20:29 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Annuisce alle parole del polipo, sorridendogli. Dalla borsa andrebbe così a recuperare un piccolo blocchetto di fogli, e dopo averne trovato uno bianco, inizierebbe a scrivere il proprio numero. «Grazie mille, davvero..» Risponde all'ittico, andando a strappare il foglietto e a porgerlo lasciando che l'altro lo prenda. Gli sorride poi, più ampiamente. «Ti ringrazio, anche se spero di non dovermi ritrovare nuovamente in un pericolo simile..» China così il capo in segno di saluto. «Alla prossima..» Saluta così anche lei l'uomo pesce. Esce a sua volta da sotto il riparo di fortuna che avevano trovato, il sole stava calando lasciando che il tramonto avanzasse inesorabile. Le mani vanno a scostare il cappuccio, che ora ritrova riverso sulla schiena. «Andiamo, Watanuki..» Chiamerebbe così il canarino. Un ultimo sguardo viene donato al locale distrutto. Un sospiro sommesso viene emesso, conscia che quel luogo e quell'evento occuperà ancora per un pò i suoi incubi. Si avvia dunque a sua volta, probabilmente in direzione di Tamarisk per ritornare alla Pandora.

20:20 Daenith sussurra a Perry: mi devi scusare, ma mi hanno chiamato al telefono

20:05 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Sta ancora guardando il canarino da vicino quando tutto felice prende il volo. Segue con lo sguardo l'uccellino che sbatte le ali nel cielo. Fino ad arrivare con lo sguardo sulle macerie «Già, è vero» Mai mangiato. Non sa nemmeno cosa sia il cous cous. Ma è sicuramente un peccato. «Un vero peccato» [eheheh] se la ride nel parlare del canarino viziato. «Fortunato lui». Comunque "l'interrogatorio" pare essere arrivato alla fine. Si sistemerebbe meglio il cappello in capo. «Certo! Lo accetto volentieri, perché dovrebbe essere un problema scusi? ahah» dice con un sorriso rivolto a quest'ultima. «La contatteremo non appena avremo trovato i colpevoli!» risponde speranzoso. Un'ultima occhiata al volto di lei per poi passare all'uccellino e allo Spice. «La ringrazio per tutto Yukino. Spero di ricambiare il favore di avermi salvato la vita risolvendo il tutto» così non si sentirà neanche più in debito. «Comunque ora la lascio. Immagino abbia altro da fare se non parlare con un polpo» prenderebbe quindi il numero qualora glielo porgesse. Farebbe un cenno con il cappello in capo«Arrivederci» e saluterebbe. Per poi allontanarsi dall'angolo sotto la tenda, diretto al sottomarino di Akane. ||

19:24 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] «Non ci ho fatto molto caso, onestamente. In quel momento, stavo cercando di convincere il cameriere che forse eravamo in pericolo..» Il tono con cui parla permane comunque tranquillo e gentile, come se non volesse risultare scorbutica al trio. Intanto il movimento sotto il cappuccio ed i capelli continua, seguito da un cinguettio [Ciiiip!] Watanuki a quanto pare si era svegliato, e sentiva il rombo del vento, sebbene sotto quel riparo non li stava investendo direttamente. La ragazza allunga la mano destra, andando a prendere il bigliettino per riporlo all'interno della propria borsetta. «Lo farò, nel caso in cui mi tornerà in mente qualcos'altro..» Annuisce col capo e con un leggero sorriso sul viso. L'attenzione si sposta quindi agli altri due, che iniziano ad avviarsi. «Alla prossima..» Saluta entrambi alzando la man dritta in segno di saluto. Lo sguardo si abbasserebbe dunque sull'ittico, rimasto li. Ma un nuovo cinguettio la distrae [Ciip! Ciiiiip!!] Eccolo che si sta iniziando ad agitare. «Watanuki, non iniziare adesso..» Commenta lei, distogliendo lo sguardo per osservare un punti imprecisato alla propria destra. Il pennuto sta sotto il mantello, ed a malapena riesce a scorgerlo. La mano sinistra andrebbe verso la spalla, cercando di fermare l'irruenza del canarino. Un gesto gentile, che vorrebbe semplicemente catturare il pennuto per tenerlo dolcemente nella mano. «Non è colpa mia se c'è la tempesta..» Aggiunge con un sospiro. «Scusami, ma nemmeno lui sopporta queste tempeste improvvise..» Mormora lei, andando a portare la mano con il canarino all'altezza del cuore, il palmo rivolto verso l'alto ed una furiosa palla gialla che continua a cinguettare.

19:16 REDWISH Checkmate: Anonym ~

[Spice Bean | Esterno] Guarda la ragazza che gli sorride e lo ricambia facendone uno anche lui per poi esprimere un sua parere « purtroppo non possiamo escludere nessuna pista, meglio tenerle conte tutte per poi trovare quella giusta che fissarci su una sole e probabilmente sbagliarci » dice con voce seria. Finisce di ascoltare Perry in silenzio non avendo al momento altro da aggiungere poi nota Yami che saluta per andare sulla nave « aspetta vengo anche io » dice in tutta fretta mentre si rimette la bandana sulla bocca, si gira verso Perry e la ragazza « ci vediamo prossimamente per aggiornarci, alla prossima volta ciao » saluta entrambi alzando la mano destra.

19:12 Daenith sussurra a Marcus: grazie a te :)

19:09 Marcus sussurra a Daenith: grazie della role :)

19:09 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Spice Bean | Esterno ] Si continua per un attimo a parlare della valigia, seppur non si arrivi ad una conclusione utile al caso. « Mh.. » mugugna riflessivo su quelle parole della fanciulla. Quest'ultima pare rallegrarsi nello scoprire che non sia stato nessun morto, e in effetti, pure Yami lo farebbe pensando a questa grande fortuna. In un esplosione del genere, non è raro che qualcuno ci lasci le penne. Il destino è stato buono, se così si può dire. « Sarebbe ottimo » replica quando la ragazza affermi di poterli mettere in contatto con il suo amico che era anche lui presente con lei quel giorno. « Grazie » aggiunge. Ma di punto in bianco il giovane superuomo si ricorda di aver promesso al suo Nonnetto che sarebbe passato dalla sua bancarella quest'oggi, e notando come l'ora si sia fatta tarda e in teoria la bancarella chiude a breve, interrompe un attimo il discorso: « Scusate ragazzi, vi devo lasciare, spero non sia un problema » rivolgendosi ai tre. Poi continuerebbe « Ci teniamo in contatto » con tono sicuro « Ed è stato un piacere conoscerti » dando un ultimo sguardo alla donzella. « Red ci vediamo sulla Samas » e infine saluterebbe il compagno abbreviando il suo nome per la prima volta. Che diventi un soprannome quello? Chi lo sa. Fatto sta che salutando tutti, il superuomo si allontana dal trio, sparendo dietro la foschia che circonda la città.

