16:05 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Ascolta la sua domanda, ed un lieve rossore si sparge all'altezza delle guance. Già, perchè la incasinava? C'aveva pensato in quei giorni, oltre a meditare una vendetta tremenda per il capitano. Non sente più la presa intorno al mento. Gli occhi sono fissi sulla sua figura. Distoglie più volte lo sguardo, come se quella sua espressione la mettesse ulteriormente in imbarazzo. «Ecco..» inizia a martoriare un lembo del proprio pantalone con le dita della mano destra. Entra pesantemente nel pallone, non riuscendo a rispondere a quella sua domanda. «Perchè si..» Commenta infine, sentendo l'imbarazzo farla diventare piccola piccola. «Probabilmente è una cosa solo mia..» Scuote infine il capo, decidendo di scostare la schiena dalla porta.
16:03 Leonhart Saifer [Città Alta | Pressi Piazza Fontata] Dopo la pioggia e gli scontri degli ultimi giorni, per l'ex cecchino della Spada Nera sembra esser finalmente tornata la tranquillità e il bel tempo. Diversi passanti si aggiran per le strade e i canali della Metropoli Acquatica, oscurata in questo pomeriggio da delle nubi bianche candide che sorvolano la volta celeste, coprendo sia quest'ultima che il sole. Vestito con abiti escuri ma leggeri a causa delle alte temperature di oggi, il Becchino della Rivoluzione si trova a passeggiare per una via della Città Alta che costeggia uno dei tanti canali dell'isola. Indossa una camicia in seta nera e a maniche lunghe, tenute rimboccate all'altezza dei gomiti e sbottonata sul petto da quale s'intravede il ciondolo a forma di croce regalatole dalla Tsubasa e che come al solito, porta appeso al collo. Legata attorno al petto vi è invece la fondina ascellare in cuoio marrone che, sotto la spalla sinistra, custodisce la pistola di fattura discreta dotata di una doppia bocca da fuoco. Il capo è coperto da un cappello borsalino nero, ornato nel mezzo da una fascia grigia, tenuto con la visiera leggermente abbassata sulla fronte a nascondere parzialmente lo sguardo da occhi indiscreti. Con la Fontana che sormonta l'intera isola davanti a sè, prosegue dunque il suo cammino tenendo le due mani risposte all'interno dei lunghi pantaloni neri, dello stesso colore delle scarpe che calza ai piedi, in pelle e tenute come sempre ben lucide.
15:57 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Casa Tyler] Leon sorride alle parole di Galia, un giro di parole degno dello stesso Jones! « Muahahahah...» inizia a far sentire la sua classica risata per poi arrestarsi immediatamente, conscio che l'ultima frase della Tyler non sia stata cosi tanto chiara: « Emh...perchè sai il motivo per cui ti preoccupi troppo? E perchè la cosa ti incasina?! » direbbe quindi subito, nuovamente imbarazzato? Che si sia perso qualche passaggio fondamentale?! Le dita sul mento di Galia, vengono lasciate alla loro naturale posizione, morbide lungo il fianco. Imbarazzo time ancora una volta!
15:54 Saifer sussurra a Daenith: si tranquilla ho visto! xD
15:53 Daenith sussurra a Saifer: sciao! per me avete voglia XD noi siamo a casa di galia
15:52 Daenith sussurra a Saifer:
15:51 Saifer sussurra a Daenith: Ciao Daenith! Ci possiamo unire io e hiraku o disturbiamo? :P
15:46 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Ascolta le sue parole in silenzio, mantenendo inizialmente lo sguardo ancora basso. Sente la presa lieve sul suo mento, che la portano a sollevare gli occhi su di lui. Quel color miele si fissa negl'occhi scuri del capitano. «Io mi preoccupo...E tu ti preoccupi del fatto che io mi preoccupo..» Mormora piano. Abbassa per un istante lo sguardo verso la ferita, notando che in qualche modo si era in effetti fatto medicare.«Siamo pirati.. queste cose succedono.. E succederanno anche in futuro.» Chiude gli occhi per un istante, lasciando che un sospiro lieve si levi. «Mi preoccupo troppo.. Ed inizio a comprendere perchè..E la cosa mi incasina anche di più..» Scuote il capo, sollevando nuovamente lo sguardo su di lui. Permane ancora poggiata con la schiena contro la porta d'ingresso.
