01:34 Yukino Takada [Pandora - Sala comune] Corruga appena la fronte a quella eventualità. «Ok.. però vorrei anche poter salutare un pò di persone quando ci ritornerò..» Si insomma, un pò le mancava la vita di Drum e le persone che aveva lasciato. «Uh?» Solleva il capo verso di lui a quella proposta. «Beh, ci penserò.. E come ho deciso, ti dico come la voglio!» Nemmeno fosse la maschera per un carnevale o una festa. Annuisce poi alle sue parole, con quel sorriso che vuol essere incoraggiante. «Sono sicura che ci riuscirai.» Commenta con dolcezza verso il gorilla mentre raccoglie i frammenti del bersaglio. E lo inizia a seguire verso l'uscita della sala comune. «Spero che nessuno abbia sentito l'esplosione.. Potremmo aver allertato qualcuno..» Commenta, non avendo pensato prima a quella eventualità. «Si, di solito dorme a quest'ora, ma non è voluto rimanere in camera..» Fa una scrollata con le spalle, togliendosi tutta la responsabilità per il sonno disturbato del pennuto. «Va bene! Fammi sapere quando è pronto! E fallo ben resistente alle tue esplosioni!» Commenta con tono divertito, avviandosi a sua volta verso le stanze andando verso quella che condivide con l'arciere che ormai sarà ritornato dal suo turno di lavoro. «Notte notte!» Aggiunge, prima di separarsi dal mink.||

01:24 Phobos Kong [Pandora - Sala comune] Il consiglio del gorilla potrebbe rivelarsi superfluo, visto che la ragazza già aveva iniziato a considerare questa eventualità «Molto bene!» è l'ennesima prova che sta iniziando ad adattarsi in tutto e per tutto allo spirito dei barocchi «Beh, se dovessimo andare a Drum, potresti sempre usare una maschera» loro lo fanno già adesso, ma solo per le missioni che comprometterebbero la loro reputazione, cosa di cui la ragazza probabilmente non è ancora al corrente «Potrei costruirtene una, sai? Dovresti solo dirmi come la vuoi» il resto sarà tutto olio di gomito e sudore, non quello esplosivo (?). Secondo l'opinione di Yukino il nome Sebastian non ricorda per nulla quello di un maggiordomo «Tu dici? Eppure...» i fatti dimostrano il contrario. Il gorilla lì per lì non capisce se la ragazza stia parlando sul serio o lo stia solo prendendo in giro, fatto sta che scoppia a ridere «Gorahahah» rispondendo poi alla sua affermazione successiva «Già... È difficile controllare qualcosa che non conosci alla perfezione» gli servirà ancora un po' di tempo «Mi sono ripromesso di farcela, il fallimento non è contemplato» per lui e per la lupa, che da poco ha ricevuto lo stesso dono dal destino. Con i frammenti del bersaglio fra le braccia inizia ad avvicinarsi all'uscio della sala comune «È meglio che faccia sparire le prove del delitto» le sussurra giocherellone «Dovremmo andare a dormire, anche il tuo uccellino sembra assonnato» il poverino ha dovuto subire tutto questo baccano fino ad ora senza potersi ribellare «Appena ne costruisco un altro te lo faccio sapere, così potremo sfidarci a dovere!» e magari scoprire che lei è infinitamente più brava di lui «Allora buonanotte» le sorride e poi lascia la stanza, dirigendosi verso la sua.//

01:11 Yukino Takada [Pandora - Sala comune] Il bersaglio era ormai andato. Non c'era niente da recuperare. E la risata cristallina esce dalle labbra della ragazza che ora come ora temeva più gli scorpioni che qualche esplosione ravvicinata. «Si, stavo pensando che potrei usare il nome di mia nonna. Non era un nome molto comune, credo. Se non andiamo a Drum, ovviamente.. li la conoscevano. E mi conoscono..» Scrolla le spalle minute. Alza un sopracciglio, in un'espressione molto perplessa. «Con il nome Sebastian? Maggiordomo? Ma no, perchè mai?» Scuote il capo con maggior vigore, innervosendo un'altra volta il povero Watanuki che intanto cercava di dormire. Ma fra lei che si muoveva e le esplosioni del gorilla, iniziava a stressarsi particolarmente. «Immagino che ancora non sai controllarlo bene.. Non deve essere facile, abituarsi ad una cosa del genere..» Mormora con leggera ammirazione nella voce. Lo segue con passo lento per avvicinarsi anche lei al bersaglio. O almeno, quello che ne rimaneva. Ormai poco, e sbruciacchiato. Alza appena le spalle. «Già..» Commenta a sua volta. Lo fissa a lungo, prima di scoppiare di nuovo a ridere. «Sarà per la prossima volta, quando ne costruirai un altro.» Sentenzia, ora aveva decisamente voglia di provare a giocarci.

01:01 Phobos Kong [Pandora - Sala comune] Non ci sarà bisogno, almeno per il momento, di scendere in ulteriori dettagli riguardo al passato di quell'organizzazione che ogni giorno trama la vetta del mondo «Se mai un giorno dovessimo cambiare isola e il governo dovesse darti la caccia» cose assai improbabile al momento considerando il carattere poco combattivo della ragazza «Perchè non inizi anche tu a pensare ad un nome in codice da utilizzare? Così quando sarà il momento sarai pronta» lui non ci ha messo molto, ma qualche volta pensa che avrebbe potuto fare una scelta migliore «Il mio nome a volte viene scambiato per quello di un maggiordomo... Mi ci vedi?» l'indice sinistro punta il suo bel faccione nero. Scoppiano a ridere entrambi, questa volta la ragazza era preparata ad un evento del genere, ma ora che il bersaglio è in frantumi non potranno più utilizzarlo «Mi sa che non potremo più giocare per oggi Gorahahaha» si arrende all'idea di aver combinato un altro dei suoi disastri «Ne costruirò un altro, non ci vuole poi molto» basta tagliare un pezzo di legno e dipingerlo «TI giuro che non pensavo sarebbe potuto succedere, sulle prime ci sono rimasto anche io»d'altronde deve ancora scoprire a fondo tutte le potenzialità del frutto che ha ingerito. Dopo aver domato le risate si avvicina al bersaglio distrutto e ne raccoglie i frammenti «È proprio da buttare» commentandone divertito lo stato in cui versa.

00:55 Yukino Takada [Pandora - Sala comune] Continua a ridersela con il gorillone che riesce a metterla a proprio agio. Scuote semplicemente la lunga chioma bruna, facendone danzare i ricci ben definiti e morbidi. «Tranquillo, lo capisco.» Lo rassicura, annuendo con il capo. Non comprende poi il 'ma' del gorilla. Le aveva spiegato cosa fare, ma non i tempi e i turni di gioco. E per lei, toccava ancora a lui! E così, si prepara ad osservarlo, portando le mani davanti al petto unendole e battendole un paio di volte. Eccolo mentre prepara e carica la seconda freccetta. L'osserva partire e... [BOOM] Il bersaglio non c'è più. Le mani rimangono unite ed un'espressione perplessa e sorpresa si disegna sul volto. «Ecco..» Rimane un momento a guardare il bersaglio, con tanto d'occhi, sbattendo le lunghe ciglia un paio di volte. «No no..Ma..» E qui, una risata di cuore viene lasciata scivolare dalle labra della ragazza. «E ora come facciamo?» Chiede verso il gorilla, fra una risata ed un'altra, andando ad abbassare le braccia. Stavolta, non si è spaventata. Stavolta, sapeva che lui poteva fare qualcosa del genere. E per fortuna, il trauma lo stava riuscendo a superare con la forza d'animo che la faceva andare avanti. Non c'è paura quindi nello sguardo di totale ilarità che viene donata al mink.

00:46 Phobos Kong [Pandora - Sala comune] [Nito drops] I due se la ridono di gusto, il racconto del gorilla è riuscito a sciogliere la tensione, e questo lo fa rallegrare «Dovevi vederlo!» un misto di sorpresa e ammirazione «È stato divertente» nonostante fosse finito con la faccia nella sabbia. Per fortuna l'apprendere la notizia dei nomi falsi non ha ricreato una situazione di disagio, mettendo il gorilla in una situazione molto più semplice «Mi dispiace non avertelo detto prima... Ma me ne sono scordato Gorahahaha» non lo ha fatto perchè non volesse, insomma «Comunque si, ormai sei una di noi a tutti gli effetti, e meriti di sapere» almeno questo. Dopo il primo tentativo andato male al gorilla la ragazza lo incita a riprovare «Ma...» sarebbe dovuto toccare a lei «Va bene» ma il nove si lascia prendere dal suo entusiasmo e decide di lanciare una seconda freccetta. Questa volta si concentra [1], lo sguardo rimane fisso sul bersaglio, regolarizza il respiro mentre la presa sulla freccetta si fa più forte. Inizia a sudare, ha preso la cosa decisamente troppo sul serio, il braccio si piega all'indietro e poi si distende rapidamente in avanti. Il sudore, ormai trasformato in nitroglicerina dal suo potere, fa scivolare la freccetta dalle sue mani e questa si schianta al suolo andando fuori controllo, ma non finisce qui, perchè nonostante questo il movimento del gorilla è preciso, solo che a staccarsi dalle sue dita, con una buona dose di forza, è proprio una goccia di sudore, della grandezza di un paio di centimetri appena. Il barocco la osserva mentre rapida solca l'aria fino a schiantarsi al centro del bersaglio [BOOM] generando un'esplosione del diametro di cinquanta centimetri circa all'impatto che distrugge il bersaglio in tanti pezzi, bruciacchiati nel punto in cui è avvenuto l'impatto «!!» il mink sussulta dalla sorpresa «Questa non mi era mai capitata!» ed esclama divertito, ma presto la sua sensazione di vittoria si trasforma in preoccupazione, la testa si volta rapidamente verso Yuki «Ti sei spaventata?» le chiede con tono affettuoso, ha appena finito di riprendersi dallo shock, ed ecco che il gorilla gliene propina un altro. [1-1=0]

00:33 Yukino Takada [Biblioteca] Ascolta con attenzione il suo racconto, provando ad immaginarsi la scena. Le braccia vengono incrociate all'altezza del petto, mentre una leggera risata le esce dalle labbra, sintomi che quanto meno le esplosioni del gorillone non l'avrebbero nuovamente shockata o sconvolta come l'ultima volta. «Immagino la faccia del Pellegrino..» Commenta fra una risata e l'altra. Solleva lo sguardo, andando ad incrociare quello del gorilla con una leggera curiosità negl'occhioni verdi. Le lunghe ciglia sfarfallano per un momento, ma non c'è troppa sorpresa nel suo volto. Annuisce poi, con un sorriso più dolce. «Beh, ne capisco il motivo.. E ti ringrazio per avermi detto il tuo vero nome. E' molto importante, per me sai? Significa che mi ritieni davvero.. Della famiglia» La voce è delicata, in quell'espressione che vuol essere comprensiva e dolce al tempo stesso. Conosceva i veri nomi anche di Yoichi e Lucyfer, custoditi gelosamente. «Va bene, lo farò..» Annuisce leggermente, con somma sicurezza. Ed ecco che tocca a lui iniziare in quel gioco in cui la mira era qualcosa di fondamentale. Sperava almeno di non fare una brutta figura. Le braccia si sciolgono da quella posizione per andare a portarle dietro la schiena e unendo le mani iniseme mentre l'osserva lanciare la prima freccetta. «Riprova! Dai che ci puoi riuscire!» Fa il tifo, sebbene dovrebbe essere un 1Vs1 e forse non l'aveva capito.

00:21 Phobos Kong [Pandora - Sala comune] La paura verso le esplosioni sembra che si sia trasformata in curiosità «Mi stavo allenando con il pellegrino, un po' di corsa ad ostacoli tra le rovine di Elumalu» il sorriso sul suo volto si allarga «Tra un salto e l'altro ho involontariamente causato qualche esplosione, la cosa è andata fuori controllo e sono stato sballottato qui e la Goraahah»ovviamente il racconto non poteva che terminare con una grassa risata. Lo strano commento di Yukino poi non fa altro che gettare altra benzina sul fuoco «Per fortuna non mi è mai capitato! Se arrivaste a sentirle anche voi potreste pensare che qualcuno ci sta attaccando, e si scatenerebbe un putiferio» meglio non immaginare cosa. Dopo la spiegazione la ragazza dice di aver capito le regole, in fondo non ci vuole poi molto, il gorilla si mette in posizione, ma poi un pensiero lo blocca. Sposta lentamente lo sguardo dal bersaglio a Yukino, rimane in silenzio per un attimo «Comunque...» e si prepara «C'è una cosa che non sai» sorride allungando la aprte sinistra del labbro verso lo zigomo «Il mio vero nome non è Sebastian...» continua ad osservarla «Puoi chiamarmi Kong, Phobos Kong» e finalmente giunge il momento della presentazione ufficiale «Ti chiederai il motivo di tutto ciò... È semplice» le dirà ciò che può essere detto «Questo è un mondo pericoloso, specialmente quello degli affari. Siamo costretti ad adottare questa misura per evitare che qualcuno si interessi al nostro passato» che per il momento è meglio mantenere segreto «Fuori di qui dovrai continuare a chiamarmi in quel modo... Ma qui, qui siamo in famiglia e non ce n'è bisogno» le sorride ancora, spera che questo non le faccia perdere quella fiducia che si erano guadagnati. Le lascia il tempo di elaborare la notizia, e nel mentre effettua il primo lancio. Stringe la freccetta tra pollice, indice e medio della mano destra, prende la mira con lo sguardo e con un movimento rapido fa volteggiare l'oggetto metallico per aria [TOC] finendo per colpire uno degli anelli più esterni «Che schifo» commenta deluso e sconfitto da questo suo primo tentativo.

00:09 Yukino Takada [Pandora - Sala comune] Per un momento sgrana gli occhi, osservando il gorillone dal basso verso l'alto. «Perchè, che è successo?» Domanda inizialmente spaventata ma lasciandosi poi andare ad un'espressione più divertita anche al seguito della sua risata. «Oddio, davvero? Spero che non ti svegli durante la notte perchè hai fatto qualche esplosione..» Commenta, non sapendo bene come funzionavano quelle cose. L'osserva sistemare il bersaglio per poi tornare indietro verso il tavolo. Sorride a quel complimento, annuendo con dolcezza. «Si, Ayame mi ha insegnato la ricetta.. E ho già provato un paio di volte a farli da sola.» Gli sorride, lieta che li apprezzi. «Dunque..» Mormora ora andando a osservare il suo fare mentre le spiega il gioco. Lentamente si sposta per raggiungerlo nel punto da lui indicato. Osserva il bersaglio con attenzione, sollevando il mento. «Ho capito..» Mormora lentamente, umettando le labbra. Non era una cosa malvagia, in fondo.. Toyohisa le aveva detto di allenare la mira. Annuisce con più vigore, facendo ballare un pò Watanuki sul suo capo che emette un sonoro [Cip] indispettito. «Va bene! Allora, inizia tu!»Muove la mano destra per invitarlo a fare gli onori di casa, mentre si sposta un pò alla sua sinistra per evitare di essergli di intralcio.

23:56 Phobos Kong [Pandora - Sala comune] Il nove è contento di sentire che la piccola Yukino sta meglio, le sorride affabile e trattiene la risata quando le sente dire che non si aspettava un avvenimento del genere come un'esplosione dalle sue mani «Sto lentamente facendo progressi» più o meno «Anche se l'altro giorno ho combinato un disastro Gorahahah» la mente torna all'allenamento con Shunto ad Elumalu «Ogni cosa che facevo causava un esplosione, e sono caduto a terra due volte» sta ridendo talmente tanto forte che gli stanno lacrimando gli occhi; con l'avambraccio sinistro si asciuga il volto ed osserva la ragazza mentre poggia una scatola con dei takoyaki sul tavolo «Ma che sorpresa!» non si aspettava di certo qualcosa del genere «Certo che voglio assaggiarli!» così dopo aver sistemato il bersaglio al muro si affretta verso la pietanza, afferra una di quelle palline con la punta delle sue grosse dita e se la lancia in bocca, masticando con gusto «Buodi! Li hai faddi da sola?» parla con la bocca piena mentre si gusta l'assaggio, [GULP]manda giù il boccone e poi continua «Penso che me li conserverò con cura, so che questa pietanza ha delle proprietà particolari che rinvigoriscono il corpo» e quindi la userà al momento più opportuno. Tornando alle freccette «È molto semplice...» ma prima di continuare la spiegazione afferra un manico di scopa da un angolo della stanza, si posizione davanti al bersaglio, dandogli le spalle, e fa cinque passi in avanti, di circa un metro ciascuno «Bene» poi si china e poggia la mazza per terra «Tireremo da qui»continuando ad illustrarne le regole «Devo colpire il bersaglio» ovviamente «Se guardi con attenzione ci sono dei numeri scritti sopra, quelli sono i punti... Se colpisci una zona vicina al centro fai più punti, se ne prendo una lontana di meno...» poi sorride «Se la freccetta va fuori, non prendi nessun punto Gorahahah» e oggi la ragazza scoprirà quanto faccia pena la mira del barocco «Facile no?» per sicurezza aspetta di sapere da lei se ha capito tutto, poi potranno iniziare.

23:44 Yukino Takada [EDIT] [Pandora - Sala comune] Una tempesta si sabbia si era riversata su Alabasta quella sera, e per sua fortuna aveva fatto in tempo a rientrare alla Pandora potendo godersi un pò di tranquillità sulla nave. Inisieme al gorilla, si trovano all'interno della sala comune, stanza che gli aveva rivelato non aver mai visto fino a quel momento. I lunghi capelli bruni sono sciolti sulle spalle, più mossi del solito visto che fino a poco prima erano stretti in una treccia. Ricadono morbidi lungo le spalle, fino a superare la base della schiena, e con qualche chicco di sabbia ad impreziosirne la chioma. Si guarda intorno con una leggera curiosità, mentre fra le mani reca un piccolo contenitore. «Sto meglio..» Mormora lei, che da un pò non vedeva il gorillone. Non che cercasse di evitarlo, attenzione. Ma gli impegni di entrambi li avevano tenuti distanti. «Beh, non saprei onestamente. Mi hai preso alla sprovvista quel giorno. Non mi aspettavo.. Che potessi fare qualcosa del genere..» Ammette arrossendo appena. Indossa un abito rosa scuro, un tubino che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere. La accompagna come sempre il suo canarino, che quella sera è appollaiato sulla sua testolina. Lo segue verso il tavolo. «Oggi pomeriggio ho preparato un pò di takoyaki. Non so se magari volevi assaggirli..» Mormora con delicatezza ed un sorriso, quasi come se volesse chiedere scusa di essersi spaventata l'ultima volta. «Freccette?» Domanda, osservandolo mentre sistema il bersaglio. «Mai provato ma.. si, gioco volentieri!» Esclama, andando finalmente a sorridere di gusto, ritrovando il buon umore che di solito la caratterizza. La scatolina con i takoyaki viene poggiata sul tavolo, poco dopo che l'altro ha recuperato il bersaglio.

23:41 Yukino Takada [Biblioteca] Non si smuove dal fianco dell'eledh al suo fianco, e ivi vi rimarrà nel caso in cui l'elfo si sposterà all'interno della stanza. Spalle alla porta dalla quale erano entrati, osserva ed indaga in quella stanza. L'espressione sul viso rimane remota, imperscrutabile, come se diversi pensieri ne stessero solleticando la mente. Ascolta le parole che volano e si infrangono fra quelle mura, permanendo nel proprio silenzio fatto di reverenza per la conoscenza e repulsione per i luoghi chiusi. Le parole dell'umano fanno nuovamente spostare il suo viso, andando a incatenare lo sguardo con il proprio. Indossa un abito rosa scuro, un tubino che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere. La accompagna come sempre il suo canarino, che quella sera è appollaiato sulla sua testolina. Lo segue verso il tavolo. «Oggi pomeriggio ho preparato un pò di takoyaki. Ne ho preparato anche un pò per te..» Mormora con delicatezza ed un sorriso, quasi come se volesse chiedere scusa di essersi spaventata l'ultima volta. «Freccette?» Domanda, osservandolo mentre sistema il bersaglio. «Mai provato ma.. si, gioco volentieri!» Esclama, andando finalmente a sorridere di gusto, ritrovando il buon umore che di solito la caratterizza. La scatolina con i takoyaki viene poggiata sul tavolo, poco dopo che l'altro ha recuperato il bersaglio.

23:32 Phobos Kong [Pandora - Sala comune] La notte è calata su Alabasta, il cielo grigio e cupo e la pioggia tamburellante hanno lasciato il posto ad un'impervia tempesta di sabbia. Il gorilla però si trova al riparo dal maltempo, nella Pandora, e più precisamente nella sala comune, lì dove si ritrova di tanto in tanto con i suoi compagni per svagarsi un po' e allontanare i brutti pensieri dalla mente. Indossa il suo solito abbigliamento: uno smoking nero con una rosa bianca infilata nel taschino sinistro all'altezza del petto, un soprabito beige appoggiato sulle spalle che svolazza ad ogni passo e un borsalino nero con una fascia di cuoio marrone adagiato sul capo. A fargli compagnia questa sera c'è la dolce Yukino, è da qualche giorno che non si incontrano, e l'ultima volta non è stato proprio piacevole per lei «Come stai?» le chiede il gorilla con tono affettuoso «Hai superato la tua avversione per le esplosioni?» è seriamente preoccupato per il suo stato, e sta pensando da diversi giorni ad un modo per tirar fuori da lei il cuor di leone che deve caratterizzare ogni membro della Baroque Works. Mentre aspetta la sua risposta si avvicina ad un tavolo e tira su un bersaglio di legno rotondo, colorato a chiazze concentriche bianche e nere, all'interno delle quali ci sono segnati dei numeri, lo appende alla parete di fronte e poi si volta verso la ragazza «Ti va di fare qualche tiro a freccette?» e subito dopo va prenderne alcune da un cassetto poco distante «Queste dovrebbero bastare» borbotta con il sorriso, ha proprio bisogno di staccare un po' dagli intrighi che lo stanno coinvolgendo in questi giorni.