00:25 Yukino Takada  Baroque Works: Millions

[Rain Dinner | Infermeria] Non è certa di dover essere tranquilla a quelle sue parole. Però non smette di sorridere. «Si tranquillo. E nemmeno lui ne sta mangiando.. Gli ho spiegato tutto.» Accondiscendente ovviamente, cercando di evitare di esserlo nel tono. Arrossisce violentemente a quelle sue parole. Ovvia la reazione di lei, che di sesso ovviamente non ne vuole parlare così apertamente. Pudica, giovane. «N..no.. Tranquillo.. Non ce n'è bisogno...» Mormora imbarazzatissima della cosa, non riesce a essere così disinvolta come fa lui. Lo rassicura, sebbene non stia decantando chissà che doti. Insomma, non che avesse qualche metro di confronto, essendo il suo primo ragazzo. «Certo.. E tu vedi di stare bene. E di guarire presto.. E se c'è qualcosa che posso fare, basta che me lo fai sapere..» Mormora lei, facendo scemare l'imbarazzo precedente. «Credo di si sai, era sul giornale l'altro giorno. L'ho visto subito!» Esclama, divertita dalla cosa. «Va bene.. Buona notte Jake.. A presto..» Annuisce al lumacofono. [Click] Chiude la chiamata. Un sospiro le esce dalle labbra. Rimarrà ancora un pò qui, a pensare a quella conversazione, per poi riavviarsi verso la Pandora dove il suo arciere la starà sicuramente aspettando. ||

00:16 JAKE D. GINTER   

[Golden Oogway | Stanza di Ryuho] «In effetti...» Smetterebbe di ridere vistosamente, però sostituirebbe il tutto con un bel ghigno. Sospira sentendo il resto delle di lei parole, assottiglierebbe quindi gli occhi minacciosi a quell'espressione cricetica. «Nono... Tranquilla io non lo prenderei a parole.» Il tono sembrerebbe minaccioso e difatti lo sarà «Dimmi che hai continuato a non mangiare pane... Dimmi che lui non ti costringe a fare o che te lo offre..! Dimmi che non fa tutto questo e forse, sarà buono con lui... Anche... Se dubito...» la mano destra andrebbe ad accarezzare il mento con leggero vigore «Qualche pugno potrebbe sempre fargli bene.» cingendo i pugni dinnanzi alla propria figura «Magari gli insegno come si soddisfa una donna..! Almeno quello sa farlo..?» lui è disinvolto, ma Yukino? Tranquillo ed altamente serio nel porre tale domanda. «Perché se non riesce, potrei consigliar lui un estratto di erbe, almeno 8 ore di sesso sarebbero garantite.» scuoterebbe il capo «Ma tanto so già che sai come si fa...» ed è appunto per questo che farebbe un leggero cenno con le spalle «Ho fiducia in te. Ricordati che qualsiasi cosa succeda, di fare attenzione ai fornai e di inseguire i tuoi sogni... Piuttosto... Prima che vado...» avvicinando l'indice destro al bottone «Sai se qualcuno ad Alabasta ha letto il mio oroscopo, ovvero le cronache di Pan?» sia mai? Potrebbe essere divenuto famoso. Aspetterebbe una risposta, prima di «Buonanotte.» una premura quasi, un sorriso davvero ottimista ed un [Plic] il resto è storia, scomparirà dalla nostra vista.

