15:51 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Rimane ferma al suo fianco destro. Mantiene quell'espressione seria sul volto diafano. «Lo so..» Mormora con tono basso e calmo. Scrolla le spalle minute. «Forse vedono ciò che tu stesso hai visto, quel giorno di pioggia.. O forse..» Fa una pausa, scrollando le spalle minute.«Boh, non lo so..» Andrebbe così ad allungare la mano sinistra, cercando di posarla sul dorso di quella del capitano. Nel mentre ruota davanti a lui, spostando la propria posizione dal suo fianco. «Non intendo rimangiarmi la mia promessa, ok?» Chiede con tono più gentile. Anche la mano destra viene sollevata, andando a cercare la guancia sinistra del pirata. «Dovranno portarmi via con la forza, ricordalo. E sarà per loro un'impresa difficile.» Torna a sorridere, sicura delle proprie parole. Cercherebbe di fissarlo nelle iridi scure. L'espressione è più serena, ma ancora seria negli occhi.
15:41 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Le parole arrivano chiare e per certi versi anche dure. Ma va bene cosi, non c'è nulla che Leon non preferisca come la schiettezza in momenti come quelli, quando si è di fronte alle proprie emozioni e ai propri pensieri più profondi. Ora è di spalle e non vede la giovane ragazza, ne sente solo il consueto scampanellio quando si muove. Sposta leggermente il viso di lato, come a farle capire che di nuovo le sta parlando con estrema franchezza: « Non so perchè gli altri siano attratti da te, e meglio potrei capirlo... » accenna alla sua bellezza sia esteriore, ma soprattutto alla sue bellezza d'animo « Ma non ho detto che tu abbia bisogno di protezione...tutt'altro! Ho detto che so benissimo quanto tu sia in grado di badare a te stessa...io...» ancora pausa per mandar giù il groppone « ...ho detto più volte di proteggerti perchè ti ho fatto promesse che altri non hanno fatto! Tu hai deciso di iniziare una nuova vita con me e la mia ciurma...cose che gli altri non ti hanno dato! Proprio perchè come hai detto tu questa è la tua volontà! E per questo ti ringrazio...» ultima frase pronunciata con molta più calma, e vera gratitudine. « Solo non capisco perchè tipi come Kaito, o Rayne...beh decidano di ostacolarmi bellamente, senza un'apparente ragione! »
15:34 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Rimane ancora poggiata contro il muro, braccia incrociate al petto ed espressione seria. L'effetto sortito dalle proprie parole non era esattamente quello che si aspettava. O si? Sussulta, quasi spaventata da quella reazione. Corruga la fronte, lievemente perplessa. Umetta le labbra, non si intromette nelle sue parole come se temesse che le si aizzasse contro. Dopo quel primo attimo di interdizione, si scosta dal muro. Il lieve suono dei campanellini la insegue come una costante, senza mai abbandonarla. «Come te..Come Kaito.. Come qualcunque altra persona in questa città..Che mi abbia conosciuto» inizierebbe a parlare ora, con tono calmo. «Avete questo istinto nel cercare di proteggermi. Anche se non lo chiedo.. Ma devo sembrare davvero una persona da proteggere ai vostri occhi.» Fa una pausa, cercando di raggiungere il capitano. Non gli gira intorno, rimane dietro di lui. Ne osserva le spalle, la schiena, e l'enorme spada che porta sempre con sè. «Leon.. Non andrò con loro, anche se ti sconfiggesse. Cosa di cui in parte dubito.. Ma non conosco le sue potenzialità..» Fa una pausa, cercando di girargli intorno, sul fianco destro. «Sa che non sono un oggetto e come tale non mi faccio usare.. Ne da lui...» Fa una piccola pausa, cercando gli occhi neri del pirata. «Ne da te.» Il suo viso è serio, non v'è spazio per sorrisi, per il momento. «Se rimango, non è perchè mi sento costretta o perchè temo una tua vendetta nei miei confronti» Schietta, fino all'ultima parola. «Rimango perchè sono io a volerlo. » Non muove alcun gesto verso di lui. Rimane immobile, sul fianco destro del pirata, continuando a fissarlo.
15:30 Daenith sussurra a LeonJones: si XDDD
15:30 LeonJones sussurra a Daenith: emh solo x saperlo? xD
15:29 Daenith sussurra a LeonJones: per saperlo X°D
15:29 LeonJones sussurra a Daenith: si perchè?
15:29 Daenith sussurra a LeonJones: hai la spada con te?
15:20 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Ad ogni parola della Tyler i pugni di Leon si serrano sempre più, cosi come i suoi denti nascosti dalle labbra sigillate! La rabbia ferale che tiene sopita e ben nascosta per quanto possibile ogni giorno, nel fondo della sua anima, sta per venir fuori, e verrebbe sputata fuori se lo stesso pirata non facesse uno sforzo enorme per trattenersi. Come hanno osato chiedere ad un membro della sua ciurma di salire su un'altra nave e quindi, in pratica tradirlo? Ovvio non lo sapeva che fosse già una Custode, ma è proprio vero? Ma non importa...poi un'altra frase che lo fa quasi esplodere del tutto: « Cosa?! Muahahahahah dice davvero?! » non è una risata di gioia o comunque un'espressione serena, tutt'altro « Vuole sapere se sono in grado di proteggerti?! E lui chi sarebbe?! Che autorità o diritto avrebbe su di te! Gli è chiaro che non sei un oggetto o una bambolina, ma una ragazza che è sopravvissuta da sola a cose che ne io ne lui abbiamo mai affrontato?! » sta quasi praticamente urlando. Non è colpa di Galia sia chiaro. « E' come se stesse parlando di una proprietà e non di una persona! E poi...» pausa per voltare le spalle a Galia e non farsi vedere mentre digrigna i degni come una belva trattenuta da catene: « vorrebbe far intendere che invece lui sarebbe capace di farlo? Vuole dimostrare che non valgo niente, cosi sia tu a decidere di abbandonare la mia ciurma?! » i palmi delle mani iniziano a sanguinare ormai scalfite dalle sue stesse unghia.
