21:00 ESITO
Gli alabastini osservano la situazione, andando ad ascoltare quanto viene detto dai vari presenti «Io sono il proprietario del posto, era tutto a posto, nessuna cosa particolare, giusto qualche accenno di rissa, e poi è esploso tutto» ancora non si capacita della cosa in realtà andando ad annuire verso Sinon «C-Credo di stare bene» più o meno via, proseguendo «Davvero? Sareste disposti ad una cosa simile?!» un qualcosa di beneficenza potrebbe essere fattibile «Ecco il mio numero, magari ne possiamo parlare» porgendo appunto il biglietto con un numero scritto, giusto il tempo di poter afferrare - se lo vorrà - prima che alcuni soldati lo conducano via, probabilmente per prestare le prime cure allo stesso. Altri osservano, con il Capitano i presenti «Quindi è qualcosa accaduto all'interno» si deduce dalle parole di RedWish, si spostano su Kaori «Oh, piccolina, quindi hai sentito parlare di una bomba?» il Capitano si incupisce «Se parliamo di una bomba, la situazione è ben più grave» ammette, andando poi a spostare l'attenzione su Oskar «Un litigio?» scuote il capo, probabilmente quello di cui parlava prima l'oste «Va bene, grazie» salvo poi tornare con l'attenzione su Sinon «Sì, comprendo, giusta osservazione» annuisce «CONTROLLATE L'INTERNO! MI RACCOMANDO FATE ATTENZIONE!» con appunto alcuni soldati che iniziano a girare attorno alla struttura, saggiandone la situazione strutturale prima di entrare. Altri portano via i vari feriti, conducendoli probabilmente alla clinica, mentre Perry giustamente si dispera per i propri averi, tuttavia non nota, in zona, i due appunto visti ad armeggiare con la valigetta, ovviamente spetterà a lui cercare di capire in futuro se quei due siano morti o meno, per quanto riguarda il povero Gin la sua bevuta è saltata, però potrà raccontare di aver visto dal vivo un'esplosione decisamente molto importante, che avrebbe potuto esser mortale. Tutto questo è ovviamente notificato da Sun, come le varie frasi dette dagli alabastini, il quale si occupa attualmente di raccogliere informazioni più che altro, chissà proprio da questo evento potrebbe anche riuscire a dare un inizio a qualcosa, il Destino difficilmente abbandona le cose al caso. Insomma il locale è ovviamente inagibile, rimarranno soldati al momento a supervisionare il tutto «Andate pure a casa tutti quanti, qua ci pensiamo noi!» il Capitano è perentorio, un'esplosione ha scosso la giornata, le implicazioni non sono ancora del tutto comprensibili, ma per alcuni potrebbero divenirlo nel breve futuro, quest'oggi però è stata sancita una ~ Fine ~
20:54 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] Sembra che il Big Liar dovrà trovarsi un altro locale in cui bere il suo amato Rhum dato che per un po' di tempo la zona sarà probabilmente inagibile, ma ci sono cose più importanti da pensare al momento, per fortuna la maggior parte della gente presenta se ne è uscita solo con qualche botta ma altri sono stati meno fortunati. Cerca di ricomporsi il biondo dopo lo shock subito, con le mani tenta di togliere la sabbia accumulata tra le pieghe dei vestiti dopo essere stato sbalzato a terra mentre avvicinandosi agli altri superstiti cercherebbe di aiutare il più possibile coloro che ne hanno bisogno.
20:52 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Esterno] Ormai il tutto parrebbe finito. Per fortuna lui non si è fatto niente. Ma vedendo feriti e corpi inermi portati via dalle guardie inizia a salirgli un po' di ansia. E' riuscito a tenere la mente lucida il più possibile per fortuna ma ora le emozioni di fanno sentire. Guarda il locandiere il quale è disperato. Nonostante non corresse buon sangue tra i due non può fare a meno di intristirsi nel vedere quella scena. In più... «Le mie cose...» Lui stesso ha probabilmente perso alcuni suoi averi nell'esplosione. E questo non gli va giù. Si appoggia al muro di una casa mentre guarda l'arrivo delle guardie per poi strusciare la schiena contro di esso fino a ritrovarsi seduto per terra. Prende il suo cappotto da dietro la schiena ed inizia a togliere polvere e piccole schegge. Forse lo ha protetto ancora una volta, il suo amato cappotto. M ora pare rovinato. Più di prima quantomeno. Si guarda intorno poi come se si fosse appena ricordato di una cosa. Il suo cappello! giacca e cappello non possono separarsi. Ma da li non lo vede. Si alzerebbe dal proprio posto. Le guardie stanno chiedendo informazioni. Non ne può dare di particolari. Sa non di più di quanto sanno gli altri. Però è interessato. Curioso come è vuole sapere chi ci sia dietro questo attentato terroristico. «Oh! Eccolo!» avrebbe ritrovato il capello per fortuna non molto lontano da lui. Ora però pensa al da farsi. Aveva visto due persone vicino alla valigetta probabile fulcro dell'esplosione, ma con molta probabilità non dovrebbe trattarsi di un attacco suicida (Kamikaze ?), sono stati loro stessi i primi a dare l'allarme. Ma forse avendo visto la valigetta potrebbero avere qualche informazione in più. Qualora fossero riusciti a scamparla. «Improbabile...» Muove la testa a destra e a sinistra cercando con lo sguardo le due figure.
20:46 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Esterno ] Dopo aver avuto conferma che la bambina sta bene, Oskar si accorge che le guardie sono appena arrivate e, per ora, stanno solo facendo le domande riguardo l'esplosione, Oskar quindi pensa che forse le guardie sono venute solo per l'esplosione, quindi decide di dire tutto ciò che sa «Mi dispiace, non so molto sul come sia esploso o chi l'abbia esploso ». Però, dopo aver sentito le parole della bambina, Oskar decide di andare da lei e dirgli «No piccolina, tu non c'entri niente. In fondo sei soltanto una bambina che non ha fatto niente. In realtà la colpa è mia, se non avessi litigato con quella signora adesso sicuramente ci sarebbero più sopravvissuti » finendo la frase con un volto di tristezza e di rancore
20:45 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~
[Spice Bean] La situazione sicuramente non è delle migliori e la stessa Demonangelo tenterebbe di offrire al meglio il suo aiuto per poter aiutare i civili e il resto della clientela rimasta coinvolta. Non può fare moltissimo ma sicuramente non si fermerà ed è per ciò che continuerebbe a muoversi, fino a notare la figura del proprietario del locale, terrorizzato dalla situazione creatasi. Tenterebbe dunque di avvicinarsi, bruciando in men che non si dica quei pochi metri che la distanziano da lui, in modo tale da poter offrire il suo aiuto. «S-signore, ha bisogno di aiuto?» chiede, prima di presentarsi «Faccio parte dei Checkmate, non so se ha già sentito di noi... potrei parlare con i miei compagni e provare a trovare una soluzione per il locale, come cantante potrei provare a fare un concerto per lo Spice Bean». Offre questo suo aiuto, lui può contare in un concerto di beneficenza, non sa se può aiutarlo in altro modo dato che dipende dal resto dell'organizzazione- nonostante tutto ha già avuto modo di fare eventi del genere e sa quanto è conosciuta all'interno dell'isola per quello che ha fatto in passato come Checkmate e cantante dei Kibo no Happiendo. «Sono Oda Sinon, cantante dei Kibo No Happiendo, potrei aiutarla in questo modo» un concerto di beneficenza che provvede ed investire i soldi guadagnati per le ricostruzioni dell'edificio. A lui la parola dunque, mentre la cyborg attende una risposta da parte sua. «C'è bsiogno di controllare all'interno dell'edificio!» avvisa le guardie infine, ovviamente devono far attenzione visto lo stato del locale.
20:40 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - esterno] I soccorsi sono arrivati, la piccola Kaori vorrebbe provare a spiegare ciò che e' accaduto ai presenti. Riusciranno a notare la sua presenza? «Io ero li, davanti alla porta» pronunciando tali parole in direzione dei presenti «Poi ho sentito delle voci, urlavano forte.. Una bomba una bomba!» e' accaduto proprio questo «E ci dicevano di correre e di scappare, io averei voluto tornare all'interno dello stabile per vedere se qualcuno fosse rimasto ulteriormente coinvolto» non avrebbe mai potuto.. Una piccina di soli otto anni come avrebbe fatto? «Sono contenta che bene o male stiamo tutti bene, anche se un po mi sento in colpa..» addirittura? «La vita degli innocenti e' piu' importante, avrei dovuto rischiare, fortunatamente però sto bene.» Non avendo altro da aggiungere.
20:39 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] Assicurato di aver finalmente portato la porsona il salvo, riprende fiato piegandosi e appoggiando le mani sulle ginocchia « temo che devo fare più palestra ahahh » ridacchia sembra proprio che non riesca a smettere di fare battute inutili. In pochi istanti l 'esterno del locale vine circondato da persone armate probabilmente guardie uno di loro avanza chiedendo informazioni sul accaduto. REDWISH lo guarda cercando di ristornare in posizione eretta si porta la mano destra sulla bandana che gli copre la bocca per poi togliersela cosi respirare più naturalmente infine lo ripone nella tasca destra. Prima di rispondere pero guarda la struttura quasi non ci crede che sia scampato a un esplosione poi torno a portare la sua attenzione su quello che sembra il capitano « non ne so molto io estavo all esterno ma penso che ci sia stato una esplosione, forse sarebbe meglio vedere se qualcuno sia rimasto al interno » dice con voce un po bassa a causa del fumo che sembra andato in gola.
20:38 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] Dopo aver provato ad aiutare qualcuno non tra i più gravi, visto che per questi la sua mano sarebbe stata inutile, eccolo venire circondato da un anello alabastino. Uno di questi proferisce parola chiedendo spiegazioni, ed è in questo momento che la scimmietta andrebbe ad aguzzare le orecchie. Se almeno non ha avuto altre informazioni, potrà invece ottenere qualcosa da pubblicare presto sul proprio giornale. I suoi intenti sarebbero dunque quelli di avvicinarsi proprio nei dintorni di questo capitano, non volendo apparire come qualcuno pronto a parlare ma, invece, come qualcuno intento ad ascoltare al meglio cosa gli altri abbiano da dire. Alla richiesta del capitano anzi alza le spalle e scuote la testa orizzontalmente, chiaro simbolo di come sia un no il suo responso. Come già detto, non ha avuto niente a che fare con la bomba, ed i presenti quel giorno possono ben constatare tutti ciò [1]. «...» Permane muto dunque a guardarsi intorno , ricercando qualche volto famigliare o qualche altro che invece scelga di parlare dell'appena accaduto. Cosa sarà realmente successo? Ciò lo incuriosisce, sebbene sia abbastanza buttato giù per non essere riuscito a trarre fuori nessun ago da quel pagliaio. Ovviamente la sua posizione dovrebbe anche essere tale da ovviare la vista dall'oste, sebbene questo stesso sia testimone di come lui non centri niente nella vicenda.
20:28 ESITO
La struttura scricchiola, alcuni pezzi si staccano, cadendo al suolo, l'oste si presenta all'ingresso, disperato «Come è potuto succedere!!» terrorizzato dalla scena dinnanzi a lui «Il m-mio locale! Sono rovinato!» quasi in lacrime «Come è potuto succedere» lo ripete, un'esplosione di sicuro non era preventivabile. Orbene mentre Oskar si guarda attorno, andando a cercare Kaori, che per l'appunto a sua volta dimostra di essere viva, addirittura andando ad offrire il proprio aiuto ai presenti, dimostrando una spiccata generosità. Generosità che viene ovviamente rilanciata da Sinon, la quale prova a prendere in mano la situazione, allontanando le persone dalla struttura instabile, tuttavia quelli a terra si lamentano, alcuni si rialzano feriti, insomma a lei la scelta su cosa fare. Lo stesso Redwish prontamente interviene, riuscendo a trascinare via qualcuno dalla zona pericolante, una persona del tutto svenuta ovviamente. Aiuto che viene anche fornito da Perry, che con il suo dire convince alcuni ad allontanarsi ulteriormente, dopotutto in questi momenti la lucidità di pensiero, a molti, può venir meno. Lo stesso Gin si riprende, volendo appunto comprendere in quale evento si è imbattuto. Per quanto riguarda Jules e Yukino, le cui scelte odierne hanno permesso a tutti quanti di uscirne quasi salvi, si allontanano sconvolti, Sun invece si presta anche lui all'aiuto, infine giungono appunto le guardie, che aiutano nel mettere in salvo le persone, provando a costituire un anello armato attorno al locale, un Capitano prende la parola «Cos'è successo qua? Qualcuno sa come sia potuto succede?» preoccupato, vuole vederci chiaro, almeno come evento. Insomma ultime battute, la vicenda è quasi alla sua fine.
20:26 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] Pochi attimi dopo l'esplosione il Big Liar si trova a terra in mezzo alla strada, per lui solo un lieve dolore alla schiena dovuta all'onda d'urto e alla caduta, fortunatamente è riuscito a salvarsi non grazie alla sua lenta reazione ma grazie all'intervento della cantante «g-grazie» ringrazia la ragazza che si dovrebbe trovare a pochi di metri da lui mentre con l'aiuto degli arti superiori si rialza in piedi. davanti a lui può vedere il locale ormai in fiamme e un gran movimento di gente che corre lontano dall'esplosione, qualcuno come lui viene sbalzato di qua e di la ma nessuno di questi sembra essere in condizioni troppo gravi. La vista del locale in fiamma da una parte rattrista L'Amaro che pone la sua attenzione su tutto quel Rhum andato in fiamme e dall'altra parte lo rasserena pensare che tutti i suoi debiti sono andati in fiamme con lo Spice Bean. « la bambina?!» torna in mente al biondo la povera bimba che come lui si trovava vicino all'entrata e dopo aver dato uno sguardo ai superstiti si rasserena notando che la bambina sta bene. Ora nota anche la figura del multiarto di cui aveva sentito la voce prima « Ohi Pedro» « tu eri dentro no?!..che cazzo è successo?»
20:18 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Esterno] Stretta, ancora in braccio al pistolero, sente solo l'infrangersi della finestra e la grandissima esplosione che proviene dall'interno. Le fischiano forte le orecchie, e non se ne accorge ma sta tremando. Nel lancio dalla finestra, si ritroverebbe ora a terra, di fianco a Vega. Rotola su un fianco, alzando gli occhi sul locale ormai in fiamme. Sente il dolore, ancor più vivo ora. Segno che era sopravvissuta, non sapeva bene come. Negl'occhi il terrore puro per quello che è appena successo. Palesemente sotto shock, sente a malapena le parole di lui. «S...Si...» Un sussurro che le muore in gola. Anche la voce trema. Una mano sembra afferrarla adesso, e nel voltarsi non vede più l'edificio distrutto. Chiude gli occhi, sentendo anche delle lacrime che forse stavano scorrendo anche da prima. Non se ne era nemmeno accorta. «Tutte quelle persone..» Sconvolta, non fa alcuna resistenza quando il pistolero cercherebbe di portarla via. Lascerebbe passare il proprio braccio dietro il collo del ragazzo, anche perchè le gambe erano veramente molli, non l'avrebbero retta da sole. Ascolta il resto delle parole del Vega, ma la mente è troppo confusa e troppo sotto shock per riuscire a metabolizzarle. Un ultimo sguardo viene lanciato alle loro spalle, prima di lasciarsi portare via, fra le lacrime che ora scorrono copiose.||
20:16 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~
[Spice Bean ] Non sa che dire a riguardo, quello che poteva essere un evento per Sinon (o vento), non è altro che un'esplosione che ha coinvolto molte persone se non quasi tutte quelle lì presenti. La fortuna è dalla parte di Sinon per quanto riguarda la sua pelle, essendo fatta di acciaio e quindi qualsiasi possibile dolore le viene annullato del tutto, una nota positiva in tutto quel disastro. Questo però le permette di agire prontamente in aiuto di chi occorre essere salvato, non prima di aver puntato lo sguardo su Redwish e di chiedergli «Tutto bene?» se sta bene. Non può fare lo stesso con Kaori, non essendosi accorta della sua presenza e, dunque, del fatto che vi sia anche un'altra Checkmate lì presente. Si stabilizza dunque, restando ferma per un attimo ad osservare la situazione, prima di alzare il tono della voce «BISOGNA ATTENDERE LE GUARDIE» loro potranno sicuramente provvedere all'edificio in fiamme, per quanto riguarda invece i feriti «Se c'è qualcuno che ha bisogno di medicazioni vedrò di fare quanto possibile» all'interno del suo zainetto porta sempre alcuni medicinali, seppure non tutti quelli necessari per curare tutti i tipi di ferite. «Ovviamente dite se c'è quelcuno che ha bisogno di cure urgenti!» bisognerà subito portarlo in un luogo adatto per le cure, o comunque provvedere a un soccorso immediato. Lei non è una gran esperta nel campo medico, ma sicuramente ha qualche conoscenza che la può aiutare a soccorrere i feriti che, sicuramente avranno qualche ustione causata dall'esplosione. Il suo sguardo dunque punterebbe verso i presenti, ponendo le iridi eterocromi in direzione di chi non è in condizioni ottimali o comunque è rimasto coinvolto dall'esplosione e dunque non si trova in una situazione tranquilla. Si andrebbe dunque a muovere verso tali individui, cercando questa volta di sfruttare la sua forza per aiutare le persone a rialzarsi o provvedere, nel caso, di veloci cure, essendo munita di alcuni medicinali nello zaino. «ALLONTANATEVI DALL'EDIFICIO» non sa chi sta all'interno, per questo tenterebbe di dare uno sguardo veloce verso l'ingreso, per poter scorgere la presenza di possibili persone. Potrà veramente aiutare tutti? Questo Sinon non lo sa, ma tenterà di fare quel che è possibile grazie alle sue competenze in campo medico e al fatto di aver già vissuto situazioni del genere in passato. E' proprio quest'ultima cosa che le permette di mantenere il controllo, nonostante la situazione piuttosto tragica.
20:14 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] SI trova poco distante dalla porta quando nel Affacciarsi una esplosione dal interno di essa la colpiscein seguito le persone che tentano la fuga, finisce per cadere e rotolare.Cerca di rialzarsi sente un po di dolore ma tutto sommato dandosi una occhiata pare stare bene « melo sentivo che poteva diventare una giornata con il botto » dice scherzosamente tra se e se anche se il momento e meno adatto, cerca sempre di sdrammatizzare e più forte di lui. Si guarda intorno osservando la situazione apparentemente tragica le fiamme e il fumo escono dalla porta, decide di usare la bandana verde conservata nella sua tasca destra per legarselo intorno alla bocca in modo di respirare meno fumo possibile. Dice alzando la voce più non può mentre prova a trascinare un corpo apparentemente privo di sensi per allontanarlo dal locare. Dallo sforzo il dolore si fa sentire ma stringe i denti sa che deve almeno tentare di salvare qualche vita o la sua promessa verrebbe cosi infranta.
20:13 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Esterno] A quanto pare ce l'ha fatta. Un dolore alla schiena ma nulla di più parrebbe. L'onda d'urto deve averlo sbattuto fuori dal locale. Nella sua corsa si ricorda di aver preso su anche il ragazzo con la spada. A vederlo da davanti vicino a sé si ricorda anche di averlo già visto. Un volto famigliare. Aiutato dall'adrenalina si alzerebbe di scatto e scuotendo la testa andrebbe a rischiarirsi le idee dalla botta presa. Meglio rimanere lucidi, ci potrebbero essere ancora pericoli in giro. Alzando gli occhi verso la struttura si ritroverebbe davanti una scena stranamente raggelante visto il calore che emana. Lo Spice BEan in fiamme! «Allontanatevi!! Via!!» griderebbe a tutti cercando di riportare alla realtà i vari personaggi evidentemente sotto shock. «Cazzo!!! Il mio bel Gilet!!» Aveva lasciato il gilet nella sua stanza. Ma forse non è il momento di pensarci. Sente infine le ultime grida. Si girerebbe andando a guardare il ragazzo che aveva spinto fuori dal locale «Vattene e scappa per ora! Per quanto siano qua per il boato potrebbero comunque cambiare idea alle parole di qualcuno dei presenti!» Non ha nulla contro il ragazzo. In fondo lui stesso sta con dei pirati dalla testa calda. Torna poi a dare una mano a chi ne avrebbe bisogno. «Via! Potrebbe crollare da un momento all'altro!!» griderebbe mentre lui stesso inizierebbe ad allontanarsi. OK aiutare. Ma prima se stessi comunque.
20:12 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] L'azione del Cinereo riesce, ma per sua sfortuna molto parzialmente. Durante la sua corsa riesce ad afferrare uno dei due giornalisti, andando dunque a riconoscere sia loro che la loro voce. Il rispondere alla domanda fatta non è di certo necessario, soprattutto visto che la vetrata sta per essere frantumata dal corpo del Primate. Questo viene però anche colpito dalla fiamma dell'esplosione, cosa che non può fare altro che bruciargli la schiena. « UUUUH! » Non tanto scimmiesco, quanto più doloroso è quel urlo. Ed a seguito di questo deve anche passare al di sotto di un mucchio di detriti vetrati che gli ricadono addosso e gli fanno perdere le orme di quei due giornalisti . Non proprio una giornata delle più fortunate quelle del Primate, davvero per niente. « Dove diamine...» Cerca di rimettersi in piedi, sebbene ancora dolorante a causa di quelle fiammate. E' proprio per questo che controlla di non avere ancora fiamme accese addosso, non sia mai che realmente queste causino altri danni alla propria persona. Un nome però viene urlato là fuori, un nome in lontananza a lui tanto è caro : " Kaori" . Possibile che la prociona fosse là nei dintorni e lui non se ne fosse accorto? Nah. Eppure lo sguardo si dirige or ora in varie direzioni, con l'unico obiettivo di assicurarsi di ciò. Ma appunto è molto titubante su questa evenienza, motivo per cui non fa giri del locale od altro. Si concentra invece sui feriti là presenti, sempre che ce ne fossero. Magari è presente proprio l'oste, magari invece qualcuno di totalmente estraneo a sè fino ad ora. In ogni caso, sebbene le sue conoscenze mediche sarebbero minime se non nulle, cercherebbe appunto di aiutare qualcuno lì nei dintorni. Che voglia davvero aiutare qualcuno ? Ultimamente la Kaori, quella prociona, ha avuto una influenza particolare sulle movenze e sul carattere del mink. E' proprio per questo motivo che ha ridotto al minimo le uccisioni e cercato di innalzare gli aiuti, e questa è una buona occasione per operare in questo campo. Non ha più alcun motivo infatti di indagare su altro, l'unica pista che aveva sembra essergli fuggita dalle mani. In più , sebbene l'arrivo delle guardie sia vicino, nessuno dovrebbe riconoscere la sua maschera, dunque non dovrebbe aver nessun problema pur portandola. «...» Muto mentre cerca di aiutare, vorrebbe evitare che qualcuno associ la sua voce a questo alias in ogni caso.
20:09 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Esterno] Per fortuna il nostro pistolero riuscirebbe con in braccio la ragazza a scappare saltando fuori dalla finestra del locale. La forza però dell'esplosione riuscirebbe comunque a prenderlo sulla schiena facendogli sentire un forte dolore «Argh...!» ma fortunatamente i due sembrano essere riusciti ad evitare il peggio trovandosi adesso fuori dal locale. A terra dolorante il nostro pistolero cercherebbe comunque di riprendersi dall'accaduto, confuso e forse anche un po spaventato dato che non riesce proprio a capire che diamine possa essere successo. Continuerebbe però a mantenere il sangue freddo, e cercando di resistere al dolore per rimettersi in piedi guarderebbe pure se Yukino stia bene oppure no chiedendogli anche «Yukino tutto apposto?» . E anche senza aver ricevuto una risposta, una volta in piedi cercherebbe di aiutare la ragazza prendendola per il braccio in modo da tirarla su e mettersi il suo braccio sulle spalle tenendola così da sotto. Dopo di che le direbbe per fare in modo di farla stare tranquilla «Non ti preoccupare, ora dobbiamo andarcene, scommetto che sono cose che capitano tutti i giorni.» e dopo averglielo detto comincerebbe a camminare verso la strada d'avanti al locale portandosi la ragazza con lui sperando che ella stia abbastanza bene da seguirlo. Vedrebbe intanto con gli occhi tutta quella devastazione causata dall'esplosione, senza alcuna parola, provando a darsi un spiegazione che probabilmente ora come ora non riuscirebbe a darsi. L'unica cosa a cui pensa per il momento è solamente andarsene da quel posto, in direzione di un posto sicuro dove i due potranno riposarsi e cercare di riprendersi dopo l'evento che ha colpito l'isola. Un evento che ha dello sconvolgente nel quale dovranno sicuramente andare a fondo per capirci di più. ||
20:06 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] «Per fortuna mi sono salvata... Aia che male...» toccandosi la schiena dopo essersi rialzata, fortunatamente per lei niente di grave, il peggio e' accaduto.. Il locale e' in fiamme.. Ci sono feriti e forse anche qualche morto.. Le guardie stanno per giungere sul posto dell'esplosione ed infine anche molti passanti, fortunatamente starebbero bene. Ella volterebbe il capo all'indietro dove cera la struttura, cercherebbe di avvicinarsi a quelle persone che come lei sono state coinvolte in quella che doveva essere una giornata serena e pacifica.. «State bene? avete bisogno di aiuto? c'e' qualcuno che ha bisogno di aiuto?» non se ne andrebbe, attendendo delle risposte, forse qualcuno vorra' l'aiuto della piccina, le guardie forse porranno anche delle domande, bisognera' attendere. Poteva agire diversamente? fosse rimasta li? avrebbe rischiato con la sua vita.. Non aveva alternative.. Udirebbe la voce di quel ragazzo che si era preoccupato per lei, egli l'avrebbe persa di vista. «Sono qui eccomi!» alzando un braccio verso l'alto «Fortunatamente sto bene, tu come stai? voi come state?» alzando la voce il piu' possibile nell'attesa che le guardie possano giungere sul posto.
20:05 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Esterno - a zonzo ] Dopo che l'esplosione è avvenuta, Oskar si risveglia per delle urla, per fortuna l'esplosione era un bel po lontano da lui, quindi non si è fatto cosi male, ma poteva veramente rischiare la pelle, purtroppo molti del locale non sono riusciti a fuggire dal locale e alcuni sono stesi a terra, morti sicuramente. Comunque, Oskar si è risvegliato a causa di alcune urla delle poche persone che sono riuscite a fuggire, dicendo che le guardie. «Oh no le guardie no » Dice Oskar a bassa voce, però pensa che magari le guardie siano venute solo per l'esplosione e non per catturarlo. Però Oskar smette subito di pensare a questa cosa, perchè adesso c'è solo una cosa che adesso è importante : La bambina. Quindi tra il casino che accade, Oskar si rialza e con tutte le forze va alla ricerca della bambina dicendo «KAORI, dove sei ? fatti sentire perfavore »
19:55 ESITO
Un bagliore che illumina l'area, oltre le finestre, oltre tutto, il preludio alle fiamme, all'onda d'urto, all'onda di morte. In questo scenario ove si rischia per davvero la vita, Kaori sfrutta la sua posizione privilegiata, andando per cui a mettersi in moto, provando appunto a correre via. Per quanto la riguarda l'onda d'urto la travolge, facendola rotolare in avanti sul terreno, percepirà dolore alla schiena, ma per sua fortuna nulla che non possa passare con qualche ora di sonno, si è salvata da una situazione mortale, letteralmente. [Kaori - 20 PVI] Sorte leggermente peggiore per Oskar, il quale commette un errore tattico che potrebbe costargli caro, l'esplosione è in corso, e pochi istanti di reazione erano quelli concessi alle persone per salvaguardarsi, per cui indugiare nel dare indicazioni non è stata una bella idea, tutto sommato la fortuna è dalla sua parte, perché mentre svariate persone corrono verso si ritrova anche Perry, molto lucido e sfruttando le proprie capacità, intenzionato a dar una mano spingendo verso l'esterno chi si ritrova sul suo cammino, nella fattispecie proprio colui contro cui voleva fomentare i presenti. L'onda d'urto travolge tanto Oskar quanto Perry, facendoli ruzzolare svariate volte al suolo, per entrambi dolore e spavento, hanno visto la morte da molto vicino, ma tutto sommato se la cavano con poco. [Oskar - 25 PVI|Perry - 20 PVI] Situazione trova una sua fortunata combinazione anche per RedWish, il quale decide di andare a curiosare dove non si dovrebbe andare affatto, per cui il suo affacciarsi lo porta a venire investito dall'esplosione e dalla gente in corsa, e lui è l'ennesimo che finisce a rotolare al suolo, danni anche per lui non eccessivi, alla pari di un forte dolore [RedWish - 22 PVI] Probabilmente non hanno idea di quanto siano stati fortunati quest'oggi, in altre circostanze, avrebbero potuto farsi molto ma molto male. Sinon invece non perde tempo, anzi velocizzandosi si mette rapidamente in azione, andando per cui ad aiutare alcuni dei presenti nella fuga, l'onda d'urto la raggiunge, ma le sue movenze unite alla sua pelle coriacea, fanno sì che solamente una spinta venga percepita, facendola leggermente incespicare, nessun danno per lei. Il suo agire per altro, finisce per aiutare involontariamente Gin, leggermente scosso da quanto accaduto, motivo per cui trascinato anche da Sinon, finisce a terra, anche per lui qualche dolore, ma nulla di gravo per sua fortuna. [Gin - 22 PVI] Per quanto riguarda Sun, opta per una difesa ovviamente fisica, la sua corsa è rapida, ma la sua idea è sì da un lato intelligente, ma dall'altra pericolosamente poco tempestiva, nello specifico, ovviamente i due uomini e l'oste si alzano, andando a cercare a loro volta di scappare, questo complica e di parecchio le movenze di Sun, il quale di certo non poteva aspettarsi rimanessero fermi. Ora il suo agire gli permette di afferrare, non molto precisamente, uno dei due, con l'altro che quasi si aggancia a sua volta «CHI SEI?! CHE FAI!?» la voce la ode bene ora, può confermare siano effettivamente loro. [Crash!] la finestra va in frantumi, tuttavia l'esplosione lo raggiunge, proprio per quegli istanti che ha deciso di sacrificare, il dolore che risale sulla sua schiena è di quelli che non possono venire ignorati [Sun - 2Pv|-35 PVI]. Una volta all'esterno alcuni detriti gli cadono addosso, purtroppo nel momento stesso dell'evasione del locale, l'onda d'urto gli ha fatto perdere la presa, motivo per il quale guardandosi attorno non ritroverà quei due sconosciuti, purtroppo ignota la loro fine, le macerie sono attorno, alcuni feriti, insomma potrebbero essere morti o no, MA per lui potrebbe non essere del tutto vana la giornata, ma questo ovviamente sarà da appurare in seguito. Infine Yukino e Jules, il secondo prontamente parte alla carica, andando appunto a prender anche Yukino con sé, il suo agire è lesto e ben diretto, sfondando appunto la finestra [Crash!], per loro sfortuna la distanza dall'esplosione era veramente infima, tuttavia la loro pronta reazione limita particolarmente i danni, che ambedue percepiranno perlopiù alla schiena [Jules - 1 PV|- 30 PVI & Yukino - 1 PV|- 25PVI], la donna in parte protetta dal corpo del pistolero. Si trovano ovviamente all'esterno ora, salvi anche loro. [Tutti] La situazione vede lo Spice bean in fiamme, la struttura sta collassando su sé stessa, a terra vi sono ovunque feriti, forse alcuni morti, l'interno è difficilmente agibile al momento, a meno di non correre grossi rischi, quasi tutti in fronte alla struttura, tranne Sun alla sinistra e Jules e Yukino alla destra, da lontano si sentono urla «LE GUARDIE! STANNO ARRIVANDO LE GUARDIE!» l'esplosione ha ovviamente attirato molte attenzioni, con i cittadini che si riversano nel luogo. Insomma pochi istanti per aiutare per chi vorrà, chi invece vuole fuggire lo può fare, sicuramente non è rimasto molto da fare attualmente. [Esito ogni 30 Minuti]
19:38 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] la gran baraonda proveniente dall'interno del locale che inizialmente il Big Liar scambia per i soliti schiamazzi degli ubriaconi che solitamente animano il locale si trasforma in coro di urla e strilli e poi [Kabooom!] un suono simile allo scoppia di una bomba coglie Gin impreparato per una simile evenienza «MA CHE CAZZ?!» volge lo sguardo verso l'interno del locale e noterebbe una grande massa di gente dirigersi a gambe levate verso la sua posizione, vicino a lui invece, sul lato destro dell'entrata, noterebbe la piccola ragazza lasciar cadere quella che sembrava una torta di qualche tipo e seguendo l'esempio dei residenti del locale inizia a correre il più lontano possibile dall'epicentro della possibile esplosione. Così farebbe anche l'Amaro che con tutta probabilità si è mosso troppo tardi ma cercherebbe comunque di muovere le gambe il più velocemente possibile verso la direzione della bambina «CORRI PICCOLA!» urla mentre corre a gambe levate verso la sua direzione.
19:38 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Interno] La situazione si sta drasticamente evolvendo. I due barocchi non sembrano ricevere il supporto e l'attenzione dovuta. Non si era spostata troppo dal pistolero, anche sotto il suo consiglio. Soprattutto perchè.. Bhe, un pò le tremavano le gambe e la paura c'era. Povera piccola Stella, che in questo genere di situazioni non si era mai ritrovata. Poco dietro le spalle di Jules, lancerebbe uno sguardo verso l'interno della valigetta appena aperta. Sgrana gl'occhi: era ciò che pensava lui, ed era anche molto, troppo tardi per provare a disinnescarla. Il cuore, in quel preciso istante, sembra fermarsi e nella propria mente una e una sola è l'immagine che vede: Yoichi. Immagine che viene quasi subito distolta quando verrebbe sollevata di peso dal pistolero. Non fa alcuna resistenza, quasi fosse una bambola. Si riscuote, nel sentire le parole di quest'ultimo e tenterebbe quindi di seguire le sue istruzioni come può, cercando di piegare le gambe verso l'interno il più possibile mentre le braccia verrebbero strette intorno al collo di lui. Il viso affonderebbe sulla spalla, andando a nasconderlo, non vedendo per il momento più nulla. Sono attimi di puro terrore, in cui il cuore batte all'impazzata.
19:36 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~ tenta Cola Power
[Spice Bean- Esterno] La situazione sembra diventare molto esplosiva, la sua canzone certamente ha fatto il suo effetto, ma non credeva vi fossero anche gli effetti speciali. Bisogna dirlo: quando Sinon canta in pubblico deve accadere qualcosa e molte volte è legato a delle esplosioni, che debba smettere la sua carriera di cantante? Probabilmente, ma questo non è il momento per riflettere, anche perchè non ha molto tempo a disposizione e sicuramente ha delle vite da salvare oltre alla sua. Si preoccupa per il suo corpo, ma la sua attenzione al momento è rivolta in direzione delle persone, el vite che potrebberpo essere coinvolte in quel disastro sono tante e certamente non può starsene con le mani in mano. «A-ALLONTANATEVI SUBITO! CERCATE DI MANTENERE IL CONTROLLO E DI FARE ATTENZIONE!» alzerebbe la voce, muovendosi anche lei in modo tale da fare da supporto a chi si trova in difficoltà. Deve mantenere l'attenzione ed è quello che fa, cercando di avvisare tutti e di farli restare calmi, non sa se quello che ha sentito dall'interno sia vero o falso, ma certamente non può fare a meno di svolgere il suo compito di Checkmate e tentare di aiutare il rpossimo. Attiverebbe dunque i suoi circuiti interni, in modo tale da sfruttare al meglio la sua bevanda all'interno del frigo bar ed andare a potenziare la sua potenza, non certamente per attaccare, dato che non vi è alcun nemico al momento contro cui combattere, ma per sfruttare la sua forza al meglio. Andrebbe dunque a dirigersi verso la strada della cittadina, fuori dal locale, sfruttando la sua forza per spingere, non eccessivamente da farli cadere ma abbastanza da velocizzare il loro moto. Si allontanerebbe anche lei, affrettandosi ad aiutare i presenti utilizzando entrambe le braccia per portarli in ordine e farli andar lontani dal locale, al sicuro dall'esplosione. Non farebbe altro che questo, cercando di sfruttare tutto il tempo a lei disponibile per aiutare chi si trova vicino e tentare di allontanarsi a sua volta anche lei. «RIPARATEVI TUTTI E ALLONTANATEVI» la voce resterebbe alta, come prima, seppur questa volta non per cantare ma per muoversi repentinamente e permettere agli altri di accorgersi del serio pericolo che corrono. Si concentrerebbe su queste poche cose, in modo tale da essere il più possibile veloce ma anche efficiente in ciò che andrebbe ad effettuare in quei pochi frangenti di tempo.[1»0]
19:36 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei tenta Animal Rider
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] A quanto pare però non è lui il punto focale di quel giramento di collo , tutt'altro. L'avviso provenuto da un altro uomo della sala poco prima, fino ad ora ignorato dal Primate intento a concentrarsi sul trio, sembra ora rivelarsi nel pieno. «U-Ah?» Confuso dalle prime parole di quello, per poi andare ad intravedere una vera e propria esplosione in corso. Non c'è tempo da perdere in queste situazioni, lo sa tanto bene il suo cervello quanto anche il fisico stesso[1]. E' proprio per questo motivo che, questa volta, sarebbe la memoria muscolare ad essere utilizzata in primis [Dote Survival]. Velocemente la sedia verrebbe levata da sotto il proprio sedere mediante una caduta della scimmia sul pavimento. Questa caduta, ovviamente volontaria, dovrebbe portarlo a dirigersi con il capo verso il tavolo dei tre e le finestre poste oltre queste. Lo stivale sinistro toccherebbe il pavimento con la punta solamente, mentre invece il destro con tutta la propria base. Le zampe anteriori invece andrebbero a posizionarsi con tutto il palmo contro il terreno, facendo ben attenzione ad imprimere con le punte grande forza contro il suddetto. Subito ci sarebbe un minimo rigonfiamento degli arti inferiori, potenziati dunque a livello di muscoli e tendini [1»0]. Questi arti dunque spingerebbero il corpo al fin di permettere la partenza a quattro zampe proprio della scimpia, partenza coadiuvata anche dalla presa salda contro il pavimento delle mani. La sua direzione è unica, e cioè quelle finestre . La corsa verso di esse continuerebbe alternando braccia e gambe opposte ogni istante, così da poter bilanciare al meglio la corsa con tutte le zone del proprio corpo. Un ultimo dettaglio però verrebbe inserito nella corsa, soprattutto visto che il giovane Primate non vuole che l'odierno pomeriggio vada sprecato. Nel mezzo della sua corsa a quattro zampe dovrebbe infatti passare per quel tavolino , motivo per cui , arrivato lì nei dintorni, il suo obiettivo sarebbe quello di effettuare un piccolissimo balzo, nulla di eccezionale ma atto a portarlo su quel tavolo. A quel punto cercherebbe di afferrare con il braccio sinistro uno dei due uomini con sè e, se ciò fosse riuscito o meno, sfruttando nuovamente la muscolatura dei propri arti inferiori, spiccherebbe un altro balzo con intento di gettarsi contro la finestra e dunque mettersi in salvo al di fuori del locale. Cercando, perlopiù, di sfruttare il caos creato per ,letteralmente, rapire quel tipo.
19:32 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] Continua a giocherellare con la monetina restando in silenzio e osservare la sua compagna canticchiare cosa che lui non dispiace basta che prima o poi riesca a bagnarsi le labbra secche con il suo rum. Intorno a se pare tutto abbastanza nella norma quando sente un rumore forte proveniente da dentro il locare su di li non capisce esattamente cosa fosse stato ma le urla proveniente da dentro lo fa scattare e alzando la voce « allontanatevi da qui presto può essere pericoloso » cerca di sgomberare il di fuori del locale pensando che e meglio evitare rimanere troppo vicino ad esso. Poi cerca di andare verso la porta vuole vedere cosa e successo dentro e magari provare aiutare qualcuno a uscire se le sue sensazioni fossero esatte potrebbero avere bisogno di un aiuto.
19:30 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Interno] Ormai la situazione si sta facendo sempre più pericolosa e se il nostro pistolero non capisce in fretta che cosa fare potrebbe rimanerci decisamente secco. Appena prova ad aprire la valigetta vedrebbe infatti che da questa comincerebbe a partire un esplosione non sapendo neanche quale sia la sua portata. A quel punto manterrebbe nuovamente la calma per permettergli di non agitarsi e urlerebbe nuovamente «SCAPPATE SUBITO OPPURE METTETEVI A RIPARO!!!!» sperando che almeno questa volta la gente all'interno segua il suo consiglio. Lui invece senza perdere tempo osserverebbe una delle finestre del locale e dopo aver tolto le mani dalla valigetta, senza dire niente, andrebbe immediatamente a prendere in braccio Yukino tenendola dalle gambe e dalla schiena in modo da poter poì iniziare a correre il più rapidamente possibile in direzione della finestra più vicina alla destra del locale. Gli basterebbe soltanto arrivare anche solo a pochi metri da essa in modo da piegare leggermente le gambe verso il basso fermando per pochi secondi la sua corsa e poi, dopo essersi sporto leggermente in avanti, fletterle completamente così da farlo saltare in avanti diretto unicamente verso la finestra. Durante il salto urlerebbe anche alla ragazza tra le sue braccia «ADESSO TIENITI E STRINGITI!» sperando anche qui che ella segua il suo consiglio, per fare in modo che i due non prendano così tanto da spazio per permettergli di passare in mezzo alla finestra anche sfondandola se serve, in quella situazione la prima cosa alla quale devono pensare è a sopravvivere anche facendosi male se serve. Per questo il nostro pistolero cercherebbe anche in quel modo di rimanere lui nel raggio dell'esplosione difendendo la ragazza che tiene in braccio, sperando però di riuscire in tempo ad uscire evitando anche danni collaterali simili.
19:28 Eigro Perry Straniero tenta Yasa Meiseki
[Spice Bean | Interno --» Esterno] Era ancora li ad incolpare il ragazzo per aver puntato un'arma contro la donna quando sente alle sue spalle delle grida. L'attenzione viene quindi tutta diretta verso quelle voci. [1] Si girerebbe e vedrebbe due figure una donna ed un uomo davanti ad una valigetta. Capendo quindi ciò che sta accadendo cercherebbe di, contrariamente a quanto stava facendo prima, mantenere la calma. Senza guardarsi intorno andrebbe a dirigersi verso la porta. Non è molto lontano dall'entrata perciò grazie all'accortezza ed al suo sangue freddo andrebbe a dirigersi in linea retta verso l'ingresso a tutta velocità guadagnando attimi preziosi. Qualora fosse necessario andrebbe ad aiutarsi con tutti e quattro gli arti superiori cercando di distanziare e spingere verso l'esterno tutte le persone che potrebbe incontrare sul suo cammino. Qualora riuscisse ad arrivare alla porta in tempo cercherebbe di spingere via Gin «Levati Gin!!» che si trova davanti a lui, anch'esso verso l'esterno lontano qualche metro dall'entrata, sperando di avere forza a sufficienza, così da liberare il passaggio per sé e per gli altri.
19:23 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Interno ] Dopo che Oskar si è chiarito, purtroppo, il locale non si fida ancora di lui, incitandolo ad uscire a suon di insulti. Alla fine, il volto di Oskar diventa triste, e per evitare di fare altre casini, decide di girarsi verso il locale e dire «D'accordo comincio ad andare, non voglio sentire altri insulti verso me, in fondo credo che abbiate tutte le ragioni per offendermi. Alla fine io pensav... Ehi che succede ». Non riesce a finire di chiedere le sue scuse al locale , che all'improvviso sente un rumore di un esplosione, quindi pensa che forse ci sia un modo per farsi chiedere scusa al locale, quindi decide di parlare con tutto il locale dicendo «So perfettamente che sono la persona che in questo momento non vorreste sentire nulla, ma adesso non andate nel panico perchè altrimenti qualcuno ci può rimanere secco, quindi è meglio se uscite dalla porta senza fare fin troppo casini, e qualcuno prenda anche la bambina e i suoi dolci »
19:22 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - esterno] Avrebbe quasi terminato di mangiare, le manca poco ormai, si passerebbe la mano destra sulla fronte bagnata di sudore, fa molto caldo... Tornera' sulla nave ancora una volta sudata, bagnata, e quei vestiti che dovranno essere messi a lavare, bisognera' fare compre prima o poi.. Un solo cambio e' poco, non sufficiente, ma attualmente si va avanti per come si può. Ella e' posta alla destra dell'entrata principale del locale, udirebbe delle voci strillanti, a quanto pare sta per esserci un'esplosione, e non e' uno scherzo, sta per saltare tutto in aria qua! ella essendo gia' fuori dal locale e' preoccupata non solo per la sua di salute, ma anche per quella di chi potrebbe essere ancora realmente all'interno dello stabile, ma avendo udito le voci di molte persone che hanno invitato i presenti a fuggire a gambe levate, si preparerebbe a fare ciò, lanciando persino la fetta di torta restante a terra, non ne era rimasta chissa' quanta ormai.. Cercando di fuggire, le piccole gambette verrebbero allungate il piu' possibile, cercando di avanzare velocemente, le braccia seguirebbero un movimento quasi identico a quello delle gambe, il destro in avanti ed il gemello che segue. Il cuore che aumenta sempre piu', battiti che rimbombano. come se ad esplodere fosse il cuore della giovane bambina. Non si sa se rimarra' illesa all'eventuale esplosione, dovrebbe mancare pochissimo ormai. Tutti fuori, sperando che non ci siano vittime e feriti.
19:12 ESITO
Ah, Perry! Parlare di micce e scoppiare è quanto di peggio si potrebbe fare oggi, ma quello fra poco verrà chiarito meglio, frattanto il proprio tentativo di incitare la folla prevede appunto il surriscaldar degli animi, alcuni lo seguono, probabilmente ubriachi «Sì! FUORI FUORI!» per l'appunto si trova ormai ad 8 metri dalla porta, nel mentre che Oskar, ancora fermo ad un paio di metri da essa, va a discolparsi, qualcuno gli urla da un lato «Potevi chiamare l'esercito!» «Ehi, non mi sembra di aver visto nessuno rapire nessun altro!» seppur ormai, a parte Perry e pochi altri, la questione è praticamente stata chiarita, per cui forse non conviene continuare a pressare eccessivamente. Dal canto suo Kaori, giustamente, si sposta continuando a mangiare con calma la torta, per ora la lasciamo in pace, è sulla destra dell'ingresso, poco a lato. Frattanto RedWish saggiamente lascia che Sinon vada ad esibirsi nel suo tentativo canoro, dopo aver fatto un po' di pubblicità ai Checkmate, ma soprattutto addirittura qualcuno dei presenti si unisce al coro, andando per cui a bloccare per certo il tentativo di rissa esterno. Per quanto riguarda Gin, invece, la sua posizione è proprio davanti all'uscita, e di lì a poco potrebbe essere effettivamente un bruttissimo posto, ma di questo ne parliamo a breve. Frattanto Sun si avvicina ancora al duo, divenuto trio, preparandosi appunto ad appurare se davvero quello che sta immaginando è di fondo vero, le finestre sono ora a cinque metri, il tavolo a tre, l'oste si sta girando, espressione che diventa stupita, ma non per la presenza di Sun, per qualcosa oltre. E quel qualcosa oltre in effetti è il tavolo di Yukino e Jules, che purtroppo diviene il punto focale della situazione. Orbene andiamo con ordine, purtroppo nessuno ha ascoltato il suggerimento di Jules, che pure è ben udibile a tutti, che sia interno o esterno, coadiuvato per la verità da Yukino che non perde tempo. E proprio Jules, infine, va ad aprire la valigetta, può notare giusto per alcuni brevi istanti una miccia consumata, e poi[TUTTI] [KaBOOOOOOOOOM] un suono che rimomba in tutto il locale, la gente inizia ad urlare «AAAAH UN'ESPLOSIONE!»«VIA TUTTI!» attenzione, tale esplosione è molto rumorosa, segnale che probabilmente potrebbe interessare TUTTI i presenti in zona, che siano dentro o fuori. Le voci di Jules, Yukino e di alcuni altri è un chiaro ed udibile, da tutti sottolineiamo, segnale del pericolo in essere. Ora TUTTI quanti dovranno difendersi, la situazione peggiore in assoluto è per Jules e Yukino, i quali sono praticamente a contatto con l'esplosione, le finestre sono sempre sulla destra, a pochi metri, la porta più lontana, ma soprattutto con tavoli in mezzo. Ma a seguire tutti gli altri verranno interessati, gli istanti di reazione sono davvero pochissimi, chiunque compie un errore ora rischia seriamente la vita, non v'è margine d'errore. Per cui che ciascuno agisca con estrema cura ed attenzione, ben valutando la propria posizione, ma tenendo conto che la folla di lì a poco potrà esser ostacolo. Per cui a tutti è richiesto salvar la propria vita, purtroppo non è disattivabile, quell'oggetto è stato lasciato lì da qualcuno decisamente MOLTO pericoloso.[Esito ogni 30 Minuti]
19:01 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Interno] La risposta del cameriere giunge a puntino. Nuovamente gli occhi andrebbero ad osservare la sala. Molte persone, anche troppe se dovessero seguire le direttive del pistolero. Andrebbe anche a spostare lo sguardo verso l'uscita, attualmente occupata. Si morde il labbro inferiore. Che fare? Non risponde per il momento al cameriere, abbassando lo sguardo quando le fessure della valigetta illuminarsi. Se possibile, la ruga al centro della fronte della ragazza diverrebbe ancor più profonda. «Come una bomba..» E l'espressione sul viso della ragazza muta, anche abbastanza rapidamente. Spaventata, andrebbe a compiere due passi indietro per allontanarsi dal pistolero e la valigetta sul tavolo. Veloce, vorrebbe voltarsi in direzione del cameriere. «Ascolti, non sappiamo cosa sia.. Ma potrebbe essere una bomba..» A lei, di scatenare il panico non sembra importare nulla. «Non ne è sicuro.. Ma non conviene rimanere qui per accertarcene, che ne dice?» La ragazza non sembra essere una di quelle persone che mente, troppo buona e gentile anche solo per pensarci. Si volta verso il pistolero, che nel frattempo vorrebbe tentare di aprire la valigetta. «Muoviamoci..» Intima il cameriere, cercando di posare la mano destra sul braccio sinistro di lui. Non cerca di essere convincente: è seriamente spaventata dalla situazione, e glielo si può leggere negli occhioni verdi o nella voce. «USCITE TUTTI!» la sua voce farebbe da eco a quelle di Vega, sperando di essere ascoltata da qualcuno.
18:59 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] Raggiunta finalmente la tettoia del locale il Big Liar riesce a farsi un'idea di quello che sta succedendo, da un lato i quattro ceffi che sembravano pronti a menare le mani vengono fermati grazie alle parole del Redwish e Sinon, davanti a lui invece, qualche metro più avanti dell'entrata nota la figura di Oskar prendere un ceffone in faccia dalla donnona che dopo essersi sfogata si leva, «ahi che botta!» esclamerebbe Gin pensando a chissa quali indecenze il ragazzo ha proposta alla donna. Nonostante il gran fracasso proveniente dall'interno il biondo decide di muovere passi verso l'entrata quando una voce proveniente da sotto di lui lo blocca sul posto «hm?» si guarda a destra e a sinistra ma niente, allora muove la testa verso il basso andando a notare una piccola bambina intenta a masticare qualcosa. Dall'alto dei suoi due metri il Big liar andrebbe a piegarsi sulle sue ginocchia cercando di eguagliare l'altezza della bambina «ehi» ora la sua testa dovrebbe essere alla stessa altezza della ragazza «che ci fa una ragazzina tutta sola in mezzo a questo casino?» magari la ragazza si è persa e non riesce a trovare i propri genitori
18:59 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] Nel mezzo della discussione sente qualcuno dire il suo nome sposta il suo guardo notando che Individuo già lo conosce si tratta di oskar già conosciuto in passato vorrebbe rispondere per salutare quando si sente ad affiancare da una altra persona da giusto uno sguardo, pur non avendoci mai parlato capisce che si tratta di una amica facendo entrambi della stessa squadra cioè i Checkmate. Fortuna mente pare che il suo disc orsetto del rum abbia funzionato anche se ora rischia di dare fondo a tutti i suoi risparmi ma per lo meno almeno se risolto per il meglio. Si gira verso la compagna accorgendosi che non si era mai presentato prima pur stando sulla stessa nave« ciao io sono REDWISH ti ringrazio per l' appoggio » effettivamente li sorge il dubbio che se non fosse venuta lei a dare supporto ora per lui si sarebbe trovano in situazione diversa. Si porta le mani in tasca e comincia a cercare qualcosa alla fine dalla tasca destra tira fuori una monetina dorata e comincia a giocherellare passandola tra le dita sempre più veloce questo movimento lo aiuta a calmarsi.
18:56 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~
[Spice Bean - Esterno] La situazione sta veramente sfuggendo di mano, le persone sia all'interno che all'esterno del locale paiono animarsi in parte, quasi favorendo quella confusione già presente per la moltitudine delle persone. «Abbiamo operato più volte su quest'isola, cercando di difendere i più deboli e di aiutare l'isola a mantenere la pace» spiega ai quattro la loro posizione, in realtà ben poco sa sugli ultimi compiti dell'organizzazione, essendo stata ferma sulla nave per un po' di tempo a causa di guasti dei suoi circuiti interni. «SAREBBE MEGLIO CALMARSI» tenterebbe di aumentare la voce in direzione di chiunque lì presente, non vuole veder gli animi agitati e certamente farebbe di tutto per evitarlo, ma questa volte non ricorre ai suoi circuiti interni o a qualsiasi altro meccanismo interno utile per combattere, ma solamente alle sue abilità, precisamente quelle canore. «Non ho una chitarra nè la mia band vicino, ma dovrei riuscire comunque a farlo» non canta in pubblico da un po', ma si è fatta conoscere ad Alabasta come cantante e dunque spererebbe che la sua voce possa calmare l'animo delle persone. «I had wondered the walls forever... But came upon a way for my return» inizerebbe così a cantare, alzando la voce e intonandola in modo tale da superare qualsiasi altra voce e farsi sentire. Continuerebbe dunque, senza l'ausilio di alcun strumento se non il suo piede destro che le dà il ritmo battendo contro il suolo. «Now you are a part of me... I will defend and honor thee» una canzone piuttosto animata, ma che tenterebbe attraverso la sua voce di calmare la gente e di attirarla su di lei, in modo tale da cessare qualsiasi litigio. Non sa che accade all'interno dunque non può operare riguardo ciò, ma sicuramente tenterebbe di fare il suo compito all'esterno del locale, utilizzando le sue abilità nel canto. Resterebbe comunque in piedi, allontanandosi solo di un po' del locale senza peroò spostarsi molto, concentrandosi invece a tener alta la voce e a calmare la gente con la sua canzone.
18:52 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei tenta V&D Change
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] Ancora una volta evita tutto ciò che gli è nei dintorni, non notando neanche la presenza di alcuni Checkmate a lui sconosciuti. L'orecchio continua comunque ad acuirsi verso il suo reale obiettivo, quei due figuri a cui ora si avvicina l'oste. Non prima che questi due abbiano proferito dell'altro. Qualcosa di certo non di chiaro, ma che potrebbe far intendere ben due cose: la situazione su Alabasta sembra peggiorare, o i due sono intenzionati a seguire qualcuno alla volta di chissà dove, sperando di non perdere di vista i contatti con loro. Sfortunatamente egli non può fare molto di più in quella situazione, si è affidato alle parole dell'oste, ed addentrarsi prepotentemente ora in quel trio non farebbe altro che far perdere la fiducia di questi in lui. « Devo capire di più...» Afferma andando ad intravedere , con il proprio sguardo, se esista una sedia nei dintorni da cui poter continuare ad ascoltare senza sfruttare troppo il proprio udito [2]. L'oste sembra infatti averli fatti tacere, motivo per cui continuare a concentrarsi su quelli sarebbe or ora inutile dal punto di vista del Primate. Ciò che decide di fare dunque è , continuando a prestare attenzione a questi, iniziare a modulare nuovamente la propria voce, così da riportarla ad essere profonda, rauca e suadente. Lì ha conosciuti in quelle vesti, e se adesso l'oste glieli introducesse sarebbe essenziale addentrarsi nelle stesse per non essere preso come menzognero[2»0]. E' or dunque fermo , così che se i tre si girassero in sua direzione, l'unica movenza che andrebbe a fare sarebbe quella di tirare fuori la propria mancina guantata dalla tunica. Innalzata questa poco vicino al mento, egli andrebbe a muovere le cinque dita, longilinee e snelle come il proprio corpo, al fin di mimare un saluto proprio nei confronti del trio. Sempre appunto che questo si girasse eh, giusto per far capire fin da subito con chi dovrebbero parlare in quel momento.
18:52 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] La donna riesce a prendersi la sua vendetta ai danni di quel ragazzo, ben gli sta, dopotutto e' stato lui a comprendere male le intenzioni di quella donna, beh.. Alla piccina dopotutto cosa importa? e' li davanti alla porta dello stabile con in mano quella bella fetta di torta, da poter finire in santa pace. Non le piace l'odio, non le piace la cattiveria, non le piace quando le persone devono per forza accusare gli altri quando il contesto e' semplice, ovvero il potersi godere una semplice giornata in armonia standosene magari in compagnia di altre persone. «Ragazzi, ragazze» cercando di richiamare l'attenzione dei presenti, anche se difficilmente qualcuno si mettera' a parlare con lei, una piccina di nemmeno un metro cosa ne sapra' mai di queste cose? «Non c'e' bisogno di preoccuparsi dopo tutto.. Sbaglio?» alzando lievemente il tono della voce, che le consentirebbe, in teoria, di potersi fare sentire dalle altre persone qui presenti. «Io penso che proseguirò a mangiare, e' cosi buona questa fetta di torta!» mordicchiando la restante parte, non aveva ancora potuto avere il modo e l'occasione di poterlo fare. «Meglio che mi sposti però, non vorrei che qualcuno mi calpesti..» detto ciò si sposterebbe dalla posizione attuale, mettendosi semplicemente a lato della porta principale. Non dovrebbero esserci gravi conseguenze, almeno per lei, cosi si spera.. E se qualcuno dovesse essere in difficolta', beh.. In quel caso dovra' intervenire, per il bene di tutti.
18:51 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Interno] Continuerebbe ancora ad osservare la valigetta cercando in tutti i modi di capire se la sua teoria sia esatta oppure no, evitando ancora di aprire la valigetta prima di essere sicuro che tutte le altre persone all'interno del locale siano al sicuro. Continuerebbe anche a mantenere la calma, anche quando risponderebbe alla domanda di Yukino che probabilmente non ha idea di quello che potrebbe succedere da lì a poco «A giudicare dal rumore che produce potrebbe essere una sorta di bomba, ma non so nè come potrebbe essere fatta nè come disattivarla, quello che per adesso possiamo fare è far uscire tutti dal locale.» anche se questo dipende soltanto da cosa deciderà di fare il cameriere. Quest'ultimo però non sembra voler ascoltare le sue indicazioni e questo non farebbe altro che rendere la situazione stessa ancora più complicata. Questa la diventerebbe ancora di più subito dopo, quando la valigetta farebbe uno strano rumore per poi iniziare ad emettere dalle fessure una strana luce che farebbe presagire soltanto il peggio. Manterrebbe anche qui il sangue freddo il nostro pistolero, che a quel punto dovrebbe per fora prendere la situazione in mano voltandosi in direzione dei vari clienti all'interno del locale e urlando «METTETEVI SUBITO AL RIPARO!!!!» sperando che almeno i clienti all'interno siano abbastanza intelligenti da seguire le sue parole. Mentre lui inizialmente si volterebbe verso Yukino e le direbbe «Yukino allontanati subito, devo provare ad aprirla, potrebbe essere l'unico modo per disattivarla.» e una volta fatto aspetterebbe solamente che anche lei segua il suo consiglio e si allontani. A quel punto non gli rimarrebbe altro da fare se non andare rapidamente a mettere le mani su due meccanismi di blocco e sbloccarli in modo da permettergli di aprire la valigetta. Una mossa disperata ma che potrebbe essere l'unico modo per salvare tutte le persone all'interno, potrebbe anche sbagliarsi, ma non potendolo sapere può fare solo questo sperando nel bene, prendendosi anche la brutta figura nel caso la sua teoria si mostrasse sbagliata, tutta questione di pochi secondi in cui lui deve cercare di fare tutto il più rapidamente possibile.
18:47 Oskar Salmon Forestiero
[Spice Bean | Interno ] Dopo che voleva cercare di farsi una bella chiacchierata con REDWISH, ecco che l'uomo pesce che ha incontrato una settimana fa sempre in questo locale gli sta dando la colpa ingiustamente insultandolo, e vede che altra gente gli da pure sostegno. Quindi Oskar, completamente stanco di questa faccenda, decide di chiarire tutta la faccenda cercando di farsi ascoltare da tutti «Okay voglio chiarire una cosa prima di tutto. Primo è che ho incontrato quella bambina fuori dal locale, TUTTA SOLA, e quindi chiunque, con astuzia, la poteva rapire e farla rendere una schiava. Poi io decido di aiutare la bambina e le faccio mostrare il locale. Poi, prima che potessi ordinare qualcosa, arriva questa donna che vuole prendere la bambina con la forza. Io cosa dovevo fare, stare li come un idiota a non fare niente ? ».
18:47 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Interno] A quanto pare il tentativo di movimentare la giornata pare aver acceso una piccola, miccia. Se alimentata a dovere potrebbe far scoppiare qualcosa di grosso ed interessante. Tentar non nuoce ma l'interno del locale è piccolo e, vivendo li ormai da un po', se causasse una grande rissa all'interno rompendo qualcosa tra mobili e vettovaglie il proprietario del poso non gliela farebbe di certo passare liscia. Inoltre fuori nota che gli animi sembrerebbero appunto ancora un po' caldi. Unire le due scene potrebbe portare a grosse risate. «Esatto! Codardo!» direbbe alzandosi in piedi e dirigendosi verso Oskar. «Forza buttiamolo fuori di qua! Non vogliamo di certo gente di questo calibro in questo locale!» cercherebbe quindi di aizzare ulteriormente la folla così da far portare fuori sia Oskar che la maggior parte delle gente «Diamogli una lezione!!» continuando ad avvicinarsi all'entrata che ormai sarebbe distante non più di 8m almeno parlerebbe così alla donna. «Mi dispiace milady per l'accaduto.» facendo un piccolo inchino fascinoso col capo. Ora faremo vedere a questo ragazzo cosa succede a mettersi contro gli uomini di Alabasta! Vero ragazzi?! Ne abbiamo abbastanza di questa gente sulla nostra bella isola!» Lui lo odia sto pezzo di terra arido ma tant'è, cercherebbe di fomentare ancora di più la gente indirizzandola verso lo spiazzo all'esterno del locale facendo leva sul senso di appartenenza della gente di quell'isola. Magari ce cascano.
18:31 ESITO
All'esterno Dino scompare, probabilmente perdendosi fra le viuzze dell'isola, lasciando per cui il povero Gin orfano del proprio compagno di avventura, per lui la situazione evolve, infatti essendosi inoltrato sotto le tettoie potrà notare quanto avviene fra i presenti lì sotto (Redwish e Sinon), ma può anche notificare la presenza di Oskar poco dentro al locale, così come quella della piccola Kaori proprio al limitare. A lui la scelta se provare a fare nuove conoscenze lì, od inoltrarsi nel locale, ovviamente sconosciuto e abbastanza agitato. Basta poco, alle volte, per raddrizzare una giornata, ed è quanto appunto va ad accadere a Kaori, la quale, sempre al limitare fra dentro e fuori, si gusta la sua torta, frattanto che Sinon invece si sposta alla sinistra, intervenendo nuovamente per mettere la calma, ben coadiuvata da Redwish, il cui dire effettivamente non è del tutto sbagliato «Rum? Offerto» si osservano i 4, osservando poi il fatto che è diventato un vs 2 «Checkmate? sì ho sentito quel nome» scuote il capo un altro «Non avete avuto qualche cosa a che fare con qualche recente evento?» non ricorda di preciso, son pur sempre brutti ceffi! Però l'offerta di Rum sembra avere una sua logica, forse la rissa è stata disinnescata, loro due ovviamente sono al di fuori del locale, sotto la tettoia esterna. Invece Oskar decide di non evitare il ceffone, che per cui sonoro [Ciaaf] lo colpisce alla guancia, causando più che altro un arrossamento del viso, niente di grave ecco. [Oskar - 15 PVI] Conveniva schivare il ceffone ecco, però almeno ora è libero di parlare con Redwish, e soprattutto la donna se ne va soddisfatta della vendetta avuta, forse non avrà altri problemi lo spadaccino per tale vicenda. Per quanto riguarda invece Perry prova ad aizzare la folla, qualcuno dalla sua destra ribatte «HA RAGIONE! QUEL CODARDO!» un altro prosegue «LE GUARDIE LO CONCIANO A DOVERE ORA!» insomma qualcuno da credito al suo infame tentativo, provando ad aizzare ancora chissà cosa potrà accadere. Per quanto riguarda Jules invece, opta per un approccio più profondo, non è sicuro di quanto possa avere fra le mani, ma ha una sua teoria, e cerca appunto di convincere il cameriere, aiutato da Yukino, appunto lo stesso li osserva in modo abbastanza perplesso «Dovrei fari uscire la gente?! Ma siete pazzi?!» non è propriamente convinto, all'interno vi saranno almeno una trentina di avventori, sparsi un po' ovunque, per cui ogni singola mossa deve esser ben studiata. Orbene la valigetta ora però cambia ancora suono [Tlock] e poi [Fsssss] solo Jules ed Yukino potranno notare una luce provenire dall'interno, che filtra dalle fessure, ha smesso di fare rumori, solo la luce. Spetta a loro ora la mossa, SE Jules avesse ragione, la situazione potrebbe essere molto brutta. Se Jules avesse torto, potrebbe fare una pessima figura. Sono arrivati al bivio con il Destino, ora è tutto nelle loro mani e scelte, da quanto decideranno potrebbe dipendere il futuro di tutti i presenti, non solo del loro. E poi abbiamo Sun che guadagna un nuovo tavolo, dalla sua posizione può effettivamente notare sia l'oste, sempre più vicino al tavolo incriminato, ma allo stesso tempo non ancora giunto, che i due personaggi di cui finalmente riesce a percepire nuove parole «Non possiamo rimanere, ogni giorno perso è un rischio maggiore»«Sì ma siamo ancora a posto, per ora tutto è andato bene, quindi perché rischiare?» le voci gli paiono davvero famigliari, tuttavia visto che l'oste è in avvicinamento tacciono, ha bisogno ancora di avere la certezza, il dubbio ora è legittimo si tratti proprio di loro, ma non ha la conferma assoluta. L'oste fa un cenno ai due, avvicinandosi or ora alla posizione del tavolo, avendo però l'accortezza di dare le spalle al resto della sala, per cui non si può notificare cosa stia facendo, non è così sprovveduto come si possa pensare, anzi. [Tutti] Il locale presenta una sola entrata, che è quella ove vi è Kaori a mezzo, il corridoio centrale del dello Spice è privo di tavoli, ma vi è Oskar nel mezzo, 4 finestre sono presenti sul lato destro, 4 sul lato sinistro, le quali sono abbastanza grandi, sul fondo, quindi dietro il bancone, vi è sulla sinistra di questo una porta che permette l'accesso al bagno, sulla destra la porta che conduce al magazzino. Oskar è a due metri dalla porta, Kaori è sulla porta, Sinon, Redwish e Gin sono sotto la tettoia esterna, Jules e Yukino hanno alla loro destra, a due metri, le finestre, Sun alla sua sinistra ha le finestre a 7 metri, la porta dista per tutti e tre 15 metri. Perry ha le finestre alla propria destra a 5 metri, la porta sempre 15 metri anche per lui. [Esito ogni 30 Minuti]
18:19 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] La domanda del biondo non trova risposta, con molta probabilità perché la persona a cui ha rivolto l'interrogativo era solo un passante e nessuno coinvolto nelle faccende dello Spice Bean. Non avendo ricevuto ancora nessuna risposta il Big Liar decide di avvicinarsi ulteriormente al locale dalle tre cupole, ora dovrebbe trovarsi sotto la tettoia. Ruota la testa a destra e a sinistra cercando di capire il quadro generale di quello che sta accadendo all'esterno dello Spice Bean, da un lato sembrano esserci quattro tipi loschi, probabilmente i colpevoli del trambusto, vicino a loro ci sono altre persone che sembrano confrontarsi con i ceffi, vicino alla porta invece staziona un donnone che sembra muovere.. non è molto chiara la situazione al Big Liar che decide comunque di provare a superare l'ostacolo che è la donna per entrare al locale, sembra non curarsi della probabile lite per non avere problemi, in fondo l'unico scopo di Gin è bere un po di Rhum.
18:19 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] La domanda del biondo non trova risposta, con molta probabilità perché la persona a cui ha rivolto l'interrogativo era solo un passante e nessuno coinvolto nelle faccende dello Spice Bean. Non avendo ricevuto ancora nessuna risposta il Big Liar decide di avvicinarsi ulteriormente al locale dalle tre cupole, ora dovrebbe trovarsi sotto la tettoia. Ruota la testa a destra e a sinistra cercando di capire il quadro generale di quello che sta accadendo all'esterno dello Spice Bean, da un lato sembrano esserci quattro tipi loschi, probabilmente i colpevoli del trambusto, vicino a loro ci sono altre persone che sembrano confrontarsi con i ceffi, vicino alla porta invece staziona un donnone che sembra muovere.. non è molto chiara la situazione al Big Liar che decide comunque di provare a superare l'ostacolo che è la donna per entrare al locale, sembra non curarsi della probabile lite per non avere problemi, in fondo l'unico scopo di Gin è bere un po di Rhum.
18:15 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Interno] L'attenzione viene dunque donata alla valigetta. Poggiata ancora con i gomiti sul tavolo, sporta un pò in avanti e quindi leggermente sollevata dalla sedia, osserva con palese interesse ed al tempo stesso con viva perplessità. Inclina il capo alla propria sinistra, sentendo alcune ciocche dei capelli bruni e mossi sfiorarle la guancia destra. Un altro rumore, diverso dal precedente, sembra giungere dalla valigetta. Arretra appena da quella sua posizione. «Doppiamente strano..» mormora, cercando quindi di alzarsi dalla propria sedia, scostandola appena con quel suo gesto per farla grattare un pò sul pavimento. Non è un gesto dettato dall'impulso, non vi imprimerebbe dunque troppa forza. Allontana così anche i gomiti dal tavolo, avvicinando solo la mancina per sfiorare la superficie mentre andrebbe a muoversi per avvicinarsi alla sedia del pistolero. «Perchè fa così?» Domanda, con una leggera nota di preoccupazione nella voce. Tenterebbe quindi di affiancarlo al suo fianco destro. Uno sguardo viene donato al cameriere, curioso quasi e forse più di loro. «Credo che qualcuno l'abbia dimenticata..» Non aveva notato la donna ammantata che era seduta prima li, troppo presa forse dal discorso con l'uomo ubriaco di poc'anzi. Abbassa così lo sguardo su Vega, ne ascolta il dire, e la perplessità sul suo volto di disegna maggiormente. Una bella giornata tranquilla sfumata, insomma. Anche lei si volta verso il cameriere. «Fate come dice..» Uno sguardo verrebbe lanciato all'interno del locale, per capire quante persone stavano all'interno. Lei comunque non ha ben capito la gravità della situazione. «Hai capito che cosa c'è dentro?» Chiede verso Vega, rimanendo al suo fianco destro, pronta eventualmente per aiutare il cameriere. Ne attende quindi la reazione.
18:09 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~
[Spice Bean - Esterno] Rimane all'esterno la Demonangelo, sperando che all'interno non vi sia così tanto disordine come invece accade all'esterno. La sua scelta al momento è quella di non provare ad entrare, anche perchè farlo significherebbe aggiungersi alle altre persone che stanno già tentando di farlo. NOn può altro che notare come quei quattro individui, i quattro litiganti verso cui si è avvicinata, non facciano altro che continuare ad alimentare quel litigio, quasi come se volessero introdurci anche Redwish all'interno. «Nessuno cerca botte in questo locale» o meglio, così dovrebbe essere ma la normalità è fin troppo lontana in un isola come Alabasta, dove ogni pericolo è pronto ad uscir fuori e sorprendere chiunque si trovi. « Sarà meglio non continuare a litigare e cercare una risoluzione con le parole» afferma, seria anche questa volta e in direzione dei quattro individui che si trovano, cercando quindi di tranquillizzarli e di risolvere la questione attraverso l'uso della dialettica e non delle mani. «Come Checkmate devo cercare di mantenere l'ordine e la tranquillità» quindi è obbligata dal suo stesso obiettivo a cercare una risoluzione ed evitare che vi si continui su questa strada. La cyborg dunque si unisce a REDWISH, si tratta di 4 vs 2 questa volta, seppure le intenzioni della ragazza non sono quelle di lottare ma ben altro: evitare che vi siano possibili scontri all'esterno dello Spice Bean e riuscire a portare la traqnuillità su quel posto. «Io sono Oda Sinon comunque, piacere di conoscervi» afferma verso i 4 litiganti, mostrando comunque gentilezza e presentandosi, dato che per lei è naturale farlo in qualsiasi circostanza in modo tale che le altre persone abbiano dinanzi a loro non una ssconosciuta ma una persona con nome e cognome. Resta ferma dunque, avvicinandosi solo di un po' mentre attende una risposta dai 4 individui o almeno da uno di loro.
18:09 Jules Vega Baroque Works: Millions tenta Cold Blood
[Spice Bean-Interno] Osserverebbe attentamente la valigetta continuare a fare quel rumore strano e molesto senza capire però che cosa diamine possa esserci all'interno. La osserva attentamente per cercare di farsi un idea, ma essendo ancora chiusa ancora non riuscirebbe proprio a capire che cosa potrebbe essere. Potrebbe solo continuare ad ascoltare quel rumore continui che improvvisamente si bloccherebbe. Avvicinandosi leggermente con l'orecchio il nostro pistolero dovrebbe riuscire a sentire il rumore di una sorta di attivazione di un meccanismo, che farebbe partire subito dopo quello di un classico orologio quando girano le sue lancette. Non ci vorrebbe un genio per capire di che cosa potrebbe trattarsi. Rimarrebbe quindi concentrato unicamente sulla valigetta [1] , tenendo lo sguardo fisso su di essa nel mentre che questa dovrebbe ancora trovarsi sopra il tavolo. Cercherebbe poi di sfruttare il suo classico atteggiamento calmo e freddo anche in quella situazione a prima vista decisamente non tranquilla. Manterrebbe questa calma glaciale anche quando sentendo parlare il cameriere si volterebbe attentamente verso di esso guardandolo con freddezza e sicurezza, che userebbe anche per dirgli «Adesso ascoltami attentamente, decisamente non è mia questa valigetta e non so cosa contiene, ma sentendo il rumore non ti dirò che cosa potrebbe essere per non creare il panico, ma ti consiglio unicamente di far uscire immediatamente per sicurezza tutte le persone all'interno dell'edificio.» aspettando solo che egli in caso segua questo consiglio, dato che se la sua intenzione fosse esatta, allora tutte le persone all'interno sarebbero seriamente in pericolo. Lui intanto rimarrebbe lì continuando ad osservarla, riuscendo a capire come in caso potrebbe aprirla, essendo una semplice valigetta senza lucchetti o altro, ma per adesso preferisce evitare, aspettando prima che il cameriere segua il suo consiglio in modo da evitare vittime inutili in una situazione che adesso si potrebbe dire essere decisamente di emergenza. [1»0]
18:08 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] Il gruppetto pare fermarsi almeno e quello che potrebbe sembrare se no con aria minacciosa chiedono al giovane spadaccino chi fosse? e se voleva botte. Rimane qualche secondo in silenzio pensa cosa fosse meglio da fare non ne tipo che vuole litigare fa un bel respiro profonda e si prepara a rispondere « Salve io sono REDWISH, vi ho visto un po adirati e pensavo quale miglior modo per fare amicizie se non bere un ottimo rum offerto dal sotto scritto? » dice con voce alta e decisa per farsi sentire bene. Cerca di capire se il suo Approccio funzioni mantiene le mani vanti mostrando i palmi non vuole sembrare minaccioso « Sentite già fa caldo un botto, non ne meglio sedersi e ubriacarci fino a tardi?Alla fine cosa vi costa davvero volete passare la notte in una cella buia per aver pestato un tizio che vi offre da bere » dice alzando le spalle e facendo un ghigno sulla faccia come indicare che come idea non sarebbe delle più buone. Ora non gli resta che aspettare la loro mossa il cuore batte forte al impazzata ,le mani sudano conta i secondi sa che se non dovesse andare per verso giusto sarà costretto a difendersi gli dovrebbe bastare poco per Entrare la spada anche se probabilmente porterà solo altre rogne.
18:08 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Interno] «Grazie mille!» ringrazia il cameriere che ha portato l'ordinazione. Stappa la bottiglia ed inizierebbe a bere un primo sorso. Scenderebbe quindi dalla propria seduta per andare a sedersi ad uno dei tavoli del locale. Il giovane impulsivo pare aver messo via la spada. [Tsk] si sarebbe aspettato di meglio. Per ora solo all'esterno pare che ci siano animi caldi. Il gruppo di cui gli aveva parlato il cameriere. Comunque a sto punto cercherebbe e lui stesso di far scaldare un po' gli animi. Cercherebbe quindi di farsi sentire da tutti parlando con Oskar «E così pensi di scamparla?! Puntare una lama al collo di chiunque sperando poi di far dimenticare a tutti l'accaduto? » proverebbe quindi ad animare un minimo la folla «Sarebbe meglio che lasciassi andare la bambina. Ho sentito che ci sono degli schiavisti sull'isola. Non sarai mica uno di loro vero?! Comunque dovrebbero arrivare le guardie tra poco vediamo se riuscirai ad avere lo stesso fegato anche con loro o invee sei abituato a puntare spade solo verso donne e bambini» Si scusa mentalmente con la bambina. Ma è annoiato ultimamente e quando inizia a bere i già pochi freni inibitori iniziano a disintegrarsi. Vedrebbe infine fuori avvicinarsi Gin, compagno di bevute della sera prima.
18:07 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean - Esterno | Interno ] Dopo aver chiesto alla bambina di andare al tavolo per aspettare, Oskar vede che quella donnaccia gli sta dando uno ceffone sulla faccia, e per poco non lo prendeva seriamente. Quindi, dopo che la donnaccia ha dato un dolce alla bambina, completamente furioso contro quella donna, gli dice chiaro e tondo tutto ciò che ha da dire «Allora senta, io stavo con la bambina già da un po perchè ho saputo che lei ha perso i genitori e che voleva venire su questo locale per mangiare qualcosa, poi all'improvviso arriva lei, che dall'aspetto non sembra neanche essere una santa, e prende la bambina con la forza perchè la voleva portarla a casa, cioè io cosa dovevo fare, stare fermo li come un cacchio di imbranato ? Quindi ora mi dia la bambina senza fare troppe storie e se ne vada a fanc... REDWISH ». Ma prima che possa mandare a quel paese quella donnaccia, vede il suo amico REDWISH, solo che si trova nella parte dove quei mascalzoni litigavano. Quindi decide di ignorare sia la donnaccia e la bambina e decide di diregersi verso REDWISH dicendogli a bassa voce per evitare di farsi sentire dai mascalzoni «Ciao REDWISH, da quand'è che non ci vediamo, adesso lascia che queste 4 persone e andiamo a qualche tavolo, va bene ? »
18:07 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean - Esterno | Interno ] Dopo aver chiesto alla bambina di andare al tavolo per aspettare, Oskar vede che quella donnaccia gli sta dando uno ceffone sulla faccia, e per poco non lo prendeva seriamente. Quindi, dopo che la donnaccia ha dato un dolce alla bambina, completamente furioso contro quella donna, gli dice chiaro e tondo tutto ciò che ha da dire «Allora senta, io stavo con la bambina già da un po perchè ho saputo che lei ha perso i genitori e che voleva venire su questo locale per mangiare qualcosa, poi all'improvviso arriva lei, che dall'aspetto non sembra neanche essere una santa, e prende la bambina con la forza perchè la voleva portarla a casa, cioè io cosa dovevo fare, stare fermo li come un cacchio di imbranato ? Quindi ora mi dia la bambina senza fare troppe storie e se ne vada a fanc... REDWISH ». Ma prima che possa mandare a quel paese quella donnaccia, vede il suo amico REDWISH, solo che si trova nella parte dove quei mascalzoni litigavano. Quindi decide di ignorare sia la donnaccia e la bambina e decide di diregersi verso REDWISH dicendogli a bassa voce per evitare di farsi sentire dai mascalzoni «Ciao REDWISH, da quand'è che non ci vediamo, adesso lascia che queste 4 persone e andiamo a qualche tavolo, va bene ? »
18:07 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean - Esterno | Interno ] Dopo aver chiesto alla bambina di andare al tavolo per aspettare, Oskar vede che quella donnaccia gli sta dando uno ceffone sulla faccia, e per poco non lo prendeva seriamente. Quindi, dopo che la donnaccia ha dato un dolce alla bambina, completamente furioso contro quella donna, gli dice chiaro e tondo tutto ciò che ha da dire «Allora senta, io stavo con la bambina già da un po perchè ho saputo che lei ha perso i genitori e che voleva venire su questo locale per mangiare qualcosa, poi all'improvviso arriva lei, che dall'aspetto non sembra neanche essere una santa, e prende la bambina con la forza perchè la voleva portarla a casa, cioè io cosa dovevo fare, stare fermo li come un cacchio di imbranato ? Quindi ora mi dia la bambina senza fare troppe storie e se ne vada a fanc... REDWISH ». Ma prima che possa mandare a quel paese quella donnaccia, vede il suo amico REDWISH, solo che si trova nella parte dove quei mascalzoni litigavano. Quindi decide di ignorare sia la donnaccia e la bambina e decide di diregersi verso REDWISH dicendogli a bassa voce per evitare di farsi sentire dai mascalzoni «Ciao REDWISH, da quand'è che non ci vediamo, adesso lascia che queste 4 persone e andiamo a qualche tavolo, va bene ? »
18:03 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] « ... » Rimane muto nel cercare di captare quanto più possibile da quei due, sebbene ciò che riesce a percepire è poco, per quanto interessante. Si parla di paura, di rischio, Non può insomma lasciarsi fuggire una simile occasione, sia per riconoscere appunto i due giornalisti che per scoprire qualcosa che, magari, ancora manca al suo puzzle anche troppo incompleto. «...» Si alzerebbe dunque da quello sgabello, attento a non fare nessun rumore. Il suo occhio sarebbe fisso sull'oste , attento che questo sia per qualche momento o di spalle o concentrato con qualche tavolo, un qualsiasi momento al fin di non essere avvistato da lui. Il motivo è semplice, vuole avvicinarsi al tavolo, cercando magari di percorrere un paio di metri circa, quanto gli potrebbe bastare insomma per cercare di rendere quelle parole più fluide e chiare. Prima di lasciare il bancone però , il suo occhio cadrebbe su qualcuno là presente, un piccolo multiarto. Lo incuriosisce, ma non può perdersi nè in chiacchiere nè in nient'altro in quel momento[1]. Il suo passo andrebbe dunque, trovato il frangente giusto d'azione, a procedere in avanti. La destinazione è un tavolo libero a pochi metri da lui, senza interesse di sorta su quale sia precisamente. Se però ce ne fosse uno che gli permetterebbe una vista laterale sui due uomini, anch'esso vicino un paio di metri, sarebbe questo la scelta adatta. Andrebbe dunque a disporsi su di una eventuale sedia libera, precisamente si metterebbe con il proprio fianco destro che da sui due uomini, in maniera tale per cui dovrebbe avere sotto lo sguardo sia i due stessi che l'oste. Le intenzioni non cambierebbero però . Orecchio sempre puntato sui due e sulle loro parole, nuovamente isolandosi dal resto. Quando deve effettuare un compito, che questo sia il più semplice o il più complesso, cerca di farlo nel migliore dei modi, motivo per cui ogni dettaglio cercherebbe di essere colto dalle parole dei due. Senza considerare che, nuovamente, se l'oste dovesse , come sembra, avvicinarsi a quel tavolo, per qualche frangente abbandonerebbe la concentrazione su uno dei due tizi e la concentrerebbe sulle parole dell'oste, così da intuire se questo sia realmente o meno fedele a ciò che ha detto. In secundis, nel frattempo di tutto ciò, proverebbe nuovamente a testare la voce dei due così da intuire se questi siano o meno i due giornalisti origliati , e con cui alla fine ha parlato da nascosto, al Rain Base.
17:59 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Interno] C'e' chi litiga e chi ha compreso male delle situazioni, tipo Oscar, che pur di proteggere la bambina, ora rischia di prendersi un bel ceffone, il tutto davanti allo sguardo della piccolina, vorrebbe intervenire, forse però nemmeno ce ne sara' bisogno, il ragazzo dovrebbe riuscire ad evitarlo comunque quel colpo, mal che vada, sara' solo un semplice schiaffo, niente di grave.. Ella ha posto la sua attenzione a quella fettina di torta che le e' stata offerta e non dovra' neanche pagarla. Rimane di stucco, incredula di aver visto tanta bonta', pensava di rimanere a bocca asciutta ed invece potra' cominciare a mangiare. Allungherebbe entrambe le braccia in direzione di quella fettina di torta ed una volta afferrata con entrambe le mani, questa e' pronta ad essere avvicinata alla bocca, spalancata, pronta per mordicchiarla, il tutto allegramente, guance rosse, e delle lacrimuccie che le sarebbero persino scese dall'occhio, piange dalla gioia? evidentemente si. Se la divorerebbe piano piano, non c'e' fretta, anche perche' non sa se potra' proseguire a mangiare. «Veramente buona, grazie di cuore non so come dirvi grazie!» alzando lo sguardo verso l'alto con in mano quel bene prezioso che lei chiama cibo.
17:48 ESITO
[Esterno] Calma, la situazione sta sfuggendo di mano! Iniziamo con il chiarire la posizione di Dino, il quale, probabilmente colto da un colpo di caldo dovuto al clima alabastino, pensa di essere all'interno del locale, in realtà si tratta di una vera e propria allucinazione, ma nessun problema! Niente di grave, difatti si schiarisce ora la vista, e potrà notare le tre cupole verdi dello Spice davanti a sé, potendo per cui raggiungere la tettoia esterna sol ora, da lì poi dovrà comprendere cosa possa fare, per ora deve limitarsi all'avvicinamento. Vicino alla sua posizione potrà notare Gin, il quale è appunto sopraggiunto a sua volta, anche per lui lo scenario è similare, davanti solo le tettoie esterne, che potrà per cui raggiungere con calma. Chi si trova al limitare fra interno ed esterno è Oda Sinon, il quale giustamente prova a porre una pace con le parole, in quanto uno scontro del genere potrebbe causare svariati problemi a tutti, diplomazia rinforzata da Kaori stessa, il tutto unito dal fare di Oskar, che saggiamente decide di riporre la lama e scusarsi, la gente attorno pare quasi rilassarsi, mentre la donna riprende «Ma è completamente pazzo! Ma perché dovrei rapire una bambina? Per chi mi hai preso, screanzato!» e tenta di mollare uno schiaffone ad Oskar medesimo, il quale è vero che ha ordinato, ma non potrà andare oltre, in quanto deve prima difendersi dal ceffone stesso! Diretto alla guancia destra, per cui a lui la schivata! Frattanto uno dei camerieri porta una fetta di torta propria a Kaori «Ecco qua piccolina, spero te non sia presa troppa paura!» insomma ci sta guadagnando un dolce gratis! Per quanto riguarda RedWish invece, si rivolge ai quattro litiganti, che prontamente interrompono il loro litigio, volgendo l'attenzione a Redwish stesso «E tu chi diavolo sei?» «Cerchi botte?» sta per diventare un 4 vs 1, a lui la prossima mossa, che deve essere ben pensata. [Interno] Tornando invece all'interno, l'analisi di Jules gli permette di ritrovare appunto la valigetta, la quale continua a fare rumori abbastanza molesti [Crrrr] e poi improvvisamente [Tlack] e ancora [Tik tok Tik Tok], ora essa si trova sul tavolo con appunto Yukino a sua volta in disponibilità di capire di cosa si trovi, l'apertura sembra essere composta da due semplici blocchi, nessun lucchetto, nulla di nulla, per cui facilmente apribile qualora abbiano intenzione di farlo. La scelta è ovviamente totalmente loro. Il Cameriere curioso osserva «Sembra anche pregiata, è sua signore? cosa contiene?» giustamente non ha capito da dove sia uscita, lui. Per quanto riguarda Sun invece, decide di dar credito all'oste, il quale con il proprio vassoio inizia a girare fra i tavoli, consegnando alcune ordinazioni, il tentativo del primate è buono, potendo in realtà captare solo alcune parole «Paura»«Secondo me rischiamo» purtroppo troppo difficile,ma per un semplice motivo, è troppo lontano, il tavolo si trova a circa 7 metri dalla sua posizione, avvicinarsi leggermente senza farsi notare, potrebbe anche dare ottimi risultati, chissà. Ma ovviamente la scelta è sua, l'oste si sta avvicinando a quell'area, seppur per ora impegnato in altre comande, ma il lato scelto è proprio quello dei due di spalle. Infine Perry, sul bancone viene posata la bottiglia di Vino «Ecco qua, a lei signore!» ovviamente può notare tutto quello che succede nel locale, per cui la situazione risolta con Oskar, la valigetta di Jules e Yukino, ma anche l'oste che porta ordinazioni, e ovviamente Sun un po' più distante da lui, ma sempre al bancone, seppur mascherato e privo di reali lineamenti riconoscibili. [Esito ogni 30 Minuti]
17:31 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Interno] Un ultimo sguardo viene donato all'ubriacone, lasciando così il tavolo a lui. Un sorriso al cameriere «Grazie..» China il capo in segno di riconoscenza. In fondo, anche una portata gratis non le dispiaceva. Si avvierebbe quindi al tavolo indicato da Vega poco prima, tenendo ancora fra le mani il mantello che verrebbe stretto contro il proprio petto. Il canarino non sembra avere pace in quel frangente. Posato sulla testa della ragazza, vorrebbe pure cercare di dormire nella quiete del pomeriggio, ma di tanto in tanto alza il capino giallo. Soprattutto quando delle urla catturano anche l'attenzione della drummiana. «Ma che succede?..» Mormora leggermente perplessa lanciando un'occhiata in direzione dell'ingresso, allungando in ogni caso il passo per avvicinarsi al pistolero e mantenersi alla sua destra. Uno sguardo verrebbe rivolto a lui, perplessa e preoccupata, ma vedendolo tranquillo si rilasserebbe. Raggiunto il tavolo, poggerebbe il mantello sullo schienale della sedia per poter avere così le mani libere. Andrebbe quindi ad accomodarsi al tavolo donando le spalle al tavolo che in precedenza stavano occupando. Lei aveva ordinato, dunque attende che lo faccia il pistolero. Uno strano rumore le giunge all'orecchio. Corruga la fronte. «Lo senti anche tu?» Chiede a Vega, ma lui si è già fiondato sotto il tavolo. Si sporgerebbe per seguirne il fare. Le lunghe ciglia che sfarfallano, ed un'espressione alquanto perplessa. «Qualcuno l'avrà dimenticata..» Afferma posando lo sguardo sulla valigetta. Si sporge in avanti, poggiando entrambi i gomiti sul tavolo «Che strano..» Aggiunge, alzando gli occhi verdi su di lui.
17:31 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Interno ] Ecco Oskar che sembra aver di nuovo fatto una figuraccia dato che ha estratto la spada contro la donna, alcuni gli dicono anche che è un criminale, cosi cerca di riposarlo subito e di chiarirsi con la donnaccia «Senta, per questa volta facciamo finta che non sia accaduto. Adesso io prendo la bambina cosi le faccio ordinare qualche dolce cosi non dovrà più lamentarsi ». Dopo aver cercato di tranquillizzare la donna, Oskar decide di avvicinarsi a un qualunque cameriere e dirgli «Salve, potrei avere qualche dolce per la bambina, pago io per lei. E comunque scusi per il malinteso, pensavo che quella donna stesse prendendo la bambina con la forza ». Cosi dopo aver chiesto il suo ordine al cameriere, decide di andare verso la bambina e dirgli «Adesso che ho sistemato la situazione, almeno credo, possiamo andare al tavolo che ho già ordinato dei dolci per te, poi pago io, adesso andiamo »
17:29 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei tenta Nigate Eavespy
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] Delle urla sono quelle che arrivano da dentro il locale, poco più lontano da lui . Dovrebbe dunque intravedere l'Oskar puntare la lama alla gola della robusta donna, ma non si avvede di ciò per tanto. Desta la sua curiosità, ma non abbastanza da distoglierlo dal suo compito odierno. Ritorna dunque con l'attenzione sull'oste in questione che, almeno inizialmente, continua a destargli fastidio perdurando nel negare quanto riferitogli in passato. « Capisco...» Sussurrerebbe andando dunque a non far più dominare la propria dialettica profonda ma, invece, un tono più silenzioso. Perchè? Ha deciso di ricondurre la propria attenzione altrove [2], motivo per cui vuole evitare , tramite alcuni sussurri, che l'oste in questione possa riconoscere il divario presente tra la precedente tonalità e quella attuale. «...» Muto nel suo dire, si limiterebbe ad afferrare con la man destra la lettera ed a consegnarla lui stesso all'oste, così da far intendere quanto egli voglia collaborare. La mano , prima di ritornare al di sotto della tunica, verrebbe scossa verso sinistra e destra al fin di negare la voglia di qualsiasi ordinazione, non necessita di niente ora. In ogni caso, il suo sguardo , nascosto da Burqa , maschera ed anche un pò dal cappuccio, andrebbe a soffermarsi proprio su quella coppia di uomini avvistati. Per ora può vederne solo le spalle, ma non è il senso della vista che vuole sfruttare lui adesso. E' l'udito avanzato del Cinereo, allenato per molto tempo nei suoi momenti di " meditazione particolare " , che dovrebbe far la comparsa per aiutare proprio lo scimpanzè. Questo verrebbe acuito proprio in direzione dei due figuri visibilmente preoccupati, con l'unico obiettivo di isolarsi da ciò che lo circonda, ignorare quei rumori, per lui non interessanti, e fissare il proprio focus solamente su quella coppia. L'intento è uno , capire di cosa i due stiano parlando e, soprattutto, se quelle voci sono le stesse di quella sera. Non dovrebbe essere qualcosa di visibilmente comprensibile da fuori, motivo per cui non dovrebbe destare le antipatie dell'oste impicciandosi un pò. Ed a proposito di questo, se egli dovesse avvicinarsi proprio a questo tavolo, per qualche momento, riuscendo lui in teoria ad ascoltare massimo due persone contemporaneamente, la sua attenzione lascerebbe uno dei due uomini e si focalizzerebbe sull'oste, così da intuire se quello sarà fedele alla parola data o meno. « Sentiamo un pò...» [2»0].
17:29 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Interno] Sedutosi al bancone dalla sua postazione può effettivamente notare tutto ciò che accade in quel posto... o quasi. «Grazie mille...» avrebbe risposto cortesemente al cameriere. Ubriachi di vario genere, personaggi mascherati, tipiche risse da bar e... Particolarmente interessato andrebbe a posare il suo sguardo, come quello di molti presenti nel locale sul ragazzo che pare stia minacciando una donnona con una spada. Non ha ancora bene capito l'accaduto, ma di certo ha del fegato il ragazzo per estrarre con quella velocità una spada all'interno di un locale come lo Spice Bean. Ed altrettanto certo avrà delle conseguenze quel gesto. La cosa che può preoccupare il polpo in questo momento sarebbe solo la presenza di una bambina. Non capita spesso visto la sua altezza, ma quando vede persone più basse di lui nasce quasi un minimo di istinto protettivo verso quella persona. Una bambina è pur sempre una bambina e vedendo il caos che potrebbe generarsi da un momento all'altro... Ma per ora resterebbe comunque li seduto al suo posto sperando che l'ordinazione arrivi presto così da godersi al meglio la possibile scena. Intanto noterebbe con la coda dell'occhio lo strano tipo mascherato parlare con l'oste. Non può sentirli purtroppo. Ma un personaggio con una maschera attira sempre un po' di attenzione, sfortunatamente.
17:29 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] Giunto al esterno decide di entrare il caldo gia ha seccato le labbra e a decisamente voglia di bere qualcosa di forte magari un bel rum. Mentre si incammina al esterno vede un individuo armato che discute con una signora apparentemente su di giri. Decide di dirigersi prima verso di lui non sa bene cosa stia succedendo ma preoccupato che potesse succede qualcosa preferisce costatare il motivo di quella discussione « Salve io sono REDWISH, mi dovete scusare non vorrei intromettermi ma preferirei che vi calmaste» neanche il tempo di finire la frase la sua attenzione viene portata a un gruppetto comincia a portarsi alle mani .Costretto a intervenire va verso di loro cercando di mettersi in mezzo separandoli spalancando le braccia « sentite non ne questo il luogo per litigare, se vi offro da bere vi date una bella calmata? » dice sperando che in quel modo almeno uno dei problemi si possano risolvere senza troppo impicci.
17:28 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] Ennesima giornata per le strade della città portuale, la temperatura come suo solito si aggira attorno ai 40 gradi ma zone ombreggiate vanno a crearsi di qua e di la grazie ai nuvoloni che coprono il sole. Il big Liar passeggia per una delle vie che conduce al rinomato "Spice Bean", indossa una canottiera bianca che mettono in mostra le muscolose spalle, sotto porta un paio di jeans blu tenuti su da una visibile cintura nera, stesso colore delle scarpe mentre sul volto, appoggiati al naso porta un paio di occhiali dalle lenti semi scure. Attraversato l'ultimo vicolo che lo separa dalla strada dove si trova il locale l'Amaro noterebbe grande trambusto proprio sotto la tettoia che copre l'entrata, nonostante la sua avversità ai casini decide comunque di avvicinarsi verso l'entrata dello Spice Bean, noterebbe diverse figure stazionate all'entrata e rivolgendosi ad una di esse «ehmm..che succede qua?» domanderebbe prima di provare ad entrare nel ristorante.
17:28 Amaro "Big Liar" Gin Straniero
[ Spice Bean - Esterno ] Ennesima giornata per le strade della città portuale, la temperatura come suo solito si aggira attorno ai 40 gradi ma zone ombreggiate vanno a crearsi di qua e di la grazie ai nuvoloni che coprono il sole. Il big Liar passeggia per una delle vie che conduce al rinomato "Spice Bean", indossa una canottiera bianca che mettono in mostra le muscolose spalle, sotto porta un paio di jeans blu tenuti su da una visibile cintura nera, stesso colore delle scarpe mentre sul volto, appoggiati al naso porta un paio di occhiali dalle lenti semi scure. Attraversato l'ultimo vicolo che lo separa dalla strada dove si trova il locale l'Amaro noterebbe grande trambusto proprio sotto la tettoia che copre l'entrata, nonostante la sua avversità ai casini decide comunque di avvicinarsi verso l'entrata dello Spice Bean, noterebbe diverse figure stazionate all'entrata e rivolgendosi ad una di esse «ehmm..che succede qua?» domanderebbe prima di provare ad entrare nel ristorante.
17:27 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Interno] Avanzerebbe così con il passo per raggiungere in questo modo il tavolo lasciato libero dalla signora che se ne è andata poco fa. Anche qui prima di sedersi aspetterebbe soltanto l'arrivo della ragazza dai lunghi capelli e il cameriere. Nel mentre volterebbe anche lo sguardo verso l'ingresso del locale, sentendo tutti quegli urli provenire da esso. A quanto pare la situazione si starebbe movimentando sempre di più ma per adesso al nostro pistolero non sembra il caso di intervenire, oltre al fatto che non avrebbe proprio voglia di farlo adesso, dato che tutto quello che gli importa al momento è di bere il suo bourbon e mangiarsi il suo cornetto. Come di fatto non appena arriva il cameriere a prendere l'ordinazione, lui ancora in piedi educato e gentile risponde alla domanda «Per me un cornetto con i frutti di bosco e un bicchiere di bourbon, senza ghiaccio.» ordini specifici che spera che l'altro possa soddisfare. Aspettando quindi solamente che la ragazza si sieda sentirebbe uno strano rumore fastidioso provenire al di sotto del tavolo. «Ma che diamine è questo rumore?» si chiederebbe per poi andare a voltare il suo sguardo in direzione della fonte, quindi sotto il tavolo, appoggiando un attimo la sua giacca sopra la sedia libera in modo tale da avere entrambe le mani libere per abbassarsi piegando le gambe e alzare un attimo la tovaglia della tavola così da vedere completamente quello che si trova al di sotto. Dovrebbe riuscire in questo modo a notare la valigetta lasciata dalla donna poco fa, ma non avendola notata non potrebbe sapere lui che appartiene a lei. Così confuso la prenderebbe dal probabile manico in modo da prenderla e una volta tornato in piedi e aver messo apposto alla tovaglia la appoggerebbe sul tavolo per farla vedere anche alla ragazza. «Guarda!» direbbe a Yukino per attirare la sua attenzione sulla valigetta «Qualcosa all'interno di questa sta facendo questo rumore.» ma ancora non può sapere cosa può essere dato che probabilmente è chiusa. Quindi aspetterebbe soltanto un opinione anche da Yukino, evitando di aprirla per il momento.
17:26 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~
[Spice Bean - Esterno] Resta ancora all'esterno, la stessa cerca di capire cosa stia succedendo seppure, per passare il tempo, continua a canticchiare in attesa di qualche risposta o almeno di qualche notizia che la stessa possa ricavare anche solo osservare con le sue iridi eterocromi. In realtà poco le interessa mangiare all'interno del locale dato che ormai lei ha bisogno solo di the classico per poter muoversi, tutto il resto è superfluo e praticamente può anche non essere mangiato- il suo frigo bar ha solamente una preferenza e se per caso anche solo si provasse ad inserire altri tipi di the, il carattere della Demonangelo potrebbe modoficarsi improvvisamente. Ma la sua attenzione viene posta questa volta non sull'ingresso dello Spice Bean, ma su una scena piuttosto particolare che vede protagoniste ben quattro persone che paiono urlare e arrivare pure alle mani, cosa che sicuramente mette in allerta la Checkmate, andandosi a preoccupare di ciò che accade. Ma prima ecco che il suo sguardo si palesa su Redwish prima di tutto, una figura che ha già avuto modo di osservare sulla nave, seppure non abbia avuto modo di conoscerlo meglio. «Ciao» lo saluta, prima di dirigersi verso quella zona con passo celere, arrivando a pochi metri di distanza da quei quattro individui, in modo tale da farsi notare. «Cosa succede qui?» come mebro di un'organizzazione come la sua deve mantenere l'ordine e il controllo della situazione, dunque tenterebbe di mostrarsi gentile agli occhi altrui. «Le cose non si risolvono con le mani, sarà meglio tranquillizzarsi e discuterne a parole senza aggredirsi, soprattutto in presenza di cossì tanta gente» non possono fare ciò che vogliono dinanzi a tante persone che potrebbero rimanere coinvolte in una lite, o quel che pare a lei al momento. Li avviserebbe dunque, facendogli notare questo particolare che sembrano aver tralasciato una volta iniziato il litigio. Li osserva con le sue iridi eterocromi, posando uno sguardo serio nei loro confronti, ma al contempo gentile nei confronti di quegli sconosciuti: il compito di Sinon al momento è quello di tranquillizzare la situazione e di riuscire a portare la pace, seppure sicuramente questa scena non è uno dei tanti combattimenti che ha dovuto affrontare per aiutare i civili, ma solo di un litigio che è pronta a fermare per non arrivare a vedere la sua degenerazione.
17:21 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Interno] «Oscar, calmati, qui nessuno vuole fare del male, ne sono sicura» cercando di rassicurare in primis quel ragazzo. C''e' chi urla, chi si agita, chi cerca di non perdere il controllo, e chi e' affamata.. Lei e' una di queste.. «Scusatelo, non ha pensato prima di agire» rassicurando l'ambiente, dicendo ciò sempre mantenendo il capo verso l'alto ed il collo piegato lievemente all'indietro, le verra' un mal di collo.. «Io non voglio che succedano casini qui, penso che queste persone siano giunte qui per bersi qualcosa e mangiare dei piatti gustosi e caldi» in effetti.. Non dovrebbero avere cattive intenzioni.. «Proverò a ripeterlo, vorrei qualcosa da mangiare se possibile, pagherò, mi dica quanto quanto e pagherò, ma non faccia del male a queste persone che non hanno fatto niente di cattivo» calma, serenita', ed un tono di voce tranquillo, eviterebbe di barbettare. Piccola si, innocente anche, ma qualora questo suo tentativo dovesse andare a segno, ci sara' solo da farle i complimenti in quel caso. Per lei dopotutto ci sono tante problematiche, bassa com'e', il rischio di essere anche solo calpestata c'e'. Non e' facile per lei. La piccina dai capelli blu ha tentato, vuole dimostrare di essere all'altezza dopotutto. Non pronunciate quella parola.. Altezza.. Che brutta cosa..
17:11 Montblanc Dino Forestiero
[Spice Bean| bancone] Come al solito Dino si siede al bancone davanti ad una birra il cui proprietario è andato via «Cof, cof. Scusa locandiere, mi dispiace per ieri, mi perdoni» lui continua perché non riceve risposte «Signore mi scusi.» Ancora niente, lui appoggia ripetutamente la birra alle labbra «Sarà, ma qui... COSA!» la sua faccia è sbigottita «Un criminale...» lui non si è mai aspettato di sedere nello stesso bar di un assassino...
17:08 ESITO
[Interno] Partiamo con un filo logico, per prima cosa abbiamo Perry il quale ora ordina la sua bottiglia «Certamente, gliela faccio avere subito!» e successivamente si informa su quanto sia in effetti in corso d'opera, il cameriere ben volentieri gli risponde «Ma certo, ci sono schiamazzi all'esterno, stiamo aspettando che uno dei nostri guardiani vada a sistemare la situazione, purtroppo erano impegnati e abbiamo paura che possa degenerare tutto» ora ha una situazione e una posizione, qualora fosse interessato potrebbe appunto andare anche a verificare di persona, dato che il vociare con tono elevato viene tuttora percepito all'interno, massima libertà per lui, mentre dalla sua posizione potrà notare quanto accade all'ingresso, con Oskar e la donnona, quanto sta capitando al tavolo di Jules e Yukino con l'ubriaco, e via via i vari presenti, impegnati a bere, divertirsi, parlare. Orbene parlando di Oskar, questi esagera un pochino, l'estrazione della lama e il puntarlo alla gola della stessa, comporta urla «AAAH» «UN ASSASSINO!»«CRIMINALE!» «L'ESERCITO! CHIAMATE L'ESERCITO!» gente che scatta in piedi preoccupata, gente che lo addita, ovviamente il tutto facilmente notificabile da Jules, Yukino e Perry, minacciare un civile su un'isola Governativa, con una propria regina è a tutti gli effetti un crimine. Difatti anche i camerieri guardano la scena allibiti. Il problema è che il fare di Kaori avrebbe già risolto il problema, dato era stata decisamente convincente usando la sola dialettica, ma ovviamente il fare di Oskar ha fatto precipitare tutto, la stessa donna torna a blaterare «E-Ehi ma chi è questo pazzo lo conosci?!» quasi piagnucola «A-Aiutami Kaori Oscar!» la implora quasi, orbene la prossima scelta d'azione della ragazza potrà fare una grande differenza in quel pezzo di trama odierna, a lei per cui la scelta su cosa inventarsi. Diplomazia che risulta essere vincente anche per Yukino e Jules, i quali decidono di lasciar il tavolo all'ubriacone, che si siede soddisfatto, andando a guadagnare la riconoscenza del cameriere «Grazie mille signori, l'ordinazione sarà offerta dalla casa, la prima almeno» non esageriamo «Dunque per lei Cornetto e the» Yukino «invece per lei, signore?» attende, frattanto che trovandosi ora al tavolo appena scelto, potranno sentire un continuo [Crrrrrr] provenire da sotto il tavolo medesimo, qualora lo reputassero fastidioso potrebbero cercare la fonte del suono. Infine Sun, il quale seguendo appunto il fare dell'oste, potrà notificare un tavolino all'estrema sinistra del locale, dove due persone sono accomodate, entrambe di schiena rispetto alla visuale di Sun stesso, impegnati a confabulare tra loro, seppur con movimenti che, ad occhio esperto e ben osservando, si possono notare come preoccupati. Torna l'oste con l'attenzione su Sun, abbassando la voce affinché non sia udibile da terze persone «Loro hanno chiesto? Non sono sicuro di aver mai sentito quei nomi» ancora non convinto, i due in questione vogliono il basso profilo, e sanno bene di non poter correre rischi, per cui avvicinarli non è esattamente facile, soprattutto quando si parla di totali estranei. Sospira e riprende «Facciamo così, ora lei rimane qua a bere qualsiasi dannata cosa che voglia ordinare, io faccio un giro dei tavoli a portare le ordinazioni, e poi deciderò, cosa ne pensa?» la mano si allunga verso la lettera, SE Sun non lo fermerà, la lettera verrà presa dall'oste, che forse può esser un segnale d'apertura. Forse. [Esterno] Frattanto all'esterno la scena si popola, Sinon e Redwish si ritrovano nel medesimo istante proprio davanti alla tettoia, oltre a Kaori superata in stazza e posizione da un donnone ad un paio di metri davanti a loro, potranno anche notare alla sinistra quattro persone che sbraitano, di cui un paio stanno già arrivando alle mani fra loro, ovviamente su come proseguire è una libera scelta, considerando che per entrare dovranno risolvere la problematica Donna - Kaori - Oskar. [Esito ogni 30 Minuti]
16:59 REDWISH Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] La giornata su l'isola e particolarmente ventosa con qualche nuvola che regala un po di ombra non che faccia diminuire il caldo ma perlomeno aiuta al non scortarsi a causa dei raggi del sole. e vestito come di suo abitudine con una maglietta verde ha maniche lunghe, pantaloni neri e degli stivali dello stesso identico colore.Al fianco sinistro tiene Agganciata la sua spada conservata nel fodero nero leggermente schiarito a causo del sole. E diretto verso lo Spice Bean non per qualche motivo, spesso si lascia guidare dal suo istinto sperando che dopo le peripezie dei giorni precedenti stavolta non finisca di nuovo nei guai. Intravede molta gente intorno al locale alcuni pare che li conosca altri no decide di avvicinarsi incuriosito.
16:52 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Interno] Ancora non si accomoda, nel suo seguire la cameriera, ascoltando con particolare attenzione i suoi consigli. Lo sguardo si porterebbe anche sul pistolero che quel pomeriggio le fa un pò di compagnia. «Oh, cornetti con i frutti di bosco..» E già dal nome sembra che la sua decisione verrà portata proprio su di questi. Rivolge un gran sorriso al cameriere. «Allora per me va bene uno di questi cornetti.. Sono curiosa... Ed un the freddo alla pesca.» Aggiunge, continuando con quel suo fare molto cortese e gentile. Si fermerebbe nei pressi del tavolo, con ancora fra le mani il mantello che avrebbe in precedenza piegato e con l'intenzione di poggiarlo su una eventuale sedia libera. Sente gli schiamazzi, ma le parole del cameriere la rassicurano. Non fosse che, mentre stava pensando di accomodarsi, qualcuno si frappone fra lei e Vega. L'espressione sul volto, fin'ora calma e pacata, si incrina di perplessità. Un pò anche spaventata dall'irruenza dell'uomo, andrebbe ad allargare il piede destro per cercare di mettere un leggera distanza fra lei e l'ubriaco appena apparso. Sguardo che sia alza poi sul cameriere quando spiega loro chi è, e successivamente su Vega.. Ne ascolta il dire e con un leggero sorriso andrebbe ad annuire. «Si, va bene.. Non è un problema per me.» Sorride al cameriere, ricercando a sua volta una soluzione pacifica a quella situazione. Andrebbe a lanciare un'occhiata nella direzione indicata dal pistolero
16:48 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Interno] Arriverebbero a passo lento fino al tavolo accompagnati dal gentile cameriere, che oltre a consigliargli da mangiare come si addice ad uno del suoi lavoro, si scusa anche per il rumore molesto che si è generato all'ingresso del locale. Il nostro pistolero però rimarrebbe tranquillo, e gli risponderebbe senza farsi troppi problemi «Non ti preoccupare, ho lavorato anche io in un locale, ho visto anche di peggio.» e se si conta che era un locale nei bassfondi di Water Seven ci si può solo immaginare quello che ha visto. Arrivati al tavolo designato andrebbe a sedersi su una delle sedie libere, ma prima di farlo verrebbe fermato da un vecchio ubriacone intenzionato a sedersi al loro posto. Vedendo il cameriere cercare di calmarlo, proverebbe anche lui a dare il sui aiuto per evitare spiacevoli incidenti, sempre calmo e pacato come sempre, «Per me può prendere anche il nostro tavolo senza problemi, non vorrei che si creassero casini inutili, per te va bene Yukino?» chiederebbe anche alla ragazza per essere sicura che ella sia d'accordo, mentre lui rimarrebbe ancora in piedi per non far arrabbiare ancora di più il vecchio. Cercherebbe poi con lo sguardo un tavolo libero all'interno del locale un tavolo libero dove sedersi per non far arrabbiare quel vecchio, trovandone uno di qualche tavolo più distante da loro dove si dovrebbe trovare la valigetta lasciata dalla donna, che per adesso data la distanza il nostro pistolero non riuscirebbe a notare tanto bene. Ma notando il tavolo libero direbbe «Sediamoci a quel tavolo libero Yukino.» indicandolo alla ragazza con il dito della mano libera dopo averla tolta dalla tasca, aspettando soltanto una risposta da lei per poi iniziare a direzionarsi verso di essa lasciando quindi al vecchio il suo tavolo tanto desiderato.
16:48 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] Lo sguardo dell'oste scatta alla sinistra del Cinereo e, cercando di prestare più attenzione possibile ai movimenti del suddetto, lo stesso farebbero le pupille del Cinereo. Tramite un rapido calcolo di traiettoria, si approssimativo ma possibilmente abbastanza preciso [Dote Strategy] , egli cercherebbe di intercettare il punto osservato dall'oste per capire realmente cosa abbia intravisto. Probabilmente proprio quel uomo che sta cercando, sfortunatamente per la scimmietta però non saprebbe definirne l'aspetto avendo dovuto scegliere tra rimanere in incognito o osservare il loro aspetto. Dopo aver analizzato velocemente la scena alla propria sinistra, egli darebbe il fianco destro all'oste e continuerebbe a far saltellare gli occhi dal suddetto al resto della sala, precisamente la direzione che oramai dovrebbe attirare la sua attenzione [1]. « Mi ascolti per favore. » La sua voce è suadente ed, oltretutto, sembra essere tornato ad utilizzare il lei. « Io credo lei sappia molto di più di quanto non dice. Ed ora sembra lei avere una grande responsabilità sulle spalle. » Vuole provare dunque a far leva su una piccola paura dell'oste, chissà come però. « Questa lettera, questo nome...» Fa fuoriuscire nuovamente dalla tunica il braccio destro, volendo, se riuscisse, utilizzarlo per [Flap] ruotare la busta e celare dunque il nome contro il bancone. « Sono a conoscenza di questi non per caso e non per volere di terzi. Jones e Mike mi hanno chiesto di dirigermi qua, loro mi hanno chiesto di chiedere a lei di fare da tramite e loro stessi ne pagheranno le conseguenze se quel che ho da dire non finisse alle loro orecchie. » Via via che la sua parlantina continua a cercare di insinuarsi nella mente altrui, dono di cui tanto si vanta , egli tende a far ancor più profonda e lenta la propria voce, così da poter al meglio, eventualmente , far crescere tensione nell'animo altrui. « Dunque abbiamo due scelte a questo punto...» Innalza l'indice destro avvolto dalla seta nera. « A, io mi alzo dallo sgabello , mi dirigo verso l'uscita e lei, oltre a far pagare a Jones le conseguenze delle mie informazioni mancate, finirà con il fargli perdere la copertura. » Aspetta qualche secondo prima di innalzare anche il medio. « O b, mi introduce lei a lui e gli dice pacificamente che l'uomo incontrato al Rainbase è qui per parlare con lui. E tutti saremo felici, contenti ed avremo un nostro guadagno soddisfacente. Che dici? » Subdolo manipolatore.
16:46 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Interno] «Non ti preoccupare per me, cosa vuoi che accada di cosi pericoloso?» in teoria niente, praticamente.. Vedremo.. La piccina riuscirebbe a notare la presenza di numerosissimi dolci, torte, bigne', pasticcini, cornetti alla crema, panna.. Di tutto e di piu'.. Sono guarda caso tutte le cose che lei adora e che ama mangiare. C'e uno scoglio da potere superare però per poterci accedere, colui che controlla i dolci riuscirebbe a notare la presenza della giovane birbantella, una piccola golosa con quel suo metro di altezza che non passa mai inosservato. Dovra' stare attenta a come muoversi se non vorra' finire calpestata da qualcuno.. Per lei qui e' tutto cosi.. Grande? «io.. Io.. Mi chiamo Kaori piacere!» Barbettando inizialmente, direbbe ciò alzando il capo e gli occhioni all'insu'. «Sono una bambina, ho otto anni, ero affamata, vorrei qualcosina da mangiare, se possibile naturalmente» porgendo entrambe le braccia nelle vicinanze del busto, le due mani che verrebbero persino accarezzata dalla stessa bambina, un lieve sorriso e quel capo sempre rivolto verso l'alto, in direzione di quella persone che a quanto pare non avrebbe gradito la presenza della piccina. «Posso pagare.. Ho dei soldini con me, non so quanti sono ma potrei benissimo contarli..» Udirebbe la voce di Oscar che vorrebbe difenderla da eventuali attacchi. «Il mio nome e' Kaori Oscar, e appartengo ai Checkmate!» e si, e' lei la neo arrivata! «Difendiamo i deboli, tutti coloro che hanno bisogno di essere difesi ed aiutati, ed io ora come ora sono una di queste persone..» eh? e perche? «Ho tanta fame.. Per favore signore mi dia qualche dolcetto..» cercando di trovare diciamo una scappatoia.
16:44 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Interno | Esterno ] Dopo che sente le voci di una donna, Oskar decide di girarsi per vedere l'origine di quella voce, e nel vederla, rimane anche un po disgustato per la vista di quella strana figura. Ma non può pensare a lungo su questa cosa dato che quella donna sta trascinando la povera bambina con la forza, dicendo di tornare a casa sua, anche se lei non può tornare a casa perchè non c'è l'ha, almeno Oskar crede. Cosi decide di estrarre la sua katana dal fodero che stava nel bacino destro, e cercherebbe di puntarlo alla donnaccia dicendogli «Mi dispiace per lei, ma questa bambina deve stare qui con me, altrimenti sarò costretto ad usare la mia spada»
16:43 Oda Sinon Checkmate: White Tower ~
[Spice Bean - Esterno] Una giornata tranquilla, adatta per poter stare un po' in giro per Alabasta, in particolare a Nanohana, città portuale dell'isola, ove al momento si trova Sinon. Precisamente la Demonangelo si trova nelle vicinanze dello Spiace Bean, locale famoso della cittadina in cui la stessa è solita passare del tempo a leggere libri o anche per scambiare due chiacchiere insieme ad altre persone. Indossa la cyborg un abbigliamento semplice, composto da una camicia bianca a maniche lunghe, dei pantaloni neri e degli anfibi del medesimo colore, oltre ad un paio di guanti marroni di pelle (che coprono appositamente le sue mani metalliche, completamente fatte di acciaio) e, infine, un codino che lega i suoi capelli bianchi in una coda, lasciando solo qualche ciocca libera di coprire parte del suo viso. I suoi occhi eterocromi puntano proprio in direzione del locale che, a quanto pare, sembra pieno di gente, chissà per cosa. «Umh... ci sarà qualche vento particolare?» la ragazza non può saperlo, dunque non fa altro che tentare di avvicinarsi alla tettoria, in modo tale da arrivare vicino all'entrata e comprendere cosa stia succedendo. «S-salve...» saluterebbe i presenti una volta vicina, ponendo la sua attenzione al locale e a chi le sta intorno, in modo tale da capire anche da sè cosa stia succedendo. Porta con sè, oltre all'abbigliamento citato prima, uno zainetto a tracolla, dentro cui vi sarebbero diversi oggetti oltre che i suoi amati libri. Nell'attesa non può far altro che canticchiare una canzone, sperando di comprendere al meglio la situazione creatasi sia all'interno del locale che al suo esterno. Niente può fare se non aspettare, con le braccia che vanno ad incrociarsi mentre rimarrebbe completamente dritta con la schiena, sporgendosi solo di poco in avanti per vedere oltre, seppur non eccessivamente.
16:42 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Bancone] Mentre, appena sceso dalle scale farebbe per dirigersi verso il bancone verrebbe intercettato da un cameriere. «Una bottiglia di vino se non le dispiace.» Direbbe a quest'ultimo. «Me lo porti pure al bancone. Prima di arrivarci comunque proverebbe a chiedere delucidazioni sul baccano che aveva sentito allo stesso cameriere qual'ora fosse disposto a rispondergli e qualora avesse abbastanza informazioni in merito «Sta succedendo qualcosa? Ho sentito baccano e schiamazzi dalla mia stanza» Certo non cosa rara da quelle parti, ma spesso fonte di grande divertimento. Con la curiosità soddisfatta o meno dal cameriere si dirigerebbe appunto ora al bancone. Si siederebbe su di uno sgabello davanti ad esso e, girandosi col busto rivolto verso l'interno del locale aspetterebbe l'arrivo dell'ordinazione e nel mentre darebbe occhiate a destra e a manca, sensi allerta [1] cercando di capire ciò che potrebbe star succedendo al suo interno.
16:30 ESITO
Andando con ordine, abbiamo Yukino che in compagnia di Jules va per cui a guadagnare il tavolo, il cameriere che li sta seguendo torna a replicare «Dolce? Abbiamo delle fantastiche torte alla panna, alle arance del Sandora» esistono? «Altrimenti stupendi dolci al cioccolato» ed annuisce al sentire quanto aggiungo da Vega «E certo, anche quei cornetti, con quasi qualsiasi marmellata vi venga in mente!» l'imbarazzo della scelta, mentre da fuori appunto rumori molesti di schiamazzi si fanno abbastanza pressanti «Scusate, oggi è una giornata difficile, pare che la gente sia tutta esagitata, mando subito qualcuno a calmare le acque» seppur per ora tergiversi, in quanto vuole prender l'ordinazione. Ma bastano pochi frangenti che un vecchio, piuttosto sudicio, e palesemente ubriaco vista l'andatura incerta si avvicini al duo più cameriere «Quel tavHIColo era mHICO» dondola su se stesso, è pressoché alla destra di Jules ed alla sinistra di Yukino, l'espressione è abbastanza inquietante, riprende il cameriere «Oh no, Tsicor stai calmo, non ricominciamo! Per favore fate attenzione, quando è ubriaco è pericoloso, non provocatelo!» insomma avranno un piccolo problema da dipanare prima di potersi godere qualsiasi cosa. Ora spostandoci di qualche metro abbiamo invece Sun in formato irriconoscibile, almeno nel più preciso modo possibile, che si avvicina diretto al bancone, andando ad attirare l'attenzione dell'oste con una voce fra l'altro modificata «Uh? Salve! Le mando subito un cameriere» supponendo sia il classico avventore, non è così strano avere gente abbigliata così da queste lande, orbene si interrompe in quanto qualcos'altro capita «Non so di cosa tu stia parl..» in quanto una lettera compare in scena, non visibile da altri date le posizioni, con un nome ben preciso e dei Berry «Io non so assolutamente di che tu stia parlando» tuttavia gli occhi saettano, per un breve istante, sulla sua destra, la sinistra di Sun, quasi tradendo una certa preoccupazione, notificabile a patto che Sun sia bravo nel farlo, il cosa possa significare lo dovrà comprendere lui. Per ora la lettera è sul bancone, l'uomo è indeciso sul da farsi. Dalla zona alla sua destra, qualche tavolino più in la di Jules e Yukino, frattanto una donna vestita con una tunica bianca si alza, andando a passo svelto a lasciare il locale, sfilando appunto nella zona centrale, dato il suo vestito e le persone presenti, oltre che al suo passo abbastanza rapido, nessuno dei presenti potrà effettivamente notificarne granché, per quanto riguarda Sun la ha alle spalle, quindi del tutto impossibile da vederne i connotati, Jules e Yukino, eventualmente, potranno giusto notare di sfuggita la presenza di un naso abbastanza importante, al tavolino rimane una valigetta, posizionata proprio sotto la superficie dello stesso e semi coperta dalla tovaglia, probabilmente se l'è scordata! Orbene quello stesso naso può venir visto, di sfuggita, da Kaori e Oskar che si trovano proprio sulla porta, con la donzella affamata che viene notificata da una donna, sulla quarantina e un po' in carne, che si ferma davanti troneggiando su di lei «Ehi, che diavolo saresti te? Una bambina? Va a casa, su!» la scaccia, sta dunque a Kaori trovare il modo di superare quell'ostico, si fa per dire, scoglio postosi fra sè e i dolci. Scoglio che viene ignorato da Oskar, il quale è vero che fa il suo ingresso all'interno del locale, ma non può ancora raggiungere un tavolo, e soprattutto si trova ora alle spalle del donnone che impedisce l'ingresso a Kaori, avendola a sua volta alle spalle. Se vuole continuare la giornata con la ragazzina, dovrà probabilmente tornare indietro ad aiutarla, è stato un po' troppo precipitoso nel suo agire, fortuna sua è ancora in piedi ad un metro dall'ingresso, per cui a lui ora la scelta su come procedere e come agire. Frattanto dal piano superiore scende anche Perry, orbene visto che ha comunque la scala da percorrere e si trovava nella sua camera, è appena subentrato nella sala or ora, per cui NON si è ancora seduto al bancone, e la sua ordinazione viene intercettata non dall'oste, impegnato, ma da un cameriere che si pone sulla sua strada «Mi scusi?» osservandolo perplesso, solo ora potrà, a suo piacimento, decidere se raggiungere il bancone ed osservarsi attorno per capire chi sia presente o far altro, non ha ancora avuto modo di comprendere nulla, essendo appunto appena giunto. [Esito ogni 30 Minuti]
16:28 Oskar Salmon Forestiero tenta One Sword Power Attack
[ Spice Bean | Interno - Tavolo ] Dopo che la ragazzina ha finito di parlare, Oskar nota che dall'altra parte del locale ci sono dei brutti ceffi che si danno di santa ragione, cosi decide di ignorarli e di tranquilizzare la bambina «Non ti preoccupare succedono molto spesso queste cose, basta solo ignorarli ». Cosi, dopo averla rassicurata, decide di andare direttamente al tavolo, e mentre aspettano il cameriere, Oskar decide di presentarsi «Comunque io sono Oskar Salmon e sono in quest'isola per cercare varie informazioni. Tu invece come ti chiami ? cosa fai da queste parti ? guarda che è pericoloso per una bambina come te stare da sola in quest'isola »
16:09 Eigro Perry Straniero
[Spice Bean | Stanza --» Bancone] Seduto nella sua stanza "di fortuna" allo Spice Bean a leggere Perry viene attirato da delle urla che provengono dall'esterno. Mette via il libro e incuriosito andrebbe a dare un'occhiata. Nulla può vedere dalla sua finestra. Così si veste e si prepara a scendere al piano principale. Già vestito con camicia lilla e pantaloncini corti color rosso acceso completa il suo vestiario infilandosi le sue due pistole in vita dietro la schiena, una borsa a tracolla contenente qualche pallino alchemico, anch'essa girata sul retro del busto. Lunga giacca blu a due maniche solamente appoggiata sulla spalle e grande cappello. Fa così per scendere nel locale dirigendosi inizialmente verso il bancone cercando di non destare alcun sospetto. Magari la giornata noiosa ha potenziale per farsi interessante. Guardandosi intorno il locale pare discretamente pieno. «Una bottiglia di vino!» chiede all'oste mentre con un saltello andrebbe a sedersi su uno degli sgabelli davanti al bancone. Al bancone non è solo ma un tizio attirerebbe la sua attenzione. Esso è mascherato. E sta parlando con un cameriere al bancone. Aspettando il suo bicchiere si girerebbe dando le spalle al bancone cercando con lo sguardo la fonte di quelle urla che tanto lo avevano interessato. Attento ad ogni eventuale pericolo.
16:04 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Interno] «Cibo?» occhioni dolci e spalancati comincerebbero a risplendere in tutta la loro bellezza, bocca aperta risaltando i denti bianchi, questi se non si dara' una controllatina, rischiera' di perderli tutti dal primo all'ultimo, quei dolci non fanno bene.. Ma si.. Tanto sono da latte ancora! «Hai detto cibo? ti seguo volentieri! sono anche affamata!» e quando mai.. La piccina dai capelli blu andrebbe a seguire il ragazzo non camminando, ma saltellando.. Staccando a sua volta i piedi dal suolo, prima uno e poi l'altro, alta non piu' del metro, adesso ha in testa una cosa sola, entrare all'interno di quel posto dove ci sono numerosi tavoli e delle persone gia' all'interno dello stabile. «Quanti tavolini! che bello! che bello!» esclamando ciò alzando anche il tono della sua vocina dolce. Un problema? a sedere come fara? avra' bisogno di qualche aiuto. La piccina prima di proseguire, avrebbe notato dei vocioni provenire proprio in direzione dell'interno di quel locale. Evidentemente sono stati dei litigi o qualcosa del genere, tutto però dovrebbe rimanere sotto controllo, e' pomeriggio, a quest'ora del giorno di solito non accade mai niente di brutto. Occhioni aperti, dopotutto lei e' qui per passare una bella giornata, e se ci riuscira', mangiare del cibo. Non ha intenzione di mettersi nei casini. «Avrei dovuto andare in biblioteca..» sussurrando a se stessa ed a bassa voce. poco dopo però ci ripenserebbe cominciando a sorridere da sola «Magari ci saranno i dolci, i cornetti alla crema caldi, e tante altre cose gustose da potere mangiare, non posso perdere questa occasione!» il tutto viene come sempre pronunciando mantenendo un tono della voce piuttosto calmo. Occhiatine all'interno dell'edificio, c'e' chi mangia pietanze di ogni tipo.. Carne e pesce anche, ci sono di quegli odori cosi gustosi.. Talmente tanto da fare arrossire le guanciotte della piccolina. Il problema sara' a domandare ad una di queste persone di aiutarla, a sedere ecco.. Per lei e' un problema, madre natura non e' stata gentile con lei..
16:00 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Interno] Aspetterebbe unicamente insieme alla ragazza che il cameriere gli indichi dove possono sedersi, all'interno del locale affollato che è già tanto se ha dei tavoli liberi. Quando poi la risposta arriva seguirebbe il cameriere intento ad accompagnarli verso il tavolo libero all'interno del locale. Nel mentre sentirebbe arrivare dall'esterno degli urli di gente abbastanza indignata probabilmente per via di un gioco, «Ma che?» direbbe a bassa voce tra di lui, lasciando poi stare dato che forse sono solo dei semplici vecchietti intenti a giocare a carte e qualcuno ha tirato una carta particolare quando non doveva, per questo non gli darebbe molta attenzione per il momento. Ritornerebbe invece con lo sguardo sulla ragazza intenta a cercare di instaurare una discussione amichevole delle loro con lui e ovviamente a sua volta farebbe lo stesso dicendole «Ti consiglio in caso di provare i cornetti con i frutti di boschi.» i suoi preferiti che forse potrebbero piacere anche a lei dato che sono molti dolci, e per questo sicuramente buoni, ma anche abbastanza leggeri e adatti per ogni ora della giornata, quindi anche a merenda come quella che stanno per fare loro.
15:59 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei tenta V&D Change
[ Spice Bean - Interno ][Mascherato] Molte sono le personalità che intravede nel locale, alcune a cui si sarebbe un minimo anche interessato in un giorno qualunque di semplice esplorazione. Oggi però lui non è qua per qualsiasi futile bicchierino, ha un compito auto imposto ben preciso da portare a termine. Ecco il motivo dunque per cui le suddette personalità vengono ignorate dal Primate che, una volta addentratosi nel locale, sembra aver strada libera dinanzi a sè per il bancone. E' quella la strada che vuole percorrere, motivo per cui non si perde in chiacchiere ed inizia con il proprio silenzioso ma lento [Tap - tap]. Si muove in maniera cauta per evitare che il burqa possa slegarsi dal viso, sebbene la natura preventiva del Primate dovrebbe ben aver fatto attenzione a legarlo al meglio delle proprie possibilità. Il passo sarebbe diretto, possibilmente, al limitare, sinistro o destro che sia , del bancone. L'obiettivo sarebbe dunque ricercare un posto un minimo più isolato dagli altri, se non per il barista ovviamente [2]. Una volta là giunto, farebbe finalmente la propria prima mossa. Prima di ciò però, sarebbe essenziale per il Primate modulare al meglio, tramite abilità maturate nel tempo grazie al continuo uso ed allenamento, la propria voce. Non vuole copiarne un'altra già auscultata in passato, semplicemente vuole riproporre quella che oramai utilizza sempre più spesso, dunque bassa, rauca , profonda e suadente[2»0]. Operato ciò , andrebbe dunque ad attirare l'attenzione dell'eventuale oste di turno . « Salve. » Saluto molto lento il suo. « Ho qualcosa per lei. » Farebbe dunque scivolare la propria man destra guantata al di fuori della tunica e, con essa, anche la busta con sopra impresso " K. Jones " in nero. Allegate alla busta sarebbero in più presenti anche un paio di banconote, atte a formare una generosa ma non esagerata mancia. « Credo tu sappia chi dovrebbe averla. » Ed ecco dunque che la busta verrebbe rilasciata sul bancone, tutto ciò mentre il suo lato B andrebbe a posarsi proprio sull'eventuale sgabello lì presente.
15:54 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Interno] Gli occhi verdi si posano sul cameriere, alla quale annuisce e sorride. «Grazie..» Direbbe con tono gentile, lanciando un'occhiata a Vega. Forse per controllare che l'abbia seguito. Concentrata per il momento sul pistolero, non noterebbe uno degli avventori che accede al luogo, anticipandoli. Il piede destro si muove, seguito successivamente dal sinitro mentre si avvia al suo seguito. Nel frattempo, le mani andrebbero a sciogliere il nodo che tiene legato il mantello all'altezza del collo per poterlo successivamente sfilare dalle spalle. Entrambe le mani si posano sulla stoffa color panna e mentre il passo avanza verso il tavolo vorrebbe piegarlo prima a metà, e successivamente in quattro. Lascia così visibile l'abbigliamento che quel giorno adorna la sua figura. Una camicetta bianca con dei bottoncini di madreperla ed una gonna plissettata lungo fino le ginocchia Il canarino sarebbe ancora poggiato sulla sua testa, le piccole ali chiuse e la testolina che di tanto in tanto si guarderebbe intorno. I lunghi capelli scuri ondeggiano ad ogni passo, come a rimarcarli. «L'altra volta ho provato il cous cous di verdure, era veramente ottimo..» Farebbe verso Vega. «Però sono curiosa di assaggiare un dolce..» Aggiunge rivolgendogli un sorriso.
15:46 ESITO
Caldo, caldo e ancora caldo! Ad Alabasta si superano i 40 Gradi, nulla di strano per l'isola estiva, e la stessa temperatura elevata viene anche percepita dentro quelle tre cupole verdi caratteristiche dello Spice Bean, uno dei locali più noti e famosi del luogo. Orbene la giornata è gradevole, tant'è che il locale è piuttosto pieno ed affollata, si va da due persone sedute ad un tavolino in disparte sulla destra, entrando, del locale, ad una tavolata con amici che fanno baldoria, passando per 4 distinti uomini d'affare che paiono impegnati a confabulare, circa i loro affari appunto, verosimilmente almeno. Su questo scenario abbastanza normale, le persone che spiccano magari più di qualcun altro sono sicuramente Jules e Yukino, che vengono appunto sentiti da un cameriere «Ah! Benvenuti allo spice Bean, signori, prego da questa parte, abbiamo un tavolo ancora libero!» e fa dunque cenno ai due di seguirli, guidandoli verso la zona più centrale del locale, circa a 7 metri di distanza dall'entrata, ovviamente frapposti una marea di tavoli e persone. Si trovano più o meno nella metà destra del locale, proprio al limitare del centro. Per quanto riguarda invece il duo Oskar e Kaori, questi si trovano ad un paio di metri dall'entrata del locale, giusto davanti alle tettoie affollate a loro volta, tavolini a destra e sinistra, il corridoio centrale è libero, ambedue possono entrare qualora sia il loro interesse. Certo è che potranno notificare sulla sinistra, 4 brutti ceffi che iniziano a sbraitare fra loro «HAI BARATO!»«HO DETTO CHE NON E' VERO!» «BASTA CON QUESTA STORIA!» i presenti all'esterno in effetti iniziano a guardare in loro direzione, Oskar e Kaori se vorranno potranno anche sostare lì a capire che è in corso d'opera. Infine Sun mascherato, il quale subentra nel locale superando il duo poco prima citato, essendo nella fascia centrale ha piena libertà di raggiungere il bancone se lo desidera, tutto attorno vede lo scenario già descritto, persone un po' ovunque, donne singole sedute, qualcuno con la valigetta personale qua e la, insomma niente di eccessivamente strano, una giornata come un'altra.
15:42 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Esterno] Non nota neanche la figura del ragazzo conosciuto allo Spider che vedendo la bambina tutta sola cerca di aiutarla a trovare a capire se per caso si è smarrita. Rimane invece vicino alla ragazza dai lunghi capelli che alla fine decide di andare all'interno del locale invece che rimanere fuori e per questo la segue senza farsi troppi problemi. Osserva anche l'uccellino della ragazza che a quanto pare sembra che di tanto in tanto lo fissi, donandogli uno sguardo dei suoi calmi e anche gentili per mostrarsi sicuramente non pericoloso ai suoi occhi, nel caso pensasse questo di lui. Sente la ragazza anche chiedere per un tavolo mentre lui rimane in silenzio lasciando che sia lei a fare gli onori. Si guarda comunque anche lui attorno cercando di osservare le varie persone presenti all'interno del locale, abbastanza anche a questa ora del giorno e sempre le solite eleganti e ricche all'apparenza, come si addice ad un locale famoso come questo. Vede anche tra di loro un uomo entrare coperto totalmente da un abbigliamento tipico di quest'isola ma strano da indossare in una giornata come questa, ma per il momento evita di farsi domande concentrandosi unicamente sul seguire la ragazza.
15:39 Sun Tzu Meti Kuroi Shimi: Macchia Nera - Yurei
[ Spice Bean - Entrando ][Mascherato] Un'altra bella giornata è quella che oggi si affaccia sulla sabbia fine alabastina. Il sole spacca i granelli ed il mare è limpido come non mai. Insomma il solito per questa isola , clima che oramai ha ben seccato il giovane Cinereo. A lui piace il clima più cupo, la pioggia ed i tuoni. Al contrario le tempeste non gli appaiono in altro modo se non come perdite di tempo, di stabilità e , soprattutto, di intimità. Oramai non si sa più quante volte in questi mesi si sia ripulito tutti i propri pertugi dai granelli svolazzanti dell'isola . Proprio per evitare simili fastidi, ma soprattutto per nascondere la propria identità, l'odierno outfit del Cinereo varia da quello tipico. Egli indossa un completo elegante e totalmente nero. Sotto la vita sostano dunque dei lunghi e stretti pantaloni terminanti in un paio di stivaletti a punta , sopra invece è ben presente una camicia sovrastata da una giacca abbottonata. A nascondere invece la peluria delle mani ci pensano un paio di guanti in seta , lunghi tanto da arrivare a stringersi intorno all'articolazione del gomito, così da non rischiare nessuna eventuale scappata di questi. A coprire il volto ci pensa inizialmente una maschera dalla colorazione divisa a metà tra bianco , a destra, e nero, a sinistra. Tutto ciò però sarà a sua volta coperto da una tunica marroncina, tipica di chi viaggia nel deserto, che parte dalle punte dei piedi
ed arriva fino al collo della scimmia. Da questa è presente poi una protuberanza ulteriore, un cappuccio, che andrebbe a nascondere il capo del primate ed, unito con una sottospecie di burqa dello stesso colore, dovrebbe celare anche tutto il viso lasciando solo gli occhi della maschera in vista. Non è venuto con sè impreparato ovviamente, porta infatti la propria pistola nel retro pantalone ed il proprio baby lumacofono nel taschino interno della giacca, se ci fosse necessità di chiamare aiuto[1]. Ha con sè in più una busta per le lettere con un nome impresso sopra, il suo attuale contatto e motivo per cui oggi è qua. Fregandosene al momento di chi lo circonda, eccolo che andrebbe, tenendo bassa la testa, a varcare l'uscio del locale. E' si tutto coperto, ma visto le frequenti tempeste non dovrebbe destare, almeno in teoria, sospetti per l'abbigliamento.
15:38 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Esterno - Interno ] Dopo aver sentito la risposta della ragazzina, Oskar è sorpreso e pensa come abbia fatto questa ragazzina ad evitare di essere rapita, sopratutto in quest'isola dove la malavita sono all'ordine del giorno. Alla fine, con molta difficoltà, Oskar decide di ignorare questo fatto e di accompagnare la bambina nel locale, e nel mentre l'accompagna gli dice «Diciamo che questo posto non è sto granchè. Questo è solamente un locale dove la gente mangia o beve oppure, come me, cerca qualche informazione ». Dopo essere entrati, Oskar decide di far analizzare alla ragazzina l'interno del locale, per poi dire «Ecco l'interno, ci sono i tavoli per ordinare il cibo e il bancone per bere. Voi che andiamo in un tavolo ? » chiede Oskar, indicando un tavolo vuoto
15:38 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Esterno - Interno ] Dopo aver sentito la risposta della ragazzina, Oskar è sorpreso e pensa come abbia fatto questa ragazzina ad evitare di essere rapita, sopratutto in quest'isola dove la malavita sono all'ordine del giorno. Alla fine, con molta difficoltà, Oskar decide di ignorare questo fatto e di accompagnare la bambina nel locale, e nel mentre l'accompagna gli dice «Diciamo che questo posto non è sto granchè. Questo è solamente un locale dove la gente mangia o beve oppure, come me, cerca qualche informazione ». Dopo essere entrati, Oskar decide di far analizzare alla ragazzina l'interno del locale, per poi dire «Ecco l'interno, ci sono i tavoli per ordinare il cibo e il bancone per bere. Voi che andiamo in un tavolo ? » chiede Oskar, indicando un tavolo vuoto
15:31 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean - Esterno] Li potra' trovare cibo? non si sa, ella e' una golosona di dolciumi e probabilmente anche di molte cose, piccola e con tanta voglia di crescere, una bella abbuffata se avra' il modo di potersela fare di certa non rispondera' di no. Tornare a bordo della nave piena e sazia e magari mettersi nuovamente a mangiare? meglio di no, potra' esplodere, ma che importa, dopo tutto i suoi compagni di equipaggio oggi non ci sono, nessuno avra' modo di poterla controllare. Starebbe per proseguire passo dopo passo quando qualcuno alle spalle di lei richiamerebbe la sua attenzione, volterebbe il capo andando a girare il collo ed il capo. notando la presenza di una figura maschile che indossa una giacca nera e dei pantaloncini neri, egli le domanderebbe dove sono i genitori, la piccola dopo avere udito questa domanda cercherebbe di rilassarsi, e' un argomento che le fa male questo, un sorriso finto, l'aiuterebbe a calmarsi, messo in risalto, e dolcemente andrebbe a rispondere alla domanda fatta dal ragazzo «I miei genitori? aime' loro sono morti, non ci sono piu..» triste verita' «Stavo passeggiando, notando davanti a me quella grossa abitazione, sai per caso cosa c'e' li?» proseguendo lentamente a passeggiare «Seguimi, mi fa piacere chiacchierare, sempre se vuoi eh!» ridacchiando come una stupidina «Vedi la?» indicando davanti a se «Secondo me dev'esserci qualcosa di veramente bello all'interno di quell'edificio» evidentemente si, e magari perche' no, delle belle torte alla fragola con sopra della panna montana, che lei ama alla follia.
15:29 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Esterno] «Bene!» Un sorriso più ampio si dipinge sulle labbra della drummiana. Il capo si muove in un profondo segno di assenso in direzione del pistolero, avviandosi quindi verso l'ingresso del locale. Gli occhi verdi catturano la figura della ragazzina dai capelli blu di sfuggita, giusto uno sguardo. Il mantello ondeggia ad ogni suo passo, sfiorandole le caviglie scoperte. «Dunque..» Inizierebbe col dire. «Dentro.. Forse è meglio» Annuisce col capo, mentre un'altra occhiata viene donata alla tettoia. Cercherebbe di comprendere un pò la confusione del locale, anche in base all'orario del momento. Era da poco passata l'ora di pranzo, in fondo. Quante altre persone come lei si avvicinavano per un dolce o qualcosa da bere? Giunta dunque all'ingresso, si volterebbe a ricercare Vega, prima di tentar di adocchiare una delle cameriere che vi lavora. «Buongiorno..» Andrebbe a chiamarla, nel caso cui l'avesse notata e si fosse fermata. «Un tavolo per due..» Chiederebbe successivamente, con quel sorriso calmo e gentile ed una voce allegra. Il canarino segue con lo sguardo il passo del pistolero, rimanendo sulla testolina della ragazza.
15:19 Oskar Salmon Forestiero
[ Spice Bean | Esterno ] Ecco Oskar che finalmente è arrivato allo Spice Bean. Dopo aver avuto delle informazioni sui Blood Pirates da parte di Croco, Oskar ha deciso di andare nei vari locali per avere delle informazioni su di loro. Per fortuna il tempo non sembra peggiorare, solo qualche nuvoletta, quindi, per evitare il caldo afoso dell'isola, decide di tener aperta la sua giacca nera, si sistema i suoi pantaloncini neri, si stringe la cintura per mantenere la sua katana e la sua pistola, e per ultimo, si sistema i suoi capelli dalla sabbia, pensando che quando ritornerà allo Spider Cafè per passare la notte dovrà farsi una doccia. Ma prima che possa entrare, Oskar nota un fatto un po particolare vicino all' entrata : che c'è una bambina piccola che sta cercando di guardare la parte superiore dell'entrata. Oskar pensa che la bambina è accompagnata con qualche genitore, e quindi decide di avvicinarsi alla bambina e dire «Scusa piccolina, ma dove sono i tuoi genitori ? »
15:18 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Esterno] Riesce così ad attirare l'attenzione della ragazza che ferma il suo passo per rispondere alle parole del nostro pistolero. Lui intanto arrivato d'avanti a lei si ferma a giusto tre passi di distanza, e sentendo l'invito così gentile ad accompagnarla risponde senza neanche pensarci troppo «Certo, avevo proprio voglia di prendermi qualcosa da bere.» e magari anche un cornetto da mangiare non si rifiuta mica. La segue così standogli accanto in direzione dell'entrata, fermandosi un attimo prima per sentire la sua domanda riguardo a dove preferisce mettersi, ma dato che per lui è uguale gli risponde «Io ti seguo, decidi tu.» alla fine a lui gli basta soltanto mangiare e bere qualcosa, del resto neanche gliene importa più di tanto. Continuando a seguire la ragazza non nota per il momento la figura della ragazzina dai capelli celesti, avendo per il momento la sua attenzione fissa sulla ragazza e la mente già al suo cornetto con i frutti di bosco accompagnato da un bel bicchiere di bourbon, la sua merenda preferita alla quale non rinuncia mai.
15:10 Kaori Hoshiko Checkmate: Anonym ~
[Spice Bean-Esterno] Che bel sole che c'e' oggi! non c'e' vento, qualche bella nuvoletta libera nel cielo limpido di Alabasta ed i consueti quaranta gradi che non intendono scendere di mezza virgola. La piccola Kaori e' riuscita ad entrare all'interno dell'organizzazione, e' vestita come di sua consuetudine, e' una maglietta corta celeste, dei jeans lunghi bianchi, questi sono stretti, ed infine delle scarpe basse e comode, anch'esse bianche. Ha i capelli lunghi e mossi di colore blu, un misto tra il blu ed il celeste. Occhioni grandi e verdi, simili allo smeraldo, naso a patata e lebbra sottili. Ieri cercava una biblioteca dove potere cominciare i suoi studi, ovvero quelli di cucina, perdendosi però lei evitò di andarci e cosi se ne tornò indietro all'interno della Samas. Oggi non avendo niente da fare e' a passeggio, forse ancora alla ricerca di quella biblioteca, davanti a se, a distanza di qualche metro ci sono delle persone, anch'esse forse a passeggio, scruta la zona spostando ogni tanto il capo, a distanza di qualche metro, alle sue ore dodici, un grande palazzo, con sopra delle cupole, sono tre, di colore verde, rimarrebbe semplicemente stupefatta, alzando il capo e gli occhioni grandi al cielo. «E' immenso.. Ci devo andare..» per lei che non supera il metro di altezza, si. E' veramente cosi grande..
15:09 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Esterno] Rallenta l'incedere fino a praticamente fermarlo. Lo sguardo per un momento si sofferma nella zona al di sotto della tettoia, un pò anche per capire quante persone stavano soggiornando lì quel giorno. Umetta le labbra. Quel che le aveva chiesto la lupa non era poi troppo difficile, in fondo. Una voce la raggiunge e distolta la propria mente da quei pensieri, andrebbe a spostare lo sguardo sul neo giunto. Il leggero sorriso si dipinge sulle labbra della ragazza, come sempre gentile. China il capo in segno di saluto. «Jules.. Buon pomeriggio» Saluta, sollevando la mano destra in segno di saluto. «Si, volevo provare qualche dolce in realtà.. E magari qualcosa di fresco da bere, con questa giornata torrida..» Annuisce piano, muovendo un primo passo verso il corridoio che separa le due tettoie. Non si allontana troppo dalla sua posizione iniziale, sono giusto uno o due passi nella direzione dell'ingresso. «Mi fai compagnia?» Domanda poi con quel suo tono gentile. Allegra, sembra che quel sorriso sia difficile da abbattere. «Dentro o fuori?» Domanda poi, sollevando la destra, andando ad indicare con l'indice i tavolini esterni. «Forse dentro fa più fresco..» Aggiunge poi. Era decisamente più loquace, soprattutto quando non c'è l'arciere a fingersi qualcun altro. Nel frattempo, il canarino andrebbe ad atterrare sulla testolina della ragazza. Libero di fare sempre come vuole, visto che ancora non è riuscito ad addestrarlo come vorrebbe, richiude le piccole ali contro il corpicino. Gli occhi neri sono fissi sul Vega, forse come monito o forse solo curioso del tipo che sta conversando con la padroncina. Prima di avviarsi, attenderebbe in ogni caso la parola del pistolero
14:58 Jules Vega Baroque Works: Millions
[Spice Bean-Esterno] In mezzo a questi giorni dove il mal tempo regna sovrano sull'isola di Alabasta, capita che ci siano giornate come quella di oggi dove il sole splende incontrastato sul cielo Alabastino, c'è anche qualche nuvola che di tanto in tanto ne copre la visuale, ma l'importante per il nostro Jules è che non piova e che soprattutto non ci siano tempeste di sabbia. Come di fatto si gode oggi questa giornata passeggiando per le vie di Nanohana con l'intento magari di andare a visitare la struttura distrutta del Lingua Biforcuta che spera un giorno di poter gestire non appena verrà rimessa in piedi. Intanto però prosegue per una delle tante strade della città avvicinandosi sempre di più all'entrata dello Spice Bean, famoso locale della città che adesso che è l'unico regna incontrastato, ma non ancora per molto. In tutto questo indossa unicamente la classica camicia bianca, dato che il caldo imperversa, con le maniche arrotolate fino ai gomiti con sopra la sua cravatta nera leggermente slargata e la doppia fondina da spalla dove tiene la sua coppia di pistole. Per la parte inferiore invece dei pantaloni blu scuri, sorretti da una cintura in cuoio nero dello stesso colore e materiale delle scarpe che porta ai piedi, che gli concedo una camminata confortevole anche sopra la morbida sabbia del deserto. Infine tiene nella mano la sua giacca dello stesso colore dei pantaloni, non si sa mai che possa cominciare a fare freddo, che fa cascare lungo la schiena dandogli un atteggiamento fashion e disinvolto. Proseguendo con la sua solita camminata lenta, tenendo la mano sinistra all'interno della tasca corrispondente, nota all'esterno del locale precedentemente citato, una ragazza conosciuta dai lunghi capelli intenzionata ad entrare. Ma prima che lo faccia cerca di attirare la sua attenzione nel mentre che si avvicina ormai a pochi passi da lei, alzando leggermente la voce «Yukino! Vai a prendere qualcosa da mangiare?» chiede anche, magari potrebbe unirsi a lei per fare un bello spuntino.
14:45 Yukino Takada Cittadina
[Spice Bean | Esterno] Bianche nubi solcano il cielo della Sandy Island, trasportate da un leggero venticello che di tanto in tanto le sospinge per farle passare davanti il caldo sole alabastino. Le temperature non sono assolutamente più basse del solito, rimanendo torride. Quel pomeriggio aveva lasciato perdere di passeggiare lungo il Fiume, percorrendo così le vie di Nanohana per raggiungere il locale in cui era stata qualche sera precedenza con la lupa. Indossa il lungo mantello color bianco panna che le fu regalato dall'arciere al loro primo incontro. Allacciato all'altezza del collo e poggiato delicatamente sulle spalle, discende lungo la sua figura fino alle sottili caviglie. Sul davanti rimane un pò aperto, lasciando intravedere gli abiti che indossa al di sotto. Una camicia a maniche lunghe di un bianco avana, chiusa con dei delicati bottoncini di madreperla, infilata in una gonna nera plissettata che sfiora delicatamente la lunghezza della coscia per fermarsi poco prima delle ginocchia. Del medesimo colore della cinta, sono anche le ballerine indossate ai piedi, basse e prive di tacco per evitare anche problemi nel camminare in lungo e in largo in quell'isola composta per lo più da sabbia. Mentre una borsetta è portata a tracolla sul fianco destro, di stoffa blu, dove porta con sè il baby lumacofono e il porta-berry. I lunghi capelli bruni incorniciano il viso ovale e sotile, composti da ricci ordinati che discendono sulle spalle, superandole per raggiungere la zona lombare. Una massa in apparenza incolta, ma alla quale lei dedica particolare attenzione, soprattutto prima di dormire per liberarli da quanta più sabbia possibile. Di fatti, numerosi granelli sono incastonati in quei ricci, come piccole gemme preziose. Un paio di occhi verdi brillano su un volto leggermente abbronzato per via della prolungata esposizione al sole alabastino mentre distrattamente osserva il volo del canterino Watanuki poco più avanti di sè. Era nei pressi ormai dello Spice Bean, giusto qualche passo prima.