00:53 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Avverte i movimenti di lui, e per qualche istante si sente sbalzare nuovamente nella realtà. Per un istante aveva creduto e temuto che quello fosse solo un incredibile quanto bellissimo sogno. E non si sarebbe mai voluta risvegliare. Si discosta appena dal suo viso, riaprendo gl'occhi dorati e incrociando quelli argentati del pirata. Un rossore inizia a spandersi sul viso candido alle sue parole. Quel sorriso, quella voce.. Non sa per quanto avrebbe retto ancora il suo cuore colmo di un'incredibile gioia. «grazie..» Parola che ora le suona incredibilmente inutile e stupida.. Ma è l'unica che il suo neurone scioperante era riuscita a formulare. La notte cala silenziosa. Una notte priva di nuvole sull'isola di drum. Soffice la neve ricopre i tetti. Quel freddo intangibile sfiora le finestre. Ma quei due non vedranno mai lo scenario dell'isola innevata, dietro le tende rosa. Qualcos'altro in quel momento è più importante.. Un amore covato nel silenzio e sbocciato lentamente, come uno di quegli splendidi fiori di ciliegio di Drum

00:38 Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto - con Daenith]un lungo bacio. un lungo abbraccio. entrambi ricambiati dalla piccola rosa dei venti. il cuore del pirata sembra riprendere un andamento quasi regolare ora. quei minuti lo avevano sconvolto. l'estrema agitazione prima, la paura di venir rifiutato, il timore di aver potuto rovinare una bellissima amicizia, ma ora la quiete si stava radicando nell'animo del selvaggio. Galia lo ha accettato, e addirittura ricambiato. e un moto di profonda felicità invade il pirata. le mani, cominciano a sciogliere quella presa salda, per scivolare lente, verso le spalle di lei. non voleva staccarle, voleva mantere quel contatto, quel calore. le dita nodose del selvaggio stringono appena le spalle di lei, per allontanarla appena. le labbra si stringono un'altima volta sulla bocca della ragazza, per poi chiudersi, e distaccarsi lente dalle morbide labbra di lei. un distacco quasi doloroso. scioglie quel bacio allontandosi di qualche centimetro dal suo femminile volto. gli occhi vengono lentamente aperti, lasciando la possibilità al pirata di guardare quella bellissima ragazza, quei bellissimi occhi dorati. stavolta l'espresione del pirata cambia totalmente. nessuno avrebbe mai potuto vedere quell'espressione tanto felice sul volto del ragazzo dai capelli corvini. un sorriso sincero, un sorriso vero si affaccia sulle sue labbra. realmente felice di quello che i due ragazzi stanno vivendo. socchiude gli occhi il selvaggio. «Sei meravigliosa..» di nuovo l'argento che si fonde nell'oro.

Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Cos'è che le aveva detto Pul riguardo i sentimenti verso quel pirata nello specifico? Ormai lo aveva cancellato con un colpo di spugna, lavato via nemmeno fosse gesso. In quell'attimo il tempo semra concelarsi li, segnato solo dallo screpitio del fuoco davanti a loro. Si lascia trascinare a quel bacio che negl'ultimi tempi aveva segretamente desiderato. Del tempo in cui rimanere solo loro due, di poter parlargli e spiegargli cosa le passava per la testa. Ora sembravano cose altamente futili in confronto a quel vortice di emozioni. Da tempo non si sentiva così.. Bene.. Le braccia vengono alzate quasi contemporaneamente in un gesto istintivo, spontaneo. Va a circondare il pirata dietro la schiena, ricambiando quel caldo abbraccio.

Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto - con Daenith] gli occhi socchiusi, in attesa. un'attesa che dura pochi istanti. una pieve pressione ed ecco che avviene quel contatto tanto atteso, tanto ambito. la mano del pallido rosO è ancora ferma sulla schiena di lei, ma si fà ancora più decisa come il calore tra quelle labbra diviene più intenso. preme appena di più, il selvaggio su quelle morbidisse labbra della ragazza, mentre il cuore ormai sembra volergli esplodere nel petto. ce l'ha fatta. un bacio dolce quello tra le due rose, pieno del sentimento che il ragazzo ha cominciato a provare per quella sua nuova compagna di ciurma. ora anche l'altro braccio va ad avvolgere la sottile figura di lei, in un tenero abbraccio. il calore di quel momento riempie l'animo gelido del selvaggio delle rose, che da troppo non provava un emozione simile. un muro di ghiacio che con quella ragazza si era sciolto. il sapore delle sue labbra, il calore della sua pelle. un attimo indimenticabile. avere una persona affianco. quella ragazza, bellissima. la aveva desiderata tanto in quel periodo, ed ora sembrava finalmente poter essere sua.

Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Silenzio plateale, interrotto solo dal lieve sono del bicchiere contro il tavolino. Segue quel movimento di sottecchi, ancora imbarazzata per quello che aveva appena detto. Segue la scena, senza guardarlo in viso, troppo intenta a non svenire per l'emozione. Sente la lieve spinta verso di lui ed è questo a farle alzare il viso per incrociare il suo sguardo. Il respiro lento, il cuore che batte all'impazzata nel petto. Ormai non è più padrona dei suoi pensieri, col neurone andato in sciopero. Socchiude gl'occhi dorati, seguendo quella lentezza del momento. Vorrebbe sospirare o dire qualcosa, ma niente le viene al momento e qualsiasi cosa probabilmente rovinerebeb quell'istante. Taglia quella distanza che li separava, pochi centimetri dal suo viso, sfiorando le sue labbra con una dolcezza incredibile.

23:37 Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto - con Daenith] ed eccola la risposta ai suoi dubbi. niente schiaffone. niente rimprovero, ma anzi, la cosa che ambiva e temeva di più allo stesso tempo. abbassa lo sguardo verso il tavolino, in evidente stato di imbarazzo. il bicchiere ancora tra le mani, che adesso hanno un leggero tremito. beh che fare ora? innanzitutto cercare di controllare il battito cardiaco, evidentemente sregolato, e poi...il braccio destro, si allunga verso il tavolino, dove vi deposita il bicchiere ancora intatto. ritrae il braccio per poi voltarsi di conseguenza verso la piccola rosellina. nuovamente l'oro e l'argento si fondono insieme, per qualche attimo, attimi che sembrano più lunghi del solito. lespressione del pirata continua a restare seria, ma perde quell'inespressività che di solito la fa da padrone, lascianod il posto ad uno sguardo più sereno, quasi sorridente, forse addirittura..felice. si volta anche col busto sul divanetto, andando ad essere praticamente frontale alla piccola rosa. il braccio sinistro, in un moto improvviso di decisione, viene lentamente alzato, e con dolcezza va ad appoggiarsi sul fianco della navigatrice, per poi scivolarle sulla schiena, avvicinandola al pirata. gentile ma deciso questo gesto, che se la ragazza, non si sarebbe opposta, avrebbe portato i centimetri tra i due pirati a diminuire sempre più... ora un mezzo sorriso si affaccia timido sulle sue pallide labbra, e inclina appena il capo. le labbra di lei sempre più vicine, sempre più belle.

Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Lo sguardo fisso sulle fiamme del caminetto, che per un istante la ipnotizzano nel loro danzare. Il deja vu, a casa di Anima, ritorna per qualche istante vivido. Fortna che quella casa era così stramba.. Sarebbe fuggita a gambe levate, altrimenti. Quando il pirata torna a parlare, riporta curiosa su di lui lo sguardo, incrociando l'argeto dei suoi occhi. Per qualche secondo, il neurone smette di girare, sbalordito da quelle parole. Anche il cuore perde un battito e ci impiega un pò, prima di riprendersi. Tutta quella schiettezza così, di getto l'aveva colpita e lasciata di stucco. «Ecco..io...» mormora, cercando di tornare padrona di sè (cosa relativamente difficile visto l'attuale sciopero del neurone). «Penso..credo...» Sospira sommessamente, abbassano ulteriormente la voce «di essermi...innamorata pure..» borbotta qualcosa di estremamente simile a quelle parole, abbassando anche lo sguardo. Le gote non sanno più che colore prendere, se rosso acceso o bordò

Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto - con Daenith] ancora immobile il nostro pirata. bloccato dai suoi pensieri, o meglio dai pensieri che non riescono a girare in quella testolina pensierosa. le parole della ragazza non hanno alcuna importanza per il pirata in questo momento. la ciurma, kuro, slyerr, ed tutto il resto, sono pensieri relegati in un angolino del suo cervello, assolutamente inutili al momento. l'unica cosa che il pirata riesce a pensare sono il fatto di essersi innamorato di quella ragazza, ed ormai lo aveva ammesso anche a se stesso. non distoglie lo sguardo da lei, rimanendo impassibile, o quasi...anche le sue gote infatti sembrano prendere colore, ovvero nel suo caso visto il pallore assoluto, assumono un color pelle sano e quasi normale. «a che penso?» domanda di riflesso alla ragazza. deglutisce appena, mentre la risposta si forma chiara in mezzo a quella nebulosa di pensieri. è arrivato il momento. il fatidico momento che da giorni aspettava. «penso che vorrei baciarti...» le iridi grigie immobili, lo sguardo serio, che non lascia trasparire alcuna emozione. la schiettezza del pirata che torna a fare da padrone. «..e penso proprio...che mi sono innamorato di te.» eccolo. lo ha detto. un moto di coraggio che si è mostrato al momento giusto, o almeno lo spera, mentre attende un eventuale schiaffone. chissà come avrebbe potuto reagire a quelle parole la piccola Galia.

Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Si mette comoda sul divano, facendo aderire la schiena contro il cuscino dietro di lei. Dopo il viaggio e l'ospedale, era l'ideale quella pace. Sembra tuttavia rendrsi conto a tratti della situazione. Un momento arrossisce, quello subito dopo è preoccupata. Il povero neurone è un pò confuso. Ricambia lo sguardo del ciurmato, corrugando appena la fronte. Non che lui fosse un libro aperto, ma intuiva che qualcosa stava frullando nella sua testa e che quel qualcosa lo preoccupava. «Sono certa che stanno tutti bene.. Ci sono Kuro e Slyerr, no?» Domanda retorica la sua, certa che con quei due si poteva stare tranquilli. E riecco limbarazzo di prima, forse perchè continua ad osservarla senza dire nulla. Distoglie lo sguardo, andando a fissare il caminetto scoppiettante. «Che pensi?» domanda curiosa che esce con la sua voce prima di poterla fermare.

22:52 Kiryu [continuo] paura di farsela sfuggire di mano. non aveva ascoltato le sue parole riguardo il loro capitano, troppo impegnato a ragionare su questi pensieri.

22:52 Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto - con Daenith] strano essere li con galia. strano davvero. loro due, stranamente soli, nella casa del primario dell'ospedale, al momento assente. un divanetto comodo e un caminetto acceso dall'altro lato della stanza. lo scoppiettio allegro delle fiamme, e nessuna bizzarra situazione, in cui solitamente cadevano le due rose, ogni volta che si incontravano. quale migliore situazione romantica per dichiararsi alla propria amata, se non questa?? scenetta idilliaca, se non fosse per la suprema incapacità dell'uomo qui presente di relazionare. ed infatti se la rosa era più o meno tranquilla fino a che la ragazza era seduta in terra, ora che questa sta prendendo posto a pochissimi centimentri da lui, il neurone nella testa corvina del pirata prende a girare vorticosamente senza suggerirgli alcuna mossa da fare nei confronti di lei. rimane fermo il ragazzo, con il bicchiere in mano, appoggiato sulle ginocchia, mentre guarda il muoversi del corpo di lei. la guarda avvicinarsi, la guarda sedersi e la guarda voltarsi. bella. solo questa parola è chiara al momento nella zucca vuota del pirata. la parola "bella" e una straordinaria voglia di baciare quelle labbra rosate, sono gli unici persieri fissi in quel cervellino in panne. ma come comportarsi con lei? era ebituato a trattare con una donna, che era esattamente l'opposto di Galia, e ora, il selvaggio ha una grandissima paura. paura di offendere in qualche modo la ragazza, paura di spaventarla

