19:31 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Allora a presto...» conclude Leon con un'occhiolino fugace. La ragazza dagli occhi color oro si allontana non prima di averlo guardato intensamente per un istante. E lui non fa altro che ricambiare con altrettanta intensità il suo sguardo. Lei si gira dandogli infine le spalle e sparendo nell'aureola rossastra creata dalla Stella che tramonta. Il giovane la osserva fin quando non diventa una sagoma nera e indistinguibile. Pipa tra le labbra, fumo che gli fa socchiudere gli occhi: « Beh...direi che alla fine, non è stata per nulla una cattiva giornata...tutt'altro! Chissà cosa deciderà...beh beviamoci su! » solleva le spalle e arricchito nello spirito si avvia per le strade della Città Alta!19:26 Galia [W7] [Città Alta] Stringe la sua mano, per poi lasciarla andare. «Chissà... Chi vivrà, vedrà» Lancia uno sguardo al cielo, sorridendo. «Magari era destino che incontrassi una persona come te, che mi ricordasse ciò che mi sono lasciata alle spalle... Dietro una porta socchiusa» Ritorna su di lui. «Alla prossima, Leon. E che la buona sorte ti sorrida..» China quindi il capo, in segno di saluto. Muove un altro passo per distanziarsi. Un ultimo sguardo va verso il braccialetto a lui affidato, una mano va al biglietto nascosto all'interno della propria borsa. Un ultimo sorriso, per poi voltarsi e direzionare i propri passi lungo la via principale della Città Alta.
19:20 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Questo è lo spirito! » stringe la mano con decisione e garbo al contempo « Nessuno, o quasi, merita di lasciare questo mondo con dei rimpianti o con un debito in sospeso sia qui...» si tocca il petto all'altezza del cuore con la mano libera « e qui! »passando l'indice poi sulla fronte ad indicare l'intelletto. « Il Fato dovremmo deciderlo da soli...o quanto meno accettarlo ma decidere il come esso debba compiersi. Ora che ci penso non credo possa esserci un nome più giusto o bandiera più appropriata per riaccogliere te in questa tua nuova vita, a prescindere da cosa tu decida...i Custodi del Fato! Beh...se non altro, spero io abbia contribuito a darti qualcosa che va ben oltre un braccialetto o numero...la voglia di vivere! »sorride ancora, questa volta però come se fosse un amico fraterno che la segue da anni...e non come un semplice sconosciuto come ancora è per lei, o quasi.
19:03 Galia [W7] [Città Alta] Osserva il braccialetto rosso con il campanellino adornare il polso del pirata. Ne ascolta il dire a quello sorride, sempre cordiale. «Giusto, ma non rimpiangerei troppo una vita tranquilla, sai?» Non si lascia intaccare dall'humor, ormai abituata a molto peggio. Vede la mano che le viene tesa ed a sua volta tende la sua, stringendola con una presa forte ma al contempo gentile. «Vedrò allora di reclamare ciò che mi spetta in questa vita e da questo mondo. Che sia in una ciurma o meno...» Commenta infine. Il tramonto intanto si leva alle sue spalle, rosso e caldo in tutte le sue tinte.
18:55 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Le sue dita affusolate e rosee sfiorano il foglietto per poi stringerlo e raccoglierlo. Leon tira indietro il polso ora adornato di un braccialetto rosso, dono forse temporaneo della giovane Galia. Il sorriso sul volto di Leon si allarga sempre più! Una rarità vedere su di lui espressioni e sentimenti tanto cordiali e sinceri. « Sono felice per questa tua scelta...non per me o la mia ciurma. Ma per te! Spero tutto ciò sia utile a farti capire cosa realmente hai ancora da chiedere alla tua vita! E poi...» ora torna addirittura spiritoso « ...sei ancora giovane e bella, non comportati come una vecchia comare, muahhaahhaaah! » ride sperando di non aver oltrepassato il segno « Hai ancora tanto da dare e ancor più da chiedere a questo mondo...Galia! » Allunga la mano per chiedere una stretta, per dimostrarle con quel gesto, come sia una ragazza, una donna ormai degna della migliore delle fiducie!
18:51 Daenith sussurra a LeonJones: dai,che magari arrotondo anche io XDD
18:46 Galia [W7] [Città Alta] A suggellare quello strano patto, l'indice ed il pollice della mano destra si chiudono intorno al pezzo di carta. «Allora, a decisione presa, ti chiamerò.» Annuisce piano col capo. Non ci aveva pensato due volte con Vash, ancor meno a seguire Ryuzaki. Ma ora era cresciuta e doveva pensar bene alle proprie aspettative di vita. «In ogni caso, grazie. Mi hai ricordato ciò che avevo dimenticato di essere.» Si scosta quindi da lui di un passo, andando a posare con cura il biglietto nella propria borsa. «Allora, alla prossima.» Un sorriso torna a solcare il viso diafano, serena di nuovo come se i ricordi brutti l'avessero abbandonata, per il momento.
18:36 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] E' la prima volta che qualcuno gli dona qualcosa...la prima persona dopo suo nonno...la persona più importante della sua vita, ma questo nessuno lo sa! Solo lui. La guarda mentre gli porge il braccialetto rosso e tenta di legarlo al polso del giovane. Leon dal canto suo la osserva ammaliato dal gesto e dalla sempre più profonda personalità della castana ragazza. « Nessuno mi ha mai donato qualcosa in cambio di una promessa a parte...beh una persona. Lo accetto molto volentieri e non potrei dirti altro che aspetterò il giorno in cui tu prenderai la tua decisione...» sorride ora finalmente sereno aspettando che si compia quel gesto di promessa...
18:31 Galia [W7] [Città Alta] «Tutti?» Inarca un sopracciglio, perplessa. «Che gabbia di matti..» Commenta, con lieve sarcasmo. Ma in fondo, avevano quella cosa che lei aveva perso.. O che forse non aveva mai avuto: l'avventatezza. Osserva i suoi movimenti con gl'occhini dorati, fermandosi sul bigliettino che le porge. Le mani abbandonano i risvolti del giaccone. Non lo avverra subito, incerta forse. Senza parlare poi, la mano sinistra si avvicina al polso destro, andando a sciogliere con delicatezza uno dei nastri rossi che porta. «Questo è un oggetto molto importante per me. Simboleggia ciò che ero, la mia vita precedente.»Tenterebbe quindi di legare il nastro rosso intorno al polso destro del ragazzo, mentre le porge il bigliettino. «Qualsiasi risposta ti darò, lo farò di presenza. E mi tornerai questo bracciale, ok?» Domanda. Non prende ancora il biglietto, attende una sua risposta.
