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Aelin Tasartir

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Le cose di questo mondo non sono eterne

per questo sono così belle

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ID CARD

Nome: AelinCognome: Tasartir
Età: 126 anniRazza: Elfo
Peso: 53 kgAltezza: 170 cm
Capelli: BiondiOcchi: Verdi
Allineamento: Legale NeutraleDivinità: Aesa
Tipo di GDR: By ChatNome GDR: The SkyCreed
Genere GDR: Fantasy ClassicoGilda: Ordine dei Maghi
Carica Gilda: Prima IncantatricePF: 0

Descrizione Fisica

Si erge la figura dell'elfa dai suoi 170 centimetri di altezza. Non troppo alta per gli standard comuni ed apparentemente esile di corporatura. Nonostante la mole non propriamente massiccia, si può notare come tutte le curve siano poste nei punti giusti. Pelle chiara, diafana, morbida e priva di imperfezioni, come la sua razza vuole. Orecchie a punta, ben visibili soprattutto quando porta dietro questi i capelli in modo da toglierli da davanti al viso. Scivolano fin sulle spalle i lunghi capelli dell'elfa, ricadendo dolcemente dietro la schiena. Biondo, quasi dorati ad un primo impatto sembrano i lunghi fili che lo compongono, lucenti come la luce dell´astro diurno. Verdi gl´occhi, brillanti della luce del proprio orgoglio.

Descrizione Psicologica

E´ una donna forte, che difficilmente si lascia abbattere alla prima difficoltà che incontra. E´ terribilmente testarda e difficilmente la si convincerà a fare diversamente da come ha deciso. Serafica, senza peli sulla lingua. Non è saccente nè si sente superiore agl´altri, e nei confronti delle persone a lei care è apprensiva e premurosa. Ha un animo gentile e dolce, spesso nascosto dietro quella maschera di indifferenza.              



Affetti

 

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Manwe

"I nostri mondi si sono incontrati in modo indissolubile.
Non lasciate la mia mano..."

 

"Avete sfidato la sorte.. pur di attirarne l´attenzione..
Avete fatto soffermare i suoi occhi su di voi..
Ne avete sconvolto l´esistenza...
Voi.. un umano..
Siete riuscito a catturare il suo cuore..
E possano le stelle e la luna chiaccherare quanto vogliono..
Nulla importa... Nient´altro.. Solo Voi.."

 

"Siete la mia Forza.
Le mie Paure.
Il mio Guardiano.
Il mio Principe dei Cieli
Proteggetemi con le Vostre Bianche Ali.
Non lasciatemi cadere.."

 

Nas ambë mára nin perya ólë coivië

erya lá mahtë ilyë randar ambaro sina eressë.

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Amicizie

Kasey: Giovane umano dalla spiccata dote dell'inteligenza e dall'inguaribile curiosità.

 

Shayren: Parirazza che le dona uno scopo a Wardust ed un mezzo per poter proteggere ciò che le sta più a cuore.

 

Auril: Parirazza particolare, un topo di Biblioteca dalle spiccate doti canore.

 

Brendan: Suo adepto, suo allievo. Ella sua guida lungo l'arduo percorso dell'Ars Arcana

 

Sophitia: Donna caparbia e molto intelligente. Probabilmente pericolosa, nelle sue arti alchemiche

 

Marcat: Umano saccente e fin troppo spiritoso nei suoi confronti. Conosce ancora poco delle sfaccettature del proprio animo. Caparbio ed al contempo gentile, nonostante tutto.

 

Dhoraliska: candida è la neve che bianca si posa. Così lo è il suo animo di fanciulla. Bimba elfa di cui sconosce il nome. Non si perdonerà mai di averla fatta soffire.

 

 


Storia

 

Si narra di una terra lontana da Wardust, di un luogo magnifico anche agl'occhi di un comune umano. Immerso in un bosco sempreverde, dove Aesa stessa sembra aver posto la propria mano, sorge la città degli elfi. 

 

E' qui che il clan Tasartir dimora e ove la giovane elfa della nostra storia nasce. Studiosi, letterati, diplomatici.. Queste sono le figure principali che lo caratterizzano, conservatori della cultura e delle tradizioni.

 

Era un dì di primavera quando venne alla luce. Una gioia per i suoi genitori che per tanto tempo avevano atteso un figlio. In lei, ogni speranza venne riposta sin da piccola. Cresce secondo i dogmi e le tradizioni elfiche, immersa nella natura, imparando i pochi rudimenti dell'Ars Arcana che il suo clan custodisce con gelosia. Segue i rigidi canoni della società elfica, imparando a leggere e a scrivere sia l'elfico che il comune.

