22:31 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Bancone] Sospira sommessamente a quelle parole. «Lo so» Scrolla le spalle minute, voleva tuttavia spezzare una lancia in favore del giovane pirata. «Magari non l'ha compreso..» Scuote il capo bruno, facendo ballare qualche ciocca di capelli. Ricambia la linguaccia, ridendo sommessamente. Ascolta poi le sue parole, annuendo col capo. «Lo so, lo so.. Ma Non posso partire di certo da qualcosa di più complicato, se non so bene le basi.» Insomma, non poteva di certo fare da zero a cento in un giorno. Annuisce poi con un cenno del capo. «Allora, quando torniamo.. Mi fai vedere. Ho paura di romperlo..» Ammette con delicatezza ed un leggero sorriso, mentre scende dallo sgabello poggiando entrambe le suole delle scarpe sul pavimento. Con il canarino sulla propria mano, lo porterebbe per farlo saltare sulla propria testolina. «Oh, ok..» Ed un sorriso sornione si dipinge sulle labbra. Quello era il suo regno, e poteva prenderlo in giro un pò. «Andiamo andiamo. Vediamo cosa mi cucinerai stasera..» Ed una volta pagato l'oste, si avvieranno insieme verso la Pandora.||
22:21 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider Cafe | Bancone] KLa nostra Yukino fa un osservazione in parte giusta, ma la cosa fa ridere il piccolo arciere. «Non ho detto nulla di male, ho solo fatto domande su di lui e sulla sua persona, se lui non è capace di rispondere a tali domande, non ha senso si fregi di nulla come se dovesse essere un nome altisonante!» La pensa così lui non ci si può fare nulla. «Se poi è un analfabeta, non ne ho colpe io che cerco di aiutarlo!» E le fa una leggera linguaccia. Ascolta in fine la questione sull'allenamento che lo fa sorridere. «Uhm diciamo giusto, ma ciò non toglie che se non sarai capace di combattere anche in quelle condizioni avrai problemi e potresti ferire chi ti sta attorno!» Poco ma sicuro ed il pensiero che la fanciulla si senta in colpa per qualche cosa che non è veramente una sua colpa lo preoccupa assai. Tira su le spalle, vi è tempo quindi forzarla non ha senso, ma vorrebbe fosse indipendente il prima possibile riguardo la sua sicurezza. Lei sembra capire la questione delle differenze cosa che lo rincuora. «uhm beh diciamo di si, forse ti trovi meglio perchè il legno è più flessibile, ma ricorda che ogni tanto bisogna lasciarlo rilassare completamente!» Ovvero rimuovere la corda! Ed ecco una bella proposta che non sembra niente male, veloce finisce la propria bevanda e si solleva dalla seduta. «Torniamo a casa, magari ti aiuto a cucinare qualche buon piatto!» Ride facendole una linguaccia mentre si avvia verso l'esterno con ella. ||
22:12 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Bancone] Un ultimo sguardo viene mosso verso la porta che va a chiudersi con un tonfo. Scrolla lievemente le spalle. «Devi averlo offeso..» Commenta lei con una leggera risata. «Non puoi mica chiedere a tutti che significato ha il proprio nome..» Eh no, non si fa! La manina si avvicina al canarino, con il palmo rivolto verso l'alto. «Certo.. Non volevo però ferire qualcuno mentre mi allenavo. E non volevo perdere frecce nella tempesta..» Aggiunge poi, con un leggero cenno del capo. Insomma, non desiderava rovinare da subito quell'acquisto. «Si, un pò.. é leggermente più flessibile. Credo mi venga un pò meglio, tendere la corda.» Risponde con tono basso ed un leggero cenno. O forse era lei, che iniziava ad abituare i propri muscoli. Umetta le labbra, che ora sanno di the alla menta. «Vogliamo tornare a casa?» Domanda con dolcezza. «O vuoi cenare qui?» Aggiunge dolcemente, stringendo la mano in quella morsa delicata. Ora rivolge la propria attenzione solo a lui, mentre il canarino si posa sulla propria mano.
