21:05 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Non voleva dirgli che lo riteneva ingenuo, non lo pensava in fondo. Trovava divertente, quel suo lato un pò più rigido dovuto alla sua istruzione. «Perchè..» Sbuffa appena, riabbassando la testa per poggiarsi sulla sua spalla. «Perchè sei fatto così.» Risponde semplicemente, lasciando che un sorriso più tenero si disegni sulle labbra. Socchiude gli occhi, lasciando che i pensieri che in quei giorni avevano affollato la sua mente si disperdano. Non aveva più importanza ormai, cosa avrebbe fatto in futuro. Per ora si doveva concentrare sul presente. La pioggia fa da cornice a questo piccolo scorcio fra le rovine. Il sole lentamente muore oltre l'orizzonte e la luna pallida inizia a levarsi in alto nel cielo sempre più scuro. Un paio di stelle tingono il manto celeste con la loro luce, delicate e distanti. Un leggero venticello inizierebbe a portare le temperature ben più rigide che solitamente calano quando la luce svanisce. Ma non aveva pensiero per quello. In parte perchè aveva vissuto su un'isola gelata.. Ed in parte perchè aveva lui di fianco a sè, e difficilmente avrebbe patito il freddo. Che rimangano li, sarà una loro scelta. Noi, per il momento, li lasciamo in pace a godersi il resto della serata in pace. Il cibo non mancava, avendolo portato lei, e nemmeno l'acqua. Cala il sipario, e la notte avanza.

20:52 Nasu no Yoichi Elumalu - Riparo fra le rovine] Lei se la ride e lui rimane un attimo bloccato da quella risata. «Quindi ti stavi prendendo gioco di me?»Sospira rilassato, non proprio offeso, ma un pochino graffiato si. «Mi hai fatto preoccupare...» Afferma sospirando. «Perchè è così facile cogliermi in fallo?» Chiede più a sè stesso che ad altre persone o a lei in generale. Ridacchia in fine sospirando un pochino in direzione della fanciulla. «Non farmi scherzi del genere, non è giusto approfittarsi del mio essere ingenuo verso voi ragazze!» Ingenuo? Diciamo più un paesano disarmato contro l'elitè dell'esercito! Ma tutto il plotone però! Almeno le scuse arrivano quindi sospira. «Fa nulla fa nulla...» Non proprio, l'infartino lo ha avuto. ma sta bene li con la mano stretta a quella di lei accoccolato in sua compagnia e con un pulcino che fa le pulizie di pasqua vicino a loro. E così rimarrà sino a che non potranno muoversi da li, chissà magari troveranno un altra scusa! Shhh Non cerchiamo i capelli nell'uovo, e lasciamoli a godersi questo angoletto di pace su un isola dove generalmente non esiste tale parola, quindi silenziosamente godiamoci l'inquadratura che viene allargata uscendo da sotto quel riparo per poi lentamenti sollevarsi verso le nuvole che scaricano l'acqua su di loro. ||

20:37 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Tenterebbe di rimanere seria, almeno per fare finta che quello che gli aveva detto se lo chiedeva davvero. Ma la reazione dell'arciere era quella che si aspettava. Una risata esce dalle labbra della ragazza, vedendolo andare in panne. Argentina ed allegra, non voleva prenderlo in giro ma quando faceva così lo trovava troppo buffo. Ed anche un pò tenero. Fra le lacrime e le risate, si lascia sfuggire un «Scusa..» Porta la mano sinistra, quella libera, al viso andando ad asciugare qualche lacrima che si era posata sull'angolo dell'occhio sinistro. «Sono stata cattiva..» Aggiunge poi, non riuscendo a smettere di ridere. «Non penso queste cose di te, tranquillo... Non avrei accettato questa passeggiata in mezzo al deserto..» Lascia che un sospiro venga emesso, le risate si quietano, lasciando un'espressione divertita ed allegra sul viso della ragazza. La mano destra ormai l'aveva dimenticata, praticamente fusa con quella del giovanotto. E nessuno dei due sembrava voler mollare la presa. «Scusa..» Ripete con tono più sommesso e sincero, rispetto a poco prima, mentre rideva. «Non ti volevo prendere in giro..» Mormora appena «Solo un pochino..» Ammette infine

20:26 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] Rimangono così accoccolati mentre la pioggia cade andora bagnando quel deserto altrimenti arido, che solitamente rende tutto inospitale, eppure quel luogo al momento sembra uno dei più ospitali che si potrebbe mai trovare sulla faccia detta terra, almeno per loro due. Gli occhietti del ragazzo permangono ora sull'esterno osservando cadere la pioggia, neanche stesse cercando di contarne le gocce. Yukino quindi prende a dire la sua sulla sua famiglia suscitando una risatina tesa nel ragazzo. «Se ci proveranno sappi che non mi farò scrupoli...» la avvisa subito, lui non è così gentile con tutti, se viene attaccato risponde all'attacco con decisione! «Quindi speriamo che ne saranno lieti!» Sentenzia in fine facendole una piccola linguaccia. la domanda che segue lo fa sobbalzare. «Che vuol dire?» Non comprende cosa vuole dire la fanciulla? «Ce-certo!» Afferma quasi offeso. «No-non sono persona da isolare una fanciulla solo perchè ne sono attratto!»Afferma leggermente agitato. «Non voglio tu pensi queste cose di me!» Insomma se le pensa davvero chissà cosa accadrà in futuro quando le rivelerà anche altro! Cose che non le ha ancora rivelato! No no no chiariamo la cosa subito! Povero piccolo yoichi che ci casca con tutte le scarpe.

20:13 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Non sapeva se poteva ritenere i Diamonds una famiglia, ancora non erano uniti come quella dell'arciere.. Ma sentiva di tradirne la fiducia nel lasciarli. La loro, e quella di Vash. Non aveva più avuto modo di chiarire cosa avrebbe fatto, ma una parte di lei voleva seguire il fruttato verso altre isole. Ad esplorare nuovi luoghi. Non aveva altre persone vicine a sè, ormai aveva perso tutti. «Vedremo.. Magari ne saranno lieti.. Oppure proveranno a farti fuori..» Dubitava dell'ultima, ma voleva prenderlo un poco in giro. Chiude quindi gli occhi, mentre all'orizzonte il tramonto si fa avanti lasciando che il cielo scolorisca per poi lasciare spazio alla notte. L'ombra della luna fa la sua comparsa, ancora bassa, mentre le prime pallide stelle fanno la loro comparsa. Attimi di silenzio, prima che una domanda affiori nella propria mente. «Ma.. Prima cercavano davvero quella biblioteca?» Domanda iniziando a mettere in dubbio che l'avesse portata di proposito in un luogo più distante ed isolata per parlare senza essere interrotti. E per stare da soli senza sguardi indiscreti. Tenterebbe quindi di sollevare il capo, riaprendo gli occhi chiari per tornare a osservarlo in viso. Il tono e l'espressione non sono arrabbiati, ovviamente. Una insinuazione la sua, per prenderlo un pò in giro