19:08 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Ascolta un ultima volta le risposte che le da la ragazza. «Sembra pregiata... strano aggettivo da attribuire ad una valigia» non pensava esistessero valigie pregiate e non. E sopratutto così pregiate da attirare l'occhio e l'attenzione di camerieri. Forse dettaglio inutile. Ma per ora lo terrà a mente. A quanto pare il ragazzo e lei non si conoscono troppo. «Immagino sappia per caso il suo nome?» chiede riferendosi al ragazzo. Tira fuori poi un biglietto dalla tasca e lo porgerebbe verso Yukino. Purtroppo il numero non è suo... «Prenda, questo è il numero di lumacofono di dove alloggio» non parla del sottomarino per ora «Così sa come mettersi in contatto con me. Per qualsiasi cosa non esiti» dice cercando di essere il più rassicurante ed autoritario possibile. Cosa non semplice dati i suoi 140 cm di altezza. «Ah..» conosce quindi Ayame «Avrebbe dovuto dirmelo allora la cagnolina. Sa, stiamo collaborando insieme alle indagini... ma a quanto pare manca un po' di comunicazione nel nostro gruppo ahahah» cerca di sembrare più normale possibile nella risata. «Allora vedremo se ciò che ha detto combacerà a questo punto» qualora la ragazza abbia mentito su qualcosa salterà fuori «magari nel mentre le è tornato in mente qualche dettaglio in più» andrebbe a togliersi il cappello ed a grattarsi il capo. Nel farlo nota le due borse della spesa che porta ancora in mano. Tra caldo e sabbia anche oggi metà del cibo sarà probabilmente da buttare [Uffff] sbuffa al pensiero. «Stia tranquilla signorina, scopriremo cosa si nasconde dietro questa storia» le dice con un cenno del capo»

18:51 Daenith sussurra a REDWISH: oki ^^ grazie a te :)18:51 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Scuote appena il capo a quella domanda. «E' qualcosa che ci ha chiesto il cameriere. Se era pregiata. Sembrava nuova, ecco. Forse per questo dava l'idea di essere pregiata.» Un altro movimento, in senso di diniego. «Onestamente, non ve lo saprei dire. Forse no.. Forse sarebbe esplosa in ogni caso.» Leva quindi lo sguardo sull'ittico, lasciando che un leggero sorriso si dipinga sulle labbra. Di tanto in tanto, lo sguardo si sposta su Yami e Redwish, soprattutto quando il primo si muove. Gli sorride a quella sua affermazione. «Lo spero» Risponde chinando il capo in sua direzione, tornando poi sull'uomo pesce. «Se così fosse, sarebbe un sollievo per me. E' dall'esplosione che mi chiedo.. Se ci fosse...morto..qualcuno..» Deglutisce un momento, come se quella parola le pesasse più di tutte. Scrolla poi le spalle. «Non è il mio compagno.. Un amico, o meglio un conoscente. Ci siamo incontrati un paio di volte qui in giro..» Ammette con sincerità. «Dove alloggi non so dirvelo, ma se lo incontro posso chiedergli di contattarvi..» Fa una pausa, quando sente nominare il nome della lupa. Non si stupisce più di tanto, in realtà. «Si, ho già parlato con lei» Risponde con tono calmo. Si sposta quindi l'attenzione su Redwish. «Siamo stati tutti molto fortunati, a quanto pare.» Un nuovo sorriso, più ampio adesso, ritrovando un pò quella gentilezza che di solito la distingue. «Probabile.. Io spero fosse un caso isolato. Mi spaventa l'idea che possa accadere di nuovo..» Mormora con tono più basso. Da sotto il cappuccio, qualcosa sembra muoversi fra i capelli bruni della ragazza, ma ella non sembra farvi troppo caso.

18:51 REDWISH sussurra a Daenith: dopo scrivo l'uscita grazie della role :)

18:42 REDWISH Checkmate: Anonym ~

[Spice Bean | Esterno] Ascolta in silenzio le parole della ragazza pare che lei sia stata davvero molto più in pericolo di lui, altro che ritrovarsi con delle sopracciglia abbrustolite cosa che ora non si nota quasi più essendo ricresciute quasi del tutto, Nota che la ragazza pare pro pio particolarmente scossa « vedrete alla fine riusciremo a prendere tutti uno a uno » dice per tranquillizzarla, per lui non puo essere la mente di uno solo il suo intuito gli dici che ci sono cose che ancora non hanno scoperto ma presto o tarsi ogni cosa vine a galla. Guarda Perry che sembra fare una specie d'interrogatorio facendo un sacco di domande senza mai prendere fiato o forse e solo preso dalla questione o magari dalla ragazza che sia il suo tipo?Visto che fin ora ignora gli altri due interlocutori no che ciò che sia sbagliato ma lo lascia un po perplesso cerca nuovamente di dialogare con Perry « io ero al esterno del locale se qualcuno fosse uscito prima del esplosione forse lo avrei notato per ciò deduco che quella valigia doveva essere stata abbandonata molto tempo prima, non penso che qualcuno rischierebbe di farsi esplodere » dice guardandolo. Sposta la sua attenzione su Yami da quando ha esposto la sua teoria pare essersi leggermente innervosito cosa non buono se una persona normale si infuria e fa casino, figuriamoci un omone grosso come lui cosa dovrebbe fare se perde le staffe « primo poi faranno un passo falso e li noi li prenderemo » dice al compagno cercando di calmarlo come può.