14:59 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Ascolta le sue parole, scostandosi così dalla figura del capitano. Muoverebbe qualche passo, tornando verso il muro che sostiene quei portici. Andrebbe a poggiarsi contro di questo, incrociando le braccia al petto. No, non risponde subito. Un modo suo per lasciarlo un pò sulle spine ed in parte per riordinare le idee. Abbassa anche lo sguardo per un momento, posandolo su una pozzanghera sulla strada. Le labbra infine si schiudono per parlare. «Mi aveva chiesto se volevo salire sulla loro nave.» Le palpebre celano per qualche secondo l'oro dei suoi occhi. «Ma non sapeva che avevo già fatto una promessa a te.» Li riapre, tornando su di lui. L'espressione sul suo viso è calma, ma non v'è il solito sorriso. E' seria, come poche volte nella sua vita. «E quando lo ha scoperto, non c'è rimasto troppo bene.» Scrolla le spalle. In fondo, non capiva proprio perchè rimanerci così male. Inclina poi il capo alla propria sinistra. «Vuole capire.. Se sei davvero in grado di proteggermi.» Fa una pausa, attendendo le parole del capitano. Fa così un cenno nella direzione in cui sono fuggiti i due Diamond. «Non aveva il tuo lumacofono.. E sei il mio capitano.. Piuttosto che lasciar al caso, ha chiesto a me.. Anche se poteva chiedertelo ora..»Pausa, in cui lascia che un sospiro esca dalle sue labbra.
14:48 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Un duello?! » sorpreso, decisamente il giovane Leon. Non ne comprende il motivo, ma forse, proprio la Tyler potrebbe conoscerne le ragioni. Il pirata si rabbuia leggermente, avendo intuito come una simile richiesta, nonostante sia a lui gradita, come ogni duello e ogni sfida, sa nascondere qualcosa di più. Non nasconde dunque la sua perplessità, ricordando inoltre come alla stessa ragazza dagli occhi ambrati non piacciano simili mezzi per risolvere qualsivoglia questione: « Mmh...e per quale motivo?! E poi perchè non dirmelo di persona e usare te?! » pausa per portare la mano sul mento ricoperto dalla barbetta ispida e nerissima « Non mi convince...ti prego di dirmi cosa c'è sotto, se tu lo sai! » è la prima volta che si rivolge, forse con quel tono un po duro nei confronti della Tyler. Non è arrabbiato, ma semplicemente troppo sospettoso.
14:44 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Una lieve risata si leverebbe al fare del pirata, osservandolo come questi inveisca contro Kaito. Una ciurma di matti, ecco cos'era.. Sospira, sollevando nuovamente la mano destra in segno di saluto. Aveva ciò che desiderava? E cosa? Queste domande per un momento si ripetono nella mente della ragazza, non comprendendole appieno. Una volta che l'altro si è avviato dietro l'albino, l'attenzione della giovane è tutta per il suo capitano. «Tutto bene..Tu?» Chiede come una formalità, una consuetudine. Umetta le labbra, muovendo ora il proprio corpo per porsi davanti a lui. Gli occhi dorati si posano sulla figura del capitano, le mani scivolano lungo i fianchi sottili. Lo fissa, dal basso verso l'alto vista la differenza di altezza. «Vuole fare un duello con te.» No, niente mezzi termini. Schietta e senza peli sulla lingua, andrebbe a pronunciare quelle parole. «E mi ha chiesto di organizzarvi un incontro.» Nel tono, vi è quel lieve fastidio per quelle cose "da maschi" che poco tollera. Sorvola sul foglietto, nella quale aveva scritto il proprio numero di lumacofono. Non spiega neanche il perchè di quella richiesta, almeno per il momento.
14:35 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Leon osserva il fare del Rayne, decisamente sicuro di se anche se al Jones da l'impressione di essere un tipo poco affidabile. Decide dunque di ignorare le sue parole visto che comunque direbbe cose che a lui non interessano. Si volta dunque di nuovo verso la sua compagna e amica, per fissarla con espressione meno seriosa e corrucciata. Si sta chiedendo cosa ci faceva la giovane Tyler con il pirata del fruttato Ryuho, e cosa contenesse il foglietto che si sono scambiati nell'istante in cui lui è arrivato sulla scena: « Galia...come va?! » chiede prima come sempre interessato alla salute e al fare quotidiano della bella castana. « Cosa voleva Rayne da te...ho visto che vi scambiavate qualcosa...» attende perplesso, per non dire addirittura...geloso!
14:25 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro » Altrove] La curiosità! quel sentimento che nasce dalle sinapsi ed avvolge la sua anima fino ai più profondi angoli. « Mi cercavi? » e gli occhi si illuminano, è ovvio che debba dirgli qualcosa, a giudicare anche dal verbo che ai suoi padiglioni auricolari giunge « Cosa?! coosa?! » non dovrebbe farlo aspettare, curioso com'è non potrebbe attendere molto. « EH?!?! »perplesso rimane a quel sussurro « Quella maledetta bocca larga! » esclama! stringendo il pugno della mano destrorsa e muovendo qualche passo, verso l'esterno del porticato, tornando a bagnarsi..ancora! Scostata completamente la sua mole dal muro in pietra provvederebbe a mietere qualche passo alternando le suole sulla cementata pavimentazione. « ..grrr.. » digrigna i denti, salvo poi tranquillizzarsi. Si volterebbe poi, anche se questo vorrebbe dire dare le spalle o il fianco al capitano entrante. « Non potevi di certo parlare di Ryuho...» le strizza l'occhio, sembrerebbe consapevole la donna del potere del suo Capitano, troppe volte quei pugni hanno fatto male, persino al professore e al suo nasino. Per fortuna mamma e figlia si sono presi cura del suo aquilino, rendendolo ancora una volta perfetto. A questo punto altro non farebbe che muovere ancora la sua mole, in un ulteriore giro sul piede perno « Rayne, della ciurma di Ryuho..» infattamente(?) così come direbbe un famoso politico(?) «..Ovvio che non conosci il mio nome..» muoverebbe quindi qualche passo in direzione opposta al duo mentre la pioggia inizierebbe a battere prepotentemente sul suo capo. Non rivela il perché sia ovvio « Vi lascio in pace, ho già avuto tutto ciò che desideravo...» davvero? « tranne che sapere cosa aveva da dirmi quel maledetto! » e così dicendo, si appresterebbe a una corsa, atta a rincorrere quel maledetto sottoposto, deve colmare la sua curiosità...« Arrivo! » esclama e partirebbe dritto..
14:17 Galia Tyler [Città Alta|In giro] «Non parlavo di Ryuho..» Commenta lei, con quel suo sorriso divertito. L'attenzione è tutta per i due nuovi giunti. D'apprima si focalizza su Kaito, che tuttavia li abbandona quasi subito. «Eh si, ci conosciamo..» Annuisce piano col capo castano osservandolo. Sospira poi «Va bene, alla prossima Kaito..» La mano destra viene sollevata in segno di saluto, agitandola un paio di volte in sua direzione. E' la volta di Leon, ora, che li raggiunge e le dona il solito buffetto. Il rossore torna per quel comportamento in parte amichevole. «No, ovvio.. Piove, com'è giusto che sia, no? » Chiede con tono lievemente sarcastico. Gli occhi color oro si alternano ora. Prima su Rayne, poi su Leon. «Si, è della ciurma di Ryuho..» Ammetterebbe, ed in fondo già lo sapevano di loro. Non comprende ora se in effetti il rosso si fosse presentato a lui in precedenza. Non lo anticipa su questo, lasciando che sia lui a prendere parola. Le par di avere un padre apprensivo.. Anzi, tre padri apprensivi. E la cosa le fa un pò impressione.
14:09 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Leon raggiunge dunque la giovane, si per lui è giovane nonostante sia più grande di lui anche se non di molto, e con un sorriso le sfiora con un buffetto, il suo classico saluto per lei. Il mento corre al cielo come per accertarsi, inutilmente, della situazione climatica. Quando riabbassa i nerissimi occhi su di lei direbbe con un mezzo sorriso e un occhiolino complice: « Ne dubitavi?! » chiara allusione al tempo pessimo. Poi sulla scena sopraggiunge Kaito, l'albino che truce nei suoi confronti, cosi com'è giunto se ne andrebbe non prima di aver sussurrato qualcosa al Klaus. Si conoscono? Poco importa, penserebbe Leon sollevando le spalle. Poi il suo sguardo si posa proprio sulla figura del rosso, che sembrerebbe aver detto qualcosa circa una logica fatalista. Leon piega la testa di lato, ancora con un'espressione neutra, quasi ancora imbronciata, e come a ricordare il nome dell'altro direbbe: « Mmh...non ricordo il tuo nome, sempre che tu me lo abbia favorito! Sei il tipo che era con Ryuho vero?! » attenderebbe una risposta, rimanendo ancora immobile, collo piegato e fermo vicino a Galia.
14:06 Daenith sussurra a Nikolai: shi :3
14:06 Nikolai sussurra a Daenith: voleva che t'avvertissi ^_^
14:05 Daenith sussurra a Nikolai: ok XD
14:05 Nikolai sussurra a Daenith: contrattempo per tsu...ha dovuto staccare, problema off presumo.
14:04 Kaito Nishimura [Città Alta] Il vecchiaccio è li presente, e di certo non è simpaticissimo all'Albino, che però incentra la sua attenzione sull'Amica e sul Prof. «Ti cercavo, Rà.» Gli dice con tono serio, dopo essersi avvicinato abbastanza per poggiargli una mano sulla spalla come fosse un saluto, Pochi attimi. «Se oggi ci sei, dovrei parlarti di una cosa. Altrimenti te lo dirà poi chi meglio può farlo.» restando cauto nei modi di parlare, e con la massima spensieratezza, gli fa notare sperando che arrivi a capire a cosa alludeva l'albino, che doveva spiegare a tutti La planimetria del presidio. Si volta ora verso l'Amica, sorridendole appena, ignorando totalmente il vecchiaccio qualsiasi cosa dicesse. «Galia, non pensavo vi conosceste!» le dice, cambiando un attimo lo sguardo sul professore, e tornando poi su di lei. «Dovrei dire delle cose anche a te, ma già lo sai, no? Non penso sia il momento ora. Rimaniamo come già d'accordo in precedenza!» Le dice, continuando a tener vivo un sorriso nei suoi confronti e ricordandole che presto sarebbe andato a trovarla a casa sfiorandole poi un braccio con il palmo di una mano. Insomma, un saluto per ogni uno.(?) Si volta, dando poi le spalle alla ragazza. Nota il sorrisone del prof e le parole emesse dalle sue labbra. Che cel'avesse con Leon? Boh, in ogni caso, dopo aver lanciato un'ultima occhiataccia al vecchiaccio, fa retromarcia(?) e passando di fianco al compagno gli intima con tono basso, in modo che sia sentito solo da lui: «Quello è mio. Se hai qualcosa in mente, non ammazzarlo.» Di certo non conosce la storia che c'è in corso, ma nel caso in cui fosse come immagina lui, non vorrebbe che accadesse qualcosa di inimmaginabile!(?) «Yo!» Dice, alzando appena un braccio, ed andandosene. Sarebbe andato a cercare ora il capitano, anche sotto la pioggia.
13:59 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Sotto quel porticato, ancora al riparo, dato che mai si sognerebbe di restare sotto la pioggia come uno zuzzurellone qualsiasi. « Da quando avevi sedici anni...» ripete facendo eco, inclinando leggermente il capo verso la spalla destrorsa, guardandola da una diversa angolazione, per giunta di sottecchi «...però sembri giovane! » le ha dato della vecchia! e se prima le botte erano probabili, ora, potrebbero esser certe. Prima che ella cambi idea andrebbe quindi a stringere le dita intorno al foglietto che verrebbe gentilmente posto nel suo palmo « La gentilezza spetta a poche elette...» lascia quindi scivolare quel foglietto nella tasca, avvicinando la mano a quest'ultima in modo che l'arto prensile si nasconda per un istante nei meandri di quell'incavo di tessuto « Entrambi!? » solleva un sopracciglio sebbene il suo volto sia tranquillo, per niente perplesso, appare leggermente sorpreso «Spero tu non ti riferisca al mio capitano....» abbassa il sopracciglio e dipinge uno dei migliori sorrisi sul suo volto «...mi picchieresti senza ombra di dubbio...» sancisce, poggiando la mano destrorsa sul petto, anche perchè molto probabilmente non reagirebbe «..mentre ho qualche dubbio sulla buona riuscita delle tue azioni bellicose nei confronti del mio compare...» assottiglia le labbra ma resta sereno. Nulla potrebbe turbarlo o quasi. Poiché dal nulla una voce, anzi due sembrano spuntare. « MH?! » mormora, voltandosi e scrutando due individui ormai prossimi alla loro posizione. Non avendo ricevuto un saluto non si premura di quel che lui chiama semplice cortesia. Quindi saluterebbe il compare semplicemente sollevando la mano, avvicinatosi come un fantasma quasi, sbucato dal nulla « Kaito! » esclama « ... » allarga il sorriso ed attende, ancora qualche passo e un duetto potrebbe divenire un quartetto. Non per molto. « Nessuna casualità..» biascica alla volta di Galia « Semplicemente la logica che muove le sue pedine seguendo un filo conduttore » filosofo!
13:46 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Occhi ancora chini sul taccuino, mentre la mano scrive con un movimento lento e preciso sul foglio. «Navigo in questi mari da quando avevo sedici anni..» commenterebbe a quella sua affermazione. Quando finisce di scrivere, la mano destra andrebbe inizialmente verso la tasca, facendo scivolare nuovamente la matita dentro la tasca. Successivamente, ritorna al taccuino, andando così a strappare quel foglio. «Le gentilezze vanno ricambiate..» Commenta lei con quel suo sorriso tranquillo. A sua volta, allunga la mano, posando il foglio di carta sul suo palmo. «Finirei col pestarvi di botte entrambi.. Non amo particolarmente questo genere di cose..» Commenta con una lieve scrollata di spalle. Attenderebbe quindi che l'altro afferri e tenga con sè quel foglietto. «Ma per questa volta vedrò di esserci..» Annuirebbe infine, mentre una voce risuona in mezzo alla folla. Nuovamente, il timbro e il tono andrebbero riconosciuti dalla navigatrice, che ormai conosce bene la voce del capitano. Distratta, probabilmente, la mano che porge il bigliettino andrebbe ad abbassarsi, sfiorando appena la pelle dell'altrui mano. «Leon..» Un'altra voce poi li raggiunge. La casualità, quel giorno, sembrava prenderla in giro. «Kaito?..» Gli occhi dorati si scostano dalla figura di Rayne, volgendosi verso la folla per posare gli occhi prima su uno e poi sull'altro. «Quando si dice la casualità..» Commenta verso il Professore, con tono più basso ed udibile solo da lui per ora.
13:43 Kaito Nishimura [Città Alta] A zonzo il nostro Kaito, che vagabonda per la città alla ricerca del punto in cui il giorno precedente hanno fatto un comizio andato niente male, ma neanche nulla di particolarmente coinvolgente!(?) Forse perché le idee scarseggiavano finché il capitano non ha iniziato il suo discorso. Tra l'altro, appena gli sarà possibile dovrà andare dalla sua amica Galia per poterle parlare in modo decente di come andranno probabilmente le cose. Comunque, ora si ritrova a passeggiare, con le mani nelle tasche e gli stessi abiti della precedente giornata, quelli che erano zuppi d'acqua come non mai.(?) «Devo ancora riferire.» Dice tra se e se, riferendosi alla prima missione assegnatagli.(?) La sua attenzione viene però catturata da un gruppetto di persone.. E le conosce tutte. Distingue il rosso(?) che è Rayne, e la sua amica Galia. «Hm?» Dice tra se e se, iniziando a muovere i passi in quella direzione, incuriosito. Gli sembra di scorgere in anche un'altra figura, che poi si rende ben chiara! Leon. Il vecchiaccio. Lo sguardo dell'Albino si incupisce, ma cerca di mantener fede alla parola data alla ragazza. Le sue parole rimbombano quindi chiare, una volta abbastanza vicino. «Ehi, Rayne. Galia.»Pronuncia i nomi del compagno e dell'Amica, lanciando poi un'occhiataccia al vecchiaccio con il quale ha ancora un conto in sospeso.(?)
13:38 Daenith sussurra a Tsunayoshi: XDDDD oddio, no, nessun problema XD
13:38 LeonJones sussurra a Daenith: era vediamo se ha il coraggio di dirmi in on che vuole xD
13:38 Tsunayoshi sussurra a Daenith: Ga ti infastidisce se mi intrometto? u.u
13:36 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Piove, e fin qui nulla di nuovo sotto il sole. Sole?! E dov'è?! Leon se ne va imbronciato e con l'umore più nero delle stesse nuvole cariche di pioggia che scaricano il loro pianto maledetto sulla Metropoli Acquatica. Indossa il suo solito giaccone nero, adagiato sulle spalle, la camicia bianca sbottonata sul davanti, tatuaggio e busto muscoloso in bella mostra. Gli stivali di pelle nera cozzano nelle pozzanghere create dall'acquazzone, e per fortuna adempiono al loro ingrato compito, evitare che i suoi piedi e i suoi jeans si inzuppino d'acqua! Viso decisamente poco allegro, non è la migliore delle giornate di sicuro. Ma potrebbe migliorare, infatti come al solito durante una tempesta simile, il suo sguardo incontra una figura assai familiare. Galia, se ne sta sotto la pioggia, ma non è sola. Umore di Leon che inizia già a peggiorare...sa di quanto una tipa come la Tyler attiri gli altri come le mosche al miele. Allunga il passo per raggiungerla, e non appena è a portata di voce la saluterebbe: « Galia...come dire, queste sono le nostre giornate migliori! » sorriso amichevole inneggiante al clima piovoso, loro panorama di ogni incontro. Ignora bellamente, come suo solito il tipo sulla scena, ma con un rapido sguardo si accorge, se la memoria non lo inganna, trattarsi del ciurmato di Ryuho, il capitano dei Diamond, nome preso presumibilmente dalle capacità dello stesso fruttato!
13:36 Daenith sussurra a Nikolai: va bine X°D
13:35 Nikolai sussurra a Daenith: Ho ancora mezz'ora a quanto pare ^_^
13:34 Daenith sussurra a Nikolai: ahahahahah ok X°D
13:34 Nikolai sussurra a Daenith: dai ;) ne faccio un'altra di chiusura, devo andare a fare lezioni di fato xD
13:32 Daenith sussurra a Nikolai: tornata :3
13:23 Nikolai sussurra a Daenith: pranzo anch'io! :D
13:23 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] « Da tanto tempo che navighi queste rotte...a quanto pare...» asserisce, annuendo con il capo un paio di volte, dando maggior peso al suo dire. Si volta dunque poggiando la spalla e la parte esterna del braccio al solito muro sul quale è ancora impresso il proprio contorno. In questa nuova posizione di quiete ascolterebbe il dire della donna, sorride divertito da quel suo fare scherzoso « Mh...» mugola « Le trame che si sviluppano sul filo del rasoio...» leggera pausa « Sono Interessanti, nonché le migliori...» ammette, dopotutto uno scontro con uno spadaccino potrebbe davvero esser eccitante. Un'imitazione perfetta di quel movimento e ora si ritroverebbero quindi faccia a faccia ma per fortuna non v' ancora contatto. « Eccellente! » esclama mentre solleva ancora gli angoli della bocca lasciando intravedere le rosee gengive e la sua dritta dentatura. « Oh! » sussulta, quasi fosse sorpreso « .... »salvo poi restare in silenzio, non ha bisogno di richiedere tale numero, a quanto pare la donna sta già provvedendo a colmare quel vuoto. La osserverebbe mentre sul proprio taccuino ricercherebbe una pagina pulita sulla quale poter scrivere il proprio numero « Apprezzo la tua gentilezza...» ciondola il capo «..sebbene io abbia una buona memoria...» favella « è sempre bello avere un supporto cartaceo a darti una certa sicurezza! » esclama, un modo come un altro per dire che ha fatto bene a scrivergli il numero su un foglietto di carta « Vuoi esser presente all'incontro? » domanda « Se vuoi, lo dico anche al mio di capitano...» domanda indiretta ma di certo necessità una risposta. Allungherebbe quindi la mano, in attesa che la donna termini il suo lavoro e gli porga quel numero di lumacofono!
13:12 Daenith sussurra a Nikolai: sto andando a mangiare un momento!
13:11 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Ascolterebbe il suo dire ed annuisce appena. In fondo, non era l'unico a non conscere quella ciurma. «Sono passati quattro anni.. Non mi stupisce troppo.» Commenta con tono parzialmente pacato, velato ancora da quella lieve malinconia. Lascia tuttavia cadere il discorso che nell'ultimo periodo sembra riaffiorare un pò troppo spesso. Lo ascolta, come sempre, senza interromperne le parole. Gli occhi ne seguono il movimento ed ora che si poggiato di fianco, osserverebbe meglio il viso del pirata. «Va bene, non è un problema..» Annuisce piano col capo castano. Sospira quindi, in parte divertita da quelle parole. «Cerca di non tagliarti con la carta, però..» Lo punzecchierebbe con quel suo tono scherzoso. Fa quindi una pausa, umettando le labbra. Lo fissa in silenzio, ascoltando la sua domanda. Senza ancora rispondere, si scosterebbe dal muro, imitando il movimento di pocanzi del ragazzo senza però poggiarsi contro il muro. Un'altra sagoma è disegnata sul muro, più piccola e meno evidente. «Si, ce l'ho ancora.» La mano destra si scioglierebbe da quella posa che la vedeva incrociata alla sinistra. «Ma tu non hai il mio.» Sentenzia infine, osservandolo con intensità. La mano, dicevamo, va a infilarsi nella tasca destra del cappottone rosso in cui era solita riporre di tutto. La sinistra la imita, infilandosi però nella tasca mancina. Tirerebbe così fuori un piccolissimo taccuino, di quelli tipicamente da borsa, dalla tasca sinistra ed un mozzicone di matita dalla tasca destra. Abbassa gli occhi dorati, sfogliando il taccuino alla ricerca di una pagina pulita. Cade per il momento il silenzio, mentre andrebbe a scrivere qualcosa sul primo foglio bianco che trova.
12:59 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] « Mh? » mormora, arricciando le labbra in una smorfia, come se fosse imbronciato, soltanto apparenza « Sembrerebbe che la perdita di memoria è un qualcosa di assai comune a molti individui...» mano destrorsa che si solleva ancora, poggiando questa volta le dita lungo il mento. Strofinano l'indice e il pollice lungo la superficie liscia e pallida del suo mento, privo di qualsivoglia peluria, glabro. «..mmmm...»mormora ripensando al nome della ciurma pirata menzionata dalla donna, scuote leggermente il capo « ..no..» purtroppo « non ho la più pallida idea di chi siano! » sentenzia secco e dispiaciuto per una lacuna che difficilmente potrebbe colmare. Sospira successivamente, mentre il suo sguardo si distoglie dalla donna e volge verso l'orizzonte, oltre quel porticato dove l'acqua piovana ancora discende copiosa e incessante. Nota quel suo dispiace, fin troppo evidente, difficile da nascondere. Lo capisce e si zittisce, preferendo cambiare argomento anziché battere su questione che porterebbero nient'altro che dolore. Sguardo che verrebbe catturato e attratto dalla donna nel momento in cui una semplice proposta giungerebbe alle sue orecchie « Per questo mi va di incontrarlo ancora...» asserisce, in tono serioso «...e mi faresti davvero un grande favore se potessi organizzarmi un incontro...» le sorride voltando la mole in sua direzione. Così facendo staccherebbe la schiena dal muro sul quale rimarrebbe impressa la sagoma dell'uomo, in poco tempo potrebbe asciugarsi, tempo permettendo! « Cosa ho intenzione di fare?! » solleva un sopracciglio e le labbra si assottigliano « Beh...» accenna anche un piccolo sollevamento di spalle, contemporaneo «...Sfoglio il libro e vedo se mi piace...» ammicca un occhiolino e successivamente darebbe qualche direttiva « Hai il mio lumacofono, vero? » domanda sebbene sia sicuro di averglielo passato il giorno del loro incontro tra le macerie della parte basse della metropoli..
12:45 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Continua a fissarlo, ascoltando il suo breve racconto di vita passata. Distoglie così lo sguardo, riportandolo davanti a sè. Il capo viene poggiato contro il muro con un movimento lieve.«Inizialmente anche io.. Ho.. perso la memoria anni fa e l'ho ritrovata in un viaggio proprio qui, a Water Seven. A quei tempi, navigavo con le Rose Nere.» Fa una breve pausa, senza ancora tornare a guardare verso di lui. Gli occhi del colore dell'oro si perdono per un momento nel vuoto, lasciando che i ricordi ritornino a riaffiorare nella propria mente. «Non credo che tu ne abbia mai sentito parlare.. Nemmeno Ryuho le ricorda..» Lascia li il suo discorso. Faceva ancora male, soprattutto in giornate di pioggia come quelle. Ascolta ancora le sue parole, il lieve rossore permane per il momento sulle sue guance. Un lieve colorito su quel viso dall'incarnato chiaro. Le parole sul suo capitano la raggiungono, ed ella non risponde subito. Sembra pensarvi per qualche istante. Gli occhi dorati tornano a sollevarsi su di lui, ricercando il suo sguardo di smeraldo. «Non ci si ferma mai alla copertina di un libro, no?»Chiede con tono retorico verso il professore. «Posso organizzarvi un incontro, se vuoi..» Commenta con lieve ironia nella voce. Umetta poi le labbra rosate. «La promessa è di proteggermi.. Che cosa hai in mente di fare?» Chiede con curiosità e perchè no.. Anche una lieve nota di divertimento. In fondo, lo aveva sempre detto: era in grado di farcela da sola e in quegl'anni l'aveva ampiamente dimostrato.
12:32 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Smeraldi che non distolgono le pupille dalle altrui iridi dorate. Ne scruta i tratti, vorrebbe leggere l'espressione dei suoi occhi e delle sue reazioni. Un languido sorriso permane sulle labbra mentre un altro, piccolissimo, brivido fa tremare la sua spina dorsale. Non è a disagio, non fin quando non v'è contatto, il vento si infila tra i suoi abiti e le temperature non sono di certo estive! « Capisco, qualche anno...» farebbe eco alle sue parole, ciondolando lentamente il capo e successivamente incassandolo tra le spalle « Io ho vissuto un po' qua un po' la...» luoghi molto specifici e definiti a quanto pare! «..In giro per i mari e poi ho incontrato parte dell'equipaggio di Auron...» rivela, non che sia un segreto di stato ma difficilmente ne ha fatto parola finora «..e ora mi ritrovo a vagare per i mari in compagnia del mio capitano..» allarga quel sorriso lasciando intravedere la bianca dentatura, di certo uno dei capitani più simpatici e pazzi della rotta. « Beh è vero, incontrarti è sempre piacevole hhihihi...» sghignazza sebbene non abbia fatto altro che dire un'ovvietà, la mano destrorsa si porterebbe alle labbra tramite un agile movimento del braccio che andrebbe a piegarsi e quindi flettersi all'altezza del gomito. Cela il suo sorriso. quel rossore sul volto della donna è stato notato, curioso di capire fin dove possa turbarla. « Mi avevano detto che era un ubriacone...» sentenzia, cambiando leggermente tono di voce, ora più rude, quasi accusatorio « Non mi ha fatto una grande impressione...» in effetti si sono punzecchiati fin da subito«..Vorrei rivederlo, questo è certo..» sentenzia, sicuro e secco « Dici che sia in grado di mantenere la sua promessa? » solleva un sopracciglio e ricerca ancora le iridi d'oro della donna.
12:28 Daenith sussurra a Nikolai: ok XD
12:28 Nikolai sussurra a Daenith: spetta me partito invio xD
12:28 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Smeraldi che non distolgono le pupille dalle altrui iridi dorate. Ne scruta i tratti, vorrebbe leggere l'espressione dei suoi occhi e delle sue reazioni. Un languido sorriso permane sulle labbra mentre un altro, piccolissimo, brivido fa tremare la sua spina dorsale. Non è a disagio, non fin quando non v'è contatto, il vento si infila tra i suoi abiti e le temperature non sono di certo estive! « Capisco, qualche anno...» farebbe eco alle sue parole, ciondolando lentamente il capo e successivamente incassandolo tra le spalle « Io ho vissuto un po' qua un po' la...» luoghi molto specifici e definiti a quanto pare! « ..In giro per i mari e poi ho incontrato parte dell'equipaggio di Auron...» rivela, non che sia un segreto di stato ma difficilmente ne ha fatto parola finora « ..e ora mi ritrovo a vagare per i mari in compagnia del mio capitano..» allarga quel sorriso lasciando intravedere la bianca dentatura, di certo uno dei capitani più simpatici e pazzi della rotta.
12:20 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Il cappottone rosso gronda d'acqua, che si riversa sul pavimento al di sotto del portico creando una sua piccola pozzanghera personale. Annuisce alla sua affermazione. «Vivo qui da qualche anno.. E' una casa che ho preso..» Sembra un momento su «Boh, ormai non ricordo più quanto tempo fa..» Scrolla quindi le spalle minute. Sorride a quella sua affermazione. «Già..» Un lieve sospiro colmo di nostalgia esce dalle labbra della giovane navigatrice. Andrebbe a sua poggiarsi contro il muro. Le braccia vengono sollevate e con un movimento fluido e morbido, le incrocerebbe all'altezza dello sterno. Gli occhi dorati vengono per il momento puntati sulla folla che scorre davanti a loro. Corruga appena la fronte alle sue parole, mentre un lieve rossore le imporpora le guance. Non lo guarda, per il momento, cogliendo quelle parole come un complimento. Non immagina ancora quanto gli interessino i suoi preziosi campanellini. «Beh, almeno non vaghi più invano..» Commenta con tono basso, rimanendo per qualche attimo in silenzio. La sua esclamazione le fa poi sollevare gli occhi dorati su di lui, andando ad incrociare quelli verdi del ragazzo. «E che te ne pare?» Chiede con tono curioso in sua direzione. Sorride pacatamente, ricordando benissimo la notte in biblioteca. Rimane con le braccia incrociate al petto ed la schiena poggiata contro il muro.
