23:13 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Arrossisce un altro pò a quel complimento. Le faceva ovviamente piacere, ma non avrebbe mai ammesso di essere o sentirsi così brava. Aveva molto da imparare, soprattutto dopo la chiacchierata del giorno precedente con la lupa. Umetta le labbra, sentendo la propria pancia brontolare un pò a quell'odore di carne speziata. «Certo!» Esclama, con un sorriso ed una leggera risata. «Dovrai allenarti di più allora, se mi farai da cavia..» Che avesse intenzione di metterlo all'ingrasso? Uno sbuffo esce dalle labbra della ragazza. «Chissà perchè, ma non credo che funzioni in quel modo..» Commenta con una leggera risata divertita. Alza lo sguardo verso il chioschetto indicato. Il medesimo dalla quale sentiva provenire il profumino che aveva percepito avvicinandosi. Annuisce, un gesto profondo e deciso: il bersaglio era stato acquisito. Scioglierebbe quindi l'abbraccio, scivolando fuori dal mantello. La mano ricercherebbe quella dell'altro, muovendosi con passo più veloce per indirizzarsi verso il chiosco. Il sipario si chiude alle loro spalle, mentre la luna li osserva e li accompagna mentre continuano la loro vita sulla Sandy Island.||
23:04 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Passeggiano e la ragazza si mostra abbastanza modesta nei suoi modi di descrivere le sue abilità. «Ok ok ma per me la tua cucina è la migliore!» Grazie iddio che la lupa non c'è o si offenderebbe! «Ad ogni modo cucinando e cucinando diventerai sempre più abile!» poco ma sicuro. «Quindi basta esercitarti!» La pratica rende perfetti! Si passeggia dunque con lei che si accoccola un pochino di più e lui che ne approfitta per allargare il suo mantello e coprirla in modo da scaldarla ulteriormente poggiandole una mano sulla spalla. Arriva una preoccupazione per la battaglia. «Giusto, beh allora non temere!» Sarà onesto. «Se lo vedrò gli butterò della sabbia addosso così da spegnerlo!» ironico mentre improvvisamente è il suo di naso ad essere colpito da un odorino. «Uh quel chiosco sembra buono ti va?» Chiede curioso verso di ella ridacchiando alla questione delle favole. Dopo mangiato decideranno cosa fare, se accompagnarla subito o passeggiare ancora un poco o altro, per ora lasciamoli riposare e rilassarsi. ||
22:52 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Un sorriso più ampio si disegna sul volto solcato in precedenza da una leggera ansia. Non sembrava, ma un pò di fame lei l'aveva. Saranno state le farfalle nello stomaco per quel bacio così intenso, o sarà che comunque era passata l'ora di cena. Andrebbe quindi un pò a naso, seguendo il profumino di uno dei tanti chioschi che si affacciano sul porto. «Oh, su.. Non sono ancora così brava! Ieri era veramente molto buono, non sono ancora a quei libelli.» Arrossisce, incassando i complimenti con un leggero imbarazzo. Poggia la testa contro la sua spalla, cercando ora di sciogliere la presa sulla mano. L'intenzione sarebbe quella di alzare il braccio successivamente, per farlo passare dietro la schiena di lui in modo da camminare abbracciati e più vicini ma senza intralciare il passo di nessuno dei due. Annuisce lentamente. «Ah..» Ci pensava solo ora. «Tu non hai mai visto Vash.. Ryuho lo conosci..» Voleva essere sicura che non avrebbe infilzato il fruttato. «Ha i capelli biondi, e di solito ha un cappottone rosso lungo.. Poi beh, se usa il frutto lo noterai tu stesso.» Annuisce nuovamente, con un leggero sorriso. «Non si sa mai..Ti possa servire saperlo, ecco..» Fa una pausa, con una leggera scrollata di spalle. «Non saprei, onestamente non ci ho mai pensato. Fino a qualche tempo fa per me erano solo favole.. »
22:37 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Il passo continua ad essere mosso con estrema calma, i due non sembrano avere troppa fretta, forse al momento la fame non è tanta quanto sarebbe se non avessero ancora forse la mente un poco cotta da quello che hanno provato pochissimo tempo fa, eh si infatti l'arciere ha ancora un bel sorriso sul viso, tutto contento ora insomma un passo avanti seppur piccino è sempre in avanti. Ascolta il suo dire sullo spice bean e fa cenno di assenso con il capino. «Ci sto...» Afferma con calma verso la fanciulla sorridendole dolcissimo come suo solito, ora si che sembra il solito Yoichi. «Se poi è consigliato sia da te che dalla lupa allora sicuramente sarà la fine del mondo!» Si beh forse troppo energico a riguardo ma dettagli, è contento e questo basta ed avanza. A quanto pare però la fanciulla ha adocchiato anche qualche altra cosa. «Uh allora dai andiamo vediamo se posso vantarmi che hai una cucina migliore di un locale in piedi da anni!» E le fa una linguaccia, e si la sua cucina sarà sempre meglio, ma è di parte quindi è naturale. Si parla quindi del piano ovvero che lui dovrebbe essere in un punto abbastanza al sicuro, ride lui vorrebbe dirle la verità che nessun posto è al sicuro in guerra, ma non lo farà «Si dovrei essere in una botte di ferro!» La rassicura ulteriormente sperando di non doversi far vedere con un bel po di ferite sul corpo il giorno a seguire la battaglia. «Non so dirti ed onestamente non so neanche se fosse un abilità che vorrei avere, sono di sicuro potenti, ma se non erro hanno un brutto bilanciamento...» Afferma sospirando e scuotendo il capino.
22:27 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Ascolta le parole del giovane, annuendo piano col capo. «Ieri con Ayame abbiamo provato un cous cous buonissimo, allo Spice Bean...» Per un momento sembra pensare di avvicinarsi al locale. «Magari la prossima volta ci andiamo..» Annuisce piano col capo, ricordando anche come erano rimaste con la lupa, riguardo il ristorante. «Magari qualcosa che possiamo mangiare in giro.. Credo di aver visto qualcosa di simile allo yakitori che preparo io..» Insomma, qualcosa di take away. «E' un peccato chiudersi con questa luna» Aggiunge poi, alzando lo sguardo verso il cielo che ormai è totalmente terso e privo di minacciose nubi. Umetta quindi le labbra. Ancora quella Stella. Una parte di sè, non vedeva l'ora che finisse questa storia. Ma l'altra parte.. Non ci voleva pensare. «Ah..» Una leggera esclamazione a quella piccola confessione. «Se sei sui tetti.. Non dovresti essere in pericolo.. Spero..» Mormora piano, con una leggera nota di apprensione nella voce. E le sue successive parole sembrano confermarlo. «Sicuramente, ci sarà anche Vash.. e Ryuho.. Ci scommetto..» Sospira, lasciando condensare un pò il respiro nell'aria fresca mentre di farebbe più vicina a lui anche per agevolargli il compito di provare a scaldarla. «Un..altro frutto?» ne sembra affascinata «Pensavo fossero un pò più rari..» Ma in realtà ne sapeva ancora così poco di quei poteri.
