00:39 Shadow Erza [Rain Dinners- Infermeria] Osserva il cecchino chiedere a Lucyfer di lasciarli soli ed annuisce al colosso che glielo concede «Grazie Onan» dolce. Ma l'uscita di Yukino e Yoichi che non la salutano e che anzi la moretta sembra anche che abbia tirato fuori il carattere e che sia «E' arrabbiata?» la fa sorridere. Si avvicina al fratello sul letto mentre lo fissa «Che è successo?» sorride divertita «Come sei riuscito a tirare fuori un sentimento tanto complesso e magnifico come la rabbia da quel cosino dolce e delicato?» per poi «Shishishi» ridere di gusto «Mi fa piacere sapere che anche lei ha carattere shishi» sincera. Prende a muoversi nella stanza e cercare una sedia per [Stomp] «AHI»sedersi sul sedere che ancora risente della scottatura, per fortuna per poco però. Una volta rimasti soli in stanza la Six prenderebbe un respiro profondo prima di cercare le iridi blu del fratello «Alex» sorride «Tempo fa ti dissi che non volevo sapere nulla dei tuoi piani con l'uomo chiamato Shago» sorride «Rammenti?» il tono dolce «MA ad oggi ho scoperto delle cose e voglio che tu indaghi su ciò» serissima. Il fratello può osservare come il tono e la postura della Six cambino radicalmente, le gambe si accavallano lentamente la destra sulla gemella, i gomiti si posano sul ginocchio in alto mentre le mani si giungono tra loro, intrecciando le lunga dita affusolate permettendo al mento di usarle come base d'appoggio. Le iridi di giada brillano di una strana luce, quasi macabra mentre il tono si fa caldo e profondo terribilmente serio. La coda si muove lenta dietro di se «Prima di tutto ti avviso che la missione che sto per chiedere a te l'ho chiesta anche a Vega e Phobos, voglio che te li porti dietro e che li aiuti a svilupparla hanno, entrambi qualità che ti serviranno per questa indagine». Ghigna «Ho provveduto ad informare la sorellona e per il momento ci lascia modo di agire» sospira «Ma lasciando da parte i convenevoli» lo fissa «Sai qual'è il ruolo che ho scelto su quest'isola per proteggere il branco» inteso il lavorare per Bone«Quel ruolo mi ha portato a conoscenza di alcuni fatti che non voglio nasconderti» seria «L'uomo che stai seguendo si è alleato con un gruppo terroristico molto potente e poco conosciuto un gruppo dal nome Aegis Gear». Fa una pausa «sono un gruppo terroristico ad altissima tecnologia, mai vista prima, non si conosce la loro vera provenienza ma si sa che vogliono Alabasta» silenzia«O qualcosa su di essa» gli occhioni si socchiudono «So inoltre fanno uso di una strana fonte d'energia che sembri sia pericolosa e potente» il tono è tombale «Bada bene Alexander, io non ho interesse su chi vinca o su chi perda la guerra, io ho interesse di arricchire il branco e di proteggerlo» seria «So che credi che Shago vinca senza problemi, ma potresti sbagliare, per questo voglio che mi prometti che farai sempre attenzione e che proteggerai te stesso e gli altri per tornare da Scarlet sani ed interi»sospira «Sanno anche dei meccanismi chiamati TAER e faranno di tutto per fermarvi» preoccupata ora nella voce «Spero tu capisca quanto rischio a dirtelo e quanto me ne freghi nulla se non siete al sicuro» sorride solo ora «Hanno a disposizione la Marina ed i gruppi citati dal giornale» scuote il capo «La missione che vi affido è portarmi informazioni su questi terroristi, se sono una minaccia anche per noi devono sparire» ghigna «Ma se invece si possono usare» il tono si fa agghiacciante «Voglio saperlo» seria mentre ora permane in silenzio.