18:14 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Ad essere sincero?! Tutti coloro che ora fanno parte della mia ciurma! » abbozza un sorriso divertito mantenendo le mani sulle sue spalle, perchè è la verità. C'è sempre stato qualcosa di viscerale e inspiegabile che ha permesso a Leon di scegliere i suoi uomini e a loro di essere condotto da lui, ammaliati dal suo spirito forse, e dal suo ego, di sicuro dai suoi progetti e ideali. Ma ovviamente sa che non sempre tutto è un attimo...ci sono scelte che vanno prese con calma. Non si sente rifiutato perchè è conscio quanto mai che le parole di Galia sono reali come il sole che sta per calare. « Vero...» abbassa la mano destra sul suo braccio « ...sono uno sconosciuto e le mie per ora sono solo parole. » Poi la mano cade ancora per finire nella tasca del giubbottone nero, dalla quale fuoriesce un bigliettino che le porge poco sotto il mento « Questo è il mio numero di lumacofono...se vorrai usarlo...beh in quel caso non smetterei in un attimo di essere un perfetto sconosciuto fanfarone incontrato in una giornata di pioggia, muahahahah! »
18:05 Galia [W7] [Città Alta] Sente le mani posarsi sulle spalle e non si scosta. Abbassa solo sguardo, osservando un momento la propria spalla sinistra.«Era ciò che più si avvicinava ad una famiglia. Lui, e la ciurma. Ormai sono dispersi, o morti» Le mani della ragazza sono ancora strette intorno al giaccone, i polpastrelli che ne saggiano la consistenza al tatto. Sente ora il cuore martellarle nel petto. Così come la voglia di solcare nuovamente il mare, come un tempo. Sentire il vento fra i capelli e la libertà di poter andare dove desidera e non più rimanere nelle quattro mura del proprio appartamento. «Leon» Lo chiama per nome «Sai perchè si dice ai bambini di non andare con gli sconosciuti, vero?» Fa una piccola pausa «Non sono una bambina, è vero. Ma rimani uno sconosciuto... Con tante belle parole, che condivido anche. Ma sei uno fra tanti incontrati in una giornata di pioggia.» Scuote lievemente il capo. «Quante persone ti hanno detto si, su due piedi?» Altra pausa, prima di sorridere nuovamente. «Le tue parole mi hanno convinta, ma..» Sospira infine. «Mi viene difficile a dirti va bene, andiamo.. Non so, se capisci che intendi..»
17:45 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] La giovane dai capelli castani gli si para davanti e gli blocca il cammino; sorpreso subito dall'energia emanata dalla ragazza in chiaro esempio di come avesse affrontato e sopravvissuto ad una vita turbolenta e carica di pathos! Poi emerge anche il suo istinto gentile e amichevole, con le mani sistema il giaccone strumento di legame iniziale tra i due, mentre dichiara che il suo famoso amico pirata è stato ucciso da coloro che il Jones ha deciso di combattere: « Non poteva essere altrimenti...immagino come possa essere stato difficile, ma Kuro di sicuro aveva un ideale, che forse è morto con lui...io credo sia il tempo di dar vita e fiducia alla nuova era...e ai suoi sogni che forse si sono incarnati in loro, come eredità dei vecchi eroi del passato. Siamo grandi abbastanza...» dice posando le sue mani sulle spalle delicate di Galia, sempre che l'altra accetti quel gesto « ...per sapere che non possiamo ottenere ciò che vogliamo senza sacrifici e senza calpestare alle volte i nostri valori più importanti! Ma ciò che conta è il risultato...una volta raggiunto tutto quello che è stato per raggiungerlo verrà dimenticato...forse non da tutti, ma di fronte alla potenza tangibile del nuovo mondo, sarà solo un bel ricordo...» parole sincere come al solito, e da buon oratore...ora non ha più intenzione di convincerla, ma solo voglia di raccontarle la suo spirito e i suoi ideali.
17:29 Galia [W7] [Città Alta] Lo ascolta con attenzione, in religioso silenzio. Chiaro a chi si sta riferendo lo spadaccino e la cosa la fa un momento sorridere. Scosta lo sguardo da lui, abbassandolo sui propri passi. Ci sta seriamente pensando? In fondo, aveva una vita tranquilla li a Water Seven da ormai quasi quattro anni. Forse troppo tempo, a conti fatti. «Il tuo è un sogno molto ambizioso.» Fa ora un passo più lungo, per andare poi a pararsi davanti a lui, per bloccargli la strada e farlo fermare. Gli occhi dorati lo fissano con una certa insistenza. «E pericoloso al tempo stesso.» Le mani salgono al giaccone, in un gesto familiare che andrebbe a sistemarne i risvolti se è riuscito a fermarlo e se glielo permetterà. Distoglie gli occhi in quell'attimo. «Fammici pensare. Ma sappi che condivido in parte i tuoi pensieri.» Rialza gli occhi. Un'espressione molto seria passa sul suo viso. «Sono stati loro, a ucciderlo.»
17:14 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Leon sorride sbiecamente. E' riuscito nel suo intento, quello di aver concessa una possibilità per convincerla! E poi se è bravo in qualcosa è proprio nell'usare le parole. Il pirata piega leggermente il busto in sua direzione per averla ben di fronte nel viso mentre le parla, continuando comunque a camminare. Esordisce cosi: « Beh allora non vedo dov'è il problema! Muhahahahahah » ride divertito, apparentemente, anche se sa appunto che molto dipenderà da quello che sta per dire: « Se non vuoi più veder morire qualcuno per motivi futili beh, io ho la soluzione per entrambe! E' proprio questo il mio obiettivo finale...creare un mondo in cui nessuno più dovrà morire prima del suo tempo, nessuna vita dovrà essere stroncata per ignoranza o sete di potere e ricchezza...e soprattutto non per colpa di un'istituzione che si arroga il diritto di tiranneggiare sul mondo in nome della giustizia che sa di non amministrare se non con violenza ingiustificata e per un tornaconto unicamente personale!!! » enfasi e una leggera rabbia nelle parole che hanno introdotto il suo sogno e il suo obiettivo. Abbastanza chiaro nelle accuse...spera di aver mosso l'interesse della carina interlocutrice per proseguire nella prova di convinzione.