19:55 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] la pioggia ticchetta sulle loro teste mentre i due rimangono quindi accoccolati, sorride alla sua reazione riguardante Ikkaku e non aggiunge altro a riguardo meglio così. Il suo commento sulle sorelle lo fa sorridere un pochino. «Già, mi vogliono bene ed io ne voglio a loro!» Semplice verità. «Hanno cominciato a vedermi come una persona quando per molti non lo ero...» poco ma sicuro, quindi per questo vuole bene a quelle tre folli ragazze. Ride in fine al suo dire sulla rivale e scuote un tantino la testolina. «Non credo, al momento ha messo la testa apposto...» O così sembrerebbe almeno. «Non la vedevo così da tempo e sono felice che anche lei abbia trovato qualcuno...» Chiude gli occhi, non conosce questo qualcuno e non gli interessa conoscerlo sino a che farà felice la pesciolina. «Va bene aspetteremo anche perchè dovrei conoscere la tua di famiglia quindi non so quanto la prenderebbero bene!» Forse le sorelle la prenderebbero meglio di loro? Forse. Ride in fine di gusto. «Si verissimo!» Scuote la testolina e sorride dolcemente. «Già aspettiamo.»

19:43 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Uno sbuffo le esce dalle labbra, nel sentire parlare di Ikkaku. Non riusciva proprio a vederlo sotto una buona luce. Non le aveva fatto una grande impressione, l'altro giorno. Ascolta poi la descrizione delle tre fantomatiche sorelle. Si lascia andare ad una leggera risata. «Beh, ti vogliono bene.. E' normale che lo siano.» Fa una breve pausa «Bhe, aspetteremo prima di fare le presentazioni.. Almeno per ora..» Quanto meno, sarebbero potuti rimanere tranquilli. «Quindi, potresti avere una rivale?» Domanda, riferendosi alla sorella che potrebbe fare degli apprezzamenti su di lei. Sorvola sulla terza, che forse era quella che lo metteva più in imbarazzo. La riteneva comunque una sorella e non altro. Lo capiva da come ne parlava, che non aveva bisogno di essere gelosa. «Beh, se fosse normale, ci si annoierebbe, no?» Domanda retorica la sua, con una nota di divertimento nella voce. «Hai ragione. Se tu non devi tornare, possiamo rimanere finchè non spiove..»Risponde con quel tono tranquillo e rilassato, muovendo appena il capo, come un gatto che fa le fusa.

19:28 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] Rimangono li accoccolati l'uno all'altra senza curarsi poi troppo di quello che potrebbe accade, e decidendo di pensarci quando sarà. Il piccolo arciere chiude gli occhi e si gode quel momento con la fanciulla, non ha motivo per agitarsi, e per mandare tutto a rotoli. Alla sua affermazione l'altra sembra divertirsi e chiede chiarimenti. «Beh come dire...» Si come dire, inizia a rimuginarvi un pochino. «Alejandro è una brava persona difficilmente si comporta in quel modo, Ikkaku è fatto così deve fare il duro ma in realtà è davvero buono...» Afferma ridacchiando un pochino. «Per quanto riguarda gli altri membri vi sono le mie tre "sorelle" una che potrebbe dire frasi non adatte, un altra che potrebbe fare apprezzamenti su di te, e l'ultima...» Si l'ultima lo preoccupa di più. «Si diverte a pormi in imbarazzo facendo e dicendo cose che beh tutto sommato sono anche divertenti, ma che non voglio mi dica...» Sospira. «In più sono molto protettive...» Quindi come dire ha paura che potrebbero ringhiarle contro solo per minacciarla di non far del male al piccolo arciere. Prende però a ridere. «Quindi è una famiglia abbastanza strana ma divertente!» Poco ma sicuro. L'altra fa una giusta osservazione. «Giusto, ma piove, sarebbe un problema girare con la fanghiglia...aspetteremo che spiova o ci inventeremo qualche cosa qui!» Insomma neanche lui vuole andarsene.

19:14 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Ascolta le sue parole, rimanendo così con il capo poggiato contro la spalla dell'arciere. Ripensa a quei due che aveva avuto modo di conoscere non troppo tempo prima. Il ragazzo che voleva offrire loro una cena, e il pazzo furioso che se la prendeva con le donne. Uno sbuffo divertito esce dalle labbra della ragazza. «Non sono i più molesti?» La domanda suona divertita e sorpresa al tempo stesso. «Non oso immaginare con che persone vivi allora..» la sua voce suonerebbe un pò sarcastica, non potendo davvero immaginare le persone che lui riteneva una famiglia. Intanto, il tramonto iniziava ad avanzare, il cielo si fa più arancione, fra quelle nuvole grigie che non lasciano passare troppi raggi solare. La pioggia non stava smettendo, non sembrava averne l'intenzione. Sente il capo di lui posarsi contro il proprio. Watanuki intanto aveva smesso di fare il bagno, sistemandosi poi le piume, pulendole dalla sabbia e dall'acqua. Non sembra dare noia ai due, come se la compagnia non lo mettesse in allarme come invece facevano altre persone incontrate ad Alabasta. «Tra poco farà buio..» Mormora piano. Non voleva interrompere quel momento, però era qualcosa che dovevano tenere in conto. E se si fosse scatenata una tempesta? Però non da segno di volersi scostare o andare via.

18:59 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] Si la situazione molto complicata, una delle più complicate in cui il ragazzo si è ritrovato nei suoi pochi anni di età, si perchè il ragazzo è abbastanza giovane, quindi diciamo che non ha molti anni di esperienza alle spalle, neanche venti in definitiva, oddio forse venti si. Sorride alle parole altrui, si sente tranquillizzare riguardo al non doverle forzatamente dire qualche cosa che non deve, o che non può dire. «Grazie...» Afferma semplicemente in sua direzione sorridendole dolcemente. «Beh diciamo che due membri li hai già conosciuti, quindi...» Quindi dovrebbe esserle più facile scegliere per un si? Forse. «E forse non erano neanche i più molesti!»Borbotta insicuro della cosa, facciamo l'appello, presentare la piccola yukino ad ognuno di loro vorrebbe dire, sottoporla ad un analisi e chissà che cosa altro da parte delle tre fanciulle del gruppo, sicuramente scarlet direbbe qualche cosa di imbarazzante, la lupa? Beh pure lei direbbe chissà cosa, mentre magenta farebbe apprezzamenti sul fisico della nostra Yukino probabilmente in compagnia dei due giganti maschi del gruppo, insomma un qualche cosa che Yoichi preferirebbe evitare. Viene distolto da tali pensieri proprio dalla fanciulla. «Uhm?» Torna nel mondo dei mortali. «Eh ah si neanche noi lasceremo presto queste terre sabbiose, quindi per ora non c'è molto di cui preoccuparsi si...» Afferma ridacchiando un pochino ancora in imbarazzo per quello che ha visto nella sua mente. Lei si accoccola e lui la lascia fare ascoltandola e divenendo paonazzo. «No non ti lascio la mano te lo prometto!» E dopo un bacio sulla sua testolina poggerebbe a sua volta il capo su quello di lei portando la mano libera a carezzarle i capelli sul capino.