00:07 Yukino Takada  Baroque Works: Millions

[Rain Dinner | Infermeria] Lo sente ridere e scuote divertita il capo. «Come no?» Domanda, sbuffando in una nuova risata. «Stai ridendo, no?» Domanda retoricamente, con un sorriso delicato. «E' così carina la dottoressa?» Onestamente, non se la ricordava. Ma probabilmente, non aveva fatto troppo caso alle dottoresse quando era ancora a Drum. La sua successiva espressione la sorprende un pò. Lo ascolta, e non sa se mettersi di nuovo a ridere o meno. «Sarebbe..Sarebbe successo prima o poi..» Commenta lei, schiarendosi la voce. Di che parlasse nell'esattezza, non è chiaro. «E poi, non avevo un altro posto dove andare. La mia prima casa è a Drum..» E la seconda era la Golden Oogway, ma non voleva mettere il dito nella piaga. In fondo, era stata lei a decidere di seguire l'Amore. «Ma no.. Non farai mica come Vash..» Borbotta adesso, gonfiando leggermente le guance come un criceto. Chissà se la lumaca era così brava da imitarla. «Lo ha voluto conoscere e si sono insultati tutto il tempo..» Borbotta ancora, incrociando nuovamente le braccia. «Figurati, che si è arrabbiato anche con me e se ne è uscito con un 'Addio'!» Esclama, scuotendo il capo. «A me!» Cose da pazzi. «Ma abbiamo fatto pace.» E pure una foto. Si rasserena quindi, sorridendo nuovamente. «Sono felice, si..» E ieri era anche particolarmente su di giri. «E lo farò, tranquillo..» Aggiunge poi, con tono più dolce.

23:58 JAKE D. GINTER   

[Golden Oogway | Stanza Di Ryuho] «Ahahahahah!» Scoppierebbe a ridere di gusto sentendo la di lei risposta «Sai Yukino...» la lingua uscirebbe debolmente fuori dalla bocca, andando ad umettere sia il labbro superiore quanto quello inferiore «Non sei bravissima ad incoraggiare le persone ahahah! Quando lo fai... Devi concentrarti più sul singolo che sul gruppo... Anche se...» comunque soddisfatto dal di lei tentativo «Hai ragione e poi te l'ho detto... La dottoressa darà al mondo un altro piccolo Jake.» ribadendo ancora di più quel concetto. Strabuzzerebbe gli occhi e lascerebbe andar via le coperte subito dopo «MA TI SEI IMPAZZITA!?» alzerebbe il tono, gridando praticamente, scioccato da quella rivelazione «OK! SEI INNAMORATA! ED OK, HAI CONOSCIUTO IL SESSO... MA ANDARE A VIVERE ASSIEME AD UNA PERSONA!? È TROPPO PRESTO! È TROPPO PRESTO!» non gli importano i dettagli a dire il vero, anche se stessero assieme da 4 anni direbbe le stesse medesime parole. «Spero che almeno ne valga la pena... Perché quel nome...» Assottigliando lo sguardo «Toyomisa... Non mi dice nulla di troppo buono.» antipatico come pochi, neppure lo conosce(?). «Ah...»Sospirerebbe sentendo dire fotografia. Lesta la man destra andrebbe all'interno della giacca, estraendo quella che condivide con Kaori. «...»Deglutirebbe. Silenzio. Qualche attimo ripetuto, prima che lo sguardo determinato si alzi «L'importante è che tu sia felice. E sopratutto che continui a viaggiare.» del resto quello è il suo sogno.

23:49 Yukino Takada  Baroque Works: Millions

[Rain Dinner | Infermeria] Scuote dolcemente il capo. Non poteva immaginare cosa poteva significare, non poter sentire il gusto delle cose. In particolare per lei, che è una cuoca. «Non disperare, Jake..» Mormora lei. Non c'è pietà nella voce, cerca solo di rincuorarlo. «Hai il miglior capitano del mondo dalla tua parte, ed i tuoi Nakama che non ti abbandoneranno ne ora ne mai.» E su questo, non aveva alcun tipo di dubbio. Il sorriso ritorna sulle labbra della ragazza. «Tornerai a sentire ogni cosa come prima, ne sono sicura.» Annuisce, un'affermazione viva la sua e soprattutto sincera. «Porta pazienza.» fa quindi una pausa, andando a sciogliere la stretta che teneva le braccia incrociate all'altezza del petto. Si sistema nuovamente sulla sedia, poggiando la schiena contro di questa. «Si, vero?» Domanda lei, con una leggera risata. «Te lo avevo detto, di coprirti bene.» Altra piccola pausa. «Sei stato al giardino dei ciliegi?» Chiede con curiosità, avendo ben impresso quel luogo. Era ciò che le mancava maggiormente. «Uh?» L'espressione perplessa viene emulata, seguita da un leggero sorriso. «Era da un pò in realtà.. Quando conobbi Toyohisa, gli chiesi di darmi un pò di lezioni. Ed ora che viviamo insieme..» E qui fa una pausa, voleva mordersi la lingua. «Beh, non posso pretendere di essere sempre salvata.» Non voleva essere un peso, sostanzialmente. «E comunque.. Ho comprato una macchina fotografica. Prima o poi dobbiamo rivederci. Voglio una foto di tutti voi.» E quella era una pretesa bella e buona, oltre che una dolce promessa.

