16:48 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Sulle labbra c'è ancora quel sorriso divertito. Troverà un modo per vendicarsi, a quella piccola tortura. «Ehi! Non si dicono queste cose ad una signorina..» Commenta con falsa offesa, mentre si avviano insieme a ricercare un luogo più riparato dal sole. Almeno fino a quando non sarebbero calate le tenebre a donare un pò di freschezza. «Beh, è una punizione, no? Dov'è scritto che non posso rifiutarmi o combattere per non riceverla?» Domanda alzando lo sguardo per seguire Watanuki che nel frattempo li supera, li anticipa. Tiene stretta la mano nella sua, delicatamente. Ormai non tiene più il broncio, in fondo non l'avrebbe fatto a lungo. Ascolta il suo dire sulla nave, annuendo piano col capo. «Addirittura.. Aggiungerebbero una porta..» Mormora, non sapendo fino a dove si sarebbero spinte le sorelle di lui per metterli in imbarazzo. «Poi si vedrà...» Scrolla appena le spalle, lasciando cadere per il momento il discorso. Continueranno a passeggiare, almeno fino a quando non troveranno un luogo in cui sedersi ed accoccolarsi un pò, così come lui le aveva proposto. Passare un pò di tempo assieme, senza che nessuno li disturbi. Magari attenderanno che il tramonto cali insieme alla sera. A meno che altri impegni non sopraggiungano da parte loro e li conduca verso altri luoghi.||

16:33 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] La ragazza si libera dal suo abbraccio ancora ridendo per quella piccola "tortura" fattale, cosa che fa sorridere come un idiota anche il piccolo arciere. Il suo invito a ricercare una zona più ombreggiata sembra essere ben accolto e si fa stringere la mano dalla fanciulla senza pensarci neanche un secondo in più. Quindi i due si avviano con la piccola riccioluta che si lamenta della "punizione" ricevuta che lui le ha promesso in caso fosse necessaria un altra volta. «Perchè non sarebbe giusto scusa?» Chiede fissandola ridendo a sua volta. «Come punizione è più che accettabile, non è neanche di cattiva natura, anzi ti fa ridere quindi perchè rifiutarla?» Chiude curioso mentre la vede asciugarsi qualche lacrima. «Uhm la prossima volta continuerò sino a che non te la farai sotto!» E detto ciò le fa una bella linguaccia ridendo a sua volta. La domanda che segue lo fa divenire pensieroso. «Si certo, è già in allestimento!» Afferma sorridendole dolcissimo, quando però giunge una seconda domanda ovvero il posto dove sarà la stanza. «Penso di si conoscendo le mie sorelle avranno preparato una stanza affianco alla mia con una porta a collegarle possibilmente!» Povero illuso pensa in piccolo lui.

16:20 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] La tortura ancora un pò, scatenandone l'iralità. La presa si allenta, donandole abbastanza spazio per divincolarsi infine da quella morsa. Scivolerebbe fuori dal suo abbraccio, voltandosi verso di lui per porsi davanti a lui. Sta ancora ridendo, la mano destra che va al proprio viso per asciugarsi qualche lacrima provocata dalle risate. Gli fa quindi una piccola linguaccia, sentendo ancora un leggero brivido li dove le aveva fatto il solletico. Lo sguardo si solleva verso il cielo qualche istante, mentre una nuvola viene sospinta con delicatezza sopra di loro. «Si, andiamo..» Risponde lei, con ancora quel tono ilare nella voce. Andrebbe ad afferrare la mano destra di lui, per iniziare la ricerca di un riparo dal sole. «Oh no, no no..» Scuote il capo bruno, facendo ondeggiare i lunghi capelli ricci dietro la schiena. «Non è giusto.. Mi fai troppo solletico..» Sospira, senza trattenere un'altra risata. «Watanuki.. Vieni..» Andrebbe a chiamare il canarino per farsi seguire. «Quindi.. Sulla nave avrò la mia stanza?» Domanda verso di lui, mentre si inizierebbe ad incamminare appena anche lui si muoverà. «Sarà vicino la tua?» Chiede con somma ed ingenua curiosità. Dalla voce, sembrava non vedere l'ora. Anche per una questione di malinconia. Avrebbe detto presto Addio, o Arrivederci tutto al più, a quelli che riteneva amici e che l'avevano accolta incondizionatamente sulla loro nave. Per quanto sicura nella sua scelta, una parte di lei un pò ne soffriva.

16:05 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Continuano a dondolarsi con calma mentre parlano e lui la ascolta con interesse. «Oh capisco!» Si beh avrebbe da dire riguardo a quella frase, ma preferisce evitare, la fanciulla sembra rattristarsi quando si parla di quell'uomo quindi dirle cose come: ah con lui si e con me no eh? Non sarebbe proprio adatto per mantenere il clima rilassato che i due hanno in questo momento. La punizione giunge a compimento e la fanciulla viene in tal modo torturata, con pernacchie e risate da parte di lei ed anche di lui che si sta divertendo, allenata la stretta di quell'abbraccio giusto per darle modo di muoversi un pochino e allontanarsi o impedirgli di continuare. «Ahahahahahah!» Afferma in fine smettendo di farle quel piccolo dispetto. «Ecco fatto!» Afferma dunque con tono soddisfatto. «Il mio onore è stato ristabilito!» Afferma dunque ridendo ancora una volta con più gusto. Si rende conto solo ora che sono sotto il sole da ore e quindi si sta preoccupando. «Uhm vogliamo vedere se c'è una qualche roccia alla cui ombra possiamo accucciarci?» Chiederebbe verso la fanciulla curioso di sentire la sua risposta. «Da ora quando sarà necessario ti punirò in tal modo sappilo!» Zan zan zaaaaaaaaaaaa!

15:57 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Il vento leggero, di tanto in tanto, sospinge qualche bianca nuvola che va a coprire il sole facendolo sparire e poi riapparire poco dopo. Dona qualche tregua, di tanto in tanto, sebbene non riesca a far calare le temperature che come sempre si mantengono alte durante il giorno. Si lascia dondolare, senza far partire alcun tipo di ballo. Forse nemmeno lei era troppo avvezza a quel genere di cose. «No, se non ci fosse stato quel tipo, sicuramente non avrei fatto il bagno.» Asserisce con tono altrettanto serio. Un fondo di verità, non si sarebbe nemmeno avvicinata all'acqua, se non avesse ritenuto Watanuki in pericolo. Ora però aveva paura di averlo offeso. «No, aspetta..» Un iniziale sospiro ed un bacio sul collo, che la fa rabbrividire. Ma poi la pernacchia sul collo la fa sobbalzare. «No no.. mi fai il solletico!!» Esclama, cercando di divincolarsi da quella presa che tanto aveva cercato di mantenere per farsi coccolare. Cercherebbe di abbassarsi un pò, allontanando il collo dalla portata dell'altro iniziando a ridere. «Ti prego..» Lo supplica fra le risate, soffrendo tremendamente il solletico.

15:43 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] A quanto pare non ne vuole sapere di farsi il bagno in quel momento con il ragazzo, peccato, sicuramente si sarebbero rinfrescati, poco ma sicuro. «Ok allora niente bagno!» Tira leggermente su le spalle, in fondo seriamente non fa nulla e non era altro che un tentativo di tirarle su il morale. la fanciulla sembra tranquillizzarsi e rilassarsi andando anche a dondollarsi un pochino, cosa che fa istintivamente anche il ragazzo seguendo il movimento dettato dalla fanciulla, quasi stessero ballando in quel momento, non è sia un grande ballerino, o meglio non conosce mezzo passo delle danze esterne al suo paese, quindi gli risulta difficile tutte le volte anche solo immaginare di danzare, ma li in fondo dondolano solo un pochino, un gesto tenero mentre si abbracciano, con il piccolo arciere che le coccola il fianco della mano non stretta alla sua anche se sopra di essa vi è quella della fanciulla. A colpirlo però oltre i baci teneri che riceve è quella frase da parte di ella. «Eih!» Non si è offeso a dirla tutta. «Che vorresti dire scusa?» Chiede fissandola serioso distaccando il mento dalla spalla altrui. «Mi stai dicendo che ti avrei spiata se non fosse stata per quel tipo!?» Tono fintamente offeso il suo. «Tale affermazione merita una punizione!» E dicendo ciò torna a toccare con le proprie labbra il collo della fanciulla inizialmente come se fosse solo un bacino, ma dopo un paio di secondi inizia a soffiare come si fa con le pance dei bambini, ecco la sua punizione!

15:33 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Rimane in quell'abbraccio, lasciandosi coccolare. «No no..» Scuote appena il capo, sfiorando la guancia così vicina col nasino. «Niente bagno..» Sussurra piano, lasciandosi sfuggire una leggera risata argentina. Soffusa, senza stonargli comunque l'udito. Ascolta le sue parole, lasciando che il sorriso sul viso si faccia più dolce. «Sto scherzando.. Lo so che non l'avesti fatto..» Mormora piano avvicinandosi verso il suo viso per scoccargli un leggero bacio sulla guancia. «Non in quella.. Situazione..» aggiunge poi, dandogli un nuovo bacio sempre sulla guancia come se stesse tentando di seguirne il profilo. Ma si ferma poco poco, anche perchè le risulta un pò difficile vista come sono abbracciati al momento. Andrebbe così a poggiare il capo contro di lui, spostando lo sguardo davanti a sè, verso le dune che si perdono in lontananza. Il canarino intanto svolacchia qua e la, ogni tanto zampetta sulla sabbia. Si intrattiene insomma, mentre i due si comportano come se non ci fosse. Attimi di lungo silenzio, dove andrebbe a socchiudere le palpebre. Dondola un pò, sul posto, rimanendo in quel tenero abbraccio. Si perde per un momento nei proprie pensieri, ma non sembra esserci tristezza nello sguardo, solo un'enorme pace.

15:14 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] E lei fa la cricetina! Peccato che duri troppo poco anche perchè il ragazzo fa in modo che la fanciulla si muova e che possa seguirlo con calma, la cinge dunque sembra problemi con lei che sembra grosso modo divertirsi, e forse si lascia un pochino andare quando lui non può vederla per via del viso posto in modo abbastanza complicato da impedirgli la visuale sul musetto altrui. Sembra ad ogni modo abbastanza contenta di quel suo piccolo gesto, quella sua piccola coccola in abbraccio nei confronti della fanciulla. Lei dice giustamente la sua cosa che lo fa ridere. «Uhm...potrei buttartici e buttarmi con te volendo!» Sono li a pochissimi metri dalle acque del fiume che potrebbero diventare un bel giochino rinfrescante per quella coppia, se lei vestisse con abiti più spessi e meno trasparenti ne sarebbe seriamente tantato. Ascolta poi quella domande e eccolo sospirare, praticamente apposta sul collo di lei. «In verità non ti ho sbirciata mentre ti davo il mantello...» Afferma serioso. «Ho intravisto qualche cosa mentre ti chiudevi il tuo bagnato...» Sincerissimo nel dire ciò. «Non era il caso, e non era neanche giusto!» Se e quando la fanciulla vorrà mostrargli qualche cosa è giusto che lo faccia lei con i suoi tempi e le sue intenzioni, e non che capiti per un caso.

15:02 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] «Visto, mi prendi in giro..» Commenta gonfiando un pò le guance. L'espressione da "criceto" riappare dopo tanto tempo. Espressione che comunque scivola via quando il ricordo della giornata al fiume riaffiora. Così come un pò di senso di colpa per non essere riuscita a reagire come avrebbe voluto. Si lascia guidare dai movimenti di lui, come una marionetta. Il mantello si apre un pò di più mentre anche la gonna dell'abito si solleva girando insieme a lei. Non si alza troppo, ovviamente, vista comunque la lunghezza che le farebbe raggiungere le ginocchia. La schiena viene poggiata contro il petto di lui, mentre la mano libera adesso andrebbe a incontrare le due ancora strette, posandola dolcemente sopra come a volerle trattenere. Arrossisce a quelle sue parole. «Non.. Non cado sempre in acqua..» Commenta sollevando appena il volto per seguirne il profilo. «Quindi, mi stai dicendo che non hai sbirciato, nemmeno un momento?» Domanda abbassando la voce, mentre gli si avvicina un pò di più all'orecchio. Trattiene una risata per il momento, aspettando una risposta a quella domanda. Il respiro è lieve vicino l'orecchio del ragazzo, e ne sfiora la pelle della guancia. Silenziosa ora, attende una reazione.

14:45 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Ride di gusto quando quella fa quell'espressione buffa di chi è stata colta in fallo, e si si diverte davvero tanto con la fanciulla che non riesce a stare al passo con la linguetta biforcuta del ragazzo, si perchè per quanto sia gentile e tranquillo, è anche abbastanza bastardello! «Uhm?» Ci rimane di sasso, quindi sarebbe colpa sua? »come ti faccio confondere?» Chiede leggermente perso. «Quindi sarebbe colpa mia?» Chiede cercando di premerle il nasino con l'indice della mano libera. «Saresti più credibile se avessi detto:...» Tossicchia un pochino. «Ti amo così tanto che qualsiasi angolo del tuo carattere per me è perfetto...» Voce melliflua del ragazzo che come una piccola serpe cerca di ammaliare la sua eva per farle mangiare la mela. «Così mi avresti fregato!» E le fa una linguaccia. Si scambiano un altro bacio e la fanciulla sembra rattristarsi a quel ricordo, sospira lui guardandola un pochino rattristato. Decide di stringerle la mano e sollevarla tirando su anche quella di lei, in modo poi da muoversi e quasi come in un ballo farla girare qual che basta per farsi dare le spalle a quel punto abbasserebbe di colpo l'arto e quindi quello altrui poggiando la mano libera sul fianco della fanciulla e tirarla a sè così da poter poggiare il mento sulla spalla altrui. «E da oggi al fiume ci vieni solo con me! In fondo se cadi in acqua io solo dovrei vederti con i vestiti aderenti no?» Ancora una volta usa una voce abbastanza fraintendibile e tanto per condire il tutto le andrebbe a dare un bacino sul collo, vuole farle passare la malinconia ed al contempo farla sorridere e divertirsi a sua volta.

14:31 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Rimane con la mano destra poggiata contro di lui, e la sinistra stretta in quella morsa. Arrossisce a quelle sue parole. E ora come ne esci, piccola Stella? «uff..» Sbuffa lievemente, distogliendo lo sguardo un secondo per poi riportarlo su di lui. «Sei ingiusto quando fai così..» Mormora piano, indispettita. Un'espressione buffa si disegna sul viso, imbarazzata da quelle parole. «Mi fai confondere..» Un leggero borbottio poi, sempre più in imbarazzo. Un nuovo bacio la farebbe quindi zittire, alla quale non si scosta assolutamente. Si alza sulle punte dei piedi, per quello che riesce nel terreno sabbioso, come a volersi avvicinare di più a lui per lasciarsi trasportare dal momento. Si scosta rimanendo nuovamente a quella distanza minima. Non ritorna più al suo fianco per il momento, come se la passeggiata per ora era passata in secondo piano. E probabilmente, era così. Ascolta le sue parole, alla quale annuisce appena. «Lo so..» Sussurra piano, rialzandosi sulle punte per dargli un piccolo bacio sull'angolo destro delle labbra. Doveva imparare, prima o poi. Ma non ora probabilmente. Si blocca poi nel sentire quelle parole, scostandosi da lui. A rivangare quel ricordo, si sentiva ancora male. Non risponde, abbassando sia lo sguardo che allontanandosi un pò da quel lieve bacio che gli aveva appena posato. «Hai ragione..» mormora solamente, abbassando il tono.

14:09 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Eh eheheheh piccola Yukino, prima dici una cosa poi te la rimangi? Non si fa! Bisogna stare attenti! «Devi deciderti, hai appena negato quello che poco fa avevi detto non ti avrebbe dato fastidio, quale è il senso di tutto ciò?» Chiede curioso verso di ella cercando di mandarla nel panico, ma lei chiarisce subito che lo vuole così come è adesso! «Uhm mi mandi segnali contrastanti!» Afferma dunque ridendo con gusto al suo dire cercando di darle una minima spinta tramite il suo peso, esiguo, ma peso. «Ok ok smetterò di scherzare!» Tira su le spalle divertito. Nel mentre però la fanciulla si lascia smuovere dal ragazzo con facilità e si lascia baciare. Certo non si aspettava resistenza, in fondo è così che funziona, si baciano, si coccolano, si fanno qualche piccolo dispettuccio, ma si amano sempre. Certo ad oggi veri problemi non li hanno avuto, si tratta pur sempre di una coppia neo formata. «Ok allora non sarò per nulla tirchio con i baci...!» Afferma dandogliene subito un altro così da tubare in santa pace da brava coppietta. Sente la mano si lei sul proprio petto mentre la propria dal suo mento va a carezzarle il viso con dolcezza, lasciandosi trascinare nuovamente da quel bacio. «Giusto ci sono le guardie è vero!» Ridacchia. «Ma vorrei decidessi ad imparare un modo di auto difenderti, non potrò esserci sempre!» Preoccupata la voce del ragazzo. «Se quel cretino ti avesse voluto far del male?» Chiede preoccupato in sua direzione.

13:59 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Eccola che si lascia sfuggire un sospiro esasperato, mentre le guance si colorano di un tenue rosa fragola. «No, non mi piace quel tipo di persona.» Sbotta lei, non sapendo ora dove arrampicarsi. Gli specchi erano troppo lisci, e lei non sembrava avere ventose. «Non ti voglio più rude. Ti voglio così come sei..» Cerca il suo sguardo, un'espressione seria disegnata sul volto lievemente abbronzato, ancora un pò rossa sulle guance. «E se non la smetti di scherzare, te le taglio le mani..» Commenta poi, lasciando che una lieve risata le esca dalle labbra. Si sente tirare per la mano, trasportata così davanti a lui, senza quindi obiettare o dire qualcosa inerente l'eventuale anello che potrebbe regalarle. La mano destra si abbassa lungo il fianco, come ad azzerare lo spazio fra di loro. Segue il leggero movimento sotto il proprio mento, andando a ricambiare quel bacio. Socchiude le palpebre qualche istante, lasciando che il silenzio un momento faccia da padrone. Si scosta appena, rimanendo si e no a un centimetro da lui, mentre rialza gli occhi verdi per osservarlo. «Anche dopo che hai deciso..» Borbotta lei, lasciando che il sorriso non venga perso. Alza così la mano destra per andarla a poggiare contro il petto di lui. «Vedremo.. Ci sono le guardie, no? Se qualcuno mi infastidisce, lo buttano loro fuori.. Oppure tu..» Scrolla lievemente le spalle.

13:43 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Osserva l'altra che sembra essere stata presa colta in fallo dal piccolo arciere, che piega la testolina guardandola prima di sghignazzare, analizza le sue parole e quindi ride di gusto. «Oooh...» Eccolo che parte all'attacco. «Quindi mi vorresti più rude?» Chiede stupito verso di ella. «Non credevo ti piacesse quel tipo di persona...» Afferma pensieroso. «Allora se ti piaccio così cercherò di esserlo di più, tu che dici watanuki vuole che allunghi le mani sul suo corpo hai sentito!» Non è esattamente quello che ha detto ma il ragazzo vuole punzecchiarla ancora un pochino. Si parla del futuro e lui sghignazza. «Beh saresti più utile nelle sale a tenere d'occhio la situazione, ma saperti al riparo nella cucina senza altri che ti ronzino addosso mi farebbe sentire più sicuro!» Verissimo! A quanto pare la fanciulla è tipa da collana ed altro, insomma sembra indecisa se dire un anello per testimoniare la loro relazione forse, e la cosa lo intenerisce. «Uhm io pensavo ad un anello, ma va bene se ne troverò una che mi ispira la prenderò!» Di collana si intende! Tramite la mano che le stringe la tira dunque a sè portando poi la mano libera a cercare il mento di ella per provare ad afferrarlo e muoverle il viso così da darle un piccolo bacio, uno dei loro calmi e timidi, un toccarsi di labbra che dovrebbe durare qualche decina di secondi. «Sino a che non avrò deciso farò solo questo!» E le fa un occhiolino contento di vederla felice per la pandora.

13:27 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Uno sbuffo dalle labbra uscirebbe, mosso dal leggero imbarazzo. «Non dico questo..» Un sospiro esce dalle labbra. Riusciva sempre a rigirare le sue parole come voleva. «Non lo so..» Scrolla le piccole spalle, un leggero gesto che farebbe dondolare il mantello dietro di sè, distogliendo definitivamente lo sguardo. «In altre circostanza, senza essere messa in imbarazzo davanti altre persone.. Magari non mi sarebbe dispiaciuto.» Ammette infine, sentendo le guance prendere fuoco e non per il calore del sole che ha ormai raggiunto lo zenit sopra di loro, oltrepassandolo. Ascolta il suo dire riguardo il sorvegliare, ed annuisce un paio di volte col capo. «Magari, potrei lavorare in cucina..» Nascosta quindi da sguardo altrui. «Oppure, potrei imparare a fare i cocktail..» Non sia mai che, astemia com'è, risultasse pure brava. Umetta le labbra, tornando infine su di lui con gli occhi chiari. «Ecco.. Non saprei così su due piedi..» Mormora, mentre la mano libera è poggiata sulla propria pelle poco sotto il nodo del mantello. «Ti direi che mi piacciono le collane, ecco.. Però..» piccola pausa, in un lieve imbarazzo. Voleva dargli una mano, in ogni caso, se voleva farle un regalo. «...Mi basta saperti qui, con me. Non ho bisogno di regali..» Ammette infine, con il sorriso che pian piano sta divenendo più ampio e tranquillo. Ascolta il resto delle parole inerenti la Pandora. «Oh, che bello..» Annuisce piano, la voce che diviene più allegra. «Non vedo l'ora.» Annuisce, ignara che scherzo potrebbero architettare per la coppietta.

13:13 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Ride con gusto al suo dire sembra stupita dalla sua frase sul sorvegliarlo. «Non ti preoccupare, al momento fai parte del personale non combattente!» Afferma in sua direzione. «Sorvegliare non è solo prendere a pedate la gente, è anche controllare che nessuno cerchi di fregare il locale e faccia baccano, abbiamo degli uomini a fare da servizio di sicurezza oltre a noi, e sono davvero molti!» la rassicura a riguardo quantomeno. Riesce a corromperla e torna a sorridere quando poi lei parla del terzo incomodo eccolo ridere di gusto. «Oh quindi se non fosse stata per la presenza del signor Vega non ti sarebbe dispiaciuto?» Indaga e punzecchia a sua volta la fanciulla. Ad ogni modo il tentativo di corruzione ha quasi avuto successo, con un po di oro e diamanti si riesce a fare molto! «Beh pensavo di farti un pccolo regalino...» Arrossisce leggermente alla cosa, insomma sarebbe il primo vero capo di bigiotteria che le regala, dovrebbe essere qualche cosa di significativo in una coppia formatasi da poco. Arriva dunque una frecciatina riguardo al futuro, giustamente la fanciulla vuole sapere cosa accadrà. «Beh ieri ho messo piede sulla nostra nave vedevo alcuni uomini sfacchinare, credo che ti stiano preparando la stanza...» La rassicura, ingenuo lui, staranno trafficando su ordine della zero chissà quale scherzetto ai loro danni per quando la fanciulla sbarcherà su di essa. «Quindi molto presto potrai venire da noi!» Sorrisone alla fanciulla socchiudendo gli occhietti. «Ora conosci praticamente tutti quindi ti troverai benissimo!» Le stringe un pochino la mano.

13:02 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Alza il sopracciglio destro a quelle parole. «Sorvegliarlo?» Domanda con tono perplesso. «Non saprei nemmeno da dove iniziare..» Commenta, con ancora il dente un pò avvelenato. Sembra pensarci su, ascoltando le sue parole. E vuoi o non vuoi, sapeva come rigirare la frittata a suo favore. Un sospiro esce dalle labbra, andando a cercare la sua mano destra con la propria sinistra. «Va bene, va bene..» Commenta cercando di far affievolire un pò il muso. I lunghi capelli bruni circondano il volto della ragazza, ricadendo in morbidi ricci sulle spalle minute fino a raggiungere i fianchi. Un paio di occhi del colore degli smeraldi brillano intensi e chiari a causa del sole alabastino, e finalmente si sollevano verso l'arciere al suo fianco. «Non è stato divertente..» Fa un lieve sospiro, alzando lo sguardo per seguire il volo del canarino. «Soprattutto davanti al signor Vega.» Ecco, forse il problema era il pubblico. Umetta le labbra, corrugando poi la fronte a quella sua domanda. Alza la mano libera, la destra per portarla all'altezza del collo. «Non saprei.. Di solito non ne porto..» Mormora, poggiando le dita poco sotto il nodo del mantello. Arrossisce un pò. «Perchè?» Lo punzecchia appena, ritrovando un pò il leggero sorriso che solitamente rischiara il volto della ragazza. «Comunque.. ci stavo pensando, di lavorare li.. Soprattutto, una volta che Ryuho partirà, dovrò vedere dove stare..» Gli lancia una nuova occhiata.

12:49 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Osserva l'altra che sembra avere un poco il muso per via del suo fare del giorno prima, cosa che lo fa intenerire, e dispiacere al tempo stesso. Ascolta il suo dire divertito da quel modo di fare ed andando a grattarsi la tempia come se fosse in difficoltà. «A me fa piacere se passi!» Chiarisce subito verso di ella così che non continui a portargli il muso, cerca di prenderle una mano con tenerezza per tranquillizzarla. «Anzi come sai quel posto ci appartiene...» Le ha spiegato alcune cose. «Quindi li anche tu sei "padrona"...» Cerca di chiarire il concetto alla fanciulla. «E come tale potresti anche decidere di lavorarci o di stare li quanto vuoi a sorvegliarlo!» Afferma sorridendole dolcissimo. «Solamente che se vuoi che sia me stesso, preferirei mi avisassi così non mi presento come kitsune o quando sò che stai per arrivare vado a cambiarmi intesi?» insomma si sta rigirando la frittata per farle capire la situazione meglio. «Ad ogni modo non credo che ti sia dispiaciuto vedermi un pochino meno "legato" dalle mie solite abitudini o sbaglio?» Chiede sorridendole come a cercare di farla ridere. «Ti prometto che eviterò quei comportamenti con te quando ho la maschera!» Più di questo non sà che farle al momento come concessione. «uhm...» Un momento ha qualche cosa per la testa. «Che tipo di bigiotteria ti piace?» Azz meschino fino in fondo vuole corromperla con un regalo! Un brillocco di qualche tipo, ci sa fare!

12:36 Yukino Takada Baroque Works: Millions

[Fiume Sandora] Il caldo sole alabastino brilla in quel cielo azzurro privo di nubi, accompagnando quella coppietta che passeggia lungo il Fiume Sandora. La voce del ragazzo sembra spezzare quello che è un lungo silenzio da quando era andato a prenderla alla Golden Oogway. «Io capisco che..» Fa una pausa, era ancora un pò infastidita dal giorno precedente. «Non vuoi che qualcuno ti riconosca..» Borbotta piano, mentre i passi scostano la sabbia ad ogni suo passo, lasciando dietro di sè dei solchi non troppo profondi dove era appena passata. «Ma non c'era bisogno di fare.. Come hai fatto ieri..» Qualcosa in particolare l'aveva infastidita. «Il borbottio si fa ancora più basso. «Posso sempre non passare dal locale, se diventa un problema..» Aggiunge poi, senza alzare lo sguardo su di lui. Osserva un punto imprecisato davanti a sè, qualche duna più avanti magari. Come sempre, il mantello bianco panna è poggiato sulle spalle minute, allacciato all'altezza del collo con il cappuccio riverso sulla schiena. Al di sotto di questo, indossa un abito color blu cobalto. Stretto lungo il busto, con una scollatura a cuore non troppo profonda e per niente provocatoria, con una gonna che parte dai fianchi morbida e liscia che si ferma poco sopra il ginocchio. Ai piedi, indossa un paio di ballerine del medesimo colore. Watanuki svolazza sopra di loro, cinguettando di tanto in tanto per farsi notare dai due.

12:17 Nasu no Yoichi Baroque Works: Unluckies

[Fiume - a zonzo] Ok il giorno prima non era stato proprio simpaticissimo con la piccola Yukino, ma è pur sicuro che la fanciulla in qualche modo si sia divertita con lui a vederlo in quella salsa del tutto nuova, per chiunque, o quasi. «Per quanto vuoi tenermi il muso?» Chiede sopprimendo una risatina seppur sorrida ancora. Passeggiano tranquilli lungo la riva dello stesso fiume vicini e almeno per lui contenti. Il vestiario è il solito ovvero un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina.