20:04 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] L'altra sorvola su una parte del proprio dire, come già accaduto in passato, e ciò altro non fa che irritarlo quella punta in più. Quando si torna a parlar del pennuto, inevitabilmente, arriccia l'angolo destro delle labbra con una punta di delusione. Una piccola delusione mascherata in un sottile sorrisino, tagliente e smorto. « A questo mondo ho imparato che ogni cosa può essere fastidiosa o anche ucciderti se vuole, sai? » Spazia stavolta, giusto un po'. « Ti sorprendi che tutto questo sia potuto accadere? » Raggelato e scostante. « Immagino tu non sappia tante cose » Il che parrebbe suonar come una scusante a favore dell'altra, seppur il senso di ciò vada da ritrovarsi, più semplicemente, in un ragionamento oggettivo e privato d'emozioni. Non è empatico. Ma al tempo stesso non è sprovvisto delle emozioni che anzi lo guidano, lo trasmutano, e lo rendono vivo nel pieno senso della parola. « No, direi di no. » Non specifica oltre, lasciando proprio alla corvina la posizione per decretare cosa intenda dire. Per il resto, nelle iridi argentate e lontane si rispecchierà solo la scena dell'altra che corre via, singhiozzante per quell'unica volta. Nessuna carezza emozionale lo raggiungerà. « Mark, andiamo. Dobbiamo tornare prima che faccia tardi e scenda troppo la temperatura. Ho degli studi da portare avanti. » Senza salutare, senza distinguersi, macchia comune tra le altre diecimila, volgerebbe indi col proprio marziale passo verso Nanohana. Casa sua l'attende. //

19:51 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] Non ha idea che si tratti di un frutto del diavolo, per quanto ne abbia già visto uno in azione...Più o meno. Sbuffa. Gli occhi verdi ancora accesi in quella sua espressione arrabbiata. Lo segue con lo sguardo, mentre si rimette in piedi con quella scatola sulla spalla. Lei, intanto, tiene chiuso il canarino fra le proprie mani e quello non sembra fare obiezioni per il momento, rannicchiato ed un pò tremante probabilmente. «Da lui?» Lo rimbecca. «Un canarino?» Lo sguardo percorre la sua figura, dai piedi fino alle orecchie. «Grande e grosso come sei, te la prendi con un canarino?» Sbuffa ancora, non comprendendo che la cosa non dipendeva davvero da lui. Un pò però, il canarino se l'era cercata. Volterebbe quindi le spalle al lupo, abbassando lo sguardo sulle proprie mani. Le schiude, osservando il canarino con la testa nascosta sotto l'ala destra e gli occhietti chiusi. Richiude quindi le mani su di lui, a mo di chioccia. «Hai esagerato..» Che stesse parlando ora al canarino o al lupo non era chiaro. Il piede destro viene mosso in avanti, il sinistro lo segue mentre inizia ad avviarsi. Solo un leggero singhiozzo verrebbe emesso, prima di mettersi a correre fra la folla.

19:37 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] Il canarino vien ripreso dall'altra, lasciando così tempo al metalupo per continuare la propria breve analisi dei vari componenti contenuti nella scatola. Gioca ancora un po' con l'interruttore, finalmente comprendendo, a forza di farlo scattare, che decreta unicamente due stati. « Solo un movimento » Per l'appunto. « O una scelta o l'altra » S'arrovella. « Acceso e spento? » Di questo si appurerà in avanti, quando avrà tutto il materiale raccolto dinanzi a veri appunti. « E questo? » Poggiando il precedente apparecchio sfila fuori una guaina di materiale morbido e malleabile, tubolare, cavo del tutto. « Ah! » Lo porta nei pressi del cavo visto in precedenza. « E' la parte esterna » Seppur una sia grigia -Quella cava- e l'altra blu -Quella piena. « Immagino che la roba che c'è dentro vada in qualche modo protetta » Un commento che anch'esso è carico di qualche dubbio, espresso in una sonora grattata con la dritta alla nuca. E' a questo punto che capterà le pesanti falcate dell'altra in sua direzione, tali da farlo accigliare non poco. S'aspetta a questo punto una sgridata, ma ciò che vien fuori dalle altrui labbra ha piuttosto del buffo. « ... » Resta per un istante senza parole nel notare come tenti di emulare la propria voce bassa e graffiata, finendo con lo sfarfallar delle palpebre a mo' di ebete. Processata la cosa, spinge le sopracciglia nel centro del viso aggrottandole. « Cos'è, mi prendi in giro adesso? » Non vede che un mondo per niente gentile, e il muro che alza, gelido e distaccante, ne è una replica che ha il suo perché. « Non so cosa l'abbia fatto scaturire » Aggiunge, spiegando al meglio cosa intendesse dire con la propria risposta. Non conosce ancor bene i meccanismi legati al proprio potere, fermo restando che ha comunque ammesso che si tratti di una sua abilità, come ammesso poco prima. « Per il resto, era una nube di spore » Sonoramente sbuffa dal naso, rimettendo tutto nella scatola, block notes compreso, per poi rimettersi eretto a modo. Issa anche il contenitore sulla spalla destrorsa, allocandolo lì dov'era in origine. « Non ho premuto niente di strano, no » Scuote il testone a destra ed a sinistra, vigorosamente. « Al massimo... » Storce le labbra e indica con un cenno di capo le mani della fanciulla. « ...Ti direi che è dipeso da lui » S'è agitato più del dovuto per colpa del pennuto, vedendolo scendere in picchiata. « Come già detto è cosa temporanea. Ed è terminata. »Impone un punto per non parlarne oltre.

19:22 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] Ignorerebbe per il momento il lupo, muovendo il piede destro e poi il sinistro per avvicinarsi velocemente verso Mark che nel frattempo prende fra le proprie mani il povero canarino. La causa di tutto quel trambusto. «Stai bene?»Mormora fermandosi davanti a Mark, abbassando lo sguardo fra le sue mani. Ovviamente, parlava al canarino. Questo cinguetta indispettito, mentre fra le mani dello sconosciuto dondola un pò. «Grazie..» mormora verso Mark, con un leggero sorriso sulle labbra, per poi tentare di prendere fra le proprie mani il canarino e portarlo al petto, all'altezza del cuore. «Non è successo nulla..» Mormora poi, come se lo volesse rincuorare. O forse voleva far convinta sè stessa. Volta poi le spalle, avvicinandosi con grandi falcate in direzione del lupo. «Che vuol dire "Non lo so"?» Emulerebbe la sua voce, sul viso un'espressione visibilmente spaventata e arrabbiata al tempo stesso. L'osserverebbe per una volta dall'alto verso il basso, tenendo le mani chiuse intorno a Watanuki, per proteggerlo. «Hai premuto qualcosa che non dovevi?» Domanda adesso, ancora arrabbiata. Non tanto per essere stata investita dalla nube, quanto per il piccolo canarino che ne poteva uscire mal ridotto o peggio, e quello era l'ultimo ricordo della defunta nonna.

19:08 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] La situazione va quietandosi, o almeno così sembrerebbe a primo acchito. Ora che la nube di spore è scomparsa anche l'allerta generale dovrebbe scemare, fermo restando che non mancano le rimbeccate da una parte e dall'altra. Nella fattispecie, il mink si trova tra del fuoco verbale incrociato, e va quivi a storcer per l'ennesima volta il naso con chiaro sentore di fastidio a impossessarsi del corpo. « Una mia abilità. Ecco cosa. » Non manca neanche di risponder a Yukino, al solito sincero o, al massimo e nel peggior dei casi, schiettamente indisposto a rispondere. « Ja, voi. » La replica avviene a denti stretti, che in un modo o nell'altro dimostrerebbero effettivamente il proprio tener freno -Cosa alquanto usuale, per quanto di durata misera. « Poco male di chi ha dato un'occhiata, almeno si sono goduti un bello spettacolo. » Scaccia il pensiero con alzata e ribassata lesta di braccia, esprimendosi eloquentemente nella più alta forma di distacco: Il menefreghismo puro e crudo. D'altro canto è anche vero che quella debole manifestazione non è in grado di uccidere nessuno, seppur gli effetti debilitanti si siano fatti sentire sulle "vittime" di tale atto involontario. « E' successo che- » Deglutisce, voltandosi dalla parte opposta di Mark e Yukino. « Non lo so. » Effettivamente non è stato lui a richiamare i suoi poteri. Son stati proprio quest'ultimi a manifestarsi in maniera improvvisa e per via dello stress alla quale il mink è stato sottoposto. « Ora, magari, statemi lontano. » Brontolando come un trattore rotto si riporta in direzione del porticato e flettendosi sul posto va accovacciandosi come prima. Estrae anche un circuito stampato su carta rigida, mostrandolo a mo' di sottile minaccia ai due: Può ancora sbatterglielo in fronte. Rimesso quest'ultimo al proprio posto, esamina, aiutato dal blocchettino, quello che è un banale interruttore a levetta per il passaggio di corrente. « Uh? »Ci gioca, curioso, facendolo.. [Click-Click!] Scattare un paio di volte.

18:54 Akaime D. Mark [ Alubarna - Piazza ] Il buon, bè forse "buon" non è l'aggettivo migliore... Derserk sembra anche lui piuttosto sorpreso da quell'avvenimento, nonostante non lo voglia dare da vedere all'esterno. L'imprecazione che si è lasciato scappare ha decisamente tradito quella sua apparentemente imperturbabile calma e fermezza. In pochi secondi, la nue si dissolve nell'aria, venendo sollevata e spazzata via da una leggera brezza. L'uccellino sta ancora volando nella sua direzione, ma sembra piuttosto stordito, così Mark percorre velocemente qualche passo verso quello, chiudendo le mani in una specie di ciotolina naturale che servirebbe ad afferrarlo in caso di caduta. Orra, il lupo inveisce contro i due, ammonendoli e dicendo loro di stare calmi « Stare calmi? »ripete il biondo con una voce tra il sarcastico e l'arrabbiato « Dillo a tutte queste persone... » commenta, indicando attraverso veloci movimenti del capo la moltitidine di individui che è rimasta scossa da quel misterioso evento accaduto poco prima, del quale il ragazzo dagli occhi scarlatti non è ancora riuscito a darsi una spiegazione... Ha sentito qualche storia sul Von Jagerblut: la sua conoscenza dell'arte medica è assai rinomata e, ultimamente, si sta dedicando anche allo studio di tecnologie più avanzate... che quella nube di gas sia frutto di una sua recente invenzione? L'attenzione del giovane, ora si sposta sulla ragazza dal cinereo crine, la quale, seppure un po' stordita, non sembra essere in una condizione critica. « Si può sapere che cos'è appena successo? » domanda il giovane, ovviamente rivolto allo spadaccino... una spiegazione è quantomeno d'obbligo... Purtroppo per noi, non riusciremo ad udire la risposta del canide e ad osservare il proseguo dell'azione, dato che il sipario sta calando proprio in questo momento.... Dannazione! Queste trovate commerciali per obbligarti a seguire anche l'episodio successivo stanno diventando insopportabili... //

18:40 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] «Devo un accidenti..» Mormora a denti stretti in risposta al lupo, mentre la nube viene spazzata dal vento in poco tempo. Tutto quel rosa violaceo svanisce, ma la sensazione di stordimento ci mette un pò. Watanuki, una volta fuori dalla nube, sembra riprendersi un pò da quella sensazione. Cercherebbe di riprendere il controllo del proprio volo, volteggiando in direzione di Mark. La ragazza, nel frattempo, porterebbe entrambe le mani sulle propria ginocchia. «Ma che accidenti era?» Domanda, tossendo ancora qualche volta, la sensazione di quella nube ancora addosso. Alzerebbe lo sguardo lentamente, trovandosi Derserk proprio davanti a sè. «Noi? Noi darci una calmata??» Sbuffa, abbassando poi di nuovo lo sguardo verso terra. Ormai non c'era più nulla di rosa intorno a sè, ed anche la sensazione di stordimento iniziava a svanire. Non aveva idea di cosa fosse successo, e aveva il dubbio che non lo avrebbe mai scoperto in ogni caso. Pian piano, andrebbe a raddrizzare la schiena. La mano destra cercherebbe di scotolare l'abito, come se qualcosa potesse rimanerci appiccicato sopra. Poi sembra ricordarsi. «Watanuki!» Esclama, voltandosi in direzione del canarino e di Mark, dando quindi le spalle al lupo.

18:27 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] Questo non se lo aspettava neanche lui: Il proprio acerbo controllo sul potere demoniaco s'è fatto sentire, e stimolato da eventi esterni è sfociato in un ampio raggio d'attacco sotto forma di nube violacea. Il pennuto ha avuto la peggio, così come Yukino. Mark, invece, è riuscito comodamente a tirarsi fuori dai guai. Tra tutti, persino il metalupo ha da cacciare fuori un'espressione alquanto attonita e scioccata; fermo restando che a differenza dei due umani lui era appunto a conoscenza di tale potere. « Caz**! » L'imprecazione giunge senza che ci pensi due volte, immediatamente scattato in piedi sul porticato. Con ampie falcate va per altro attraversando la nube stessa come se nulla fosse, ignorandone gli effetti venefici come se fosse pratico di mitridatismo. Una fortuna, per loro, è che quella stessa debole emanazione vien ben presto spazzata via dal vento, risultando così destinata a sparire in tempo effimero. L'espansione del veleno cessa, e si tramuta conseguenzialmente in una piccola e pacifica pioggia che cade tutt'attorno al bestiale, siglando, nel silenzio, la fine della manifestazione di quel rabbioso animo. Fatto sta che andrebbe a prender fermamente la cosa, allungandosi, conta, in direzione di Yukino quanto basta da porsi frontale. « E' un effetto temporaneo, devi combatterlo. » Non osa allungar le mani, poiché non è cavaliere e benché meno è quel genere di figura che s'approfitta delle buone occasioni per splendere. In ogni caso, posto in tal modo, l'altra potrebbe regolarsi a seconda del proprio malumore. « Lo stordimento passa in fretta. » Non per niente anche il canarino dovrebbe riuscire a riprendere rapidamente quota, anche perché, a differenza della fanciulla, in rapido movimento nell'aria pulita. « Mark, tu resta calmo! » Grugnisce di bella e buona, nuovamente innervosito dall'allarmismo che s'è partito in tutte le anime presenti meno che la sua. « Il polletto sta cadendo in tua direzione! » Sempre molto educato, gentile e affabile. Non trovate? Duh. « Datevi una calmata o vi sbatto un circuito in testa! » Oh, si, questa cosa l'ha imparata poco fa!

18:12 Akaime D. Mark [ Alubarna - Piazza ][EDIT] Ciò che i rossi occhi del biondo vedono ha dell'incredibile: il piccolo canarino che, all'ultimo, aveva deviato la traiettoria della propria picchiata, viene investito da una nube di gas generata da.... Derserk??? « Ma..!! » L'istinto prevale e Mark, il quale si trovava a qualche metro di distanza dai due, fa scattare la muscolatura delle proprie leve inferiori, provocando un salto all'indietro, di certo non uno dei suoi migliori balzi, ma lungo quanto basta da salvarlo da quella nube purpurea. Questa arresta la sua espansione a qualche centimetro da lui, rischiando di penetrare nel suo apparato respiratorio. « Non è possibile... » commenta, piuttosto spaventato da quella vista « ...un tale potere può essere generato solamente da... » trasale, poi riprende piuttosto turbato « ...che razza di potere è mai questo?! » Non c'è una spiegazione logica e razionale... a meno che il lupo non abbia azionato un qualche meccanismo strano.... No, ne è certo: la nube è uscita PROPRIO dalla sua zampa. Incredibile! Potrebbe essere scaturito da uno di quei frutti che ha studiato nell'ultimo periodo? Il breve momento di eccitazione mista a sgomento viene velocemente abbandonato, quando il ragazzo dagli occhi scarlatti nota che anche Yukino è stata avvolta da quello che sembra essere gas... « Ehi, lì dento! Tutto bene? » grida, mentre tutt'attorno a loro le persone iniziano a preoccuparsi e correre in tutte le direzioni, terrorizzate dall'evento che è appena avvenuto nella piazza, esattamente sotto i loro occhi.

18:04 Akaime D. Mark [ Alubarna - Piazza ] Ciò che i rossi occhi del biondo vedono ha dell'incredibile: il piccolo canarino che, all'ultimo, aveva deviato la traiettoria della propria picchiata, viene investito da una nube di gas generata da.... Derserk??? « Ma..!! » L'istinto prevale e Mark, il quale si trovava a qualche metro di distanza dai due, fa scattare la muscolatura delle proprie leve inferiori, provocando un salto all'indietro, di certo non uno dei suoi migliori balzi, ma lungo quanto basta da salvarlo da quella nube purpurea. Questa arresta la sua espansione a qualche centimetro da lui, rischiando di penetrare nel suo apparato respiratorio. « Non è possibile... »commenta, piuttosto spaventato da quella vista « ...un tale potere può essere generato solamente da... » trasale, poi riprende piuttosto turbato « ...un Frutto del Diavolo! » Non c'è altra spiegazione logica e razionale... a meno che il lupo non abbia azionato un qualche meccanismo strano.... No, ne è certo: la nube è uscita PROPRIO dalla sua zampa. Incredibile! Il breve momento di eccitazione mista a sgomento viene velocemente abbandonato, quando il ragazzo dagli occhi scarlatti nota che anche Yukino è stata avvolta da quello che sembra essere gas... « Ehi, lì dento! Tutto bene? » grida, mentre tutt'attorno a loro le persone iniziano a preoccuparsi e correre in tutte le direzioni, terrorizzate dall'evento che è appena avvenuto nella piazza, esattamente sotto i loro occhi.

17:52 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] Sbufferebbe a ridere al dire di Mark «Si, proprio un micidiale canarino da guerra..» Mormora lei, che già aveva avuto modo di vedere Derserk cercare di sfuggire al canarino. L'osserverebbe allontanarsi per qualche istante, tornando quindi con l'attenzione sul lupo. Watanuki nel frattempo aveva dispiegato nuovamente le piccole ali per rallentare la corsa, piegandosi in modo da porre l'ala destra più in basso rispetto la sinistra. Compierebbe un'ampia virata per tornare indietro sbattendo le piccole ali gialle per riprendere quota. Un avvertimento il suo? Chi poteva dirlo. Tuttavia, il lupo prendendola sul personale sprigiona una nube rosa che becca in pieno sia Watanuki che Yukino. E questo, di sicuro, la drummiana non se lo aspettava. «Ma che..» Vorrebbe esclamare, iniziando a tossire. Porta la mano destra al viso, davanti alla bocca e al naso, senza smettere di tossisce. «Che succede??» Sente la testa leggera, le gambe un pò mogie sulle quali barcollerebbe in avanti. La mano destra verrebbe sollevata per cercare un appiglio. Watanuki, nel frangente, cerca di sbattere le ali con molta difficoltà. Un cinguettio mogio verrebbe emesso mentre svolacchia in discesa verso Mark. Gli occhietti chiusi, stordito da quelle spore, più sul punto di perdere i sensi e cadere rovinosamente a terra se non afferrato da qualcuno. «Non mi sento bene..» Mormora lei invece, sentendo il mondo girare nemmeno avesse bevuto qualche bicchiere di rhum

17:39 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] E' preso dalla lettura, e va posando in terra la scatola per poi reclinarsi sulle ginocchia, flettendole. Arriva ben più vicino al terreno, e comodamente ha così occasione di rovistare nell'ammasso di materiali utili: Schede, piccoli circuiti elettrici, cavi di varia misura e persino qualche interruttore per il via libera sul circolo di corrente. « Pensa te. » Solleva primo tra tutti il cavo mozzo, sbirciando all'interno della guaina che avvolge proprio il mezzo trasmissivo. « Questi... » Scorre velocemente le pagine e.. [Frush] viene a conoscenza di quale elemento sia. « ...Sono i cavi? Corrisponde alla misurazione » E' non per niente annotata la presenza d'un elemento discretamente lungo, e tra tutto il materiale presente nello scatolone, quello è decisamente l'unico che può combaciare. « Come? » Ed è a questo punto che si riprende al volo, restando sempre accovacciato mentre ritorna agli altri due presenti. Precisamente, Yukino è la prima a prendersi un'occhiataccia diretta, tinta di cruccio. « Perché è successo, ovvio! » Senza attender oltre andrà appunto indicando prima il pennuto, esserino del demonio, e poi i propri orecchi nascosti tra i capelli. Al sol ricordo di ciò, un brivido ne percorre la schiena e ne fa rizzare il pelo delle braccia. « Tu- Tu non hai idea di quanto sia fastidioso per me! » Uno dei difetti della propria razza d'origine è non per niente l'estrema sensibilità dei padiglioni auricolari. Per non parlar della coda! (S)Fortuna vuole che la sua sia stata moncata e ridotta ad un misero bozzetto nascosto dai pantaloni, di appena dieci centimetri. « AH! Allora ho ragione! » Subito si tuffa nell'affermazione di Mark. « Cerca di darmi volutamente fastidio! » La prende davvero sul personale, e va gonfiando il largo petto come a voler richiamare la bestiola a farsi sotto. La diffidenza, per colpa del biondo, è appena schizzata alle STELLE. « E inf- » Neanche il tempo di terminar la frase che effettivamente Watanuki si fionda in picchiata, puntando non a caso verso la sua preda che, altri non è, se non il Von Jagerblut. « Accetto la tua sfida, bestiaccia! » S'arrabbia palesemente, snuda i denti e aggrotta la fronte, stendendo e dipanando mano verso l'uccellino, chiudendo poi il pugno in segno di minaccia. Purtroppo, proprio quella forte rabbia e stress, genererà.. [SPOFF!]Un'ondata di SPORE roseo/violacee dal suo organismo, espandendosi per cinque metri. [Dote Noko] Un veleno che non uccide, ma rallenta e stordisce.

17:26 Akaime D. Mark [ Alubarna - Piazza ] La scena che si anima davanti agli occhi di Mark ha a dir poco dell'incredibile. Un uomo-lupo alto quasi due metri, muscoloso ed atletico, con una spadone capace di affettare anche un gigante, corre al riparo perchè intimorito da un piccolo canarino giallo, grande quanto metà del palmo della sua mano. Il volto del biondo, prima colorato da un sincero sorriso, ora assume un'espressione alquanto perplessa, mentre osserva il Von Jagerblut correre ai riparo per sfuggire alle angherie di quel piccolo pennuto che viene descritto come la peggiore e più temibile bestia demoniaca. Poi la sua attenzione viene riportata sull'esile figura di Yukino « Ah sì? Perchè si direbbe il contrario guardando i suoi occhi iniettati di sangue » risponde, ovviamente in tono ironico. Non riesce ancora a concepire come il grande Derserk Von Jagerblut, che qualche giorno prima si era posto a capo di un esercito e aveva mosso vittoriosamente guerra contro il gruppo degli xenofobi, una piaga che ormai da mesi devastava la serenità del regno di Alabasta, possa essere così spaventato e diffidente nei confronti di quella bestiolina tanto carina. Forse è il caso di intervenire... « Perdonami, Derserk, ma credo che più tu scappi e mostri diffidenza, più lui si impegnerà a darti fastidio... »Sta veramente pronunciando quelle parole?! « ...alcuni esseri si nutrono del timore di altri... » il tono della voce, prima serio, ora torna a diventare ironico. Potrebbe godersi all'infinito una scena del genere, ma, sinceramente, si sente in imbarazzo per il povero lupo. Quindi, senza indugiare, affretta il suo passo e raggiunge una vicina bancarella, la quale vende piccoli spuntini e snack. Con un equilibrio piuttosto precario, sorregge la scatola con il solo ausilio della mano sinistra, mentre la destra si infila nella rispettiva tasca dei pantaloni ed inizia a rovistare, spuntando qualche secondo più tardi mentre trattiene una banconota di piccolo taglio. La offre alla venditrice e le chiede « Posso uno di quelle? » chiede, indicando con l'indice una scatolina contenente una mistura di semi, mangiati spesso come snack salutari. « Grazie! » risponde, mentre l'altra gliela porge e, con passo veloce, raggiunge nuovamente gli altri due, proprio nel momento in cui l'assalto del pennuto si sta facendo più pressante. Con evidenti difficoltà, aprirebbe la scatola facendo leva con il pollice della destra e richiamerebbe l'attenzione del canarino, invitandolo a godersi il pasto gratuito.

17:09 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] Non che ci fossero chissà che trascorsi fra i due che ora si ritrovano uno davanti all'altra. In fondo, era la seconda volta che si vedevano. Alla presentazione di Mark, tornerebbe su di lui col medesimo sorriso di poc'anzi che per un istante era sparito. «Piacere mio, Yukino» Risponde al giovane biondo, prima di ritornare sul lupo. Sospira, quasi esasperata da quella fissazione che le aveva espresso la volta prima. «Ma perchè mai dovrebbe fare una cosa del genere??»Domanda lei, trovando assurdo come il fruttato Mera Mera e il lupo trovassero pericoloso il suo canarino. Un infido animale che congettura vendetta nei confronti delle due designate vittime. Gli occhi si sposterebbero di nuovo su Mark, alla quale semplicemente fa spallucce. «Davvero, non farci caso.. Non farebbe male ad una mosca.» Stiamo parlando di un canarino, che con tutte le ali spiegate misurerebbe si e no dieci centimetri. L'attenzione viene poi spostata sul lupo, che intanto cerca riparo sotto un porticato. Lo segue con falcate lente e misurate. «E poi, non ti guardava male. Eri tu a guardarlo male!» Esclama, quasi inseguendolo. Il discorso a quanto pare non era finito li. Il canarino, in quel suo frangente, ha adocchiato la sua "vittima". Le piccole ali verrebbero chiuse contro il corpo, per poi gettarsi in picchiata da circa quei due, tre metri di altezza in direzione del lupo.

17:01 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] Il testone resta in parte incassato tra le spalle, esposto al sole e anche alle potenziali ire del pennuto in possesso dalla Takada. Decisamente non è nuovamente a suo agio, come già successo la volta scorsa nella biblioteca universitaria della cittadina. « Watanuki, seh! » Ruota con non troppo interesse il polso manco, la cui mano corrispondente sorregge come già detto il taccuino che ancora deve controllare. « Non saprei » Incalza, prendendosi del tempo per dare un'altra occhiata al cielo. « Ancora non ho ben capito se abbia intenzione o meno di infilarsi nei miei orecchi! Hai visto che occhiate mi rifilava l'altra volta, no?! » Tendenzialmente esagera, ma in quel moto d'orgoglio misto a disagio, evoluto per colpa di quel fantomatico colibrì chiamato -Non a caso- Derserk Jr, v'è una convinzione non da poco. Sarebbe capace di disquisire in maniera accesa anche con quel canarino. « Occhio, Mark! » Glissa attenzione sul biondo. « Potrebbe farti cadere lo scatolo! » Dipinge quel povero uccelletto come un infido, glaciale e spietato calcolatore. Tant'è che.. [Tonf-Tonf] a passo calcato e pesante s'affretta anche a infilarsi sotto uno dei porticati delle case che affacciano sulla piazza, sentendosi ora protetto a modo dal potenziale assalto aereo. « TSK! » Storto il naso, si prende finalmente un attimo di tregua personale per girare le prime paginette del piccolo block notes, scoprendo con gran, silenzioso piacere, che è pieno di piccoli appunti scritti dal pugno di Moriarty. « Oh. » Si tratta dell'inventario di ciò che si trova nei due scatoloni, con relative misure degli aggeggi ed i vari pezzi di ricambio per macchinari più complessi. Elementi base!

16:49 Akaime D. Mark [ Alubarna - Piazza ] Tornare a piedi fino a Nanohana??!! Questo è completamente matto... Per quale malsano motivo dovrebbero fare una cosa del genere? Mentre si pone queste domande che, con molta probabilitò, non avranno mai risposta, il biondo nota che la strada che stavano percorrendo sbocca in una bella e decorata piazza, affollata da decine di persone intente a svolgere le loro mansioni. [Stomp!] « ?! » Un rumore richiama la sua attenzione sul compagno, il quale, a quanto pare, ha fatto cadere quello che sembra un block notes dal suo scatolone... E poi doveva essere lui a fare attenzione a non far cadere nulla... Comunque Derserk sembra essersi distratto a causa di un piccolo uccellino che svolazza libero nell'aria, a qualche metro sopra le loro teste. Il lupo, dopo essersi chinato a raccogliere il piccolo libretto, si rivolge ad un fantomatico individuo che, dopo essersi guardato attorno, Mark scopre essere una ragazza dal crine corvino che si trova a qualche metro da loro. Questa risponde prontamente al Von Jagerblut, con tono cordiale e pacato... decisamente opposto ai modi burberi del suo compagno. Al biondo viene rivolto un sincero sorriso, al quale Mark risponde con un « Piacere, Mark! » detto in tono gioviale e cordiale, particolarmente avvezzo ai modi del giovane sabaodino. Chi sarà mai quella ragazza che ha incrociato il loro percorso?

16:36 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] Si fermerebbe nella piazza, alzando il mendo per osservare il volteggiare di Watanuki sopra la sua testa. Un pò come una insegna luminosa sopra di lei, non passerebbe ignorata nemmeno dal lupo bianco che aveva incontrato pochi giorni addietro. Lo lascerebbe libero di esprimere la propria libertà, non sentendosi per il momento di chiamarlo a tornare sulla sua spalla. Fra i due, almeno lui era più libero. Non ch'ella fosse in qualche modo legata a qualcosa, in quel momento. Alle proprie spalle, le giungerebbe una voce familiare. Porterebbe il piede sinistro indietro, facendo leggermente perno su questa per voltarsi e guardare alle proprie spalle. Il viso, di un colore chiaro leggermente arrossato sulle guance e la fronte per via del sole, viene sollevato fino ad incrociare lo sguardo con lui. Attimi di silenzio, lunghi giusto qualche istante. Indecifrabile l'espressione sul volto della drummiana, che fino a poco prima si lamentava del sole e della noia. «Watanuki» Correggerebbe lei, come se fosse importante chiamare le cose col proprio nome. Gli occhi si sposterebbero su Mark poi, alla quale sorride con estrema naturalezza. La mano destra verrebbe alzata, in segno di saluto. Ritorna poi su Derserk. «E' un problema?» Chiede, ritornando al discorso canarino che intanto si avvede della presenza del lupo

16:25 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Piazza ] I due proseguono lungo la via, imboccando la corretta direzione per una delle piazze una volta giunti a fine della stessa. Inquartano a manca, procedendo spediti e senza intoppo alcuno. Il nerboruto braccio del metalupo stringe a modo sul coperchio dello scatolo, ed ovviamente non gli da fastidio alcuno trasportarselo in spalla. « Gut » Non molto loquace, si limita inizialmente ad una replica, in principio, mediante dialetto di Dasseldrof. « Niente carovane: Attraverseremo lo spicchio di deserto che divide Alubarna da Nanohana. Ci sono le oasi in supporto, lungo la via » E' estremamente serio, e da questo si potrà ben capire che non scherza affatto. Nonostante il caldo sia il suo nemico, non contempla l'idea di richieder un aiuto a pagamento. Non per tirchieria, quanto piuttosto per mera abitudine e semplice orgoglio personale. « Uh? » Quella stessa aria va però scemano un po' quando i propri canini orecchi odono un suono abbastanza familiare, già udito neanche troppo tempo prima. « Dove- »Sgrana le palpebre e subito tuffa le appendici pelose nel folto dei capelli cinerei, così che queste si spossano camuffare nel folto delle ciocche. Ciò che lo ha innescato è stato il cinguettar di Watanuki, riconosciuto per colpa d'esperienze passate come potenziale pericolo per i propri padiglioni auricolari. Solleva indi il mento e scruta il cielo, inavvertitamente sbilanciando il contenuto dello scatolo sino a farne cader fuori.. [Frush!] un piccolo blocchetto d'appunti un tempo appartenente ad Emme. Sul pelo, in salvataggio, ristabilisce il baricentro del contenitore per evitar anche che qualche altro elemento caschi fuori, rigirandosi incavolato in direzione della carta scritta per recuperarla. « Tsk! » Si china, afferra con la manca e, nel risalire, scorge anche Takada. « AH! » Le labbra vengono ritorte a destra, esprimendo un pizzico di fastidio. « Quindi quello che sento è il tuo pennuto! » Come se l'altra fosse in qualche modo responsabile dei suoi problemi.

16:16 Akaime D. Mark [ Alubarna - In Giro ] L'incessante turbinio di pensieri viene interrotto dal Von Jagerblu, il quale gli raccomanda di non far cadere nulla. « Non preoccuparti... » risponde piuttosto annoiato « ...sto prestando la massima attenzione! » Cosa completamente falsa, dato che la sua mente era persa in infiniti viaggi. Comunque lui non è mai stato un tipo sbadato, quindi si sente abbastanza sicuro a camminare sovrappensiero. « Prendiamo una carovana? » domanda all'altro, incerto su quale percorso e quale mezzo voglia questi prendere per raggiungere il molo di Nanohana, luogo dove è ormeggiata la maestosa Arcadian's Moon. La cittadina di Alubarna, questo pomeriggio, sempra piuttosto vivace. Numerosi mercanti affollano le strade con le loro bancarrelle, attraendo così diversi turisti e locali, i quali sono tutti intenti a contrattare per strappare i migliori prezzi possibili. La calura è leggermente fastidiosa, ma ormai il biondo ci ha fatto l'abitudine: i primi giorni sulla Sandy Island sono stati veramente duri da affrontare, tuttavia adesso sembra essere abbastanza a proprio agio in quel clima a dir poco infernale. [Clank! Clank!] Ad ogni passo lo scatolone emette fastidiosi rumori di ferraglia dal proprio interno... chissà cosa contiene! In qualsiasi caso, non si azzarderebbe mai a sbirciare, anche perchè sarebbe incredibilmente irrispettoso nei confronti del lupo, oltre che un chiaro tradimento della fiducia che egli ha posto nel giovane dagli occhi scarlatti.

16:06 Yukino Takada [Alubarna | Piazza | In giro] Sospira, sentendo la calura pressante. Le mancavano le innevate distese di Drum, il giardino dei Ciliegi, il freddo dalla quale poteva comunque proteggersi meglio rispetto a quel caldo. Alza la mano sinistra, poggiandola per qualche istante sulla fronte, scostando qualche goccia di sudore. «Per tutti i Lapin» direbbe, a voce non troppo alta visto che già sembrerebbe relativamente pazza a parlare da sola. «Non ne posso più di questo caldo.» Sospira infine, scrollando le minute spalle. Non ha una reale meta, girerebbe per lo più a vuoto presa dalla noia totale di quella giornata piatta. Anche Watanuki sembra annoiato, ma al contrario della giovane può impegnarsi. Di fatto, distende le piccole ali gialle e dandosi una piccola spinta con le zampette scure si alzerebbe in volo a circa un metro sopra la testa della ragazza. Non si avvede ancora dei due, forse più presa dalla calura. Le mani vanno a cercare il cappuccio del mantello, per poterlo posare sopra il capo rovente. Il canarino svolazza sopra di lei, andando di tanto in tanto in picchiata, con il suo allegro cinguettio. «Beato tu» Mormora lei, in preda alla noia.

15:56 Derserk Von Jagerblut [ Alubarna ° Strada ] La corsa al progresso prosegue incessante, e sol ieri ha ricevuto mediante sudore della fronte e spese opportune la meravigliosa Arcadian's Moon, dotata opportunamente d'un titanico laboratorio. Con così tanto spazio per lavorare alle proprie diavolerie, è rimasto in conto solo e soltanto il levar di tende dall'altra imbarcazione, la DoomsDay, da cui ha portato via tutto ciò che era ancora rimasto del genio James Moriarty. In parte gli deve l'interesse a tale branca del sapere, e senza troppi convenevoli s'è fatto sciacallo per accrescere le proprie, di conoscenze. Ha già trasportato il grosso stamattina, in un avanti e indietro continuo e spossante, a cui tacito s'è prestato in favore del proprio tornaconto personale. Ora, invece, ha tra le mani le ultime cose, rimasugli e quasi cianfrusaglie, chiuse in uno scatolone dal quale sembrano quasi traboccare. Di tale presa in prestito a tempo indeterminato non è importato a nessuno, specialmente all'attuale comandante del naviglio, nonché ricercato, Jake. « Non far cadere nulla » Bercia con basso e graffiato alla volta di Mark, aiutante durante le assolate ore pomeridiane. « Ovviamente ci dobbiamo dirigere all'arca » Il biondo ha ricevuto l'indirizzo del luogo in cui farsi trovare lì, ad Alubarna, così da mantenere nascosta la locazione del naviglio una volta appartenente ai Cursed Bastards. Da oggi, neanche il metalupo stesso probabilmente verrà più a sapere l'esatta locazione di questa. Nonostante la temperatura che vistosamente lo fa sudare, addosso porta una giacchetta dal taglio militaresco, marroncina, sol adagiata sulle spalle e sorretta mediante imbracatura in cuoio d'egual tinta che ne fascia il fisico temprato. A tergo v'è il ciclopico e nero spadone, sulla spalla destrorsa il contenitore citato in precedenza. Per cosce e piedi, niente più che un pantaloncino nero e dei sandali da gladiatore di Dressrosa in egual tinta.