12:11 Yukino Takada [Utilizza Preparazione Gastronomica per preparare una gastronomia per Daenith]
[Pandora | Cucina] Una dopo l'altra, le stoviglie vengono prima insaponate e lavate, e successivamente con un panno pulito va ad asciugarle. Un ciuffo di capelli le ricade davanti l'occhio sinistro e con un leggero sbuffo cercherebbe di farlo saltare e spostare. Successivamente, passa a pulire il bancone e quando era tutto splendente, le mani vanno dietro la schiena a sciogliere il nodo del grembiule per poterlo sfilare. Butta i guanti e la busta della spesa nel cestino. Si guarda un momento intorno. Il suo regno era sistemato, il pranzo era pronto. C'era solo una cosa da fare: mangiare! Va a prendere due bastoncini di legno, infilzando le polpettine alla base della piramide. Il libro viene afferrato con la mano sinistra, portandolo poi sotto braccio. La destra recupera il piatto trasportandolo con cura per evitare che le polpette cadano e rovini tutto il suo lavoro di quella mattina. Umetta le labbra, volendo assaporare quelle polpette, ma avrebbe atteso di essere in compagnia dell'arciere. Ed insieme al piccolo e paffuto canarino giallo, apre la porta della cucina, richiudendola dietro di sè trasportando l'odore di granchio e pastella per tutto il corridoio fino a tornare nella loro stanza. ||
11:53 Yukino Takada [Pandora | Cucina] ] Continua a cucinare i takoyaki, fino a quando l'ultima polpetta non viene cotta e recuperata dalla piastra. Un gesto rapido va a spegnere la piastra, per evitare che l'olio raggiunga il punto di fumo ed inizi a riempire la cucina. Tutte le polpettine erano ben sistemate in un piatto, e con delicatezza va a spostarle sul bancone. Perfettamente rotonde e dorate al punto giusto. Le osserva per un momento, per poi spostarsi nuovamente dietro al bancone per recuperare la salsina che aveva già preparato prima di uscire, in modo che riposasse. «Bene.. Ci siamo quasi..» L'odore le aveva fatto venire un pò di languorino, e poi.. Iniziava anche ad avvicinarsi l'ora di pranzo. Umetta le labbra, posizionando in quella piramide fatta di polpettine, l'ultima a mò di punta. Ben ordinate ed in equilibrio, la propria opera non era ancora completa. Con la mano destra, le dita strette intorno al contenitore della salsina, va a versarla delicatamente sopra la montagnetta di polpettine in modo da ricoprirle. Abbassa la mano, facendo un passo indietro per osservare la propria opera. «Bene!» Un sorriso più allegro e divertito le si disegna sulle labbra. «Ora sistemiamo e poi.. Li portiamo a Toyohisa, ok?» Continua a parlare con Watanuki, come se potesse risponderle. Cosa che in realtà fa, ma con i suoi cinguettii. Ma non è certa che la capisca. Inizia così a raccogliere tutte le cose che aveva utilizzato, per portarle al lavabo. Come aveva detto una volta Ayame, 'la cucina è il tuo regno, e rappresenta chi sei come cuoca'.
11:45 Yukino Takada [Pandora | Cucina] Una volta che la pastella era pronta, posa la terrina per dedicarsi al successivo passaggio. Afferra con la mano destra una bottiglia alta e sottile e dal contenuto verdastro. Con un fazzoletto imbevuto di olio inizia ad ungere la piastra spalmandolo delicatamente in tutta la sua superfice. Il canarino continua a cantare, facendone allegerire a modo suo l'animo. I pensieri vagano distrattamente. E vanno per qualche istante verso Drum, ai giorni passati in cucina con la nonna. Porta la piastra sul fuoco per accenderla ed iniziare a farla scaldare. Pian piano, torna verso il bancone dove aveva abbandonato la pastella e porta sia quella che il granchi e il cipollotto finemente tagliato vicino i fuochi per averli a portata di mano. Successivamente, sistema anche un piatto, dove andrà a posizionare le polpettine una volta pronte. Pensando a Drum, il pensiero va automaticamente ai Diamond. «Chissà come sta Jake...» Mormora con tono basso un pò preoccupata per il pirata che non sentiva da un pò. Ed intanto, prende un pò di pastella e comincia a versarla nelle fessure per poi posizionarvi un pezzetto di polipo all'interno e ricoprirlo con altra pastella, aggiungendo infine il cipollotto precedentemente tritato. Nell'aria inizia a spandersi l'odore delle polpette di polipo. Poco dopo, quando le prime divengono dorate, inizia a scendere le polpettine, cercando di evitare che si brucino e quindi rovinino.
