20:15 Shadow Erza [Cucinino -» Bar] Ascolta il dire della brunetta ed annuisce «Si quel tappetto » si morde le labbra «mi da un po sui nervi sai» ridacchia nervosa «shishishi». Sospira «continuava ad insinuare cose assurde, con la scusa che la borsa fosse preziosa» alza le braccia al cielo «addirittura si ostinava a dire che dentro c'erano preziosi, o cose di valore, e tu le avevi viste» scuote il capo «non so se sia un pazzo»inclina il capo a manca «un ingenuo» per poi portarlo dall'altro lato «o tutte e due le cose, o semplicemente mente per estorcere risposte»sospira «ma qualunque sia la sua vera natura» si alza lentamente «come di chiunque altro su questo mondo» tuona «state sempre con gli occhi bene aperti e ricordate» fissa Yoichi e la sua fronte sulla quale nascosto tra capelli e fascia, cela il tatuaggio dei marine «dobbiamo essere molto, molto, scaltri e furbi» seria «dobbiamo difenderci sempre gli uni con gli altri, ed evitare di compiere passi falsi» si avvicina ai piccioncini sorridendogli, sfiorandosi la guancia dove poco prima il teppista le aveva lasciato un bacio «non voglio che nessuno di voi cuccioli corra alcun rischio, per nessun motivo» tenta di accarezzare prima il volto di Yuki poi i capelli di Yoichi per donargli una carezza «verranno tempi molto bui» sorride «ma insieme ne usciremo vittoriosi come sempre» il tono dolce «Yukino, cerca di allenarti sempre tesoro mio, diventa forte, diventa la donna splendida che sei destinata a diventare» si avvia alla porta per precederli «in modo da portare il branco a livelli superiori, sono sicura sboccerai in fretta tesoro». Sorride dolce «si dai andiamo a bere qualcosa ce lo meritiamo shsihsi» dopo lo studio «magari mi tiro anche Smiley non mi va di farvi da candela» scodinzola «per quanto vi trovo bellissimi insieme eh» ridacchia «ma preferisco punzecchiare la rossa» ed uscirà per prima per dare il modo agli amanti di accoccolarsi ancora un po mentre lei «SMILEYYY» urlerà nel prive deserto, per l'organizzazione del compleanno di Dennis, il nome dell'amica per tirarsela dietro. \\\\

20:03 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Povero il piccolo arciere che si aspettava un abbraccio. Ma la giovane drummiana voleva finire di dare una mano anche alla lupa, così da essere entrambe libere. Insomma, prima il dovere e poi il piacere. Lascia scorrere l'acqua, mentre ascolta la domanda di lui. «Mh?» Leggermente perplessa, scuote il capo. «No, Perry è un uomo pesce.. L'ho incontrato allo Spice Bean e mi ha fatto un paio di domande su quello che è successo. Era presente anche lui all'esplosione, in realtà.. Si è ricordato di me, in quel giorno.. E mi ha voluta ringraziare..» Mormora, mentre sta insaponando distrattamente le stoviglie, forse con più foga mentre riemergono i ricordi di quel pomeriggio, mai piacevoli nemmeno dopo tutti quei giorni. Una volta che era tutto pulito, si asciuga le mani andando quindi ad avvicinarsi all'arciere con passetto relativamente svelto. Gli ricerca l'abbraccio che non gli aveva dato poco prima, dandogli anche un leggero bacio sulla guancia destra. «Ciao..»Gli dona un'occhiata dolce, prima di ritornare sulla lupa. Ne ascolta le parole, lasciando che un'espressione più seria si dipinga sul viso. «Tranquilla, non ho intenzione di parlarne con nessuno.» Annuisce col capo bruno, con decisione. Non prendeva con leggerezza quei discorsi, sebbene non vi si intromettesse mai. «Andiamo a bere qualcosa giù?» Propone alla lupa e all'arciere, rimanendo ancorata a lui, le braccia a cingerlo all'altezza del fianco e la testolina poggiata contro la sua spalla. Attende quindi una risposta da entrambi, prima di avviarsi verso il bar del piano inferiore o qualche privè per rimanere tranquilli a chiacchierare ||

19:52 Shadow Erza [Cucinino] Mentre ripone il giaccone nell'armadio ad asciugare, inizia lentamente a togliersi anche i pantaloni ed i guanti «ahh» lasciando respirare le mani. I piedi vengono privati delle scarpe da lavoro per rimettersi i sandali neri più comodi ed eleganti senza ombra di dubbio. Rimane così con il top rosso ed i pantaloncini di pelle, mentre le mani sciolgono la coda e fanno cadere i capelli corvini lungo la schiena. Si siede ad una delle sedie della cucina, una volta che tutto brilla e risplende, come se fosse nuovo. Osserva seria Yukino, mentre i gomiti si portano sul tavolo e le mani, giunte, fanno da base per il mento e la coda morbida si muove lenta dietro di se, emanando quel profumo di ciliegia «si beh» seria «nemmeno a me piace quell'ittico». Sospira «mi ha dato l'impressione di chi fa mille domande e non da risposte» socchiude gli occhioni «oh meglio» ghigna «ha fatto proprio così». Annuisce alla donna «come ti ho accennato prima tesoro» la fissa «non ti fidare mai di nessuno che non sia del branco» sincera «Fox muove i passi lungo strade che ci porteranno alla gloria» sincera «ma su quelle vie ci sono molti ostacoli, e gente molto pericolosa vuole ciò che vogliamo anche noi» il controllo dell'isola« ma se stiamo attenti non c'è da preoccuparsi» sorride dolce. Sorride all'arciere «fratello» annuendo al saluto, pensierosa lo fissa «Toyo l'ho appena detto ad Ikka ma lo ripeto anche a te» il tono serio «gli ultimi avvenimenti dei vari locali, la bomba allo Spice, il veleno allo Spider ed il magazzino saltato a Tamarisk» silenzia «voglio che si effettuino delle ronde nelle nostre proprietà»sincera «tutto dev'essere fatto con la massima discrezione ed nell'ombra» fa spallucce «come sempre». Sospira «il matrimonio di Plat e Smiley dici?»sorride socchiudendo gli occhioni «finché non si riuscirà a risolvere le questioni che li hanno visti vittime del pachiderma, non si potrà fare» tuona «ma presto sarà il momento opportuno» li osserva, lo sguardo si posa su Yukino «ovviamente mia cara» sorride «ogni parola inerente ai fatti del branco rimane nel branco» seria «ciò che ascolti tra di noi rimane tra di noi» abbassa le orecchie« non esiste che vi sfugga parola con altri, foste anche debitori di vita con qualcuno, la famiglia» seria «la fedeltà alla famiglia viene sempre prima» sorride dolce «capito?» scodinzolando. Sospira stiracchiandosi sulla sedia «sempre meglio rimanere diffidenti rammentatelo sempre» sbadiglia appena, coprendosi il muso con la mano.