17:06 Galia [W7] [Città Alta] Smascherata ormai per quello che è, una piratessa vecchio stile, di quelle che ama viaggiare e vedere luoghi nuovi... Ma pur sempre piratessa. Dopo essersi ripresa da quell'improvvisa risata, ritorna ad incamminarsi. Mantiene una cerca distanza, un passetto minimo, quel tanto da permetterle di non scontrarsi contro di lui. «Non credo di poterti dire molto. Qui, anche i muri hanno orecchie.» Commenta a quelle sue parole. «Non mi mancano i giorni passati in mare. E nemmeno gli scontri e le battaglie.. Te l'ho detto, ho perso molte persone a me care, e non voglio vedere ripetersi tale fato.» Piccola pausa, in cui va a guardare direttamente negl'occhi il pirata. «Non per futili motivi, almeno.» Solleva l'indice sinistro, indicandolo. «Ti do un'opportunità. Convincimi. Non sarà la nostalgia a muovermi, ti avverto. Ed il vizio ormai l'ho perso. Ma non sia mai che io non dia una possibilità a qualcuno.. Così avventato» Sorride ora, sincera.
16:49 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Il Jones porta per l'ennesima la pipa alle labbra, un gesto che fa solitamente per fregiarsi di quel vizio che lui tanto ama. Non smette mai di ricordare ai presenti come la pipa sia la sua migliore compagna di vita e di...dialogo. Si dialogo. Leon sa che quando fuma quel suo particolarissimo tabacco incontra la persona che più di tutte adora sentir parlare...se stesso. Ma ora lo fa per una ragione inedita...mascherare l'imbarazzo. La ragazza scoppia a ridere e risponde con un quasi secco e teatrale no, ma lo spadaccino dopo essersi passato una mano tra la barba curatissima sorriderebbe: « Beh, una risata è meglio di un insulto...comunque è un peccato che tu non voglia unirti al io gruppo...in te c'è malinconia, ma sopratutto nostalgia...e ho imparato che l'unica vera medicina per eliminare un vizio...è alimentarlo! » la butta li enigmatico e profondo come sempre...ovviamente non è uno che molla facilmente, specie quando i suoi occhi cadono su qualcuno che ritiene interessante, e solo lui sa quanto questi siano cosi unici e contati sulle dita di una mano in tutta la Rotta Maggiore.
16:40 Galia [W7] [Città Alta] Quando quello inizia a prepararsi la pipa, tutto ciò le par essere uno scherzo della natura. Li, in quel momento, per quelle strade, con una persona così simile al fruttato Fum Fum. Ferma il passo, bloccandosi improvvisamente. La cosa che le viene più spontanea in quel momento è solo una: una grossa, grassa risata. Nemmeno le avessero fatto la battuta più divertente del mondo. Qualcuno con molta probabilità si girerà per guardare quella ragazza ridere a quel modo così improvvisamente. «Scusami ma..» E nel mentre tenta di asciugarsi le lacrime che nel mentre si sono create per le risate. O forse per altro? «Non hai idea di come.. questa cosa suoni così strana e buffa per me.. Non ti offendere ma..» Sussulta appena, ancora scossa da una lieve risata.«Ormai ho abbandonato quella via. Ho perso troppe persone, e non ho voglia di tornare a perderne..» Scuote il capo castano, lasciando che solo il sorriso rimanga sulle labbra. «Ma ti ringrazio per avermelo chiesto, anche se sai a malapena il mio nome..»
16:31 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Peccato...» sussurra deluso il capitano. La ragazza forse si è guardata bene dal rispondere alla domanda diretta, ma è come se in parte lo avesse fatto. Molto probabilmente anche lei lo era se un suo amico lo è stato. Leon continua a muovere i suoi passi con calma. Avverte il bisogno di distrarre le mente, allentare quell'imbarazzo che mai ha provato prima. Infila una mano nella tasca interna del giaccone, ne tira fuori la sua adorata pipa di legno pregiato e un cofanetto. Mette l'oggetto delicatamente tra le labbra e apre il contenitore per poi versare da li una manciata di tabacco nel fornelletto che accende abilmente con un fiammifero. Un profondo respiro e poi fuori il fumo che si solleva creando una grigia nuvoletta sulla sua testa. Sente la tensione allentarsi. Poi ancora i suoi occhi sulla giovane: « Galia...ti piacerebbe...beh...l'ho detto prima ho un debole per le bibliotecarie, e tu non fraintendermi, sei la migliore che ho incontraro, muahahahah, e mi farebbe utile avere qualcuno che ne ha già passate tante e che è a conoscenza di un'infinità di cose. » pausa e poi via con la domanda, secco: « Insomma...vorresti unirti alla mia ciurma?! » perchè lo ha chiesto ad una ragazza, conosciuta per giunta mezz'ora prima?!
16:24 Daenith sussurra a LeonJones: dannato copia e incolla faglio «.«...... ndo stava il livello? XD non ricordo più D:
16:24 Galia [W7] [Città Alta] La sua domanda viene appena pronunciata. La ascolta, ma non risponde subito. Ci rimurgina sopra. In fondo, che ne sapeva lei che quello non era un Marine in incognito, alla ricerca di qualche ex pirata da rinchiudere. Ricambia lo sguardo, neri e profondi. Come osservare una profonda notte priva di luna. Un enorme constrasto con i propri occhi, che in parte richiamano il colore del sole. Sospira infine. Le aveva fatto vedere la taglia, ricorda.. Almeno in questo gli vuol dare un minimo di fiducia. «Si.. Era un pirata.. La sua tomba si trova a Whisky Peak.. Sarà un bel pò difficile da trovare..»Commenta con un velo di amarezza.
