01:45 Yukino Takada [Spider Cafe | Esterno] Riesce a liberarsi la bocca, sebbene senza una sensazione di bruciore e fastidio. Cosa alla quale al momento non sembra curarsi. Rannicchiata, terrorizzata, trema vistosamente. Ancora una volta si era ritrovata faccia a faccia con qualcosa di inspiegabile, ed ancora una volta non era pronta a reagire. Ma qui era stato il terrore per quegl'esseri, che non erano nemmeno pochi, a piantarla saldamente sul terreno. Gli scorpioni svaniscono, ritornando nella sabbia o prendendo fuoco. Il canarino invece scenderebbe in picchiata e inizierebbe a volare intorno alla ragazza [Cip! Cip!] Sembra volerla richiamare, per farla riprendere. Ciunguetterebbe anche verso Vega, conoscendolo bene ormai, per indicarle la padroncina che non si vuole assolutamente muovere. La ragazza scuote il capo alla domanda di Jules, più e più volte. Aveva ancora quella sensazione orribile che le camminava sulla pelle. Vorrebbe reagire, ma non ci riesce, totalmente bloccata. Si sente sollevare dalla sabbia, ritrovandosi in braccio al pistolero. «Erano...» Le parole fanno fatica ad uscirle dalle labbra, mentre si rannicchia contro la spalla «Erano..ovunque..» E trema ancora, non riuscendo per il momento a pensare lucidamente. Watanuki si infila fra i capelli del pistolero. Non tanto perchè glielo ha detto, ma perchè gli sarebbe venuto complicato posarsi sulla testa della ragazza. Si lascia portare via verso la Pandora, a chiudere quella pessima giornata che non era esattamente iniziata bene.. E si era conclusa anche peggio!||

01:41 Eigro Perry [Spider Caffè | Interno] Due azioni. Contemporanee e definitive. Perry a questo punto vedrebbe l'azione del solo Koch. Un'espressione di terrore si dipinge sul suo viso. Che stia per sfondare tutto? Sarebbe tentato di fermarlo. Ma ormai troppo tardi. La spada fiammeggiante si abbatte sul pavimento del locale. Trapassandolo ed incendiando parte di esso e di ciò che a quanto pare ha trovato al suo interno. Da fuori poi una forte luce ed una vampata di calore arriva ai sensi dell'ittico personaggio. Poco alla volta il locale sembrerebbe tornare alla calma. Gli scorpioni rimasti in vita sono ormai scappati. Mentre quelli rimasti be... avrà modo di vedere Koch se mangiarseli o meno. A Perry non sono mai piaciuti particolarmente. Lentamente andrebbe ad avvicinarsi al maiale ed al buco che ha creato nel pavimento per dare un occhio a ciò che si nascondeva al suo interno. Una scena raccapricciante. Tutto bruciato. «Ma... che cazzo era?» chiederebbe al cinghialone. Purtroppo non è potuto riuscire a vedere ciò che ha visto Koch. Con le risposte ricevute o meno andrebbe successivamente ad allontanarsi. Ne ha abbastanza... ma uscire in piena notte nel deserto con scorpioni che attccano in questo modo, beh, non sembrerebbe una bellissima idea. Ma anche restare ad alloggiare in quel posto mette i brividi al piccolo polpo. Va quindi verso l'ingresso. Recupera anche il cappello e se lo mette in capo. Anche fuori tutto è bruciato. Qualcuno deve aver lanciato un qualche pallino come i suoi. Noterebbe comunque solamente due figure conosciute allontanarsi dal locale in piena notte. Jules e Yukino. Sempre loro due. Chissà se il ragazzo ha ricevuto indietro la sua sigaretta.. ||

01:40 Jules Vega 

Skill Attive: [Cold Blood 4/5]

[Spider Cafè-Esterno] Il suo lancio riesce colpendo il terreno e facendo partire così l'ondata di fiamme che va a bruciare completamente gran parte di quelli orrendi scorpioni, facendone scappare anche gli altri subito dopo. Atterrato a terra assiste alla scena che gli si pone d'avanti, senza però riuscire a vedere e di conseguenza ad accorgersi, di quello che è successo all'entrata del locale. L'unica cosa che gli interessa veramente vedere e la giovane Yukino accasciata a terra dalla paura, ma per fortuna libera dai vari scorpioni che la circondavano ma con una paura addosso che se quella dello Spice era tanto, questa è meglio non pensarci. Si getta così di corsa verso di lei, dicendole ad alta voce «Yukino, tutto apposto, ti hanno punto o altro?» lui in compenso ancora sente il fastidio della coscia punta, ma pensa più alla sua compagna di branco adesso che a lui, non pensava che sarebbe mai riuscito a farlo. Comunque senza attendere neanche la sua risposta cerca subito di tranquillizzarla dicendole «Non ti preoccupare è finita, adesso ti porto a casa.» intendendo ovviamente la pandora. Dopo averle detto quelle parole la prende immediatamente in braccio, tenendola per le gambe e per la schiena. «Su Watanuki, vienimi in testa.» dicendo ovviamente all'uccellino facendogli ovviamente cenno per indicargli la sua testa dove egli potrà mettersi probabilmente sconvolto anche lui dopo quello che è successo. Presi tutti e due comincia quindi ad abbandonare quel luogo, diretto verso la pandora dove potrà riposarsi e cercare possibilmente di dimenticare quella serata che ha dell'incredibile. ||

