22:47 Yukino Takada [Yuba| armeria] Alza leggermente le braccia, in modo da permettere l'arciere di sistemare l'arco e la faretra sulla propria schiena. Sorride al suo dire, con un leggero rossore sulle guance a donarle un pò di colorito. Annuisce poi, rimanendo ferma ma seguendolo con lo sguardo chiaro mentre sente le frecce muoversi dentro la faretra e cozzare fra di loro. «Ok..» mormora piano, abbassando lo sguardo sulle cinghie. Lascia poi che le prenda la mano, seguendolo dietro la propria schiena a toccare il legno dell'arco. Un cenno di assenso alle sue parole. «Mi allenerò anche a questo..» Mormora verso di lui con tono di una promessa. Si stava impegnando fino in fondo in ciò e ci teneva particolarmente che fosse orgogliosa dei suoi futuri progressi. Finisce quindi di farsi sistemare, insieme al mantello. Ora erano anche più simili, sia per il mantello che per l'arco sulle loro schiene. «Andiamo.» Risponde ed un nuovo cenno di saluto viene rivolto al negoziante. Afferra dolcemente la mano del ragazzo, avviandosi insieme per le strade di Yuba, accompagnati da una splendida luna argentata.||
22:42 Nasu no Yoichi [Yuba| armeria»???] Osserva l'altra ridacchiando con gusto. «Io amo te!» Ecco una mossa bislacca ma che sicuramente funzionerà! Ad ogni modo la fanciulla afferma di voler provare come fa lui. «Ottimo allora prova così come me...» Le si avvicina andandole a sistemare la fascia di cuoio alla vita in modo che una parte larga finisca sul sederino di ella, portandosi quindi alle spalle di ella per sistemare la faretra. «Nel tuo caso proverei così...» E le sistema la faretra praticamente orizzontale. «Poi con delle cinghie è sistemabile. Quindi si inizia a litigare con la cinghia per l'arco un gancio a molla lo blocca sul corpo di ella, il ragazzo è veloce quasi stesse sistemandolo per sè e quindi con l'esperienza è il più veloce possibile. Non incastra però ancora l'arco andando prima a metterle il mantello addosso, si la sta trattando come una bambolina quindi va a sistemare il gancio in modo che esce da un foro che esiste su ogni suo mantello, che ha lo scopo di far uscire quel gancio su cui bloccare l'arco. «Ecco dammi la mano...» Le fa premere sull'arco con una discreta forza e la ragazza dovrebbe sentirsi contro la mano premere il legno dello stesso. «Devi essere veloce a prenderlo o ti cadrà chiaro?» Chiede sorridendole dolcissimo reggendolo e re incastrandolo ora lui al momento in fine prende un ultima cosa dal bancone porgendoli alla fanciulla dei guanti appositi per degli arcieri. «A te...ora andiamo ok?»Chiederebbe alla sua "bambolina" porgendole la manina per avviarsi verso l'esterno e da li chissà dove. «A presto!» Saluta l'armaiolo con un piegamento del capino mentre si prota via la fanciulla||
22:29 Yukino Takada [Yuba| armeria] Non che si fosse poi mossa o fosse andata da qualche parte: aveva solo salutato il negoziante! Scuote il capo alle sue parole. «Assolutamente no.. Anzi..Ma..» Fa una leggera pausa, sentendo il rossore sulle guance a quelle successive parole. «Amo ascoltarti..» Era semplice, tutto sommato, quella spiegazione. Uno sguardo viene quindi mosso verso terra, sentendo il mantello cadere a terra sfiorandole i polpacci. Un leggero brivido le percorre la schiena a quel tocco, scrollando poi le spalle minute. E chi lo aveva mai portato un arco con faretra dietro la schiena? «Non saprei.. Proverei come lo porti tu?..» Leggera incertezza nella voce, decisamente poco avvezza a quelle cose sebbene ci stia provando con tutta sè stessa. «Eventualmente, proverò anche nell'altro modo, per vedere come mi trovo meglio.» Lo rassicura poi, con un cenno del capo. Ne ascolta le parole, ma non sembra spaventarsi. «Va bene..» Mormora solamente, attendendo che le dia una mano anche per capire come fare eventualmente da sola. Non che le piacesse l'idea di girare arco munita, ma doveva effettivamente iniziare ad abituarsi.
