22:18 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Rimane al suo fianco, mentre recupera le sue frecce. Gli sorride, lasciando che un leggero sbuffo esca dalle labbra. La divertiva il fatto che sia deluso dal suo tiro, perfezionista com'è. Ascolta il suo dire, annuendo dolcemente in sua direzione. «Ci penserò su questo.. Anche se un tuo consiglio è sempre il benvenuto.» Ammette mantenendo quel leggero e gentile sorriso sul volto. C'era la nota di dolcezza che contraddistingue quello sguardo solo quando era con lui. Sempre cortese ed educata, ma a lui andavano tutte le sue attenzioni. «Perfetto..» Non era spaventata. Anzi, l'idea sembrava anche piacerle molto. Tende la mano sinistra verso di lui andando a stringere dolcemente quella che le viene tesa. «Si, te lo stavo per dire anche io.. Andiamo..» L'allenamento era terminato, e la notte era ormai calata insieme alle temperature che erano nettamente inferiori rispetto a quel pomeriggio. Il passo viene dunque mosso insieme all'arciere, per avviarsi insieme per una cena ed un pò di riposo, se così possiamo chiamarlo. Ed in tutto ciò, la voce della ragazza un momento si leva. «Watanuki!!» Chiama il canarino che dopo essere svolazzato via dalla sua testa mentre tirava le varie frecce, si era messo a osservarli dall'alto, svolazzando di tanto in tanto fra le vele. Li seguirebbe a sua volta sotto coperta, con un sonoro cinguettio.||
22:07 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] Con calma si gode le reazioni della fanciulla che lo fanno sempre sorridere mettendolo di buon umore. «Ciò non mi giustifica in pieno!» Certo se ci si mette è capace di fare robba davvero folle anche nel pieno di una tempesta di sabbia ma oggi gli ha detto zella. Peccato almeno Yukino lo può consolare ora. la fanciulla intanto si avvicina e lui finisce di riprendere le proprie frecce dal bersaglio e infilarle nella faretra. Quindi osserva la fanciulla che parla e cerca di capire cosa dovrà fare. «Per prima cosa cerchiamo di capire se vuoi un arco come il mio, capace di colpire da lunghe distanze o qualche cosa che renda meglio nelle corte che nelle lunghe...» Afferma con calma verso la fanciulla. «Poi dovrai allenarti con quell'arco sino a che almeno sette colpi su dieci non andranno a colpire il centro, quindi passeremo ad aumentare le distanze ed alla sagoma umana!» Insomma di passaggi ve ne sono. Le allunga la man destra contro. «Io ho fame, andiamo a mangiare poi ci riposiamo in camera...» Se si riposino o fanno altro non è robba che ci è dato sapere, lui ha detto riposare però. Quindi si avviano sotto coperta. ||
21:47 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] «E' anche buio ora..» Risponde lei, come a volergli dare un motivo in più, per non aver preso il centro con tutte e quattro le frecce. La mano si stringe intorno a quella sua e gli da una mano a mettersi in piedi «Prego..» un delicato sorriso si disegna sul volto della ragazza che verrebbe tirata contro di lui. Un pò di imbarazzo c'è, quello non può mancare mai. Si alza sulla punta dei piedi, avvicinandosi maggiormente verso di lui come a voler a sua volta imprimere la medesima passione in quel bacio. Un sorriso lieve, dolce, va a modellarle le labbra quando si scosta da lui. «Ci riuscirò..» Commenta lei, facendogli una leggera linguaccia. «Anche se dovessi metterci il doppio del tempo.» Ed una leggera risata rischiara la notte. Si discosta da lui, lasciandolo sistemare arco e faretra. «Ho capito.. Beh.. la prossima mossa quindi è comprarne uno che sarà mio.. E poi? Continuare con questo tipo di tiri? Come hai detto prima, con una sagoma umana e magari andando ad allontanare man mano il bersaglio.. Giusto?» Chiede con tono curioso. Essendo la prima volta che si affacciava ad un'attività simile, era molto curiosa ed in parte ansiosa anche di non fare una brutta figura. Ci teneva e glielo si può leggere nello sguardo. Lo segue dunque per recuperare le frecce dal bersaglio, percorrendo insieme a lui il tragitto. Quanto meno, non ne aveva mandata nemmeno una fuori dal bersaglio. E di questo per il momento si sentiva orgogliosa.
21:33 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] La fanciulla non fa resistenza anche perchè l'arco è del ragazzo quindi non ne ha motivo! Lui si esibisce in quella dimostrazione per lui quasi semplice, e borbotta qualche cosa con un poco di rabbia. «Se fossi stato più comodo avrei centrato con tutte e quattro il centro...» Insomma mica gli va ben aver toppato con due di esse! ormai per lui qualsiasi colpo fuori dal centro è un errore, per altri andrebbe bene, ma non per lui. La fanciulla però giunge in aiuto porgendogli la man destra che lui accetta seppur non si farà pesare sulla fanciulla. «Grazie...» una volta in piedi prima di rimettere l'arco dietro la schiena la tirerebbe a sè per provare a rubarle un altro bacio, come quello precedente, passionale, quasi volesse farla imbarazzare. togli il quasi, è carinissima imbarazzata! «Giusto, ma tu devi puntare a superarmi!» Poca pressione insomma! La mano mancina andrebbe verso la schiena per bloccare l'arma al suo posto. «E comunque non ti ho mostrato ciò per vantarmi, quanto per permetterti di avere qualche paragone e migliorare ulteriormente cercando di capire quello che sbagli e dove fai bene! Io uso uno stile diverso a seconda di quello che voglio e devo fare chiaro?» Chiederebbe lasciandole la manina per sistemarsi la faretra alla cintura. «L'arco è un arma che permette una varietà di attacchi incredibile, quanto qualsiasi altra arma!» Afferma orgoglioso della propria ovviamente, intanto si muove verso il bersaglio andando a recuperare le frecce con calma.