18:43 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Era una situazione complicata, così come la decisione da prendere. Ma la potevano lasciare a quelli del prossimo futuro. Per il momento, potevano conoscersi e lasciare che quei momenti rimangano tranquilli. Molti erano i segreti che le venivano tenuti nascosti, ma era giusto così. In fondo, si conoscevano pur sempre da qualche settimana. «Attenderò, non voglio che mi dici qualcosa che non devi.» Fa una pausa. «Non voglio metterti in difficoltà con la tua famiglia.» Ammette poi, facendo scivolare la testa per andare a poggiare la testa sulla spalla di lui. «Beh, non penso che partiremo presto. A meno che non succeda qualcosa di grave..» Fa quindi una pausa «Possiamo rimanere così, per il momento..» sussurra appena, chiudendo gli occhi, lasciando che un sospiro esca dalle labbra. «Conoscerci..» Fa un'altra pausa, stringendo la mano del ragazzo, in una morsa tenera. «E magari scoprire cosa è successo qui..» Non saprebbe cosa dire, per non cadere troppo nell'imbarazzo. «Basta che non mi lasci la mano» Sussurra poi, lasciando che le parole escano con un soffio.

18:29 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] osserva l'altra che non sembra capire quella sua frase. «Non ti crucciare su tale frase, lo capirai se verrai con me...» Le sorride dolcemente così che capisca che è una cosa privata. La sua proposta viene fatta, lei però non sembra avere chiara l'idea se seguirlo o meno, cosa che lo rende un poco triste. «Non dico ora...» Sia chiaro, non vuole lasciarglielo decidere in questo momento. «Non posso chiederti di rinunciare di punto in bianco alle persone che ritieni care, ma sarò franco, per svariate ragioni che ora non posso dirti, io non posso lasciare questa mia famiglia.» Lo spiega subito come stanno le cose. «Ci sono particolari di me che non conosci, e che al momento non posso rivelarti...» Voce triste la sua nel dirle queste verità. «Ma io sono io e per questo ti ho chiesto di venire con me, posso non averti detto tutto di me ma è perchè sono cose che riguardano anche altre persone.» Quindi insomma non può rivelarle così di punto in bianco a chiunque neanche a lei. Le carezza la mano e sospira. «Siamo appunto sulla stessa imbarcazione, entrambi con una famiglia con noi, da cui non ci si può separare, quindi se vorremo continuare dovremo anche prendere una decisione.» Una gran bella gatta da pelare. «Ma possiamo anche farlo in seguito!»Insomma si odia per aver rovinato l'atmosfera.

18:16 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] La mano destra è ancora stretta in quella del ragazzo, mentre la sinistra va a giocherellare con un lembo del mantello. Ne ascolta le parole, riguardante l'amica. «La ha doppia?» Fa una breve pausa «In che senso?» Domanda non avendo compreso cosa intendesse. Corruga la fronte, mentre il viso viene sollevato verso l'alto ad osservare l'arco sopra di sè. Ascolta la pioggia picchiettare contro la pietra, che fa loro compagnia in quel pomeriggio che man mano avanza. Quando le propone di lasciare la nave, riporta il profilo verso di lui. Gli occhi verdi l'osservano, come se stesse pensando a quelle parole. Il sorriso si fa più dolce. «Ne sarei felice, ma..» Abbassa lo sguardo. Era libera, probabilmente, di scegliere la vita che preferiva. Non era una piratessa, per quanto vivesse su una nave pirata. Non aveva un capitano, ma aveva un sogno. «Era ciò che mi ha fermata l'altra sera. Ed un pò mi ferma adesso.» Fa una breve pausa. «Non so come spiegarlo.. E' come se avessi trovato una famiglia, dopo averla persa.. Uno scopo e delle persone da seguire di isola in isola» Gli occhi verdi si posano su di lui, senza discostarli. «E poi, ho conosciuto te..» Un sorriso, un pò più triste, come se tutto questo stesse complicando la scelta che aveva preso in origine.

17:55 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] Ed eccoli entrambi nel panico! Per le parole di lui, cattivo Yoichi cattivo! Rimane un attimo paralizzato e con lo sguardo osserva la fanciulla a sua volta nel panico. «No ecco io...» Fortunatamente lei va un poco più avanti in quel discorso e tira fuori quel pensiero che gli era venuto in mente. «Quella è la stessa paura della mia amica, solo che lei la ha doppia...» Non dice nel dettaglio tutto, ma la fanciulla non è stupida quindi ci dovrebbe arrivare. Anche lui si butta con la schiena contro la parete e sospira, lo sguardo ancora verso la fanciulla mentre il silenzio cala ancora. Un lungo silenzio dove la pioggia e un watanuki sguazzerino fanno da cornice, un cinguettino uno splash, la pioggia che solleva la sabbia ormai fangosa, insomma un sacco di rumori di fondo, ed i due che si guardano non sapendo trovare una risposta vera e propria. «Lascia quella nave e vieni con me!» Perchè non può unirsi lui. «Io viaggio con quella che è ora la mia famiglia, e vorrei ne facessi parte anche tu...» Si oggi sta barando parecchio, ma non può farne a meno.

17:42 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] «Scusa..» Commenta a sua volta, a quella sua risata. Non voleva di certo offenderlo o altro. Si scosta anche lei dalla fronte dell'altro. La schiena viene poggiata contro le rovine, il profilo rivolto verso di lui come a non volersi perdere nemmeno una espressione. «Nyumi?» Domanda con tono basso. Un nome che non conosce, e dalla voce non lo nasconderebbe. Aveva tante amiche, a quanto pare. Ma non sembra avere un tono geloso, solo curioso. L'espressione sul viso si fa nuovamente imbarazzata a quelle sue parole, come se le avesse letto nella mente. Solo che le sue parole la bloccano un momento, come se ci stesse riflettendo, come se stesse davvero pensando a quello che aveva appena detto. Distoglie infine lo sguardo, sentendo che il cuore potrebbe esploderle da un momento all'altro. «Ecco, era quello a cui pensavo.. Non so se..» Mormora piano, rivelando una parte dei suoi dubbi. «Ho paura che, se partirò, non ti vedrò più.. Ecco...» Ammette infine, sorvola di buon grado su qualsiasi risposta a quelle parole importanti da dire, specie se ci si frequentava da relativamente poco come i due giovani.

17:25 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] Lei ride un pochino e lui avvampa ancora di più, non sà se darle della cattiva o ridere a sua volta. Sospira comunque sollevato che lei non sia infuriata e che lei non voglia prendelo a ceffoni, non si sà mai. Fortunatamente le scuse vengono accettate e lui tira un altro sospiro di sollievo. «Non è stato carino ridere però...» Commenta quasi come un bambino che fa l'offeso, un poco voluto come gioco ovviamente. Ma eccola che vuole inisiare un discorso o almeno vorrebbe ridacchia lui ora sollevando la mano libera per provare a portarla al capino altrui così da darle un altra coccola. «Tranquilla...» Distacca la fronte da quella di lei e le andrebbe a dare un bacio sulla di lei fronte. «L'accordo è sempre valido...» insomma non vuole la risposta ora. «Ma...» Storce le labbra. «Ora sono come Nyumi...»Afferma sospirando, non sà se lei la conosce ma probabilmente si saranno incontrate. «Una mia amica donna pesce, che si strugge per quando dovrà lasciare l'isola, poichè qui ha chi ama...»Si ok amora forse è un poco troppo, si piacciono quello che ti pare, ma dirle un "ti amo" indiretto è un altra mossa barata! Cattivo Yoichi non si fa! «Ehm no ecco io...» Ed arriva il panico.

17:14 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Lunghi attimi di silenzio in cui i due si guardano fra l'imbarazzo e la dolcezza della situazione. Un bacio rubato, ma non era morto nessuno in fondo. Forse aveva solo reso più chiari i pensieri della drummiana. O poteva averli resi ancora più confusi. Mantiene la fronte contro quella dell'arciere, socchiudendo di nuovo gli occhi in quel lungo silenzio interrotto solo dallo sguazzare di Watanuki. Pronuncia il suo nome, sentendo come la propria voce sia più bassa, quasi non riconoscendola in quell'istante. Lo sente poi scusarsi, ed uno sbuffo esce dalle labbra della ragazza. Una leggera, appena percettibile risata a quel suo dire. Nota l'uso del tono più confidenziale. «Scuse..accettate» mormora in un soffio, e la voce era sincera. «Quindi..» inizierebbe col dire, abbassando lo sguardo. Cosa dire adesso, come interrompere quel momento di assoluto imbarazzo. Voleva una risposta, adesso? O semplicemente era stato un momento e le cose sarebbero tornate come prima? Nella mente della drummiana iniziano ad affollarsi i pensieri. E se fossero partiti quella notte? Se fossero andati via da Alabasta, mentre dormiva? Troppi ma, e troppi sè, ed un'espressione più triste le passa negli occhi.

16:53 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] L'imbarazzo è per entrambi ed è alto, molto alto visto che tutti e due sono tipini abbastanza timidini quindi è difficile che si espongano troppo infatti il fare del piccolo arciere è abbastanza strano, si sente in colpa, le aveva detto che conoscersi andava bene ed ora le rubba un bacio, certo col suo consenso ma sempre rubato rimane. La frequenza cardiaca di entrambi è accelerata, anche più del normale, probabilmente per l'arciere sarebbe meno difficoltoso uno scontro in solitaria contro un esercito probabilmente si ritroverebbe più rilassato. Lei poggia la manina sulla gemella stretta dal nostro Yoichi, che continua a far si che le labbra si tocchino fra di loro, non azzarda un qualche cosa di più per paura che l'altra si infuri, ma quel silenzio e quel tocco vengono meno. «Uh?» Quasi destato da un sogno sbatacchia paonazzo le palpebre sentendosi inizialmente chiamare. Ecco il panico! Oddio ora gli da del villano, oddio ora lo odia! No invece si avvicina poggiando la sua fronte contro quella del giovine e niente più sembra che quel momento dolce possa continuare, ed il panico scema un pochino mentre il ragazzo decide di muovere l'altra mano per andarle a sfiorare il braccio dandole una carezza una coccola. «Scusami, ho infranto l'accordo...» Si beh lo dice con sentimento, gli dispiace aver tradito il loro accordo di attendere di conoscersi un poco prima.

16:25 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Gli unici suoni percettibili ora sono solo quello della pioggia che cade bagnando la sabbia e quello di Watanuki, che si sta facendo un bagnetto con l'acqua che gli aveva riservato la ragazza. Sente il cuore batterle forte nel petto, e teme che possa essere percepito dall'arciere. Un bacio che non viene interrotto per il momento. Nessuno che passava di lì a commentare, o farli sentire in imbarazzo. A quello, ci bastavano loro due. Di quello che avevano parlato, sul conoscersi meglio, se ne dimentica per il momento. La dolcezza di quel momento era più forte dell'imbarazzo. La mano libera andrebbe a posarsi su quelle già giunte. Un tocco delicato. Si scosterebbe appena poi, come se dovesse riprendere fiato. «Toyohisa...» Mormora appena il nome dell'arciere, ma non aggiunge altro. Le palpebre socchiuse verrebbero sollevate per poterlo osservare un momento. Un lungo silenzio, interrotto solo da un nome. Un sorriso timido sfocerebbe sulle labbra di lei, mentre poggia delicatamente la fronte contro quella di lui. Non gli impedirebbe comunque di ripetersi, è solo un pò l'imbarazzo del momento a frenarla per adesso. Probabile che era il suo primo bacio, in ogni caso. Le guance sono rosse, e il sole questa volta non c'entra nulla.

16:05 Nasu no Yoichi [Elumalu - Riparo fra le rovine] Ascolta il dire della giovine divenendo pensieroso. «Non ci arriveremo mai soltanto sparando ipotesi di tutto potrebbe essere accaduto!» Sospira dunque il giovine che poi si mette ad esibirsi in quella manovra di avvicinamento forse un pochino infantile, se ne accorge lui stesso che però sortisce l'effetto sperato, la fanciulla infatti decide intanto di ricambiare quel piccolo gesto di lui e quindi non lo allontana, ma inoltre gli va a stringere la mano con un poco di più forza rispetto a prima segno che in qualche modo è andato tutto bene, cosa che provoca un rilassamento del ragazzo ed a seguire un imitare del gesto di lei stringendole appena di più la mano, ma pianissimo, non vuole rischiare in modo alcuno di ferirla, o comunque provocarle dolore. Il bacio fra i due dunque avviene come sperato da lui, le labbra si toccano e fanno pressione le une sulle altre, un gesto piccolo semplice forse anche un poco ingenuo, ma la fanciulla voleva che si conoscessero e quindi quel gesto per lui era quasi un tradire quel che le aveva detto giorni addietro, ma ber ora non si scosta ed anzi preso coraggio prova a far durare quel piccolo bacio il più a longo possibile per ora, un po forse anche per paura di crolalre nuovamente in un silenzio imbarazzante, almeno così vi è silenzio ma non è imbarazzante.

15:49 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Ne ascolterebbe le parole. Il mistero si infittisce, così come la sua curiosità. Forse..non era più sicuro..» Ipotizza, buttando li le sue idee. Però il silenzio sembra calare nuovamente, e non una parola viene più detta in merito alla città perduta, o all'edificio che spariva. Era come se potesse vedere che i pensieri dell'arciere aggrovigliarsi nella sua mente. L'indecisione, il timore, un pò tutto l'insieme. L'osserva poi scivolare più vicino verso di sè. Non si scosta, non avendo indovinato all'inizio che cosa volesse fare, cosa stava passando per la testa del ragazzo di Wano. Un silenzio lunghissimo. Le palpebre andrebbero quindi a celare gli occhi verdi, socchiudendoli. Vorrebbe dire qualcosa, ma non ci riesce. Probabilmente distruggerebbe l'atmosfera. E poi, non sapeva davvero cosa dire. Con delicatezza, andrebbe ad accorciare quella lieve distanza, quasi andandogli incontro. Sembra imitarlo, con timidezza e imbarazzo, ricambiandone il bacio con delicatezza. Andrebbe a stringere un pò la mano che teneva stretta nella propria. La pioggia intanto inizia a cadere sul deserto, Una nube grigia oscurerebbe quella zona, e le prime gocce bagnerebbero la sabbia e le pietre delle rovine.

15:31 Nasu no Yoichi [Elumalu - Rovine] La fanciulla sembra essersi chiusa con quel pensiero di come una città possa andare in rovina in quel modo, torna ad ipotizzare tirando fuori alcune idee anche pronunziate dal piccolo arciere poco prima. «Il tempo vorrebbe dire che è stata lasciata intatta ma allora per quale motivo?» Chiede curioso. «Certo la vita nel deserto è tosta, ma allora perchè abbandonare una città? Un luogo sicuro?» No non sembra credere a quella possibilità. E mentre Watanuki gioca sguazzando quindi andando contro quanto raccomandato dal piccolo arciere, il piccolo arciere, beh è in piena crisi da "lo faccio o no?" e vi è nel pieno proprio perchè lo ha chiesto alla fanciulla che fidandosi gli ha dato il permesso, ma allora sarebbe giusto farlo o sarebbe un azione cattiva nei confronti della fiducia altri? Insomma tante turbe mentali per il piccolo arciere che rimane un attimo pietrificato, prima di lentamente inizia re a scivolare con la schina sulla parete per provare ad azzerrare pian piano le distanze fra loro due nel tentativo timido di darle un bacio, poggiando solamente le labbra su quelle altrui, non vuole esagerare e tradire troppo quel si dettole riguardo "conosciamoci", insomma così già si sente in colpa ma non sà il perchè gli sembrava il momento giusto.

15:25 Yukino Takada [Elumalu | Rovine] Sembra pensarci a lungo. Quante cose poteva ridurre una città come quella in una distesa di rovine? «O forse qualche grosso animale.. » Di quelli davvero pericolosi. «Oppure una guerra..» Inizia con le sue supposizioni, un pò campate in aria. «O forse solo il tempo..» Aggiunge poi, con una leggera scrollata di spalle. Chiude la mano intorno a quella dell'arciere, in una morsa leggera e delicata. Annuisce con decisione riguardo la biblioteca, fiduciosa che fra quei tomi possa esserci qualcosa che lo aiuti a ritrovare quell'edificio. Watanuki sembra ignorarli per il momento, zampettando allegramente dentro il piccolo contenitore, sguazzando così nell'acqua. Corruga appena la fronte a quelle sue parole, alzando il viso per osservarlo attentamente. Fa una lunga pausa, un lungo silenzio, prima di annuire piano col capo. «Mi fido» Risponde con tono leggero e quel sorriso. «E so che non mi faresti del male..» Non sa che gli passa per la testa, ma le parole sono sincere. Si fidava davvero, questo era un dato di fatto. L'osserverebbe quindi con attenzione, con quel lieve imbarazzo che non vuole dissiparsi.

15:13 Nasu no Yoichi [Elumalu - Rovine] Lei lo rassicura non deve scusarsi almeno quello, è contento riguardo a ciò insomma non vuole proprio darle nessun tipo di fastidio ed in nessun modo, sia mai che poi lo prende in antipatia non è proprio il caso, ma lo sà anche lui di farsi troppi problemi da solo. La osserva ora in silenzio mentre anche lei prende a ipotizzare alcune cose assieme a lui su come questa città sia finita in malora. «Si intendevo proprio un terremoto...» Afferma sospirando per poi storcere le labbra, insomma come potrebbero loro due scoprirlo così? Senza neanche indagare? Ad ogni modo la fanciulla sembrerebbe decidere di voler riprendere quel contatto fisico fra loro due, gesto che fa sorridere il giovine che non riesce a trattenersi dal farlo, quindi con calma andrebbe a stringere la di lei mano sempre con dolcezza così da non farle male la guarda e il suo viso diviene sempre un pochino più rosso forse un desiderio gli è comparso nella mente quindi si ritrova al momento a non sapere cosa fare, fortunatamente la fanciulla lo aiuta ad uscire da quel momento di panico. «Ehm si sicuramente ci sarà qualche cosa che parli di quanto accaduto in questi luoghi...» Una risatina imbarazzata viene dunque regalata alla fanciulla, ma il viso si colora ancora di rosso. «Ehm Signorina Yukino vorrei fare una cosa ma ho paura che non vada bene e contravvenga a quanto mi chiese lei l'altro giorno...» La butta li.

14:53 Yukino Takada [Elumalu] Un sorriso, un pò imbarazzato. «Non scusarti.. Non c'è bisogno» Mormora, il tono però non è di rimprovero. Osserva per un pò il canarino, mentre si appresta a rinfrescarsi in quel piccolo contenitore, giocherellando un pò con le ali ed il becco arancione. «Certo..»Risponde lei, alzando lo sguardo sull'arciere. In fondo, ascoltava ed accettava di buon grado i consigli. «Sisma? Dici un terremoto?»Domanda con tono curioso. «Mi sa che potremmo solo supporre» Scrolla le spalle minute, rilassandosi adesso sotto quelle rovine. «Si lo so, ci sono stata qualche tempo fa.. E' veramente incredibile..» Fa una pausa, socchiudendo gli occhi verdi, le palpebre che calano rilassandosi un pò. «Credo che a Drum non esiste qualcosa di simile. O almeno, non ne ho mai vista una così grande..» Umetta le labbra, inclinando appena il viso. Risolleva le palpebre, posando gli occhi di nuovo su di lui. «Sono sicura che ci sarà qualcosa che parla di ciò che è successo qui...» Fa una breve pausa. C'era ancora un pò di imbarazzo negli occhi della drummiana, incerta su cosa dire o cosa fare. Solleva dunque la mano destra, con il palmo rivolto verso l'alto come a porgergliela di nuovo, con un leggero sorriso.

14:39 Nasu no Yoichi [Elumalu - Rovine] Sono seduti affiancati ancora mano nella mano sino a che lei non chiede di poter essere lasciata libera un pochino. «Certo...anzi scusatemi...» Tono leggermente imbarazzato, quindi lascerebbe la presa, che già non era forte di suo apposta per non sembrare aggressivo e non sembrare che voglia costringerla. La osserva preparare il tutto per l'uccellino e ridacchia. «Watanuki non la sprecare che è preziosa ok?» Chiede ridacchiando al pulcino tornando verso la fanciulla. «Vi sono tornati utili i miei consigli allora...» Quasi un affermazione, contento di esserle stato di aiuto. Si torna a parlare delle rovine e lui sospira. «Non vedo tracce residue di fuoco, quindi devono essere passati parecchi anni se vi è stata una guerra...» Pensieroso. «Se invece si tratta di un sisma gli edifici sono troppo messi male...» Non gli vengono molte altre idee per la testa riguardo a come tutto sia andato in malora. La fanciulla propone una ricerca in libri. «Oh giusto potremmo andare nella capitale!» Il tono è calmo non è certo che ella sappia che nella capitale vi è una bella biblioteca, la più grande del paese. «Sapete vere che li vi è la biblioteca più grande dell'isola?» Lo chiede tanto per essere sicuro mentre la guarda accaldato anche lui, ed un poco a disagio per l'imbarazzo reciproco.

14:29 Yukino Takada [Elumalu] Ricadrebbe quindi insieme all'arciere, per sedersi all'ombra delle rovine. Il vento non spira quasi per niente, e di tanto in tanto le nubi coprivano il sole cocente, senza dare loro tregua. Abbassa lo sguardo per osservare le proprie mani. «Ehm..» Mormora quindi, con tono più imbarazzato. «Non mi da noia, però dammi un momento.. Faccio bere un pò anche Watanuki» Mormora, andando quindi a lasciargli delicatamente la mano. Andrebbe a poggiare la borraccia accanto a sè, alla propria destra, in modo da non farla cadere. Le mani, ora entrambe libere, andrebbero a scostare il cappuccio dal proprio capo. Una cascata di voluminosi capelli bruni ricadono delicatamente andando a incrociarle il viso arrossato. Qualche granello di sabbia, qua e la, è incastonato nella capigliatura. Watanuki fa la sua comparsa, cinguettando allegro. La giovane andrebbe a rovistare nella sacca che aveva portato con sè. Non era molto grande, di stoffa bianca e non sembrava molto pesante in ogni caso. «Ne ho portata un pò anche io..» Ammette con delicatezza, avendo seguito il suo consiglio di qualche tempo fa. Andrebbe quindi a prendere una piccola ciotolina bassa, di legno. La poggia a terra, per poi riempirla con un pò di acqua fresca. «Ecco..» Sussurra a bassa voce. Il canarino svolazzerebbe per andare a rinfrescarsi anche lui, dopo quella mattinata passata sotto il cappuccio. Ascolta così le parole del ragazzo, alzando lo sguardo per farlo vagare per quelle rovine. «Forse anche di più» mormora lei, affascinata. La cosa iniziava a incuriosirla molto. «Forse, dovremmo cercare qualche libro sulla storia di questo luogo.. Magari c'è qualcosa di più, anche su quella struttura» Commenta tornando con lo sguardo su di lui.

14:08 Nasu no Yoichi [Elumalu - Rovine] Si infilano in quelle rovine dovrebbero essere un luogo relativamente sicuro dove passare qualche or all'ombra e quindi ad una temperatura inferiore, si spera. Si siede affianco alla fanciulla leggermente in imbarazzo, lei non gli ha lasciato la mano e lui non sà se farlo o meno, infatti non gli dispiace stare così con ella. «Ehm...» Ok ecco l'imbarazzo palese. «Se ti da noia ti lascio la mano...»Guarda altrove mentre cerca di fare quello che è giusto, o meglio di capire come comportarsi. L'altra beve e lui attende con calma osservandola e studiandola con un dolce sorriso sulle labbra. «ne ho portate tre quindi non dovremmo avere problemi ad idratazione!» La rassicura a tal riguardo, ride poi alla questione di Watanuki. «Si è un bravo pulcino!» Afferma cercandolo con lo sguardo per sorridergli. Si parla poi della città in cui si trovano il ragazzo distoglie lo sguardo da lei per andare a portarlo sul resto delle rovine. «Non so quanti anni abbiano queste rovine, ma a giudicare dal loro sfacelo dovrebbero avere più anni di me, molti di più...» Afferma sospirando. «Non vi è traccia di vita alcuna, neanche passata, quindi forse risale a svariate decine di anni fa l'ultima volta in cui la vita ha proliferato in questo luogo, vorrei sapere come si è arrivati a questo punto...» Ma non è uno storico sfortunatamente.

13:55 Daenith sussurra a Yoichi: pappo io!

13:55 Yukino Takada [Elumalu] Ne seguirebbe il passo con quella sua andatura piuttosto lenta, un pò affaticata dalla calura e anche dalla difficoltà di camminare su un terreno sabbioso... Affondando diverse volte i piedi. In effetti, si stava un pò stancando. Scrolla appena le spalle. «Non ne avrei idea.. Ma mi fido del tuo giudizio» Commenta con quel suo tono calmo e pacato, mentre si appresta a seguirlo all'ombra dell'arco. «Ok..»Commenta, andando a guardarsi a destra e a manca come se si aspettasse qualche animale feroce adesso. Però, a conti fatti, sembravano esserci solo loro due. Un silenzio innaturale aleggia fra le rovine, come se il mondo fosse sospeso in un alone magico e misterioso. Andrebbe a poggiarsi contro le pietre dell'arco, facendo attenzione nel caso in cui qualcuna si smuova. Andrebbe ad afferrare con entrambe la mano libera la borraccia. «Grazie..» Mormora delicatamente, accorgendosi che ancora avevano le mani unite. Aveva le guance arrossate dalla calura, che nascondevano l'eventuale imbarazzo. Un pò tutto il viso era rosso in effetti, presa dal caldo del deserto. Andrebbe a bere lentamente qualche sorso. «Capisco..» Mormora poi, ritornando sul discorso "Derserk" «E' quello che gli ho detto anche io! Watanuki è ben educato..» Commenta con uno sbuffo, rendendo l'espressione sul viso un pò più buffa. Poi una nota di sorpresa passa nei suoi occhi. «Quindi.. C'era qualcuno in questo luogo..» Curiosa e pensierosa. Non immaginava che potesse esistere qualcosa del genere.

13:40 Nasu no Yoichi [Elumalu - Searching] Sorride al suo dire sulle lezioni. «Non intendevo quello ma si dovremmo anche iniziare...» Afferma ridacchiando un pochino e sorridendole dolcemente. «Allora credo che dirigersi a Yuba sia la cosa migliore, li vi sono alcune fra le migliori armerie dell'isola!»Afferma dolcemente verso di ella. «Quindi li vedremo quale sarebbe la scelta migliore, forse un arco di medie dimensioni potrebbe andarle bene...» Intanto le leve inferiori si muovono verso quell'edificio citato prima e vi entrano nella sua ombra. «Attendete...» Va a fare un passo avanti dando un paio di calci alla struttura, quindi rimane silente qualche secondo. «Ok non sembrano esserci animali pericolosi...»Altrimenti sarebbero usciti allo scoperto. Sono già sotto l'ombra e quindi il calore diretto non è più su di loro a questo punto con la manina libera prende una delle sue borracce di bambù porgendola alla fanciulla. «Bevete pure...» Quando l'altra di Derserk lui sospira un pochino. «Non sono certo di conoscerlo, ma ne ho sentito parlare, non è una brava persona, ma sembra anche stupido se teme che Watanuki gli entri nell'orecchio...» Sospira un pochino. «Quel piccoletto non è così stupido!» E fine della storia per quanto dice lui. «Se mai l'incontreremo vi scorterò con felicità al suo interno e questa volta le due guardiane non mi imbroglieranno!» Sospira ancora un poco infuriato per quello che gli dissero le due ragazzine.