23:41 JAKE D. GINTER   

[Golden Oogway | Stanza di Ryuho] Prosegue quella conversazione. Tratterà anche argomenti tristi, ma trova piacevole dialogare con la Takada. La vede e la sente, avere qualcuno dalla propria parte in questa situazione gli dà nuova verve, seppur lui odi la pietà, ed è una fortuna che questa non venga letta come tale. A quell'espressione strada dall'ingenua quanto bella ragazza, risponderà spalancando gli occhi, così da mostrarli in maniera decisa, sbigottito, si aspettava una reazione peggiore, ma anche questa risposta lo rincuora. Questa si che è pietà (?). Scuoterebbe il capo sentendo il di lei dire sulle amazzoni, purtroppo non ha neppure lei informazioni a riguardo, non ha idea di cosa siano, fino a quando non le avrà, continuerà a pensare siano cose da mangiare o qualcosa del genere. Si umetterebbe le labbra sentendo le parole sulle caramelle, il ricordo alle volte torna vivo in lui, ma non in questo caso. «Niente...» Triste, cupo, molto di più rispetto a prima «Non posso sentire quel dolce aroma alla cola... Il negoziante è ancora aperto! Ma non ha più senso! Non ha senso per me mangiare delle caramelle... Che senso ha mangiarle..? Che senso ha mangiarle se non posso sentire il suo sapore? È davvero triste! È davvero snervante! Questa situazione mi fa impazzire!» davvero snervante per uno come lui. «Ma... Ma...» Cingerebbe il pleid «Quanto cazzo fa freddo da queste parti..? Sembra tipo Alabasta... Con la neve.» non saprebbe e potrebbe descriverla in altra maniera. «Ma... Arco? Perché?» Lo aveva omesso in precedenza.

23:33 Yukino Takada [Rain Dinner | Infermeria] Si sente richiamare dall'altro, ma non con tono di rimprovero. Sbuffa leggermente. E' ancora infuriata dentro, ma più per la preoccupazione. Era un tipo strano, quel pirata, ma a modo suo gli voleva bene. Abbozza un sorriso a sua volta, non tanto perchè glielo chiede ma per tutta quella storia assurda della farina di Pan. Aveva perfino trovato l'oroscopo sul giornale qualche tempo addietro. «Non ci riuscirà.» Sentenzia lei, con fermezza. Era certa che Ryuho avrebbe fatto di tutto per non perdere un suo Nakama. Ma eccolo che esce fuori il discorso dell'intimo rubato. Un'espressione indecifrabile viene emulata dalla lumaca. Fra l'imbarazzo totale e una nuova incazzatura. Ma sorvola. E' malato, cerca nel suo animo la bontà di non infierire oltre. Chiude gli occhi, facendo un profondo respiro. «Ho capito..» Commenta, riguardo le piante. «Le Kuja?» Domanda con profonda perplessità. «Onestamente, non ne ho idea.. Mai sentite nominare.» Scrolla appena le spalle, ascoltando il seguito. «Come mancano le caramelle? E quel negozio che ti dicevo? Non mi dire che ha chiuso!» Non poteva crederci, c'erano le migliori caramelle di Drum. Sul bordello nemmeno commenta. Che ne poteva sapere lei, in fondo.. Ora viveva con il suo piccolo arciere.