 

I troppi studi la portano a sognare i viaggi e le avventure narrate in quei grandi tomi e nelle ballate che è solita ascoltare la sera. Aveva letto poesie sul mare, ascoltato racconti di chi si era spinto oltre la foresta, fino alla costa. Il desiderio però di poterlo vedere con i propri occhi era grande, spinto anche dalla voglia di allontanarsi dalla rigidità della società elfica.

 

Armata di poche cose, fra cui un mantello blu come la notte, colore che identifica la propria casata, parte alla volta di Wardust, tante volte citata nei libri di storia, letti nel corso della sua formazione.

 

 

17 - X - I: Da poco giunta in questa città, si ritrova a passeggiare per il parco delle Magnolie. Al Chiostro fa conoscenza con un ragazzino di nome Kasey. Lo porta con sè alla locanda, non potendolo lasciare al freddo e senza cibo. Non sembra conoscere niente del mondo che lo circonda, ignorando cosa siano elfi o nani. E non è buona cosa lasciarlo nelle mani di lei.

 


 

18 - X - I: Si allontana per qualche ora dalla città, cercando rifugio e conforto nel bosco del viandante. Qui incontra un umano, ed è la seconda persona a non aver mai visto un elfo. Si scambiano poche parole, visto l'avvicinarsi del tramonto.

 


 

20 - X - I: La mattina di quel dì reincontra l'umano del bosco: Sir Manwe. Hanno modo di scambiare qualche parola, prima ch'ella decida di tornare per pranzo alla locanda. Fato vuole tuttavia che un demone che sta seminando il panico in quel periodo nella città, faccia apparire una nebbia densa e delle creaturine che assalgono i due. Riescono a salvarsi, lei con qualche graffio alle caviglie, lui con una ferita alla spalla.

 


 

21 - X - I: Fa la conoscenza di Sorrow, sorella gemella di Manwe e guaritrice di Wardust. La conduce da lei, per farle controllare i graffi provocatole dai mostriciattoli del lago.

 


 

 26 - X - I: A seguito di una pergamena, aveva appreso di una missione segreta incui Sir Manwe avrebbe fatto parte in qualità di Legionario. Dopo le giornate passate insieme, a chiaccherare amabilmente, quella notizia non l'aveva rallegrata di molto. La notizia poi che in quella missione 18 legionari avevano perso la vita ed il non aver avuto nuove da parte dell'umano l'avevano intristita oltremodo. Dopo due giorni, l'idea di partire si fa avanti. Quella sera ritorna al Parco delle Magnolie, a perdersi nei proprie pensieri, quando incontra proprio lui, li, di ritorno dalla ronda. Inizialmente si adira, per non aver ricevuto una missiva per sapere se era vivo o meno.. Alla fine si calma, perdonandolo, avendolo comunque trovato con una ferita al viso e visibilmente dispiaciuto. Lui si fa avanti, non trovando altre parole, e la bacia, dichiarandosi infine.

 


 

28 - X - I: Fa la conoscenza di Shayren, una parirazza conosciuta al Parco delle Magnolie che le espone il proprio progetto: tentare di rimettere in piedi l'Ordine dei Maghi. Le da il suo appoggio e mette a sua disposizione le conoscenze ereditate dal proprio Clan.

 


 

 30 - X - I: Trova dinnanzi la porta della locanda un pacchetto ed una pergamena. Un presente magnifico da parte del suo cavaliere. Un abito, frutto della mano dei migliori sarti di Wardust. L´abito si presenta di pregiata e purissima seta ed appare leggero al tatto e confortevole sul corpo. Il verde è il colore dominante, come quello delle scure fronde nelle foreste perenni del Nord del continente durante una giornata di tiepido sole. L´oro si intarsia ricamato in motivi vegetali per tutta la lunghezza del corpetto, portandosi alle maniche lunghe sino al polso, e correndo lungo i lati della lunga gonna che termina poco sopra la caviglia.

 


 

04 - XI - I: Incontra nuovamente Shayren e le rinnova l'offerta di aiutarla in questa impresa, ed Aelin accetta.. Decisa a proteggere ciò che ama con ogni mezzo a sua disposizione.

 


 

06 - XI - I: Accompagna Shayren in una spedizione alla Torre degli Incantesimi, insieme a Manwe e Kasey. Dopo una serie di indovinelli per metterli alla prova, vengono portati al cospetto dell'Antico Arcimago che protegge la Torre. Shayren riesce a liberarlo ed eredita il suo posto, divenendo la nuova Arcimaga.

 


 

18 - XI - I: Si reca insieme a Manwe alla Radura in cui si sono incontrati la prima volta, un mese fa. Qui, dopo diversi discorsi, le regala un semplice quanto splendido anello d´oro, dalla doppia banda che dorsalmente si apre a ritrarre quelli che potrebbero essere sottili petali di un fiore a custodire un topazio dalle molteplici sfaccettature circondandolo in abbraccio saldo e raffinato al tempo stesso.