12:43 Nasu no Yoichi 1.3.gif2.png7.gif[Elumalu - Searching] La camminata continua con i due ora mano nella mano, si ok forse una cosa sdolcinata, ma per un wanese è comunque un gesto abbastanza importante ed un poco intimo cosa che lo fa sorridere un poco. Riflette sulle parole della fanciulla divenendo pensieroso. «Affrontare una nube dal nulla, presumo fatta da qualcuno...» Afferma pensieroso, non ha ricevuto tale dettaglio, ma lo dà scontato visto che la fanciulla non sà spiegarsi da dove uscisse. «Forse il fuoco potrebbe essere la risposta?»Non ne è certo, ma perchè no? Si parla di frutti del diavolo e di Haki, la prima cosa è conosciuta dalla fanciulla la seconda sembrerebbe di no. «Allora lieto di esservi stato utile con le informazioni!» Afferma ridacchiando mentre lo sguardo vaga ancora li attorno alla ricerca di quel tempio, la domanda della fanciulla lo fa un attimo sospirare. «Io lo incontrai in pieno deserto, ma comparve nel nulla quindi presumo che sia una sua caratteristica...» Si gratta la tempia sinistra forse imbarazzato per non saperle dare una spiegazione migliore a riguardo. «Quindi ho deciso di cercare in luoghi abbandonati per prima cosa...» La risata ora è imbarazzata davvero. L'altra sembra accaldata. «Beh direi di prenderci una pausa e lasciar passare le ore più calde rimanendo all'ombra di un qualche edificio cosa ne dite?» Chiede dolcemente verso di ella.

12:34 Yukino Takada 1.6.f.gif2.png2.gif[Elumalu] Sembra pensarci un momento, annuendo piano col capo. «Non so se si tratta qualcosa di questo tipo.. Non ne sono troppo sicura.» Fa una breve pausa «Di sicuro però, mi sono presa uno spavento..» Commenta con tono sommesso, ed un pò imbronciata. Si era sentita debole, nel non poter reagire in alcun modo. Come combatti, contro una nuvola? «Si, me ne hanno parlato tempo fa..Non credevo esistesse qualcosa del genere.» Mormora lei, alzando lo sguardo su di lui. Non parla di Vash per il momento, per quanto il fruttato non sembra nascondere le proprie abilità o il proprio nome. «Di Haki.. Non ne ho mai sentito parlare invece.» La cosa sembra incuriosirla. Da sotto il cappuccio, un cinguettio sommesso viene emesso dal canarino in risposta alle scuse del giovane. Una leggera risata esce dalle labbra della ragazza. Lascerebbe che le stringa la mano, chiudendola delicatamente e senza forza. Ascolta le sue parole riguardo gli ex schiavi, annuendo piano col capo. «Lo spero anche io..» Mormora, non amando che qualcuno soffri. «Quindi..Dove dovremmo trovare questo tempio?» Domanda con tono sommesso, come se qualcuno potesse sentirli. Forse qualche fantasma? «Pensi che appaia nello stesso punto o cambi luogo?» Se centrava la magia, perchè no? Il caldo comunque si fa sentire, e la mano risulterà probabilmente molto calda. Gli occhi verdi ora scruterebbero le rovine, magari per trovare qualcosa che non avevano notato prima.

12:20 Nasu no Yoichi 1.4.gif2.png7.gif[Elumalu - Searching] Sorride in direzione della fanciulla. «Oh forse non lo sapete...» Sorride appena un pochino. «Tre miei conoscenti sono in grado di adoperare strabilianti abilità molto simili alla magia...» Attimo di pausa tanto per vederne l'espressione sul volto. «Ad esempio vi sono persone capaci di far uscire aculei da ogni parte del proprio corpo come se fosse naturale...» Chiaro no? «Questa magia è dovuta all'ingestione di uno strano frutto diabolico, o così ho capito...» Il tono della voce nasconde qualche dubbio. «Un altro tipo di magia di chiama Haki, non ne comprendo il funzionamento ma ti permette di indurire il corpo o oggetti che vengono ricoperti da una patina nera, presumo che sfrutti il ferro contenuto nel sangue manipolandolo a piacere...» La sua spiegazione migliore non potendolo adoperare a sua volta. Sospira il piccolo arciere. «Ed io che lo ho anche sgridato, mi dispiace vatanuki!»La fanciulla non scaccia la sua mano ed anzi sembra sorridere, quindi timidamente proverà a stringerla con fare delicato. «So che erano ex schiavi salvati dal loro capo, proposi loro di andare a lavorare sotto il mio capo al dinners, come persone normali ma non accettarono, quindi vennero scacciati dall'isola dal governo, non so se la fortuna li ha fatti rimanere in vita o meno, spero per loro di si.» E sospira un poco dispiaciuto.

12:09 Yukino Takada 1.3.f.gif2.png2.gif[Elumalu] Camminano con passo tranquillo, lasciando che lo sguardo ricada su quelle rovine. Alza il sopracciglio destro. «Magia?»Domanda con quella sua curiosità. Non che non ci credesse.. Dopo aver visto gli effetti del frutto Mera Mera, un pò di Magia poteva anche esistere fra quelle rovine. «Speriamo di trovarlo allora.. Sono curiosa.» Ammette con tono allegro, sentendo la sabbia incandescente sui piedi. Per quanto poteva provarci, avrebbe avuto comunque sabbia ovunque. Anche fra i capelli nonostante fossero coperti dal cappuccio. Ma per il momento non se ne cura. Era certa che, se fosse andata in qualche altra isola, avrebbe trovato sabbia per le successive settimane. Annuisce alle sue parole, con un pò di apprensione. «Si.. Non ho avuto sintomi o altro.. E nemmeno lui, però mi sono spaventata molto.. Anche perchè, se non fosse stato per una persona che era li, poteva schiantarsi da qualche parte..Farsi male..» Abbassa la voce, a quell'alternativa che le metteva un pò di ansia. «E..» Inizierebbe a domandare, sentendo il tocco sulla propria mano. Alza lo sguardo su di lui, senza scostare la propria mano. Un sorriso lieve, più imbarazzato, si dipinge sul viso «..Cosa è successo a quegli schiavi?» Chiede infine, distogliendo lo sguardo per riportarlo alle rovine. Lascerebbe che le prenda la mano, qualora ci provi.

