13:20 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Bar] Annuisce alle parole di Jake, donandogli ancora una volta un sorriso. «Mia nonna si.. Mio nonno invece era di Drum..» Racconta la storia, così come la conosce lei. «E lo ha seguito rimanendo li con lui» L'osserva poi iniziare ad andar via «Capisco.. Beh, grazie della compagnia.» Uno sguardo viene rivolto all'orso, sollevando la mancina per agitarla un paio di volte. «Ciao ciao» Saluta entrambi, osservandoli per qualche istante mentre si avviano verso l'uscita. Watanuki aveva terminato il suo pasto e lei, con un altro sorso, termina il proprio drink. Dalla borsa afferra qualche berry, lasciandoli al barista. «Grazie..» Ripete nuovamente, scendendo dallo sgabello. Recuperato il mantello, andrebbe a gettarlo sulle proprie spalle per assicurarlo al collo. «Andiamo, Watanuki..» Mormora verso il canarino, iniziando ad avviarsi verso l'uscita. Il canarino si libra in volo, seguendo la sua padroncina verso altri luoghi.||
13:15 Alexander Berg Baroque Works: Eight
[Rain dinners|Privè]Il Numero Otto se ne sta comodo ed in silenzio seduto al suo tavolino in attesa che il cameriere e la guardia di sicurezza eseguano la richiesta mentre lui dalla sua andrebbe ad estrarre una sigaretta dal taschino per poi portarla alla bocca ed accenderla dando cosi sfogo ad uno dei suoi maledetti vizi. Per la gioia del Cobalto non ci vuole poi molto prima che il cameriere faccia il suo ritorno con il Drink del Don tra le mani facendo tornare il sorriso a quell uomo che di recente non riesce proprio a svegliarsi di buon umore. «Ti ringrazio..» Mormorerebbe verso di lui prendendo in consegna l'alcolico dopo aver accennato un leggero inchino con la testa. Solo ora la figura del Capitano Jordan farebbe il suo esordio nella zona riservata e più di classe del Locale, zona solo pochi fortunati ed eletti riesco ad accedere di tanto in tanto se non accompagnati proprio da uno dei Barocchi. «Mio caro..» Farebbe subito verso di lui alzandosi un istante dal divanetto da buon ospite. «Prego accomodati pure..» Farebbe lo stesso leggero inchino con il capo in sua direzione. «Prendi qualcosa da bere fai come se fossi a casa tua.. Ma poi dobbiamo parlare..» Preannuncerebbe dunque il loro futuro nel breve periodo. «Sono giorni molto tumultuosi quelli che ci attendono.. Godiamoci gli ultimi istanti di pace..» Aggiungerebbe mostrando un sorriso gentile. «Benvenuto nel Privè del Rain Dinners.. Non sono molti a poter raccontare di questo onore..» Concluderebbe con aria divertita prima di riaccomodarsi seduto sul divano.
13:03 Judò Kapehu Akuma no Kami: Yurei
[Raindinners - Verso Prive'] La spegazione del capitano è eloquente e fortunatamente prende così tanto il ninja da fargli sfuggire le parole di Jake che averbbero pututo causare qualche problema a Judò. «Capisco, quindi i kami sono i grandi uomini che hanno asceso la loro natura terrena... un bell'obiettivo» a quanto pare la religione combacia con la realizzazione personale a cui punta il biondo ex mercenario. Intanto il capitano viene chiamato da un uomo elegante, indicandogli una direzione in cui andare nella quale il capitano invita anche Judò «arrivo subito» dice distrattamente, ma prima di seguire Jordan deve fare una cosa. Si volta verso Jake, sbuffando fumo nervosamente, una finta agitazione, ma effettivamente l'animo Judò non era calmissimo, sarebbe dovuta essere una buona farsa, quindi si dirige di fronte l'uomo pesce, puntandogli un dito contro senza allungare un braccio e con uno sguardo tremendamente arrabbiato «Se stai cercando di farmi ammazzare dimmelo subito e me ne vado, se sei tu a volere i soldi della marina va bene, ma non cercare di fregarmi, perché se non ci riesci potresti ritrovarti presto a concimare i cactus». Detto ciò si volta, seguendo il suo capitano verso il privè//
13:02 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish
[Raindinners - Bancone] Il pescio rosso ascolta la spiegazione data da Jordan in merito ai kami «morti insomma..» taglia corto «e dunque voi due siete assieme...» indicando sia Bryant che Judò «molto bene...» sbuffa, lo dice anche se gli interessa poco o nulla. Li osserva entrambi essere richiamati da una guardia per andare al piano superiore dove probabilmente li attende Alexander. Progetti per Shago? Probabile. Ma non si vuole intromettere. Piuttosto preferisce parlare con la ragazza «deduco che quindi i tuoi avi fossero di Alabasta...» sorride «purtroppo il clma di qui è molto caldo...» sbuffa «io adesso vado un attimo al bagno.. ti lascio in compagnia di Grey..» però risponde ala domanda prima di alzarsi «ma no.. non sono uno zoologo.. non so quasi nulla di animali.. quelo che so mi è stato riferito..» dunque si avvia verso i servizi
12:56 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Bar] Ascolta le parole dei tre senza dare troppo peso a quel che si dicono. Non si intromette, ma ascolta. Ed in fondo, non può farne a meno vista la distanza. Sta ancora facendo girare i cubetti di ghiaccio insieme alla fettina di limone, spremendo un pò quest'ultima in modo che il the ne prenda maggiormente il sapore. Gli occhi verdi ritornano sull'ittico, alla quale annuisce piano col capo. «Non così da vicino, ma ne avevo il dubbio per via del manto.» Mormora lei con un sorriso. Ascolta poi la sua domanda, lasciando che una leggera risata le esca dalle labbra. «No, in realtà mi manca un pò quel clima. Fa troppo caldo qui..» Sospira sommessamente, facendo dondolare un pò il piede destro. «Visitavo l'isola.. Ero curiosa di vedere i luoghi dove era nata e cresciuta mia nonna» Il sorriso è gentile. Distoglie lo sguardo, posando ora l'ombrellino su un tovagliolo. Le dita si stringono poi sul bicchiere, afferrandolo in una morsa leggera e delicata per portarla successivamente alle labbra. Un sorso della bevanda, aspra e dolciastra al tempo stesso. Intanto, i due nuovi giunti vengono chiamati da uno dei camerieri. Curiosa, tuttavia non si intromette troppo. In fondo, non erano affari suoi. Beve un nuovo sorso del proprio the, donando la propria attenzione per qualche istante al canarino che intanto sta finendo i propri semini. «Mangia piano, che non te ne do altri..» Mormora lei, con tono severo, nascondendo una nota divertita dietro quelle parole. «Ma.. per caso..» E qui ritorna su Jake. «Te ne intendi di creature?» Chiede con leggera curiosità, visto anche l'orso che l'accompagna.
12:52 Bryant Jordan Akuma no Kami: Akuma no Ten
[Raindinners - Verso Prive'] Il giovane non fa altro che osservare Judo ed il suo modo di parlare, un ghigno beffardo si palesa sul suo volto, soprattutto dopo l'apprezzamento riguardante il voler capire piu' cose rispetto i kami, questo lo compiacce molto, infatti mentre attende chi deve arrivare non puo' far altro che rispondergli. «..I kami rappresentano la massima aspirazione a cui è riuscito a raggiungere un anima nella sua vita....» diventa un'attimo serio «Una rappresentazione massima di una virtu'.. la rincarnazione di essa positiva o negativa che sia...» cerca di essere il piu' chiaro possibile soprattutto perchè il concetto non è per niente facile. «Solitamente grandi guerrieri... grandi studiosi.. che hanno raggiunto la loro massima aspirazione nella vita... dopo la morte diventano la rappresentazione di essa... tramutandosi in Dei.. i kami..» chissa' se il giovane avra' capito «Ed ognuno di noi, deve seguire quest'ultima per raggiungere la vita eterna..ed essere ricordato dall'eternita' dai posteri!» proferisce ancora mentre rimane praticamente seduto al bancone. Fino a quando un uomo della sicurezza lo raggiunge «mhum» mormorandogli di raggiungere il prive' del locale. «Lui è con me...» indica ovviamente Judo, in modo che possa seguirlo «Vieni Judo Kun..» e non farebbe altro che alzarsi, iniziando a [TONF-TONF] incamminarsi proprio in direzione dello stesso Prive' andando a fermarsi proprio innanzi lo stesso Alexander, che viene subito riconosciuto. Lasciando a lui la palla, mentre un ghigno si presente serafico sul volto.
12:50 Alexander Berg Baroque Works: Eight
[Rain dinners|Privè]Il Barocco continua il suo solito giro d'ispezione del locale notando con piacere che tutto continua nella solita normalità decidendo dunque cosi d'interrompere il suo lavoro per appropinquarsi a quello successivo ovvero l'incontro con l'uomo che guida la ciurma dei Kami, uomo che finirebbe nel suo campo visivo poco dopo insieme a tutto un altro gruppo di facce conosciute. «Perfetto..» Farebbe in una smorfia intravedendo facce a lui simpatiche ed altre meno decidendo dunque di affidare il compito di richiamare il suo alleato ad una delle guardie di sicurezza che lavorano per lui. «Fammi sto favore..» Inizierebbe verso la guardia. «Lo vedi quell uomo con i capelli neri?» Aggiungerebbe indicando proprio il capitano pirata. «Digli che è atteso nel privè... Io intanto faccio svuotare i tavolini..» Concluderebbe verso di lui andando a mettere in pratica le sue stesse parole avvicinandosi dunque al privè del locale per "appropriarsi" della zona riservata andandosi a sedere ad uno dei tavolini con divanetto. «Ho bisogno di un Gin tonic..» Farebbe subito verso il cameriere dedicato dopo averlo richiamato con un gesto della mano. «Con scorza di lime..» Aggiungerebbe mentre questo si allontana da lui per recuperare la sua ordinazione. «Bene bene bene.. Oggi sarà una lunga giornata..» Mormorerebbe infine accomodandosi in maniera totalmente rilassata sul divanetto.
12:37 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish
[Raindinners - Bancone] Il pescio rosso ascolta le parole di Jordan, conosciuto tempo prima per via del suo avvicinamento a Shago «Alexander?» sospira «non so dove sia ma se ti ha detto che lo avresti incontrato qui... da un momento all'altro arriverà...» afferma calmo. «e si... penso proprio che godrò di tute le mie passioni fino alla fine! gorarara» ovvero quando gli sarà consentito. Torna con l'attenzione anche su Yukino la quale rivela di provenire proprio dalla fredda isola. «quindi ne avrai visti di orsi nella tua isola no?» lo ritiene probabile «io non ci sono mai stato a Drum... non so bene come sia.. ma dicono sia molto fredda...» e poi aggiunge «cosa ti ha portato qui ad Alabsta? Non sopportavi più il freddo della tua isola natia? gorarara!» ride divertito per la sua stessa battuta. Di Alex ancora non si avvede ma può parlare con un altro conoscente «un buon modo per fare soldi in fretta...» sorride «bhe... non mi risulta sia il proprietario di qualche locale... dunque non hai seguito il mio consiglio di fare il cameriere...» sbuffa «vuoi ancora vendere informazioni? Non cambi carriera?» ci prova a farlo ragionare.
12:26 Judò Kapehu Akuma no Kami: Yurei
[RainDinners - bancone] Fortunatamente Jake sembra ricordarsi di Judò, che quindi si volta verso di lui la fine di dare le spalle al capitano degli Akuma «Salve jake. Sì, lo conosco, questi tipo sembra un buon modo per fare soldi in fretta» dice, facendo l'occhiolino con la palpebra destra, un movimento veloce, ma più che eloquente. Torna quindi a girarsi verso il ninja dicendo «Jordan, prima o poi dovrai indottrinarmi meglio su questi kami, credo che mi manchi ancora qualche tassello» questa è la più assoluta verità, in quanto è interessato a quella religione, ma ne sa poco o nulla. Afferra la mezza sigaretta tra le labbra, notando che i diversi minuti passati senza aspirare l'hanno fatta spegnere. Judò estrae quindi dal borsello un piccolo contenitore di cartone, ne spinge la parte laterale al fine di far scivolare lo scompartimento che contiene i bastoncini con la capocchia di fosforo rosso. Ne estrae uno e lo appoggia sulla striscia laterale della scatola appena chiusa; Il fosforo reagisce quando Judò lo sfrega sulla minerva della scatola, facendo nascere un?effimera fiamma che gli giova a riaccendere il tabacco, profondamente aspirato per facilitarne la combustione. Dunque una nuvoletta di fumo viene fatta a salire verso l'alto [PUUUUUFF]
12:23 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Bar] Il the al limone le viene servito. Un lungo bicchiere di vetro, il liquido ambrato con alcuni cubetti di ghiaccio che galleggiano insieme ad una fettina li limone. Ed a completare il tutto, un ombrellino rosa, per la felicità della ragazza. «Grazie..» Un sorriso viene rivolto al barista, prima di tornare sull'ittico mentre le risponde. Annuisce piano col capo. «Capisco.. Effettivamente, dovevo sospettarlo..» Un leggero sorriso sulle labbra della ragazza. «Vengo da Drum.» Spiega molto brevemente verso di lui. «Lui?» Domanda, abbassando un momento lo sguardo sul canarino che intanto si sta cibando. «Si chiama Watanuki.» Gli risponde con tono calmo, osservando ancora con una leggera curiosità il tipo che poco prima si era messo ad urlare. Ancora perplessità nel volto della ragazza a quelle parole. E di fanatici ne aveva incontrati. L'attenzione si sposta anche sul nuovo giunto. La zona sembrava affollarsi abbastanza rapidamente, e di Alexander per il momento non si accorge, donando le spalle alla sala, rivolta dunque verso il bar, con il profilo basso che si sposta fra le varie figure che si sono avvicinate al bancone. La mano destra afferra delicatamente l'ombrellino rosa, iniziando a girare un pò la bevanda.
