23:22 Yukino Takada [Katorea | In giro] Ascolta quindi le parole del vecchietto che giungono alle proprie spalle. Un sorriso riaffiora sulle labbra della ragazza, anche vedendo le mosse del Check che mette in salvo il ragazzino per farlo scendere. Si volta quindi verso l'anziano, alla quale sorride nuovamente. «Non si preoccupi per suo nipote. E.. per i soldi.» Gli fa un leggero occhiolino. «Si goda i momenti con suo nipote. Sono quelli che gli rimarranno impressi quando sarà cresciuto.» Asserisce infine verso di lui, quasi a mo di rimprovero. Comprendeva il dover lavorare, ma non dovevano dimenticarsi di quel giovanotto. Si volta quindi verso Yami, che riporta quindi il giovanotto a terra. Un sorriso viene lui rivolto, alla quale annuisce col capo. «Grazie per il tuo aiuto, sei stato molto gentile.» China il capo in segno di saluto. «Alla prossima..» Quando il ragazzino le sfila davanti per raggiungere il nonno, cercherebbe di dargli una leggera carezza sul capo per scompigliargli i capelli. «E non fare spaventare il nonno..» Gli rivolge un sorriso gentile, prima di tornare verso l'arciere. «Andiamo..» Andrebbe a dirgli, andando ad afferrare docilmente la mano libera con la sua. Si avvierebbero insieme, con ancora lo 'spuntino' take away che probabilmente getteranno al primo cestino una volta girato l'angolo. In particolare lo farà lei, per evitare di essere vista dal negoziante e magari offenderlo. Si avviano insieme alla volta della Pandora, dopo quel pomeriggio un pò turbolento ma che si è risolto al meglio.||
23:08 ESITOFinalmente la sera si può dire sovrana; buia e riempita da una miriade di stelle ben disposte nel firmamento. L'aria fredda inizia davvero a far accapponare la pelle, e le illuminazioni stradali fanno la loro per come possono. Torniamo quindi ad [EST], dove Redwish lascia andare via dalla propria bocca le considerazioni che affollano la sua mente. Guarda in fondo al suo cuore, pensa quale sia la cosa giusta da fare. Alla fine, rimessa l'arma nel fodero, comprende che ci può essere un buon epilogo anche per questa faccenda. Chiede aiuto, e fortunatamente verrà udito da un uomo di passaggio. E' un artigiano che sta facendo ritorno a casa. « Uh?! Cos'è successo? » Questo si avvicina prontamente all'altro, analizzando la scena. « Chiamo subito qualche dottore! » E detto ciò si metterà in contatto con la clinica tramite baby lumacofono, gestendo la cosa. Il destino terrà ben conto di questa scelta, e stavolta non c'è davvero nient'altro che si possa dire. Qui, è giunta la fine! [OVEST] Anche sull'altro versante siamo ormai ad un punto di svolta, col Nash pronto a chiudere qui la faccenda. Si porta alle spalle del boss, ripone l'arma e lega lui i polsi, sentendolo platealmente bestemmiare nei propri denti tale è la rabbia. Il suo urlo raggiunge anche quelli sul tetto, che a questo punto danno forfait. « CI ARRENDIAMO! » Heftar assisterà proprio a tale scena, andando a ghermire il proprio carissimo Medel per ingollarselo avidamente. Un sorso, due, seguiti da un paio di secondi, e il suo dolore si dirà finalmente svanito. « FERMI TUTTI, ESERCITO DI ALABASTA! » Fa infine il suo trionfale arrivo la forza armata del regno, la quale giunge sia da un versante che dall'altro. « Uhm. » L'uomo che guida la brigata analizza il tutto, avvedendosi sia dell'ittica che dell'angelo. « Immagino che dobbiamo a voi tutto questo » Sbircia nel vicolo, vedendo l'uomo a terra e ancora vivo. « Consegnatelo a noi. Sappiate che terremo conto di questo vostro atto » Serio, preciso. Non v'è altro da aggiungere, poiché il conflitto è finito, i cattivi verranno assicurati alla giustizia ed i due Kuroi Shimi ne hanno appena guadagnato un buon occhio, potendo andare via liberamente. [SUD] Anche nel mezzo della città piena tutto trova il suo finale, con Yoichi che a questo punto resta definitivamente in disparte, seguendo solo quella che è la discussione tra tutti gli altri presenti. Le parole autoritarie di Yukino giungono al marmocchio e lo distraggono, facendolo pendere dalle sue labbra. Questo garantirà a Yami una risalita senza intoppi, forte com'è, con tanto di avvicinamento "soppiatto" alle spalle della peste. « Io... Non... » Dopo quella piccola sgridata si sente finalmente in colpa, e tasta la tasca del proprio pantaloncino per assicurarsi che ci siano ancora i soldi. « Nonno, andremo a pescare ogni fine settimana se ridò indietro il denaro? » « Ma certo, figliolo! Ti insegnerò anche altre cose, lo prometto! » Annuisce il vecchio, trovando in qualche modo un accordo proprio attraverso Takada. La osserva infatti più a lungo, mostrandole tutti i denti bianchi. « Mi ricordi proprio la mamma! » [Catch!] Le manone del Checkmate prenderanno proprio ora il pargolo, che inizierà a scalciare un po' contro i suoi muscoli. « Ehy! Mettimi giù! Me la cavo da solooooo! » Non c'è che dire, è davvero pestifero. « Beh... Te la sei cavata, vecchio. » Anche la folla sembra essersi quietata. Tutto è bene quel che finisce bene: Il denaro verrà restituito e nessuno avrà ripercussioni di qualche tipo, potendo fare ritorno alla propria vita quotidiana. L'occhio del destino dunque si chiude e si ritira, lasciando ciascuna delle parti alle ultime considerazioni della giornata. [FINE!]
22:52 Yukino Takada [Katorea | In giro] Sente la voce del vecchietto, mentre scorgerebbe la figura di Yami sul tetto alle spalle del ragazzino. La ragazza d'altro canto un pò si preoccupa, vedendo il giovanotto più vicino al bordo dell'edificio. Ignora la pernacchia che le viene rivolta. «Ehi!» Andrebbe a richiamare l'attenzione del giovanotto che si rivolge in modo sgarbato all'anziano. «Forza, scendi. O rischi di farti male.» Muove qualche altro passo per avvicinarsi ulteriormente all'edificio. Al contrario dell'arciere, non riusciva a ignorare la situazione. «Se avessi ancora mia nonna con me, le mostrerei molto più rispetto! Lo sai che volevano fargli del male, per questo tuo scherzetto?» Domanda verso il ragazzino «Il nonno lavora sodo, dovresti rispettare quello che fa e non creargli guai come stai facendo adesso!» L'espressione dolce sul viso si fa più severa. «Sono sicura che riuscirà a trovare il tempo da dedicarti e andare a pesca. Così come tu potresti aiutarlo a cucinare, invece di manomettere le sue erbe!» Ora più che mai, era certa che non avrebbe mangiato quel piatto che le avevano offerto. Ma questo non lo dice per il momento. «Se lo aiutassi, scommetto che troverebbe molto più tempo per giocare o andare a pesca!» Un nuovo sorriso si dipinge sul viso della ragazza, mentre cerca di mantenere un contatto visivo quanto può. Sente le parole alle sue spalle, da parte di Yoichi alla quale fa solo un leggero cenno. Un pò si spaventa che il ragazzino cada da quell'altezza. Non vuole ignorare il compagno, ma per il momento sembra intenzionata a rimanere. Almeno fino a quando il ragazzino non sarà fatto scendere.
22:44 Nash Charlie [Katorea] L'attacco dell'alato sembrerebbe essere andato a buon fine; fermato il brutto ceffo a pochi centimetri da lui, Charlie tiene sotto tiro il Boss che sembra arrendersi al volere dell'aventuriero. Continua a concentrarsi [2] mentre andrebbe a camminare verso l'altro che si è messo in ginocchio. « Metti le mani dietro la schiena» ordina con tono autoritario mentre si andrebbe a positionare alle spalle di quest'ultimo. Il pugnale verrebbe riposto nella cintura cosi come la pistola. Lo sguardo non si andrebbe a spostare dal tizio appena sparato nel caso volesse contr'attaccare. Adesso avrebbe entrambe le mani libere, la mancina andrebbe dunque ad estrarre una corda dall'ampia tasca del pantalone. Presa la corda, andrebbe dunque a portarla attorno al corpo del malvivente per iniziare ad avvolgerlo. Facendo attenzione a tenere le braccia e le mani dell'altro ben strette, va a portare i due lembi della corda davanti a se per effettuare un semplice ma solido nodo. Porterebbe la mano sulla spalla dell'uomo per poi dire: « Hai finito di avvelenare i poveri cittadini di Alabasta! » Ci crede quando dice questo. Dai vicoli vicini, l'alato puo adesso sentire un brusio che sembrerebbe avvicinarsi. Restando accanto al malvivente, l'alato andrebbe a prender fiato per poi urlare verso i tetti. « HO IL VOSTRO CAPO SOTTO TIRO, ARRENDETEVI! » Cercherebbe dunque di farsi sentire dal resto degli scagnozzi mentre con lo sguardo andrebbe a cercare la figura della dottoressa.
22:43 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] Cammina per un vicolo trovato li vicino, guardandosi a destra e a sinistra, in alto e in basso (?). Così fino ad arrivare dietro quel palazzo dove nel tetto vi si trova il piccolo furfante. Ahimé il destino lo ha costretto a rincorrere una copia del suo stesso passato, dandogli una bella lezione arrivata dopo anni. Sicuramente metterà una pietra sopra a quelle faccende dopp questo avvenimento. Proprio li dove arriva, nota come vi sia un impalcatura abbastanza pericolante, ma che può essere usata per salire fin lassu, lasciando intendere anche che il bambino sia salito proprio di li. « .. » silenzioso prima andrebbe a scrutare bene i dettagli dell'impalcatura, facendosi una vaga idea di come andrà a salire. Non vuole mica cascare con le natiche per aria! Una volta studiati movimenti da fare, si farebbe coraggio e si avvicinerebbe a essa, cominciando la scalata. Braccio dopo braccio, gamba dopo gamba, il ragazzone dovrebbe risalire quella sorta di scala a chiocciola, non con troppa difficoltà forse. Se arrivasse in cima, noterebbe il bambino dall'altra parte del palazzo che urla e si lamenta contro il suo nonnetto, ricordandogli proprio come lui faceva con il suo Nonnetto quando era un marmocchio. Che strano il destino. Si avvicinerebbe in silenzio da dietro, sapendo che lui al posto suo quando era ragazzino appena si accorgeva di essere beccato, tentava la fuga alla grande. Una volta vicino andrebbe ad allargare le braccia per.. [ Bam!] Abbracciare il piccolo e acciuffarlo « Preso! » esclamerebbe se tutto andasse a buon fine. « Sai, da piccolo io ero più bravo » affermerebbe in fine provocando il piccolo. « Forza, scendiamo che per colpa tua laggiù tuo nonno rischiava la pelle » detto ciò, si avvierebbe per riaccompagnarlo indietro, senza mollarlo un secondo.
22:43 Heftar Sheireen
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[ Katorea ] Affrontare tanti tiratori non è di certo facile ma si può dire che la Heftar abbia brillato permettendo al compagno di far piazza pulita dieci metri più sotto. Quasi tutti gli ultimi avversari rimasti vengono spazzati via e quei pochi che rimangono ancora in vita sembrano sul procinto di arrendersi «Anf... Anf...» il fiato si fa più pesante per via della tossina che ha infettato il suo corpo. Deve agire immediatamente. La mano manca andrebbe a smuoversi verso l'ampio marsupio che porta sempre con sè alla ricerca del medel. Nonostante la situazione risulta abbastanza metodica nel cercarlo ed il suo sempiterno ordine dovrebbe aiutarla a trovare quanto prima il medicinale che cera. Soffrendo di un disturbo ossessivo compulsivo riguardo all'ordine delle proprie attrezzature non può che essere altrimenti. Se fosse riuscita a recuperare la boccetta di Medel non si farebbe problemi a stapparla ed attingere rapidamente al contenuto della stessa così da arrestare momentaneamente l'effetto del veleno ed evitare al proprio corpo di continuare a soffrire. [Glu Glu]. Ha bisogno di qualche ora di tempo per scendere dal tetto, consegnare quei tizi all'esercito e tornare al sottomarino. Se ce la farà o meno, beh, è tutto da vedere. Una volta consumato il tutto ella andrebbe ad affacciarsi -ben attenta a non sporgersi troppo- «Signor Nash!» esclama con voce forte seppur affaticata «Proceda con il nostro piano» prosegue dando l'indicazione necessaria all'uomo per poter porre fine all'evento. I riflettori maggiori saranno su di lui e, seppur avrebbe preferito il contrario, le sta comunque bene
22:43 REDWISH [ Katorea - In Giro ] Pare finalmente che lo scontro sia finito l'uomo pelato rimane li a terra pare che abbia perso conoscenza. Continua ad guardarlo penso se sia giusto o meno dargli il colpo di grazia, Poi fa un breve respiro cercando cosi di calmare il suo animo. Depone la spada nel fodero con la mano destra, ormai non sembra che li servirà più « sei fortunato ho fatto una promessa di aiutare chiunque, abbiamo lottato, ci siamo fatti entrambi male » dice con voce seria mentre cerca di avvicinarsi a lui inchinandosi leggermente per controllare le su condizioni« ma penso che non sia giusto che tu muoia cosi, cercherò di aiutarti, come ti ho detto poc anzi ognuno può avere diverse scelte ». Si guarda intono con lo sguardo cerando qualcuno « qualcuno può aiutarmiii? ce un uomo ferito qui » dice alzando la voce più che può per farsi udire anche da lontano. « temo proprio che devo trascinarti io da qualche parte se voglio che tu ti salvi » bisbiglia tra se e se mentre decide cosa sia meglio da fare.
22:39 Nasu no Yoichi [Katorea - A zonzo] A quanto pare la situazione è proprio quella descritta poco prima dal nostro piccolo amico arciere e dalla sua compagna. «Appunto...» Tira su le spalle scuotendo il capino. «Io ho ricevuto quello per cui ho pagato, quindi non ho bisogno di ricevere null'altro in cambio!» Ed indica i signori che si lamentano. «Loro per quanto mi riguarda possono fare come prediligono...»Si parla degli altri astanti che si sono lamentati del cibo. Il piccolo arciere quindi torna dalla sua fanciulla ovvero la piccola Yukino che vuole risolverla pacificamente. «Divertiti, io non mi opporrò e ti aiuterò come posso, ma non ho voglia di litigare con un bambino, ho già una lupa ed una pesciolina a casa che mi fanno dannare abbastanza per da questo punto di vista!» E tira su le spalle. Rimarrà dunque con la piccola Takada sino a che anche essa non se ne vorrà andare dal loco, poi torneranno nella loro stanza.||
22:30 ESITODove eravamo rimasti? Ah, giusto! A [SUD] siamo probabilmente alla svolta finale, dato che il nostro carissimo ladruncolo è ormai finito con le mani in pasta. Yami si mette in movimento ancora una volta, e manifesta uno spirito di iniziativa ben maggiore. Siffatti, muovendosi alla ricerca d'una entrata o via per raggiungere il tetto, finirà per percorrere la lunghezza del vicolo stretto e sbucare dall'altra parte, scoprendo, da solo, come vi sia una agile impalcatura montata con una serie di assi disposte per forzare una rampa a chiocciola. Questo spiega da dove sia salito il frugolo; e di come sia potenzialmente in pericolo. D'altra parte, la ricostruzione d'un edificio non è mai una cosa da sottovalutare. Se avrà il fegato di risalire quella parte, ora che è da solo, sbucherà rapidamente alle spalle del pargolo. Lo stesso che ricordiamo essere stato ormai segnalato! Yoichi alla fine ci tira sopra una buona risata, divertito e contento d'aver comunque ricevuto il piatto che voleva. E forse, chi lo sa, potrà anche riavere il denaro che ha pagato. « PRRR! » Di certo e per ora Yukino si è beccata solo una bella pernacchia, con tanto di fermento generale dato dal proprio compagno di amore. « Marmocchio? » « MIO NIPOTE?! » Ecco che il nonnino vien fuori e scorge finalmente la piccola peste. « SCINNA'! » Lo riprende con un idioma un po' acceso, proprio come la paprika che si è sparsa in giro. « NO! » D'altra parte il piccolo si mette in piedi sul cornicione, ormai abbandonando la sua copertura, per battere i piedi con forza. [TAP-TAP!] Ciò farà crollare un filo di granulato direttamente dal muro, facendo ben intendere che non è decisamente un posto sicuro. « Nonno, perché dobbiamo pagare la paprika, quando possiamo rubarla? » E va indicando proprio il tipo con cui sino a poco prima Nasu ha colloquiato animatamente, che a questo punto agita il pugno incavolato. « Grrr! » Però, il discorsetto va avanti. « Tra l'altro mi è anche caduta, per quel poco che ne ho presa » Scrolla le spalle. « E poi, ho pensato che ti avrebbe fatto piacere prendere qualche spiccio in più. Non mi porti mai a pescare, stai sempre qui a sfacchinare e papà c'è meno di te » Gonfia le guance, mettendosi la sua canna da pesca in spalla. « Da quando la mamma è andata in cielo, non avete mai tempo per me! » Una storia che forse si commenta da sé, col vecchio a stringere le mani sul grembiule, occhi colmi di lacrime ricacciate indietro. « Ve ne prego, non fategli del male, vi ridarò i vostri soldi... Fatelo scendere da lì... » E' un appello disperato che rivolge alla folla ed in maggior peso ai barocchi, verso la quale nutre un po' di speranza in più. Per ora la calca nulla dice, limitandosi a confabulare in maniera per niente simpatica. « Ah, ho anche scambiato le tue solite erbe » Ed ecco spiegato perché quel piatto di carne fa schifo(?). [EST] Lì dove sin dal principio si è consumata un'aspra battaglia, alla fine si giunge per primi ad una conclusione. Non ci vuole molto prima che Redwish si renda conto della propria posizione privilegiata ed avanzi, spada in mano, per infierire un'ultima volta contro l'avversario. Questo fa fatica, ferito com'è, e le parole del giovane lo raggiungono. « Non osare farmi anche la predica, dannazione! » Proprio quando si toglierà la mano dal volto e tornerà dall'altro, osservandolo, il pelato s'accorgerà dell'attacco in arrivo. Messo in difficoltà solleva il suo martello di bassa fattura, e prova a parare il colpo con l'asta. [Crack!] Che tuttavia si spezza e non frena l'attacco dello spadaccino, il quale infligge l'ultima ferita e sconfigge così la sua nemesi. [Tonf] L'omaccione cade in terra, di schiena, col battito cardiaco ancora presente. Ha perso conoscenza ed è in rischio di vita. Redwish è dunque il vincitore, con tutte le sue sofferenze, e potrà tranquillamente andare via da lì se lo vorrà. Ad [OVEST] siamo praticamente sullo zenit dell'evento, che non ha lasciato ad ambo le parti neanche un attimo di respiro. Nash ha la mano ferma e stavolta non sbaglierà, facendo arrivare il piombo direttamente nel ventre dell'uomo a lui frontale. La vicinanza non gli permette errori, e le perforazioni da proiettile faranno accasciare il nemico a terra, preso da dolori tremendi. « AAAAAAARGH! » Si mette le mani sul ventre e tampona come può, ma non ha molta speranza di questo passo. Infine l'arma viene puntata contro il boss, praticamente rimasto da solo. Ricordate il cecchino che si era riuscito ad affacciare dopo essere sopravvissuto all'attacco di Heftar? [Plic!] Il suo sangue sta giusto ora gocciolando sulla spalla dell'angelo, ormai finito anch'esso KO dopo i primi attimi di resistenza. « Uh- Ehm- » Lui ha una cerbottana ricordiamo, ma non sembra essere neanche lontanamente un tipo combattivo. Probabilmente era appunto la mente di tutto quanto. « Si, ecco- » Si mette lentamente in ginocchio e spezza l'arma dinanzi all'avventuriero, manifestando la propria volontà. [Crack] « Ecco! Non sparare! » Di sopra, sui tetti, Heftar si trova ancora a soffrire per via del veleno TOSSINA. [-15PVi] Cerca di non preoccuparsene e, restando nuovamente ferma sul posto, sul tetto opposto a quello dei tiratori, carica la propria tecnica migliore. Inutile dire che i suoi avversari non sono preparati a ciò, ma che dalla sua ha fatto un piccolo errore di calcolo. [SWUON!] La spirale avanza con una angolatura leggera, e non riesce a includere sul proprio cammino le figure poste maggiormente alla sua destra diretta. Sono in fila, questo è vero, ma sul versante OPPOSTO. « AAAAAAAAAARGH! » Quei due metri di scarto tra un tetto e l'altro, tale è largo il vicolo, le permetteranno di abbattere tre nemici su cinque, facendo salire il conto e lasciando a questo punto gli altri senza più sicurezza. « A-Ah- » Tremolano, e sembrano in procinto di arrendersi proprio come il boss. Frattempo, la marcia misteriosa si intensifica. [TROMP-TROMP!] « Di qua! Accorriamo! » E' l'esercito, che ancora non si vede. E' tempo di chiudere questa faccenda, in un modo o nell'altro!
22:29 ESITODove eravamo rimasti? Ah, giusto! A [SUD] siamo probabilmente alla svolta finale, dato che il nostro carissimo ladruncolo è ormai finito con le mani in pasta. Yami si mette in movimento ancora una volta, e manifesta uno spirito di iniziativa ben maggiore. Siffatti, muovendosi alla ricerca d'una entrata o via per raggiungere il tetto, finirà per percorrere la lunghezza del vicolo stretto e sbucare dall'altra parte, scoprendo, da solo, come vi sia una agile impalcatura montata con una serie di assi disposte per forzare una rampa a chiocciola. Questo spiega da dove sia salito il frugolo; e di come sia potenzialmente in pericolo. D'altra parte, la ricostruzione d'un edificio non è mai una cosa da sottovalutare. Se avrà il fegato di risalire quella parte, ora che è da solo, sbucherà rapidamente alle spalle del pargolo. Lo stesso che ricordiamo essere stato ormai segnalato! Yoichi alla fine ci tira sopra una buona risata, divertito e contento d'aver comunque ricevuto il piatto che voleva. E forse, chi lo sa, potrà anche riavere il denaro che ha pagato. « PRRR! » Di certo e per ora Yukino si è beccata solo una bella pernacchia, con tanto di fermento generale dato dal proprio compagno di amore. « Marmocchio? » « MIO NIPOTE?! » Ecco che il nonnino vien fuori e scorge finalmente la piccola peste. « SCINNA'! » Lo riprende con un idioma un po' acceso, proprio come la paprika che si è sparsa in giro. « NO! » D'altra parte il piccolo si mette in piedi sul cornicione, ormai abbandonando la sua copertura, per battere i piedi con forza. [TAP-TAP!] Ciò farà crollare un filo di granulato direttamente dal muro, facendo ben intendere che non è decisamente un posto sicuro. « Nonno, perché dobbiamo pagare la paprika, quando possiamo rubarla? » E va indicando proprio il tipo con cui sino a poco prima Nasu ha colloquiato animatamente, che a questo punto agita il pugno incavolato. « Grrr! » Però, il discorsetto va avanti. « Tra l'altro mi è anche caduta, per quel poco che ne ho presa » Scrolla le spalle. « E poi, ho pensato che ti avrebbe fatto piacere prendere qualche spiccio in più. Non mi porti mai a pescare, stai sempre qui a sfacchinare e papà c'è meno di te » Gonfia le guance, mettendosi la sua canna da pesca in spalla. « Da quando la mamma è andata in cielo, non avete mai tempo per me! » Una storia che forse si commenta da sé, col vecchio a stringere le mani sul grembiule, occhi colmi di lacrime ricacciate indietro. « Ve ne prego, non fategli del male, vi ridarò i vostri so
21:41 Nash Charlie [Katorea] L'attacco del pennuto non sembra andar a buon fine. L'alato infatti, no ha calcolato bene i tempi di reazione dell'altro che lo carica come un toro colpendolo all'addome. Charlie viene dunque spostado di qualche metro senza perö perdere l'aderenza al suolo. La mano mancina stringe salda la presa del calcio della pistola che sosta all'altezza del fianco. Repentina si andrebbe a sollevare quel tanto che basta per portare la canna quasi a toccare lo stomaco dell'altro. [Bang-Bang] Andrebbe dunque a sparare due colpi che non dovrebbero avere problemi a raggiungere la destinazione. Come prima, andrebbe ad esercitare pressione sulla punta del piede sinistro mentre la destra rimarrebbe salda al suolo a mo di perno cosi da effettuare un mezzo giro sul posto in senso orario. Se le movenze dell'alato andranno a buon fine, questo si ritroverà di fronte al Boss. Durante la rotazione, l'arma resterebbe all'altezza del petto a pochi centimetri da questo. Una volta terminato il movimento, Charlie distenderebbe il braccio che impugna l'arma mentre l'altro andrebbe a posizionarsi sotto il calcio della pistola per una migliore stabilità. Verebbe presa la mira, l canna punta al cuore dell'altro. « Mettiti in ginocchio senza fare storie o ti faccio un buco in testa. » Dice tenendo salda la presa dell'arma. Il pollice va ad abbassare il cane per aggiungere phatos alla situazione. Lo sguardo attento andrebbe dunque a posarsi sul Boss in attesa che esegua le isruzioni date. Cercherebbe di concentrarsi mentre non distoglie il tiro dall'altro. [1]
21:41 Heftar Sheireen tenta Ittoryu 36 Pound Hou
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[Katorea] [2»0] Il non muoversi in questo caso è stato un eccesso di confidenza che l'ittica ha pagato ora con il sangue. Il proiettile di fatti si conficca sulla sua leva inferiore provocandole un lieve dolore. Nulla che possa smuovere il suo solito modo di essere o di fare. L'espressione non tradisce di fatti alcuna emozione permanendo nel suo status di stoicità. Nuovamente dopo la difesa tocca l'offesa ma questa volta qualcosa non quadra. I muscoli interni si contorcono dal dolore e bruciano ed un senso di affaticamento prende presto piede sul suo corpo «Hm...» rispetto a prima cede lasciando fuoriuscire un lieve gemito ma la sua forza mentale le impedisce di lasciarsi andare ad altro. «Proiettili avvelenati...» sibila storcendo le labbra verso il basso. Con sè ha del medel ma assumerlo ora sarebbe da sciocchi. Deve prima occuparsi dei suoi avversari. Come si suol dire "squadra che vince non si cambia" ed il suo asso nella manica, già sfruttato, è pronto per essere riutilizzato. E' il colpo più sicuro che possa utilizzare. Ordunque il braccio protagonista verrebbe sollevato ponendo il medesimo gomito, in obliquo, verso il cielo. In contrapposizione vi è la propria lama la quale sfida il terreno con la parte piatta rivolta verso dritta. L'arto portante verrebbe mosso a seguito della preparazione in una seconda spazzata laterale, dal basso verso l'alto, la quale è caratterizzata da una traiettoria parabolica dalla quale va a generarsi una grande spirale. Essa vanta ben trentasei colpi metafisici in uno in un vortice dal diametro di tre metri per una gittata di trentacinque. Verrebbe prestata particolare attenzione ad utilizzare la gambe destra come base d'appoggio sicura evitando di sforzare eccessivamente la manca essendo ferita. [Swom!] Il colpo metafisico scagliato fende rapidamente l'aria con il chiaro intento di abbattersi sui propri avversari ed investirli uno dopo l'altro trovandosi in fila dinnanzi alla Heftar «Ittoryu...» la voce è più affaticata rispetto a prima «36 Pound... Hou...» deglutisce un grumolo di saliva stringendo i denti. Deve agire quanto prima ed arrestare l'effetto del veleno sconosciuto che le circola in corpo.
21:35 Yukino Takada [Katorea | In giro] Il vecchietto le descrive cosa ha loro offerto, ma di quello ne sente forse la metà poichè l'attenzione della giovane ora si è spostata verso il fare del Check. Raggiunge quindi a sua volta la posizione presa da Yami, ignorando intanto gli sguardi che stanno su di loro in quel frangente. Solleva il viso, andando a guardare la direzione indicatale dal mezzo gigante, individuando senza grosse difficoltà il ragazzino che probabilmente aveva creato tutto quel trambusto. «Ehi, tu!» Alza la voce per farsi sentire dal ragazzo. La paprika sembra ancora cadere. Il tono di voce non vuole essere minaccioso. In fondo, una ragazza gentile, con un canarino sulla testa, che aria minacciosa potrebbe mai avere? «Sei il nipote di quel signore?» Domanda ora, facendo un cenno con il capo verso il chiosco alle proprie spalle. Non si volta però, come se non volesse perderlo di vista. «Vedi che stai cacciando il nonno in un grosso guaio! Se non scendi di li e non chiedi scusa, potrebbero anche portarlo via le guardie!» Cosa che forse qualcuno stava già pensando. «Se restituisci i soldi, penso che nessuno si farà male e ci dimenticheremo questa storia!» Il tono cerca di essere quanto più gentile possibile, così come il sorriso stampato sul viso. Intanto la raggiunge anche Yoichi, alla quale scuote leggermente il capo. «Tranquillo..» Risponde con un sorriso più dolce, ricambiandone il bacio e lasciando successivamente che prenda il proprio piatto, che a quanto pare non è nemmeno così leggero come pensavano. «No dai, magari la risolviamo pacificamente..» Risponde verso Yoichi con un sorriso, ritornando quindi sul ragazzino. «Dai, scendi e risolviamo tutto.. Hai anche sparso tutta la paprika che il nonno ti ha chiesto di comprare!» Ormai da per scontato che si tratti del nipote.
21:31 REDWISH [ Katorea - In Giro ] La notte e ormai calata i due restano illuminati dalla luna che splende sereno raffrescando l' aria ma lo l'anima dello spadaccino al quale riuscito parzialmente a evitare l' attacco per poi colpire al viso del pelato quale ora arretra portandosi la mano sul viso, lo osserva mentre avanza a passo deciso « ricorda io ti ho dato una scelta, non puoi prendertela con me, ogni giorno, istanti e momenti della vita abbiamo una scelta » dice prendendo una breve pausa dalla sua bocca esce del fumo bianco segno che la temperatura si sia abassata , poi ricomincia « come la mia ». Fa un salto in avanti alzando la spada dal alto verso basso, come promesso non avra più nessuno pieta, lascerà che la spada compia il suo destino. Nel colpo matterà tutta la sia forza cercando cosi di affondare con tenendo il manico della spada con entrambe le mani.Lui non chiuderà gli occhi il quale guarderà il pelato dritto nei suoi provando a fargli capire che lui non ne solo un pivello ma presto tardi lui sarà qualcos altro.[2]
21:30 Nasu no Yoichi [Katorea | In giro] Arrivano informazioni, qualcuno ci sta pensando e si parla di un ragazzino. «Oh...» A quanto pare questo sembra essere un discolo che cerca di rubarsi i soldini della gente. «Bene...» L'enigma è stato risolto da qualcun altro quindi non sussistono problemi di sorta, o meglio visto che il colpevole è stato scoeprto fine della questione per quanto gli riguarda tanto più che vede Yukino con due piatti! Quindi hanno avuto ciò per cui hanno pagato! Tranquillo si avvicina alla fanciulla. «Scusami volevo risolvere la situazione, ma anche volendo non posso salire su un tetto e giocare a rincorrere un ragazzino!» Non ne ha voglia! Le si avvicinerebbe dunque con calma e prima di prendersi il proprio piatto andrà a darle un bacio, veloce ed un poco intimo per poi appunto riprendere con normali distanze e prendersi il proprio piatto. «Che dici ci sediamo e ci gustiamo lo spettacolo di quel ragazzo che prova a prendere il bambino?» Chiede ridacchiando alla fanciulla. Intanto Yami si sente abbastanza "capo" da dare ordini e direttive. «Signori il colpevole è inseguito da quell'uomo andatelo a prendere!» E indica il nostro yaki, si non ha intenzione di allontananrsi troppo dalla sua compagna, per qualche spicciolo di berry che ha fruttato comunque quello per cui doveva essere speso.