16:23 Galia whisky peak
16:22 LeonJones sussurra a Daenith: andiamo andiamo che se riesco a beccarmi i 19 douriki che mi mancano per salire a livello 9 facciamo festa XD
16:16 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Tum tum, tum tum...il rumore dei passi dei due cadenzati a pochi intervalli regolari, vicinissimi nel suono come loro nella postura delle figure. Sembrano tranquilli ma in entrambi qualcosa si muove. Leon sa che quello non è un incontro come gli altri, ma ovviamente il destino, come ama ricordare, è bizzarro e potrebbe decretare un nulla di fatto, un fugace incontro casuale in una giornata di pioggia e poi ognuno per la sua strada come è stato fin ora! Il giovane però decide di fare comunque la domanda. Che sia lui a provare, altrimenti non avrebbe senso portare in alto la bandiera dei Custodi del Fato, un nome che vuole gridare al mondo la sua forza tale da opporsi al destino umano, se non è capace nemmeno di decidere delle sue idee? Con solita voce graffiante e bassa quasi sussurra: « Era un pirata il tuo amico vero?! Mi piacerebbe conoscerlo...cioè avvicinarmi alla sua tomba, magari con te! » pausa e poi le punta i suoi nerissimi occhi sul viso, fisso e deciso: « Eri una pirata non è cosi?! »
16:10 Galia [W7] [Città Alta] Inizia a camminare lentamente. Il passo misurato e scandito dal battere dei bassi tacchi degli stivaletti che porta. I lunghi capelli sono più asciutti, un pò scombinati e arricciati per quell'umidità. Cammina al fianco destro del pirata, lanciando occhiate su di lui, incrociandone lo sguardo di tanto in tanto. Mantiene un atteggiamento calmo, distaccato, sintomo di una persona pacata ma al tempo stesso abituata a quei tipi di discorsi. Attenta che quelle parole non raggiungono orecchie indiscrete. «Oh beh, se non mi licenziano dalla Biblioteca, non saprei... Pensavo di andare un giorno di questi a lasciare dei fiori sulla tomba di quel mio amico..» Fa una pausa, sollevando direttamente ora lo sguardo su di lui senza distoglierlo. Fa la domanda fatidica. Le scivola via, senza pensarci molto. «Perchè?»
16:04 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] I due ora dovrebbero camminare uno accanto all'altra, limitando le parole allo stretto necessario. Due che misurano le parole e che lasciano parlare la mente...almeno è quello che fa il pirata. « Hai qualche progetto per il futuro?! » chiederebbe istintivo il giovane; non sa per quale motivo ma essendo un essere molto impetuoso e al contempo riflessivo, non sa spiegarsi per quale motivo quella ragazza, forse addirittura più grande di lui, gli infonde una senso di protezione, come se la vedesse fragile e mentalmente interessante, sotto quella camicia troppo bagnata e quel suo sguardo dorato. Una eventuale collaborazione non sarebbe per nulla da scartare e Galia oltre tutto gli rilassa la mente, lo stacca dalla frenetica follia della vita che ha scelto di fare, dal folle turbinio di emozioni e caratteri con la quale si confronta ogni giorno, all'interno e fuori dalla sua ciurma. Attende...
15:56 Galia [W7] [Città Alta] Gli abiti sono ancora umidicci. In fondo era come un pulcino bagnato. Ma il sole che alto inizia a levarsi le scalda la pelle ed il cuore. Sorride, mesta «Ormai sono passati tanti anni. Non fa più male.» Annuisce quindi alle sue parole. Un gesto della mano, per andare ad indicargli la strada davanti a loro. «Ne ho passate molte, è vero.. A sufficienza per un'intera vita.» Fa una breve pausa, poi un lieve cenno. «Va bene, facciamo due passi...» I campanelli che risuonano le fanno tornare in parte l'allegria, che per un momento era scomparsa, nel ricordare il fruttato.
15:50 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Leon la osserva rimembrare e rimescolare nel suo passato. Il nome viene fuori ma il giovane spadaccino non lo ha mai sentito prima quindi rimane in silenzio, mentre Galia porge il giaccone nero ringraziandolo. Il Jones non dice altro se non un: « Mi dispiace... » dopodicchè raccoglie l'indumento e con un abile movimento circolare delle braccia lo ributta sulle spalle scostando leggermente la spada per farla passare sopra. « Nonostante tu sia molto giovane...sembra che ne abbia passate tante. Si vede dal tuo sguardo e dal tuo viso...se c'è una cosa che più di tutte mi ha portato a dove sono ora, è la mia capacità naturale di leggere le persone. Non è necessario leggerle dentro, basta saper osservare...hai un non so che di malinconico e nostalgico, ma di certo non per questo meno sicura di te! » pausa « Ti va di fare due passi?! » sorriso amichevole.
15:37 Galia [W7] [Città Alta] L'osserva recuperare la spada. Non si intromette, mentre lo studia ancora. La somiglianza le faceva quasi paura, ed anche un pò male. Scrolla appena il capo, mentre le mani corrono al giaccone per andarlo a sfilare con delicatezza. «Un vecchio amico, che ormai non c'è più. Kuro Nefbka. Era un cuoco del Baratie, ormai tanti anni fa.» Inclina appena il sorriso, più nostalgica ora che poco fa. «Gran testa dura, ma una brava persona.» Gli si avvicina, fermandosi davanti a lui ad un passo. «Gli somigli un pò..Anche se lui era un pò più grande di me.» Scuote poi il capo «Scusami, mi sono lasciata andare ai melodrammi. Tieni.. Grazie.» Annuisce, mantenendo il giaccone sollevato in modo che non si tocchi il pavimento bagnato.
15:28 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Leon si china leggermente alle sue spalle per raccogliere l'enorme spadone appoggiato al muro e con calma maniacale, come se ora al mondo non ci fosse altro che lui e la sua Lama del Fato. Raccoglie le due cinghie di pelle e le allaccia sul petto con cura, rimettendo l'arma al suo consueto posto, dietro la schiena. Ecco che ora si rioccupa della piacevole compagnia; la osserva mentre il su giaccone svolazza simpaticamente e carinamente sul suo fisico minuto. Poi spiazzato decisamente rimane quando l'ultima frase di Galia spunta fuori dalle sue labbra: « Ti ricordo qualcuno?! E chi...? » sorride: « Ora hai scatenato la mia curiosità...non amo i confronti, ma mi piacerebbe sapere di chi si tratta! » nel frattempo ha mosso un passo verso la strada bagnata...