12:07 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Umidi i vestiti, il venticello li lascia aderire alla diafana cute mentre un brivido percorre la sua schiena e lo fa tremare. La presenza della donna oppure il fatto che sia tutto bagnato e inzuppato dalla testa ai piedi? Probabilmente entrambi. La destrorsa aggiusterebbe la sua capigliatura quel suo rosso crine che si mette in mostra con tre punte bianche. Scivolano le dita tra le fibre capillari andando a massaggiare lentamente il cuoio capelluto con l'ausilio dei polpastrelli. Flette e deflette le articolazioni dell'arto prensile e qualche rivolo d'acqua ricade al suo, altri semplicemente si dissolvono prima di toccar terra. « Oh..» sussulta « Hai una casa a Water Seven..» asserisce, non deduce, incassa semplicemente l'informazione « Temo che la mia casa sia un po' diversa dalla tua...» sorride mentre blatera, donando aria alle labbra «...fluttua sulle acque! » galleggia in realtà. « Un giro, semplicemente perlustro la zona in cerca di qualcosa che catturi la mia attenzione..» favella con il solito tono di voce pacato. Le braccia ricadono parallele al busto, mentre la schiena non ha intenzione di staccarsi da quella parete di cemento su cui ha ormai impresso la sagoma del suo giubbotto bagnato. «..ho trovato te e come sempre qualcosa ha attirato la mia attenzione..» un dire alquanto astuto, sembrerebbe una lusinga sebbene egli si stia chiaramente riferendo agli aggeggi sonanti che al polso porta con sé. Ruota il capo il direzione della donna che si ritrova alla destra del navigatore « Sai..» ne ricerca lo sguardo, quelle iridi dorate «..Ho conosciuto il tuo capitano! » esclama, probabile che glielo abbia già detto, sebbene rincarare la dose non potrebbe farle poi così male. Attende, fermo e immobile in quella posizione..
11:58 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Ancora si sta prendendo la pioggia. Ormai vi convive da abbastanza tempo da non farci nemmeno troppo caso. Le parole dell'altro la raggiungono, ed ella annuisce piano col capo castano coperto dal cappellino bianco. Il piede destro si muove per prima, seguito quasi subito dal sinistro. Con passo più veloce di quello che aveva pocanzi, andrebbe ad avvicinarsi alla figura del giovane che ormai conosce da un pò di tempo. Osserva il sorriso che le dona, come la nube dell'altra notte fosse passata o non fosse mai apparsa. Una volta al riparo sotto i portici, lascerebbe che un sospiro esca dalle labbra rosate. Le mani salgono nuovamente verso il capo, questa volta per sfilarsi il capellino ormai umido di pioggia. «Abito qui vicino.. Gironzolavo un pò» Scrolla le spalle minute con un gesto lieve e spensierato. I campanellini non smettono di risuonare ad ogni suo gesto e movimento, in particolare quando è la destra a muoversi. «Tu? Che fai?» Chiede con tono gentile il suo, che non vuole apparire indagatore in alcun modo. Si pone di fianco a lui, in modo da proteggersi grazie al portico e mantenendosi vicino all'altro, alla sua destra per l'esattezza
11:49 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Attende inerme, sotto quel incavo che lo tiene asciutto ( per modo di dire ), una reazione da parte della donna. Non deve pazientare molto, ma è ovvio che alcuni istanti possono sembrare minuti. Curioso, troppo, le proprie iridi squadrano fin da subito la mole e gli indumenti della suddetta femminea sagoma. La osserva mentre solleva il capo e con le sue iridi dorate ricerchi l'autore di quella singolare parola che ne ha richiamato l'attenzione. Solleva il braccio il navigatore lasciando che la mano scivoli via dalla tasca, si liberi da quel tessuto per sventolare a mezz'aria e segnalare la sua posizione. Non molto distanti ma ella non sembrerebbe avvicinarsi « Non restare lì...» allunga le labbra e solleva gli angoli della bocca, due fossette si generano all'altezza delle gote, un bel sorriso, raggiante e fuori contesto data l'attuale atmosfera. « Vieni a ripararti..» le indicherebbe il proprio riparo con un gesto eloquente del braccio che le fa segno di avvicinarsi. Così come i suoi capelli sono un tratto distintivo..il professore non potrebbe fare a meno di notare ancora una volta quella coppia di campanellini che tintinnano ad ogni passo. Inclina il capo verso la spalla destra, mimica facciale che lascerebbe intendere tutta la propria curiosità per quegli strani oggetti che al polso della donna sono legati, come se fossero una cosa sola. « Che ci fai in giro da queste parti? » chiederebbe, con un tono di voce pacato, quanto basta per esser udito, tanto da poter superare perfino il rumore dello scroscio d'acque. Poggia la schiena alla parete e solleva il piede destrorso dalla pavimentazione adagiando la suola di quest'ultimo al muro alle sue spalle. Il peso grava sul mancina sebbene la sua posizione sia del tutto rilassante. Un relax, quattro chiacchiere con una conoscenza che avuto modo di apprezzare con il passare del tempo.
11:39 Galia Tyler [Città Alta|In giro] L'incedere è più lento, dal momento che i suoi occhi sono puntati verso il cielo coperto di nuvole. Una dopo l'altra, le gocce di pioggia scivola lungo la pelle fredda del viso. Non v'è un'espressione in particolare sul volto della ragazza. Con la mente distante, rinchiusa in chissà quale pensiero, si ferma. E' una voce a richiamarla alla realtà. Non subito. L'eco risuona all'interno della propria testa, catturando il tono ed il timbro di quella singola parola. Le palpebre si chiudono diverse volte, segno che la mente è ritornata nel proprio corpo. «Mh..» Mormora, facendo ricadere le braccia lungo i propri fianchi. Un'espressione si disegna ora sul volto. Curiosità, mista ad una lieve perplessità. Gli occhi dorati vengono abbassati sulle persone che intanto le passano accanto. Si volge a destra, poi a manca, cercando l'autore di quella singola parola. E non è troppo distante, in fondo, se è riuscito a cogliere il suono dei propri campanellini. Gli occhi del colore del miele si posano sulla figura del rosso dai ciuffi bianchi. Schiude infine le labbra, lasciando che un lieve sorriso prenda forma. «Ehi..» ripete a sua volta, inclinando appena il capo alla propria destra.
