02:08 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] La serietà sembra palesarsi a sua volta sul viso della ragazza. «Lo so bene.. Per questo voglio imparare..» Ammette, facendo un leggero cenno di assenso col capo. «Non voglio essere un peso per nessuno e.. Che ricapiti ciò che è successo allo Spice Bean.. Per rimanere inerti ed impotenti..» Non che potesse fare molto contro una bomba, ma voleva essere più preparata la prossima volta. Ascolta quindi la spiegazione riguardante quella malattia di cui non aveva mai sentito parlare. Ed essendo lontana dalla propria conoscenza, poteva anche essere giustificata. «Assolutamente.» Risponde con altrettanta serietà. Quel gruppo stava diventando, ogni giorno sempre di più, la famiglia che non aveva più. E voleva che gli altri potessero fare affidamento su di lei, almeno quanto lei lo faceva con loro. Va quindi ad alzarsi dalla sedia, in un svolazzo di seta rosa che ricade morbida sulle spalle. Un confetto, od un marshmallow, ecco a cosa la si poteva paragonare. Il sorriso ritorna sulle sue labbra, mentre si avvia insieme al barocco verso l'uscita della sera. «Certamente.. Buona notte, Pellegrino..» Lo saluta con un profondo cenno del capo ed un sorriso gentile e sincero. Si avvia così verso la stanza che divide con l'arciere, dove probabilmente la starà attendendo domandandosi che fine avesse fatto. O più semplicemente, sta già riposando||
02:00 Shunto Il Pellegrino Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] «Si alcune serate si sta abbastanza bene, ma mi manca la neve. Shishi.» Prende le bacche tagliuzzate e le mette in dell'alcol per capire se magari attraverso la fermentazione il veleno possa tirare fuori la sua efficacia. «Nessuna arma? Beh, il tuo caro arciere fa bene a insegnarti un po', questo mondo non è molto tranquillo.» Per la prima volta Yukino può vedere della serietà sul viso di Shunto. «Mi raccomando impara bene. Detto ciò non credo di sapere che sono i Takoyaki. Sono curioso di assaggiarli. Shishishi.» Mette a posto tutti i suoi attrezzi, prende i vari taccuini sparsi, su cui aggiunge tutte le nuove informazioni sui vari esperimenti e sulle piante. «Sinceramente sulla Febbre del Mare non ti so rispondere particolarmente. Dovrebbe essere una malattia che fa venire la febbre alta, probabilmente causata da un colpo di sole in mare o qualcosa del genere. Non sono un esperto in medicina, anche se un po' potrebbe aiutarmi nelle mie ricerche. Shishishi. Si possiamo essere un po' rumorosi, ma la famiglia si difende sempre. Qui ci sono dei membri molto forti a cui devo la vita. Non dimenticarti questo. Shishishi. Dai è ora di andare per me. Lasciamo le piante riposare. Shishi.» Fa cenno a Yukino di uscire e si avvia verso la jitte e il cappotto che recupera, lasciando però il grembiule. «Beh, spero di chiacchierare ancora con te, magari davanti a un piatto cucinato da te! Shishishi. Buonanotte.» Appena la nuova arrivata barocca sarebbe uscita, lui si appresterebbe a spegnere le luci e andarsene a dormire. Che giornata! ||
01:23 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] Solleva le braccia, andando a poggiare i gomiti sul tavolo. Le manine vengono incrociate fra loro, posandovi sopra il proprio mento. L'osserva all'opera, con quel leggero sorriso gentile e cordiale. «Oh, davvero?» Domanda con un leggero stupore nella voce «Io ci sono nata e cresciuta..» Annuisce lievemente. «Te lo chiedevo, per via del giardino dei ciliegi.» Spiega, vista quella particolarità che risiede sull'isola del perenne inverno. Non ha una mente maliziosa la giovane drummiana, e coglie quelle parole da parte dell'altro esattamente per come vengono intese. «Già.. Anche se ieri mi ha ascoltata un pò.. Ma sarà che è un pò scombussolato..» Commenta con fare pensieroso, distogliendo gli occhi da lui per cercare il canarino che intanto si sta dando alla pazza gioia a svolazzare per la serra. Alle domande, sorride vivacemente. Non era spesso una chiacchierona, ma se presa dal verso giusto, si lanciava tranquillamente alla chiacchiera. «Non proprio.. Ma mi sta insegnando» Spiega verso lui, con un leggero cenno di assenso del capo. «Mi piace cucinare..E.. non ti preoccupare, non mi spaventano le domande..» aggiunge poi, inclinando appena il capo alla propria destra. Incuriosita, abbassa le mani per affacciarsi un pò su quello che stava facendo l'altro. Un lungo silenzio, in cui accoglie le sue ultime parole. «Cosa.. stai facendo?» Domanda senza riuscire a frenare la curiosità
01:08 Shunto Il Pellegrino Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] «Shishishi. Mi chiedi se sono stato a Drum. Curioso. Shishi. Si potrebbe dire che sono natio di lì, per essere più precisi ci ho passato gli anni a cavallo tra la mia infanzia e la mia adolescenza. Shishi. Quindi sì, sono stato a Drum! Shishishishishi.» La risata accompagna i colpi di mortaio. Detto ciò il Pellegrino torna a concentrare la sua attenzione sulla sua interlocutrice. «Beh, ci vuole tempo per addestrare un animale. Shishi. Direi che nel vostro caso specifico, molto tempo, visto quanto va in giro. Shishishi.» Nessuna malizia traspare dal viso di Shunto che anzi sorride sinceramente divertito. «Anche tu sei un arciere come Yoichi? Qualche passione? Shishishi. Fermami se le domande sono esagerate, tendo a non accorgermene! Shishi.» Si ferma con il mortaio e inizia a raccogliere ciò che ne è venuto fuori su un carta con una piega al centro. La posiziona poi, proprio sotto il lucernaio della serra, lì il sole di mezzogiorno l'avrebbe fatta cercare in un attimo. «Come puoi immaginare io sono un amante delle piante. E degli animali, ma quelli li conosco poco. Shishi.»
00:52 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] Un leggero sorriso si dipinge sulle labbra della ragazza, rassicurata da quelle parole. Andrebbe così ad accomodarsi. «No, tranquillo. Mangia anche troppo, per quel che è un canarino. E ogni volta che incontriamo Onan, si rimpinza di semini..» Scrolla leggermente le spalle, andando a porgere la mano destra con il palmo rivolto verso l'alto. L'avvicina al canarino, in modo tale che vi salti sopra qualora lo ritenesse opportuno. Perchè in fondo lui era fatto così: faceva un pò come gli diceva la testa al momento, indispettendo parecchio la sua padroncina. Scuote semplicemente il capo, come a volergli dire che non c'era problema. Farla imbarazzare poi era molto semplice. «Stiamo provando ad addestrarlo, con Yoichi..» Usa il suo vero nome, visto che l'altro lo fa senza troppi problemi. Ancora non si era abituata, a quello vero. «Dandogli dei semini quando esegue correttamente i nostri ordini.» Ma visto che lo stava inseguendo per mezza nave, non sembravano fare un ottimo lavoro. «Nessun problema.. Sono qui da poco in fondo.» Gli sorride, voltandosi verso di lui. Il canarino intanto sembra deciso a fare di testa sua e si alza in volo. Un sospiro esce dalle labbra della ragazza, ritraendo la mano. «Direi di si.. Anche se non sono assolutamente un'esperta.» Commenta osservandolo ora mentre si mette a lavorare. «Sei mai stato a Drum?» Domanda con una leggera curiosità nella voce.
00:43 Shunto Il Pellegrino Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] «Shishishi. Tranquilla non ti priverei del tuo compagno. Meno che mai se è un regalo. Scherzavo. Shishishi.» Il sempiterno sorriso non lo abbandona nemmeno ora, fa cenno alla ragazza di accomodarsi sulla sedia con un elegante cenno del braccio. «Perdonami se non ti porgo la mano per presentarmi come si conviene, ma stavo lavorando e sono particolarmente sporco. Shishi.» Gira intorno al tavolo con fare interessato e le sorride ancora dall'altro bordo. «Perdonami se sono stato indiscreto. Shishi. Non era mia intenzione. Shishi. Tranquilla per il cibo. Per me non è un problema, alcune piante hanno subito un'infestazione di vermi e avevo comunque intenzione di metterli da parte per studiarli, ma non me ne servono troppi. Shishi. Il resto posso darli volentieri a questo mangione. Shishi. Sempre che tu ritenga sia il caso.» Gli occhi passano dal canarino alla ragazza. «Credo che da quando sei qui ci siamo incontrati solo di sfuggita. Shishi. Perdonami se non ricordo bene, ho una pessima memoria. Shishi. Comunque ti piacciono le piante?» Ne porre questa domanda si muove verso l'amortentia e ne preleva alcuni fiori, doveva studiarli per i loro usi. Ancora aveva trovato un modo per estrarne come si deve le proprietà. Li porta al banco e li mette nel mortaio iniziandoli e pestare sperando che in questo modo riesca ad estrarne una cura.
00:29 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] Lo sguardo si sofferma dunque sulla figura del pellegrino. Un leggero e timido sorriso si dipinge sulle labbra della giovane, andando a sua volta a fare la propria entrata nella serra. «Yukino, piacere..» Risponde alla sua presentazione, chinando il capo bruno. Una cascata di capelli bruni, composti da molti ricci vaporosi segno che probabilmente li aveva da poco lavati. Come ogni sera, per cercare di liberarli da quei dannati granelli di sabbia. «Si, è mio.. Si chiama Watanuki» Presenta così il suo canarino che nel frattempo prenderebbe il vermicello che gli viene regalato dal barocco per poi sollevare il becco verso l'altro per ingurgitarlo praticamente quasi per interno. Un sospiro esce dalle labbra della ragazza. «Ora avrà un'altra persona alla quale chiedere cibo..» Borbotta più verso il canarino che verso l'altro. Un leggero rossore si dipinge sulle guance della ragazza alla successiva domanda, mentre va a sistemarsi un pò la vestaglia. «Ehr..» Umetta le labbra, avvicinandosi anche lei al bancone. Annuisce piano col capo «Si..» Si era già sparsa la voce? Di sicuro non passavano inosservati. «Oh no, per favore.. E' un regalo di mia nonna..» E dal tono leggermente allarmato, lascia intendere che ci tiene molto.
00:22 Shunto Il Pellegrino Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] «Oh, salve! Shishishi. Entra. Puoi chiamarmi il Pellegrino! Shishi.» Risponde Shunto alla domanda che proviene dalla porta socchiusa. «Non farti pregare. Shishi. Non mordo. Il piccoletto è tuo? Shishi.» Prova ad accarezzare con l'indice sinistro il canarino. Se dovesse riuscirci continuerebbe per qualche secondo. Poi si concentra a scrivere sul taccuino e con la matita si segna il comportamento del canarino. «Dalla voce forse sei la "compagna di stanza" di Yoichi? Shishi.» [Scrib Scrib] Rivolge uno sguardo allo specchio sopra il lavandino. Beh in effetti non è messo benissimo, le occhiaie scure sotto le iridi verde acquamarina. Le unghie sporche di terra. Guarda un secondo intorno a sé cercando di capire sotto quale mucchio di cose stava lo sgabello per gli ospiti (lui lavorarava sempre in piedi). Eccolo lì! Si avvicina all'angolo e butta a terra il suo cappotto, vicino alla jitte poggiata al muro, e tira la seduta verso il tavolo con un sonoro [Shhhhttrraank]. Si assicura che regga e intanto guarda verso la porta. «Dai sennò mi prendo io il canarino! Shishishishi.»