23:23 JAKE D. GINTER

[Golden Oogway | Stanza Ryuho] Giusta la reazione della Takada. Fumente di rabbia. La nota, come non notare quella lumaca che ne emula i gesti e le espressioni. «Yukino!» Alzerebbe leggermente il tono, non per richiamarla, bensì per attirarne le attenzioni ancor di più. «TRANQUILLA! Non ho intenzione di perdere altre parti di me! Anch'io alle volte sono incerto su quel che potrebbe accadere, ma alla fine...» Gonfierebbe il petto, le sopracciglia si andrebbero a corrucciare, assumendo un'espressione visibilmente SICURA «Sono pur il protettore della farina leggendaria! Sono l'uomo che renderà realtà la leggenda di Pan... Non sarà la Sensologia a fermarmi! Non ci sono riusciti i fornai... Non dovrebbe riuscirci neppure una malattia.» in questo momento ben determinato, ostinato, come se stesse parlando della leggenda, del pendente, l'enfasi ed il carisma li butta tutti fuori. «Ed ora fammi un sorriso.» Abbozzandone uno alla di lei volta «Mi sei già abbastanza d'aiuto così, o lo sei stata, grazie alla tue mutandine ahahahah!» scoppiando a ridere, rivelando un dettaglio che potrebbe farla infuriare ancor di più, in un'altra maniera però. «Devo cercare delle piante... Una la troveremo qui, l'altra a Whisky Peak... Ed una si troverebbe ad Amazon Lilly, ma a quanto pare le Kuja non amano gli uomini... E poi...» Scuotendo leggermente il capo «Non ho ancora capito chi siano a dire il vero.» sospirerebbe, buttando indi fuori tutta l'aria, prendendone di nuova e «Immagino che sia vero... Io attiro, ho preso un prigioniero hahaha! E siamo alla ricerca d'un tesoro. Se non fosse per la mancanza di CARAMELLE... CHE I BORDELLI SU QUESTO POSTO SONO DI SERIE B... E CHE STO PER MORIRE, SAREBBE DAVVERO TUTTO PERFETTO.» peccato per quei piccoli dettagli.

23:14 Yukino Takada [Rain Dinner | Infermeria] Sta ancora in piedi davanti al lumacofono, e se potesse lo strozzerebbe. «CHE COSA?!» Esclama alzando notevolmente la voce. Anche Watanuki, che stava zampettando curioso davanti alla lumaca, sobbalza e si alza in volo allontanandosi dalla scrivania con un altro sonoro [Cip] Quando le dice di stare calma poi, sbuffa e distoglie lo sguardo. Non voleva farla preoccupare, probabilmente. Ma non era una ragione valida per lei. Incrocia le braccia al petto, andando a sedersi nuovamente. «Si, ho presente.» Risponde leggermente stizzita quella cosa strana che le disse riguardo le caramelle. Ascolta quindi il resto delle sue parole, ancora fumante di rabbia per quella cosa che le aveva omesso l'ultima volta che si erano visti. «E che materiali sono? Li potete trovare li a Drum?» Domanda, cercando di far fluire la rabbia. Non voleva sicuramente mettersi a litigare col pirata, ma era preoccupata e lo poteva vedere sulla lumaca che ne imita l'espressione. Così come l'espressione alle sue successive parole. «Se c'è qualcosa che può servire e che si trova qui ad Alabasta, non esitare a dirmelo. So che Vash deve raggiungervi prima o poi. E potrei mandartelo con lui..» Fa una pausa «O verrei direttamente io, se fosse necessario.» E chi la ferma la drummiana? Osserva poi l'espressione sulla lumaca, facendo un leggero sospiro. «Qui è una noia pazzesca senza di Voi, Sai?»Domanda, cercando di sorridere di nuovo. «Sto imparando il tiro con l'arco..» Aggiunge, cercando in qualche modo di cambiare discorso.