22:02 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider Cafe | Bancone] Il suo interlocutore neanche saluta, fa il maleducato e se ne va senza dare alcun tipo di spiegazione, cosa che non interessa molto al piccolo arciere che quindi tira solamente su le spalle. «L'ignoranza non è una scusante, se uno volesse imparare gli basterebbe chiedere a chi sà.» Dolce sorriso in direzione del ragazzo non vuole che si offenda, ma vuole aiutarlo a crescere veramente. «Arrivederci ed a presto!» lo saluta con un gesto della mano, probabilmente a breve si sarà già dimenticato del nome di questo sgarbato ed ignorante sconosciuto! Concentriamoci più sulla fanciulla sorridendole con dolcezza. La fanciulla sembra tranquilla, e accetta che il piccolo arciere sia leggermente insidioso con le sue parole per lo sconosciuto che fugge e che viene salutato da entrambi, quindi ridacchia al dire di ella scuotendo la testolina. «Per ora va bene, ma in futuro dovrai allenarti anche in condizioni avverse, capita spesso una cosa del genere sai?» Chiede con dolcezza verso di ella. «Ad ogni modo hai notato la differenza nelle due armi che hai adoperato sino ad ora?» Curioso di sapere se la abbia o meno notata.
21:56 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Bancone] Va quindi a finire la propria bibita in qualche altro sorso, ben più moderato. Li ascolta, ed i due continuano a parlare. Un leggero sospiro esce dalle labbra della ragazza, andando a poggiare il bicchiere ormai vuoto. Il canarino saltella docilmente sul bancone, cinguettando di tanto in tanto per attirare l'attenzione dei presenti. Come sempre, molto egocentrico nel suo fare. L'arciere dimostra come sempre di essere pungente tanto quanto le frecce che porta con sè. Ma stavolta non si intromette. Lo lascia fare, silenziosa. Un pò le dispiaceva per il povero ragazzo. Si intromette solo all'ultima frase, annuendo col capo. «Non temere.. Si dice che c'è una metà per ognuno di voi. La incontrerete senz'altro» Risponde ascoltando anche il dire del ragazzo al proprio fianco con un sorriso imbarazzato a ricordare quei trascorsi. «Si, un pò..» Mormora lei «C'è stata una tempesta quasi tutto il giorno.. Mi sono allenata prima di raggiungerti qui..» Mormora lei, dolcemente. Il loro interlocutore, intanto si avvia verso altri luoghi. «Buon proseguimento» Mormora verso di lui.
21:54 Monkey D. Boruto Straniero
[Spider Cafè - Bancone] rispondendo al commento «mi perdoni signor Tuyohisa ma li basti sapere che tutti questi paroloni, io non li capisco, posso solo scusarmi per ciò che dico ma niente di più» dice con tono seccato, per poi proseguire «non ho avuto qualcuno che mi insegnasse tutte queste cose, ciò che so, lo devo a dei pirati che mi presero sulla loro nave, quando ero molto piccolo» nervoso, si alza dallo sgabello, pagando l'oste per la bevanda, si allontanana, uscendo dal locale. ||
21:44 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider Cafe | Bancone] Osserva l'altro e piega la testolina un poco confuso dalle sue parole. «Signor Boruto, lei non è molto bravo con le parole devo dedurre...» Afferma ridacchiando un pochino. «Avete appena usato due negazioni nella stessa frase, andando quindi ad annullare il loro senso, sarebbe stato sufficiente dirmi: "non amo molto parlare di tale fatto"...» Ridacchia dunque. «Come avete voi impostato la frase perde di ogni significato, annullandosi in modo abbastanza contorto senza quindi significare più nulla!» E fine delle spiegazioni sul suo modo di parlare. Quello che lo colpisce ancora di più è quella frase successiva. «Strano, capisco che per uno che viaggia molto, vedere persone in certe effusioni sia naturale, ma proprio per questo avreste dovuto notare certi dettagli subito...» Afferma sghignazzando un pochino. Scuote poi la testolina. «Non dite così, io e Yukino non saremmo una coppia ora se non fosse per un paio di amici in comune e molte altre persone che per alcuni giorni non hanno fatto altro che pressarci ipotizzando che stessimo bene assieme...» Afferma ridacchiando al ricordo di quei momenti quasi avvampando nuovamente, quasi. «Quindi non temete, troverete anche voi la vostra compagna!» E detto ciò si volta verso la piccola Yukino sorridendole dolcemente. Lei come suo solito è di poche parole, cosa che gli piace, ma che al contempo lo fa un poco imbizzarrire, glis embra sempre di assillarla di parole, anche se lei dica di adorare sentirlo parlare. «Hai fatto esercizio di tiro oggi?» Chiede curioso in fine alla fanciulla.