22:16 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Passeggiano ora con relativa calma e con le informazioni che il ragazzo sta dando alla fanciulla li presente assieme a lui, mano nella mano la osserva coprirsi al meglio con il mantello, le darebbe anche il suo ma poi dovrebbe farle vedere il collare, e non ne ha voglia di iniziare spiegazioni su spiegazioni, ed anche perchè dovrebbe rivelare che ha fatto tutte quelle scene per quel collare che lo infastidisce, quindi ci dispiace ma eviterà di farlo. «Uhm non saprei ormai ad Alabasta ho mangiato di tutto quindi preferirei ascoltare il tuo consiglio, magari da cuoca hai visto qualche piatto particolare che a me è sfuggito!» Afferma ridacchiando ed avvicinandosi ad ella così da scaldarla per quanto gli è possibile. Visto che la informa dell'operazione a cui prenderà parte il ragazzo prende a sospirare un pochino, non si aspettava di certo che se ne infischiasse, ma che rimanesse relativamente tranquilla si. «Riguarda quella stupida storia della stella...» Confessa con calma alla giovine. «E si combatteremo, il piano di attacco ci è stato dato da Ayame, io sono stato messo nel gruppo che ha il compito di salire sul tetto dell'edificio e colpire tutto ciò che si muove!» Non ne sembra troppo convinto dalla voce. «Ed un tipo con un potere del diavolo ci porterà sul tetto quindi non dovremmo correre rischi.» La rassicura più che può.
22:08 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Le mani si stringono dolcemente in quella presa, e prima che torni al suo fianco si solleverebbe sulle punte per scoccargli un leggero bacio sulla guancia sinistra. Scivola così alla sua sinistra, guardando anche lei come la sera era ormai calata a Nanohana. Un brivido le percorre la pelle, sentendo un leggero venticello soffiare sull'isola. «Giusto..» In effetti, si erano anche dimenticati che era passata l'ora di cena. «Che ti va di mangiare?» Domanda, iniziando a camminare. Lo sguardo cade a destra e a manca. «Forse dovremmo andare verso la via principale.. » Aggiunge, ormai conoscendo quel luogo relativamente bene visto che vi si recava spesso sia per il mercato che per passeggiare. La mano libera andrebbe a richiudere il mantello intorno a sè, tirandolo sul davanti per non disperdere troppo calore corporeo. Umetta le labbra, ancora intenta a pensare cosa le andasse mangiare, quando le parole del ragazzo le fanno corrugare la fronte. «mh?» Alza gli occhioni verdi. «Che.. tipo di operazioni?» Ovvio che volesse saperlo, e non era detto che non fosse a conoscenza di qualcosa visto che un pò tutte le persone che conosceva erano implicati in questa storia della Stella. La voce ridiviene un pò preoccupata. «Dovrai combattere?» Questo in particolare era quello che le premeva più sapere.
21:57 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Tranquillo il ragazzo rimane li così con la fanciulla che a sua volta sembra essere tranquilla, o quanto meno più di prima. Il ragazzo non si muove ancora aspettando una di lei reazione, si sente sicuramente più rilassato, e meno di mal umore, non sta pensando a quel dannatissimo collare, che vuole togliersi quanto prima! Ma che comunque adesso non è un vero problema, non è neanche nei suoi pensieri ora. La fanciulla si discosta un pochino prendendogli una mano con la sua cosa che è abbastanza normale per loro quindi lui le stringe la mano teneramente e con dolcezza. Ascolta quella sua domanda sobbalzando un pochino. Solleva il capino guardando altrove, in quel momento un paio di idee le ha ma una è da scartare al momento. «Vista l'ora direi di trovare un posto dove mangiare!» Afferma con una risatina imbarazzata, non crede che lei intendesse quell'altra opzione ma ha paura che ora lo fissi come un idiota ingenuo e troppo troppo poco audace. Ma che volete, lui è sempre così troppe riflessioni in confronto alle azioni. «Su andiamo...» Le direbbe in fine ancora ridacchiando un pochino in imbarazzo. «Ah nei prossimi giorni potrei prendere parte a delle operazioni pericolose, non preoccuparti, sono abbastanza abile da non rischiare nulla!» Circa.
21:47 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Le mani rimangono poggiate contro il petto del ragazzo, lisciando con i polpastrelli la stoffa dell'haori. Sorride, perdendosi per un momento negl'occhi azzurri di lui. Intanto il crepuscolo era già calato, e nemmeno se ne erano accorti. Le tenebre avevano già iniziato il loro cammino sull'isola, facendo calare drasticamente le temperature. Ma nè lei, nè tanto meno lui sembravano essersene accorti. Una pallida luna era salita alta in cielo, circondata da pallide stelle lucenti. Ed anche le bancarelle che avevano visto prima, avevano già chiuso. Un altro sorriso sulle labbra della ragazza, addolcito dal momento e dalla presenza del ragazzo che sembra essere tornato come prima. Non c'era più quella nuvoletta che lo perseguitava col malumore. Non ci voleva poi così tanto, in fondo. Si discosta, staccando così le fronti e lasciando un pò più di spazio fra i loro visi. «Hai qualche idea?» Domanda con tono curioso, facendo scendere la mano destra per ricercare la sinistra di lui. Come domanda, posta dopo quel lunghissimo bacio, forse era la meno adatta, ma le sfugge più rapida del proprio pensiero. Le guance sono ancora rubiconde, ma non c'è imbarazzo. Per una volta, sembrano più a loro agio di tanti altri momenti passati insieme.
21:05 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Rimangono così ancora un pochino, con la piccola Yukino che sembra calma, ergo il ragazzo è riuscito a salvarsi! Che culo! Applausi dagli spalti per quel salvataggio e urla di incoraggiamento! Un bucio che se vede che ora è! Ad ogni modo, il ragazzo rimane così fermo e buono rosso in volto per la frase appena pronunciata e che la fanciulla ascolta rispondendo solo con un "si" molto tirchia in questo momento di parole la fanciulla, non qualche cosa da disprezzare, ma forse neanche da apprezzare, è paonazza come lui seppur nessuno dei due sembri in vera difficoltà. Sorride dunque alla fanciulla rimanendo con lei fermo così accoccolato carezzandone dolcemente i fianchi e a guardarla diritto negli occhi, quegli occhi che tanto lo hanno stregato e che continuano ad incantarlo. «Beh direi che abbiamo degli ammiratori!» Si beh tutti quelli che hanno commentato con battutine o facendo complimenti. «Forse meglio spostarci che ne dici?» Chiederebbe curioso verso di ella però ad ora non si scosta da lei aspettando che sia la fanciulla a dare il permesso ad entrambi di spostarsi e di ricreare spazio fra di loro.