22:20 Nasu no Yoichi [Yuba| armeria] Ed arriva la spiegazione della fanciulla a riguardo del suo dubbio, non che la voglia di morderle il naso sia passata. «Ti ringrazio per la fiducia...» Avrebbe quasi voluto rispondere anche lui con un "Si" per farle capire a cosa si riferiva, ma ha evitato, ci sarà modo e tempo un altra volta. Riceve un piccolo bacio sulla guancia. Ed in più arriva il chiarimento sul suo dubbio. «Così mi metti in imbarazzo, sembra quasi che sia un appassionato di monologhi e che non ti permetta mai di parlare...» Sospira ma ride allo stesso tempo. Quindi si concentra sulla questione degli oggettini in più andando a vederli sul bancone. «Ok grazie!» Lei però sembra pronta ad andare. «Dove vai!» le fa cenno di avvicinarsi e le va a sbottonare subito il mantello dal collo di lei lasciandolo cadere a terra. Le va dunque a sistemare addosso l'imbracatura per l'arco e per la faretra. «Come la preferisci al busto o come la mia?» Chiede tranquillo in direzione di ella. «Considera che da oggi dovrai abituarti al loro peso ed a muoverti con esso...»Afferma tranquillo in direzione di ella. «Da domani inizieremo un allenamento atto a migliorare le tue capacità di movimento in un probabile contro di qualsiasi tipo, inizialmente solo sassi che dovrai evitare...» Afferma tranquillo verso di ella. «Poi useremo frecce senza punta!» Ed insomma la ragazza dovrà sudare sodo.
22:09 Yukino Takada [Yuba| armeria] Una risata le esce spontanea dalle labbra a quelle parole. «Te l'ho detto, mi fido del tuo giudizio. Sei sicuramente più esperto di me e sono sicura che non faresti nulla per farmi acquistare qualcosa di cui mi pentirò in futuro..» Si avvicina quindi verso di lui, che non si era poi allontanato da lei, per scoccargli un tenero bacino sulla guancia. Forse per non fargli venire troppi complessi sul perchè non avesse espresso troppe parole. Ma in fondo, era fatta così. «E poi, mi piace ascoltarti.. Soprattutto di argomenti che ti appassionano così..» Sussurra con tono più basso, privo di malizia anche se potrebbe essere colta da qualcun altro. Lo ascolta poi mentre elenca tutte una serie di cose che lei sicuramente, inesperta com'era, non avrebbe mai acquistato di testa sua. Ed un nuovo bacino viene stampato sulla guancia del ragazzo, che per il momento si dovrà accontentare di questo essendo in un negozio. Una volta che entrambi hanno raccolto ciò che avevano pagato, andrebbe ad annuire al ragazzo con un cenno dolce del capo. «Buona serata..» Saluta il negoziante con un cenno del capo ed un sorriso cortese, sempre educata nel suo modo di porsi soprattutto con gli sconosciuti.
22:03 Nasu no Yoichi [Yuba - Armeria] Osserva la fanciulla che sembra stare li ad ascoltarlo senza avere nessun problema a sopportarlo, non è la prima volta che accade certo, ma si sta rendendo conto solo ora che alla ragazza piace farlo parlare e forse ascoltarlo. Come anche che spesso ai suoi discorsi reagisce con pochissime parole. « A volte mi viene voglia di morderti il naso!» In che senso scusi? «Mi lasci parlare quanto voglio e poi rispondi con pochissime parole, mi lasci spiazzato!» Non che gli dispiaccia, ovvio, ma tutte le volte gli sembra di aver toppato qualche cosa, e si fa domande. Sospira quindi andandole a sorridere dolcissimo. Lei paga il proprio arco, quella è un arma che lei ha voluto prendere, poteva comperargliela lui,ma per più di un motivo ha evitato, primo, l'averlo fatto avrebbe causato forse problemi, secondo yoichi ha già un marchio della marina se mai fosse accusato e catturato sarebbe giustiziato subito, non vuole che l'arma di difesa della fanciulla le sia impossibile da usare ricordandogli in modo assoluto l'arciere, si sempre e solo pippe mentali per lui. La fanciulla prende l'arco, quindi il ragazzo sorride divertito. «Bene ora passiamo ad acquisti utili, mi dia...» E si mette ad indicare ed elencare alcune cose, come un kit per la manutenzione, o una serie di cinghie per farle tenere su faretra ed arco, ed ancora punte di riserva utensili per la "fabbricazione" di frecce, insomma tutto quello che serve, questo sarà a spese del ragazzo, che fa una lista non troppo lunga ma neanche corta. «Bene ora possiamo andare....» Direbbe in fine alla fanciulla sorridendole dolcemente.