01:24 ESITOEh si, scorpioni ladri che si inabissano nelle sabbie! Ad una seconda occhiata sarà facile a Perry vedere che non essendo l'oste al bancone il proprietario, egli si è semplicemente defilato, non curandosi di rispondere alla sua domanda. Senza mai smettere di battere sul pavimento, lentamente il polpo si ritira nelle profondità del locale, continuando ad opporsi a quei battiti con furibonda forza, deciso ad evitare il risveglio degli scorpioni che, più frastornati che mai, non sembrano sapere da che parte andare, aggirandosi senza meta tra i corpi abbandonati e svenuti dei poveri avventori colpiti dal veleno, che tuttavia non pare uccidere nessuno, almeno per ora. Non sembra più esserci una progettualità decisa nei loro intenti, distratti come sono, e questo potrebbe provocare la giusta risposta alla proposta di Perry di distruggere i singoli gruppetti, cosa che dovrebbe venir effettuata da Koch, non molto distante. Quello che fa Koch, oramai compresa l'origine di tutto quel delirio, è ben diverso però, ma ci torneremo dopo. Soffermiamoci, prima di narrare la spettacolare scena finale, sulla giovane Yukino, piegata dalla paura degli scorpioni che avevano cercato di soffocarla. I piccoli pungiglioni taglienti le lacerano la bocca, ma per fortuna riesce [-22 pvi] a non farsi soffocare da essi, ormai piegata a terra preda della paura. Gli animaletti, ARTROPODI, non insetti, frastornati dal cambio di frequenze, scivolano via anche da lei, lasciandola inerme e spaventata in mezzo al deserto, con ancora l'impressione di quelle luride e minute zampette addosso, che la esplrano, si infilano nei suoi capelli, nelle sue orecchie, nelle piegature del suo corpo caldo e candido come la luna in cielo. In tutto questo, due azioni contemporanee sanciranno la fine di questa nostra epopea, quella di Koch, e quella di Jules. Ecco che infatti, ancora in volo, il giovane scaglierà un pallino incendiario nei confronti degli scorpioni, deciso a farli fuori. Nello stesso istante, prossimo all'ingresso, Koch, con pesante tonfo, insinuerà la punta dell'arma nel terreno. Non vi è alcun piano inferiore, ma un cunicolo, un antro oscuro, almeno all'apparenza. Lo spadone del gigantesco essere sembra attraversare tessuti molli, gocce di sangue [ploc ploc] cadono sul fondo del cunicolo, ma in quel buio niente appare visibile, almeno fino a che... [WROOOOOOOM]un'intensa fiammata, provocata dal propagarsi delle fiamme dagli scorpioni in superficie colpiti da Jules fino a quelli nella più intima tana, non rivelano un buco pieno di scorpioni, che in u attimo vanno a fuoco. E al centro di questi, in una nuvola di fuoco torrido, eccola, una donna candida come la neve, occhi azzurri che si fissano spiritati su Koch, un sorriso folle sulle splendide labbra. Sembra una bambola di cera in un inceneritore. La fiamma, che non fuoriesce dal cunicolo ma vi rimane all'interno, cuocendo chi vi è rimasto dentro, avvolge la donna, che non fa una piega mentre viene bruciata, fissando sempre il suo sguardo folle su Koch. la sua spada ha trapassato il suo bianco petto, in un mare di sangue bluastro. Mentre lo fissa, i suoi occhi scoppiano e si disidratano nelle orbite, la pelle di annerisce, si stacca, gli umori e il grasso colano a terra sfrigolando e generando odore di carne e peli bruciati, la sua corta chioma va in fiamme, mentre fischiando l'aria nel suo corpo fuoriesce, e il bellissimo e tornito corpo si accartoccia su se stesso, riducendosi infine ad un pugno di polvere. Gli scorpioni abbandonano la zona, e in mezzo ad un silenzio esterrefatto il sipario cala sui presenti. [FINE]

00:59 Jules Vega  tenta Double Manual Shot[FlameThrower]

Skill Attive: [Cold Blood 3/5 - Double Manual Shot 1/1]

[Spider Cafè-Esterno] Riuscirebbe nel suo tentativo di saltare in aria, ma non di liberarsi completamente dei piccoli esseri, dei quali uno riuscirebbe anche a pungerlo alla gamba provocandogli un po di pruprito ma anche di fastidio. Cercherebbe però rimasto a mezz'aria di resistere a quel fastidio e di rimanere lucido. Così, cercando anche di essere abbastanza rapido, prenderebbe con la mano sinistra dalla tasca corrispondente dei pantaloni un pallino incendiario che teneva appunto nella tasca insieme ad altri da utilizzare in caso di emergenza, come questa direi, tenendolo così saldamente all'interno della mano. Poi si concentrerebbe giusto un attimo sull'orda di scorpioni che si ritrova sotto di lui [2], cercando di sfruttare anche il suo sangue freddo per capire dove possa essere il punto giusto dove lanciarlo. Troverebbe così il punto ideale in mezzo al gruppo di insetti a circa sette metri da lui, abbastanza vicino all'entrata ma soprattutto abbastanza vicino e lontano da dove si trova anche la giovane Yukino attaccata anche lei dagli insetti. Una volta trovato il punto giusto manterrebbe il contatto visivo e cercherebbe di sfruttare la forza nel braccio sinistro per caricare il colpo. Lo alzerebbe prima di tutto piegandolo e ruotando leggermente indietro il busto per caricare. Poi ruoterebbe sia il busto che il braccio d'avanti a sè, flettendo anche il braccio e lasciando andare nel momento giusto la presa dal pallino incendiario. Questo per far partire in questo modo il pallino ad alta velocità verso il punto designato quando ha preso la mira. In caso positivo il pallino dovrebbe arrivare a grandi velocità fino a colpire terra in mezzo al gruppo di scorpioni, liberando così un onda di fuoco che si dovrebbe espandere per qualche metro di diametro, cercando in questo modo di dare fuoco alla maggior parte degli animaletti, mentre il restante si spera che di fronte a quell'inferno di fiamme si spaventi e abbandoni il luogo, ma nel caso di Jules soprattutto la sua amica. [2-2=0]

00:58 Koch  tenta Giant Sword Gorilla[Spadone Tsukiru]

Skill Attive: [Giant Sword Blaze 3/3 - Giant Sword Gorilla 1/3]