00:20 Lucyfer Hellmoon [Rain Dinners-infermeria] Le cure terminano e l'infermeria stasera sembra una stazione, per un barocco che va un'altro ve ne entra. Il legno viene battuto dall'esterno e la lupa si palesa «Salve Ayame» Un sorriso dolce viene rivolto verso la six , per poi sentire anche l'otto rivolgere il verbo al piccola yukino. Lo ascolta volgendo le iridi scarlatte sulla figura del cobalto e le iridi brillano a quel dire di proteggerli , senza sapere che il colosso è li per proteggere anche lui «Fratello , solo roba buona da me» Se la tira un po , lasciando scappare un sorrisetto «Non mancheranno occasioni per vederlo all'opera» Ghigna divertito «Si , si. Tranquillamente» Annuirebbe alzandosi in piedi, sistemerebbe la camicia allargando il colletto «Vi lascio soli» ma prima di uscire da quel loco andrebbe a rispondere alla drummiana «Lo so che stai al tuo posto» Ascolterebbe il continuo per poi «Lucy» Odia quel nomignolo «Figurati» Andrebbe quindi a muovere il passo per fuoriuscire dalla sala medica per dirigersi verso il bar. Uscirebbe da quella stanza insieme ai due barocchi per poi prendere strade differenti giungendo al bancone e ordinando il solito rum
00:14 Yukino Takada [Primo Piano | infermeria] Il canarino ha finito il suo pasto e docilmente ritorna a svolazzare per posarsi nuovamente sulla testolina bruna. Lei si ripulisce le mani dai residui rimasti, per poi andare ad alzarsi lentamente dalla sedia. Ascolta le parole di Onan inizialmente, alla quale china il capo. «Io sto al mio posto.» Non vuol essere un tono secco, ma semplicemente chiarire. «Non chiedo, ascolto e non dico nulla. Forse Toyo mi ha detto più di quello che avrei dovuto sapere e mi spiace se ora pensiate non sia degno di fiducia.» Fa una pausa, ascoltando le parole che le vengono ora rivolte da Alexander. China il capo, mantenendo la serietà dovuta dal momento. «Ed attenderò. Non sono una persona impaziente. Forse solo un pò apprensiva.» Ammette con tono basso, visto come si era ritrovato l'arciere. Non era stata lei a tirar fuori il discorso Shago, quel pomeriggio. Ma non vuol aggravare la situazione più di com'è al momento. «Comunque.. Per ora, è meglio se andiamo..Buona serata.. E Grazie Onan..» Uno sguardo viene rivolto al mezzogigante, seguito da un leggero sorriso, prima di avviarsi insieme all'arciere verso la Pandora, probabilmente dove dovranno discutere di un pò di cose.||
00:05 Alexander Berg [RainDinners- Infermeria] Il Cobalto ha preso posto lasciando cosi tutto lo spazio allo Spadaccino, che sta notte riveste il ruolo del medico, per iniziare cosi a visionare quella che è la piccola ferita rimediata la sera prima durante la missione di protezione del carino. La voce di Yukino arriva dunque alle orecchie del Cecchino le quali sembrerebbero sinceramente dispiaciute, tanto da fargli quasi venire i sensi di colpa. Quasi. «Non voglio che la prendi male tesoro.. Come per te anche per me questa è una famiglia ma ci sono cose che alcuni di voi non sono ancora pronti a sapere.. Il mio compito è quello di proteggere tutti voi.. è mia responsabilità..» Lo sente davvero questo peso, sopratutto da un pò di tempo a questa parte. « E sapere determinate cose mette in pericolo te e tutti noi sopratutto quando la situazione è ancora in bilico come quella che stiamo vivendo.. Se ci tieni al nostro caro amato arciere e a tutto il resto di noi lascia che sia il tempo a darti la conoscenza che meriti.. Arriverà anche il tuo momento te lo prometto..» Ma non è questo il giorno. Andrebbe dunque ad afferrare al volo la pasticca lanciatagli dal Titano. «Spero sia roba buona..» Risponderebbe ironico verso di lui prima di ingerirla al volo nella speranza che la stessa lo aiuti a rilassarsi un pochino. «Si fortunatamente niente di serio.. Sono stato un istante troppo lento.. Ma sto imparando qualche trucchetto nuovo.. Il mio potere sta crescendo a dismisura.. Avresti dovuto vedere..» Si emoziona da solo quando pensa a cosa ha fatto. Ma ecco che nel loco giunge anche la Lupa. «Uh.. Lupa.. Certo fammi concludere qui e sono subito da te..» Fortunatamente il Titano sembra aver finito. «Luc io però avrei bisogno di conferire anche con te.. Di cose molto importanti.. Ti andrebbe di aspettarmi un attimo al bar? Magari ordini qualcosa da bere per entrambi.. è una cosa piuttosto delicata..»Aggiungerebbe verso di lui sperando nella sua comprensione.
23:56 Lucyfer Hellmoon [Rain Dinners-infermeria] Le cure terminano e l'infermeria stasera sembra una stazione, per un barocco che va un'altro ve ne entra. Il legno viene battuto dall'esterno e la lupa si palesa «Salve Ayame» Un sorriso dolce viene rivolto verso la six ya
23:45 Shadow Erza [Rain Dinners -» Infermeria] La notte è trascorsa sull'isola d'estate e la luna splende alta in cielo con una miriade di stelle che le fanno da cornice. Dopo aver cucinato e chiacchierato con Sekill si era decisa a passare dal Dinners per controllare se vi trovava il fratello barocco. Aveva bisogno di informare l'eight della missione assegnata a Vega e Kong, aveva bisogno che il cecchino vegliasse su di loro e li guidasse, non che i due non fossero bravi in quello che facevano, anzi, ma li stava mandando ad indagare su un organizzazione terroristica mondiale, di cui nemmeno il governo sapeva nulla, e loro doveva, per obbligo della six, indagare su questi Aegis Gear. Sospira mentre si dirige al bar del primo piano del Casinò «Salve» saluta dolce il barista «Avete visto Don Alejandro per caso?» chiede dolcemente la lupa. Il Barista annuisce e le indica l'infermeria «Oh ti ringrazio dolcezza» ammiccando al barman. Si avvicina lentamente alla stanza per [TOC TOC] «Sto entrando per l'amor del cielo copritevi» portando la man dritta a coprirsi il musino per affievolire una «Shishishi» risata di cuore. Una volta entrata saluta con dolcezza i presenti «Salve ragazzi» mostrando un dolce sorriso «Ale ti cercavo shishi» ammicca al ragazzo «Avrei urgenza di parlarti in privato» salutando con la manina anche la brunetta ed il colosso «Sera» dolce. Indossa un completo che è più sul gusto maschile, un corpetto di pelle nera, quasi a mo di panciotto, con un scollo profondo a V, che le arriva fin sotto il seno valorizzando così il generoso decoltè della Mink, allacciato con dei fili di raso nero, che mette in risalto le sue forme femminili e procaci. A coprire i fianchi, torniti, invece un pantalone di pelle nera lungo ed a vita bassa, che, anche grazie al corpetto abbastanza corto, mostra un lembo del basso ventre della Shadow. Il pantalone è sorretto da una cintura di pelle nera chiusa con la sua fibbia a forma di lupo, unico ricordo della sua famiglia, dove sul fianco destro porta una borsetta di pelle nera contenente i suoi averi, e poco dietro la frusta di pelle, mentre sulla sinistra è legata la KAtana. Il tutto è coperto da un giaccone lungo fino alle caviglie, le spalline leggermente accentuate sono decorate da dei lembi di stoffa viola e dalle catenine che seguono le linee delle spalle, il collo è fasciato da un colletto in stile vittoriano sempre di colore viola dove sono posti dei bottoni neri, stesso modello d'inserto è posto sugli avambracci dove termina la stoffa della giacca e per finire le mani sono coperte da dei guanti di pizzo viola che coprono mezzo avambraccio e meta mano lasciando libere le dita affusolate. Ai piedi dei stivali da militare, di pelle nera, con dei lacci di raso viola, con tacco di tre centimetri. Fissa i ragazzi mentre chiude la porta lentamente per non svegliare Duffy che dorme nell'altra stanza. Si avvicina lenta ai tre mentre le braccia si portano conserte sotto il seno, anche se ad ogni passo il pannolino di fasce imbevute per le ustioni del sedere da fastidio.