18:35 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Spice Bean | Esterno ] Sotto quella tenda si trovano sicuramente meglio. Il vento e la sabbia li raggiungono comunque, ma con una potenza molto inferiore. Yami alterna lo sguardo tra i tre di fronte a lui, osservandoli dall'alto verso il basso. Rimane un pò curvo con il capo, per far stare la sua stazza sotto a quel tendone, ma nulla di grave comunque. L'attenzione si sofferma inizialmente sulla fanciulla, la quale dubita fortemente che si possa risalire ad un identità chiara del criminale, tramite le conoscenze del proprietario. E non ha tutti i torti. « Mh.. » annuisce con il capo concordando con lei. Ma come dice Perry, si potrà forse risalire a delle caratteristiche fisiche del tizio in questione. Yami lo indica con l'indice della mano destra come per dire "ha ragione", per riportare in seguito lo sguardo nuovamente su di lei. La stessa continua provando a spiegare il posto in cui sedeva quel giorno, seppur i suoi ricordi siano alquanto offuscati. Ma una posizione ipotetica c'è, e il ragazzone la fisserebbe bene in mente, così quando parlerà con il proprietario, saprà che chiedergli. Tentar non nuoce, pensa. « Grazie questo ci tornerà utile » replica verso di lei, con tono calmo e gentile. Gli viene tolta anche la curiosità riguardante quel tizio che ha indirizzato la coppia al tavolo della bomba, scoprendo però di trattarsi di un ubriacone « Ah capisco » rispondendo con un semplice verso sorpassando la cosa. Per quanto riguarda la valigetta e la bomba, la ragazza non riesce a dare nessuna informazione rilevante. Come biasimarla d'altronde. Invece quelle parole dette subito dopo in direzione di Redwish fanno ribollire il sangue nel corpo del mezzo gigante che, pensandoci va ad innervosirsi un pò, cosa notabile da tutti quanti. « Tsk » verseggia « Maledetti, non vedo l'ora di prenderli e fargliela pagare » sentenzia quindi riferendosi a quei criminali, immaginando cosa possa fargli una volta tra le proprie mani. « Secondo me comunque, sono più di uno.. Ho come questo presentimento » qualcosa gli dice che non sarà una passeggiata risolvere questo mistero, ma si tratta solo di un suo presentimento. Poi c'è pure questa Ayame, la tizia nominata pure ieri alla riunione, che non si capisce per quale motivo è interessata all'accaduto. Insomma un pò di cose che lasciano il giovane Yami riflessivo, che per un pò starebbe in silenzio lasciando che gli altri facciano domande. Non posso mica sotterrare di quesiti la ragazza.

18:28 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Ascolta il parlare di Yukino. «No sicuramente non chiedono le generalità , almeno spero eheheh. Però se ha visto il soggetto in questione potrebbe darci una descrizione» Assurdo che una persona possa entrare ed uscire da un locale così affollato senza lasciare traccia alcuna. Quanto meno hanno una possibile posizione del tavolo in questione. «Pregiata? Cosa intende? Quindi potrebbe essere stata l'apertura della suddetta valigetta ad innescare la bomba?» Nota comunque l'espressione della ragazza. Non la stava guardando fino ad ora. Forse stanno esagerando... «Sì, l'ubriacone l'ho notai anch'io. Non credo potesse essere coinvolto. Inoltre credo esistano modi più efficienti e discreti di far fuori due persone. Senza arrivare a tanto» Effettivamente ora come ora è il movente quello che manca. Devono capire il perché e chi o cosa fosse l'obiettivo dell'attacco. certo Alabasta non è un regno tranquillo. Nell'ultimo periodo sta succedendo di tutto. «Da quel che so non dovrebbero esserci stati deceduti» cercherebbe di calmare la ragazza. Ma in realtà non ne può essere sicuro. «Posso chiederle dove sta il suo compagno di quel giorno? Se sta bene potremmo fare qualche domanda anche a lui...» La ragazza pare essere spaventata e i ricordi di quel giorno non sembrerebbero molto definiti. Non si può biasimarla. «Un'ultima domanda inoltre, per caso una certa Ayame è venuta a farle qualche domanda in merito?» Forse anche quelli dell'Hoshoku sono arrivati a lei?

18:12 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Distoglie nuovamente l'attenzione dal locale distrutto, per riportarla ai tre interlocutori. Una leggera ruga di perplessità solca la fronte della ragazza. «Si può provare a chiedere.. Ma non so se prendano solitamente le generalità di chi si siede a mangiare..» Commenta lei, un pò perplessa da quel sistema. «Dunque.. Dall'ingresso, eravamo andati sul lato destro del locale.» Le braccia vanno nuovamente sollevate per incrociarsi all'altezza del petto. Si stringe così nelle spalle. Aveva ancora quelle sensazioni spiacevoli, le sembrava di sentire ogni tanto le urla di quel pomeriggio. Le palpebre calano a nascondere gli occhi chiari, come a voler se stesse pensando. «C'era una finestra.» Per fortuna, o non si sarebbero salvati. «E se non sbaglio, era il tavolo più in fondo. Ma, non ne sono sicura.» Fa una nuova pausa, sollevando le palpebre. «Ho ancora i ricordi un pò confusi, scusate.» Fa una breve pausa «Era una valigetta.. Abbastanza semplice ma pregiata..Sul tipo di bomba onestamente, non saprei cosa rispondere. Non ne capisco molto e..quando abbiamo aperto la valigetta, sta per esplodere...» E lei per morire, probabilmente. Un brivido le percorre la schiena, facendola sussultare per un momento. L'attenzione si sposta così sul mezzo gigante, alla quale scrolla semplicemente le spalle. «Il cameriere ha detto che era un ubriacone che capitava li spesso. Non credo possa essere in qualche modo coinvolto. Credo fosse un cliente abituale.» Lo sguardo si sposta così su Redwish. «Vorrei capire chi e perchè ha fatto ciò..» Spiega verso quest'ultimo. Si stringe nelle spalle a quelle parole. «Può essere di tutto, come un gesto di un singolo.. Ma sicuramente, è stata una vigliaccheria. Chissà quanti innocenti..» Ma non finisce la frase, che le muore in gola. Distoglie lo sguardo dai tre abbassandolo verso il terreno, arretrando di un passo.

18:01 REDWISH Checkmate: Anonym ~

[Spice Bean | Esterno] li segue cercando sempre di evitare che il vento non la faccia cadere, arrivati sotto una tenda che pare che al momento ad altro si rompe per volare via, ma per il momento pare reggere dando cosi un po di riposa dalla sabbia e dal vento. Si truscia il occhi con entrambe le mani cosi da levare la sabbia che gli dava tanto fastidio provocandogli un leggero rossore del bulbo oculare. Si guarda intorno notando finalmente che la terza figura che non riusciva a conoscere pare essere proprio una bella ragazza, ora gli viene il dubbio che la sua battuta di prima era meglio evitarla cerca cosi di rimediare « Salve di nuovo» visto che pare che lei la prima volta non l' abbia sentito.Scuote la testa facendo volare un po di sabbia dai capelli castani per poi prestare attenzione ciò che dice Perry capendo cosi che la ragazza al quanto pare si trovasse anche lei al interno del locale. « si unisce anche lei alle ricerche ? » domanda incuriosito alla ragazza. Sposta la sua attenzione su Yami che gesticola verso di lui lo guarda un po strano non capendo il perché fa cosi rispondé con un leggero sorriso forzato cosa che lui non potrà notare visto che ancora sulla bocca la sua bandana verde. Decide di Abbassarla con la mano destra cosi magari gli altri lo sentiranno meglio mentre parla cosa che fa subito « potrebbe essere anche non essere stato la prima volta magari da qualche altra parte e già successo ma noi non lo sappiamo ancora, potrebbe essere un piano ben studiato per ottenere qualcosa o una Attacco per una vendetta per qualcosa,dovremmo chiedere al proprietario se lui se fatto dei nemici o dei clienti scontenti che ne pensate?».

17:49 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Spice Bean | Esterno ] Redwish fa la sua entrata presentandosi anch'egli alla ragazza. Quest'ultima prova invece a ricordare bene quello che è successo quel giorno, sentendosi però troppo confusa per dare qualche dettaglio in più. « Tsk » verseggia infastidito quando sente come lei e il suo amico debbano guarire da quelle bruciature. La cosa lo fa imbestialire. Che gesto vigliacco quello di attaccare con una bomba in un locale. Perry successivamente pone un altro paio di domande, provando a cercar qualcosa di più rilevante, come il posto esatto del tavolo ad esempio. « Già, se mi può dire dove stavate seduti, io proprio in questo giorni potrò parlare con il proprietario e capirne qualcosa di più.. » confermerebbe rivolgendosi alla ragazza, assecondando le parole dell'uomo-pesce. Ma un altro dubbio sorvola nella mente del superuomo: « In che senso si è intromesso un tizio? Questo potrebbe voler dire che vi hanno indirizzati verso quel tavolo con la bomba.. » sentenzia riflessivo sul fatto. Potrebbe essere una pista, pensa. Il fatto che qualcuno abbia rubato il posto alla coppia di ragazzi, potrebbe voler dire che qualcuno ha voluto che proprio loro due dovevano individuare la bomba quel giorno. O forse erano proprio loro il bersaglio. Non si sa mai! Ma tutto ciò è molto improbabile, continua pensando. Non si esprime quindi. Infine, si volterebbe verso Redwish, il quale non ha capito la battuta del superuomo, che lo inviterebbe a lasciar perdere facendogli segno con la mano: « Scherzavo tranquillo.. » concluderebbe.

17:39 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Ascolta il breve racconto della ragazza mentre muovono vero un luogo più riparato. «Mi fa piacere» risponde sentendo che anche il compagno sta bene. A quanto pare non ha notato nessuno di particolare. Ed altrettanto strano come sia stato il caso a fare procedere i giovani verso il tavolo con la valigetta esplosiva. Molte cose sarebbero potute andare diversamente quella giornata. «Immagino si ricordi dove fosse posizionato il vostro tavolo all'interno del locale con la bomba. Abbiamo intenzione di chiedere anche all'oste informazioni. E, individuato il tavolo potremmo sapere chi ci sedeva prima» forse per ora l'unica altra pista realmente valida. Un leggero rossore coglie le guance del polpo nano quando la ragazza andrebbe a togliersi i vari tessuti che le coprivano il volto. Alla fine la figura l'ha fatta. [Tsk] infastidito distoglie lo sguardo. Non gli piace sentirsi a disagio. «Potrebbe per caso dirmi anche qualche particolare riguardo la valigetta e la bomba?» direbbe guardando lo Spice «Segni, decorazioni. Elementi particolari e distinguibili» va poi a dare uno sguardo anche ai due compagni. Le ricerche sembrano essere più ardue del previstoo.

17:28 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Ascolta così il dire di Perry, alla quale annuisce lentamente «Si, sta bene.. Mi ha salvata lui in realtà.» Afferma con tono gentile. Iniziano le domande, alla quale tuttavia non si spazientisce. «Ecco, lui sicuramente è rimasto molto più calmo di me.. Onestamente, i miei ricordi sono un pò confusi dopo l'esplosione.. Ricordo di essermi ritrovata in braccio a lui e che siamo saltati dalla finestra che avevamo vicino. Stiamo entrambi guarendo da delle bruciature sulla schiena.. » Ammette senza girarci troppo intorno. Sospira sommessamente, mentre cerca di raccogliere le idee. Ed accoglie con un cenno di assenso l'invito di ripararsi sotto la tenda. Segue i movimenti dell'uomo pesce, insieme agli altri due. Le mani si stringono intorno al corpo, avvolgendolo con il proprio mantello. Il cappuccio le copre ancora il capo e un lembo del mantello è sistemato in modo che la bocca ed il naso sia coperta, attuendo anche un pò la voce. «Bhe, ero venuta qui per provare un dolce. Si, effettivamente c'era molta confusione. Ci stavamo accomodando ad un tavolo, ma un tipo si è intromesso e si è preso il nostro tavolo..» Fa una leggera pausa, fermandosi così sotto la copertura della tenda. La mano destra andrebbe a sollevarsi per abbassare un pò il lembo di stoffa e lasciare quasi scoperto il volto giovane e privo di imperfezioni. La pelle leggermente abbronzata, ed un paio di occhi verde brillante. Scuote il capo bruno con un sorriso. «Nessun problema..» Dice, riferendosi ad entrambi. «Comunque no, forse si era liberato da poco. Onestamente, era l'unico libero in quel momento. Ed il mio amico ha trovato quella valigetta li sotto..» La voce lentamente sfuma, distogliendo così lo sguardo dall'ittico per posarlo nuovamente sull'edificio.

17:21 REDWISH Checkmate: Anonym ~

[Spice Bean | Esterno] ascolto la risposta a fatica a causa della tempesta di sabbia che pervade, i suoi capelli crespi che come i suoi vestiti ormai sono ricoperti da una patina di sabbia. Quando si stava dirigendo non aveva pensato che potesse succede ma d'altronde alabasta e un isola che dal nulla cambia il tempo. La struttura in lontananza ormai semi distrutta dello Spice Bean e totalmente invasa dalla sabbia a causa del forte vento probabilmente se cerano tracce rimaste al interno che potessero aiutare consegnare i criminali ora sara sparito del tutto.Solo dopo nota che ci sia una terza persona deve aprire e chiudere più volte gli occhi la sabbia sembrava di volerlo accecare pur non vedendo bene cerca di presentarsi « Salve io sono REDWISH, splendida giornata per andare in giro vero? » come al suo solito cerca di fare lo spiritoso. Perry propone di andare da qualche parte a ripararsi ma causa del vento no lo capisce bene « dove che vuoi andare alla terme? » domanda guardandolo un po strano pensando come gli e potuto venire in mente una cosa simile ora. Yami più vicino a lui gira la domanda a REDWISH « volevo dare una ultima occhiata ma credo che il tempo non abbia i miei stessi piani » si avvicina lui furbamente cerca riparo vicino al Yami grosso come cade a fagiolo per contrastare il forte vento.