23:04 JAKE D. GINTER   

[Golden Oogway | Stanza Ryuho] Jake ha una lingua lunga, anche troppo alle volte. «Ehn...» Storcerebbe la bocca verso destra sentendo quel che gli viene detto «F-Forse ho dimenticato di dirtelo, anzi no...» facendo uscire la lingua «Ho deciso di non farlo.» almeno al tempo. Sospirebbe, lui per il momento permane con quell'inusuale tranquillità, anche se il suo umore ballerino potrebbe farlo deprimere da un momento all'altro. «Ok, calma.»Deglutirebbe, mentre il timbro sarà si marcato, ma flebile «Due mesi, mi mancano due mesi di vita...» farebbe ancora una volta spallucce, mentre ambo le mani stringerebbero ancor di più la presa su quel pleid, non perché il freddo sia aumentato, ma perché il discorso lo disturba leggermente, tuttavia è colpa della sua lingua lunga. «Hai presente quando ti dissi del gusto..?» A dire il vero non ricorda neppure questo «Diciamo che... Soffre d'una malattia che mi porterà via ogni parte di me, una dopo l'altra... Gusto, olfatto, udito... Vista... Tatto e morte. Ho solo 2 mesi per procurarmi il materiale necessario per la cura. Quindi tranquilla!» sincero, ma il primo a non esserne davvero sicuro è lui stesso. «Devo guarire per forza, perché devo fare un figlio con la dottoressa Kasterin...» Farebbe spallucce, vuole cambiare discorso, ed il suo tono vago lo denoterà, ma è difficile che l'altra lo faccia. Una notizia fin troppo grossa. Un fulmine a ciel sereno.

22:56 Yukino Takada [Rain Dinner | Infermeria] L'altra è poggiata contro la sedia, osservando il lumacofono mentre il canarino passeggia davanti a questo zampettando più volte. Una leggera risata alle prime parole dell'altro, vedendone anche l'espressione impressa nella lumaca. «Già.. Troppo a mio avviso..» Commenta lei, e visto che viveva sulla loro nave e si vedevano spesso, una decina di giorni senza sentirsi un pò le pesava. Corruga la fronte ascoltando le sue successive parole. «I medici?» Conosceva l'ordine dei medici di Drum. I migliori, a quanto si diceva. In fondo, lei c'era cresciuta a Drum. Si sporge quindi verso la lumaca, per ascoltare meglio le sue parole. «Due mesi...» Sgrana gli occhi, mentre l'espressione si fa più seria e preoccupata. «Jake!!» Esclama saltando praticamente in piedi. E per poco non faceva cadere anche la sedia alle sue spalle. «Ma che diamine vuole dire due mesi di vita??» Alza un pò troppo la voce, probabilmente, ma per ora non si cura se attirerà l'attenzione di qualcuno. Non stava facendo nulla di male, in fondo. In tutto ciò, forse il pirata si era dimenticato un dettaglio: lei non aveva idea della sua malattia. «Io sto bene. Ma tu che hai? Che ti hanno detto? Che terapia?» Un fiume in piena. «Che vuol dire due mesi??» Ripete quella domanda, totalmente incredula.

22:49 JAKE D. GINTER

[Golden Oogway | Stanza Ryuho] Ascolta con attenzione quei versi che provengono dalla lumaca. Il sopracciglio destro si porterà più in alto del manco sentendo il proprio nome, ed ovviamente il lumacofono emulerà tutto questo «N-N-Non ci conosciamo! N-Non cominciare! Non so cosa ti abbia detto Ryuho, ma io non sono un Oka..!» si bloccherebbe, logorroico com'è stava per andare da un'altra parte, ma quella presentazione apparirà chiara. Un ghigno beffardo inizierebbe a palesarsi «Yukino! Da quanto tempo...» troppo poco in realtà «Quest'isola è uno strazio, fortuna che...» scuoterebbe il capo, bloccandosi prima di dire qualcosa di molto COMPROMETTENTE. «Stiamo bene, sono andato dai medici di Drum di recente... Kasterin è davvero bellissima e mi ha dato la terapia per guarire.» Parlerebbe in maniera disinvolta, dimenticando che l'altra non ha le risposte di cui ha bisogno «Anche se non mi sarei mai aspettato che mi dessero 2 mesi di vita senza terapia.. Ah eh eh...» iniziando a ridere amaramente. Dopodiché un silenzio, piccolo, ma al contempo lungo. Gli occhi ruoteranno, non sa... Che dall'altro lato verrà visto ogni dettaglio della sua espressione «A parte questo però... Va bene... Quest'isola non ha i bordelli!» alzando nuovamente il tono, dando una spallata al cattivo umore «L'altra volta penso d'aver uccidere una vecchia... E mi mancano troppo le caramelle... Tu... Tu invece..?» domanderebbe, finalmente un pó di educazione(?).

