14:01 Yukino Takada [Golden Oogway | Cucina] Data così, la notizia, poteva risultare abbastanza strana in effetti. «Beh, da che ho capito.. Ha mangiato un frutto strano ed ora diciamo che può usare il fuoco come potere.. O qualcosa del genere.» Una breve pausa, mentre annuisce piano «Molto scenico, sicuramente.» Commenterebbe poi, non avendo realmente visto il frutto nelle sue reali capacità combattive. Il sorriso pacato e dolce comparirebbe nuovamente sulle labbra della ragazza. «Direi di si..» Commenterebbe sulla cucina che in fondo non era magica come si pensasse. Scrolla le spalle minute «Beh si, effettivamente... Non lo so, vedrò cosa mi ispira.» Aggiungerebbe con una scrollata di spalle, facendo sballonzolare i lunghissimi capelli bruni. Il gomito destro verrebbe quindi puntellato sul tavolo, mentre poggerebbe l'indice e il medio sulla propria guancia destra. Gli occhi verdi, brillanti come due smeraldi, si fissano su di lui con un'espressione serena e allegra. «Quindi sei della ciurma di Ryuho.» Commenterebbe l'ovvio. «Tranquillo, non ha fame..» Lo sguardo scivola sul canarino che nel frattempo emette un cinguettio allegro. «Devi essergli simpatico.»Aggiungerebbe con al suo dire, con un sorriso più ampio.

13:53 Mei Lee [Golden Oogway|cucina] Anche se lei parla tranquillamente lei sembra non fidarsi di quel che dice almeno fino a quando l'altra non fa riferimento a Ryuho. Se parla di lui allora ci si può fidare, ecco. « ah...» mormora prima di aggrottare le sopracciglia visibilmente perplessa da quel che le viene detto « come sarebbe a dire che prende a fuoco?» domanda abbassando la frittella che ha in mano.. Non sa come reagire alla notizia e non sa esattamente cosa immaginarsi nella sua testa il che non aiuta naturalmente a comprendere la questione. « non pensavo ci fossero ospiti qui e che una cucinasse pure... questo spiega perchè ogni tanto compariva del cibo» no, non hanno una cucina magica, ci sta qualcuno che cucina a quanto pare. Si avvicina poi quando vuole farle vedere una ricetta e rilassa le ali alle proprie spalle mentre si china per osservare il tortino in questione. « mhn... puoi andare se sei attrezzata» indica la propria sciarpa e gli occhialini che ha in testa. Non di certo l'equipaggiamento migliore ma, sempre meglio di un calcio sui denti insomma « ma non sarebbe meglio fare qualcosa di più semplice? Non credo che tutti apprezzerebbero... le verdure...» lei le mangia ma non sa i gusti degli altri, alcuni possono essere più schizzinosi di altri. Poi ecco che sente il peso esiguo dell'uccellino sulla propria spalla e si volta a guardarlo per qualche attimo prima di sbuffare piano «non ho cibo» commenta semplicemente. Che l'animale si sente affine perchè ha visto le ali della giovane? « beh incontrerai davvero tantissime persone diverse, in ciurma abbiamo un gigante e un altro angelo» le dice tranquillamente tenendo per se il segreto della sirena.

13:45 Yukino Takada [Golden Oogway | Cucina] Alla sua affermazione, uno sbuffo esce dalle labbra della ragazza, divertita. «No, tranquillo.. Non ho sbagliato nave..» Commenta lei, con quella sua aria da brava ragazza. In fondo, non possedeva la malizia di ingannare il prossimo e la spontaneità sembrava la sua unica difesa, o debolezza che dir si voglia. «Non devi averlo ancora incontrato.. E' un tipo alto, biondo, con sempre un cappotto rosso ed ogni tanto prende a fuoco. Un idiota.» Commenterebbe, enfatizzando sull'ultima parola con una nota quasi dolce. «E' ospite di Ryuho.. Ed anche io da qualche giorno, grazie a Vash... A patto che dia una mano in cucina..» Ecco svelato l'arcano. Scrolla le spalle alle sue parole. «Lo so, però è più forte di me.. Mi piace cucinare, ecco.» Andrebbe a svogliare le pagine indietro, cercando una ricetta. «Questa per esempio...» Un tortino di carne e verdure «Volevo provare a farlo, ma devo andare a prendere un pò di ingredienti.. e non mi pare il caso per ora.» Si riprende poi dal suo stupore, tornando con gli occhi verdi su di lui. «Si.. prima volta..» Ammetterebbe, annuendo piano col capo. Anche Watanuki sembra incuriosito da quella figura. Svolazza sulla spalla destra della ragazza, fissandolo con i suoi occhietti neri. Non c'era cattiveria, quella la riservava solo al fruttato Mera Mera.

13:38 Mei Lee [Golden Oogway | Cucina] Rimane un attimo immobile a guardarla mentre le parla di un capitano, un capitano? « credo che tu abbia sbagliato nave» insomma, lei conosce solo il capitano Ryu e di certo quella è la sua nave non di questo Vash. « ah... allora non mi preoccuperei più di tanto sul cucinargli qualcosa» borbotta sebbene ora sia più diffidente, quasi all'erta al dire il vero. « mhn... non credo di aver visto un cuoco da queste parti» mormora e rimane in silenzio per qualche attimo, con la mano sospesa verso un'altra frittella. Non capisce e lo si legge in volto, sembra quantomeno perplessa da quelle risposte che ha ricevuto. «la festa di benvenuto» aggiunge e finalmente afferra quella frittella con quelle sue mani minute. Sì sembra davvero un ragazzino di strada, di quelli che non mangiano da giorni e si vestono come capita prima. Poi ecco la fatidica domanda. le ali si chiudono con uno scatto mentre lei raddrizza la schiena guardandola attentamente « sì, lo sono » risponde e nel notare la sua espressione sconvolta e si rilassa appena, dopotutto lei aveva la stessa espressione quando ha visto il gigante. « sono un angelo, è la prima volta che vedi uno come me?» chiede e dopo aver sentito una possibile risposta semplicemente andrà ad addentare la sua frittella manentendo lo sguardo su di lei dandole così il tempo di riprendersi dallo shock iniziale. « ah... non chiedere di toccarle perchè non si toccano... mi faresti il solletico » aggiunge poi giusto per evitare una delle domande più comuni che potrebbe ricevere.

13:29 Yukino Takada [Golden Oogway | Cucina] La domanda sorge spontanea, visto che lei parlocchiava da sola. Una leggera risata esce dalle labbra, scuotendo poi il capo. «Il capitano Vash.» Commenta lei, dando per scontato che lo conosca. «E' in grado di mangiare qualsiasi cosa, e inizio a pensare che non sappia nemmeno cosa sia il gusto..» Sospira leggermente. «Piacere di conoscerti» Ascolta poi la sua domanda, scuotendo nuovamente il capo. «Non proprio.. Cioè, sono una cuoca.. O almeno, sto studiando per esserlo..» Fa un piccolo cenno del capo verso il libro che staqva sfogliando. «Do una mano, anche se non ho ancora incontrato chi si occupa di questa cucina.. Ho due cosette da dirgli riguardo l'ordine..» Ciò tuttavia non risponde esattamente fattore se ella era parte o meno della ciurma «Che festa?» Domanda ora, corrugando la fronte, con una leggera delusione. Che si era persa? Gli occhi verdi catturano poi il movimento delle ali dell'angelo. Inclina appena il capo alla propria destra. «Ma..» sembra dimenticarsi della festa «sono..vere...?» Non aveva mai visto un angelo, e l'espressione sul viso sconvolta ne era la prova.

13:18 Mei Lee [Golden Oogway| Cucina] Aggrotta le sopracciglia nel sentire quel borbottio e china appena il capo di lato « chi?» domanda a voce bassa prima di avvicinare la frittella alle labbra, ci pensa un attimo e finalmente la morde senza marmellata o altro, un po' selvaggia forse ma ehi è già tanto che ha accettato quel cibo da quella sconosciuta. L'altra continua a leggere e lei la osserva con le guance piene di frittelle. Poi ecco che arriva la domanda fatidica e ingolla il boccone prima di chinare il capo di lato. « Yanuo»risponde semplicemente verso di lei « sei la cuoca? Non ti ho visto alla festa» da per scontato che faccia parte della ciurma dopotutto si comporta come se quella fosse la sua nave, è facile comprenderne l'errore. La osserva ancora per qualche attimo prima di notare il piccolo uccellino che si fa avanti. Le ali hanno un piccolo fremito, si sollevano appena dischiudendosi quel tanto che basta. Insomma non sono di certo ali finte le sue. Addenta un'altro pezzo di frittella finendo per metterne la maggiorparte in bocca. Non mangia decentemente da un po' e diciamocelo, il lavoro al cantiere ha bisogno di molte energie, quindi è bene approfittarne quando si ha la possibilità. Ingoia il boccone di nuovo e solleva di nuovo lo sguardo verso la ragazza ridicolmente più alta di lei. « chi è che mangia di tutto?» chiede di nuovo evidentemente curiosa.

13:10 Yukino Takada [Golden Oogway | Cucina] Mormora qualcos'altro di impercettibile, mentre l'aria pensiero ritorna sul viso della ragazza. Era come indecisa se provare quella nuova ricette. «Tanto, mangia di tutto..» Commenta lei, che quasi rinuncerebbe a fare qualcosa di troppo complesso: ne varrebbe davvero la pena? La mano destra andrebbe a sfogliare il libro per una nuova ricetta: qualcosa su bocconcini di carne e verdure. Solleva le sopracciglia, interessata. Non sembra dare molta attenzione all'angelo che con diffidenza guarderebbe le proprie frittelle. Un numero imprecisato sul piatto, di colore dorato, alcune più cotte ma non sembravano essercene crutte o bruciate. Un paio di barattoli di marmellata erano lasciati li di fianco, come a voler completare la colazione. «Umh?»Domanda lecita quella del ragazzo, ed è verso di lui che rivolge nuovamente lo sguardo. «Yukino, tu?» Domanda con quel suo sorriso bonario sulle labbra. Si, ma forse non era esattamente quello che voleva sapere il giovane. Watanuki, nel frattempo, sembra incuriosito dal nuovo giunto e zampetta più vicino alla padrona lasciando i residui della sua colazione. La ragazza fa caso solo ora alle ali bianche che dietro la schiena di lui sbucano. Perplessa, tuttavia non commenta per il momento.

13:00 Mei Lee [Golden Oogway] Probabilmente se lei non le avesse risposto avrebbe tirato dritto senza aggiungere altro, limitandosi a prendere la prima cosa da mangiare disponibile per poi scappare al cantiere come al solito. Ma, Yukino risponde e lei si volta a guardarla con un'aria vagamente stupita su quel suo visetto dai tratti infantile. Non si aspettava una ragazza, sa che c'è la sirena a bordo, ma questa qui non l'aveva proprio vista in tutta la sua breve permanenza. « frittelle?» risponde lei guardando prima lei e poi il cibo in questione. Assottiglia lievemente gli occhi smeraldini come se stesse valutando seriamente se fidarsi o meno di quella figura dispensatrice di frittelle mattutine. esita un attimo abbassando le braccia mentre le alette si ripiegano alle sue spalle. « tu chi sei?»domanda lei chinando appena il capo di lato. Lancia un'altra occhiata alla frittelle e cauta si avvicina al piatto fissando l'altra attentamente. «mhn...» borbotta a voce bassa con le sopracciglia aggrottate e prende posto al bancone abbastanza lontana da lei, come se volesse mettersi a distanza di sicurezza per il momento. Sembra quasi un animaletto selvatico che guarda chi lo nutre per la prima volta con un po' di diffidenza. Prende una frittella e lancia anche un'occhiata all'uccellino curiosa.

12:51 Amaro "Big Liar" Gin [Alabasta -Fiume Sandora -Sponda del fiume] Riacquisito quel briciolo di sanità mentale rimasta il ragazzo decide di rimettersi in marcia seguendo la costa del fiume, sperando di trovare segni di vita prima che la fame prenda sopravvento sulla sua persona. Il ragazzo però è costretto a fermarsi di nuovo, questa volta non è il sole ad impensierirlo ma piuttosto la grande mole di sabbia dorata che si è levata in aria per via del forte vento. mentre la sabbia sbatte sul corpo del povero ragazzo lui prova a proteggere almeno il suo bel faccino con l'aiuto delle mani per poi esclamare a tutta voce sconfitto «Ci mancava solo questo!! MA CHE DIAVOLO DI POSTO INFERNALE è MAI QUESTO?!»

12:51 Yukino Takada [Golden Oogway | Cucina] Concentrata nella lettura di quella particolare ricetta, dettagliati passaggi riguardanti il rosolare un cosciotto arrosto in salsa agrodolce dalle immagini molto invitanti, non presta molta attenzione ai passi sulle assi di legno del pavimento. Non aveva avuto modo ancora di conoscere la ciurma, avendo solo incontrato il capitano fino a quel momento. Era anche vero che passava più tempo in giro a recuperare il fruttato in giro per Alabasta che altro. L'indice della mano sinistra si muove lentamente a leggere gli ingredienti scritti un pò sbavati. Una macchia di sugo era proprio li dove c'era scritto "peperoncino". «Nessuna cura per i libri.. Devo dirlo alla signora..» Commenta a voce alta, sbuffando appena. Watanuki sembra ignorarla per il momento, concentrato com'è a mangiare. Una voce la distrae dal proprio lamentarsi, quando un ragazzino entra in cucina. Un sorriso di dipinge sulle labbra. «Buongiorno..» Risponde lei, andando ad indicare una parte del bancone. Un piatto piano con su il suo esperimento era in bella mostra. «Ho fatto delle frittelle, se ti va di approfittarne.» Il tono della voce è allegro. Il piede destro non smette di oscillare, mentre gli occhi ritornano sulla ricetta. «Mi servono un paio di cose..» Mormora poi, a voce più bassa.

12:42 Mei Lee [Golden Oogway | sottocoperta] Il vento si è alzato ululando selvaggio. Conosce bene quel suono, lo conosce fin troppo bene dal momento che significherà solo una cosa: Un'altra giornata al cantiere sotto la tempesta di sabbia. Ha avuto appena il tempo di togliersi di dosso gli ultimi granelli di quell'infida e fastidiosa sabbia che ecco che le aspetta un'altro bagno bollente. Sospira lievemente lei andando in direzione della cucina per poter recuperare qualcosa da mangiare prima di andare a lavoro. Minuta si presenta lei grazie al suo metro e tanta voglia di crescere. Indossa abiti larghi, sicuramente di qualche taglia più grande che le danno un'aria ancora più minuta e infagottata. Una grande camicia a maniche lunghe le arriva fin oltre i fianchi nascondendo le fasciature che le cingono il petto e i fianchi che per forza di cose sono decisamente più ampi rispetto a quelli maschili. Indossa inoltre un paio di pantaloni ripiegati un paio di volte sulle scarpe di tela che una volta erano bianche. A completare il tutto una sciarpa di cotone a trama abbastanza fitta da poterla proteggere dalla sabbia e un paio di occhialini per il momento tenuti sopra il capo candido. Le ali trovano spazio da due tagli alle proprie spalle così da poter essere libere di muoversi. sbadiglia rumorosamente mentre si avvicina verso quella cucina. Si stiracchia lievemente mentre fa la sua entrata in quel luogo che conosce solo perchè ci sta dentro del cibo, altrimenti lo avrebbe evitato semplicemente. Sente un leggero rumore ma non si preoccupa per il momento limitandosi ad allungare le braccia per stiracchiarsi come si deve mentre le alette si dispiegano di conseguenza. « giorno» borbotta avendo notato qualcuno ma non si è ancora voltata verso di lei.

12:28 Yukino Takada [Golden Oogway | Cucina] Un vento fortissimo si è alzato sull'isola di Alabasta, sollevando una tempesta di sabbia. Non era il momento di uscire a fare una passeggiata, di fatti era rimasta sulla Golden dove era ospite del capitano. Quella tarda mattinata viene passata in cucina, seduta al tavolo dando le spalle all'oblò probabilmente per non osservare la tempesta che infuriava all'esterno. I lunghi capelli bruni sono come sempre legati in due codini che discendono mossi sulle spalle minute della ragazza. La pelle è chiara, e grazie al mantello che le è stato regalato ha evitato una qualche insolazione o scottatura. Davanti a sè, l'acquisto fatto qualche giorno fa a Katorea: un libro di cucina. Gli occhi verdi scorrono lentamente lungo le pagine un pò logore del libro, in evidente stato di seconda mano. Indossa un abito corto color bianco panna, stretto lungo il corpo magro, con un'ampia gonnellina a mezza ruota che delicatamente sfiora la pelle scoperta della coscia. Le gambe sono accavallate, la destra sopra la sinistra, con il piede affusolato che delicatamente viene fatto oscillare. Anche Watanuki è lì con lei, sul tavolo di legno mentre becca un pò di mangime lasciatole dalla padroncina.