 


 

19 - XI - I: Il Fato detta Legge e per certuni è crudele ed inflessibile. Giorno funesto quello che si presenta all'elfa. Un uomo riesce, ancora non sa come, a intrufolarsi nella sua stanza alla locanda. L'Immortale. La rapisce, portandola in quel luogo in cui aveva promesso di accompagnare Manwe: il Tempio di Aesa. Viene tenuta in ostaggio, insieme ad un'altra donna legata su di un altarino. Non passa molto, come se ei sapesse quando il suo Cavaliere avrebbe fatto il proprio ingresso. E la raggiunge, li in ostaggio di quell'uomo che la tiene a sè minacciandola con una lama nera sulla propria gola. Gli eventi si svolgono molto rapidamente agl'occhi dell'elfa, incapace di poter reagire o aiutare l'uomo a cui si era legata. Egli libera l'altra donna che, magicamente, salva l'elfa dalle grinfie dell'Immortale. Muta poi improvvisamente in uno spadone di cristallo, mettendosi al servizio di Manwe. Quest'ultimo ingaggia un combattimento, infilzando infine la creatura che tuttavia non muore. Due lame calano sul corpo dell'umano, uccidendolo inesorabilmente davanti ai suoi occhi. Ma qualcosa di straordinario accade. La lama di ghiaccio diviene liquida, avvolgendo il corpo di Manwe. L'involucro mortale lascia spazio al Principe dei Cieli, che con la sola presenza distrugge L'Immortale.
E' lui, il suo Sole e Stelle.. Ma al contempo non lo è più..
La consapevolezza di non aver potuto fare nulla per salvarlo incombe su di lei, appesantendole l'anima.

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Un incontro che si tingerà di tristezza.
Un futuro che non può essere cambiato
Un passato che non può essere recuperato
Credere in una speranza che può svanire
Da un momento all'altro,
Che non da certezze.
La via da seguire è una
E ciò che si trova alla fine di essa
E' la Luce o L'Oscurità
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21 - XI - I: Shayren effettua il rito di unione fra lei e il proprio Catalizzatore, un Ciondolo rappresentante il simbolo dell'Ordine: Platino e Tormalina Verde. Diviene a tutti gli effetti un'Iniziata dell'Ordine dei Maghi. Suo il potere ora di proteggere ciò che ama. 

 


 

 27 - XI - I: Iniziato il suo percorso lungo il cammino dell'Ars, affronta il Rito dell'Illuminazione che la porteranno ad acquisire nuovi poteri e nuove conoscenze. Più forte, ora potrà servire meglio l'Ars e l'Ordine, e proteggere ciò che al suo cuore è più caro. Diviene Prima Incantatrice.

 


 

 04 - XII - I: Procedono i lavori di restauro della Torre ed intanto iniziano a studiare i primi incantamenti che andranno a proteggere la Torre degli Incanti.

 


 

 

05 - XII - I: Fa la conoscenza della Controparte di Manwe, Koudelka. Sua l'intenzione di accedere alla Torre, ma quel dì vi era anche Manwe e le sue parole sono state rese vane, questa volta.

 


 

 

12 - XII - I: Un meriggio all'apparenza tranquillo, in cui fa la conoscenza di un certo Marcat, o almeno è questo il nome che le rivelerà quella sera. In Piazza, fa la sua comparsa anche Kouldelka e nessuno pare volerla in qualche modo fermare. Nessun Legionario. Al suo reclamar il Cimitero, solo l'elfa ed una piccola parirazza si fanno forti e le si schierano contro.

 


 

 

17 - XII - I: Cinque giorni dopo, si recano al Cimitero per fronteggiare Koudelka. In quattro si fanno avanti: le due elfe, Brendan e Sophitia. Fato volle che un movimento brusco da parte dell'allievo la deconcentri dal suo incantesimo di difesa, rendendola succube dell'artigliata del demone che le sfregia il viso.

 

 

 

SKILL

Incantesimi/Skill



Talenti



Abilità 



OFF GAME

 

Dopo circa un anno di totale astinenza dal mondo dei by chat, ritorna la voglia di giocare in un fantasy. In quel periodo, stavo rivedendo per la terza volta (o forse anche la quarta XD) l'anime Record of Lodoss War ed è stato il personaggio di Deedlit a darmi l'ispirazione. 

Approdo quindi in questa land, che conoscevo soprattutto di nome avendola vista nascere la prima volta qualche anno prima. Purtroppo, per quanto trovassi affascinante il gioco e per quanto riuscissimo a portare avanti delle trame molto belle ed articolate, la gestione decise di chiudere senza una reale motivazione data ai player.

 

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