19:37 Nasu no Yoichi [Rain dinners | Cucinino] Una volta chiusa la porta alle sue spalle si porta la man destra alla maschera sollevandola e togliendola, la appende contro il primo angolo che trova a disposizione così che si regga su di esso senza alcun problema per il perderla o altro. Non coglie i discorsi delle due, ma sorride notando come vadano bene d'accordo, gli fa davvero piacere, e gli rinfranca il cuore sapere che la sua riccioluta non sia da sola quando lui non c'è e possa avere sempre qualcuno con cui stare rilassata in compagnia. «Buona sera signorina Ayame...» Afferma sorridendo quindi dolcemente alla lupa quasi la volesse ringraziare della compagnia fatta alla fanciulla quest'oggi. Andiamo dunque sulla riccioluta che sorride subito al ragazzo tanto da quasi fargli saltare un battito, gli piace sempre quel sorriso che gli riserva e come lo fa sentire, e quindi lui come sempre controbatte con i sorrisi dolcissimi solo per lei. Insomma un rimbeccarsi di sorrisi incredibile. «Si ho finito poco fa, e visto che mi avevi informato che saresti passata con un paio di domande ai camerieri, sono riuscito a trovare la mia ragazza preferita e la mia sorella pelosa!» E fa una linguaccia alla lupacchiotta mentre si avvicina alle due con estrema calma, Yukino si mette subito in moto per pulire ed il ragazzo la osserva leggermente dispiaciuto, si aspettava un abbraccio un qualche cosa, ma nulla, fa niente. «Ah il matrimonio?» Si parla di Perry e quindi dopo quella notizia per lui tutto sarà legato al matrimonio a quel nome.

19:27 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Ascolta le parole della lupa, annuendo docilmente. Va quindi a finire il paragrafo riguardante i takoyaki, per poter così apprendere al meglio di quella ricetta e provare a riprodurla in un secondo momento. Il dito della mano destra scorre con leggerezza, gli occhi verdi concentrati nella lettura e la porta si chiude dietro il bisonte, lasciando le due un pò nella pace. Sebbene l'altra si sorbisce lo scherzo del teppista. Solo un leggero sorriso si dipinge sulle labbra della ragazza a quel dispetto, senza lasciarsi distrarre per il momento. Se non fosse che.. «Toyohisa..» Solleva lo sguardo dal libro, ormai giunta all'ultima riga. Un sorriso si affaccia sulle labbra della ragazza, uno di quelli che dedica solamente a lui. «Hai finito di lavorare?»Domanda, andando così a chiudere il libro di ricette con un leggero tonfo. «Entra, entra..» Mormora verso di lui, mantenendo quel sorriso sulle labbra. Si volta quindi verso la lupa, scostandosi dal tavolino. «Ti do una mano a pulire..» Mormora verso di lei, proponendosi e non aspetta nemmeno che le risposta iniziando a raccogliere le varie stogliglie mentre lei si toglie la giacca. «Si, Perry..» Scrolla le spalle. «Non mi ha fatto una grande impressione.. Ma gli ho chiesto comunque di farmi sapere.. Se scopre qualcosa.» Scrolla le spalle minute, posando il tutto nel lavandino, aprendo poi l'acqua per iniziare a lavare i piatti.

19:15 Shadow Erza [Utilizza Preparazione Gastronomica per preparare una gastronomia per angelirossi]
[Cucinino] Finito di cucinare le polpette le ripone in fila ordinate, a formare una piccola piramide, in un contenitore apposito, per poi versarvi sopra la salsa. Un movimento circolare e preciso del polso che fa scivolare la salsa in modo perfetto sulla piramide, quasi fosse un artista che imprime l'ultima pennellata di colore al suo quadro. Finito il tutto [Click] richiude la scatolina per metterla nella borsa «finiti shishi» un altro piatto pronto per essere gustato e dar forza e concentrazione nel momento opportuno «allora» si guarda intorno le mani sui fianchi «ora si pulisce» il tono saccente «ricorda Yuki, la cucina è il tuo regno, ed è la rappresentazione della tua anima» seria «se la cucina è disordinata è segno che anche il cuoco lo è» lo aveva letto in uno dei suoi primi libri «quindi un buon cuoco sa mantenere sempre in ordine la cucina anche durante il servizio capito» sorride alla piccola per poi mettersi a pulire il luogo con cura e precisione, lasciandola alla lettura. Sospira ascoltando le parole del bisonte «esagerato» e ruffiano come sempre, socchiude gli occhioni e lo fissa «così impari, e poi » fa una linguaccia «non si deve mai restare fermi dove si è, bisogna sempre avere il coraggio di guardare oltre» fa una smorfia con il musino «ed io non mi limito ad ora ma so già cosa voglio fare nel futuro e ne traccio le basi ora idiota» pigola «e non esiste la parola impossibile, la usano solo chi non sa vedere più in là del suo naso» seria. Lo scruta poi quando gli chiede del topino «...» senza dire altro «contento tu» se era felice di far morire un suo regalo che ci poteva fare lei. Fa spallucce «si ci sta ma comunque rimani un esibizionista, lo mostri a tutti» il frutto del diavolo«dovresti tenere per te ed il branco le tue Doti» sospira «ma fai come vuoi» finito di pulire si avvicina al tavolo e si siede con Yuki. Annuisce «beh speravo di non doverci più avere a che fare ,ma» fa spallucce «a quanto pare non sanno nulla» seria. Osserva Yuki «Perry lo conosco, ma non mi piace» seria «non so se ha gruppo o meno ma fai attenzione è un tipo furbo» sorride «l'altro non lo conosco shishi» sincera«allora vediamo» guardando il libro.Alza la manina e saluta il bisonte «a dop» ma non fa in tempo che «kyaaaaaaa»l'acqua fredda della bottiglia le bagna la giacca «idiota»sospira «ecco la devo togliere» si alza a togliere la giacca quando fa il suo ingresso «oh ciao Toyo» il tono distratto. Si leva la giacca bagnata per riporla ad asciugare«dicevamo?».

19:07 Nasu no Yoichi [Rain dinners | Cucinino] Ha finito da poco il suo turno di ronda al dinners, quindi sapendo che oggi la fanciulla da lui amata avrebbe passato un po di tempo nel luogo e non avendola vista ha chiesto a qualcuno se ne avesse notizie. Quindi la porta del cucinino dove lo hanno indirizzato emette rumori, in primis il picchiettare delle sue nocche ed in secondo luogo un mezzo cigolio che permette al ragazzo di entrare nel loco. «Salve...» Dice da subito cercando con lo sguardo per prima cosa la nostra Yukino, e poi con comodo la lupa puzzolosa! Il vestiario è quello di quando lavora come guardia ovvero una maglia nera nera priva di maniche ma a collo alto, molto leggera così che sia adatto ad ogni luogo in cui si può trovare, aderente al busto ne mostra in parte il fisico non di certo muscoloso ma i muscoli compaiono da sotto quella stoffa. Le gambe sono coperte da un pantalone di stoffa leggera anche questa nera leggermente più larga rispetto alla maglia, ai piedi degli stivali molto resistenti in teoria o così dovrebbero essere secondo quanto dettogli dal negoziante. Tramite un gioco di cinture si regge la faretra posta in diagonale con le parti piumate che quindi sporgono sul fianco destro. Una cinghia in pelle come quelle per la faretra taglia in diagonale il suo petto, con dietro la schiena un gancio a molla che regge il fido arco lungo. Alle mani dei guanti a mezze dita bianchi e non aderenti, con delle strisce nere sottilissime lungo tutta la lunghezza, e che con un elastico si serrano attorno alle dita e poco sotto il gomito. Sul viso una maschera da kitune bianca con decori rossi, i capelli sono posti in modo da coprire alla vista le di lui orecchie con due ciuffi laterali, che non disturbano l'udito, ed un acconciatura che fa si che non vi sia una coda che passa essere afferrata. Alla cintura vi è una scatolina che una volta aperta da accesso ai due pallini in suo possesso, il fireblow ed il bum bum, il baby-lumacofono è nascosto in un doppio fondo della faretra. 

18:53 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Una leggera risata alla sua domanda. «Te l'ho detto.. Ero ospite alla Golden Oogway, prima.. E tutta per colpa di Vash, tra l'altro..» Commenta con una scrollata di spalle. Li conosceva tutti, i Diamonds, avendo passato più di un mese con loro. Ascolta poi le sue successive parole, andando subito a cercare il paragrafo di cui parlava andando a far scorrere lo sguardo su di questo con un leggero cenno di assenso. Ma l'attenzione viene catturata di nuovo dal bisonte e dai suoi commenti. Lentamente alza lo sguardo su di lui, lasciando che un leggero brivido le percorra la schiena. «Non morirà..» E questa volta, imprime quelle parole con più certezza. «Ma perchè?» Domanda abbassando le spalle. «Che ti ha fatto di male?» Aggiunge poi, non riuscendo a comprendere la psiche del teppista. Watanuki di rimando si posa sulla sua testolina, per addormentarsi di nuovo. «Si, ne ho visto uno all'opera..» Quello di Vash. «Beh, si, su questo ti do ragione..» Mormora, annuendo piano col capo riguardante il sapere le capacità dell'altro. «Mh?» L'attenzione si sposta nuovamente sulla lupa «I Check?» Ne aveva sentito parlare, un paio di volte. «Ci sono un pò di persone che stanno investigando.. Un certo Perry, ed un Matthew. Ma non so di che gruppo fanno parte..» Commenta verso di lei, ritornando sul libro. «Lo faremo, tranquillo.. Ciao ciao...» Lo saluta alzando la manina destra mentre la sinistra si tiene posata sul libro. «Quindi dicevamo..» Mormora più a sè stessa che alla mink. «i cibi da accompagnare..» mormora sottovoce, l'espressione sul viso più concentrata ora che il bisonte era andato via.

18:45 Shimeda Ikkaku [Rain dinners| cucinino] Incalza Yukino «La prossima volta che ci parli, diglielo. Potrebbe cambiargli prospettiva sul come sopravvivere. E se si sarà rassegnato...» Fa spallucce «Non saprei nemmeno io come dirgli di morire con dignità» Comunque prosegue con i suoi discorsi «Sognavo spiega...Sognavo ad occhi aperti. Immaginati ricoperto di sangue che svetti su un nemico abbattuto e tu vincente, glorioso! NOn è una delle cose più belle che abbia mai visto» Immaginato forse. «IO l'ho spaventato? Ma se non l'ho cagato di striscio?» Certe cose non le capisce, ecco perchè vorrebbe eliminare quel canarino, una seccatura in meno. «Vuol dire che lo eliminerò quando meno te lo aspetti e senza farmi notare. Così potrò dare la colpa a un gatto o qualche altro predatore.»Fa spallucce avendo già trovato la soluzione ai suoi problemi di caccia. «Sì...Dovrei dirlo anche a te: anche io ho mangiato un frutto del diavolo. Spero tu ne abbia sentito parlare. Zoan del bisonte. Per me è stato davvero una manna dal cielo. E poi mi rende più indiavolato, non credi?» MOstra anche una lingua biforcuta nel voler sottolineare la sua malvagità. Ascolta poi Erza. «I tuoi piatti sarebbero l'unico strappo alla regola e quelli che mi dispiacerebbe non assaporare appieno. Gli altri...Bha.» Si sente pizzicare «Ahia! Cazzo!» Si massaggia lamentadosi come un bambino «non è colpa mia se sei ancora alle basi e vuoi spingerti all'impossibile.» LA schiena poi si rizza si colpo [Gulp!] «A-animaletto?!?» Si gira a scatti verso la lupa «N-non ne sono sicuro, ma credo sia ehm...morto.» E quando gli ficca quella polpetta nel corno «Esibizionista? Diciamo che prima o poi avrebbe dovuto sapere del mio potere. Meglio adesso che quando avremo il fiato sul collo per via di quegli stronzi della mafia.» Poi scoppia a ridere «I checkmate, cosa? YAHAHAHA! NOn si sono stufati ancora di fare figuracce? Dovevi vedere l'altro giorno come li abbiamo fatti fallire nella loro missione. E' stato divertente. Molto.» uccidere quel vecchio è stato soddisfacente «Comunque rimangono ridicoli. per quanto riguarda la falce...» arrossisce non dice altro. Si avvicnierebbe solo per donarle un rapido bacio sulla guancia «Vado ad allenarmi ancora un po. Mi sono rotto di stare qui» avvicinandosi alla porta. «Dovreste rinfrescarvi anche voi un po» e detto questo, lancerebbe dell'acqua addosso dalla bottiglietta per bagnarle per bene e giocargli un dispetto tentando di inzupparle il più possibile per poi dileguarsi fuori dal Rain||