20:55 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Se per un istante era tornata nel mondo reale, quando l'aveva sollevata, era ritornata quasi subito il quel loro piccolo mondo. Lentamente, viene deposta di nuovo a terra. Poggia prima le punte delle ballerine, e poi l'intera pianta. Le braccia, che erano ciò che più potevano causare problemi e rovinare quell'idilliaco momento, verrebbero fatte scivolare delicatamente in avanti, andando a posare entrambi i palmi delle mani all'altezza dello sterno o poco più su. Il che voleva dire che non se ne era accorta o, con molta probabilità non aveva stretto fino alla base del collo. Insomma, il segreto del piccolo arciere per il momento è salvo. Sebbene si sarà preso un piccolo infarto nel frattempo. «Si..» Sussurra, ritrovando la propria voce e anche il respiro. Solleva le palpebre andando a ricercare lo sguardo del ragazzo. Le guance sono ancora imporporate, ma non c'è imbarazzo sul volto della ragazza. Solo un gran sorriso. Poggia la fronte contro la sua, in quel gesto già fatto anche in passato. Una leggera risata, mossa ora dall'imbarazzo per quelle parole. Non gli risponde, ma gli sorride di rimando. In tutto ciò... Che fine ha fatto Watanuki? Bhe, dopo aver svolazzato qua e la, dando un'occhiata di tanto in tanto alla padroncina, si era poggiato sul cornicione di una delle case che si affacciano su quel versante. E ora si era levato di nuovo in volo per tornare da loro, svolazzando giusto a un metro e mezzo dalle loro teste.
20:39 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Qul bacio continua e per quanto si quel sollevarla è un gesto atto a salvarsi le chiappe non vuol dire che al ragazzo dispiaccia il tocco delle labbra di lei contro le proprie, anzi il piccolo arciere sembra abbastanza coinvolto in quel gesto, la fanciulla non oppone giustamente resistenza a quel suo sollevarla e il bacio prende anzi più fuoco per i due che quindi continuano a ricambiare quel bacio fra di loro, un gesto tenero d'amore per i due che però per un paio di motivi deve vedere per ora la fine, infatti il giovine andrebbe a poggiare nuovamente la fanciulla a terra con i piedini ovviamente, un gesto delicato che qualche secondo dopo vede anche crearsi un poco di distanza fra le loro labbra, il respiro del giovine è pesante l'eccitazione è salita sicuramente per più di un motivo, fra bacio, tensione e quanto altro, di certo non è più di pessimo umore, anzi al momento quel collare è l'ultimo dei suoi pensieri. «Credo dovremmo fermarci qualche secondo...» Ridacchia nel dirlo. «O potrei non ragionare più...» Insomma è pur sempre un maschietto! Quindi capiamolo ad un certo punto la situazione diviene un poco tesa per continuare normalmente. Ma non dice altro rimanendo così vicino alla fanciulla cercando di poggiare la propria fronte sulla sua e guardarla sorridendo come uno stupido, ma sorridendo.
20:30 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Ordunque, il barocco non sembra cedere e la giovane drummiana gli da testa. Prende piede anche la controffensiva dell'arciere, che vorrebbe accorgersi delle movenze della ragazza proprio in quel preciso momento. Una presa sui propri fianchi sembra riportarla per un momento in quel di Nanohana. Leggerissima, la solleva sicuramente senza troppi problemi, di qualche centimetro, con un solo leggero sbuffo che le sfugge dal bacio. Due, forse tre.. E vista la differenza quasi minimale di altezza, non la porterebbe a distaccarsi da quel bacio, praticamente ora alla medesima altezza. Le braccia di lei, che già prima cingevano le spalle poco prima, e stavano risalendo verso il collo, cercherebbero un appiglio per mantenersi. Sebbene abbia già le mani di lui che la sorreggono dai fianchi. E non sia stata così tanto sollevata da terra. E credendolo un ulteriore impeto del momento da parte dell'arciere, e non un modo di evitare il peggio, stringerebbe un pò di più l'abbraccio per cingerlo all'altezza del collo, non avendo comunque troppo spazio di manovra per muovere liberamente le braccia e le mani, che erano già impegnate da prima. Ordunque, l'ardua sentenza. Troverà o meno il collare? E soprattutto: se ne accorgerà?
20:11 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Il bacio continua ad essere scambiato fra di loro mentre tutto attorno succedono cose, passa gente, commenta gente, arrivano appunto commenti abbastanza fastidiosi, che vengono ignorati dal nostro arciere, che quindi continua nel suo "lavoro". Non che gli dispiaccia come lavoro ovviamente, ma quello che sta accadendo sulle sue spalle non è proprio rassicurante, se la fanciulla continuerà a fare quello che sta facendo il ragazzo verrà beccato e la sua vittoria andrà in fumo! Cosa fare dunque, ma il problema è come fa a riflettere adesso? Insomma è un momento abbastanza complicato per richiedere alla testolina di avere abbastanza attenzione per portarlo ad uscire vincitore da quello scontro, o meglio, a portarlo a salvare quella vittoria che l'altra ha cercato di tenere propria così faticosamente? Attimi secondi che passano carezza delle braccia di lei che si muovono, e sudore freddo! Dannato sudore freddo! Si è fatto fregare! Ed ora? Ed ora tenta il tutto per tutto andando a a stringerla con maggiore forza a sè per poi tirarla su così che istintivamente le sue mani vadano a farla sorreggere alle sue spalle e quindi continuare quel piccolo gesto d'affetto tanto ricercato ultimamente da entrambi con lei che però dovrebbe avere i piedi qualche centimetro da terra, cosa che si aspetta la faccia anche un pochino ridere, deve riuscire a difendersi da questo scacco matto che lei sta provando a mettere in moto! Se solo il gigante fosse più vicino a disturbarli! Dannato!
20:01 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Vincitori o vinti che siano, di sicuro al momento non importava troppo. Entrambi sembrano dimenticarsi di trovarsi in pubblico. Qualcuno probabilmente suggerirebbe di prendersi una stanza, qualche madre più pudica coprirebbe gli occhi ai suoi bambini andando velocemente via. Ma entrambi non vedono e non sentono nulla per il momento. Come sembra che siano praticamente in apnea. Un bacio che entrambi sembravano iniziare a ricercare da qualche tempo a questa parte, e che se non avesse acconsentito pocanzi non sarebbe forse mai giunto. Le braccia atte a cingerlo all'altezza delle spalle salirebbero nell'impeto del bacio, per poggiarsi praticamente all'altezza del collo di lui. L'idea è quella di cingerlo e di avvicinarlo ancora di più a sè, senza l'intenzione chiaramente di fargli del male. Solo un gesto dettato dalla passione del momento, dal tramonto che cala. La braccia passerebbero quindi più vicine alla base del collo, si stringerebbe delicatamente dove si dovrebbe anche trovare il collare. Ed a meno che lui non voglia interrompere bruscamente il bacio più passionale che aveva atteso da tanto, lei ne dovrebbe sentire la presenza contro le braccia essendo comunque questo un collare rigido. Qualcosa che, tecnicamente, non dovrebbe essere li.