[Spider Caffè|Bancone] Riesce nel suo intento, «mmmm buoni» la linguona bavosa esce dalle fauci, in mezzo ad un volto catturato da una smorfia di ebetismo. Dura poco, nota un paio di cose qua e là «ora vi..ma che..?» osserva come quelli siano del tutto disinteressati ai suoi attacchi, e anzi «stanno derubando la gente?!» inarca un sopracciglio «ehi, forti questi insettini gruihih» se la ride, l'unico che pare trovare divertente la cosa, tra l'altro nota come stiano cercando di aprire la cassa degli introiti del locale, seguendoli un attimo con lo sguardo, il capo che si volta in quella direzione. Invece i battiti incessanti che provengono da sotto, vengono confusi con quelli di cui profonde il pescio e subito gli scorpioni si allarmano, radunandosi in gruppetti, distanziandosi. Sembrano diventati inermi. Poi qualcuno da sotto batte ancora più forte «si può sapere che demone succede?» pare si sia innervosito adesso «ma ci stanno prendendo per il culo?» si anima, sbuffando vapore dalle narici [2] «chi c'è qui sotto che batte?» furibondo fissa il terreno dalla sua posiozione che vede la gamba destra in avanti ed entrambi i ginocchi piegati, lo spadone poggiato a terra con il filo rivolto verso il basso, ancora fiammeggiante [flam flam]. Solleva le braccia in alto, tirando su l'arma, verticale e perpendicolare al terreno. Prende fiato nei polmoni [suiiiiiiiiip] e subito dopo lo espelle violentemente dalle fauci [fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuu] per cercare di contrarre tutta la muscolatura del corpo ed in particolar modo quella del braccio destro, facendovi affluire più sangue del normale di modo da provare ad aumentarne la grandezza del doppio [PLOP] il muscolo così grosso dovrebbe potenziare la forza dei suoi attacchi a dismisura. Senza modificare la posa in cui resta di una virgola, semplicemente distende le gambe come fossero molle e prova a produrre un balzello sul posto di giusto mezzo metro, sciogliendo anche il busto. Quando cade, flette di nuovo le articolazioni inferiori per mmortizzare l'atterraggio, ma con con gli arti suoperiori invece va verso il basso, trascinandosi dietro la lama in un nuovo fendente verticale, dall'alto verso il basso. La differenza da prima è che sta sfruttando la gravità, e spinge l'arma sul pavimento con quel muscolo enorme che fa pressione. Incassa il busto, piega i gomiti, la lama cerca di arrivare di nuovo parlallela al terreno, le fiamme presenti aiutano nell'impatto e tenta in tutte la maniere di distruggere quel pavimento [2»0]

00:57 Yukino Takada [Spider Cafe | Esterno] L'urlo le si strozza in gola quando sente qualcosa camminarle sulla lingua. La prima cosa che tenta di fare è sputare quell'insetto che vorrebbe in qualche modo affogarla o chissà cosa stesse cercando. Le gambe infine le cedono, mentre inizierebbe a tossire più e più volte. Sente le ginocchia impattare contro la sabbia. Le mani si abbassano verso il proprio viso e la propria bocca, cercando di scacciare quegli insetti prima di mangiarsene per davvero uno. E qualora la cosa abbia effettivamente successo, andrebbe a rannicchiarsi su sè stessa tipo un uovo, nascondendo il proprio viso e chiudendo finalmente la propria bocca. La voce di Jules la raggiunge, vuol essere ancora una volta rassicurante. Trema visibilmente, mentre il proprio orecchio sente quel battere che si fa più pressante. Non riesce a comprendere cosa stia accadendo in quel momento. Da dove siano arrivati tutti quei scorpioni o perchè. Domande che comunque non riesce a porsi in quel momento, troppo sconvolta. E se non soffriva di entomofobia, lo aveva appena scoperto. Cerca così di rannicchiarsi il più possibile nascondendo il proprio viso fra le braccia. E se ora gli scorpioni avevano smesso di perseguitarla, non se ne accorge. Aveva ancora la sensazione di quelle piccole zampette sulla pelle.

00:50 Eigro Perry 

Skill Attive: [Mind Delay 2/2]

[Spider Caffè | Interno] Ancora atterra coperto dalla giacca ed ad occhi chiuso continuerebbe a controbattere ai rumori che provengono da sotto il locale. [AAAARRGH] Un dolore lancinante. Gli scorpioni paiono aver iniziato a pungerlo. In un primo momento non si accorgerebbe di quello che sta accadendo. Ma a quanto pare la folle idea del piccolo polpo pare stia dando i suoi frutti. Sente che gli scorpioni iniziano a levarsi di dosso. Aprirebbe gli occhi il tutto cercando di evitare di smettere con quel tamburellare sul pavimento. Alzandosi capirebbe che la sortita ha avuto il suo effetto. Vedendo poi una parte degli scorpioni abbrustoliti andrebbe ad urlare al Maiale «Brucia tutti quelli raggruppati!!» Effettivamente anche il fuoco ha avuto il suo effetto. Intuito e la solita fortuna del piccolo multiarto. Sentendo l'aumentare dei battiti provenienti da sotto il locale andrebbe a suo volta a farsi sentire. Continuando quindi con quell'incessante [TUM, TUM, TUM] Nessuna risposta dall'oste. Ormai non sa più nemmeno se si trovi nella locanda «Allora?!? Non può essere nelle sabbie del deserto!» griderebbe in sua direzione spronandolo, qualora fosse li, a rispondere. Ma comunque non può rimanere li accucciato a terra. Deve muoversi. Non sa se gli scorpioni torneranno all'attacco. Alza la testa e cercando di continuare con quell'incessante battimento proverebbe ad alzarsi lentamente. Passando a battere il terreno con un piede «Scorpioni... ladri?!» non può credere a quello che sta vedendo. A quanto pare qualcuno sta comandando degli scorpioni per recuperare berry e portafogli vari. Modo abbastanza innovativo per compiere una rapina... Comunque ormai sembrerebbe fatta. Evitando di fermarsi continuerebbe a muoversi verso un punto della locanda abbastanza distante da tutte le possibili entrate, tra porte e finestre rotte. Ora, se fosse necessario, lo scopo sarebbe quello di capire chi si cela dietro questo strambo e inquietante attacco.