17:14 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Spice Bean | Esterno ] La fanciulla ricambia, dimostrandosi davvero socievole e carina nei modi. Ascolta quindi come anche lei sia a conoscenza del disastro, e di quanto ci tenga al fatto che venga fatta giustizia. Yami non può che concordare, annuendo col capo silenziosamente. Perry nel frattempo cerca di far entrare nel discorso pure il superuomo, precisando l'identità della ragazza presente, ponendo in seguito un paio di domande proprio a lei. Dopo aver ascoltato, il ragazzone aggiungere giusto due parole, in quanto Perry abbia già detto la maggior parte di quello che serve: « Qualsiasi cosa può essere utile » affermerebbe, incitando la ragazza a riportare ogni singolo dettaglio che si ricordi. Dal nulla però ecco spuntare il giovane Redwish, il compagno Check del superuomo, il quale voltandosi dopo aver sentito la sua voce chiamarlo, si volterebbe replicando: « Yo Redwish, non so tu che idea hai avuto? » rimandando al mittente la domanda, giocando forse un pò con l'amico. E' ovvio che abbiano avuto la stessa idea. « No » replica poi voltandosi nuovamente verso l'uomo-pesce, alzando un pò le spalline. E' solo una coincidenza. Infine, sempre l'uomo-pesce consiglia a tutti di provare a spostarsi sotto una tenda li vicino: « Ottima idea, andiamo » risponderebbe secco e deciso, incamminandosi qualora anche gli altri facessero lo stesso.

17:07 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Uno sguardo a Yami ed andrebbe a puntualizzare la cosa notando un espressione dubbiosa sul volto. «Lei è la ragazza che è stata a contatto con la bomba al momento dell'esplosione. Stava insieme ad un ragazzo» si ferma di botto. Non sa che fine abbia fatto effettivamente «Sta bene il ragazzo che era con lei?» ci mancherebbe solo che sia morto. Dopo la risposta continuerebbe «Come vi siete salvati effettivamente? Da quel che ricordo eravate molto vicini alla bomba» Non ha dubbi che il duo non sia coinvolto nell'esplosione. Anche se il vederla li incolume qualche dubbio glielo fa venire... Potrebbe essere tutta una finta. Con le borse della spesa ancora in mano andrebbe quindi a chiederle «Se posso chiedere. So che non è bellissimo tornare a quei momenti. Ma potrebbe raccontarmi tutto ciò che si ricorda dall'inizio di quel pomeriggio allo Spice? Io scesi dal piano di sopra e non notai niente soprattutto perché c'era già molta confusione nel locale. Sicuri di non aver visto nessuno andare via dal vostro tavolo prima di sedervici?» L'attentatore dev'essersi allontanato poco prima evitando di lasciare incustodita la bomba per molto tempo prima dell'esplosione.» A quanto pare il gruppetto inizierebbe ad aumentare notando a distanza anche Redwish. «Ah» dice sorpreso alla sua vista in direzione di yami «Eravate insieme?» si gira verso la ragazza «Scusi, altro amico mio. Non si senta a disagio comunque» le direbbe con un grande sorriso. Mossa sbagliata visto che si ritrova con più sabbia del previsto in bocca. Sembrando così più buffo di quanto avesse intenzione di essere. La tempesta di sabbia sembra aver intenzione di infastidire il gruppetto e interferire con le indagini. Avrà qualcosa da nascondere anche lei? «Che ne dite di allontanarci un minimo dalla zona?» si guarda intorno «Se non le dispiace andrei sotto quella tenda per ripararci un minimo» dice indicando la tenda di un locale appena girato l'angolo della strada dello Spice. Evitando così di stare in mezzo alla corrente d'aria che segue la grande strada dello Spice.

16:54 Daenith sussurra a Perry: ahahahahaha nessun problema per me :) mi fa piacere ^^

16:53 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Stringe di rimando la stretta, lasciandola poi qualche secondo dopo. Entrambe le mani spariscono ora sotto il mantello, cercando come può di tenerlo chiuso davanti a sè ed evitare che troppa sabbia si depositi sui suoi abiti. Vana speranza la sua, che sicuramente passerà l'intera serata a togliersi di dosso quei granelli di sabbia. Ascolta il dire di Perry, alla quale annuisce. «Capisco..» Nel tono della voce c'è un pò di amarezza. Un lungo attimo poi a quella sua domanda. «Per quello che posso, cercherò di risponderti..» Afferma verso di lui. Sincera, non avrebbe motivo di evitare domande. L'attenzione si sposta quindi sul mezzo gigante, mentre l'ittico glielo presenta. Un leggero rossore si spande sulle guance, leggermente a disagio. Era la prima volta che qualcuno era riconoscente per avergli salvato la vita. E la cosa le faceva di certo piacere, ma anche la faceva sentire strana. «Piacere mio..» Risponde con un cenno leggero del capo ed un sorriso celato dal mantello. Ritorna così sull'uomo pesce, alla quale annuisce. «Capisco.. Sono lieta che ci sia qualcuno che si occupi di indagare.. Il colpevole non deve rimanere impunito» Sentenzia, con maggiore sicurezza. Qualcun altro si avvicina a quello che è da poco divenuto un trio. «Ciao..» Assottiglia appena lo sguardo. Era indecisa, glielo si poteva leggere sul viso, se conosceva o meno il terzo individuo. Ma non aggiunge molto altro per non fare una brutta figura. Lo sguardo quindi si alterna per un momento su Perry per poi alzarsi sul Yami, ricambiandone lo sguardo.