15:37 Daenith sussurra a LeonJones: XDDDDDDD
15:37 LeonJones sussurra a Daenith: booom xD prova ad essere ancora arrabbiata con il tuo cucciolone ora muahahahah xD
15:36 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Casa Tyler] Leon ascolta ogni singola parola proferita dalla sua navigatrice, ovviamente un rimprovero, una specie di dichiarazione di delusione per il suo comportamento un po leggero, un po immaturo, egoista per non aver tenuto conto degli altri, di lei, ma si sa...lui è Leon! Ma non lo giustifica per la sua mancanza e sa di doverle chiedere scusa. Non sa inoltre nemmeno rispondere alla sua ultima domanda, ma sa come rispondere al resto, sa quale motivazione lo ha spinto ad agire cosi. Ora i suoi neri occhi sono puntati su di lei. « Scusa...ma ovviamente l'ho fatto per una ragione. Ho visto i tuoi occhi, la preoccupazione che ti faceva tremare, nel vedermi in quello stato. Dormivo, ma mi accorgevo che tu non lo facevi...accanto a me! Perchè eri troppo preoccupata che la storia potesse ripetersi...vero? » le dice tirando fuori la destra dalla tasca e con l'indice, delicatamente tenterebbe di afferrarle delicato, il mento per sollevarle il capo cosi da poterla guardare negli occhi. « Non potevo permette di rimanere in quello stato di fronte te Galia! Sono uscito per farmi curare...» scosta con la mancina il giaccone e la camicia per mostrare due cicatrici, li dove due proiettili lo hanno trapassato durante lo scontro con Rayne. « Il proiettile è ancora dentro...per quello dovrò andare in clinica, ma per il resto ora sto benone! Non volevo più farti preoccupare...» conclude serio con ancora la sa mano sul mento di lei.
15:27 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Continua a fissare gli stivali dell'altro. Vi è un pò di confusione nella sua mente. Una parte è felice di vederlo li, vivo e vegeto. L'altro è molto arrabbiato per non aver avuto nemmeno un bigliettino. Umetta le labbra, senza sollevare lo sguardo. «Io sono la navigatrice... Tu il capitano.. Siamo entrambi grandi ed auto sufficienti..» Fa una piccola pausa. «Condividiamo molte idee e probabilmente anche qualche esperienza..» Ancora una pausa, mentre il tono della voce pian piano si abbassa un pò. «Perchè..Per quanto io possa preoccuparmi per una persona..» Degluttisce un istante, mentre sente seccarsi le labbra. «Solo con te mi arrabbio così tanto?» Chiede, rialzando pian piano il capo verso di lui, senza però ancora sollevare lo sguardo verso il suo viso.
15:19 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Verso casa Tyler] Ecco che arriva il cazziatone! « Emh...dimmi...» direbbe mugugnando sempre più imbarazzato il Jones, continuando a rigirare tra le dita, la stoffa interna delle tasche nelle quali le sue mani si arrovellano nella speranza di mantenere la calma. Leon alza leggermente lo sguardo quel tanto che basta per notare come Galia tenga lo sguardo basso sui suoi stivali, incapace forse di fissarlo, per ira o per chissà quale motivo. La cosa fa pensare il giovane capitano, che ancor più si sente colpevole di averla "abbandonata" la mattina, dopo aver dormito nella sua casa, in quella stessa casa, per uscire in cerca di...meglio dirlo dopo!
15:13 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Nascosta dietro la porta, la vocina della navigatrice tornerebbe a farsi sentire. «Si..» Mormora a tono basso. Ne osserverebbe l'ombra della figura entrare e lei, pian piano, andrebbe a chiudere l'uscio con un lieve tonfo, tornando nuovamente visibile.«Insomma..» Parla con lentezza, poggiando la schiena contro la porta di legno. Osserva per il momento gli stivali del capitano, fissandoli con insistenza. Corruga appena lo sguardo, per poi scuotere piano il capo. «Non mi è chiara una cosa..» Inizierebbe con tono basso, con tono profondamente perplesso. Non pare arrabbiata o altro. Non smette di fissare gli stivali, come se cercasse li la soluzione ai suoi dilemmi.
15:04 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Casa Tyler] « Ciao...» saluta di rimando Leon, aprendo un sorriso sul suo viso, imbarazzato ovviamente, e che sarà di sicuro più simile a una strana smorfia che a un vero e proprio sorriso. « Posso...emh...entrare? » chiede attendendo la risposta, e nel caso fosse positiva si butterebbe dentro e tentando di fissarla senza mostrare di essere in leggero imbarazzo. « Tutto bene? » direbbe poi abbassando leggermente lo sguardo per fissarsi gli stivali, e reinfilare le mani nelle tasche cosi da martoriarle in incognito, non visto. La Tyler ne avrebbe si sicuro approfittato!