19:39 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Una risata malvagia ora sarebbe l'ideale, ma se la facesse sarebbe sgamabile come non mai nel suo intento di averle mentito, quindi come dire, non può farlo! NON PUO' FARLO! Quanto gli dispiace dannazione! Continua a sentirsi in colpa visto che lei si sta fidando, ma non era una cosa di cui si sarebbe dovuta preoccupare, dopo il giorno dell'assalto, tutto sarebbe terminato! Niente più collare, niente più autolesionismo per provare a toglierselo! Quindi deve solo avere pazienza, tanta pazienza e cercare di dormire, si perchè quel dannatissimo collare non lo fa dormire, o almeno non bene, ne sogni tranquilli! «Vero avremmo risolto prima, ma anche se tu ti fossi fidata di me avremmo risolto prima!» Eh eheh! Ok sta chiedendo troppo! Forse è il tipo di giocatore che non sà quando ritirarsi? Forse. fatto sta che ottiene il suo premio, una libertà che ora potrà prendersi quando e come meglio crede no? Piccoli passettini, uno dopo l'altro che porteranno quella relazione un pochino più in là. Le labbra si sovrappongono, lei si stringe a lui teneramente, e lui con le mani libere va a cingerla a sua volta ad altezza dei fianchi, mentre beh i due danno un poco di spettacolo in mezzo alle stradine del lungo mare portuale, piena di negozietti e di tante altre cose, gli sguardi su di loro, divertiti ed o imbarazzati si sussuegono, ma se ne fregano e vanno avanti, e lui benedice che la fanciulla non abbia stretto troppo il suo abbraccio, o sarebbe stato cioccato, o meglio lo farebbe se non fosse troppo impegnato a godersi il momento.
19:29 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Entrambi si sentono vittoriosi, a modo loro. Lei per essere riuscita a controllare il rossore sul collo, lui per essere riuscito a nasconderle il collare. «Va bene..» Si fida, non può fare altrimenti. Forse un pò raggirata in quella storia, ma col futuro si vedrà come andrà a finire. «Avremmo risolto prima..» Commenta lei, non volendo dargli quella vittoria. Tanto spettacolo per niente, insomma. Ma lui ora reclama la "ricompensa", ed un leggero sbuffo simile ad una risata esce dalle labbra della ragazza. Non si è dimenticato, come potrebbe? Fermi, l'uno di fronte l'altra, un leggero rossore sulle guance già in precedenza imporporate dal lieve imbarazzo per le parole di lui, sul fare un passetto in avanti. Come se le stesse chiedendo, con galanteria, il permesso. Si alzerebbe nuovamente sulla punta dei piedi, andando a sciogliere la presa che teneva stretta la sua mano sinistra in quella destra di lui. Le braccia verrebbero sollevate per andare a cingerlo all'altezza delle spalle. Le palpebre calano, ed il respiro si mescola per un istante prima di sfiorare le labbra del barocco, almeno all'inizio. Un bacio che diverrebbe più passionale, diverso da quelli casti che fin'ora si erano scambiati.
19:10 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] E niente la fanciulla continua a molestargli il collo sino a che non è lui a smuoversi da lei mostrandole che soffra il solletico, il mantello è sistemato così che non si veda il collare, e via! Ha vinto è entrato negli annali della confederazione maschile, in ogni città verrà eretta una sua statua trionfante con tanto di mantello svolazzante al vento! «No al momento non mi procura alcun tipo di fastidio tranquilla!» Afferma dolcemente in sua direzione. E lei afferma anche di essere contenta oltre che scusarsi! Ed ecco erigere un altra statua! ha fatto chiedere scusa ad una donna! Il genere maschile vede in lui un pioniere! Un eroe in tutto e per tutto! Naturalmente gli dispiace mentirle, trattenerle tale informazione, ma lei sà del suo passato, del piccolo periodo passato come schiavo e della sua repulsione verso tale cosa, quindi come dire, sicuramente sarebbe in ansia di saperlo con un collare che di fatto lo rende ciò! E già basta lui con tale stress in corpo, anche a lei non serve. «Si non ci voleva nulla ma non ci voleva nulla neanche a darmi retta dopo tutto o sbaglio?» Chiede cercando di punzecchiarla un pochino a riguardo! «Ora però se non sbaglio ho una "ricompensa da riscuotere!» Eh si una bella ricompensa da riscuotere da ella! Ed infatti fermatosi si porta dinnanzi a lei fermandone il passo e piegandosi quel tanto che serve per andare a baciarla, questa volta non un semplice sovrapporsi delle labbra, ma un bacio da amanti veri e propri! Ikkaku ed Erza? Ma che vogliono e pussate via! Lasciateli fare un po!
18:57 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Tasta la pelle con i polpastrelli, mantenendo un tocco gentile per evitare di procurargli di nuovo prurito. Per quanto questo se lo sia inventato lui. «Non so..» Mormora lei, perplessa e nuovamente un pò preoccupata. Scuote appena il capo. «Non ti da fastidio, ora?» Aggiunge poi, scostandosi lievemente ed allontanando la mano per fargli sistemare il mantello. «Scusa..» Una leggera risata le esce dalle labbra, vedendolo soffrire un pò il solletico. Niente, riteneva di aver vinto, avendo potuto controllare la pelle del collo. Non che lei potesse valutare così tanto la gravità della situazione. «Più o meno, si, sono contenta..» Sospira spostando gli occhi verdi su di lui, accennando un sorriso più pacato e gentile. «Non ci voleva così tanto, no?» Domanda, come se avesse fatto dei capricci inutili. «Va bene, magari chiediamo anche ad Onan di dargli un occhio però.. Se dovesse capitare di nuovo.» Lo fissa intensamente. «Promesso?» Domanda infine, ricercando la sua approvazione. Inclina ora il capo alla sua destra, il sorriso che finalmente lascia spazio a quella preoccupazione che l'aveva assalita fino a quel momento. «Non so.. Fino a poco fa non sapevo che lo fossero..» Scrolla le minute spalle, pensierosa.
18:42 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] La fanciulla sembra cadere nella sua trappola, il collo le fa da esca distraendola da quello che copre il mantello ed infatti non si accorge per nulla del collare o almeno così sembra. «Dici?» Chiede riguardo la puntura dell'insetto, in fondo non è un vero problema se non la vede. «Allora chissà cosa sarà stato!» Fa lo gnorri mentre ella si afficina ancora di più andando a respirare praticamente sulla sua pelle. «Ihihihih....» Ridacchia tirandosi dunque indietro e tornando ad aggiustarsi il mantello così da essere sicuro di coprire meglio il collare. «Così mi fai il solletico!» Afferma verso di ella sorridendole con ancora quel malumore che sta nascosto sul suo viso. «Contenta ora?» Chiede verso di ella con un sorriso quasi di scena come se non sapesse come dirglielo meglio. «La smetterai di preoccuparti adesso?!» E detto ciò cercherebbe di darle un bacio sulla fronte. «Prometto che se ricapiterà eviterò di grattarmi in quel modo va bene?» Chiede poi facendole un occhiolino! Ha vinto, è riuscito a nasconderle il collare, non vuole affatto che lo veda e si preoccupi per lui. Il discorso riguardanti la lupa ed il muflone lo fa sospirare. «Onestamente non riesco a capire se quei due siano o meno una bella coppia ma sino a che Ikkaku non la farà soffrire non avrò problemi con il suo modo di fare!» E detto ciò tira su le spalle, si ricorda la felicità della lupa quando lo salvarono eccome se se lo ricorda.