21:39 Yukino Takada [Yuba| armeria] Amava sentirlo parlare, soprattutto quando era così appassionato. Sapeva che quella era l'arte che lo distingueva sul campo di battaglia. Ed anche per questo aveva chiesto il suo parere. Annuisce alla sua mezza domanda. «Si» Risponde verso di lui. Umetta le labbra, mentre l'osserva testare l'arco che aveva scelto. Una lieve attesa, mentre l'altro decideva se era di buona fattura. Un sorriso ampio si dipinge sulle ragazza, nemmeno stessero comprando un pupazzo. Rivolge un sorriso al negoziante. «Grazie..» Aggiunge poi, con un cenno del capo. Attende quindi che questi le sistemi l'arco ed una faretra con le frecce a corredo, mentre andrebbe a cercare il proprio portamonete «Quanto le devo?» Domanda verso questi, attendendo che le dica il prezzo. Intanto all'esterno la tempesta si era calmata, lasciando che un leggero venticello ora sospiri per le vie di Yuba, accompagnando delle pallide nubi a coprire il cielo della sera. «Ecco a lei..» Aggiunge poi, porgendo i soldi al negoziante con un sorriso ed uno sguardo al tutto ben sistemato per loro sul bancone.
21:01 Nasu no Yoichi [Yuba - Armeria] Ride con la fanciulla per le loro linguacce che tendono a scambiarsi spesso e volentieri, la cosa è sempre divertente e dolce allo stesso tempo, quindi il piccolo arciere non può che esserne divertito a sua volta. Il discorso sul tipo di armi sembra durare abbastanza a lungo visto che la fanciulla non lo interrompe molto presto, forse felice o divertita dal vedere la passione che il piccolo arciere mostra per le armi da tiro in generale, non che essendo un samurai sia privo di abilità anche con altri tipi di armi ovviamente, ma lui è uno specialista! Ad ogni modo la fanciulla sembra ascoltarlo diligentemente e lui sorride piegando la testolina andando ad afferrare l'arco medio da lei indicato. «Quindi preferisci qualche cosa che possa soddisfare sia una persona più esperta...» Lo analizza ora con maggiore attenzione e quindi saggia la sua flessibilità tirando la corda così da tenderla e mettere sotto sforzo l'intera struttura dell'arco. «Uhm...» Pensieroso. «Sembra di ottima fattura...» Afferma sorridendole. «Se hai scelto per questo allora va bene!» Un occhiolino alla fanciulla ed un sorriso. «Vorremmo anche delle frecce...» Ed inizia a dare delle chiare specifiche all'uomo, fin troppo pignolo a volte.
20:50 Yukino Takada [Yuba| armeria] Scrolla le spalle minute al suo dire. Non le importava poi più di tanto cosa pensavano gli altri, non l'avrebbe in ogni caso trovato appiccicoso. Gli ricambia però la linguaccia, con una leggera risata. Non si avvede di quel che passa per la testa del ragazzo, ignaro forse che lei aveva iniziato a prendere qualche lezioncina con Vega proprio di pistola. Giusto nel caso in cui serva. Ascolta le sue parole, mentre attende il ritorno del negoziante. «No, effettivamente no..» Commenta verso di lui, annuendo piano con il capo bruno, facendo anche ballare qualche riccio intorno al viso ovale e leggermente appuntito. «Beh, sono tipi di armi differenti..» Vorrebbe un pò spezzare una lancia in favore a quelli che preferiscono armi più 'moderne'. Ma quel loro parlocchiare viene interrotto dal negoziante. Umetta le labbra rosate, mentre ascolta il dire dell'arciere in merito a quelle armi. Gli occhietti si spostano ad osservare le armi, con leggera curiosità. Non voleva prendere qualcosa che poi con la pratica probabilmente avrebbe cambiato. Ma non desiderava nemmeno iniziare con un'arma più professionale. Alza la mano libera, picchiettando inizialmente sul bancone. «Direi.. la via di mezzo.» osserva per diversi istanti l'arco designato, convinta, prima di sollevare gli occhi verdi sul giovane. «Che ne pensi?» Ricerca il suo consiglio, ma giusto per conferma. Sembrava abbastanza convinta della scelta.
20:39 Nasu no Yoichi [Yuba - Armeria] Lei ride alla sua battuta e lui sghignazza a sua volta divertito a sua volta. «Lo dici perchè mi ami, ma un esterno potrebbe avere questo pensiero e non voglio che accada!» Afferma serioso. «potrebbe pensare che essendo secondo lui appiccicoso può provarci con te, e non mi va!» Poco ma sicuro! Le fa dunque una piccola linguaccia e quindi iniziano il loro tour, anche indicandole le pistole ed i fucili, la scena che si immagina finirebbe con Ykino che sbaglia il colpo e che viene portata su un altra isola per il rinculo della pistola, inutile dire che la scenetta lo fa ridere di gusto, anche se si trattiene, e mai lo dirà alla fanciulla. Arrivati al bancone vede il negoziante chiedere un secondo ed allontanarsi appunto in in talo modo, la giovine fa dunque una domanda logica. «Beh hai visto molti altri arcieri su quest'isola oltre a me?» Chiede sorridendole dolce. «Od a drum?» Bella domanda. «Le pistole sono armi comuni a tutte, il loro raggio di azione è lungo e facile da intuire, anche un bambino può uccidere un adulto con tale arma, basta puntare e premere il grilletto, se l'arma è fatta in modo da subire il rinculo solo a colpo partito, allora non vi sarebbe nessun errore nella mira, altrimenti ve ne sarebbe uno seppur minimo...» Attimo di pausa. «Un soldato addestrato può essere sconfitto con una pistola da un contadino...» E sospira scuotendo il capino. «L'arco ha bisogno di addestramento, quindi non è facile...» Il monologo potrebbe continuare a lungo se non arrivasse l'armaiolo con alcuni archi, di ogni dimensione. «Vediamo...» Analizza con la vista le varie armi e opta per indicare principalmente tre alla fanciulla. «Scegli fra queste tre...un arco corto, facile da adoperare in luoghi chiusi e stretti, ma dalla potenza di fuoco e la gittata limitate.» Attimo di pausa. «Un arco lungo una gittata ed una potenza indubbiamente distruttive ma meno facili da adoperare nelle aree strette, ed in fine un arco medio, una via di mezzo fra i primi due che ti ho elencato...» Ecco fatto, ora sta a lei scegliere.
20:26 Yukino Takada [Yuba| armeria] Una leggera risata esce dalle labbra della ragazza a quelle sue parole, alla quale scuote appena il capino bruno nella quale sono incastonati diversi granelli di sabbia. «Mai sarai troppo appiccicoso..» Commenta lei, ricambiando la linguaccia con un tenero sorriso. Quelle attenzioni non le dispiacevano in fondo. Si muove al suo seguito, continuando a guardarsi intorno. E come lui, nemmeno lei sembra avvedersi di qualche arco messa in mostra. Umetta le labbra, affiancandolo al bancone ed alzando lo sguardo sul negoziante. L'osserva mentre parla con l'arciere, lasciando a lui l'arduo compito di sbrigarsela con questo non avendo lei tutte queste conoscenze in merito di armi ed in particolare di archi. Il tipo sembra annuire alla sua richiesta, ed andare un momento nel retro della bottega. «Devono essere una rarità..Per non tenerli così in esposizione..» Mormora verso il giovane, quando rimangono qualche istante soli. Il tono viene mantenuto basso, come se temesse di farsi ascoltare. Non tarderà a ritornare, con quello che avevano chiesto: quattro archi, di diversa dimensione e fattura. La ragazza si zittisce, ponendo la propria attenzione sul giovane al proprio fianco.
20:09 Nasu no Yoichi [Yuba - Armeria] Con calma aiuta la fanciulla a sistemarsi e ripulirsi della sabbia che ancora le sta addosso e che ne opprime la figura. «Beh però il lato positivo lo ha anche la tempesta!» Afferma ridendo con gusto. Quale? «Ho la scusa per accarezzarti senza sembrare troppo appiccicoso!» E le fa giustamente una linguaccia ridendo con un certo gusto per una piccola battuta fattole in questa situazione con tanto di linguaccia e risatina. le loro mani tornano ad intrecciarsi, e lo stesso ragazzo inizia a muoversi con calma ad analizzare tutte le armi li presenti, magari ne trova una della sua regione di provenienza, li sono abbastanza rare logicamente ma non è detto che siano impossibili da trovare, proprio come la kusari-gama che oggi non reca con sè. Alla fanciulla tutte le armi a distanza presenti nel locale vengono indicate dal ragazzo con una mezza descrizione della loro potenza di fuoco e quanto il ragazzo da bravo cecchino esperto riesce a capire da quello che meramente può vedere. In fine ecco un sospiro. «Non vedo archi in mostra...» A questo punto il passo viene portato in direzione del bancone così da andare a richiamare l'armaiolo e il giovane con un sorriso le indica inizialmente la fanciulla al suo fianco. «Salve la mia compagna, vuole apprendere come si deve la disciplina del tiro con l'arco e per questo ne vorremmo acquistare uno tutto per lei, potrebbe mostraci quello che ha ha disposizione nel suo negozio?» Non pensa che questi proverà a dargli qualche ciofeca in fondo ha un arciere esperto proprio dinnanzi a lui, e può ben vedere l'arma del ragazzo alle sue spalle.
19:59 Yukino Takada [Yuba| armeria] La tempesta li sta un pò spingendo con quel vento. La giovane drummiana non esita a seguire l'arciere, visto che forse sapeva meglio di lei dove recarsi quel tardo pomeriggio. Ed eccola infatti, l'armeria. Lascia che apra la porta, seguendolo velocemente all'interno ed al coperto. Un tonfo alle proprie spalle, quando la porta si chiude. «E non vuole smettere..» Commenta lei, con un sospiro mentre il giovane l'aiuta a liberare il viso ed i capelli. Una cascata di ricci bruni le circondano il volto leggermente abbronzato, su cui brillano due splendidi occhioni verdi. La mano sinistra si posa su quella del ragazzo in quel gesto, in una leggera carezza. Della sabbia cade irrimediabilmente a terra intorno a loro, quando smuove un pò il mantello. «Si..Tutto bene..» mormora in risposta, con un leggero e dolce sorriso verso di lui. Uno sguardo viene gettato finalmente all'interno del negozio. Riprende la sua mano, quasi automaticamente, un gesto molto naturale ormai. «No beh, non penso che la scelta ricadrà su qualcos'altro..»Commenta lei con un leggero sorriso, rivolgendosi al ragazzo con un cenno del capo.
19:50 Nasu no Yoichi [Yuba - Armeria] Il passo viene continuato ad essere mosso in direzione dell'armeria, veloce quanto la tempesta permette, e ben presto il duo si ritrova dinnanzi alla porta della stessa, veloce il ragazzo apre la porta facendo entrare vento e sabbia ed ancor più velocemente tira a sè la fanciulla per aiutarla a compiere gli ultimi passi ed entrare nel locale dove subito dopo andrebbe ad entrare anche lui sbuffando vistosamente. «Questi'isola si fa sempre più antipatica!» Direbbe chiudendosi con un poco di fatica la porta alle spalle con un mezzo sorrisetto sulle labbra. Una volta completamente al riparo andrebbe a togliersi dal capino il cappuccio del mantello e la parte dello stesso che fa da filtro anti sabbia, quindi si toglie di dosso la sabbia in eccesso e controlla la situazione della fanciulla. «Tutto bene?» preoccupato anche per quel suo tirarsela con forza per non farla rimanere troppo oltre nella tempesta. «Si guarda attorno, essendo un armeria, non dovrebbero avere troppi problemi a trovare ciò che ci serve...» Le sorride dolcemente aiutandola a liberarsi i capelli e anche a districarli dalla maggior parte delal sabbia, sà benissimo che è un porblema di non poco spessore per chi ha i capelli lunghi come loro. Aiutatola le andrebbe a riprendere la mano e con calma si porterebbe a gironzolare all'interno della struttura. «vediamo se li hanno in esposizione, se vedi altre armi che ti interessano fammi sapere ok?» Chiederebbe con un dolce sorriso in sua direzione.