23:44 Lucyfer Hellmoon [Rain Dinners-infermeria] Ascolta il dire dell'otto che al momento è alquanto irritato e funesto. Il colosso si limita ad ascoltare e a permanere silente , mentre le sfuriate dell'eight calano dure e pesanti sopra i due barocchi. «Come preferisci» Al cominciare e al sedativo , per poi pensarci «Sedativo?» Sbuffa «Un'altro medico improvvisato , al massimo posso darti un.... Vabbe tieni» Afferrerebbe una pasticca e la lancerebbe verso il compagno, «Quella dovrebbe far al caso tuo» Anche se non crede si tratti un semplice mal di testa , Il cobalto andrebbe a spogliarsi e lasciare la parte superiore nuda per permettere al colosso di iniziare le cure. L'enanzias viene afferrato e un pezzo di cotone sterile viene imbevuto in quel liquido, andrebbe quindi a picchettare sulla ferita che gli segna le scapole «Pensavo peggio, ma è solo estesa. Nulla che non guarisca in un paio di giorni» O anche prima. Finirebbe di disinfettare quei tagli , per poi afferrare l'Alcas e andarlo a spolverare sulla ferita facendo attecchire quella polverina. «Figurati cara» Andrebbe a rispondere alla drummiana , per poi sentire quello che ella risponde verso l'eight «E' sprecata» Sibila con tono di voce bassissima , quasi inudibile dal duo «Bene ha capito , quindi è tutto a posto» Sorride verso la fanciulla mentre andrebbe a fasciare il cobalto «Spero di rivederti qui sopra il più lontano possibile» Andando a dare un leggera pacca sulla spalla e adagiare la mano su di essa «Abbiamo finito anche con te»Per poi volgere il capo verso Yukino «Sai cara , avvolte ci sono cose che non ci è dato sapere» Si ci mette anche lui in mezzo «Anche io, non so tante cose» Sorride dolce verso la drummiana «Quindi stai serena , l'importante è capire che avvolte bisogna stare al proprio posto» Sfila i guanti in lattice «Prima o poi sarà il momento giusto per sapere ciò che adesso non puoi» Ogni cosa viene fatta con criterio e al proprio momento . Anche lui da million non sapeva molte cose anche se lui era un caso a parte dato che era l'ex twenty e l'attuale eighteen. «Comunque prima o poi devo assaggiare qualcosa che hai cucinato tu , ancora non mi hai dato questo onore» Le sorride dolce, mentre si erge in piedi e va a sistemare il carrellino medico e a riporre nell'armadietto il camice , per tornare dai compagni con quella sua camicia nera sbottonata sul petto e quei pantaloni semi eleganti chiari sorretti da una cintura nera.
23:29 Yukino Takada [Primo Piano | infermeria] Se la ride un pò al fare del mezzogigante, quando inizia a prendere in giro il giovane arciere e purtroppo per lui.. Gli dava solo ragione. «Oh!» Un sorriso viene rivolto al medico, chinando il capo bruno. «Grazie, davvero.. Stavano per finire.» Un sorriso gentile, mentre va a posare il sacchetto nella borsa. Intanto Watanuki inizia a beccare quelli che aveva posto sul palmo della propria mano. L'attenzione della ragazza si sposta quindi sull'ultimo arrivato, cogliendone la serietà e lasciando che sulle labbra il sorriso muoia per il momento. «Toyo..» Sospira sommessamente, rivolgendogli un'occhiata. «Mi spiace» Lo era davvero. Corruga la fronte, non comprendo appieno. «No, non ho problemi di alcuna sorta. E non ne parlerei in ogni caso con nessuno. Siete la mia famiglia. Non ho intenzione di mettervi nei guai in qualche modo parlando di cose che.. Non dovrei sapere.» Ed un altro sguardo viene rivolto all'arciere prima di tornare verso l'altro che intanto si sta spogliando. Nota le varie cicatrici e quasi subito abbassa lo sguardo. Non per vergogna, in ogni caso. Piuttosto, per il momento si concentra sul canarino, che intanto si sta cibando dalla propria mano.