21:32 Monkey D. Boruto Straniero
[Spider Cafè - Bancone] Ascoltando il commento riguardo la D risponde «forse potrei, ma non piace molto non dirla, è come un qualcosa, anche se non so bene cosa, di speciale, non so se mi spiego» pronunciando con fare divertito, per poi meravigliarsi nell'apprendere che lui e la ragazza di nome Yukino, sono una coppia e «scusatemi, e che viaggio da molto tempo solo, quindi non sono abituato a questo genere di cose» leggermente imbarazzato, una volta passato prosegue «bella coppia, sembrate davvero felici, forse un giorno proverò la stessa cosa anche io, se troverò una ragazza che mi vorrebbe come compagno» sorridendo al solo pensiero.
21:27 Daenith sussurra a Manghetzu: faccio pappa, arrivo
21:25 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Bancone] Dopo un secondo lungo sorso, abbassa la mano per poggiare il bicchiere sul bancone. Ne era ancora rimasto metà, con tanto di cubetti di ghiaccio che galleggiano. Ascolta in silenzio le parole che i due si scambiano, non donandogli inizialmente una reale importanza. Una chiacchierata tranquilla che però le fa sollevare lo sguardo sull'arciere quando va a rispondergli. La mano si stringe intorno a quella di lui, cercando di fargli un sorriso. «Suvvia.. Immagino sia qualcosa a cui comunque è legato, anche se non ne conosce il significato..» Mormora lei, rimproverando dolcemente l'arciere. Annuisce poi alle parole che le rivolge direttamente, con un cenno del capo. «Piano piano.. Lo so..» Risponde, serena in quel suo dire sebbene la cinghia della faretra per il momento le dia particolarmente fastidio sulla spalla. La domanda del pirata la lascia spiazzata per diversi istanti. Sulle guance un leggero rossore ad indicare l'imbarazzo delicato che lo solca. Ma l'arciere è più veloce di lei, e spiega senza troppi mezzi termini la relazione che li lega da un pò di tempo a questa parte.
21:17 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider Cafe | Bancone] Ascolta il dire del ragazzo riguardo il suo nome o meglio quella dannata "D" che non ha senso, come anche il "." insomma se non sai che senso ha perchè non chiedere ai genitori? Certo i suoi sono morti ovviamente! Ma non vuol dire che non abbia potuto chiederlo prima che questi schioppassero per chissà quale astruso motivo! Ma andiamo avanti. «Comprendo quindi non ne conoscete il significato voi stesso eh!» Afferma pensieros. «In tal senso non è inutile dirlo durante la presentazione? Anche solo nominandosi come "Monkey Boruto" la vostra identità non ne risentirebbe e voi non avreste un imbarazzante conversazione come quella di adesso no?» Bella domanda. A quanto pare però lui non vuole parlare della sua famiglia morta e odia la marina, che le due cose siano collegate? MISTERO! Nessuno ci arriverà mai! Sospira appena dimostrandosi dispiaciuto per l'uomo e quindi torna a sorridergli come a cercare di rassenerarlo. Yukino sembra avere difficoltà e la cosa lo fa sorridere e non poco. «Sei stata brava a portarti dietro l'arma, deve essere sempre con te, in modo da abituartici, dovrà diventare un estensione del suo corpo, che quindi non ti darà fastidio.» Sorrisone verso la fanciulla, quindi ecco che arriva una strana domanda dall'altro, lo sguardo si porta su di eli e sospira. «Non siete un buon osservatore devo dedurre...» Sospira ridacchiando. «Non avete colto i semplici indizi? «Chiede ridacchiando sollevando la sua mano stretta in quella di lei. «Come questo...» Attimo di pausa. «Ed il bacio che ci siamo dati pochissimi secondi fa?» Chiede ridacchiando divertito. Scuote appena il capino. «Ad ogni modo ve lo renderò ancor più chiaro: lei è la mia compagna di vita!»
