| Nome: Rhys | Cognome: Moonshadow |
| Età: 70 anni | Razza: Mezzo'elfo |
| Peso: 60 kg | Altezza: 174 cm |
| Capelli: Castani | Occhi: Verdi |
| Allineamento: Caotico Buono | Sesso: |
| Tipo di Gdr: By Chat | |
| Nome Gdr: Le Cronache di Arathos | Genere Gdr: Fantasy Classico |
| Classe: Alchimista |
Descrizione psi...chè? Siete troppo sofisitcati voi di questa città, fatemi delle domande più semplici no?
Allora: sono nato, vivo e morirò! Vi va bene? No eh... dunque, sono una persona fantastica, amorevole e galante... semplicemente perfetto! Neanche questa va eh? Uff che pressione...
Va bene, va bene! Allora, mi chiamo Rhys, ho 70 anni portati benissimo e sono un Mezzo, no non sono un mulo da soma se vi viene in mente. Sono una persona semplice che adora le cose semplici: amici, vino o qualsiasi alcolico e qualche bella risata! Sono pigro e questo mia madre non lo sopportava, adoro starmene tranquillo sotto un albero senza fare niente. Questo non vuol dire che non sono capace di accendere una serata! Non sopporto le ingiustizie, quelle proprio no, anche se cerco sempre di risolverle senza arrivare alle mani, altrimenti le prenderei pesantemente.
Poi... non so, forse vi conviene scoprirlo da voi... capatina alla taverna?
Giorno I:
Caro diaro. Gentilissimo diario. Amore mio. Bah!
Sono su questa nave da un giorno e già mi girano. Non ho capito bene perchè mio padre mi ha cacciato, era solo una gallina, Rosita!
Comunque, scrivo qui le mie memorie altrimenti me le scordo! Mi chiamo Rhys Moonshadow, figlio di Zelena Moonshadow e di Aranel Amestris, ho settant'anni e sono un mezzosangue.
"Ho vissuto la mia vita su un'isola popolata da soli Elfi (quindi mia madre che era Umana, che ci faceva lì?) e naturalmente questo non mi ha aiutato ad integrarmi come tutte le persone della mia età!
Ho iniziato dunque a leggere, ma mi annoiava dopo un poco di tempo e quindi ho lasciato perdere. Musica? Non ne parliamo, studio? Idem. Poi ho scoperto la birra... e lì è stato amore a prima vista."
Giorno II:
Secondo giorno e qui non si mangia solo che una brodaglia strana... Voglio del pollo! Rosita! Quanto mi manca quella gallina. Mio padre non si è fatto sentire ed io non so se sta ancora festeggiando da ieri sera per la mia partenza obbligata, bah!
"Quando mia madre morì di vecchiaia (ed anche da vecchia sapeva dare certi schiaffi che me li ricorderò per tutta la vita.), mio padre iniziò a darmi lezioni delle usanze elfiche, cosa che trovai altamente noioso e stressante. Non ho mai appreso l'elfico e non ho voluto allenarmi nè con la spada e neanche con l'arco. Di notte, quando lui dormiva, sgattaiolavo via di casa per andare alla locanda più vicina per bere un po e fare baldoria, tanto siamo tutti uguali dopo due o tre boccali di birra!
Un giorno però alcuni elfi, che probabilmente erano sobri, mi presero e mi picchiarono senza un motivo, ma tanto ero talmente ubriaco che i dolori li sentii soltanto il giorno dopo!"
Giorno III:
Dicono che manca poco alla prima città e che dovrò scendere lì perchè non ho abbastanza soldi. Comincio a credere che mio padre oltre ad essere Elfo è anche tirchio. Non mi ha ancora scritto, perchè fa feste grandi quando non ci sono?
"Il giorno dopo mi svegliai dentro l'abbeveratoio di qualche mulo. Pensando che la causa fu tutto l'alcool che bevvi il giorno prima tornai a casa. Mio padre era nel panico e stava preparando una sacca con i miei vestiti. Trovai anche Rosita morta sul tavolo. Magari ho avuto fame durante l'ubriachezza molesta. Quando mi vide mio padre disse :"Devi andartene". Che pugnalata al cuore, volevo dichiararmi a Norah della casa accanto! Succede."
Giorno IV:
Manca davvero poco, tra poco scoprirò una nuova terra! Non vedo l'ora! Ormai penso che quel festaiolo di Aranel sia morto durante il bivacco. Peggio per lui poteva invitarmi! Vedo la terra in lontananza! Grazie diario per avermi fatto compagnia!
"Quando mi disse così non seppi cosa fare, presi la mia roba e corsi verso il molo. Altri Elfi amci di mio padre mi guardarono con occhi strani mentre Aranel urlò dalla banchina :"E non tornare!". C'era proprio affezionato a Rosita eh? Forse più di me! Se ci fosse stata mamma... non sapevo cosa avrebbe fatto, ma sicuramente qualcosa avrebbe fatto!"
Giorno V:
Eccomi qui, dopo una lunga scampagnata in questa nuova città! Ci sono persone diverse, Umani come mamma...Elfi come mio padre, ed altre creature strane che non avevo mai visto! C'erano anche alcuni come me! Fantastico!
Proprio questa sera ho avuto il mio primo bisticcio con un Elfo, dannato, assomigliava a mio padre sia nella voce che nel modo di porsi, mi ha fatto una rabbia! Ho dovuto dargli fastidio fino alla fine e lui di tutta risposta mi ha lanciato fuori dalla locanda. Pioveva diario, Pioveva!
Lì ho conosciuto una donna, fantastica, bellissima, occhi azzurri quanto un cielo estivo ed un sorriso raggiante. Niriel si chiama! Forse è stato amore a prima vista, non lo so! Va bene, domani vado a cercarmi un lavoro!
Giorno VI:
Oggi ai Giardini ho incontrato di nuovo Niri! Davvero un bellissimo incontro! Abbiamo parlato e riso tantissimo e ci siamo tenuti per mano! Spero di vederla ancora, magari senza pioggia!
Giorno VII:
L'ho aspettata al parco, sapevo che sarebbe tornata, me lo sentivo! Abbiamo parlato ed ha visto il tatuaggio di mamma! Era una maga, mia madre! Ora sono nell'Ordine anche io, voglio sapere tutto su di lei. Niri, mia dolce Niri, ci siamo baciati, è stato fantastico! Una sensazione che non dimenticherò mai!
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