18:01 Nasu no Yoichi [Rain Dinners | Esterno] La fanciulla cerca di coprire la fuga della sua amica, se così vogliam descriverla, si conoscono da troppo poco per poterla veramente descrivere come tale ma in mancanza di un termine migliore questo è il più adatto. «Comprendo...» Ma almeno un saluto se lo aspettava. «Fa nulla!» Tira quindi su le spalle e chiude anche un pochino gli occhietti mentre si vede fare un poco di muso per la mezza sgridata datale cosa che lo fa ridere. «In quel caso sarai tu a coprirmi come si deve!» Le farebbe una linguaccia se fosse possibile, ma al momento non può. Quindi la ascolta e scuote il capino. «In qualche modo faremo, ad ora quello che dobbiamo fare è capirci qualche cosa poi decideremo con la lupa...» E qui sembra colto da un illuminazione. «Ah appena la vedi a tradimento falle questo segno!» E va a congiungere indice delle due mani ed anche i pollici fra di loro formando un cerchio, non le dirà altro a riguardo, e quindi presosi la borsa e la mano di ella si avvierebbe in primis verso la pandora dove lasciare quel che devono e poi nel luogo delle indagini!
17:55 Scarlet V. Fox [RainDinner|Ufficio] Arriccia il naso infastidita sul dire di Mikol e che hanno scoperto dell'esistenza di Iron Kick proprio mentre indagavano su di lui, risultando quasi sinonimo che i due in qualche modo collaborino e questo per la donna che sta muovendo una crociata contro quell'uomo non è per nulla una cosa buona «Perchè se sbagliamo possiamo andare incontro a dei problemi Jake, sai benissimo che io voglio solo il bene per Alabasta» molto per i suoi scopi, ma comunque non permetterà mai che la malavita faccia i suoi sporchi giochi sul suo piatto d'oro «Posso pensare a mille cose, infiltrati, doppiogioco, bande rivali» scuote la testa allargando le braccia ancora una volta, ma andando questo giro a sottrarre poi uno dei suoi amati sigari portandolo alle labbra per accenderlo e prenderne immediatamente una grossa boccata «Non dobbiamo di certo colpire l'uomo sbagliato è per questo che dobbiamo continuare ad indagare, vedere per chi o cosa lavorano...è possibile che la milizia non ne sappia nulla?» buffa fuori il fumo bianco verso l'alto «Ci sono tasselli che mi mancano, mi piacerebbe parlarci con questo Iron Nick, non te lo nego» che siano invischiati ruoli che loro non possono nemmeno immaginare «credo che mi muoverò per trovarlo» esclama seria, cominciando a pensare che quel carico sia semplicemente un pesce piccolo in tutta quella faccenda, ma altrettanto importante da portare a termine. Si avvicina nuovamente alla scrivania ma senza sedersi, piegandosi leggermente per scrivere tutti i dati del carico «Ok, tranquillo ci sarò, sappiamo da dove proviene?» chiede curiosa «Ayame non mi ha detto nulla di diverso da quello che mi hai detto tu, anche perchè so che avete parlato» quindi le informazioni sono semplicemente quelle che continuano a cercare «Quindi nulla come ti ho detto vorrei scoprirne di più, molte volte quello che sembra non è quello che nasconde» sorride dolce infine mentre va a prendere un'altra boccata di fumo «No, non era quello il senso, la lezione in questo caso è che non tutti sono meritevoli di fiducia, ma il branco c'è sempre» ride di gusto, cercando di trascinarlo con se è chiaro che sia una "provocazione" riferita al loro ultimo discorso sulla famiglia.
17:51 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] Una leggera risata esce dalle labbra. «Non prendertela.. Credo sia un pò timida.» Annuisce delicatamente, prendendo le difese della mink. «Sembra simpatica però..» Aggiunge successivamente verso di lui. Sospira sommessamente. «Prima o poi ti porterò a Drum. E vedremo chi si lascerà sorprendere o meno dalle tempeste.» Una battuta la sua, per prenderlo un pò in giro dopo che il leggero colpetto sulla propria fronte alla quale semplicemente scuote un pò il capo. «Si, per ora. Ti voglio se non finisce subito, questa tempesta. Se la prenderà con me e mi terrà il broncio per una settimana.» Borbotta scrollando le spalle minute. Alla sua successiva domanda, annuisce piano col capo. «Certo.. Ero venuta per andare insieme. Stavo per chiamarti, quando ho visto Reiko..» Le mani della ragazza sono ora un pò impegnate. Di fatti, nella man dritta tiene all'altezza del cuore il canarino per proteggerlo dalla tempesta, mentre nella sinistra trattiene la busta di quello che aveva comprato al Souk prima di arrivare al Rain. Questa verrebbe porta al ragazzo per poi potergli prendere la mano. La busta è chiusa, non lasciando ben intendere che contenga, recante solo il logo di uno dei negozietti della zona. Questa è leggera, per niente voluminosa. «Si, andiamo.. In caso, lasciamo Watanuki alla Pandora» Aggiunge poi attendendo quindi l'arciere prima di avviarsi insieme.
17:37 Nasu no Yoichi [Rain Dinners | Esterno] La mink pandosa non sembra apprezzare la presenza del ragazzo tanto da neanche considerarlo e fuggire da li velocemente spaventata dalla tempesta di sabbia. «Necessiterebbe di un ripasso sulle buone maniere...» Insomma non gli è piaciuta molto come cosa! Fuggita via ed ignorato sia il suo saluto che la sua preoccupazione per la sua persona proprio una pessima animaletta. «Però chissà se anche lei come la sorella...» Già chissà! La piccola drummiana però parla presentando la pandina come "Reiko" e spiega che non è colpa sua riguardo la tempesta di sabbia e che stavano facendo una fotina. «Capisco...»Afferma non capendo benissimo tutta la faccenda, e qui andrebbe a picchiettarle dolcemente sulla fronte con indice e medio della destra. «Non è una scusa buona per farsi cogliere in fallo!» Ecco la sgrida appena! intanto Watanuki gli da ragione e si rintana nelle grinfie della fanciulla. «Beh il lato positivo di ciò è che almeno quel pennuto smetterà di metterti il muso quando lo terrai nascosto dalla tempesta!» Prende dunque a ridere un pochino. Prende un piccolo respiro per sospirare in fine. «Ti ricordavi che dovevamo andare ad indagare?» Chiede dolcemente verso di ella. «Non è la cosa migliore con la tempesta ma meglio non perdere tempo te la senti?» Chiede ridacchiando un poco porgendole la mano.
17:36 Jake [RainDinners - ufficio] Mano a mano che la conversazione prosegue, la situazione sembra appianarsi e il vecchio risulta leggermente più tranquillo «bha.. lezione...» sbuffa «che non ci si deve fidare?» inarca il sopracciglio «Che si deve fare tutto in prima persona per evitare casini simili?» non ha ben compreso «bho.. forse talvolta è solo sfortuna...» in tuto questo casino non vede malizia in nessuno ma solo interessi parzialmente contrapposti «comunque.. se ci sarete anche voi non credo che ci saranno grossi problemi...» il nemico è comune e Jake non sarà completamente solo «alla fine... il mio problema era mandare all?aria il mio lavoro fatto finora... non tanto la paura di essere catturato da quelli...» spiega «si tratta di un carico che arriverà tramite nave... saremo vicini all?acqua.. e nel mio habitat.. diciamo che sono un osso molto duro pure per un intero esercito! Gorarara» ridacchia pieno di sè «il mio problema vero... era la possibilità di recuperare carico ed informazioni... quello.. da solo... in caso di mancata loro collaborazione... mi era praticamente impossibile... per una questione di numeri...» semplicemente. Passa alle informazioni sul carico «sulla nave che arriverà il giorno [x] alle ore [y] ci saranno delle armi... armi di contrabbando.. abbiamo avuto la soffiata da uno degli uomini di Nick.. che siamo riusciti a catturare...» ed aggiunge «un tipo che si dava già per morto non appena rilasciato... ed infatti probabilmente è morto... alla clinica..» come riferiscono i giornali «la prima volta abbiamo incontrato Nick mentre eravamo sulle tracce del traffico di questo Brut..» come aveva già riferito «quindi... per quanto sembra.. i due sono collegati.. o comunque... trafficano entrambi nell?ambiente illegale.» è praticamente impossibile dubitare «cosa altro ti ha detto Ayame?» domanda per poi aggiungere «e cosa ti sembra poco chiaro?» a lui non sembra «cosa non ti torna?» per lui il suo ragionamento fila benissimo «e perchè sarebbe grave sbagliare? Che può succedere?» non lo comprende.
17:31 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] Il cartoncino le viene passato dalla panda ed ella andrebbe ad afferrarlo docilmente con la mano destra. La sinistra infatti ha ancora una bustra stretta, che ora sta un pò sbatacchiando qua e la cercando di sistemarsi il cappuccio. Si insomma, sicuramente un pò impacciata e disorganizzata al momento perchè.. Da una parte ha la testa sull'arciere appena arrivato, poi la tempesta, infine quella foto che era curiosa di vedere. Le da un rapido sguardo, sorridendo ampiamente ed annuisce «Grazie!» Le esclama. La foto verrebbe posata dentro la borsetta, per evitare che il vento se la porti via. Ed una volta che questa era in salvo, si farebbe sistemare il mantello da Yoichi. Si volta verso di lui. «Non è colpa mia..» Borbotta al rimprovero. «Stavamo facendo una foto.. e si è alzata la tempesta..» Si lamenta, non tanto con lui ma per quel tempaccio che li perseguita. «Grazie..»mormora poi attraverso la stoffa del mantello con uno sguardo più dolce. Si rivolge nuovamente verso la panda, voltandosi verso di lei. «Si, direi di si. Non verrebbe bene in questo momento.» Commenta con una risata sommessa. «Ci vediamo presto, Reiko! E fai attenzione alla tempesta, mi raccomando..» La saluta agitando la manina libera per poi riportare l'attenzione sul canarino. Questo era voltato con molta difficoltà al seguito di Yoichi che intanto si era avvicinato a lei. [ciiiiip] Lamentoso, andrebbe ad avvicinarsi alla ragazza che con la mano libera cercherebbe di farlo posare sulla sua mano. Il canarino questa volta non sembra fare obiezioni e si lascerebbe prendere nelle "grinfie" della drummiana. «Lei era Reiko..» andrebbe quindi a presentare la figura della panda che ormai si è avviata. «L'ho conosciuta qualche sera fa..» Spiegherebbe verso di lui, annuendo piano col capo.
17:17 Scarlet V. Fox [RainDinner|Ufficio] Lo ascolta con tranquillità, cercando di continuare ad infondere sicurezza e calma al pesciolone rosso «Si ormai cambia poco, ma anche alla tua nobile età hai imparato una nuova lezione» sorride complice dell'uomo, mentre tenterebbe di baciargli la fronte «Verrò di persona e porterò con me alcuni cuccioli, quindi puoi star sicuro» ridacchia leggera «Il nemico per l'appunto è comune per tutti, quindi vedremo se vogliono collaborare» allarga le braccia «Comunque ripeto, stai tranquillo, ci pensiamo un piano e cercherò di risolvere tutti i problemi, per il resto cosa sai di questo carico?» chiede cercando di capire quante più informazioni a riguardo, così da poter gestire un eventuale mossa. Annuisce poi alle parole di Jake sulla sua immunità «Si, capisco che sia solo per la divisione dell'ammiraglio, ma è già qualcosa» sospira «ma si, hai ragione probabilmente in questo caso non ci servirà a nulla» gli aggiusta il bavero della giacca, mentre ascolta le parole che riguardano se stesso e dei guai che lo avvolgono «Ciò nonostante quando ti vesti elegante sei un vero e proprio figurino» cerca di spezzare leggermente la tensione che si sta creando per colpa della situazione spinosa «Oltre quello che mi hai detto tu, o degli articoli di giornale purtroppo poco è nulla, Ayame mi ha riportato anche altre informazioni ma nulla di diverso da quello che già sappiamo» si morde il labbro inferiore «Ma dobbiamo stare attenti, non dobbiamo sbagliare anche perchè mi sembra ancora poco chiara la faccenda e dobbiamo per forza indagare maggiormente, perchè se ci stiamo sbagliando potrebbe essere molto grave...dopotutto io come ti dissi conosco Mikol Brute come trafficante nell'isola è possibile che ci sia qualcos'altro che ancora ci è ignoto» continua a mettere i puntini sulle i precisando ancora una volta i suoi dubbi.
17:16 Reiko Kyoyuki [Rain Dinners | Verso--» ??] Ed ecco che lo scatto è stato completato e la mink afferra il cartoncino con l'immagine sia di lei che di Yukino e perfettamente catturate dalla macchina. Divertita nel notare la foto ricordo, effettivamente è la prima che scatta in compagnia della specie umana. « Direi che è andata bene, la foto non pare abbia difetti.. » Dice con tranquillità per poi donare quel pezzo di carta alla fanciulla di Drum, sapendo che magari le può far piacere. E quindi ci rimane del fatto che non si sia imbarazzata, in fin dei conti era molto vicina a lei durante quello scatto e quindi il suo problema con le persone poteva tornare proprio in quel momento. « Puoi tenerla.. » Le sorride con tenerezza e le palpebre si serrano all'unisono in un'espressione sincera, tutto potrebbe andare per il verso giusto, ma come al solito qualcosa fa terminare quel piccolo istante. « Uhm? » Vocifera incuriosita e avverte che il vento sta soffiando lievemente a sfavore, tanto da destare la curiosità della mink che sgrana le palpebre immediatamente, come se qualcosa la preoccupasse un pochino. « Ehm.. » Cerca di trovare le parole esatte mentre si allarmerebbe per la possibile tempesta di sabbia che sta per giungere, situazione veramente odiosa. « ..mi sa che dovremmo rimandare il secondo scatto per un'altra volta, intanto puoi tenere la prima foto eheheh.. » Sforza una lieve risata mentre le consegna il cartoncino come detto precedentemente, nella speranza che afferri il suddetto e poi aggiunge. « Yukino lieta di averti rivista, ora però è meglio trovare un riparo... » Rimette la fotocamera nello zainetto e successivamente solleva il braccio sinistro per salutare con la zampa superiore di manca la conoscente. « ..alla prossima.. » E così dicendo si allontana con passo rapido dalla scena, per poi scappare immediatamente e trovare un riparo dalla tempesta, in modo da non essere colpita a sua volta. Per il momento è tutto! ||
17:15 Nasu no Yoichi [Rain Dinners | Esterno] la piccola yukino sembra accorgersi ben presto di lui, anche perchè il ragazzo si è fiondato sulla fanciulla per sincerarsi che si ripari e si protegga come dovrebbe. «Devi prestare attenzione!» La rimprovera volecemente andandola aiutare per la sistemazione del mantello, sà bene che quella fanciulla è abbastanza incapace in questo quindi deve darsi da fare se non vuole ritrovarsi come compagna una piccola statuetta di sabbia! Veloce quindi le tira su il cappuccio e le sistema il mantello in modo che nasino e boccuccia della fanciulla siano riparati anche loro. La piccola Yukino sembra però avere una interlocutrice ovvero la pandina. «Uhm?» Si volta verso di ella. «Oh mi scuso per essermi messo in mezzo a quello che era il vostro chiacchierare! Spera di non essere sembrato una cattiva persona ma non poteva farci nulla, era preoccupato per la fanciulla. «Vi consiglio di trovare anche voi un riparo, o una qualche protezione dalla tempesta!» Afferma con tono vagamente preoccupato. Infatti se quella mink è amica della nostra Yukino èer il ragazzo è a sua volta una sua amica, non vorrebbe vedere la piccola riccioluta rattristata dalle disgrazie della mink. «Ad ogni modo piacere io sono Toyohisa voi siete invece?» Chiederebbe curioso in sua direzione. Per ora meglio scambiare qualche convenevole, appena sarà ora si porterà via la fanciulla per svolgere il loro impegno.