18:26 Shadow Erza [Cucinino] Continua tranquilla a sfornare polpettine al polpo, mentre gli occhioni su socchiudono e e orecchie si muovo ad ascoltare le parole dei presenti. Al vaneggiare del bisonte sorride appena, non perdendo d'occhio le polpette che, una dietro l'altra, vengono sfornate, ormai ha quasi finito. Scuote il capo e sospira «si e poi non potresti nemmeno gustare qualcosa che ti cucino io»pigola dolcemente, per far sentire in colpa il ragazzo«pensa che spreco i piatti dell'altra sera» e sospira. Annuisce al dire sui diamanti «si, loro e» sorride a Yukino «Vash, ma lo conosci anche tu tesoro?» chiede curiosa, in fondo la fenice bionda era una persona socievole ed affabile, e lei lo sapeva, non si sarebbe meravigliata se anche la bella Yukino lo conoscesse. Tenta di avvicinarsi al teppista per cercare di dargli un pizzicotto al braccio «certo che so curare i tagli» gli fa una linguaccia «ma sono un infermiera alle prime armi non un dottore» sbuffa «e poi si, un hobby problemi? sono curiosa» ed in più con le cure rare si fanno bei soldoni. Torna a finire le polpette«se leggi bene» il tono dolce rivolto a Yuki «il paragrafo dopo ti dice quali cibi sono più indicati e ricchi di minerali e vitamine per tante cose» fa spallucce «poi dovrebbe esserci anche come fare ottimi piatti usando ciò che rimane»seria «insomma in cucina devi sapere che non si butta nulla, e più impari a cucinare pietanze più ti verrà naturale farlo shishi»dolcissima verso la sorella. Sospira alle parole del rosso «beh si, ma più aspettiamo più diamo a loro il tempo di fare mosse» seria «ma è questione di tempo prima che riusciamo a scovarli»seria «si, si lo so che il grande Killer B. è sempre pronto a tutto»socchiude gli occhioni mentre l'ultima polpetta viene sfornata «ecco finito» sorride contenta. Si avvicina al bisonte che sta facendo uscire le corna, con una polpetta nascosta tra le mani «ma piuttosto di animaletti» lo fissa «dov'è lui?» sussurra dolce fissandolo negli occhi color nocciola, per fargli abbassare la guardia e [SPLAT] tentare di infilare la polpetta sul corno destro che sta nascendo «tsk» la lingua sbatte sui denti «esibizionista» il tono divertito. Si avvicina al piano di lavoro per pulire «inoltre ho scoperto che»sospira «i Checkmate si occupano del caso Spice Bean»il tono triste «mai possibile sono così sfortunata?». Gli occhioni si alzano al cielo «però ho trovato chi mi farà la falce a buon prezzo» sorride al fruttato «un giorno forse se non muore prima shishi»

18:08 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Scosta lo sguardo da Ikkaku, per osservare la preparazione fatta dalla lupa. Voleva seguirla, e nel mentre controlla anche sul libro a che punto era arrivata. L'indice scorre lungo le righe, trovando il punto. «Si si..» Commenta lei, annuendo piano col capo. Ride a quelle parole. «Gli chiederò meglio la prossima volta che lo sento..» Non gli aveva ancora perdonato l'averle nascosto quella notizia importante. «E ti farò sapere» Aggiunge, con un leggero cenno di assenso col capo. Una malattia che non ti faceva sentire il gusto, e assopiva gli altri sensi. Davvero molto rara. Lascia che i due parlino successivamente, e come sempre non si intromette in discorsi che non conosce. Ma ascolta. Le annuisce col capo a quelle parole. «Certo» la rassicura con un sorriso. L'attenzione si sposta quindi su Ikkaku a quelle sue parole. «Non so.. Lui era un pò depresso.. E' molto goloso di caramelle..» Scrolla le spalle, corrugando la fronte. «Che stai facendo?» Domanda verso di lui, non comprendendo bene il fare del fruttato. «Si, fa molto freddo.. C'è sempre la neve, considera..» Commenta verso di lui. In fondo, era la sua isola natia, la conosceva bene. Corruga nuovamente la fronte a quelle successive parole riguardo la ciurma del Diamante, ma non risponde. Solo una leggera perplessità. «Lo hai spaventato!» Spiega verso di lui, mentre il canarino ritorna verso di lei cinguettando. «Stava dormendo..»aggiunge poi, con un leggero sorriso. «Si si, hanno partecipato anche loro e Vash Strife..» Spiega con tono distratto, ritornando al proprio ricettario per leggere nella propria mente il passaggio successivo. Ma si blocca al secondo rigo. «Frutto?» Chiede rialzando gli occhi verdi sul ragazzo. Sà cosa sono, non sapeva però che ne avesse uno. E sgrana gl'occhi osservando le corna iniziare a bucare dalla testa del teppista

