| Nome: Igris | Cognome: Solsthiem |
| Età: 0 anni | Razza: Vampiro |
| Peso: 0 kg | Altezza: 160 cm |
| Capelli: Neri | Occhi: Bicromia Oculare : Ambra Occhio Dx - Ghiaccio Occh |
| Allineamento: Neutrale | Sesso: |
| Tipo di Gdr: By Chat | |
| Nome Gdr: Regno di Klotien | Genere Gdr: Fantasy Classico |

Nata per essere legata al Sommo Padre
Nata per Lui, come serva e figlia.
Nata all'imbrunire in un gelido inverno. Bianca la pelle in quel prepotente contrasto con la capigliatura nera e folta, lunga fino a raggiungerne le caviglie. Occhi bicromi nel loro colore, ambra uno, ghiaccio l'altro. Vacui e distanti essi sono, come il sorriso che imperla le labbra carnose. Un metro e sessanta la sua altezza per forme piene e vive. Un animo inquieto e spesso inquietante. A causa del cilicio le gambe, le cosce, sono adornate da piccole cicatrici, spesso riaperte dall'uso frequente di quell'aggeggio. Non pare sia predisposta a frequentar posti affollati, predilige la quiete ed il silenzio, al chiasso e le voci. Spiriti e anime son compagne della donna, corvi e lapidi scure.



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NOTE DEL FATO :
[Posseduta dal signore degli abissi infernali]: l'entità oscura, nata dall'unione segreta tra Ade e Nemesi, fu imprigionata secoli fa. Ora, grazie a Igris è stata liberata e, in regalo, le ha donato il suo potere, oltre ad albergare in lei.
Poteri conferiti:
-Conoscenza infinita.
-Possibilità di vedere le anime dei vivi e dei morti ad ogni eclissi e plenilunio.
-Possibilità di infliggere paura nell'animo dei nemici

Spudorata nella sua falsità
in quel carattere placido e profondamente inquieto.
Nulla traspare al suo esterno, nulla di preoccupante..eppure Ella convive con i morti
Ella manipola e abbraccia le forti energie del Sommo Padre, nella sua cieca fede e nel suo perverso amore.
Guida e accudisce le anime
*
Adattabile il suo carattere, si trasforma in base alle circostanze per raggirare e conquistare, sfruttare e ammansire. In sostanza è molto forte, paziente e Meditabonda vista la sua età.
Da quando l'antichità ha preso possesso del suo corpo, la sua anima ha finito di lacerarsi completamente. Come ogni fedele, come ogni religioso ..il Sommo Ade occupa quasi completamentela giornata dell'eterna. Ogni passo è compiuto per Ei.
Difficilmente perde il controllo, difficilmente si abbandona ai sentimenti e alle emozioni.
Il controllo di se e tutto ciò che si muove attorno a lei è cosi prezioso da non perderlo mai di vista.
*
Nonostante tutto ha i suoi peccati, i suoi cedimenti, le sue piccole e segretissime passioni.

Denti Affilati
Amante del sangue



I miei Cuccioli

Lui e Lei...Lei e Lui..
Inseparabili
Sin da piccola, la sua mente è stata pervasa da immagini e voci che le indicavano con soprannaturale precisione avvenimenti e tragedie altrui. Crescendo impara a convivere con le casuali apparizioni di anime e spiriti di ogni tipo. Malamente etichettata con l'appellativo di eretica, gli abitanti del villaggio in cui risiedeva tentarono di punirla a morte ignorando il vero disegno che il suo destino prevedeva. I genitori, protettivi nei confronti della figlia, con l'estremo sacrificio riuscirono a liberare la malcapitata, trovando la fine sotto gli occhi della propria figlia. Costretta ad abbandonare quella che era la sua casa, vagò alla ricerca di osti più isolati e meno ostili, invocando più volte il responso di Ade su ciò che aveva vissuto e patito, la ragione della sua natura e del suo dubbio destino. Fu proprio cosi che una notte durante il sonno, un corvo si fermò al suo capezzale, annunciando l'arrivo di qualcuno che nemmeno lei avrebbe potuto immaginare. Una strana figura dei lineamenti translucidi apparve cosi velocemente, che non le diede il tempo di respirare, strappandone l'anima dal corpo mortale. Lo spirito fu condotto da un guardiano al cospetto del Sommo Ade il quale , invadendo la sua mente, le rivelò la realtà dei fatti ed il disegno che egli creò per lei. " Tu sei Figlia e Serva, lo sei sempre stata e da consapevole adesso mi servirai " Forte era la sua voce " Morse est Principium..tale sarà il tuo verbo e la tua strada. Torna alle spoglie mortali e siì la mia mano in terra" Ricevuta questa investitura , i suoi occhi si riaprirono quando la sua anima venne gettata nuovamente nel proprio corpo..da quel momento , la sua consapevolezza fu rinnovata ed iniziò cosi il suo cammino ..


I primi Segni
Dolce madre, dolce madre, invia a me il tuo figliolo, poichè i peccati degli indegni vanno puniti nel sangue e nella paura
Non dimenticherò mai tali parole..una nenia..la dolcezza di mia madre..
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