00:11 Shadow Erza Hoshoku: Black Jade
[Rain Dinners -Bar] Sgrana gli occhioni di giada fissandolo «i i ikka?» portandosi una mano sul viso imbarazzata «spero non ti abbai troppo infastidita shishi» muovendola poi davanti al musetto «se preso a piccole dosi non è insopportabile shishi» mente sapendo di mentire, ma infondo lei non è obbiettiva con il teppista, che lei prenderebbe a dosi continue ogni secondo della giornata. Ed eccola ancora triste, abbassa il muso e fissa le iridi nel bicchiere ad ammirare le bollicine «eh già» sussurra, sperava di trovarlo a casa una volta tornatavi. MA ancora una volta la voce del fratello la riporta alla realtà e lo fissa per un secondo «...» forse più seria «capisco» dovranno parlare bene in privato di questa sua proposta a Yukino, forse il fratello non ha capito bene dove la sta conducendo. Sospira «...» abbassando le orecchie «presto non direi proprio, abbiamo tanti affari in sospeso ancora da queste parti» sincera «non andremo via presto» fissa Yukino «avremo modo di conoscerci meglio shishi» il tono dolce. Fa spallucce «molesta è un parolone» sincera « ovvio ho ragione» saccente «io non sbaglio mai» la lingua sbatte sui canini affilati «tsk». Sorride alla moretta «non ti preoccupare cara, io sono partita da zero» il tono dolce «da piccola non avevo mai mangiato nemmeno un dolce» sorride «il primo lo mangiai poco tempo fa» eh si il primo pariparozzo con ikkaku, per un attimo la mente si perde nei ricordi e le gote si tingono di rosso, nonostante il pelo. Scuote il capo con dolcezza «ma se vuoi uno di questi giorni possiamo cucinare qualcosa insieme» seria «al primo piano c'è un cucinino, è piccolo vero, ma se vuoi ti insegno qualche ricetta»sorride. Annuisce nel vedere che mangerà qualcosa «se non hai fame non ti sforzare» dolce «non mi offendo mica» seria. Lo sguardo si addolcisce posandosi su Yoichi ed un sorrisino tra il dolce ed il dispettoso le illumina il viso «si lo so che è così» seria «come io ne voglio a lui» è stupido negare che ormai è un fratello per lei. Annuisce al dire della moretta «capisco quindi vieni da una terra gelida, mentre tua nonna era di una terra infuocata» e pensando a Drum «brrr io congelerei li» sorride, lei è un tipo freddoloso nonostante sia coperta dalla sua nera pelliccia. Resteranno a chiacchierare ancora qualche ora, così da potersi conoscere un pò meglio. Tra uno stuzzichino ed un Cocktail allo Champagne la lupetta cercherà di conoscere meglio la dolce metà del fratello, poveri loro. \\
23:43 Yukino Takada Cittadina
[Rain Dinners | bar] Ed eccoli i tre, seduti al tavolino mentre le precedenti ordinazioni vengono prontamente servite. Per lei un semplice the al limone, con qualche cubetto di ghiaccio. Semplice, non alcolico. Nemmeno ci prova, a prenderne uno. Ed ecco la raffica di domande, improvvisa alla quale non può non rispondere. La mano libera andrebbe a stringersi intorno al bicchiere senza ancora assaggiarlo. Il ragazzo darebbe una sommaria risposta alla prima volta in cui aveva messo piede li, ed ella annuisce piano. «Bhe, mi sento ancora alle prime armi.. Mi insegnò qualcosa mia nonna. Al momento non mi sono specializzata in nulla in particolare, ma mi piace provare cose nuove..» Fa una breve pausa, lasciando che una leggera risata finalmente esca dalle labbra della ragazza per tutte quelle premure. «Grazie, si mi fa piacere mangiare qualcosa» Avevano già mangiato, in realtà, ma non voleva offenderla. Li ascolta, mentre giungono anche gli stuzzichini alla quale lei comunque non rinuncia. Ne andrebbe ad assaggiare un paio, ascoltandoli parlottare un momento. Una frase, tuttavia le mette un momento ansia. Lo sguardo si sposta su Toyohisa, che prontamente risponde. Un briciolo di paura comunque le si insidia nell'anima. Lascerebbe che un sospiro lo porti via, almeno per il momento. «No, nessuna cattiveria.. Ti vuole bene» Le risponde, probabilmente mettendo in imbarazzo il ragazzo. «Vengo da Drum.. L'isola invernale..» Spiegherebbe lei. «Volevo vedere l'isola in cui è nata e vissuta mia nonna..» Ma il resto della storia già lo sappiamo. I tre rimarrebbero li, a chiacchierare, fra qualche domanda e risposta da parte della giovane drummiana e forse qualche altro bicchiere e sicuramente altre tartine. ||
