00:03 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari | Divanetti] La mano sta ancora stretta in quella di Toyohisa, freme leggermente per il nervosismo. Ascolta le parole di Phobos, alla quale annuisce appena. Non una parola tuttavia viene pronunciata per il momento, temendo anche di balbettare un pò. Socchiude invece gli occhi chiari, celando quel prezioso color dietro le palpebre. Ricerca un leggero e lungo sospiro, facendo sollevare ed abbassare il petto. Le parole della Zero la raggiungono, ed un lieve rossore si dipinge sulle guance quando parla di lei in quel modo. Rialza le palpebre, andando a cercare con lo sguardo il ragazzo al suo fianco. Lo sente muoversi per alzarsi ed ella lo imita alzando la mancina per farsi aiutare. Delicato il fruscio dell'abito che indossa contro la stoffa del divanetto su cui era seduta. Un altro cenno di assenso alle parole di Scarlet dunque. Iniziava anche a sentirsi stanca e sperava che fuori da quelle terme il tempo sia più clemente. Di fatti, la notte aveva lasciato spazio ad una luna splendida che argentea si erge su Alabasta, accompagnata dalle pallide stelle che ne illuminano il manto. Un leggero sorriso viene donato a Toyohisa a quelle parole, non troppo dell'umore per ridere in realtà. Le passerà, sicuramente. Un ultimo sguardo viene rivolto quindi a Kafka, breve e sfuggente, prima di avviarsi insieme all'arciere per tornare alla Golden Oogway, in cui è ancora ospite per il momento. La notte si chiude dietro di loro, accompagnandoli verso quel nuovo orizzonte che le si affaccia dinnanzi.||

23:53 Koji Mendicante

[ Ukkari | Sala mostre ] Accoglierebbe la reazione di Yukino, alla quale replicherebbe velocemente «Io ero con gli occhi chiusi, il pennuto mi ha infastidito.» Sentenzia mentre adesso guarderebbe gli altri in modo da seguire il prossimo a parlare. Si poserebbe ora su sebastian ascoltandolo, a quanto pare Onan è un loro collaboratore, poi parla di affari e qui che andrebbe a rispondere adesso il rosso «Penso che gli affari interessano tutti, non so per quanto io mi fermerò ancora su quest?isola, ma il mio obiettivo è piuttosto ambizioso, penso potremmo parlare più in là con assoluta calma signor Sebastian, penso che insieme potremmo fare grandi cose.» Finirebbe il suo dire mentre ascolterebbe la Miss, sembra che ora è ora di chiudere le terme perciò si appresterebbe ad alzarsi, ascolterebbe anche tutto ciò che ha da dire « Lei ha un modo di esprimersi che mi sorprende Miss.. In ogni caso le do ragione, sia lei che Yukino siete delle donne bellissime.» piccola pausa viene anche beccato, il suo modo di provocare non passa inosservato alla miss la quale evidentemente anche lei è una provocatrice . Abbozza un sorriso malizioso « Il piacere sarà mio di rivederla.» e in seguito nota il fare dell?arciere che non condivide assolutamente. Adesso perciò andrebbe a rispondere a Sebastian« Per me la questione può essere chiusa qui, però non so se in un contesto particolare potrò reggere le pressioni che volge nei miei confronti in tal modo. » Si riferisce al fare nervoso del tipo poi finisce « E? stato un piacere conoscervi, mi dispiace non aver potuto fare un bagno ma in compenso ho trovato ottime persone sulla mia strada. Buonaserata !» Ruoterebbe il busto per poi portarsi verso l?uscita e in seguito in direzione yuba.||

23:40 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

[Ukkari | Divanetti] Il ragazzo dice la sua, e l'istinto del nostro piccolo arciere è quello di andare a prendere la cavolo di kusarigama estrarla e piantarla in un occhio a quell'uomo! e scavare con forza! Tanta forza!Tutta la forza che avrebbe, altro che egizi! La nostra bella scarlet però si alza e lo blocca sul tempo! In questo modo il ragazzo può vedere quel tipo venir stregato alla conturbante miss zero, quindi il piccolo arciere si alza porgendo la mano alla nostra Yukino per fare in modo che la fanciulla possa sostenersi a lui. «Ignoralo, non vale neanche il metallo di una freccia!» Afferma sorridendo alla fanciulla in un sussurro così che magari essa possa prendere a ridere. «Sebastian lasciamo il resto a voi allora!» E senza più rivolgere attenzione al rosso il duo segue all'esterno la nostra Scarlet, una volta fuori andrà ad accompagnare sulla sua nave la ragazza per poi tornare dove alloggia. Naturalmente con la zero chiariranno alcune cose lungo il tragitto e magari si farà ri dare il laccio per capelli. ||

23:27 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Ukkari] Continua a guardare il ragazzo dai capelli rossi «Ci sono modi di parlare» lo guarda in viso, incrociando l'occhio di smeraldo con quelli cristallini della barocca, cercherebbe di avvicinarsi a lui, sfiorandolo sul mento con una dolcezza e una delicatezza disarmante «Che non si fermano alle misere parole Mr Kafka, molte volte sono le muovenze del corpo che guidano una scelta, che riescono a domare un animale» sorride divertita, per poi muovere la testa leggermente a manca «Così sembra, dopratutto se parlare di affari mio caro» ride cristallina, almeno con lei il ragazzo sembra educato «Mi onorate, davvero e il piacere è anche il mio, credetemi» dal mento passa alla punta del naso, sfiorando anche quella [BOOP] «Avete fatto delle buone conoscenze mio caro, ma penso che un giorno ne possiamo parlare meglio, ma purtroppo l'ora si sta facendo tarda e dobbiamo chiudere le terme» sospira guardando Phobos, dopotutto è a lui che ha delegato la gestione del luogo. Le gambe si sciolgono, il suo corpo di distende in un movimento sinuoso ed elegante, quando le ultime parole del ragazzo dai capelli rossi attirano nuovamente la sua attenzione. Si avvicina a lui questa volta, continuando a guardarlo «Mr Kafka, posso capire che l'irruenza del giovane arciere sia potuta essere per voi fonte di fastidio nei suoi confronti, tuttavia pensate ad una cosa, semmai voi trovaste il fiore più prezioso del deserto, unico e prezioso ai vostri occhi» sorride «Non lo proteggereste da chiunque?» una carezza cercherebbe di essere donata al rosso «Però devo farvi un appunto da ragazza, non è carino insinuare una cosa del genere, sembrate un uomo elegante e che sappia usare la dialettica in una maniera impeccabile, non siate più così sottile dal provocare la coppietta innamorata, non è gentile» il tono è comunque molto dolce, molto affabile, distanziandosi lasciando però sul suo petto una carta rossa lucida con un cuore nero stampato al centro. Mentre comincia a muoversi verso l'uscita incita il resto del gruppo di muoversi «Su, andiamo è ora di chiudere, ringrazio tutti per la splendida giornata» esclama per poi attendere l'arrivo del gorilla al suo fianco, prendo poi mettersi sottobraccio per farsi accompagnare verso il Rain Dinners, con la possibilità al resto del Branco di seguirla se lo desiderano «A presto Mr, spero di incontrarla di nuovo» un ultimo saluto verso lo spadaccino, per poi sparire nella notte.||

23:20 Phobos Kong Hoshoku: Lemon Ape

[Ukkari] La conversazione prosegue assumendo via via toni sempre più pacati, il gorilla non smette di bere il suo drink, seppur leggero l'alcool sta iniziando ad entrare in circolo nel suo corpo donandogli quella sensazione di rilassamento che stava cercando dopo una giornata così lunga ed intensa. Le parole di Scarlet dovrebbero bastare ad ammutolire le domande del rosso, quindi il gorilla non aggiungerà altro per il momento, limitandosi ad osservare silenzioso il loro dialogo. Anche l'atteggiamento di Yoichi arriva a tranquillizzarsi, tranne per un breve picco in cui lascia uscire la sua rabbia per poi riprendere la compostezza. Il gorilla sbuffa «Umpf» comprendendo che la situazione non è proprio delle migliori. Il gorilla si sofferma ad ascoltare le parole di Koji, non interessandosi alla storia del drago a Water Seven, ponendo invece particolare attenzione a ciò che viene detto in seguito «Onan è un nostro collaboratore» risponde secco al rosso «Sei interessato per caso agli affari?» chiederebbe poi al rosso, la sua domanda è volta a scoprire se quello che hanno di fronte è un possibile rivale o alleato. Poco dopo viene tirata fuori la faccenda da cui è nato lo screzio tra di lui e Yukino «Mhm» il gorilla mugugna pensieroso, da ciò che ha potuto vedere fino ad ora della ragazza non è affatto il tipo da comportarsi in un modo del genere «Non mi sem-» le sue parole vengono interrotte poi dal vigoroso intervento della ragazza che prova a smentire la storia del rosso «Effettivamente mi sembrava una strana storia... Voglio crederti, Yukino» afferma sorridente verso la ragazza «Quanto a te...» poi torna con lo sguardo verso Franz «Probabilmente hai travisato il suo comportamento, sono abbastanza sicuro ci sia stato un malinteso e non mi sembra il caso di protrarre oltre la discussione» il tono della sua voce si fa incredibilmente serio «Chiudiamo qui la faccenda, lasciatevela alle spalle, così ognuno potrà tornare a condurre la propria vita in assoluta tranquillità» più che un consiglio questo può essere interpretato come un ordine, ma non vuole risultare minaccioso, l'unico suo obiettivo è mettere fine a questa storia che suona assurda già dal principio.

23:03 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari | Divanetti] Silenziosa per il momento, osserva il volto del ragazzo che la trattiene a sè ancora per un pò. Leggero il sorriso che le si disegna sulle labbra, annuendo piano alle sue parole. Sente le lievi pacche della Zero sulla propria coscia e per un momento sobbalza, non aspettandosi quel contatto. Si sporge appena, osservandola da dietro la spalla di Toyohisa. Le annuisce appena con un timido sorriso, rincuorata in ogni caso da quel gesto. Si scosta quindi dal ragazzo, accompagnandolo verso i divanetti, accomodandosi al suo destro. Ne ricerca quasi subito la mano con la mancina, un modo forse anche per trattenerlo, soprattutto quando risponde al rosso. Ma alla richiesta dello scimmione, andrebbe a socchiudere gli occhi. Un profondo respiro, seguito da un altro. Il petto che si alza e si abbassa, e di certo non avrebbe esposto lei la questione. Trasale quindi quando le parole del rosso vanno a spiegare le circostanze imbarazzanti che vedono protagonisti i tre. Riapre gli occhi, e la rabbia di quel giorno sembra montarle nuovamente. La mano sinistra, qualora avesse preso poc'anzi quella di Toyohisa, andrebbe a stringerla un pò di più, forse stritolandola un pò per la prima volta. «Io..» Non riusciva nemmeno a parlare, tanto stava arrabbiandosi in quel momento. «Bugiardo! Io e Watanuki non ti abbiamo infastidito!» Esclama, mentre una luce si accende negl'occhi. «E non sono caduta apposta!» Il canarino, sentendosi chiamare, cinguetta da sopra la testa di Toyohisa, sulla quale si era poggiato prima. Le rimane un nodo alla gola, non riesce a dire ciò che invece le aveva detto quel giorno, non davanti all'arciere.. Non sapeva come avrebbe reagito, o forse si.

22:52 Koji Mendicante

[ Ukkari | Sala mostre ] Rimarrebbe impassibile in quel frangente mentre ascolterebbe ciò che ha da dire Sebastian, infatti in questo momento sembra voler andare a fondo nella questione successa qualche giorno fa al fiume sandora, aveva cercato di evitare l?argomento proprio per non mettere in imbarazzo la ragazza, ma a quanto pare bisogna parlare «Tsk..» E? un po' infastidito e abbassa la testa verso il basso precisamente alla sua sinistra, un chiaro segno di come il pensiero sia entrato nel così detto ?dialogo interiore? solo esperti di linguaggio del corpo potrebbero capirlo. Pone l?attenzione su Miss Fox, che è veramente una bella donna e per questo le dà ascolto affascinato «Forse non era un vero drago, molti dicono che non esistano ma sul maycho c?è ancora la foto mia e dell?animale. Per quanto riguarda il convincerlo.. Non avrebbe capito .. parliamo lingue diverse.» asserisce con un sorriso riferito al drago, poi con uno sguardo malizioso verso la stessa continua « Ma noi invece sembra parliamo la stessa lingua.» si riferisce al fatto che sembra parli d?affari Miss Fox. « Il nome la dice lunga Miss.. è il piacere di rapportarsi con una donna di tale caratura non può che farmi piacere.» Fa un sorrisetto mentre la guarda negli occhi, con l?unico occhio scoperto mentre poi guarda i presenti, ritornerebbe su di essa « Conobbi sempre su quest?isola, al Rain Base, un tale che si pose con modi simili ai suoi dicendomi si occupi d?affari, il signor Onan Narg, se non ricordo male.. peccato che non abbiamo avuto modo di collaborare in seguito.» Finisce il suo dire riferendosi ai primi momenti che si trovava su quest?isola per accaparrarsi degli alleati validi per contrastare la stella, ma poi trovò i due capitani pirati Vash e Ryuho con cui fece un?ottima squadra. Infine osserverebbe l?arciere « Tieniti pure il tuo nome. » dice freddo mentre poi ascolta il vero nome che viene proferito. Infine si appresta a narrare la storiella « Beh, non volevo mettere a disagio Yukino, ma se volete saperlo..» piccola pausa per poi continuare «.. qualche giorno fa stavo meditando per allenare i miei sensi al fiume sandora, quando la ragazza insieme al suo pennuto mi hanno infastidito. Come se non bastasse lei è caduta in acqua o forse ha voluto farlo di proposito..» allude al suo fisico statuario e asciutto «.. e mi sono apprestato a prenderla in braccio e portarla fuori, come se non bastasse è arrivato il tipo qui.» dice cercando di non urtare l?emotività della ragazza

22:43 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

[Ukkari | Divanetti] La fanciulla non oppone resistenza si lascia spostare di peso, si aspettava almeno un mezzo broncio ma la fanciulla si aggrappa a lui impedendogli di girarsi del tutto, e cercando di calmarlo. Chiude gli occhi lui sospirando un pochino, non gli dispiace tale modo di agire, ma non era necessario. «Ho capito tranquilla!» Andrebbe a dirle con voce abbastanza bassa. La man destra molla la presa sulla kusarigama che quindi rimane celata nel suo nascondiglio fra i suoi vestiti, ma di facile estrazione. Quindi il piccolo arciere arciere va a carezzare dolcemente la schiena della fanciulla. «Ok ok sono calmo ora sediamoci!» Non diamo spettacolo! Non vuole occhiatacce che vogliono dire chissà cosa da parte del gorilla e della zero. Quindi se la fanciulla si distanzierà quel che basta la aiuterà a sedersi sul divanetto sedendosi a sua volta rimanendo in silenzio sino a che non è necessario. Il rosso sembra volersi fare minaccioso mentre il piccolo arciere se lo guarda non proprio felice di averlo dinnanzi. «E se non volessi farlo?» Insomma Yoichi generalmente è pacato molto pacato, quindi deve essere sicuramente molto infastidito dalla presenza di questa persona li in quel luogo. «Ad ogni modo, dobbiamo stare tranquilli, quindi io sono Toyohisa...» Si presenta contro voglia, molto contro voglia.

22:37 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Ukkari] Lo sguardo sosta su Yoichi, sa benissimo che è meglio mantenere i toni in una maniera umana, sono uomini e donne di tutto rispetto non animali e nelle sue proprietà non vuole creare scompiglio, ma non dirà nulla, lasciando a lui la scelta del suo futuro. Dopotutto per quanto il rosso sia una persona che fa rizzare la tensione tra la coppia, verso la Zero si comporta di tutto rispetto, veramente un bene «Potete chiamarmi miss Fox» si presenta tranquillamente con il titolo che tutti conoscono ad Alabasta «Ah no? sembravate ben preso dalle vostre opere poco fa» commenta divertita e complice dell'uomo dai capelli cremisi «Mi sembra giusto, penso che avrei fatto lo stesso dopotutto o avrei cercato di convincerlo a demordere nella sua impresa distruttiva, comunque è davvero strano che un drago si sia spinto fino a Water Seven, chissà quale fu la causa» si morde il labbro inferiore, con lo sguardo perso per qualche istante nel riflettere, dopotutto è una Zoologa la cosa potrebbe essere interessante, ma non è il momento opportuno quello «uh, siete stato sfortunato e fortunato al tempo stesso» esclama mentre comincia a giochicchiare con sigaro, facendolo roteare tra le labbra un paio di volte sfiorandolo con la lingua mentre il ragazzo continua il suo racconto, per poi bloccarlo inspirandone una buona quantità di fumo «La ringrazio è il mio modo di essere, ho avuto un educazione costosa» sorride dolce «Pirati? volete rapportarvi con loro?» chiede curiosa ma senza doppi fini, dopotutto il suo sangue è pirata «Io sono una donna d'affari Mr Kafka, sono a capo di molte attività qui ad Alabasta» il fumo va a lasciare le labbra rosse della donna con delicatezza mentre continua a parlare «Semplice e facile» ovviamente c'è molto altro, o se c'è altro, ma ovviamente il resto del suo personale racconto non è nulla che può essere narrato con tranquillità. Osserva infine Yukino, sorride appena la Zero che ma a darle un paio di pacchette affettuose sulla coscia destra per tranquillizzarla, non c'è bisogno di essere tesi, per poi ascoltare le perle di Kong, cominciando ad ascoltare quello che hanno da dire, conosce l'argomento ma non ne vuole entrare nel merito, quindi lascia i maschietti parlare, mentre con il suo solito fare elegante comincia a sorseggiare uno dei Cocktail umettandosi ulteriormente le già lucidissime labbra scarlatte.

22:26 Phobos Kong Hoshoku: Lemon Ape

[Ukkari] Il patto è sancito e ora Yukino fa parte ufficialmente della famiglia, con tutti gli oneri e gli onori. Sarebbe il momento di festeggiare, ma prima devono risolvere un'altra questione incombente, mentre la zero si sofferma a chiedere la storia di come abbia ucciso il drago il gorilla la osserva, cogliendo poi il suo accenno di approvazione che viene ricambiato da un largo sorriso. Le parole di Yoichi suonano dure alle orecchie del gorilla, a quanto pare Yukino ha qualche tipo di faccenda in sospeso con questo ragazzo dai capelli rossi che si fa chiamare Franz, cosa che per il momento non viene snocciolata da nessuno dei presenti. Il gorilla sorseggia il suo drink alcolico mentre si dedica alle chiacchiere con il ragazzo «Queste regole esistono proprio per evitare situazioni spiacevoli... Questo è un luogo dove rilassarsi, non dove fare a botte» per quello c'è un intero deserto a disposizione «Come ti ho già detto prima ho perso completamente interesse nei loro confronti» in qualsiasi modo si evolverà la faccenda ormai al gorilla non importa più. Ascolta la sua storia e le sue domande, lasciando che siano gli altri a rispondere per sé, decidendo invece di calcare la mano su una singola parola «Tranquilli» la ripete per la terza volta, con tono grave e serio, ma tranquillo. Sedare i bollenti spiriti è la priorità in questo momento «Mi piacerebbe capire cosa è successo tra di voi» domanda poi rivolgendosi sia a Franz che a Yukino riprendendo a bere il cocktail subito dopo. La ragazza non sembra voler alimentare il disagio che si sta creando, ma il gorilla ci tiene a risolvere la situazione nel migliore dei modi, visto che ormai è parte integrante della famiglia, è giusto comportarsi in questo modo per difendere uno dei membri del branco.

22:15 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari | Divanetti] La giovane drummiana ora è davanti all'arciere. Entrambe le mani verrebbero sollevare per poggiare all'incirca all'altezza del petto di lui, come per bloccarne l'eventuale avanzata verso il rosso. Alza lo sguardo verso di lui, sentendone le parole. Scuote appena il capo, come se volesse fermarlo dal parlare. «Non c'è bisogno..» Sussurra appena, non volendo rovinare di certo quella giornata piacevole ed anche importante. Sente la presa sulla sua schiena e non si scosta quando la sposta di peso. Leggera quasi quanto una piuma per lui, non farebbe sicuramente fatica a sollevarla. I lunghi capelli si smuovono delicatamente, i ricci che ballano sulle sue spalle e ricadono morbidi sulla schiena a coprire la mano del ragazzo. Quando i piedi toccano nuovamente il pavimento, socchiude le palpebre andando a poggiare poi la fronte contro il petto del ragazzo. Annuisce appena, un leggero movimento contro la stoffa della casacca. Anche le parole della Zero la tranquillizzano un pò. Sente il cuore batterle forte, in quella leggera agitazione. «Tranquillo..» Mormora poi in un sussurro verso Toyohisa. «Sto bene.» Aggiunge poi, alzando le palpebre ed il viso per andare ad incontrare quello azzurro del ragazzo. Un sorriso leggero si disegna sulle labbra di lei. Al contrario di lui, non si sporge per andare a vedere la fonte del disagio. Rimane li, poggiata contro di lui come se in qualche modo lo volesse comunque trattenere dal fare qualcosa di stupido. Watanuki, intanto, ritorna da loro andandosi a posare sopra la testa di Toyohisa. La manina destra si stringerebbe un pò intorno alla stoffa della maglietta. «Tranquillo..» Sussurrerebbe ancor più basso stavolta, in modo che solo lui la senta.

22:13 Koji Mendicante

[ Ukkari | Sala mostre ] Il giovane dai capelli rossi permane in quella situazione, dritto ad osservare il fare dei presenti. Ascolta ciò che dice sebastian e annuisce al suo nome con un sorriso molto tranquillo e pacato, che si disegna sul suo volto disteso. « Bene, avete delle ottime regole ad Ukkari !» fa una piccola pausa e poi continua « Beh ormai sappiamo si conoscono i loro poteri e inizio ad averne abbastanza di questa storia !» Ancora solare si riferisce al fatto della stella e dei suoi ambaradam che sta combinando in giro per Alabasta, e pensare che ieri si è infiltrato nel suo esercito da buon agente. Adesso poggerebbe lo sguardo sulla 0 che sembra molto affabile e sensuale e proferisce « Non ho ben sentito il suo nome..» replica per poi continuare « In ogni caso diciamo che non sono cose di cui mi vanto..» poco fa sembrava proprio di si (?) « Vi era un drago che minacciava il quieto vivere e non mi sembrava il caso continuasse ad intralciarmi !» Finisce il suo dire per poi continuare. Li studierebbe entrambi notando anche una vicinanza con la coppietta « Diciamo che Alabasta è stato un caso, non dovevo trovarmi qui ma un mercantile su cui mi trovavo per racimolare qualcosa con la pesca, è naufragato qui.» piccola pausa mentre si aggiusta le maniche della camicia «Vedo che avete dei modi raffinati di rapportarvi, nonostante su quest?isola vi siano molti pirati non riesco ad accostarvi ad essi.. Di cosa vi occupate in generale ? Non penso siate tutti soci delle terme insieme al signor Sebastian .» Chiederebbe adesso verso i presenti sopratutto verso la miss, mentre la mano dall?elsa si era staccata da un po' e in seguito pronuncerebbe verso Yoichi «Tranquilli .. Ancora non ti sei presentato.» Tuona minaccioso in sua direzione mentre in seguito si porterebbe in un lato del divanetto libero e si siederebbe comodamente su di esso.