16:53 Perry sussurra a Daenith: scusa se si sta affollando ma giuro che è solo un caso ahahah

16:50 REDWISH Checkmate: Anonym ~

[Spice Bean | Esterno] un vento fortissimo [ fiuuuuu ] Sofia su alabasta provocando una tempesta di sabbia, il giovane spadaccino e costretto ha tenere sulla bocca la sua bandana verde per evitare di respirare anche la sabbia. Cammina lottando contro il vento sta andando vero lo spaice bean, indossa come di sua abitudine una maglietta verde a maniche lunghe leggera, pantaloni neri e stivali dello stesso colore. AL suo fianco sinistro tiene agganciata la sua spada conservata in un fodero nero leggermente schiarita a causa del sole. Nonostante la tempesta di sabbia nota una figura enorme pro pio nelle vicinanze dello Spice bean qualcosa gli dice che lui lo conosce cerca di avvicinarsi combattendo contro il vento che lo travolge più e più volte. Lo riconosce e il suo compagno yami « cosa ci fai tu qui?Hai avuto la mia stessa idea di venire qui? » dice alzando la voce per farsi ben sentire, poi nota che non ne da solo « ciao perry come stai? » al quanto pare oggi hanno avuto tutti la stessa idea.

16:46 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Spice Bean | Esterno ] Il forte vento non gli fa capire nulla delle parole che vengono dette dai due, sebbene siano vicini a lui e possa sentire il suono confuso delle loro voci. Non passa troppo tempo dal suo arrivo che subito viene richiamata la sua attenzione. E' proprio Perry, che lo chiama a voce alta, facendolo voltare con il capo mentre si riporta in posizione eretta. Si ricorda bene il suo nome « Perry » saluta quindi avvicinandosi ai due dimostrando la bella differenza di altezza che vi è tra i tre. Subito viene in un certo senso ripreso dall'altro, in quanto si sia fatto trovare da solo a fare ricerche, al contrario di quello che si era detto ieri sera. Già perchè avevano deciso di dividersi un gruppetti, e di non girare solitari. Ma Yami come ben sappiamo, è un tipo alquanto solitario e introverso, quindi ha bisogno ogni tanto di svolgere i propri doveri tra se e se. « Lo so, ma in realtà ero di passaggio » bugiardo, nega il tutto con disinvoltura. In seguito, Perry va a presentare la ragazza che si trova al suo fianco, facendo sorgere un dubbio al superuomo. Ieri sera aveva detto che era stato lui a salvare lei, e ora dice il contrario. O almeno, questo è quello che ricorda Yami, che non essondo sicuro, passerebbe oltre, spostando lo sguardo verso di lei. Viene anch'egli presentato carinamente dal compagno di ricerche, per poi rivolgersi a sua volta alla ragazza: « Piacere di conoscerti » direbbe con uno sguardo serio, senza nessun sorriso. Non è il suo forte essere solare purtroppo.

16:40 Daenith sussurra a REDWISH: no problem ^^

16:39 REDWISH sussurra a Daenith: ti dispiace se mi unisco anche io?

16:35 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Con un gran sorriso va dunque a stringere leggermente ala mano della ragazza che ricambia la stretta. «I motivi purtroppo possono essere molteplici» dice rivolto a Yukino. «Alcuni più validi di altri» ci aveva pensato parecchio in questi giorni «Ma tutti sicuramente infimi e meschini» su questo non c'è dubbio. Qualunque motivo ci sia dietro nulla potrà mai giustificare l'attentare alla vita di numerosi innocenti. Lo sguardo inizia ad alternarsi tra le macerie del locale al volto coperto di lei. «Purtroppo no. Nessuno per ora pare essere collegato all'accaduto» forse è il momento per entrare «Su questo punto. Potrei farle qualche domanda in merito? Sa sto cercando di dare una mano alle guardie nelle indagini. Se la mia curiosità mi porterà qualche danno almeno spero sia per fare del bene» Meh. Non ci crede neanche lui tanto. Nota in quel momento lo sguardo della ragazza spostarsi dall'ittico e dirigersi alle sue spalle. Va allora a seguirlo, girando il capo anche lui. Nota ora la grande figura del ragazzo. Uno dei Check. «Yami!» direbbe verso quest'ultimo, con finta sicurezza, non è sicuro di essersi ricordato bene il nome del ragazzo, ma per ora fingerà. Sperando che quest'ultimo stia al gioco qualora avesse sbagliato. Sta girando intorno alle macerie. Probabilmente indagando sul caso. «In giro da solo?» chiederebbe a quest'ultimo. In teoria avevano gruppi e compiti. E sarebbe stato meglio non indagare da soli. Per quanto un come Yami sembri essere in grado di difendersi senza problemi. Farebbe un cenno con la mano a quest'ultimo invitandolo ad aggiungersi al gruppetto. «Questa è la ragazza di cui ti ho parlato ieri. Quella che mi ha salvato la vita» dice al mezzo gigante con un sorriso rivolto alla ragazza. Presenterebbe poi Yami a quest'ultima. Avendo notato la scarsa voglia di parlare di quest'ultimo la sera prima. Inoltre non vuole dare troppi particolare «Questo è Yami. Un mio grande amico. Si è offerto di darmi una mano nelle indagini»

16:22 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Ne ascolta il dire, mentre andrebbe a sistemarsi il mantello in modo da far passare un lembo di quella stoffa davanti il proprio viso per poter così coprire naso e bocca ed evitare di ingerire o respirare sabbia. Non che fosse un compito così facile, su quell'isola. «Non sapevo ci fossero delle camere.. Era forse la seconda volta che ci venivo..» Sospira sommessamente, mentre andrebbe a sistemare il mantello per evitare che entri troppa sabbia. Il canarino è ancora sulla sua spalla, fra i capelli, sotto il cappuccio adeguatamente sistemato. Ma probabilmente, a breve dovrà trattenerlo come spesso fa in queste situazioni. L'attenzione per il momento è sull'ittico. Gli sorride maggiormente, sebbene ora sia nascosto all'altrui viso. Fa una lunga pausa. In molti le stavano ripetendo le stesse cose, che non era colpa sua. «Mi auguro anche io.. Un atto simile.. Non riesco a capirne davvero il motivo.» Scrolla le minute spalle. Allunga a sua volta la mano destra facendola uscire da sotto il mantello, andando così ad afferrare con una stretta leggera quella che le viene porta dall'uomo pesce. «Il piacere è mio, Yukino.». Un'altra figura si avvicina ora alle macerie. Gli occhi ne seguirebbero per un attimo l'avvicinamento alle macerie. Ma per il momento non dice nulla in sua direzione. A quanto pare, non era l'unica ad aver avuto quell'idea. «Quindi, non si sa ancora molto sul perchè e su chi, devo dedurre..» Commenta verso Perry, riabbassando gli occhi su di lui. «Nessuno ha rivendicato questo atto?» Tutta quella storia era assurda, a suo avviso.