22:56 Yukino Takada

[Rain Dinner | Infermeria] L'altra è poggiata contro la sedia, osservando il lumacofono mentre il canarino passeggia davanti a questo zampettando più volte. Una leggera risata alle prime parole dell'altro, vedendone anche l'espressione impressa nella lumaca. «Già.. Troppo a mio avviso..» Commenta lei, e visto che viveva sulla loro nave e si vedevano spesso, una decina di giorni senza sentirsi un pò le pesava. Corruga la fronte ascoltando le sue successive parole. «I medici?» Conosceva l'ordine dei medici di Drum. I migliori, a quanto si diceva. In fondo, lei c'era cresciuta a Drum. Si sporge quindi verso la lumaca, per ascoltare meglio le sue parole. «Due mesi...» Sgrana gli occhi, mentre l'espressione si fa più seria e preoccupata. «Jake!!» Esclama saltando praticamente in piedi. E per poco non faceva cadere anche la sedia alle sue spalle. «Ma che diamine vuole dire due mesi di vita??» Alza un pò troppo la voce, probabilmente, ma per ora non si cura se attirerà l'attenzione di qualcuno. Non stava facendo nulla di male, in fondo. In tutto ciò, forse il pirata si era dimenticato un dettaglio: lei non aveva idea della sua malattia. «Io sto bene. Ma tu che hai? Che ti hanno detto? Che terapia?» Un fiume in piena. «Che vuol dire due mesi??» Ripete quella domanda, totalmente incredula.

22:49 JAKE D. GINTER   

[Golden Oogway | Stanza Ryuho] Ascolta con attenzione quei versi che provengono dalla lumaca. Il sopracciglio destro si porterà più in alto del manco sentendo il proprio nome, ed ovviamente il lumacofono emulerà tutto questo «N-N-Non ci conosciamo! N-Non cominciare! Non so cosa ti abbia detto Ryuho, ma io non sono un Oka..!» si bloccherebbe, logorroico com'è stava per andare da un'altra parte, ma quella presentazione apparirà chiara. Un ghigno beffardo inizierebbe a palesarsi «Yukino! Da quanto tempo...» troppo poco in realtà «Quest'isola è uno strazio, fortuna che...» scuoterebbe il capo, bloccandosi prima di dire qualcosa di molto COMPROMETTENTE. «Stiamo bene, sono andato dai medici di Drum di recente... Kasterin è davvero bellissima e mi ha dato la terapia per guarire.» Parlerebbe in maniera disinvolta, dimenticando che l'altra non ha le risposte di cui ha bisogno «Anche se non mi sarei mai aspettato che mi dessero 2 mesi di vita senza terapia.. Ah eh eh...» iniziando a ridere amaramente. Dopodiché un silenzio, piccolo, ma al contempo lungo. Gli occhi ruoteranno, non sa... Che dall'altro lato verrà visto ogni dettaglio della sua espressione «A parte questo però... Va bene... Quest'isola non ha i bordelli!» alzando nuovamente il tono, dando una spallata al cattivo umore «L'altra volta penso d'aver uccidere una vecchia... E mi mancano troppo le caramelle... Tu... Tu invece..?» domanderebbe, finalmente un pó di educazione(?).

22:41 Yukino Takada [Rain Dinner | Infermeria] Rimane in attesa, guardando distrattamente il lumacofono. Intanto, si rigira una ciocca di capelli nella mano destra. Quand'ecco che [Plic] e l'urlo dell'Ammazza fornai la fa sobbalzare. Sia lei che il canarino, che emette un sonoro [Cip!]. Oggi non era giornata, per il pennuto. Osserva l'espressione della lumaca, che emulerà la sua di espressione dall'altro lato. Un misto fra perplessità e spavento. «Jake?» Domanda quando questo ha smesso di sbraitare. Una risata poi le esce dalle labbra rosate. «Jake.. Sono Yukino. Che hai da sbraitare?» Scuote il capino bruno, lasciando che la lumaca ora emuli l'espressione più allegra. «Come state?» Parla al plurale, visto che comunque gli interessava la salute di tutti. «Siete ancora a Drum?» Domanda ancora, andando a poggiare la schiena contro la sedia, rilassandosi un poco. Le mancava, Drum. E le temperature della sera alabastina gliele ricordava con una leggera nostalgia. Continua a giocare con i propri capelli, mentre il pennuto svolazzerebbe davanti alla lumaca, iniziando a cinguettare furibondo [Cip Cip!!!] «Fermo Watanuki!» Esclama verso di questo, con un'altra risata.