17:59 Shimeda Ikkaku [Rain dinners | cucinino] «Che fortuna perdere il senso del gusto...Puoi mangiare qualsiasi cosa senza schifarti di niente: l'importante è riempire lo stomaco.» Si immagina in una condizione simile mentre mangia fino a scoppiare per poi trovarsi con un piede sul corpo di un avversario sconfitto. Qualche istante per creare il tutto con la mente per poi «YAHAHAHAHA!» Gli viene da ridere a crepapelle al solo pensiero. Ovvio che le altre non capiranno bene cosa gli passa per la mente. «COSI' IMPARI! Hai visto chi comanda? YAHAHAH!» Abbastanza preoccupante, ma dettagli. «A Drum...non ci sono mai stato. Ma ho sentito che li le temperature sono glaciali. Non credo sarei felice di andarci.» Odia il freddo. Preferisce di gran lunga il caldo. Anche se col proprio pelo da bisonte non dovrebbe aver particolari problemi. «Ryuho...Ecco come si chiamava. Sì...avevo letto il suo nome da qualche parte. Se non sbaglio fanno parte della ciurma di un certo gigante: lo avevo minacciato di venderlo alla casa d'aste assieme ad una sirena.» Bei ricordi «Ottimo per le indagini. Ora che siamo un po, possiamo limitarci a dividere le ricerche. Ottimo lavoro, ragazzina. A proposito? Come va con l'arciere?» Chiede ingenuamente. «Ho sentito che alla fine vi siete messi assieme» Inarca poi il sopracciglio mancino mentre una goccia cartoonesca scende dal retro della nuca, mettendosi quindi retto «Tsk...» Scosta lo sguardo da lei, seccato «Non è colpa mia se il tuo uccellino mi stuzzica... Stupido pennuto...» Ascolta poi Erza «Diamon's pirates! QUindi è loro la ciurma con quel nome. Se non sbaglio hanno partecipato anche loro alla caduta della stella assieme a noi.» Poi sente ancora «Un tuo hobby le malattie rare? Ma se non sai guarire un taglio! YAHAHAH!» la prende in giro «Giusto...quei due erano facenti parte dell'esercito di quella stronza dalle sembianze di farfalla. Meglio così: non dovremmo aver particolari problemi a levaceli dai piedi. Più aspettano e più abbiamo il modo di potenziarci. E lo sai Baby che io sono sempre in allerta. Ci vuole ben altro per incularmi. Lo sai che...» Le corna inizierebbero a spuntare dalle tempie, rivolte aguzze verso l'alto, accompagnando il tutto con un ghigno malevolo e emulando le sembianze di un diavolo «Il mio frutto è bestiale» [Dote]

17:49 Shadow Erza [C]Terminata la pastella ora non resta che preparare le ultime cose, si avvicina alla piastra e l'accende[click]mentre aspetta che si scaldi continua a preparare gli ingredienti,prende il polpo già tagliato e la pastella e li porta vicino alla piastra«dov'è l'olio?»si guarda intorno per poi afferrare la bottiglietta di vetro contenente il liquido verdastro. Unge ogni singola conca della piastra con l'olio ed i semi, per poi aspettare ne fuoriesca del leggero fumo, annuisce e prende un po di pastella cominciando a versarla nelle fessure per poi posizionarvi all'interno di ognuna un pezzettino di polpo, ricoprirlo con altra pastella e spargerlo con un po del cipollotto tritato, i movimenti delle mani sono decisi e veloci. Continua a preparare in questo modo le polpette mentre ascolta il dire degli altri presenti. Sospira pesantemente alle parole dello Shimeda«allora è lui»scuote il capo «il divoratore di caramelle, vice comandante dei Diamond Pirates di Ryuho»sospira, anche se a lei poco interessava anzi Jake lo trovava rumoroso e fastidioso, troppo sicuro di se. Annuisce al dire di Yuki sul mangiatore di caramelle, mentre le mani continuano a preparare le polpette«vedrai che troveranno il modo di farlo campare cent'anni» ridacchia «se non è morto mangiando solo tre chili di caramelle al giorno» fa spallucce «non morirà per una cosa così». Poi un dubbio «però sarebbe interessante informarsi su questa malattia, non si sa mai cosa riservi il futuro» la fissa dolcemente «so che lo farai perché lo reputi tuo amico ma» le sorride «quando sai altro mi terresti aggiornata, le malattie rare sono un mio hobby shishi» mente e lo fa molto bene, ma in realtà dopo il racconto di MAs era rimasta affascinata da come si potessero dare soldi con le cure rare. Scuote il capo verso Ikkaku «amore mio te parli sempre troppo shishishi e poi anche lo spider ha subito»in fondo Yuki era ancora una cucciola del branco, e molte cose come Vega e Shunto non le sapeva. Sospira leggermente «non c'è nulla di certo, ma tutto potrebbe essere si» annuisce «Lose e Plat ci stanno aiutando a capire vari scenari che a noi erano ignoti» seria «dalla morte della farfalla sono cambiate molte cose su quest'isola, e prima di dire o muoverci dobbiamo avere la certezza di alcune informazioni ma»sorride«fate sempre molta attenzione» seria fissa Yuki«tesoro ora sei una sorella per noi e noi ti difenderemo sempre ma» sussurra«stai molta attenta a chi incontri e non fidarti di nessuno sennò del branco, ok?»

17:35 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Non si intromette nel discorso fra i due, sebbene quando viene nominata Smiley solleva lo sguardo su entrambi con una leggera espressione interrogativa disegnata sul volto. Ma come detto, non si intromette nel discorso. Quando si torna a parlare di Jake, annuisce piano col capo. «Si, lui» Mormora in risposta. «Non saprei, credo non abbia un nome specifico. Però ha iniziato a perdere il senso del gusto e dice che se perderà tutti gli altri, gli rimarrà poco da vivere.» Una malattia davvero bizzarra e crudele al tempo stesso. Sente la leggera pressione sotto il proprio mento ed alza lo sguardo per incrociare quelli verdi di lei. Un sorriso le si disegna sul volto. «Certo..» Risponde con dolcezza. «So che sono a Drum.. E dovrebbero trovare le erbe per curarlo.. Quindi, dovrebbe riuscire a guarire.» Una speranza la sua. Sente il dire di Ikkaku, nel descrivere il Capitano dei Diamonds. «Ryuho» Risponde a sua volta, annuendo piano col capo. «Mi auguro non muoia, ovviamente. In fondo, è una persona buona.»Molto in fondo. Chissà poi dove l'aveva vista quella bontà.. Ascolta poi le successive parole, alzando lo sguardo dal libro che stava tentando di seguire mentre la lupa inizia a tagliare il cipollotto. «Penso che Toyohisa non ti dirà di no.. Abbiamo anche fatto qualche domanda a Tamarisk, per il magazzino esploso..» Ma lo sguardo cade irrimediabilmente su di lui e le chiare intenzioni. «Watanuki.»Chiama con fare deciso il canarino. «Vieni qui.» aggiunge poi, con tono perentorio in quel comando che stava cercando di impartirgli la ragazza da qualche tempo. Il canarino continua a svolazzare sopra la testa del ragazzo e sentendosi chiamare farebbe con l'avvicinarsi verso di lei. «Preferirei che non gli facessi del male, Ikkaku» Andrebbe a rimproverarlo con voce secca nei suoi confronti, senza abbassare lo sguardo per il momento.

17:26 Shimeda Ikkaku [Rain Dinners | cucinino] Ascolta le prime frasi di Yukino e anche se non erano rivolte a lui, sente di poter spendere due parole. «Oh..Jake...Mi ricordo di lui.» Lo ha avuto un paio di volte come spalla contro gli uomini dell'ormai defunta Stella. «Era assieme a quell'altro tizio dai capelli verdi e un cilindro...» Schiocca le dita cercando un suggerimento e aiuto «Mi sfugge il nome. Aiutatemi a ricordare» Probabilmente loro lo conosco. «Davvero morirà? Oh...Mi sembrava in gamba nel campo della lotta. Peccato: una possibile spalla per combattere il governo che se ne andrà...mai una volta che accada alle giubbe bianche.» Ma si disinteresserebbe subito della cosa: ha altre persone da proteggere che sono al primo posto e che sono ben più vicine. «Immagino eccome non sia stato facile:» Ne ha sorbita pure lui poco tempo fa «non parlarmi di esplosioni. In questo ultimo periodo ne ho la nausea.» ascolta poi Erza «Sì...mi avevi già accennato alla questione del "saper sopravvivere." meglio così.» Prende fiato «Ah sì...ho letto sul Gran Times qualcosa riguardo Tamarisk. Te lo dico baby: secondo me è la mafia. E Fenton è collegata per forza a loro: Ti pare che facciano saltare bombe a Tamarisk e allo Spice, mentre allo SPider no? Vorrà distruggere per poi acquistare su un terreno ormai morto per far fiorire di più gli affari.» Solo un'ipotesi che gli è venuta in mente durante la compagnia con Jules, ma che per lui è molto più che plausibile. «Va bene...vedrò cosa posso fare...Mi porterò dietro qualcuno per le nostre proprietà e vedremo di tenerla sott'occhio. Jules, il titano, Tuc o l'arciere non dovrebbero avere problemi nel seguirmi.» Solleva le pupille verso l'alto focalizzandosi su Watanuki che gli gironzola attorno. Le gambe si piegano andando ad abbassare il baricentro e iniziando a racimolare energie nei propri muscoli, mentre le braccia si allargherebbero portandole le mani verso il basso, ma con i palmi e le dita rivolte verso l'alto. Le diverse falangi sarebbero piegate come a rappresentare degli affilati artigli. Si dovrebbe intuire che tra non molto dovrebbe provare un balzo in direzione del canarino ormai diventato una sua preda e con tutta l'intenzione di afferrarlo e farlo fuori come un vero e proprio predatore.

17:16 Shadow Erza [ Cucinino] Mentre finisce di posare sul tavolo i vari ingredienti della ricetta, il teppistello le passa dietro le spalle e con un gesto veloce, e a lei tanto familiare, le tira la coda «ehy» sussurra mentre il tocco dell'altro le fa fare un piccolo saltello in aria. Annuisce al dire dell'altro che, a quanto sembra, è solo in cerca d'acqua fresca «immagino» il tono serio «ma non bere troppo velocemente o ti farà male lo stomaco» sincera. Con le sue poche conoscenze di medicina sa che lo sbalzo di temperatura può portare il corpo ad avere una reazione potenzialmente mortale «rischi una bella congestione» seriosa. Lo fissa per un istante e ne cerca gli occhi nocciola per incatenarvi i suoi di giada «forse ti sfugge una cosa» sussurra seria, Lose faceva il killer per professione e Plat era un galoppino della mafia, fa spallucce «Lose e gli altri sono tutti derivanti da passati non facili» seria «e ti assicuro» sorride «che sanno badare e se stessi e saranno molto utili» si picchietta l'indice sulle labbra «Smiley e Birdei forse sono meno forti ma sono molto astute» fa spallucce «compensano in intelligenza i muscoli» sorride «non te ne preoccupare piuttosto» il tono diventa più serio «tra i dispetti allo Spider e allo Spice il deposito a Tamarisk» sospira «Ikka mi serve qualcuno che tenga d'occhio sia le terme che il Casinò» lo fissa «non voglio che qualcuno venga a fare i dispetti anche qui»seria. Gli fa una linguaccia «si cucina così almeno non sono più sola a dover pensare ai pasti della Pandora shishi» sorride a Yuki «vedi» indica la ricetta «questi sono piatti che aumentano la concentrazione e sono utili a chi serve destrezza nei movimenti» seria«piatti sostanziosi ma leggeri insomma». Annuisce «yay, ora lo lavo». Muove le orecchie «non sarà il Jake che mangia solo caramelle?» la fissa «che malattia ha?»inclina il capo a manca «oh mi dispiace per lui»le passa una mano sotto il mento per alzarglielo e sorriderle «non abbatterti, così, devi essere forte, anche se ti dispiace, non devi mai farti abbattere dalle brutte notizie» il tono dolcissimo. Lava poi il cipollotto e con calma lo appoggia sul tagliere,la man dritta afferra lesta il coltello per poi iniziare dei movimenti rapidi e precisi [ZACK]inizierebbe ad sminuzzare finemente i fili verdi, termina l'operazione in pochi istanti, per poi metterlo da parte.Unisce tutti gli ingredienti in una ciotola unica e con maestria e velocità inizia a mescolarli tutti insieme, finché non verrà una pastella uniforme

17:02 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Ascolta le parole della lupa e fa un leggero cenno di diniego. «No, no..» La rassicura con un gentile sorriso, mentre la segue con lo sguardo. «Jake Ginter, non so se conosci..» Mormora verso di lei. «Ero loro ospite qualche tempo fa. E ho di recente scoperto che ha una malattia rarissima e che forse morirà..» Il tono lentamente si spegne, mentre abbassa lo sguardo sulla ricetta. Per quanto fosse una persona bizzarra, fin troppo spontanea ed esplicita e con hobby alquanto discutibili, alla drummiana stava comunque a cuore. Ascolta le successive parole, donando ora maggiore attenzione a quello che era scritto nella ricetta. Annuisce ad ogni ingrediente che le viene elencato. «Si, tutto giusto.» Abbozza un sorriso verso di lei. Rimane vicino al tavolo, in piedi, mantenendo il libro aperto. Quando viene chiamata da Ikkaku, solleva lo sguardo verso di lui osservandone la schiena. Ne ascolta il dire, annuendo lentamente col capo. «Non è stata una situazione facile.» Commenta verso di lui. Specie perchè si erano trovati a pochissima distanza con la bomba. Uno sbuffo viene quindi emesso dalla ragazza alle sue successive parole. Ma non risponde a quelle parole, non volendo cogliere l'allusione. Riporta quindi lo sguardo sulla ricetta. «Quindi.. prima si sminuzza il cipollotto..» Inizia col dire, riassumendo la ricetta in poche parole. Intanto, Watanuki sta svolazzando sopra di Ikkaku, a qualche metro per tenersi a distanza da una eventuale presa.

16:51 Shimeda Ikkaku [Rain dinners | cucinino] Lascerebbe inizialmente le due lavorare. passando dietro alla mink e tirargli con nonchalance la coda. Un piccolo strattone che dura un secondo, il tempo di passare, per poi portarsi al frigo, aprirlo e iniziare a guardare dentro rispondendo ad Erza. «Fuori si muore e con gli allenamenti mi viene sempre una fottuta sete» Da immaginarselo. Gli allenamenti proseguono piuttosto bene e gli sembra di aver sviluppato una maggior forza, velocità e resistenza: basti guardare la punta di una lancia che nemmeno è riuscito a scalfirlo. «Vediamo che cazzo c'è qui...» Si rivolge alla lupa «Baby: Lose e gli altri si stanno dando da fare o sono qui a poltrire aspettando di crepare alla prima occasione?» Chiede così tanto per risultare un pochino più odioso e ritrovando coesione con la propria natura malvagia. «Davvero? Ti sorprendono? Allora è vero che non arruoliamo gente alla cazzo.»Una buona notizia finalmente... «Gelato? Forse dopo. Ho più sete che fame. Alla Pandora ho anche del gelato da finire. E poi che minchia dovrei mettere in disordine? Devo solo prendere dell'acqua...» Continua a studiare nel frigo senza far vedere il proprio volto «Ragazzina» Yukino «Jules mi ha detto quello che è successo allo SPice: Almeno te la sei cavata.» Afferra solo ora una bottiglia d'acqua gelata. Tornerebbe nei pressi del tavolo per aprire la bottiglietta e iniziare a bere a canna in maniera avida «Oh Porco Jashin...» Dissetato «Ci voleva proprio.» Quanto cazzo è buona l'acqua? Studia il fare delle giovani «C-Cucina?» Aria tra lo spavento e il disgusto «Che noia...Si può sapere che state facendo? NOn mi dite che anche tu, Yukino, vuoi iniziare a cucinare...Bleah...Meglio allenarsi» Solite opinioni personali che reputa sempre migliori delle altre.

16:43 Shadow Erza [Rain Dinners - Cucinino] Lenta e sinuosa, dopo aver adagiato gli ingredienti sul tavolo, si avvicina all'armadietto con i grembiuli da lavoro. Prende l'uniforme che lascia sempre al Casinò e la comincia ad indossare lentamente. Da prima infila i pantaloni di cotone, neri e lunghi, per poi togliere le scarpe ed indossare i sandali da lavoro, ed infine copre il Top rosso con sopra la casacca a doppio petto, verde petrolio, con i bottoni neri, che le copre tutto il busto e le braccia. Si porta poi con calma al lavabo, nel mentre lega i capelli, ormai molto lunghi, in una coda alta, in modo da non darle fastidio, e si lava accuratamente le mani per poi indossare i guanti di lattice. Nel mentre finisce di prepararsi qualcuno fa il suo ingresso in scena, e la coda morbida si irrigidisce 
come le orecchie, le goti prendono fuoco e diventano rosso peperone, nonostante il pelo nero, e la voce si fa acuta per un secondo «B?» come se avesse sentito un fantasma. Si volta di scatto a fissarlo «c che ci fai qui?» strano di solito sta sempre ad allenarsi o in giro a dar noie, vuoi vedere che oggi sono loro le vittime?. Fissa Yukino sorridendole «ma figurati per così poco» il tono dolce, sgrana poi gli occhioni per un secondo «chi non sta bene?» inclina il capo«non sarà qualcuno del branco?» preoccupata. Sorride nel vedere la reazione di Yuki alle parole del teppista ed una dolce risata «shishi» le esce dalle morbide labbra «ultimamente le leve mi sorprendono shishi» divertita. Fissa le pagine del libbro ed annuisce «si bravissima, ora te le dico a voce vedi se sbaglio»sorride ed inizia a tirar fuori dalle buste gli ingredienti«allora 240 grammi di farina, 3 uova, 1/2 litro di brodo dashi, 3 cucchiai di salsa di soia, 25 grammi zenzero rosso sotto aceto, 2 cipollotti verdi 100 grammi di polpo»sorride« 1 pezzo per ogni polpettina» tra le mille buste c'erano anche alcuni ingredienti già preparati preventivamente dalla lupetta «ok se non ho scordato nulla continuiamo» sorride dolce in attesa di conferma da parte della moretta. In ultimo sorride dolce al teppista, le goti sempre rosse, sussurra un flebile «in ghiacciaia c'è del gelato se ne vuoi» ed indica con l'indice destro la ghiacciaia in fondo alla stanzetta «però non mettere in disordine» si riprende subito, il teppista forse non l'ha mai vista cucinare, non sa quanto può essere stronza se si sporcano le sue superfici di lavoro inutilmente.

16:35 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] La segue verso il tavolino, andando a sua volta a poggiare il tomo sul tavolo. Osserva con leggera curiosità le buste che la mink ha portato con sè. Un sorriso alle sue prime parole, annuendo piano col capo bruno ed un «Grazie»Docile che le esce dalle labbra. «Si, tutto bene..» Mormora. «Più o meno.. Ho saputo che un amico non sta molto bene.» Un leggero sospiro le esce dalle labbra. «Oh, ok!» Andrebbe quindi ad aprire il tomo. Ma il riaprirsi e l'irrompere del 'bisonte' la fa un momento sobbalzare. Gli occhi verdi vengono sollevati verso l'ingresso del cucinino, la mano destra ancora poggiata sulla copertina del libro che aveva poggiato sul tavolo. Anche Watanuki si spaventa. Quel povero canarino era da ieri che non ne poteva più di spaventi. Fra il rumore della pistola, le urla sue e di Jake. Insomma, non stava dormendo più di tanto ed era particolarmente nervoso [CIP!]Esclama alzandosi in volo per lo spavento. «Ikkaku.» Anche se lo aveva incontrato una volta sola, aveva memorizzato quel nome dopo il loro incontro. Scuote leggermente il capo, abbassando quindi lo sguardo sul libro mentre inizia a sfogliarlo per cercare la ricetta che le aveva indicato la lupa. «Si, tranquillo. Non ho intenzione di essere una palla al piede per nessuno.» Commenta in sua direzione, senza scostare lo sguardo dalle pagine. «E' questa?» Domanda ora rivolgendosi a lei sfarfallando le lunghe ciglia nere, andandola a fermare la pagina con la mano.