23:26 Daenith sussurra a Gabiboy: XDDD
23:26 Gabiboy sussurra a Daenith: Uccidili (?) «3
23:18 Alexander Berg [RainDinners- Infermeria] Il Barocco sorride ma questo sorriso sparisce poco dopo una volta sentita la rivelazione dell Arciere che lo lascia con l'amaro in bocca. «Sul serio.. Vedo che non è stato recepito il mio ordine.. Non parlarne con nessuno.. Significa non parlarne con nessuno..» Sembrerebbe piuttosto irritato. «Questa cosa non va per niente bene.. Credevo di potermi fidare di te ma evidentemente mi sbagliavo e questo cambia totalmente i miei piani..» Ci vuole un dietrofront immediato. «Yukino mi spiace molto ma sei venuta a conoscenza d'informazioni altamente riservate ed ora devo estendere il mio veto di parola anche a te.. Sei dunque pregata di non parlare con nessuno di questa storia.. Se hai problemi e rimostranze puoi venire direttamente ad esporle a me quando sarà il momento più adatto..» Non adesso dato che è nero. «Si Titano meglio cominciare..» Non riuscirebbe a trattenere l'espressione irritata per quanto non voglia interpretare la parte del cattivo. «Forse è il caso di darmi anche qualche sedativo prima che mi esplode il cervello..» E no non ha mal di testa. Senza pensarci il Cobalto comincerebbe dunque a spogliarsi, senza tenere da conto la presenza della fanciulla, andando a sbottonarsi giacca e camicia, mostrando cosi il suo busto ormai scolpito dal fuoco di mille battaglie e caratterizzato dalla incalcolabile quantità di cicatrici che deturpano la parte frontale ed infine il grosso tatuaggio della testa di Oni blu che porta incisa sulla schiena. «Dannazione..» Mormorerebbe stringendo i denti di rabbia per poi andare a prendere posto a sedere.
23:11 Lucyfer Hellmoon [Rain Dinners-infermeria] Ascolta il cobalto che professa verso i due innamorati ride al dire del fratello cobalto Per poi sentire quello che ha fatto «Oh bene , una passeggiata di salute Kishihsihsi» Ride di gusto , per poi al dire di lui «Visto? così si ragiona, si fa subito quello che si deve poi il resto» Per poi passare al corvino «Non sono gravi?» Lo fulmina con lo sguardo «E' dimmi da quando hai studiato medicina?»Sarcastico «Hai ustioni di secondo grado sulla schiena se si cicatrizza male hai la mobilità di un tronco d'albero, per non parlare di quelle alle gambe , sempre sperando che non si infettano per lo sfregare con i pantaloni» Sbuffa «In quel caso sarei costretto a usare questa» Andrebbe ad afferrare una sega chirurgica e mostrarla al ragazzo «Poi , voglio vedere come scocchi le tue frecce da una carrozzina» Insomma gli porta il peggiore degli scenari. Al dire di lui sulle informazioni data alla giovane drummiana il colosso lancia uno sguardo verso l'otto, come a far intendere che le informazioni non dovevano essere divulgate. Ma ecco che il piccolo wata si sveglia e un sonoro cinguettio si ode nell'infermeria «Oh il principino si è destato» Sorride , mentre la man dritta va a prendere il sacchetto di semi che ha riposto nella tasca della camicia «Ormai li porto sempre con me » Non si sa mai quando si incontreranno i due «Prendi yukino» Per poi allungare il sacchetto verso di lei. Lo sguardo torna sul otto «Bene fammi vedere cosa ti sei fatto» Esorta il compagno a mettere in mostra le proprie ferite , mentre un'altro paio di guanti viene preso e infilato sulle mani.
22:59 Yukino Takada [Primo Piano | infermeria] Una leggera risata le esce dalle labbra, ascoltando il mezzogigante mentre prende in giro l'arciere. Dovrebbe dar supporto al suo compagno ma.. Questa volta se l'è cercata. Sposta così gli occhi verdi sul fruttato, lasciandosi sfuggire un leggero sospiro seguito da un sorriso. «Bhe, te ne devo dare il merito.» Commenta con tono basso, seguito da una leggera scrollata di spalle. Umetta quindi le labbra, andando a spostare gli occhi sul mezzegigante intento a curare e fasciare il giovane arciere. Corruga quindi la fronte al suo dire quando scende dal lettino per raggiungerla. Una leggera perplessità si dipinge sul viso abbronzato, andando a cercare per un momento gli occhi del ragazzo. «Oh beh, ma sicuramente ti ha dato il via..» Commenta, ridacchiando alle sue parole. Intanto, Watanuki sembra svegliarsi ed un [Cip] sonoro e melodioso viene emesso dal becco arancione. «Oh.. ti sei svegliato finalmente!» Esclama verso di lui, andando a rovistare un pò nella borsa che porta con sè andando a prendere un pò di semini. «Vieni, che non hai ancora cenato..» Alza la mano con il palmo verso l'alto in modo da farsi notare dal canarino che, aprendo le piccole ali gialle, andrebbe a svolazzare verso la sua mano.
