22:51 Yukino Takada [Tamarisk | Magazzino esploso] Un altro sacchetto è stato segnato dalla ragazza, con quel suo personalissimo e specialissimo tocco. In quel frangente, ascolta le parole del ragazzo. Non lo guarda per il momento, come se le sue precedenti affermazioni l'avessero scossa nuovamente. Sente nuovamente l'aria sospingerle i capelli, ma questa volta non si blocca per un capello. Ma solo per sentire quell'aria fredda sfiorarle le guance. Le ricordava Drum, sebbene non ci fosse il pungente freddo e l'odore della neve a fare da contorno. «Non è colpa tua..» Non gliene stava dando, in fondo come poteva. «Ho scelto io di rimanere.. Ed in primo luogo, di iniziare a viaggiare.. Per quanto lo abbia fatto davvero poco al momento..» Un altro sacchetto viene segnato. Un sospiro esce dalle labbra della ragazza, mentre abbassa le spalle. Nella mancina il sacchetto chiuso, nella destra il pennarello. Le abbassa quasi di scatto. «Toyo.. Avvisarmi non mi rende pronta ad un fiume di scorpioni che... che...» Trema di nuovo, chiudendo gli occhi. «che mi.. hanno camminato...ovunque!» Sbotta questa volta, involontariamente. «Provo ad essere pronta a tutto.. coraggiosa.. Ma quest'isola..» Scuote il capo. Aveva avuto più esperienze brutte lì in due mesi, che in ventuno anni ad Drum. Un sospiro le esce poi dalle labbra, voltandosi verso di lui. L'osserva in silenzio per qualche istante. «Non ci sto ripensando..Abbi solo.. un pò di pazienza. So che te l'ho già chiesto.. Ma non è così facile» Mormora lei, sentendosi ancora un pò scossa. Continuerà ad aiutarlo a sistemare ciò che aveva raccolto e lei segnato, prima di ritornare alla Pandora.||
22:40 Nasu no Yoichi [Tamarisk | Magazzino esploso] Il lavoro del ragazzo finisce con un ultimo sacchetto nell'ultimo angolo della struttura. «Uff che stanchezza...» Afferma sospirando riguardo a ciò. la reazione della piccola Yukino lo fa sorridere dolcemente nel guardarla, lei cerca di essere forte per lui, e lui ne è contento ovviamente. La ascolta in silenzio iniziando ad aiutarla a sua volta nel mettere le varie "etichette" sui campioni prelevati, li ci avrà molto da lavorare, poco ma sicuro, ma non può farci nulla è l'unico della nave, e per questi lavori avranno bisogno di tempo. «Io ti capisco...» Afferma sospirando appena. «Io sono nato come un soldato e così ho vissuto, quindi per me la morte e le difficoltà, sono all'ordine del giorno...» Attimo di pausa mentre continua con il suo lavoro.«Quindi sò benissimo di non poter pretendere che tu riesca a reagire come il sottoscritto e non voglio neanche che diventi così in pochissimo tempo stai tranquilla!» Afferma dolcemente in sua direzione. Una volta finito di "etichettare" tutto andrà a raggruppare in buste più grandi tutti i campioni, fila per fila, ed in fine, richiuderà tutto nella valigetta del suo set chimico. «Ma ti amo, quindi mi si strugge il cuore nel vederti così, ma la vita di chi viaggia per le isole è questa, e la nostra vi è legata a doppio nodo, credevo di averti avvisata abbastanza, e quindi ti devo delle scuse, ti prego non ripensare alla nostra relazione e rimani sempre al mio fianco con te, sono più forte anche io!»Ecco ora un poco di lavaggio del cervello è in corso si! Ad ogni modo finito di sistemare tutto la riporterà alla Pandora, dove cercherà di farle passare il malumore e lo spavento della notte prima, quindi Yukino scusalo se farà lo stupido, lo fa perchè ti ama!||
22:32 Jules Vega [Pandora-Infermeria-Interno] Tira un sospiro quando si accorge anche lui dopo le parole del compagno, della sfortuna che ha lui di finire sempre nelle situazioni più strane. «Non lo faccio certo apposta, stavo solo andando a prendere da bere.» dice un po stanco di dover sempre trovarsi a spiegare queste situazioni anormali. Sembra comunque che il demone possa curarlo, quindi senza perdere tempo segue le sue istruzioni e si dirige verso il lettino fino ad arrivare d'avanti ad esso. Poi comincia a spogliarsi in parte levandosi prima le scarpe mettendole accanto al lettino, poi slegandosi la cinta per togliersi i pantaloni e appoggiare quelli sul lettino. Rimasto ormai solamente in mutande con i calzini e i vestiti superiori, si siede per poi sdraiarsi sul lettino, lasciando bene in vista la massa di vesciche intrise di acido che si trovano sulla sua gamba destra. «Hai mai visto punture del genere? Dici che è grave?» chiede indicando con lo sguardo la gamba, magari potrà dargli qualche informazione in più lui su quello che gli è successo, per capire se è una cosa normale da queste parti oppure no. Intanto sente lui chiedergli delle novità. «Riguardo a che cosa?» chiede lui invece per capire più precisamente che cosa l'altro voglia sapere. La storia che infine gli racconta lo sorprende e non poco. Sposta lo sguardo incuriosito verso di lui mentre lo ascolta, riuscendo a capire di chi egli stia parlando e trovando quello che è successo abbastanza strano. Infatti da anche il suo commento rispondendo «Intendi Isidore? Come ha fatto a scoprire chi sei? Non avete i nomi falsi anche per questo?» almeno questo è quello che ha capito quando glielo ha spiegato vagamente la compagna mezza lupo, per questo vuole capirci di più.
22:31 Eigro Perry [Tamarisk | Panchina] Ascolta del fatto accaduto tra Dorrian e Jules «be, tipo irascibile a quanto pare eheheh, mi era sembrato così calmo a me. Deve avere una sorta di suo doppio nascosto. Magari tenuto a bada dalla nicotina ahahah» si, comunque niente di che. Cose che sembrano capitare abbastanza spesso su quest'isola. «Già, senza prova sarebbe assurdo accusare qualcuno. Il problema però è legato all'immagine del gruppo. Vere o meno se queste idee stanno iniziando a girare tra la gente ci si può fare poco. Il locale si farebbe di certo un brutta pubblicità. Senza contare che queste maldicenze se arrivano alle orecchie delle persone sbagliate potrebbero creare comunque dei danni. E non credo che vogliano qualcuno che inizia a ficcare il naso nei loro affari»Stranamente non sta pensando a sé stesso, quanto più alla Marina, o anche solo al gruppo dei Checkmate. Puri di cuore che stanno indagando al caso. E, come detto pure da Lio, vedendo i modi di agire di quel gruppo, la violenza della squaletta rosa l'ha ancora ben pressa in mente, sembra proprio che non vogliano guai. Comunque, pare che il ragazzo abbia intuito a quale locanda stesse alludendo. «No, mi dispiace. Non credo di avere il numero della persona che cerchi» deve prima parlarne con la proprietaria. «Però potrei darti un altro contatto» andrebbe a cercare tra tasche e la borsa il bigliettino ricevuto «Questo è il numero di un informatore. Come te... so che è concorrenza. Ma pare possa sapere cose al riguardo. Chiamalo se ti interessa. Potreste anche mettervi in affari chi lo sa ahaha» alla fine smbrerebbe che la serata sia finita. Amico? Certo che si sta fidando davvero il ragazzo. «Ci si vede. E non ci giurerei» chissà forse potrebbe riuscirci grazie a qualche potere. Che esista qualcuno di questi frutti con un effetto del genere? Andrà ad informarsi. Non sarebbe male essere il più alto di tutti per una volta. ||
22:31 Yukino Takada [Tamarisk | Magazzino esploso] Sussulta nel sentirti chiamare dal ragazzo. Alza lo sguardo, andando a raccogliere uno dei sacchettini. Lo tiene con la mano sinistra, mentre con il pennarello andrebbe a segnare la lettera ed il numero così come le aveva indicato prima. Aggiungendo anche un cuoricino sull'angolo destro della busta. Sulle prime, non comprende cosa intenda. Lo guarda, sfarfallando le lunghe ciglia. Distoglie poi lo sguardo, per posare il sacchetto e proseguire. «Io lo capisco, che tu sei abituato a pensare così.» Mormora lei. Non c'è rimprovero nella sua voce, cercava di mantenere calma la voce, mentre lavorava. Si sposta lungo la scacchiera ideale che aveva progettato per raccogliere i campioni. «Non è facile per me. Io non sono un soldato.» Non c'è asprezza nella voce, la sua era una constatazione. «La cosa più.. Brutta a cui ho assistito..» Si muove piano, segnando i sacchettini ad uno ad uno, mentre cerca con lo sguardo sul terreno qualcosa che potrebbe essere curioso od interessante. «E' stata la morte di mia nonna.» Insomma, la sua vita fino a due mesi fa era stata relativamente tranquilla, e senza esplosioni o scorpioni. Gli dona ora le spalle, giocando un pò con il pennarello fra le dita. «Io voglio diventare più forte. Ma non potete pretendere che accada dall'oggi al domani..» Non c'è rimprovero, solo una profonda frustrazione nella voce. Gli occhi verdi verrebbero spostati alla propria sinistra, per osservare quell'area.
22:19 Nasu no Yoichi [Tamarisk | Magazzino esploso] Il prelevamento dei campioni continua imperterrito, come se non avesse altro scopo nella vita, ma con la coda degli occhi osserva la fanciulla ed il suo titubare. «Yukino!» La richiama con una discreta forza nella voce. «Tu sei forte!» Solo questo le va a dire, potrebbe farcire quei secondi con decine e decine di parole, ma non vuole, non ha senso al momento, non desidera raggirare la ragazza e farla sentire meglio con discorsi prolissi e motivazionali, vuole solo dirle la realtà della situazione, la situazione della fanciulla. «E visto che sei forte, non puoi farti bloccare da certe cose!» Cosa intende? Gli insetti? L'esplosione? I probabili corpi? TUTTO! Tutto quanto, la fanciulla deve andare avanti senza farsi problemi e senza rimuginarci troppo. «Siamo qui per scoprire cosa è stato, controllare...» Infatti lo sguardo analizza ogni suddivisione del terreno alla ricerca di indizzii, sull'esplosivo, la forza dell'esplosivo, i composti chimici adoperati, se vi fossero corpi, e cosa vi fosse nel locale, qualsiasi cosa utile per capirci qualche cosa di questa situazione. «Non pensare troppo alle ipotesi, pensa il peggio in previsione del meglio!»Insomma spera nel bene ma preparati al male!» Questa la sua filosofia. Intanto il locale è quasi stato tappezzato ovunque, e con lo sguardo il ragazzo cerca ancora di capire l'area in cui ha avuto inizio l'esplosione. «Se vedi qualsiasi cosa che ti sembri interessante avvisami ok?» Chiede dolcemente solo ora alla fanciulla.
22:18 Dorian Shelling [tamarisk | panchina]ormai si sta facendo tardi la luce della luna irradia le strade notturne di tamarisk e ormai si fa sempre più vicino il tempo di andare , si è già trattenuto abbastanza e inoltre deve ancora trovare un posto in cui mangiare qualcosa«niente diciamo che abbiamo una piccola discussione per via appunto del nostro aspetto simile , e a jules è scappata una rivoltella dalla fondina...tutto qui » fa un po una smorfia , non ha potuto fare nulla quella volta dovette stare alle sue condizioni , «non ci pensare comunque », con la mano va a prendere intanto una delle sue sigarette tenendo l'altra nel pantalone in procinto di andare a prendere il suo zippo argentato porta la sigaretta alla bocca iniziando a parlare un po macchinoso appunto per via di essa« beh probabilmente è come dici te , si sentono in dovere di cercare il colpevole siccome uno dei loro compagni ne è stato intaccato »,accende finalmente la sigaretta continuando ad ascoltare le parole del multiarto «beh finchè non sai ci si deve attenuare a quello che si ha quindi , quindi tieni queste cose solo per supposizioni ...è vero quello che dici ma senza prove non ha senso..» a quanto pare ci sarebbe da indagare anche su questo ma dorian ha già abbastanza lavoro per le mani e non è il caso di indagare ultieriormente per il momento , tra l'altro se in mezzo c'è pure vega è un motivo in più per starci lontano, tornano infine all'argomento clow della serata« cavolo sarebbe stata una informazione preziosissima » peccato potrà comunque svolgere una buona indagine al riguardo «beh si non mi smebra il luogo più indicato quello li» si riferisce all'hotel «probabilemente è come dici te un luogo lontano da occhi indiscreti sarebbe perfetto »che abbaino pensato tutti e due allo spider? chi lo sa « già ma capisco meglio la situazione se faccio un sopraluogo » si riferisce al magazzino esploso , « ah perry non è che potresti darmi il contatto della persona che ti ha informato della stanza potrei chiedergli qualche informazione in più in merito , sempre se tu voglia farlo ...» , aspetta dunque la risposta di perry e qualunque sia la sua risposta la accetterà senza troppi problemi « ti ringrazio veramente di tutte le informazioni perry , sei davvero un ...un...amico ...si » ci ha pensato un po si ma alla fine li sembra il termine corretto« ora però devo proprio andare via ci si vede, e cerca di crescere un po in altezza heh heh » come al solito fa il simpatico, si allontana per le vie con la sua sigarett
22:15 Lucyfer Hellmoon [Pandora- infermeria] Ed ecco che il giovane cecchino si palesa innanzi al colosso, per poi spiegare il perchè di quella visita «Uhm , vesciche? Scorpioni?» Lo fissa «Ma tutte a te le cose strane?» Fa appena spallucce , ghignando «Comunque si scopri la parte colpita e siediti o sdraiati sul lettino» Lo sguardo si muove verso Kon «Giovanotto , mettiamoci all'opera su» Il piccolo animaletto scatta sulla coda e con un balzo scende al suolo [KOn!] Ma al dire del Vega sia Lucyfer che il piccoletto Inclinano la testa di poco a lato «Si?» Arriccia le labbra «Vabbè» Lascia correre alla fine ha altri pensieri in testa «Abbiamo delle novità?»Domanderebbe , per poi «A proposito stai attento ad un marine dal viso fanciullesco. L'altro ieri ha cercato di portarmi sulla sua nave» Sospira «Il piccoletto mi ha quasi puntato una pistola alla faccia» Ghigna divertito «Ma fortunatamente sono riuscito a farli cacciare dal locale e adesso credo che mi sta cercando per mari e per terra» Professa, mentre si alzerebbe per andare a prendere il carrello dei medicinali ed avvicinarlo al letto. Le natiche si adagiano nuovamente sullo sgabello e i guanti in lattice vengono indossati , attendendo che l'altro faccia visionare al colosso le ferite riportate.
22:09 Yukino Takada [Tamarisk | Magazzino esploso] La ragazza torna verso la valigetta con passo lento, evitando di calpestare le bustine posate sul terreno dal ragazzo poco prima. «Si..» Risponde, con tono basso. Non borbotta, sa che la sta solo mettendo in guardia. Si abbassa davanti la valigetta, osservando il contenuto per qualche istante prima di trovare un altro pennarello. Distende la mano destra, chiudendo le dita intorno a questa e raddrizzarsi nuovamente. Ascolta con attenzione le sue parole, guardandosi intorno nuovamente. Non sapeva se quelle parole l'avessero o meno inquietata ulteriormente. Poteva trovarsi fra le ceneri di cadaveri e la cosa per un momento la fa sentire male. Stringe la mano intorno al pennarello, chiudendo gli occhi chiari per frenare quella sensazione spiacevole. Non ci riusciva ad essere così naturale e disinvolta quando si parlava di queste cose. Di fatti rimane qualche istante davanti la valigetta, prima di riaprire gli occhi ricercando la figura dell'arciere. Piano piano ritorna verso di lui, facendo sempre attenzione alle macerie e ai sacchetti. «Ci sono..» mormora a tono basso, iniziando quindi a seguire le sue istruzioni con lentezza, temendo di sbagliare. Inizierebbe a prendere il primo sacchetto, segnandolo così come le aveva indicato poco prima.
21:58 Jules Vega [Pandora-Infermeria-Interno] Sentendo risposta provenire da dentro la stanza, entra aprendo la porta d'avanti a sè. Una volta entrato la richiude subito dietro, vedendo a quel punto all'interno il suo compagno colosso insieme al suo animale. «Ciao Lucyfer.»lo saluta ovviamente, usando il suo nome reale, dato che da quanto ha capito all'interno della nave è autorizzato a farlo. Resta poi fermo in mezzo alla stanza osservando un po il compagno un po il suo animale alternando lo sguardo. Si ferma poi su Lucyfer per spiegargli in poche parole perchè è venuto nell'infermeria della nave «Volevo sapere se potevi curarmi delle vesciche che ho sulla gamba, te ne intendi di punture di scorpione?» anche perchè se non è capace lui a curarlo dovrà cercare qualcun altro che lo faccia. Intanto che aspetta risposta sente il compagno presentargli il suo animale, il che lo porta a spostare nuovamente lo sguardo su di esso, ma a quanto pare l'altro non si ricorda molto bene così cerca un po di rinfrescargli la memoria «Sì lo conosco, ci hai già presentati durante quel lavoro allo Spider.» ma comprende i limiti mentali di Lucyfer quindi lo perdona. Non si siede per il momento sul lettino o altro, rimane semplicemente fermo aspettando in caso che sia l'altro a dirgli che cosa fare per toglierli quelle bolle che si ritrova.
21:57 Nasu no Yoichi [Tamarisk | Magazzino esploso] Il piccolo arciere continua con quel suo lavoro meticoloso, in alcuni punti lascia sul terreno dalle due alle quattro buste a seconda di quanta robba preleva che lo insospettisce. «Tutto!» Questo è quello che va a dire alla fanciulla mentre lentamente, ma inesorabilmente va avanti, la fila "A" è finita quasi prima che la fanciulla inizi a scrivere su quello che il ragazzo le ha indicato. «Li dentro la valigetta, attenta a quello che tocchi!» Quasi la rimprovera da subito, ma semplicemente vuole solo metterla in allerta, non si sà mai cosa potrebbe toccare e cosa causarsi. Veloce il ragazzo, prende campioni da analizzare, lasciandoli sul terreno nel raggruppati riquadro per riquadro. «Sappiamo solo che è esploso, e questi campioni, mi serviranno per capire, cosa è esploso qui, cosa vi era come carico, e qualsiasi altra questione importante, se vi sono stati morti e simili anche per esempio!» Cambia fila avendo terminato anche la "c" veloce, troppo veloce forse, ma non per una persona esperta come lui. «Passo dopo passo campione dopo campione la sua scacchiera si riempie di prove che "CSI Alabasta" levete dalli piedi. «Non sappiamo nulla se non che beh, è esploso di cosa vi fosse realmente dentro non ci sono vere prove, potrebbe servire per mascherare un omicidio, chi cercherebbe un cadavere in un posto come questo, esploso quando tutti erano fuori?» Insomma qui le supposizioni galoppano fin troppo velocemente, ed il ragazzo pensa anche troppo male! «Anche perchè proprio questo, è una delle domande a cui stiamo cercando risposta, e spero le otterremo!» Sicuro lui con gli occhi sulle provette, sulle pinzette e tutto quello che sta adoperando per compiere i suoi prelievi.
21:47 Lucyfer Hellmoon [Pandora- infermeria] Il cielo stellato e la luna irradiano di luce argentea la nave barocca , la temperatura gelida raffredda quella landa scaldata da un sole cocente di giorno. Mentre si muove in quella infermeria per cercare degli appunti che gli vennero lasciati dal fu erick «Vuoi vedere che li hanno messi nella belzebuth?» Muove le mani facendo scorrere quei fogli come se non ci fosse un domani «Porco alcas» Bestemmia sapendo che l'altra nave è andata distrutta. In preda all'ira va a lanciare un fascio di fogli in aria «DEMONIOOOOO» Ruggisce, per poi placare l'animo e osservare il caos che ha combinato«...» Il capo si inclina a manca e una stizza di disapprovazione si palesa in viso , mentre Kon è seduto sul lettino medico che lo fissa [Kon kon] Richiama l'attenzione del colosso che va a muover su di lui le iridi di brace «Hai ragione piccolo amico mio , devo stare calmo» Professa in sua direzione , per poi abbassarsi e a quattro piedi iniziare a raccogliere i fogli sparsi sul pavimento legnoso. Uno dopo l'altro afferra quei pezzi di carta con sopra diverse ricerche , mentre il nanerottolo abissale si è scomodato per aiutare il colosso «Kishishishi» Se la ride nel vedere l'animaletto raccogliere anch'esso a gattoni quei fogli «Sei una sorpresa continua Kon» Sorride dolce verso l'animale , mentre va ad afferrare i fogli che il piccoletto gli passa chiamandolo a modo suo. Finiscono di raccater il macello che ha combinato il super uomo e il piccolo Kon torna a sedere sul lettino, cominciando a fare degli addominali «...» Lo sguardo lavico del colosso si poggia su di esso «Che vuoi fare, vuoi la rivincita?» Ghigna divertito , mentre va a muoversi verso la cattedra che vi è nella stanza. le natiche si adagiano sulla sedia e i fogli vengono fatti impattare sulla superficie legnosa rimettendoli allineati. La voce del Vega irrompe prepotente in quella stanza dopo aver bussato «Uhm.... Jules?» Bofonchia per poi far girare la sedia verso la porta «Jules entra , la porta è aperta» Professa sereno , attendendo l'ingresso del compagno. Per poi una volta palesatosi al suo cospetto «Che succede?»Lo squadra e con lui lo squadra anche il piccolo animaletto [Kon?] Interrogatorio verso il vega non avendolo ancora conosciuto. Il colosso muove lo sguardo verso l'animale e «Giusto , prima che inizi a far come un pazzo» Ghigna divertito «Jules lui è Kon» Lo presenta «Cosa ti porta in infermeria? Non dirmi che ti è esplosa un'altra valigetta?»Interrogatorio attende risposta
21:47 Eigro Perry [Tamarisk|Panchina]Effettivamente anche il piccolo polpo inizia a sentirsi accapponare la pelle a quel venticello gelido che arriva dal mare «Puntare pistole? Di cosa parli?» chiede a Dorian «Senza contare che, se l'hai conosciuto avrai potuto constatare quanto ti assomigli ahahah» fa una breve pausa per poi riprendere «No, non penso ci sia da preoccuparsi...» di certo la taglia sulla testa di Ikkaku ed il suo modo di fare direbbero il contrario. Ma in fondo le mele marce ci sono in ogni organizzazione «Già, avrebbe sicuramente un grande potere qui sull'isola. Chissà quanti soldi ci fa con quel casinò...» dice amareggiato pensando alle sue tasche abbastanza vuote. «Ne sono venuto in contatto perché a quanto pare alcuni di loro sono "detective". Sinceramente ci credo poco all'ufficialità della cosa ahahah» dice ripensando ancora al mezzo bisonte «però stavano indagando anche loro sull'esplosione allo Spice. Be, se ci stava per andare in mezzo uno dei suoi membri ci credo. Devono averla presa abbastanza a cuore» motivazione valida. Ma forse c'è dell'altro «C'è da dire che ho sentito molta gente che sarebbe pronta a puntare il dito contro un gruppo di questo tipo. In fondo non ci vorrebbe molto. Fa saltare un ristorante, distrugge un bordello, cerca di avvelenare qualcuno ad una locanda... fa fallire varie imprese per poi poterci mettere su le mani a prezzi ribassati. Strategia vincente no?» In fondo sono un po' le persone che hanno pensato questa cosa. Cosa però che a lui non torna tanto. Ma per ora passa al secondo tema della serata. «No, mi dispiace, ma chi mi ha dato quest'informazione non ha voluto specificarmi che stanza fosse» probabilmente Akane non gliel'ha detto per evitare che continuasse a ficcanasare in questa faccenda «Però... non sono poi tante le locande. Se dovessi andare ad esclusione toglierei l'Alì Babà di Alubarna per esempio. Troppo via vai, troppe guardie per la capitale. E troppi soldi per prenotare una stanza per degli schiavi che dici? eheh» ormai, per ora ha altro a cui pensare, però andrebbe a dare una spinta al ragazzo. Magari potrà utilizzare lui per indagare e rimanere informato sulle novità evitando di venirne coinvolto in prima persona «Se devo essere sincero mi viene in mente un solo luogo adatto. Una locanda... nel deserto... lontana da sguardi ed orecchie indiscrete...»dice dando un'occhiata eloquente al ragazzo. Di certo Perry inizierebbe ad indagare da li. «Si un salto ce lo farei ma non so quanto ci potrai cavare orama»
21:46 Yukino Takada [Tamarisk | Magazzino esploso] Lascia andare la mano del ragazzo, in modo da lasciarla libera nel suo sistemarsi. Umetta le labbra, facendo qualche passo cauto intorno all'area in cui si trovava Yoichi. Osserva il terreno, cercando di capire cosa potesse esserci all'interno del magazzino, utile magari anche a capire il perchè lo avessero fatto saltare in aria. Farebbe attenzione a dove mette i propri piedi, fra le macerie, portando la mano destra a scostare un pò il mantello, sistemandolo dietro di sè. Un leggero venticello le sospira fra i capelli per un istante, ed un capello le sfiora la spalla destra. Si blocca, trasalendo improvvisamente. Trattiene anche il respiro, mentre sposta lo sguardo sulla propria spalla notando come fossero solo i propri capelli. Il respiro, leggermente più veloce, le fa alzare ed abbassare il petto, mentre il cuore le batte un pò più veloce. La voce del ragazzo la riporta indietro, facendole ripercorrere quella distanza che si era presa per alcuni istanti. «Si..» Mormora piano, tornando verso di lui. Gli porge la mano destra, per poter afferrare il pennarello nel caso glielo porga. Vede la prima busta. «Cosa stiamo cercando esattamente?» Domanda con tono basso, giacchè non serviva loro di mettersi a urlare. Distoglie lo sguardo, sollevandolo verso l'alto. «Chissà perchè.. proprio questo magazzino..» Mormora appena, lasciando che per un momento ci sia un pò di curiosità nella voce.
21:40 Jules Vega [Pandora-Infermeria-Entrata] Dopo tutto quello che è successo ieri sera con quella invasione di scorpioni allo Spider, adesso si trova d'avanti all'entrata dell'infermeria della Pandora, dove spera di trovare almeno uno dei suoi compagni di branco in modo che possibilmente possa curargli la massa di vesciche che gli danno fastidio ogni volta che cammina. Arrivato d'avanti all'entrata bussa un attimo con la mano destra, cercando anche di attirare l'attenzione di chiunque possa esserci all'interno dicendo ad alta voce «C'è qualcuno qua dentro?» mettendosi intanto la mano in tasca subito dopo. Mentre che aspetta possiamo dire che indossa i suoi soliti abiti, che indossava pure ieri sera, composti da una camicia bianca leggermente sbottonata con sopra una cravatta nera slargata e la sua doppia fondina da spalla dove tiene la sua coppia di pistole. Poi indossa anche dei pantaloni lunghi blu scuri, che gli coprono anche le vesciche sulla gamba, sorretti da una cinta di cuoio nera con cinghia argentea, finendo con un paio di scarpe anche quelle di cuoio nero. Rimane così fermo d'avanti a quella porta, con le mani nelle tasche e il suo sguardo che osserva con la sua solita espressione calma e tranquilla la superficie lignea, sperando che una risposta arrivi dall'altra parte, in modo anche da far finire il fastidio che sente sotto i pantaloni.
21:35 Nasu no Yoichi [Tamarisk | Magazzino esploso] La camminata fra i ruderi continua, anzi ha uffialmente inizio, con il duo che si muove per l'edificio alla ricerca di alcuni dettagli specifici, il luogo dove l'esplosione ha avuto origine, e dove invece ha avuto minore effetto, lo sguardo del ragazzo è ben attento a tutto quello che può vedere, anche cercare di capire che tipo di merci vi fossero e se non vi fossero. «Yukino guardati bene attorno cerca di capire se vi sono rimasugli della merce che qui era custodita!» Un piccolo ordine che ha come scopo quello di farla partecipare con maggiore attività all'indagine. «Io farò alcuni prelievi qui e li...» Ha deciso di mappare l'intera struttura, circa. Poggia la valigetta a terra e ad occhio da le dimensioni alla struttura, quindi crea un disegno approssimativo al massimo della struttura dividendola in aree di circa 2 metri per due metri, insomma una specie di scacchiera, quindi mette numeri sull'asse verticale e poi su quello orizzontale. A questo punto inizia a muoversi per prendere alcuni campioni dal quadrato "A1" prima un campione dalla parte bruciata, con un cottonfioc apposito che viene sigillato, poi un campione dei residui più grandi con delle pinzette dentro una bustina che sigilla. «Se poi vuoi darmi una mano prendi il pennarello li e segna "A1" su questi due e sistemali per non farli rompere, poi continua con i prossimi che ti passo a scrivere "A2" e così via sino a che non ti dico di cambiare lettera e ricominciare da 1 ok?» Chiede professionale ma dolce allo stesso tempo continuando con il suo lavoro di prendere campioni, si aspetta domande dalla fanciulla, naturalmente sul terreno non può fare segni, ma cerca di approssimare le dimensioni in modo che siano abbastanza in coincidenza con il disegno che si è fatto su carta.
21:29 Dorian Shelling [tamarisk | panchina ]la serata si fa avvincente e sembra continuare all'infinito , infatti non hanno neanche notato che ormai è scesa la notte qui ad alabasta e di conseguenza anche il suo vento gelido ne è arrivato « allora si mette anche a salvare vite quello la , oltre a puntare pistole a caso ...da segnarmela questa..» il suo primo incontro con jules non è stato dei migliori, appena lo ha visto gli hanno puntato una pistola addosso , e da lì è andata sempre più a peggiorare, ascolta quello che ha da dire perry sulla questione « mmh forse ho capito più o meno il succo della faccenda , beh perlomeno non mi sembra un gruppo di cui ci sia bisogno di preoccuparsi ..» se si oocupano solo azioni imprenditoriali non ha nulla di cui preoccuparsi , ma sempre meglio tenere la guardia alzata sto vega non glie la conta giusta , anche se a parte quella pistola puntata non li sembrava una persona cattiva , quindi è inutile avere dei pregiudizi « cosa! il rain dinners sarebbe loro ?! » non ci aveva mai pensato a chi potesse essere il proprietario ma non è che interessi più di tanto per un giocatore occasionale come dorian , tuttavia sta notizia lo ha un po scioccato «mmh quindi questa scarlet sarebbe quella che gestisce un po tutto il gruppo, beh deve avere un grande potere se controlla anche il miglior casinò dell'isola» a scoperto un sacco di cose al riguardo vega e il suo presunto gruppo , cose ancora da accertare ma ciò non toglie che le supposizioni di perry sembrano adeguate , nessun tassello sembra fuori posto , passando al commercio di schiavi , finalemente il multiarto accenna a qualcosa «mmh continua che fine avrebbe fatto dunque...» lo lascia parlare non vuole disturbarlo nel suo discorso«mmh dunque questa macchia è stata vista sia nella stanza di stramonio e sia al magazzino...molto interessante »questi sono tutti passi avanti nelle sue indagini «tuttavia quelle che dici rimangono supposizioni...stramonio potrebbe anche non essere stata rapita..non abbiamo prove per accertarcelo no ?» domanda ovvia altrimenti ci avrebbe già pensato perry , tuttavia li rimane un'ultima domanda «di che stanza si tratta quella di stramonio? in quale stanza di quale posto è stata rinvenuta quella macchia ?»domanda importante « vorrei farci un sopraluogo se possibile , così da poter aver un'idea di quello che può essere successo » si gratta un po il mento « in ogni caso andrò a visitare anche il magazzino esploso , non si sa mia potrebbe essere rimasto qualcosa di intresnte»
21:25 Yukino Takada [Tamarisk | Magazzino esploso] Prosegue, lasciando che il ragazzo le dia un bacio sulla fronte. Era d'aiuto, ma la sensazione di quelle zampette che le ricoprivano il corpo ancora la tormentava. Un brivido le percorre la schiena. Era un pò stanca, aveva dormito a diverse riprese, svegliandosi diverse volte. Ed alcune di queste era anche stata molto agitata. Stringe la mano del ragazzo nella propria. «Non...» Chiude le palpebre per un istante, la voce bassa, un tremolio che verrebbe percepito senza problemi da lui. «Non parliamone.. più.. Ti prego..» Cercava di superare quello che era accaduto, di farsi forza, ma non voleva rievocare nuovamente quelle creature. Respira, profondamente. Era difficile spiegare quello che era accaduto. Terrore puro, che l'aveva totalmente annichilita. «Si..» Mormora piano verso di lui, procedendo insieme a lui. I piedi calpestano la sabbia con ancora una discreta insicurezza. Aveva il timore che quelle creature uscissero dalla sabbia nuovamente, improvvisamente come era accaduto la notte precedente. Lo sguardo si sposta, facendolo vagare intorno a sè per controllare un pò la zona. Le labbra strette e l'espressione sul viso che non riesce ad essere come sempre allegra e spensierata. Alabasta la stava davvero mettendo a dura prova.
21:16 Nasu no Yoichi [Tamarisk - Magazzino esploso] Osserva la reazione della nostra piccola yukino che sembra abbastanza messa male da quello che è successo solo qualche ore addietro, gli ha praticamente fatto passare la notte in bianco per farla riprendere, non che gli dispiaccia stare in sua compagnia, ma non proprio molto quando è agitata in questo modo. Sorride ancora dolcemente verso la piccola yukino avvicinandolesi anche per darle un bacino sulla fronte. «Non è successo niente, tu sei sana, senza punture, e soprattutto sempre più bella!» Si ok sta provando a colpire un punto abbastanza basso contro una fanciulla, ma nessuno ha mai detto che lui sia un onesto amante. Le stringe anche dolcemente la manina così che provi a rilassarsi un poco. «Capisco il tuo problema, io mi sono ritrovato una stanza piena di serpenti che volevano uccidermi!» Afferma ridacchiando un pochino sperando che tale esempio le faccia capire che può capitare come cosa. «Ehm...» Si gratta appena la tempia. «Se non avessi urlato quelli ti avrebbero ignorata e non avrebbero pensato che le tue bellissime labbra fossero perfette per un nido!» Ok è pronto alle madonne in risposta, ma vuole provare a farla ridere almeno un pochino. Andando avanti, prende un piccolo respiro e si avvia all'interno del magazzino. «Ora lavoriamo, così smetti di pensarci, dobbiamo trovare il punto che sembra l'origine dell'esplosione, per farlo devi cercare dove ti sembra più bruciato, li dovremmo trovare tracce della causa...» Si addentra dunque nel magazzino e inizia a controllare ovunque alla ricerca della zona con l'ustione più profonda.
21:06 Yukino Takada [Tamarisk | Magazzino esploso] La notte era ormai calata sulla Sandy Island, lasciando che le temperature crollino inesorabilmente dopo il tramonto. Una pallida luna illumina il cielo notturno, con tante piccole stelle a fare da contorno. Si trova insieme a Yoichi, con molta difficoltà a dire il vero. Lunghi capelli bruni circondano un viso ovale e leggermente allungato, su cui brillano due occhi verde. La pelle è leggermente abbronzata, lì dove il sole l'aveva colpita, in particolare sul viso e sul collo. Sulle spalle è poggiato un mantello bianco panna, assicurato all'altezza del collo, che discende lungo la sua figura fino a raggiungere le caviglie. Lo tiene chiuso sul davanti con la mano destra per evitare che il calore si disperda. Al di sotto, indossa un abito rosa scuro, un tubino che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere. Una cintura di cuoio passa diagonalmente sul petto per reggere l'arco sulla propria schiena, agganciato alla faretra con diverse frecce che sbucano da un foro del mantello. Probabilmente, aveva ancora bisogno di un pò di pratica. La mano destra è stretta intorno a quella del ragazzo, sguardo basso leggermente attendo a dove sta mettendo i piedi. L'umore della ragazza era nero, dopo la notte passata. «Non c'è niente da ridere..» Commenta lei, sbottando. Non era stato divertente. «Stavano per soffocarmi..» Aggiunge poi, sentendo un brivido percorrerle la schiena. Aveva dovuto convincerla a scendere dalla Pandora, visto che non aveva intenzione alcuna di mettere nuovamente piede a terra, sulla sabbia.
21:04 Eigro Perry [Tamarisk | Panchina] Cercando di andare subito al succo della cosa andrebbe prima di tutto a rispondere alle domanda dell'alato «Si, lo conosco Jules. Era anche lui allo Spice il giorno che esplose. Di fatto è stato lui a trovare la valigetta e a salvarmi il culo» continua pensieroso «Gli Hoshoku sono un gruppo, che poteri definire "imprenditoriale"? Pare si occupi di varie cose» si tocca le tasche della giacca, ma purtroppo non deve averlo più con sé «Avevo un biglietto da visita datomi da Ayame. Una cagnolina che appartenente a questo gruppo» effettivamente un altro pezzo pare essersi incastrato? «Ho idea a questo punto che Jules faccia parte di questi Hoshoku, che, pare, abbiano un grande interesse nella compravendita immobiliare. Almeno così mi è stato detto dalla cagnolina... E la Lingua Biforcuta ne sarebbe ovviamente una prova» si guarda attorno ed andrebbe ad abbassare un poco la voce per farsi sentire solo da Dorian «Ho idea che sia loro il Rain Dinners... e che quindi a capo ci sia quella Scarlet. Ma di questo purtroppo di prove evidenti non ne ho... non che servano. Basterebbe andare a parlare con questa Scarlet. Ma non l'ho più incontrata purtroppo» Ascolterebbe poi le ultime considerazioni di Dorian riguardo gli schiavisti «Esatto. La stilista che è sparita ormai più di un mese fa. Si dice che stia bene e sia in vacanza... ma ovviamente le cose non tornano. Quanto meno a me»ovviamente non può ancora fare nomi. Non si metterà dire in giro i suoi sospetti. Non solo perché qualora arrivassero a sapere da chi sono arrivati rischierebbe troppo. Ma anche perché non ne ha la certezza. Incolpare qualcuno a caso non gli pare comunque giusto. Ma proverà ad indirizzarlo sulla stessa strada percorsa da lui. «come ti dissi tempo fa ho idea che sia stata rapita da degli schiavisti. Non so chi siano costoro. Ma so che potresti trovare qualcosa andando ad indagare riguardo il magazzino esploso qui a Tamarisk. Solo un indizio posso darti. Un segno che, da due fonti diverse, mi è stato riportato. Segno che si trovava sia al magazzino esploso, sia nella stanza in cui si trovava Stramonio. Entrambi i luoghi sembra siano stati marchiati con una macchia nera d'inchiostro»
21:04 Nasu no Yoichi
-
20:59 Nasu no Yoichi [Tamarisk - Magazzino esploso] Si trova nei dintorni del magazzino esploso giorni addietro, sono riusciti in qualche modo a trovarlo, fra gente che non sapeva ed altri che fingevano di non saperne, sapendo di sapere, ma non volendo dirlo sapendo di sapere di fingere di non sapere! Insomma stanno li, davanti ancora all'esterno. Il vestiario è un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Sopra a tutto un mantello, nella mano libera una valigetta con alcune cosine e nell'altra la manina della piccola Yukino. «Calmati hai solo avuto sfortuna ieri!» Riderebbe dolcemente verso di ella cercando di minimizzare.