18:26 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Blocca la mano che lentamente stava risalendo lungo il petto del ragazzo, ascoltando con attenzione le parole riguardanti la lupa. Il capo viene mosso in segno di assenso. «Ok ok, non le dirò nulla..» mormora lei pensierosa. «Capisco..» Aggiunge poi, con una leggera scrollata di spalle, lasciando cadere quel discorso. In fondo, li conosceva poco e da poco. Un sorriso si dipinge poi sulle labbra. «No, mai» Aggiunge in risposta a quella frase, andando ora a poggiare interamente la mano libera sul petto del ragazzo. Aveva ceduto troppo, troppo facilmente. Lo sguardo va per il momento ad incrociare quello azzurro di lui. Una piccola vittoria per lei, quando finalmente le fa vedere meglio il collo. Abbassa lo sguardo, scendendo anche dalle punte dei piedi. Un paio di graffi, ed il rossore che aveva notato dall'inizio. Andrebbe ad alzare nuovamente la mano destra verso il collo di lui, per poterla per un momento posare sulla pelle un pò martoriata. Corruga la fronte. «Ma non ci sono punture di insetti..» Inizierebbe, con un tono pensieroso e basso. Se non le blocca la mano alzata in precedenza, cercherebbe di tastare la pelle messa in mostra. «Non dovresti grattarti così.. Anche se ti da fastidio..» Che ne poteva sapere lei. Si avvicinerebbe ancora di più per osservare meglio, praticamente respirandogli sul collo.
18:11 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] La vittoria sembra sua! la ragazza sembra essersi dimenticata del suo collo e quindi di controllare e sbirciare dentro quel mantello, che fortuna! Povero ingenuo ed illuso di un arciere. Si parla dunque di ikkaku e di erza una coppia che la piccola Yukino non vede bene assieme sembrerebbe. «Ehehehe posso capire come mai ti suoni tanto strana la cosa!» Afferma sospirando verso di lei. «Ma non glielo dire mai, Ayame fa tanto la dura ma alla fine è molto delicata ok?» Chiede preoccupandosi della sorella impicciona. «Beh Ikkaku non è molto bravo con le parole...» Ed è parecchio gentile a definirlo così. «Lui è un tipo che crede nella parità dei sessi in un modo tutto suo: un avversario se va picchiato sia se sia uomo che sia donna!» Ecco cosa crede il nostro caro Ikkaku, che non è ne buono ne onesto! Ed ecco il colpo vincente della fanciulla! Vuole concedergli il passo in avanti se lui le mostrerà cosa ha combinato al collo! «Eheheh non molli mai eh?» Chiede verso di ella. «Va bene!» Ma se pensi di fregare il nostro piccolo arciere allora sei folle, lui ha sempre un piccolo asso nella manica. Porta dunque una mano al collo andando ad afferrare il mantello ma invece afferra il collare allargandolo per quanto possibile e nascondendolo con lo stesso mantello, certo è una cosa abbastanza rapida per non destare sospetti. «Se così la smetterai di preoccuparti...» Afferma piegandosi un pochino verso di ella per permetterle di guardargli il collo che è rosso e con praticamente la mano di lui in mezzo. «Visto?» Cosa? Che non hai fatto vedere nulla? Torna ritto e sorrise verso di ella. «Contenta?» Eh vabbè ci prova.
17:59 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Inclina appena il capo alla propria sinistra, lasciando che i ricci le sfiorino la guancia destra. Intanto, il sole sembra essere tornato, incorniciato da pallide nuvole bianche che camminano nell'infinito azzurro. Un leggero vento le sospinge e la promessa di un pò di pioggia sembra essere sfumata. E non sia mai che le temperature si abbassino prima che il sole tramonti. Ascolta le parole di lui, non smettendo di arrossire. Il leggero colorito che inizialmente le aveva colorato gli zigomi, diviene ancor più rosato se possibile. Ma non risponde per il momento a quelle sue parole. Rimane in silenzio, come se stesse misurando, calcolando, architettando. Lascia cadere il discorso per il momento, rispondendo alle parole successive, lasciandogli posare un bacio sulla propria fronte. «Capito.. » Mormora piano. Ogni giorno, una nuova cosa da scoprire, un altro tassello che si impila agli altri per cercare di comprendere appieno il ragazzo che era davanti a sè. «Direi.. Ha detto che picchia anche le donne.. Mi stupisce che possa stare insieme ad una persona così!» Esclama, non avendo digerito quell'unica volta in cui aveva conosciuto Ikkaku. Ma lascia cadere per il momento anche il discorso sulla lupa. «Facciamo così..» Inizierebbe col dire, alzando la mano libera per andare a poggiare i polpastrelli dell'indice e del medio sul petto di lui, emulando una piccola scalata «Ti concedo il passo avanti se...» Piccola pausa, mentre piano piano cercherebbe anche di avvicinarsi alzandosi piano piano sulle punte, allungando il viso per avvicinarsi di più al suo «..mi fai vedere cosa ti sei fatto..» Le parole sfuggono più simili ad un sussurro
17:43 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Lo sa anche lui che quando una donna borbotta il vulcano è li li per esplodere ma preferisce fare il finto tonto e pensare di averla sfangata molto meglio che avere una yukino sul piede di guerra pronta a sbirciare il suo collo al primo momento di distrazione di lui che si ora se le gioca tutte in modo che la fanciulla dimentichi la questione del collo! La giovine sembra abbastanza sconvolta quando le chiede di approfondire il rapporto. «Beh si insomma non fraintendere, nu-nulla di eccessivo, ma sino ad ora ci siamo dati dei semplici baci a tocco diciamo...» Si insomma vorrebbe arrivare ad un passo dopo, per così dire.» E questo dovrebbe darle da rimuginare parecchio, quindi i fantomatici due piccioni con una fava! Grande yoichi! Il rossore però permane sul suo viso imbarazzato per quella richiesta, quindi la sente allegra riguardo alla lupa ed al fatto che si siano conosciute un tantino di più «Son contento che stiate andando d'accordo!» E quindi andrebbe a darle un bacino sulla fronte. La domanda che segue lo fa un attimo rabbrividire, si avvicina alla giovine portando le labbra vicino all'orecchio di lei. «Il nostro gruppo, voleva far capire che eravamo un altra cosa rispetto a prima e quindi è nato quel gruppo!» E dovrebbe essere abbastanza per la fanciulla che quindi rimane sconvolta dall'informazione datele. «Ti stupisce tanto?» Chiede prendendo a ridere come uno stupido. «Non pensavo che avresti reagito così!» E le fa una leggera linguaccia, vederla così gli migliora di certo l'umore, che comunque non rimane dei più felici e sino a che avrà quel coso al collo non lo sarà di certo.