23:29 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Rain Dinners - Bar] Sorride alla piccola Yukino che come suo solito non è una gran chiacchierona del resto neanche Yoichi senza nulla da dire non è solito aprire bocca tanto facilmente. Per ora si gode la macchinetta di domande che le fa la lupa guardo la reazione della fanciulla e ridendo un pochino. Ma la lupa fa una bella domanda. «Prima di voi ha conosciuto Ikkaku, e lui le ha rivelato che lavoro qui, dove ha già messo piede mentre ero in servizio e li ha conosciuto la nostra altra sorella acquatica!» Riassuntone per la lupa. Ride al fatto del cactus e scuote la testolina. «Voi siete ingenua, quindi colpa vostra!» Poco ma sicuro. Intanto all'informazione datale la lupa sembra scettica. «Ne abbiamo parlato io e yukino e lei vuole venire con me quando cambieremo isola...» Sospira. «Speriamo presto non mi piace molto questa spiaggia infinita!» Un suo personale parere sull'isola dove sono. Quindi sorride alla lupa anche sul brindare e rimarrà li a chiacchierare con loro facendo da supporto alla piccola ricciolina che dovrà subire molte domande. «No siete molesta proprio come vi ho descritto e devo anche darvi ragione...» La zero è peggio di sicuro! Un sospiro divertito prima che li lasciamo li a discutere divertendosi. ||
23:21 Shadow Erza Hoshoku: Black Jade
[Bar]Si avvia al tavolo e si siede composta ed elegante, la schiena dritta appoggia sullo schienale e le gambe si accavallano lentamente, la destra sulla gemella. Fissa il ragazzo con stizza «io non sono molesta»rimbecca il cecchino «anzi rispetto alla sorellona sono un angioletto»non è vero ma mentiamo, mentiamo fino alla morte. La coda morbida inizia a scodinzolare a quelle parole e le iridi si mutano in due stelline, il musino si increspa in un sorriso dolcissimo «una cuoca?» il tono allegro «che cosa meravigliosa» la moretta potrà notare il cambiamento della lupa, che quando si parla di cucina le sfugge il lato più genuino di se, e la piccola Erza lascia per un attimo il posto alla ponderata Ayame «ohhh che cosa ti piace cucinare? in cosa vuoi specializzarti? da quando cucini? hai provato gli stuzzichini qui? sai alcuni li ho proposti io» alza la mano e chiama un cameriere «mi porti qualcosa da mangiare» sorride «hai fame?» chiede a macchinetta. Ma la voce del cecchino la riporta alla realtà facendole scuotere la testa e [Coff Coff] facendole tornare il contegno «mi trovi sempre qui, e che ne sai tu?» seria «deduco che per dire così anche tu passi tutto il giorno al bar» fa spallucce «e poi io vengo qui di rado, non ho tutto questo tempo libero» lo ammonisce. Ride di gusto poi «shishishi si si benissimo» ma poi gonfia le guance offesa «si bel fratello se non mi fossi accorta dell'imbroglio sarei saltata addosso ad un cactus» e volta il capo con fare offeso. Annuisce tranquilla, mentre il cameriere le porta il secondo Cocktail ed un vassoio con delle tartine varie ed un omelette ai funghi e provola affumicata accompagnata da una salsa al tartufo bianco e besciamella, fa cenno alla moretta «non fare complimenti mia cara» le sorride. Ma le parole del giovane la fanno scattare «ci seguirà?» sussurra lieve, il fratellino era troppo incosciente molte volte, e la ragazza non sembrava molto adatta alla loro vita . Sospira lievemente, ma non era solita giudicare un libro dalla copertina«beh quando sarà il momento vedremo» sorride«per ora che ne dite di» alza il calice al cielo«fare un brindisi a questa bellissima coppia» sorride dolce. Osserva la ragazza che nonostante la timidezza tenta di approcciare la lupetta «ah si?»fissa il fratello«scommetto che ti ha detto un sacco di cattiverie»fa sue e giù con la mano libera «non credergli non sono cattiva» seria, per poi sorride «beh fantastica non penso, diciamo me la cavo shishi» rossa«allora lady da dove vieni?».
