23:29 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | Vicolo] Scuote il capo a quelle sue parole. «Beh, se non ti uccide ti fortifica, no?» Ormai dovevano essere al sicuro dal mercante. Per quanto avevano corso? Sperava solo di non doverci passare davanti nei prossimi giorni. Lei ci doveva continuare a vivere, lì ad Alabasta. «Onestamente.. Non lo so.. » Non sapeva nemmeno che ci fossero bordelli, a Drum. Se la ride poi «No no, sono degli animali.» Commenta con tono divertito. Gli occhi lo seguono quando si sposta, osservando ora le spalle del pirata. Inclina appena il capo. Ad ogni parola seria, segue sempre una che la fa sobbalzare. «Non credo proprio!!» Esclama, portando entrambe le mani ai fianchi. Corruga nuovamente la fronte a quelle sue parole. «Che vuol dire, che non senti il sapore delle caramelle?» Domanda facendo un passo in avanti. «Certo che ci rivedremo. E spero non qui ad Alabasta. Inizia a stancarmi quest'isola, ogni tanto..» Il tono sembrerebbe più serio, ora, dettato anche dalle parole strane che sta dicendo l'altro. Alza lo sguardo verso la luna che alta si leva in cielo. Ormai nessuna nube la copriva, lasciando che la luce argentea illumini le strade. «Ciao Jake.. A presto..» Inizierebbe col dire, prima che se ne esca con quelle cose. «Ma..» Non ce la faceva, ogni frase era seguita dal suo arrossire. Lo sguardo per un momento verrebbe portato a terra, come a cercare qualcosa. Ma non c'era nulla che gli potesse tirare. La scarpa! Alza però lo sguardo e quello si era già avviato verso altri lidi. Un lungo sospiro viene emesso dalle labbra della ragazza, seguito da un sorriso un pò malinconico. Gli mancherà di certo, insieme al resto della ciurma. Muove così un passo per uscire a sua volta dal vicolo. Uno sguardo a destra, uno a sinistra. Ma già lo aveva perso di vista. «Certo che è veloce..» Commenta con ironia, lasciando che quel sorriso non le abbandoni le labbra. Un nuovo sospiro, prima di iniziare ad incamminarsi verso la Pandora, accompagnata dall'argentea luce della luna e dal fidato Watanuki. ||

23:13 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata

[Tamarisk | Vicolo] Ultimo atto. «Davvero!? Pensi davvero che del freddo possa sconfiggermi? Io piuttosto... Kishshsihihishi... Non vedo l'ora d'andare al bordello... È vero quel che si dice? Che c'è la sorella di Ornella la monella?» Lascerebbe che l'altra assimili la cosa «Gabriella la monella... Anche se penso che me lo abbia detto soltanto per non farmi prendere a male...» il petto sì gonfierebbe «Ma... Va bene ahahah! Ci proverò.» magari chiuderà la giacca finalmente. Ignorerebbe il dire sui Lapin a dire il vero, non gli riguarda molto «ASPETTA...» se non ché... «Sono qualche razza di fornai!?» Scioccato, non vorrebbe mai che tutto ciò accadesse. La man di lei raggiungerebbe il braccio muscoloso del corsaro «...» quelle parole lo rincuorano, è davvero contento che sia così. Il cuore si spezza a metà quando sente dire del miglior negozio di caramelle dell'isola «V-Va bene!» proverebbe a farsi forza ed a rendersi credibile. «Bene... Possiamo andare...» Muovendo qualche passo verso chissà quale lido, portandosi l'animale con te «Grazie. La prossima volta che ci rivedremo voglio che tu abbia visitato almeno 5 isole, e sopratutto... Mi dovrai far vedere un paio di mutandine provocanti mentre le avrai indosso.» non farebbe vedere il volto, ma vi è dipinto un ghigno beffardo. Dona le spalle a quella, che alla fine dei conti considera un'amica. «Sono sicuro che ci rivedremo... Adesso lo sono di più... Come potrei non esserlo? Tutti continuate a ripeterlo senza sosta... Ed alla fine... Ora come ora... Penso di non aver motivo per arrendermi... Anche se vorrei proprio SENTIRE IL FOTTUTO SAPORE DELLE CARAMELLE! Non sento una mazza porca buttana... È frustrante! Frustrante! Devo sbrigarmi a portare questo coso da Hail o Calliope, cosicché possa andare al bordello... NON C'È LA FACCIO PIÙ!» se fin qui aveva sempre fatto silenzio, adesso no, griderebbe praticamente. «Ciao Yukino! Sei carina quando ti arrabbi ahahaha! Fossi nel tuo ragazzo... Ti farei arrabbiare sempre prima del sesso...» Nulla più di questo. La man destra si agiterebbe a destra e manca, mentre i passi lo porterebbero lontano dalla nostra vista, sempre di più. The end. ~