00:11 Yukino Takada Baroque Works: Millions [Volatile Domestico]
[Pandora | Corridoio] Cupe nubi coprono il cielo notturno, celando dietro il proprio manto l'argentea luna che altrimenti brillerebbe magnifica. Le temperature sono basse, ed ogni notte che passa sembrano abbassarsi maggiormente. La quiete vige sulla Pandora, palco questa sera di un nuovo atto. Di fatti, si può quasi subito notare il saettare di un esserino dal piumaggio giallo, che svolazza o per meglio dire.. saetta. Dietro di questo, la figura della giovane drummiana. Il passo è sostenuto. Non corre, sebbene probabilmente qualche scatto per star dietro a quella furente palla gialla, che altro non è che il suo canarino, lo aveva in precedenza fatto. I lunghi capelli sono sciolti sulle spalle, ad incorniciare un viso molto giovane, ovale e leggermente allungato su cui splendono due occhi verde brillante. La pelle è leggermente abbronzata, avendo passato gli ultimi due mesi su quell'isola. «Watanuki!» Cerca di mantenere un tono autoritario mentre richiama il canarino, sebbene la voce rimanga bassa in appena un sussurro. «Vieni qui!!» Esclama successivamente, sempre con quel tono basso per evitare di attirare troppe attenzioni. Anche perchè il pennuto era fuggito poco prima che si cambiasse per andare a dormire. Di fatti, era abbigliata con una canotta rosa ed un pantalone lungo e largo del medesimo colore ed un paio di infradito bianche completano il tutto, insieme ad una vestaglietta rosa legata in vita con una cintura di stoffa, che svolazza dietro di sè. Lo vede attraversare l'uscio di una delle porte con un sonoro [Cip] e lo segue, rallentando il passo. «Watanuki!» Nuovamente lo chiama, affacciandosi all'ingresso della serra. Il canarino, dal canto suo, nel vedersi offrire il pasto non si tira assolutamente indietro. Svolazza un pò intorno alla figura dell'angelo, fino ad atterrare sul banco da lavoro. Non se lo fa dire due volte, quando si trattava di cibo, lui era in prima fila. «C'è qualcuno?» La voce bassa della ragazza giungerebbe ancora dalla porta.
00:06 Shunto Il Pellegrino Baroque Works: Millions
[Pandora | Serra] L'odore terroso si infila nel suo naso. Le palpebre calano, soddisfatto prende la manciata di terra e riempie il vaso. L'amortentia attendeva al suo fianco la nuova casa. Fatto il primo strato, prese con delicatezza il fusto della pianta e lo sistemò nel nuovo alloggiamento. Un'altra manciata di terreno e la pianta si ritrova posizionata al suo solito posto. Si passa le mani sporche sul grembiule di cuoio sopra la tunica verde. Si avvicina al lavandino e finisce di pulirsi le mani come si deve. Asciutte queste, torna al tavolone centrale e prende la matita dall'incavo tra l'orecchio e i capelli rossastri sostenuti dal chonmage. Lo scricchiolio leggero della grafite sulla carta accompagna le note che segna sulla crescita dell'amortentia. Sistema di nuovo la matita al suo posto e chiude gli occhi all'arrivo di un refolo d'aria proveniente dalla porta aperta. [Cip... Cip] Spalanca gli occhi e sul suo banco da lavoro si ritrova un curioso canarino che lo fissa divertito [Cip] «Buonasera a te piccolino. Shishishi. Aspetta qui. Shishi.» Si muove verso un vaso con una pianta morta si infila il guanto destro. Usa indice e pollice per tirare fuori dal terreno un lungo vermicello. Torna al banco centrale e sorride. «Ti piace? Shishi. Mi sa che quelli come te lo mangiano no? Shishi.» La barba rossastra si allarga in un sorriso. «Tieni. Shishi. Da dove sbuchi fuori? Shishi.» Intanto mette il vermicello davanti all'animaletto, sperando che lo mangi. Contemporaneamente sfila la matita e prende un taccuino per appuntarsi il comportamento dell'animale.