23:15 Yukino Takada Cittadina
[Rain Dinners | Entrata] Li osserva in quel loro scambio, non sapendo se ridere o meno. Sapeva la storia, a grandi linee, avendogliela raccontata. Un pò come fu con la donna-pesce, iniziano a punzecchiarsi. Sente la leggera carezza sulla mano, alla quale risponde con un'altra lieve stretta. Un 'grazie' silezioso, se vogliamo proprio esser precisi. La mano libera verrebbe presa dalla lupa per un baciamano e gli gli occhi si puntano su di lei, non aspettandosi sicuramente un gesto del genere. «Il.. piacere è mio..» Annuisce piano col capo, tornando padrona di una delle due mani. Li ascolta ancora, nei loro scambi senza interromperli. Non di certo una chiacchierona, almeno quando si sentiva un pò a disagio. Al nominare Ikkaku per un momento la fronte si corruga, alza lo sguardo sul ragazzo, non esprimendo però alcuna domanda. Rimane qualche istante in silenzio, annuendo solo per quanto riguardava il tavolo. Andrebbe ad avviarsi, rimanendo al fianco di Toyohisa senza lasciargli la mano. «Invece lui.. mi ha parlato molte volte di te..» Annuisce piano, con un leggero sorriso. In fondo, non era raro che le nominasse le sorelle. «E che sei una cuoca fantastica..» Aggiunge poi, cercando di riemergere dall'imbarazzo. Li segue in direzione del tavolo li vicino per potersi accomodare insieme agli altri due.
23:02 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Rain Dinners - Bar] Watanuki fa bene a nascondersi, infatti la lupacchiotta è pericolosa, ma con una schicchera sul naso in ogni caso dovrebbe calmarsi! In ogni caso torniamo sulla fanciulla che viene giustamente colta in fallo dalla situazione, neanche l'arciere si aspettava che dovesse presentarla, ed infatti era relativamente tranquillo, non ricordando però che il bar è il territorio della lupa, il posto in tutto il dinners dove questa passa più tempo in assoluto! Insomma la incontra sempre, e ripetiamo sempre, qui! la nostra riggiuluta amica quindi è presa dal panico e stringe la mano dell'arciere cosa che lo fa sorridere e quindi va a carezzarle la manina. «Come ti dicevo lei è abbastanza molesta come sorella, ma è anche quella con cui hai più da chiacchierare essendo anche lei una cuoca!» Afferma in direzione della fanciulla con un dolce sorriso così da tranquillizzarla. Torniamo sulla lupacchiotta che lo fa sospirare. «Vi trovo sempre qui!» Non aggiunge altro. «Ed io tollero benissimo l'alcool!» Non è vero, ma non lo ammetterà mai, troppo orgoglioso. La lupa ricorda di quella sera cosa che lo fa sorride. «Semplice avevo un bel vantaggio e quando vi ho indicato un kaktus per ikkaku vi siete distratta abbastanza da farmi nascondere!» Ecco l'utilità delle abilità da cecchino! «Non era necessario ve ne parlassi, la avreste conosciuta a tempo debito!» Non oggi quindi, quando la fanciulla sarebbe stata pronta cosa che ha dimostrato di non essere. Ad ogni modo fa segno alla piccola Yukino di seguirlo e le fa strada anche lui. «Come ho detto anche Yukino è una cuoca, e quando sarà il momento ci seguirà!» Da piccole informazioni alla lupa sperando che non la assalti di domande!
22:56 Shadow Erza Hoshoku: Black Jade
[Rain Dinners - Bar] Fissa la figura del cecchino che sembra prendere una scossa elettrica non appena riconosce la voce della sorella, e la cosa «shishi» purtroppo per lui, la diverte. Lo guarda come se lo fulminasse con gli occhi, assottigliandoli poi subito dopo, mentre la coda morbida si muove lentamente e [Gnam] i denti masticano il pezzettino di mango dallo spiedino. Lo fissa e dopo aver mandato giù la dolce frutta, dal retrogusto alcolico, gli si avvicina con il muso e gli ghigna contro quasi ringhiando «io non corro il rischio di ubriacarmi come te pivellino» sussurra lieve « sei tu l'astemio» e la lingua batte sui denti «tsk». Si mangia anche l'ultimo pezzo di fragola dello spiedino, per poi lasciarlo nel floute vuoto ed alzarsi «e poi te lo dico sempre» sospira «sei pregato di non farmi passare come un ubriacona in presenza di altre persone» seria socchiude gli occhi «e sopratutto qui dentro», lo fulmina con gli occhi ancora una volta. Per poi avvicinarsi alla dolce moretta e tentare di prenderle delicatamente la mano libera, e quasi come un gentil'uomo porle il saluto del baciamano, senza ovviamente posare le labbra sulla cute di lei, sapeva le buone maniere. Si volta ancora verso il fratello mentre si solleva dall'inchino del saluto «certo me lo ricordo infatti» sospira facendo spallucce «ero ironica ma mi scordo sempre che tu e l'ironia non andate d'accordo fratellino» sincera. Allarga le braccia con i palmi al celo facendo ancora spallucce « belva esagerato» sorride «se ti fossi fatto acchiappare ci saremmo evitati ore e ore di caccia infruttuosa» ancora non si spiega come aveva fatto a scappargli. Sorride verso la ragazza «è un piacere conoscerla mademoiselle Yukino» il tono dolce «come ha detto il damerino qui presente, io sono Ayame Black» le iridi di giada si incatenano in quelle verdi come smeraldi di lei «è un piacere conoscerti finalmente, vorrei dirti che ho sentito molto parlare di te ma» sospira «il nostro Toyohisa è timido» le fa segno si sedersi ad uno dei tavolini li vicino «ma visto siete qui che ne dite di sederci ?» sorride dolce alla ragazza che avvampa imbarazzata. «non devi intimorirti mia cara» fissa il fratello «se sei qui con lui devi essere molto interessante» seria «che ne dici se facciamo due chiacchiere ti va?» dolce mentre indica il tavolo li vicino ancora una volta.
22:46 Yukino Takada Cittadina
[Rain Dinners | Entrata] Watanuki, in tutta risposta, va a nascondersi fra i folti ricci che compongono la chioma della ragazza. A quel movimento, una leggera risata esce dalle labbra della ragazza. «Cos'è, oggi fai il timido, Watanuki?» Domanda al canarino, scuotendo appena il capo. Quel pennuto certe volte per lei era un mistero. «Un the freddo al limone va benissimo..» Si era scordata di rispondere poco prima al ragazzo, nel chiederle se desiderava qualcosa da bere. Si era distratta nel guardare la lupa ed i suoi abiti. Stava per dire qualcosa, quando nota l'espressione sul viso del ragazzo cambiare. «Oh..» Gli occhi verdi tornerebbero quindi a guardare la lupa, che ora si rivolge direttamente a lui. Si irrigidisce anche lei, non aspettandosi di essere presentata a qualcuno. Non era in programma, non era pronta. Lo sguardo va velocemente su di lei, per poi spostarsi su di lui. «Pi..Piacere, Yukino..» Ripeterebbe il suo nome, con le guance che prenderebbero velocemente il colore delle fragole. La mano che tiene quella del ragazzo andrebbe a stringersi un pò di più, senza fargli male ovviamente. Solo quell'attimo di panico per la sorpresa. Un sospiro verrebbe emesso, per poi lasciare spazio ad un nuovo sorriso.
22:38 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Rain Dinners - Bar] Arriva un complimento da parte della fanciulla, che di certo lo fa sorridere facendogli piacere. «Grazie, sono gli abiti che utilizzo per luoghi come questo dove fare bella figura è il minimo...» Afferma con un mezzo sorriso verso la fanciulla, non che non voglia farle capire che è felice di quel complimento, ma non vuole neanche che fraintenda, anche perchè non aveva in programma di fare le presentazioni con una delle due sorelle. Attende di essere servito dando attenzione dunque alla piccola Yukino e notando il canarino nascondersi sulla sua spalla. «Bravo Watanuki, qui potresti perderti...» Sollevato che il pulcino abbia un minimo di ritegno! Non sembrava possederlo in verità, ma poco dopo capisce il perchè di quel suo fare, la voce della lupa lo fa sobbalzare ed irrigidire sino alla punta dei capelli, tanto che quasi assomiglia ad un super sayan! Dopo un iniziale infarto il sangue torna a circolare e si concentra maggiormente sul viso che avvampa un pochino. Si volta a cercare con lo sguardo la lupacchiotta. «Signorina Ayame credo che abbiate bevuto troppo!» Non difficile da dire. «State prendendo un brutto vizio!» Afferma in sua direzione. «Inoltre possibile che non ricordiate quello che vi dissi solo qualche giorno addietro?» Chiede sospirando con forza cercando di far passare l'imbarazzo che ha al momento. La aveva avvisata che doveva presentarle una persona. «Lei è il motivo per cui mi avete seguito come una belva qualche notte addietro!» Afferma sospirando e indicandole la fanciulla li di fianco. «Lei è la mia compagna Yukino!» Si beh avevano deciso di smetterla di tergiversare a riguardo. Quindi si volta verso la fanciulla. «mentre questa lupa confondibile con una puzzola è mia sorella Ayame la seconda delle tre che volevo conoscessi!» E quindi ha fatto le presentazioni.
22:28 Shadow Erza Hoshoku: Black Jade
[Rain Dinners - Bar] La serata trascorre tranquilla, dopo l'emozioni delle sere precedenti era proprio quello che le serviva. [Glu Glu] Sorseggia il Ckoctail Champagne con calma e tranquillità, mentre le orecchie si abbassano e con esse anche il caplleo scende a coprire gli occhioni verdi, come la giada più preziosa. Il musino si increspa in un sorriso amaro «uffi» pigola «volevo dargli un morso sul naso, si può sapere» fissa il barista «che fine ha fatto il bisonte?» sussurra in modo che solo lui la possa sentire. Ma l'altro scuote il capo ed alza le spalle come a dirle che non lo sapeva. Sospira appoggiando il bicchiere vuoto sul bancone «si si lo so tranquillo» per togliere lo spiedino «ero retorica» sorride all'uomo «fammene un altro tesoro» il tono dolce e caldo, avvolgente come una fiamma che riscalda le fredde notti del deserto. Le labbra morbide si aprono piano ed i denti, affilati da predatrice, si portano a [Gnam] masticare il pezzo di fragola sulla fine dello spiedino. Mastica lentamente mentre rimane assorta tra i pensieri, nella testa mille idee le stavano passando e mille progetti aveva voglia di realizzare, ma in quel momento «...» sospira, aveva solo voglia di mordere il suo teppista e lui non c'era. Le orecchie si muovono appena, mentre l coda vaporosa e morbida, con quell'unica macchietta bianca in cima al manto color pece della lupa, si muove lenta ed emana nell'aria il suo dolce profumo di ciliegia. Una voce familiare le giunge alle orecchie «...» si volta per cercare la figura del fratello, con il suo maledetto vizio delle mille coperture non sa come chiamarlo, sicuramente avrà la maschera ma meglio controllare, e perché no prenderlo in giro. Ma come le iridi di giada si posano sulla figura del fratello si accorge di una presenza, e della loro stretta di mano. Un ghigno maligno le illumina il visino e le fa brillare gli occhioni «ehy Toyohisa che fai?» il ragazzo non porta maschere «vai in giro con belle donne e non ti accorgi più delle amiche eh?» il tono permane dolce e suadente, come il canto di una sirena, mentre si volta lenta e porta il gomito sul bancone e la mano aperta a tenere il nero musetto con il palmo aperto «che fai non mi presenti la tua bella lady?» sbirciando curiosa l'uccellino che si nasconde e sorridendogli «ehy piccolino tranquillo non mordo mica, sai shishi» non tutti almeno, ma nel dirlo mostra un sorriso perlaceo ed affilatissimo.
22:16 Yukino Takada Cittadina
[Rain Dinners | Entrata] Gli sorride, non riesce a smettere di farlo nemmeno se potesse. Cammina al suo fianco, accompagnandolo verso il bar. Un'occhiata verrebbe donata agli abiti indossati da lui, diversi dal solito e decisamente più eleganti. «Stai bene vestito così..» Commenta distogliendo poi lo sguardo con un leggero imbarazzo stampato in viso. Un complimento che le sfugge, sincero e spontaneo come in fondo lei è. «Va bene..» Annuisce con il capo, facendo ballare qualche riccio intorno al viso ovale. Quando le porge la mano, non esita nemmeno un istante per afferrarla con la sua destra, stringendola in quell'ormai naturale stretta. Gli occhi verdi, di tanto in tanto, vanno ad osservare la sala con una leggera curiosità. La prima volta non aveva davvero fatto in tempo a guardarsi intorno, ricordava solo il privè in cui l'aveva quasi trascinata. Umetta le labbra, fermandosi al suo fianco con un leggero scalpitio delle scarpette sul pavimento. Continuando a guardarsi intorno, poserebbe anche gli occhi sulla lupa al bar, probabilmente più per gli abiti che per il suo essere un lupo. Anche il canarino sembra notarla, facendosi un pò più vicino al collo della drummiana. Un saltellio leggero, come se volesse nascondersi.
22:08 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Rain dinners - interno - verso il bar] Sospira leggermente in imbarazzo è la prima volta che la fanciulla lo vede vestito a dovere, ma qui non può far fare brutta figura alla nostra zero, quindi deve sempre venire vestito come si deve in questa sua veste da Toyohisa, in teoria non ce ne sarebbe bisogno ma lui a queste cose ci tiene. La fanciulla comunque non sembra non dare a ragazzo modo di arrampicarsi e fare marcia indietro. «Va bene va bene...» il braccio mancino quello che ha la manica orientale, verrebbe sollevato e portato dietro la nuca così da grattarsi la nuca, non ama vestirsi così si trova scomodo. Anche se non ha con s'è l'arco andare disarmati non è una cosa adatta a lui infatti alla vita armonizzandosi con le vesti quasi fosse una decorazione vi è un suo ultimo acquisto ovvero la kusarigama. «Andiamo allora, passiamo un attimo al bar che avviso dei colleghi di non usare il soprannome!» Questa la scusa per andare li ed infatti inizia a dirigervi il proprio passo porgendo la zampetta destra alla fanciulla nel caso volesse stringerla e lasciarsi guidare all'interno del luogo. Passetto dopo passetto arriva al bancone non accorgendosi della lupacchiotta. «Sera...» Direbbe al ragazzo dietro al bancone. «Fatemi un favore, ricordate a tutti come chiamarmi!» La voce in questo momento è bassa così che solo egli lo senta, la schiena è donata alla lupa. «Inoltre io prendo un long long the mentre tu cosa vuoi?» Chiede in direzione della fanciulla in fine.
22:00 Shadow Erza Hoshoku: Black Jade
[Rain Dinners - Bar] La luna brilla alta in cielo dell'isola d'estate e le stelle fanno da cornice ad un cielo limpido e sereno. La nostra lupa di trova seduta al Bar del casinò di famiglia, un floute con del Cocktail Champagne all'interno ed uno spiedino di frutta fresca all'interno. Era passata dall'infermeria a vedere come stava Ikkaku ma a quanto pare il teppista non c'era e nella stanza, dopo aver chiacchierato con Lose e Birdei e salutato Plat e Smiley, non vi era tracia della sua presenza. Si era avviata verso il bar e si era concesso un piccolo momento di tranquillità dopo giorni di intenso lavoro, [Glu Glu] sorseggia tranquilla il suo Cocktail, mentre gli occhioni di giada fissano il vuoto. Indossa un corpetto di pelle nera, con scollatura a cuore, semplice sul davanti mentre sulla schiena porta dei lacci di colore rosso che stringono il corsetto e ne modellano il punto vita. I fianchi torniti sono fasciati, come un guanto, da dei pantaloni di pelle nera che finiscono all'interno degli stivali. Gli stivali, che arrivano fino a sopra il ginocchio, presentano ai lati una fila di bottoni argentati con fantasia damascata, che dalla caviglia salgono per tutta la lunghezza della nera pelle degli stessi. Il tacco è di otto centimetri, abbastanza spesso da rendere gli stivali comodi. Il tutto è coperto da una giacca rosso fuoco, che fascia l'intera figura della Shadow mettendo in risalto le curve della Mink, essa copre in avanti fin sopra l'ombelico, mentre dietro arriva fino a metà polpaccio diramandosi,da sotto i glutei,in due code.Le spalline sono leggermente squadrate mentre le maniche coprono le braccia per intero fino al polso. Il collo, rovesciato del bavero della giacca, è in pelle nera che finisce appena sotto il seno, da li la giacca è chiusa da tre bottoni, simili a gioielli di giada nera con pietre verdi, che ne mettono in risalto il generoso decoltè. Le mani sono protette da dei guanti di pelle nera che coprono il braccio fino a poco prima del gomito, con una fila di bottoni laterali che richiamano quelli degli stivali. In testa porta un cappello ampio, stile piratesco, che porta come inserto una grande piuma nera e delle rose di stoffa rosse come la giacca. Ai fianchi, sopra la giacca e sotto l'ultimo bottone della stessa, un enorme cintura nera, chiusa con la sua amata fibbia a forma di lupo, dove a destra porta la frusta ed il borsello e a sinistra la katana. Sospira lievemente giocherellando con lo spiedino di frutta.