16:22 Shimeda Ikkaku [Rain DInners | cucinino] Caldo e sempre caldo, fortuna vuole che Ikkaku abbia trovato riparo al dinners appena dopo gli allenamenti. Indossa una mantellina rossa, come il sangue, con cappuccio e collo alto, che sulle spalle porta due toppe nere di pelle cucite con delle piccole borchie. La mantellina si chiude con una cerniera di metallo, ma sulla stoffa della parte sinistra è coperta da un inserto di pelle color testa di moro, arricchita sempre da delle piccole borchie. Dell'asola del cappuccio penzolano dei laccetti con varie pietre di giada, nera e bianca, a forma di rombo. Al di sotto della mantella si nota una maglia bianca abbastanza morbida con manica a tre quarti. Gli avambracci sono fasciati da delle fasce di lino, pregiato, tenute ferme da delle cinghie di cuoio, mentre alle mani porta dei guanti neri, che gli fasciano il palmo ma lasciano liberi i movimenti delle dite affusolate, certo di tutte fatta eccezione per l'indice destro che non c'è. I fianchi sono fasciati da dei pantaloni neri, anch'essi comodi per permettere al teppista dei movimenti fluidi, che vanno ad infilarsi negli stivali; tenuti su da una doppia cintura rossa, come la mantella, con vari inserti di cuoio. Ai piedi, in fine, porta degli stivali, di pelle, alti fin sotto il ginocchio, ed allacciati con dei lacci scuri, che terminano con dei risvolti dello stesso tono di rosso degli altri dettagli. Infine un paio di bianche cuffie musicali che avvolgono il collo e che sparano un leggero sottofondo punk/rock. Al volto i marchi che ne deturpano il viso: un punto interrogativo all'occhio sinistro e uno esclamativo sul destro. Le mani sono ricoperte da degli speciali guanti protettivi che hanno il compito di proteggerle e in particolar modo la mancina ha recuperato un artiglio, questa volta, di quelli retrattili. Si porta all'interno del cucinino dove troverà sicuramente refrigerio e riposo. Spalanca la porta per fare il suo ingresso in scena. Non può che notare le due ragazze alle prese con i noiosi lavori da cucina «Ehi Baby!» Arrossisce leggermente mentre la saluta, per poi passare a Yukino «Guarda chi si rivede...sei ancora viva, quindi. Ti avverto: qui abbiamo bisogno di gente forte, non di palle al piede. Meglio se inizia ad allenarti almeno per l'attacco e la difesa base.» BUONGIORNO!

16:20 Shadow Erza [Rain dinners - Primo Piano - Cucinino] Un altra giornata è sorta ad illuminare le dune dorate del deserto, anche se il cocente sole viene oscurato da qualche nuvola di passaggio, le temperature non scendono ed il caldo afoso è sempre lo stesso sull'isola d'estate. Caldo che alla nostra lupetta, però, piace molto. Indossa il top rosso con la scollatura a cuore che, lungo il bordo, viene adornato da del cordino nero che ne delinea i contorni e mette in risalto le curve generose della Mink. Sui lati del corpetto due cerniere laterali, che si aprono fin sotto il seno. I fianchi torniti sono coperti dai pantaloncini di pelle nera, che la coprono come un guanto e termina appena sotto l'inguine della lupa, tenuti su dalla cintura rosso chiusa con la fibbia a forma di lupo, dove sul lato destro porta allacciata la frusta con il borsellino, con dentro le sue cose, e sul lato sinistro la sua amata katana. Ai piedi dei sandali di pelle nera comodi e di poche pretese. Tra le braccia stringe delle buste con gli ingredienti per la ricetta che ha intenzione di condividere con la bella Yukino. Annuisce alle parole della sorellina «sono contenta, tutti i libri di cucina sulla nave sono a tua disposizione» sorride il tono dolce «non esitare a prenderli shishishi». Approfitta della porta aperta dalla moretta per entrare anche lei in cucina, le gote si arrossano leggermente a quelle parole, che le portano alla mente la sera dell'anniversario con il bisonte. Il capo si abbassa e gli occhioni di giada si fissano nelle buste «s sono felice» sussurra «anche il mio è piaciuto per fortuna» sempre a non credere nelle proprie doti bha. Si avvicina al tavolino posando [Stomp] le buste con gli ingredienti, fissando la sorella «tu tutto bene?» sorride dolce mentre si avvia a prepararsi «allora come ti ho detto poco fa impariamo a fare i takoyaki va bene?» osserva il libro che stringe la moretta «li c'è la ricetta se vuoi darle un occhiata shishi io ormai la so a memoria» sussurra tranquilla mentre si avvicina all'armadietto per il cambio d'abito .

16:07 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Bianche nubi solcano il cielo di Alabasta, donando di tanto in tanto un pò di ombra ai suoi avventori. E' un torrido pomeriggio quello che si affaccia sul Rain Dinners questo pomeriggio, uno dei soliti passati sull'isola dell'estate. Si trovano al primo piano della piramide, la giovane drummiana e la lupa che condivide la passione per la cucina. E di fatti, è la porta del cucinino del Rain che viene aperta dalla ragazza, facendo leggermente cigolare la porta. I lunghi capelli bruni sono legati in una treccia morbida che ricade dietro la schiena, con alcuni ciuffi che ne incorniciano il viso ovale e leggermente allungato. Indossa una canotta verde attillata, che ricade lungo il busto fino ai fianchi, ed un paio di pinocchietti blu scuro. Ai piedi indossa un paio di ballerine nere, che morbide calpestano il pavimento. Sotto braccio, reca con sè un libro. «Ho poi trovato quel ricettario che mi dicevi..» Mormora con tono tranquillo verso di lei, ed un leggero sorriso. Di fatti, ha portato con sè il libro con le ricette di Wano. «Ed il gelato.. è piaciuto molto..» Commenta con una leggera risatina, facendo il suo ingresso nel cucinino del Rain dinners. E' accompagnata anche dal suo canarino, poggiato sulla sua testolina ed un pò assonnato dopo il pasto. Cerca di tenersi impegnata, dopo la chiamata della scorsa notte con l'Ammazza-fornai che le ha donato qualche preoccupazione.