21:49 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

[Ukkari | Divanetti] Sguardo nuovamente sul rosso, uno sguardo nuovamente minaccioso, è riuscito a calmarsi per qualche secondo. «Disagio?» Chiede fissandolo. «La mia compagna vi odia e vi schifa...» Lo spiattella direttamente. «Quindi è mio compito tenervi lontano da lei, vi avvisai già una volta che dovete stare ad almeno cinque metri da lei, eppure vi avvicinate così facilmente infastidendo me la mia compagna ed i miei amici.» Semplice capire il perchè non lo sopporti. Prende un bel respiro. «Oggi è una giornata allegra, per cui non voglio rovinarla con scontri e quanto altro, quindi evitate di darmi motivo di irritazione ed andrà tutto bene.» La nostra Yukino gli si mette davanti. «Uh?» Sfarfalla gli occhi posando lo sguardo su di ella. Veloce il ragazzo porta l'arto destro a cingerla portando il palmo sulla di lei schiena per spingerla contro di sè premendola quel che basta per poter inarcare la schiena così da sollevarla di qual che centimetro per poi adoperare il piede mancino così da darsi una leggera spinta tanto da ruotare assieme a lei sul piede destro adoperato come perno. «Va tutto bene non preoccuparti!» Voce dolce la sua diretta verso la fanciulla. Non può spaventarla ulteriormente, quindi le sorride nel modo più dolce che ha nel suo repertorio, in questo momento quindi finisce per donare le spalle allo spadaccino così da tranquillizzare la fanciulla che dovrebbe essere ancora fra le sue braccia, ma di nuovo lontano dall'uomo dal rosso crine. Anche Phobos gli da una pacca e cerca di tranquillizzarlo, anche la nostra scarlet non sembra volere litigi. «Bene allora staremo "tranquilli" giusto?» Si volta con il viso a guardare il rosso.

21:46 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Ukkari] La continua a guardare mentre le mani vengono strette «Ti proteggerò» esclama verso di lei come un sussurro, questa è la promessa della Zero verso la sua cucciola, oltre che assistere al sogno d'amore del fratellino con lei e di tutto quello che li circonderà, sciogliendo poi la mano lasciandola libere di agire come vuole. Sorride poi al ragazzo, ascoltando tutta la sua storia a Water Seven, anche lei ne ha bizzeffe da raccontare, tra la sconfitta di uno scienziato pazzo e le sue creature metà uomini e metà mostri marini, l'overlap e tanti altri incubi che hanno infestato quell'isola come questa di Alabasta, ma al contrario del giovane lei non ha nulla da dimostrare tranne quello che appare «uh, che titolo altolocato» esclama sinceramente divertita «piacere di fare la vostra conoscenza Mr Kafka, purtroppo questa notizia mi manca, narratemi come avete fatto ad uccidere un grago? sembra un'impresa grandiosa» esclama estasiata da quelle parole, anche se lei personalmente non ucciderebbe mai un drago, ma penserebbe più a dominarlo per farlo diventare un alleato «Oh suvvia gentiluomini, non c'è nessun bisogno di alzare i toni o di mettersi in guardia» esclama tranquilla «siamo tutti amici qui» lo sguardo ricade anche su Yoichi, conosce il suo temperamento e non vuole nessuno scontro ad Ukkari, ed a quanto pare Phobos reagisce immediatamente in maniera positiva, fortunatamente il Nove conosce alla perfezione il volere della Zero e non sbaglia di una virgola, sedendosi poi accanto a lei, dove gli viene donato un sincero sorriso fiera del suo modo di fare. Riprende a sedersi in maniera più comoda, la schiena si poggia sullo schienale del divanetto e le gambe vengono accavallate con un gesto estremamente femminile, la gamba destra troneggia sulla sorella gemella mancina, la mano del medesimo lato invece, ruba uno dei suoi amati sigari portandolo alle labbra accendendolo dando così il via al suo amato vizio «Prego accomodatevi» da buona donna d'affari «Cosa vi porta in queste lande?» chiede mentre prende una boccata di fumo dal padre della sua cattiva abitudine, per poi rilasciarla lentamente, in modo che la coltre biancastra accarezzi dolcemente le labbra scarlatte.

21:30 Phobos Kong Hoshoku: Lemon Ape

[Ukkari] La situazione alle terme sta lentamente prendendo una piega inaspettata. Se da un lato il gorilla può gioire insieme ai suoi compagni per il futuro ingresso di Yukino nella loro grande famiglia, dall'altro però c'è un evento che sta creando un certo disagio ai due ragazzi, ma andiamo con ordine. In primis arriva la proposta finale della zero, a cui il gorilla assiste silenzioso smuovendo appena la testa in cenno di assenso, la sua frase ad effetto poi verso Yoichi manda in tilt il ragazzo che diventa paonazzo «Su su! Non è niente!» e così batterebbe una pacca sulla sua spalla provocando un sonoro [PAT] all'impatto. Yukino infine accetta la proposta della zero e il gorilla sorride soddisfatto alla ragazza «Ottimo» commenta poi mentre riprende a vestirsi, è giunto il momento di mettere fine alle sue pagliacciate e passare al suo lato più serio. È il proprio il caso che lo richiede, visto che è il rosso a mettere in allarme l'arciere che avvicina la mano alla sua arma; il gorilla lo fulmina con lo sguardo, ma non per rimproverarlo, solo per fargli capire che penserà lui a risolvere questa situazione. Vestito di nuovo di tutto punto ora si trova a fronteggiare l'ultimo arrivato «Ah si? Molto bene!» risponde alle sue parole con un sorriso «Perdonami, ma non ho potuto seguire molto ciò che facevano gli altri... Quella tizia in fiamme era piuttosto insistente» si gratta la nuca come a volersi scusare, poi aggiunge «Nonostante le avessi spaccato la testa con un pugno continuava a muoversi come se niente fosse, chissà per quale strano potere» il suo volto si fa leggermente più cupo «Ma ora quella faccenda non mi interessa più, il re è morto e la regina è scappata con la coda tra le gambe... Non valgono più il mio tempo» conclude così il discorso, ricordandosi di fare la sua presentazione «Sebastian, piacere mio Franz» poi osserva la mano dello spadaccino muoversi verso l'elsa della sua arma, il gorilla mantiene un sorriso affabile nel pronunciare le parole che seguono «È stata una bella giornata, non credo sia il caso di rovinarla... E qui è proibito l'uso delle armi» mantiene la calma nonostante la situazione, non ha intenzione di scatenare un putiferio «Sono sicuro ci sia una spiegazione a tutto, ora perchè non ci rilassiamo tutti quanti insieme?» un ordine più che un invito il suo. Così siede nuovamente accanto alla zero e prende da bere «Avevo proprio la gola secca» iniziando a sorseggiare il suo drink.

21:12 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari | Divanetti] Le parole dello scimmione potrebebro anche imbarazzarla, ma l'attenzione verrebbe distolta per riportarla sulla Zero. Ora libera dal braccio del mink, che intanto si frappone davanti a lei come a volerla nascondere, andrebbe ad alzarsi dal divanetto. La gonnellina a balze ondeggerebbe un momento, leggera e morbida a sfiorarle la pelle delle cosce. Abbassa lo sguardo sulla mano di Scarlet, per poi alzarlo sulla sua. Alle sue parole annuisce con ancora quella serietà dipinta sul viso. C'è un leggero disagio, che verrebbe letto nei suoi occhi ma sicuramente non dipende da quella decisione. La presenza del rosso la agita, e non tanto per sè quanto per la reazione che potrebbe avere Toyohisa. «Accetto.» Sentenzia infine, alzando la mano destra per andare a stringere quella di lei cercando di trasmettere la medesima fermezza che si poteva leggere nel suo sguardo o nella sua voce. Non aveva rimorsi, così non aveva alcuna famiglia dalla quale tornare. Lascerebbe poi la presa dalla sua mano, distogliendo lo sguardo infine dalla Zero. Suo unico pensiero era in quel momento di mettere un pò più di distanza non tanto da lei quanto con la persona con la quale stanno parlando. Si avvicinerebbe a Toyohisa, per pararsi praticamente davanti a lui. Non ne capisce l'imbarazzo in quel momento, forse avendo perso la battuta dello scimmione intenta com'era nello rispondere alla Zero. Ignora anche le parole del rosso. «Toyohisa..» Leggera la voce uscirebbe in un sussurro, per cercarne l'attenzione.

21:09 Koji Mendicante

[ Ukkari | Sala mostre ] L?agente della cp si avvicina e in men che non si dica gela il sangue alla coppietta che ora sembra essere intenzionata a sposarsi o quanto meno prepararsi ai preparativi (?). Ascolta phobos che lo riconosce subito e sembra essere divertito, ovviamente lo strano fare della coppietta sospetta Phobos che adesso chiede un po' in mezzo a quella situazione strana « Niente di importante, ho sempre piacere di conoscere chi combatte con me, risultano sempre essere persone in gamba !» proferisce sorridendo ancora verso il Mink e poi aggiungerebbe, rivolgendosi anche alla miss 0 « Il mio nome è Franz Kafka.. colui che sconfisse un drago a Water Seven, non so se la notizia arrivò fino a qui ! Piacere di conoscervi Madame ..» si vanta spudoratamente delle sue capacità belliche, poi piccola pausa per consentirgli di dire il nome per poi rivolgersi all?altro « E monsieur..» aspetterebbe che anche il tizio proferisse il suo nome. Nel frattempo nota il mettersi in guardia del tipo strampalato e la mano destra scendere lungo il fianco fino ad impugnare l?elsa di una delle due sue Wazamono, la Santa Maria « Mi dispiace aver messo a disagio i vostri amici ma con loro non ho nulla da spartire.» Sorride in guardia.

20:43 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

[Ukkari | Divanetti] Il tizio si è avvicinato! No non va bene, la rabbia del ragazzo prende a montare nuovamente, anche se adesso potrebbe sembrare meno minaccioso che mai, la man destra va all'interno del suo vestiario, e si serra attorno alla Kusari-gama, arma adatta alle sue capacità, peccato per il corto raggio ma non può farci nulla, forse se sekil gliela migliorasse con una catena di maggiore dimensione sarebbe meglio. Nota lo sguardo della nostra Yukino quindi decide di fare un bel respiro e farle un dolce sorriso per tranquillizzarla, muove i suoi passi dunque verso la fanciulla per portarsi fra lei e quell'uomo così da farle da scudo, quindi ri poggia lo sguardo su quel tipo la sua fox potrà capire subito conoscendolo che sicuramente questo tipo non ha una buona opinione da parte dell'arciere se non proprio odio nei suoi confronti. Un assalto però arriva da Phobos. «Uh?» Si volta in sua direzione. «Sposare?» E se si fosse calmato per la rabbia eccolo tornare un peperone, santi capelli che coprono le orecchie! Scarlet ci mette il carico . «Eh?» Ed il volto passa sui tre velocissimo in preda all'imbarazzo. «I-i-i-io...» Cosa? Non lo sà solo che non ci sta più capendo nulla! Il rosso è passato in secondo piano, la kusari-gama tintinna per i suoi movimenti imprecisi dettati dalla confusione.

20:39 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Ukkari] Lo sguardo cade su Isidore e il sorriso ritorna nuovamente sul suo volto «Va bene tesoro, facciamo così quando vuoi sai come contattarmi» ha il suo numero di lumacofono «Sarò più che felice di aiutarti, per ora ti auguro una splendida serata e cerca di trovare l'aspetto positivo in tutto questo, ok?» un ultima richiesta per se stesso più che per la Zero «A presto» è inutile, sarà pure un Marine ma agli occhi della barocca è un fanciullo con una marea di sogni. Ed eccola qui una nuova figura si frappone tra il mondo e il suo sguardo di ghiaccio, ovvero un giovane dai capelli rossi «Messere» risponde «Non mi sembra di aver mai fatto la sua conoscenza, lei è?» chiede con tono affabile e gentile, attendendo il di lui dire per poi dedicarsi a Yukino. La sua determinazione e la volontà in cui imprime quelle semplici sillabe, donando alla scarlatta una buona sensazione «Ok» esclama per poi allungare la mano destra verso di lei «Sappi che se accetterai di diventare una cucciola del branco, non ci sarà più un passato, non dovrai mai più voltarti indietro, Toyohisa e tutto il resto del gruppo che hai man mano conosciuto in questi giorni sarà il tuo unico futuro» gli sillaba in modo che solo lei possa udirla «Accetti?» chiede aspettando che lei le stringa la mano per suggellare quel nuovo patto. Tuttavia la vede irrigidirsi quando le parla del rosso prendono piede nel gruppo, chissà perchè. Il sorriso fiorisce sul volto di porcellana quando ascolta le parole di Phobos su i due ragazzi, lo guarda ricambiando lo sguardo di complicità «Hai ragione» commenta il suo pensiero su gli innamorati annuendo leggermente con il capo, a quell'ulteriore conferma Yukino sarà ufficialmente una di loro, così da poter iniziare insieme una nuova strada e trovare uno scopo insieme al ragazzo che ama.

20:33 Phobos Kong Hoshoku: Lemon Ape

[Ukkari] Il gorilla si mette comodo sul divanetto incastrandosi tra i due ragazzi che sembrano tanto affiatati, ma Yoichi con una mossa acrobatica decide di scansare il suo affettuoso e sudato abbraccio «Dai!» esclama quasi offeso il gorilla «Abbiamo fatto di peggio» aggiunge poi lasciando intendere chissà cosa «E comunque ora mi sto contenendo» sarebbe anche credibile se non fosse mezzo nudo con appena un pezzo di stoffa arancione a coprire le parti intime. Scarlet parla con la ragazza, il gorilla la segue con lo sguardo, facendosi serio per un attimo e si volta verso Yukino «Avrai degli ottimi insegnanti» lui per primo si offrirà se necessario. Le risposte della ragazza rimangono ferme e inamovibili, sta dimostrando molta determinazione e il gorilla se ne è accorto, sicuramente come anche la zero che ora riceve uno sguardo complice dal nove «Mi piace il tuo spirito» commenta poi con una pacatezza che può sembrare innaturale, considerato come si è comportato fin'ora «Sono sicuro che sarai un ottima compagna per Toyohisa» ora si alza dal divanetto per avvicinarsi al ragazzo e sussurrare al suo orecchio «Ha resistito fino a questo punto, direi che te la puoi anche sposare» poi si allontana e posa lo sguardo sul ragazzo dalla chioma rossa che si avvicina verso di lui. Lo squadra dalla testa ai piedi, poi ricorda «Ah... sei quello dell'altro giorno» riferendosi alla biblioteca «Certo che sono tutto intero, ci vuole ben altro per farmi a pezzi Gorahahaah» scoppia in una risata sguaiata per poi farsi di nuovo serio «No, non sono un amante dell'arte, sono il gestore delle terme, non sarei mai potuto mancare a questo evento» e forse sarebbe stato meglio il contrario «Volevi parlarmi di qualcosa?» chiederebbe poi effettivamente curioso notando con la coda dell'occhio quanto la sua presenza abbia causato disagio in Yukino e Yoichi. Tanto per rendere più tranquilla la situazione ora s sposta leggermente, frapponendo il suo enorme e possente corpo tra la vista del rosso e i due ragazzi, adesso alle sue spalle, lasciando che siano liberi di riabbracciarsi dopo la traumatica esperienza con il gorilla.

20:18 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari | Divanetti] Si riscuote, parecchio anche, quando lo scimmione va ad accomodarsi fra di loro. Distratta dal rosso, non aveva visto il mink avvicinarsi a loro. Le mani inesorabilmente verrebbero sciolte, mentre lei si sposterebbe appena alla propria sinistra per fare un pò di spazio a Phobos. «I.. I capelli..» Si lamenterebbe un momento, cercando di sistemare la folta chioma riccia che intanto era intrappolata dal braccione del gorilla. Intanto, l'attenzione viene acquistata nuovamente dalla Zero, ritornata da loro dopo aver chetato un pò la situazione. L'osserva, annuendo piano col capo a quelle parole. E rimane in silenzio ascoltandola. L'espressione sul viso della ragazza diviene più seria a quelle parole. Non capiva appieno dove volesse arrivare, non conoscendo i retroscena di quello che avrebbe significato la sua risposta. Ma probabilmente, sarebbe stata la medesima di ora. «Si.» E' probabilmente la determinazione dettata da quel sentimento che la tiene legata a Toyohisa, quella che si dipinge in quei occhi verdi. «Sempre.» Aggiunge poi, come a rafforzare quelle semplici sillabe. Di poche parole, come spesso accade, imprime tuttavia tutta la sua forza d'animo in quelle poche parole. Si perderebbe in quel caso lo spettacolo creato dai capelli di Toyohisa, concentratissima su Scarlet. Si dimentica pure che al momento c'è lo scimmione alla sua destra. Ma poi la voce del rosso la congela nuovamente. Non si alza a guardare lui, piuttosto ricercherebbe la figura di Toyohisa.

20:16 Koji Mendicante

[ Ukkari | Sala mostre ] L?ex marine si avvicina al piccolo attuale marine che adesso sembra essere un attimo indaffarato a rispondere ai presenti che erano venuti alla mostra . Ignaro innesca come il peggior incubo, una sorta di rifiuto nei due presenti, come presagio di sventura e morte (?). Ascolta adesso Isidore che sembra porsi all?inizio un po' arrabbiato «Beh non puoi negare !» Esclamerebbe riferendosi alla sua stazza mentre in seguito non gli da risposte soddisfacenti riguardo alla sua arte « Dovrei parlarti al riguardo ! Ci sentiremo magari più tardi !» Esclamerebbe verso lo stesso mentre adesso lo vedrebbe avvicinarsi ad un gruppetto e in quel gruppetto oltre ai due bifolchi vi è un tizio che riconosce subito «..» non proferirebbe nulla in sua direzione subito, si tratta di phobos che era insieme a lui dentro la biblioteca a combattere. Si avvicinerebbe adesso in sua direzione ignorando totalmente i due, tra cui l?arciere che fa spettacolo anche in quest?occasione «Bah..» esclamerebbe a bassa voce mentre si avvicina. Una volta vicino si dirigerebbe a Phobos « E? un piacere incontrarci in sale di mostra normali.» Sorride mentre lo guarderebbe negli occhi e in seguito aggiungerebbe « La trovo in forma e tutto intero, complimenti! E? un amante dell?arte ?» gli fa un complimento sincero, si vede che è un abile combattente come vash ryuho e lo stesso spadaccino, mentre adesso attenderebbe una risposta dallo stesso. Si poserebbe in seguito lo sguardo sull?autorevole figura di Scarlett che parla con Isidore e appena finisco direbbe in sua direzione « Buonasera Madame!» Molto cordiale e pacato.

20:11 Isidore Marina: Maresciallo

[Ukkari] Si appresta a rispondere ai vari presenti così da poter lasciare il luogo, ormai la mostra è finita e non ha più nulla da aggiungere a riguardo. E' andata come andata ed Isidore deve trarre insegnamento da tutta quella storia «Jake... vediamoci uno di questi giorni per approfondire il discorso...» non è necessariamente una scusa, alla fine si tratta di quello, vuole capirci meglio sulla taglia, ha ancora qualche dubbio a riguardo, deve paragonarlo bene al volantino, ma i diversi indizi che gli sono stati forniti virano verso quella particolare verità. In second'ordine sposta la sua attenzione verso Koji « Non sono piccolo..» assottiglia lo sguardo arrabbiato « Di che, figurati!» intanto raccoglie tutti i vari foglietti «Certamente, il vostro parere mi darà sicuramente un aiuto nello sviluppo della mia arte!» la sua attenzione per finire viene attirata da Scarlet, non può fare a meno di sentirsi rasserenato da quelle parole, sul suo volto trapela un leggero sorriso «Già...» è vero, è abbattuto, ma quanto detto lo aiuta certamente a tirarsi su «Dagli errori si impara e devo trarre insegnamento da quanto è accaduto oggi!» annuisce con il capo, deciso nel migliorarsi sicuramente « Ora ho bisogno di stare un po' solo...» preferisce dirigersi altrove per rimuginare su quanto successo « Io fra non molto lascerò l'isola, ma mi piacerebbe poter parlare con le un'ultima volta prima di lasciare Alabasta...» aggiunge «vorrei avere dei consigli sugli errori di questa mostra...» a differenza dell'altra lui non ha uno spiccato senso degli affari « La gente si è allontanata a causa del mio discorso...» sbuffa «Io al contrario avrei voluto avvicinarli a me!» e con queste parole lascia il luogo «Arrivederci...» non ha più nulla da fare alle Ukkari.

20:00 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow tenta Sokudo

Skill Attive: [Sokudo 1/1]

[Ukkari | Divanetti] [0»1»0] Yukino si rivolge al ragazzo sulla questione dei quadri. «Io gli ho scritto una mezza frase di circostanza!» Povero piccolo artista! Ad ogni modo Phobos ha finito la sua esibizione. «Come vostro solito contenervi è una cosa che non vi riesce eh?» Chiede sospirando tanto da alzare le spalle ormai conscio che non avrà mai tale soddisfazione. Intanto Lo vede avvicinarsi, e già si alalrma si prepara a qualsiasi evenienza. «Non oserete?!» Invece osa! Costretto a lasciare la mano della fanciulla si sposta alla propria destra. «Alzati!» Non ordine, ma un consiglio. Infatti non appena il gorilla allargherà le braccia il ragazzo piegherà in avanti il busto e spingerà sulle gambe quanta più forza può ed andrà ad accumulare energia cinetica così da spingere sul terreno con esse al fine di spingersi in avanti in un salto alto [20cm] e lungo [2m] in modo da uscire dalle grinfie di quel gorillone con estrema facilità, naturalmente i lunghi capelli sciolti ondeggeranno a tale movimento come le increspature di un mare lievemente agitato. Il primo piede portato a terra sarebbe il destro quindi ruoterebbe sulla punta per girare su sè stesso in modo da controllare la situazione della povera Yukino, nel farlo i capelli si muoverebbero ancora aprendosi in un ventaglio che neanche nelle serie shojo peggiori si possono vedere andando a ricadere in parte oltre la spalla destra del ragazzo ed oscurando il suo occhio destro. «Ecco perchè li tengo legati.» Commenterebbe. La gamba mancina piegata abbastanza da non infastidire il movimento toccherebbe poco dopo terra mentre le braccia sono state adoperate per mantenere l'equilibrio. Solo ora si accorge del fare della colossa, ed un brivido gli percorre la schiena! Che cosa molesta le starà dicendo? Non le rivelerà che tutte le volte che cura l'arciere poi gli schiaffa in mano un lecca lecca!? Ed il rossore torna a farsi presente ancor più luminoso sul suo viso.