22:59 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | Vicolo] Assottiglia lo sguardo, poco convinta da quelle parole. Fra tutte le isole, non comprendeva perchè proprio Drum. Sospira sommessamente a quelle sue parole. «Sicuramente.. Ma copriti bene e non passare le notti fuori in strada.. O ti ritroveranno come un cubetto di ghiaccio.» Fa una piccola pausa, ed una leggera esclamazione. «Ah, e fai attenzione ai lapin..» No, non spiegherà cosa sono. Una leggera risata quando l'altro va a fare l'imitazione del capitano. Alza la mano destra per andare a poggiarla sul braccio sinistro del pirata. «No, non è un addio. Sono sicura che ci rivedremo..» Annuisce con fare deciso e sicuro. Abbassa quasi subito la mano, non volendo che l'altro possa in qualche modo fraintendere. Il canarino stava ancora fissando quello strambo animale, svolazzando ad una decina di centimetri dalla gabbia. Forse era curioso anche di quella struttura, poichè da quando era con lei non aveva mai conosciuto le sbarre. Scuote poi il capo «No, non ho altro da dire..» La voce si abbasserebbe ancor di più, leggermente più triste. Ormai si era abituata ad averli intorno. «Se non che mi mancherete..» Aggiunge infine, annuendo piano col capo. Anche il suo sguardo vola verso l'animale in gabbia. «Si, direi che è il capo di farlo vedere da qualcuno..» Fa quindi un passo indietro, come a volergli lasciare spazio. «Io non sono troppo distante da dove vivo al momento. E' qui a Tamarisk. Alla fine, hanno cambiato idea per le Ukkari..» Scrolla appena le spalle, ma non sembra dispiacersi della cosa. «E.. mi raccomando.. A Big Horn, sulla strada principale.. C'è un negozio di dolci. Troverai le migliori caramelle dell'isola.» Un consiglio, una leggera risata per evitare di scadere troppo nel melodrammatico. Watanuki nel frattempo sembra essersi stancato di volare, e svolazzerebbe verso la sua testa.

22:47 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata

[Tamarisk | Vicolo] «Ahahahahkishishishi!» Ancora quella risata dal basso rumore, non può permettersi altro, ovviamente non si sente minacciato dalla rabbia (?) momentanea altrui, anzi, tutt'altro. «Si, Drum.» Confermerebbe ordunque la di lei tesi, continuando a replicare ad ogni singola affermazione «Se sono sopravvissuto per tutto questo tempo ad Alabasta non vedo cosa possa farmi fuori... Forse soltanto una malattia, ahahahah ah... Ah... Ahhhnn...» il black humor sulla sua persona, non ha ancora imparato a gestirlo, gli fa male, si vede. Non rivela all'altra nulla, ma con qualche intuizione potrebbe essere possibile capire ciò. «Dobbiamo andarci per viaggiare! Siamo pirati.» Si è affezionato alla Takada, ma non le dirà della propria patologia, semplicemente non è qualcosa che vuole la pietà. «Anche perché ci manca qualche isola del paradiso così da 'essere pronti per il nuovo mondo...'» scimmiottando vistosamente Ryuho. «Beh, ti ho chiamato per salutarti, non so se sarà un addio... Ma di sicuro non potevo lasciare che tutto quello che ti ho insegnato...» cosa!? «Andasse sprecato! Quindi... Niente, direi che possiamo salutarci, a meno che tu non abbia altro da dirmi, anche perché...» Guarderebbe l'animale, ha bisogno d'aiuto. La clessidra è ormai giunta al termine... Appena un'altro atto.