11:57 Judò Kapehu Akuma no Kami: Yurei
[Raindinners - bancone] Stamane il biondo giocoliere ha seguito da lontano il suo nuovo capitano, un personaggio guardingo nelle intenzioni, ma meno nei fatti. Lo ha infatti condotto ad un lussuoso centro abitati, etichettato come Raindinners gli pare. IL lieve vento fa danzare le ciocche color grano maturo di Judò e i grani dorati del deserto allo stesso ritmo, placido e regolare, una melodia sottile udibile sono da orecchie tese, Tra le labbra del biondino si trova una sigaretta a 3/4, rollata con tabacco di importazione, con al suo inizio un breve filtro di cartoncino arrotolato -sull'isola non si trovano filtri prefabbricati-. All'estremità di questa un piccolo cilindro regolare di cenere, pronto a cadere spinto dal calore del tabacco acceso che tra poco seguirà la stessa sorte, si stacca a causa dei passi decisi del giovane, andando a sfiorare la casacca bianca ed i pantaloni castani, lasciando dietro di sé una striscia grigiastra «Dannazione!» esclama Judò alla vista della macchia, eliminata rapidamente con dei colpi decisi della mano destra, dati da destra a sinistra dopo aver inarcato il busto. Il capitano, entrato in un locale a forma di piramide, non si è ancora accorto di lui, quindi il buon Judò decide di entrare, rivolgendosi alla figura col kimono al bancone«Buongiorno Jordan, che ci fa da queste parti» vuole evitare di chiamarlo capitano in pubblica piazza, soprattutto dato che nel locale c'è Jake
11:57 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Bar] Mentre attende che il drink le venga servito, alza lo sguardo verso il mink alla quale china il capo in segno di cortese saluto. L'attenzione si sposta quindi su Jake, che le presenta l'orso. «Non credo di averne mai visto uno.. Da dove viene?» Domanda con somma curiosità, prendendo posto al bancone. Si siede, lasciando che i piedi penzolino un pò verso il basso, a sfiorare il pavimento del locale. Nel mentre, la mano sinistra va alla borsa, aprendola quel tanto da cercarvi qualcosa. Rovista, ed infine tira fuori qualche semino che va ad ammucchiare sul bancone. «Watanuki..» Ma non fa in tempo a chiamarlo, che il canarino si è già levato in volo per planare lì dove lei aveva pogato il suo cibo. Un sospiro le esce dalle labbra, scuotendo un paio di volte il capo. Ed intanto, qualcuno inizia a urlare. Corruga la fronte, ruotando il busto in modo da voltarsi in parte alla propria sinistra per osservare il nuovo giunto. Gli occhi verdi si posano su di lui, mentre questi prende posto al bancone. E nuovamente è la perplessità a dipingersi sul volto della ragazza. Quella mattina, ne sta vedendo di tutti i colori. Ma fin quando non ci sono scorpioni in giro... L'attenzione viene quindi riportata all'ittico, di cui attende la risposta per la domanda precedente, lasciando che un leggero sorriso si dipinga sul viso abbronzato.
11:50 Bryant Jordan Akuma no Kami: Akuma no Ten
[Raindinners - Esterno] A pochi giorni dalla battaglia di Shago il fermento che mantiene all'initerno della sua anima è cosi' forte da portarlo a rimproverare tutto e tutti, per potere piu' persone possibili dalla sua parte. L'eccitamento per quello che dovra' accadere lo ha fatto uscir ancor piu' di senno, ed ferma vicino la porta del locale, come il moralizzatore sarebbe li pronto a vagliare le anime dei presenti andando a puntare il dito contro tutto e tutti. Con moto plateale del braccio andrebbe ad indicare con l'indice le figure ferme al bancone davanti al bar. «VOIII ANIME PERDUTE... NON SPRECATE LA VITA CON I VIZI TERRENI!» ecco che come un matto inizia a predicare «NON SPRECATE LA VOSTRA VITA ... COSI'... » proferisce ancora con un far alquanto strambo «MA ACCOGLIETE LA VIA DEI KAMI...» sentenzia «NESSUN BENE MATERIALE , NESSUNA PIACEVOLEZZE PUO' CIBARVI COME FANNO LORO CON LA DI LORO ESSENZA!» continua ancora ponendo finalmente le braccia conserte e dirigendosi in direzione del bancone, andando a poggiare le sue chiappe reali proprio sullo sgabello del bancone. Esordendo dopo tutto cio' con... «UNA BIRRA!» predica bene e razzola male. [NINAJAHAH-NINAJAHAH-NINAJAHA]
11:46 Dremurr Felinyahs Chishiki no Raito: Dremurr Felinyahs - Mastro di Chiavi
[Raindinners, bancone] Continua ad ascoltare il dire dell'altro ed è solo alla fine della sua spiegazione che gli rivolge un rapido cenno positivo col capo «Io sono tranquillo» ammette con un sottile sorriso a malapena accennato «Ma si... potrei comprendere il suo punto di vista... se è addestrato e tenuto a bada, in effetti, non credo ci siano problemi» ma non è il felino a dover essere convinto. Un profondo sospiro, con lo sguardo che passa sul menù «Ad ogni modo» inizia ed è con una rapida stretta di spalle che il felino adagia sul bancone il menù dei drink e provvede a chiuderlo «Non c'è nulla di nuovo qui, niente che valga la pena aggiungere alla lista» miagola a fil di labbra tra sé e sé, prima di scivolar in modo giocosamente pigro dallo sgabello e poggiare le zampe inferiori a terra. Si volta adesso verso l'Uomo pesce e gli rivolge un rapido cenno del capo «Chiedo venia per il disturbo... anche se per poco tempo, è stato gradevole chiacchierare con lei» si congeda, ma non prima di aver portato lo sguardo scarlatto sulla ragazza, così da ricambiare il suo sorriso con un altro inchino del capo «Signorina...» saluta anche lei prima di voltarsi in direzione dell'uscita. E' dunque per lui il momento di muovere i propri lenti passi verso l'uscita, muovendosi ad ampie ma leggere falcate, con la coda che riprende ad oscillare dietro di lui per aiutarlo a mantenere un baricentro stabile e costante, dunque sporgendosi verso destra quando la gamba sinistra avanza e viceversa. Non ci metterà molto prima di raggiungere l'uscita e dirigersi verso la propria destinazione, non dimenticando di recuperare la sua arma lasciata all'ingresso per sicurezza ed il suo zaino, necessario per cambiarsi d'abito //
11:43 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish
[Raindinners - bancone] Il pescio rimane ad ascoltare le parole della tigre antropomorfa la quale spiega le sue perplessità in merito alla presenza di un animale così pericoloso libero di aggirarsi per i tavoli «Oh! ma lui è addestrato!» ci tiene a precisare «e poi è un bravo orso!» annuisce «usa le zanne solo per mangiare... oppure se qualcuno gli sa fastidio... non aggredisce nessuno.. sta tranquillo..» cerca di rassicurarlo anche se le altrui parole sono sensate «e poi.. dai.. che figura di fa con una museruola o con il guinzaglio...» sbuffa «non potrebbe nemmeno mangiarsi il suo adorato miele... si innervosirebbe pure di più..» a suo avviso «sarebbe controproducente...» ma non è di certo il parere di un esperto zoologo ma solo di un settantaduenne un po' pazzo. Al bancone del bar poi si avvicina anche la ragazza intravista alle Ukkari durante la mostra del dannato moccioso marine «si si! lui è Grey!» lo presenta con il suo nome «ottimo direi!» una sorta di cognome/soprannome. Nel frattempo sorseggia il suo whisky dal boccale e nota l'arrivo di un altro rumoroso soggetto. Lo squadra «uhm... il tizio strambo...» da che pulpito viene la predica. Si limita a mugugnare per ritornare con lo sguardo sulla ragazza.
11:36 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Bar] Ancor immobile, fra le due fila di slot che si affacciano sul bar, ricambia lo sguardo dell'orso che sembra...salutarla. L'espressione sul viso della ragazza, inizialmente titubante e un pò anche timorosa, si fa decisamente perplessa. Alza la mano sinistra, libera, in segno di saluto. «Ciao..» Mormora, agitando la manina un paio di volte. Il passo viene ripreso verso il bar, avvicinandosi al bancone. Gli occhi verdi sono ancora puntati sull'orso, incuriosita da quel gesto così intelligente. Anche Watanuki l'osserva, dall'alto della testolina della drummiana. Leva così l'attenzione sul pesce. «E'..Tuo?» Domanda, vedendolo solo in quel momento e riconoscendolo come il pescione che si era messo a cantare alla mostra delle Ukkari. Una volta vicina al bancone, mantenendo l'orso ed il padrone alla propria sinistra, posa su uno sgabello vuoto il mantello e si volge verso il barista. «Mi può fare un the al limone, con ghiaccio?» Ordina con un leggero sorriso, prima di tornare sull'orso. Ne aveva catturato quasi totalmente la propria attenzione. Nota anche il Visone, che sta parlando con loro. Un leggero sorriso, prima di rimanere in attesa del proprio drink. E dall'altro capo della sala, qualcun altro fa la propria entrata in scena, ma fra i suoni delle slot e la musica di sottofondo, non sembra far troppo caso al nuovo giunto. Almeno per il momento. Il canarino apre le piccole ali gialle, pronto al balzo.
11:28 Allister sussurra a Daenith: Lo so, penso non lo abbia chiesto a nessuno
11:27 Daenith sussurra a Allister: no problem ^^ a me nn ha chiesto XD
11:27 Allister sussurra a Daenith: Io alla prossima stacco, scusa: non mi piace quando la gente entra senza neanche avvertire... non riesco a reggerla
11:25 Bryant Jordan Akuma no Kami: Akuma no Ten
[Raindinners] Passo blando del giovane ninja che si dirige in direzione del Rain Dinners, i suoi occhi palleggianti osservano tutto quello che lo circonda azzurri come il ghiaccio, mentre ambe due i capelli si spostano disordinatamente sul capo. Andrebbe lentamente a poggiare la mano sulla di lui intarso di legno in modo da spingerlo semplicemente ed iniziare ad entrare al di lui interno. Indossa come suo solito il suo vestiario un kimono color carbone, dei pantaloni di seta del medesimo cromato. Ai piedi calza dei sandali di gomma blu, mentre la vita è stretta da una cintura di Nylon. Le spalle come suo solito sono incorniciate da una mantella rossa come il sangue, mentre sul volto vi è presente un sorriso sornione che sfavilla come pochi, andando a batter ferale sulla stessa porta del dinners per improvvisamente [BOOOMM] scoppiare a ridacchiare come il pazzo [NINJAHAHA-ININJAHAHA-NINAAHAAH] alla sua serafica entrata in scena.
11:19 Dremurr Felinyahs Chishiki no Raito: Dremurr Felinyahs - Mastro di Chiavi
[Raindinnersi, bancone] Lo sguardo si alterna tra l'Uomo pesce, il suo orso ed il menù dei drink, adesso sorretto con ambo le mani, mentre al duo presta solo un orecchio a loro rivolto, siccome l'altro è intento a cogliere i suoni del locale, forse alla ricerca di qualcosa o forse solo per mera curiosità. Con lo sguardo che ora spazia sulle varie possibilità che il menù offre, le labbra si schiudono in risposta alle parole di Jake «La differenza è che un animale è privo di intelletto, difficile da controllare... e siccome questo pare essere un luogo sufficientemente rispettabile, non tutti potrebbero essere a loro agio a sapere che un animale di quella stazza possa girovagare "tranquillamente" in giro per il locale» una rapida stretta di spalle, fluida «Senza museruola, senza guinzaglio... anche se, lo ammetto, non sono molto fan di costrizioni di questo genere» per tutto il tempo, come detto, nel tono non c'è una minima traccia di critica o giudizio nei suoi riguardi, solo un parlar leggero e pacato senza secondi intenti... semplice conversazione per soddisfare la sua curiosità senza risultare affatto invadente. Dopotutto, come ha ben fatto capire, il felino ha a cuore il concetto di libertà e sicurezza, quindi sarebbe alquanto ipocrita permettersi di giudicare qualcuno. E poi, nel caso non lo abbiate visto, è un animale anche lui (?)
11:11 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish
[Raindinners - Bancone] L'ordinazione effettuata dall'uomo pesce di razza pinniforme arriva con il barista che gli porge il boccale da litro ricolmo di whisky. Alo stesso modo posiziona sul bancone il barattolo di miele per l'orso. Questi si alza per afferrarlo e poi si risiede comodamente sul pavimento. Proprio lui è quello che attira l'attenzione di un paio di persone [Graaah!] e lui chiaramente ricambia con un educato saluto alzando la zampa. Prima in direzione di Dremur e poi verso Yukino [Graaah!] dopo di che prende la parola l'ittico che risponde all'antropomorfo tigre «ma si!» ribatte alzando le spalle «perchè non dovrebbe entrare?» non comprende il motivo «è alto come me.. grosso più o meno quanto me...» sospira «e tendenzialmente fa meno danni di quanti ne possa fare io! gorarara» ridacchia. Sicuramente tra i due è il più educato e forse anche il più assennato.
11:05 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Scale-»Piano terra] Il passo viene mosso senza fretta alcuna, scendendo i gradini ad uno ad uno. Uno sguardo viene lanciato da quella posizione più in alto per osservare verso le slot machine, probabilmente alla ricerca di qualcosa o qualcuno. Tuttavia, non sembra avere successo. [Cip!] Il cinguettio del canarino sembra distrarla. «Hai fame?» Domanda al canarino con un leggero sospiro. Aveva sempre fame! Procede quindi a scendere gli ultimi gradini. «Va bene, tu mangi un pò di semini, io prendo qualcosa da bere e poi andiamo..» Parla chiaramente col canarino accoccolato sulla sua testa, che nel mentre cinguetta felice. Ultimo gradino sceso, il passo viene mosso verso il bar. Di tanto in tanto lancia uno sguardo a destra e a manca, ma a quanto pare chi cerca ancora non ha montato di servizio. E nel suo avvicinarsi, non getta subito uno sguardo al bar. Superata l'ultima fila di slot machine, alza gli occhi per cercare uno sgabello libero e li lo vede: l'orso escursionista che accompagna il pesce. Il passo viene fermato, non con un pò di titubanza disegnata sul volto giovane. Le lunghe ciglia sfarfallano per qualche istante. Non se lo aspettava, e questo glielo si poteva leggere negl'occhi, che un animale simile potesse trovarsi all'interno del casinò, al bar tra le altre cose.
10:55 Dremurr Felinyahs Chishiki no Raito: Dremurr Felinyahs - Mastro di Chiavi
[Raindinner, bancone] Per quanto apprezzi vestirsi in maniere alternativa, in quanto Visone, o adatta alla situazione, in quanto ha assimilato gli usi e costumi degli Umani come se fossero parte dei propri grazie ad un opportuno studio e convivenza con i suddetti, preferisce abiti più leggeri e semplici, che non gli limitino i movimenti. Come lo si capisce? Beh, di tanto in tanto la mano sinistra, quella più vicina al proprio corpo, si alza per portarsi al petto ed infilare indice e medio nella scollatura della camicia per tirarla delicatamente, come a voler far arieggiare maggiormente il proprio petto... ma dal lieve sorriso limpido che solca le labbra è facile capire che non sia un effettivo fastidio, quanto piuttosto mancanza di abitudine. Ogni tanto lo sguardo scarlatto si sposta sui vari angoli del suo campo visivo, una ricerca che ben presto gli porterà a notare il non troppo celato energumeno rosso... non tanto per il suo aspetto, quanto per la creatura che si porta dietro. Lo osserva con la coda dell'occhio per una manciata di secondi, non essendo l'altro molto lontano da lui, ed è solo dopo questo breve lasso di tempo che le fauci vanno a schiudersi, nello stesso momento in cui la mano destra afferra il donatogli menù dei drink «Non sapevo facessero entrare animali di quella taglia qui dentro» il tono non è seccato, anzi, è vagamente ilare ma al tempo stesso curioso, ogni parola che viene scandita con una certa formalità e compostezza, senza nascondere il suo accento felino, che dona alla sua cadenza delle note vagamente esotiche. Non compie altri movimenti, semplicemente se ne resta ad osservare con la coda dell'occhio l?altro ed il suo orso
10:48 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish
[Raindinners - bancone] Quella odierna appare proprio come una giornata tranquilla, la classica calma che precede la tempesta. Seduto comodamente sullo sgabello farebbe l'ennesima ordinazione al barista «altro whisky...» evidentemente non gli sono bastati i litri che ha già ingurgitato. «e dell'altro miele per Grey...» perchè l'orso costretto a sopportare il suo padrone ha appena finto il suo barattolo. Il volto è rivolto verso l'ingresso del locale per tenere sotto controllo tutti i vari nuovi clienti. Tra questi il pescio rosso nota una tigre bianca ed una ragazza già adocchiata tempo prima alle ukkari «piano piano si sta riempiendo...» ecco il commento dell'ittico.
10:43 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Rain dinner | Scale] Il vento sostenuto di quella mattina porta con sè candide nubi che di tanto in tanto coprono il cielo altrimenti terso di Alabasta. Le temperature permangono calde, torride. Una porta al primo piano si chiude con un leggero tonfo. Cammina con passo morbido e lento verso le scale che collegano i vari piani della piramide. Indossa un lungo abito rosa scuro, decorato sull'orlo da una fettuccia quasi fucsia. Un tubino morbido e quasi attillato che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere. I lunghi capelli mossi sono lasciati sciolti sulle spalle, a raggiungere e superare la base della schiena. Incorniciano un viso leggermente abbronzato, su cui brillano un paio di occhi verdi. Reca con sè un mantello bianco panna, al momento piegato in quattro e tenuto sotto il braccio destro, ed una borsa blu a tracolla, poggiata sul fianco sinistro, al cui interno porta il baby lumacofono, una macchina fotografica e altre cianfrusaglie. Immancabile, è il canarino giallo, Watanuki, che se ne sta tranquillo e pacato sulla sua testolina. Inizia quindi a scendere le scale, posando la mano sinistra sulla balaustra.
10:34 Dremurr Felinyahs Chishiki no Raito: Dremurr Felinyahs - Mastro di Chiavi
[Raindinner, bancone] La giornata per il felino è iniziata incredibilmente presto con un bel viaggio verso Rainbase, il rinomato locale di Alabasta nel bel mezzo del deserto... anche se chiamarlo "locale" è dire veramente poco. La sua intenzione, comunque, non è così diversa da quella che lo porta a muoversi nei diversi bar, pub, ristoranti e locali in generale di Alabasta: acquisire nuove ricette, non solo di cibarie ma anche in termini di drink, dovendo lui gestire sulla nave tanto la cucina quanto gli assetati clienti del Bar Letterario. Visto che si tratta di un luogo di particolare prestigio, in barba a tutte le alte temperature, la tigre ha deciso di vestirsi in maniera un po? più formale, ovvero con una camicia color blu notte, ma non troppo scuro, i cui primi due bottoni superiori risultano aperti per lasciargli un po? di respiro, oltre a lunghi pantaloni neri che scendono fino alle caviglie, formali e facenti parte di un completo elegante... ma per quanto sia richiesto un certo outfit, i suoi piedi resteranno nudi la stragrande maggioranza delle volte: resta pur sempre una tigre albina, un selvaggio felino, motivo per cui si trova a suo agio solo quando i morbidi cuscinetti presenti sulle piante dei piedi toccano il suolo. Non sembra patire le temperature di Alabasta, né il suo spossante caldo o rigido freddo, quindi non sente molto la differenza tra il clima esterno e quello del locale. Si trova adesso seduto su uno sgabello dinanzi al bancone del locale, le zampe inferiori ferme sui poggiapiedi e gli avambracci invece rilassati sulla lignea superficie del bancone, parallelamente al bordo. La coda, invece, penzola lentamente dietro di lui con movimenti sinuosi e leggeri, con la punta giocosamente incurvata verso l?alto.
10:33 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish
[raindinners - bancone] Si apre una nuova giornata per il vecchio pescio dalle squame scarlatte. In questa mattinata si trova all'interno del casinò più famoso dell'isola, precisamente seduto su uno sgabello davanti al bancone. Non è solo ma in compagnia dell'orso escursionista [Graaah] che siede sul pavimento mentre mangia il suo miele dal barattolo. Il vestiario è composto da un paio di bermuda di colore nero che coprono la sua imponente figura dal bacino fino alle ginocchia. Ai piedi porta un paio di semplici infradito menre sul capo una bandana verde che serve per legare i lunghi capelli neri. Gli avambracci pinnati sono coperti dai meccanismi retrattili ed invece il tridente è appoggiato allo spigolo del piano di appoggio al suo fianco. Nelle tasche dei pantaloni ci sono i pallini alchemici e Margherita la baby lumacofonA. La giornata per il momento appare alquanto calma.