22:04 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Intanto, alcune nuvole erano apparse sul cielo scuro di Alabasta, trasportate da un leggero venticello che le sospinge davanti alla luna sorta da poco. Ridacchia un pò a quelle parole, arricciando un pò il nasino. «Mi piace cucinare..» Mormora lei, con un leggero imbarazzo sulle guancie. «E se lo faccio per te.. Mi piace ancora di più..» Mormora dolcemente. «Non so se sono piatti ideali da prepare e mangiare qui. Ci sono molte zuppe e molti piatti caldi che...» Sembra pensarci un momento. «Magari di sera..» Borbotta appena, pensierosa, valutando l'alternativa di sfruttare quelle temperature per preparare qualcosa di tipico della sua isola. Ed eccolo parlare della sua famiglia. Arrossisce ancora un pò, lasciando che le guance diventino rubiconde. Era una cosa grossa, quella di essere presentata ufficialmente. Ma non si tira indietro. Sarebbe comunque passato del tempo, e la cosa non la spaventava troppo.. per ora. «Va bene..» Risponde lei, con tono tranquillo ed un sorriso dolce. Gli si avvicina, andandogli incontro in quel gesto. Socchiude gli occhi, lasciando che la presa sul braccio si faccia più morbida mentre ricambia il bacio con la medesima passione. E li lasciamo lì i due piccioncini barocchi, con i loro takoyaki ed un Watanuki impegnato a mangiare ||
21:54 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Lei se la ride prendendolo in giro e lui decide di vendicarsi punzecchiandola con l'indice destro sul fianco più vicino che ha a disposizione di ella. La vede scendere dalla sua seduta e quindi se la guarda incuriosito. «Uh?» Si vede e sente prendere il braccio, la osserva e studia in questo gesto ascoltando ogni sua parola, il suo modo di fare dolce premuroso lo mette di buon umore. «Grazie...» Afferma ridacchiando, le si avvicina per darle un iniziale primo bacio sul nasino. «Sei fin troppo gentile, e non vedo l'ora di scoprire qualche cosa sulla tua isola...» Sorrisone gentile il suo in direzione della fanciulla. «Quindi ti prometto che appena ci sarà la possibilità ti porterò sulla mia isola natia, e ti farò conoscere a tutta la famiglia!» Quindi padre, fratelli e suocera! Cazzi tuoi solo di fratelli ne ha dodici! Le si avvicina quindi nuovamente per darle un profondo e passionale bacio sulle labbra così da farle capire che la ama ancora una volta. Rimarrà con lei li sino a che vorrà, poi sene andrà con ella alla loro stanza a fare cosa non si sà.
21:43 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Ridacchia un pò quando il ragazzo avvampa per quell'errore. Lo prende un pò in giro, bonariamente si intende. Ne ascolta le successive parole, annuendo piano col capo. Accettava le critiche, in fondo non desiderava solo complimenti. Anzi, quando si trattava di cucina era sempre molto critica e cercava di migliorarsi. Ne andava del suo orgoglio. Prende un'altra polpettina, gustandosela lentamente. Cercava di distinguere i sapori di ogni ingrediente, ben miscelato fra loro. Le sue parole le fanno alzare gli occhi su di lui, ed un'espressione più dolce si disegna sul volto della ragazza. Adulatore, ma sempre molto dolce. Posa lo stecchino sul bordo del piatto. Scende così dallo sgabello in modo da porsi più vicino a lui. La mano destra andrebbe a posarsi sul braccio più vicino ed un'espressione più che sicura si disegna sul volto di lei. «Allora, te li preparerò tutti, uno ad uno!» Esclama con tono allegro. «E poi ti preparerò qualcosa che facevamo a Drum.. Anche se mia nonna.. essendo di Alabasta.. Mi ha insegnato più piatti tipici di quest'isola.» Scrolla le spalle, tornando però sul discorso precedente. «Prima o poi.. Mi ci porterai..Ok?» Domanda con tono basso, con una dolcezza insita che non può essere scacciata nemmeno dalla peggior situazione in cui si troverà in futuro.
21:32 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Lei lo corregge! E lui avvampa un pochino. «Volevo dire "sarà"!» Afferma sospirando. «Ovvio che io non posso essere un canarino, sono un essere umano sciocchina!» Ridacchia dunque scuotendo un pochino la testolina e sospirando a malapena. Quindi si passa al giudizio che è buono e lei sembra felice, il ragazzo quindi continua a consumare la pietanza preparata appositamente per lui con un bel sorriso sul volto, la domanda che giunge dalla riccioluta lo lascia sorpreso e piega la testolina. «Impossibile che siano uguali!» Zan zan zaaaaan! «in primo luogo anche se segui una ricetta e per quanto tu sia brava, gli odori caratteristici della regione di provenienza sono difficili da replicare fedelmente, così come anche i vari sapori, per poi parlare del modo di produrli, vedi, ho visto adoperare una piastra con delle conche per poterli fare al meglio, non sò se sono solo per comodità o per rendere migliore il tutto ma la cottura credo che sia migliore e più uniforme...» Attimo di pausa. «Ma cosa più importante di tutte queste altre messe assieme, questi sono fatti dalla donna che amo, quindi il loro sapore sarà sempre il migliore!» Ok sdolcinato ma dovrebbe farle piacere. La domanda che segue lo lascia perplesso. «Un piatto particolare?»Chiede curioso mentre si prende un altra pallina per sè. «Non saprei, non vedo la mia terra natia da ormai cinque anni, penso mi manchi qualsiasi piatto anche il più umile ormai!» E via una ridacchiata leggermente triste.
21:22 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Per il canarino, l'arciere parlava troppo. Sta li ad attendere i propri semini e quando glieli posa sul tavolino non si lascia nemmeno pregare. Inizia a mangiare senza più dargli troppa retta. Si accomoda di fianco a lui, lasciando che afferri il bastoncino per iniziare a servirsi. Corruga appena la fronte a quella affermazione. «Sarai un canarino?» Chiede, senza riuscire a trattenere una piccola risata. Coglie anche quel piccolo bacio sulla guancia. Era come se le volesse lasciare i suoi spazi per il momento, per riprendersi da quella brutta esperienza, con lei che continuava ad avere un pò di sbalzi d'umore. Trattiene l'altro bastoncino per sè, attendendo che lui si serva per primo. L'osserva, lo studia, sul filo del rasoio. Le era riuscito? Ce l'aveva fatta? Attende con un pò di ansia, soprattutto per l'espressione che ora si disegna sul suo volto. Rilassa quindi le spalle, con un sorriso più ampio sulle labbra. «Sono come quelli che mangiavi a Wano? Sicuramente c'è qualcosa di differente..» Chiede con curiosità, andando ad infilzarne uno lei per assaggiarli. «C'è un piatto che ti manca in particolare? Posso provare a cercarlo e a farlo..» Annuisce piano con il capo, avendo già in mente di fare i dorayaki un giorno di quelli, ma non glielo dice per il momento. Mangia anche lei una di quelle polpette di polipo ed effettivamente.. Piacevano anche a lei! L'espressione più allegra si dipinge sul viso.
21:12 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Il piccione ciccione in miniatura dipinto di giallo sembra lamentarsi. «Eih guarda che devi fare tutto l'esercizio, o non conta per ricevere i semini!» Insomma non ti vizia come quel pel di carota formato gigante lui! Andando avanti, il ragazzo osserva il fare del piccolo pennuto e sorride soddisfatto! «Bravissimo!» E va a dargli una coccola sulla testolina ed a questo punto il premietto è d'obbligo, snoda la bustina dalla sua chiusura non originale, essendo quello aperto giorni addietro, e ne versa una modica quantità sul tavolino. «Ecco a te il tuo premio!» Sorride dolcemente. «La prossima volta fallo senza che ti dia ordini io e saranno raddoppiati!» Non crede di essere capito dal pennuto ma tentar non nuoce! la fanciulla anche gli da soddisfazioni e quindi il ragazzo sorride abbastanza tronfio del risultato ottenuto. «Dammi tempo e sarò un canarino di tutto rispetto!» E si batte il pugno sul petto. Sorride dolcemente al rifiuto dell'aiuto, un poco gli dispiace, ma va bene così. La giovine spiega alcune cose che lo fanno continuare a sorridere. «Allora mi aspetto che tu me le faccia assaggiare così che non abbia nostalgia di casa!» E le fa una piccola linguaccia. Ed è ora di pappare! Ma prima le si avvicina per darle un bacio sulla guancia nuovamente, oggi è una giornatina molto pudica sembrerebbe. Quindi con lo stuzzicadente andrebbe a prelevare una di quelle sfere lasciando sotto ad esso la mano libera in modo da non sporcare se colasse robba fuori, vi soffia sopra con insistenza, conosce quel piatto e sono soliti essere infidi, molto infidi, speriamo la giovine abbia pazienza, quindi eccolo portare la pallina alle labbra, i gesti come al solito sono molto delicati e cerimoniosi, dato il morso, tranciando in due la sferetta porta la man mancina a nascondere il movimento delle labbra, occhietti chiusi, rimane impassibile e serio mentre se lo gusta, quindi una volta deglutito si volta verso la fanciulla fissandola serioso, quasi volesse darle una brutta notizia. «Buonissimo!» E solo ora tornerebbe a sorriderle dolcissimo.
20:59 Yukino Takada [Utilizza Preparazione Gastronomica per preparare una gastronomia per Yoichi]
[Alabasta | Pandora | Cucina] Ed intanto lava le varie stoviglie con cura, appendendole in modo che gocciolino e si asciughino all'aria. Dietro di sè continuano gli esercizi del canarino, che sembra dar un pò di soddisfazioni all'arciere. [Cip!] Eh si, vuole i suoi semini. Apre le piccole ali, con un nuovo e più sonoro [Cip!], come un bambino che fa i capricci quando non ottiene subito quello che vuole. Lei se la ride un pò, conoscendo quel cinguettio. Però, pur di ottenere quello che voleva, fa quello sforzo svolazzando dove gli viene indicato dal ragazzo. «Sai, l'altro giorno l'ho chiamato e si è posato sul dito.. Forse funziona, come tecnica..» Mormora verso di lui, finendo di pulire anche nella zona della piastra. «No tranquillo.. Erano poche cose, ho già fatto..» Risponde con tono basso e tranquillo, andando a rimuovere sia i guanti che il grembiule. I primi vengono gettati nella pattumiera vicina, il secondo viene ben piegato e posato sul bancone. Lo porterà successivamente con sè per lavarlo. «Ci sono tante ricette interessanti, ed alcune non sono difficili..» Prende così due bastoncini, tornando al bancone per fare il giro ed avvicinarsi verso di lui. «Lo so, lo so..» Commenta lei, inerente alla passeggiata. «Una su tre, come probabilità di indovinare.» Ridacchia un pò, porgendogli uno dei bastoncini. «A te la prima!» Ed un pò di quell'aria truce degli ultimi giorni per il momento si era dileguata.
20:51 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Continua ad "addestrare" quel pennutino li presente che sale sul suo indice cinguettando ancora un pochino. «Bravissimo!» Lo sà che vuole i suoi semini, ma non ha ancora fatto tutto l'esercizio, quindi dovrà aspettare. «Ora devi fare l'ultimo saltino intesi?» Chiede carezzandogli la testolina ed andando a picchiettare sulla parte a destra del tavolo. «Scendi di qui ed avrai i tuoi semini intesi?» Chiede sghignazzando verso di egli. «Il tuo esercizio non è finito!» Ecco insomma sembra uno scemo a cercare di addestrare quel pulcino infame, ma si sta divertendo a modo suo! Torniamo dunque sulla ragazza che gli spiega abbastanza velocemente come ci è arrivata. «Avrei anche potuto passare il tempo a gironzolare per l'isola!» In effetti è solito farlo, ma dettagli, ride dunque scuotendo appena il capino. Arrivano dunque spiegazioni e rimane di stucco, la piccola Erza si era procurata un libro di ricette della sua isola? E non gli aveva detto nulla? Sta'nfame! «Bhe allora dovrò ringraziare anche Ayame per averti dato quel libro di ricette!» Sorride dolcissimo in direzione di quella ricciolina li presente. «Ti serve una mano nel lavare i piatti?» Chiede non volendo essere appiccicoso, e beh non sapendo se lei è quel tipo di cuoco che non ama alcuna intromissione. «Prima o poi devi farmi assaggiare qualche piatto tipico di drum però va bene?» Ne è molto curioso.
20:41 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Continua a cucinare i takoyaki, fino a quando l'ultima polpetta non viene cotta e recuperata dalla piastra. Con tutte le polpettine ben sistemate in un piatto, le sposta sul bancone. Belle ed in mostra, dorate al punto giusto. Le osserva per un momento, per poi spostarsi nuovamente dietro al bancone per recuperare la salsina. Non risponde subito alla domanda dell'arciere, intenta a versare la salsa con un movimento lento ed attento sulla piramide che aveva appena creato nel piatto. «Non ti ho visto oggi pomeriggio..»Mormora lei, posando il contenitore con la salsina. Alza gli occhi su di lui, con quel leggero sorriso. «E sembra ti sia fatto la doccia da poco. O ti sei allenato, oppure stavi lavorando..» Scrolla le piccole spalle. «Ho tirato ad indovinare.» Osserva così intorno a sè la situazione della cucina. Intanto Watanuki ha smesso di girare intorno e sta fissando di nuovo la mano del ragazzo. Con somma attenzione e decisione, questo va a fare un movimento delle ali per alzarsi in volo e posarsi sull'indice del ragazzo. E' ovvio che vuole i suoi semini, e quel [Cip Cip] Continuo è una sua chiara richiesta. E lui farebbe di tutto, per dei semini. «In verità non la conoscevo.. L'altro giorno ho visto lei prepararla.» Fa quindi una pausa, iniziando a raccogliere tutte le cose che aveva utilizzato per portarle al lavandino ed iniziare a sistemare. «Lo so..» Commenta piano, dandogli per un momento le spalle. «Mi ha dato un libro di ricette.. di Wano..» Quello che era aperto sul bancone. Arrossisce appena, iniziando a pulire le varie stoviglie. Come le aveva insegnato, prima il dovere e poi il piacere.
20:30 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Continua a "litigare" con il pennuto che va sul tavolino e comincia a muoversi sul posto cinguettando. «Bravino!» Tono non allegro ma gentile e soddisfatto, va a carezzargli il capino con l'indice. «Ora pero da qui...» E picchietta vicino alle zampine del pennuto. «Devi salire qui...» E si indica il dito! Ok non è un addestratore e lo sappiamo, lo fa semplicemente per giocare e impegnare un poco di tempo nel completo rilassamento! Ripete il gesto due o tre volte in modo che il pennuto inizi ad intuire invece di fare "solo" i suoi "cip cip" Sospira di sollievo venendo a sapere che non puzza,. «Ed allora come mai mi hai chiesto se mi sono allenato, da cosa lo hai capito?» Curioso il tono del ragazzo mentre continua con quel so fare di addestrare per divertimento quel piccolo pennuto paffuto e giallo che si ritrova vicino alla mano destra. Andando oltre il piccolo amichetto si sente dire fi cosa si tratti in questo momento la pietanza che la fanciulla sta cercando di preparare quindi eccolo sorridere dolcemente. «Non credevo conoscessi tale pietanza...» Notevolmente sorpreso eccome se lo è. «Vedi sono dei piatti abbastanza famosi sulla mia isola, quindi mi stupisce vederteli preparare!» Ed ecco una bella e sonora risata per il piccolo arciere.
20:22 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Alla sua domanda, scuote dolcemente il capo. «No, al contrario..» Leggero è il sorriso che si dipinge sul volto della ragazza. Ancora turbata, cerca quanto meno di non essere scontrosa con lui. Una volta che la pastella era pronta, afferra la bottiglia dell'olio e inizia ad ungere la piastra spalmandolo in tutta la sua superfice. Ascolta il giovane iniziare a combattere con il canarino, in quel suo modo giocoso per addestrarlo in qualche modo. Era quella pace, mista alla concentrazione in quel che faceva, a calmarla un pò. Porta la piastra sul fuoco per accenderla ed iniziare a farla scaldare. Intanto Watanuki inclina il proprio capo alla destra, con curiosità. Al suo gesto, le piccole ali si muovono per andare ad atterrare vicino alla sua mano. Si volta a guardarlo, il becco giallo rivolto verso l'alto [Cip! Cip!] Inclina il capo a destra e a sinistra [Cip!] e zampetta un pò in tondo su sè stesso. Forse non aveva capito o forse lo stava prendendo in giro. «Uh?» Leggera l'esclamazione che le esce dalle labbra mentre osserva la piastra scaldarsi. «Dei Takoyaki. Ho visto Ayame prepararli e ho pensato di provarci anche io..»Fa un pausa, voltandosi verso di lui. «Ti..piacciono?» Non glielo aveva chiesto e forse era il caso che si informasse prima di doverli mangiare da sola. Ed intanto, prende un pò di pastella e comincia a versarla nelle fessure per poi posizionarvi un pezzetto di polipo all'interno e ricoprirlo con altra pastella, aggiungendo infine il cipollotto precedentemente tritato. Nell'aria inizia a spandersi l'odore delle polpette di polipo. Mentre attende una risposta, inizia a scendere le prime polpettine, cercando di evitare che si brucino e quindi rovinino.
20:01 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Dato il bacio alla fanciulla sente la di lei domanda. «Uh?» Se la fissa. «Non mi sono lavato bene? Puzzo ancora di sudore?» Ok si è allenato ore, ma si è fatto anche una bella doccia, non dovrebbe puzzare, i capelli sono ben pettinati ma si nota che sono ancora lievemente umidicci, insomma per quanto vuoi è pur sempre un ragazzo, quindi a queste cose ci fa affidamento solo fino ad una certa! Sospira quindi mettendosi a sedere assieme watanuki che gli plana sul capino. «No No!» Lo sgrida lievemente e picchietta con l'indice sul tavolino. «Mettiti sul tavolino e poi facciamo gli esercizi pennuti!» Afferma verso il piccoletto, poggia dunque il pugno sul tavolino e tende solo l'indice. «Su lo so che sai che esercizio devi fare!» Afferma ridacchiando. «Prima atterri qui!» E gli indica il tavolo a sinistra della mano. «Poi sul dito!» E indica il dito. «E poi qui...» A destra del tavolino. Quindi tira fuori il sacchetto di semini. «Se lo fai prendi un poco di semini!» E watanuki dovrebbe essere sistemato per un poco. Quindi lo sguardo va sulla fanciulla. «Cosa hai intenzione di preparare se posso chiedertelo?» Curioso molto anche.
19:54 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Non si era ancora voltata per guardare chi era entrato in cucina. Con fare ancora concentrato, andrebbe a lavare il cipollotto sotto l'acqua corrente, posandolo successivamente sul tagliere. La mano destra va ad afferrare il coltello, iniziando ad tagliarlo con gesti netti e precisi. Lo mantiene dal lato più verde, mentre la mano con il coltello scivola sul tagliere con fare tranquillo ma attento. Lo sminuzzerebbe in filini verdi. La voce del giovane la raggiunge poco dopo. Non si spaventa, sapeva che era entrato qualcuno, ma non si aspettava l'arciere. L'osserva avvicinarsi ed un leggero sorriso va ad incresparle le labbra. «Ti sei allenato?» Domanda con dolcezza, accogliendo il bacio sulla guancia. Riprende quindi l'operazione, dando un occhio al libro di ricette. Mette da parte il cipollotto sminuzzato e inizia a unire tutti gli ingredienti in un'unica ciotola. Li mescola con movimenti rapidi e circolari, in senso orario fino ad ottenere una pastella uniforme. Watanuki nel frattempo, richiamato dall'arciere, emetterebbe un cinguettio [Cip!!!] Le piccole ali si aprono per atterrare sulla testolina del ragazzo. Voleva giocare, o mangiare.. O entrambe. Le ali rimangono aperte e lui ripete quel suono musicale. [Cip!!] mentre lei da un occhio al ricettario.
19:43 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] La scena a cui assiste è quella di una Yukino abbastanza presa con le sue cose, ovvero il cucinare. «Uhm?» Pensieroso la osserva di spalle gustandosi la scena e ridacchiando un pochino nel vederla tanto concentrata da non accorgersi di chi ha dietro si sè, cosa fare? Potrebbe abbracciarla ma le distruggerebbe la concentrazione oltre che spaventarla, e non è il momento, camminarla con tutte le dita sulla schiena? No dopo la sua esperienza sicuramente andrebbe nel panico. incrocia dunque le braccia facendosi pensieroso, almeno sino a che non sente che Watanuki è pronto ad infastidirla. «Giusto Watanuki, le piume al massimo sono decorative, gioca con me piuttosto!» Intimerebbe al pennuto palesandosi dunque alla fanciulla. «Uhm forse dovrei farmi un gattino così Watanuki avrebbe chi gli tiene testa!» Afferma ridendo con estremo gusto ed iniziando a camminare per avvicinarsi alla fanciulla, che ormai non può essere presa alla sprovvista, quindi avvicinatolesi andrebbe innanzi tutto a darle un bacio sulla guancia, quindi prende una sedia e si poggia dall'altra parte del piano di lavoro. «Watanuki vieni che facciamo il nostro giochino se sei bravo ti do i semini!» Lo richiama muovendo appena un pochino la man destra come ad invitarlo.
19:37 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Si avvicina al bancone, posando senza troppi sforzi la busta con gli ingredienti. Watanuki ricerca il suo posticino, andando a posarsi sopra i pensoli per guardarla all'opera dall'alto. Lei non ci fa troppo caso, iniziando ad uscire i vari ingredienti per posarli davanti a sè con attenzione. Esce anche il libro di ricette che viene posizionato in piedi contro il muro, iniziando a sfogliarlo distrattamente. «I Takoyaki..» Mormora sottovoce distrattamente, aprendo infine alla ricetta che stava cercando. L'espressione sul viso è ancora seria, concentrata, mentre si avvicina al mobiletto da cui va a prendere un grembiulino rosa ed un paio di guanti così come aveva fatto Ayame l'ultima volta. Ne segue gli insegnamenti, avendo lei più esperienza di lei sotto diversi punti di vista. Un sospiro le esce dalle labbra, e mentre si sta allacciando il grembiule, la porta della cucina si apre nuovamente. Non si volta per il momento, donando le spalle alla porta. «Tu sta buono li..» Mormora a Watanuki. Di certo, non voleva che le contaminasse il cibo con le piume. Ritorna verso il libro. «Quindi.. 240 grammi di farina, 3 uova, 1/2 litro di brodo dashi, 3 cucchiai di salsa di soia, 25 grammi zenzero rosso sotto aceto, 2 cipollotti verdi, 100 grammi di polpo» Inizia ad elencare ed a pesare man mano ogni singolo ingrediente mettentolo poi in una terrina.
19:29 Nasu no Yoichi [Alabasta - Pandora - Cucina] Ha tenuto una sessione di allenamento sulla nave sia nella palestra che sul ponte nel tiro con l'arco quindi subito dopo è tornato in camera per lavarsi e cambiarsi, ma fatto tanto esercizio lo stomaco ed il corpo hanno reclamato un po di cibo per riprendere le energie spese durante l'allenamento, a quest'ora la cucina non dovrebbe essere ancora operativa quindi può entrarvi e prendere qualche cosa da sgranocchiare per tapparsi lo stomaco e placare la fame, il vestiario è il solito ovvero un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Il passo lento lo porta ora ad aprire la porta della cucina apposta per "rubare" qualche cosa da sgranocchiare.
19:21 Yukino Takada [Alabasta | Pandora | Cucina] Una giornata particolarmente tranquilla quella che stava volgendo al termine su Alabasta. Il sole stava tramontando oltre l'orizzonte, e la calura non sembra essersi ancora calmata. Poche ore e le temperature si sarebbero abbassate. La porta della cucina si chiude dietro di sè con un leggero tonfo. Reca in braccio una busta al cui interno aveva con sè i vari ingredienti della ricetta che si stava prestando a testare di persona: i takoyaki. Aveva visto Ayame prepararli qualche giorno fa, ed era qualcosa che voleva provare a fare anche lei. I lunghi capelli bruni erano legati in una morbida treccia che ricade sulla schiena, raggiungendo senza troppe difficoltà la base della stessa. Alcuni ciuffi ne circondano il volto ovale e leggermente allungato, la cui pelle è abbronzata per il sole alabastino. Indossa una canottiera rossa attillata ed un paio di pinocchietti morbidi, blu scuro. Ai piedi, un paio di ballerine nere completano il suo abbigliamento. L'umore è ancora un pò nero, l'espressione sul suo viso molto pensieroso e distaccato. Watanuki le fa come sempre compagnia, svolazzandole intorno e cinguettando. Il passo viene mosso verso il bancone lentamente. Una distrazione, ecco perchè si trovava li. Per liberare la mente e fare qualcosa che la rilassava. Oltre che ad appassionarla.