21:19 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] La freccia prende nuovamente il bersaglio. Meno preciso delle prima, ma forse è anche un pò la stanchezza di quella posa ancora rigida per lei. Oltre che per le tenebre che ormai erano avanzate anche sul ponte. Un sospiro viene emesso dalle labbra. La sua era una stanchezza strana, non è che avesse corso per tutto il pomeriggio. Ma non si lamenta, nemmeno un secondo. Piuttosto, all'avvicinarsi di lui, lascerebbe la presa in modo che possa prendere lui l'arco. Per un momento sfiora la sua mano, ma non si sofferma. «Si..» Mormora lei, con un leggero cenno di assenso. Si scosta, lasciandogli la posizione. Gli occhi ne seguono i movimenti, mentre la luce argentata della luna li rischiara. Perde probabilmente qualche attimo per capire tutti i movimenti, molto più veloce ed abile rispetto a lei. In religioso silenzio, l'osserva, mentre l'orecchio teso sentirebbe i singoli scocchi andare a segno sul bersaglio. Non si volta verso di questo, anche perchè probabilmente anche se era a dieci metri non era detto che avrebbe ora distinto le proprie frecce da quelle lanciate da lui. Attende, osservando ogni singola freccia scoccata, il movimento fluido in cui riesce a incoccarle ad un ad uno. Lei si sarebbe già incartata alla seconda. «Tu però hai anni dalla tua parte.» Gli ricambia il sorriso, avvicinandosi di quel passo che aveva mosso poco prima. La mano destra verrebbe tesa verso di lui, come se volesse a modo suo aiutarlo ad alzarsi.21:00 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies tenta Big Assault Gun
Skill Attive: [Big Assault Gun 1/1]
[Pandora | Ponte][0»1»0] Il buio ormai è abbastanza calato da impedire chissà che visuale precisa, almeno ad un occhio non troppo attento, la fanciulla decide di scoccare un altra freccia e lui le si avvicina lasciandogliela scoccare, attende con ansia che lo faccia e ne vede il risultato, ovvero che la freccia arriva al penultimo anello prima dell'esterno, un buon tiro vista la visuale al momento. La mano mancina si serra attorno all'arco. «Lascia che ti mostri altro...» Afferma sorridendole. «Intanto per te oggi basta...» Recuperata la propria arma andrebbe a poggiare un ginocchio a terra per portare la destra alla faretra, un poco scomodo così, ma non può farci molto visto che la ha lasciata a terra per permettere a lei di allenarsi. Recupera una freccia, e la va a posizionare al suo posto contro la corda, quindi solleva il braccio mancino, al contempo tira indietro il braccio destro caricando il colpo, il vento soffia anche abbastanza forte ora, aggiusta velocemente la mira puntando al centro del bersaglio espira e lascia partire la freccia che sibila veloce, tanto quanto la sua mano destra che va a prelevare una seconda freccia, l'arco non è mosso da quella posizione e la va ad incastrare nuovamente, tendendo la corda, aggiusta una seconda volta la mira e poi lascia la presa, in un movimento fluido il braccio destro lasciata la presa scivolerebbe ad afferrare una terza freccia, posizionando anche questa contro l'arco e tendendo ancora la corda, aggiusterebbe ancora una volta la mira a seconda della forza del vento prima di lasciare la presa e come prima prelevare un ultima freccia, incoccandola veloce come il vento e tendendo la corda, l'arco si lamenta appena dello sforza fatto in questo esercizio della sua capacità, e la corda è ancora una volta tesa e la mira aggiustata al meglio prima di lasciare la presa la quarta volta. Vista la distanza la prima freccia giunge prima dell'incocco della terza sul bersaglio colpendo il pallino giallo quasi sull'orlo superiore, la seconda sul preciso orlo inferiore del pallino giallo, la terza colpisce un centimetro sotto di essa e l'ultima freccia la quarta è a ridosso del bordo di quello stesso anello. Solo ora il ragazzo riprende a respirare. «Arriverai a fare ciò se vorrai proseguire...» Quindi va a guardarla facendole un leggerissimo segno di assenso sull'andare a comperare l'arco con ella.
20:41 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Ormai era calata la sera. Ma lei non sembra volersi fermare per il momento. O quanto meno, non lo fa se non sarà lui a dirglielo. Si china per raccogliere un'altra freccia, probabilmente l'ultima. «No» Borbotta lei, con un leggero sbuffo, mentre incocca la freccia. Anche se non era così. Il bacio l'aveva distratta eccome poco prima. Le braccia si muovono quasi automaticamente in quel movimento che stava memorizzando. Non imprime velocità, non volendo fare le cose di fretta. Le braccia si sollevano, non completamente tese, sopra il capo bruno e lentamente si abbassano, mentre la destra tende la corda dell'arco. Le dita si serrano sicure sulla cocca, con tutta la forza e la decisione che ora cerca di raccogliere. Tenta di concentrare la sua attenzione unicamente sul bersaglio mentre le tenebre stanno calando. Negl'occhi verdi, passerebbe una forte determinazione. Il respiro ora dovrebbe essere più calmo. Inspira, ed espira. Il petto si alza e si abbassa. Attende, cerca di sistemare la mira seguendo il soffio del vento che continua a sospingerle le ciocche di capelli. Le parole dell'arciere vengono accolte, ma cerca anche di non perdere la propria concentrazione, determinata a non fallire questa volta. Stringe per un attimo le sottili labbra, mentre inspira nuovamente. Spalle dritte, mento leggermente sollevato, mantiene quella postura anche quando il suo respiro viene rilasciato insieme alla freccia che saetterebbe infine verso il bersaglio, rilasciata dalle sottili dita ancora troppo inesperte. «Lo farò..Era mia intenzione in realtà da prima..» Mormora lei senza voltarsi verso di lui. «Allora, la prossima volta che andiamo a Yuba.. Ne comprerò uno.. Mi servirebbe il tuo consiglio..» Commenta in sua direzione, senza voltarsi.