11:30 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Gli Occhi color smeraldo non smettono di concentrarsi sull'analisi del campo visivo. Vispi, circospetti, contornati da due leggere occhiaie che ne fanno da cornice. Rosse punte del suo crine che sobbalzano ad ogni passo, parte di esse si appiccicano alla fronte ma vengono immediatamente spostate e rimesse al loro posto da un abile colpo di mano del professore. Nulla deve ostacolare il suo cammino, tanto meno la sua attuale visuale dei passanti. Lunghe leve che si alternano generando un moto costante che smuove la sua mole, non v'è una meta ma una semplice voglia di passeggiare e conoscere le vie di quella metropoli, sempre più a fondo. Il ticchettio della pioggia l'accompagna in questa scampagnata mattutina, giorno cupo, non dei migliori. «...» silente permane nel momento in cui le sue iridi si soffermano su un portico, la chiara possibilità di riparare la sua sagoma è un motivo alquanto valido per dipingere sulle labbra un leggero sorrisetto. Solleva gli angoli della boccuccia in una mezza luna che lascia intendere la sua contentezza momentanea. Fugace attimo, che poi passa, scivolando via. Accelera il passo, volenteroso di riposare ed attendere che la pioggia passi, se mai dovesse passare, non vi sono certezze su queste rotte. Così la sua pelle non verrebbe più martoriata da quelle fastidiose goccioline, v'è un riparo sopra il suo capo, per sua fortuna. Scuote un po' la mole e il capo, neanche fosse un cane, per lasciar cadere le residue gocce d'acqua che riposano sulla propria figura. Un tintinnio giungerebbe alle sue orecchie, una donna sembra passare proprio di lì ed emettere tale "rumore" « Mh?! » mormora il professore cogliendo quel suono « Ehi...» soave voce che ne richiamerebbe l'attenzione, tenterebbe quindi di farla voltare con il chiaro scopo di verificare la sua intuizione. Attenderebbe eretto, in piedi e con gli indumenti gocciolanti e inzuppati, una risposta oppure un semplice movimento della donna che dinnanzi a sé incede..
11:19 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Il suo passo si alterna. Un momento è sotto i portici, a ripararsi dalla pioggia costante. Il momento successivo si trova in mezzo alla strada, come a voler prendersi una dose di quella pioggia. In realtà, non è l'unica a ricercare un passaggio all'asciutto sotto i portici, ma visto il tempo e l'ora, probabilmente non saranno poche le persone a fare lo stesso. Per questo motivo, al momento il cappello la sta proteggendo dalla pioggia battente che cade impetuosa sul canale. Le mani salgono verso il proprio viso, andando a scostare alcune ciocche di capelli sotto il cappellino bianco. In quel movimento, i due campanellini dorati che indossa sempre e comunque, a qualsiasi ora del giorno o della notte, trillano con quel loro motivetto privo di logica ma carico di allegria. Lei non vi fa nemmeno troppo caso, poichè ci convive da tantissimo tempo.. Ed anzi, all'inizio erano quattro! Cammina, per il momento sotto la pioggia. Ripensa ai giorni passati, agli incontri fatti. Il viso viene sollevato per qualche attimo verso il cielo pumbleo, lasciando che alcune giocce di pioggia vadano a rigarle il viso diafano.
11:11 Rayne D. Klaus [Città Alta - In giro] Costante tempaccio, coltre di nubi nere che riversano il loro pianto lungo i marciapiedi e nelle acque dei canali che caratterizzano la metropoli. Non c'è tregua, non per Water seven e neanche per il povero professore che ancora una volta si ritrova a passeggiare sotto un diluvio. Un leggero venticello accarezza la sua pelle bagnata mentre i soliti vestiti grondanti diventano sempre più zuppi e pesanti. Il solito giubbotto nero con rifiniture bianche e rosse imbottiglia il suo busto, calzone nero stretto alle caviglie e sorretto dal cinturone in cuoio. Ai piedi calza stivali lunghi che giungono fin sotto le ginocchia, battono sull'asfalto lasciando sobbalzare goccioline d'acqua, mietendo metri su metri. Labbra assottigliate e parallele su un viso inespressivo, tipico delle persone che non riescono a far trasparire i propri sentimenti. Sospira a pieni polmoni sollevando il capo verso l'orizzonte, iridi verdi si piantano lungo quel percorso alla ricerca di un riparo che possa donare alla sua pelle un po' di sollievo. Già, sono giorni ormai che la pioggia picchia sulla sua levigata pelle. Mani riposte nelle rispettive tasche del calzone, braccia leggermente piegate con i gomiti che sporgono verso l'esterno. Cammina, continua in quel suo incedere mentre gli occhietti circospetti analizzano la zona circostante, i passanti e tutto ciò che potrebbe dar lui un sicuro riparo...
11:06 Galia Tyler [Città Alta|In giro] Piove. Ormai par essere una costante, su quell'isola. Il sole si alterna alle nubi cariche di pioggia da così tanto tempo, che i suoi cittadini non sembrano farvi più troppo caso. La pioggia scivola sui tetti, crea diverse pozzanghere, carica l'aria di umidità. Per i canali della città dell'Acqua, una figura minuta si aggira. Non è esattamente una stangona, con il suo metro e sessanta scarso. E' avvolta quasi completamente in un lungo cappotto rosso dal taglio prettamente maschile, tenuto chiuso da una lunga fila di bottoni neri che raggiungono circa le ginocchia per permetterle comunque di camminare senza troppi intoppi. La stoffa è logora, come se il tempo o altro l'avesse colpito, ma ella v'è affezionata. I lunghi capelli sono raccolti in una coda alta, ed in parte ricadono sulla schiena e sul petto. Un cappellino bianco tenta di coprire il capo castano. Alcune ciocche ricadono sul suo viso, solleticandole le guance rosate. Un paio di occhi dorati osservano davanti a sè il canale che sta percorrendo, senza una vera e propria meta.