21:25 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] É riuscito a richiamare anche gli altri due, che in pochi secondi lo dovrebbero raggiungere, ma nel frattempo il superuomo riesce, mentre segue quella pioggia con il proprio sguardo, ad intravvedere la figura di un marmocchio spuntare dal cornicione di un tetto, che appena nota di esser visto scappa dietro di esso. Ma è troppo tardi. Un altro particolare é quello della canna da pesca: il marmocchio sembra che riesca a far sparire i soldi alle persone grazie a quell'aggeggio. Dev'essersi allenato molto per farlo cosi, pensa. « Tsk, maledetto bambino.. » sussurrerebbe tra se e se mentre si incamminerebbe verso quella direzione, intento ad andare a dargli una bella lezione. Ricorda quando da piccolo faceva le stesse cose, rubando alle bancarelle per guadagnarsi da vivere. In effetti, sembra proprio una copia del suo passato ora che ci pensa. Uno sguardo rapido verrebbe dato agli altri due barocchi, mettendoli quindi al corrente della situazione nel caso non si fossero accorti: « Credo sia un bambino! Da questa parte! » esclamerebbe quindi continuando poi per la sua strada, con occhio vigile. Tenterebbe quindi di avvicinarsi ad un eventuale entrata che porti a quel tetto, andando a cercare con lo sguardo in ogni direzione, in mezzo a quella folla che pian piano inizierebbe a diminuire visto l'orario. Nel frattempo pensa a come sia finita in questa situazione così ridicola, ovvero a rincorrere un piccolo furfante che si diverte a fare il ladro. Che sia stato il destino a volere che il ragazzone provasse quello che lui ha fatto provare a tutti quelli che lo hanno divuto rincorrere da piccolo? Probabilmente si, il karma è una cosa da non sottovalutare. Un sorrisino leggero si formerebbe nelle labbra del superuomo, il quale va a ripensare a quei ricordi infantili, divertito da come il tempo sia passato così in fretta.
21:12 ESITOOgnuno ha un pezzo, ed è giunto il momento di incastrarli assieme qui, nella zona [SUD] di Katorea. Il sole, da dietro le nuvole, continua la propria corsa verso il mare e, contempo, dona tempo ai nostri protagonisti per venire a capo del piccolo enigma. Le strade vanno ancor più spopolandosi per via dei lavoratori che fanno placidamente ritorno a casa, riserbandosi una doccia ed un buon pasto con cui riempirsi lo stomaco. Nasu continua a investigare, ma stavolta le sue parole faranno ben meno effetto. « Si, chiamale le guardie! Così la smettete di dare fastidio ad un povero lavoratore come il sottoscritto! » Stringe i denti e agita le mani, infervorato. « E' ovvio che sono sincero, dannazione! » Punta l'indice sinistro verso il sacco della paprika. « Me ne manca un po', è vero, ma l'avrà portata via il vento! » Proprio nell'aria si trasmette il messaggio di Yami, il quale si fa udire forte e chiaro anche dallo stesso Yoichi. Si prodiga per raggiungere la pioggerella di paprika, e tenendosi a quella distanza, oltre che sollevando lo sguardo, noterà come sul cornicione del tetto orizzontale vi sia un marmocchio dall'età compresa tra i dieci e tredici anni. Un po' di moccio gli cola dalla narice destra, e stringe in mano una canna da pesca. « Gh! »Subito si fa indietro non appena viene visto dal colosso, cercando di nascondersi dietro la linea del tetto. Chi sarà mai? « Si tratta di carne di varano, signorina! » Il vecchino frattempo replica a Takada, spiegando cosa abbia cucinato anche per lei. « Fetta da trecento grammi circa, succosa e arricchita con il mio mix di erbe speciali. La cottura è media, e la piastra, già scaldata, prevede l'utilizzo d'un filo di olio per dare ancora più sapore e trattenere la consistenza! » Incrocia le braccia al petto, fiero della propria conoscenza culinaria. Detto ciò, anche lei sarà attratta a questo punto dall'evento principale; così come la folla che ora fissano tutti il trio -Barocchi e Checkamte. Attendono news! Ad [EST] il conflitto prosegue invece senza esclusione di colpi, col martello dell'energumeno a raggiungere rapidamente Redwish senza tuttavia colpirlo come sperato. [Swish! - Tump] Lo manca clamorosamente stavolta, essendo lo spadaccino saltato verso l'alto. Tuttavia, non avendo ritirato i piedi, viene appunto colpito sulla estremità degli stessi in maniera superficiale. [REDWISH -10PVi] Ciò non toglie la sua tecnica metterà a dura prova l'omaccione, che si vedrà minacciato da un colpo da destra verso sinistra, contro il viso, il quale traccerà effettivamente un taglio non da poco. [ZACK!] « URGH! » Stringe i denti il nemico che, che istintivamente retrocede e si volta, mantenendo la manona sul volto per cercare di fermare il sangue che da esso sgorga. « MALEDETTO! » C'è un'altra buona occasione: Lo spadaccino ha il suo nemico a solo un metro e mezzo di distanza, frontale, e vede la sua schiena! Ad [OVEST], infine, tutto precipita verso un finale che non è ancora scritto e che ricordiamo dipende strettamente dai nostri protagonisti. Heftar, nella fattispecie, non si lascia intimorire dai propri avversari ed i loro colpi molteplici; prepara la spada innanzi a sé ed agisce tempestiva. Con gioco di polso e dita la mette in movimento, facendola mulinare rapidamente per ottener nell'immediato una emanazione costituita dalla sola forza del vento, condensata in un cilindro dal diametro non indifferente. [WOOOOOSH!] Questo fagocita i proiettili e li trattiene, quasi, tutti. Solo quello posto totalmente alla sua destra, e quindi maggiormente fuori traiettoria -Considerata quella degli altri- Riuscirà a raggiungere la sua carne. Ovviamente, visto l'influenza dell'etere smosso, con meno potenza. Si parla d'una perforazione da proiettile sul suo fianco destro, ove resterà incastrato il bossolo. [Khama -1PV -27PVi] Poteva andarle peggio, dato che il resto degli attacchi scema miseramente. « D-Dannazione! Devo ricaricare! » E questo par valere per tutti, che con i differenti tipi di fattura d'arma hanno in dotazione caricatori di grandezze diverse. L'uomo maggiormente ferito, rimasto vivo, si affaccia però a pelo dal tetto e punta affannosamente l'arma verso dove si consuma lo scontro con Nash. Sheireen può ora agire come desidera, ma... Qualcosa non va! [Khama -15PVi] Il suo corpo soffre terribilmente, e sentirà i propri organi contorcersi dal dolore. Lì, sulla ferita posta alla coscia sinistra, una leggera colata di sangue mista ad una tinta dorata le farà intuire solo ora che il proiettile era invero avvelenato! Si sentirà affaticata ancor più, e dovrà tenerne conto mentre decide la propria prossima mossa. D'altra parte Charlie non è neanche in una situazione semplice, e nel meglio delle proprie capacità si applica per scostarsi dapprima di dosso il tipo che ora ne stringe il collo. Con violenza fa appello alla propria fisicità per scaraventarlo a terra nonostante tutto, effettivamente riuscendoci come sperato. [BAM!] « Urgh! » Il tipo finisce così KO per l'impatto, lasciandogli un problema in meno. Svelto mette mano alla sua pistola, andandola ad estrarre prontamente con tanto di rotazione verso l'uomo in arrivo. Purtroppo non potrà mirare e sparare in tal frangente, avendo appena prelevato lo strumento da fuoco e non essendo quivi pronto a ciò. Subirà dunque la carica del tipo ad altezza del basso ventre, sentendo i propri piedi strisciare sul pavimento del vicolo per mezzo metro. Non cadrà, non perderà contatto col suolo, ma sentirà decisamente non poco dolore alla zona dell'intestino. [El Barto -2PV -35PVi] Ma ora sta a lui! Dietro di sé il boss si culla come suo solito, mentre chi lo ha appena affrontato direttamente è proprio attaccato al suo corpo, a solo pochi centimetri di distanza. « Forza, finisc- » [TROMP-TROMP!] Le parole del capo vengono or ora interrotte da il frastuono di passi, provenienti da una strada più interna e non troppo distante. « Chi- » Sta arrivando? Lo scopriremo presto, di questo passo!
20:42 Nash Charlie tenta More Shot[Katorea][1-1=0]Le tenebre calano sull'isola di Alabasta, il sole ha finalmente lasciato il posto alla fredda luna che splende alta nel cielo stellato. Tra le vie di Katorea nel frattempo, Charlie e Heftar sono ancora in procinto di combattere per la loro sopravvivienza. Il pennuto dal canto suo, riesce ad eseguire il suo salto andando a mancare di poco il suo nemico. L'uomo nel mezzo nel frattempo non accenna a smettere di dimenarsi. L'avventurerio una volta con i piedi al suolo, andrebbe a poggiarsi sul ginocchio destro, esercitando pressione su entrambe le punte dei piedi. Cerca di scostarsi di dosso l'omone utilizzato come scudo, lasciando la presa cosi lda lasciarlo cadere al suolo a pochi passi da lui. La mano mancina andrebbe dunque a scagliarsi sulla rivoltella sul medesimo fianco. Il piu velocemente possibile andrebbe ad estrarre l'arma mentre il pollice abbasserebbe il cane. Il rumore dei passi di uno degli scagnozzi del boss, vanno ad attirare l'attenzione dell'alato. Charlie andrebbe dunque ad esercitare una pressione su entrambe le punte dei piedi, utilizzando il ginocchio destro come perno al suolo, per andare a ruotare sul posto in diretione antioraria. Tale movimento dovrebbe portare il pennuto ad avere il suo sguardo all'altezza dello stomaco/vita dell'altro. Nel ruotare, la mano destra va a portarsi sotto il calcio dell'arma per dare stabilità al tiro. Se la rotazione sul posto del pennuto andrà a buon fine, questi si ritroverà a puntare l'arma all'altezza dello stomaco del suo avversario. [Bang-Bang-Bang] Partirebbero dunque tre colpi indirizzati al busto dell'altro. Cercando di non perdere nemmeno un secondo, Nash andrebbe a tentare di nuovo un giro sul posto ma questa volta in senso orario per tornare a guardare l'altro mentre il pollice torna ad abbassare il cane. Se le tempistiche del pennuto sono esatte, questi si ritroverebbe nella sua posizione iniziale. [Bang] La canna della rivoltella andrebbe a sparare un colpo dritto verso l'uomo che aveva accoltellato poco prima. Dato il movimento rotatorio, il quarto sparo sarebbe indirizzo al corpo senza una precisa destinazione. « Non muoverti o ti buco!» Andrebbe a dire verso il boss mentre l'arma andrebbe e puntare il volto di questo mentre il pollice andrebbe ad abbassare il cane ancora una volta.
20:36 Heftar Sheireen tenta One Sword Sanzen Sekai
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[Katorea] [2»1] Un colpo decisamente devastante e che non lascia alcuna possibilità di salvezza quello da ella scagliato. Ben quattro uomini sono distesi a terra con occhi sbarrati ed armi distrutte mentre il quinto si ritrova a terra, gravemente ferito ed impossibilitato a muoversi «Stia buono e non provi a colpirmi ancora se vuole salva la vita. Avremo di cui parlare dopo» dichiara asetticamente volgendo or ora lo sguardo verso i cinque che si trovano sull'altro tetto che, ovviamente, non ha dimenticato. Le gambe si muovono così da portare la giovane ad avere i vari fucilieri, in linea d'aria, dinnanzi a sè. Le stesse posano sullo stesso asse vantano una postura appena divaricata fra loro e le ginocchia, come sempre, vengono leggermente flesse così da donarle una stabilità maggiore. Entrambe le braccia verrebbero proiettate in avanti, perfettamente parallele al suolo, appena inclinate verso l'interno così da permettere ai polsi di vantare una distanza di pochi centimetri fra loro. Shiroisame, una Owazamono caratterizzata da un colorito bianco e riflettente, è puntata verso l'esterno ed anch'ella risulta parallela rispetto al suolo, una postura non destinata a durare più di una frazione di secondo. Gli avambracci di fatti inizierebbero a smuoversi ed i polsi a ruotare in un moto antiorario il quale ha l'onere di far mulinare la suddetta Katana alla stregua delle pale di un elica. Raggiunto il massimale della rotazione di un braccio ci pensa l'altro a prendere la guardia in consegna in quella che è una vera e propria dimostrazione di abilità e padronanza dell'arma che ella utilizza per mietere vittime. La velocità si fa via via sempre più rapida e l'attrito generato permette all'ittica di generare dinnanzi a sè un vero e proprio vortice d'aria orizzontale, dalla gittata di dieci metri per un diametro di due metri e mezzo, le quali avranno il piacere di accogliere i numerosi proiettili in arrivo indipendentemente dalla loro traiettoria data l'ampiezza dello stesso. [Swoooom!] La corrente, che sembra quasi assoggettata al suo volere, tenterà di arrestare il moto dei proiettili mortiferi scagliati dal canto delle armi da fuoco nemiche neutralizzandone totalmente gli effetti «Sanzen Sekai!» la solita voce asettica e seriosa che spezza l'equilibrio imperturbabile dell'essenza della dottoressa.
20:33 REDWISH tenta One Sword Wolf[ Katorea - In Giro ] Pare che il suo colpo non basti e il dolore provocata da esso non fa retrarre il nemico in difesa dicendo che non n a nessuna voglia di arrendersi e pronto nuovamente ad attaccare il giovane spadaccino costringendolo ad pensare velocemente cosa fare. Osserva il pelato ad avvicinarsi « vorrei chiederti il tuo nome, cosi che ora io possa ricordarmi di te » Dice cambiando la sua espressione facciale da quello di dolore di poca fa a un sorriso come se una parte di se fosse emersa li al improvviso. Ormai la scelta era una sola non più sulla difensiva ora avrebbe attaccato per uccidere provando cosi nel bene e nel male concludere lo sconto. Si concentra saltando verso l'alto cercando cosi di evitare il martello, impugna la spada con una sola mano quella destra ,mette la spada in verticale tentando una colpa da destra verso sinistra ad altezza della testa. « non dirmi che non ti ho avvisato,io non mi ripeto mai due volte sappilo » dice mentre aspetta l'esito della sua mossa, mentre il cuore batte al impazzata e il suo respiro aumenta la adrenalina a preso possesso di lui.[1-2»1]
20:32 Yukino Takada [Katorea | In giro] Risponde con un sorriso gentile all'anziano, allungando entrambe le mani per prendere quei due piatti usa e getta offerti. «Grazie, davvero..» China il capo. L'odore non sembrava poi così malvagio. «Posso chiederle di che si tratta comunque?» Una leggera curiosità c'è in ogni caso. «Sa, non sono di Alabasta, non conosco ancora tutti i vostri piatti..» Spiega al vecchietto, vedendo il dubbio degli astanti un momento avanzare dopo le proprie parole. Ascolta il dire del vecchio, annuendo piano col capo. «Suo nipote..» Pensierosa, mentre solleva lo sguardo verso Yami che come lei sta cercando di capire qualcosa di quella situazione. «Capisco..» Un leggero mormorio il suo, mentre rimane ancora li al bancone. La voce di Yoichi la fa voltare verso di lui. Un cenno di assenso ed un sorriso, ben più ampio di quelli che ha rivolto fin'ora all'anziano, verrebbero indirizzati verso di lui. «Si, tranquillo» Commenta verso l'arciere, mentre a distrarla adesso è la voce di Yami. «Mh?» Sentirsi chiamare, la fa sobbalzare un momento. «In che senso?» Commenta, cercando di svicolare fra le persone intorno al chiosco per seguire il mezzo gigante verso la direzione rossa. Cercherebbe la polvere rossa che sta cadendo come se stesse piovendo paprika. «Toyohisa!» Lo chiama, sebbene probabilmente l'avrà vista spostarsi quando l'ha chiamata poc'anzi. Tiene ancora in mano i due piatti usa e getta con la pietanza appena cucinata. «Inizio a pensare.. Che qualcuno qui è un pò furbetto..» Commenta lei, dopo le parole dell'anziano riguardo il nipote e la paprika.
20:27 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] Si isola un attimo dalla situazione, andando a dare un occhio nei dintorni. Lo sguardo vola un po dappertutto fino a quando si ferma di colpo su di un particolare. Non é difficile da vedere, e si tratta di una leggera "pioggia" dello stesso colore di quella polvere poco fa vista, la quale sembra proprio sia paprika. « Mh? » mugugnerebbe aggrottando un po le sopracciglia, incuriosito da tale fatto. Questa pioggia arriva dall'alto, e siccome l'ultima volta che non ha visto in alto si é fatto riempire di argilla da dei tizi che la lanciavano dai tetti, questa volta avrebbe imparato la lezione, andando quindi a seguire questa pioggia con lo sguardo, nel caso essa fosse lanciata da quelche posto lassù. Qualora non vedesse nulla, proverebbe a coinvolgere la giovane Yukino e il suo accompagnatore, andandoli a richiamare con voce alta: « Yukino, ragazzi! » esclamerebbe non sapendo il nome dell'altro. Se i due si girassero, gli indicherebbe quindi con il suo manone e l'indice di esso quella direzione, sperando che i due possano vederci qualcosa in mezzo a tutto quel casino « Da quella parte piove polvere rossa! » concluderebbe poi tentando di specificargli la cosa nel caso non ci vedessero nulla. In tutto ciò non perderebbe di vista nemmeno per un secondo quella situazione, senza voltare il volto quindi quando chiamerebbe la coppia. Infine, qualsiasi sia la risposta da parte dei due, il ragazzo tenterebbe comunque di incamminarsi verso quella polvere, facendosi spazio chiedendo scusa in caso ci fosse troppa gente intorno. Il suo intento è quello di andar a vedere da vicino cosa stia succedendo, e l'aver chiamato gli altri due servirebbe a non farlo rimanere solo e potenzialmente indifeso in caso succeda qualcosa di imprevisto. La concentrazione sale sempre piu, insieme alla tensione nell'aria. [4]
20:25 Nasu no Yoichi [Katorea | In giro] Osserva la scena ovvero quel negoziante un pochino impaurito o confuso dalla sua persona, cosa che non dà, molto piacere all'arciere che quindi sospira vistosamente incrociando le braccia al petto. «Signore non mi prenda in giro!» Afferma serioso, ma la sua reazione sembra sincera, lo vede venir a controllare e lo stesso arciere si fa da parte per permettergli la visione della scia e del mucchietto di paprika. «Quindi vuole ancora dirmi che non è colpa sua?» Spinge ancora un pochino in dito nel fianco tanto per essere sicuro che questi sia del tutto onesto. Con calma lo osserva e torna anche lui ad osservare il mucchietto della paprika a terra. «Come vedete la scia porta davanti al vostro locale, quindi non potete dirmi che non centrate nulla!» Severo il suo tono mentre si guarda il mucchietto e poi torna sull'uomo. «Ditemi la vostra versione dei fatti e se avete qualche strana abilità legata alle spezie, ed io non chiamerò le guardie se sarete sincero!» Un sorrisone verso l'uomo mentre attende che egli parli e dica il tutto. Però il fanciullo si preoccupa anche di altro, infatti va a cercare la giovine con lo sguardo. «Yukino tutto a posto?» Chiede alzando la voce leggermente preoccupato, preso dalle indagini si era dimenticato di averla lasciata sola.
20:14 ESITOStavolta guarderemo per prima il versante [EST], ove la battaglia è finalmente entrata nel vivo. Darryl si fa prendere dai propri dubbi e dalle proprie incertezze, sentendo su di sé il peso d'uno scontro che potrebbe sfortunatamente non finire come da lui pensato. E' per questo che di buona iniziativa si andrebbe ad avventare sul nemico, muovendosi in maniera defilata rispetto questo per apportare un colpo direttamente sulle dita che stringono la scimitarra. [Tump!] Effettivamente ciò accadrà, e per un attimo la stretta dell'omone verrà meno. Non riuscirà a disarmarlo, ma avrà comunque tempo e modo di battersela in ritirata. « Mhp! Dove credi di andare? »L'omaccione non ha intenzione di lasciarlo fuggire, ed è per questo che si metterà all'inseguimento del lottatore. Questo porterà ambedue lontani da lì, e non ci interesseremo oltre del loro destino. Ciò che accadrà, però, è che Callister riuscirà effettivamente a battersela e trovare la propria personale fine, seminando il nemico. D'altra parte Redwish stringe i denti e si appresta a ricambiare il favore, deciso a regalare l'altro del dolore in forma del tutto gratuita. Si adopera per colpire in fretta, con un semplice fendente diretto al suo busto. Colpo che riuscirà a trovare effettivamente i pettorali dell'uomo, facendolo retrocedere per il dolore. Non è ferito gravemente, e può ancora combattere. « Arrendermi? Perché mai?! Dovrai fare di meglio, marmocchio! » Solleva nuovamente il martello ora, agitandolo come visto fare in precedenza: Punta ai polpacci dello spadaccino, con un movimento a spazzata che passa dalla destra verso la sinistra del Checkmate. « Sorprendimi! » Lo incita pure. [OVEST] Il boss come ben sappiamo è ad un tiro di schioppo dall'alato, che di tutto punto decide di afferrare il corpo dell'uomo che ricordiamo essere ancora sveglio, anche se turbato dal dolore, per usarlo come vero e proprio ariete da sfondamento. « E-EHY! Mettimi giù! » Si dimena un poco questo, facendo apparire l'intera scena ancora più bizzarra di quanto non sia di suo. Una tattica che renderà ardua la vita al boss, il quale esita ad utilizzare l'arma estratta poco prima. Non ha visuale sul corpo di Charlie, e questo riuscirà come sperato a farsi sotto. « Dannazione! » Balza indietro l'uomo, schivando proprio all'ultimo l'affondo di pugnale. La punta della lama tocca superficialmente il pettorale sinistro, imbrattando leggermente di sangue la camicia scura. « CHE STATE FACENDO, IDIOTI! AIUTATEMI! » Dall'altra parte del vicolo sta' arrivando in carica l'omaccione che aveva chiuso la via, deciso a placcare a braccia aperte l'angelo ad altezza della mezza schiena. [Tonf-Tonf!] I suoi passi lo tradiscono, essendo molto pesanti, e questo darà modo alla macchietta di comprendere la minaccia. D'altra parte il tipo che ha ancora "in braccio" inizia a dimenarsi, e resistendo come può al dolore andrà ad usare il braccio buono per avvolgerlo attorno alla sua testa. Stanno cercando di fermarlo a tutti i costi! Cosa identica che accade per Heftar, seppur sia il suo, di turno, nel dir la propria. « Non facciamola muovere! Riduciamola ad un colabrodo! » Tutti i tiratori si cercano di preparare, salvo gli ultimi in coda, troppo distanti. La fila di quelli posti dinanzi all'ittica è l'obiettivo primario, ed è contro questi, ora, che la fanciulla rilascia la propria spirale d'attacco. [SWUON!] La costruzione a spirale inizia a distruggere l'aria, accendendola, sino al punto da non lasciar spazio di salvezza ai primi due della successione. Senza un fiato questi vengono sollevati da terra e spazzati via, feriti in più punti e ridotti in fin di vita. Il terzo, il quarto e il quinto, invece, andranno a mulinare le proprie armi dinanzi a sé con lo scopo di rallentare l'assedio, generando delle folate di vento che risulteranno inutili per i primi due. L'ultimo, fortunatamente, si troverà ad affrontare un assalto con potenza diminuita e ne uscirà meglio, ma sarà comunque costretto a starsene in ginocchio e col sangue sgorgante da ogni dove. « Coff- Coff! » Tutti i suoi colleghi sono ad un soffio tra la vita e la morte, hanno gli occhi sbarrati e sono ormai andati KO. Le loro armi, inoltre, sono state letteralmente fracassate dai trentasei colpi energetici concatenati. « MALEDETTA! » E' tempo di rivincita: Dall'altro lato inizia la sequela di attacchi in tutta risposta, e stavolta saranno tutti e cinque i maestri d'arma da fuoco a darle del filo da torcere. [BA-BA-BA-BA-BANG] Le angolazioni variano, così come le distanze, ed i proiettili si distribuiranno come segue, partendo da quello più vicino e finendo con quello più lontano: Costato destro, coscia sinistra, centro del petto, spalla destra e fianco sinistro. E' il grande prezzo di esser chi, in questo caso, fa a pezzi il maggior numero di nemici. Dovrà ricordarsi che dietro di lei ed alla sua destra non c'è più tetto, e che si trova tutt'ora sull'estremità, all'angolo. [SUD] Il mistero del denaro scomparso va avanti, e Yoichi a questo punto sembra esser divenuto l'investigatore numero uno dell'intera faccenda. Fa le proprie considerazioni e subito si affaccia sulla bancarella a lui vicino, lasciando un messaggio dall'altra parte che verrà però ignorato. Verrà invece ascoltato e risposto dal proprietario dalla bancarella, un uomo ben piazzato che indossa un corto pastrano da deserto, d'un rosso carminio. « Eh? » E' sorpreso, al punto da sgranare le palpebre. « Ragazz- » Non capisce il sesso di Nasu, avendo una natura ambigua per via delle fattezze visive. « Senti, non so di che stai parlando! » E' confuso tanto quanto il vecchio in effetti, e mette immediatamente le mani avanti. « Scia? » Si affaccia per vedere la paprika per terra, e guarda caso s'accorge che il sacco, contenente tale spezia, è stato in piccola parte svuotato. « No, un momento! Non c'entro niente! » Più deciso di prima. L'enigma si infittisce. Ed ovviamente cambiano anche i vari metodi di approccio a questo. Il primo a farlo è Yami, che saggiamente inizia a portare lo sguardo su tutta la zona, a trecentosessanta gradi, garantendo anche ai presenti che riuscirà a venir a capo del filo. La sua iniziativa effettivamente gli sarà d'aiuto, in quanto sarà il primo a scorgere una leggerissima "Pioggia" di polvere rossa proprio vicino al mucchietto trovato poco prima dall'arciere dei barocchi. Un pioggia che cade dall'alto, proprio nei pressi del vicoletto che ricordiamo essere chiuso tra due mura di case. « Paprika sul bancone? » Il nonnino non stacca per ora gli occhi dalla carne, ma sbatacchia le palpebre non appena Yukino gli fa presente un particolare non da poco. Il suo sussurro, per altro, darà molta energia e speranza al nonnino. « Io... La ringrazio » Sorride debolmente, ed alla fine serve in piatti usa e getta ambo le pietanze che lei potrà gustare assieme al corvino barocco. « Glieli offro io » Il buon cuore è sempre una moneta dal valore immenso, e non tutti sono insensibili a questo. « Bah, per me è una fregatura! » Ad esempio, la folla non sembra ancora credere totalmente alla faccenda, seppur il quesito della million abbia instillato in loro il dubbio. « Comunque... » Ora che ha fatto il suo, l'uomo di età avanzata si porta le mani al mento per darsi una buffa massaggiata con tutte e dieci le dita. « ...Ora che ci penso, prima ho mandato mio nipote a comprarne un po'. Sa', mio figlio ne è ghiotto » Scrolla le spalle, non avendo altro da dirle per ora. [Azioni 25 minuti]
19:27 Nash Charlie [Katorea] La mossa difensiva dell'alato non va completamente a segno. Il brutto ceffo riesce infatti a colpire il pennuto sul collo. Charlie perö, coglie l'occasione per bloccare il braccio dell'altro ed accoltellarlo. « Coff, coff » Tossisce inevitabilmente dopo aver ricevuto il colpo mentre l'altro va ad inginocchiarsi al suolo. Il Boss dal canto suo, ha preso le distanze ed è pronto ad attaccare l'alato. Charlie cerca di mantenere la calma analizzando velocemente la situazione.[1] Tenendo ben salda la presa dell'altro, Charli, andrebbe a chinarsi sul ginocchio destro andando a spostare il peso sulla punta del piede mancino ben saldo a terra poco distante dall'altro. Nel mentre cercherebbe di chinare il capo ed inarcare leggemente il corpo in avanti come per andare ad abbracciare l'altro andando adesso a lasciare la presa del polso per spostarla dietro la schiena di questo andando ad afferrare con tutta la sua forza gli indumenti e probabilmente la pelle dell'altro. Entrambe le spalle del pennuto dovrebbero adesso andare ad esercitare pressione sul petto altrui, diventato ormai uno scudo umano. Come prima, cerca di incanalare il flusso sanguingno negli arti inferiori; l'energia verrebbe dunque rilasciata d'apprima dai polpacci per poi spostarsi sulla punta dei piedi. Le ginocchia si andrebbero a distendere cosi da poter rilasciare l'energia cumulata in precedenza. I piedi si staccherebbero da terra mentre tutto il corpo del pennuto andrebbe a stringere a se il corpo dell'altro mentre il braccio destro andrebbe a piegarsi poggiandosi sul fianco del nemico per sorreggerlo ovviamente cercando di non bucarlo(?). L'intenzione dell'avventuriero sarebbe quella di un mezzo salto in avanti a mo di placcaggio diretto al boss. All'impatto il braccio destro si andrebbe a distendere ed irrigidirsi, salda è la presa del pugnale indirizzato nuovamente al petto del nemico.
19:26 REDWISH tenta One Sword Quick Attack[ Katorea - In Giro ] IL celo pare Oscurasi cambiando cosi il paesaggio che circonda i due duellanti, IL giovane spadaccino mentre cerca di evitare il suo colpo con il martello,la punta lo trafigge, sente una fitta al polpaccio sinistro, stringe i denti per sopportare il dolore e ricambiando a modo suo colpendolo leggermente alle gambe destabilizzandolo.Ora deve cercare di non penare al dolore a bisogno di concentrarsi la sua prossima mossa può essere quella giusta. Scatta verso di lui stringendo la spada salda nella mano destra alzando la sua spada e con un colpo netto vuole tentare di colpirlo ad altezza del busto « se ti arrendi ora sarò clemente e ti lascerò consegnare alle guardie la scelta e solo tua » dice ancora prima di sferrare l'attacco proverà fino ad Ultimò a non ucciderlo ma se costretto o se il caso lo vorrà non potrà altro che lasciare che il destino si compia.[1-2»1]
19:25 Heftar Sheireen tenta Ittoryu 36 Pound Hou
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[Katorea] [3»1] Qualsiasi sia l'avversario o la minaccia ella non perde mai il controllo di sè stessa. Farlo significherebbe creare aperture che potrebbero costarle la vita. Per quanto abile la morte è sempre ad un passo dall'essere raggiunta. Il trio di proiettili viene ben gestito e può dirsi più che soddisfatta ad uscirne con un semplice graffio. Superata la tempesta la sua primissima premura è quella di riportarsi in postura eretta, con le gambe divaricate e lontana dal rischio di cascare dal tetto. «La vostra battaglia si conclude qui» una messaggera di morte che si appresta ad abbattere la propria falce contro le vittime disegnate sarebbe una perfetta raffigurazione di cosa è in questo momento. Essendo stata colpita per prima sussiste la legittima difesa. L'energia metafisica assopita nei meandri del suo corpo verrebbe richiamata ed "impastata" all'altezza della lama che viene sorretta da una presa pulita e salda dalla man dritta. Il piè manco scivolerebbe di qualche centimetro verso tergo nel mentre che il busto ruoterebbe di qualche grado in senso antiorario. Le ginocchia andrebbero a flettersi, così da concedere alla spadaccina una stabilità migliore. I muscoli del suo corpo, che ben risaltano sotto i jeans e sulle braccia, si tendono alla stregua di una corda di violino. Tonici, duri e decisamente impattanti. Una donna pesce razza squalo che fa della forza, tipica qualità della sua razza, un vanto. Il braccio destro verrebbe sollevato proiettando ora il medesimo gomito, in obliquo, in direzione dei cieli al contrario della propria lama la quale è ben proiettata verso il terreno con la parte piatta rivolta verso dritta. Una postura che va ad accentuare la rotazione poc'anzi descritta «Ittoryu» nuovamente la sua voce prende forma raggiungendo così i propri interlocutori. La leva protagonista verrebbe mossa a seguito del proprio verbo in quella che possiamo considerare una spazzata laterale, dal basso verso l'alto, la quale vanta una traiettoria parabolica la quale genera [Swosh!] una grande spirale, la quale viene formata dalla coesione di ben trentasei colpi metafisici, dal diametro di ben tre metri. La tecnica di gran lunga più potente che ella possiede e che ora viene scagliata dinnanzi a sè con l'obiettivo di falciare tutti i fucilieri che hanno la sfortuna di trovarsi alle proprie ore dodici, ovvero tutti coloro che si trovano sul tetto da lei occupato. Le labbra si smuovono nuovamente al seguito del colpo andandolo a dichiarare«36 Pound Hou!»