16:15 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Spice Bean | Esterno ] Le tasche dei pantaloni sono quasi piene di sabbia, e la canotta bianca ha praticamente cambiato colore, diventando quasi marroncina. Il superuomo era uscito per venire a dare un occhiata al posto, vedendo se ci fosse qualcuno in cerca di aiuto per il locale, e nel frattempo perchè no, farsi pure una passeggiata. Purtroppo il meteo ha deciso proprio all'ultimo di rovinare i suoi piani, ma comunque non si scoraggerà con così poco, si darà da fare lo stesso. Avanza un pò curvo se stesso mentre man mano che si avvicina al locale riesce sempre di più a vedere quella coppia nei paraggi. Nel frattempo altre persone corrono ai ripari avendo visto come la situazione meteorologica si stia aggravando sempre di più. A circa 5 o 6 metri dai due, Yami riesce a riconoscere una delle due persone, trattandosi appunto di Perry, uno di quelli che ieri ha preso parte alla riunione svolta al Fiume Sandora, dove si è andato a trattare proprio dei discorsi inerenti alla situazione dello Spice Bean. Un uomo-pesce multiarto alto neanche un metro e mezzo, ma dalla parlantina davvero buona. L'altra invece, una ragazza dai capelli bruni, dai tratti carini, che il ragazzone non ha mai visto. « .. » rimane silenzioso. Vista la situazione, e non potendo giudicare se sia un momento privato tra i due o meno, Yami deciderebbe di mantenere quella distanza poco fa citata, avvicinandosi comunque alle macerie del locale. Non vuole disturbare ovviamente. Si concentrerebbe quindi sui resti del locale, tralasciando i due per un attimo. Sicuramente però, vista la sua stazza, non dovrebbe passare inosservato.

16:11 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Nel momento in cui la ragazza si gira e gli rivolge lo sguardo un piccolo salto nel cuore del multiarto. Reazione al quanto inaspettata per lui. Ovviamente non si ricorda della sua presenza al locale quel giorno. «Si, purtroppo c'ero anch'io» lo sguardo che si rivolge alle macerie. Anche per evitare gli occhi di lei che potrebbero rischiare di infiammargli le guance. «Salvo per un pelo...» ancore la bruciatura sulla giacca. Un piccolo tocco di quell'esplosione schivata per pochissimo. «Più di mettere in allerta il locale? Se non siete un'artificiere di professione non avete assoluta nulla da rimproverarvi. Anzi» Un vento inizia a percorrere la strada in cui si trova la coppi. Con una mano il polpo va a tenersi fermo il cappello in capo, evitando che voli via. «Chi lo sa. Di certo spero che il colpevole paghi per ciò che ha fatto» non gli va giù di averci quasi lasciato le penne. Inoltre il suo bellissimo e costoso gilet è diventato cenere insieme al locale. «Ci alloggiavo allo Spice. Anche il giorno dell'esplosione ero in camera. Per puro caso scesi» incuriosito dal baccano della rissa che stava per accendersi all'esterno «Se così non fosse stato sarei ora parte di quelle macerie» un piccolo brivido all'idea percorre la schiena dell' uomopesce «Certo un polpo arrosto. Qualcuno mi avrebbe potuto trovare anche invitante Eheheh» battuta di cero infelice. «Piacere comunque» Allungherebbe la mano destra libera anche se fasciata verso la ragazza «Perry» si presenta sperando in un ricambio.

15:59 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Inclina appena il capo alla propria destra, come se volesse studiare la struttura da un'altra angolazione. Assorta, non sente i passi dell'ittico. Ma la voce si, giunge ad interrompere i suoi pensieri che ancora una volta erano rivolti verso quel pomeriggio 'esplosivo'. «Mh?» Le lunghe ciglia nere sfarfallano mentre riprende coscienza del mondo reale, voltandosi quindi verso la voce. Il viso si abbassa leggermente, vista la differenza di altezza dei due. Sul viso gentile affiorerebbe un leggero sorriso, che per il momento non riesce a toccare il suo sguardo. «Non credo di ricordarmi.. Scusami..» Corruga appena la fronte, non sapendo dove potevano essersi incontrati. Ma poi la successiva frase le fa sfuggire un sospiro. «..Ah, eri qui anche tu..» Gli occhi si sollevano nuovamente verso lo Spice. «Lo avrebbe fatto chiunque, immagino..» Ritorna su di lui, con un sorriso nettamente più gentile. «Mi spiace non aver potuto fare di più» Aggiunge poi, scrollando le spalle minute con un nuovo sospiro. «Chissà se si poteva evitare, una tale catastrofe..» Ed il tono si fa più basso, mentre si stringe maggiormente nelle spalle. Un filo di vento giunge, insieme ad una successiva raffica più forte. «No..Non adesso..» Sbotta leggermente, non verso di lui ma in direzione di quella tempesta che stava iniziando. Scioglie la presa delle braccia che le teneva incrociate al petto e le mani andrebbero a cercare istintivamente il cappuccio per poterlo tirare sul proprio capo.

15:57 Sukehiro Yami Checkmate: Anonym ~

[ Pressi Spice Bean ] Giornata ventilata quella di oggi, una tempesta di sabbia avvolge l'isola come un enorme mantello. In giro si possono sentire rumori di porte e finestre che sbattono, folate di vento che fischiano, e la visibilità al momento è davvero bassa. Le temperature invece sono le solite, forse poco meno in confronto alle altre giornate soleggianti. L'attenzione in questo pomeriggio tempestoso si va a posare su di una cittadina in particolare, Nanohana. Ci troviamo nei pressi del locale andato in fiamme, precisamente nella via prima della svolta che da sullo stesso. Li, possiamo vedere la figura del giovane Yami, che cammina per lo più a testa bassa osservando con la coda degli occhi a causa del forte vento che sposta la sabbia. Il braccio destro di fronte al viso in modo tale da riparare il viso, e per ora nessuna sigaretta fumante. Come potrebbe con sto tempo. Indossa una canotta smanicata bianca attillata, con i muscoli ben in vista, dei bermuda color beige belli larghi, con tasche grosse ai lati, lunghi fino alle ginocchia. Ai piedi porta dei semplici sandali anch'essi beige, rigorosamente senza calzini. Il ragazzone quindi avanza per questa via raggiungendo la svolta poco fa citata, ritrovandosi infine subito dopo nella stradina che porta allo Spice. Cerca di stare attaccato ai muri per evitare le correnti forti, e pian piano si avvicina verso quel luogo bruciato del quale ormai rimangono solo macerie. In lontananza aguzzando la vista - per quanto possa esser possibile in questo momento - noterebbe due persone, che però per adesso non riesce assolutamente a riconoscere. Che tempo sgradevole.