00:26 ESITOResa dei conti, il nostro giovane Jules prova ad affrontare sia i propri scorpioni, che la paura insita nella giovane Yukino, cercando di rincuorarla e di aiutarla, in qualche modo di sostenerla a distanza. Ma che sia lui quello bisognoso di supporto? Probabile. Lo vediamo spiccare il volo, un salto in alto che lui vorrebbe usare per scrollarsi di dosso le bestie che lo assalgono, minacciando di pungerlo. E il grosso degli scorpioni infatti cade, ma non tutti: la sua azione non mirata permette ai pochi rimasti di pungerlo, un dolore urticante che nel giro di [un turno] comincerà a riempirlo di bolle fastidiose sulle gambe, piene di liquido altrettanto fastidioso, giallastro, delle vere e proprie vesciche. [-1 PV, -25 pvi]. Adesso però, si trova ancora in volo, pronto alla propria offensiva. Nel mentre, la giovane ragazzina cerca di rimanere immobile, ma spaventata dagli artropodi non può fare a meno di cedere e urlare, al punto che gli scorpioni cominceranno a riempire l'antro caldo della sua bocca, decisi, in realtà non col reale desiderio di ucciderla, a soffocarla. Chi dice, chi tiene la bocca chiusa campa cent'anni, forse si riferisce proprio a questo. In tutto ciò, all'interno del locale ci sono due reazioni ben differenti. Una è quella di Koch, che scoperta la paura degli scorpioni per il fuoco li brucia, passando con due fendenti gli scorpioni quasi volesse dar loro una scottatura, cuocendoli, per poi sbattere violentemente lo spadone contro il pavimento, che resiste, sebbene si ammacchi e si annerisca nel punto in cui viene colpito. KOch voleva la sua cena, ebbene, l'avrà! Con centinaia d corpi di scorpioni morti e cotti ai suoi piedi, un vero e proprio tappeto scricchiolante. Sono anche pieni di proteine! Solo che la sua azone, per quanto efficace, sembra essere solo un palliativo: anche se non si avvicinano a lui, dalle altre parti continuano a fluire, estraendo... monete e portafogli dalle tasche di chi ha avuto la compiacenza di rimanere fermo, per poi portarli fuori dal locale. Con le piccole chele stanno per altro cercando di forzare la serratura della cassa, che nonostante tutto ancora resiste. Ultimo ma assolutamente non per importanza, Perry, che cerca in qualche modo di eliminare i piccoli assalitori con il pugnale, ma che soprattutto cerca di prender tempo, buttandosi a terra e generando interferenze col battito che sente provenire da sottoterra. Gli scorpioni si fermano, frastornati, e come per Jules anche per Perry i morsi che gli arriveranno saranno nettamente inferiori [-1 PV, -25 pvi], ma soprattutto ora è chiara la correlazione con quei battiti. Continuando a battere, gli scorpioni non paiono più riuscire a riconoscere le frequenze che li guidano, e spaesati si radunano in piccoli mucchietti o si disperdono tra le sabbie del deserto, sulla difensiva, in parte, decisamente frastornati dai rumori che li assalgono discordanti. Non attaccano più nessuno. Al contempo, colui che stava colpendo con quei battiti, capita l'antifona, sembra adirarsi, e comincia a battere con notevole violenza, cosa che apparentemente non sembra sortire risultati visibili.

00:03 Jules Vega 

Skill Attive: [Cold Blood 2/5]

[Spider Caffè-Esterno] Riuscendo a mantenere riuscirebbe soltanto a sentire e a capire da dove proviene uno strano rumore di percussioni di un bastone. Essendo però una semplice impressione penserebbe prima di tutto a mettere in salvo la ragazza continuando ad avvicinarsi a lei, continuandole anche ad urlare nella speranza di farla stare più tranquilla «Yukino non ti muovere di un muscolo.» dato che per il momento non sembrerebbe che gli scorpioni abbiano intenzioni cattive almeno nei suoi confronti. A differenza sua che si fermerebbe improvvisamente sentendo e vedendo degli scorpioni arrampicarsi sopra la sua gamba. Spostando la sua concentrazione su di essi [1], riuscirebbe a notarne puro uno con intenti per niente rassicuranti. Così nel tentativo di provare a fargli staccare sfrutterebbe la rapidità e la forza basica dei suoi arti inferiori piegandoli leggermente con i piedi ben impattati al suolo. Poi gli stenderebbe completamente spingendo con forza verso l'alto in modo da far staccare il suo corpo da terra. Il non avere il corpo attaccato al terreno dovrebbe permettergli di cominciare ad agitare freneticamente le gambe durante il salto, per fare in modo di far mollare le presa a quegli scorpioni che gli sono saltati addosso. Se la sua difesa usata anche come metodo per liberarsi dovesse funzionare, si dovrebbe trovare a quel punto in aria dando così l'impossibilità ad altri scorpioni per attaccare, pronto così a sfruttare l'altezza raggiunta per un possibile contrattacco futuro dall'alto. [1]

00:01 Eigro Perry  tenta Mind Delay[Pugnale]

Skill Attive: [Yasa Meiseki 2/2 - Mind Delay 1/2]

[Spider Caffè | Interno] La situazione sembrerebbe essere abbastanza drammatica. La lotta tra il piccolo polpo e il mare di scorpioni è impari. Tirerebbe fuori anche il pugnale che tiene dietro la schiena per scacciare ed uccidere i vari scorpioni che gli capitano a tiro. Deve inventarsi qualcosa ed in fretta. Cerca di concentrarsi [1] [Tum,tum,tum] di schiarirsi le idee [Tum,tum,tum] che sia una cosa "tipica" di quelle parti? Difficile concentrarsi con quel battere che sembrerebbe provenire da sotto l'ingresso dello Spider. Coperto ancora dalla giacca cercando di ripararsi il più possibile darebbe uno sguardo alle spalle. Il locale è nel caos. Anche se il Mink pare averlo forse ascoltato? Speriamo che sia capace di usarlo quello spadone. Se no qua rischiamo tutti di finire arrosto. Per ora cercherebbe comunque di allontanarsi dall'ingresso. «C'è un piano interrato in questo posto?!» griderebbe verso l'oste. Che siano attirati dal rumore dei battiti? Che sia quello forse a comandarli? Scorpioni... aveva sentito parlare di un tipo con un probabile frutto del mare legato in qualche modo agli scorpioni. Ma non l'ha mai incontrato. Ma non può credere che stia camminando sotto lo Spider in mezzo alla sabbia del terreno! Forse un pazzo ma ormai a terra sopraffatto proverebbe a rispondere (?) a quei battiti. Andrebbe a sbattere i pugni sul terreno del locale. Probabilmente un pazzo. Ma qualora fosse davvero quello il comando cercherebbe di creare delle "interferenze" nella comunicazione con il rumore generato dai pugni contro la pavimentazione. Dei nuovi battiti. Cercando così di provare a distrarre e confondere magari gli scorpioni. Sicuramente un pazzo...

23:53 Yukino Takada [Spider Cafe | Esterno] Scorpioni. Scorpioni ovunque. Le manine sono ancora strette, vicino al viso, quasi temesse che quelle bestie potessero ferirla al viso. Li sente camminare lungo il proprio corpo, e non sa se sentirsi più terrorizzata o disgustata in quel momento. L'urlo termina per un momento, il tempo forse di sentire la voce di Yules chiamarla. Vorrebbe essere rassicurante, ma ha una massa di scorpioni che la sta coprendo ad una rapidità assurda. Zampette viscide le camminano lungo il corpo minuto, era come se potesse percepirle ad una ad una sulla pelle ed i vestiti. Il problema per lei non è tanto che siano scorpioni, anzi forse non ha capito che si trattano di questo tipo di insetto. Ma erano, per l'appunto, insetti. Che l'avevano ricoperta e la stavano studiando. Non riesce nemmeno a muoversi tanto è la paura in quel momento. Gli occhi verdi sono serrati, non vede per il momento dov'è Vega, sebbene dovrebbe averlo sentito poco più avanti di sè. Il canarino continua a girare sopra di lei, senza smettere di cinguettare furioso e spaventato. Ma cosa può mai fare un uccellino in quelle situazioni? Le gambe sembrano leggermente cederle per lo spavento ed il puro terrore di avere addosso degli insetti. E non un semplice ragnetto, in ogni caso. Le mani vengono sollevate ancor di più, fino alla propria testolina bruna, portando i gomiti quasi all'altezza del mento. [AAAAAAAHHHH!!!] Ed un nuovo urlo le esce dalle labbra, a pieni polmoni

23:50 Koch [Spadone Tsukiru]

Skill Attive: [Giant Sword Blaze 2/3]

[Spider Caffè|Bancone] Riesce nel suo intento di far divampare le fiamme sulla lama, e subito nota come quei piccoli scorpioni si allontanino in fretta da lui, o meglio, dal fuoco «paura eh? gruiihihihi» ride, per questo e anch perché la gente si è lanciata veramente contro le finestre, finendo dritta tra quelle zampette «che razza di idioti!» in ogni caso si diverte [1] fregandosene atamente dei presenti. Grosso com'è non ci vuole molto perché raggiunga la massa informe di invertebrati e di fatti distende le braccia, ponendole in basso, verso il fianco destro, di modo che la lama si proietti diagonalmente verso destra, con il debole verso il pavimento, il lato non affilato rivolto verso le bestioline Move giusto un passo in avanti, con la protesi-lama, facendo pressione sul piede gemello, premendo con la pianta a terra. Il ginocchio meccanico si piega sollevando l'arto quel poco che basta per poterlo avanzare e difatti poco dopo ridiscende a terra, piantando il debole della protesi sul pavimento. Questo slancio gli serve per sospingere il corpo tutto in avanti mentre la gamba sinistra si distende, così da dare una spinta cinetica che va a sfruttare con le braccia, che ora si sollevano in aria e verso sinistra. Prova quindi un fendente fiammante diagonale dal basso verso l'alto - non tagliente, visto che colpisce con la mina - andando a mirare una manciata bella grossa di scorpioni lì vicino, considerando le dimensioni enormi dello spadone e la lunghezza stessa delle braccia, tenta di fendere il pavimento proprio con la punta che cerca di strusciare a terra [FLAM]. Dopo queso primo colpo, con la lama rivolta in alto, si limita a produrre un movimento contrario a quello appena fatto, ma stavolta piega entrambe le ginocchia e incassa il busto, così da abbassar la posizion, di modo che tentando un secondo fendente stavolta questo scenda verticale, dall'alto verso il basso, provando ad impattarlo direttamente a terra, stavolta con tutta la parte affilata, cercando di abbattere lo spadone parallelo al terreno [FLAM SBAM] In tutto questo sente dei rumori, qualcosa che sbatte, ma per ora non vi fa troppo caso, preso dagli scorpioni com'è e più distante dall'ongresso rispetto ad altri.

23:30 ESITOIl terrore invade i presenti. Fuori dal locale, i giovani Yukino e Jules sembrano una coppia di dolci innamorati sotto la luce della luna... peccato che, almeno per ora, la preoccupazione reciproca sembri appartenere all'ambito dei puri compagni di gruppo. Jules infatti, assalito egli stesso dalle mostruose creaturine velenose, non sembra pensarci più di tanto, prima di lanciarsi verso la compagna. Innanzitutto sfrutta le proprie doti umane per mantenere una calma fuori dal comune davanti a quelle bestie mostruose che cercano di assalire lui e la compagna. Vuole capire da dove provengano, ma percepirà unicamente che le percussioni del bastone sotto di loro in realtà provengono dall'ingresso del locale, da sotto l'ingresso, almeno apparentemente. Sarà un'impressione fugace, prima che, nel lanciarsi verso la giovane spaventata, la veda rapidamente ricoprirsi di quei mostriciattoli. Il suo canarino vola preoccupato sopra di lei, mentre la giovanetta, tutta chiusa in se stessa per via della paura, grida terribilmente spaventata. Ma per fortuna, c'è il baldo eroe Jules con lei, pronto a salvarla! Soltanto che mentre la giovane ricoperta da bestie viene attaccata ma non punta (sembra quasi che gli scorpioni la stiano studiando, cercando di capire se possono avere qualcosa da lei, camminando con le loro sudicie zampette su tutto il suo corpo, intrufolandosi ovunque, piccoli, neri, lunghi e presumibilmente ben poco amichevoli), pare che invece il giovane Jules, lanciatosi in un movimento orizzontale, non sia stato altrettanto fortunato: il movimento gli ha impedito di venir totalmente ricoperto dagli scorpioni, ma sulle sue gambe ne stanno risalendo diverse, e più di uno sembra starlo per pungere con il pungiglione ripieno di veleno, un ulteriore attacco nei suoi confronti dal quale deve difendersi. Contemporaneamente, Perry, il polpo, cerca di coprirsi come può, cercando di difendersi dall'orda nera che ora sta invadendo il locale tra le grida dei presenti. «AAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!» gridano gli uomini spaventati. Alcuni, effettivamente, come dice Koch, si lanciano contro le finestre, rompendole e irrompendo all'esterno, ma questo, sebbene all'inizio possa risultare un vantaggio, creerà un'ulteriore breccia al loro passaggio all'interno del locale. Le loro piccole chele scattano rumorose, mentre si inerpicano su per la cassa, come lungo le gambe di quelli che, spaventati, sono saliti sui tavoli e ora cercano in qualche modo di scacciare le bestie. Il polpo, esattamente come Jules, si trova ad avere gli scorpioni che gli risalgono le gambe, e come lui sarà minacciato dal loro veleno. Al contempo, Koch sguaina il suo spadone, agitandolo al punto da ricoprirlo di uno strato di rovente fuoco, pronto a brandirlo contro gli insetti, sebbene ancora non si lanci all'attacco. Quelli, spaventati, se ne stanno prudentemente alla larga. Nel mentre, i battiti sotto l'ingresso non sembrano accennare a diminuire, anche se la voce sembra essersi quietata. O forse è quel debole sussurrio appena udibile che accompagna il brusio?

23:18 Jules Vega  tenta Cold Blood

Skill Attive: [Cold Blood 1/5]

[Spider Caffè-Esterno] Continuerebbe lentamente ad avvicinarsi a quelle dune nere sentendo sempre più forte il ronzio che proviene da esse. Non riuscirebbe a capire perfettamente che cosa siano finchè la luce non gli rivelerebbe ciò che sono, un mare di scorpioni, «Ma che ci fanno qui?» direbbe così dallo stupore. Si fermerebbe così improvvisamente per capire meglio che cosa stia succedendo. Prima di tutto si concentrerebbe attentamente su quel mare di animaletti [1] , cercando poi di studiare attentamente quello che sta succedendo e di mantenere la calma nel migliore dei modi. Lo sguardo si sposterebbe quindi intorno a lui, per capire almeno da dove possa venire quell'orda incontrollata di insetti. Il suo sguardo così dovrebbe riuscire quantomeno a notare la figura della compagna di branco Yukino non troppo distante da lui. «Yukino?» direbbe sorpreso tra lui e lui. Partirebbe anche per andare da lei, ma prima noterebbe alcuni degli scorpioni avvicinarsi verso di lui con fare sicuramente poco amichevole. A quel punto si volterebbe verso la direzione dove si dovrebbe trovare la sua compagna. Poi inizierebbe a correre verso di lei togliendo le mani da dentro le tasche. Correrebbe verso di lei cercando allo stesso tempo di restare lontano dagli scorpioni che gli si avvicinano, mantenendo quindi una traiettoria di corsa abbastanza diagonale. Non appena arriverebbe vicino alla ragazza cercherebbe di attirare la sua attenzione verso di lui, urlandole ad alta voce «Yukino non ti preoccupare, ci sono io.» sperando che ella riesca a sentirlo senza chiudersi troppo nella sue paure per via di quest'evento che ha dell'anormale. [1-1=0]

23:10 Koch  tenta Giant Sword Blaze[Spadone Tsukiru]

Skill Attive: [Giant Sword Blaze 2/3]