22:38 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | Vicolo] Scrolla le spalle, leggermente esasperata. «No, ero solo fuori..» Ma era inutile continuare a spiegarglielo. Trasale poi a quelle parole. «Ho detto quasi!» Non riesce a trattenere una nota un pò più acuta, portandosi quasi subito entrambe le mani all'altezza della bocca per evitare a sè stessa di mettersi a urlare. Sospira, sentendo che il momento di alterazione stava passando. Socchiude gli occhi per un momento, tendendo l'orecchio verso la strada principale per capire se stava passando qualcuno. Ma sembravano essere al sicuro al momento. Le mani vengono abbassate, andando ora a sistemare il mantello. Non senza provocare un leggero mormorio di dolore quando la pelle più sensibile le procura improvvisamente fastidio. E' giusto un attimo, prima di tornare sul pirata. «Drum?» Domanda con tono retorico. Un sorriso leggermente malinconico si disegna sul volto della ragazza. «Spero ti piaccia il freddo.. E la neve..» Commenta con tono leggermente ironico. Ne ascolta le parole, annuendo con un sorriso leggero sulle labbra. «Lo terrò a mente.. Non ti preoccupare. » Anche il fattore della biancheria? Chissà. Poi una domanda le sorge spontanea. «Come mai Drum?» Chiede con somma curiosità. «Ricordo che Ryuho mi aveva parlato del Paradiso.. Credo.. E del nuovo mondo..»

22:25 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata

[Tamarisk | Vicolo] «Ehn... Tecnicamente non stavi sulla nave quando sono entrato a frugare dentro la tua stanza...» Assottiglierebbe lo sguardo, mentre un mezzo ghigno si andrebbe a dipingere sul volto «Quindi... Tecnicamente...» beffardo «Eri andata, no?» niente, è davvero soddisfatto di tal risposta e difficilmente farà retromarcia. Quel che sentirebbe poi non potrà far altro che fargli aprire maggiormente gli occhi «!!» il capo in maniera naturale si inclinerebbe «Quindi...» deglutendo debolmente «Non hai mutande in questo momento?» per qualche strano motivo, non ha sentito il quasi. Rialzerebbe poi lo sguardo e cesserebbe con le fantasia quando ella ricomincerebbe a parlare. «Non ci si annoia mai con i Diamond! Siamo i migliori pirati del mondo per un motivo del resto... Comunque...» Gli occhi verrebbero chiusi, il capo poggiato al muro ed ancora altre parole... «Stiamo andando a Drum! Faremo vedere anche lì quel che siamo, anzi, andremo lì per mostrare al mondo la differenza tra la ciurma migliore del mondo e tutti gli altri. Non so che dirti, ma... Cerca di non fare cazzate, come non comprare biancheria stimolante.» Il solito Jake, il tono viene mantenuto basso, mentre l'atteggiamento è più serio che goliardico «Sono sicuro che non avrai problemi, qualsiasi cosa accada... Non mangiare pane o qualsiasi cosa esca dalla cucina d'un fornaio, sono sicuro che riuscirai a non metterti in mezzo ai guai e...» un leggero sospiro, gli occhi si andrebbero a riaprire, lo sguardo ricercherebbe ancora una volta quello altrui «..!» un'occhiata decisa «Viagga! Se viaggi e farai ciò che vuoi, avrai sempre un posto nei Diamond.» carismatico.

22:13 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | Vicolo] Uno sguardo verrebbe portato verso l'uscita del vicolo, come a voler controllare che il mercante stesse o meno passando di la. «Non.. Non me ne ero andata.» L'attenzione si sposta su di lui, andando a incrociare il suo sguardo. «Non ancora in quel momento, almeno. Devo ricordarti che ero al Rain con una bruciatura sulla schiena dopo essere quasi saltata in aria?» Entrambe le mani verrebbero portate ai propri fianchi, in un gesto quasi stizzito. Arrossisce poi nuovamente a quelle parole, per lei davvero molto imbarazzanti. «Tsk, va bene, lo farò.. E non perchè me lo stai dicendo tu..» Borbotta lei. Che ci fossero risvolti? «Anche perchè non mi è rimasto nulla o quasi..» Aggiunge poi, con un leggero sospiro. Il tono viene mantenuto molto basso, un bisbiglio. Oltre a non volersi fare sentire, vista la distanza non avevano bisogno di parlare a voce alta. «Già, lo so..» una leggera risata sommessa. «Non mi sarebbe dispiaciuto seguirvi, in fondo.. Sicuramente non mi sarei annoiata..» Commenta con tono ironico. L'osserva poi, portando un sorriso più calmo ed un'espressione più serena. «Sto bene..» Annuisce successivamente «Si, non ti preoccupare.. Non penso ce ne sarà di bisogno..» Ma mai dire mai. «Male che va, verrò io da voi..» A modo suo vorrebbe rassicurarlo. «A proprosito..Dove state andando?» Una leggera curiosità mentre lo sguardo si abbassa sull'animale. Il canarino intanto era planato e stava svolazzando alla stessa altezza della gabbia, scrutando l'animale con altrettanta curiosità.