21:09 Monkey D. Boruto Straniero
[Spider Cafè - Bancone] L'arciere domandando a cosa si riferisce la D nel nome di Boruto, dice «a essere sincero, non lo so nemmeno io, posso dirti solo che nella mia famiglia....» bloccandosi un secondo per far comparire un piccolo accenno di tristezza, per poi riprendere «.... nella mia famiglia hanno tutti una D. più di questo non so» per poi parlare della marina dice con un misto di rabbia e tristezza «quei maledetti, mi hanno portato via i miei familiari!, mi scusi signor Tuyohisa...», dato che aveva sentito presentarsi quando le lo aveva chiesto, «...ma non ne voglio parlare», per poi finire di bere la birra che aveva in mano [GLU GLU GLU] asciugando le labbra e ascoltando il nome della ragazza esclama «Yukino... bel nome» mostrando un dolce sorriso per poi riprendere il dialogo «per caso il signor Tuyohisa e la signorina Yukino si conoscono?» domanda, notando che l'arciere l'ha salutata per nome.
21:00 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Bancone] Alla sua richiesta, il the non tarda a giungere. In fondo, era una delle bevande tipiche dello Spider. Si accomoda sullo sgabello, lasciando andare per il momento la mano del giovane arciere che intanto si intrattiene a parlare con il pirata. Watanuki Fa un piccolo balzo, svolazzando appena per atterrare sul bancone [Cip!] Lei lo cattura con lo sguardo e un sorriso. Ascolta il dire dei due riguardante la marina, annuendo appena il capo. Il giovane comunque rimane abbastanza vago, ma lei per il momento non indaga oltre. Ha piuttosto qualche difficoltà a mettersi comoda, non essendo esattamente abituata a portare con sè quell'arma che sta sulla propria schiena. Quando si presentano, lo fa anche lei. «Yukino Takada, piacere..» Un tenue sorriso, prima di portare la propria attenzione sul the che le viene servio. «Grazie..» Tono gentile verso l'oste, per poi andare a chiudere la mano destra intorno al bicchiere e portarlo alle labbra per un sorso. L'arsura l'aveva un pò colta quel pomeriggio per raggiungere il locale e si sente la gola rinfrescata.
20:51 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider caffè - Bancone] Riesce a dare un piccolo bacio alla nostra cara Yukino che non sembra disturbata da tale gesto, ne avvampa un pochino, forse un peccato, di certo è divertente vederla in imbarazzo, ma a tutto vi è tempo, quindi per ora non fasciamoci la testa. Le stringe la mano come da lei desiderato visto che la ricerca, un dolce sorriso le viene porto a quel gesto ed entrambi si avviano verso il bancone sedendosi uno di fianco all'altro. «Nulla di che, la marina crede che tutto gli sia dovuto, ma non ha chiaro che Alabasta non ne vuole sapere di sottostare a loro, quindi come dire, confermano sempre di essere un ammasso di ignoranti privi di intelletto alcuno!» E tira su le spalle chiudendo gli occhietti e sbuffando come a dire che la marina è un ammasso di cretini. Andiamo dunque a porre la nostra attenzione al Monkey, che ha nel nome completo una "D" con tanto di "." cosa che lo incuriosisce. «Scusate se vi porgo la domanda ma quella "D" per cosa sta?» Bella domanda che cosa dovrebbe significare?«Tuyohisa Shimatsu, piacere di conoscerla...» Ridacchia alla questione della marina cosa che lo diverte. «Oh mi mettete curiosità, cosa vi ha fatto la marina?» Bella domanda, cosa?
20:39 Monkey D. Boruto Straniero
[Spider Cafè - Bancone] Una volta che la ragazza fosse entrata, il giovane rispose «è un dovere signorina» sorridendo, per poi ascoltare la risposta riguardo le risa e sentendo il nome della marina esclama «la marina dice, beh è solo un gruppo di idioti con l'uniforme, che si dice che devono proteggerci dai pirati, ma sono peggio dei pirati stessi secondo me!» pronunciando con tono nervoso, nel mentre, si siede su una sedia, vicino al arciere e, una volta calmatosi prosegue «mi scusi, l'argomento marina mi agita parecchio, comunque mi chiamo Boruto, Monkey D. Boruto e un giorno, avrò la mia vendetta su di loro» con fare serio per poi domandare «e lei invece, come si chiama?», nel frattempo ciò che aveva chiesto al barista, era arrivato, una bella birra con schiuma, quindi con la mano destra affera la caraffa e ne beve un sorso [GLU GLU].