19:23 Yukino Takada [Katorea | In giro] Andrebbe a poggiare l'indice della mano destra sulla scia rossa per sporcare appena il polpastrello e portalo al proprio naso ed odorarlo. Era effettivamente paprika. Sente le parole dell'anziano, scuotendo appena il capo. «No, era per chiedere.» Risponde verso di lui con un sorriso. Gli altri continuano ad inveire contro il povero anziano e lo sguardo della ragazza si fa più serio. «Beh, giudicherò quando lo assaggerò» Commenta verso i tipi che stanno dando addosso al povero vecchietto. Intanto, Yoichi si era un pò allontanato da quella posizione e con curiosità si volterebbe a cercarlo. Quella scia di paprika però la incuriosiva. «Mi scusi..» Chiamerebbe ora di nuovo l'anziano, non riuscendo proprio a trattenersi. «Ma se non usa la paprika, perchè ne ha molta sul bancone?» Domanda, andando ad abbassare il dito per indicare quella sottile striscia rossa. Ascolta poi le parole del vecchio ed alza lo sguardo sulle persone che inveiscono contro l'anziano. «Scusate, ma se lui è lì dietro a cucinare, come pensate che vi abbia derubati?» La domanda le sorgerebbe spontanea, anche se forse un pò ingenua. Sente la domanda di Yami, alla quale rivolge uno sguardo interrogativo. «Onestamente non molto..» Commenta verso di lui, annuendo poi al suo dire. Ma non si muove per il momento, poichè nel frattempo il giovane arciere tornerebbe dove si trovava lei ed uno sguardo verrebbe rivolto verso di lui. Umetta le labbra, cercando di avvicinarsi appena per mormorare a tono più basso. «Io non credo sia colpa sua..» Un pensiero il suo, forse intenerita dal fare del vecchietto. La voce verrebbe tenuta in appena un sussurro, per farsi sentire solo da lui.
19:20 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] L'anziano pare non saperne nulla di questi furti, ed è troppo preso dal suo lavoro per poter stare dietro al superuomo. Questu'ultimo lascerebbe stare andando a sentire come invece Yukino, dopo avergli ricambiato il saluto, vada a fare una domanda al vecchio mercante. « Tu ci stai capendo qualcosa? » le domanderebbe cercando anche lui di comprenderne di più, mentre nel frattempo le persone continuano a lamentarsi e controbattere con fare alquanti fastidioso. « Adesso cercheremo di risolvere sto problema, state tranquilli! » esclamerebbe verso di loro tentando nuovamente di calmare la situazione. Si rivolterebbe dunque ancora una volta in direzione di Yukino, guardandola negli occhi « Sicuramente c'è qualche furbetto in zona »sentenzierebbe « Proviamo a dare un occhiata? » per poi domandare ciò iniziando quindi a guardarsi intorno, riuscendo grazie alla sua stazza ad avere in teoria una buona visuale della situazione attuale. Nel farlo proverebbe a spostarsi un poco da quella posizione, portando lo sguardo a 360 gradi, curioso e allo stesso tempo sempre più concentrato. [3] Vuole assolutamente scoprire quello che sta succedendo, in modo tale da non far scoppiare nessun casino inutile.
19:12 Nasu no Yoichi [Katorea | In giro][1] Segue la scia con attenzione seguendo le covi delle persone con l'udito. «Se rimane calmo recupero il suo danaro altrimenti nel caso riuscissi a recuperarlo lo terrò per me!» Afferma voltandosi giusto un secondo per fargli un leggero sorrisetto, quasi lo volesse spaventare con esso. La pista di paprikra porta alla fine del chiosco. dove ve ne è una bella quantità. «Uhm?» Che cosa strana, se anche fosse stata portata dal vento non sarebbe tutta ammucchiata, quindi si guarda attorno, soprattutto il chiosco li vicino a quello dove ha preso la sua ordinazione, ascolta nel mentre le parole della fanciulla sua compagna e del proprietario del chiosco. «Paprika eh...» L'uomo risponde asserendo che sia una sua miscela e che è stata tramandata al figlio. Si sporge subito verso la bancarella adiacente e vi guarda dentro. «Mi scusi...» Asserisce con tono curioso verso il padrone del locale. «Ma lei che spezie usa?» Bella domanda che spezie usa? «E le dispiacerebbe spiegarmi perchè le butta per la strada?» Si insomma non si buttano le spezie a terra e sono anche quelle che sembrano essere colpevoli dei problemi del vecchietto. «E perchè questa scia di spezie porta qui partendo da dove avevo messo i miei soldi sul bancone del chiosco del signore?» Insomma non lo stà accusando ma quasi. «Se ne sà qualche cosa è pregato di chiarire l'arcano ed essere così gentile da evitare altri problemi!» Si ora lo sta quasi accusando e preferisce sembrare vagamente minaccioso così che l'altro non si senta in diritto di replicare.
19:09 Callister O'Darryl tenta Slice Hit
Skill Attive: [Agility Up 3/5 - Slice Hit 1/1]
[Katorea] La situazione si complica, e il sudore che imperla la fronte del giovane è un chiaro segno della tensione del momento. Lo sguardo è fisso sull'avversario, ma tutto di un tratto l'inesperienza prende il sopravvento, e il corpo è scosso dalla paura e il dolore della nuova ferita si fa sentire. Paura di non riuscire a vincere il duello, di fronteggiare un nemico più forte e di non riuscire a portare a compimento i proprio progetti. La concentrazione aumenta, e nella testa si forma un piano, una sequenza di azioni che se eseguita nel modo corretto, lo porterà ad avere salva la vita. Molleggia ancora una volta le gambe, che sempre tese come corde di violino, sono pronte a scattare, per poi scartare in un balzo contro il proprio avversario. La distanza che separa i due sarebbe presto coperta, i piedi si pianterebbero al suolo e mentre la mano destra, che tiene ben saldo il bastone, farebbe un leggero movimento, come a simulare un attacco, la sinistra, chiusa a pugno, andrebbe a cercare l'impatto con la mano dell'omone che stringe l'arma. Il colpo dovrebbe colpire le dita, e l'obbiettivo non sarebbe tanto quello di danneggiare il minaccioso avversario, quanto quello di fargli perdere la presa sull'arma, e lasciarlo magari stupito dando qualche secondo in più al Callister. Che il colpo abbia o meno effetto, il giovane non rimane certo a guardare l'esito del proprio fare, ma proverebbe ad eseguire un ulteriore balzo di lato alla massa di muscoli, usando infine tutta l'energia che le gambe ancora tese sanno dargli per darsi alla corsa più sfrenata che gli è concessa. Il viso è colmo di rabbia, e la voce sussurra a sé stesso «Non posso certo morire qua. Tornerò, più forte di prima» esclamerebbe, ancora in dubbio se la fuga sia riuscita o se sta per essere messo al tappeto.
19:02 ESITORiprendiamo nuovamente dalla zona [SUD] di Katorea, dove il mercato entra maggiormente in fermento dopo gli ultimi eventi. Yoichi ovviamente non si fa prendere in castagna e comprende che un sistema per risalire alla fonte del problema effettivamente c'è. Ma non prima di aver detto la sua a quella marmaglia di persone. « Uhmm. »Queste guardano la corvina che stringe nella propria mano e accusano un minimo di dispiacere. « Bah, va bene »Ma ben si sa che non tutti sono ragionevoli e pacifici. « Sai quanto me ne frega! Vedi di farti gli affari fuori, che qua rivoglio i miei soldi indietro! » Un alabastino, tipico del posto per via dei suoi indumenti lunghi e la carnagione abbronzata, inveisce appunto contro Nasu. Lo stesso lascia andare la mano della sua dama, abbandonandola tristemente, rifila una raccomandazione al vecchio -Che decide di non rispondere per paura- e si affida ai propri sensi per seguire la scia. Sgomitando riuscirà a spostarsi verso la propria sinistra, seguendo appunto le tracce sino a quando queste non si ridurranno ad un misero mucchietto rosso posto proprio in mezzo al niente della strada Le tracce si sono interrotte lì. Ha percorso appena un metro, e si trova ora vicino ad un'altra bancarella di spezie che costeggia un vicolo, il quale funge dal chiosco di carne. Non c'è vento ora, quindi solo lui potrà comprendere, conoscendo la balistica meglio di chiunque altro sul posto, che l'aria non ha inficiato in alcun modo. « La ringrazio signorina! » Frattempo la barocca dai capelli neri si interfaccia col vecchino, che sta passando alla seconda fase di cottura dei due pezzi di carne. Questo la osserva perplesso, non comprendendo il perché di quella domanda. « No signorina, utilizzo uno speciale miscuglio di erbe personalmente coltivate. E' una ricetta segreta che ho già provveduto a tramandare a mio figlio! » « Fa schifo! » « Non la mangiare! » Immediatamente l'uomo riabbassa la testa e trattiene qualche lacrimuccia, stressato oltremodo. Yukino, tuttavia, non ha errato affatto: Quella sul bancone è paprika. Ed se farà dietro front con la memoria, ricorderà di averla vista proprio al banchetto fiancheggiante questo. Anche Yami ovviamente non tarda a farsi sentire, dapprima liberandosi del tipo che gli ha ghermito il braccio per poi rivolgersi al nonnino. « Non ne so nulla, davvero. Io cerco solo di guadagnarmi da vivere » [Sniff!] Questa è la sua risposta, con tanto di tirata di naso. « Esatto! All'inizio ho pensato che fosse stato il vento, ma... » Fissa nuovamente torvo il venditore, non accettando altre soluzioni. « Visto che ti interessa tanto capirci qualcosa, vedi di far star zitto quello lì, bello che arrivato con la sua ragazza! » Scorbutici come pochi. Ma chi può biasimarli? Hanno appena perso parte dei propri risparmi per "Magia". [EST] Lì dove si svolgono dei duelli faccia a faccia l'aria si incendia più del dovuto, trasportando quasi l'energia che consuma quegli esatti momenti. Darryl viene minacciato come detto da un colpo di spada per niente da sottovalutare, e decide così di affidarsi alla reattività delle proprie gambe per scartare verso la propria destra e impegnarsi in una capriola sul terreno. Ci riuscirà senza intoppi, allontanandosi dal nemico di un metro e mezzo buono. [Zack!] Ma non senza pagare un piccolo prezzo, dato che la scimitarra dell'uomo riuscirà comunque a tagliuzzare leggermente la sua gamba sinistra ad altezza dello stinco. [Matt -17PVi] E' ora accovacciato a terra, e il suo nemico è leggermente sporto in avanti essendo andato quasi a vuoto. Vede il fianco sinistro di questo alle sue ore dieci, e può comportarsi come meglio crede. « Umpf, insolente! » D'altra parte anche Redwish è minacciato, e nel suo caso il colpo di martello lo raggiungerà abbastanza in fretta. Il suo spostamento repentino verso la sinistra dell'uomo lo aiuterà in parte, ma non impedirà alla punta dello strumento di guerra di cozzare con abbastanza forza sul suo polpaccio sinistro, creando un ematoma. [REDWISH -1PV -25PVi] Ciò non toglie che avrà occasione di provare ad allungare la propria spada verso le gambe del nemico, senza centrarlo pienamente. « Urgh. » Riuscirà però a destabilizzarlo proprio con tali gesti, e lo avrà alle proprie ore dieci ad un metro di distanza soltanto. E' importante che sia preciso questa volta, se vuole ottenere dei risultati maggiori! [OVEST] Osserviamo nuovamente e infine il duo dei Kuroi Shimi, che sembrano essersi ficcati proprio nella bocca del lupo. Nash ha il boss ad un soffio, ma questo non sembra essere per niente intenzionato ad essere vittima delle sue offensive; preferendo lasciare il lavoro sporco al suo compare e sottoposto. Il pugno dell'uomo viaggia rapidamente, e da quella distanza non è molto semplice evitarlo. Nonostante ciò, l'avventuriero riuscirà a stringere la sua mano direttamente sul polso del figuro dopo che le nocche avranno fatto leggero contatto sul suo collo, arrossandolo dalla botta. [El Barto -24PVi] La sua lama però è pronta ad affondare, e lo farà direttamente nell'arto offerto dinanzi a sé con tutta la forza del caso, penetrandolo come se fosse la carcassa di un animale da cui v'è necessità di ricavarne la pelle. « UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRH! » Il dolore fa tremare l'uomo, che si butta quasi immediatamente sulle ginocchia. Il polso è ancora stretto nella mano Charlie, che potrà ora decidere come continuare. Il boss è a due metri ora, dato che sta continuando a retrocedere e, nello specifico, lo fa estraendo una cerbottana con tanto di dardi dalle punte colorate. « Maledetti rompiscatole! » [SWING!] Sui tetti invece la situazione è meno liscia di quel che si può aspettare: Heftar è abile, anche fin troppo, poiché come nulla fosse si interfaccia con la minaccia quasi come se fosse cosa normale. La sua mente reagisce bene, ed il suo corpo non è da meno. Nel suo scartar di poco verso destra sentirà la suola toccare l'estremità del tetto e lasciar cadere di sotto qualche granellino di materiale edile, liberando d'altra parte un vuoto lì dove il proiettile più vicino punta. [Zin!] Il bossolo riuscirà solo a scalfire la sua pelle squamata ad altezza della coscia, sul lato esterno, dandole un lievissimo fastidio. Non si può dire che sia piccina, la ittica! [Khama -10PVi] Gli altri due colpi, invece, verranno prontamente intercettati con la sua fedele arma attraverso il piatto in acciaio, che li bloccherà totalmente. [SDENG-SDENG!] Questo comporterà qualche ammaccatura, ma niente di serio. [-2PS]Anzi, da qui in poi potrà decidere lei come continuare ad agire. I tiratori hanno l'attenzione quasi del tutto convogliata su di lei, e stanno per tornare in parte a puntare contro il suo collega Nash. Non sparano poiché non hanno limpida visuale di tiro, e la credono per altro spacciata.
18:27 Heftar Sheireen tenta One Sword Ukenagasu
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[Katorea] [3»2] La sua manovra riesce senza particolari problemi ed ella giunge la propria destinazione aprendosi a diversi proiettili che, effettivamente, vengono sparati. Anche questo era stato preventivato essendo una reazione più che logica. Il suo secondo obiettivo è dunque salvaguardare sè stessa da quei colpi così da poter passare quanto prima all'offensiva. Ogni arma deve ricaricare, prima o poi. Il corpo più insidioso è di sicuro quello che si trova praticamente a bruciapelo ma, per sua fortuna, l'altro ha diversi istanti di esitazione che ella intende sfruttare pienamente. Ed è proprio per questo che la primissima cosa che tenterebbe di fare è convogliare l'intero peso corporeo sulla gamba destra così da poter flettere la mancina ed attirarla quanto possibile verso la gemella con tanto di lieve rotazione della zona inferiore del corpo la quale proietta il ginocchio verso il terreno. Il piè destro, rapidamente, andrebbe ad allargati di appena un metro verso le proprie ore tre così da accentuare la manovra nella speranza di esser colpita di striscio o meglio ancora evitare il proiettile. Questa non è che parte della sua difesa la quale viene protratta in simultanea anche dalla parte superiore del suo corpo. Iridi che studiano i due tizi che hanno appena rivolto lei le proprie attenzione e che cercano di studiarne perfettamente la traiettoria del corpo così da poterli, per così dire, anticipare. La man dritta, quella che impugna l'arma, rapidamente inizierebbe a muoversi permettendo all'arma da ella impugnata di proiettare la guardia verso il cielo e la punta in direzione del terreno. Essendosi spostata verso destra per evitare il primo colpo la lama non verrebbe posta dinnanzi alla spalla ed al costato bensì alla zona più centrale del busto ove, i colpi, dovrebbero or ora arrivare proprio per le movenze poc'anzi descritte. La stessa si trova di fatti con la punta ad osservare il terreno e la guardia a sfidare il cielo rivolta con il piatto verso le proprie ore dodici, ergo la direzione ove sono stati esplosi i colpi. Ora non può far altro che pregare.