22:39 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Liscia la sucperficie del primo foglio con la mano destra, cercando di tenersi il più a lungo impegnata a sistemarli. Ma non può pretendere di rimanere li tutta la serata a giocare con quei fogli. Trattiene un sospiro, allungando la mano verso il bicchiere. Volge lo sguardo verso di lui per osservarlo meglio. «Annoiata? No no, anzi..E' stato divertente...» Annuisce vigorosamente, portando il bicchiere alle labbra e sorseggiandolo. «Mh?» mormora, distogliendo lo sguardo da lui e riportandolo sui fogli. «Le mie solite scatoffie.. Mappe, appunti.. Non ho avuto notizie da Ruka.. E non so se si trovano o meno ancora li..» Sospira appena, poggiando il bicchiere sul tavolino. Con un piccolo scatto, poi, fa per alzarsi e sedersi subito dopo sul divanetto, a fianco del pirata

22:32 Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto] prende a versare il succo, prima in un bicchiere poi in nell'altro, mentre la ragazza comincia a sistemare tutte quelle carte. «tieni..» va a porgerle il bicchiere, per poi riappoggiare la bottiglia e sistemarmi meglio sul divano. allunga le braccia verso l'alto, per stiracchiarsi, e un lieve "clock" viene emesso dalle sue spalle. poi torna a piegarsi in avanti, appoggiando i gomiti sulle ginocchia, e sbuffando al ricordo della serata precedente. «....mamma mia...» si lamenta abbassando lo sguardo sul tappeto sotto ai loro piedi. «Sono sempre così le serate di Malo..» verbia verso la ragazza, tornando a puntare le sue iridi grigie sul volto chiaro di lei. «spero non ti sia annoiata..» le dice con voce piuttosto dolce, preoccupato dell'effetto che i due medici avessero potuto aver avuto su di lei. «che sono tutti questi fogli?» le domanda poi, osservandola mentre ancora sistema carte. la mano destra si allunga per andare a stringere il bicchiere pieno di succo arancione

22:24 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Osserva il pirata mentre s'avvicina alla sua stazione di lavoro. L'allegria non le manca e di fatto il solito sorriso dolce è dipinto sulle sue labbra. Annuisce vigorosamente col capo, spostando qualche foglio dopo aver chiuso il quadernetto. «Si, buoni..» Non lo guarda per il momento, impegnata a far posto a quelle cose da lui portate. «Serata turbolenta, eh?» Mormora, alludendo alla sera precedente. Solleva lo sguardo dorato, andando ad incrociare quelli di lui, di solito sempre freddi ed inespressivi... Del colore dell'argento. Distoglie quasi subito lo sguardo, andando a risistemare quelle pagine una sopra l'altra, presa da un momento di panico

22:18 Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - salotto] come arriva nel salottino del primario, viene accolto dalla vocina della navigatrice, curiosa di conoscere il suo "bottino". «Niente di chè....» risponde con voce atona mentre si avvicina al tavolino pieno di fogli e appunti, dove la rosa dei venti stava studiando da un pò. «Biscotti.» aggiunge poi mentre i due sacchetti aperti vengono appoggiati in un angolo di tavolino sgombra da scartoffie. anche la bottiglia di succo viene appoggiata sul tavolino, e la mano destra del pirata, va a spostare qualche foglio, facendo posto per i due bicchieri. «ti piace?» domnda la rosa sbiadita, mentre apre il tappo della bottiglia, pronto a riempire i due bicchieri. lo sguardo pallido concentrato sul viso della piccola, pronto a scorgere qualsiasi espressione che gli facesse capire se alla ragazza piacessero succo e biscotti.

22:08 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] In attesa della voce del pirata, poggia la matita sul quadernetto. Si stiracchia un pò, alzando le braccia contro il tetto. Trattiene uno sbadiglio, soppresso quasi subito dalla voce inconfondibile dell'omino bianco. Allora non era andato in giro per Drum. Un sorriso spontaneo compare sul visino candido, le gote lievemente imporporate per la comparsa del pirata. «Che hai trovato?» L'espressione muta quasi subito, notando quello che lui stava portando: apparentemente cibo. Strano, ma vero, la rosellina sembra essere capace di mangiare qualsiasi cosa e di non metterlo in nessuna parte critica del suo corpo (pancia, fianchi, cosce). Anzi, sembra che nemmeno mangi, tanta la sua magrezza.

