| Nome: Christoph | Cognome: Gruber |
| Età: 234 anni. anni | Razza: Immacolato |
| Peso: 71 kg | Altezza: 2 cm |
| Capelli: Neri. | Occhi: Azzurri. |
| Allineamento: Legale Buono | Sesso: Maschile |
| Tipo di Gdr: By Chat | |
| Nome Gdr: Cronache di Gehenna | Genere Gdr: Urban Fantasy |
| NOME: | Christoph Barachiel. Il suo nome di battesimo è Christoph, ma nel 1811, anno in cui si trovava già a Gehenna, ha deciso di aggiungervi quello del suo padre angelico. |
| SULLA FAMIGLIA: | La famiglia Gruber è originaria di Bolzano, ma i bis-bis nonni paterni di Christoph si trasferirono in Austria nel 1650 per motivazioni economiche. Nel 1680, nel centro della già fiorente cittadina di Kufstein, una delle più importanti e note del Tirolo Austriaco, aprirono la bottega di famiglia, ancora aperta e in attività quando egli era in vita. Sua madre, invece, era originaria di Innsbruck. |
| LUOGO DI NASCITA: | Kufstein - Contea Principesca del Tirolo. Anche se è nato e cresciuto nel Tirolo Austriaco, è a conoscenza delle origini della sua famiglia e ha, pertanto, sempre avuto un certo riguardo per i Welschtiroler, volgarmente detti tirolesi italiani. Fu per quello, oltre che per far sì che imparasse l'italiano e per tutt'una serie di altri motivi, che i suoi genitori decisero, inizialmente contro la sua volontà, di fargli frequentare il Liceo Ginnasio (antenato del nostro Liceo Classico) a Bolzano. |
| ETA'& DATA DI NASCITA: | Morì a 26 anni. Nacque il 12/04/1783. |
| OCCUPAZIONE: | Ex-membro degli Schutzen, una milizia volontaria adibita alla difesa territoriale della Contea, i cui membri erano anche conosciuti come bersaglieri tirolesi o scizzeri (Trentino Alto-Adige), patriota tirolese e fermo oppositore della dominazione napoleonica. Ha lavorato per anni nella bottega appartenuta alla sua famiglia, costituita da noti mastri vetrai, che furono capaci di arricchirsi con un'attività oggi non molto remunerativa. Si iscrisse alla facoltà di filosofia di Innsbruck, e valutò l'idea di prendere gli ordini, salvo poi comprendere che non era la sua strada. Infatti, pur essendo profondamente religioso, comprese che la sua visione del mondo era abbastanza laica da precludergli la chiusura in un mondo come quello monastico: era ed è una persona molto ambiziosa, e percorrere una strada non sua unicamente per devozione e senza una reale vocazione deve essergli risultato tutt'altro che giusto, e lui stesso, del resto, non si riteneva completamente adatto al compito di pastore di anime. Ex-Vetraio | ex-studente del Liceo Ginnasio di Bolzano, diplomato | ex-studente dell'Università di Innsbruck, facoltà di filosofia | A Gehenna: ex-esploratore della Selva Oscura, insegnante presso il Complesso San Giacomo. Ophanim&Protettore dell'Empireo, araldo di Rashnu. Direttore del nascente centro di recupero dell'Arco Ecce Homo a Fengari. I lavori sono stati recentemente ultimati, ma deve ancora essere inaugurato. L'intento è stato recentemente annunciato sul Legion dal Seraphim dell'Empireo. |
| ALTEZZA: | 1,75m. |
| PESO: | 71kg |
| STATO CIVILE: | Vedovo. |
| DATING HISTORY. | Maria Margarita Cosser (compagna, non vi si sposò). Andreja Arčon (Mannara da Branco, daino. Compagna a Gehenna per un breve periodo, mai sposata.) Sandra Lechner (Titanide Sovrana, moglie a Gehenna fino alla sua ascesa, avvenuta durante Luglio 1957.) |
| FAMIGLIA. | Padre: Alexander Stefan Gruber. Madre: Johanna Mayer. Sorella: Maria Anna Gruber. Fratello: Johann Gruber. |
| Lingue conosciute: | Tedesco austriaco, italiano. |
| Fede: | Cattolicesimo. In origine, la sua famiglia era tra le poche ortodosse del Tirolo. |
| Altro: | Fori di proiettile sulla collottola. Nome in enochiano scritto lungo il suo braccio destro, (Sigillo del Giuramento). Tra le poche persone a Gehenna a renderlo pubblico, visto che dal 1960 si firma Christoph Barachiel Gruber per ragioni così banali che, in effetti, non s'è mai preso il disturbo di spiegare. Ha sempre fatto ampio uso del telegrafo, prima che il cellulare divenisse noto e usato in tutta Gehenna. |
| In vita: |
Scrisse diverse lettere indirizzate a dei noti sudtirolesi. Morì a Bergisel, durante una battaglia rivelatasi vittoriosa, per uno sciocco errore dovuto anche alla sua scarsa preparazione militare. I rapporti con suo fratello e sua sorella sono sempre stati vacillanti, ma, sebbene non si siano mai frequentati troppo una volta lasciata casa al di là di visite d'obbligo o di cortesia, si sono spesso supportati a vicenda. Molte delle sue lettere, però, rivelano una grande affezione per la sorella Maria Anna, probabilmente non del tutto ricambiata. Molto più rare furono, invece, quelle indirizzate a Johann, spesso riguardanti più la sua volontà di unirsi ai compatrioti per partecipare a sua volta all'insurrezione. "Awake, arise or be forever fallen!"
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