15:21 Galia [W7] [Città Alta] Ritorna con lo sguardo su di lui. «E' ancora un pò presto, per essermi fatta delle opioni su di te, non trovi?» Domanda con una lieve scrollata di spalle. No, del Marine non sembra interessarsi molto. La temperatura, nel mentre, si è anche alzata rispetto ai pochi gradi di poco prima. Compie ora un passo, sollevando il viso ad osservare le ultime nubi che stanno pian piano lasciando il cielo più limpido. Si volta poi, sollevando con quei suoi movimenti il largo giaccone come se fosse una veste svolazzante. «Sai.. Mi ricordi una persona. Un vecchio amico» Ammette così, spontaneamente.
15:12 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Muahahahahah concordo! Basta pensare che sono appena uscito dalla clinica per aver...emh, non so se cambierai parere su di me ma...insomma ho ucciso un primo ufficiale! Ma non perchè mi diverte andare in giro a farlo...solo ha scelto la persona sbagliata sulla quale pellaccia fare carriera, muhahahahah! » commenta sarcastico, facendo affidamento su una delle sue caratteristiche doti umorali. « Oh finalmente...sembra che gli dei del cielo si siano stancati di perseguitarci...almeno per ora! » dice infine sporgendosi da sotto il parapetto!
15:08 Galia [W7] [Città Alta] Osserva il foglio della taglia «Oh.. non male come cifra..» Commenta, annuendo piano piano. Fa ora un grosso sorriso, raddrizzando le spalle minute. Par anche un pò buffa, così imbacuccata. La mano destra si solleva da sotto il giaccone facendo tintinnare i campanellini, cercando di posarsi sul braccio dell'altro. «Beh, in bocca al lupo Leon. Avere un progetto è impegnativo.. Ma se si perseguisce uno scopo, nulla potrà fermarti. Bhe, proprio nulla no, ma quasi. » Annuisce di nuovo. Lancia quindi uno sguardo verso il cielo. «Toh... Ha anche smesso di piovere..» Commenta sorpresa, cambiando palesemente discorso.
14:59 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Mmh...» mugugna riflettendo bene su come rispondere; alla fine opta per una sincera risposta...la ragazzina le ispira fiducia: « Beh in incognita non direi considerata questa... » afferma infilando la mano nella tasca interna della giacca e tirando fuori un nuovissimo avviso di taglia che lo ritrae in bella mostra sopra la cifra di 2 milioni di berry. « Muahahaha quindi, mettendo da parte la segretezza si, sono un capitano pirata e sono ambizioso! » sospiro « Miro a qualcosa di grosso...ho un problema, se problema lo vogliamo chiamare. Non riesco a pensare in piccolo...la mia mente macina pensieri che non sono altro che assurdità che per molti potrebbero essere delle utopie inimmaginabili. Comunque il tempo ci sarebbe dunque perchè non provare...»
14:36 Galia [W7] [Città Alta] Scrolla le spalle minute «E' un punto di vista. E' anche vero comunque che non mi interesso in particolar modo di ciurme, marine e quant'altro..» Un sorriso viene strappato, sarà la risata contaggiosa del pirata o il suo spirito quasi sempre allegro. «Fortuna allora che sono una bibliotecaria.» Commenta, tornando in imbarazzo per quelle parole. «Sarebbe stata una situazione a dir poco disdicevole..» Ci gira intorno, rimanendo più sulle sue. Gli lancia diverse occhiate di sottecchi, sebbene sappia che la stia fissando. Tossicchia appena. «Quindi... sei un pirata in incognito con grandi ambizioni?» Chiede con una lieve curiosità
14:08 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Muahahaahah hai ragione, ma il fatto che non abbia mai sentito nominare i Custodi vorrebbe dire che sto facendo un buon lavoro non trovi, muahahahah! » esordirebbe con questa battuta sperando di strappare almeno un sorriso alla ragazza, che ora punti i suoi particolarissimi occhi sul viso di Leon. Poi ritorna sulla possibilità che Galia possa essere un marine: « Beh in quel caso la marina verrebbe a conoscenza della mia esistenza, il che è un obiettivo che mi sono posto per l'immediato futuro quindi non è un problema ma...» pausa « ...è un bene che tu sia solo una bibliotecaria! Muahahahah mi sarebbe dispiaciuto rischiare un giorno di dovermi trovare di fronte al tuo visino in situazioni poco piacevoli per entrambi, muahahhaahah! » accompagna il tutto con un'espressione gentile e amichevole, sorriso stampato sulle labbra.
14:03 Galia [W7] [Città Alta] Lo ascolta, seguendo la sua mano che va ad indicare un luogo imprecisato davanti a loro. «E' più facile governare su gente ignorante, che non fa domande..» Commenta, con voce più bassa. Alla sua rivelazione, corruga appena la fronte. «Custodi del Fato?» Chiede, mantenendo quel tono più basso. Torna su di lui, gli occhini ambrati si fissano sul suo viso. «Mai sentiti.» Ammette, senza troppi giri di parole e con estrema sincerità. «Ma di questi tempi non sbandiererei cose simili... alla prima persona che capita.» Continua, forse più seria. «Potrei essere una spia della Marina.. o anche peggio...» Lascia in sospeso la frase, scrollando le spalle. E pare anche a suo agio, a parlare con un pirata. «Meh, meno male che sono solo una bibliotecaria!» Esclama infine, lasciando che una risata argentina illumini in parte quella tetra giornata
13:57 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Bibliotecaria eh..? Forse non ci crederai ma ho un naturale....amore? Si diciamo cosi...per i libri e tutto ciò che riguarda la cultura e il sapere. » ecco che ora parte. Quella ragazza ha sempre più punti interessanti da scoprire: « Guarda...» commenta muovendo la mano come ad indicare il mondo « ...quanta ignoranza ci circonda?! Un po di sana conoscenza non farebbe di certo male a questo mondo. Molti sono quelli che sfruttano questa mancanza latente per gli scopi più disparati e alle volte crudeli! » si ferma. Guarda il suo spadone appoggiato al muro prima di porgere a Galia il giaccone. « Sono un, emh...uno spadaccino! In realtà sono il capitano di una ciurma pirata, I Custodi del Fato...non so se ne hai già sentito parlare...»attende ora una reazione della nuova amica(?) a quella sua rivelazione.
