| Nome: Criseide | Cognome: |
| Peso: 0 kg | Altezza: 1 cm |
| Capelli: nero carbone, lunghi | Occhi: castano sabbia | Sesso: |
| Divinità: Atena | Tipo di Gdr: By Chat |
| Nome Gdr: Deep Down Atlantis | Genere Gdr: Fantasy Ellenico |
Altezza: 1,75 m (forma umanoide), 1,95 m (forma marina)
Occhi: castano sabbia
Capelli: nero carbone, lunghi
Pelle: verdastra con macchie marroni
Forma marina
In questa forma il suo aspetto è estremamente simile a quello di un ippocampo. Al posto delle gambe ha una coda da cavalluccio marino, coperta da placche ossee rigide che arrivano fino all'altezza del petto. La sua figura perde i tratti tipicamente femminili, a eccezione dei lineamenti del viso, tanto che il petto risulta del tutto piatto. Possiede due pinne dorsali sul retro del corpo, mentre al livello dei fianchi possiede due pinne laterali. Le orecchie hanno il padiglione auricolare dall'estremità allungata e larga che non è altro che una pinna, analoga a quelle pettorali dei veri ippocampi. Dalla fronte, piuttosto alta, inizia una sorta di corona ossea composta da tantissimi filamenti semirigidi simili ad aculei. Tutto il corpo, fatta eccezione per i capelli, è di colore verdastro con macchie marroni. La chioma è nero carbone, gli occhi color sabbia.
Forma umana
Ha un aspetto umanoide, almeno per quanto riguarda la forma del suo corpo potrebbe sembrare una donna umana. E' longilinea e decisamente poco formosa. Ma tutto il resto suggerisce il contrario. La pelle è verdastra e chiazzata di marrone, dalla consistenza ruvida. Sulla fronte possiede una corona ossea composta da tantissimi filamenti semirigidi simili ad aculei, dei medesimi colori. Le orecchie, come nella forma marina, possiedono padiglioni auricolari simili alle pinne pettorali degli ippocampi. Ha lunghi capelli nero carbone e occhi color castano sabbia. In sostanza, la testa rimane identica in entrambe le forme.
E' una ragazza poco istruita, imbevuta di superstizioni popolari e timorata degli Dei, tuttavia abbastanza curiosa da non disdegnare di imparare qualcosa di nuovo. Nonostante spesso si comporti come una testa calda, è sinceramente interessata al bene della città e dei suoi abitanti.
Atena, la dea a cui è devota
Kayla, la mercante presso cui lavora
Myrina, una filosofa che ha stravolto le sue credenze
Lavinia (png), la sua insegnante tra i seguaci di Atena
Non sono state certo la bambagia o le stoffe preziose ad accogliere l'arrivo di questa nyadd nel mondo. Non ci sono stati sacrifici di ringraziamento al tempio per lei. Ma ci fu comunque l'affetto di una famiglia che l'attendeva in quella casa vicina al mare, lungo una strada dove tutti sono imparentati più o meno alla lontana e non ci si sente mai soli. Criseide era la quarta di cinque figli e l'unica femmina della casa.
I suoi genitori erano nyadd, così come i nonni. Tra i suoi fratelli solo il secondo nacque Freddo, mentre tutti gli altri ereditarono la natura dei parenti. Quanto a lei, la prima cosa che si fece a pochi giorno dalla sua nascita, fu immergerla in mare per verificare a cosa somigliasse, scoprendo che si trattava di un ippocampo.
La sua famiglia non era ricca e apparteneva ad uno dei ceti bassi della città. Tuttavia non erano indigenti e non dovevano mai soffrire la fame. A dire della nonna, la loro famiglia era stata ricca e potente prima della caduta di Atlantide, ma quei tempi erano ormai passati. Il padre era un cacciatore e un pescatore, abile nel cacciare sia nel mare che a terra animali e pesci rari di cui vendere non solo le carni ma anche denti e altri parti pregiate che potevano essere ricavati da essi. Naturalmente, iniziò ad insegnare il suo stesso mestiere ai figli maschi non appena furono abbastanza grandi. Non era previsto lo stesso per Criseide che in quando femmina doveva essere educata dalla madre in casa nelle arti femminili. Nonostante gli sforzi dei genitori, però, fu per loro impossibile tenerla lontana dalle attività dei fratelli e così la nyadd si ritrovò a poter apprendere come usare l'arco e altre cose che, a dire della nonna, non erano adatte ad una fanciulla. Allo stesso tempo, un'infanzia passata con ben 4 fratelli fece di lei una bambina tutt'altro che posata, obbedentiente e silenziosa. Divenne vivace, iperattiva e talvolta un vero maschiaccio.
La sua educazione però non fu limitata ai doveri di una donna di casa. La sua famiglia era sempre stata molto religiosa e la sua speranza era che la figlia un giorno potesse diventare una sacerdotessa o almeno una servitrice di un tempio. Per questo a Criseide venne insegnato in maniera ferrea il rispetto e la devozione verso gli dei, cercando di instillare in lei il desiderio di consacrarsi ad un di loro, preferibilmente Atlante.
Quando crebbe e si fece vicina all'età adulta, Criseide iniziò a compiere i primi lavori fuori casa in modo da poter contribuire al mantenimento della famiglia. I genitori la incoraggiarono a farlo, poichè non c'è nessun disonore o sconvenienza nel lavoro per una donna dei ceti più bassi, ma anzi è spesso una necessità. Poichè non era nata nel lusso, ma anzi era sempre stata abituata alla fatica, non le fu difficile abituarsi alla nuova routine. In questo stesso periodo, i genitori iniziarono a premere con maggiore insistenza affinchè la nyadd tentasse di farsi accogliere come Ancella tra i sacerdoti di Atlante. Ma lei nutriva troppi dubbi su quella via e allo stesso tempo non vi si sentiva adeguata, non avendo ricevuto quasi nessuna istruzione.
Così sono passati gli ultimi due anni della sua vita, divisi tra l'essere una buona figlia e allo stesso tempo alla ricerca della giusta strada da intraprendere nella vita. Più di una volta scampò ai tentativi del padre di combinarle un matrimonio con la promessa di migliori prospettive future. E forse quelle possibilità sono finalmente vicine...
IL PRESENTE
Aprile anno 720: l'incontro con la mercantessa Kayla le offre una nuova possibilità, facendosi assumere come sua assistente personale. Grazie al suo nuovo lavoro fa conoscenza con l'Arconte Myrina Talland, la quale inizia a mostrarle le 'delizie' del sapere e dello studio. Le credenze e le superstizioni su cui era stata cresciuta cominciano a vacillare. E' sempre grazie a Myrina che la nyadd inizia ad avvicinarsi ad Atena. Decide di unirsi ai discepoli della Dea, sotto la guida della precettrice Lavinia.
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