22:48 Nasu no Yoichi [Primo Piano | infermeria] Sguardo sulla fanciulla che sembra dire di tutto e di più molto di più soprattutto quando lei parla sull'essere ormai qui. La fanciulla fa complimenti al mezzo gigante, nulla che lo faccia ingelosire ovvio, o che gli dia davvero fastidio ma sempre complimenti fa, al piccolo Yoichi li ha mai fatti? Uhm...boh! Chi se lo ricorda! Ad ogni modo il piccolo arciere ascolta gli scambi fra loro con vaga attenzione non è che gli interessino troppo. «le mie ferite non sono gravi, mi permettono di combattere e di avere un ottima mobilità!»Si non ammetterà mai che correre e saltare che provocava un dolore cane rinunciateci! Yukino saluta alexander, che il piccolo arciere non aveva notato, ovvero la sua entrata. «Buona sera a voi, spero abbiate buone informazioni per noi!» Afferma ridacchiando in sua direzione. Intanto carotino si mette all'opera e parla, dando anche qualche vaga informazione alla piccola neo arciera qui presente. «Bene date le informazioni anche a lei, in fondo mi ha rimproverato per non averle detto con anticipo dell'attacco alla capitale, ed è stata una ramanzina bella lunga, se ora sà di tutto assieme a me ne sarà contenta!» Quindi osserva il nostro Alexander sospirando. «Mi duole dirvi che non è tutto merito vostro, ma anche di Ikkaku se ci siamo messi assieme, ma vi ringrazio per la spinta dataci all'epoca!» E china il capino. Una volta curato andrà a rivestirsi e sistemarsi rimanendo con loro ad apprendere quel che serve. ||
22:47 Alexander Berg [RainDinners- Infermeria] Il Barocco è dunque infine giunto in infermeria ove ad attenderlo, seppur nessuno di loro sapeva del suo arrivo in realtà, ci sono tre Barocchi Lucyfer, Yoichi ed infine l'ultima arrivata Yukino. «Oh era da un bel pò di tempo che vi stavo cercando a voi due..» Ovviamente si riferisce alla coppietta. «Voi siete la dimostrazione vivente che il Don non sbaglia mai un colpo.. Anche con questa c'ho preso..» Se la tira un pochino. «L' ho detto fin dal principio che eravate fatti l'uno per l'altra.. Indovinate un pò chi ha due pollici e sempre ragione?» Domanderebbe retorico andando a sollevare le mani puntando i pollici verso se stesso con aria tronfia. «Don Alejandro..»Dichiarerebbe scoppiando in una risata divertita. «Ciao Luc..» Farebbe dunque verso il Titano. «Le solite cose sai.. Proteggere una carovana sotto assalto.. Fermare un colpo di Bazooka con un proiettile.. Ordinaria amministrazione..» Oggi sembra carico a mille. «Mi sono solo fatto un graffietto sulla spalla.. Niente di che ma visto ciò che ci aspetta preferisco sistemarla subito e togliermi il pensiero.. Non si sa mai..» In effetti i tempi stringono e a breve inizieranno a fare sul serio.
22:35 Lucyfer Hellmoon [Kit da Medico][Rain Dinners-infermeria] Ed ecco che a quelle parole l'arciere , lancia uno sguardo verso yukino «E' grande lui» Sarcastico «Volevo vedere se non ci fossi io qui» In infermeria , chissà che avrebbe fatto. Il giovane si sdrai a e lascia che il super uomo faccia ciò che sa fare bene , curare. Inizierebbe a prendere l'ocroma e dell gazze sterili «Capisco, no niente di nuovo. Ho visto alex l'altro ieri ma abbiamo parlato di tutt'altro» Professa sereno e concentrato sul medicare l'arciere. Andrebbe quindi a muoversi celere e preciso ad andare ad applicare quell'unguento su le parti lese. Le gazze vengono imbevute e posizionate ove serve , ovvero sulla schiena dove il ragazzo ha riportato ustioni un po più gravi «Immagino Yukino , ma che vuoi farci ha la testa solo per dividere le orecchie quando si tratta di curarsi» Sorride verso la compagna , per poi sentire che il vestiario di lui piace anche alla corvina «Oh , grazie» Socchiude un attimo gli occhi lasciando ferme le mani che subito dopo andrebbero a rimettersi in moto per lavorare su quelle ferite. La schiena viene ricoperta e adesso passerebbe alle gambe «Queste sono un po meno gravi» Professerebbe per cambiare medicinale Lilyum verrebbe afferrato e con la stessa cura di prima e con la massima precisione andrebbe a posizionare anche su quelle gambe il medicinale. Andrebbe a terminare l'applicazione delle gazze e andrebbe ad afferrare delle bende messe in precedenza dentro una soluzione salina «Fermo che ti bendo e abbiamo finito» Professerebbe , per poi sentire la voce del fratello alexander «Ciao alex , solo uno» Sorride «Che succede? Sei uscito da poco da qui dentro» Lo sguardo si posa per un secondo sul cobalto , per poi tornare a scendere sulla figura di Yoichi e continuare a bendare le parti ove ha messo l'unguento. Le bende verrebbero passate sul busto a tener ferme quelle gazze , senza stringere troppo. Per poi passare alle gambe e finire di fasciare anche quelle «Perfetto» Sospira , andando a levare i guanti «Abbiamo finoto , mi raccomando riposa un po e non sforzarti» Verso l'arciere «Abbiamo qualcosa di importante da fare, è se non sei al massimo sei un pericolo» Lui come qualsiasi altro membro della baroque.
