02:55 Mizuo Sekill Baroque Works: Billions

[Spider Cafè] La festa prosegue in maniera molto affitata, Erza e Ikkaku ormai sono partiti e il primo continua a cantare a gran voce andando addirittura a farsi spuntare delle corna «Ma che...» mormora guardandolo stranito sbattendo le palpebre un paio di volte, non si smette mai di avere sorprese qui! «Come Gentilorca sono sempre vestito bene, il completo si può rivelare adatto ad ogni occasione» lo porta anche quando combatte in fondo! «E non mi chiami Pappone» lo precisa nuovamente senza commentare la sua rigidità, in fondo è fatto così. Passa lo sguardo su Erza ascoltandone le parole sospirando di rimando «mi dispiace molto per la situazione spiacevole che ha passato Miss Ayame, direi che adesso le sta andando molto meglio no?» Insomma guarda dov'è arrivata da origini così sfortunate. Dulcis in fundo arriva Scarlet che gli dona un bacio sul capo e gli accarezza la pinna, a quelle parole le gote dell'ittico si colorano di un rosso acceso per l'imbarazzo con un brivido che attraversa la schiena «Lo sai che preferisco cantare solo per te...» le risponde sussurrandolo con un tono di voce che solo la Zero potrà sentire andando poi a [coff coff] ricomporsi con qualche colpo di tosse. Alla fine di tutto continua a godersi la serata con i Barocchi donando sguardo più dolci alla Fox di tanto in tanto e senza bere troppo, una volta che la festa giungerà al termine accompagnerà a casa chi ne ha bisogno ma fino ad allora brinderà con tutti e riprenderà i suoi compagni quando lo riterrà opportuno con la serietà del classico ittico guastafeste. ||

02:51 Jules Vega Baroque Works: Billions

[Spider Caffè-Tavolo] Prosegue la serata tra alcol e canti di gruppo e arriva anche la seconda bottiglia per il nostro pistolero che inizia già a scolarsi come si deve riempiendo il bicchiere. Vede intanto che neanche il compagno orca ha voluto seguire nel canto il giovane teppista, ma poco gli importa a Jules che gli lascia molto volentieri la scena e gli applausi della platea che neanche c'è. «Non vorrei mai rubarti la scena.» dice anche ironico al teppista con un sorriso altrettanto ironico mentre lo vede e lo ascolta continuare a cantare. Lo vede anche mostrare le sue corna che osserva con molta curiosità quasi come le stesse studiando anche se le aveva già viste in azione ma lo sorprendono comunque ogni volta. Con altrettanto interesse ascolta sicuramente più rapito il canto della Miss, che non aveva mai ascoltato dal vivo fino ad adesso, e che accompagna con altrettanti applausi piacevolmente sorpreso [Clap, Clap, Clap] prima di tornare a bere il suo alcol cercando di finire anche quella bottiglia che gli hanno portato neanche troppo tempo fa. Continua a salvarsi poi le informazioni della ragazza lupo riguardanti il frutto che ha ingerito e che gli ha donato quei poteri. Commenta subito dopo nuovamente ironico le parole della stessa che cerca come sempre di punzecchiarlo «Esatto, preferisco lasciar fare ai più giovani, come te piccola Miss.» chiamandola sempre con il nomignolo che le ha affibbiato. Successivamente cerca di scavare nella sua mente in modo da ricordarsi l'aspetto di quel ragazzo che gli ha parlato dell'organizzazione segreta «Mmmh, sembrava molto giovane, capelli corti marroni chiari, occhi marroni chiari pure quelli, comunque se scoprirò qualcosa te lo farò sapere.» anche se bisogna comunque vedere se mai lo incontrerà nuovamente. Comunque lascia totalmente perdere le cose serie ora, vuole soltanto godersi la serata, e continuerà a farlo così insieme ai suoi compagni continuando a bere come non mai, felice delle persone con le quali adesso può godersi serate come questa all'insegna dell'ignoranza, che non aveva mai vissuto prima di adesso con nessuno. ||

02:44 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spider Cafe] Il mezzo sorso viene seguito da un nuovo sorso, ed osservando la reazione di Vega quando Ikkaku cerca di dargli l'attacco per cantare, la fa per qualche momento ridacchiare sotto i baffi. Lei c'era, era testimone di quanto accaduto, ma si sta in silenzio. La reazione del fruttato la fa ancor di più divertire, iniziando a ridere a quelle parole. Quando la prende in causa, alza il bicchiere mezzo vuoto. «Oh no, io non so cantare..» Scuote il capo, ma probabilmente poco dopo si aggiungerà anche lei a qualche canzone, disinibita soprattutto anche dall'alcol. Di fatti, la domanda che Vega le pone viene quasi totalmente inascoltata. Tra il teppista e la lupa a far casino, la Fox che cantava e l'orca che parlava, iniziava un pò a sentirsi confusa. Ma era una confusione che dir si voglia piacevole. «Ne voglio un altro!» Esclama, alzando il bicchiere ancora mezzovuoto che si appresterà a breve a terminare. Il viso era una tavolozza di colori fra il rosa su quasi tutta la pelle ed il rosso sulle guance. L'alcol stava già facendo il suo primo effetto. E si beve, si scherza. Si canta e qualcuno sta forse già ballando. Forse due sarà il numero alla quale si fermerà la nostra giovane astemia, non riuscendo a reggerne di più in quella sua prima bevuta. E chissà che grosso mal di testa si riscoprirà il mattino successivo. Ma per il momento, è qualcosa di cui non dovrà curarsi, lasciandosi allegramente trasportare dalla follia del momento, festeggiando il semplice essere lì insieme a quella nuova famiglia.||

02:39 Shadow Erza Baroque Works: Six

[Tavolo]Sorride alla piccola Yukino che sorseggia il cocktail ordinatole dalla lupetta«Bene molto bene» un piano semplice è sempre il migliore.L'odore ed il sapore del te l'avevano distratta e stava bevendo «Shishi»ridacchia malignamente ma cercando di non farsi notare da glia altri. Annuisce poi dolce alla moretta«Si un frutto»un brivido lungo la schiena la pervade«Assomigliava ad una pesca ma»il pelo le si rizza un secondo e la coda si muove rapida «Faceva schifo» tirando fuori la lingua. Osserva divertita la reazione del suo nonnino al suo teppista«Shishi» scoppiando in una risata di cuore dolce e sincera «Amore il nonnino è troppo vecchio per queste cose»punzecchia Vega«Lui non canta in pubblico shishi»e si porta la man dritta ad asciugare una lacrimuccia che le scende sulla gote. Annuisce seria al ragazzo«E non ti ha detto il nome?»se stesse cercando un'organizzazione rivale lei lo doveva sapere«Mi sai dire com'è a grandi linee?»seria«Ha segni particolari»curiosa. Fa spallucce«Comunque la prossima volta che lo vedi informati, chi sta cercando e perché» semplice«Con la solita discrezione ok nonnino»con tanto di occhiolino e bacio al vento complice.Osserva l'orca«Quando ti raccattano dalla strada,non fai molto caso a quello che ti mettono davanti,ma con la fame che ti aggroviglia le budella anche la birra a sette anni, e la carne cruda sono ottime»sorride dolce«e non sono ubriaca»sospira. Annuisce a quelle parole osservandosi le mani«Si lo è»sorride«Farò in modo di usarla al meglio per difendervi ed essere utile»dolce. Gli occhioni si sgranano nel sentire la voce del suo teppista, mentre le orecchie non si abbassano per via di quella della sorella«Sto impazzendo»sincera le iridi a spirale il fumo dalle orecchie«Non è colpa mia»pigola«Non lo controllo lo sai è colpa tu che sei»prende aria «IDIOT»interrotta da quello[Smack]finale che la coglie piacevolmente sorpresa. La birra comincia a calare il suo effetto, la mano si alza«OSTE OSTE un altra botte, giuro non la rompo»sorride. La serata procede in allegria per tutti tra la sorella che canta armoniosa e fa godere tutti della sua voce leggiadra, al suo teppista che beh almeno è divertente. Si lascia trascinare dal teppista assecondando i suoi movimenti, timidamente anche la piccola lupa canterebbe, più intonata di lui meno della sorella «Perché c'è un diavolo in me, baby forse c'è un diavolo in me, ah»aggrappandosi alle corna di lui e [Smack] suggellando le labbra in un bacio passionale. La notte è loro.\\