14:53 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Di suo, non è un tipo molto vendicativo. Non conserva rancore, se non in pochi e selezionati casi. E quello era probabilmente uno di quelli. Ma non aveva ancora ben chiara il come mettere in pratica la propria vendetta. Osserva l'uomo in quello spiraglio aperto pocanzi. Lentamente quindi, tira verso di sè la porta, muovendo un passo e mezzo indietro per poterla aprire e farlo entrare. «Ciao..» mormora a bassa voce, distogliendo lo sguardo e nascondendosi dietro la porta di legno. Il suo dei campanellini è vivace, spezza l'aria pesante che sembra aleggiare intorno alla giovane navigatrice. Permane nel suo silenzio, ancora rimurginandoci sopra. Attende che superi l'uscio, prima di poter chiudere nuovamente la porta.
14:45 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Verso casa Tyler] Leon attende inquieto sulla porta di casa Tyler attendendo che la giovane padrona di casa si faccia vedere. Passano i secondi e la tensione aumenta nello spadaccino pirata, ancora in attesa. I secondi passano nel silenzio più totale, tanto che il Jones inizia a pensare che Galia potrebbe non essere in casa, fino a quando non avvertirebbe indistintamente il solito scampanellio dei braccialetti della giovane piratessa. Leon sposterebbe il peso del corpo dalla gamba destra alla gemella, attendendo che lei decida di farsi vedere. « Mmh...» mugugna pensando che magari lei ha già iniziato con la vendetta!
14:38 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Nel suo giro all'interno di quella stanza, si ferma davanti al caminetto sormontato dalle decine di foto che risiedono su di questo. Con una nota di gentilezza, le raddrizza sebbene non ve ne fosse effettivamente bisogno. Un bussare raggiunge il suo orecchio, l'ingresso non poi così distante dalla sua posizione. Gli occhi color miele si sollevano verso l'uscio. Ascolta poi la voce all'esterno quasi chiamarla per farsi aprire. E rimane ancora li, davanti al caminetto, a fissare l'ingresso. Umetta le labbra. In quegli ultimi giorni aveva più volte pensato a cosa fare, cosa dire. Ma ora, a mente fredda, non sapeva bene come reagire. Sospira infine, muovendosi in direzione della porta a piedi scalzi. Lo scampanellio la segue, e solo quello si sente dai suoi movimenti. La mano destra si avvicina alla maniglia, abbassandola piano. Tira verso di sè l'uscio per pochi centimetri, affacciandosi quel tanto per osservare la figura oltre la porta.
14:28 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Verso casa Tyler] « Ecco...» direbbe a se stesso, come ad incoraggiarsi, vedendo i lineamenti dell'edificio divenuto ormai piuttosto familiare. Galia è l'unico essere vivente a questo mondo, ad avere una certa influenza, e una innata capacità di moderare i suoi continui sbalzi umorali, che nessun altro ha. Si può dire che il Jones avverta una certa soggezione nei confronti dell'unica donna della ciurma. Allungherebbe la mano destra verso le porta in legno dell'abitazione, cosi da poter picchettare con le nocche sulla superficie e annunciare il suo arrivo, magari anche atteso dalla stessa Tyler, il che potrebbe, secondo il capitano, non essere propriamente positivo, dato che la ragazza potrebbe non aver gradito la sua fuga in condizioni critiche! « Sono...Leon! » annuncia alla porta.
14:23 Galia Tyler [Città Alta|Zona Ovest|Casa Tyler] Nubi sorvolano il cielo dell'isola di Water Seven. Un lieve venticello sospira per le vie ed i canali, trasportando con sè la salsedine del mare che la circornda. Le finestre di casa Tyler sono aperte, in modo da far entrare quel lieve venticello facendo così respirare un pò l'ambiente. La figura della ragazza s'aggira silenziosa per casa, non fosse per i campanellini legati al polso destro, come sempre. Sistema un libro, rimette a posto un piatto, raddrizza un quadro.. Insomma, le cose che si fanno quando non si ha davvero nulla da fare e si rimane in impaziente attesa. Indossa un paio di pantaloni lunghi ed una semplice maglietta bianca priva di maniche, mettendo così in risalto un piccolo tatuaggio nero rappresentante una rosa nera stilizzata. I lunghi capelli castani sono lasciati sciolti sulle spalle, a ricadere un pò scomposti dietro la schiena.
14:18 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|Verso casa Tyler] « Mmh oggi non piove...quindi è quasi sicuro che non incontrerò Galia qui in giro, muahahahahahah! Mi conviene andare a trovarla direttamente a casa sua! » biascica Leon tra se e se mentre, con passo tranquillo, decisamente rinfrancato dalle cure ricevute e dal sonno rigeneratore, nonostante abbia ancora un proiettile conficcato nel costato. L'abbigliamento è il solito, giaccone nero sulle spalle, camicia bianca sbottonata sul petto, jeans infilati negli stivali di pelle e mani nelle tasche. Sa già di dover chiedere scusa alla Tyler per essere quasi sfuggito dalla sua abitazione, dopo aver dormito da lei, e ricevuto le sue attenzioni considerando il suo stato di salute. Come lo avrebbe accolto?