05:04 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] E finalmente riesce a prendersi ciò che è suo: la fragola ed un bacio. Mentre la prima termina quasi subito, il secondo si protrae, più a lungo e più intenso di tanti altri che li avevano visti protagonisti. Sente la testa volteggiare, più leggera che mai, mentre il cuore prende a martellare violentemente quasi rimbombando nella cassa toracica. Sente le mani sui propri fianchi e di rimando, getta entrambe le braccia intorno al collo del pirata. Non si scosta da quel bacio, in cui sembrano a mala pena riprendere fiato. E' leggera, e non fa una piega quando si sente sollevare da terra. Verrebbe trasportata quindi verso il proprio letto, doveva aveva abbandonato i vestiti indossati quel giorno per uscire. Si, era un pò disordinata.. Ma come abbiam detto, vive sola e lei se lo può permettere! Si stendono dunque, e stavolta forse non solo per dormire o per parlare. Anzi, di parole non sembrano volarne più. L'imbarazzo crescente viene spazzato via quasi in un attimo, lasciando il posto a quel sentimento che covava ormai da un pò e che aveva iniziato a esternare come una quindicenne alla sua prima cotta. La torta rimane li, sulla scrivania. Sola ed abbandonata. Chissà che c'avevano messo dentro, per causare tutto ciò!

04:51 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] « Mmh...fammi pensare...no! » direbbe alla sua intimazione "ridammela"! Ovviamente con il solito sorriso malizioso sul viso, e le labbra ancora morbide ma strette sulla fragola. La fisserebbe attratto fissando i suoi occhioni dorati e infiammati da chissà quali sentimenti, che si avvicinano sempre più. Si perde li dentro quasi fossero due tunnel dritti alla sua anima. Sente la sua mano adagiarsi alla spalla, come a fungere da appiglio. Ora non sono solo i suoi occhi ad avvicinarsi, ma anche le sue labbra delicate. Il contatto arriva in un battito di ciglia, e il Jones allenterebbe lentamente la presa sulla fragola, cosi da permettere alla compagna di prendere il suo pezzettino di frutto rosso. Leon allungherebbe leggermente il viso in avanti cosi da sentirne quel delicato tocco carnoso e profumato, che per di più ha il sapore della fragola, misto a quel suo naturale profumo di rosa. Le mani di Leon andrebbero a poggiarsi sui fianchi di Galia, e, sempre che lei lo permetta, in quell'impeto di passione, provocata di sicuro dal contesto, e ovviamente anche da una sorta di particolare sentimento nato col tempo e in varissime vicissitudini, cosi da prenderla quasi di peso, sollevarla leggermente, come fatto poco prima con la sedia, ma in questo caso, magari ancora con le labbra unite e impegnate in un bacio fragoloso(?) ruoterebbe di qualche grado per stendersi insieme a lei sul letto della stessa. Ovviamente non sappiamo ancora se questa è solo una sua fantasia o qualcosa che sta realmente accadendo!

04:38 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Niente fragola. Non c'è quel sapore che già la sua mente aveva elaborato e ricollegato al frutto rosso. Riapre gli occhi, vedendo come gliel'aveva appena spostata. Gonfia le guance in quello che è un atteggiamento palesemente infantile. Eh no, non si toglie una fragola alla Tyler! Lo sguardo segue ogni suo movimento, fin quando non la provoca. Sbuffa, facendo così sgonfiare le guance. «Ridammela..» intima lei. Ricordiamo che c'è un'intera torta piena di fragole. Ma lei ora si è inpuntata proprio su quella. Era il principio. Compie quel mezzo passo che li separa. Abbandona il cucchiaino sulla scrivania, sollevando invece la mancina per posarla sul braccio destro del pirata cercando così un appiglio. Si solleva appena sulle punte dei piedi, avvicinandosi verso di lui ma in particolare verso la fragola ora rapita dalle labbra di lui. Visi ancor più vicini. Uno sguardo alla fragola, uno a lui. «Si..» Mormora poi in risposta a quella domanda.«Ma.. certe volte.. Non solo per quello..» sussura lentamente, prima di andare a mordere un pezzo di quello spicchio caramellato.

04:26 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] La mano protesa verso di lei, con la fragola stretta tra le dita...lei sembrerebbe essere già sul punto di sentirne il sapore tra le labbra, la lingua in fermento per la frizzantezza del frutto. Ma Leon quella sera ha fin troppa voglia di scherzare e divertirsi con lei, come forse non ha mai fatto nella sua vita, escludendo qualche avventurella di pochissimo come il passare una notte con una donna -gelato o due conigliette in stile play boy vinte ad una caccia al tesoro. Ovviamente nulla di cosi lontanamente vicino al sentimento che ci sarebbe in quel momento. A quel punto dunque il Jones bloccherebbe la fragola ad un millimetro di distanza dalle labbra della Tyler, quel tanto che basta per sfiorarle con il frutto, per poi portarlo verso di se, verso la bocca circondata dalla barba curatissima, e tenerlo in bilico sulle sue di labbra, quasi tra i denti, cosi da sussurrare poi malizioso e provocatorio, ma con genuinità: « Beh...non sei tu che impazzisce per le fragole?! » filibustiere(?)!!!

04:11 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Stava ancora col cucchiaino sollevato, quando l'altro le va a sporcare il nasino. Oltre alla maglietta, ora anche questo! «ma no...che fai??» tono lamentoso il suo, mentre va a cercare con lo sguardo la scatola dei fazzoletti, che tiene sempre sopra la scrivania. Però viene distratta quasi subito quando nota qualcosa che coglie la sua più totale attenzione. Fragola! Il cucchiaino per il momento viene abbassato. Sente lo sguardo su di sè e per un istante solleva gli occhi a incontrare quelli neri del pirata. Lentamente, si avvicina verso lo spicchio di fragola, con ancora il naso sporco di panna. Al diavolo, insomma... C'era una fragola tutta per lei in quel momento. Si sarebbe pulita in un secondo momento. Schiude le labbra, andando a saggiare un pezzo di quello spicchio di fragola, quasi socchiudendo gl'occhi. Il sapore aspro, ma al tempo stesso dolce, raggiunge quasi subito le papille gustative, che in quel momento festeggiano il poter finalmente mangiare quel suo frutto preferito.

04:00 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] Il cucchiaino si avvicina, ma non lo guarda. Mentre il boccone di torta vola verso la sua bocca, il pirata fissa gli occhi della Tyler e i suoi zigomi visibilmente in fiamme!!! Le labbra di Leon si socchiudono quel tanto che basta per ingoiare il pezzo di torta e stringere il cucchiaino tra i denti. Vedendo il rossore imbarazzato di Galia, e quella torta cosi invitante, beh c'è solo una cosa che può venire in mente a Leon. Piano infilerebbe il dito nella panna bianca e cremosa, e dopo averlo tirato su con rapidità andrebbe a posarlo scherzosamente, e anche con una punta di maliziosità, sul naso delicato della piratessa, cosi da sporcarla in viso. Abbiamo già detto che Leon altro non è se non un bambinone decisamente troppo cresciuto?! Si lo abbiamo detto. A seconda della reazione di lei, lo spadaccino raccoglierebbe tra le dita uno degli spicchietti di fragola caramellata, adagiata ai bordi della torta, e la avvicinerebbe al viso della compagna, cosi da invitarla ad assaggiarla.

03:51 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Alla domanda sul cucchiaino, per un momento si sente spiazzata. In effetti non c'aveva pensato. «Qui...ho solo questo..» Mormora lei. Ed è già strano che ne abbia uno nel cassetto della scrivania! «In cucina ce ne sono alt..» Ma poi si interrompe, sentendo le guance andare a fuoco per la sua ultima battutaccia. Il buffetto poi le da il colpo di grazia, facendola colorare come la bevanda che stava sorseggiando prima. Una sorta di sbuffo esce dalle labbra di lei e la mano armata di cucchiaino andrebbe a fiondarsi sul lato della torta più vicino. Ne prende un pezzo con la posata, sollevando successivamente la mano per portarla verso il viso del pirata. «Su! Mangia!» E vista la risposta positiva precedente, non aspettava altro. Continua ad adocchiare ogni tanto le fragole, come se non ne avesse mai mangiata una.. Doveva essere una malattia, quella! Non fa caso ancora di essere sola con lui, come spesso le era capitato negli ultimi giorni. Solo che ora non erano più in clinica. Erano a casa sua, in camera sua. No, sta pensando alle fragole, al momento.