19:56 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Ukkari] Sospira dolce, poteva andare meglio questo è poco ma è sicuro, le ideologie politiche è meglio tenerle fuori da un contesto artistico, dopotutto è qualcosa che si sposa male. Il sorriso diviene più placido, mentre lo sguardo si abbassa e la manona destra viene poggiata sul testone di Isidore «Non temere piccolo mio, si sbaglia è la vita» sincera, il tono di voce è rassicurante «sono gli errori che fanno crescere, che modificano il nostro modo di pensar, si spera sempre in meglio, facendoci evolvere» e chi meglio di lei può capire quel concetto «Ma non ti buttare giù, ok?» chiede dolce verso di lui per poi spostarsi verso i divanetti «Se vuoi venire con noi sei ben accetto» gli lancia un occhiolino complice. Si dirige quindi nuovamente verso i divanetti e al suo gruppo. Le parole di Yukino le fanno stringere il cuore, sono parole che senza volerlo toccano il cuore della Zero, un cuore ferito che ha visto molti dispiaceri da un anno a questa parte e tutte legata alla sua sfera sentimentale «Va bene» esclama con dolcezza mentre continua a guardare la ragazza «Vi do la mia benedizione e la mia protezione, ma dovrai imparare» e non a combattere, non sembra il tipo, troppo dolce e dall'aria innocente «sei disposta ad inseguire un sogno e a dar supporto al ragazzo che ami, sempre?» un'ulteriore domanda, non vuole farle il terzo grado ma Yoichi sa benissimo che quella è la prassi da rispettare, soprattutto perchè le conseguenze di un ripensamento sono terribili «qualunque cosa accada, anche se sarai costretta ad affacciarti in un mondo oscuro, che si muove nell'ombra per inseguire la luce?» la voce ora diventa un sussurro che può essere ascoltato solo da lei, seria in viso, determinata a capire cosa ci sia nel cuore di quella ragazza. Per ora lascia i due ragazzi a parlare e a scherzare tra loro, cercando di capirne di più, cercando di vedere cosa e chi può diventare Miss Yukino.

19:53 Jules Vega Baroque Works: Millions

[Ukkari-Zona Mostra] A quello spettacolo che ha messo su l'uomo pesce, e al quale il nostro pistolero sta prendendo parte con l'imbarazzo che gli sta divorando il cuore, ci si unisce anche il mezzo gorilla. Per fortuna però a placare quello spettacolino ci pensa il suo capo che prende immediatamente la parola per cercare anche lei di migliorare la situazione e aiutare Isidore al quale sembra che la mostra non sia andata tanto bene. Al nostro pistolero sinceramente non gli interessa più di tanto, gli basta soltanto che dopo lo paghi comunque, e allo stesso tempo ringrazia dentro di sè la Miss per averlo liberato da quel teatrino nel quale lo ha trascinato il pescio. La mostra ora però sembra essere arrivata al termine, con anche quegli ultimi critici d arte che non convinti se ne vanno dal posto lasciando il marine che per via del modo in cui ha deciso di gestire la mostra non ha ottenuto niente dall'evento. Gli arriva anche il suo commento riguardante lo spettacolino che è stato messo in scena, ma cercando di tornare serio e professionale Jules gli risponde «Non è stata una mia scelta.» andando a rivolgere lo sguardo verso Jake dopo averlo detto. Quest'ultimo però si sposta verso l'individuo simile a lui subito dopo, lo guarda attentamente mentre questo va a consolare il ragazzino ma senza dirgli niente, limitandosi a fissarlo fino a che questo non se ne va e dice tra sè e sè «Se quello si ripresenta un altra volta travestito da me, gliene dico quattro!» assumere l'identità di un altro non è carino, per niente. Ritorna poì nuovamente verso l'uomo pesce per rispondere alle sue domande e alle sue parole riguardanti la discussione che stavano facendo fino a poco fa. «Ho ascoltato il tuo discorso con il gigante quando abbiamo fatto il comizio, diciamo che era abbastanza intuibile.» o almeno così si ricorda, anche se sa per certo che l'altro non glielo abbia detto direttamente. Jake però sembra preferir rimandare la loro discussione ad un altra volta, dato che ci sono effettivamente fattori che il nostro pistolero deve prendere in considerazione e altri di cui per adesso non gli dice niente, ma per lui non ci sono problemi. Detto questo dice a Isidore «Dispiace per come è andata, ma ora vado a farmi un bagno anche io, mi aspetto che tu mi faccia avere la mia parte, lasciala pure alla reception oggi stesso, ci vediamo» per poi salutarlo con un cenno della mano e andare anche lui a godersi le terme, cercando di lavarsi di dosso l'imbarazzo che ha ottenuto oggi. |

19:45 Phobos Kong Hoshoku: Lemon Ape

[Ukkari] Lo spettacolino improvvisato da Jake, Jules e il gorilla, seguito poi dal discorso memorabile di Scarlet è servito a stabilizzare un po' la situazione, portando un po' di spensieratezza alle persone ivi presenti «Grande bello show!» grida ora il gorilla verso Jake e il neo barocco voltandosi poi per tornare ai divanetti, ma viene fermato dal ragazzo marine che ha organizzato l'evento «Tranquillo, è tutto finito» gli sorride con un occhiolino e poi procede verso Scarlet per sussurrarle qualcosa alle orecchie «Splendente come al solito» arrivato a destinazione si siede, questa volta cercando di incastrarsi tra i due piccioncini. Fatto ciò appoggerebbe le spalle allo schienale del divanetto e allargherebbe le sue grandi braccia pelose all'esterno, avvolgendo i due poverini «Allora!» è tempo di riprendere i discorsi lasciati in sospeso, ma prima «Sono un ballerino incredibile, no è vero?» loda da solo le sue gesta. Ciò che è più sconvolgente però è il fatto che sia rimasto seminudo con indosso solo il suo fundoshi, come se fosse la cosa più normale del mondo, inoltre la sua pelliccia adesso è leggermente madida di sudore, cosa abbastanza normale dopo essersi scatenato. Le parole di Yoichi rivolte al ragazzo dai capelli rossi mettono in allerta il gorilla «Che ha fatto?» vuole più dettagli sulla questione. La breve storia di Yukino strappa poi un sorriso al gorilla «Ma che cariiiiinaaaa» che non può fare a meno di scomporsi davanti a tanta tenerezza. La domanda successiva della ragazza è rivolta al suo fidanzato, ma siccome al gorilla piace ficcarsi in mezzo ai fatti degli altri decide di rispondere «Boh, io di arte non ci capisco nulla, quindi non scriverò niente» sarebbe capace di scrivere solo stupidaggini insensate.

19:41 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish

[Ukkari - Sala mostra] Dopo la sua esibizione e dopo le parole della padrona di casa, il bodyguard decide di ricomporsi un attimo. Afferra il suo tridente dal pavimento e si rimetterebbe impassibile in posa. «poi sono io il casinista...» chiaro riferimento allo spettacolo di spogliarello del gorilla. «chi ti ha detto che lo voglio acquistare?» una sola persona è a conoscenza della cosa in teoria «diciamo che è vero..» non lo nega infatti. «hai esperienza della gestione di un bar.. ok... però quello è un bordello anche...» ghigna «dovresti ampliare le tue conoscenze... gorarar!» ridacchia «in altro luogo ne potremo parlare...» rinvia la discussione dato che quella non è la situazione adeguata per parlare liberamente di affari. «io avevo in mente altro... vedremo...» non lascia indizi, ma posticipa tutto ad un altro appuntamento. Nel frattempo la mostra termina in quanto i vari esperti di arte lasciano i loro biglietti con i commenti per le opere di Isidore e poi si avviano verso l?uscita. Il pescio rosso controlla che tutto prosegua con tranquillità. L?attenzione poi passa su Isidore il quale richiede professionalità «ehm...» mugugna «Lui ha iniziato a cantare!» indica il gorilla «IO SONO L?OTTAVA MERAVIGLIA!» mancava il suo soprannome «Non potevo non mostrare le mie straordinarie doti di cantate e ballerino!» Doti inesistenti per la cronaca. «Non ha caso tutti mi hanno applaudito... hanno gradito!» ed effettivamente questo è un dato di fatto incontrovertibile. «comunque...» sbuffa «i miei quindici milioni... quelli che mi devi... li uso per comprarti le opere...» non è un esperto d?arte e non è un fan della marina, ma Isidore è pur sempre un bambino. Il pescio ha passato un pomeriggio divertente e senza alcuna fatica, dunque può anche rinunciare a berry che non gli servono. Ma in cambio di qualcosa: le opere. Detto questo si avvierebbe «io vado a cambiarmi... e farmi un bel bagno..» quei vestiti li sopporta davvero poco. Così si allontanerebbe per raggiungere le vasche maschili. |

19:40 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari | Divanetti] Le parole della Zero la fanno tornare su di lei. Non risponde subito, come se stesse valutando e raccogliendo i pensieri. «Io.. Non ho visto nulla al di fuori di Drum. Ed ora sono qui ad Alabasta. Forse non so ancora quale sia il mio posto nel mondo. Ma so di volerlo vedere e di volerlo fare al fianco di Toyohisa.» Fa una breve pausa, ricambiando lo sguardo della donna. Le guance si imporporano appena a quelle parole pronunciate, ma c'è una profonda sincerità in quello che dice. Ma lascerebbe li il discorso, la seguirebbe con lo sguardo mentre va a dare supporto morale al giovane marine fra la folla che inizia a scemare ed alcuni che danno un loro parere. «Dovremmo scrivere qualcosa anche noi?» Domanda verso Toyohisa, volgendosi verso di lui che però stava già scribacchiando qualcosa. Non era mai stata ad una mostra d'arte, non avrebbe saputo nemmeno cosa scrivere, non darebbe quindi il foglietto ancora bianco volendoci pensare un pò. Non aveva fatto caso alle precedenti parole scambiate fra il ragazzo e Phobos, concentrata com'era ad ascoltare anche quello che la Zero aveva da dire, anche sotto suggerimento di Toyohisa al suo fianco. Una voce però la distrae, gli occhi verdi si sposterebbero sulla figura di Koji mentre si avvia a parlare con il ragazzino artista, non nascondendosi esattamente alla loro vista. La chioma rossa che aveva visto poco prima, ora la riconosce ovviamente. La presa sulla mano di Toyohisa si fa più forte, mentre il sorriso le muore sulle labbra. Se anche lui non voleva preoccuparla, ci aveva pensato il rosso passando davanti a loro.

19:37 Dorian Shelling Straniero

[ukkari| mostra]i pareri tra dorian e i due signori sono abbastanza contrastanti , forse perchè loro rivendicano ancora il loro amore , mentre dorian invece i ricordi di una famiglia non li ha quindi si assopisce nel dolore , «beh... sono certamente punti di vista differenti »toglie le mani dalle tasche ,« giusto !» , si gira un po attorno e vede che la sala sis ta pian piano svuotando , andrebbe dal suo amico isidore in questo momento , ma due individui , più precisamente le due guardie del corpo si mettono a improvvisare una canzone un balletto ai passi di "Everybody needs somebody" , una scenetta davvero divertente che avrebbe potuto attirare l'attenzone di molti se fosse stata fatta un po prima , guardando meglio dorian nota che uno delle due guardie lo assomiglia molto « mmh io e quel ragazzo siamo particolarmente simili in volto ..» rimembra un po i vecchi ricordi grattandosi la testa « che sia lui il vega di cui mi ha parlato shaaven?» gli andrebbe senz'altro a parlare , ma la mostra non è proprio andata come ci si aspettava e probabilmente è meglio se va da isidore , « hey isidore , mi spiace per come andata la mostra, sembrava che stesse andando tutto bene ..» si avvicina a isidore « comunque per me sei andato fortissimo !!, erano bellissimi quei quadri » cerca di tirarlo un po su di morale, cambia un po il discorso « in ogni caso, la volta che farai una mostra andrà alla grande!» , ora però dorian deve proprio andare « scusa non ho scritto niente su i fogli , ma posso assicurati che sono stati bellissimi , ora però devo proprio andare , ci sentiamo per lumacofano» lo saluta , uscendo dalla stanza e dirigendosi verso alabasta in quel sole che ormai è uscito fuori nel mentre.||

19:34 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

[Ukkari]Phobos è in buona compagnia visto che anche jake gli va dietro a far caciara. «Oh mio dio...» Afferma sospirando mentre può vedere Koji entrare nella stanza lo sguardo cambia, lo fulmina, un attimo prima di guardare Phobos. «Signor Sebastian...» Voce bassa lo richiama facendo gli segno con la mano di avvicinarsi in modo che possa arrivargli all'orecchio. «Quell'uomo che è entrato, capelli rocchi benda all'occhio, vorrei che diceste a tutti che se fa anche solo una lamentela nei nostri locali, possono fare di lui quel che vogliono, gli squali devono pur mangiare!» Gli sussurra ciò con rabbia e cattiveria nella voce, lo dirà alla riccioluta? Ma torniamo a discorsi più felici visto che Yukino ride divertita, almeno lei e parla in modo che il ragazzo abbia un dubbio. «Ma da che parte stai?» Chiede ridendo un pochino alleggerendosi dalla rabbia. Viene liberato da Phobos che quindi lo lascia seduto normalmente, con lo sguardo della fanciulla che ne cerca spiegazioni. «Ti avevo avvisata che nella mia famiglia, la normalità è un concetto molto astratto...» Non con queste parole in verità, ad ogni modo seppur si mostri non concorde con quel che accade non riesce a fare a meno di battere il tempo con il piedino destro. Ascolta i discorsi fra Yukino e la zero, attendendo la risposta della fanciulla, sin da subito le ha detto che non la frenerà in nessun caso dal portare avanti le sue idee, quindi è sicuro che lei sarà onesta con la sua zero. La nostra scarlet risponde anche al piccolo arciere. «Lo so che tenere a me, ma questo seriamente non è un qualche cosa che dovrebbe interessarvi!» Ancora rossissimo in volto, la voce è leggermente agitata per l'imbarazzo, ma è calmo, come suo solito. La vede poi alzarsi per andare a dare calma e spiegazioni, lui era distratto e non ha fatto caso a cosa stesse accadendo sino a quel momento, non dovrebbero esserci problemi, quindi si avvicina al viso della riccioluta per portare le labbra all'orecchio di ella. «Ascoltala con attenzione!» Le sussurrerebbe maledettamente serio, così che con quello dettole in passato lei possa in qualche modo capire qualche cosa di più, ma lui le spiegherà tutto in privato, appena possibile. Torniamo a noi, la serata come al solito è stata salvata dalla scarlet, mentre i camerieri richiedono i fogli. «Oh giusto...» Da una rapida occhiata attorno a sè adocchiando solo ora i quadri, quindi scrive. [Siete dotato, i quadri sono molto espressivi, lavorate sulla presentazione.] Restituisce tutto.

19:34 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

[Ukkari]Phobos è in buona compagnia visto che anche jake gli va dietro a far caciara. «Oh mio dio...» Afferma sospirando mentre può vedere Koji entrare nella stanza lo sguardo cambia, lo fulmina, un attimo prima di guardare Phobos. «Signor Sebastian...» Voce bassa lo richiama facendo gli segno con la mano di avvicinarsi in modo che possa arrivargli all'orecchio. «Quell'uomo che è entrato, capelli rocchi benda all'occhio, vorrei che diceste a tutti che se fa anche solo una lamentela nei nostri locali, possono fare di lui quel che vogliono, gli squali devono pur mangiare!» Gli sussurra ciò con rabbia e cattiveria nella voce, lo dirà alla riccioluta? Ma torniamo a discorsi più felici visto che Yukino ride divertita, almeno lei e parla in modo che il ragazzo abbia un dubbio. «Ma da che parte stai?» Chiede ridendo un pochino alleggerendosi dalla rabbia. Viene liberato da Phobos che quindi lo lascia seduto normalmente, con lo sguardo della fanciulla che ne cerca spiegazioni. «Ti avevo avvisata che nella mia famiglia, la normalità è un concetto molto astratto...» Non con queste parole in verità, ad ogni modo seppur si mostri non concorde con quel che accade non riesce a fare a meno di battere il tempo con il piedino destro. Ascolta i discorsi fra Yukino e la zero, attendendo la risposta della fanciulla, sin da subito le ha detto che non la frenerà in nessun caso dal portare avanti le sue idee, quindi è sicuro che lei sarà onesta con la sua zero. La nostra scarlet risponde anche al piccolo arciere. «Lo so che tenere a me, ma questo seriamente non è un qualche cosa che dovrebbe interessarvi!» Ancora rossissimo in volto, la voce è leggermente agitata per l'imbarazzo, ma è calmo, come suo solito. La vede poi alzarsi per andare a dare calma e spiegazioni, lui era distratto e non ha fatto caso a cosa stesse accadendo sino a quel momento, non dovrebbero esserci problemi, quindi si avvicina al viso della riccioluta per portare le labbra all'orecchio di ella. «Ascoltala con attenzione!» Le sussurrerebbe maledettamente serio, così che con quello dettole in passato lei possa in qualche modo capire qualche cosa di più, ma lui le spiegherà tutto in privato, appena possibile. Torniamo a noi, la serata come al solito è stata salvata dalla scarlet, mentre i camerieri richiedono i fogli. «Oh giusto...» Da una rapida occhiata attorno a sè adocchiando solo ora i quadri, quindi scrive. [Siete dotato, i quadri sono molto espressivi, lavorate sulla presentazione.] Restituisce tutto.

19:31 Isidore Marina: Maresciallo

[Ukkari]Si dirige verso Phobos«Per favore.. Calmiamoci...» sibila verso l'antropomorfo «Questa è una mostra d'arte..»fa gli occhioni dolci in direzione di quell'individuo che rischia di creare ancora più caos all'interno della zona. Sposta la sua attenzione poi verso le due guardie «Jake..Vega.» sospira«Professionalità..»l'atteggiamento del collega si dimostra poco affine a quella situazione, di certo dettagli che vanno ad unirsi al quadretto sull'uomo-pesce.L'ingenuità intorno all'organizzazione viene presto pagato deve accettare le conseguenze di quelle sue azioni passate. Troppa fiducia forse, ma non per questo ha intenzione di cambiare la strada intrapresa. E' convinto che alla lunga il suo approccio al mondo possa realmente cambiare le cose, un sorriso amaro è l'ovvia conseguenza di diversi pensieri che ora vorticano nella sua testa senza trovare ordine. Serra le labbra, sospira insoddisfatto nel vedere quelle persone andare via «Peccato... mi sono impegnato tanto...» per fortuna molte altre sono all'interno della sala e continuano ad ammirare le opere. Volge lo sguardo verso il burattino articolato che stringe nella mano destra «Will-sama, impareremo da questa situazione, ma presto i nostri messaggi arriveranno a tutti, dobbiamo solo lavorarci sopra...» sorride «E' solo una questione di comunicazione no?» riprende lo stesso motto di quella mostra, alla fine per lui l'arte coincide con quello. Non si abbatte certo per così poco, ma non è per niente capace di nascondere le sue emozioni e quei suoi pensieri momentanei prendono vita attraverso quello specifico comportamento. Le parole di Scarlet infondono in lui fiducia « Grazie Miss Fox!» sorride verso la donna, l'unica in grado di dare sostegno a lui in un momento del genere. Rivolge infine la sua attenzione proprio verso quelle ultime persone, convinto delle sue idee «Io sono Isidore, artista e marine, una cosa non trascende l'altra, tutto quello che ho fatto viene da qui...» si tocca il petto «Alcune persone non si rendono ancora conto della loro importanza all'interno della società, questa ne è la prova, io ho provato a dar voce a loro, eppure...» arriva ad una conclusione «Vanno sensibilizzate e l'arte sarà la mia via di comunicazione per farlo!» sbagliando si impara, alla fine si tratta solo di questo!

19:28 Koji Mendicante

[ Ukkari | Sala mostre] Mentre scrive quella poesia il pesce con l?haki e la guardia all?entrata iniziano a ballare e non è nemmeno male quello spettacolo «..» Guarda incuriosito mentre ad un tratto una di quelle cameriere si avvicina per reclamare il foglio prendendolo e portandolo via « Grazie dottoressa !» si rivolgerebbe alla stessa in modo cordiale e poco classico mentre adesso si rivolgerebbe ai due che continuano il ballo e il canto «Complimenti signori !» [Clap Clap] applaudirebbe mentre adesso si solleverebbe dal divanetto e si dirigerebbe verso Isidore « Hei piccolo ! » esclamerebbe in sua direzione « Volevo ringraziarti per l?altra sera, come mai tanto fervore per l?arte ?» Chiederebbe verso lo stesso . Nel suo passaggio per arrivare a isidore passerebbe vicino alla coppietta ignorandola completamente. A seconda se verrà ascoltato o meno deciderà cosa fare in quel frangente, se continuare a parlare o andare a farsi un bel bagno caldo nelle terme naturali di Ukkari.

19:18 ESITOMolti erano interessati a quei quadri, specialmente la coppia e quel trio che ora sbuffando è stufo di sentire comizi, ma volevano solo una presentazione di ciò che rappresentano quei quadri che a quanto pare donano sensazioni diverse, confuse, un mix di sentimenti che però non sono guidati da chissà cosa, ma dall'esperienza personale ed anche dal livello di cultura che hanno, aristocratici che hanno sempre frequentato questi climi, che oggi purtroppo ha preso una piega indesiderata, sia per i presenti ma più per il bambino Isidore che forse ha forzato troppo la mano lasciando poco spazio alla vera arte. è vero, la comunicazione è importante ed il titolo della mostra è anche coerente, ma non i discorsi che si stavano per prendere, disinteressati come detto, molti escono ed altri stanno per andare. La coppia di sposi però compila tutto il foglio sul quadro rosso, con le loro impressioni sincere ma non manipolate, hanno solo osservato visivamente l'arte espressa, non male, anzi molto buona, ma le carte da giocare bisogna sceglierle e dopo averle lanciate, ci si aspettano solo le conseguenze. Dorian si improvvisa amante dell'arte per l'amico marine con alcune risposte della coppia «ognuno ha il suo punto di vista, noi ci vediamo amore ed invece lei il contrario...» la donna, poi il marito «ma è questo il bello dell'arte!» un insegnamento, magari Dorian si interesserà di più alla pittura o all'arte in generale. Isidore prosegue in quel discorso, ora leggermente più incentrato sulla cultura e su ciò che voleva esprimere, scusandosi ormai tardamente, del dire precedente sul governo mentre la moglie «tenga giovanotto...» sorridente, il marito «tenga anche il mio, ci siamo concentrati di più su quello rosso...» forse per l'amore che potrebbe dimostrare, ma come pronunciato, sono molto confusi, «è stato un piacere...» a loro forse poco importava di ciò che diceva sulla marina e dunque hanno gradito un pò la mostra tornando su Dorian «è stato un piacere e non si preoccupi del vestito...» tanto sono ricchi «a buon rendere!» sorridendo cercano di uscire dalla sala per andare verso l'ingresso. Mentre c'è chi esce, c'è chi entra come Koji che si accomoda su un divanetto vicino al quartetto Bw in prevalenza, ed aderendo bene le natiche e la schiena, va a scrivere qualcosa nel foglio su uno dei quadri, un parere, interessante che potrà dare ad Isidore quando vorrà, visto che la mostra sta continuando ma ormai scemando, il tempo a disposizione non era molto e bisognava usufruirlo meglio, ma Koji ha fatto benissimo. Un cameriere gira per la sala «chi ha compilato, può dare i fogli a me e poi li donerò all'artista...» vagando ancora in giro. Nasu, Yukino, Phobos e la Miss continuano a parlare dei propri fatti, rimanendo lì in disparte senza disturbare, tranne per il mink che è più esuberante e la miss gnocca, ma ci arriviamo tra poco, concentriamoci sull'ingresso che si sta affollando con la gente che sta per andare via. Ed è lì che ci sono le guardie, Vega, un pò più professionale cerca di gestire la folla che ordinatamente esce dal locale ringraziando «grazie...» gentilmente mentre Jake entra dentro con uno dei suoi piani folli e Jules dopo aver sistemato le persone, lo segue senza capire che sta cadendo in una trappola fatta dall'ittico che vuole aiutare, come Phobos, il piccolo Isidore. Il trio di eleganti a fine discorso del piccolo marine «giovane...» con aria superiore «meno parlare e più fatti, la mostra è stata interessante, molto...» per la bravura e l'originalità dei quadri «ma hai preso una piega strana...» artistica, ma che forse non è stata compresa «e purtroppo il tempo è denaro, eravamo interessati, ma ormai dobbiamo andare...» con gli altri due che annuiscono «però ti lasciamo i nostri pareri...»diversi, visto che quel blu può significare molto, affidabilità, produttività, stabilità, saggezza, fiducia ecc ecc. Donano il foglio ma stanno per andare quando si bloccano un attimo, sia il trio che quelli quasi all'esterno, prima perchè il pesce comincia uno spettacolino cominciando a cantare, con Vega ad accompagnarlo ed il mink che guarda caso, coincidenza, ballerà proprio su quelle note, stonate ma divertenti, con qualche personaggio che [clap clap] applaudisce ed in conclusione la Miss ed a supporto, va a prendere il centro di quel "palco". Parole giuste e soavi, quasi ad imbambolare la gente e correggere il tiro del piccolo, mentre il trio elegante ancora lì «ha perfettamente ragione, come abbiamo detto, merita molto, ma deve imparare a dividere le cose, l'arte è un mezzo di comunicazione, ma deve esserlo personale, espresso da qui...» batte la mano sul cuore «e non per ciò che appartiene...» ha notato quel vestito con il simbolo marine e l'uccello stampato «non deve mai farsi guidare da altro..» ancora piccolo «vi ringraziamo di tutto, abbiamo apprezzato i quadri...» sincero uno del trio diverso dal primo «ma ora abbiamo un altro meeting e non possiamo tardare...» e così svaniscono. Con calma la sala si svuota, mentre rimangono alcuni protagonisti ai divanetti, amici e conoscenti, tranne i critici che dopo aver lasciato i fogli vanno via definitivamente. Isidore ha iniziato bene ma poi si è perso destando dubbi ai critici di arte presenti, ma avrà modo di aver una rivincita, forse anche leggendo i vari pareri, confusi e contrastanti rispetto a ciò che forse voleva. L'occhio del destino stanco ora va via dalle Ukkari, sorvolando l'empireo e cercando nuovi lidi, calando il sipario e la [fine! Complimenti a tutti!]

19:04 Scarlet V. Fox [Ukkari|Mostra] Il dire della fanciulla attira totalmente la sua attenzione per ora, gli occhi di cristallo si vanno a magnetizzare in quelli di smeraldo «Questo che mi hai raccontato piccola» cercherebbe di accarezzarla dolcemente in viso, per poi sostenerla delicatamente sotto il mento «è un piccolo sogno, facile da concretizzarsi e questo per noi è davvero una sciocchezza, la stessa Ayame potrebbe essere per te un'ottima insegnate» le sorride dolce «ma hai uno scopo? una volontà che ti muove a cose più grandi» domanda con altrettanta curiosità «oppure hai bisogno di qualcuno che ti mostri il mondo e ti faccia capire quale via potrebbe essere adatta a te?» un'altra domanda, che attenderebbe risposta ma anche altro attira la sua attenzione, oltre all'imbarazzo dell'arciere «Oh suvvia, sai benissimo che sono affari miei, tengo al vostro benessere!» commenta, ma i commenti delle persone li intorno sono qualcosa che non le piace e lei non vuole che gli avventori se ne vadano insoddisfatti o delusi. Si alza quindi, mostrandosi in tutta la sua altezza, spostandosi verso il centro affiancando Isidore «Non insistere» gli sussurra lieve, per poi dopo aver atteso la fine dell'esibizione di Jake e Phobos, sperando che siano riusciti ad incuriosire tutti i presenti con voce imperiosa, calda e coinvolgente prende parola «Uomini e donne Alabastine, un attimo di pazienza ve ne prego» sorride ampia «il mio nome è Scarlet V. Fox, alcuni di voi mi conosceranno già, per gli altri invece sappiate che sono la proprietaria del Rain Dinners e donna d'affari» allarga le braccia verso l'esterno come ad indicare l'intero salone con le opere d'arte «scusate l'inesperienza di Isidore, dopotutto è un cucciolo e deve ancora imparare molte cose ed è in presa all'euforia dell'inseguimento di un sogno» lo sguardo si abbassa verso il capino del fanciullo «Ma chi di noi non lo è? siete amanti dell'arte e scommetto che in tutti voi c'è un fanciullo che sogna cavalcando le onde della fantasia in ogni pennellata di ciò che riusciamo ad amare» alza lo sguardo guardandoli ognuno di loro «Ma troverei più giusto ringraziare ed elogiare chi ha davvero aiutato quest'isola, chi ha permesso che la ricchezza avvolga Alabasta, ovvero il regno e i soldati che come Bone vegliano giorno e notte permettendoci di vivere in serenità» eludendo alla Marina «Quindi vi chiedo di scusare il ragazzo se ha creato in voi malumore, ma è ancora inesperto e deve imparare» il sorriso rimane ancora sul candido volto.

18:51 Yukino Takada [Ukkari | Divanetti] Era tornata a donare un pò di attenzione alle parole di Isidore, spaziando con lo sguardo su alcuni degli astanti che iniziando ad alzare la voce per quella specie di comizio. Incuriosita anche dall'età del ragazzo che in ogni caso non dimostra con la sua parlata l'età che sembra avere. Alle parole di Toyohisa al proprio fianco, farebbe un leggero sussulto ed un balzo sul posto. «Che.. Che succede?» Domanda, essendosi persa probabilmente qualcosa. Anche Watanuki si spaventa, più per il movimento di lei che altro. Era rimasto li, buono buono. Un cinguettio verrebbe emesso dal becco arancione e le piccole ali gialle andranno a spalancarsi per alzarsi in volo. Non si allontanerebbe, volando leggermente in circolo sopra di loro leggermente infastidito. Forse cerca solo un trespolo o qualcosa sulla quale appollaiarsi. Una breve risata viene donata a Toyohisa, alla quale sussurra «Te lo dovevi aspettare..» In fondo, non poteva aspettarsi di meno anche in base a ciò che le aveva raccontato. Ed ecco che accade qualcosa di.. Inspiegabile. Lo sguardo verde verrebbe spostato sugli astanti fra un Jake, a lei sconosciuto, che inizia a cantare e ballare, ed un Vega che a dire il vero aveva incontrato e non le era sembrato così.. Estroverso. Sente la manina stretta in quella di Toyohisa, che come fa anche lei sembra ricercarne il conforto e la forza. Ma non fa nuovamente in tempo, che anche il gorilla si unisce alle danze. «Ehm..» Gli occhi ora cercherebbero quelli del ragazzo al suo fianco, nella quale potrà notare la perplessità che in quel momento alberga nel suo animo. «Ma..che..» stava succedendo? Ma la frase non viene terminata, lasciata così in sospeso.

18:43 Koji [ Ukkari | Mostra] Entra all?interno di quella sala e nota al centro isidore come prima detto e le diverse persone sedute sulla destra. Sembra che le due figure note non si accorgano dell?arrivo del rosso che da buon ficcanaso andrebbe adesso a partecipare a quella mostra, non con molto interesse in realtà ma nemmeno con grande disinteresse dato che Isidore gli da modo di incuriosirsi alla cosa. Allora senza dare nell?occhio a quei due piantagrane andrebbe ad avvicinarsi ad una delle postazioni in cui può sedersi indisturbato sulla destra. Ruoterebbe il busto per portarsi con le spalle davanti ad uno di quei divanetti, in seguito sbilancerebbe il peso all?indietro fino a far aderire i suoi glutei sopra uno di essi mentre le ginocchia si fletterebbero. Osserverebbe con la nuca i quadri, non riuscendo ad apprezzarli in realtà dei fatti. «Va beh vediamo ..» proferirebbe mentre adesso poggerebbe il foglio giallo su un ginocchio e inizierebbe a scrivere di sopra [ Uno di quei quadri azzurri mi fa pensare alla libertà che si ha di prendere il mare, a dei gabbiani che svolazzano emettendo dei suoni , che misti a quelli delle onde sembra un guizzo che chiama e un palpito risponde. Ecco sospira l?acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d?argento. Ponte gettato sui laghi sereni, per chi dunque sei fatto e dove meni ?] Finirebbe così il manoscritto trascinato da uno stato di flusso di pochi minuti.

18:43 Phobos Kong [Ukkari] La gente risulta in parte infastidita dal comizio appena messo su dal giovane marine, e come dargli torto. Ma ora il gorilla silente ascolta il breve racconto dell'arciere «Uh... capisco, quindi sono stati loro a favi da cupido» non se lo aspettava davvero, soprattutto da Ikkaku «E va bene allora» si discosta da lui tornando a parlare al trio che ha di fronte «Spero possiate essere felici insieme!» dando loro la sua benedizione. Solleva il calice appena servito dal cameriere e lo manda giù in un istante «Mhm... niente male» ma non abbastanza forte per i suoi gusti «Manca giusto una cosa per festeggiare» il momento clou sta per arrivare. Il gorilla si alza in piedi, passa in rassegna gli sguardi di Scarlet, Yoichi e Yukino mettendo su un ghigno sul suo volto. Le mani andrebbero dapprima a sbottonare la giacca dello smoking mentre il suo corpo inizia ad ondeggiare sinuoso «Oh yeah» pochi istanti e via la giacca. Rimarrebbe quindi a torso nudo, con la macchia bianca circolare al centro del petto che viene messa in bella mostra. È la volta dei pantaloni, che rapidamente verrebbero sfilati e lanciati verso Scarlet «Per te baby» con una voce altrettanto suadente. Lo spettacolo imbastito dal gorilla è raccapricciante: a coprire le sue nudità adesso c'è solo un fundoshi arancione, che lascia scoperte le chiappe delimitandole con un filo dello stesso colore «Ha ha!» farebbe un rapido giro su sé stesso per lasciare che gli altri lo osservino in tutta la sua "bellezza". Il suo fisico è scolpito, caratterizzato da massicci muscoli e qualche cicatrice sparsa qui e là che porta come trofeo delle sue infinite battaglie «Animiamo un po' la serata» aggiunge baldanzoso avanzando ancora una volta verso il centro della sala [BUUURP] ed entrerebbe in scena con un sonoro rutto, degno dei migliori ruggiti animali mentre Jake sta iniziando a cantare, il loro duetto farà stragi «Tutti insieme!» chiederebbe così al suo pubblico di unirsi a lui, anche se sa che questo non avverrà mai. Allargherebbe le braccia all'esterno e inizierebbe a muoversi stranamente, scomposto e disgustoso agli occhi degli altri, cercherebbe di andare a tempo di musica, sapendo benissimo di non esserne capace, ma non si sa mai, magari una volta su un milione può anche riuscirci. Tornerò dopo a fare i discorsi con la coppietta.

18:42 Dorian Shelling [ukkari | mostra ]una giornata piacevole che si sta evolvendo con riscontri molto positivi dalla gente che è venuta per la mostra ,dorian in questo momento è concentrato sull'uomo che ha urtato per sbaglio e macchiato la giacca , l'uomo non sembra essersela presa , ammette che può capitare in queste situazioni in cui c'è molta gente,« fiuu ,meno male » direbbe sotto voce tra se e se sentendo le parole dell'uomo che continuano subito dopo ,« io ?, amante dell'arte ..» si trova un po in imbarazzo e per non fare la figura dell'ignorante , mente dicendo di intendersene «...si molto .. questo a cui sono venuto vedere è un nuovo artista che sto seguendo ..., come potete vedere e molto bravo , nonostante l'età ancora giovanissima..» elogia anche un po il suo amico , tanto non gli fa mica male ,« ma guarda pure voi amanti dell'arte ..» risposta stupida , è normale che siano persone interessate all'arte in una mostra d'ARTE!,« già...stavo pensando la stessa cosa ..»dice con una faccia di bronzo , non avendolo minimamente capito prima..., si sposta con loro al quadro rosso , ma prima nota che isidore è accerchiato da tre uomini che sembrano parlargli in modo insistente «mmmh , forse sono critici d'arte .., beh è normale che ci siano.., spero per lui che gli vada tutto bene » dice in modo indiscreto provano a non farsi sentire da gli altri due ,per non insospettirli sul fatto che conosce bene l'autore dei quadri , si avvia quindi al quadro rosso con loro « be allora andiamo pure insieme a vedere i quadri , così ci scambiamo un po di opinioni» dice a loro senza fermarsi, si sarebbe potuto fermare molto prima lasciandoli alla loro strada ma invece è testardo e non riesce a dire di no e si fa prendere troppo dalle situazioni , arrivano al quadro rosso e lo ammirano «wow , veramente un capolavoro , qui si vede apertamente che l'autore vuole farci capire che...si insomma ....vuole farci capire che ...il rosso rappresenta ...il dolore di cui ci circondiamo che siamo obbligati a sopprimere d'entro ognuno di noi...ecco »fa una piccola pausa , non sa nemmeno lui di cosa stia parlando , a detto un sacco di cavolate ma ormai deve tenere un profilo intellettuale« ma ovviamente questo il mio punto di vista..»come si suol dire si para un po il "sedere" con l'ultima risposta e si mette le mani in tasca aspettando le reazioni dei altri due esperti d'arte

18:39 Jules Vega [Ukkari-Mostra] Lo sconosciuto sembra capire perfettamente dove deve andare, decidendo però di andare alla mostra. In compenso lui rimarrebbe a fare il suo compito dialogando nel mentre con l'uomo pesce, avendo attirato la sua attenzione con le sue parole. Ma ovviamente l'altro sembrerebbe non aver compreso pianamente quello di cui lui sta parlando. Infatti lo lascia finire di parlare per poì spiegargli meglio che cosa ha in mente serio e coinciso «Non so a che cosa pensi, ma quello che ho in mente io riguarda il Lingua, so che vuoi acquistarlo e rimetterlo in piedi, voglio entrare nella cosa...» si ferma per adesso lasciando all'altro il tempo di capire e poi riprende «Voglio essere io a occuparmi della gestione. Ho lavorato per anni in un bar e so come funziona, assunzione e gestione del personale, sicurezza, intrattenimento, gestione dell'economato, lavoro al bancone. Ovviamente voglio anche avere la libertà di proporre migliorie nel caso fosse necessario.» ma per adesso non dice altro, finendo il suo discorso e lasciando così il tempo a l'altro di pensare e dire che cosa ne pensa, potrebbe nascerne qualcosa di interessante. Sente poi il suo compagno gorilla inziare a cantare con una tonalità a dir poco fastidiosa. Imbarazzato impatta il palmo della sua mano destra sul volto, dicendo anche tra lui e lui con tono imbarazzato allo stesso modo «Ma tu guarda! Deve essergli rimasta un po della sbronza di ieri.» effettivamente hanno bevuto veramente tanto. C'è bisogno di lavorare però quando un gruppo di persone dopo aver ascoltato il discorso di Isidore se ne va dal posto lasciando all'interno della sala poche persone. «Uscite ordinati, mi raccomando.» dice il nostro pistolero cercando di gestire il flusso di gente prima che all'uomo si diriga anche lui al centro della stanza con il nostro pistolero che lo seguirebbe dicendo «Dove stai andando?» . Si accorgerebbe solo dopo di essere finito in mezzo al piano del pescio che inizia subito un esibizione alla quale il nostro Jules non può fare altro che seguirlo con faccia sorridente. Farebbe quindi la camminata danzata insieme all'altro e poi si ritroverebbe a presentare quell'assurda esibizione «Salve signori e signori, io e il mio compagno volevamo deliziarvi con questa bellissima esibizione, spero che possiate gradirla, perchè tutti noi, everybody!» e immediatamente inizia a ballare e a cantare seguendo i passi e le parole della canzone dette da Jake, con un imbarazzo dentro di chi vorrebbe morire.

18:39 Jake [Ukkari - Sala Mostra] Il gorilla all?interno di quella stanza per supportare il comizio del bambino marine decide di dare il via ad una esibizione canora. L?ottava meraviglia non può che essere colto nel suo orgoglio di - incapace - cantante e ballerino. Lancia una rapida occhiata al suo compare e poi inizia a picchiettare il tridente sul pavimento al ritmo di «Ee one.. two.. and one, two three!»lascia a terra la sua arma ed inizia fare una camminata in avanti cadenzata. Circa quattro passi per poi esibirsi in una camminata all?indietro. Finire con giravolta sul posto, lasciando spazio a Jules per la ?presentazione delle guardie?. Finita quella lui attacca con la sua voce stonata, limitandosi a seguire il ritmo «Everybody needs somebody... EVERYbody needs somebody..» breve pausa «TO LOVE!» e mentre continua a fare dei passetti laterali sul posto prosegue con la canzone « Sweetheart to miss...» segue il coro del compare « Sugar to kiss!» altra brevissima pausa «I NEED YOU! YOU! YOU!» E Repeat «I need you! You! You!» e poi si alza il ritmo «Sometimes I feel. I feel a little sad inside. When my baby mistreats me. I never never never have a place to hide... I NEED YOU!»e segue uno strumentale con la voce «NAaa! Na na na. NAA! Na na. Na!» dopo di che l?enorme uomo pesce si esibisce in una ruota sul posto «SOMETIMES I FEELS!!» E poi si ricomincia con ritmo veloce «I feel a little sad inside... When my baby mistreats me... I never never never have a place to hide...» un secondo di pausa per il grande finale «I NEED YOU YOU YOU!» e nel frattempo punta il dito indice verso tutti i presenti, dai conoscenti agli spettatori della mostra «I NEED YOU YOU.... YOU!» e poi lo traduce per tutti i presenti, perchè quella frase ha anche un significato «Ha bisogno di.. VOI! Voi! Voi!» Insomma è un modo per incitarli a rimanere ed aiutare un bambino che necessita dell?appoggio dei critici d?arte.

18:34 Isidore [Ukkari] Si avvia verso la parte conclusiva di quel suo discorso, passa un po' alle questione più pratiche, non tutti magari hanno recepito gli ideali e i concetti dietro quella digressione, magari un giorno ci sarà una mostra proprio per far trasparire questi. Chi lo sa? Ascolta le reazione dei presenti, a quanto pare non tutti hanno la stessa visione che lui ha dell'arte, ma è normale. Si rammarica a quelle affermazioni, ma non è sua intenzione alimentare quelle polemiche. Lui cerca semplicemente di trasmettere la sua idea di arte, smette di tediarli con quei discorsi apprestandosi a concludere «Insomma... quel che vi chiedo oggi è molto semplice...» ora più calmo e meno rinvigorito dalle sue ideologie «Guardate i quadretti e concentratevi su cosa l'uomo sta cercando di comunicarvi...» nemmeno lui ha una risposta precisa, il suo è uno studio appunto per capire quali reazione hanno le persone di fronte a certi colori «Non abbiate paura di scrivere qualcosa di sbagliato, se quello che scrivete sul foglio è sincero allora siete sulla strada giusta!» annuisce con il capo «Anche il non sentire nulla è qualcosa, se qualche quadro non vi suscita alcunché in voi scrivetelo!» ormai siamo agli sgoccioli « Voglio conoscervi meglio, voglio essere a voi più vicino...» sorride contento di come si stia svolgendo quell'evento « Voi attraverso le mie opere sarete in grado di conoscere me ed io attraverso i vostri pareri sarò in grado di conoscere voi! » riprende con vigore e conclude il suo discorso «Ecco l'obiettivo della comunicazione!» alla fine si tratta solamente di questo. «Mi scuso per la digressione, ma è necessaria per riuscire a cogliere in modo più profondo alcuni dettagli...» a questo punto lascia liberi i presenti di poter fruire della mostra in tutta libertà, non vuole essere troppo invasivo, stranamente (?). Ovviamente non lascia la stanza, se qualcuno dovesse avere particolari dubbi o domande è lì proprio per rispondere. Per ora da Isidore è tutto, si limita ad osservare la zona circostante assicurandosi che tutto scorra in modo liscio.

18:20 Nasu no Yoichi [Ukkari|Mostra] Ed inizia l'interrogazione della nostra Yukino! Riuscirà a resistere? Povera cucciola. La lascia discorrere con calma con lo scimmione, lo ha già sgridato non si aspetta che gli dia troppo retta, ma almeno dovrebbe averlo mitigato un pochino. Povero illuso. La nostra scarlet però vuole prendere in giro il fanciullo. «Devo cominciare a prendere l'abitudine di portarmene di riserva!»Afferma sospirando violentemente, ma tutto finirebbe con una lotta fra il cecchino e la zero a chi è più veloce fra lui a legarsi i capelli e lei a slegarli! improvvisamente però la fanciulla vuole fargli una domanda e gli si avvicina sfruttando una distrazione da parte di yukino. «Uh?» La aiuta sporgendosi appena in modo che alla mezza gigante sia facilitato il gesto di parlargli all'orecchio. La sua domanda è chiara ma il fanciullo inizialmente rimane a fissarla non capendo dove voglia arrivare, insomma se si sono baciati? Si. Si sono detti le due paroline? Si. Ma lei non è mai così poco "molesta" quindi quello che la fox vuole sapere è ben altro. «Ma!» Si trattiene dall'alzare troppo la voce, il rossore si diffonde su tutto il suo viso, in una tinta uniforme. «La dovete smettere di essere così molesta! Non sono cose che vi riguardano!» Povero ingenuo Yoichi oltre a darle una risposta, crede davvero che possa fermare la nostra Scarlet? Non accadrà mai, poco ma sicuro. «Ad ogni modo i capelli sciolti mi infastidiscono se dovessi combattere!» Spiega verso la donna il perchè li lega soprattutto, ma ora è il suo turno di stringere appena un pochino la mano della nostra Yukino resistere agli assalti della zero è da sempre un impresa immane per lui. Torniamo su phobos che come al solito è impossibile da arginare, e lui che ci prova con tutte le sue forze. «No signor Sebastian per favore...» Allunga verso di lui una mano prima di poggiarsi sfinito sul divano, no non je la po fa con scarlet e Phobos in contemporanea! Soprattutto oggi che sta loro presentando Yukino. Ed in fine il sequestro. «Wah!» Non se lo aspettava. «Siete più molesto del solito!» Afferma leggermente seccato. «Diciamo che sono stati atteggiamenti del genere da parte di Alejandro ed Ikkaku ad avvicinarci ed a farci realizzare ciò quindi le ho semplicemente detto che mi piaceva...» Si ok poi tanti stratagemmi e sotterfugi per convincerla a seguirlo, ma questa è un altra storia. Vengono serviti ed al cameriera il Nasu va a sorridere gentilmente. «Grazie.» Quindi porgerebbe ad ognuno il suo calice.

18:17 ESITOIl destino è stato un pò confuso con i nomi, specialmente per l'ingresso dove le guardie continuano il loro lavoro egregiamente e Vega ha notato come Dorian sia un suo gemello e non Koji che è appena giunto incuriosito dal movimento dentro la struttura. Il pistolero va subito a spiegare al ragazzo appena arrivato cosa stia succedendo dentro e se vuole andare alle terme, donerà un'ottima spiegazione per indirizzarlo dove il rosso crine preferisce di più, infatti è libero di entrare e scegliere se andare a farsi un bagno, oppure rimanere nella sala della mostra dei quadri. è la seconda scelta quella che avviene con un cameriere «prego..» che porge carta e penna e lo lascia andare dentro la sala che come detto ha al centro il ragazzino artista, sul lato destro i divanetti con il quartetto prettamente barocchiano, ed intorno alla sala i sette quadri con un uomo raffigurato al centro ed un quadrato colorato intorno come sfondo, ognuno di colore diverso; chi ne capisce di arte saprà certamente cosa rappresentano, ma chi non sa niente potrebbe scrivere le proprie sensazioni, sincere ed anche se possono sembrare banali, per Isidore potrebbero essere fondamentali. Jake controlla l'interno e sentendo quel discorso pro marine, un pò lo stomaco gli si rivolta sotto sopra ma rimane concentrato sul proprio lavoro ed interagisce con il collega bodyguard per chissà quale losco piano, oppure solo mera curiosità, a loro la parola mentre potranno rilassarsi, non c'è pericolo oggi, almeno per il momento. Ma dopo ciò ritorniamo alla mostra ed a ciò che sta succedendo alle Ukkari con il destino ora più attento che mai a percepire ogni singola azioni e movenza dei protagonisti che calcano la sala relax agghindata a dovere e molto apprezzata dai presenti che si pregustano il bere, il cibo, i quadri ed Isidore che parla e spiega le sue intenzioni da vero artista ancora in erba ma già dotato di grandi capacità. Dorian con quel calice in mano, purtroppo distrattamente versa il liquido sul signore dalla "R" moscia che sorridendo «non si preoccupi, può capitare...» con la moglie che accetta di buon grado il fazzoletto ed un cameriere «se avete bisogno sono a disposizione...» rimanendo nei paraggi di quel nuovo trio, coppia più Dorian «ha già fatto molto... Lei è un amante dell'arte?» la donna, poi il marito «noi siamo qui perchè ci piace la pittura e questi quadri sono ben fatti, penso che ogni colore voglia donare una sensazione diversa...» e così «ci scusi..» si muovono solo a fine risposte del giovane, verso il quadro con il colore rosso. E nel frattempo che ascoltano con le orecchie il marine, scrivono sui fogli quelli che sentono, che comprendono a vista, anche se ad esempio, il rosso può significare amore, ma anche guerra, colore del sangue e dunque, dipende dai caratteri e dalle personalità, ognuno può assecondare il dipinto a ciò che vuole, qualcosa non quadra(?). Passiamo al quartetto seduto comodamente sui divani con il cameriere che va con il vassoio e quattro calici «per voi signori!» poggiandoli su un apposito tavolino al centro «se gradite altro...» non disturbandoli visto le chiacchiere che hanno da fare, composti. Nasu è molto educato e forse imbarazzato visto che sta presentando, la propria ragazza(?) a persone che reputa molto importanti e spiega che farà di tutto per portarla con lui, mentre Yukino risponde a modo alternando lo sguardo tra la mostra e la Zero a cui pone le risposte sincere e le proprie ambizioni future, una cuoca, roba buona e gustosa a quanto pare. La miss Zero tiene il suo fascino ed anche la conversazione, da brava proprietaria, mentre va a sorseggiare il suo cocktail in compagnia, curiosa e si può dire anche capricciosa a volte, ma è fatta così. Al centro della sala Isidore prosegue con quella specie di comizio non molto inerente a ciò che stanno facendo, una mostra d'arte è un qualcosa dove la cultura regna sovrana ed altri dialoghi, specialmente così complessi per un bambino di nove anni, cominciano a dare un pò di fastidio ai presenti, amanti della pittura che «lo sapevo...» uno dei tanti «un altro comizio..» altri «ma non era una mostra d'arte?» mentre marito e moglie «quel bambino sembra molto intelligente...» tanti pareri, ma poco interesse ora, visto che l'argomento si sta scostando più sull'ente governativo che sui quadri; Sta forzando leteralmente la mano... Comunicazione, quello è giusto, ma non è un buon mezzo per comunicare e dare sfogo al governo, qui la gente è libera, ricca e può avere tutto, infatti, mentre Phobos, si mette vicino ad Isidore, per correggere il tiro, cantando qualcosa sull'arte, apprezzabile anche se non molto intonato, il trio di eleganti, prima interessati al quadro con sfondo blu, si girano e prendono la parola verso il marine. «Ragazzino, lei articola molto bene le parole e già di per se, è strano..» Dubbioso il primo, mentre il secondo «noi siamo venuti per questi quadri...» seccato, mentre il terzo sbuffando «che sono veramente belli, questo è un onore al merito...» complimentandosi ma seccato «ma non siamo qui per un comizio...» un flebile applauso «ed abbiamo poco tempo...» gente di un certo spessore che ha i minuti contati. Si è partiti bene ma si è arrivati ad altro mentre il destino osserva come alcuni dei presenti, non completando il foglio, lo poggino sul tavolo all'ingresso, alcuni scritti, altri vuoti, altri per metà, ed ora restano solo, la coppia di sposi un pò spaesata e quel trio che attende risposte, come sistemerà questa situazione il piccolo Isidore? Le due guardie all'ingresso noteranno come una folta affluenza interna stia uscendo all'esterno e dovranno regolare quel flusso, da bravi lavoratori, rispettando le norme e l'educazione per gente di un certo livello per evitare caos e spintoni. [Azioni max 25 minuti]

17:48 Phobos Kong [Ukkari] Il gorilla ascolta il discorso complesso fatto dal ragazzo marine, nonostante la sua tenera età dimostra un arguzia non indifferente, nonostante la sua affiliazione alla marina il gorilla presta attenzione alle sue parole, che altisonanti riempiono la sala. Hanno brutti trascorsi con le giubbe bianche, ma non è il momento di darci peso, anche se quel discorso, in quel posto e in quel momento, è decisamente fuori luogo. Tornando a Yoichi invece sembra che il ragazzo non accetti di buon grado i consigli del gorilla «Devo insegnarti proprio tutto?» anche se il suo balletto in qualche modo sembra aver fatto divertire la coppia e anche Scarlet che ora gli sorride «Lo sai che non posso rimanere fermo nello stesso punto per più di cinque minuti... Impazzirei» il mink è come una bomba ad orologeria pronta a scoppiare in qualsiasi momento. Il nove nota come la zero abbia preso seriamente il discorso del marine, la conosce da troppo tempo ormai, e come ben sa, lei più di tutti è quella che ha sofferto a causa del governo. Si avvicina a lei, quasi appoggiando le labbra al suo orecchio e le sussurrerebbe «Ci penso io» per poi alzarsi e dirigersi verso il centro della sala «Ehm... ehm!» si schiarirebbe la voce adesso cercando di attirare l'attenzione dei presenti «In quanto gestore delle terme, sono davvero toccato dalla sensibilità che questo ragazzo riesce ad esprimere attraverso la sua arte» la mano sinistra sale per afferrare la visiera del borsalino che viene abbassata coprendo il suo sguardo, ora rivolto verso il basso «Ma mi ha fatto venir voglia di cantare!»ed ecco che il secondo sipario viene aperto dal barocco «C'era tanto tempo faaa» stonato, orribile «Un ragazzo e la sua volontàààà»si piegherebbe all'indietro mimando con la destra un microfono inesistente «Che a tutti voleva dir qualcosaa» poi tornerebbe dritto «Attraverso la sua arte così gloriosaaaa» si volta verso Isidore «Ma oggi è qui per parlar a noiii» poi verso il pubblico «De suoi quadri dai mille coloriii» terminata la sua breve e pietosa esibizione fa un breve inchino e poi torna verso i divanetti tornando trionfante alla conversazione con gli altri «Visto?» sta ancora assillando la povera ragazza «Sono anche un grande cantante» poi si sposta affianco a Yoichi, lo abbraccerebbe tirandolo a sé e chinandosi su di lui «Allora ragazzo» sussurrerebbe a bassa voce, così che solo lui possa sentirlo «Voglio tutti i dettagli, come hai fatto a conquistarla? Su sputa il rospo» ma è solo l'inizio

17:41 Yukino Takada [Ukkari | Divanetti] Alla frase di Phobos sentendosi interpellata porterebbe gli occhioni verdi posarsi su di lui. Si era persa un pezzo del discorso dello scimmione, per ascoltare quel che il ragazzino aveva da dire. Il discorso era appena iniziato, con una leggera curiosità da parte di lei. Ma distratta, andrebbe ad annuire con un leggero e vago cenno del capo. «Si..» Mormora solo, in merito a quella domanda, sebbene non sappia bene a cosa abbia effettivamente dato risposta affermativa. Per quanto riguarda i limoni, semplicemente annuisce lieta che la risposta abbia soddisfatto il Mink. Il foglietti che le sono stati donati prima vengono poggiati sulla gonna, abbandonandoli sulla stoffa per il momento. Si distrae nuovamente, nell'osservare la scenetta fra la Zero e Toyohisa ed un leggero sbuffo le esce dalle labbra, divertita. L'espressione sul viso si distende un pò, così come anche la tensione accumulata sulle spalle. La schiena andrebbe a poggiarsi contro i cuscini del divanetto, ascoltando poi le parole che il ragazzo le pronuncia. C'era un mistero dietro quegl'occhi azzurri, ma lei sapeva che prima o poi glielo ne avrebbero parlato. Non aveva fretta, ora che aveva deciso che lo avrebbe seguito ovunque. Gli occhi si spostano sullo scimmione, così come tanti in sala, mentre per un momento ruba l'attenzione dal discorso iniziato dal ragazzino. Nasconde la bocca dietro la mano sinistra, lasciando che una leggera risata venga nascosta. Riporta così la sua attenzione su Isidore, per ascoltare parte del discorso. Un pò se l'era perso, a dire il vero, ma nel suo tornare a guardare verso Isidore una chioma rossa per un momento entrerebbe nel suo campo visivo. Di sfuggita, non si sofferma, anche perchè la voce della Zero la riporta con lo sguardo su di lei. Le sorride, come solito fare. «Ventuno..» Risponde alla domanda con gentilezza, e forse in quel momento anche Toyohisa scoprirà l'età della giovane. Fa una breve pausa. «Ecco, ero venuta ad Alabasta per vedere l'isola.. Mia nonna veniva da qui, e dopo la sua morte ho deciso che l'avrei visitata.» Fa un'altra pausa, inclinando appena il capo alla propria destra. «E una volta qui.. Ho deciso che non volevo tornare a casa. E che volevo vedere altre isole e.. scoprire nuove ricette.» Altra pausa, in cui il sorriso si accentua «Mi piacerebbe imparare di più, come cuoca..»Afferma infine, riportando nuovamente gli occhi per un istante su Isidore, perdendosi sicuramente il duetto fra la Zero e Toyohisa.

17:37 Jake [Ukkari - Sala mostra] Considerato che per il momento non sembrano esserci altri soggetti all?ingresso in procinto di entrare, il pesce settantunenne in versione bodyguard si volta verso l?interno della sala relax, lasciando alle spalle l?ingresso. Il gorilla, l?arciere e la donzella che sembra essere la fidanzata del secondo si mettono in zona divanetto. Stessa zona presidiata dalla proprietaria del luogo. Al centro invece c?è il piccolo Isidore che sembra fare un comizio pro marina al posto di presentare le sue opere «grrr...» il vecchio non commenta considerate le circostanze, ma avrebbe da ridire sulle parole del bambino. Da bravo mercenario cerca di fare il suo lavoro al meglio evitando di parlare a sproposito. Ma evita applausi come invece fa il suo compare e sul quale si punta la sua attenzione per ora «Punti a qualcosa d?altro?» inarca il sopracciglio incuriosito «e ti servirei io?» non ha idea del riferimento dell?interlocutore e quindi decide di approfondire «potrei anche avere qualcosa da farti fare.. effettivamente... ma.. sai.. dipende da tante cose...» lascia sospesa un attimo la frase «tipo.. vedo le tue pistole.. ma non so come le sai usare.. e qui la situazione appare molto tranquilla...» dunque non può mettersi in mostra. 

17:34 Scarlet V. Fox [Ukkari|Mostra] La Zero si rilassa, si poggia sullo schienale della poltrona, andando a posizionarsi alla destra di Yukino, guardando dall'alto Yoichi «Hai davvero uno splendido nome Miss Yukino, quanti anni hai?» chiede sempre sottovoce e con la sua solita dolcezza che la contraddistingue «Non ti chiudere a riccio, dimmi un pò, quali sono i tuoi sogni, i tuoi desideri?» chiede con altrettanta affabilità, per poi rivolgersi al ragazzo guardandolo mentre lei non le sta dando attenzione «insomma...» sillaba con le labbra, in modo che solo il ragazzo possa vederla e capirla «avete?» e lo sguardo si fa più malizioso, non continua ma conoscendo la barocca, il samurai capirà facilmente cosa intende «Non ti agitare Yoichi, il laccetto lo riavrai più tardi, poi sei delizioso con i capelli sciolti» non c'è che dire, il ragazzo è seriamente bello. Il discorso di Isidore appare interessante, per quanto sia un bambino ha davvero una buona parlantina, certo i temi toccati sono discutibile, la Marina è buona? bah, lei ha alcune motivazioni che farebbero cambiare idea a quasi chiunque, anche se un tempo amava molto quella divisa, tanto che insieme alla sorella quando erano fanciulle avevano fantasticato di come poteva essere farne parte, ma come già detto questo non è il suo momento, quindi si limita a sorridere ed applaudire quando necessario alle parole del ragazzo. Lo sguardo di ghiaccio si punta sui presenti, li guarda, li osserva e cerca di capire quanto quelle persone siano toccate, dopotutto Alabasta non è un'isola governativa, qui vince la legge del regno, curiosa più che altro, fin ora ha solo incontrato mentalità chiuse a riguardo. Gli occhi si puntano ora su Yukino osservandola, mentre va a prendere il suo cocktail fruttato sorseggiandolo, guardando le prodezze dello scimmione «Per l'amor del cielo Sebastian»ridacchia divertita cercando di trattenersi dal non strafare «stai buono» sbuffa divertita, il gorilla non sa proprio stare fermo, ma almeno spezza un pò la serietà del momento, come al solito i barocchi sono un turbinio di festa ovunque vadano.

17:32 Koji [ Ukkari | Mostra] L?ex marine arriva davanti la presenza di quei tizi che presiedono l?entrata. Ascolta con assoluta attenzione ciò che dicono e sembra vi sia una mostra d?arte «Mmh.. Spero ci sia qualcosa di importante..pezzi RARI. Darò un?occhiata volentieri e poi mi farò un bagno!» Esclamerebbe verso di essi mentre noterebbe che il percorso è effettivamente separato e si biforca. Prenderebbe la strada per varcare la soglia della stanza e prospettarsi all?interno della sala adibita per la mostra. Subito i suoi sensi, sopratutto la parte visiva andrebbe ad impattare con la visione dei quadri e della gran parte della gente dentro di cui può riconoscere subito i volti di alcuni. Solleverebbe le mani ad altezza del torace per abbottonare alcuni dei bottoni della camicia per risultare più composto, inoltre gli vengono dati dei fogli e una penna per poter mettere su carta le emozioni trasmesse da quei quadri, quadri non eccezionali a suo parere appartenenti ad un ragazzino che conosce già e che l?ha aiutato nel posizionare la sua tenda a Yuba « Isidore !? » Sgrana gli occhi nel vedere l?artista che parla anche di marina « Un marine !?» ancora incuriosito mentre adesso lo stesso dovrebbe vederlo. Muove qualche passo per dirigersi addentrarsi nella sala mentre l?occhio sinistro quello scoperto andrebbe ad incrociare anche Yukino e il suo ragazzo, oltre che l?uomo pesce con capacità di manipolare l?ambizione propria. « Oddio quei piantagrane sono qui..» Proferirebbe tra sé e sé riferendosi alla coppia e al piccione, che l?ultima volta gli hanno procurato dei guai « Altro che terme.. sarà una sauna.» Farebbe la sua battuta per mettersi di buon umore mentre osserverebbe le opere e i presenti, in piedi con la schiena ben dritta e le gambe aperte ad altezza delle spalle . Una posa solida, mentre la nuca leggermente spaesata andrebbe a destra e a manca, non riuscendo in realtà a percepire il valore di quei quadri.

17:32 Dorian Shelling [ukkari| mostra]incidente col vino a parte , la mostra inizia , e isidore con le sue parole sembra aver attirato l'attenzione di tutti , inizia con tutto un discorsone sul il collegamento tra la marina e noi persone normali e i colori e non so che altro sulla comunicazione... , tutto molto confusionario per dorian , che per quanto gli piacciano molto i quadri del suo amico non riesce a vederci nulla di più , molto strano anche perchè di solito non è un ingenuo , sa usarlo il cervello ..,« un bel discorso ..., ma non ci ho capito molto..» ancora un po confuso , e alterna uno sguardo sui quadri che ci sono alla mostra all'ascolto delle parole del bambino, finito il discorso applaude [clap][clap] [clap],non dice nient'altro non vuole sembrare indiscreto , di certo già l'incidente con il signore può bastare ,meglio non attirare troppa attenzione su di lui ..., signore che si sta ancora riprendendo dal piccolo incidente mentre viene aiutato dalla sua cara , pulendo la giacca del signore con il fazzoletto che dorina gli a ha dato nel mentre che stava ascoltando il discorso di isidore , torna su signore adesso « posso fare altro per scusarmi? »dice aspettando ancora la reazione, che non sa se è arrabbiato con lui o ha capito la situazione e sta lasciando passare

17:28 Jules Vega [Ukkari-Zona Mostra] Ora però è tempo che la mostra inizi ad entrare veramente del vivo, e a darle inizio ci pensa ovviamente il giovane marine con il suo discorso che riuscirebbe sicuramente a catturare anche il cuore del nostro pistolero che sa benissimo di che cosa egli stia parlando, se non fosse che conosce benissimo quello che può arrivare a fare il gruppo di cui lui fa parte, per questo lo starebbe ad ascoltare ma neanche così tanto da dargli più attenzioni rispetto a quelle che si merita. Preferisce di gran lunga entrare in discussione con il suo compagno bodyguard, che dopo aver finito di abbindolare la Miss ha deciso di parlare un po con lui del più e del meno per passare il tempo. Lo segue di conseguenza rispondendo alla sua domanda, cercando di rimanere comunque con un atteggiamento serio e autoritario, «Sì, una sorta, ma sono intenzionato anche a puntare a qualcos'altro, di cui forse tu sei la persona giusta con la quale parlarne.» o almeno, dato i loro ultimi incontri e quello che ha sentito dire da lui potrebbe essere così. Il loro discorso però viene improvvisamente interrotto dalla figura di Koji che si avvicina per chiedere informazioni per farsi un bagno termale. Ci pensa il nostro pistolero a dargliele indicandogli anche i luoghi di interesse «Salve, questa è la sala relax dove si sta svolgendo una mostra d'arte, per farsi un bagno termale ci sono gli spogliatoi dove può cambiarsi e poì in fondo a destra ci sono le terme maschili.» sperando che egli sia riuscito a comprendere dove andare e non si confonda. Ascolterebbe infine anche il resto del discorso del ragazzino marine, sicuramente bravo a parlare, ma anche questa volta quello che dice non gli interessa, ma gli fa comunque un applauso con le mani, in fondo lo paga, deve pur leccare, e poì torna fermo impassibile con le braccia incrociate d'avanti al busto, sempre attento alla mostra e a chi ci sta dentro.

17:15 Isidore [Ukkari] Quella mostra non ha solamente un fine egoistico, tutto è stato orchestrato con un obbiettivo ben più grande, sensibilizzare i cittadini alla comunicazione. Osserva le varie persone in quella stanza, le iridi scorrono sui presenti, tutti, nessun escluso «Le opere non hanno una verità o una chiave di lettura precisa!» inizia sempre i suoi discorsi con affermazioni molto forti «Diffidate da chi vi darà certezze con l'arte, perché la pittura non darà mai nulla di tutto questo!» per lui lo scopo dell'arte è ben altro. «Vorrei soffermarmi sulle motivazioni che mi hanno spinto alla creazione di questi quadri...» niente di meglio per poter offrire ai suoi fruitori il giusto approccio alle sue opere, ma poi è loro compito trovarci un messaggio «La Marina senza di voi non può esistere e proprio per questo motivo è necessaria più comunicazione tra di noi!» vuole diventare un vero è proprio ambasciatore della Marina, un simbolo! «L'arma più forte per combattere le ingiustizie di questo mondo siete voi!» gesticola con le mani così da dare più enfasi al discorso «E grazie alle vostre denunce che noi siamo in grado di migliorare la società! » convinto di quel ce dice «E grazie alle vostre chiamate che noi arriviamo sulla scena di un misfatto!» ecco dunque dove vuole arrivare « Credo dunque che la comunicazione sia necessaria per far progredire la nostra società!» tuona ora a voce più alta «E' TUTTA UNA QUESTIONE DI COMUNICAZIONE!» serio « Sensibilizzare questo aspetto può portare il mondo verso una nuova epoca!» ha un modo di vedere le cose tutto suo « Un'epoca di pace e prosperità! Ma per farlo è necessario avvicinare l'ente marina al popolo e.... come io credo in voi,spero che un giorno voi crediate in me!» ha tutto il tempo di dimostrare quanto vale nel tempo, per ora può solo far trasparire il suo pensiero con tutta la sincerità di cui dispone. Ecco dove vuole arrivare «L'arte infatti, per me...» sottolinea il suo modo di vederla «...è un mezzo di comunicazione! L'arte serve a comunicare!» ribadisce. «Proprio per questa ragione il titolo della mostra di quest'oggi è...» attenzione attenzione «COLORI COMUNICANTI!» torna a tacere in attesa di una reazione dei presenti.

17:14 Nasu no Yoichi [Ukkari|Mostra] Ed eccola che la nostra mezza gigante come suo solito si mette a fare i dispetti al povero Yoichi! Infatti va a togliergli quel nastro che ne lega la capigliatura e che quindi viene a sciogliersi ricadendo dietro di lui. «Ma!» Si volta arrossendo un pochino di più in direzione della donna. «Rendetemelo!» Ed allunga la manina libera in sua direzione. «Sapete che mi infastidisce! Quindi per favore rendetemelo!» Ma niente se lo nasconda in tasca. «Non siate dispettosa come vostro solito!» Si lamenta sospirando vistosamente, fosse magenta o la lupa proverebbe a riprendersi il fiocchetto ma con la fox la cosa si complica essendo ella capace di qualsiasi scherzetto che possa mettere in imbarazzo il nostro piccolo arciere. Si parla dunque di robba seria, quindi il ragazzo almeno qui deve adoperare la versione ufficiale. «No non sà ancora...»Fa in direzione della colossa. «Per quello aspettavo di presentarvela...» Onesto a riguardo, sospira volgendosi alla fanciulla. «Per ora Yukino ti basti sapere che il nostro lavoro può essere pericoloso!» E fine della storia per ora, non le dirà altro. «Ti spiegherò tutto un altro giorno, ma priva volevo che le persone importanti per me ti conoscessero!» Afferma sorridendole. «Ad ogni modo se sarà un problema troverò una soluzione che non ci crei fastidi non temete!» Lo dice verso la nostra scarlet, e lo disse già a suo tempo alla nostra Yukino,a costo di farsi una nave sua e guidarla da sè la porterà con lui mantenendola al sicuro per quanto può. Torniamo sul gorilla. «Ciononostante gradirei evitaste quantomeno in mia presenza!» Un sospiro ed un sorriso vengono regalati al gorilla. Come anche portare la man destra a coprire i suoi occhi al gesto successivo. «A volte siete davvero incredibile!» Mettersi a ballare solo per farla sentire a suo agio, incredibile! E stranamente divertente. Le opere d'arte per ora sono solo una decorazione per il fanciullo che le donerà di attenzione una volta chiarite alcune cose con quelle persone li presenti.

17:12 ESITOLa mostra ha dunque inizio, la gente ha riempito la sala con molte personalità che vagano con quei fogli e quelle penne in mano, curiosi ed interessati anche a sentire la presentazione e magari la spiegazione da parte di Isidore, oggi protagonista e creatore dei dipinti che sono ben disposti ad una distanza di tre metri uno dall'altro, predisposti lungo tutta la sala così da non creare confusione o caos ma un ordine ben composto ed educato anche da parte di quel ceto sociale presente di alta classe. Oggi il tutto si baserà su cultura, arte, espressioni e pensieri particolari che al momento sono un pò confusi visto che si sa poco dell'artista e dei quadri, ma ci penserà il giovane della marina da lì a breve. Il quartetto capitanato dalla Miss Zero prende i fogli con il cameriere che ringrazia umile e torna a dispensare agli altri presenti carta e penna mentre un addetto al buffet viene richiamato «certo Miss...»educati e composti, di buon modo «torno subito con qualche bevanda...» e congedandosi torna al buffet per preparare dei calici e del liquido frizzantino, leggero e fruttato, ci vorrà un attimo, mentre loro sono liberi di parlare di ciò che vogliono senza che nessuno li possa ascoltare, sono tutti interessati alla mostra e dunque non pongono attenzione ai quattro. All'ingresso, le due guardie svolgono un ottimo lavoro, in sicurezza mentre i due vecchi sostano davanti la porta e non si azzardano ad entrare se prima non ricevono risposte, poverini, si saranno persi. Jake va a spiegare gentilmente «ohhhh» curiosi i vecchi, ma non per la mostra, più per il buffet «certo, entriamo volentieri...» con calma e con la grazia degli anziani, superano l'ingresso che viene ora occupato da un nuovo giunto, Koji che incuriosisce la guardia Vega, sono simili, quasi gemelli e possono tranquillamente interagire, così da spiegargli cosa c'è nella sala e quale evento si sta svolgendo, sempre che, dalle parole pronunciate, non voglia andare a fare qualche sauna o bagno termale, ma lì il percorso sarà diverso e separato dalla mostra che ormai ha preso piede. Tutti pronti ed Isidore, il protagonista e capo di quell'arte, sta per esplicare ciò che accade, ma Phobos, attira a se gli sguardi di alcuni aristocratici un pò imbarazzati, specialmente quella coppia di signori che si stringe più vicino, tra di loro e guardano l'artista, una presenza particolare quella del Mink che riesce pure nel balletto scabroso ma che per fortuna si siede poi nel divanetto. Tutti ora vanno con gli occhi verso il ragazzino che prende parola ed esplica con educazione la propria cultura nel campo dei dipinti, ma prima apre con un discorso inerente alla marina militare ed a ciò che fanno ed esplica anche gli eroi per il pensiero di Isidore mentre i presenti annuiscono, alcuni interessati, mentre quel trio, elegante e con gli occhiali di vista si soffermano su due quadri, quello blu, e quello rosso, cominciando a scrivere ciò che sentono, che percepiscono da quella rappresentazione monocromatica e dal significato che l'artista vuol dare, mentre ogni pensiero si mischia e parlano «...» a bassa voce, interessati gesticolando un pò senza toccare i quadri. I più curiosi ma poco esperti alternano lo sguardo tra il marine ed i quadri, per capire come un ragazzino così piccolo può fare dipinti così belli «sono molto belli»apprezzamento che viene detto a voce alta senza interrompere il discorso odierno. La coppia di sposi si pone subito a sentire ciò che dice Isidore e non bada ai quadri dopo una prima occhiata, preferisco capire dove vuole arrivare e poi faranno le loro considerazioni sui fogli. Nessun problema al momento, fuori piove, ma dentro si sta bene, tutto è organizzato alla perfezione, impeccabile e perfetto agli occhi degli astanti e del destino che dall'alto e con l'occhietto osserva e narra le vicende. [Azioni max 25 minuti]

16:52 Phobos Kong [Ukkari] La mostra è agli inizi, il gorilla si fa consegnare carta e penna ascoltando le parole del marine «BRAVOOH!» grida iniziando ad applaudire con foga [CLAP CLAP CLAP] è un gesto di incoraggiamento quello verso il ragazzo, noncurante della nobiltà e della borghesia che adesso affolla il posto, c'è ancora tempo per approcciarsi a loro e ai quadri. La sua attenzione adesso va a Yoichi e alla sua compagna, Yukino. L'arciere ancora una volta fa le sue rimostranze al gorilla «Oh ragazzo mio» parla quasi come se fosse un vecchietto che porta sulle spalle decenni di esperienze «Le signorine la sanno molto più lunga di quanto non diano realmente a vedere» sul suo volto compare un breve ghigno «Non si offenderanno mai per così poco...» si interrompe volgendo lo sguardo verso la ragazza «Non è vero cara Yukino?» cercando poi conferme da lei. Venire a sapere dal compagno barocco che la ragazza si sta trattenendo scatena qualcosa di insolito nel gorilla «Mhm!» mugugna incredibilmente elettrizzato dalla voglia di tirarle fuori il lato nascosto, quindi si volta verso di lei «Non essere formale mia cara, con noi puoi fare tutto ciò che ti pare e piace» la zero invece gli dà man forte spingendo i due a raccontare la loro storia, mentre dà il benestare al ragazzo avvisandolo di prendere le dovute precauzioni prima di farla aggiungere al loro viaggio. La ragazza rifiuta gentilmente il suo limone, lasciando però nel gorilla la speranza che la prossima volta possa accettarlo «Allora ci conto!» prendendo le sue parole come una promessa. Detto questo si alza mettendosi di fronte ai tre, ora seduti ai divanetti. Le mani agirebbero in fretta per far scivolare il soprabito via dalle spalle fino ad appoggiarlo sul posto che poco prima era occupato da lui sul divanetto. A questo punto inizierebbe ad ondeggiare con tutto il corpo «Mhmmmm... mhmmmm» mugugnando una melodia stonata accompagnata da movimenti altrettanto scoordinati «Vedi...»aggiunge poi verso Yukino «Puoi fare davvero tutto quello che vuoi» probabilmente non riuscirà mai a fare nulla di tanto imbarazzante, ma almeno prova a farla sentire a suo agio. Terminato il siparietto torna a sedersi pronto ad assistere alla presentazione dei quadri.

16:48 Dorian Shelling [Ukkari| mostra ]una bellissima mostra con cibo e da bere in abbondanza , ha fatto proprio un bel lavoro isidore ,intanto un ragazzo gli offe un secondo foglio , sono molto gentili qui « oh grazie mille..» aspetta che si allontani il tipo« speriamo di non perdereìlo di nuovo »non si sa mai con dorian tutto può succedere, girando lo sguardo dice «uhh ma lì c'è da bere ! , un bicchiere di vino bianco non me lo toglie nessuno allora !» nota un cameriere che sta portando in giro per la sala da bere , in modo che la gente possa ammirare le opere accompagnato da un buon vino offerto dalla struttura , dorian ci si fionda , al bere non si comanda d'altronde « ne prendo uno grazie » afferra uno dei tanti bicchieri , senza dare neanche il tempo al cameriere di accorgersi di lui , che fa giusto un segno di approvazione con la faccia essendo rimasto un po spaesato ,« mmmmm, davvero buono questo vino» dice con un consenso di piacere degustando il vino appena preso e girandolo un po facendo finta di essere un sommelier ,inizia a guardare le opere che sono appese in mostra , si avvicina alla prima , « mmh questo deve essere il quadro che ha come color predominante il blu , chissà cosa voleva esprimere isidore ..., beh posso sempre andargli a chiedere » , si girerebbe andando a chiedere a isidore il significato nel quadro , ma arrivato da lui lo saluterebbe alla veloce , deve iniziare a presentare i suoi quadri « ciao. isi..»non fa nemmeno in tempo di salutarlo che se ne è già andato , si girerebbe di scatto tornando a vedere la mostra ma con il braccio con cui tiene il bicchiere urterebbe un signore che li era proprio li di fianco , macchiando la giacca del signore di vino « uhh mi scusi tanto!!» si dirigerebbe subito a scusarsi con l'uomo cercando di pulirlo con un fazzoletto che aveva in tasca«eh che non l'avevo proprio vista ,spero che così possa andare!» dice continuando a pulire la giacca del signore, purtroppo ha fatto un bel casino e non sa come la prenderà il signore che però da un accenno di parola sembra avere la "R" moscia

16:47 Yukino Takada [Ukkari] Lo scimmione tuttavia li segue. Uno sguardo veloce verrebbe donato alle proprie spalle, vedendolo camminare praticamente con loro. Sta ancora tenendo la mano dell'arciere, fermandosi al suo fare quando raggiungono la Zero. Gli occhi chiari vanno ad alzarsi per seguire per intero la sua figura, alta quasi il doppio di lei. Non era di certo la prima persona così alta che incontrava, ma c'era sempre un genuino e leggero stupore nei suoi occhi. Abbassa appena il capo, osservandola in quel suo fare e non scostandosi dalla carezza. Come se si fosse un momento congelata. «P.. Piacere mio..» Annuisce, con un sorriso lieve sulle labbra. Se possibile, si attaccherebbe ancora di più al fianco del ragazzo. «Si, certo..» Fa una breve pausa, scostando lo sguardo da lei verso il ragazzo. «Benissimo..» Aggiunge poi, con quel suo sorriso imbarazzato. Andrebbe anche lei a prendere i foglietti che le vengono porti, con la mano sinistra libera. Un breve cenno del capo in segno di ringraziamento per poi seguire i tre verso i divanetti per così accomodarsi insieme a Toyohisa. Scosta l'attenzione da loro per un momento, sentendo la voce del giovane artista richiamare l'attenzione. Da quella posizione, andrebbe a posare gli occhi ascoltandone le parole, ma qualcosa la distrae, la voce del gorilla. Si volta verso di lui, uno sguardo al gorilla, uno al limone. Le lunghe ciglia sfarfallano un momento, mentre perplessa fissa il limone. «Si, mi piacciono ma..» Scuote il capo facendo ballare qualche riccio sulle spalle «Ma no, grazie..Magari un'altra volta..»Cerca di non essere scortese, mantenendo un sorriso pacato. L'attenzione viene quindi donata alla Zero a quelle sue domande rivolte al ragazzo. Ed uno sguardo leggermente perplesso le si disegna sul viso. No, sapeva poco e nulla in realtà di quello che faceva Toyohisa, ma non risponde per lasciarlo parlare. L'attenzione verrebbe riportata quindi su Isidore, rimanendo abbastanza silenziosa.

16:44 Jake [Ukkari - Sala mostra] Il pescio nota come la donna si lascia avvinghiare dal suo braccio sinistro e come risponda «ovviamente... avevi dei dubbi?» ghigna «ho settantuno anni di esperienza! Gorarar» ed ha avuto modo di affinare le sue tecniche di seduzione, sebbene rimangano discutibili come sottolinea la stessa Zero «sfacciato... direi più.. diretto!! Gorarara» ridacchia. Mentre l?altra si allontana per spostarsi al centro della sala «d?altronde con me... Non si generano dubbi... Sai subito quali sono i miei desideri!»afferma con decisione «E tu sei uno dei miei!» Dopo che Scarlet si è allontanata, lui si occupa degli avventori. In particolare si fermano due vecchietti che chiedono cosa accada quest?oggi «Una mostra di quadri..» non ha altro da aggiungere per descrivere l?evento «potete entrare ed osservare le meravigliose opere dell?artista Isidore... dando anche il vostro giudizio estetico...» serve una aggiunta «c?è anche un buffet se volete mangiare o bere qualcosa...» in sintesi li invita ad entrare. E poi, giusto per fare un po? di conversazione con il suo compare bodyguard «hai trovato altri lavori oltre a questo?» per fare due chiacchiere non ha trovato altro per il momento. Intanto all?interno il bambino artista inizia la sua presentazione, iniziando a parlare del suo ruolo di marine e delle difficoltà che incontrano le persone nel mondo. Al vecchio non interessa.

16:42 Isidore [Ukkari]Sgrana gli occhi al sentire le parole di Jake «Verto e Smile.»guarda sorpreso l'uomo-pesce non capendo come l'altro possa conoscerli. Non è qualcosa da affrontare in questo istante, sicuramente ha intenzione di affrontare un particolare discorso con l'uomo-pesce date le nuove informazioni di cui si è impossessato. Accoglie di buon grado le vari rassicurazione dagli individui intorno a lui, per quanto possa essere abituato alle formalità questa è pur sempre la sua prima mostra. «Ciao Dorian!» saluta il ragazzo, ma presto deve liquidarlo «Scusatemi, ma ora è il momento..» sibila verso i collaboratori prima di portarsi al centro della sala con le opere. «Coff...Coff...» si schiarisce la voce così da poter iniziare in tutta tranquillità il discorso di presentazione a quella mostra, ormai la sala inizia ad essere popolata e bisogna fare dei giusti accorgimenti per poter far apprezzare a quante più persone possibili i quadri. E' ben conscio infatti che i suoi quadretti siano ben particolari. Tuona ad alta voce «BUONGIORNO SIGNORI...» il tono e volutamente alto, vorrebbe attirare su di lui l'attenzione delle persone in quella stanza «e Signore...» ovviamente, che maleducato sarebbe a non citarle. «Innanzitutto mi presento...» per chi non avesse ancora avuto modo di capirlo «Io sono il Maresciallo Isidore, membro della Marina, nonché Artista e artefice delle opere che state ammirando!» cerca di guardare la zona intorno a lui così da poter mirare quante più persone possibili «Tutti pensano alla marina come a degli eroi» o ad una buona parte« ma in realtà i veri eroi non siamo noi!» un prologo piuttosto forte concettualmente, ma sa già dove vuole andare a parare «Gli eroi sono tutte quelle persone indifese che tutti i giorni resistono alle impurità di questo mondo! Gli eroi sono tutte le persone senza un soldo che riescono a sopravvivere alla povertà con i pochi bene di cui dispongono!» prende il respiro «Gli eroi sono tutte quelle persone che con un lavoro onesto mandano avanti questo paese facendo girare l'economia della propria città!» conclude «Noi siamo semplicemente degli strumenti utili a voi cittadini ed al governo!» la Marina è appunto nasce come braccio armato del governo mondiale. « Senza persone come voi da proteggere noi non avremmo senso di esistere...» conclude dopo una lunga pausa «A questo punto vi starete chiedendo come tutto questo discorso possa centrare con la mia mostra...» abbozza un sorrisino, senza svelare altro per il momento.

16:40 Jules Vega [Ukkari-Zona Mostra] Partiamo benissimo dato che Jake, che si presuma debba fare anche lui da guardia all'evento, si lascia distrarre dalla presenza di Miss Fox e dalla sua bellezza andando ad adularla invece che stare attento alle altre persone che sono venute alla mostra. Jules in compenso se ne frega bellamente di quello che fa l'altro e di qualsiasi rapporto egli possa avere con quella che adesso è il suo capo, ma rimarrebbe concentrato in modo tale da portare a termine velocemente questo compito e prendere in questo modo i soldi che gli spettano. Nel farlo si volta nuovamente dare un occhiata all'ingresso della struttura affacciandosi pochi secondi, notando così l'entrata di un uomo il quale aspetto lo cattura immediatamente. Si abbasserebbe anche un attimo gli occhiali per riuscire a vederlo meglio, notando che egli è praticamente la sua copia spiccicata. Assume una faccia leggermente sconvolta dopo averlo visto, dicendo anche tra sè e sè «Ma che è? Uno scherzo?» non sapeva di avere un ammiratore così accanito da copiare le sue fattezze. Per il momento però non gli darebbe più attenzioni di quante gliene abbia già date, preferendosi concentrare sull'incarico, ritornando all'interno della sala accanto all'entrata e rivolto verso l'interno. Facendolo vede anche l'arciere ormai suo compagno donargli uno sguardo, al quale a sua volta lui risponde facendo anche a lui un cenno di saluto ma senza dire niente. Osserva anche la Miss rispondere al suo saluto con la sua classica eleganza e la sua dolcezza che la porta a toccare il suo naso. La lascia fare senza troppi problemi, anzi, sorride anche dopo che ella ha avanzato quel gesto di tale dolcezza, e infine torna a fare quello che deve incrociando le braccia d'avanti al petto soddisfatto di come sta andando per adesso l'evento.

16:36 Scarlet V. Fox [Ukkari|Mostra]Le parole di Jake non la lascia indifferente, anzi come al solito l'ittico è molto gentile e lusinghiero nei confronti della Zero «Oh Jake, sei sempre come adulare una donna» commenta divertita lasciandosi toccare il fianco sinistro senza problemi «Ti ringrazio» ma ecco che l'ardore del lottatore prende il sopravvento «e sei sempre il solito sfacciato» commenta a voce più bassa, ridacchiando cristallina «Ti auguro un buon lavoro bestione» conclude, incrociando lo sguardo anche con Vega, salutando il ragazzo che da poco è entrato a far parte del branco con un placido sorriso cercando di[BOOP]toccargli la punta del naso, per poi dirigersi con gli altri barocchi verso i divanetti, cercando di andar a prendere il gorilla sottobraccio facendosi "scortare". Lo sguardo malizioso non fa altro che rimanere puntato su Yoichi, per poi passare alla fanciulla e poi di nuovo su di lui«Ha ragione Sebastian, dai racconta»lo incita a parlare assecondando lo scimmione, quando le parole di Yoichi arrivano come una tenera provocazione alle orecchie dell'arciere «ah si?» lo sguardo si affila, il sorriso diviene più ampio mentre il labbro inferiore viene morso giocosamente, per poi afferrare il nasco che tiene i capelli dell'arciere in una cosa e sfilarlo, come è solito fare alla Zero appena lo vede, nascondendo poi il nastro dentro la tasca della sua giacca. Prende anche lei come tutti gli altri carta e penna, educata e solare sorride ai vari addetti alla sala, rassicurandoli del buon lavoro che stanno svolgendo, salutando a destre e a manca i vari clienti della mostra e di Ukkari. Ormai la Zero è una figura di spicco per l'isola ed è da sempre ben disponibile ad aiutare o a dialogare con tutti, ma non è sua intenzione rubare la scena al piccolo artista, sedendosi su un divano, accavallando le gambe in un movimento femminile e sensuale, dove la destra troneggia sulla sorella gemella mancina, ascoltando poi con attenzione l'attrazione del giorno, ovvero Isidore. Tuttavia inviterà i suoi ragazzi a sedersi accanto a se, richiamando l'attenzione di uno dei camerieri sussurrandogli di portargli uno dei cocktail del buffet, ringraziandolo con dolcezza per poi rivolgersi all'arciere «Sai bene quali sono i nostri obbiettivi, a me va più che bene, ma sai a cosa andrebbe incontro, gli hai spiegato tutto?»chiede con dolcezza sottovoce «l'amore è il motore più bello e potente del mondo, ma il nostro lavoro è qualcosa di impegnativo» specifica, lui sa benissimo cosa intende.

16:35 Koji [ Ukkari | In giro ] L?agente della Cipher Pol, si trova a gironzolare per le vie di Alabasta, ma data la monotonia e il fatto di doversi rilassare mentalmente dopo l?accaduto di ieri, decide di fare quattro passi in direzione di Ukkari , dove vi è una sorgente termale abbastanza nota nell?isola del deserto «Aaaah finalmente potrò dare pace a questo fisico !» Esclamerebbe con un po' di rassegnazione nei confronti della totale giornata di relax che dovrebbe prospettarsi per il rosso. Il giovane indossa il suo solito abbigliamento : una fascia verde a tenere ben alta la chioma rossa; una benda nera a coprire l?occhio destro che passa sotto la fascia in diagonale dietro la nuca; una camicia bianca sbottonata fino ai primi muscoli dell?addome e arrotolata a livello delle maniche, essa si insinua dentro i pantaloni neri le quali sono sorretti da una cintura del medesimo colore alla quale, alla destra per via di filamenti vi sono legate due sue Wazamono per mezzo della tsuka; infine ai piedi indossa un paio di scarponcini neri con una suola in gomma. Avanza man mano, togliendosi dal pavimento sabbioso e iniziare a calpestare un pavimento in terra , mentre proprio davanti al cancello delle terme nota delle guardie che casualmente fanno da guardia (?) e delle persone a parlottare, tra cui un suo conoscente che sa usare l?haki dell?armatura. Si avvicinerebbe alle guardie e proferirebbe « Salve, per farmi un bagno termale che devo fare ?» Chiederebbe con educazione e tono ingenuo.

16:26 Nasu no Yoichi [Ukkari|Mostra] E come si aspettava il molesto scimmione mette in imbarazzo la piccola Yukino! Che come suo solito sotto pressione gli stringe con maggiore forza la mano cosa che lo porta a carezzare quella altrui con tenerezza in modo da rassicurarla. Phobos fa il finto tonto. «Vi conosco abbastanza da sapere che quello che uscirà dalla vostra bocca è sempre in qualche modo poco adatto ad una signorina, quante volte vi ho sgridato per quello che usciva dalle vostre parole?» Chiede serioso in sua direzione e dire che oltre ad essere più piccolo di età lo è anche di dimensioni, eppure lo tratta come se il più adulto fosse proprio l'arciere, ed in alcune situazioni ciò corrisponde quasi a realtà. Arrivati alla mostra la nostra Scarlet sembra per una volta mantenere i suoi modi ad un livello di molestia accettabile! Stranamente aggiungeremo! infatti accarezza la piccola Yukino e proprone una seduta ed una chiacchierata, non troppe cose in pià «Cosa dite! Lo sapete che non oserei mai trattarla male!» Un lieve rossore si crea sul suo viso, la voce è relativamente calma, non si alza quantomeno. La zero li precede al divanetto. «Beh credo che al momento si trattenga, se fossimo soli probabilmente sarebbe stata più "sè stessa"» Ovvero si sarebbe messa di impegno ad imbarazzare il ragazzo. «Ma c'è ancora tempo!» Ammette ridacchiando con gusto. Lo sguardo va al vega, studiandolo qualche secondo, non sà del suo ingresso nel gruppo, e per ora lo ignora, stessa fine per il nostro jake! Quindi segue con calma la nostra riccioluta super donna a meno che Yukino non voglia fermarlo ovviamente, prenderebbe posto in modo che va ne sia anche per la fanciulla così che le stia accanto e non finisca per agitarsi inutilmente. Naturalmente i fogli per le critiche sono presi, li riempirà quando vuole, di certo non rischia di essere cacciato da li semmai il contrario. «Vi informo che Yukino ha intenzione di seguirmi nel caso volessimo spostarci, ed io vorrei dunque portarla con noi!» Informa le due persone li presenti, lo dice con calma in modo che le parole siano chiare, il tono è il giusto per farsi udire dai suoi tre interlocutori e difficilmente udibile da altri visto il mormorio o le voci di fondo più alte.

16:22 ESITOMentre all'ingresso c'è chi esegue i controlli tramite le guardie, all'interno della struttura il tutto è adibito come una normalissima e classica mostra, ci sono decorazioni, festoni e sette quadri ben disposti con delle luci puntate su ogni singola creazione così da farla risaltare di più agli occhi dei visitatori. Come detto, sette quadri, tutti rappresentanti una sagoma di una persona in modo minimal, ma con intorno un colore particolare per ogni creazione, blu, rosso, giallo, nero, verde, bianco e arancione, mono cromatici e particolari ed anche ben fatti per dire il vero. La proprietaria controlla e sta attenta anche a chi sta usufruendo della sala terme, severamente vietato mischiare gli ospiti dei quadri con quelli delle acque termali, in contrasto e dunque divisi da quella sala ben composta e libera di essere esplorata. Un ambiente molto fine e si respira un'aria di cultura e arte, aristocratici, ricconi e visitatori di ogni dove per andare a curiosare e magari donare i propri pareri, critici di arte forse, ma ancora non è dato saperlo. Le guardie, Jake e Vega sostano all'ingresso ben agghindati per l'occasione e potranno tranquillamente controllare tutti quelli che entrano non notando pericoli di alcun genere, sono prevalentemente gente colta e di un certo spessore che non hanno neanche armi, ma solo abiti particolari alabastini, anche se alla fine degli ingressi, due vecchietti, uomini e con la gobba si avvicinano «ma che cosa c'è qui oggi?» tremanti nella voce e con sguardo neutro, forse hanno scambiato la mostra per un cantiere dove curiosare, criticare e donare consigli, sono anziani, portiamo rispetto! Naso e Yukino si avviano come una bella coppietta verso l'interno e dunque dove c'è la bellissima Miss Zero che parla prima con la guardia pesce, con l'artista Isidore ed infine si intrattiene con la coppia e l'animaletto carino con uno dei lavoratori interni che «scusate...» educato abbassa il capo in segno di saluto «se volete, potete esprimere dei pareri sui quadri in questi fogli..» e dona, se vogliono, carta e penna, liberi di girovagare per la sala oppure di accomodarsi sui divani, le sedie, i tavoli predisposti per gli ospiti odierni. Il trio di eleganti con occhiali, entra e non va al buffet, no, prendono subito carta e penna e si dirigono verso i quadri salutando il piccolo ragazzo «buongiorno...» e cominciando a girare in senso orario la sala soffermandosi su ogni quadro, senza fiatare, senza pensieri ma solo con occhi aperti ingranditi dagli occhiali da vista, qualche secondo su ogni creazione, soffermandosi, sempre quel trio, su alcuni precisi quadri, quelli con i colori più accesi, confabulando tra di loro senza che le voci possano espandersi nel loco. La coppia continua a parlare «prendiamo carta e penna e vediamo un pò, sono molto interessata amore..» la donna ancora verso il marito che ora si pongono dentro la sala e vanno verso Isidore «piacere nostro caro giovane..» sorride la donna mentre l'uomo «sarà» sempre con la "r" moscia «interessante, che tipo di quadri sono?» domanda prima di iniziare il giro con la propria amata dentro la sala «questi eventi sono molto graditi alle persone del nostro ceto sociale, l'arte è una passione unica...» sincero sorride ed attende risposte e delucidazioni prima della mostra. Altri curiosi entrano, alcuni spaesati, forse solo visitatori che non hanno mai partecipato ad una mostra ma che, come si dice, c'è sempre una prima volta e dopo aver ascoltato il ragazzino e salutandolo «salve..» si avviano nella sala e cominciano a predisporsi verso i quadri più interessanti a seconda dei caratteri e dei gusti. Ci sarà una presentazione ma a questo ci torneremo, intanto proseguiamo con l'ingresso e l'inizio della visita libera, alcuni mangiano e prendono dei bicchieri, calici e cominciano a bere e parlano «molto belli...» qualcuno «interessanti..»altri, insomma, la capacità di Isidore nel dipingere già si percepisce nell'aria ed è molto alta. Phobos dalla sua irruenza cerca di spingere quel trio appena creatosi verso i divanetti offrendo un agrume(?) alla gentil donzella Yukino, liberi, come detto, di far quello che meglio credono. Dorian dopo la sigaretta, entra e lascia «prego...» il cappotto ad una ragazza ben vestita per l'appunto ed ora libero può decidere di fare ciò che vuole, mentre perde il foglio, ma c'è chi all'interno, «signore se vuole gliene posso dare un altro...» gentile nel tono, non mancano carta e penna e dunque potrà far quel che gradisce, mangiare, bere, ascoltare e commentare se gli aggrada. Molte persone, anonime e non, vagano ora per la sala, pronti davanti ai quadri per la presentazione, è il momento di esplicare così da dare ufficialmente inizio alla mostra con alcuni che già vanno a trascrivere i propri pensieri ed idee sulle opere d'arte, ancora confusi, giustamente, siamo solo alle battute iniziali. [Azioni max 25 minuti]

16:03 Dorian Shelling [Ukkari|ingresso] Dopo un po di attesa , la mostra da finalmente via alle danze , un marasma di gente che era lì ad aspettare si avvia all'interno sapendo che la mostra è appena iniziata e aperta al pubblico , «tsk te pareva , dovevano fare entrare proprio quando mi ero appena acceso la sigaretta , la solita fortuna che mi ritrovo..»un po a malincuore butta la sigaretta nella sabbia che c'è li attorno e si avvia all'entrata ,« mmh chissà come saranno i quadri di isidore , a parte quello visto allo spice non ho visto granché ..., beh speriamo che non mi deluda heh heh .., ma sono sicuro che non sarà così» dice mentre sta per entrare .Entra d'entro la sala d'ingresso , li ci sono due uomini all'entrata , probabilmente fanno parte della sicurezza pensa dorian , nonostante sia una semplice mostra d'arte sembra ben fornita di guardie .., beh ma non c'è troppo da stupirsi d'altronde ci sono molti aristocratici nella sala , « che silenzio non me l'aspettavo , parlano tutti a bassa voce..» non se lo aspettava dopo aver visto tutta la gente che era entrata , « mmh e come sono vestiti bene , io sono abbastanza sciatto ..., forse avrei potuto perlomeno stirare la camicia ...e adesso che ci penso forse era anche meglio lavarla ...» non è molto attento a vestirsi adeguatamente per le occasioni importanti , si avvia alla reception dove potrà posare il suo giaccone ,all'interno si sta bene e non c'è bisogno di restare con il cappotto« salve signorina , vorrei posare il mio cappotto , grazie ..» la signorina prende l'abito e lo va a posare nel guardaroba , « ahh adesso mi sento meno pesante » si sente più leggero ed adesso è rimasto con la sua giacca nera e la camicia sgualcita che fuori esce , nel mentre isidore fa la sua comparsa attraendo il pubblico ,« ah ecco isidore , allora presto la mostra avrà inizio » , nel emntre isidore parla di una certa carta che servirà dopo«uff ecco adesso mi tocca riandare all'entrata» torna all'entrata e prende carta e penna , ma dopo pochi minuti in attesa della mostra ha già perso il foglio « caspita , dove è finito il foglio?» ha già perso il foglio ma pazienza , probabilmente non sarebbe comunque riuscito a seguire , poggia quindi la penna nella tasca e torna ad ascoltare isidore, tenendo le mani nelle tasche dei pantaloni e appoggiandosi a una parete vuota

16:00 Phobos Kong [Ukkari] Il suo arrivo ha interrotto un tranquillo scambio di chiacchiere tra i due piccioncini, ma il gorilla di certo non si fa problemi a mostrare la sua irriverenza, che si tratti di un luogo pubblico o meno. Yoichi presenta ufficialmente al gorilla la ragazza «Yukino, che bel nome!» le sorride affabile il gorilla voltandosi poi verso l'arciere «Battutacce? Di che parli?» come se il suo comportamento fosse la cosa più normale al mondo. Il suo sussurro rivolto alla ragazza l'ha fatta arrossire più del dovuto «Gorahahah» il gorilla ride spudoratamente, capendo che i due sono più simili di quanto non si aspettasse. Li segue poi fino alla zona relax dove è stata allestita la mostra, lì ad attenderli c'è Scarlet «Buonasera Miss» la saluta con malizioso ghigno stampato sulla faccia «Ho visto... già»complice della zero mentre la segue verso i divanetti per intavolare una bella chiacchierata con il duo. Per essere sicuro che non sfuggano alla loro morsa il gorilla adesso andrebbe alle loro spalle e poggiandoci le sue mani grosse e pelose li spingerebbe fino alle sedute, così che non possano rifiutare l'invito «Avanti avanti! Abbiamo un sacco di cose da raccontarci!» entusiasta ed elettrizzato «Soprattutto tu» aggiungerebbe in fine rivolto a Yoichi. Una volta arrivato lì prenderebbe posto e tirerebbe fuori dal sacchetto che porta sempre allacciato alla cintura un paio di limoni, uno se lo lancia in bocca, masticandolo e mandandolo giù come una caramella, l'altro invece lo porge a Yukino «Ti piacciono i limoni?» domanda che non viene mai tralasciata ogni volta che incontra qualcuno di nuovo «Favorisci pure!» offrendo poi l'agrume alla ragazza come se fosse un dolcetto.

15:56 Jake [Ukkari - zona mostra] Il pinniforme si trova in perfetta posizione per osservare la zona e notare tutte le persone presenti. Vede arrivare un ritardatario gorilla «prendi fiato... su!» lo richiama «Devi fare bella figura con gli ospiti!» un padrone di casa affannato non si addice «gorarara!» ridacchia soffermando il suo sguardo poi sull?artista di quell?evento che mette in mostra i vessilli del suo ente governativo «Isidore!» alza la voce e si volta per riferire un messaggio al bambino «Ti saluta Verto!» lo chiama per nome vista la confidenza «Il vice-ammiraglio...» precisa il grado perchè è possibile che ne esista più di uno in marina «e poi.. un tale... Maresciallo Smile! Anche lui ti saluta!» questo gli doveva dopo la conversazione di qualche giorno prima. Dopo di che si occupa del suo lavoro per cui è lautamente pagato, ovvero la sicurezza. Osserva uno ad uno i visitatori che si accalcano all?ingresso in fuga dalla pioggia che quest?oggi imperversa sull?isola di Alabasta. «mi raccomando.. muovetevi con ordine... senza creare caos...»consuete parole di routine per questi eventi. «e si..» qualcuno domanda se vi fosse biglietto a pagamento «L?ingresso è gratis...»intanto alla sua figura si avvicina la proprietaria del locale. Lascia che la donna più alta di lui per qualche decina di centimetri gli poggi le mani sul petto, mentre lui cerca di cingerle il fianco con la mano sinistra. La guarda fisso negli occhi «Per avere la donna più bella di Alabasta mi vestirei così tutti i giorni!» sorride divertito «diversamente da me...» come l?altra sembra lasciar intendere «qualsiasi pezzo di stoffa sul tuo corpo ti rende stupenda Foxy...» diciamo che è una guardia che si lascia distrarre facilmente dalle belle ragazze. Ed appare evidente «E senza lo saresti ancora di più!» È anche un settantunenne particolarmente diretto con le sue affermazioni «dovrò sfruttare questo look.. per sperare di donare ai miei occhi quella visione!» Fortuna ha un compagno di lavoro che si spera sia tutto d?un pezzo.

15:56 Isidore [Ukkari] Cerca di stare composto, si sposta verso l'ingresso della sala così da poter accogliere i visitatori in arrivo per la mostra. Quest'oggi non porta armi con sé, non a caso ha affidato la sicurezza della struttura a due guardie particolari, vuole dare un'ottima immagine e non ha ritenuto necessario portarsele dietro, spera infatti che non accada proprio nulla di grave, ma è positivo. Si preoccupa di accogliere i vari individui che entrano nella locanda «Buongiorno! Buongiorno!» compie un leggero inchino verso le molteplici persone che varcano la soglia del locale «Piacere di conoscervi! Io sono Isidore, l'artista che ha fatto le opere che vedrete quest'oggi...» vuole farsi riconoscere fin da subito come il protagonista di quella mostra «Sono proprio contento di vedervi alla mostra....» annuisce leggermente con il capo, è ben allegro, sul suo viso è stampato un bel sorrisone. Fa alcune raccomandazione ai presenti « Non sentitevi obbligati...» si porta avanti senza spiegarne ancora il motivo « Se potete prendete carta e penna, serviranno successivamente...» sono lì a disposizione all'interno dell'entrata. Non si dilunga troppo nei convenevoli, preferisce far fluire il pubblico velocemente verso le altri sezioni delle Ukkari. Il suo comportamento non è dettato da particolari doppi fini, semplicemente gli è sembrato consono accogliere tutte quelle persone all'ingresso. Cerca di far sentire a loro agio tutte le persone in arrivo. Nota anche la proprietaria del locale, Miss Fox «Buongiorno!» educato anche con lei ovviamente «Speriamo vada tutto liscio, sono contento ci sia anche te quest'oggi...» la sua presenza non è così scontata per quanto sia la proprietaria di quella struttura. Rimane immobile lì nei pressi dell'ingresso, attendendo qualche istante prima della fase successiva della mostra, avvisa «A breve farò un piccola presentazione delle opere...» aspetta solamente il momento giusto per poter prendere la parola.

15:55 Jules Vega [Ukkari-Zona Mostra] E' arrivato ormai il momento di aprire la mostra al pubblico che aspetta con molta ansia all'ingresso della struttura, tra di essi gettando un occhio su di quelli che iniziano ad entrare il nostro pistolero riuscirebbe già a notare qualche figura conosciuta, con la quale però ques'oggi non potrà intraprendere chissà quale discussione, almeno che non siano loro stessi ad avvicinarsi a lui, dato che ha un lavoro da compiere per il quale c'è bisogno che rimanga altamente concentrato su quello che succede. E di impegnarsi glielo ricorda anche il giovane ragazzino con un vestito decisamente in stile marina militare ma che sinceramente non infastidisce per niente il nostro pistolero, che intanto gli risponde con un tono serio, deciso e sicuro «Non ti preoccupare, andrà tutto alla perfezione.» e di sicuro se così non sarà ci penserà lui a risolvere la situazione. Osserva già entrare quindi all'interno della struttura l'arciere, seguto da una ragazza e il gorilla con il quale il nostro pistolero ha fatto una gara di bevute proprio ieri, che come se non bastasse gli ha procurato un leggero mal di testa del quale ha ancora i postumi oggi stesso, ma questo non intaccherebbe sicuramente la sua concentrazione. Vede anche girare all'interno della zona la donna che ormai è puoi tranquillamente definire come suo capo, vestita con un'eleganza invidiabile, alla quale concede un saluto fatto con un cenno della testa in segno di educazione e rispetto verso la sua figura. Per adesso non sembrerebbe esserci niente e nessuno di sospetto, solamente abitanti e ricconi interessati a vedere le opere del giovane marine

15:55 Scarlet V. Fox [Ukkari|Mostra] Sorride quando lo sguardo si posa su Jake, l'omone che si definisce l'ottava meraviglia del mondo, ma che normalmente ha l'aria del classico pirata trasandato ora è quel genere di uomo che attira nettamente l'attenzione, anche se il barbone incolto fa di lui il solito, vecchio Jake. Si avvicina a lui quindi, le lunghe leve si muovono in un andatura elegante e sinuosa «Ti dona questo aspetto» esordisce la donna mentre cercherebbe di poggiargli le mani sul petto aggiustandogli la giacca «dovresti vestirti così più spesso» aggiunge ridacchiando allegra per poi spostarsi verso l'interno, dirigendosi dal piccolo artista. Non appena gli sta a portata si abbassa, raggiungendo la sua altezza accucciandosi davanti a lui «Anche tu stai davvero bene» sincera, mentre lo squadra, i chiari riferimenti alla Marina militare la fanno sorridere «sei pronto? sei nervoso?» chiede con tono basso e con un affetto che una mamma o una sorella maggiore dedicherebbe ad un fanciullo «Andrà tutto bene» lo rincuora, mentre cercherebbe di accarezzare i simboli che porta sul suo vestiario, il tocco è leggero, il suo sorriso non si spegne ma la mente versa in vecchi ricordi, ricordi che le fanno ripercorrere le vie di Water Seven e di un ex amico che divenne poi rivale, si allontana poi da Isidore, donandogli un leggero bacio sulla fronte lasciandolo lavorare in pace. Ma ora è la voce del suo fratellino arciere a richiamare la sua attenzione, le parole sono confuse ormai il chiacchiericcio dei vari clienti la distrae «Ma guarda tu...ecco cosa mi dovevi dire» ridacchia divertita, mentre imperiosa si avvicina al trio incrociando il loro cammino «piacere di fare la vostra conoscenza Miss» la voce della donna è calda e avvolgente «sei davvero graziosa» sincera, anche in questo caso si piega per guardarla meglio, cercando di accarezzarla sul viso con dolcezza «ti sta trattando bene questo piccolo manigoldo?» lo pungola, ma sa benissimo che è il ragazzo più cavalleresco che potrebbe mai incontrare. Infine lo sguardo ricade su Phobos, il suo Nove «Ben ritrovato» sorride solare mentre lo sguardo indica la coppietta «hai visto la nostra piccola volpina che fiore che ha trovato?» si riporta in posizione eretta «Andiamo ai divanetti, possiamo chiacchierare meglio e poi vorrei tenere la situazione sott'occhio» aggiunge, cominciando a muoversi verso la zona Relax prendendovi posto.