22:01 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata

[Tamarisk | Vicolo] Caotiche situazioni quest'oggi, del resto non potrebbe essere altrimenti visto che siamo in compagnia di Jake. Poco importa gli altri attori in scena(?). È riuscito a portare la bella Yukino all'interno di quel vicolo, ed ora sono a distanza davvero ravvicinata l'uno dall'altro, appena un passo. Sente ancora quell'imbarazzo e non può far altro che «Ahahhahkishihsishi!» ridere in maniera atipica dal solito, non può alzare la voce del resto, deve fare più silenzio possibile. «Te ne sei andata... Ho pensato che li avessi lasciate all'interno della nave come regalo, non lo sai che se lasci qualcosa all'interno d'una nave non tua, non è più tua?» Inventandosi il tutto sul momento, per tutelare la propria reazione da chissà quale reazione «Ma il punto non è questo!» scuotendo il capo «Dovresti mettere anche biancheria più piccola, anche stretta se necessaria, con quelle sopra...» storcerebbe la bocca «Perdi molto del fascino di cui sei dotata, imbranata!» rederguendola, ma facendolo sempre e soltanto, bisbigliando. Le iridi si scontrano con quelle altrui, intenso la osserva «Siamo così noi pirati... Non amiamo i saluti senza senso, non amiamo pagare la roba, non amiamo neppure chi ci alza la voce spesso e volentieri, ma sopratutto... Non amiamo i fornai.» ovviamente, molto serio. «Come va? Possiamo davvero lasciarti senza il nostro aiuto? Noi a breve partiremo... Mi seccherebbe dover tornare per rompere qualche paio di gambe.» Un ghigno beffardo si dipingerebbe sul volto, mentre il capo si abbasserebbe sull'animale «Peccato che il bestiame rubato non può essere donato a Jabù...» pacato.

21:53 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | Porto-»Vicolo] Gli continua a correre dietro, senza lanciare sguardo alcuno alle proprie spalle. Sentirebbe anche l'urlo del mercante, che sicuramente non si aspettava una scena tale ed una gabbia in meno in così poco tempo. Non era esattamente una scattista nata, e sicuramente non era solita fuggire per qualcosa del genere. Insomma, aveva comprato un libro davanti ad un indignatissimo Vash. Fortuna che l'altro l'afferra, poichè nella foga della corsa e col favore delle tenebre, non l'aveva visto voltare alla loro destra. Una mano la tirerebbe nel vicolo. Uno sbuffo, un'espressione sorpresa e si ritrova praticamente davanti al pirata, forse ad un passo di distanza. Un leggero affanno le fa alzare ed abbassare il petto. «Hai..Hai frugato..» E qui sta ricercando di riprendere fiato. «Nel..Fra i miei..» No, non nemmeno riesce a dirlo, arrossendo. «Fra le mie cose» Ecco. Vorrebbe urlargli in faccia quelle cose, ma fra il fiatone ed il tizio che probabilmente li sta inseguendo, cerca di mantenere un tono basso. «Non ho nulla contro i pirati..» Sbotta lei. «Fra te e Vash, non ho mai corso così tanto in vita mia..» Borbotta poi, trovando però la cosa divertente. «Va bene.. Va bene.. Mi spiace» Lo sguardo scenderebbe sulla gabbia ora, con un'espressione perplessa stampata in viso. Nel frattempo, anche il canarino li ha seguiti dall'alto, infilandosi al loro seguito nel vicolo senza però atterrare. Continuerebbe a svolazzare sopra le loro teste.

21:41 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata

[Tamarisk | Porto ~» Vicolo] Imperterrito continuerebbe ad alternare le proprie leve inferiori, un susseguirsi di passi che sembrerebbe non avere sosta, non lo avrebbe mai fatto se l'altro avesse dovuto donarlo a Jabù, ma... La situazione è rapidamente degenerata, sempre meglio pensar 2 volte sul come reagire all'Ammazza fornai. La gabbia verrebbe sostenuta dalla man dritta, col povero animale che verrà sballonzolato a destra e manca. La Takada lo segue, ha capito come comportarsi in compagnia del Ginter. Il loro moto continuerebbe per un tempo adeguato tanto da «Un vicolo...» far svoltare Jake alla sua destra, addentrandosi in esso. Per fare ciò, il busto verrebbe ruotato in senso antiorario, mentre il piè sinistro con vigore scalcerebbe al suolo. Il braccio destro, invece, nel fare tutto ciò andrebbe un'altra volta a protrarsi, portando la mano in direzione di Yukino, cosicché possa provare ad afferrarla e tirarla dentro l'oscurità. Qualora vi fosse riuscito, o più semplicemente che fossero laddove pattuito, andrebbe a poggiare la schiena sulla superficie di pietra della palazzina. Un piccolo vicolo quello dentro la quale si trovano, adatto per 2 persone e poco altro. «No... Non sono un pervertito... E scusa...» Si acciglierebbe, il tono verrebbe mantenuto basso, non vuole farsi udire, con la mano destra che infatti andrebbe a vestibolare in modo da far capire ciò «Cos'hai contro i pirati? Per il resto... Tsk. Non sono problemi tuoi i sentimenti dei Diamond, ok?» sarcastico. La povera gorgiera è confusa, non ci ha capito nulla. Meglio parlare a bassa voce, non perché quel tale possa essere pericoloso, ma perché talvolta fare i pirati vuol dire anche questo.

21:34 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | Porto] Uno sguardo viene donato al mercante, alla quale però non dona molta attenzione. Questa è riservata al pirata che l'accompagna al momento. Corruga la fronte al suo bisbiglio, ma non pone domande. Si fida? Beh, o così o così a quanto pare. Gli fa solo un leggero cenno di si con il capo. «E poi, non volevo che vi preoccupavate se non mi vedevate tor..» Ma la frase si interrompe, quando quello le parla della sua biancheria. «Tu...pervertito di un...» Ma non lo sapremmo mai. Perchè il pirata fa qualcosa che beh.. Lei non aveva inizialmente sospettato. Lo vede iniziare a correre, e cercherebbe di non perdere tempo. «Ma che..» Prima il piede destro, seguito poi dal sinistro. Fortuna che indossava delle scarpe comode quella sera. Scatterebbe al seguito del pirata, iniziando a corrergli dietro. Il mantello che ondeggia dietro di lei, insieme alla lunga treccia. «Dannati...» Una pausa, di circa tre secondi come a volergli dare pathos «...Pirati!» Direbbe successivamente. Ovviamente, non si riferisce solo a lui. Non era il prima pirata che la faceva correre per qualcosa di simile. Il canarino ne rimane un momento perplesso nel suo volo, vedendoli correre via ed inizierebbe a seguirli dall'alto.

21:25 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata [Gorgiera Corriera]

[Tamarisk | Porto] La serata è già colma di pathos, interrogativi, ma anche di gente con animali in gabbia. L'attenzione del nostro corsaro è rivolta sulla sua interlocutrice, rea d'aver utilizzato un modo non appropriato per dirgli addio. Ne sente le parole, notandone l'ovvio imbarazzo per via del colore «Mmmh...» farebbe un lieve cenno con le spalle «Bah...» sospirando. Prima di tutto la concentrazione sta sul tizio «Tsk.» lascerebbe schioccare la lingua contro il palato sentendone la sgarbata risposta «Bene.» una celere occhiata verrebbe donata a Yukino «Quando te lo dico io... Corri.» l'occhio destro rapido farebbe scoccare un occhiolino, mentre il tono sarebbe basso, udibile solo a lei. «Hai sbagliato si! Hai fatto tanti, tanti, tanti... Errori.» melodrammatico «Nel tuo cassetto non ci stava UN e dico UN perizoma! Qualche mutanda scarna... Solo cose troppo grosse per appartenere a qualcuna come te...» il capo inizierebbe a sbattere a destra e manca «Sai cosa..? Forse ti regalo delle mutande, ma per il momento...» il piè destro scalcerebbe al suolo, seguito dal secondo «CORRI!» un urlo che si alzerebbe, mentre ambo le braccia protese porterebbero le mani ad avvinghiare quella gabbia, che subito dopo vedrà... Sfrecciare il pirata, si spera in compagnia della Takada, in quello che è un classico furto. «COSÌ LA PROSSIMA VOLTA NON FARAI IL GRADASSOOO!» Le leve inferiori non hanno intenzione di smettere d'alternarsi. Ormai quell'animale è suo, salvo imprevisti, o inseguimenti sanguinari.