22:02 Kiryu [centro Big Horn - casa Rachid - cucina] le due rose sono ancora a drum questa sera, e precisamente a casa Rachid, la casa del medicastro primario dell'ospedale. sono soli in quella strana casetta, piena di tutto e piena di niente, visto che le cose importanti come un tavolo e delle sedie mancano completamente in quelle stanze. l'unica stanza totalmente arredata, sembra essee il cuscinotto, dove ora si trova la rosa selvaggia. il pirata è da qualche minuto davanti agli sportelli che arredano la sala, cercando dove Malo tenesse le cibarie. è al terzo sportello, quando trova finalmente dei pacchetti di cibo. «Ma Malo non la fa mai la spesa??» si domanda a bassa voce il pirata, mentre allunga la mano dentro l'aarmadietto per andare ad afferrare quei pacchetti che sembrano contenere dolcetti o biscotti. ritrae la mano quando le dita si sono strette intorno al sacchetto. «...» si, sono biscotti. e quei due pacchetti di biscotti sono l'unica cosa commestibile che il pirata è riuscito a trovare...se fosse capace di cucinare sarebbe tutta un'altra cosa. lascia aperte le ante, e si volta in direzione del frigo. poco prima vi aveva trovato una bottiglia di succo di frutta, ed insieme ai biscotti sembra starci bene. «cosa?» risponde così al richiamo della compagna di ciurma che lo sta chiamando dal salottino. mancano i bicchieri, che va ad afferrare dallo scolapiatti, puliti. biscotti e succo di frutta in una mano, bicchieri nell'altra va a raggiungere Galia nella'ltra stanza.

21:47 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Porta la matita alle labbra, poggiando la gomma consumata sul labbro inferiore. Non aveva più avuto loro notizie da quella volta a Water Seven. Ed in parte ringraziava il Grande Demone Celeste di ciò. Sapeva cosa avrebbe comportato il ritrovarsi faccia a faccia con uno di loro. E non sarebbe stato piacevole. Soprattutto ora che Kuro non era li insieme a lei. Sapevano che non sapeva difendersi. Un sospiro le increspa le labbra rosate mentre giocherella con la matita. Uno sguardo viene lanciato verso la porta. Il silenzio le andava bene quando studiava, ma a quei livelli le incuteva un pò di tensione. «Kiryu?» chiama con voce normale, chiedendosi se la rosa sbiadita non fosse uscita per andare da Malo, senza dirle nulla. Non si alza ancora, attendendo una risposta

21:39 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] I minuti passano in piena tranquillità. Dopo un paio di giorni dal loro arrivo, era riuscita a riposare tranquillamente in un letto comodo (i divanetti dell'ospedale non lo sono troppo). La mano scorre lungo il foglio a quadretti e tra disegnini a forma di montagne e di coniglietti sofficiosi, la mente della ragazza si estranea momentaneamente Ripensa ai mesi precedenti, sempre in quel luogo, anche se non in quella casa. In casa Maleficus, da Anima. Chissà che fine avevano fatto. La matita si ferma improvvisamente, mentre lo sguardo dorato si blocca ad osservare il quaderno senza vederlo realmente. No, non doveva pensarci. Loro non facevano più parte della sua vita. Lo sguardo si distacca dal quaderno con un lento e lieve sospiro.

21:29 Daenith [Centro| Casa di Malo | Salottino] Dopo la "particolare" serata insieme ai medici Malo e Queizal, era tornata una pace apparente in quella casa, tipica solo di quando il medicastro è a lavoro. Sul tavolino invece della tovaglia e delle vettovaglie, c'erano ora alcune mappe, un log-pose, matita, gomma ed un blocchetto degli appunti dall'aria consumata. La piccola rosellina dei venti è seduta su uno di quei cuscinoni rosa (chiaramente in stile Malo). I lunghi capelli castani circondano il viso candido, ricadendo soffici sulle spalle minute. Gl'occhi dorati sono attenti alle parole che sta scribbacchiando sul blocco. Frasi apparentemente sensa un senso logico, ma che le servono per quando torneranno a Water Seven. Sempre se non riceveranno altri ordini dall'alto.