18:21 REDWISH [ Katorea - In Giro ] Osservo il suo assalitore che sembrerebbe prendersi gioco di lui « cose mi vuoi cantare la ninna ninna? pensavo che eri qui per uccidermi non per fare due chiacchiere » dice come al suo solito riesce a fare le battute meno adatte nei momenti peggiori. Osserva il martello del nemico che lo agita d'anzi a lui cercando di leggere si suoi movimenti cosi da poter contrattaccare subito dopo. Prova ad rimanere calmo, sa che può farcela dopo tutto a con se la sua fedele spada. Mentre Individuo si avvina il giovane spadaccino decide con passo veloce di spostarsi verso la sinistra del tipo pelato, sperando cosi da aprire un varco In pugna la sua spada tenendo la mano destra sul punto più alto del manico e la sinistra sotto ciò dovrebbe permettergli di Applicare più forza. non vuole ucciderlo non ne nel suo stile ,cercherà dunque di colpirlo in baso magari con un po di fortuna riuscirà ha limitare i movimenti del pelato.[2]
18:18 Yukino Takada [Katorea | In giro] Il passo svelto mosso per seguire l'arciere verrebbe rallentato. Sgomita un pò fra la folla per raggiungerlo mentre il canarino si sente un pò sbatacchiato sopra la sua testa, iniziando anche a lamentarsi [Ciiiiip]. Una voce familiare la farebbe voltare un momento verso il Check. «Oh.. Buon pomeriggio..» Saluta verso Yami, un leggero e gentile sorriso sulle labbra, per poi tornare verso Yoichi che ha improvvisamente deciso di mangiare.. L'odore di qualcosa di buono le solletica l'olfatto, mentre sente le parole dell'arciere. «Scusate..» Commenta verso gli altri, cercando di fermare il proprio passo alle spalle del giovane barocco. Uno sguardo va al cuoco, scuotendo docilmente la testa. «Non si preoccupi, dall'odore sono sicura sia squisito.» Ignora le parole degli altri avventori almeno per ora, incuriosita anche dal fare e le parole dell'arciere. «S..Si..Tranquillo» Ancora una volta, sul volto della ragazza c'è della perplessità per quella situazione. L'occhio cade sul bancone, dove poco prima c'era la mano del ragazzo con i soldi. Noterebbe quella scia rossa. Il ragazzo si sposterebbe, e lei cercherebbe invece di avvicinarsi al bancone, per prendere la posizione lasciata da lui. «Mi scusi..» Alza la mano destra, come a voler richiamare il titolare del chiosco. Gli occhi verdi continuano a osservare la scia rossa lasciata sul bancone. «Ma usa la paprika?» Chiede verso di lui, con tono curioso e perplesso al tempo stesso.
18:17 Nash Charlie [Katorea] La situazione è precipitata drasticmente. L'atato riesce nel suo salto non andando perö a raggiungere il suo obiettivo, infatti va a lisciare il Boss atterrando a pochi passi da lui. Un'altro uomo si va a mettere nel mezzo dei due, quest'ultimo va a scagliare un pugno adesso diretto alla gola dell'alato che si troverebbe esattamente di fronte a lui. Charlie, cercherebbe di non perder tempo mentre vedrebbe il pugno dell'altro partire. Cercando di tenere una posizione ben salda al suolo, ancora una volta le ginocchia andrebbero a piegarsi leggermente. Charlie cercherebbe di inarcare la propria schiena all'indietro a circa quarantacinque gradi, il capo andrebbe a seguire il movimento della schiena inclinandosi appena. La mano mancina nel frattempo, verrebbe aperta e andrebbe alla massima velocità a puntare al polso avversario indirizzato alla gola dell'avventuriero. La cordinazione del movimento dovrebbe permettere all'alato di afferrare il polso nemico con la mano mancina. La stretta andrebbe ad essere salda sull'osso avversario. La mano destra, stringe ancora il pugnale. La punta di questo adesso verrebbe rivolta verso l'alto. Il braccio andrebbe dunque a compiere un movimento dal basso verso l'alto, con la punta della lama del pugnale puntata verso la parte interna del gomito, parte molle e vulnerabile. Il braccio con il coltello verrebbe dunque disteso del tutto intento ad infilzare il braccio altrui da parte a parte. Se l'attacco dell'alato dovesse andare a buon fine, Charlie tornerebbe ad assumere una posizione eretta continuando a trattenere il braccio dell'altro mentre il pugnale verrebbe girato e poi estratto dal nemico.
18:14 Callister O'Darryl
Skill Attive: [Agility Up 3/5 - Slice Hit 1/1]
[Katorea] Nonostante l'azione fosse più complicata da eseguire che da pensare, la distanza tra il corvino e il bestione si è ridotta, permettendo ai due di trovarsi faccia a faccia. Sul volto del ragazzo si dipinge un sorriso, con l'adrenalina che circola nel corpo ad accentuare ogni movimento ed inibire la paura. Il bastone è impugnato ancora con la mano destra soltanto e gli occhi sono fissi sull'uomo per cercare di coglierne i movimenti [1]. La spada di questo si alza sopra la sua testa, stretta in una mano, con l'evidente intenzione di calare sul Callister, che però sente ancora i muscoli delle gambe ben forti; aspetterebbe quindi che la lama inizi la discesa, piegando le gambe e rimanendo sulle punte dei piedi, per poi alzare la gamba sinistra e darsi lo slancio per una capriola che usi la spalla come punto di contatto col terreno. La spalla su cui rotolerebbe è la destra, col braccio piegato che poggia sul busto in modo da non permettere al bastone di infastidirlo nella schivata; e una volta terminata la rollata finirebbe di nuovo coi piedi ben piantati per terra, fissando l'omaccione e cercando di coglierne ogni movimento, pronto a reagire e contrattaccare.
18:13 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] Dopo un po di fatica nel passare tra le persone, arriva a destinazione. Qualche commento nel mentre che supera le persne arriva alle sue orecchie, ma come suo solito Yami andrebbe a farsele scivolare addosso senza calcolarle. Il mercante sostiene vada tutto bene, seppur dai suoi movimenti si può capire tutto il contrario. Notandoli quindi, il ragazzone decide di rimanere li sino a quando la situazione non si sarà calmata. Per quanto riguarda i ragazzi infuriati, questi sostengono invece sia il vecchio a truffarli, cosa che mette il superuomo in una posizione difficile da gestire. Ma per ora nulla di grave. Sposterebbe lo sguardo verso quello che gli ha appena risposto, per poi « Sei sicur.. » neanche il tempo di finir la frase che una stretta al braccio fa improvvisamente distrarre il giovane Yami. Lo strattona verso la mano del tizio in compagnia di Yukino, sostenendo come qualcuno gli abbia fatto sparire i soldi da sotto il naso. Proverebbe quindi a liberarsi da quella stretta, per andare a portare l'attenzione su di Yoichi per un attimo, in cerca di risposte. Ma il ragazzo sembra che cerchi subito di levarsi e andar a cercare il colpevole. Subito dopo però, si volterebbe in direzione dell'anziano « Hey signore, ma che sta succedendo qui! » alzerebbe un po il tono nel dire ste parole, iniziando ad alterarsi un po per la situazione. [2] In più, dovrebbe finalmente riuscire a rivolgersi a Yukino « Tranquilla, ci sono anche io » tenterebbe quindi di tranquillizarla visto che il suo presunto ragazzo l'abbia lasciata sola per un attimo. Il suo è semplicemente un gesto di gentilezza, niente di più. Infine, si rivolgerebbe nuovamente ai ragazzi, ipotetiche vittime di quel che sta succedendo: « É successa la stessa cosa a voi? » domanderebbe cercando di capirne di più.
18:07 Nasu no Yoichi [ Katorea - In Giro ] Riesce nel suo intento trattenendo nella propria mano la piccola Yukino, i tipi che si lamentano sembrano non accorgersi di ella quindi eccolo sospirare. «Scusate capisco che magari siate alterati. ma state schiacciando la mia ragazza sareste così gentili da evitare?» Ed indica il proprio braccio che è fra di loro e che stringe ancora la mano della fanciulla. «Sapete è delicata non vorrei si facesse male poi non saprei come reagire a riguardo!» E prendere a ridere un pochino, insomma sta cercando di placare gli animi delle persone li presenti. Il vecchietto intanto cerca di intrattenerlo ed il ragazzo ridacchia. «No no uno solo è per me l'altro è per la mia compagna quindi la prego di impegnarsi per farle assaggiare qualche cosa di buono, anche lei è una cuoc...a»In quel momento vede un guizzo dalla sua mano e soprattutto portando lo sguardo su di essa per tale gesto, può notare qualche cosa di particolare. «Yukino ti lascio un attimo la mano...» La avvisa subito andando a muoversi. «Lasciatemi passare che forse risolvo il problema!» Seguirà infatti con lo sguardo la scia rossa che forse ad occhio può somigliare ad una spezia che il ragazzo ha già visto prendere alla fanciulla tempo addietro, ma forse, insomma gli ricorda la paprika, il nome non lo ricorda ma l'effetto visivo un pochino si quindi si domanda se sia quello o meno, la segue senza porsi troppe domande e se sarà necessario scavalcherà anche il bancone.
17:54 ESITOLa temperatura alla fin fine scende di qualche grado, arrivando a toccare in ogni caso la quarantina fissa ed esatta. Le nuvole sono una salvezza, ma il pomeriggio è ancora lungo e con esso lo sono anche le ore roventi. [SUD] Lì dove le cose sono movimentate, ma per altri motivi, il primo a muoversi senza attendere neanche un attimo è l'arciere dei Baroque Works, il quale tira fuori dalla propria saccoccia il denaro sufficiente per pagare ben due porzioni di carne. Dovrà sgomitare un po', mingherlino com'è, ma alla fine riuscirà a raggiungere il banco e battere su questo la mano con tutto il denaro. [BAM!] La botta farà sussultare leggermente i presenti, i quali inizieranno ad osservarlo in maniera quasi torva, trasmettendo su di lui tutto il proprio disappunto. Il vecchio, invece, sarà l'unico a reagire positivamente. « Subito, giovane! » Sorride come può, essendo un po' sdentato, e subito afferra due braciole di chissà quale animale desertico per piazzarle sulla piastra. [FRRRSSSH] La cottura ha così inizio, e il profumo che inizia a sollevarsi è a dir poco invitante. Va per altro aggiungendo subito qualche erbetta aromatica e delle spezie, fornendo nell'immediato una nota ulteriore all'odore. « Le mangi da solo? » Fa anche conversazione il nonnino, appellandosi alla presenza del tiratore per evitare che altri lo aggrediscano verbalmente. « Cucina, cucina, così la gente capirà come truffi la gente! » Qualche commento non viene comunque risparmiato. Anche Yukino potrà avvedersi dell'interezza della scena, essendosi avvicinata con un passo abbastanza deciso. Riuscirà a infilarsi proprio alle spalle di Nasu, stretta tra un paio di persone incavolate nere. Il suo canarino, almeno, non dovrà preoccuparsi di sgambettare. Yami d'altra parte ci mette un attimo, alto e massiccio com'è, a raggiungere il chiosco ed a interfacciarsi coi presenti. « E questo da dove sbuca- » Alcuni si sorprendono dinanzi a qualcuno di così tanto piazzato, altri invece non ci fanno semplicemente più di tanto caso. « O-Oh! » Il vecchietto rientra nella prima categoria. « S-Si, tutto bene! » Non ha la forza di volontà per denunciare l'accaduto dinanzi a tutte quelle sgradevoli persone, finendo così per far finta che sia tutto apposto. Le sue mani però tremolano leggermente, e il suo sguardo tradisce la preoccupazione. « Scappare? Macché! E' questo vecchiaccio che ci prende per i fondelli! »Uno dei tanti denuncia frattempo il furto, continuando a inveire contro l'anziano che non ha la forza di replicare. In quell'esatto istante, mentre l'attenzione è per l'appunto tutta sulla parapiglia, il denaro piazzato dal cecchino dei Barocchi sparirà d'un tratto proprio da sotto la sua mano. Ci vorrà poco prima che lo stesso ne accorga, per altro notando, grazie alle sue abilità da tiratore che il denaro sembra essersi come mosso verso la sua sinistra. Lì, sul banchetto, è stata appunto lasciata una scia rossiccia in polvere. Una polvere che potrebbe interesse la padroncina di Watakuni, visto che il suo cervello "Pizzica" in visione di ciò. « Uh? ECCO, guarda! » Uno tira l'enorme braccio di Yami. « Il denaro è sparito di nuovo! » Il Checkmate ha tra le mani un bel mistero a sua volta. [EST] Nella zona impegnata dai due energumeni pelati, palesemente sicari mandati ad uccidere degli scocciatori, tutto prende rapidamente una piega decisamente cruenta. O'Darryl non ci sta, cavolo se non ci sta! La rabbia lo pervade e gli occhi si animano, desideroso di dare tutto il filo da torcere del mondo a chi ha osato provocarlo e minacciarlo. Estrae il suo fedele bastone da dietro le spalle e si avvicina al colosso armato di spada, subito percorrendo la distanza che lo separa da questo in rapidi movimenti. Purtroppo per lui non ha sufficiente tempo per afferrare il bastone ed utilizzarlo nel medesimo atto, ma ciò non toglie che le proprie manovre lo porteranno proprio dove desiderato, e costringeranno così l'omaccione ad indietreggiare e separarsi dal collega di un metro. « Umpf, come osi! » L'uomo alza così il braccio destro e carica la propria spada sopra la testa, ingrossando leggermente la muscolatura già evidente per poi far partire un colpo diretto dall'alto verso il basso, quindi verticale, mirante alla testa del lottatore. Meglio correre ai ripari! D'altra parte la storia è praticamente la stessa per Redwish, il quale decide di fronteggiare l'uomo col martello estraendo la propria fedele spada. Si avvicina a questo, desideroso di attaccarlo, ma le tempistiche non gli consentiranno di fare ambo le cose. Ridotte le distanze all'osso, il suo avversario stringerà il suo martello con ambo le mani, agitandolo poi da destra verso sinistra ad altezza dei piedi dello spadaccino dei Checkmate. « Non farmi ridere, moccioso! Inizia con l'andare a terra! » Sta cercando di spazzarlo con lo scopo di farlo cadere. A lui decidere come comportarsi! [OVEST] Nel vicolo nessuno dei Kuroi Shimi apre bocca, rendendo quasi perplesso e deluso il boss appena apparso sull'uscita della via. Questo afferra il sigaro dalla metà e attende invano, sicché i due eroi della giornata muoveranno con l'intenzione di riprendersi i propri spazi e vantaggi. Non appena però inizieranno a mettere un piede dietro l'altro, chi correndo e chi balzando in maniera più diretta, attireranno l'attenzione di tutti i fucilieri e del capo stesso. « Uccideteli. » L'ordine giunge lapidario e freddo, seguito dal suono di spari concatenati. [Bang-Bang-Bang!] I proiettili colpiranno per questa prima scarica la terra direttamente alle spalle di spadaccina e avventuriero, sollevando la terra per lasciar dietro di loro un po' di terra "bruciata". Heftar si avventa verso la fine della parete di sinistra e spicca un balzo olimpionico, guidando contempo la mano destra sull'elsa della spada per tirar via la stessa dal fodero. Atterrerà effettivamente sul bordo, lì dove voleva giungere, ma sarà immediatamente puntata dal primo cecchino a lei frontale, posto ad un metro, sbigottito, ed altri due del versante opposto. « Ah, dannazione! » Quello dinanzi a lei fa fuoco quasi a bruciapelo col proprio fucile. [BANG!] Punta alla sua coscia sinistra per via dell'esitazione. Dall'altra parte provengono invece due proiettili eruttati al contempo, ma destinati a percorrere due metri -Quello diretto sul costato destro- e sei metri -Quello diretto alla spalla destra. « UMPF! » Di sotto, Nash si libra nell'etere con una leggerezza tale da essere a dir poco disarmante, riuscendo a spaziare come desiderato gli otto metri concessi dalla propria fisicità. La mano è sul pugnale, ma l'uomo occhialuto andrà a farsi indietro per lasciare che il tipo posto dinanzi a sé si occupi di lui. Era proprio ad un soffio dalla macchietta, che ora si ritroverà un pugno, diretto, mirante all'altezza della propria gola. Nessun ulteriore sparo per lui, visto che la manovra di Sheeiren ha fatto sì che l'attenzione ricadesse proprio su di lei. [Azioni in 25 minuti]
17:20 Nash Charlie tenta Jumping[Katorea]Charlie circospetto, osserva l'ambiente circostante cercando di non distogliere lo sguardo dal sospetto. Il vicolo sembrerebbe essere largo appena un paio di metri, giusto lo spazio per poter muoversi. D'un tratto il tipo sospetto inizia a parlare rivelando le sue vere intenzioni.Alla fine del vicolo un brutto ceffo va a bloccare la via, lo stesso avviene nella direzione dalla quale Charlie è appena venuto. Sono imbottigliati; e se tutto questo non bastasse, sopra di loro una distesa di pistole e armi da fuoco sono pronte a sparare. L'alato cercherebbe dunque di mantenere la calma e come prima osserva la situazione attorno a lui cercando di concentrarsi [2]. Un uomo di fronte a loro sembrerebbe disarmato, sopra di loro 5 uomini armati sono in attesa dell'ordine di quello che sembrerebbe il boss, all'ingresso del vicolo. Charlie andrebbe a ruotare d'apprima il capo e poi tuto il corpo verso l'uomo con il sigaro e gli occhiali da sole mentre porterebbe entrambe le mani di fronte al corpo mostrando i palmi all'altro; le braccia sarebbero rilassate pronte a muoversi. La posizione del nemico dunque, dovrebbe adesso essere a ore 12 dritto di fronte a lui. Cercando di essere il piü veloce possibile, Charlie andrebbe a portare la mano destra alla cintura dove il suo pugnale è situato. Con un movimento dal basso verso l'alto, Nash estratrrebbe il pugnale andando a tenere salda la presa mentre il piede mancino si va a scostare dal destro di qualche centimetro in maniera orizzontale. A questo punto l'avventuriero cercherebbe di far affluire il sangue pricipalmente negli arti inferiori andando qundi a genoflettere leggermente le ginocchia mentre una leggera pressione verrebbe esercitata sulle punte dei piedi. Cerca adesso di inclinare leggermente il busto in avanti andando a spostarne il baricento. Cercando di raccogliere tutte le forze, Charlie andrebbe dunque a rilasciare tutta l'energia comulata nelle gambe per effettuare un salto in lungo verso il nemico. Il piede destro si andrebbe a distaccare dal suolo seguido dal mancino; entrambe le gambe si andrebbero a distendere del tutto una volta a mezz'aria. Il busto nel frattempo andrebbe a dare un colpo di reni per cercare di raggiungere l'apice dell'altezza. Nel salto, Charlie va a mirare al petto dell'altro. Se il salto andrà a buon fine, l'alato dovrebbe andare ad atterrare letteralmente sull'altro. Nell'atterraggio il braccio con il pugnale andrebbe ad indurrsi stingendo la presa di quest'ultimo.
17:19 Heftar Sheireen
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[Katorea][2] Come poteva ben immaginare l'ometto li ha attirati in una trappola, la stessa che la nostra Heftar si aspettava. Il nostro duo si ritrova al centro dell'attenzione di ben dieci fucilieri, due guardie e l'uomo dai capelli rossi. L'ittica si guarda attorno per qualche istante cercando di registrare il più possibile ciò che vede. Tetti orizzontali ed alti dieci metri. E' una buona notizia. Costui prende parola con tutta calma palesando bene il suo aver il coltello dalla parte del manico. Se fosse da sola e sicura di non lasciare testimoni potrebbe anche provare ad ucciderli ma è una situazione ostica. Se si macchiasse di omicidio nessuno potrebbe biasimarla o accusarla. Non dona all'altro alcuna risposta, non è qui per chiacchierare quanto per sgominarli. L'altro ciancia perdendo un sacco di tempo, lo stesso che la nostra Heftar decide di sfruttare. «Sir Nash, si occupi di lui» sibila a voce bassa avendolo al proprio fianco. Parole semplici, veloci, che prendono forma nel mentre che le gambe dell'ittica vanno a divaricarsi. Non attende nemmeno risposta sbrigandosi a metter in moto il proprio corpo e portarsi. Le leve inferiori ordunque scalciano contro il terreno con forza emettendo un pesante rumore di passi. Le suddette andrebbero ad alternarsi in rapide ed ampie falcate che in pochi secondi dovrebbe spingerla al massimo della sua velocità. Il busto nel mentre andrebbe a flettersi in avanti spingendo parte del suo peso corporeo verso dritta così che ella possa inclinare il proprio moto alla propria sinistra il quale dovrebbe condurla ai piedi di uno dei muri che ospita metà dei fucilieri richiamati dallo scarlatto. Se fosse riuscita a fare quanto descritto ella si fermerebbe a circa un metro dallo stesso e, sfruttando l'inerzia generata dal repentino scatto flettendo le ginocchia arrivando, quasi, ad accovacciarsi. La muscolatura inferiore aumenta di volume essendo in totale tensione brucando ossigeno e sostanze nutritive. Come una molla in tensione ella andrebbe a proiettarsi verso il cielo e, sfruttando nella sua interezza la forza fisica di cui dispone, si lancerebbe a ben undici metri d'altezza. Ancora a mezz'aria, ben attenta a non sbilanciarsi, ella andrebbe a sollevar la man dritta così da afferrare la guardia della propria lama «Strepita, Shiroisame» permettendo alla suddetta di [Swing] venir sguainata. Il suo obiettivo è dunque raggiungere il tetto precisamente al limitare dello stesso così da non aver alcun fuciliere alle sue spalle.
17:15 REDWISH tenta One Sword Wolf[ Katorea - In Giro ] I due dopo attimi di silenzio decidono di parlare pare servire il nostro aiuto « ma davvero sarebbe? » dice incuriosito per poi scoprire che vogliono ucciderli per scopo di vendetta. « se melo chiedi cosi tanta gentilezza come faccio a dirti di no? » risponde ironicamente mentre cerca di estrarre la sua spada con la mano destra dal fodero nero conservato alla suo fianco sinistro. Decide di provare a fronteggiare quello che maneggia il martello provando prima a evitare il suo colpo per poi tentando di colpirlo di seguito nella speranza che di finire lo scontro il più in fretta possibile, non sa se cene sono altri o meno. Porta la spada davanti a lui tenendola salda con entrambe la mani sa che deve scegliere il momento più adatto per rispondere, fa un bel respirò concentrandosi al massimo delle sue possibilità non levando mai lo sguardo sul suo avversario « Pero permettimi di dirti una cosa, non sono qui per morire cosi facilmente non con un farabutto della tua specie» dice più sicuro che mai di se [1-2 » 1]
17:08 Yukino Takada [Katorea | In giro] La giornata è relativamente in quel di Katorea. Gli occhi verdi della ragazza catturano per il momento la bancarella con le spezie. «Dovrei comprare nuovamente la paprika..» Mormora con tono basso, un pensiero espresso senza farci troppo caso. La voce dell'arciere la raggiunge come a voler confermare quel suo pensiero. «Sicuramente.. Diamo un'occhiata?» Ma qualcos'altro sembra aver raccolto l'attenzione del ragazzo che l'accompagna in quel placido pomeriggio di compere. Aveva una lista con sè, sebbene alcune cose non le avesse segnate. Qualcuno si lamenta, delle voci e degli insulti volano. Qualcosa che potrebbe anche ritenere abbastanza normale, in quei luoghi. Un altro sguardo viene lanciata alla bancarella di spezie, ma a quanto per il momento vi doveva rinunciare. La presa che teneva le mani unite per un momento si scioglie, lasciandola su quella via, mentre l'altro si avvierebbe nella direzione del trambusto. «Che succede?» Leggera la voce, bassa e rivolta principalmente al canarino che l'accompagna, che per ora sta dormicchiando sulla sua testa. Inclina appena il capo, avviandosi al suo seguito. Il mantello ondeggia alle proprie spalle, muovendosi mentre lei allunga il passo per raggiungerlo. La treccia ricade sulla schiena, raggiungendo senza troppe difficoltà la base di questa. [Ciip] Sarebbe la risposta del canarino a quell'improvviso cambio di andatura, mentre solleva il capino giallo, incuriosito. Andrebbe quindi a raggiungere l'arciere, con aria un pò perplessa e spaesata.
17:08 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] In pochi attimi si ritrova in uno stradone largo 20 metri, dedicato principalmente al mercato. Vi sono un sacco di bancarelle in entrambi i lati e altrettante persone, tutte quante intente a osservare, comprare o semplicemente passeggiare. Varie voci provenienti da ogni angolo incitano la gente ad andare ad acquistare i propri prodotti, convincendone gran parte, al contrario di Yami, che si limiterebbe soltanto ad ascoltare. Sfumacchierebbe quella sigaretta seguendone con lo sguardo il fumo che ne esce fuori: « Mh.. » verseggerebbe osservando il cielo « Si sta scurendo.. » commentandolo notando come nuvoloni grigi occupino la maggior parte di esso. Lo sguardo ora verrebbe riportato di fronte, notando come due figure stiano venendo proprio verso di lui. Aguzzando la vista, dovrebbe riconoscere il viso di quella ragazza, Yukino, con la quale avrebbe avuto una conversazione un po di giorni fa, in compagnia di Perry, allo Spice Bean. Si cercavano informazioni ruguardo l'accaduto, ma ora non è il momento di parlarne. Neanche il tempo di salutarla che delle voci alquanto fastidiose attirerebbero l'attenzione del superuomo, il quale, tralasciando per un secondo Yukino, si volterebbe verso quella situazione. « Mh? » mugugnerebbe pensieroso mentre si avvicinerebbe per capire meglio la situazione. Un gruppo di ragazzi si lamentano di quello che un giovane anziano mercante gli ha appena venduto a quanto pare. D'istinto il ragazzone si dirigerebbe verso l'anziano, che gli ricorda molto il suo Nonnetto. Mentre si avvicinerebbe noterebbe come invece, il tizio che pare essere insieme a Yukino, provi a interrompere in maniera aggressiva quel botta e risposta. Yami quindi, si fermerebbe nuovamente, tentando di mettersi poi in contatto con l'anziano « Tutto bene signore? »domanderebbe serio. Ma un altro piccolo particolare viene a conoscenza del ragazzone, e si tratta di quei portafogli. Si volterebbe verso i ragazzi quindi, provando a capirne qualcosa « Avete visto qualcuno scappare? Com'è successo? » con voce calma e gentile. Tenterebbe quindi di mantenere la calma in questa situazione, per quanto sembri difficile. Proverà qui di prima a conversare con i ragazzi. Ovviamente, rimarrebbe sugli attenti, vuste le ultime vicende affrontate. [1]
17:04 Callister O'Darryl tenta Agility Up
Skill Attive: [Agility Up 3/5 - Slice Hit 1/1]
[Katorea] Il cielo si copre di grige nuvole, che come un brutto presagio oscurano il sole, lasciandone il calore bollente e l'aria afosa. La situazione si complica quando i due estraggono le armi e pronunciano quelle che sembrano proprio parole di minaccia verso il duo. Gli occhi si aprono e vanno a fissare prima i due uomini, poi il ragazzo, analizzando per quanto possibile la distanza e la situazione [2]. «Quei due sembrano forti, e se ci colpiscono con quelle sarà un bel problema» commenta tra sé, ma anche a voce abbastanza alta perché Redwish lo senta. Si stacca dunque con la schiena dalla parete e comincia ad avanzare verso i due omaccioni, con la sigaretta ben stretta tra le dita; la mette in bocca, inspira ed espira il fumo, per poi fissarli negli occhi «Ma non perdono una minaccia per niente al mondo». Nelle pupille la furia, pur mantenendo un minimo di sangue freddo, e nella voce il disprezzo «I compagni di un assassino non sono altro che assassini» urla quindi a gran voce, gettando la cicca per terra e portando la mano destra dietro la schiena, ad estrarre il lungo bastone da combattimento, che è impugnato solo con la suddetta, con la punta poggiata a terra. Continua a fare un passo dopo l'altro nella direzione dei due senza alcuna fretta, senza curarsi di ciò che lo spadaccino che è con lui farà, tenendo in particolare gli occhi fissi sull'uomo che tiene in mano una spada ricurva. Una volta arrivato a quattro metri da questo si fermerebbe, e tenderebbe i muscoli delle gambe al massimo della loro possibilità, preparandosi ad uno scatto verso questo. Le fibre si irrigidirebbero, i talloni si alzerebbero con la forza che rimarrebbe nelle punte dei piedi, fino ad esplodere in un solo istante, compiendo qualche passo in velocità e un balzo finale in direzione dell'uomo ad una velocità sovrumana. Nell'ipotesi che tutto ciò effettivamente accada, il bastone sarebbe intanto caricato dietro la testa, e andrebbe a calare di schianto in un colpo che mira alla testa dell'uomo armato di spada, con l'intento di fracassargli il cranio [2-2 -» 0]
16:56 Nasu no Yoichi [Katorea | In giro] passeggiano per le strade della città tranquilli con la piccola Yukino che ne cerca la manina e lui che sussulta un attimo a quel tocco stringendogliela dolcemente, andando poi a voltarsi così da sorriderle. Le voci del emrcato sono tutte in subbuglio, fra una cosa e l'altra si parla di spezie, una cosa che in genere la piccola Yukino non si fa problemi a studiare. Un leggero sospiro per il ragazzo avviene dunque visto che probabilmente la fanciulla vorrà fermarsi a controllare. «Forse hanno qualche spezia a te sconosciuta...?» Insomma ci vuoi andare a dare una controllata? Una domanda indiretta seppur diretta abbastanza affinchè si capisca. Quello che però attira l'attenzione del ragazzo sono delle persone che si lamentano davanti ad un chiosco di un vecchietto, sospira andando a leggere quello che è e soprattutto il prezzo, veloce prende il quantitativo necessario per due dosi di quella robbaccia e si avvicina al bancone, con Yukino se vorrà seguirlo, i due clienti litigano e lui andrà a sbattere quel quantitativo di berry sul bancone. «Due porzioni perfavore!» Voce alta e sonora quella del ragazzo, l'intento del giovine è quello di surclassare con quello sbattere della mano e la sua voce il chiasso di quei giovani scocciatori! E tanto perchè lo si sappia, ha sbattuto la mano troppo forte ed ora fa anche un poco male il palmo per la botta.
16:46 ESITOIl vento, per quanto poco, smette ad un tratto di soffiare e finisce col placarsi in tutto e per tutto. Katorea sembra star perdendo attimo dopo attimo la propria vitalità, persino i raggi del sole voltano a questa le spalle venendo nascosti da una serie apparentemente infinita di scuri nuvoloni grigi. Una tappezzata che non lascia presagire nulla di buono, decisamente. Per tutti i nostri protagonisti i suoni si fanno quasi più distanti e leggeri, segno inequivocabile che si sta arrivando ad un attimo di tregua da una delle ultime ore di punta. Un momento pressapoco perfetto per agire indisturbati nei maggiore dei casi, non dovendosi preoccupare di alcun passaggio di carovane o anche solo di turisti. I nostri eventi sono destinati a svolgersi proprio in quello stretto circondario, in uno spazio non più grande d'un quartiere che è per altro di periferia cittadina. Sul versante [EST] Redwish e Callister si incontrano come si ci poteva aspettare, salutandosi vicendevolmente nel mezzo della strada. Sembrano per l'appunto ricordarsi l'uno dell'altro, seppur con qualche attimo di incertezza più che giustificabile. Ambedue, inoltre, si avvedono dei due signori in avvicinamento e, ora che li guardano meglio, possono notare come questi tocchino quasi i due metri di altezza e vantino d'una muscolatura molto evidente. O'Darryl decide di testare la situazione e si piazza contro una parete, pazientando quasi mentre tiene d'occhio la situazione. Dall'altra parte, invece, lo spadaccino dei Checkmate prende la situazione di petto e senza esitare neanche un attimo si interfaccia con i due uomini. Questi due si guardano per qualche attimo senza dire nulla, continuando frattempo ad avanzare in loro direzione. Callister dista due metri dall'Anonym e sette dai due omaccioni, posizionato sulla destra della via, mentre Redwish vede la coppia super muscolosa frontalmente a solo cinque metri ora. « Si, potete esserci d'aiuto entrambi » Dice il primo, quello a sinistra. « Potreste ad esempio farci il favore di non scappare e di farvi uccidere rapidamente » Il primo a parlare estrae un martellone dal retro della propria tenuta, mentre il gemello caccia fuori all'improvviso una lunga spada lievemente ricurva. Entrambi impugnano con la mano destra, e sembrano apparentemente saperci fare. « Voi siete i responsabili della cattura di Derry. Avete rotto le scatole al boss, e questo ha deciso di farvela pagare cara. » Le cose si movimentano. « Questa è l'unica possibilità che vi diamo, bambocci » « Arrendetevi. » A loro. Frattempo, ad [OVEST] sia Nash che Heftar decidono di seguire l'uomo che farà loro da guida nel mezzo del vicolo, il quale si rivela essere largo appena due metri scarsi. Si fa abbastanza fatica a muoversi, e questo sicuramente è da tenere in considerazione per il futuro. « Ah, non ci posso credere! » Il signore procede e raggiunge circa la metà del cunicolo. « Non posso credere che esista gente tanto STUPIDA! » Si ferma, ed in quell'esatto istante un uomo si posiziona sulla via di ingresso e un altro sull'uscita. Sui tenti, invece, appaiono cinque altre figure per lato, con le armi da fuoco già puntate verso terra. « Patetici. » Una voce a questo punto si fa sentire, con l'aria già carica di polvere da sparo pronta a detonare. Si tratta proprio della figura che ha chiuso lo sbocco frontalmente al duo, e che sfilandosi il cappuccio rivela avere una lucidissima capigliatura corvina tirata verso la nuca. « Credete davvero che andandovene in giro a chiedere di fatti strani, non vi avremmo in qualche modo scoperti? » Si mette degli occhiali da sole sul naso e s'accende un sigaro, con tutta calma per giunta. « Feww » Sbuffa. « Che cosa volete da un povero e onesto mercante e la sua banda? » Sorride, ancora non dona l'ordine di fare fuoco. « Parlate in fretta, la vostra stupidità mi disgusta alquanto. » Mette le mani sui fianchi, a metà tra un bermuda nero ed una camicia blu. Tra lui e la coppia dei Kuroi Shimi v'è sempre l'ometto che li attirati nel vicolo. Tutto calcolato, si direbbe. Spostiamo ora l'attenzione verso [SUD], in una zona completamente diversa: Qui l'aria è ricca di vitalità, e la vita prosegue tranquillamente. « Venite! Qui la vendita degli ecccccezzzzzzionalissimi bastoncini fritti di coda di lucertola! » « Per tutte le donne! Ecco a voi l'incredibile bazar di madame Duna e le sue incredibili stoffe! » « Spezieeee, spezieee di ogni tipoooo » La strada è larga una ventina di metri, costellata dalle solite bancarelle, negozi e persone che vanno comunque diminuendo in affluenza a causa del momento. Su quella via si muovono ben tre figure che quest'oggi andremo ad osservare. Due fan parti del lato oscuro di questo mondo, identificati col ruolo di "Barocchi" e uniti nell'amore: Yukino e Yoichi. Dall'altra parte, in viaggio solitario, il membro dei Checkmate Yami procede proprio verso la coppia appena citata, e ben presto si vedranno l'uno frontale agli altri. A dividerli ci sono dieci metri, ed esattamente a metà, sulla destra di Sukehiro e la sinistra dei Baroque Works, accadrà d'un tratto qualcosa. « Ma questa roba fa schifo, dannazione! » « Non farmi girare di là, che ti vengo a spaccare i denti se riprovi a rifilarmi qualcosa di simile! » Un paio di persone si stanno avventando a parole contro un povero anziano dalla mano mal ferma, intento a cucinare alcune carni sulla piastra bollente. « Ci deve essere un errore, ve ne prego. Non so cosa sia potuto accadere! » Il povero dalla corta barba bianca e il grembiule grigio prova a difendersi, ma la marmaglia sembra davvero su di giri. « Volevi avvelenarci, ecco cosa! E intanto QUALCUNO ha fatto sparire i nostri soldi! » Alcuni mostrano il portafoglio vuoto, agitandolo incavolati neri. Indagare, tirare dritto o chissà cos'altro, starà a loro deciderlo. [Azioni in 25 minuti]
16:28 Yukino Takada [Katorea | In giro] Le temperature sono come sempre molto alte, rendendo quella una normalissima giornata sulla Sandy Island. La figura della drummiana cammina al fianco destro del giovane Yoichi, con passo relativamente lento. Non aveva fretta quel pomeriggio. Lunghi capelli bruni circondano il volto della ragazza, diversi ciuffi che sfiorano il suo profilo e la fronte, mentre la chioma è acconciata in una treccia poggiata sulla spalla destra della ragazza. Un paio di occhi verdi brillano sul volto, resi molto chiari dalla luce del sole alabastino. La pelle è leggermente abbronzata, avendo passato l'ultimo mese su quell'isola. Sulle spalle è poggiato un mantello color panna, non il solito tuttavia poichè quello è andato recentemente bruciato. Molto simile comunque, forse un pò più nuovo. Assicurato all'altezza del collo, discende lungo la figura fino alle caviglie, ondeggiando ad ogni suo passo. Quella mattina indossa anche un lungo abito rosa scuro, un tubino che discende morbido lungo le sue forme fino ai polpacci ed assicurato da dei bottoncini frontali grigi che partono dallo scollo fino alle ginocchia lasciando così che i movimenti non risultino troppo scomodi. Ai piedi, infine, un paio di ballerine nere, comode per quelle passeggiate. «Mh..» Pensierosa, distratta probabilmente da qualche negozietto che sta alla propria destra. La mano sinistra andrebbe a ricercare la destra del ragazzo, istintivamente. E' accompagnata come sempre dal canarino Watanuki, che sta posato sulla propria testolina, sonnecchiando.
16:26 Sukehiro Yami [ Katorea - In Giro ] Ennesima giornata di caldo in quel di Alabasta. Ci troviamo nuovamente a Karotea, luogo dove proprio ieri sera vi è stato un'enorme scontro tra due fazioni, ovvero i beduini di Shago contro l'esercito alabastino. Molti sono stati i feriti e altrettanto i morti, caduti a terra senza rialzarsi mai piu. Yami ha deciso di tornare sul posto quest'oggi, semplicemente per tornare sul luogo del fatto e magari capire qualcosa di più di quello che é accaduto. Si aggira per le vie della città con passo calmo, moderato. Indossa una canotta smanicata bianca attillata, con i muscoli ben in vista, dei bermuda color beige belli larghi, con tasche grosse ai lati, lunghi fino alle ginocchia. Ai piedi porta dei semplici sandali anch'essi beige, rigorosamente senza calzini. Tra le labbra infine vi è incastrata una sigaretta fumante, piu o meno a metà della sua "vita". Lo sguardo del superuomo andrebbe con fare spontaneo a controllare la zona circostante, non notando nulla di che. Continua la sua passeggiata in piena tranquillità..
16:16 Nasu no Yoichi [Katorea - a zonzo] Il ragazzo si trova per le strade della città il vestiario è composto da un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Passo lento quello del ragazzo che braccia conserte si guarda attorno senza troppa attenzioni riguardo a quello che succede li nei dintorni, passo lento e controllato il suo mentre si muove guardando più che altro i negozietti.
16:14 Nash Charlie [Katorea] Le nuove prospettive da super modello sono molto intriganti per Charlie, al colloquio con la stilista ha potuto assodare lo stile di vita che l'altra si permette di condurre. Ivy ha promesso lo stesso per l'alato che è disposto a metterci tutto se stesso per ottenerlo. Allo stesso tempo Nash è entrato a far parte di un organizzazione criminale, questa situazione potrebbe diventare difficile da gestire per il pennuto, ma fortunatamente per lui, le due attività non andranno mai ad intralciarsi. Heftar come al solito dimostra molta umiltà non dando molto peso all'altro. Nel camminare per le vie commerciali della cittadina di Katorea, da un vicolo buio sembra spuntare qualcuno che cerca di attirare l'attenzione dei due. « Uhm? » Cerca di focalizzare lo sguardo sul tipo sospetto per tentare di identificarlo. Nulla, una faccia troppo comune che sembra non aver mai incrociato quella dell'alato. Lancierebbe uno sguardo verso l'altra, apparentemente aveva ragione lei, con il tempo le acque si sarebbero mosse nella direzione giusta. Charlie cerca adesso di raccogliere i pensieri e la concentrazione[1] Andrebbe a fare un cenno con il capo verso l'altro per poi dire nel suo strano idioma: « All right man! » Andrebbe a seguire il sospetto nel suo anfratto. L'altra al suo fianco andrebbe a fare lo stesso con attenzione.
16:14 REDWISH [Katorea - in giro] Prosegue non trovando quello che cerca d' innanzi lui pare riconoscere una persona incontrata poco tempo fa, decide di raggiungerlo magari può essere nascere una buona conversazione e essendo lui chiudo caratterialmente se promesso di fare degli sforzi per aprirsi di più. Si sente salutare a quanto pare Callister lo ha preceduto chiedendogli se si conoscono « Ciao come va? Si al bar se non mi sbaglio » dice sorridendogli. Mentre proseguono non può non notarne che due tipi sembrano seguirli cosa nata perché ogni cambio di direzione prendono la stessa. Cerca di osservarli senza farsi notare non sapendo cosa possono volere, deve decidere se seminarli o andarci a parlare sperando che non siano dei tipi loschi. Ma come al suo solito preferisci andare di petto anche se spesso questo lo mette nei guai. Si gira in direzione dei due individui « salve posso fare qualcosa per voi? »domanda con voce seria facendo un cenno di sorriso. Ma mentalmente si prepara ad difendersi sa che spesso l'isola Po essere al quanto pericolosa [1]
16:13 Heftar Sheireen
Skill Attive: [Ittoryu 36 Pound Hou 2/2]
[ Katorea ] Il passo incalza ed ella continua ad osservare i dintorni nonostante le orecchie si permettano di focalizzarsi sulle parole del buon Nash. «Ottimo lavoro» commenta rapidamente al fatto che l'altro abbia con sè la corda richiesta. Come Sheireen non può macchiarsi di omicidio senza un motivo reale ed assicurarli alla giustizia donerà lei molta più notorietà. «Non so a cosa possa servire il rampino ma ha fatto bene a portarlo» meglio averlo che non, se la nostra Heftar dovesse saltare su qualche tetto non troppo alto l'altro potrebbe seguirla. «Affermativo, sono a conoscenza del suo ingaggio.» E' l'assistente, non potrebbe esser altrimenti «Lavorate con dedizione e verrete ricompensato, se avrete bisogno dei miei servigi per qualcosa non esitate a chiamarmi» è pur sempre l'assistente. Affrontata questa parte di discorso le loro intere attenzioni vengono rapite da un uomo dalla carnagione abbronzata il quale sbuca da un vialetto. Pozzi cerulei che si focalizzano sulla figura poc'anzi descritta così da studiarne la forma, il volto e sopratutto ascoltarne le parole. A cosa l'altro si riferisca è piuttosto chiaro; I due hanno posto alcune domande tempo addietro ed è ora di raccogliere i frutti del loro lavoro. «D'accordo» si limita ad una risposta concisa e fredda come suo soluto limitandosi, per il momento, a seguire l'uomo nell'anfratto. L'esperienza fa da padrona in queste circostanze ed è per questo che i sensi fanno ad affilarsi tenendo in considerazione un eventuale attacco a sorpresa. [1]
15:56 Callister O'Darryl
Skill Attive: [Agility Up 3/5 - Slice Hit 1/1]
[Katorea] La via è piuttosto scarna di persone, e l'attenzione di Callister va subito verso il ragazzo che cammina poco più avanti. La memoria del giovane è spesso un problema, ma quest'oggi funziona nel riconoscere lo spadaccino, che tempo fa, proprio in questo luogo, ha combattuto con lui in quei fatti poco piacevoli; grazie anche al recente racconto che ha fatto a quei due proprio su quei fatti. Aumenta allora l'andatura, avvicinandosi al ragazzo [REDWISH] e alzando la mano, in cenno di saluto «Ehi, ci siamo già incrociati o sbaglio?» esclama a voce sufficientemente alta perché l'altro lo senta. Proprio nel momento in cui parla la coda dell'occhio si muove e porta l'attenzione di Callister su tutto un altro livello. La città sembra piuttosto vuota, e questo contribuisce ad insospettirlo a proposito dei due figuri che stanno poco più indietro e si mantengono a debita distanza, senza mai avvicinarsi o allontanarsi più di così. Sarà forse il fatto che in quel posto è già successo qualcosa, sarà che l'incontro con lo spadaccino gli ha riportato alla mente certe cose, sarà che è facilmente suggestionabile, ma decide di attendere la risposta dell'altro appoggiandosi ad una parete, senza quindi dare le spalle agli uomini e tenendo sempre un occhio su di essi. [1]
15:46 ESITOS'apre l'occhio del destino, cacciando sulla terra dei vivi il suo attento e ceruleo sguardo. Spazia sui mari, tra i monti, e infine si colloca sulla rovente isola di Alabasta. La temperatura anche quest'oggi è a dir poco insopportabile, l'aria ribolle e vibra a causa del calore che risale dalla terra. Nonostante ciò la vita va avanti con molta serenità, specialmente per chi si gusta il tempo che scorre in una delle città di periferia. Lì dove qualche avvenimento ha attirato l'attenzione di qualcuno, Katorea, soffia un vento un vento pacifico tanto quanto le persone che animano le strade. Non sono molto grandi o popolose queste, e per la maggiore sono costellate da piccole case, botteghe e qualche bancarella per la vendita di stoffe, spezie e altre cose da primaria necessità. Abbandona i vicoli, e il via vai si fa presente unicamente a tratti -Nelle classiche ore di punta. In una delle tante strade, larga non più di dieci metri, si presentano coloro che saranno quest'oggi sotto l'attenta analisi della sorte. Figure che da qualche tempo a questa parte sono centro d'una piccola avventura il cui finale non è deciso, poiché strettamente spettante a loro definirlo. Parliamo di Heftar Sheireen, dottoressa che si ostina a far trapelare quanto più possibile il proprio nome ai più, Nash Charlie, singolare angelo celeste dall'idioma più che unico, Redwish, spadaccino appena entrato tra le fila dei Checkmate e Callister O'Darryl, uomo interessato alla forza ed al suo ottenimento nel tempo. Ebbene, questo variegato quartetto noterà ben presto come il loro andazzo li porti in zone ben particolari, tra loro divise ma non troppo distanti l'una dall'altra. I due dei Kuroi Shimi in un versante, fiancheggianti tra loro, ed gli altri due sulla medesima via, con Callister poco più avanti di Redwish, che potrà riconoscerlo e vederlo a solo quattro metri di distanza. Ecco che, innanzi a ittica e angelo, si presenterà d'un tratto un uomo con un lungo pastrano marroncino e la carnagione abbronzata, tipica del posto. Quest'ultimo farà capitolino da un angolo stretto, all'imbocco di un cunicolo posto tra due case. « Psss! Ehy! » Fa loro cenno di avvicinarsi, con molta circospezione. « Io posso rispondere alle vostre domande! » Qualcuno sembra aver seguito i loro passi. « Seguitemi! » Poco a poco rientrerà nell'anfratto, aspettando che appunto possano trovarsi più in intimità. A loro scegliere cosa fare. Dall'altra parte, invece, i due umani potranno dopo un paio di secondi notare come qualcuno li stia apparentemente seguendo: Una coppia di uomini ben piazzati e apparentemente tranquilli, pelati, distano da loro una decina di metri e "casualmente" stanno imboccando man mano tutte le vie che loro seguono. Sono vestiti con una sottospecie di tunica in cuoio marroncino, dotata di sandali e una sottospecie di gonnella. Anche a loro starà scegliere come rapportarsi con la cosa, visto che è ben chiaro come siano stati punti puntati da quegli sguardi tanto penetranti. Per loro, a differenza di Heftar e Nash, la strada sembra essere deserta. [Azioni in 25 minuti]