22:33 JAKE D. GINTER   

[Golden Oogway | Corridoio ~» Stanza Ryuho] Le temperature in quel di Drum non sono mai piacevoli, ed anche questa sera ovviamente non fa eccezione. 20 gradi... Sotto zero! Ci troviamo all'interno dell'imbarcazione dei Diamond, la Golden Oogway e mentre fuori nevica... Nel corridoio c'è Jake. Pantofole a copertura dei piedi di colore blu scuro, sotto del pigiama del medesimo colore, giacca a scacchi blu bianchi e celesti sul tronco. Sopra tutto questo, un mucchio di pleid che vengono tenuti ben stretti a copertura della propria figura da ambo le mani. «Questa dannata... Isola..! C'è freddo! C'è troppo freddo! Guarda te come sono conciato...» Un ghigno si dipingerebbe in volto però, in realtà ama restare coperto da tutte quelle coperte, anche se non è di certo una cosa che mai dirà a qualcuno. D'un tratto «!?» un rumore [BeruBeruBeru] il capo si abbasssrebbe, andando a focalizzare il baby, ma quello non suona. Muoverebbe il capo a destra e manca, ricercando la fonte di quel rumore, prima di assottiglia lo sguardo poco distante da lì, dove si trova un baby lumacofono, quello di Ryuho, anche se, questo viene usato come lumacofono di ciurma abitualmente. Ordunque, non farebbe null'altro che iniziare a passeggiare verso lo stesso «Sono praticamente sicuro che sia qualche Okama...» stizzito ed infastidito, porrà fine a tutto questo. Lo farà una volta per tutte. La man destra lascerebbe il pleid, allungandosi in direzione nel lumacofono [Plic] salvo poi tornare indietro, non ha intenzione di prendere freddo, tuttavia... «SENTI OKAMA!» Alzerebbe il tono senza neanche sapere chi c'è dall'altro lato «NON SO CHI TU SIA, O COSA CI SIA TRA TE E RYUHO... MA DEVI SMETTERLA DI CONTATTARLO, OK!?» la lumaca emulerà le sue espressione, molto serie e provate. Sarà convincente? Povera Yukino.

22:41 Yukino Takada  Baroque Works: Millions

[Rain Dinner | Infermeria] Rimane in attesa, guardando distrattamente il lumacofono. Intanto, si rigira una ciocca di capelli nella mano destra. Quand'ecco che [Plic] e l'urlo dell'Ammazza fornai la fa sobbalzare. Sia lei che il canarino, che emette un sonoro [Cip!]. Oggi non era giornata, per il pennuto. Osserva l'espressione della lumaca, che emulerà la sua di espressione dall'altro lato. Un misto fra perplessità e spavento. «Jake?» Domanda quando questo ha smesso di sbraitare. Una risata poi le esce dalle labbra rosate. «Jake.. Sono Yukino. Che hai da sbraitare?» Scuote il capino bruno, lasciando che la lumaca ora emuli l'espressione più allegra. «Come state?» Parla al plurale, visto che comunque gli interessava la salute di tutti. «Siete ancora a Drum?» Domanda ancora, andando a poggiare la schiena contro la sedia, rilassandosi un poco. Le mancava, Drum. E le temperature della sera alabastina gliele ricordava con una leggera nostalgia. Continua a giocare con i propri capelli, mentre il pennuto svolazzerebbe davanti alla lumaca, iniziando a cinguettare furibondo [Cip Cip!!!] «Fermo Watanuki!» Esclama verso di questo, con un'altra risata.