21:55 Yukino Takada Cittadina
[Rain Dinners | Entrata] Il cielo plumbeo aveva lasciato spazio ad una notte stellata in cui una splendida luna argentea brilla sulla Sandy Island. Le temperature sono nettamente più basse rispetto a quelle del pomeriggio, facendo rabbrividire un pò anche la ragazza di origini drummiane. Un mantello è poggiato sulle spalle minute, di un tenue color panna e di morbida stoffa adatta per le strane temperature della Sandy Island, sia diurne che notturne. Allacciato all'altezza del collo, discende lungo tutta la figura della giovane fino a sfiorarle le caviglie. E' tenuto aperto, lasciando così scorgere gli abiti che quel dì indossa. Un prendisole giallo di stoffa leggera, lungo fino a metà coscia con una fascia di raso nera all'altezza dei fianchi come cintura. Ci sarebbe anche un fiocco, sul retro, ma con il mantello non si vede. Ai piedi, a completare il tutto, un paio di ballerine nere. Immancabile con lei, il paffuto canarino Watanuki, che sta posato sulla spalla sinistra della ragazza. Di fianco al giovane arciere, andrebbe ad osservare l'interno del locale in cui erano appena entrati. «L'altra volta.. Non ho capito nemmeno dove ero entrata che mi hai trascinata via..» Risponde verso di lui facendo il suo ingresso, mantenendo un sorriso sulle labbra. «Non posso vedere dove lavori?» Chiede poi, mantenendo un tono in ogni caso basso per non farsi sentire da chi sta giocando.
21:50 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Rain dinners - entrata] La piccola Yukino ha deciso di voler vedere il suo ambiente di lavoro come si deve, ma per farlo, ha dovuto evitare di venire qui come Kitsune altrimenti sarebbe saltata la copertura quindi i suoi vestiti oggi sono formati da un kimono riadattato molto aderente che lo fascia con il lembo sinistro sopra al destro sotto una maglia decorata in motivi particolari grigi, il kimono presenta decorazioni lungo i bordi in oro ed argentei sono i blocchi per tenerlo fermo, la manica destra rimane in stile antico mentre la sinistra sembra la mezza manica di una divisa militare infatti alcune decorazioni compreso la spallina semi rigida in rosso ricordano lo stile militare di alcuni regni. Il kimono lo copre sino a sotto il ginocchio con uno spacco dinnanzi alla gamba destra che viene tenuto unito da un giogo di fettucce di cuoio intrecciate, sotto a tutto un pantalone nero in vita sopra al chimono un cinturone che pende sul fianco mancino dove evidentemente manca un arma, nello specifico una katana, arco e frecce sono nascosti dietro al bancone del bar nel caso ve ne fosse bisogno il barista sà che deve lanciargli il tutto. Ai piedi stivali in stile militare e da cerimonia soprattutto. «Non capisco perchè hai insistito tanto per vedere il locale a dovere...» Sospira il piccolo arciere mentre a porta aperta la accompagna all'interno.