15:53 Yukino Takada [Ukkari] Continua quel loro lento passo, mentre un leggero cenno viene effettuato verso di lui. Gli sorride, una linea dolce e gentile che rischiara il volto della ragazza, in particolar modo quando si rivolge a lui. Il passo di entrambi, soprattutto quello della ragazza, viene improvvisamente bloccato da una figura che si para davanti a loro. Un'espressione sorpresa andrebbe a palesarsi sul volto, non meno quello di un breve spavento. Gli occhioni verdi si posano sullo scimmione, a lei assolutamente sconosciuto, mentre un passettino con la gamba destra verrebbe mosso per avvicinarsi un pò di più all'arciere. Un lungo silenzio, lo sguardo si alternano fra l'uno e l'altro, mentre un leggero rossore color fragola si dipinge sulle guance. «Yukino, piacere..» Farebbe da eco, bloccandosi praticamente quando le parole le vengono sussurrate all'orecchio. Arrossirebbe, ancor più violentemente se possibile. «Non.. credo ci sia bisogno.. ma grazie..» Non capisce ovviamente a cosa si stia riferendo, ma l'imbarazzo è visibile sul volto della giovane. Ma il passo viene mosso subito dopo, per seguire quello del ragazzo. «A dopo..» Alza la mano libera verso lo scimmione, non sapendo se si godrà la mostra o se li seguirà. Anche Watanuki lo saluterebbe, alzando la testolina ed il becco giallo per cinguettare un momento. La mano stretta in quella di Yoichi, si muoverebbe al suo fianco sinistro seguendolo ovunque desideri portarla. Le guance ancora rubinee. «Oh..ok..» Un leggero mormorio, seguito dal cenno del capo verso di lui. Accentuerebbe appena la stretta della sua mano, senza intenzione di fargli male in ogni caso.

15:43 Nasu no Yoichi [Ukkari] Osserva la fanciulla li con lui con calma sorridendole dolcemente, non cadrà nella trappola di farle qualche complimento sul come si presenta oggi! Non è così stupido da farsi incalzare da un "oggi? e gli altri giorni no?" Insomma non vuole farsi fregare in alcuna maniera, per lui lei è "sempre bellissima" e fine della storia. «Magari è un genio, non posso dirlo senza vedere le sue opere...» Insomma una mostra sull'arte di un ragazzino! Non lo convince a sentirlo dire, a vederlo chissà. E come suo solito la bufera Kong arriva nel luogo. «Uh?» Ne vede il modo di fare e sospira. «Yukino ti presento Sebastian...» Lo vede avvicinarsi alla fanciulla e veloce cerca di afferrargli un orecchio per tirarlo via da ella. «Sebastian non siate maleducato! Quante volte ancora dovrò ripetervelo?» Tono di rimprovero per il gorillone, un forte tono di rimprovero per lui, deve imparare ad essere meno sè stesso con le fanciulle soprattutto! «Ad ogni modo lei è la mia compagna yukino!» Gliela presenta ufficialmente. «Siete pregato di smetterla con battutacce e simili, ora entriamo!» Farebbe aprendo la porta per entrambi aspettandosi che il gorilla vi entri per primo. Quindi appena la porta verrà varcata da chi è con lui anche il ragazzo si infilerà all'interno del locale dirigendosi ben presto alla zona adibita a mostra. Il passo è tranquillo cadenzato e regolare, neanche fosse ad una parata. «Sebastian è da molto che non vi vedo...»Insomma che hai combinato? Tranquillo il passo lo porterebbe in fine ad accedere alla mostra dove come normale la testa della nostra scarlet spunta come una torre. «Yukino, ti presento l'ultima delle mie sorelle!» Quindi lo sguardo torna su Phobos come a ripetergli di fare il bravo prima di porgere la mano alla fanciulla ed avvicinarsi alla nostra scarlet. «Miss fox!» La richiama e basta! Non vuole far troppo casino e soprattutto vuole vederne la reazione, in fondo da quella sera ha evitato sia lei che la lupa quindi ci sta che si senta relativamente infastidita e vuole vedere come reagirà, ma il pensiero più grande è: speriamo non tiri fuori i lecca lecca!

15:37 ESITOOggi l'occhio del destino si apre e si affaccia su un'isola particolare, caratteristica principale il caldo e la composizione desertica, Alabasta, isola che sta vivendo un periodo florido anche se in giro ci sono sempre le scaramucce e giochi di poteri che a noi oggi non interessano. Il destino curioso sta guardando dall'alto del suo potere una zona più bella e caratteristica, le Ukkari, un luogo particolare dove la gente va a rilassarsi solitamente, a godersi di quei piaceri termali grazie ad un tunnel che collega l'isolotto all'isola di Alabasta, scavato da una talpa gigante. Tutto intorno a quel piccolo appezzamento di terreno vi sono delle buche e delle fontane sparse con acqua calda che fuoriesce dal suolo, dicono che fa bene al corpo ed alla mente, ma non è questo che ci interessa. Oggi parliamo di una mostra, una mostra d'arte, qualcosa di bello, visivo ed interessante che sta attirando qualche curioso che già si trova in zona, interessato, da quell'artista che ci sta mettendo impegno e passione. Si, componenti principali che servono per chi è un'artista, quasi un lavoro fatto però con il cuore e che rende felice chi esercita quell'arte che oggi viene chiamata pittura. Molti artisti nel corso del tempo hanno lottato con i propri stili, per primeggiare sugli altri, come una battaglia culturale, bonaria, che ha portato sempre all'evoluzione della cultura e dell'arte in generale. Ma andiamo al centro della storia odierna, Isidore, un ragazzino ancora, ma con grandi capacità artistiche, vestito per l'occasione con un particolare abito e con dei segni ben visibili riconducibili alla marina militare, ma non in DIVISA, ha indetto una mostra ed invitato chiunque ne fosse interessato per capire e sentire pareri o magari percepirli nel suo lungo piano e scopo artistico che oggi lo vedrà protagonista di una rappresentazione di bellezza che non muore mai, i quadri. Tutto è pronto, come l'ingresso stesso, sorvegliato da due guardie, dove ci sono fogli e penne per le persone incuriosite ed interessate a donare un parere ed a godersi di quel momento speciale che racchiude una cerchia di ricconi ed aristocratici, ma anche di visitatori curiosi e meno esperti che sostano, vicino la struttura pronti ad entrare, in fremito e con un leggero chiacchiericcio che contraddistingue questi eventi, di solito educati e molto silenziosi, nel rispetto dell'altro e della propria persona. Presenti sono la proprietaria del loco, vari membri organizzativi e altri protagonisti all'ingresso forse interessati «sono molto curioso cara...» con la "r" moscia e voce maschile, parla un riccone imbardato con abiti classici alabastini, «vediamo di che si tratta amore!» risponde la presunta moglie dal crine rosso. Altri sporadici visitatori chiedono subito alla guardia «si può entrare? è gratis?» magari attirati da quel via vai di gente ed incuriositi più per quello che non per i quadri, più un trio di uomini ben vestiti con occhiali in volto, ombrelli e pronti a fare il loro ingresso. Piove, dunque c'è anche fretta di entrare ed appena l'ok, parte, tutti prendono carta e penna e con calma, educatamente si intrufolano dentro la struttura e precisamente nella sala adibita alla mostra. Tra poco torneremo per capire come è impostata la zona relax ed i quadri ma intanto concentriamoci all'ingresso dove anche ad accoglierli c'è un bel buffet, cibo e bevande offerte dalle terme funzionanti. I nostri protagonisti sono pronti e non resta che a loro l'andazzo della mostra, tutti liberi di muoversi come meglio credono, tranne per i visitatori che attendono e possono avviarsi all'interno della struttura, dopo i dovuti controlli, si inizia! [Azioni max 25 minuti]

15:26 Phobos Kong Hoshoku: Lemon Ape

[Ukkari] La pioggia si infrange sui suoi occhi, il fiatone del gorilla condensa nonostante la temperatura all'esterno sia abbastanza alta. Sta correndo a più non posso, dimentico di avere un appuntamento qui si è attardato più del dovuto e ora si ritrova a dover combattere contro il tempo per non far aspettare troppo gli altri «Anf... anf» inizia ad annaspare mentre il fiato si fa sempre più corto e pesante «Maledizione» ma non risparmia qualche invettiva contro sé stesso. Indossa uno smoking nero con una rosa bianca infilata nel taschino sinistro all'altezza del petto, un soprabito beige appoggiato sulle spalle che svolazza furente tenendo il ritmo della sua corsa e un borsalino nero con una fascia di cuoio marrone adagiato sul capo «Pistaaaaaaaaaaaa!!» A gran velocità si fionda contro l'ingresso delle terme, spalancandolo con entrambe le mani e palesando finalmente la sua presenza all'interno; dietro di sé una scia di polvere e sabbia sollevatasi al suo passaggio burrascoso sta lentamente iniziando a dissolversi «Signori!» saluta rapidamente Jake e Jules all'ingresso delle terme e poi si ferma piegandosi in avanti e appoggiando le mani sulle ginocchia «Ce... Ce l'ho fatta!» parole che escono a fatica dalla sua bocca; quando poi si rialza si guarda intorno per controllare chi altro è arrivato prima di lui, ma qualcosa attira la sua attenzione: Yoichi, in compagnia di una ragazza «Cosa?» strofina gli occhi con entrambe le mani «Cosa cosa cosa cosa?» si avvicina a loro facendo rapidi e corti passetti [TAP TAP TAP] che risuonano sulla pavimentazione delle terme. Arriva alle loro spalle e con un rapido scatta passa davanti a loro mostrando il petto. Si china in avanti prima verso L'arciere, lo squadra dall'alto in basso, per essere sicuro di non aver sbagliato, poi è la volta di Yukino. Si avvicina moltissimo, una decina di centimetri a distanziare i loro volti. Sgrana un occhio socchiudendo l'altro «Mhm» poi torna verso Yoichi, ancora incredulo. Poggerebbe la mano destra sulla spalla del ragazzo «Fai conquiste e non mi dici nulla? Non va per niente bene sai?» poi si volta verso la ragazza «Allora... come ti chiami dolcezza?» parte subito in quarta «Io sono Sebastian, piacere» si presenta e poi si avvicina al suo orecchio sussurrando «Se per caso il ragazzo non dovesse essere abbastanza bravo... Fammelo sapere e gli do qualche lezione» si allontana facendole un occhiolino di complicità. È appena arrivato e già sta dando il meglio di sé.

15:26 Dorian Shelling Straniero

[Ukkari ]Una giornata non prettamente splendida per presentare una mostra di quadri , infatti oggi stranamente si è messo a piovere , un avvenimento che su alabasta succede molto di rado , e guarda un po quando doveva accadere? proprio il giorno in cui suo amico isidore presenta la sua prima mostra di quadri ..., il mondo è proprio crudele a volte , dorian è riuscito a raggiungere ukkari , un'isoletta turistica situata a sud di alabasta ma se non si fosse informato di come raggiungerla non avrebbe mai capito che per raggiungerla avrebbe dovuto prendere un tunnel che passa sotto il mare .., non si è fatto spiegare bene la storia ma da quel che si dice sembra essere stato scavato da una talpa gigante ..., una bella storia ma dorian sembra al quanto scettico al riguardo .In questo momento si trova al di fuori della struttura sotto un riparo dove può aspettare che la mostra sia aperta al pubblico e magari dove può anche aspettare per fumarsi una sigaretta in pace , indossa un cappotto grigio a colletto alto che arriva fin alle ginocchia , l'indumento giusto per riparare i vestiti dalla pioggia , sotto invece tiene una giacca nera , con i due soliti bottoni attaccati , un camicia color crema sotto abbastanza stropicciata e sgualcita con sempre il colletto alto , e una cravatta nera con il colletto allentato per il caldo , più in basso vediamo invece un pantalone blu in lino , e delle scarpe nere in cuoio con al suo solito, « uff , chissà quando inizia la mostra...» dice mentre aspetta fuori , l'inizio della mostra , nel mentre si accende una sigaretta appoggiandola alle labbra [click] accende la sigaretta , e inizia ad aspirare il fumo , mentre guarda la pioggia cadere sulla sabbia dell'isola

15:23 Isidore Marina: Maresciallo

[Ukkari] Ormai è dentro le Ukkari, non manca molto all'inizio della sua mostra, quest'oggi è piuttosto elegante, ha addirittura abbinato i suoi vestiti non prendendoli a caso dall'armadio. Indossa un piccolo completino di colore bianco, quasi a voler imitare in qualche modo, gli manca la divisa della Marina. Il completo comprendo dei pantaloni in tessuto candidi, mentre la camicia è azzurra, volontariamente ha richiamato i colori dell'ente di cui fa parte. Sopra vi indossa una giacca, non esageratamente pesante, nel medesimo colore della parte inferiore del vestito. Ovviamente la cravatta non può mancare, questa è di colore blu «Cofff....» volge lo sguardo verso le guardie che ha assoldato per la mostra «Mi raccomando...» quando le iridi arrivano su Jake per un attimo trapela un espressione di cruccio, ha scoperto da poco un dettaglio non di poco conto sulla sua identità e seppur non ne abbia la certezza assoluta ormai i dubbi su di lui sono grandi. Scuote leggermente il capo, strabuzza gli occhi così da cercare di dirottare i suoi pensieri verso alto, oggi è lì per la mostra, nei prossimi giorni ha modo di risolvere anche quella faccenda. Piccolo dettaglio, non di poco conto, è che sul suo vestiario è presente un simbolo della marina militare grosso praticamente quanto la sua schiena sulla parte retrostante della giacca. Ed un piccolo gabbiano si vede all'altezza del petto, riconducibile appunto all'ente di cui fa parte. Mostra con orgoglio quei simboli, quella non è la divisa, attualmente infatti non è autorizzato a portarla. In mano ha il suo bel pupazzo in legno «Will-sama!» ha trovato un nome adatto alla volontà del nonnino «Speriamo vada bene...» non aggiunge altro.

15:22 Yukino Takada Cittadina

[Ukkari] Lenta la pioggia continua a cadere da quella mattina. Di fianco al giovane arciere, cammina la figura della drummiana. Lunghi capelli bruni incorniciano il volto ovale della ragazza, lievemente abbronzato per via delle lunghe giornate passate ad Alabasta. Come una cascata di ricci, ricadono sulle spalle minute fino a raggiungere e superare di poco i fianchi. Un paio di occhi verdi incastonati come due smeraldi in quel viso si guardano intorno con una leggera e genuina curiosità. Lasciato il mantello che solitamente porta da quando le è stato regalato, gli abiti che indossa sono ben visibili. Un abito semplice, di morbida stoffa gialla, stretto lungo il busto come a modellarne le forme con due sottili spalline, con una gonnellina a balze del medesimo colore che parte dai fianchi sottili per raggiungere senza troppi affanni metà delle cosce slanciate. Un nastro nero fa da cintura come a completarne la figura, con un fiocco dietro la propria schiena. Ai piedi, un paio di sandali con un pò di tacco, di colore nero. Le parole di Toyohisa la raggiungono, e un leggero sorriso le sfiora le labbra. «Magari no.. O magari si.. In fondo, hanno organizzato una mostra..» Commenta, con un leggero cenno del capo ed un tono gentile e pacato, mentre andrebbe a tendergli la mano destra per ricercare la sinistra con delicatezza. Immancabile con lei, appollaiato sulla spalla destra c'è il paffuto canarino Watanuki, che mai potrebbe perdersi di passare il tempo con quei due o lasciare sola la padroncina.

15:17 Scarlet V. Fox Baroque Works: Zero

[Ukkari|Mostra] Tutto è pronto ad Ukkari, entrambe le Zone Relax sono disposte per accogliere i visitatori e per la mostra di Isidore, così da mischiare il benessere termale a quello della bellezza dei dipinti, anche se è severamente vietato entrare in contatto con le opere a se prima si è stati nei pressi delle vasche, evitando così di ledere il lavoro dell'artista. La scarlatta indossa un pregiato top di seta nero con rifiniture vittoriane dorate che vanno ad incrociarsi dietro il collo, un corsetto rosso con damaschi neri che le stringe la vita e ne valorizza le curve femminee, pantaloni scuri vengono calzati come un guanto, un paio di stivali di cuoio anch'essi scuri con qualche inserto rosso le abbracciano i piedi sino a metà polpaccio, in ultimo un lungo e imponente giaccone cremisi con il colletto in una folta pelliccia argentata giace sulle spalle della donna, cadendo morbido dietro le sue spalle sino a sfiorare il terreno, il tutto è valorizzato con dettagli color oro e argento, per donare un pò di colore all'abbigliamento, al fianco sinistro c'è in un fodero assicurato ad una cintura che cinge i fianchi della donna, all'interno una Sciabola dalla lama curva, sormontata da un'elsa elegante e sinuosa. La forma principale, si chiude in due riccioli su entrambe estremità sembrando quasi una S, sviluppandosi come una guardia mano a partire dal pomolo dell'elsa, ove è connessa con l'elemento cui la sciabola dovrà il nome [Black Heart] un cuore nero ma lucido e prezioso dato che è fatto di Opale, che si colloca tra il ricciolo superiore e uno dei suoi sinuosi meandri che volge verso il basso, spostandosi dall'altra parte dell'asse dato dall'impugnatura si noterà un ulteriore pietra preziosa, ma questa volta bianca con riflessi azzurrini che ricorda la Luna, infatti è perfettamente rotonda come se fosse piena. Cammina elegante e sinuosa mentre da buon proprietaria del luogo, tiene tutto sotto controllo, dando disposizioni ai dipendenti su come muoversi al meglio, donando ad ogni avventore le giuste attenzioni. All'entrata si trova un buffet leggero, con molte bibite rinfrescanti e dai colori variopinti, più o meno alcoliche per accontentare tutti i palati.

15:12 Jules Vega Baroque Works: Millions

[Ukkari-Zona Mostra] Se ieri ha finalmente trovato una strada da intraprendere e delle persone ad accompagnarlo nella traversata, oggi per Jules è il momento di portare a termine un compito che spera possa riuscire a fruttargli qualche soldo, cioè fare il bodyguard alla mostra d'arte del giovane marine Isidore. Tutto nella sala dovrebbe essere stato già piazzato per la mostra, l'unica cosa che dovrà fare lui sarà controllare che vada tutto per il meglio senza casino e disordini di nessun genere come gli è stato detto. Per farlo indossa come sempre i suoi soliti vestiti, eleganti anche per un momento del genere, che dato il caldo comprendono unicamente la camicia con le maniche arrotolate fino ai gomiti, con sopra la cravatta nera questa volta ben legata al collo, e anche la sua doppia fondina da spalla nella quale tiene la sua coppia di pistole, cariche, delle quali spuntano i manici da sotto le ascelle accanto al busto. Oltre a questo indossa anche dei pantaloni blu scuri, con la fine della camicia all'interno, sorretti da una cintura in cuoio nero fatta dello stesso materiale e colore delle scarpe che porta ai piedi eleganti a punto giusto. Oltre a questo anche un aggiunta, degli occhiali da sole che nascondono i suoi due occhi di due tonalità di marrone diversi. Rimane fermo in piedi accanto all'entrata della sala, osservando attentamente che tutto vada per il verso giusto e gettando anche di tanto in tanto un occhio sulle varie persone che entrano per ammirare i quadri, stando bene attento che esse non sembrino avere cattive intenzioni. Per il momento però sembra andare tutto liscio come l'olio, ma non si sa mai che cosa potrebbe capitare in un evento del genere.

15:11 Jake Cursed Bastards: Jake - The Crazy Old Fish

[Ukkari - zona mostra] Il giorno della mostra del marine è arrivato ed il vecchio per sfoggiare tutta la sua professionalità ha anche deciso di vestirsi. Perchè sì, oggi signori e signore il settantunenne ha abbandonato i suoi bermuda per lasciare spazio ad un look da vera guardia. Indossa un completo total black con pantaloni eleganti in cotone ed una giacca dal taglio slim fit. Sotto la giacca ha una camicia bianca perfettamente abbottonata per permettere alla cravatta grigio fumo di scendere dritta fino a qualche centimetro di distanza dalla cintura con la fibra rettangolare in metallo. Ai piedi porta delle scarpe in pelle lucida a punta, mentre sul capo tiene una bandana per legare i suoi lunghi cappelli neri che scendono lungo le spalle. Il colore non è verde come quella consueta ma è nera per accompagnarsi con il resto del look. Ultimi, ma non ultimi per importanza sono gli occhiali da sole con lenti a specchio grigio scuro e la montatura nero pece. In sostanza tutto il suo corpo è ricoperto da tessuto ad accessori se si esclude parte della faccia che fa trasparire il colorito rosso delle sue squame e le rughe che testimoniano l?età avanzata. L?ordine perfetto del resto della figura però stona con la barba incolta, unico dettaglio che rimanda al solito Jake in versione barbone «Ma come fa la gente a vivere così...» si lamenta a bassa voce perchè la sua imponente figura ed i suoi muscoli stretti in quell?abito sono davvero fastidiosi. In ogni caso cerca di rimanere composto, con la schiena perfettamente eretta ed il petto in fuori. Stanzia all?ingresso della sala relax dove è allestita la mostra per verificare l?identità di ogni ospite. Non manca il tridente che tiene in pugno nella mano destra, poggiandolo al terreno come se fosse un bastone. I meccanismi retrattili sono nascosti sotto i lembi delle maniche, mentre Margherita ed i pallini alchemici sono nelle tasche dei pantaloni come di consueto. Oggi è tempo del Jake, versione bodyguard professionista.

15:10 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow

Skill Attive: [Agility Up 4/5]

[Ukkari] Non ha ben chiaro il motivo per cui alle terme vi sia una mostra d'arte, quindi il ragazzo è abbastanza confuso a riguardo, ma gli sembrava una bella cosa portarvi anche la piccola Yukino, non le ha ancora rivelato che quel luogo è di proprietà del suo gruppo, anche perchè del gruppo le ha detto poco, non le ha neanche rivelato che quell'edificio è stato lui assieme a kong ad acquistarlo, e probabilmente per ancora un bel po di tempo non glielo dirà. Il vestiario è quello dell'ultima volta al rain dinners ovvero un kimono riadattato molto aderente che lo fascia con il lembo sinistro sopra al destro sotto una maglia decorata in motivi particolari grigi, il kimono presenta decorazioni lungo i bordi in oro ed argentei sono i blocchi per tenerlo fermo, la manica destra rimane in stile antico mentre la sinistra sembra la mezza manica di una divisa militare infatti alcune decorazioni compreso la spallina semi rigida in rosso ricordano lo stile militare di alcuni regni. Il kimono lo copre sino a sotto il ginocchio con uno spacco dinnanzi alla gamba destra che viene tenuto unito da un giogo di fettucce di cuoio intrecciate, sotto a tutto un pantalone nero in vita sopra al chimono un cinturone che pende sul fianco mancino dove evidentemente manca un arma, nello specifico una katana. Ai piedi stivali in stile militare e da cerimonia soprattutto. Nascosta dal modo in cui sono disposti gli abiti vi è la fida kusari-gama, arma acquistata di recente e non ancora messa in mostra veramente, sarà utile in caso di problemi per debellarli con velocità. «Essendo di un ragazzino non credo dovremo pretendere troppo...» Ammette lui sospirando.