16:55 Jake [RainDinners - ufficio] La donna cerca di fare calmare il ricercato da novantacinque milioni di berry: si pone davanti a lui e prova ad ammagliarlo con i gesti e con gli occhi. Lui però non si fa mancare un altro paio di bicchieri di rum «colpa di uno.. o colpa dell?altro..» sbuffa «ormai poco cambia...» alza le spalle «l?unica cosa che importa.. è essere preparati.» taglia corto «Poi se vuoi venire di persona per mediare con loro qualora facciano storie...» sospira «meglio.» non smette di essere nervoso purtroppo «il nemico dovrebbe essere comune... quindi potrebbe anche essere meno difficile del previsto...» ci tiene a ribadire una cosa «ma vedendomi solo... potrebbero venirgli strane idee...» prevenire è meglio che curare. «sanno che combatti la malavita... bhe..» ghigna «anche io! Per mio interesse personale.. ma anche io! Gorarar» ridacchia isterico «magari questo li renderà collaborativi anche con me...»alza le spalle «magari mi faccio troppe pare mentali...» la logica direbbe di preoccuparsi però non è detto che i Checkmate seguano altri filoni di ragionamento. D?altronde sono esseri imprevedibili per un mercenario come il settantunenne. «semi-pulito... diciamo che sono immune agli uomini di Elizabeth se seguo le regole che mi ha imposto..» non è un membro della flotta, sono situazioni diverse. «quindi no.. non serve assolutamente a nulla... nemmeno dirlo al generale Bone servirebbe...» giusto per chiarire «e tranquilla.. è mio interesse fare il bravo pesce.» e se è suo interesse si può stare tranquilli. «la mia situazione fa schifo?» retorico «si.» è per quello che è irritato «Mi ci sono cacciato io? In parte sì.» non può negarlo «quindi non mi lamento.. voglio solo trovare una soluzione che mi faccia perdere il meno possibile...» ha dei mezzi estremi da utilizzare, ma vorrebbe evitare «E la presenza di alcuni di voi può bastare...» prende fiato «quali dati sei riuscita a racimolare?» curioso.
16:52 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] La tempesta sta arrivando, come sempre furiosa e insopportabile. La giovane drummiana lascia che la mink le si affianchi. Le dona uno sguardo, divertito ed allegro. «Certamente!» Esclama con allegria. Non da per scontato che tutti sorridano alle foto, ma lei era quel tipo di persona. Alza così lo sguardo verso l'obiettivo, andando ad inclinare il capino verso la giovane e un pò timida panda. Un sorriso disteso ed allegro, di quelli a trentadue denti, è quello che verrebbe immortalato nel momento in cui la panda andrebbe a scattare la foto. Il viso attorniato dai capelli acconciati in due codine che ora vengono smosse da quel vento insopportabile. Sentito il [Click!] della fotocamera, raddrizza la testa in attesa di vedere la fotografia. Intanto, il canarino andrebbe a svolazzare in direzione di Yoichi. Non tanto per quello che gli dice e quindi essere a modo suo più obbediente con il ragazzo, ma perchè non sopporta quelle tempeste e potrebbe non troppo difficilmente volare via chissà dove. Quindi gli svolazzerebbe davanti cinguettando furioso per quel tempo che ad Alabasta non è mai una certezza. «Oh.» E' chiara la voce che la raggiunge alle proprie spalle. «Toyohisa!» E se potrebbero, negl'occhi le apparirebbero due cuoricini. La tempesta ormai ha deciso che è il momento di disturbare quella giornata partita così bene. «Dannazione..» Mormora con tono basso, mentre le mani cercherebbero di allungarsi verso il cappuccio del mantello. «Giusto in tempo..» Commenta verso la giovane panda con un sorriso divertito. «Spero sia venuta bene» Aggiunge poi, voltandosi in direzione dell'ingresso, combattendo con il vento, la sabbia ed il cappuccio.
16:43 Reiko Kyoyuki [Rain Dinners | Esterno][Macchina fotografica] E infine non smette di fare dello foto che al momento l'idea si poggerebbe su altri due sagome, ovvero Reiko e Yukino in uno scatto soltanto, con la fanciulla di Drum che sceglie di provare la prima foto posta dall'alto. « Va bene.. » Dice con tranquillità e approva l'idea dell'altrui figura, le gambe flettono assieme e con mera coordinazione mentre i talloni si alzano in perfetta concordia, imprimendo una morbida pressione sul suolo sabbioso e atta a destare l'elegante incedere di lei. « ...... » Taciturna e calma intanto che si avvicina un pochino a Yukino, si ferma a lato della ragazza di Drum e abbastanza vicina in modo da riprendere entrambe con più facilità. « Proviamo.. » E così dicendo avverte serenità intanto che tende il braccio destro verso l'alto e con l'obbiettivo rivolto verso se stessa e dalla conoscente ivi presente. « Sorridi mi raccomando.. » Le consiglia in quanto essere serie in una foto non è sempre un bel ricordo, ma alla fine ogni persona ha il suo carattere e quindi l'oggetto punta l'obbiettivo verso di loro sperando di riprendere entrambe con molta perfezione. Si abbassa un pochino e volge per un istante lo sguardo verso la piramide, sperando di riprendere parte di essa come sfondo, indi torna con lo sguardo in direzione della macchina e comprime leggermente le gambe, intenta a non apparire troppo alta e agevolare l'imminente scatto. « Spero di farcela.. » Le confida in maniera ironica per poi continuare a guardare l'obbiettivo, intanto che un tenero sorriso si dipinge sul volto da panda. Solamente nell'istante che Yukino darebbe conferma di essere pronta, la zampa superiore attiverebbe l'oggetto e così facendo uscirebbe un altro foglietto di carta e con l'immagine delle due protagoniste.
16:34 Scarlet V. Fox [Dinners|Ufficio] Sospira lieve, mentre ascolta tutto il racconto e sciogliendo l'intreccio delle gambe decide di alzarsi e si aggirare la scrivania per portarsi difronte a Jake «Calmati» la voce è come al solito calda e avvolgente «Quindi ti sei trovato in mezzo ad una situazione spiacevole per via dei diamanti» annuisce lieve, una serie di sfortunati eventi «ci credo che sei nervoso, ma adesso ascoltami bene, in questi casi ci vuole un buon piano e buon senso» sorride dolce mentre cerca di afferrargli le braccia con delicatezza guardandolo negli occhi «E' proprio perchè mi sembra inusuale il tuo convolgimento con loro che ti ho domandato del come sia potuto accadere che le vostre vie si siano incrociate» lei al contrario di lui è calmissima «Ma ora mi è tutto più chiaro»sbuffa leggermente, la faccenda sembra più intrigata di quello che pensava. Ragiona sulle parole successive dell'uomo, continuando a guardarlo «Io ho ottimi rapporti con loro, sanno alla perfezione che combatto la malavita» non mente «Ti accompagneremo noi e quando li incontreremo, ci parlerò semplicemente cercando di trovare un accordo per il carico e gli ostaggi» non possono negare il bene che la scarlatta porta per l'isola giorno dopo giorno «vedremo di risolvere questa situazione, ma dobbiamo pensare a te»scuote il capo «L'errore è stato del tuo compare omonimo a non avvisarti prima, anche perchè si poteva facilmente immaginare che i Checkmate potevano fare storie per colpa dei tuoi trascorsi e immagino che dirgli che ormai sei un uomo semi pulito» grazie agli accordi con la marina che lo obbligano a fare il bravo bimbo per l'immunizzazione «non serva poi a molto, anche perchè da quello che sò, non hanno buona stima nemmeno della Marina» ed ecco perchè vanno tanto d'accordo con la Zero «Non posso mentirti Jake» la mano va a dargli un buffetto sul petto«Ti hanno messo nello sterco, la tua situazione e il tuo comportamento fino a poco fa ti mettono in una situazione scomoda con loro e non credo che Ayame possa farci nulla, sono tipi molto testardi su quello che credono» scuote la testa riflettendoci «possiamo si fare un piano d'azione dove posso mediare, ma per quello che riguarda te spero che la mia garanzia basti, ma questo vuol dire che non devi fare più scherzi ad Alabasta Jake» dolce nonostante la sua voce sia profondamente decisa «Comunque no, non lo conosco questo Iron Nick purtroppo, sò solo i dati che sono riuscita a racimolare ed è per questo che dobbiamo indagare» conclude
16:32 Nasu no Yoichi [Rain Dinners | Esterno] Si porta dinnanzi alle porte del dinners, e prima che gli vengano aperte oltre a vedere, viene anche avvisato della tempesta di sabbia dall'addetto alle porte. «Oh grazie dell'informazione...» Come se non vedesse da solo la cosa, ma la gentilezza è sempre ben accetta. I lunghi capelli vengono dunque sistemati in modo che non gli creino problemi dentro il cappuccio del mantello che quindi viene tirato su, parte della stoffa inoltre è dedicata a fargli da filtro e quindi viene portata a coprire bocca e naso del ragazzo, dopo tale procedura, i lembi del mantello vengono uniti dalle mani del ragazzo che quindi con un cenno del capo si vede aprire la porta ed investire da parte del vento prima di uscire del tutto nella tempesta, il mantello almeno in basso si apre visto come il vento soffia e deve sforzarsi per tenerlo chiuso così da non essere riempito di sabbia. Passo lento inizia a muoversi e notare la nostra piccola yukino che litiga con il pulcino forse per via del fatto che esso non voglia stare al coperto a causa della tempesta. Veloce si porta verso di ella. «Watanuki obbedisci!» Lo rimprovera subito ignorando per ora la panda visto che ha altro che lo preoccupa ovvero la stramaledetta tempesta che come quasi sempre colpisce la dannatissima isola.
16:23 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] Di Yoichi ancora non si avvede, essendo loro due all'esterno del locale. L'attenzione della ragazza è tutta sulla panda, mentre continua a scattare qualche altra foto al locale. Il viso disteso in quel leggero sorriso gentile, che difficilmente l'abbandona. Ne osserva le orecchie, e la posa quando si concentra per scattare la foto successiva. Interessata ed al tempo stesso curiosa, non andrebbe a disturbarla in quel frangente. Si avvicina giusto di qualche passo evitando se possibile anche il fare troppo rumore. Lo sguardo ricade per un istante su Watanuki distratta per un istante nel momento in cui ne sente il canto dispettoso. Sperava in cuor suo che non le rovinasse le foto, ma forse era abbastanza piccolo da non farlo. Il pennuto è più intento a cinguettare nei pressi dell'ingresso, in volo e forse in attesa. Un sospiro le esce dalle labbra. «Watanuki!» Richiamerebbe nuovamente il canarino, muovendo nuovamente la mano destra in sua direzione, compiendo un ampio gesto dal basso verso l'alto in sua direzione. Ma quello la sta ignorando bellamente. L'attenzione viene riportata verso la mink, sollevando il capo bruno su di lei ed ascoltandone le parole. «Oh» L'idea sembra piacerle molto, visto anche il sorriso che si disegna sul volto. «Proviamo con uno dall'alto!» Le si avvicinerebbe quindi di qualche ulteriore passo. La mano libera andrebbe a sistemarsi una ciocca di capelli sul viso, mentre sente che nel frattempo si sta anche alzando un pò il vento.
16:13 Reiko Kyoyuki [Rain Dinners | Esterno][Macchina fotografica] Ed ecco che a quanto pare quel canarino si allontana per poi essere rimproverato dalla proprietaria, le orecchie da panda si muovono per percepire la voce di Yukino, rimanendo calma come al suo solito. « Dammi un secondo che scatto l'ultima foto allo stabile, anche perché credo che non me ne servano poi molte.. » Dice con tranquillità mentre volge lo sguardo in direzione della piramide e successivamente solleva le braccia come ha già fatto precedentemente. E quindi le zampe superiori spostano verso l'alto la macchina fotografica e ponendola a livello di viso, intenta a inquadrare il suo obbiettivo e mettendo a fuoco il suddetto stabile, con lo "zoom" che si attiva per ovvie circostanze. « Uhm.. »Vocifera con dolcezza e la palpebra di manca si serra lentamente intanto che la gemella opposta mantiene il contatto visivo, ma rimane concentrata per un ennesimo. [Click!] Scatto del suddetto oggetto che si attiva tranquillamente, il cartoncino come prime uscirebbe da quell'oggetto e l'immagine resta immortalata come fatto in precedenza. « Bene.. » Breve pausa per poi aggiungere. « Penso che possano proprio bastare.. » Dice con tranquillità per poi abbassare la macchina fotografica e notare l'ambiente circostante a lei, le foto vengono inserite nel proprio zaino. « Però c'è da dire che sono molto alta e quindi propongo di fare due foto però.. » Le sorride per poi aggiungere con tenerezza. « ..ma a te la scelta.. » Le propone e intanto le orecchie da panda si muovono per i suoni percepiti da quel canarino, che ancora una volta la distrae un pochino. « Dicevo.. » Si riprende e continua. « ..essendo più alta di te possiamo risolvere la situazione con uno scatto dall'alto.. » E quindi Reiko dovrebbe sollevare la macchina fotografica e sfruttare la sua altezza per riprendere entrambe. « ..oppure trovare un posto dove stare sedute e scattare la foto con più comodità.. » Le opzioni sarebbero le medesime. « Tu che preferisci? » Chiede per renderla partecipe a una possibile scelta che possano andar bene per entrambe, alla barocca la piena libertà di scelta.
16:09 Jake [RainDinners - Ufficio] Il vecchio continua a bere liquore, che si è scoperto essere rum dopo averlo assaporato, mentre ascolta le parole della Zero. «si si.. ho presente.. mi hanno detto che è stata eliminata.. un problema in meno di cui preoccuparsi...» sbuffa. Non gli interessava molto prima, men che meo ora che è sepolto. «Non è possibile...» fa cenno di no con la testa «è praticamente certo.. è diverso...» non ha motivo di dubitare dato che lo ha sempre visto trafficare in luoghi isolati e che i suoi sottoposti hanno paura di lui e dell?ambiente in cui lavorano «Io con i Checkmate?» retorico e spazientito «e che cavolo ne so io!?» sbraita «io avevo accordi con Jake.. il mio omonimo che ora fa parte della ciurma di Ryuho.. il Jake umano... che ho conosciuto tempo fa..» era stato avvicinato da Jin al tempo «Poi i diamanti mi hanno comunicato che se ne andavano dall?isola... e mi hanno riferito che c?erano in mezzo pure loro...» allarga le braccia sconsolato «secondo te... io vado a chiamare un membro dell?esercito?? Per avermelo tra i piedi? Non sono pazzo eh!» irritato «ora ci devo avere a che fare per forza...» è visibilmente irritato «già prima che sapevo fossero dei ?buoni? sopra ogni cosa avevo degli scrupoli.... ora salta fuori che è pure un soldato..» peggio che peggio «io sicuro il giorno dello sbarco del carico non ci vado da solo.» ha già deciso e non tornerà sui suoi passi «Prima di tutto perchè vorrei evitare che loro mi facciano scherzi... punto secondo...» deve quindi commentare la soluzione di Scarlet «Abbiamo l?obbiettivo comune del carico?»retorico «I prigionieri? E chi se li prende? Se non lo si decide a priori..» ovvero se non collaborano «ci sarà da litigare per quello... e io non lascio la preda.» non è da lui «e nemmeno mi presento impreparato alla battaglia...» sul piano militare è tutt?altro che stupido «per quanto sia forte... potrei avere dei problemi a gestire da solo tutti i presenti..» dipende dal livello dei nemici, ma non potendolo sapere a priori è necessario prendere delle precauzioni «dunque.. Vuoi venire tu? O Mandare qualcuno dei tuoi?»domanda diretta. «Indagare si.. però senza quella traccia... non c?è modo di indagare oltre... Quel Nick non si fa scovare... oltre che scappare in mia presenza... O tu hai altre tracce... o quella è l?unica..» all?altra scegliere tra le due alternative.
16:08 Nasu no Yoichi [Rain Dinners | Interno] Ha finito il suo turno di guardia all'interno del dinners e per questo si è andato a cambiare indossando i suoi comuni vestiti ovvero un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Sopra a tutto vi è il suo fido mantello color sabbia così da mimetizzarsi se servisse. Esce dagli spoiatoi appositi e si avvia verso l'uscita.
15:51 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] Non nota lo sguardo che viene rivolto al canarino, che nel frattempo ha deciso di svolazzare un pò intorno avvicinandosi anche di tanto in tanto verso l'entrata. Probabilmente, per cercare l'arciere con cui spesso e volentieri si allea. «Interessante..» Annuisce piano con il capo. «Io non ho mai provato a disegnare qualcosa in modo così.. Professionale.» Fa quindi una pausa, mentre lo sguardo si solleva nuovamente a guardare la struttura. «Oh, qualcuno che lavora qui?» Risulta curiosa, ma non indaga oltre. Non vuole apparire troppo impicciona. Sorride al suo dire. «Si, anche se ancora non ho avuto molto modo di intraprenderlo. Questa è la prima isola e non so quando partirò nuovamente. Ma temo, non troppo presto..» Scrolla appena le spalle. Ne era dispiaciuta, ma l'alternativa di lasciare Yoichi li non le piaceva. «Oh, davvero? Allora me ne procurerò una..» Annuisce, con più decisione, voltandosi nuovamente verso di lei. Un sorriso che si fa più ampio a quella proposta. «Si certo! Ricordo che mia nonna ne aveva una.. Faceva sempre tantissime foto quando ero piccola. Ma chissà che fine avrà fatto.» Scrolla le spalle, osservandola ora mentre scatta un'altra foto con interesse e curiosità. Si volta verso il pennuto, che intanto stava svolazzando verso l'ingresso. «Watanuki!» Lo chiamerebbe e con la mano destra gli fa cenno un paio di volte. «Vieni qua!» Lo chiama, sbuffando appena.
15:46 Scarlet V. Fox [RainDinners|Ufficio] Gli occhi di cristallo della donna rimangono fissi su Jake, apprezzando lo sforzo che compie ogni volta che indossa quegli abiti che non ama portare, sorride placita, il braccio destro si poggia sulla scrivania con il gomito puntato su di essa mentre la mano sostiene delicatamente il viso mentre le unghie vermiglie scivolano sul pallido volto con delicatezza mentre inizia ad ascoltare il pesciolone rosso con attenzione. Le gambe vengono accavallate, un gesto effettuato con una movenza estremamente femminea la destra a troneggiare sulla sorella gemella mancina «Grazie mille Jake, tu invece cos'hai mi sembri strano» lo osserva molto, cercando di capire cosa ci sia che non vada, ed è proprio il suo comportamento che mette in allerta la Zero, preoccupandosi per lui. Continua ad ascoltarlo con attenzione, notando come ci siano delle questioni in ballo molto più complesse e che ancora una volta quel nome "Iron Nick" venga fuori «Capisco» mormora leggermente «Beh, la lupetta ha fatto bene, sa che per le cose più spinose deve farne a capo a me, anche perchè ultimamente ha dovuto subire parecchio stress con tutta quella faccenda della Stella» muove la mano mancina come a scacciare quel brutto pensiero dalla testa «Hai presente vero?» chiede retorica, per poi andare avanti con il discorso «Comunque sia ho capito, c'è un carico di armi di contrabbando che vuoi recuperare e vederci chiaro su tutta questa faccenda, come ne parlammo l'ultima volta è possibile che quest'uomo abbia qualche collegamento con la vena criminale dell'isola» ipotizza, ma ovviamente fino a che non se ne accerta le parole stanno a zero «Mi spieghi come hai fatto ad impelagarti tu con i Checkmate?» chiede più seria, dopotutto sono due mondi diversi «Comunque si potrebbe aggirare il problema, anche se avete uno scopo simile, potreste lavorare separati e ognuno porta avanti la sua manche cercando la mossa vincente per conto proprio, senza che ci sia il bisogno ne di essere con o contro di loro» fa spallucce «Semplicemente vedere chi riesce nel proprio scopo e chi no» quello di combattere quella minaccia «E in questo caso, sai che puoi contare su di me» sorride tranquilla «Possiamo indagare per conto nostro e prenderci quello che ci spetta» una piccola soluzione a qualcosa che probabilmente sarà molto più intricato, ma se non iniziano a indagare non lo potranno mai sapere.
15:32 Reiko Kyoyuki [Rain Dinners | Esterno][Macchina fotografica] E dunque ascolta con attenzione le parole della fanciulla di Drum che pare dare il suo consenso per essere stata riconosciuta, quindi in cuor suo Reiko sa di avere una buona memoria e questo è un bene. « Beh diciamo che.. » S'interrompe in quel preciso istante e le pupille scure scivolano in direzione di Watanuki che ancora una volta lo trova molto appetitoso, umettando le labbra da panda con la punta della propria lingua. « ..dicevo.. » Ritorna sul suo discorso e prova a non distrarsi troppo per poi aggiungere. « ..l'idea era questa perché pare ci possa essere un po' di curiosità e se ottengo un ammiratore per i miei disegni meglio così, alla fine la creatività si deve sempre esprimere... » Fa spallucce con giocosità in quanto la sua natura da panda le permette di essere molto socievole nonostante le difficoltà con la specie umana, indi rimane a pensare un attimo per poi continuare. « ..vorrei donare al soggetto in questione un'aria molto professionale sul suo lavoro, come se l'immagine del mio possibile disegno lo rendesse protagonista abbastanza, oppure sarà l'ennesimo ritratto per una persona colma di superbia e mi auguro di no.. » Le sorride appena dona questo piccolo commento, percependo una sensazione di tranquillità mentre le comunica una sua possibile idea. « ..possiedi un bellissimo sogno che condivido tra l'altro.. » Anche a lei piace viaggiare per poter colmare l'esperienza della sua arte. « Ma no, non è difficile da usare e poi anche se sbagli dagli errori s'impara sempre, quindi non farti problemi.. » Le confida un piccolo commento personale. « Se sei troppo in anticipo puoi farmi compagnia, magari dopo possiamo scattare una foto ricordo se ti fa piacere? » Magari un modo per rammentare la giornata di oggi, immortalare un'immagine a volte serve pure a questo. E dopo tale discorso volge l'attenzione verso la piramide e solleva le braccia con mera eleganza, le zampe superiori portano ad altezza di sguardo la macchina fotografica, per poi individuare un altro punto della piramide e mettere a fuoco il suo obbiettivo con lo "zoom" per poi.[Click!] Scattare un'altra foto s'un punto diverso di quella struttura, con il cartoncino che uscirebbe dall'oggetto e con l'immagine catturata.
15:28 Jake [Raindinnes - Ufficio] La miss Zero gli permette l?ingresso all?interno dell?ufficio ed il pescio non attende nemmeno un attimo. Subito preme la maniglia per aprire il veros entro cui far passare la sua figura. Dopo di che si avvia verso la scrivania dietro la quale è seduta Scarlet. La faccia dell?uomo e scura, corrucciata mostrando segni di irritazione e cattivo umore «bella come sempre.» Non mancano i complimenti per la donna, ma si può notare come il tono di voce sia secco. «per fortuna che c?è alcol..» sospira, cercando di rilassare la sua mente. Appoggia il tridente al lo spigolo della scrivanie. Poi afferra la prima bottiglia di alcolico che vede senza nemmeno accertarsi di che liquore di tratti e poi lo versa nel bicchiere. Se lo scola in un istante e poi ripete la procedura per altre tre volte. Solo dopo inizia a spiegare il motivo della visita «La lupetta mi ha detto che devo parlarne con te...» premette «Ti ricordi quando ti ho chiesto dei checkmate?» dovrebbe «ecco... sostanzialmente sono qui ancora per quello..» sbuffa «dato che dovrò collaborare con loro per una questione... e che loro sono il classico gruppo di soggetti che odiano quelli come me... ho pensato che fosse necessario portare con me qualcuno che potesse...» fa una pausa cercando il termine corretto «farmi da garanzia...» sbuffa «e chi meglio di qualcuno che ci ha già avuto a che fare?» teoricamente nessuno «quindi volevo chiederlo alla Lupetta.. e l?ho fatto.. peccato lei mi abbia detto.. che...» sospira nuovamente per rilassarsi «non abbia grande piacere nel rapportarsi ancora con loro... e che ne avrebbe dovuto parlare con te...» la fissa in volto «ed eccomi qui!» a domandare garanzie «anche perchè mi ha detto che il loro capo è un soldato.. scelto.. dell?esercito... ne ho ammazzati talmente tanti di loro ultimamente che potrei essere il più ricercato! Gorara» cerca di prenderla sul ridire anche se la faccenda è seria «dubito che quando mi vedrà o sentirà.. si dimostri.. collaborativo...» più il contrario «quello che dobbiamo fare è semplice.. assaltare un carico di Iron Nick... prenderci le casse di armi di contrabbando... e lui... per interrogarlo...» due piccioni con una fava.
15:14 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] La mano destra va così a posarsi sulla propria fronte, mentre il sole un pò la colpisce. Tenterebbe in questo modo di evitare di accecarsi a causa del sole che splende come non mai in quel pomeriggio alabastino. Il sorriso si fa più ampio. «Si, Yukino..» Annuisce con leggerezza. Inclina appena il capo alla propria destra, notandone l'iniziale timidezza. Ma non ci si sofferma, piuttosto il sorriso si fa più ampio ed incoraggiante come se volesse metterla a proprio agio. Ondeggia un momento la testa, come se volesse far perdere l'equilibrio al canarino. «Watanuki, fa il bravo per cortesia! Sto parlando!» Infatti, il canto del pennuto la stava distraendo dalle parole della panda. Quel suo muoversi, fa un momento agitare il canarino che rimbecca la padrona e si solleva nuovamente in volo lamentandosi un paio di volte. Nemmeno avesse a che fare con un bambino. «Piacere mio..»Risponde con tono allegro. L'attenzione ritorna dunque sulla mink, alla quale annuisce un paio di volte. «Oh, capisco..» Solleva lo sguardo verso la piramide, scorgendone a malapena la punta. «Bell'idea.» Commenta con tono sommesso, riportando gli occhi verdi su di lei. «Oh, ero andata a comprare un paio di cose al Souk..» Solleva la mano sinistra, con una busta accuratamente chiusa, mostrandogliela con un sorriso. «E dovrei vedermi con il mio ragazzo.. Anche se forse sono in anticipo..» Scrolla appena le spalle minute. Abbassa quindi lo sguardo sulla macchina fotografica. «E' difficile da usare?» Il tono è curioso. «Sai, sogno di vedere altre isole.. E stavo iniziando a pensare di comprarne una.» Aggiunge senza troppi fronzoli, ma mantenendo comunque un atteggiamento cordiale ed educato.
15:12 Scarlet V. Fox [RainDinners|Ufficio] La scarlatta come al suo solito si trova in ufficio, nonostante la bella giornata e la voglia infinita di staccare la spina la donna si trova ancora una volta nel suo ufficio a sbrigare carte e documenti riguardanti le miriadi di cose da fare per l'organizzazione e i vari locali in loro possesso. La Zero indossa un pregiato top di seta nero con rifiniture vittoriane dorate che vanno ad incrociarsi dietro il collo, un corsetto nero damascato che le stringe la vita e ne valorizza le curve femminee, pantaloni scuri vengono calzati come un guanto, un paio di stivali di cuoio anch'essi scuri con qualche inserto rosso le abbracciano i piedi sino a metà polpaccio, in ultimo un lungo e imponente giaccone con il colletto in una folta pelliccia argentata giace sulle spalle della donna, cadendo morbido dietro le sue spalle sino a sfiorare il terreno, il tutto è valorizzato con dettagli color oro e cremisi, per donare un pò di colore a quel cupo abbigliamento, al fianco sinistro c'è in un fodero assicurato ad una cintura che cinge i fianchi della donna con all'interno una Sciabola dalla lama curva, sormontata da un'elsa elegante e sinuosa. La forma principale, si chiude in due riccioli su entrambe estremità sembrando quasi una S, sviluppandosi come una guardia mano a partire dal pomolo dell'elsa, ove è connessa con l'elemento cui la sciabola dovrà il nome [Black Heart] un cuore nero ma lucido e prezioso dato che è fatto di Opale, che si colloca tra il ricciolo superiore e uno dei suoi sinuosi meandri che volge verso il basso, spostandosi dall'altra parte dell'asse dato dall'impugnatura si noterà un ulteriore pietra preziosa, ma questa volta bianca con riflessi azzurrini che ricorda la Luna, infatti è perfettamente rotonda come se fosse piena. Ed ecco che il [TOC TOC] sulla sua porta la desta dai mille pensieri «Uh, Jake» commenta divertita «Entra mio caro e accomodati» esclama invitandolo ad entrare e prendere posto difronte a lei «serviti pure» aggiunge infine per poi guardarlo con curiosità, mentre sulla scrivania potrà notare bottiglie di liquori di ogni genere «A cosa devo la tua visita?» sorride dolce, dopotutto è sempre un piacere incrociare lo sguardo con l'ottava meraviglia, specialmente quando si veste di tutto punto per lei.
15:07 Jake [Raindinners - Ufficio] Il vecchio pesce dalle squame scarlatte dopo avere parlato con la lupetta Ayame ha deciso di recarsi direttamente dal capo per parlare con lei, considerato che gli è stato riferito che è lei a decidere tutto. Il vestiario non è quello consueto perchè ci tiene a presentarsi alla miss come piace a lei. Dunque ha tolto dall?armadio il completo di colore nero e lo ha indossato. Sotto la giaccia tiene una camicia bianca perfettamente abbottonata per lasciare che la cravatta blu un seta cada perfettamente poco sopra la cintura. I pallini alchemici sono nelle tasche insieme a Margherita. I meccanismi retrattili sono legati agli avambracci e nascosti sotto le maniche. I lunghi capelli neri sono legati tramite una bandana di colore blu in tinta con la cravatta. Insomma: è elegante, molto per i suoi standard abituali. Il tridente viene tenuto nella mano destra. percorre dunque le scale a chiocciola fina ad arrivare al secondo piano dove è presente l?ufficio [toc toc] Bussa e si annuncia «Sono Jake!» inutile aggiungere altro perchè dovrebbe essere riconosciuta la sua voce.
14:58 Reiko Kyoyuki [Dinners | Esterno ] E dunque una voce conosciuta la chiama per nome e senza sbagliare per sua fortuna, le orecchie da panda si muovono in maniera impercettibile in quell'istante che viene salutata, avvertendo una sensazione di calma sul momento. « Uhm? » Vocifera con tenerezza e le pupille scure scivolano in direzione della figura di Takada, socchiude le palpebre per analizzare la sagoma della suddetta che ricorda vagamente, in fin dei conti si sono incontrate solo una volta. « Una cucciola? » Subito si perde in quel dettaglio considerando che è una sorta d'abitudine scambiare le persone più piccole in quella maniera, però sfruttando la sua elevata stazza per studiare le sembianze altrui dall'alto verso il basso, un ricordo le riaffiora nella mente. « Ah no, tu sei Yu-Yu.. » E in quel preciso istante comincia a balbettare in quanto non è abituata a notare la specie umana, ma questo per merito della sua natura panda che la rende timida in quel preciso istante. « .... » Solleva con eleganza le proprie braccia e le zampe le coprono per un momento il proprio sguardo, cercando di trovare un modo per nascondersi in quel momento. « Yukino.. » Breve pausa per poi aggiungere. « ...cia-ciao a te.. » Si sforza un pochino e poi scuote la testa come se cercasse di destare la propria concentrazione, un modo per poter controllare la timidezza nei confronti della specie umana. « Lieta di rivederti.. » Le braccia si abbassano successivamente alle sue parole e le orecchie si alzano per percepire le parole altrui, avvertendo una sensazione di tranquillità. « Stavo giusto scattando qualche foto a quello stabile.. » E in quel momento di serenità le indica il Dinners, in modo da far notare lo scopo della sua visita in questa zona. Le sorride dolcemente per poi continuare. « Devo fare successivamente un ritratto a una persona, quindi pensavo di avere qualche foto per poi disegnare lo sfondo.. » Dice con calma in quanto non ha nulla da temere e avendo il permesso di Sebastian, non sta facendo nulla di male. « Come mai da queste parti se posso chiedere? » Educata in quella sua tenera domanda.
14:42 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] La ragazza continua ad avvicinarsi, mantenendo un'espressione serena sul volto ed un sorriso gentile. Osserva la panda, incontrata qualche sera fa. E con la luce del sole, sicuramente riesce a notare qualche dettaglio in più della sua figura. L'osserva mentre scatta la prima foto, rallentando ulteriormente l'incedere per evitare di distrarla mentre mette a fuoco. «Devo procurarmene una..» Un pensiero espresso a voce bassa a sè stessa. Umetta le labbra, ed un sorriso più ampio si disegna sul volto della ragazza «Ehi!» La voce è allegra ed il tono gentile. «Ciao!» Aggiunge successivamente, sollevando la mano destra per muoverla con un cenno leggero in segno di saluto. Giungerebbe lungo la strada dal lato sinistro della panda, tagliando gli ormai pochi metri. «Sei la ragazza dell'altra sera, vero?» Domanda con tono curioso. Non conosce il termine Mink. «Reiko..?» Incerta sul nome, avendola incontrata una sola volta. Sul volto, il sorriso e la speranza di aver azzeccato il nome. Abbassa quindi la mano, attendendo che l'altra si volti verso di lei, fermando l'incedere a circa due metri da lei. Il viso è leggermente sollevato, vista la differenza d'altezza. Il canarino cinguetta ancora una volta [Cip!] tornando indietro dalla sua padroncina per poter atterrare sulla testa di quest'ultima. Il piccolo capino giallo ondeggia a destra e a sinistra, mentre inizia a cantare. Un sospiro esce dalle labbra della ragazza. «Esibizionista..» Mormora verso il canarino, che sembra ignorarla.
14:31 Reiko Kyoyuki [Dinners | Esterno ][Macchina fotografica] E una volta afferrata la macchina fotografica con la zampa superiore di destra, le gambe rallentano il suo passo e raggiunge il punto necessario per poter scattare la prima foto. « Uhm... » Le pupille osservano con attenzione la struttura a forma di piramide che ospita al suo interno il Dinners, alzando leggermente la testa da panda per poter controllare meticolosamente ogni possibile dettaglio, indi procede con il suo primo intento e a una distanza utile per non aver problemi durante il suo scopo. « Vediamo se mi ricordo ancora come funziona.. » E così dicendo le zampe sollevano l'oggetto a livello di volto e concentrata a cogliere al meglio un lato della costruzione, nonostante le orecchie da panda si muovono in base ai suoni percepiti. « Devo essere precisa.. » Dice con tranquillità cercando di stare attenta alla gente e provare a cogliere solo ciò che le interessa, la zona essendo piena di negozietti è normale che le persone del loco potrebbero disturbarla. « Uhm.. » Vocifera con tenerezza e mette a fuoco l'obbiettivo sfruttando lo "zoom" a suo favore, indi serrare la palpebra di manca intanto che la gemella opposta rimane accorta sul suo intento. E dopo esser riuscita a stare attenta a ogni cosa. [Click!] Scatta la prima foto e inesorabilmente il primo pezzo di carta dovrebbe far notare l'immagine immortalata sopra, con la samurai panda che prova subito a controllarla. « Dovrebbe andare bene.. » Dice con tranquillità e valuta il prossimo obbiettivo da catturare con la sua macchina fotografica. Tuttavia una sagoma già incontrata in passato sembra avvicinarsi nonostante non potrà notarla, ma avvertirebbe il verso di un canarino. « Uhm? » Le orecchie dell'antropomorfa si muovono in quel preciso momento e si distrae, abbassando la macchina fotografica per un'istante. « .... » Umetta le labbra da panda con la punta della lingua. « Che cos'era? » Si chiede con calma a se stessa, cercando d'individuare il possibile animaletto.
14:17 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] Il passo procede come sempre, senza imprimere fretta alla sua andatura. Ogni tanto, un docile venticello sospira, qualcosa di lieve ed appena percettibile sul proprio viso. La carnagione è abbronzata dato che ormai era passato un mese e anche un pò di più da quando era giunta da Drum sull'isola dell'estate. Ma non sarebbe bastato nemmeno un anno, probabilmente, per lei per abituarsi a quel clima ostile. Umetta le labbra, mentre ormai è nei pressi della piramide. Una passeggiata al Souk al Agrabah, ed un sacchetto stretto nella mano sinistra ad indicare la mattinata di shopping mirato. Un paio di occhi verdi brillano in quel volto, chiarissimi anche a causa dell'intensa luce di quel primo pomeriggio. «Andiamo Watanuki.. Vediamo se Toyohisa ha finito di lavorare..» Chiama il canarino, senza però fargli alcun gesto: sarebbe stato inutile, fin quando non lo addestrava a dovere. Lo sguardo andrebbe quindi a catturare l'ingresso. Ma non si sofferma troppo perchè un'altra figura ne cattura l'attenzione. Molto più alta della norma comune, anche se di giganti e mezzi giganti ne ha incontrati a bizzeffe, posa lo sguardo sulla figura della panda. Il viso come sempre è come sempre gentile ed educato. Si avvicina con passo lento, senza ancora parlare. La vede intenta a fare qualcosa, e non desidera disturbarla. Watanuki invece, continuando a volteggiare sulla sua testa, inizia a cinguettare come a volersi fare notare [Ciiiip].
14:04 Reiko Kyoyuki [Verso il Dinners | Esterno] Ed ecco che un'altra giornata di sole si manifesta sull'isola alabastina e con il caldo torrido che si palesa inesorabilmente, l'isola dell'eterna estate continua a presentarsi arida e con poca acqua a disposizione, ma in compenso il clima ostile non manca. « Uff.. » Sbuffa dolcemente e le orecchie da panda si muovono in maniera impercettibile, avvertendo una sensazione di disagio per i rumori che la gente manifesterebbe in sua presenza, purtroppo non è ancora abituata a stare in mezzo alle persone. « ..vediamo di metterci all'opera.. » Dice con serenità a bassa voce e lo sguardo punta in direzione del suo prossimo intento, ovvero fare delle foto al Dinners in quanto ha un compito da svolgere, nulla di preoccupante o estremamente pericoloso, però a volte ci possono essere possibili ammiratori da conquistare. « Dunque procediamo per ordine.. » Commenta in maniera molto critica e manifesta un atteggiamento di mera serietà, sono passati già alcuni giorni e vuole completare immediatamente questa faccenda, quindi avanza con molta eleganza intenta a voler estrarre dallo zaino la sua macchina fotografica, così da mettersi subito in azione. « ...... » E intanto che sta raggiungendo una distanza necessaria per poter successivamente scattare le sue foto, palesa la sua presenza con un abito rosso e in stile orientale, che avvolge dolcemente il suo femminile busto e lasciando l'addome in mostra. Una giacca Kimono dalla medesima tonalità indossa sopra al suddetto abito, ma che scende delicatamente dietro alla sua schiena. La sua wazamono ovvero Solfurio, rimane assopita con e con la lama inserita in un fodero di bambù, quindi agganciata a sua volta sul cinturino, che cinge il bacino dell'antropomorfa. Le zampe inferiori indossano una coppia di geta come calzari e lo zaino che non manca nemmeno questa volta, il baby lumacofono agganciato al polso destro.
13:54 Yukino Takada [Rain Dinners | Esterno] La giornata si apre magnifica in quel di Alabasta. Alto il sole illumina la Sandy Island e nessuna nuvola per il momento si sofferma rendendo limpido ed azzurrissimo il cielo alabastino. Le temperature sono come sempre molto alte, ed appena sopportabili per la giovane drummiana che al momento sta muovendo il proprio passo in direzione della grande piramide che ospita il Rain Dinner. I lunghi capelli sono acconciati in due alti e grandi codine poste ai lati del capo. Bruni e ricci, i capelli ricadono sulle spalle in morbide onde raggiungendo e superando senza troppa difficoltà la base della schiena. Alcuni chicchi di sabbia vi sono incastonati, quelli che racimola ogni giorno e che a fine serata cercherà di sicuro di rimuovere. Indossa un lungo mantello color panna relativamente nuovo. Allacciato all'altezza del collo e poggiato sulle spalle, discende interamente sulla sua figura fino a raggiungere le sottili caviglie. Aperto sul fronte, lascia perfettamente scorgere gli abiti che indossa al di sotto di questo. Una camicetta bianca smanicata con dei bottoncini in madreperla infilata al di sotto di una gonnellina nera plissettata che raggiunge e supera di poco la metà delle cosce. Ai piedi, un paio di ballerine basse e nere, più adatte a camminare sulla sabbia. A completare il tutto, una borsetta di stoffa portata a tracolla sul fianco destro, in cui tiene il proprio baby lumacofono, un taccuino, il portamonete e qualche altra cianfrusaglia. Il passo di lei è tranquillo, mosso lentamente verso quella struttura. Watanuki l'accompagna come sempre, svolazzando qualche metro sopra la sua testa.