17:31 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Mugugna qualcosa, fra sè e sè, molto vicino ad un «va bene, va bene..» Mia fidarsi, quando una donna ti dice così. Annuisce anche, come se stesse sorvolando sulla faccenda del rossore. Riprendono così la loro passeggiata. Lei sembra ancora rimuginarci sopra, studiare a come fare e come prenderlo alla sprovvista, probabilmente. L'espressione sul viso è pensierosa ed ancora seria. Tant'è che sul momento non sente il ripetersi della domanda che aveva appena posto. Ma non può non farci caso quando l'altro si blocca. Si fermano per la terza volta e stavolta è lui a farlo. Lei fa un passo in avanti, sentendo un momento la mano bloccata. «Eh?» Ferma l'incedere, voltandosi verso di lui. Una leggera perplessità dipinta sul volto della ragazza che ora studia il volto improvvisamente imbarazzato dell'altro. Per deviare il discorso del collare certo che le stava giocando proprio tutte le carte del suo mazzo. Si pone nuovamente davanti a lui, mentre le guance si imporporano appena per l'imbarazzo. «In.. In che senso?» Domanda, presa totalmente in contropiede. Aveva parlato di stanza in comune, poco prima? Giusto un eco nella sua mente. «S..Si, molto..» Risponde, riportando il discorso sulla lupa, sebbene l'imbarazzo si può percepire benissimo nella voce ed è dipinto sul volto. «Cos'è il gruppo Hoshoku?» Domanda senza mezzi termini, abbassando un pò il tono della voce. «E... EH???» Per poi alzarla improvvisamente. «Cosa?!!» No, che i due stessero insieme.. non lo sapeva
17:16 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Sorride alla fanciulla che sembra calmarsi almeno a proposito del suo collo arrossato, una vittoria, ma non crede che la fanciulla si arrenderà facilmente, se fosse lui, beh cercherebbe di distrarre la fanciulla e poi attaccare appena possibile! Ridacchia a quel suo dire, se le dicesse che grattarsi non è stata l'unica cosa chissà come reagirebbe. «Come quando ti pizzica una zanzara, più eviti di pensarci più ci pensi e più ti gratti non credi?» Ehm non è proprio così!» Probabilmente il mio corpo ha avuto un leggero fastidio ma non è nulla di preoccupante ed infatti non lo sono!» Ha deciso di volersi fidare di quell'uomo, non sà quanto può essere onesto, ma deve farlo, se scarlet lo ha permesso vuol dire che si fida anche lei! Alla domanda successiva eccolo rimanere un attimo di stucco. «Perchè pensavo a qualche cosa?» Chiede un attimo colto in fallo! Cosa rispondere? Cosa? «Ehm...» Se la fissa non sapendo cosa rispondere, ed ecco il colpo di genio, distoglie lo sguardo da ella e porta la man destra dietro la nuca, «Ehm ecco...» Il viso si fa un pochino rosso, sta per tirare fuori un discorso forse complicato. «Pe-pensavo se fosse il caso d-di...» Si volta a guardarla bloccandosi di colpo «Ehm...» Cosa? «S-se fosse il c-caso di po-po-portare la nostra relazione un pa-passo avanti!» Uh beh in effetti se lo è chiesto un paio di volte ma non era quello che lo sta alterando ora. Parliamo della pescia va molto meglio. «Oh son contento che vi siate divertite!» Afferma ridacchiando un pochino. «Uhm cose che devo dirti?» Chiede a sua volta verso di ella. «Beh che Ikkaku ed Ayame fossero una coppia volevo lo scoprissi da te, ma per il resto non mi viene in mente altro, vuoi farmi domande tu?»
17:02 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Ancora ci studia, ci pensa. Ora sembra voler fare come se niente fosse, nonostante abbia passato quasi tutto il tragitto per giungere a Nanohana in silenzio o quasi. Sospira, scuotendo piano il capo bruno. «Ti credo, ma mi preoccupo comunque.. Visto che ti sei pure grattato molto.» Gli occhi scendono sul collo, ancora una volta. «E se ti dava così fastidio..» Si zittisce poi, non sapendo come terminare la frase. Abbassa la mano insieme alla sua, lasciata ora libera. «Perchè sembravi pensare a qualcosa, quando sei venuto a prendermi..» Confessa infine. Sul rossore sul collo forse sarebbe anche passata. Ma il mutismo e il sforzarsi che nulla passava per la sua testa.. Beh, quelli li aveva notati da subito. Lo affianca nuovamente, avviandosi al suo fianco. Un altro sospiro esce dalle labbra. «No, niente del genere.. Mi ha chiesto aiuto con una cosa.. Ed abbiamo parlato un pò..» Inizia a spiegare, lasciando un pò il discorso in sospeso, forse facendolo anche di proposito. «Ci sono ancora un pò di cose che forse mi dovresti spiegare..» Aggiunge poi, mantenendo un tono relativamente serio. «Giusto per sapere di che cosa mi parlano persone come lei e non cadere dalle nuvole..» Ora lo sguardo è rivolto davanti a sè, sulla strada che stanno percorrendo, ancora forse un pò giù per il discorso precedente.
16:45 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Ride di gusto alla sua risposta sul prenderla in giro. «Ed allora?» Chiede curioso. «Sai è divertentissimo prenderti in giro fai certe faccine che mi fanno innamorare di te sempre di più!» Eh si qui si va di armi pesanti contro armi pesanti. Lei si lascia prendere la mano e lui gliela bacia ri portandola in basso lungo i loro fianchi. E si lamenta giustamente di quanto si lamenti. «Sei gentile, ma se ti dico che va tutto bene perchè non devi credermi?» Chiede dolcemente verso la fanciulla. Uh colpo basso molto basso, sospira lui chiudendo un secondo gli occhi per poi riaprirli e tirare indietro le braccia così da tirarla a sè e piegarsi quel tanto che serve per poterla baciare con dolcezza, un bacio di qualche secondo prima di ri darle le braccia e tornare a guardarla. «Ti amo tanto anche io per questo se ti dico che sto bene è perchè non voglio che ti preoccupi per nulla chiaro?» Piega anche la testolina sorridendole gentilissimo. «Non le sta propriamente mentendo, da un insetto è stato punto, ovvero il ceckmate, e non è ferito quindi non le sta mentendo su questo è sicuro. La fanciulla si tranquillizza, o almeno lo da a vedere cosa che lo rassicura un pochino. «A lavoro?» Chiede riflettendoci su. «No non mi sembra sia successo nulla a lavoro perchè?» Si gratta la testolina un pochino pensieroso, li non ha avuto problemi di alcun tipo. Quando ecco che tira fuori un bel discorsetto. «Oh davvero?» Chiede lasciandole la mano presa poco prima e iniziando nuovamente a muoversi. «Non dirmi che ha fatto strane allusioni...» Se lo aspetta da lei, intanto la recita continua, è di malumore ma non vuole darlo a vedere.