20:29 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Interno] Un nuovo sorriso si dipinge sul viso della ragazza, chinando il capo in direzione del pirata. «Grazie..» mormora, scivolando di qualche passo lungo l'ingresso in modo da accedere al locale. Non era la prima volta che vi entrava, sebbene non fosse esattamente un assidua frequentatrice. L'attenzione viene catturata subito dall'arciere al bancone, sollevando il mento per spostare lo sguardo su di lui. Un sorriso dolce, ben diverso da quello che aveva donato al pirata, gli viene rivolto mentre si muove per andargli incontro. «Uh?» Le sue parole la incuriosiscono, quelle riguardo la marina. «E' forse successo qualcosa?» Domanda, non sapendo degli ultimi riscontri avvenuti proprio in quel locale. Il ragazzo le viene incontro e lei si ferma quando ormai è solo uno il passo che li separa bloccata anche dai movimenti dell'altro. Le dona un bacio, e lei non si scosta a quell'effusione in pubblico, andando a ricercare poi la mano destra del giovane con la propria sinistra. Quando si discosta, lo segue verso il bancone. Annuisce semplicemente, per poi rivolgersi all'oste. «Un the freddo alla menta, per favore..» Ordina verso di questi andando ad accomodarsi alla destra di Yoichi.
20:19 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider caffè - Bancone] Il ragazzo entra e con lui una figura ben nota al nostro piccolo arciere molto androgino! Ovvero la piccola Yukino, un sorriso dolce viene regalato in direzione della fanciulla alzando dunque la manina in saluto a loro due, lei e watanuki! «Yukino, Watanuki!» Agita il braccio ora bello teso per farsi notare, ma non si muoverà da li così che siano loro ad avvicinarsi non avrebbe senso fare altrimenti, insomma che deve fare due volte la strada? Il nostro futuro pirata, o pirata, deve ancora decidere, forse, si accorge delle risa e dello sguardo nel nostro Yoichi. «Oh mi scusi non erano dirette a voi le mie risa, ma bensì alla marina che sembra non avere un vero criterio di selezione per le proprie truppe, se non lo scarso acume!» Si insomma non sembra avere particolare apprezzamento per la marina, e sfido chiunque a dargli torto! Il giovine dunque si alzerà in piedi facendo un paio di passi, gli ultimi due per avvicinarsi alla propria compagna e provando a bloccarne qualsiasi suo saluto o gesto andando a piegarsi appena un poco in avanti per poggiare le proprie labbra contro quelle di ella per darle uno dei loro soliti baci, un bacio appassionato, che però dura solo qualche secondo. «Siediti affianco a me ed alla mia nuova conoscenza di nome...» E guarda verso manghetsu aspettando che questi si presenti.
20:13 Monkey D. Boruto Straniero
[Spider Cafè - Interno] Il giovane pirata, giunto all'ingresso del locale, osserva una ragazza che gentile e sorridente li da la precedenza, e dice «grazie, ma non sarei un gentiluomo se non facessi entrare prima lei» sorridendo, con una mano mantiene la porta aperta e aspetta che la ragazza entri e poi con l'altra mano indica all'oste «barista, un bicchiere d'acqua, o qualcuna di più forte gentilmente» rivolgendosi con tono calmo e educato all'oste, avvicinatosi al bancone e mentre aspetta l'ordinazione, non può fare a meno di vedere, con i suoi occhi azzurri un giovane arciere, seduto lì vicino, ridere di gusto e li chiede «che c'è di divertente?, scusa non volevo essere impiccione, sono solo curioso» sperando di non averlo fatto arrabbiare, anche perché non cerca risse in questo momento.
20:00 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Esterno] Continua con quel suo passo, calpestando quel terreno sabbioso. Ormai aveva fatto l'abitudine a passeggiare su quell'isola, sebbene trovasse che la sabbia era nettamente più scomoda della neve di Drum. Il canarino svolazzando docilmente andrebbe a posarsi sul proprio capo, al centro, chiudendo le piccole ali gialle. Un leggero [Cip] soddisfatto viene emesso dal becco arancione, accomodandosi come faceva spesso. Ormai nei pressi del locale, dista dall'ingresso un metro scarso. Una figura sembra accedervi prima di lei ed un sorriso si dipinge sulle labbra. Gentile e cordiale, non mette fretta al ragazzo. «Chiudo io, non ti preoccupare» farebbe in direzione di Monkey, attendendo che lui faccia il suo ingresso prima di seguirlo all'interno del locale. La voce è gentile e sul viso è dipinta quell'espressione serena che normalmente caratterizza la ragazza di Drum. La cascata di capelli le incorniciano il volto affilato e privo di imperfezioni, se non si vuole contare l'abbronzatura come tale. Ed un paio di brillanti occhioni verdi lanciano una prima occhiata all'interno del locale, prima di riportarli sul giovanotto che stanzia all'ingresso.