11:36 Yukino Takada [Pandora | Cucina] Ritorna con quel suo passo leggero, ma al contempo sicuro, verso il bancone posando il cipollotto sul tagliere. Le dita della mano sinistra sono tenute chiuse per evitare di tagliarsi, il palmo aperto tenuto sopra il cipollotto per non farla muovere. La mano destra invece è serrata intorno al coltello. La punta è tenuta direttamente a contatto con il tagliere e con movimenti molto lenti farebbe scivolare la lama con precisione e decisione, iniziando a creare sottili filini verdi. Continuerebbe con quel movimento, fino a quando tutto il cipollotto era pronto e riposizionato nella terrina. Mette da parte il cipollotto sminuzzato e inizia a unire tutti gli ingredienti in un'unica ciotola. Li mescola con movimenti rapidi e circolari, in senso orario fino ad ottenere una pastella uniforme. Nel frattempo, uno sguardo viene nuovamente donato verso il libro per leggere i successivi passaggi. Umetta le labbra. Quella mattina sembrava davvero molto tranquilla. L'ideale per lei per poter distrarsi dagli ultimi eventi. La mente vola, ripensando a quel bambino che avevano portato con loro l'altra sera. Quello che era successo allo Spider, invece, cercava di tenerlo sopito. Un sospiro esce dalle labbra, lanciando un'occhiata verso la porta. «Quante cose sono cambiate, eh.. Watanuki?» Parla con il canarino, la quale le risponde con un cinguettio per il semplice fatto che l'ha chiamato per nome.
11:25 Yukino Takada [Pandora | Cucina] «Stai buono..» Mormora verso il canarino, con un leggero sorriso sulle labbra. Il libro verrebbe sfogliato, fino a fermarsi sulla pagina dei Takoyaki. Sistema così il tomo, in modo da spulciare al meglio ingredienti e passaggi. Non era la prima volta che li provava, ma ancora non aveva memorizzato tutti i passaggi. L'espressione sul viso è seria, concentrata, mentre si avvicina al mobiletto da cui va a prendere un grembiulino rosa ed un paio di guanti così come Ayame le aveva mostrato nelle varie volte che avevano cucinato insieme. Con passo lento e leggero ritorna verso il libro. «240 grammi di farina, 3 uova, 1/2 litro di brodo dashi, 3 cucchiai di salsa di soia, 25 grammi zenzero rosso sotto aceto, 2 cipollotti verdi, 100 grammi di polpo» Ogni singolo ingrediente viene pesato con accuratezza, posandoli intorno al libro nelle loro terrine. Una volta sistemati, andrebbe a recuperare un tagliere ed un lungo coltello, poggiandoli sul bancone. Da una delle terrine, va a recuperare il cipollotto, muovendosi con quei suoi passi morbidi dietro il bancone per avvicinarsi al lavabo e andare a sciacquarlo con cura. Mentre cammina, il canarino sembra volerle tenere compagnia, cantando allegramente un motivetto, forse il medesimo che una volta aveva sentito da Smiley. Ed anch'ella canticchia, a voce veramente bassa, anche per evitare che qualcuno la senti o si vergognerebbe mortalmente.
11:14 Yukino Takada [Pandora | Cucina] Bianche nubi camminano placide nel cielo alabastino, sospinte da un appena percettibile alito vento. Temperature alte, come sempre accade sulla Sandy Island, ed alla quale iniziava a fare l'abitudine. Il sole si era già levato da diverse ore, promettendo una giornata relativamente tranquilla. Almeno, sulla Pandora. La porta della cucina si chiude alle proprie spalle con un leggero tonfo, ed una sala abbastanza ampia fra cucina e sala mensa si apre davanti a sè. I lunghi capelli bruni sono raccolti in una lunga treccia che ricade sulla sua schiena, raggiungendo senza troppo affanno la base della stessa. Alcuni ciuffi incorniciano un viso abbronzato dalla forma ovale e leggermente allungata. Un paio di occhi verdi vi brillano, mentre si guarda un pò intorno. Indossa una canottiera azzurra attillata ed un paio di pinocchietti morbidi, blu scuro. Ai piedi, un paio di ballerine nere completano il suo abbigliamento. Fra le braccia porta una busta con ciò che aveva preso al mercato quella mattina presto per preparare quel piatto che, a quanto pare, era piaciuto molto a Toyohisa. Con un leggero sbuffo, posa sul bancone la busta, iniziando ad uscire i vari ingredienti e un libro di ricette. Quest'ultimo è il primo che viene sistemato, andandone a sfogliare le pagine per cercare la ricetta dei Takoyaki. Il paffuto canarino giallo l'accompagna, come sempre, volteggiando sopra di lei per poi andare a posarsi sulla sua spalla con un leggero [Cip] allegro e musicale.