15:46 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Mente continua ad avanzare sotto il sole con un una mano, va a tirarsi sul il cappello per allargare il campo visivo e vedere il tutto meglio. Sotto un forte raggio di luce che quasi lo acceca nota come la ragazza davanti a lui si giri verso lo Spice Bean donandogli il profilo. Il giorno dell' esplosione è stato tutto talmente veloce e concitato che non era più riuscito a capirci nulla. Ma ora non si può sbagliare lei è la ragazza che stava cercando. Il vederla sola però un po' lo incuriosisce e lo rattrista. Si ricordava che erano in due i salvatori di quel giorno. Ma il ragazzo ora non sembra essere con lei... Si avvicinerebbe quindi piano alla figura notando come sia presa da sé stessa alla vista dello Spice in quelle condizioni. «Mi scusi» direbbe calmo con un sorriso in volto. «Non so se si ricorda di me...» stava facendo un po' di trambusto quel giorno pero' passa spesso inosservato «Forse mi sto sbagliando. Ma non credo. Comunque... vorrei ringraziarla» Si sente un po' in debito con loro. Sensazione che non gli piace molto a dir la verità. Ma la sua pellaccia è salva grazie a loro probabilmente, e non si aspettava di trovarla viva. Proprio davanti allo Spice. Non vuole essere invadente Perciò non ha intenzione di assuefarla subito con delle domande. Però dovrà farlo, qualsiasi cosa ora come ora potrebbe essere un indizio in portante ai fini dell'indagine.

15:36 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Spice Bean | Esterno] Il passo viene rallentato. Tira su col naso ed ancora le sembrava di sentire l'odore di bruciato dopo l'esplosione. Mille pensieri volano nella mente della ragazza, l'espressione sul viso si fa più seria. Il trauma di quello che era successo ancora scuoteva i suoi sogni tramutandoli in incubi. E non poche volte anche quando non stava dormendo. l'incedere viene infine fermato, ponendosi così davanti a quello che era il vialetto che divideva le tettoie e portava verso l'ingresso. Lei, ovviamente, non lo percorrerà rimanendo comunque sulla strada. Rivolta verso il locale ormai distrutto, solleva pian piano gli occhi verdi. Sul volto, esternava quel trambusto che provava all'interno del proprio cuore. Paura, frustrazione, tristezza. Si chiedeva ancora quante persone erano rimaste ferite e quante altre.. Non erano sopravvissute. Incrocia le braccia al petto, la mano destra che va a posarsi sul proprio braccio sinistro mentre la destra sfiora il fianco. In silenzio, continua a osservare quella distruzione, non accorgendosi per il momento dell'ittico in avvicinamento. Gli dona in questo modo il profilo ed un profondo silenzio.

15:28 Eigro Perry Straniero

[Spice Bean | Esterno] Una tipica calda rovente giornata alabastina incornicia le vicende del polpo quest'oggi. L'alto caldo sole illumina la città di Nanohana mentre Perry è intento a tornare al sottomarino del suo gruppo dopo essere passato per il mercato della città. La strada per arrivare al porto è sempre la stessa, e passa davanti allo Spice Bean, ora distrutto. Vestito come sempre, senza però il suo meraviglioso gilet bicolore (troppo caldo quest'oggi), camicia color lilla decorata con una trama a tema floreale, pantaloncini corti rosso acceso decorati ai lati con forme che andrebbero a ricordare le squame, di pesce o di drago. A seconda dell'umore. Mai dimenticarsi poi della sua amata giacca blu, ormai rovinata ed anche con un segno di bruciatura sul retro e il suo gran bel cappello, anch'esso non più in ottimo stato che lo ripara dal sole. In una borsa a tracolla qualche pallino alchemico, e, nascoste sotto la giacca dietro la schiena infilate nei pantaloni due pistole. Meglio essere armati, l'ultima volta in quella zona non era andata troppo bene. Ne porta ancora i segni con la mano fasciata ed un probabile dito rotto. Vede ormai lo Spice in lontananza, si sta avvicinando. Dalla riunione coi Chemate di ieri sera non è uscito poi molto purtroppo. Per ora deve contattare Ayomi e vedere se loro hanno qualche informzaione in più. E magari ritrovare la coppia di quel giorno... se sono effettivamente ancora vivi. Mentre si avvicina lentamente con due borsine della spesa ai lati nota una figura femminile davanti a lui. Una giovane ragazza non troppo più alta di lui, una lungo mantello bianco sulle spalle. Perry quasi si blocca sbarrando gli occhi a quella visione. Forse la fortuna questa volta ha guardato dalla sua parte.

15:12 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Pressi Spice Bean] Pallide nubi si affollano nel cielo alabastino, nascondendo di tanto in tanto l'astro che brilla. Le temperature raggiungono come sempre quei picchi di calore che per la drummiana sono quasi insopportabili. Il passo leggero, misurato, viene mosso dalla figura della ragazza. A tratti incerto a dire il vero. Erano passati diversi giorni da quando si era diretta lì l'ultima volta. Deglutisce, umetta le labbra, ed un pò l'arsura si fa sentire. Ma non è a causa del caldo. O almeno, non totalmente. Lunghi capelli bruni le circondano un viso ovale e sottile, e con morbide onde cadono sulle spalle fino a raggiungere senza troppi problemi la base della schiena. Un paio di occhi verdi brillano, più chiari del solito quando catturano la luce del sole. Indossa un lungo mantello bianco panna, simile a quello che era andato distrutto, semplicemente più nuovo. Assicurato all'altezza del collo, si poggia sulle spalle per poi scendere lungo tutta la sua figura fino alle caviglie. Al di sotto di questo, indossa un lungo abito a tubino rosa scuro che ricade morbido fino metà polpaccio, con delle sottili spalline ed uno scollo a V. Dei bottoncini grigi lo tengono chiuso sulla parte anteriore, dallo scollo fino alle ginocchia, lasciandole quindi la mobilità necessaria per non camminare come un pinguino. Ai piedi indossa un paio di ballerine nere, morbide ed adatte a quel tipo di terreno per lo più sabbioso. Quel giorno aveva deciso di togliere le bende, la bruciatura si era calmata ed era ormai in via di guarigione. Sentiva a tratti la pelle un pò strana, sensibile probabilmente, ma almeno non le faceva più male. Cammina, accompagnata solamente dal fidato Watanuki, che per il momento sta sonnecchiando sulla sua spalla destra, nascosto fra i capelli scuri. Il suo camminare la porta nei pressi del locale distrutto, pochi metri la distanziano in quel momento.