02:30 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Spider Caffè] Si alza in piedi presa dal ritmo della canzone «E anche se voi siete deboli! lavoreremo ancor di più, si vedrà...l'uomo che non sei tu» silenzia qualche istante per mettere patos alla canzone, guardandoli tutti, per poi riprendere con un timbro di voce caldo ma più cristallino rispetto alla canzone di prima «Alabasta è calma, ma nasconde in sé..mille e più minacce, vi trasfooooormerò!» ridacchia «Fino a far di voi degli uomini, sempre pronti a tutto e poi...degli eroi come me anche VOOOOI!» l'ultima parola viene espressa in tutto il suo potenziale canore, si può notare di come la cassa toracica della donna faccia il suo sporco lavoro insieme alle corde vocali. Sorride ai suoi due splendidi fiori, sia Erza che Yukino, in verità è una dura lotta da capire chi si immolerebbe prima se loro o la Zero per proteggerli, ma fatto sta che il branco sta crescendo «Oh suvvia, non diciamo fesserie» ride divertita «Nessuno ci potrà mai toccare, diglielo Ikka, saremo noi a spaccare ossa e denti di chi oserà mettersi contro di noi!» esclama potente la donna sicura di ogni suo lupo. Sorride nel guardare la reazione di Jules, ma non commenta lasciando che sia il teppista a farlo, godendosi semplicemente il momento tra i due. Si avvicina infine a Sekill, che fuma la sua amata pipa a bolle di sapone «Peccato che non canti, adoro il tuo vocione da orca» commenta avvicinandosi all'abissale, per cercare di baciarlo sul testone, e accarezzandolo appena sulla pinna, sorridendo allegra. La serata per la Zero proseguirà in loro compagnia, continuando a cantare a bere, a prendere in giro i ragazzi e coccolare le ragazze, scherzando con loro ed interessandosi anche di questo fantomatico ragazzo che c'erta un organizzazione segreta, che poi segreta...che strano, dopotutto è sotto gli occhi di tutti, ma è proprio vero che le cose sono nascoste bene quanto più sono alla luce del sole, concludendo poi la serata, magari aiutata da Sekill a riportarli tutti a casa, oppure prendendosi lasciarli andare a divertirsi nelle camere superiori, che sia mai, ma dalla coppia di piccioncini c'è tutto da aspettarsi. ||

02:27 Shimeda Ikkaku Baroque Works: Unluckies

[Spider cafè | tavolo] «Bisonte! NOn gnu! Non conosci ancora quel fottuto animale, animale!» La corregge in maniera becera, anche se è ovvio che lei non ha tutti i torti ma solo riguardo la parte dell'essere boss. Picchia i pugni sul tavolo in maniera vigorosa, a tempo, cercando di farlo vibrare sotto i suoi colpi, proseguendo la canzone di Scarlet «E anche se saremo deboli: lavoreremo ancor di più! Si vedrà i fighi che non siam noi!» Una delle canzoni più famose della rotta maggiore «E sarai veloce com'è veloce il vento, un uomo vero senza timore, potente come un vulcano attivo. QUel figo sarai che adesso non sei tu!» Spalanca le braccia per poi mandare giù l'ennesimo lungo sorso. Affianca ancora la sua lupa con tra le zampe il barile «Ho sete: bevo. Guarda quanta ne ha di birra! NOn fare l'egoista!» Arrossisce di colpo mentre sente quel sussurro da parte di lei «Tsk...» Seccato. «NOn sarà così...» Testardo come suo solito. Si ingozza poi rischiando l'affogamento per la birra che gli finisce in gola [COFF COFF!] «S-Stavo morendo!» Anche se buona parte viene bevuta «DAnnata lupa! Tu quel potere!»Ma inizia a diventare rosso in volto per via della grande quantità d'acool ingerita. Si alza di fretta ascoltando Erza per poi cercare di baciarla a stampo sulle labbra. «Scema...» [Smack] Si rivolge poi al cechino «JULES! TI ODIO! SEI UN CANCRO! DEVO FARE SEMPRE TUTTO IO!» Ed ecco che ricomincia «CERTO IL DISORDINE E' UNA FORMA D'ARTE MA TU SAI SOLO COLTIVARE INVIDIA. RINGRAZIA IL CIELO SEI SU QUESTO PALCO, RISPETTA CHI TI CI HA PORTATO DENTRO. QUESTO SONO IO...» Si interrompe «Alejandro...Dov'è DOn Alejandro?» Canticchia poi ancora «Ale ALejAndro, Ale ALejandro» «Se Yukino ha bevuto, tu puoi cantare, dannazione!» Altri guai per gli altri «Yukino, accompagnami tu! Per Questa parte mi serve una voce femminile. VOLETE DIVERTIRVI O NO?» E intanto beve ancora «Pappon-orca! COsa ci fai ancora vestito per bene? Siamo ad una festa! Bisogna sbragarsi! Sei dritto quanto un ceppo! Rilassati! Ho voglia di urlare: YAAAAAAAAAAAAAAH» Urla mentre richiama le corna da bisonte [Dote] sulle tempie canticchiando ancora «Accendi un diavolo in me.» Cerca il fianco della lupa per premersela al proprio di fianco e ondeggiare in sua compagnia mentre proseguirà la serata tra il "canto" e l'alcool, proseguendo quella festa finchè la stanchezza non lo coglierà in fallo. Tra non molto dovrà fare sul serio. Meglio rilassarsi ora che può||

02:15 Mizuo Sekill Baroque Works: Billions

[Spider Cafè] Se ne sta sempre dritto e rigido con il bicchiere di Rhum che gli arriva come ordinato, a quel punto ovviamente lo alza brindando con tutti gli altri compagni Barocchi con un sorriso coperto che si forma sul volto «Alla salute!» Esclama poi bevendo l'alcol con calma voltandosi per evitare che la propria bocca venga mostrata posando la pipa sul tavolo. Una volta bevuto poggia il bicchiere sul tavolo e riprende la pipa tra le labbra con le bolle di sapone che volano verso il soffitto. «Indubbiamente Miss Fox» guardando Scarlet «È mia intenzione lasciarli divertire ma in modo che non esagerino tro-» e qui si blocca vedendo Ikkaku che si butta a terra per bere venendo inondato dalla birra stessa «Mr. Ikkaku non è questo il modo di bere da gentiluomo!» esclama riprendendolo nuovamente «e non sono un Pappone» insomma sarà la voce della coscienza della serata. «Sette anni non sono un'età consona per bere ed è già chiaramente ubriaca» risponde stavolta ad Erza «Ma veda solo di limitarsi almeno un po'» anche se diminuisce il tono della voce man mano che lo dice visto che inizia a fare l'innamorata con Ikkaku sul pavimenti tra polvere e birra. «Rallenta il tempo? È un'abilità molto forte» mormora sorpreso e notevolmente colpito continuando a bere voltandosi ogni volta che prende un sorso. E mentre osserva ogni tanto Vega e Yukino per sincerarsi delle loro future condizioni il canto di Ikkaku lo fa sobbalzare dalla sedia, sicuramente non se lo aspettava! «Ma che...» Mormora guardandolo ad occhi sgranati cercando di ricomporsi poco dopo con Vega che a quanto sembra non ha intenzione di continuare la canzone appena intonata. «No la ringrazio» rifiuta l'offerta scuotendo la testa facendo uscire altre bolle di sapone dalla pipa «sono un pessimo cantante e non è decoroso per una Gentilorca perdere la compostezza come cantare in pubblico all'improvviso» spiega bacchettone come sempre. E si mette anche a sentire la Zero quando inizia a cantare dondolando la testa a sua volta prendendo altri sorsi di Rhum stavolta senza voltarsi notando che Yukino e il resto degli altri sono impegnati a guardare verso di lei. Si gode il sapore dell'alcol che scende nella gola e il suono della melodiosa voce di Scarlet mentre segue il ritmo della canzone con i piedi con un sorriso coperto perennemente stampato sul volto. È davvero felice di festeggiare con la sua nuova trovata famiglia anche se non lo da molto a vedere.

02:10 Jules Vega Baroque Works: Billions

[Spider Caffè-Tavolo] Ha già superato ormai metà della sua bottiglia, mentre con un ultimo tiro finisce di fumare la sua sigaretta che spegne all'interno del posacenere in mezzo al tavolo. Occupato a questo punto unicamente a bere, riesce anche a parlare meglio con i vari compagni presenti. Inizialmente non capisce tanto bene di che parli l'orca. «Articoli?» gli chiede infatti, ma dopo averci pensato un attimo effettivamente dice «Aaaaah, si cerca di andare avanti a scoprire.» anche se per adesso per via di tutto quello che sta succedendo alla capitale ha dovuto interrompere qualsiasi tipo di indagini. Si diverte a guardare come si comporta la coppia formata dal fratello teppista e dalla piccola miss, perfetti l'una per l'altro fino a prova contraria, gli viene anche da fare una piccola risata, prima di tornare più calmo e pacato ma sempre con il sorriso che ha quando sta insieme ai suoi compagni. Un sorriso però che si spezza completamente quando il teppista inizia a cantare invitando anche lui a farlo seguendo le sue parole. Una scena che ha già visto e che non ha per niente voglia di ripetere. Infastidito infatti quando l'altro gli da l'attacco se ne sta in silenzio per qualche secondo, senza dire niente lasciandolo appeso, per poi dire soltanto «No Miss, io esco!» un po a minacciare di andarsene anche se alla fine rimane a sedere cercando di restare tranquillo. A farlo tranquillizzare ci pensa anche la Miss che gli assicura che la serata di inaugurazione del nuovo lingua andrà a gonfie vele e questo lo fa anche tornare a sorridere per rispondere felice all'occhiolino del capo. Torna abbastanza serio invece per parlare con Ayame di quel ragazzo che ha incontrato non troppo tempo fa a Nanohana «Non ne ho idea, sembrava però seriamente intenzionato ad entrarci, non ho avuto molto tempo per conoscerlo ecc.» l'unica cosa che voleva in quel momento era sparire e se non fosse stato per la chiamata della ragazza probabilmente non avrebbe mai avuto l'occasione di farlo. Interessato, mentre continua a bere bicchieri su bicchieri finendo così interamente la bottiglia ma rimanendo tranquillo e lucido come se non avesse bevuto niente, ascolta prima di tutto la spiegazione della ragazza sul frutto del diavolo «Interessante.» salvandosi quelle informazioni nella mente. Poi chiede al cameriere «Un altra bottiglia.» oggi vuole lasciarsi molto andare. «Hai parlato alla fine con la testa calda?» chiede come ultima cosa a Yukino.