11:54 Nasu no Yoichi 1.9.gif2.png7.gif[Elumalu - Searching] Continuano a camminare mentre si guardano attorno e per la prima volta da tempo riescono a stare in santa pace, nessuno ad infastidirli, nessuno ad insinuare, possono parlare fra di loro, conoscersi e rilassarsi, ed il tutto con i loro ritmi! Una cosa bella finalmente. Ridacchia. «Beh non lo dico seriamente solo per dire, in quel tempio succedono cose strane, vi sono già entrato, sembra immenso, e sicuramente vi è della magia, vedete, i muri si muovono le torce si accendono al passaggio...»Lo sta descrivendo con un fare quasi bambinesco, in effetti fra un soffitto che era un immenso acquario in una stanza piena di specchi che distorcono l'immagine, una stanza piena di libri e di oggetti animati, come farebbe a non descrivere il tutto in tal modo? Naturalmente lo fa in modo che sia ricco di particolari. «...per questo voglio mostrarvelo, sono certo vi piacerà!» Le sorride dunque dolcemente a seguito di tali parole. Ascolta poi il suo spiacevole evento e storce le labbra. «Comprendo allora sarà il caso di stare attenta nei prossimi giorni, se non doveste trovare niente che non va in voi e lui, allora non credo fosse qualche cosa di grave.» E detto ciò le si avvicina per provare a carezzarle con le dita il dorso della mano, non prova a stringerla semplicemente perchè sarebbe forse troppo. Si parla degli ex schiavi. «Si beh avevano un capo che voleva solo essere il loro nuovo padrone, ha rifiutato tutte le offerte di una prospettiva migliore fatte loro!»

11:41 Yukino Takada 1.5.f.gif2.png2.gif[Elumalu] Scuote il capo, ricambiando il sorriso. Ne era lieta, davvero, di spendere un pò di tempo assieme. Soprattutto, senza nessuno che potesse interrompere o insinuare qualcosa. Dovevano andare in una città distrutta, per poter stare in pace! «Ne sono sicura..» Risponde con quel suo tono gentile «Come si chiamava questa città?» Domanda lasciando che gli occhi verdi, resi molto più chiari da quel brillante sole mattutino, spaziano fra le rovine. «E come mai..Sono andate distrutte?» Chiede poi, con quella sua nota di curiosità. C'era qualcosa che un pò la turbava, come se quelle rovine la intristisse un pò. Alla domanda riguardo Watanuki, va a scuotere il capino coperto. «No, non ha mangiato niente strano..» Inizia a raccontare lei. Erano passati un pò di giorni, aveva iniziato a metabolizzare la cosa. «E' successo qualcosa di strano l'altro giorno.. Stavo parlando con una persona e improvvisamente c'è stata una nube rosa...» Fa una pausa, pensierosa. «Non so cosa fosse.. So che mi sono sentita strana e Watanuki è stato preso in pieno da questa cosa.. Stava per cadere..» Sospira, socchiudendo gli occhi chiari. Rimane successivamente in silenzio, ascoltando le parole dell'arciere. NOn sapeva molto della storia di Alabasta o di recenti avvenimenti. «Capisco.. Mi spiace..» Mormora lei, alzando lo sguardo su di lui.

11:22 Nasu no Yoichi 1.3.gif2.png7.gif[Elumalu - Searching] Attorno a loro rovine di vario tipo anche edifici distrutti a metà o per un terzo, che in caso offriranno un buon riparo per qualche momento di riposo così che il duo non rimanga tutto il tempo torturato sotto il sole. «Mi fa piacere che non siate delusa da questa uscita, ne ero preoccupato in verità...» Afferma divertito. «Però se troveremo quel tempio vi posso assicurare che ne sarà valsa la pena è di sicuro una esperienza bella e particolare che vi affascinerà e divertirà!» Ne è sicuro veramente, in fondo ne è rimasto affascinato lui. Si volta un poco a guardarla mentre cerca anche Watanuki. «Come sta? L'altro giorno eravate preoccupata per lui, se ha mangiato qualche pianta che non conoscete, sono ababstanza esperto come botanico potrei dirvi se è pericolosa o meno!» Dolce il sorriso in direzione della fanciulla aspettando una sua risposta a tal proposito. Si parla della città e lui sorride. «Io ci ho messo piede un paio di volte...» Si guarda attorno sia per controllare la zona sia per cercare il tempio. «Sicuramente è un luogo che ha un suo fascino, e forse si potrebbe anche ricostruire se uno avesse le capacità ed i fondi...»Sospira. «Quando vi fu il problema con gli schiavi, si pensava si nascondessero qui, ma alla fine non finì bene quella storia è un poco un mio rimpianto il non essere stato in grado di aiutarli...» Sincero gli dispiace davvero.

11:10 Yukino Takada 1.4.f.gif2.png2.gif[Elumalu] Il sole veniva coperti a tratti da bianche nubi, sospinte appena da un alito di vento. Ma in quella zona, con quella distesa di sabbia che si estendeva per miglia, nemmeno riesce a percepirlo. Le temperature erano alte, come sempre. In compagnia del giovane arciere, cammina al suo fianco con un velo di curiosità dipinto sul viso. «No, va bene..» Mormora lei in risposta, con un leggero sorriso. Le guance sono di un discreto colore rosato, probabilmente per il sole. Un mantello color panna è assicurato all'altezza del collo, e dalle spalle discende lungo tutta la sua statura fino alle caviglie sottili. Il cappuccio è posato sul capo, per proteggerla da una quasi sicura insolazione. Al di sotto del mantello, indossa un leggero prendisole azzurro, stretto lungo il busto per poi aprirsi in una gonna più ampia che raggiunge metà coscia. Ai piedi, un paio di sandali bianchi, leggeri e privi di tacco. I capelli sono nascosti sotto il cappuccio, bruni e un pò scomposti con quei suoi ricci ribelli. Watanuki, che mai può lasciarla da sola anche in quel caso, se ne sta sotto il cappuccio di lei, adagiato nell'incavo creato fra il collo e la spalla destra. Ha portato con sè una piccola sacca, al cui interno vi sarà un pò di cibo e dell'acqua. Ascolta le parole dell'arciere, lasciando spaziare lo sguardo con curiosità. Alza lo sguardo per incrociare quello di lui, ricambiandone il sorriso per l'entusiasmo di quella ricerca. «Non ero mai stata qui.. Non sapevo esistesse qualcosa del genere»

10:59 Nasu no Yoichi 1.4.gif2.png7.gif[Elumalu - Searching]Si ok lei voleva conoscerlo meglio e forse non è proprio questo che intendeva ma lui come dire non vuole fingersi nulla che non è. «Probabilmente pensavate ad altro, ma volevo mostrarvi anche cosa faccio nel tempo libero per cacciarmi nei guai...» Afferma come in una battuta. Il vestiario è bene o male il solito ovvero un haori bianco che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia rossa avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre bianco avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia bianca aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Alla fascia in vita sono appese tre borracce di acqua, ne porta seco una in più proprio per la fanciulla nel caso non fosse venuta preparata. Sopra a tutto il fido mantello che ha il compito di proteggerlo dal sole come anche qul cappuccio sul capino. «Vi spiego giorni addietro ho trovato un tempio evanescente che compare e scompare come meglio preferisce, quindi ho deciso di provare a ritrovarlo, visto che al suo interno sembra essere racchiusa tutta la conoscenza del mondo!» Afferma voltandosi verso di ella con un sorriso.