16:33 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Sono ancora li, si fronteggiano in quel momento. Chi l'avrà vinta? «No, poi mi fai i dispetti.. E poi sono seria..» Commenta con quel tono ancora preoccupato, mentre la mano viene bloccata mentre le si avvicina al collo. Si lascia guidare, non la scosta. Ma ha ancora quella sensazione addosso che in parte la infastidisce. Gli occhi divengono due fessure. Lo fissa, lo analizza e ritorna sul rossore sul collo. «Io non mi preoccupo troppo...Mi preoccupo il giusto.» E tornerebbe su di lui. «Perchè ti amo...» Eccola sfoderare l'arma più forte che ha, insieme a due occhioni verdi che ora lo fissano. Le lunghe ciglia che sfarfallano un pò ed un'espressione che più affranta di così non si poteva. Sospira, lasciando entrambe le mani in quelle di lui, sentendo il delicato bacio che vorrebbe in qualche modo fermare tutte quelle domande. «Va bene.. Un insetto.. Se lo dici tu.. » Mormora piano, ma non era finita li. Non se la beveva. E dal tono si capiva chiaramente. «E' successo qualcosa a lavoro?» Inizia a domandare. «Ah.. Ieri sera ho cenato con Ayame..» Eccola aggiungere qualcos'altro, forse per distrarre lui questa volta. Ma qualcosa stava ancora gironzolando nella mente della ragazza, si potevano vedere le rotelle mettersi in moto mentre buttava giù qualche idea. Non riprende a camminare, essendo ancora uno di fronte l'altra, con entrambe le mani strette nelle rispettive.
16:13 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Ridacchia appena quando questa parla riguardo al broncio, e sul fatto che non lo tiene. «Ah si dici?» Chiede curioso in sua direzione. «Beh a me piaci con il broncio, soprattutto quando gonfi le guance come un criceto!» E qui le fa una linguaccia, e come già detto anche se si sforza di non sembrare di malumore non vi riesce del tutto. Ed ecco che la ragazza inizia a preoccuparsi per la questione dell'insetti, non sapendo giustamente che di un insetti non si tratta, a meno che non vogliamo considerare una persona che sarebbe in grado di crearsi un esercito con un tocco non lo si possa considerare tale! E quindi la fanciulla comincia a fare domande, richieste a preoccuparsi della salute del piccolo Yoichi, carina, gli mette tenerezza, ma non vuole che lei si preoccupi per qualche cosa che da li a qualche giorno finirà col passare, quindi come ha fatto sino ad ora farà di tutto per impedirle di scoprire quel collare verde. Il bacio avviene, ma non sembra fermarla come una piccola terminator ignora anche la battutina fattale poco prima sull'avere una stanza ed un letto unico, quindi il ragazzo viene preso totalmente alla provvista da questo suo fare e la vede avvicinarsi con la manina. «Uh?» Cosa fare? Sorride verso la fanciulla cercando di intercettare con la manina libera quella di lei e portarla dunque alle sue labbra per darle un bacio sul dorso. «Ti preoccupi troppo, non è niente!» Afferma dolcemente verso di lei sperando che caschi in quel suo dire e smetta di indagare.15:56 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] In quel momento, forse capendo che doveva lasciarli un pò da soli, Watanuki spalanca le piccole ali gialle per prendere il volo. Non si allontanerebbe, rimanendo sempre vicino a loro, ma almeno ora eviterà di essere su un trespolo in continuo movimento. Di nuovo uno di fronte l'altra, gli occhi salgono nuovamente per incrociare quelli di lui. «Non tengo il broncio..» Borbotta. Non era esattamente così, però l'idea era quella. «Un insetto?» Ecco che la voce si fa più allarmata. «Come un insetto.. Possono essere pericolosi, se sei allergico..» Continua con quella sua preoccupazione. «Non fare il grande e grosso..» Aggiunge poi, rimbeccandolo un pò. Si lascia baciare, ricambiandolo anche. Ma il fastidio che ci sia qualcosa che non va e la preoccupazione non riesce a farli andare via. Nemmeno con la frase successiva. Anzi, quella non sembra proprio sentirla. «shh..» sussurra, mentre lo sguardo scende nuovamente verso il collo. La mano libera andrebbe a sollevarsi verso di lui. «Fammi vedere.. Magari posso portarti da Ryuho o da Onan a fargli vedere cos'è..» Altra pausa, mentre avvicinerebbe piano piano la mano verso il collo del ragazzo per scostare il mantello. Ancora non tocca la stoffa, ma l'intenzione è chiara. «Non dovresti sottovalutare queste cose..» Aggiunge poi, sempre con quel tono preoccupato, ora più basso. «Incosciente..» Rincara la dose, come a voler sottolineare la preoccupazione.
15:42 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Niente non riesce a tranquillizzare la fanciulla e come potrebbe mai fare, gli da così tanto fastidio quel dannato collare che per poco non si faceva male per provare a toglierselo. la risposta che riceve dalla fanciulla è comunque quella che si aspettava da lei, infatti la vede fargli quella domanda più che lecita. «Non ti capisco...» Sospira, leggermente infastidito. «Non ho nulla che non vada, sei tu che ti stai facendo troppe preoccupazioni per nulla!» Afferma in sua direzione portando la mano libera a carezzarle il viso così da tranquillizzarla. «E non tenere il broncio, lo sai che poi mi viene voglia di farti dispetti!» Si beh sta rigirando come solito la frittata per riuscire ad averla in qualche modo vinta in quella discussione inutile che lui non voleva neanche cominciare a dire il vero. Ma la fanciulla sembra infastidita dal suo fare e soprattutto dal cercare di porre fine alla discussione ancor prima che inizia. «Il collo?» Non si è coperto bene dannazione, ecco perchè era tentato di muoversi con le vesti da kitsune, ma non può farci nulla ormai è andata così. «Ah il collo dici?» Si ok perde tempo per inventarsi una scusa. «Non è niente, ieri sera mi deve aver punto qualche strano insetto e non essendoci abituato mi avrà fatto scatenare una eruzione cutanea nei pressi della zona!» Agita dunque la manina libera come a cercare di scacciare qualche cosa o a farsi aria al viso. «Stai tranquilla va bene?» Sorride dolcemente in sua direzione, ma quel malumore resta li è, recita ma non è un attore quindi non è perfetto. «Ti ringrazio!» Affermerebbe dunque provando a baciarla un bacio gentile dei loro puro e semplice. «Uhm chissà magari posso chiedere di darci una stanza unica in nave?» La butta li più per distrarla che per altro.
15:32 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] L'osserva, il nasino lievemente sollevato per la breve differenza di altezza. Gli occhi verdi immersi nello sguardo azzurro di lui. «Dimmelo tu..» Risponde a quella domanda, e mentre lui è stupito, l'espressione sul suo viso è ancora serio e carico di preoccupazione. Ascolta quella scusa, tornando a guardare il collo di lui, quel lembo di pelle che sfugge dal mantello. «Si ma.. Non è questo..» Commenta mentre sente le dita di lui sulla propria fronte. Questa è ancora un pò corrugata. Le scivola di fianco ripendendo a camminare. «Come sciocchezze..» Mormora lei, non camminando subito. Il piede destro si muoverebbe qualche attimo dopo, seguendolo. «Non mi prendere per stupida.» E stavolta il tono sembrava iniziare ad arrabbiarsi.. «Sei tutto rosso, sul collo. Che hai fatto?» Cammina e il passo si farebbe di nuovo svelto per rimettersi al pari. Testarda, su questo non ci piove. Questa volta, andrebbe ad imprimere un pò di forza nella presa che tiene le loro mani legate. Ferma di nuovo il passo, quasi piantandosi sul terreno e cercherebbe di tirare un pò il braccio dell'arciere per fermarlo e, se possibile, fallo voltare verso di sè.
15:15 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] La porta verso le bancarelle e le lascia controllare se vi fosse qualche cosa dig radito, sfortunatamente non vi è nulla di suo gradimento. «Uhm peccato...» Quindi si lascia portare via dalla fanciulla senza opporre resistenza. Quindi la normale passeggiata dei due riprende con la fanciulla che rimane tranquilla in sua compagnia almeno sino a quando non se la vede sbucare davanti. Si nel senso che le si para davanti impedendogli di proseguire. «Che succede?» Alla domanda che gli vien fatta se la guarda stupito, sotto gli occhi vi sono un velo di occhiaie segno che ha dormito un poco poco. La domanda che gli giunge contro quindi è semplice, ovvero se abbia o meno qualche strano tipo di allergia, ma se la fanciulla avesse guardato l'apertura sul petto potrebbe notare come sul resto del corpo non vi sia segno di alcun tipo di sfogo. «Non che io sappia, forse i primi pollini mi creano fastidi ma nulla che si possa definire allarmante perchè?» Chiede fissandola curioso. «oh giusto vuoi sapere più cose su su me!» Sorride dunque alla fanciulla ma quel malumore permane su di lui, come un ombra che non vuole saperne di spostarsi. «Grattarmi?» Non ci sta capendo molto. «Su su non dire sciocchezze sto benissimo!» Affermerebbe sollevando la mano libera per provare a premerle con indice e medio sulla fronte. «Sei tenera ma non preoccuparti!» Quindi se lei non glielo impedirebbe tornerebbe a camminare per proseguire con quella passeggiata.
15:07 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Niente, il malumore continuava. E l'espressione sul viso della ragazza un pò si rabbuia. Gli tiene docilmente la mano, intrecciando le dita con le sue. Il gesto rimane dolce e gentile, come sempre, ma l'umore non cambia di troppo. Un lungo silenzio, mentre si lascia accompagnare verso le bancarelle. Uno sguardo verso di queste, senza però avere troppo interesse per la mercanzia. Umetta le labbra, gli occhi scorrono sui souvenir, ma al momento il suo pensiero è sul ragazzo. Scuote il capo un paio di volte, cercando di muovere ora lei il passo per distanziarsi un pò dalle bancarelle. «No.. Ci sono le solite cose..» Mormora con tono relativamente basso, forse anche per non farsi ascoltare dai mercanti che magari si potrebbero offendere un pò. Stringe la mano stretta nella propria, mentre si decide di voltarsi verso di lui in modo definitivo. Ma le parole non escono subito. Corruga la fronte, mentre la preoccupazione si fa più palese sul volto della ragazza notando il rossore sul collo. Aveva anche notato che il mantello era messo in un modo diverso dal solito. Magari aveva sentito di una tempesta imminente? Non si era preoccupata troppo di quello. Ma i graffi, ed il rossore la iniziano a insospettire. Rallenta il passo «Hai.. Qualche allergia per caso?» Domanda, imprimendo quella preoccupazione nella propria voce e nel proprio viso. «Non dovresti grattarti..» Aggiunge poi, provando a fermare il proprio passo.
14:53 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] camminano per le bancarelle del lungomare con il piccolo watanuki a fare loro da scorta, e che probabilmente si starà già lamentando del loro probabile tubare di li a qualche momento, ma oggi gli dice bene, il ragazzo ha un rodimento pazzesco, se guarderà con attenzione la ragazza potrà vedere che i tentativi di lui di togliersi il collare gli hanno arrossato il collo e che si è procurato anche qualche graffietto stupido, ha usato di tutto frecce, forbici, coltelli della cucina, speriamo che erza non capisca mai che si sono rovinati per colpa sua, insomma di tutto e di più pur di riuscirvi, ma nulla, quindi il malumore è aumentato sino a come è adesso. La fanciulla giustamente se ne accorge e lui sospira guardando altrove. «Si tutto bene...» Direbbe solamente mentre si sente prendere la mano e lui la agevola andando ad intrecciare le dita con quelle di lei. Si guarda attorno rimanendo ancora di pessimo umore e nota una bancarella con dei souvenir dell'isola, quindi decide di dirigervi il loro passo, senza forzare la fanciulla. «Vedi qualche cosa che ti piace?» Chiederebbe in sua direzione, sta provando ad ammorbidire quei toni ma non vi riesce più di tanto.
14:39 Yukino Takada Cittadina
[Nanohana | Lungomare] Cupe nubi grigi che promettono pioggia coprono il cielo della Sandy Island, nascondendo per il momento il caldo sole. Le temperature sono come sempre molto alte, ma almeno per il momento sono protetti dai raggi solari. La coppietta cammina, lei al fianco destro di lui. Quel dì però era come se quelle cupe nubi aleggiassero anche sopra il ragazzo. Di fatti, si erano detti poche parole da quando era venuto a prenderla alla Golden Oogway. Più volte, gli occhi verdi della ragazza saettano con leggera perplessità verso di lui. Umore nero, ma più nero non lo aveva visto. Umetta le labbra, mentre cercherebbe di afferrargli delicatamente la mano destra con la propria mancina. Lunghi capelli bruni incorniciano un viso ovale e leggermente abbronzato. Scuri ricci che compongono una chioma folta che discende lungo la schiena fino alla zona lombare. Anche lei indossa un mantello, di fattura simile visto che era un regalo del giovane arciere, il primo. Allacciato all'altezza del collo e poggiato sulle spalle, discende per tutta l'altezza della ragazza fino a raggiungere le sottili caviglie. Aperto sul davanti, lascerebbe scorgere gli abiti al di sotto di questi. Una camicetta bianca con dei bottoncini di madreperla infilata in una corta gonna nera plissettata che sfiora la lunghezza delle ginocchia. Ai piedi, un paio di comode ballerine nere. «Tutto... bene?» La voce uscirebbe in un leggero soffio, quando la quarta volta gli occhioni verdi si posano su di lui. Con loro, il fedele e paffuto Watanuki, poggiato sulla spalla destra della ragazza.
14:29 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies
[Nanohana - lungomare porto] Sono di nuovo qui a godersi un po di santissima pace, camminando e rilassandosi, il ragazzo però sembra avere un pessimo umore, non sta infatti sorridendo come al solito, seppur si trovi con la fanciulla che è sua compagna, e le sorrida, non sono quei soliti sorrisi solari di sempre, questo è tutta colpa di quel collare che ha al collo, una sensazione che sta odiando dalla sera prima, ad essere onesti ha anche provato a toglierselo più di una volta senza successo. Il vestiario è però il solito ovvero un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Il mantello è sulle sue spalle, posto in modo vagamente diverso così che copra quel collare alla vista seppur non è così semplice, e muovendosi potrebbe essere visto.