02:00 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spider Cafe] Le parole di Vega vengono colte, mentre manda giù un sorso di quella bevanda sconosciuta per lei. Il sapore dolciastro, misto a quello dell'alcol fanno disegnare sul suo volto un'espressione molto perplessa. Le lunghe ciglia sfarfallano per l'indecisione. Non capiva se le piaceva oppure no. La raccomandazione dell'ittico la raggiunge e viene catturata dalla ragazza con un sorriso. Annuisce un paio di volte, tenendo il bicchiere ancora sollevato. «Si, tranquillo..» Ma c'era poco da star tranquilli. Era quel che si poteva dire totalmente astemia, e nemmeno lei sapeva che effetti poteva darle l'alcol. E forse era una fortuna che l'arciere non fosse li quella sera. In un primo momento, la sua attenzione si posa su Scarlet, lasciando che tenti di coccolare il canarino. Questo non sembra aver noia da quelle coccole, forse un pò sonnacchioso sul suo capo e particolarmente tranquillo. La coccola viene poi donata anche alla ragazza, che a quelle parole si sente ancora emozionata. «E' molto bella..Grazie, davvero..» Risponde con un sorriso sincero ed un'espressione dolcissima sul volto. Con ancora quel singolo sorso dato al drink, annuisce poi alle parole di Vega mantenendo la gentilezza nel proprio parlare. «Si, si.. Volevo anche farti assaggiare un pò le portate, così mi puoi dare un tuo parere..» Ancora l'alcol non era sufficiente a stordirla. L'attenzione si sposta verso la coppietta ridendo a sua volta al fare della lupa, e quando Ikkaku inizia a cantare e a cercare l'appoggio di Vega, lo sguardo si sposta di nuovo sul pistolero curiosa di vedere se darà o meno corda al teppista. Lo aveva già visto fare qualcosa di altrettanto imbarazzante e con molta più gente, alla mostra delle Ukkari. E mentre la Zero inizia a cantare nuovamente, il bicchiere viene riportato alle labbra per un nuovo sorso. Altro che attendere il giovane Yoichi all'uscita dal lavoro...Qualcuno la dovrà portare in braccio fino la Pandora. Le parole di Ayame le fanno abbassare il bicchiere a metà sorso. «Un frutto? Davvero?» Iniziava a circondarsi da molte persone che ne avevano ingerito uno. La sorpresa dipinta sul volto, mentre le guance si iniziano a colorare di un tenue color rosato. Le sorride sulla collana, e tra il regalo e l'alcol era davvero allegra, ridendo giocosamente alle parole scambiate e dondolando al ritmo cantato di Scarlet.

01:54 Shadow Erza Baroque Works: Six

[Tavolo]Sorride vedendo Yukino che prende il bicchiere«Brava» un velo di malignità nella voce «Vedrai ti piacerà shishi»piccola infame pelosa. Sorride anche al fratello cecchino«Si»alza le braccia «Si dice sempre così»prendendolo in giro.Un brivido lungo la schiena alla parola«Marine»schifata «Blea»forse i cinque litri di birra si fanno sentire?. Sgrana gli occhioni«Organizzazione segreta?» muovendo le orecchie«E chi sono?»che stia cercando la mafia, o dei potenziali rivali«E chi è questo? nome cognome segni particolari»seria stavolta, l'alcool in corpo la rende più Erza ma non vuol dire che non sappia fare il suo lavoro da Six. Fa una linguaccia a Skill«Fatti i fatti tuoi pesciolino» pigola«Bevo birra da quando ho sette anni»sincera «Non è una botticella così che mi ferma» rimostrando la linguaccia all'ittico. Fissa Ikka che le vuole sottrarre il barile«Ehi che modi sono amò» pigola«E poi»ghigna mentre lo vede avvicinarsi alla botte«Tu boss shishi»ride«Certo come no, prima che schiatta la sorellona, saremmo morti tutti per difenderla» lo fissa sussurrandogli dolce «Tu il primo» in modo che SOLO LUI senta. Lo guarda con la coda dell'occhio mentre si avvicina e beve con lei mentre la coda lo accarezza leggermente. Vede poi il ragazzo mettersi a terra per usufruire della dote della fruttata NoroNoro , ma il fruttato Zoo Zoo non ha tenuto presente che il potere della lupa è instabile, infatti l'effetto svanisce subito dopo che lui spalanca le fauci, per far ritrovare il teppista sotto ad un litro abbondante di birra, quella rimasta nella botte. Lo ascolta poi cantare abbassando le orecchie «B. ti prego prendi lezioni da Scarlet o mi ucciderai un giorno» pigola tenendosi le mani sulle orecchie. Fissa con un sorriso sbilenco prima Sekill poi Vega «Ho ingerito un frutto del diavolo»sussurra lieve «Quelle erano particelle Norama, sembra rallentino il tempo»fa spallucce«Almeno così sembra»sincera. Si abbassa poi verso il fruttato ghignando«Ti vuoi alzare da li?»sorridendo dolce«E venire a darmi un bacio, o mi alzo io e bacio il primo che mi viene sotto mano?»suadente. Si volta verso la sorella«RUBY?» la fissa«Non era rimasto a casa?»per poi capire «Ahhh»fa spallucce«Vabbè gliela pago»alza la manina«Scusa Oste»ridendo.Annuisce sorridendo alla Zero «Io ho una splendida rosa rossa» seria e dolce.Annuisce l'orca seguendo l'onda della sorella «Giusto meritiamo»e poi«SHISHI VERO» sbotta a ridere per il dire sul boss, assecondando la sorella saltando «UUAAA» divertita

01:38 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[SC] Comincia a ridere di gusto nel guardare la sorella «Aya...» comincia a ridere senza sosta, mentre guarda il tentativo fallimentare del bere il barilotto «Aya, Ayame! c'è il rubi...» troppo tardi «il rubinetto!» scoppia a ridere di gusto. Per un momento le balena nella mente di ordinare anche una bottiglia si assenzio, così magari un pò di giramento di testa le prenderebbe anche a lei, ma rinuncia all'idea subito dopo, sia mai che deve riportarli tutti a casa poi. Lo sguardo di ghiaccio si punta su Yukino, guardandola dolce e avvicinando la mano verso l'uccellino per accarezzargli il petto piumato, sempre che lui glielo permetta, osservando la reazione della ragazza con estrema dolcezza «Spero che ti piaccia» aggiunge «Li ho ordinati alla gioielleria all'agrabah, ho voluto dare un mio piccolo pensiero a le donnine del branco, un simbolo» tenerona questa Zero «Ad ognuna un fiore diverso» per sottolineare la loro forza e bellezza, dopo aver coccolato un pò il piccolo amico di Yikino passa alla ragazza, accarezzandole la testa a meno che lei non si sposti. Asclta le parole di Jules e il sorriso le si amplia sul volto «Non temere, andrà tutto bene e farò del mio meglio per far andare la serata fino alle stelle» aggiunge per rassicurare il ragazzo, donandogli un occhiolino complice. Scuote leggermente il capo, ascoltando le parole di Sekill «Oh suvvia gentilorca, non abbiamo l'onore di avere con noi il mio piccolo fratellino arciere e ci sei tu a fare il guastafeste? lasciali divertire se lo meritano!» fa un occhiolino e una linguaccia verso la lupa, anticipando probabilmente i suoi berci verso l'orca che inizia a fare il papà preoccupato sulla salute del fegato dei piccoli barocchi. Ed eccolo il solito Ikkaku, che come al solito crea e poi distrugge per non farsi vedere troppo affezionato, sia mai, piccolo stronzetto dal crine rossiccio «Se io dovessi schiattare brutto GNU, come minimo saremo morti insieme e la prossima boss sarebbe la piccola miss ubriacona!» brutalmente sincera «e poi CAZZO! non ti lascerei niente a te come eredità, saresti un pessimo boss» ovviamente quei due si devono sempre punzecchiare, ma è abbastanza palese dalla parte della Zero l'affetto che prova per tutti, anche per lui purtroppo «Cantare altro eh? fammi pensare» ci pensa qualche attimo «Se cercate un fatto io ve lo darò!» prende fiato «UUUUA!» continua a sbattere i piedi a ritmo di musica «I nemici han vita corta, chi vivrà vedrà!» ed eccola che riparte alimentata da B.

