ID CARD
| Nome: Lillian | Cognome: Wilson |
| Età: 37 anni | Razza: Umano |
| Peso: 60kg kg | Altezza: 165c cm |
| Capelli: Biondi | Occhi: Grigio blu |
| Sesso: Femminile | Tipo di GDR: By Chat |
| Nome GDR: Dusk | Genere GDR: Urban Fantasy |
Extra
FBI: Agente sotto copertura
Bower County Sheriff's Department: Detective
Descrizione fisica
Bower le scorre nelle vene. Cresciuta fra le vie di Crab Crove col padre, ci ritorna dopo l'università per prendere servizio. Bionda - ma solo all'esterno. Veste di pelle e jeans, ma sa come essere elegante. Le batte un cuore da investigatore, che l'ha fatta cacciare in alcuni guai da ragazza. L'Amicizia e la Famiglia come valori, insieme all'Onore - cinica nelle relazioni sentimentali. Il Distintivo lo porta con orgoglio. Dipendente dal caffè, che viene bevuto ad ogni ora, si costringe a tenersi in forma per permettersi una ciambella in più.
Descrizione Psicologica
Segni Particolari
Pandora charms: Ghost - Bed
Affetti
Amicizie
Zach - Alex - Nate
Bob - Elizabeth
Holden - Olivia - Jon - Narcis
Rebecca - Zachary - Basil - Jane
Charlotte - Andrea
Hope - Talya - Caleb - Aiden
Joachim
Storia
Lillian Wilson, classe ‘89, è cresciuta in una famiglia divisa: suo padre, Thomas Wilson, un ex agente investigativo privato, ha sempre intrattenuto un rapporto distante con la ormai ex-moglie, Olivia Jones. I genitori si separarono quando Lillian era ancora giovane, e sua madre, impegnata nella carriera da giornalista investigativa, ha avuto pochi contatti con la figlia abbandonandoli per andare a Los Angeles. Da adolescente, Lilian è sempre stata un mix di determinazione e ribellione. La sua anima investigativa emergeva costantemente insieme alla testardaggine ed indipendenza, spingendola ad indagare su questioni poco chiare a scuola e nel quartiere. Questo comportamento ha portato a qualche sfida con l’autorità e qualche guaio. Nulla da macchiare la sua fedina penale, sapendo bene come rimanere sul filo della legalità. Il padre, cercando di orientare la sua curiosità in modo positivo, l’ha incoraggiata a perseguire i suoi interessi legali. È stata questa esperienza a plasmare la sua determinazione e la sua intraprendenza.
Dopo le superiori, di iscrive presso l’Università del Sud del Maine frequentando i corsi di criminologia e giustizia penale ed al termine di questi si iscrive all’Accademia di polizia, cosa che le permette di entrare ufficialmente nell’organico del BCSD. Questo più o meno undici anni fa. Inizia la sua carriera da Recluta, non spiccando solo per il suo intuito quanto più per la sagacia ed il suo impegno nello scavare nelle indagini, di aggrapparsi come un mastino senza lasciar la presa tanto da riuscire a guadagnarsi il ruolo di Detective.
Ed è proprio quest’ultima caratteristica che la fa scontrare con la dura realtà di Bower, aprendole un mondo totalmente nuovo. La classica scelta alla Matrix: pillola blu o pillola rossa? Bowerton era sempre stata una città strana, dalle mille sfaccettature e dalle molteplici leggende metropolitane. Ma lei era più pragmatica, realista. Non credeva nei fantasmi o nei mostri. Ma già dall’estate 2022 inizia ad assistere a racconti di persone che parlavano di “lampi blu” che faceva sparire la gente. Oppure dovette assistere alle varie segnalazioni di gente che diceva di vedere dinosauri o addirittura zombie. Ed era incredibile come lei arrivasse sempre tardi, come se qualcuno facesse sparire tutto con un colpo di spugna. Come se qualcuno volesse anticiparla e la stesse osservando da lontano.
Fu però nei primi mesi del 2023 che entrò effettivamente a contatto con il sovrannaturale. Era un periodo strano, costellato da strane segnalazioni in merito a dei furti di identità sparse per la città. Tornata a casa del padre, non lo trovò. Non era strana come cosa, capitava che ogni tanto partisse - nonostante fosse in pensione, qualche caso comunque lo gestiva in onor dei vecchi tempi. Ma proprio quella mattina avevano deciso di cenare insieme. Dopo le canoniche 48 ore iniziò la ricerca ufficiale, ma lei aveva già iniziato a far domande in giro. Qualcuno infatti lo aveva visto, amici che lo avevano visto e salutato ma che lui aveva ignorato ad esempio. Qualcuno diceva di averlo visto spesso e volentieri bazzicare nella zona di Black Water Park. E riuscì in effetti a trovare qualcuno uguale al padre esteticamente, ma che non era Thomas Wilson. Fisicamente, gli somigliava molto ma non la aveva riconosciuta. Non la conosceva proprio, in realtà. Iniziò a sentire una voce nella testa, proprio quella del padre. Come un sussurro, cercava di avvisarla, di metterla all’erta. Un campanello di allarme che tuttavia ignorava, temporaneamente. Era lì, di fronte a lei. Lei insisteva sull’amnesia, forse un colpo in testa. Sebbene il colpo venne a lei, quando in uno scatto d’ira si “trasformò”. Si trovò davanti a quello che in effetti era un Posseduto, con tanto di forma spiritica e tante cattive intenzioni. Per sua fortuna, non era sola quella sera. Un contingente della OWL, che stava esaminando l’anomalia, stava seguendo anche il suo di caso. Riuscirono a contenere la situazione, e quando l’anomalia dei Doppelganger rientrò, anche il padre riuscì a tornare. Ma lei intanto era cambiata, tutto il mondo in cui viveva era cambiato. Bowerton era improvvisamente più grande e pericolosa di quanto credeva. E quella voce, di tanto in tanto, continua a sentirla nella sua testa.
Visto il suo curriculum, e l’osservazione lungo l’anno passato in cui la sua curiosità la aveva spesso a sfiorare il “Mondo segreto”, entrò a far parte della O.W.L. subito dopo quegli eventi.