02:22 Yukino Takada [Rain Dinners | Infermeria] Osserva il baby lumacofono, osservando la faccia imitata del pirata. Un pò buffa come cosa, in realtà. Dovrà tornare alla nave, comunque, anche per controllare lo stato della stanza che occupa al momento e.. della biancheria trafugata. «Lo so..» Mormora lei, con tono più basso e sguardo più triste. «Dovrò farlo, conviverci dico.. Se voglio continuare a viaggiare e vedere il mondo.» Iniziava a capire come andava, rinchiusa com'era stata in una campana di vetro. Accoglie quelle parole con un sorriso, ma scuote il capo. «Immagino.. Chissà, a quanto pare non c'è nulla di certo a questo mondo..» Ed aveva iniziato a comprenderlo. Pian piano, ma stava maturando con i suoi tempi. Sta ancora torturando la ciocca di capelli. «Grazie, Jake..» Un nuovo sorriso. Quando non parlava di donne, sesso, o intimo, era pure piacevole conversare col pirata. In fondo, ma molto in fondo, sentiva di volergli anche un pò di bene. La conversazione proseguirà, forse non molto a lungo anche perchè ora che l'ansia era svanita iniziava a sentire tutta la stanchezza dovuta allo scarso riposo. Ma la ferita ancora le dava fastidio. Quindi.. Altra notte quasi in bianco a soffrire. Ma non sarebbe stata sola.||
02:07 Yukino Takada [Rain Dinners | Infermeria] Un nuovo sospiro le esce dalle labbra. Mezza risata. Sperava solo che non avesse davvero iniziato a rovistare fra le sue cose, in particolare l'intimo. Non ci voleva pensare. «Conosce Ryuho.. Ma probabilmente c'era troppa confusione per capire qualcosa.. Ma l'importante che state bene..» Umetta le labbra, inclinando il capo. Come stava. Una bella domanda. Fa una lunga pausa prima di rispondere. Aveva capito cosa intendeva. «Scossa.. Parecchio..» Era sincera, non aveva motivo di mentirgli. Tutti le avevano detto di non abbattersi e che aveva dato il massimo. Doveva credere loro, si aggrappava solo a questa verità. «Ma.. mi riprenderò..» Prima o poi, un giorno. Una leggera risata esce dalle labbra delle ragazza a quelle parole. «E' stato con me tutto il giorno.. Si sarà allontanato un momento per controllare qualcosa.. Tornerà sicuramente fra poco..» E nella voce c'era la piena certezza che l'arciere l'avrebbe fatto, che non l'avrebbe abbandonata quella notte. Lo sguardo si alza verso la porta. Chissà dove avevano portato Vega e come stava.
01:55 Yukino Takada [Rain Dinners | Infermeria] Ascolta il pirata dall'altro capo, con ancora quel leggero sorriso sulle labbra. «Grazie.. E' che mi sono addormentata senza accorgermene e.. Quando mi sono svegliata mi è presa un pò l'ansia. Toyohisa..» E ripete quel nome «Mi ha detto che ieri c'è stato lo scontro con la Stella.. Ma non vi aveva visto dall'alto..» un sospiro. Ma poi si blocca «EH!?» che si poteva aspettare dal pirata?? «Jake!» E per un momento nn si accorge di aver alzato la voce. «Non devi frugare nella mia biancheria!!» Si schiarisce poi la voce, cercando di abbassare il tono. «No, non lo so.. Ma ora è tutto distrutto.. E non so quanti morti ci sono stati.. Ho provato a far uscire quante più persone possibili..» Si sente ancora in colpa, per non essere stata più reattiva. «Toyohisa..»Ripete il nome più lentamente. «E'.. il mio.. ecco il mio ragazzo..» Un leggero imbarazzo nella voce. «Lo farò, tranquillo..» E probabilmente lo avrebbe fatto, se il giorno dopo nessuno fosse arrivato per darle una controllata.
01:43 Yukino Takada [Rain Dinners | Infermeria] Attende una risposta alle sue parole, con l'ansia che la stava mangiando viva. Inizia pure a torturare una ciocca di capelli bruni. Non lo faceva mai, solitamente, solo quando era così nervosa. I piedi dondolano a penzoloni nel vuoto, frementi di sapere. Ne ascolta le parole ed un sospiro di sollievo viene emesso dalle labbra. Anche un sorriso, solo che lui non può vederlo. Ma probabilmente immaginarlo. «Meno male..» Un attimo di pausa«No, tranquilla.. Effettivamente è tardi scusa.. Sto bene..» Socchiude gli occhi. «E' che.. Non sono sulla nave, da ieri..» Ecco che inizia la parte complicata. «Ieri pomeriggio, ero allo Spice Bean e.. qualcuno ha lasciato una bomba.. Un amico mi ha salvata e mi ha portata al Rain Dinner..» Brevissima pausa «Sto bene.. Solo un pò bruciata la schiena..» Una risatina le esce dalle labbra «Ma Toyohisa insiste che il loro medico mi controlli, ecco..»Riapre gli occhi, continuando a sorridere. «Mi sono spaventata, ma sto bene..» Aggiunge, annuendo verso l'apparecchio.
01:34 Yukino Takada [Rain Dinners | Infermeria] L'attesa era lunga, estenuante. Non sapeva se avrebbe messo giù subito o non avresse ricevuto risposta. Ricordava benissimo il baby lumacofono imbavagliato, la prima volta che l'aveva incontrato. Così buffo, a quel tempo. Ma le aveva lasciato il numero "nel caso avessi bisogno". Ed eccola la voce del pirata. Un sospiro di sollievo. «Sei vivo.» Una cosa ovvia, visto che le aveva risposto. «State tutti bene? Ho saputo che ieri.. c'è stato un grande scontro..» Glielo aveva raccontato l'arciere, ma dalla sua posizione non poteva darle certezza. «Ryuho?..» Fa una breve pausa. «Vash?..» Altra pausa, in cui fissa il lumacofono sulle sue gambe «Non mi risponde..» Aggiunge poi. E la domanda sarebbe ovvia. Se fosse stata sulla nave, non bastava farsi un giro? Ma per il momento non dice nulla sul dove si trova. Attende solo una risposta da sua, prima di riprendere a parlare. Lo sguardo si alza di tanto in tanto verso la porta, come a controllare che l'arciere sia o meno di ritorno. Non aveva paura di lui in ogni caso.
01:24 Yukino Takada [Rain Dinners | Infermeria] Erano passate ora da quando si era addormentata sul lettino. Ma non era per niente comodo. E poi, la schiena continuava a darle fastidio. Bruciava, come se il fuoco dell'esplosione continuava a pulsare anche mentre riposava. Gli occhi verdi osservano intorno a sè l'infermeria. Era rimasta sola. Yoichi forse si era allontanato per un momento. Umetta le labbra, portando lo sguardo sul baby lumacofono sulle sue gambe. Vash non aveva risposto. E già l'ansia la stava assalendo. Voleva credere all'arciere. Tuttavia, sapeva di avere un'alternativa. Non ne era certa, sapeva che forse non avrebbe risposto.. Ma tentar non nuoce. Dalla borsa aveva preso il bigliettino di Jake D. Ginter, il vice dei Diamonds, l'Ammazza Fornai. Aveva composto il numero ed ora.. Doveva solo attendere. «Ti prego rispondi..» Sussurra più al lumacofono che a qualcun altro dall'altro lato. E nel caso avesse ricevuto risposta, avrebbe subito detto «Sono Yukino.» La luce della luna di tanto in tanto entrava dalla finestra, illuminando la stanza di un grigio argenteo.