01:28 Shimeda Ikkaku Baroque Works: Unluckies

[Spider cafè | Tavolo] Abbassa le palpebre a metà nel sentire ancora quelle frecciatine da parte di Scarlet mentre si rivolge a Yukino. Sbuffa dalle narici mostrandosi sempre distaccato, tuttavia anche lui si vuole divertire questa sera. Sarà davvero l'ultimo grande ritrovo prima della ripresa della guerra, quindi vuole divertirsi ora che può. Chi non lo farebbe avendone la possibilità? «Dai, Fox. Canticchia altro dal tuo repertorio. Non farti pagare da un barbone» Lui «per questo.» Prende fiato «Certo che ho ragione: se tu dovessi schiattare sarò io il prossimo boss.» Demolendo tutto ciò appena costruito. Solleva ancora il boccale per brindare ancora una volta «A NOI!» Per cacciare giù un altro sorso. Ascolta poi il dire della lupa che incita la moretta a bere. Non dice niente, attento solo alla scena. Sarà divertente. «Ehi Baby! Non esagerare! E poi voglio bere anche io da lì! Non c'è il tuo nome! E in caso, se devo farlo mio, ci piscerò sopra per renderlo di mia proprietà.» Ragionamento che non fa una piega. «Fammi spazio!» Approfittando di uno dei buchi creati da Erza per bere in maniera avida affianco a lei. Si lancerebbe poi godendo del potere della neo fruttata per sdraiarsi a terra con le fauci spalancate, lasciando che le gocce di birra finiscano nelle sue fauci spalancate. Con un occhio va a fissare Yukino che ingenuamente manda giù una buona dose di alcool come sperato da Erza. Si godrà tra poco la scena. Non c'è bisogno di parole in questo momento. Ascolta il dire del cecchino «Un marine e altri rompiscatole? Mi dispiace per te a quanto pare i marines sono più in giro di quanto si pensi...Li faremo a pezzi in ogni caso. Ma cambiando discorso...» Già «CANTO IO ADESSO! PERO' VOGLIO L'ACCOMPAGNAMENTO CON JULES!» Prende fiato [COff] «LE BRUTTE INTENZIONI LA MALEDUCAZIONE, LA TUA BRUTTA FIGURA DI IERI SERA, LA TUA INGRATITUDINE LA TUA ARROGANZA, FAI CIO' CHE VUOI METTENDO I PIEDI IN TESTA! VAI JULES, ATTACCA!» Con la seconda parte, ovviamente. Ritrova Sekil con lo sguardo «E io che cosa ho detto? Pappon-orca!» Un po la birra, un po la sua testa dura. «Poche domande, orca! Festeggia e brinda! Non sapremo mai se domani ci sveglieremo già morti.» Esagera come suo solito «Vuoi per caso cantare qualcosa anche tu? Abbiamo bisogno di musica, porca troia!» Che festa è se no?

01:28 Shimeda Ikkaku Baroque Works: Unluckies

[Spider cafè | Tavolo] Abbassa le palpebre a metà nel sentire ancora quelle frecciatine da parte di Scarlet mentre si rivolge a Yukino. Sbuffa dalle narici mostrandosi sempre distaccato, tuttavia anche lui si vuole divertire questa sera. Sarà davvero l'ultimo grande ritrovo prima della ripresa della guerra, quindi vuole divertirsi ora che può. Chi non lo farebbe avendone la possibilità? «Dai, Fox. Canticchia altro dal tuo repertorio. Non farti pagare da un barbone» Lui «per questo.» Prende fiato «Certo che ho ragione: se tu dovessi schiattare sarò io il prossimo boss.» Demolendo tutto ciò appena costruito. Solleva ancora il boccale per brindare ancora una volta «A NOI!» Per cacciare giù un altro sorso. Ascolta poi il dire della lupa che incita la moretta a bere. Non dice niente, attento solo alla scena. Sarà divertente. «Ehi Baby! Non esagerare! E poi voglio bere anche io da lì! Non c'è il tuo nome! E in caso, se devo farlo mio, ci piscerò sopra per renderlo di mia proprietà.» Ragionamento che non fa una piega. «Fammi spazio!» Approfittando di uno dei buchi creati da Erza per bere in maniera avida affianco a lei. Si lancerebbe poi godendo del potere della neo fruttata per sdraiarsi a terra con le fauci spalancate, lasciando che le gocce di birra finiscano nelle sue fauci spalancate. Con un occhio va a fissare Yukino che ingenuamente manda giù una buona dose di alcool come sperato da Erza. Si godrà tra poco la scena. Non c'è bisogno di parole in questo momento. Ascolta il dire del cecchino «Un marine e altri rompiscatole? Mi dispiace per te a quanto pare i marines sono più in giro di quanto si pensi...Li faremo a pezzi in ogni caso. Ma cambiando discorso...» Già «CANTO IO ADESSO! PERO' VOGLIO L'ACCOMPAGNAMENTO CON JULES!» Prende fiato [COff] «LE BRUTTE INTENZIONI LA MALEDUCAZIONE, LA TUA BRUTTA FIGURA DI IERI SERA, LA TUA INGRATITUDINE LA TUA ARROGANZA, FAI CIO' CHE VUOI METTENDO I PIEDI IN TESTA! VAI JULES, ATTACCA!» Con la seconda parte, ovviamente. Ritrova Sekil con lo sguardo «E io che cosa ho detto? Pappon-orca!» Un po la birra, un po la sua testa dura. «Poche domande, orca! Festeggia e brinda! Non sapremo mai se domani ci sveglieremo già morti.» Esagera come suo solito «Vuoi per caso cantare qualcosa anche tu? Abbiamo bisogno di musica, porca troia!» Che festa è se no?

01:22 Mizuo Sekill Baroque Works: Billions

[Spider Cafè] Osserva i presenti uno ad uno abbastanza incuriosito mentre tranquillamente prende posto a sedere poggiando lo Scudo sullo schienale della sedia così da non averlo d'intralcio. Il primo a cui si pone ovviamente è Ikkaku verso cui sospira leggermente «le ripeto di non chiamarmi così, non sono un Pappone ma una Gentilorca» sta anche lì lì per spiegare il resto ma l'urlo di Ikkaku sul brindare, seguito da quello di Scarlet, gli dipingono sul volto un'espressione sorpresa; è la prima volta che vede così tanti Barocchi riuniti così in festa. «Suppongo...che sia così» riguardo al non avere per forza un motivo valido per festeggiare. «Mi scusi oste, un bicchiere di Rhum per favore» ordina a sua volta un po' in difficoltà nel vedere quest'ambiente di festa e allegria a cui deve ancora approcciarsi del tutto. Il saluto di Yukino viene ricambiato con un sorriso coperto mentre altre bolle di sapone volano verso il soffitto «mi raccomando non esageri con l'alcol Miss Yukino» si raccomanda come un bravo papà orca salutando con un cenno del capo anche Watanuki. Erza fa subito casino mostrandosi parecchio ubriaca con l'ittico che torna a scuotere la testa seppur divertito «non sarebbe il caso di smettere di bere così tanto Miss Ayame? Forse un barile di birra è un po' esagerato» afferma guardando poi Ikkaku come ad invitarlo a toglierlo dalle grinfie della Lupa, almeno prima che lo faccia esplodere! «Mr. Jules» saluta anche il ragazzo con fare sereno e tranquillo «come procede con gli articoli che sta preparando?» Domanda sistemandosi meglio la pipa ricordando le indagini che portava avanti spacciandosi per un giornalista. Infine la parte più sorprendente è Erza che utilizza uno strano raggio rallentando le gocce di birra a mezz'aria «Ma questo...» Mormora sorpreso irrigidendosi sulla sedia alternando lo sguardo tra la lupa e la birra «Da quando può farlo?» Insomma ha riconosciuto il peculiare potere di un frutto del diavolo, una nuova sorpresa!

01:19 Jules Vega Baroque Works: Billions

[Spider Caffè-Tavolo] Mentre continua a bere con i suoi compagni nota improvvisamente l'arrivo di un altro di essi, che ovviamente saluta come immagina che faranno anche gli altri presenti, facendolo lui con un cenno della mano e dicendogli «Sekill!» invitandolo un po anche lui a sedersi al tavolo. Riporta poi lo sguardo sul resto del gruppo, prima di tutto in particolare sul giovane teppista, che prima del brindisi cerca di fargli bene intendere per che cosa stanno festeggiando, e non può fare altro che rispondergli «E va bene.» facendogli anche un cenno con la testa, avendo capito molto bene a che cosa si riferisce. Poi sposta la sua attenzione sulla Miss, continuando ad ascoltarla cantare mentre beve il suo alcol e fuma la sua sigaretta. Sorpreso che alla fine questo sia poco o niente rispetto alle melodie che può effettivamente cantare le dice contento «Non vedo l'ora, voglio che vada tutto perfettamente, se vogliamo sfruttare il locale a dovere dobbiamo attirare più gente possibile.» serio e deciso, in fondo ha deciso di gestirlo lui stesso proprio per questo, un centro di informazioni simili non può essere gestito così alla leggera da chiunque. Segue comunque mentre continuano a parlare i vari brindisi, alzando più volte la mano sinistra con il bicchiere al cielo scolandosi il contenuto prima di riempirlo nuovamente. Poi riprende a parlare questa volta con la piccola ubriacona Miss, curiosa di sapere da che situazione lo ha salvato, che gli racconta ovviamente per non farle fare strane idee «Niente del genere, mi ero fermato a riposare su una panchina a Nanohana e poi sono arrivati un marine, un uomo pesce fastidioso e un ragazzo che parlava di un organizzazione segreta che punta al potere o roba del genere, mi ha fatto venire il mal di testa.» e come già detto per fortuna che lo ha chiamato in tempo. La sua attenzione aumenta di gran lunga a un certo punto quando vede la compagna mezza lupa che con uno strano potere fa rallentare la birra della sua botte. Non aveva mai visto nè letto di niente del genere, il che ovviamente fa aumentare anche la sua curiosità che lo porta a chiedere «Come hai fatto? Da quand'è che sai farlo?» sperando che possa dargli una risposta. Mentre aspetta però continua comunque a parlare con la giovane a Yukino «Bene, fammi sapere quando lo finisci così si valuta insieme.» curioso di sapere che cosa si stia inventando la giovane cuoca.

01:11 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spider Cafe] Prende così posto, poggiando le spalle contro la sedia mettendosi comoda. L'attenzione inizialmente è rivolta a Vega, alla quale annuisce col capo a quella domanda. «Sto provando un paio di ricette, ed iniziando a stilare un pò il menu.» Risponde verso di lui, con tono tranquillo ed un leggero sorriso sul viso. Si stava impegnando parecchio in cucina in quei giorni, fra takoyaki, gelati ed altre ricette. Il piccolo arciere a breve poteva muoversi rotolando, per tutte le prove che gli faceva testare. La voce dell'orca la fa girare in sua direzione e la mancina viene alzata in segno di saluto verso di lui. «Ciao!» Allegra e dolce come sempre, soprattutto perchè non sembrano esserci scorpioni in giro, quella sera. La voce della Fox la fa voltare verso di lei. Gli occhioni verdi della ragazza sfarfallano un pò alla vista della scatolina. «Per me?..» Domanda con tono basso e sorpreso, arrossendo un pò per quell'attenzione. La mano destra va ad allungarsi verso la scatolina. Ignora totalmente le parole di Ikkaku, sporgendosi quel tanto da tenere il pacchettino. C'era un'emozione di fondo, nella voce e nelle mani. L'ultimo regalo ricevuto, era il canarino che stava sulla sua testolina. Lentamente va a spacchettare il regalo, e quando gli occhi si posano sul prezioso tulipano, gli occhioni brillano di sorpresa e meraviglia. «G..Grazie..» Alza lo sguardo verso la Fox. Un sorriso enorme, particolarmente emozionato. Non attende nemmeno un secondo, andandolo subito a tirar fuori dalla scatolina per indossarlo. Nel frattempo, viene lasciato un bicchiere con quello che la lupa aveva ordinato per lei. Sistemata la collana, passandovi per un momento sopra le dita per accarezzarne il contorno del tulipano, va anche lei a brindare insieme agli altri non sapendo cosa ci sia in un Long Island Ice Tea. La mano destra si chiude intorno al bicchiere, sollevandolo. «Allora.. Alla salute!» Esclama, sollevando d'apprima il bicchiere e poi portandolo alle labbra per assaggiare inizialmente il contenuto. E sollevando un pò il capo, non si accorge per il momento del raggio rosato che parte dalla mano della lupa.

01:03 Shadow Erza Baroque Works: Six

[T] Osserva la dolce Yukino assottigliando gli occhioni «Mh» il tono perplesso«Ti piace il te giusto?» sorride ricordando che la moretta era solita prendere quello al bar de Dinners«OSTE»muove la mano in cerca di attenzioni «UN LONG ISLAND ICED TEA PER LA SIGNORIA» sorridendo alla barocca «Bevilo tutto d'un fiato» le portano la terza birra ed afferra il boccale «Così» e via [GLU] un altro boccale bevuto senza problemi d'un fiato «Shishi» Pulendosi le labbra dalla schiuma. Ma l'oste avendola adocchiata, come fonde di BERRY per la serata, le manda davvero una botte di birra di tre litri, gli occhioni della lupa si sgranano le pupille a cuoricino e le braccia si allungano ad afferrarla per abbracciarla «YAY» contenta. Osserva la piccola botte non capendo come funzioni, mentre Vega le parla «EH?» muove le orecchie curiosa mentre abbraccia la botte «che situazione» allusiva «Eri con una e stavi» alza ed abbassa la manina «Perdendo quota? shishi» eh si molesta stasera ERZA. Scuote la botte infastidita «Come si apre?» non notando il rubinetto che sta dall'altro lato «Basta» apre la bocca il più possibile facendo brillare i perlaci denti da predatore alla luce del locale, alza lo sguardo verso la porta e «Sekil» sorride con i dentoni in mostra «Ciao Siediti e bevi shishi» e poi ecco che [ZACK] la mandibola con forza affonda i denti nel legno facendo esplodere la birra tutta intorno a loro mentre [Glu Glu] inizia a bere nonostante tutto. Con il musino sulla botte fissa Ikkaku «brl non brl con brl mia brl sorella brl» e mica puo lasciare la presa o perde la birra. Scodinzola mentre annuisce con tanto di boccale appresso «brl SA brl LUTE brl». Muove il musino e la botte di legno al ritmo delle parole della sorella scodinzolando. Fissa la sorella ed alza le orecchie «blr Io brl reggo brl benissimo brl la birra brl» finalmente il liquido [Glu] si dimezza e può staccare la mascella dalla botte di legno, mentre si pulisce il musino con il braccio e fissa il tavolo «Shishi» alzando le mani in cielo con tanto di botte «Siiiii Beviamo» sorridendo al tavolo «Ha ragione la sorellona, non c'è un motivo per festeggiare, finché siamo insieme è sempre festa» lasciando la botte sul tavolo e fiondandosi al fianco della sorella «Ed io sopporto benissimo la birra» pigola «e' l'assenzio che non sopporto» ma la botte fa cadere qualche gocciolina e lo spavento del perderle attiva la [DOTE] demoniaca facendo partire un raggio roseo dalla mano destra che rallenta le goccioline della birra

00:52 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[SC] Un vero peccato che la donna non sia molto capace di ubriacarsi, ma è lo scotto da pagare quando nasci mezza gigante e la colossale nonna ti svezza con latte e Rum, un pò come il fumo, vizi che non riescono minimamente a smuoverla, ma che come come si può facilmente immaginare non riescono comunque a creare dipendenza nella Zero, specialmente il fumo, padre dei suoi vizi. Continua a produrre quella melodia dal tema pirata «HEY!» esclama improvvisamente, facendo sobbalzare qualcuno ma tutto è parte dello spettacolo «L'ho tradito con il mare, rassegnata aspetterà, ma beffardo il Jolly Roger grida la mia libertà» continua divertita dal fatto che i suoi barocchi la stiano seguendo «Sale l'onda al giardinetto, fuoco e fiamme su di me, mare, solo mare, la loro morte attende già» ride di gusto, visto che sia Ikkaku che la sorella stanno tenendo il ritmo, l'altra bottiglia arriva e come viene poggiata la Zero l'afferra stappandola, bevendone un altro buono sorso «Alla nostra!» asseconda la sorella «AL BRANCO!» mette in campo tutta la sua potenza vocale a quelle parole, per bere ancora altro Rum, per poi sorridere nel guardare la sorella che si finisce quasi alla goccia un intero boccale di birra, sembra quasi ritornata ai vecchi fasti «Ayame...» ridacchia «Ti ricordo che non reggi benissimo l'alcol» la prende in giro assecondando l'aria di caos che si inizia a manifestare. Ed eccola la piccola Yukino che prende parte di quel gruppo di pazzi «Buonasera cucciola» la saluta «a quanto pare sono fortunata» aggiunge andando a prendere un pacchetto che teneva custodito nella tasca del giaccone, passandolo poi alla ragazza dagli occhioni di smeraldo «E' un piccolo regalo» una collanina preziosa, con un delicato fiorellino, nel suo caso un tulipano di smeraldo, custodito in una scatolina rossa con un nastrino argentato «Vieni, siediti e ignora pure B» aggiunge divertita andando a fare una linguaccia al fruttato, per poi fare un semi inchino a Jules «Ti ringrazio ma questo non è cantare, questa era una piccola melodia della mia infazia» sincera «poi al locale mi sentirai davvero cantare» conclude. Ma ecco che qualcuno la rapisce, Sekill entra dalla porta e lei gli sorride di rimando «Sekill» lo saluta con dolcezza «Ci deve essere per forza un motivo per festeggiare?» silenzia per qualche istante «Non credevo che l'avessi mai detto, ma ha ragione il bisonte» si schiarisce la voce per poi dire con lui « PRENDETE TUTTI DA BERE E BRINDIAMO COME DICE LA LUPA!»però con garbo

00:42 Shimeda Ikkaku Baroque Works: Unluckies

[Spider cafè | Tavolo] UNa buona parte di barocchi si è riunita in maniera casuale. Da un po non succedeva se non per riunioni o cose del genere. E' praticamente rilassato con l'unico fastidio del dolore alla spalla, ma tuttavia, fasciato al momento, è un dolore sopportabile. Vuole solo godersi il momento e rilassarsi. «A quanto pare potremo festeggiare prima che la guerra ricominci in maniera cruenta.» E lui festeggerà alla vittoria, ovviamente. Già le porte sono crollate. NOn resterà altro che conquistare ciò che rimane della capitale. Possono farcela. GHigna al solo pensiero di sollevare il braccio in segno di sconfitta nemica. Magari macchiato del sangue. Inarca il labbro superiore, seccato alla risposta di Scarlet «Sempre la risposta pronta, eh?» Non è che la segue per niente. Ma quando inizia a cantare lascia che quelle parole lo galvanizzino. Inizia anche lui a picchiettare con forza il piede destro tenendo il tempo delle note della Fox. Un gruppo piuttosto rumoroso quello dei barocchi «Oste! Inizia a preparami un secondo giro. QUesto lo finirò subito.» Stasera vuole sbocciare. «Ahia! Porca troia!» la lupa gli strizza un capezzolo «Cazzo fai?» E andrebbe ad approfittare della loro posizione per morderle rapidamente il collo «Parlo così con chi mi pare.» Non vuole perdere il suo carattere nemmeno davanti alla boss. Non in queste situazioni almeno. La lascia poi andare in modo che si possa accomodare. «Yukino: oggi sono di buon umore. Ne tu, ne il tuo pennuto rischierete la vita con me per il momento. Quindi vieni qui e accomodati. E poi finchè non mi dimostrerai di esser forte ti massacrerò.» Non lo nasconde di certo. «Jules!» Lo chiama «Lo sai a cosa brindiamo» Anche alla vittoria del crollo della porta nord. La prima tappa della conquista «Fa poche domande e brinda.» E infine entra Sekill che si unisce «Ehi Pappon-orca, ci sei anche tu! Ottimo! ALLORA POTREMO FARE ANCORA PIU' CASINO!» Alza la voce, portandosi in piedi «FORZA STRONZI! PRENDETE TUTTI DA BERE E BRINDIAMO COME DICE LA LUPA!» Solleva anche lui il braccio destro con il boccale in pugno «AL BRANCO!» E alla sua forza. Sempre con quel ghigno [CIN], per poi scolare dal boccale

00:36 Mizuo Sekill Baroque Works: Billions

[Spider Cafè] La sera è giunta in fretta portando con sé la classica oscurità della notte, le temperature si sono abbassate drasticamente permettendo così a Sekill di uscire indisturbato senza dover soffrire a causa dell'arsura dell'isola. L'ittico avanza per le strade della città con il classico vestito elegante indosso, Scudo Buckler, bocca coperta, baby-lumacofono e pipa giocattolo tra le labbra da cui escono bolle di sapone. Ormai la tensione degli ultimi tempi è alle stelle, l'ascesa di Shago ha portato diversi disordini e lui ne è stato testimone assieme ad altre sue compagne di gruppo. Tutto questo l'ha portato a pensare, a porsi domande, e non c'è niente di meglio che rilassarsi con un bel bicchiere di Rhum e un po' di relax. Il passo dell'orca è lento e cadenzato, la schiena ritta e il portamento serio mentre si avvicina sempre di più allo Spider Cafè immaginandosi che, vista l'ora, non siano molte le persone presenti all'interno dunque il silenzio regnerà sovrano. Ed è proprio una volta giunto nei pressi del locale che una voce attira la sua attenzione facendolo bloccare nel momento in cui sta per aprire la porta, la voce di una donna che canta in maniera armoniosa e bellissima e che lui conosce bene. «Scarlet» Mormora spalancando la porta facendo il suo ingresso nello Spider Cafè. Una volta che se la richiude alle spalle nota ovviamente l'agglomerato di Barocchi intenti a festeggiare e a bere e ai quali si avvicina «Mr e Mrs. Buonasera» li saluta con un rispettoso inchino donando uno sguardo più tenero a Scarlet «Miss Fox» la saluta poi guardando il resto di loro. «Non sapevo che vi trovavate tutti qui, si sta festeggiando qualcosa di particolare?» Domanda senza ancora sedersi rimanendo in piedi sempre rigido e serio.

00:35 Jules Vega Baroque Works: Billions

[Spider Cafè-Tavolo] Sedutosi sul tavolino accavallando le gambe per stare più comodo aspetta soltanto l'arrivo della sua ordinazione, mentre continua a fumare nell'attesa e a parlare con i suoi compagni. Prima di tutti il fratello del ghetto, il quale ha visto l'ultima volta alla battaglia per la conquista del portone nord. «A te invece come va?» gli chiede infatti riferendosi velatamente alle ferite che dovrebbe aver riportato durante la scontro, se non ci arriva però è normale dato il modo vago con il quale glielo ha chiesto. Si sposta poi con lo sguardo verso la Miss, sorridendole al suo benvenuto e godendosi quel piccolo canto allegro e piratesco, prendendolo un po come un assaggio di quello a cui assisterà non appena aprirà il nuovo lingua. Una volta sentito il suo canto si complimenta con lei facendole un piccolo applauso con le mani [Clap, Clap] e dicendole sincero «Molto brava.» sempre sorridendole. Arriva anche la sua di ordinazione, la bottiglia di bourbon e il bicchiere che aveva ordinato. Non appena arrivano portati dal cameriere inizia già ad aprire la bottiglia versandone un po del contenuto all'interno del bicchiere senza però riempirlo completamente. Comincia già a berne qualche sorso prima di essere interrotto dalla ragazza lupo, alla quale prima di tutto dice abbastanza serio «Devo ringraziarti piccola Miss, mi hai salvato da una situazione abbastanza imbarazzante poco fa.» rimanendo vago per adesso. Parlando invece di festeggiamenti le chiede «Che cosa si festeggia?» abbastanza curioso. E si diverte poi a vederla così euforica come sempre alla fine che beve come una balena senza essere sazia probabilmente vogliosa di essere trascinata per tutto il deserto. Lui però la asseconda, alzando anche lui il suo bicchiere di bourbon al cielo brindando «Al Branco.» per poi finirlo e riempirlo nuovamente con altro alcol pronto per essere bevuto. Ovviamente non si dimentica neanche della sua sigaretta, dalla quale fa qualche tiro per accompagnare il bourbon mentre parla anche con la giovane Yukino alla quale chiede interessato «Allora Yukino, mi hai detto che stai aspettando che la testa calda finisca di lavorare, te invece? Ti stai impegnando a pensare un menu per l'inaugurazione del nuovo lingua?» in fondo le ha assegnato questo importante incarico e vuole che sia perfettamente portato a termine, dato che prima che finiscano i lavori hanno ancora un po di tempo per organizzare tutto.

00:29 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spider Cafe | Esterno] La figura di Jules le si affianca ed alza lo sguardo verso di lui con una leggera sorpresa. «Oh... Ciao!» Esclama con un sorriso tranquillo ed allegro. Le bastava poco tempo, per riacquistarlo, nonostante le sventure su quell'isola. «Fanno un buon the alla menta qui.. E Toyo ha il turno di notte.. Volevo aspettarlo qui, mentre che finiva il turno..» Spiega verso il compagno di branco, avvicinandosi al suo fianco verso l'ingresso del locale. L'altro le apre la porta e con passo leggero fa il suo ingresso in sala. Le mani vanno verso il collo, per iniziare a slacciare il mantello che tiene sulle proprie spalle. Gli occhi verdi spaziano all'interno, notando alcune figure già presenti e conosciute. Annuisce all'invito del pistolero. «Andiamo..» Asserisce in sua direzione, affiancandolo con quel sorriso calmo e pacato. Intanto sfila il mantello, iniziando a piegarlo prima a metà e poi in quattro. Alle parole di Ikkaku, solleva gli occhi verdi su di lui. «Sempre una parola simpatica, eh?» Domanda verso di lui, con profonda ironia nella voce. Lo sguardo poi scorre sui presenti, soffermandosi su Ayame e la Fox. «Ma..» Ed eccolo il ma alla quale si riferisce la giovane mink. Arrossisce un pò. Si porta quindi dietro ad una delle sedie libere, poggiando il mantello sullo schienale tirando la sedia per potersi accomodare. Il canarino si accoccola sulla sua testolina. Abbassa leggermente le spalle, sconfitta. «Va bene.. Ma niente di troppo forte..» Mormora, inclinando appena il capo alla propria destra.

00:22 Shadow Erza Baroque Works: Six

[Tavolo] Sorride mentre il teppista la stringe a se e sbuffa quando si rivolge alla sorella in quel modo. Ma ecco che le iridi di giada si fissano sulla figura del teppista andando ad accarezzargli delicatamente il collo. le dita affusolate scendo lente e delicate, una carezza amorevole, fino a fermasi sul capezzolo del ragazzo e con voce suadente fissandolo negli occhi nocciola gli sussurra dolce «Amore non è carino» per poi strizzargli i capezzoli [STRIZ] leggermente tenendo conto della ferita altrui giusto per farlo saltare dalla seduta «Che parli alla sorellona così» per poi tentare di dargli un [Zack] morso sul naso e svignarsela dall'abbraccio per sedersi composta tra i due «Non si fa» andando a muore l'indice destro a destra e a manca «tsk tsk tsk» la lingua batte sui denti «Non si fa» seria. Arriva subito la birra «Yay» e sorride allegra come una bambina «Oste OSTE» aumenta il tono «Altre due shishi» vuole bere e o farà. Nel mentre si avvicinano anche Vega e Yukino «Ehi ragazzi ciao» alzando la manina a salutarli «Su su sedetevi ed ordinate» fissa Yukino «Stasera si beve, non ci sono ma che tengano» per poi sorridere dolce alla sorella «Dobbiamo festeggiare vero» dolce. Si prende volentieri il bacio sul tartufo iniziando a scodinzolare velocemente «Yay felicissima» di essere li con loro, arrossisce «Lavoriamo troppo, e poi non esagerare» pigola andando a cercare il braccio della colossa per nascondersi «Non sono una stella»il tono dolce. Osserva la sorella canticchiare e la coda ed il musino della Mink inizia a muoversi al ritmo come plagiata dalla voce dell'altra, alzandosi dalla sedia e facendo andar in alto il boccale alla parla «BERRY» che grida con enfasi per poi [GLU GLU] finire la birra in un sol sorso «shishi» e tornare seduta tra i due con le mani conserte sulla seduta della sedia. Sorride di rimando alla risata della zero applaudendo [CLAP, CALP] al ritmo della melodia «RUM» alzando le mani, mentre gli viene portato il secondo boccale «Shishishi eh si » il tono ironico «Siccome ha pochi BERRY il signorino» fissa la donna «Shishishi» e torna a ridere di gusto vedendola sommergere di fumo il suo teppista. Sorride ai ragazzi «Su su» il tono allegro mentre alza il secondo boccale e «Alla nostra» sorride «Al Branco» e con un movimento deciso porta il boccale alle labbra e [Glu] lo beve in un sol sorso per poi [Stomp] appoggiare il boccale vuoto sul tavolo «Ehi oste dov'è l'altra?» si fissa a guardarlo «Fai prima a portarmi la botte shishii».

00:13 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[SpiderCafè|entrata] Ovviamente si prende tutte le coccole della lupa, girandosi per baciarle il tartufo nero «E io sono contenta se tu sia felice» sincera, le sorride allegra «Vero è tanto che non ci concedevamo un attimo di tranquillità» scuote leggermente la testa ampliando il suo sorriso scarlatto «Nah, tu eri stupenda, la mia piccola stella» esclama mentre ridacchia nel vederla interagire con il suo B. L'ordinazione arriva, portando alla donna il magico liquido ambrato che tanto le piace. Un cenno di ringraziamento viene mosso verso il cameriere, per poi stappare la bottiglia senza indugio, andando a versarla nel bicchiere, andando a far cadere in esso solo qualche goccia, per poi lasciare il vitreo contenitore sul tavolo facendolo slittare senza romperlo e bere direttamente dal collo della bottiglia, una buona quantità che le umetta le labbra e le fa scorrere un leggero rivolo al lato, macchiando il pallido volto. Poggiando poi la bottiglia sul tavolo con un sonoro [tunk] passa la lingua sulle labbra e in particolar modo dove il rum l'ha macchiata, con lo sguardo di ghiaccio che si posa su Jules «Ben arrivato caro» la voce come al solito è placidamente calda e avvolgente, accompagnata da un saluto con la mano che sostiene la bottiglia. Inizialmente il piede destro, per poi essere accompagnata dalla mano mancina la Zero inizierebbe a "suonare" con vari colpetti sul legno del pavimento e del tavolino, creando una melodia prettamente in stile piratesco «Quindici uomini a bordo e una bottiglia di rum» inizia a cantare, la voce impostata in una tonalità più bassa, meno melodiosa ma forse più coinvolgente «Voglia di vino e bordelli e terra ferma per noi» ridacchia divertita «Quindici senza ritorno, diavoli persi nel blu» continua con quel ritmo tamburellante «Mappe, tesori, vino, berry, terra che più avvisterò...e una bottiglia di RUM!» scoppia a ridere in una risata di cuore, a pieni polmoni. Lo sguardo di ghiaccio si poggia sul teppista, con il sorriso che si allarga sembrando quasi un ghigno «Hey B, non dovevi di certo darmi il permesso» sbuffa una nuvola di fumo verso di lui «Ovviamente» risponde al complimento "seccatrice" ridacchiando allegra, continuando a canticchiare, tenendo il ritmo della musica piratesca e scolandosi il restando della bottiglia di Rum «Un altra oste, questa notte ho idea che ti arricchiremo» abbassa la voce «o meglio dire arricchiremo ancora di più Fenton» sbuffa un altra nuvoletta di fumo, leggermente infastidita.

00:03 Shimeda Ikkaku Baroque Works: Unluckies

[Spider cafè | in giro] La birra arriva in maniera molto spedita. «Sei dentro per un secondo.» Socchiude la palpebra dell'occhio destro creando in maniera completa quel marchio di un punto esclamativo. Si sbaracca sulla sedia per poi torcere il collo notando le nuove presenze che entrano nel locale. Ovvio che le riconosce «Ehi Ba...!» Lei le è già saltato addosso, stringendolo amorevolmente mentre lui Alza il braccio per stringerla a sè da quella posizione, avvinghiando le dita alla sua capigliatura, in maniera affettuosa. «Vedo che oggi sei in forma.» Poi «Oh-Oh...Miss Fox in tutta la sua onnipresenza.» MA quella si va ad accomodare al suo tavolo. «Ehi Fox! Non ti ho detto che potevi accomodarti!» La fulmina per un secondo, andando ad incrociare le braccia al petto. Ma non può dire altro. Quella ormai ha fatto tutti i suoi comodi «Tsk...Seccatrice» Solleva nuovamente lo sguardo all'ingresso sentendo che altri nominano il suo nome. Un ghigno maligno mentre porta la sua attenzione anche agli altri due ingressi barocchi «Jules...Yukino...A quanto pare siete ancora vivi entrambi. Jules non avevo dubbi...Yukino non saprei. Ma almeno sei qui con noi» Un punto a suo favore

23:59 Jules Vega Baroque Works: Billions

[Spider Cafè-Esterno] Dopo l'imbarazzante discussione di gruppo che ha avuto nella città di Nanohana, mentre stava camminando per le strade della città ha ricevuto un messaggio dalla piccola Miss che gli chiedeva di andare allo Spider per bere un po. E ovviamente un alcolista come il nostro pistolero non poteva che accettare un invito del genere. Come di fatto si trova a pochi passi dall'entrata del locale in quella fredda notte alabastina. Indossa gli stessi vestiti che indossava a Nanohana. Questi comprendono una camicia bianca sopra la quale porta la sua cravatta nera, la doppia fondina da spalla con dentro la sua coppia di pistole e infine la giacca nera lasciata appositamente aperta. A coprirgli le gambe invece dei pantaloni neri dello stesso materiale della giacca, con una cinta nera con cinghia argentea a sorreggerli. Infine ai piedi porta delle scarpe di cuoio nero molto eleganti e formali come alla fine è l'abbigliamento che indossa. Avanza ormai a pochi passi dall'entrata del locale. Tiene la mano sinistra come sempre dentro la tasca corrispondente dei pantaloni, mentre tra le dita della destra tiene la sua sigaretta già accesa dalla quale fa di tanto in tanto dei tiri. Osserva attentamente l'entrata mentre si avvicina, notando che verso di quella si sta dirigendo anche la sua giovane compagna di branco Yukino. Cerca così di affiancarla aumentando la velocità del passo, cercando di attirare la sua attenzione senza però spaventarla quando le dice anche «Yukino! Sei venuta anche te per bere qualcosa?» amichevole anche se calmo e tranquillo come sempre. Arrivati entrambi d'avanti alla porta la apre per far entrare prima la ragazza, facendo poi lo stesso anche lui chiudendo la porta dietro di sè. Una volta dentro si osserva attentamente attorno, notando alla fine seduti ad uno dei tanti tavolini del locale i suoi compagni. Si dirige verso il tavolo facendo cenno alla ragazza di seguirlo, dicendole anche «Andiamo?» aspettando che ella lo segua prima di avanzare. Arrivati infine d'avanti al tavolino con gli altri cerca di salutare un po tutti facendo a turno un piccolo cenno con la testa «Ciao ragazzi, Ikkaku...» prima il fratello di ghetto «Miss...» poi Scarlet ovviamente «Piccola Miss.» infine Erza chiamando le ultime due nel modo con il quale ormai si è abituato a chiamarle. Si siede così dopo aver salutato al tavolo prendendo una sedia libera vicino a loro. Aspetta l'arrivo del cameriere e poi ordina «Una bottiglia di bourbon.» aspettando l'arrivo.

23:48 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spider Cafe | Esterno] Un'altra giornata torrida si era conclusa sulla Sandy Island. Le temperature si erano abbassate come ogni notte, nessuna nuvola passeggia nel cielo ed ogni tanto un alito di vento soffia. Ma è qualcosa di veramente minimo ed appena percettibile. Era un pò tardi in verità, ma attendeva che il giovane arciere finisse il proprio turno. E come farlo se non con un pò di the alla menta, tipico di quel locale. La figura della giovane cammina con passo lento, senza alcuna fretta, in quella che potrebbe apparire come una passeggiata. Lunghi capelli bruni circondano un viso ovale e leggermente allungato, su cui brillano due occhi verdi. La pelle è leggermente abbronzata, lì dove il sole l'aveva colpita, in particolare sul viso e sul collo. Sulle spalle è poggiato un mantello bianco panna, assicurato all'altezza del collo, che discende lungo la sua figura fino a raggiungere le caviglie. Lo tiene chiuso sul davanti con la mano destra per evitare che il calore si disperda visto la serata particolarmente fredda. Al di sotto indossa un abito rosa scuro dal taglio molto classico, un tubino con delle sottili spalline ed uno scollo ovale che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci, assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere solitamente utilizzate per passeggiare fra quelle distese di sabbia. Il passo viene irrimediabilmente rallentato quando è ormai nei pressi della struttura verso la quale si incammina con passo relativamente sicuro e tranquillo. Il canarino Watanuki l'accompagna, svolazzando a qualche metro sopra di lei. Aveva un pò di ansia, in realtà, e come non averne dopo quello che era successo l'ultima volta che si era avvicinata a quel locale.

23:48 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spider Cafe | Esterno] Un'altra giornata torrida si era conclusa sulla Sandy Island. Le temperature si erano abbassate come ogni notte, nessuna nuvola passeggia nel cielo ed ogni tanto un alito di vento soffia. Ma è qualcosa di veramente minimo ed appena percettibile. Era un pò tardi in verità, ma attendeva che il giovane arciere finisse il proprio turno. E come farlo se non con un pò di the alla menta, tipico di quel locale. La figura della giovane cammina con passo lento, senza alcuna fretta, in quella che potrebbe apparire come una passeggiata. Lunghi capelli bruni circondano un viso ovale e leggermente allungato, su cui brillano due occhi verdi. La pelle è leggermente abbronzata, lì dove il sole l'aveva colpita, in particolare sul viso e sul collo. Sulle spalle è poggiato un mantello bianco panna, assicurato all'altezza del collo, che discende lungo la sua figura fino a raggiungere le caviglie. Lo tiene chiuso sul davanti con la mano destra per evitare che il calore si disperda visto la serata particolarmente fredda. Al di sotto indossa un abito rosa scuro dal taglio molto classico, un tubino con delle sottili spalline ed uno scollo ovale che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci, assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere solitamente utilizzate per passeggiare fra quelle distese di sabbia. Il passo viene irrimediabilmente rallentato quando è ormai nei pressi della struttura verso la quale si incammina con passo relativamente sicuro e tranquillo. Il canarino Watanuki l'accompagna, svolazzando a qualche metro sopra di lei. Aveva un pò di ansia, in realtà, e come non averne dopo quello che era successo l'ultima volta che si era avvicinata a quel locale.

23:48 Shadow Erza Baroque Works: Six

[Spider Cafè] La luna, musa di poeti e cantautori, illumina le due barocche, che dopo molto tempo sono finalmente insieme per passare una seratina in tranquillità. Sorride alla sorella mentre[Gotcha] chiude il piccolo Black e lo rimette a ninna nel borsello«Ecco fatto ed anche nonnino è avvisato» sorride alla ZERO, un sorriso maligno in realtà «ShiSHI non vedo l'ora di vederlo ubriaco» avrebbero passato molto tempo lontani questa sera probabilmente sarebbe stata l'ultima per molto tempo. Oggi indossa abiti comodi, che la rendono ancora più sbarazzina ed allegra. I lunghi capelli corvini sono legati in due code laterali tenuti fermi da un berretto nero di pelle, mentre il ciuffo le copre parzialmente l'occhio destro. Il seno generoso è coperto da una maglietta rossa a vita alta che arriva appena sotto il petto,lasciando scoperta la pancia della Mink, mentre le maniche arrivano a tre quarti appena dopo il gomito. I fianchi torniti sono coperti da un gonnellino a scacchi, rossa e bianca con la base nera, che in vita porta una parte di stoffa a mo di corsetto con tanti fili neri che ne mettono in risalto il punto vita. Le gambe toniche sono fasciate da delle calze a rete nere, mentre i piedi sono protetti da delle scarpe da ginnastica rosse e bianche con i lacci neri. Alle mani dei guantini rossi che lasciano libere le dita affusolate, ed ai polsi svariati braccialetti semplici che ad ogni passo [Plin, Plin] si muovono emettendo un tintinnio come una melodia allegra. In vita una cintura nera, allacciata con la sua amata fibbia a forma di lupo lascito del padre, dove a destra porta la frusta ed il borsello con i suoi oggetti ed a sinistra porta la sua adorata Katana. Si avvicina lentamente alla sorella, la coda scodinzola veloce spandendo nell'aria il suo dolce profumo «Sono contenta di questa serata» seria «Era da tanto non ci rilassavamo» saltellando sul posto «Birra» il tono allegro. La segue entrare e muoversi verso il tavolo ed annuisce a quelle parole «Si è vero, il cielo è sempre limpido qui e la luna e le stelle brillano sempre, come allora» silenzia per poi fissarla «Sai eri meravigliosa sotto i raggi della luna» sussurra in fine «sorellona». La voce del rosso teppista l'attira al suo tavolo e mentre, aspettando che si segga la lupetta ne approfitta per [Smack] lasciare un bacio, con tanto di saltello per arrivare, alla gote della sorella. Per poi piombare alle spalle del fruttato e stringerlo, delicatamente «B.» scodinzolando «UNA BIRRA» allegra.

23:42 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[SpiderCafè|entrata] La serata è splendida, il freddo notturno è piacevole per la scarlatta che ama le temperature più basse, quasi le dispiace entrare nello Spider Cafè, ma ha assecondato un volere della sorella che per una sera vuole passare un momento diverso dal solito. Gli occhi di cristallo non abbandonano la luna, nemmeno quando entra nel locale, dove la cerca dalla finestra «Mi piace Alabasta proprio perchè la notte è priva di tutte quelle luci che corrompono il cielo, mi ricorda quando stavamo sulla Belzebuth sai?» commenta, ricordando le nottate a guardare il cielo e il mare insieme alle sorelle o ad Erik. Sente che chiama gli altri barocchi e sorride lieve, mentre la mancina si muove nel recuperare uno dei suoi sigari portandolo alle labbra, accendendolo, dando via così alla sua brutta abitudine prediletta. La scarlatta indossa un pregiato top di seta bianco con rifiniture vittoriane dorate che vanno ad incrociarsi dietro il collo, un corsetto nero con damaschi argentati che le stringe la vita e ne valorizza le curve femminee, pantaloni scuri vengono calzati come un guanto, un paio di stivali di cuoio anch'essi scuri con qualche inserto rosso le abbracciano i piedi sino a metà polpaccio, in ultimo un lungo e imponente giaccone con il colletto in folta pelliccia argentata, giace sulle spalle della donna, cadendo morbido dietro le sue spalle sino a sfiorare il terreno, il tutto è valorizzato con dettagli color oro e cremisi, per donare un pò di colore, al fianco sinistro c'è in un fodero assicurato ad una cintura che cinge i fianchi della donna con all'interno una Sciabola dalla lama curva, sormontata da un'elsa elegante e sinuosa. Una voce improvvisamente la desta dai suoi pensieri, ed è quella del bisonte barocco «Ma guarda guarda chi c'è» esclama con un filo di voce verso la donna, il sorriso si dipinge sul diafano volto. I lunghi e sinuosi passi si dirigono verso il tavolino scelto dal rosso, dove prende posizione, ovvio che non ha facoltà di scegliere, anche perchè insieme a lei c'è la sua dolce zuccherina, chiamando a se un cameriere per la sua ordinazione «Una bottiglia di Rum, la ringrazio» esclama con tono placido ed educato, tutto al contrario del ragazzo «Buonasera» saluta il barocco, mentre accavalla le gambe con la destra che fa da regina sulla sorella gemella mancina «Che si dice?» chiede abbastanza distrattamente, ritornando a guardare la finestra, aspettando la sua ordinazione, si decisamente è il momento di bere e non pensare.

23:35 Shimeda Ikkaku Baroque Works: Unluckies

[Spider cafè | in giro] E' calata la notte. così come le temperature. Ikkaku è nei pressi dello SPider, entrando e ritrovando riparo. Anche se quel sangue velato non è dei più belli del mondo. Ma pazienza. Un po di alcool nello stomaco farà calare il dolore. Indossa una mantellina rossa, come il sangue, con cappuccio e collo alto, che sulle spalle porta due toppe nere di pelle cucite con delle piccole borchie. La mantellina si chiude con una cerniera di metallo, ma sulla stoffa della parte sinistra è coperta da un inserto di pelle color testa di moro, arricchita sempre da delle piccole borchie. Dell'asola del cappuccio penzolano dei laccetti con varie pietre di giada, nera e bianca, a forma di rombo. Al di sotto della mantella si nota una maglia bianca abbastanza morbida con manica a tre quarti. Gli avambracci sono fasciati da delle fasce di lino, pregiato, tenute ferme da delle cinghie di cuoio, mentre alle mani porta dei guanti neri, che gli fasciano il palmo ma lasciano liberi i movimenti delle dite affusolate, certo di tutte fatta eccezione per l'indice destro che non c'è. I fianchi sono fasciati da dei pantaloni neri, anch'essi comodi per permettere al teppista dei movimenti fluidi, che vanno ad infilarsi negli stivali; tenuti su da una doppia cintura rossa, come la mantella, con vari inserti di cuoio. Ai piedi, in fine, porta degli stivali, di pelle, alti fin sotto il ginocchio, ed allacciati con dei lacci scuri, che terminano con dei risvolti dello stesso tono di rosso degli altri dettagli. Infine un paio di bianche cuffie musicali che avvolgono il collo e che sparano un leggero sottofondo punk/rock. Al volto i marchi che ne deturpano il viso: un punto interrogativo all'occhio sinistro e uno esclamativo sul destro. Le mani sono ricoperte da degli speciali guanti protettivi che hanno il compito di proteggerle e in particolar modo la mancina ha recuperato un artiglio, questa volta, di quelli retrattili. Ecco portarsi ad un tavolo «Oste! Una birra al volo! E mi raccomando: ti cronometro..a partire da ...ORA!» E' risaputo cosa succede a chi sgarra