20:27 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] La osserva ancora ripetersi prendendo una freccia, caricandola nell'arco, tenderne la corda e scagliarla contro il bersaglio! Riesce ancora una volta a colpire il bersaglio, ma questa volta per poco, visto che prende all'esterno l'anello di contorno dello stesso. «Brutto tiro questa volta...» Afferma in sua direzione. Peccato stava andando bene dopo tutto. «Stavi pensando a qualche cosa'altro vero?» la rimprovera appena a riguardo. «Devi sempre mantenere la testolina lucida e fare quello che devi fare e non cambiare pensiero rimuginando, ciò non ti permette di essere precisa e colpire bene il bersaglio!» Afferma sospirando. «Quando sei contro un avversario vero e proprio, questo non sarà così gentile come quel bersaglio da rimanere fermo, dovrai imparare a leggere i suoi movimenti e "predire" per quanto possibile quello che vorrà fare così da magari riuscire a colpirlo dove vuoi o al massimo con un errore accettabile!» Lo sà che lei non vuole combattere, ma non sarà sempre protetta. «Quando sarai contro un avversario dovrai pensare solo a lui soprattutto se sei debole e hai poca esperienza!» Piccoli rimproveri di preoccupazione ovvio. «Si dovresti comperarlo, o questo allenamento non sarà servito a nulla!» Zan zan zaaaaaaaaan! «Ma preferirei chiedessi anche ad altri di darti qualche lezione con le loro armi così da capire meglio con quale ti trovi meglio!» E via un sorrisone in sua direzione.
20:09 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Non aspetta di vedere la freccia andare a segno, ma ne sente il sordo tonfo quando si conficca nel bersaglio. Un'espressione leggermente imbarazza va a dipingersi sul volto, mentre cerca di rimanere concentrata. Lui non le rende la vita facile, fra baci passionali e complimenti. Si china verso la faretra, le dita si chiudono sulla cocca della freccia più vicina. La sfila come ha fatto fino a quel momento. I movimenti sembrano ancora troppo "formali", poco marziali si direbbe. Ma pian piano cerca di prenderci confidenza e forse anche un pò di gusto. Incocca la freccia, sollevando le braccia sopra la testa, leggermente tese. Le abbassa insieme ed in quel movimento la mano destra tende la corda con la freccia, le dita chiuse sulla cocca poco dietro l'impennaggio. Il gomito destro viene tirato indietro, mantenuto più o meno alla stessa altezza della spalla. Il respiro è quello che va nuovamente a regolarizzare. Inspira, ed il petto si solleva. Espira, e questo si abbassa. Segue quel ritmo, per poter anche rilassare la propria mente per concentrarsi sul bersaglio davanti a sè. Il vento sospira, le scosta quella ciocca che le sfiora la fronte. Cerca di capire la direzione dalla quale provenga, per poter bilanciare e successivamente aggiustare la mira. Tende quanto è nelle sue capacità fisiche l'arco. Respira ancora una volta, inspirando l'aria dal naso. Le labbra rilasciano il respiro, e la freccia viene nuovamente scoccata. «Dovrò comprarmi un arco.. Che dici?» Risponde a quello, senza notare l'occhiolino essendo lui alle proprie spalle. «Ne.. varrebbe la pena?» Non voleva spendere soldi in qualcosa che non avrebbe usato. Ha sempre preso il bersaglio fin'ora, ma non voleva che fosse la fortuna del principiante. E poi, forse era un tiro facile, a dieci metri. Insomma, un pò di dubbio sulle proprie capacità l'assale adesso. Intanto il sole continua la sua avanzata verso l'orizzonte. Il cielo si tinge dei primi colori della sera mentre le stelle fanno la loro comparsa per accompagnare il viaggio della luna in quel cielo privo di nubi.
19:56 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] Il ragazzo sembra contento del rossore sul volto della fanciulla, insomma la nostra piccola neo arciera sembra contenta di quello che riesce a fare, tanto da sorridere ed arrossire del bacio ricevuto dall'arciere. «Sei carinissima!» Afferma divertito. La studia e riflette, ormai la retroguardia della baroque, è bella che fornita fra lui ed alexander per il coprire avversari sulle lunghe distanze, il ragazzo anche nel corpo a corpo ora con il suo potere è di certo abile, ma soprattutto, con la fanciulla qui presente e l'altro cecchino, quasi ogni compagno ha un qualcuno a coprirgli le spalle. Il piccolo arciere sembra felice di ciò, non deve più preoccuparsi di essere assieme al berg l'unico a poter coprire i compari, un sospiro di sollievo gli esce naturale, con tanto di occhietti che si chiudono. La nuova freccia scagliata dalla fanciulla va sul bersaglio, ma colpisce poco sotto quella scagliata poco prima assieme all'arciere. «Bravissima...» le ripete nuovamente, ma non perchè è lei, ma perchè la fanciulla se la cava bene. «Fra qualche giorno ti creerò un bersaglio con una sagoma umana, così ti eserciterai con qualche cosa che poi potrà esserti utile!» E via un altro sorriso verso di ella. «Naturalmente dovrai migliorare la mira anche su distanze maggiori che non soli dieci metri, ma quando comincerai a centrare con facilità il bersaglio al suo centro penseremo a quello!» E le fa un occhiolino.