21:15 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Tamarisk | In giro] La sera era ormai calata sulla Sandy Island. Pallide nubi solcano il cielo, sospinte da un flebile vento che le accompagna nel loro percorso, nascondendo a tratti il pallido argento della luna. Le tenebre sono accompagnate anche da quelle temperature più rigide, simili ad una calda giornata primaverile di Drum. C'è un placido imbarazzo in quel momento, mentre la giovane drummiana cammina al fianco destro del pirata. Non perchè vi fosse qualcosa fra i due, ma perchè aveva lasciato una lettera a lui qualche notte fa. Quella sera indossa un mantello color panna, simile a quello che aveva prima che saltasse in aria allo Spice Bean. Allacciato all'altezza del collo, scivola lungo tutta la sua figura fino alle caviglie. Sotto questo, indossa un pantalone nero stretto lungo le gambe ed una camicetta bianca a maniche lunghe. I lunghi capelli circondano con alcune ciocche il viso ovale, colmo di imbarazzo per il momento per via anche della ramanzina che le sta riservando. Lunghi fino i fianchi, sono acconciati in una treccia che ricade sulla spalla destra con delicatezza. Quasi invisibili, le garze che fasciano il busto per via della bruciatura ormai in via di guarigione. Alza gli occhi al cielo, seguendo per un momento il volo di Watanuki sopra di loro. «Ho capito.. Ho sbagliato, lo so!» Esclama lei, alzando le braccia. «Sono stata un pò vigliacca, ok?» Scuote poi il capo. «E poi non era un addio quello.. Ci si può sempre vedere su qualche altra isola, in futuro» Commenta lei, seguendolo mentre si avvicina alla bancarella.

21:07 Jake D. Ginter Diamond Pirates: Pirata

[Tamarisk | In Giro] Le temperature sono ormai calate vertiginosamente, ed ovviamente questi non può che voler dire, che la sera è giunta. Il continente desertico del resto ha solo estremo caldo e freddo assurdo, non vi sono alternative, anche quando piove o vi sono tempeste in atto. Il nostro occhio, si apre nello specifico in quel di Tamarisk, una cittadina che sicuramente non è nota per la sua grandezza, bensì per la sua tranquillità. Nello specifico siamo al porto della stessa, in compagnia di Jake D. Ginter e della giovine, Yukino Takada. «Allora...» Inizierebbe a parlare, il tono si alza, il collo ruota nella di lei direzione, mentre le iridi ricercano quelle altrui «Prima di tutto... Non mi scrivere lettere! Preferisco parlare con le persone, non leggere... A meno che non ci siano foto di ragazze nude, oppure che ne so...» mormora «Rivista di botanica...» serio. «DETTO QUESTO.» Quasi gridando «Hai fatto la tua scelta, anziché far trapelare tristezza dovresti essere sicura! Se è quel che vuoi non devi pentirtene.» non ammette replica, chiudendo gli occhi formando due grosse U, determinato su tal questione. «Che poi... Volevi dirmi addio in quella maniera..?» lo sguardo si assottiglierebbe, minaccioso «Neppure una caramella come regalo?» poco importa se non poterle gustare gli dà dolore, parecchio dolore. Gli occhi andrebbero a posarsi su una gabbia, un piccolo negoziante ha imprigionato una gorgiera «Hey tu... Lo stai donando a Jabù!?» divertito. Vestiario e gadget di sempre, la serata è iniziata, parrebbe, col botto.