[Spider Caffè|Bancone] Il tremore si fà sempre più forte, non si cura del polpo che andato a chiudere la porta, ma si guarda intorno attento per capire cosa possa essere [2]. Subito lascia cadere a terra il barilotto di birra che teneva nella mano destra, e usa la stessa mano per afferrare l'elsa dello spadone che poggia sul bancone, mentre con l'altra mano sospinge il terreno per aiutarsi a rialzarsi da terra, cercando di acquisire una posizione eretta. Una risata gelida riecheggia nel locale e nelle sue orecchie. Pone quindi anche la mancina sull'elsa dell'arma e porta lo spadone di fronte a sé, teso in parallelo al terreno, la punta di fronte. Le braccia contratte a sostenerne il peso, piegate sui gomiti ad angolo retto. Qui da una rapida occhiata a Perry, sta per dirgli qualcosa «ehi, qualcosa non me la conta giusta...» ma ecco che dopo poco vede un'ondata nera di animaletti assalirlo «che cazzo?!» gli stessi che si lanciano sulle finestre della locanda «ma sono insetti!» di certo non ne riconosce la specifica appartenenza «sono un mucchio di insetti!» e piano piano l'espressione di ansia lascia posto ad una più maligna «è un sacco di cibo!» presto detto, inizia a smuovere sul posto l'arma tesa in avanti, orizzontalmente, ma senza oscillarla troppo, più una vibrazione, il suo scopo è quello di tentare di infiammarla, di far sì che le fiamme divampino sulla lama grazie agli scossoni potenti inferti dalle enormi braccia che si muovono facendo perno sulle spalle. Ancora non tenta un approccio di attacco, ma anzi lascia che i presenti facciano da scudo «ehi voi!» urla verso quelli che si stanno destando solo ora «scappate dalle finestre» proprio dove c'è pieno di scorpioni «ci stanno assalendo degli insetti dall'entrata!» il bastardo tenta di propinare una via di fuga a quegli ubriaconi rincoglioniti, ma cercando di ingannarli per far sì che gli scoprioni prendano prima loro di lui, scudi umani «le finestre sono l'unica via di salvezza andate!» [2»0]

23:07 Eigro Perry  tenta Yasa Meiseki

Skill Attive: [Yasa Meiseki 1/2]

[Spider Caffè | Interno] «Amico loro? Per nulla ahah» risponderebbe al Mink tranquillamente, ancora ignaro di ciò che gli sarebbe capitato da li a poco. Ma presto noterebbe il rumore farsi sempre più intenso. Ed una risata. Una strana risata malvagia. Ora la cosa si fa seria. I sensi sono tutti allerta [1] cercando di capire cosa diavolo stia succedendo. Continuerebbe comunque, cercando di chiudere la porta del locale noterebbe due figure all'esterno. Ma ben presto non saranno loro il fulcro del suo interesse. Un mare nero sembra stia cercando di entrare nel locale. «Sco...scoprioni?!» Ormai sono vicini e l'intento di assalirlo pare palese. Cercando di mantenere il sangue più freddo possibile tenterebbe di recuperare la propria lunga giacca ancora umida appesa vicino alla porta. Con essa tenterebbe di scacciare la marea di scorpioni che lo stanno assalendo. Muovendo la giacca a destra e a sinistra. Qualora non riuscisse a rimanerne fuori userebbe la lunga giacca per coprirsi il corpo e le parti più delicate come gli occhi, ponendosela addosso e parandosi volto e busto chiudendosi attorno alle sue quattro cercando di difendersi dall'attacco. Tentativo disperato. Ma ormai gli erano praticamente già addosso. Così facendo cercherebbe di allontanarsi dalla porta rientrando verso l'interno del locale... «Una copertura... mi serve una copertura» pensa. Se solo avesse portato con sé qualcuno dei suoi pallini alchemici. Un bell'incendiario e forse il gioco sarebbe fatto... «IL fuoco!!! Provate a tenerli lontani con il fuoco!!» Ci sarà una qualche lampada in quel locale! Non sa se potrà funzionare. Non è molto ferrato in Zoologia. Sperando certamente che non vada a fuoco l'intero locale... [1»0]

22:59 Yukino Takada [Spider Cafe | Esterno] Che fosse realmente diretta o meno allo Spider Cafè, non è chiaro. Forse era una deviazione dalla propria passeggiata senza meta. [Cip!] E' l'esclamazione dell'uccellino sopra la propria testa, mentre continua a svolazzare a circa due metri sopra di lei. Nei pressi del locale, tuttavia, qualcosa di strano accade e di certo inaspettato per la giovane di Drum. Il ronzio, di cui non si era accorta o curata, diviene una brulicante ondata di.. Scorpioni.. Le camminano intorno, forse qualcuno proverebbe pure ad assalirla. Le manine vengono portate alla testa, coprendo in parte il proprio viso, bloccandosi improvvisamente per quell'orribile spettacolo. Ed è spontaneo quello che le esce dalle labbra «AAAAAAAAH!!!!!» Un urlo terrorizzato. Gli occhi vengono chiusi istintivamente, le braccia piegate e strette all'altezza del corpo. Trema visibilmente, mentre il ronzio si fa sempre più intenso. Quella giornata era iniziata male, e stava procedendo sempre peggio. Il canarino osserverebbe la scena dall'alto, sopra di lei, preoccupato forse per la padroncina in quel mare di scorpioni. [CIP!!] Lei intanto non ha assolutamente smesso di urlare a pieni polmoni. Fuggirebbe pure, se non fosse paralizzata dal terrore.

22:48 ESITOSecondo round. Quasi come un'onda, un'antica piaga, sulle dune fuori dal locale quel brulicante nero invade ogni anfratto, ogni piegatura della sabbia, si allunga sui gradini dello Spider, e solo allora, all'ombra di quell'abbacinante luce, si rivela per quello che è: una massa enorme, gigantesca di piccoli scorpioni lunghi un dito, pieni di piccoli pungiglioni lucidi. Nel brulicante rumore ormai quasi impossibile da sostenere del loro avvicinamento, si ode appena una risata leggera, malvagia «Hahahahahaha...», di cui non si riconosce l'origine, ma che sembra permeare l'intero locale dal suo interno, come se ci fosse un altoparlante, e il battere ritmico di un bastone sul legno. Vediamo presto Perry che si approssima alla porta: lì, sulla soglia, lui si trova esposto alla prima ondata di scorpioni, che cercano di assalirlo e ricoprirlo, accecarlo, impedirgli il movimento col la loro incredibile quantità, e in questo modo impedirgli di chiudere la porta e invadere il locale. Lo stesso attacco lo subiranno jules e la bella Yukino e l'ingresso dello Spider, dove campeggia la figura di Perry, c'è un vero e proprio fiume brulicante di scorpioni, e questi li assalgono, cercando, almeno per ora, solo di sovrastarli con la loro massa. Contrariamente a tutti loro, essendo rimasto stranito al bancone, si trova invece Koch, l'unico che invece di essere costretto a giocarsi in difesa può invece creare una strategia differente, potendo vedere l'assalto degli scorpioni dalle finestre, che tremano, come dalla porta, dove vedrà l'attacco alla figura di Perry. Il ronzio è sempre più forte, e ora anche chi stava mezzo addormentato comincia a guardarsi intorno stranito e impaurito. «Cosa sta succedendo?» comincia a chiedersi qualcuno, allarmato, sollevandosi dalle sedie.