19:54 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider caffè - Bancone] Con calma il piccolo arciere rimane al suo bancone osservando il nulla, si perchè non è interessato a niente se non a riposarsi. «Ho sentito che di recente questo luogo ha subito un attacco ed è stato ricostruito molto velocemente...» Fa verso l'oste cercando di ricavare qualche informazione, in modo tale da avere qualche vantaggio in futuro. «Ed anche che di recente qualche stolto Marine ha provato a fare propaganda qui dentro!» E prende a ridacchiare. «Se non erro lo stesso artista senza talento e con pochi anni di vita alle spalle, ormai i marines si abbassano a prendere qualsiasi essere respiri pur di infoltire le loro fila, per loro è meglio la quantità piuttosto che la qualità eh?» Chiede ridacchiando al barista. Porta quindi le labbra a contatto con il bicchiere. La porta di ingresso si apre ed una figura vi entra, fa la sua apparizione uno spadaccino che come l'arciere non sembra molto robusto e dal crine albino come la sua pelle. «Uh?» Se lo studia con una certa insistenza, non capendo come esso possa sopravvivere su quest'isola dove diciamocelo, chi ha la pelle chiara e delicata dopo neanche cinque minuti ha già bisogno di un bagno nell'aloe vera!
19:43 Monkey D. Boruto Straniero
[Spider Cafè - Ingresso] Il futuro pirata, stanco della sua continua ricerca della sua famiglia, giunge in un locale, un certo Spider Cafè, di cui ha sentito parlare e, con il caldo di Alabasta, decide di entrare per poter riposarsi un po', di solito cambia il suo vestiario per cui oggi indossa un gilet nero aperto, lasciando intravedere il suo fisico abbastanza muscoloso, pantaloncini grigi e sandali, al collo porta una collana con un dente di squalo e due braccialetti sul braccio sinistro, il giovane si avvicina all'ingresso del locale con passo stanco e assetato.
19:38 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Spider Cafe | Esterno] Un'altra giornata torrida si affaccia sulla Sandy Island. Le temperature sono come sempre alte, nessuna nuvola passeggia nel cielo ed ogni tanto un alito di vento soffia. Ma è qualcosa di veramente minimo ed appena percettibile. La figura della giovane cammina con passo lento, senza alcuna fretta, in quella che potrebbe apparire come una passeggiata. Lunghi capelli bruni circondano un viso ovale e leggermente allungato, su cui brillano due occhi verde resi ancor più chiari a causa della forte luce solare. La pelle è leggermente abbronzata, lì dove il sole l'aveva colpita, in particolare sul viso e sul collo. Sulle spalle è poggiato un mantello bianco panna, assicurato all'altezza del collo, che discende lungo la sua figura fino a raggiungere le caviglie. Al di sotto, indossa un abito rosa scuro, un tubino che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere. Una cintura di cuoio passa diagonalmente sul petto per reggere l'arco sulla propria schiena, agganciato alla faretra con diverse frecce che sbucano da un foro del mantello. Probabilmente, aveva ancora bisogno di un pò di pratica, era la prima volta che tentava di indossare quell'attrezzatura da sola. Il passo viene irrimediabilmente rallentato quando è ormai nei pressi della struttura verso la quale si incammina con passo relativamente sicuro e tranquillo. Una meta che le era stata indicata da qualcuno del Rain Dinner. Il canarino Watanuki l'accompagna, svolazzando a qualche metro sopra di lei.
19:31 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Spider caffè - bancone] Sta seduto al bancone del locale, è li per riposarsi dopo il turno di lavoro come guardia al Rain Base, indossa i suoi soliti vestito ovvero un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Sopra a tutto un mantello color sabbia che serve in caso di tempesta a proteggerlo, per chi del suo gruppo lo cercasse aveva lasciato detto alle persone del Dinners che lo avrebbero trovato per le prossime ore allo spider, per rilassarsi e bere qualche cosa di fresco, nello specifico un thè freddo.