22:20 Yukino Takada [Primo Piano | infermeria] Prende posto così vicino la scrivania, andando ad accomodarsi con fare tranquillo. Alla domanda del mezzogigante, scuote il capo corvino facendo danzare i lungi codini bruni. «Al contrario, ti stanno molto bene!» Esclama con tutta la gentilezza e la dolcezza che possedeva, insieme ad un sorriso smagliante. Va quindi a poggiare la schiena contro la sedia, posando il gomito sinistro sulla scrivania, mentre lo sguardo su di loro distrattamente. Sospira a quelle parole. «Lo so.. Ma se non insistivo.. Non ti avrebbe nemmeno cercato.» Scrolla appena le spalle. Faceva sempre la figura della fidanzata troppo apprensiva, ma non le importava. La porta si apre nuovamente e lo sguardo si porta ad osservare l'ingresso di Alexander. Gli occhioni verdi si fissano su di lui diversi istanti, facendo sbattere le lunghe ciglia con una leggera sorpresa dipinta sul viso. «'Sera..» Risponde al saluto alzando la mano destra ed agitandola appena verso di lui. Non si vedevano da.. Beh, da parecchio in realtà. Ed anzi, il vuoto di memoria le ha anche fatto dimenticare il nome. Alle successive parole, sospira, ritornando verso Yoichi con uno sguardo al tempo stesso dolce e severo. «Ormai sei qui.» E non sfuggirai.
22:17 Nasu no Yoichi [Primo Piano | infermeria] La fanciulla sembra abbastanza contenta dell'informazione datale riguardo al suo cibo, ovvero riguardo alf atto che sembrava averlo riempito di un infita energia, utile a farlo rendere al meglio! Poco ma sicuro dopo aver mangiato ha cominciato a muoversi più velocemente ed i suoi riflessi sono migliorati parecchio. Quindi eccola che va a fare combutta con il nostro mezzo gigante riguardo alla questione del farsi curare sempre prima che è meglio. «Su su non fate comunella voi due, sono un adulto e sò benissimo quando è necessario che mi curi le ferite!» Li rimprovera senza alcuna remora, lo pensa davvero, infatti il piccolo arciere si ritiene un osso particolarmente duro da abbattere, ne ha viste di ferite quel corpo, e ne porta i segni di quelle più fonde. Onan si mette subito in modo controllandolo ed indicandogli di stendersi cosa che il ragazzo fa subito a tale indicazione. «Mah nulla di nuovo, ci sono novità sulla questione Alubarna?» Chiede all'altro che magari sà.
22:16 Alexander Berg [RainDinners- Bar] Un altra notte è giunta in quel d' Alabasta una notte di luna e di stelle che come al solito dipingono di magico lo sfondo dell isola di sabbia anche se poco importa ai fini di coloro che seguono i passi del Cecchino dai capelli Cobalto che proprio come la notte precedente sembrerebbe aver preso piede nel Casinò più in voga del momento. Per la serata il Cobalto ha deciso di presentarsi al mondo al massimo dell eleganza indossando il abito preferito, un finissimo tre pezzi di seta bianca candida come la neve sopra ad una camicia cobalto come i suoi capelli e come il fazzoletto che gli riempie il taschino mentre un cappello borsalino ed una cravatta, anche loro bianchi ed in tinta con il completo, infine a completare l'outfit del cecchino ci sono un paio di occhiali circolari dalle lenti blu oscurate. Il passo del Cecchino come prima cosa lo ha portato nuovamente nelle vicinanze del Bancone ove. «Scusa per ieri sera..» Comincerebbe a fare dunque le proprie scuse al barista. «Giuro che la prossima volta che mi parte la parlantina vado a scaricare tutto su qualcun altro..» Ha parlato parecchio la sera prima. Scuse fatte comincerebbe dunque a muovere passo verso l'infermeria, infermeria che sembrerebbe essere già occupata da qualcuno. «Buona seraaa.»Farebbe allegro verso i presenti. «Stasera c'è la coda?» Domanderebbe infine verso i tre.
22:11 Lucyfer Hellmoon [Rain Dinners-infermeria] L'arciere fa il suo ingresso e le richieste iniziano sin da subito «Servizio?» I servizi si pagano, ma il corvino va a spogliarsi per fare vedere le ferite riportate «Uhm, capisco» La mancina va a giocherellare con una ciocca di capelli «Si, si. Nessun problema spogliati e sdraiati sul lettino» Professa , andando a poggiare le mani sulle cosce e issarsi in piedi. Sistemerebbe i pantaloni abbassandoli di poco e il colletto della camicia , per poi muoversi verso l'armadietto dove tiene i camici. La man dritta apre l'anta e un camice candido viene preso«Per oggi questo sarà perfetto» Lo indossa con classe ed eleganza per poi portare le mani dietro il capo e far fuoriuscire i ramati capelli che vanno a poggiarsi sulle spalle. Per poi sentire la piccola drummiana salutarlo amichevolmente e fissarlo per l'abbigliamento «Che c'è? Non sto bene?»Imbarazzato «Li ho visti mentre venivo qui in un negozio e quando mi sono specchiato nella vetrina mi ci sono visto bene» Sorride , mentre le guance si arrossano. Alla fine il colosso con i membri del branco è un tenerone. Ascolta la corvina «Yukino» Sospira «Sono stanco di ripetere sempre le stesse cose , sono qui a disposizione di tutti e quando vogliono sanno dove trovarmi» Alza appena le spalle «Viviamo sulla stessa nave alla fine» Sbuffa «Quindi se vogliono non hanno scuse» Professa serio , per poi «Hai ragione tesoro» Sul dover venire prima, un passo laterale porta il colosso a distaccarsi dall'armadietto e muoversi verso il lettino ove dovrebbe esserci già sdraiato il compagno. Il carrellino medico viene trascinato dietro di se con la mancina, per poi essere posizionato vicino al letto. «Che mi raccontate di nuovo?» Domanderebbe verso i due, mentre afferrerebbe i guanti in lattice e andrebbe ad indossarli.
22:01 Yukino Takada [Primo Piano | infermeria] Il ragazzo la precede ed ella nel seguirlo andrebbe a chiudere dietro di sè la porta con la mano libera. Gli occhi verdi vanno verso la scrivania dalla quale giunge una voce che conosce. Un sorriso si dipinge sulle labbra della ragazza, facendo un leggero cenno col capo. «Ciao!» Il tono allegro non l'abbandona, finalmente ritrovato dopo gli ultimi eventi. Osserva il mezzogigante in quel tipo di abbigliamento che non gli aveva mai visto fino a quel momento. «Davvero?» Domanda con tono basso verso di lui, rallegrandosi della cosa. Una leggera risata esce dalle labbra a quella sua affermazione, andando a stringere un pò di più la sua mano. Lo ascolta poi rivolgersi verso il mezzogigante ed un sospiro le esce dalle labbra. «Diglielo, che non deve sottovalutare nessuna ferita!» Esclama lei, alzando lo sguardo su di lui e sperando di trovare man forte da parte sua. Lascia così andare la sua mano, in modo che possa mostrare le ferite che aveva riportato e nel mentre andrebbe a cercare una sedia su cui accomodarsi. Umetta le labbra, e non pare imbarazzarsi in ogni caso per il momento. Non ne aveva più motivo, in fondo. «Anzi.. Doveva venire prima..» Aggiunge poi, sospirando sommessamente come se avesse a che fare con un bambino.
21:53 Nasu no Yoichi [Rain Dinners-infermeria] La ragazza sembra contenta di aver quantomeno convinto il piccolo arciere a fare quello che ha fatto ovvero andare alla ricerca di uno dei medici barocchi così da potersi curare, e la ricerca sembra aver portato al nostro Lucyfer aka Onan! La ragazza sembra aver portato anche i rifornimenti cibari nel luogo ovvero dei takoyaki. «Oh ottimo, quando li ho mangiati prima della guerra mi han dato un bel po di energie in più sai?» Afferma sghignazzando un pochino e piegando la testolina di lato. «Il tuo cibo sarà sempre il migliore!» SI è innamorato, fine della questione e non andiamo oltre perfavore. Una votla dentro a dare loro il benvenuto è il nostro mezzo gigante carotoso preferito, ovvero Lucyfer. «Buona sera signor Onan...» Afferma con tono gentile. «Mi dispiace infastidirla, ma su spinta della mia Yukino, ho deciso di venire qui per richiedere un vostro servizio...» E quindi inizia col togliersi il mantello, quindi faretra e arco che vengono poggiate a terra in modo pieno di rispetto e molto cerimonioso. Una volta finito da le spalle al nostro Onan e si toglie la parte sopra del suo vestiario mostrando le ferite. «Ah e se potesse guardarmi anche la gamba...» Agita la gamba che ogni tanto gli crea fastidio.
21:46 Lucyfer Hellmoon [Rain Dinners-infermeria] La luna brilla in cielo con il manto di stelle ad adornare quella bellezza pallida che illumina l'isola d'orata, la temperatura come ogni notte e bella fredda e rinvigorente. Il colosso si ritrova all'infermeria come ormai solito , la sua vita adesso è divisa tra la pandora e il rain. Sistema i medicinali che sono arrivati , muovendo a destra e a manca. Ai piedi ha un paio di scarpe comode , mentre le leve inferiori sono coperte da un pantalone elegante chiaro alla vita una cintura nera, mentre il busto viene coperto da una camicia nera con i tre bottoni superiori lasciati aperti. Il crine arancio si adagia sulle spalle donando colore a quel nero che lo riveste. Sereno in viso quasi sorridente continua a far le sue cose , ma qualcuno bussa alla porta dell'infermeria. «...» Lo sguardo scarlatto si muove verso l'uscio , mentre il corpo ruota in tal direzione «Oh Yoichi» Sorride tranquillo il colosso , per posar il medicinale che aveva in mano senza nemmeno guardare lo scaffale. Ma eco che dietro di lui la dolce yukino fa la sua apparizione in quella stanza «Oh, ciao yukino» Professerebbe allargando ancora di più il sorriso sulle labbra «Cosa vi porta qui in infermeria?» Domanderebbe andando ad afferrare una sedia e adagiando su di essa le natiche. La mancina si accavalla sinuosa e lenta sulla gemella , mentre la man dritta va a spostar i capelli innanzi al viso. I presenti noteranno che l'abbigliamento del colosso e alquanto inusuale per lui, che stia cercando di darsi una direzione(?) Mentre il piccolo pennuto se la dorme tranquillo e beato.
21:42 Yukino Takada [Primo Piano | Verso infermeria] Stava per gonfiare le guance, come spesso accadeva quando faceva un pò l'offesa con lui. In fondo, per lei non era comunque roba da poco. Cammina senza fretta alcuna, andando a prendere la mano sinistra del ragazzo quando tenta di afferrargliela. «Va bene..» Tono molto accondiscendente nei suoi confronti, che finalmente aveva ceduto dopo quasi una settimana che lo stressava. «Ah.. Ho fatto dei takoyaki..Dopo li mangiamo, ok?» Se ne ricorda giusto ora, avendoli portati con sè in un contenitore che tiene nella propria borsa. Ma per il momento non armeggia con questa, arrivando nei pressi della porta dell'infermeria. La gonna ondeggia ad ogni suo passo, muovendosi come se avesse vita propria. Si ferma quindi di un passo dietro di lui, mantenendo la mano stretta come se temesse di vederlo fuggire da qualche parte. Per un momento avrebbe anche la tentazione di dargli una pacca sulla schiena, ma si esime dal farlo avendo subito una sorte simile un mese prima. E non era piacevole un'ustione sulla schiena. L'uscio viene schiuso ed al seguito del ragazzo fa il suo ingresso nell'infermeria. «Sera..» Il saluto è generico, non sapendo ancora se ci sarà Lucyfer o qualcun altro all'interno dell'infermeria. Il piccolo Watanuki continua a dormire, il capo chino sotto le piccole ali gialle, ed il respiro lento e regolare che ne fa sollevare il corpicino piumato.
21:32 Nasu no Yoichi [Rain Dinners - verso infermeria] Tranquillo il piccolo arciere continua a farsi una passeggiata con la piccola yukino all'interno del locale, calmo e sereno per quanto le ferite permettano ovviamente, sta facendo finta di nulla ma diciamocelo, fa tutto male, un bel po oserei dire, ma lui non vuole far preoccupare la fanciulla li con lui, fatto sta che la sudorazione è leggermente maggiore del solito. Appena lui pronunzia quelle parole, la fanciulla ha da ridire, e lui sghignazza divertito. «Su su lo so che ti preoccupi per lo stesso motivo per cui mi preoccupo io!» Ovvero? Semplice lui la ama! Come lei ama lui! Quindi si preoccupano l'uno per l'altra, poco ma sicuro. Il passo del ragazzo quindi è sicuro nel locale mentre sghignazza muovendosi, e le va a stringere la man destra con la propria sinistra. «Per questo non mi faccio problemi ad assecondarti amore...» Afferma con un dolce sorriso in sua direzione. Si ferma dunque arrivato dinnanzi la porta del locale "infermeria" andando a bussare alla porta, poichè ha intenzione di entrare a prescindere per fregarsi qualche anti dolorifico così da continuare quella sua "finta" di non sentire alcun dolore. Una volta ricevuto il permesso o dopo una ventina di secondi apre a prescindere la porta entrandovi. «Sera!» Affermerebbe in fine una volta entrato.
21:24 Yukino Takada [Volatile Domestico][Primo Piano] Una notte stellata si apre su Alabasta. Una brillante luna illumina il cielo della Sandy Island, con le temperature nettamente più basse rispetto a quel pomeriggio. La giovane drummiana accompagna l'arciere di Wano, per i corridoi del primo piano del Rain Dinner. I lunghi capelli sono acconciati in due alte e grandi codine poste ai lati del capo con due sottili nastrini bianchi a decorarne la base con un fiocco. Bruni e ricci, i capelli ricadono sulle spalle in morbide onde raggiungendo e superando senza troppa difficoltà la base della schiena. Alcuni chicchi di sabbia vi sono incastonati, quelli che racimola ogni giorno e che a fine serata cercherà di sicuro di rimuovere, invano. Indossa una camicetta bianca smanicata con dei bottoncini in madreperla infilata al di sotto di una gonnellina nera plissettata che raggiunge e supera di poco la metà delle cosce. Ai piedi, un paio di ballerine basse e nere, più adatte a camminare sulla sabbia. A completare il tutto, una borsetta di stoffa portata a tracolla sul fianco destro, in cui tiene il proprio baby lumacofono, la macchina fotografica, il portamonete e qualche altra cianfrusaglia. Watanuki è poggiato sul capo della ragazza, sonnecchiando un pò dopo la giornata passata in giro. «Se preferisci, non mi preoccupo..» Commenta lei, sbuffando appena per quel suo modo di fare un pò irresponsabile. «Potrebbe infettarsi.. Perchè non curarla, se non è nulla?» Domanda scrollando appena le spalle.
21:18 Nasu no Yoichi [Rain Dinners - verso infermeria] Si trova nel rain, la sua compagna ha insistito affinchè vi si recasse alla ricerca o di lucifer o della ricioluta dalle dimensioni abnormi per farsi curare da essi o da chi fosse disponibile. Il vestiario è quello solito ovvero un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Sopra tutto il fido mantello che lo copre interamente, con anche il cappuccio che serve a fargli ombra sul viso per renderlo irriconoscibile. «Non comprendo perchè ti preoccupi, sono in piena salute!» La avvisa sorridendole dolcemente.