19:33 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Il bersaglio viene infilzato con un'altra freccia, ma non fa in tempo a sentire il tonfo [Stunk] che alla parola del ragazzo vicino al proprio orecchio la distrae, così come anche il bacio. Anzi, è più quello che per un momento le fa dimenticare l'allenamento. Non dura troppo, ma di sicuro non manca da parte sua ricambiarne la passione. Si discostano, ed un leggero sorriso le si dipinge sul volto. «Grazie..» Mormora appena, arrossendo leggermente sulle guance. Annuisce poi in risposta. Si china sulla faretra, ed afferra una nuova freccia dalla cocca. Un profondo respiro viene emesso dalle labbra, per cercare di regolarizzare il respiro ed il cuore, che al bacio del ragazzo aveva accelerato un pò troppo il battito. Incocca la freccia, risistemando la posizione con il fianco sinistro rivolto verso il bersaglio, le gambe leggermente divaricate parallele alle proprie spalle. Le braccia vanno sollevandosi insieme, leggermente tese, sopra la sua testa. Ripete ancora una volta quel movimento, abbassando le braccia e tendendo la corda con la mano dritta. Il gomito piegato, cerca di tendere la corda più che può, quanto le proprie forze glielo concedono. Vorrebbe calmare il respiro, inspirando profondamente, espirando lentamente dalle labbra. Occhi fissi sul bersaglio, tenterebbe di mantenere ferma e salda la presa che tiene l'impugnatura dell'arco mentre studia la direzione che vuole dare alla freccia. Fissa sul bersaglio, punta nuovamente poco più sopra del centro del bersaglio, cercando di tenere conto anche del vento che ancora sospira su di loro in una leggera brezza. Lo sente sulla pelle, un ciuffo leggero che le sfiora appena la fronte imperlata di sudore per il caldo. Espira, e scocca.
19:14 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] Continua a rimanere fermo con lei vicino, quasi addosso alla fanciulla, rilassato abbastanza visto che ora dormono assieme, quindi quel contatto per quanto gli piaccia è quasi più normale, ergo si sente a suo agio, il cuore però come dovrebbe essere batte un pochino di più. La fanciulla sembra capire cosa vuole dire il ragazzo, si lascia guidare e la aiuta lui ad aggiustare un pochino la mira, e caricare un poco di più quel colpo vista la sua esperienza maggiore come anche la forza o meglio l'esperienza. Le manine sono messe in modo da non darle alcun fastidio ma solo supportarla, ed eccola lasciare un altra volta la freccia, questa vola veloce tagliando l'aria e si conficca ancora una volta nel bersaglio. Dove? Nel centro? No! ma abbastanza vicino a quel bersaglio centrale da poterle fare sicuramente piacere. «Ottimo...« Afferma ridacchiando un pochino ritrovandosi il visino di lei voltato verso di lui, che decide di approfittarne per darle un bacio, un bel bacio passionale, non troppo lungo si stanno sempre allenando. «Sei stata bravissima!» Direbbe con voce quasi mielosa dopo quel bacio. «Ma devi continuare ad allenarti intesi?» Chiederebbe sorridendole. «Su fa un altro paio di tiri prima che il sole renda impossibile vedere il bersaglio...» E si allontana di un paio di passi ammesso che ella glielo permetta ovviamente.
19:05 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Un'altra freccia va ad infilzarsi sul bersaglio, più sopra della precedente, più vicina al centro. Ma stavolta non sorride, rimane seria e concentrata sulla lezione, mentre le mani andrebbero a muoversi per incoccare nuovamente la freccia. Ripete quel movimento, sollevando le braccia sulla testa ed abbassandole subito dopo senza imprimere fretta ai suoi movimenti. Il braccio destro si piega, tendendo la freccia e la corda, mentre sente l'arciere muoversi per avvicinarsi alle proprie spalle. Ne ascolta le parole, sentendo le mani poggiarsi sulle proprie, per guidarla. Immobile, non fa obiezione a quel suo fare, lasciandosi guidare e consigliare. L'arco viene teso maggiormente grazie all'aiuto della mano del ragazzo. «Si, capisco che intendi..» Mormora con delicatezza. Come aveva fatto poco prima, tenterebbe di calcolare l'attimo in cui il vento per qualche istante si quieta, sebbene per il momento sembri esservi ancora una leggera brezza. Segue i suoi movimenti per tentare di raddrizzare la mira come meglio può in quei suoi primi tentativi. Il respiro è regolare. Inspira, profondamente. Le labbra si schiudono per espirare e la freccia viene mollata per la terza volta, scoccandola. Intanto, intorno a loro i colori del crepuscolo iniziano a tingere i contorni delle vele, mentre il sole viaggia verso l'orizzonte. Non si scosta da quella posizione e come aveva fatto fino a quel momento, attenderebbe che la freccia si conficchi nel bersaglio o da qualche altra parte, prima di distogliere lo sguardo per rivolgerlo al ragazzo ora vicinissimo a lei. Non una parola per il momento.
18:48 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] La nostra Yukino sembra far sorridere il piccolo arciere e non poco visto come si concentra su quel suo esercizio di scoccaggio, non un esercizio semplice per una persona alle prime armi, anzi, molto difficile, ma per quanto la tecnica e le basi si possano apprendere a poco a poco, o da subito, non essendovi chissà molto da imparare, l'utilizzo effettivo richiede esercizio e costanza. Un altra freccia parte e vola veloce conficcandosi sempre nel bersaglio, più in alto rispetto la prima di lei. «Ottimo!» Sorride soddisfatto ascoltandola poi rispondergli forse non proprio solare come al solito. «Consigli?» Chiede verso di ella. «Non saprei dartene di veri e propri, a me oramai viene tutto spontaneo, se compero una nuova arma passo anche intere giornate a scoccare frecce, per capire quali sono quei dettagli che possono sporcare il mio tiro!» Afferma ridacchiando. «Ed a mano a mano calibro di più la mia mira con quell'arma non sò se capisci quello che voglio dirti...» Le si avvicina portandosi dietro do ella, poggiando la mano sinistra su quella di lei, e la destra pure, stringendola appena, essendo leggermente più forte, la aiuta a tendere ancora un pochino quella corda. «Non Aver paura il bersaglio non si lamenterà! Io sfrutto i capelli per capire la potenza del vento e quanto potrebbe deviare la mia mira quindi la aggiusto di conseguenza...» Non sta comodo per mirare ma la aiuta come può. «Quando rilasci espira, svuota i polmoni, così da evitare che il respiro sposti la tua mira.» Voce dolce la sua quasi cercasse più di farla addormentare che esercitare.
18:32 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Ascolta le parole del ragazzo, la sua spiegazione. Cerca di non farsi distrarre dalla voce del ragazzo. Entrambi gli occhi sono fissi sul bersaglio, che per il momento conta due frecce infilzate: la sua e quella di lui. Leggero è il respiro, profondo farebbe sollevare ed abbassare il petto. Inspira, ed espira ritmicamente, mantenendo la corda tesa e le dita serrate a tendere la corda insieme alla freccia. Molte cose da tenere in conto. Gravità, direzione, vento. Probabilmente, anche il come rilasciarla, la freccia. Ascolta lui, ed ascolta anche il leggero fruscio del vento. Era davvero minimo ed a tratti si ferma. Nuovamente inspira, tentando ora di aggiustare al meglio la mira, sollevando di appena mezzo centimetro la posizione che aveva inizialmente dato alla propria postura. Concentra la propria mente su quell'unico bersaglio, cercando di non lasciarsi distrarre da quella voce che continua a parlare, probabilmente con l'intenzione di distrarla. Scocca nuovamente la freccia, che sibila nell'aria velocemente. «Non volevo un trucco..» mormora lei, senza distogliere lo sguardo dalla freccia che corre verso il bersaglio. Nel frattempo, vorrebbe sciogliere la posa rigida per chinarsi a prendere una nuova freccia. «Volevo un consiglio.» La voce non è fredda, ma sicuramente è seria, quasi severa, ed un pò distaccata, mentre le dita della mano destra vanno a chiudersi sulla cocca di una nuova freccia che verrà incoccata senza attendere che l'altro le intimi di farlo.
18:17 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] Sorride appena verso la fanciulla che sembra abbastanza soddisfatta della riuscita del suo primo tiro, lui non vuole demoralizzarla ma fatto sta che ha molta strada da fare, e su questo non ci tange affatto. L'osservazione della ragazza lo fa sorridere e scuote la testolina. «Non funziona con nessuna arma che sia da fuoco o da lancio!» Afferma tranquillo in sua direzione. «Con l'arco inoltre se tu vedessi la freccia printa dalla corda ti accorgeresti che non rimane perfettamente ferma quando scocchi...» Afferma ridacchiando. «La forza della corda è tale che la freccia si deforma e prende ad ondeggiare, quindi non sei mai sicuro al cento per cento che quel colpo arrivi dove hai mirato anche se ci hai speso ore per prendere la mira!» Afferma tranquillo verso di ella. «Ci devi aggiungere lo strusciare sul legno dell'arco, la vibrazione dello stesso causata dal rilassamento della corda e del legno, ci sono decine di fattori SOLO che riguardano la freccia e l'arco che possono deviare la traiettoria della freccia!» Zan zan zaaaan. «In più ci devi mettere il vento e la gravità.» Una lezione di questo genere forse è complicata ma era da spiegarle il tutto. «Vorresti un trucco?» Chiede ridendo. «Non c'è!» E le fa una linguaccia. «Merntre un fucile è possibile adoperarlo anche da un contadino, l'arco non funziona così, quel che ti serve è esperienza!» Agita un ditino in aria quasi stesse sventolando una bandiera. «Il tiro con l'arco è un arte marziale come la scherma ed il combattimento corpo a corpo, e richiede ripetizione ed esercizio!»Insomma datte da fa e spara più frecce che puoi. «Per questo è necessario possedere un arma propria!» E le sorride dolcemente.
18:03 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Le parole del ragazzo vengono tutte immagazzinate nella propria mente. Non sta ignorando il suo dire, tenta solo di non lasciarsi distrarre. Segue il percorso della freccia fino a quando questa non colpisce il bersaglio. Un sorriso si dipinge sul volto. Avrebbe voluto probabilmente colpire un pò più al centro, ma probabilmente sarebbe stata la fortuna del principiante. Ne rimane comunque soddisfatta. Abbassa il braccio destro, che va a distendersi lungo il fianco. Anche il braccio sinistro viene abbassato, sentendo una leggera tensione sulle spalle. Volta appena il capo per far rientrare la figura del ragazzo nel suo campo visivo. «Quindi, puntare direttamente la punta della freccia non è l'ideale.» Gli occhi tornano verso il bersaglio. «Quindi, come faccio a mirare se voglio colpire un punto preciso?» Domanda con tono serio, mentre va a chinarsi per prendere una nuova freccia. Ed eccola rieseguire quel movimento che aveva appena eseguito. Ancora un pò meccanico, un pò troppo inesperta, ma ci si stava impegnando seriamente. La freccia verrebbe nuovamente incoccata ed entrambe le braccia si sollevano, semi tese, sopra la sua testa. Le dita della mano destra si stringono con decisione sull'impennaggio, mentre la cocca viene fatta aderire alla corda. Il braccio sinistro lentamente va ad abbassare l'arco, stendendolo. Il destro viene piegato all'indietro, nell'atto di tendere nuovamente la corda. Un movimento misurato, lento. Cercherebbe di puntare la freccia verso il bersaglio, tenendo conto degli accorgimenti che le aveva suggerito il ragazzo. Aveva mirato al centro, prima. Stavolta vorrebbe mirare la punta un pò più in alto, tentando di sistemare la mira. Ancora non scocca tuttavia. Si prende ancora una volta il suo tempo.
17:42 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] La osserva le gira attorno con lolta calma, seppur il suo passo dovrebbe servire ad infastidirla, lo fa apposta deve metterle pressione, o comunque infastidirla così che la fanciulla renda meglio in futuro, allenarsi solo con il silenzio non la aiuterà in uno scontro a mantenere la concentrazione e cercare di capire cosa serva maggiormente per portare a compimento l'obbiettivo prefissato, ovvero salvarsi le chiappette. I movimenti del ragazzo attorno alla fanciulla dunque continuano con lo sguardo fisso su di ella che lentamente prende la mira, presta la massima attenzione, espirando e inspirando. «Trova il tuo ritmo nel respiro...» Afferma con calma verso la fanciulla mentre la vede ancora tendere la corda. «Gli archi sono fatti per resistere allo stress e rilasciarlo più velocemente possibile, anche più volte nel lasso di pochi secondi...» Serio nel dirlo alla fanciulla. «Non preoccuparti quindi di romperlo, se si rompesse per così poco non varrebbe un centesimo del danaro speso per acquistarlo!» Non la sta sgridando semplicemente cerca di aiutarla seppur forse questo fatto non traspaia troppo dalle sue parole. La freccia parte veloce, molto veloce come normale che sia, quindi si avvicina al bersaglio e [stunk] lo colpisce, in uno dei cerchi esterni, ma non è un brutto inizio. «Buono...» Afferma tranquillo verso di ella. Le si avvicina sorridendole tranquillo. «Continua con altri tiri, ricorda che le frecce sono leggere seppur quando colpiscano sembrino macigni...» Dolce il tono in sua direzione. «Come ogni cosa sono soggette alla gravità quindi devi cercare di compensarla, visto che la forza propulsiva di esse è meno efficace di un proiettile che viaggia per un lungo tratto prima di abbassarsi, inteso?» Serio ora il tono. «Ricorda devi compensare, la caduta ed il vento, a queste distanze tali problemi sono minimi, ma ci sono sempre.»
17:24 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Il gomito del braccio destro è piegato, nello sforzo di tendere la corda. Spalle ben dritte, mento leggermente sollevato e occhi puntati verso il bersaglio davanti a sè. Ne ascolta le parole, ma stavolta non risponde. Tenta di mantenere concentrata sul bersaglio davanti a sè. Le gambe sono ancora ben piazzate, i piedi alla stessa distanza delle spalle, all'incirca. Il braccio sinistro teso davanti a sè mentre il destro vorrebbe tendere la corda fino a quanto le sue forze glielo concedono. E' sul respiro che ora si concentra. Inspira profondamente dal naso, lasciando poi lentamente l'aria per qualche istante. Mantiene ancora la posizione, mentre gli occhi verdi si fissano sul bersaglio. Cercherebbe di mirare al centro di questo, anche per evitare che la freccia voli via verso altre direzioni. Sente il passo del ragazzo mentre le gira intorno. Ma permane in quel suo silenzio, privandolo ancora di una risposta. Nuovamente, inspira sollevando il petto. Nel momento in cui espira, le dita della mano destra andrebbero a rilasciare la freccia, che dovrebbe saettare davanti a sè verso il bersaglio. O almeno, così si augura la drummiana. Non abbassa ancora l'arco, così anche la mano destra rimane ferma dove prima teneva ferma la freccia, mantenendo dunque la posizione. La corda vibra, ritornando al suo posto. E per un momento, l'unico suono che sente è il sibilo della freccia.
17:18 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] la fanciulla ripercorre il movimento ancora una volta, cosa che porta il ragazzo a studiarla con attenzione sempre maggiore, quasi la stesse spogliando con gli occhi per poi arrivare sotto la pelle e guardarne il movimento dei muscoli e delle ossa, insomma uno sguardo penetrante, prova a metterla sotto pressione, la pressione del suo sguardo. Non usa ancora nulla per metterla sotto pressione come in uno scontro, per quello vi è tempo ad ora la fanciulla dovrà solo imparare a scoccare le frecce con una certa dose di maestria. Ascolta le sue parole e sghignazza. «Tranquilla se ci si allena con le armi da fuoco vi è il tacito ordine di non passare fra l'arma ed il bersaglio da parte di nessuno!» E sghignazza mentre la vede prendere la freccia ed iniziare nuovamente il procedimento. «Ora devi imparare la postura e fare pratica, non vi è problema se non colpisci il bersaglio, sei una non combattente dopo tutto! Quindi stai tranquilla rilassati e pensa come se fosse un gioco con le freccette!» Perchè è gentile? Semplice i bilions erano già soldati semi addestrati, lei no. Inizia dunque a muoversi attorno ad essa evitando di entrare nel cono d'attacco possibile della freccia, ma mettendole dunque volutamente una certa pressione, si si contraddice, ma lo fa per lei.
17:09 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Lascia che le sistemi la postura, rimanendo successivamente immobile. Ascolta le sue parole e nel farlo, andrebbe ad allentare la tensione della corda abbassando l'arco per un momento. Farebbe quindi per ripetere il movimento, occhi al bersaglio ed orecchio alla spiegazione del ragazzo. Imprime una certa lentezza nel rifare quel movimento, cercando di memorizzarne i passi per ripeterli anche nell'eventualità di un allenamento solitario. «Ho capito..» Risponde con tono basso, concentrata a tendere nuovamente la corda portando la mano destra vicino l'orecchio, senza toccarlo. «Immaginavo.. Ed onestamente, se posso vorrei evitare.. Combattimenti ravvicinati..» Mormora con tono leggero, mentre porta a riposo nuovamente la corda, senza lasciarla all'improvviso. Le braccia vengono abbassate, la mancina tiene l'arco vicino il corpo, parallelo al terreno. Lo sguardo viene così distolto dal bersaglio, portandolo sul ragazzo. Una leggera preoccupazione le passa negli occhi. «Proverei con la freccia. Ma spero di non infilzare nessuno sul ponte... » La sua vorrebbe essere una battuta, ma c'è un velo di sincera preoccupazione per i poveri uomini che potrebbero passare di li al momento sbagliato. Poca fiducia, insomma, sulla sua eventuale riuscita. Si china per andare a recuperare una delle freccie dalla faretra lasciata a terra. Le dita si chiudono delicatamente sull'impennaggio. Un ultimo sguardo viene donato a Yoichi, come a cercarne il consenso. Un sospiro, per darsi un pò di coraggio, per portare successivamente la freccia al punto di incocco. Il braccio sinistro, che tiene ancora l'arco in mano, verrebbe nuovamente sollevato davanti a sè. La cocca della freccia viene posizionata sulla corda e senza ancora tenderla andrebbe ad imitare il gesto compiuto poco prima. Le dita stringono l'impennaggio della freccia, indice e medio sulla parte destra, mentre il pollice ne chiude la presa sulla parte sinistra. Alza le braccia sopra la testa, tenendole leggermente piegate per poi abbassarle con un movimento deciso ma lento. La mano destra vorrebbe quindi andare a tendere la corda.
16:49 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] Con calma osserva il fare della fanciulla, l'attenzione è tutta su di lei, la osserva con attenzione dal suo prendere l'arma all'impugnarla, al sollevarla poi abbassarla allargando il mancino e tirando la corda con la destra. L'arco datole è lungo quindi quel movimento è facile, con uno corto non si ha tutta quell'apertura quindi dovrà adattarsi a riguardo quando prenderà la propria arma. «Uhm buono...» Afferma avvicinandosi e aggiustandole appena un pochino la postura. «Considera quando scoccherai la freccia che a differenza delle ari da fuoco, la freccia può essere spostata dal vento nella sua traiettoria, a questa distanza lo spostamento sarebbe comunque minimo visto l'arco e la potenza che può erogare la freccia...» Attimo di pausa così che lei vi rifletta. «Un buon tiratore quindi cerca di ovviare a tale problema calcolando la potenza della freccia e la deviazione mentre prende la mira, questo però non vuol dire che è impossibile anche per me mancare il bersaglio!» Sorride dolce alla fanciulla, anche se ultimamente le uniche frecce a non colpire sono state quelle che i suoi bersagli hanno fermato. «Ti dovrai ricordare inoltre che l'arco e le armi da fuoco in generale non sono adatte per difendersi, quindi dovrai sempre prestare attenzione a quello che hai attorno per non venir colpita.» Un sorrisone le viene fatto allontanandosi di qualche passo. «Su prova un altra volta o se vuoi scaglia la tua primafreccia!» E le fa un occhiolino.
16:33 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Gli sorride di rimando. Le braccia vengono abbassate ed il corpo rilassato dopo aver preso quella postura. Il canarino per il momento sta ancora sulla sua testa, osservando i due con leggera curiosità. «Va bene..» Annuisce alle sue parole, donando la propria attenzione ai suoi movimenti. Entrambe le braccia vengono incrociate all'altezza del petto per qualche istante. Osserva, cercando di cogliere i dettagli. Era il suo primo vero approccio ad un'arma ed il suo utilizzo, in fondo. «Si..» Risponde a quelle parole, annuendo piano col capo. Quando la freccia viene scoccata, gli occhi ne seguono il percorso fino al bersaglio. «Ok..» L'idea di infilzare qualcuno al suo primo lancio le aveva sfiorato la mente. La mano sinistra viene sollevata andando a stringere l'arco dall'impugnatura. Un ultimo sguardo viene donato a Yoichi, alla quale annuisce con un leggero cenno del capo. Un sospiro viene emesso dalle labbra. Sistema le gambe, in modo che siano nuovamente allineate con la larghezza delle spalle. Il corpo rivolto di profilo davanti al bersaglio, donandogli così il fianco sinistro. Il braccio sinistro leggermente teso in avanti, mantenendo l'arco sollevato e perpenticolare al ponte. La destra andrebbe a toccare la corda, facendo finta di avere fra le dita l'impennaggio della freccia. Tenterebbe quindi di imitare quello che le era stato mostrato. Solleva entrambe le braccia, insieme all'arco, sopra la propria testa, senta stenderle lasciando che rimangano sempre un pò piegate. Lentamente, abbasserebbe le braccia, cercando nel frattempo di tendere la corda dell'arco. Farlo senza era nettamente più semplice. Proverebbe a tendere la corda, tirandola con l'indice, il medio ed il pollice della mano destra. Tenterebbe di mantenere il gomito destro sollevato all'altezza della spalla, mentre la mano va portata all'altezza della guancia cercando di tendere l'arco il più possibile. Gli occhi verdi sono concentrati e fissi sul bersaglio davanti a sè. Prima di ripetere il movimento, attenderebbe eventualmente che la posizione venga sistemata o che il ragazzo le dica se sta o meno sbagliando qualcosa.
16:09 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora | Ponte] Osserva l'altra ridacchiando appena un pochino. «Giusto!» Risatina un poco confusa di lui che forse per un attimo ha pensato a qualcosa che non avrebbe dovuto. La fanciulla inizia ad imitare quello che dice, e lui la osserva ed ascolta con attenzione. «Brava...» Sorrisetto verso di ella. «Quello che ti mostrerò ora sarà leggermente diverso. ma ugualmente valido intesi?» La guarda portando l'arco perpendicolare al terreno in avanti quasi a braccio del tutto allungato, quindi prende la freccia incastrandola fra corda e mano sinistra sull'arco, nel farlo guarda la fanciulla. Quindi solleva le braccia sopra il capo avvicinando l'arco al suo corpo, braccia alzate e semi tese, entrambe le braccia verrebbero lentamente abbassate allargando al contempo l'arto mancino piegando nel mentre il destro che arriva dopo dietro la linea del collo, il gesto si ferma quando il braccio mancino è allungato del tutto e quindi la corda bella tesa. Aggiusta dunque la mira pronto a colpire il bersaglio. «Questo è un modo cerimonioso di fare, in uno scontro dovrai essere meno attenta alla forma, e più pratica, ma se imparerai una tecnica del genere poi far tuo il modo di combattere con l'arco!» Torna a concentrarsi sul suo tiro, quindi aggiusterà la mira senza badare troppo al vento a quella distanza non dovrebbe spostare la freccia per nulla, quindi espira e lascia la presa sulla freccia. [Swim -Stuk] Un attimo un secondo prima di sentire l'impatto della stessa, non è un centro perfetto poichè seppur nel bersaglio più piccolo non spacca il punto al centro dello stesso ma è un più che ottimo tiro! «Bene ora provaci tu, senza frecce, ripeti il movimento una decina di volte!» Sorrisone gentile alla fanciulla andandole a porgere l'arma, una volta datole ciò, andrebbe a togliersi la faretra e posizionarla a terra vicino ai suoi piedi.
15:54 Yukino Takada Baroque Works: Millions
[Pandora | Ponte] Socchiude gl'occhi, sentendo la leggera pressione sulla fronte. Uno sbuffo leggermente divertito da quelle parole, mentre fa un leggero passo indietro. «Lo so..» Commenta, andando ad incrociare per un momento le braccia all'altezza del petto. «Ed è anche giusto, voglio imparare. Se no avremmo speso il pomeriggio in altro modo..» Battutina la sua che non vorrebbe essere maliziosa. Lancia un momento lo sguardo verso il ponte della nave, come se stesse valutando la grandezza di questa e l'idea di fare quei cinquanta giri non sembrava esattamente allettarla. «Ok..» Mormora semplicemente, ritornando con lo sguardo su di lui mentre inizia a prendere l'arco. Si pone al suo fianco sinistro, non rimanendogli comunque distante più di tre passi. Ne ascolta la richiesta e le successive parole, alla quale annuisce con un leggero sorriso. «Ci provo, spero di non essermi dimenticata..» Si pone anche lei con il fianco sinistro rivolto verso il bersaglio. «Allora.. fianco al bersaglio, in modo da essere un bersaglio difficile.. Braccio sinistro..» Solleva il braccio mancino, imitando il gesto ti sollevare l'arco. «Teso e il destro che tende la corda..» Anche il destro va sollevato, l'indice, il medio ed il pollice fa fanno finta di afferrare la corda immaginaria. Lentamente piegherebbe il gomito portando la mano sotto l'occhio, vicino lo zigomo destro. «Il.. braccio non doveva stare troppo giù o su, se non sbaglio.. E le gambe leggermente divaricate..» Cercherebbe di sistemare anche quelle, portandole ad una distanza paragonabile a quella delle spalle. C'è una leggera incertezza nella voce, era passato forse un pò troppo da quella prima lezione
15:38 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora - Ponte] Il bersaglio è vicino solo dieci metri, quindi per il piccolo arciere, è praticamente impossibile mancare il bersaglio, ma per la fanciulla è tutt'altra cosa. Alla sua prima domanda la giovine sembra prenderla a ridere. «Lo sai vero che pur essendo la mia compagna non ci andrò piano con te?» Chiede sospirando allungando la mano destra verso di lei per spingerle con indice e medio sulla fronte. «Non ho intenzione di farti riposare, ai ragazzi che ho addestrato è passata la voglia di scherzare dopo pochissimo dal primo allenamento, ogni freccia che mancava il bersagnio voleva dire effettuare cinquanta giri del ponte!» E la nave non è piccola sia chiaro. «Quindi ora ti mostrerò la tecnica della mia terra natale.» Si posiziona dunque perpendicolare al bersaglio con il fianco sinistro posto contro il bersaglio, il braccio mancino va quindi dietro la schiena premendo contro l'arco così che il gancio a molla si azioni ed il corpo in legno finisca contro la sua mano. «Prima però dovrai ripetermi quello che ti dissi quel giorno riguardo al tiro con l'arco, non temere non essendo la vera prima lezione non sarò cattivo e non verrai punita con giri di ponte se non ricordi quello che ti dissi a tal proposito va bene?» Chiede in fine dolcemente verso la fanciulla mentre l'arto sinistro porta sul fianco l'arma.
15:27 Yukino Takada Baroque Works: Millions [Volatile Domestico]
[Pandora | Ponte] Quel pomeriggio si iniziamo le prime vere lezioni. Un'afosa giornata si affaccia quel dì sulla Sandy Island, e nessuna nube per il momento solca il cielo azzurro. Entrambi i giovani si trovano sul ponte della Pandora, a poppa per l'esattezza. «Mh..» Un leggero mormorio esce dalle labbra della ragazza, mentre osserva il bersaglio davanti a sè. «Spero di si.. O temo che sarai inclemente..» Commenta con un pò di ironia nella voce. Non se l'è dimenticata, la loro primissima lezione ormai un mese fa. I lunghi capelli bruni sono stati acconciati in una morbida treccia che ricade sulla schiena, giusto qualche ciocca le sfiora il viso ovale e sottile, incorniciandolo. La pelle è leggermente abbronzata, a causa anche di tutte le giornate passate ad Alabasta. Quel dì indossa una semplice maglietta a maniche corte, azzurra, ed un pantalone di lino marrone dalla gamba larga che raggiunge le caviglie. Ai piedi, un paio di ballerine del medesimo colore, così come una sottile cintura alla vita. Un lungo sospiro esce dalle labbra della ragazza. Ovviamente, Watanuki non poteva non essere lì con loro, poggiato sulla testa della ragazza. Non sia mai che la lasci da sola. Raddrizza la schiena, sentendo leggermente la pelle tirare. Non le faceva più male, solo un leggero fastidio che ogni tanto si faceva vivo. «Ok, dunque.. Sono pronta.» Annuisce con decisione verso di lui. «Cosa..usiamo?» Aggiunge poi posando su di lui gli occhi verdi, non avendo ancora fatto quell'acquisto.
15:11 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Pandora - Ponte] Ha preparato il tutto per iniziare a dare le prime istruzioni alla nostra piccola Daenith così che impari almeno un poco ad adoperare l'arco, il piano è riuscire a farla essere indipendente e soprattutto farla difendere da sola, vi riusciranno? In teoria si, ma staremo a vedere. Si trovano a poppa della nave, sul ponte principale sotto il sole, un bersaglio è stato sistemato a dieci metri da loro dal ragazzo, un semplice bersaglio su un tre piedi con un disco di paglia ed una stoffa tirata su di esso e con alcuni cerchi sopra. Insomma il classico bersaglio. «Bene allora possiamo iniziare, ti ricordi cosa ti spiegai quella volta in città?» Una interrogazione preliminare insomma. Il vestiario del giovine è composto da un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina.