22:23 Yukino Takada [Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Ridacchia lei a quella sua espressione, inizialmente un pò confusa. Andrebbe così ad afferrare la mano del giovane arciere, mentre Watanuki un pò offeso ritorna verso di loro posandosi sulla spalla destra della ragazza. Lei scuote il capo a quelle scuse, ridendo nuovamente. «No, tranquillo..» Ridacchia ancora, stringendogli la mano con tenerezza. «Andiamo..» Annuisce piano, mentre inizierebbe a incamminarsi insieme a lui. Un'altra risata li seguirebbe, mentre lasciano la piazza smettendo di dare spettacolo. La serata così si conclude, con qualche novità e qualcosa per la quale entrambi sono estremamente felici. I due ritorneranno verso la Golden Oogway, scortati dal sempre presente e paffuto Watanuki, in una di quelle che probabilmente saranno le ultime notti che passerà su quella nave. Senza gelato, in ogni caso, visto che ormai la gelateria sarà pure chiusa. Sarà per la prossima volta. Il tempo non gli mancherà, adesso. ||
22:07 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Si brava Yukino! Sei stata davvero brava a calmarlo! «Eh?» Aspè che è successo? «Cosa?» Si che cosa succede? Bello confuso il ragazzo al momento. La ascolta sfarfallando gli occhietti stupito come non mai e avvampando. «Scu-scusa...» Troppo eccitato per rimanere nelle sue normali e classiche linee guida. Quindi allena ancora un pochino la stretta sulla fanciulla imbarazzatissimo per come era partito in quarta. A calmarlo ci pensa lei con un altro bacio più calmo di quello fatto prima da lui quindi riprende a seguirla con estrema calma «Si andiamo Yukino...« Ridacchia leggermente imbarazzato. «Cercherò di restare più calmo promesso!» Afferma sghignazzando un pochino iniziando a muoversi dietro di lei! Ed il gelato? Addio gelato, niente più gelato per oggi quantomeno.
22:00 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] La gioventù, quant'è bella la gioventù. Qualcosa che probabilmente avrà sussurrato qualche anziano passando di lì, guardando i due piccioncini. Si sente sollevare, e non fa in tempo a realizzare la cosa che il ragazzo inizia a girare con lei euforico. Istintivamente, va ad affondare il viso nella spalla destra, serrando gli occhi. Però ride, divertita da tutta quell'energia. «Piano, piano..» Mormora fra le risate, mentre la testa inizia a girarle un pò. La rimette poi a terra, ma non ha il tempo di riprendersi che un bacio più appassionato che mai la lascia senza fiato. E lei non si trattiene, rispondendo con la medesima trasportazione. Quando si scosta, perchè prima o poi lo faranno, ascolta le sue parole. Più iperattivo che mai, eppure di solito è così posato.. Si mette a ridere. «Una cosa alla volta..» Risponde lei. «Senza avere fretta..» Cercherebbe quindi di ristabilire un pò l'ordine. Avrebbe quanto meno dovuto dirlo al Diamante o a Vash.. O a entrambi. In fondo, le avevano dato un posto dove alloggiare e qualcuno di cui fidarsi. «Andiamo intanto..» Sussurra poi, donandogli un altro bacio, più casto ma non meno appassionato.
21:58 Aion Girovago
[Biblioteca Universitaria ~ Interno] Inoltre le figure di cui ha scoperto l'esistenza potrebbero esser anche legate in modo più viscerale ai tarocchi di quanto si possa immaginare. «...» Un mix di libri aperti di fronte a lui e altre curiosità che continuano ad esser troppo vivaci nella sua mente a causa di quegli stimoli incessanti. «E poi...» Il rischio è quello di andar ad aprire altri libri, sovrapponendoli a quelli già aperti, lasicandoli di volta in volta sulla pagina che ha richiamato altri pensieri, ocme se quelle pagine sfogliate e aperte a determinate apgine, costituissero una sorta di mappa mentale tridimensionele. «...» Di volumi sopra altri volumi. «Se quelle sono le figure chiave e tra di loro c'è un attrito... Cosa mai sarà questa carta così speciale?» Che mai potrà avere Paradise di così unico? Si parla di individui estratti da quelle carte con poteri di frutti del diavolo. Di fili rossi, di patti e di offerte. «...» Legami che vengono fatti su quelle persone da parte degli adepti della Stella. «Potrà romperli in qualche modo?» Questa Paradise. «Se la storia antica non riprota alcuna storia o leggenda...» E sta faticando a trovar qualcosa. «E non ci son nemmeno tra le carte e i tarocchi...» Fa spallucce. «Dove altro?» Si domanda, nell'incertezza di quei momenti.
21:50 Aion Girovago
[Biblioteca Universitaria ~ Interno] Cerca di fare mente locale con tutto quel bagaglio informativo. «...» La mano destra si chiude a pugno iniziando a contare quante figure compongano quei tarocchi. La stella, il Re, la Regina, la Sacerdotessa, Assassino, Morte Fanciulla, il mercato ritrovato nell'oasi vicino al tempio e Paradise. «Ma quante carte avrà un mazzo di tarocchi?» Ed è per quellp che con sè ha anche alcuni libri di magia, prestidigitazione e numerologia. «...» Cerca informazioni suoi mazzi di carte, sui tarocchi e sulla loro simbologia. Deve cercar di capire di quante carte si parli. «Chissà...» Mormora ancora, per non alzar oltre la voce e disturbar chi altri è lì in quel silenzio come lui, immerso nella lettura e nelle sue elucubrazioni. «Devo proprio dire che...» Non è facile fare un paragone così immediata. Potrebbero esserci mazzi diversi... Ma la Stella, quante cose potrebbe ancora far uscir da quelle carte? Nuovi nemici? Nuovi ostacoli? «Quanta incertezza...» E pare che, di tutti gli interessati a quella storia, nessuno abbia approfondito questo aspetto. Tutti sono concentrati sulla Stella... Ma avendo un mazzo di tarocchi, quante sorprese potrebbe tirar ancora fuori da lì per stravolgere ambizioni e speranze di tutti loro? «...» Può solo continuar a passar lì il suo tempo alla ricerca continua di dettagli in più.
21:47 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il ragazzo è li abbracciato alla fanciulla felice di averla trovata, immensamente felice di averla trovata, nessuno al momento potrebbe togliergli quella felicità dalla testa. Rimangono così stretti ed abbracciati, con la fanciulla che lo fissa e loro due che si guardano decidendo cosa fare e cosa non fare anche se bene o male quello che succede è semplice, il ragazzo ascolta il dire della fanciulla! E quel dire lo fa sorridere ancora di più tanto da stringere l'abbraccio con la fanciulla e tirarla sù per poi piroettare come un emerito cretino, troppo felice per starsene fermo. «Siiiii....» Felicissimo il ragazzo continuerebbe quel girare su sè stesso per una manciata di secondi prima di lasciarla nuovamente a terra con i piedi, probabilmente un pochino stordita! Appena la ri poggerebbe a terra andrebbe a baciarla nuovamente con passione, tanta passione è felicissimo al momento. «Perfetto!» Eccitato come mai prima d'ora! Solare tanto da poter illuminare la notte in questo momento andrebbe ad alleggerire la stretta sul corpicino di ella. «Andimo subito a cercare le mie sorelle e dirle loro la bella notizia!» Weeeee aspè troppa robba per la piccola Yukino tutto d'un tratto. «Così domani mattina andiamo subito a prendere le tue valigie e ti trasferisci!» Weeeee ciccio aspetta!
21:44 Aion Girovago
[Biblioteca Universitaria ~ Interno] I libri già ammucchiati sul tavolo di fronte a sè raccolgono titoli variegati. «Non solo storia...» Commenta scostando quel libro il cui indice non l'ha finito per convincere tanto quanto il titolo aveva fatto a primo impatto. «Anche...» Ne prende un altro cambiando argomenti. «Leggende e misteri...» E in quel ramo e sezione d'argomento, cerca di trovare nuovi input e nuovi suggerimenti tra quelle pagine scritte che spesso sono mal considerate e poco frequentate. «...» E così un altro libro e un altro giro di lettura, in quella nottata di nubi smosse dal vento, che sembrano viaggiar allo stesso ritmo dei suoi pensieri. «Devo trovar qualcosa su queste carte...» Borbotta tra sè e sè. «Questi Tarocchi...» Come vengono chiamate quelle particolari carte da cui, come per magia, sono stati tirati fuori la Stella e diversi individui al suo servizio. «...» E pare anche alcuni che proprio al suo servizio non sono, con uno scontro di potere in atto. «E...» C'è una carta in particolare che cerca or con ossessione crescente. «...» Paradise.
21:30 Aion Girovago
[Biblioteca Universitaria ~ Interno] La gigantesca biblioteca offerta dalla Famiglia Reale è di nuovo la cornice delle sue serata. «...» In quelle lunghe file di libri, di pergamene e di appunti rilegati, continua a passar il suo tempo alla ricerca di chiarezza, di informazioni e di intuizioni che possano in qualche modo aiutarlo. «La storia antica di quest'isola...» Proseguono le sue ricerche in quelle sezioni d'archiivio pubblico. «Una ricerca complicata...» Anche perchè paradossalmente le indagini con i diretti interessati stanno dando molti risvolti alle sue ricerche, ma manca sempre qualcosa. «...» In quelle indagini resta sempre qualcosa di anonimo, di occulto di... Nascosto! Probabilmente in piena vista e sotto la luce del sole, pronto a esser trovato solo da chi avrà la giusta lente per vederlo. «...» E lui è fondamentalmente lì per quello. C'è poco altro da fare... «Son troppi...» Lì ci son veramente troppi libri. Un'altra notte gli basterà?
21:29 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il sorriso che va da orecchio ad orecchio, non riuscendo a smettere, si farebbe anche più ampio se potesse a quelle parole. Troppo felici, troppo teneri. Le fronti ancora poggiate l'una contro l'altra, il tenero abbraccio che non sembra volersi sciogliere. Ed in tutto questo, ci siamo dimenticati di Watanuki! Il canarino, scombussolato dalla precedente presa che aveva spostato la ragazza, si era visto sballottare sulla spalla di lei e con un cinguettio un pò secco si era sollevato in cielo per tornare a svolazzare. Li ha quindi lasciati fare, un pò offeso forse. «Allora..» Mormora piano, inclinando appena il capo alla propria sinistra facendo scivolare qualche ciocca di capelli ricci sul viso ad accarezzarle il viso leggermente abbronzato. «E' deciso..» Non è una domanda la sua, ma un'affermazione seguita da un leggero cenno del capo in segno di assenso. Un pò le dispiaceva per Vash, sebbene le avesse dato carta bianca sulla sua vita... Com'è giusto che sia in ogni caso. «Verrò con te.» Lo avevamo capito, ma forse era megglio sottolinearlo e renderlo chiaro.
21:13 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] la stessa fanciulla si stringe a lui dandole felicità, c'è poco da dire c'è poco da fare, al momento il duo, la coppia non potrebbe star meglio di così! Vicini in mezzo a tanti sconosciuti, forse troppi sconosciuti, ma non interessa ne a loro ne agli sconosciuti, quando vorranno andare a casa andranno a casa e se mai si ricorderanno di quel gelato forse la gelateria sarà chiusa! ma in tutto ciò al duo importerà poco, oddio forse del gelato gli frega eh, ma non confondiamoci! Si guardano continuano a guardarsi ed a sorridere, quel piccolo arciere adesso non potrebbe essere più felice di così. Ed ecco che arriva una piccola frase, fatta di due parole, un "ti amo" che se possibile lo fa sorridere ancora di più! «Ti amo tanto anche io!» Certo sono qualche parolina in più ma come dire non è che non poteva non dirla! Era costretto, gli sono uscite una dopo l'altra senza controllo alcuno! Quindi sono li abbracciati scaldandosi l'uno contro l'altra godendosi quel tepore che solo due innamorati possono darsi a vicenda, un tepore ed un energia che forse è inconcepibile per altri, e che un gelato non può eguagliare! Un piccolo lieto fine che è solo il preludio ad un futuro grande inizio!
20:58 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Si lascia stringere, mantenendo quel contatto. Le mani scivolano lentamente sulle spalle del ragazzo, andando così a cingerlo dolcemente. Quasi temesse di scostarsi troppo. Non distoglie lo sguardo da quello azzurro, lasciando che la medesima felicità scorra nei propri occhi. Il sorriso sempre più raggiante. Ormai la decisione era presa, fosse cascato il mondo l'avrebbe cambiata. «Ti amo..» Sussurra appena a quelle sue parole, trovando che solo quelle parole erano adatte a quel momento. Altre sarebbero solo state superflue. Ed intanto i passanti continuano la loro vita, qualcuno donando uno sguardo a quella coppietta felice. La luce del sole era già morta oltre l'orizzonte, lasciando che una pallida luna sorga oltre le nubi circondata dalle brillanti stelle. Le nubi si colorano di arancio e azzurro, mentre il cielo inizia a divenire più scuro. Anche le temperature si stanno drasticamente abbassando, come accade ogni giorno su quell'isola. Ma nessuno dei due sembra curarsi di questa cosa. Stretti in quell'abbraccio, continua a fissarlo, gli occhi verdi in quelli azzurri. Da qualche parte, forse si sente l'eco di qualcuno che sta festeggiando o magari incoraggiando. Ma si perde nel caos della folla della Capitale. Il gelato, si sono scordati il gelato!
20:45 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Rimane così godendosi la sua vicinanza forse ancora troppo larga ma per ora per il come si stanno evolvendo le cose fra di loro va benissimo, le carezza la mano che stringe nella sua coccolandosela a quel modo. La ascolta rimanendo in silenzio e sorridendole come un cretino per quanto è felice di quelle parole di sentirle dire che non vuole stargli lontano, che non vuole allontanarsi e che se lo facesse tornerebbe subito da lui, ne è felice c'è poco da dire! Ma ora è lei a fare qualche cosa, gli lascia la mano, gesto che lo sorprende ma ben presto è lei a fare qualche cosa, entrambe le manine della fanciulla salgono prendendogli il viso e bloccandolo inizialmente per poi tirarlo a sè per un altro bacio! Lui la lascia fare, non oppone alcuna resistenza e porta ora entrambe le braccia a cingerla, a stringerla così che i due corpi arrivino uno a contatto con l'altro completamente mentre le ricambia quel bacio che ora è stata lei a donargli. Anche questo piccolo gesto dura qualche secondo, in fine è lei che ricrea spazio fra le loro labbra e lui ne ricerca ancora lo sguardo. «Non lo faranno.» Assoluto, ne è sicuro. «Ma se anche lo facessero imparerei a navigare per seguirli con una nave tutta nostra!» Afferma con un sorriso solare e felice sul volto, proprio come i suoi occhi al momento.
20:34 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] La mano lascia la presa sul suo mento, ma non abbassa il viso in ogni caso continuando a guardarlo con profonda tenerezza negl'occhi. Ormai, si sono scordati totalmente del gelato. Fronte contro fronte, sorride per quelle parole sentendo con più chiarezza che non poteva partire e lasciarlo lì. Lascerebbe ora la mano che tiene stretta nella sua per farla salire insieme alla sinistra verso il volto dell'arciere. Lo terrebbe con entrambe, con le dita poggiate delicatamente sulle guance. Una carezza leggera, delicata, un gesto reso ormai spontaneo. «Io già lo so.. Che se parto..» Mormora piano, un sussurro percettibile solo a lui. «Tornerei indietro... Subito.. Da te.» Andrebbe quindi ad alzarsi sulle punte dei piedi per accorciare quella lieve distanza per un altro bacio, più delicato del precedente, tenendo il suo viso fra le mani. Che l'avesse circuita o meno, ormai aveva scelto di seguire il Cuore. La Ragione ormai l'aveva abbandonata come idea, poichè sapeva che non avrebbe dato tutta sè stessa a quella causa. E l'Istinto ormai, aveva lasciato spazio ad un'emozione più forte. «Va bene..» Un altro indiretto sì, praticamente, sebbene un pò la cosa la preoccupava. «E se ti dicono di no?» Domanda poi, esprimendo quella leggera preoccupazione.
20:21 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Al momento tralasciamo la questione del barare o non barare non gli interessa al momento, la fanciulla sembra presa in contropiede dal gesto del nostro piccolo arciere, quindi il piccoletto non può che esserne contento, è felice, quel suo dire lo ha reso felice, è praticamente un si, e dopo quel bacio quel gesto con la testolina di lei non fa che farlo sorridere ancora di più. Rimane però ancora un pochino fermo carezzandole la mano che tiene nella propria e decidendo di far scivolare la man libera, la destra sulla sua pelle carezzandole il collo e fermandosi appena sulla spalla staccando da li la manina, non è tipo da esagerare, in pubblico soprattutto, così da portare quella mano sul fianco altrui. cingendola quasi in un abbraccio. «Mi stai rendendo felice!» Afferma sorridendole solare, si avvicina ancora poggiando la fronte contro quella altrui in un gesto quasi timido, tenero. «So che non lo hai ancora detto, ma mi stai rendendo davvero felice...» Insomma è sia quello che pensa sia una bieca trappola poichè ora non può più di certo dirgli di no. «Una volta che avrai conosciuto tutti e con il consenso ti porterò dove alloggiamo!» Sulla nave intende, non le dice della nave, come non le dice del dinners, quello a suo tempo, per ora chiude gli occhietti rimanendo così ed infischiandosene di quello che c'è attorno.
20:03 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Un sospiro lieve verrebbe emesso a quella sua domanda. «Non che tu bari.. Ma è giusto che tu voglia sapere cosa farò..» Lo sente ridere, e non può fare a meno di lasciarsi sfuggire una risata leggera a sua volta. Una visibile sorpresa si dipinge sul volto della ragazza, sentendosi leggermente tirare verso di lui. Alza la mano sinistra, quella libera, per poggiarla sul petto del ragazzo come a voler evitare di sbattergli addosso. «Ma c..» Inizierebbe col dire, presa alla sprovvista da quell'improvvisata. Il mento bloccato dalle dita dell'arciere, per un momento gli occhi andrebbero a posarsi su quelle pozze azzurre, che ora brillano probabilmente per le parole da lei pronunciate da poco. Ma non ci mette troppo a capirne i gesti, lasciando che la baci e ricambiandolo con estrema dolcezza. La mano sinistra stringe leggermente un lembo del mantello, come a volerlo attirare più vicino, mentre le palpebre calano a coprire gli occhi verdi. Un momento che si protrae a lungo, probabilmente adocchiati anche da qualche passante, in cui nessuno dei due sembrano cercare di respirare. Il cuore in gola, che batte forte come non mai probabilmente anche per l'iniziale irruenza del gesto. Ritorna a respirare, quando si scosta quel tanto da poter parlare nuovamente. Riapre gli occhi, fissandoli in quelli di lui. Gli sorride, spontaneamente a quella promessa alla quale annuisce piano.
19:43 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Si il loro passo è sin troppo lento quindi il ragazzo sembra leggermente giù di tono per via dei suoi pensieri che ha rivelato alla fanciulla, ma questa sembra volerlo consolare in parte. Lo rassicura sul fatto che è giusto che lui le dica ciò cosa che lo sorprende. «Uh?» La fissa. «Quindi stai dicendo che il mio barare va bene?» Chiede con un sorrisetto un poco malevolo forse, che s sia tenuto qualche altro asso nella manica? Può essere, o può non essere! Se la ride però per tale frase di lei. Il passo del ragazzo rallenta ancora un pochino alle parole di lei, che a suo dire iniziano sempre di più a suonare come un "si rimarrò e verrò con te" Non siamo tanto distanti da queste parole e la cosa lo mette di buon umore! Tanto che gli occhietti sembrano quasi brillare, lei è pronta ad aspettare a partire lei è pronta a farlo quando loro lasceranno l'isola seppure questa la odi, e lui ne è davvero felice! Davvero tanto, adesso si che blocca il passo, le stringe la mano e la tira a sè portando la manina libera a cercare di mirare al suo mento per prendero fra indice e pollice e poi avvicinerebbe le labbra a quelle della fanciulla in un bacio, uno di quelli loro ancora a stampo, vorrebbe spingersi oltre, ma non è il momento, forse. Un bacio che durerebbe un poco e ci dispiace per Watanuki nel caso quel suo tirarla a sè l'avesse scosso. Il bacio dura una bella manciata di secondi forse qualche cosa in più di una manciata prima di darle modo di respirare portando solo qualche millimetro al massimo un centimetro fra le loro labbra, occhi fissi in quelli di lei. «Ti prometto che con me, che con noi non ti annoierai mai ne rimpiangerai tale scelta!» La voce è bassa, melliflua quasi volesse in quell'esatto momento convincerla a dire "si rimango con te" neanche davvero con quella vocina bassa e vagamente incantatrice volesse farle il lavaggio del cervello, non è calcolato è solo un gesto istintivo.