03:38 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] Una torta! Beh inutile negare che non se lo aspettava davvero, ma la sorpresa...è piacevole! Da quando in qua Leon rifiuta del dolce gentilmente offertogli da una giovane, bella e amichevole donzella. Il sorriso sul volto del pirata si allarga sempre più. Si volta verso la Tyler cosi da vederne gli occhi a pochi centimetri di distanza: « Ottima idea...» direbbe quasi spiazzato da quel gesto cosi "intimo", almeno secondo i canoni e il modo di vedere dello spadaccino. Leon fa cadere lo sguardo sull'unico cucchiaino presente, quello nella mano di Galia. « Un solo cucchiaino?! E il mio?! » ma allora è davvero un idiota ingenuo patentato?! Ha la possibilità di mangiare una torta deliziosa, in camera da letto con una bella e confidente ragazza, con un solo cucchiaino, e lui?! Chiede il suo personale?! Per fortuna se ne ravvede, buttandola, scherzoso sul malizioso: « Beh sarebbe più interessante anche solo con uno! » e detto questo darebbe un buffetto sulla fronte di lei, ringraziandola cosi a suo modo, semplicemente e solo cosi, almeno per ora.

03:26 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Il coperchio viene quindi sollevato, finalmente! Nel momento in cui lo fa, le quattro pareti che compongono il cubo cadono lentamente verso l'esterno. Ciò che conteneva quella scatola era.... Una torta alla panna con sopra tante fragole. «Cucciola?» chiede con tono retorico.«L'hai sentita muoversi per caso?» Chiede con tono sarcastico, chiudendo il cassetto. La sua mano ora è armata di un cucchiaino. Chissà perchè, ne teneva uno lì dentro.. Antichi segreti di notti passate a mangiar torte, probabilmente. «Allora? Non sapevo se ti piacessero o meno le torte.. Ma era troppo...» Gli occhi si soffermano con aria trasognante sulle fragole. «Ecco..troppo bella.. La fanno in una pasticceria qui vicino.» Inizierebbe quindi in una raffica di parole, come suo solito. «Pensavo di..beh ecco mangiarla insieme, se ti piace..» Se no, l'avrebbe mangiata sola, ma questo lo omette. «Pensavo di festeggiare l'uscita da quella gabbia..» mormora poi con tono più basso. Gli occhi dorati lentamente risalgono sul capitano, cercando di studiarne l'espressione. Sono vicini. Ad un tiro di schioppo, come direbbe qualcuno.

03:19 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] « Scuoterla?! » chiede bloccandosi immediatamente, quasi comico col pacco in mano. « Non ci sarà mica una cucciola di qualche animaletto dentro?! » commenta anche se la cosa dovrebbe essere assai assurda e impossibile. E se cosi fosse?! Sta di fatto che il Jones, seguendo i consigli della compagna, raggiungerebbe la scrivania cosi da posarci sopra il pacchetto. Titubante se aprirlo o no, lo fissa senza muovere quasi un muscolo. Ora la Tyler è praticamente a pochi centimetri da lui, o almeno cosi dovrebbe essere, intenta a rovistare nel cassetto. Il Jones, deglutisce come sempre, ansioso di scoprire cose che non conosce, impaurito ogni volta dalle sue possibili reazioni. E se non gli piace?! Non sarebbe carino farlo notare a Galia. Ma meglio non pensarci, per il momento. Mano che finalmente raggiunge l'orlo del coperchio, e dopo averlo sollevato, ne rivela il contenuto! Cos'è?!

03:10 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Osserva la sua entrata in scena. Prima un piede, poi la gamba, poi il resto del corpo. Quasi ilare come apparizione. Forse si aspettava davvero che lo picchiasse per qualche motivo. Sospira, vedendo come quel pacco aveva suscitato particolare curiosità nel capitano. Sembrava che era al suo quinto compleanno. No, non si accorge ancora di aver indossato la maglietta al contrario... Santa pazienza! Gli si avvicina. «Beh, si.. in un certo senso. Non so se ti piace il genere.. Ma l'ho presa comunque..» Presa. Quindi è qualcosa con un nome femminile. Spalanca poi la bocca «No! Non scuoterla!!!»Esclama con estrema preoccupazione. Sogni infranti, così come il cuore. Che ci sarà mai dentro quel pacco?? Ormai la loro attenzione è incentrata li, in quella candida scatola che par contenere qualcosa di speciale, almeno per lei. Gli si para davanti. «Su, aprilo.. Posalo sulla scrivania.» Il pacco a conti fatti dovrebbe essere molto semplice da aprire. Non ci sono fiocchi o nastri. La si può aprire da sopra tramite un coperchio. «E non l'agitare!» Intanto, lei si avvia alla scrivania, per aprirne il primo cassetto, iniziando a rovistare alla ricerca di qualcosa.

03:00 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] Leon raggiunge la porta della stanza, e notandola socchiusa, si limiterebbe a poggiarci sopra l'orecchio, non essendo per nulla un tipo "molestatore"! « Posso vero?! » direbbe quasi senza pensare a maliziose conseguenze, o quasi. Beh perchè nascondere qualcosa di evidente come un principio di particolare attrazione nei confronti della Tyler?! Per sicurezza farebbe passare oltre la porta prima il piede, non sia mai che lo picchiasse davvero, e dopo aver sentito il suo "Entra entra" Leon varca la soglia cercando Galia per la stanza. Dopo averla individuata, con una maglietta chiaramente indossata in fretta e furia, al rovescio, trattenendo un sorrisino direbbe mostrando il pacco tra le mani: « Davvero è per me?! » lo agita un po in direzione dell'orecchio « Non riesco a capire cosa ci sia dentro! » che idiota. E se vi fosse qualcosa di fragile? E poi su, è in camera da letto con Galia, e lui pensa al regalo? Beh se vuole evitare "borsettate" si...almeno per ora.

02:53 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] C'era da fidarsi del capitano? Nonostante i giochi, le prese in giro, non le era sembrato il tipo di persona che "molestava". Ma quando beveva non si poteva mai sapere cosa gli passava per la testa. Raggiunta la camera, entrerebbe lasciando uno spiraglio socchiuso in modo da ascoltare cosa accadeva nell'altra stanza. «Arrivo?» Si chiede con tono basso e perplesso. CHe l'abbia presa realmente alla lettera? Visto che non pioveva più, e la casa era relativamente piccola e silenziosa, poteva sentire i passi dello spadaccino che si muovevano nell'altra stanza. Non perde tempo a cercare una maglietta nell'armadio. Sfila quella che indossa, rimanendo temporaneamente solo in intimo, e ne recupera una da una sedia. Nonostante le apparenze, aveva il brutto vizio di lasciare qualche abito in giro per la stanza. Ma visto che viveva sola, poteva anche permetterselo, no? Trasale sentendo la voce oltre la porta chiamarla, con quel tono sommesso e basso. In fretta e furia, andrebbe ad infilarsi la maglietta psuedo pulita «Si?» Tono interrogativo il suo. «Entra entra..» aggiungerebbe, invitandolo ad entrare. Insomma, gli andrebbe magra. La maglietta l'aveva già infilata. Al contrario, ma l'aveva indossata!

02:42 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] « Due?! Oh beh giusto quelle che ho! » direbbe ancora malizioso ma decisamente scherzoso, e fin troppo ingenuo. Davvero spera di infilarsi in camera sua mentre si cambia la maglietta e non prendersi due bei ceffoni sul viso? Beh da gnucco e ingenuo qual'è queste domande non se le pone. « Arrivo! » direbbe dunque una volta che Galia sarà scomparsa, forse abbandonando l'open space. Gli occhi però titubano tra il tavolo dov'è poggiato il pacco regalo, e la strada presa dall'amica. In lampo di genio(?), sempre che lo sia, Leon si precipita verso il tavolo, e arraffato sotto braccio il pacco regalo, si avvia a passi lesti ma leggeri verso quella che dovrebbe essere la stanza da letto di Galia, nella quale per altro ha già dormito, se non ricorda male, visto che era mezzo svenuto e febbricitante. « Galia...» sussurrerebbe raggiunta la porta, quasi avesse paura di vedersi arrivare addosso una bastonata tra capo e collo, perchè sa essere lei proprietaria di un bastone dall'aspetto poco salutare, visto che lui stessi la ha accompagnata a comprarlo. Vedremo.

02:31 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Solleva gli occhi dorati su di lui. Lo fissa, inizialmente in silenzio. «Buono a sapersi..» Commenta con lieve ironia. «Una mano è sempre utile. Anche due, volendo..», ricambia quel tono con altrettanta malizia, forse più di quella che ci si aspetterebbe dalla sobria navigatrice. Ma ogni tanto le piaceva ricambiare il favore di far arrossire l'altro. Lascia li il bicchiere, muovendo dunque il passo per girare intorno al tavolo ed avviarsi verso al stanza da letto. In quel frangente, andrebbe ad indicare una scatola bianca sopra il bancone della cucina. «Dipende.. NOn so se ti piace il genere.» E' ferma per il momento, a metà fra lo stanzone, che fa da "open space" fra cucina, sala da pranzo e salottino, e la porta della propria camera da letto. La scatola è cubica, il lato è di circa una ventina di centimetri e quindi non troppo grande nè troppo piccola. «La prendi tu?» Chiede con tono gentile. «Arrivo, eh..» Sempre che non decida di seguirla spinto da qual insana voglia di prenderle. Riprende quindi a muoversi, senza attendere una risposta, per inoltrarsi nella propria stanza.

02:19 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] Quindi vedremo la Tyler allontanarsi per alcuni istanti con lo scopo di cambiare la maglietta?! Non sembrava essere una cosi precisa sull'abbigliamento. Beh in effetti ripensandoci è proprio il contrario. E' palese che sia una che ci tiene e come al proprio abbigliamento. Leon continua a sorseggiare il suo rhum e la segue con gli occhi divertendosi un po a stuzzicarla. « Se hai bisogno di una mano io sono a disposizione! » che il rhum stagionato stia già salendo alla testa. Un 'altro sorso lo distrae per un momento dalla giovane donna: « Mmh...invecchiato! Sempre meglio...» e svuota il bicchiere, attratto appena in tempo per non affogarsi dall'ultima frase di Galia: « Come?! E cosa avresti comprato?! E' per me?! » ecco che riemerge il bambinone che è in lui, occhi a stellina come un bambino che spera ci sia incartato sotto il letto il suo regalo preferito. Inizierebbe a seguirla. Ma ha chiesto il suo permesso?!

02:00 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Viene riportata con i piedi per terra. Nonostante l'ilarità, ha comunque una maglietta bagnata ed appiccicosa. E la cosa le da parecchia noia. E' una persona che alla fine tiene parecchio al proprio apparire, sebbene non sia un tipo vanitoso. E quella grossa macchia fucsia lede parecchio la propria immagine ed il proprio orgoglio. «Oh, me lo segno eh!» Esclama lei quando le promette una nuova maglietta. Lo vede quindi girare intorno alla propria figura. «Oh..quel rhum è qui da un pò..ed io non ne bevo..Quindi penso che sia anche piuttosto invecchiato.» Quattro, cinque anni.. forse addirittura del suo primo trasferimento, quasi dieci anni fa.. Distoglie dunque lo sguardo, presa un pò in contro piede. «Se vuoi.. ecco..» Abbassa lo sguardo, notando nuovamente la maglietta sporca. Sospira infine, le guance bene o male dello stesso colore della bibita. Puntella i piedi sul pavimento e con un morbido movimento si mette in piedi.«Vado a cambiare la maglietta.. Farà per sempre odore di fragola..» Sospira, ma non pare che la cosa le dispiaccia affatto. Forse era quello a cui ambiva di più: una maglietta che odorava di fragola! «Ho comprato una cosa..» Aggiunge quindi, avvicinando la mano al tavolo per posare il bicchiere in parte svuotato.

01:52 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] « La maglietta buona?! » risponde Leon con ancora la sedia/Galia tra le mani. Perplesso...l'ha decisamente vista molto meglio vestita di com'è adesso! E se c'è una delle cose che fanno di Galia, Galia...è proprio il suo gusto nel vestirsi. Ecco però che la risata sentita e verace della Tyler scaccia ogni dubbio: « Muahahahahahah! » ride di gusto anche il Jones assecondando quel momento ilare. Le braccia si riabbassano posando dunque a terra la sedia con la piratessa ancora sedutaci sopra. « Vorrà dire che ti comprerò una bella maglietta nuova! » ma è Leon si?! Il capitano farebbe nuovamente il giro per riposizionarsi frontalmente a lei, e allunga la mano per riprendere il bicchiere di rhum posato poco prima della dimostrazione di forza. Calice che raggiunge le labbra e già con il liquido caldo che scivola per la gola: « Mmh...ottimo! Sai davvero come viziarmi eh? Se mi fai trovare ogni volta del rhum cosi buono potrei pensare che è un pretesto e un invito velato a farmi rimanere in pianta stabile! » accenna un sorrisino malizioso. Non c'è che dire, oggi è proprio di buon umore.

01:35 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyler] Come detto in precedenza, stava bevendo dal proprio bicchiere. Una bevanda gasata, assolutamente non alcolica. Non ricordava perchè, ma ricordava che l'alchol non le faceva un bell'effetto.. Non sapeva bene quali, ma non vi si soffermava più da anni ormai. Ordunque, è un momento. Lo sente avvicinarsi e fermarsi alle proprie spalle. Intravede appena le braccia che vanno a poggiarsi e a stringere i braccioli della sua sedia. Perplessa, non avrebbe nemmeno il tempo di pensare di posare il bicchiere o di tenerlo con maggiore attenzione. Visto che stava bevendo un sorso, un pò di quel liquido dall'aria abbastanza appiccicoso le finisce sulla maglietta. Quasi le va di traverso, tra l'altro, il sorso di liquido rosa quando sente il bacio sulla sua guancia. «In..formissima..»Commenta, non sapendo se arrabbiarsi o meno. Fortuna che era una maglietta vecchia! Arrossisce, tra l'altro. Solleva appena lo sguardo, abbassando il bicchiere. «E ora che facciamo? Era la mia maglietta buona!» Esclama con tono apparentemente seccato. Ma non riesce a tenere a lungo il muso e la finta aria seria. Quasi subito scoppia a ridere. Era palesemente contenta, nonostante la maglietta ora sporca. Stava bene, e poco altro importava.

01:29 Daenith sussurra a LeonJones: yep X°D

01:28 LeonJones sussurra a Daenith: ahahahha ti piace come azione??? xDD

01:28 LeonJones sussurra a Daenith: ahahahha ti piace come azione??? xDD

01:27 Daenith sussurra a LeonJones: lol XDDD

01:26 LeonJones sussurra a Daenith: ahahaha stasera iniziamo col botto xD

01:25 Leon D. Jones [Città Alta | Casa Tyler] Appuntamento consueto in quel di casa Tyler. Leon è appena giunto nella dimora dell'amica che come sempre dimostra di essere assai generosa e ospitale con il suo capitano. Il Jones, appena entrato ha mollato il suo giaccone con annessa spada sul divanetto li vicino, cosi che lo si vedrà girare per casa, con i suoi soliti jeans e la camicia candida, sbottonata sul petto, in bella mostra il solito popò di muscoli e tatuaggio. Un calice di rhum è già pieno nella sua mano destra, gentilmente offerto da Galia, che sa come viziare e accattivare il buon capitano. La domanda sulla sua saluta è attesa quanto scontata e Leon per ravvivare la situazione, ancora euforico per la lezione seguita quel pomeriggio, girerebbe alle spalle della castana e afferrati i braccioli della sedia sul quale è seduta, farebbe leva sui bicipiti e le gambe, cosi da sollevarla di peso con tutta la sedia, e tiratala su fin quasi all'altezza delle sue spalle, Leon abbasserebbe il mento in direzione della guancia di lei schioccandole un bacio amichevole. « Muahahahah...sono in forma come sempre non credi?! » commenterebbe poi con la sedia e la Tyler ancora sollevata a mezz'aria, i fasci muscolari delle braccia e dei pettorali in visibile tensione, quasi fosse inciso nel marmo.

01:15 Galia Tyler [Città Alta | Casa Tyle] Piove. Com'è giusto che sia. In fondo, è sempre così a Water Seven. Iniziava davvero a stancarsi di quel tempo maledetto. Sentiva l'umidità fin dentro le ossa e quella pioggia le metteva un pò di nostalgia. E' seduta al tavolo della cucina la figura della Rosa dei Venti. Indossa una maglietta comoda, a maniche lunghe ed un paio di pantaloni larghi. E' scalza, come suo solito quando si trova a casa propria. Sorseggia una bibita di colore rosa acceso quasi fucsia, dalla quale si levano diverse bollicine. Emana un forte odore di fragole ed è probabile che sia proprio una bibita alla cui base vi è quel frutto. I lunghi capelli castani sono sciolti sulle spalle. Morbidi e lucidi, come se fossero stati lavati da poco. E probabilmente era così visto il forte odore di vaniglia. Casa Tyler quella sera era un connubbio di odori dolci! Un sospiro si leva dalle labbra della giovane, mentre lo sguardo si leva su Leon, da poco giunto a casa propria. «Allora... Come ti senti ora che sei fuori dalla clinica?» Domanda con tono curioso, sorseggiando ancora quella strana bibita. A disposizione del pirata, come sempre, v'era la scorta personale di rhum o di vini, che non beveva ma che usava per i propri ospiti.