22:44 Yukino Takada [Spider Cafe | Esterno] Un'altra giornata torrida si era conclusa sulla Sandy Island. Le temperature si erano abbassate come ogni notte, nessuna nuvola passeggia nel cielo ed ogni tanto un alito di vento soffia. Ma è qualcosa di veramente minimo ed appena percettibile. La figura della giovane cammina con passo lento, senza alcuna fretta, in quella che potrebbe apparire come una passeggiata. Lunghi capelli bruni circondano un viso ovale e leggermente allungato, su cui brillano due occhi verde resi ancor più chiari a causa della forte luce solare. La pelle è leggermente abbronzata, lì dove il sole l'aveva colpita, in particolare sul viso e sul collo. Sulle spalle è poggiato un mantello bianco panna, assicurato all'altezza del collo, che discende lungo la sua figura fino a raggiungere le caviglie. Lo tiene chiuso sul davanti con la mano destra per evitare che il calore si disperda. Al di sotto, indossa un abito rosa scuro, un tubino che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere. Una cintura di cuoio passa diagonalmente sul petto per reggere l'arco sulla propria schiena, agganciato alla faretra con diverse frecce che sbucano da un foro del mantello. Probabilmente, aveva ancora bisogno di un pò di pratica, era la prima volta che tentava di indossare quell'attrezzatura da sola. Il passo viene irrimediabilmente rallentato quando è ormai nei pressi della struttura verso la quale si incammina con passo relativamente sicuro e tranquillo. Il canarino Watanuki l'accompagna, svolazzando a qualche metro sopra di lei.

22:29 Jules Vega 

Skill Attive: [Cold Blood 1/5]

[Spider Caffè-Esterno] In questa sera dove la luna brilla intensamente in cielo accompagnata dalle sue stelle e il freddo non è neanche così tanto insopportabile come altre volte, il nostro Jules si avvicina passo dopo passo allo Spider, con l'interno di passare la serata a bere un po di alcol in modo da pensare a tutte le cose successe in questo ultimo periodo e a quelle che devono ancora succedere. Non sembra temere particolarmente il freddo, come di fatto indossa la sua camicia a maniche lunghe bianca leggermente sbottonata, con sopra la sua cravatta slargata e la doppia fondina da spalla dove tiene la sua coppia di pistole. Per il sotto invece porta un semplice paio di pantaloni blu scuri, sorretti da una cinta di cuoio nera con cinghia argentea e per finire le sue scarpe di cuoio nero come la cinta. Prosegue a passo lento in direzione del locale, tenendo le mani dentro le tasche dove tiene un po tutte le cose che potrebbero servirgli durante il corso delle sue giornate, come le sigarette e il suo zippo ad esempio. Percorrendo però quelle dune che lo separano dal locale, guardandosi in avanti con i suoi occhi eterocromi, comincerebbe a vedere le varie dune cominciare a coprirsi di nero. Come se non bastasse gli arriverebbe pure all'orecchio uno strano ronzio abbastanza fastidioso, come di fatto lo porterebbe improvvisamente a fermarsi e a dire ad alta voce tra sè e sè «Ma che cosa sta succedendo.» . Non capendo l'origine di quell'evento strano continuerebbe ad avanzare con la sua camminata, cercando in questo modo di avvicinarsi il più possibile per capire che evento strano stia capitando.

22:15 Koch 

Skill Attive: [Giant Sword Blaze 2/3]

[Spider Caffè|Bancone] «ma anche no! chi demone ve le insegna queste cose, perché dobbiamo salutarci per forza!» si gratta il capo furioamente con la mancina, in preda al nervoso «si trova penso dove me l'hanno staccata, ma la domanda è, tu lo sai? e se sì come? sei amico loro?» lo tempesta «guarda che ti scotenno e ti friggo in padella maledetto!» occhi bianchi e denti aguzzi gli deformano il volto «co..? entrare? GRUIIII» grugnisce infastidito «mi stai già facendo venire mal di testa, dimmi chi cazzo sei e perché mi conosci!» sbotta, voltando quel che può il busto in sua direzione. Ma mentre fa questo, all'improvviso, tra i rumori ambientali che già occupavano il suo udito, come quello sbattere delle porte per via del vento, un qualcosa, un brusio, un sonoro ronzio di qualche tipo si fà sempre più intenso, tant'è che non comprendendo, va subito con l'indice della mancina a cercare di sturasi l'orecchio rispettivo, ravanando per qualche secondo, fino ad estrarre un grosso tappo di cerume, che viste le proporzioni del cinghiale, è grosso quanto una palla da gioco, forse poco più piccolo «che cazzo..ora dovrebbe passare» ma quel brusio non passa «ehi demonietto, ma tu lo senti sto rumore?» lancia via la palla di cerume verso un punto randomico con uno scatto del dito. Ancora più improvvisamente però sente un tremolio sotto il culo, vist che questo è poggiato sul pavimento, ma la sua attenzione è attirata dalla birra nel bariletto che sembra tremolare, disegnando onde concentriche all'interno «oh ma che è?» si guarda intorno agitato [1]