13:45 Galia [W7] [Città Alta] Completamente sommersa dalla stoffa, dal calore e dall'odore di Leon, rimane ancora un momento in quel silenzio imbarazzato. Solleva lo sguardo verso di lui a quella domanda, le guance lievemente più scure. Che sia per l'imbarazzo o per il freddo della giornata, è un mistero.«Sono una bibliotecaria..» Risponde con semplicità. «Tu?» Domanda di rimando, in modo altrettanto facile. I capelli lunghi ricadono sul giaccone, ancora umidi di pioggia.
13:40 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Figurati...» direbbe il Jones subito, nel tentativo forse vano di ridurre al minimo quell'imbarazzo palese di sicuro in lui, e forse anche nella ragazza...Galia Tyler. Ora ne conosce finalmente il nome e dentro di se sa già che lo ricorderà con estrema facilità a differenza dell'infinità di nomi che nemmeno fanno in tempo ad entrare nel suo condotto udito per uscire belle che filate dalla parte opposta senza minimamente attecchire alla sua memoria. Ora Leon ha indosso la sua corta giacca interna, bianca sbottonata come sempre a mettere in evidenza, non volontariamente, i fasci muscolari del petto e dell'addome ben allenati e non eccessivamente scolpiti. « Di cosa ti occupi Galia?! » direbbe poi senza quasi pensare Leon, mosso da curiosità e sincero interesse per la giovane.
13:10 Galia [W7] [Città Alta] A quella sua affermazione, rimane nuovamente in silenzio. Arrossisce quasi, ricordando i tanti cappotti che nel corso della sua vita aveva collezionato proprio in quel modo. In fondo, non li aveva più incrociati, i proprietari!! Sente il pesante giaccone posarsi sulle proprie spalle, ancora caldo del calore corporeo del ragazzo. Le mani si muovono a chiudere il giaccone intorno a sè, coprendo quasi interamente la sua figura. «Mi chiamo Galia Tyler, piacere mio..» Si presenta a sua volta «E.. Grazie. Stamattina sono uscita senza nemmeno guardare che tempo faceva..» Un sospiro, che si condensa con il freddo della giornata. Appare quasi imbarazzata. Distoglie lo sguardo, in tutta risposta, lasciando che il silenzio imbarazzante ritorni.
13:05 Daenith sussurra a LeonJones: vadi vadi!
13:04 LeonJones sussurra a Daenith: vo a pranzo! ^^ torno a breve xD
12:54 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Ha ragione! Ha ragione...forse. Quella è nostalgia! Deve esserlo! Fortuna che mantiene un decoroso contegno e dopo che a scampanellante(?) bellezza in camicia rientra la mano bagnato sotto il balcone, Leon completa quel suo gesto amichevole e inaspettato, andando ad appoggiare sulla nuova conosciuta il suo lungo giaccone. Risponde poi all'invito della stessa con un sorriso tirato ma sincero sulle labbra: « Oh certo che me lo torni...è mio! » commenta nel tentativo di alleggerire l'eventuale imbarazzo di lei, ma rischiando di sembrare nuovamente idiota. Solo allora si accorge di non conoscere il suo nome: « Oh...dovrei dire non preoccuparti...ma non conosco il tuo nome! » pausa imbarazzata « Piacere...io sono Leon. Leon D. Jones...» ovviamente non accenna ad altro per ora.
12:45 Galia [W7] [Città Alta] «Ah..» Si ammutolisce per un momento. Scrolla poi le spalle, scuotendo il capo. «Dicevo così, per dire.. Vivo qui io...»Sospira infine. Muove un piccolo passo, senza togliersi dal riparo improvvisato. Le braccia sciolgono quell'abbraccio in cui si erano poco prima incrociate. La mano destra si allunga verso la pioggia, palmo rivolto verso l'alto. Il lieve suono di alcuni campanellini rischiara l'area intorno a lei. Tre braccialetti rossi, a cui pendono in ognuno un campanellino, fanno la loro comparsa al polso destro. Gli occhi ambrati si fissano su di quelli, come ipnotizzati. Sente le gocce di pioggia caderle sulla mano. «C'è stato un tempo in cui ho viaggiato parecchio. Ho visto diversi posti, conosciuto molte persone.» Scosta quindi la mano, riportando su di lui l'attenzione. «Oh..Ehm.. Beh.. Non fa caldo in effetti, però..» Si morde il labbro inferiore, vedendolo già muoversi per sfilarsi il giaccone. «Te lo torno, giuro..»Annuisce quindi col capo un paio di volte, come a rafforzare la sua affermazione.
12:34 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Emh...quando hai parlato delle giornate che non ti fanno rimpiangere di vivere qui...sembrava stessi ricordando qualcosa in particolare e...magari mi sono sbagliato! » commenta concludendo, almeno apparentemente quel punto della discussione. Nella sua mente infatti le varie possibilità e tutte le fantasiose idee sul possibile passato della ragazza accanto a lui sono infinite e bizzarre. Possibile che debba sempre farsi prendere dalla curiosità e dall'immaginazione. Scuote la testa come a dir no a se stesso, cosa che se notata potrebbe farlo sembrare un mezzo pazzo psicotico (non lo è?!) e riporta l'argomento sul clima: « Però...sembra che tu abbia visitato tutti questi posti! Hai viaggiato parecchio?! » eccolo di nuovo! Ma allora è una fissa?! Sta chiedendo del suo passato. Per fortuna noterebbe un leggero brivido inconsulto della compagna di riparo (?). « Oh, vorresti il mio giaccone?! Hai freddo di sicuro e quella camicetta...beh non credo sia l'indumento migliore per...questo! » indica il temporale oltre il parapetto! Si porta le braccia alle spalle per togliere l cappotto dalle sue spalle. Ma davvero lo sta facendo?!
12:28 Galia [W7] [Città Alta] Lo ascolta, senza però voltarsi verso di lui. Gli dona il profilo, mentre gli occhi di quella particolare tonalità fissano lo scrosciare della pioggia. «Sono allergica alla neve.» Commenta con questa sua uscita, ed è anche particolarmente seria. Va quindi a cercare di appoggiare la schiena contro il muro, cercando una posizione a lei più consona. Le braccia vengono incrociate all'altezza del petto ed un nuovo brivido di freddo non può che coglierla. «Alabasta... Credo di non ricordarla più tanto bene..» Scrolla appena le spalle. E' adesso che torna a gaurdarlo, più incuriosita che altro. «Nostalgia? Di cosa?» Chiede con fare gentile. Non sembra infastidita da quella conversazione, sebbene a conti fatti sia uno sconosciuto. Ma lei era in grado di attaccar bottone anche con un sordo, quindi..
12:22 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] La ragazza sembra accettare l'invito e dopo aver elencato un altro di posti, come dire, burrascosi, si lancia con brevi passetti sotto il balcone che funge da loro riparo. Ora i due se ne starebbero in silenzio; mutismo che non dura che pochissimi secondi dato che Leon, attacca a parlare commentando il clima di Drum: « Oh Drum...invece non mi dispiacerebbe vivere li...magari mi ci annoierei dopo due giorni, ma il freddo, il ghiaccio...mi affascinano e la neve ha un non so che di...oh sia chiaro non sono un sentimentale eh! » si affretta a sottolineare come se quell'eventualità cancellasse in lui ogni traccia di normalità, il che per uno come lui è già abbastanza bizzarro « Solo che mi piacciono i bei paesaggi! » pausa « Ora come ora solo il sole di Alabasta riuscirebbe ad asciugare decine e decine di litri d'acqua e umidità assorbita dalle mie ossa! Muahahahahah » sta parlando troppo? Per fortuna che la trillante voce della ragazza si fa sentire. Leon gira il mento verso di lei avendo colto, forse, da buon conoscitore di uomini una nota nostalgica nelle sue parole. Oramai quel pensiero è entrato nella sua mente e non può più trattenrsi: « Sbaglio ho avverto della nostalgia?! » direbbe subito però preoccupato di non esser sembrato inopportuno.
12:13 Galia [W7] [Città Alta] Lascia che un lieve sorriso le increspi le labbra. E' così che tira fuori entrambe le mani. «E allora dovresti aggiungerci anche Drum, sempre se la neve non ti dispiace.» Quindi inizia a contare «Water Seven, Little Garden...Drum..» E' più un mormorio il suo «Uhm no.. Non saprei in quali altri posti potrebbe piovere così.» Fa un cenno verso il temporale. Loquace, forse, spontanea di sicuro. Alla sua "proposta", solleva lo sguardo su di lui per osservarlo meglio. Par effettivamente pensarci e non si muove subito. Corruga appena la fronte, nemmeno le avessero chiesto chissà che cosa. Si muove infine, andando a ricercare riparo di fianco al pirata, ammutolitasi improvvisamente. Non lo guarda più, portando l'attenzione sulla pioggia. «Comunque..Non è sempre così. Ci sono giornate che non ti fanno rimpiangere di vivere qui..» Il sorriso torna sul suo viso.
12:03 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] Solo con se stesso e...la pioggia. Almeno per il momento. Infatti una vocetta musicale e orecchiabile giunge attraverso il frastuono della pioggia e del vento alle sue orecchie. Inizialmente crede di averla immaginata, ma solo dopo essersi guardato intorno, nota come la voce venisse da un figura aggraziata di sicuro, ma di certo maltrattata dal nubifragio, che si muove come un fantasma per la stradina sul quale anche lui, secondi prima era intento a marciare. Una ragazza molto carina, non tanto alta, capelli castani incollati al viso ovale e affilato, delicato e forte allo stesso tempo, occhi di una caratteristica colorazione ambrata, che ora un improvviso lampo illumina dandole un lucentezza dorata. Gli abiti che indossa non sono decisamente i migliori per affrontare una tempesta, e il risultato è piuttosto evidente...camicetta zuppa e incollata ad un corpicino davvero niente male. Leon però come al solito non ci fa caso più di tanto. Piuttosto si affretta a rispondere alla nuova arrivata: « Oh bene...ecco un'altra isola che non frequenterò tanto spesso, grazie per l'informazione...muaahahhaahah! » la lascerebbe andare, asociale com'è, ma per fortuna, mosso da improvvisi sentimenti umani, si accorge che sarebbe gentile offrire alla donzella il suo stesso riparo. Ovviamente non sarà facile per lui adattarsi alle tanto esasperanti (?) convenzioni sociali: « Emh, ma...vieni qui sotto! Se passi un'altro minuto li sotto diventerai una pozzanghera ambulante! E poi c'è posto per tutti e due tranquilla...altrimenti non te l'avrei chies....emh, si beh...insomma ecco! » e indica il posto accanto a lui con la destra.
11:52 Galia [W7] [Città Alta] Rivoli d'acqua le scivolano lungo il viso, rigandole le guance con la loro gelida esistenza. Un brivido discende lungo la sua schiena, sentendo quel freddo ancor più amplificato, vista l'assenza di giacchette o altro che possano proteggerla e farla uscire da sotto quel balconcino. Sospira, ancora, come se fosse colpa di qualcun altro e non della sua distrazione. Una voce poi la fa sussultare. Solleva gli occhi dorati per andare a osservare Leon, alto almeno una spanna in più di lei. Sa che sta parlando solo, o almeno è questa la prima impressione che le da. Ma l'impulso è quasi irrefrenabile. «A Little Garden il tempo era sempre così...» Commenta, senza pensarci nemmeno molto.
11:44 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] La passeggiata, se cosi ovviamente può essere chiamata, continua imperterrita nonostante la pioggia continui a non voler accennare a diminuire d'intensità. Stufo delle quintalate di acqua che sta prendendo su, Leon, sbuffando, decide su due piedi di abbandonare il marciapiede che costeggia una degli infiniti canali della Città Alta, per infilarsi sotto un balconcino che con la sua prominescenza possa fornire un riparo approssimativo. Ed è cosi che dunque, trovato il più vicino a pochi metri, sulla destra, si catapulta di corsa sotto la pensilina dove finalmente può avere secondi di tregua. « Mettere al primo posto nella mia lista delle cose da fare: trovare una nave e scappare da questo inferno di città! Non ne posso più...non ne posso più! » direbbe a se stesso come una comare isterica sotto il parapetto. Si tira indietro il cappuccio grondante d'acqua che fino a quel momento teneva sollevato sul capo. « Aspettiamo...ma guarda te guarda! »
11:26 Galia Piove. Questo ormai è appurato. Uno dei tipici acquazzoni si sta riversando per le strade di Water Seven, completo di fulmini. Un sospiro esce dalle labbra rosate della giovane donna, che timidamente si affaccia davanti un'ingresso anonimo. Si era bloccata li, in cerca di un riparo da quella pioggia insistente. I lunghi capelli castani le si sono appiccicati sulle guance e sulle spalle, gli abiti semplici completamente zuppi. Indossa un paio di jeans lunghi, stivaletti al di sopra di questi lunghi fino alla caviglia ed una camicetta a maniche lunghe. Sbadata, come suo solito, non aveva nemmeno pensato a portarsi dietro una giacca, un qualcosa per proteggersi dal freddo oltre che dalla pioggia. Lancia un'occhiata verso il cielo pumbleo, sospirando di nuovo. «Mai una volta che mi vieni incontro, eh?» Chiede a chissà quale entità.
11:20 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Perchè...perchè...perchè?! » queste le parole che chiunque potrebbe sentir sussurrate con rabbia una volta passati accanto al giovane pirata, capitano dei Custodi del Fato. Leon è appena uscito dalla clinica della Città Isola, ma al contrario, invece di essere come al solito, felice per la riacquisita libertà, mugugna e quasi impreca nel vuoto, per non esser rimasto un'altro po chiuso nell'ospedaletto, a godersi almeno un buon letto in una giornataccia simile! Uno dei soliti acquazzoni infatti si è abbattuto su Water Seven, rovinando quella che in prospettiva sarebbe potuta essere un'ottima giornata. La temperatura non è di certo estiva, cosi come la pioggia che scende copiosa dai nerissimi cumulonembi neri che si squarciano ad intervalli regolari per far venir giù delle luminescenti cataratte, fulmini, e tuoni che farebbero impallidire il più infuriato dagli inverni! « La solita fortuna...» continua nel borbottio il Jones, che non può far altro che tenersi stretto nel suo giaccone nero che indossa sulle spalle, pantaloni jeansati infilati negli stivaletti di pelle che quanto meno gli impediscono di bagnarsi i piedi. Decisamente non il miglior inizio di giornata!
11:52 Galia [W7] [Città Alta] Rivoli d'acqua le scivolano lungo il viso, rigandole le guance con la loro gelida esistenza. Un brivido discende lungo la sua schiena, sentendo quel freddo ancor più amplificato, vista l'assenza di giacchette o altro che possano proteggerla e farla uscire da sotto quel balconcino. Sospira, ancora, come se fosse colpa di qualcun altro e non della sua distrazione. Una voce poi la fa sussultare. Solleva gli occhi dorati per andare a osservare Leon, alto almeno una spanna in più di lei. Sa che sta parlando solo, o almeno è questa la prima impressione che le da. Ma l'impulso è quasi irrefrenabile. «A Little Garden il tempo era sempre così...» Commenta, senza pensarci nemmeno molto.
11:44 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] La passeggiata, se cosi ovviamente può essere chiamata, continua imperterrita nonostante la pioggia continui a non voler accennare a diminuire d'intensità. Stufo delle quintalate di acqua che sta prendendo su, Leon, sbuffando, decide su due piedi di abbandonare il marciapiede che costeggia una degli infiniti canali della Città Alta, per infilarsi sotto un balconcino che con la sua prominescenza possa fornire un riparo approssimativo. Ed è cosi che dunque, trovato il più vicino a pochi metri, sulla destra, si catapulta di corsa sotto la pensilina dove finalmente può avere secondi di tregua. « Mettere al primo posto nella mia lista delle cose da fare: trovare una nave e scappare da questo inferno di città! Non ne posso più...non ne posso più! » direbbe a se stesso come una comare isterica sotto il parapetto. Si tira indietro il cappuccio grondante d'acqua che fino a quel momento teneva sollevato sul capo. « Aspettiamo...ma guarda te guarda! »
11:26 Galia Piove. Questo ormai è appurato. Uno dei tipici acquazzoni si sta riversando per le strade di Water Seven, completo di fulmini. Un sospiro esce dalle labbra rosate della giovane donna, che timidamente si affaccia davanti un'ingresso anonimo. Si era bloccata li, in cerca di un riparo da quella pioggia insistente. I lunghi capelli castani le si sono appiccicati sulle guance e sulle spalle, gli abiti semplici completamente zuppi. Indossa un paio di jeans lunghi, stivaletti al di sopra di questi lunghi fino alla caviglia ed una camicetta a maniche lunghe. Sbadata, come suo solito, non aveva nemmeno pensato a portarsi dietro una giacca, un qualcosa per proteggersi dal freddo oltre che dalla pioggia. Lancia un'occhiata verso il cielo pumbleo, sospirando di nuovo. «Mai una volta che mi vieni incontro, eh?» Chiede a chissà quale entità.
11:20 Leon D. Jones [Water Seven][Città Alta|A zonzo] « Perchè...perchè...perchè?! » queste le parole che chiunque potrebbe sentir sussurrate con rabbia una volta passati accanto al giovane pirata, capitano dei Custodi del Fato. Leon è appena uscito dalla clinica della Città Isola, ma al contrario, invece di essere come al solito, felice per la riacquisita libertà, mugugna e quasi impreca nel vuoto, per non esser rimasto un'altro po chiuso nell'ospedaletto, a godersi almeno un buon letto in una giornataccia simile! Uno dei soliti acquazzoni infatti si è abbattuto su Water Seven, rovinando quella che in prospettiva sarebbe potuta essere un'ottima giornata. La temperatura non è di certo estiva, cosi come la pioggia che scende copiosa dai nerissimi cumulonembi neri che si squarciano ad intervalli regolari per far venir giù delle luminescenti cataratte, fulmini, e tuoni che farebbero impallidire il più infuriato dagli inverni! « La solita fortuna...» continua nel borbottio il Jones, che non può far altro che tenersi stretto nel suo giaccone nero che indossa sulle spalle, pantaloni jeansati infilati negli stivaletti di pelle che quanto meno gli impediscono di bagnarsi i piedi. Decisamente non il miglior inizio di giornata!