19:31 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Con i polpastrelli, andrebbe a sfiorare il dorso della mano di lui, sfiorandolo delicatamente. Un sorriso delicato, con una sfumatura più triste si presenterebbe sul viso della drummiana a quelle parole. «No, è giusto che tu mi dica queste cose..» Mormora delicatamente «Come anche.. » Un sospiro viene emesso dalle labbra della ragazza, mentre prova a spiegare i suoi pensieri di quei giorni. «Come anche inizio a pensare che questo mio sogno può attendere fino a quando non deciderete di partire..» Fa un'altra pausa, più lunga questa volta per alzare lo sguardo su di lui per osservarne l'espressione e le reazioni. «Come Drum, le altre isole non fuggono sicuramente..» Alza gli occhi al cielo «Certo, fossimo su un'altra isola forse la permanenza sarebbe anche più gradevole.. Specie senza tempeste di sabbia.. Ma non si può sempre avere tutto..» Eccola che inizia a divagare. Qual'è il punto della questione, nemmeno lei forse lo sa. «Un vecchio saggio ieri mi ha detto..» Vecchio? Povero Jake! «Di viaggiare, e di farlo con te.» La voce si farebbe ancora più bassa, rischiando di diventare un mormorio indistinto. Sorvola per il momento sull'altra questione, che sembra bene o male essere chiarita. Il passo è così lento che potrebbero anche essersi fermati per quel che ne sappiamo, poco distanti dalla gelateria ormai passata in secondo piano.
19:16 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il passo è lento, sono mano nella mano e non sembra vogliano saperne di lasciarsi, in fondo stanno bene così, vicini tanto vicini confortandosi a vicenda per quei problemi che hanno, che forse sono piccoli, ma per loro sono enormi. Si sente fare quella domanda. «Si perchè ti amo e nonostante voglia che tu rimanga con me non va bene che io continui a farti pressioni su pressioni, in una sorta di piccolo lavaggio del cervello...» Scuote il capino appena un poco. Ride al suo dire sulla risposta. «Sono io che ti ho detto di prenderti tutto il tempo che ti serve!» La rassicura a riguardo. «proprio perchè è una scelta importante, e voglio che tu non la rimpianga mai!» Le sorride dolcemente dunque. Si vede domandare perchè potrebbe essere triste e lui piega la testolina. «Semplice: tu vuoi viaggiare!» Afferma sospirando. «E noi abbiamo intenzione di rimanere qui ancora abbastanza a lungo, quindi non voglio rovinarti i sogni che hai...» Afferma tristemente abbassando le spalle come a mostrare meglio tale stato emotivo. Ad ogni modo la fanciulla gli da il permesso di definirli una coppia non solo fra di loro, cosa che lo rende felice. «Ottimo...» E poi alla frase successiva. «Ehm giusto...» Insomma non ci riescono adesso figuriamoci se lei lo seguirà, sarà impossibile!
19:07 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] La gelateria non è troppo distante, ma con quei discorsi per il momento sembra essersene dimenticata. Mantiene la stretta, mano nella mano, senza lasciarla andare nemmeno un istante. Un appiglio, se così possiamo dire. Scuote il capo, con un sorriso leggero che va a disegnarsi sulle labbra. «Tu ti senti in colpa?» Domanda, incuriosita da quella scelta di parole. «Lo dovrei essere io.. Continuo a rimandare la risposta che vorresti..» Fa una pausa, scuotendo nuovamente il capo. «Come mai potrei essere infelice con te?» Certo, c'erano tante cose che non sapeva e potrebbero non piacerle. Ma come le ha detto il ragazzo, così come anche Jake, il suo sogno poteva seguirlo anche con lui. E ci stava davvero iniziando a pensare. Umetta le labbra, distogliendo lo sguardo. Di nuovo, visibilmente in imbarazzo per quelle parole, socchiude le palpebre celando per qualche istante gli occhi verdi come se stesse per rivelare qualcosa di molto importante. «Va bene..» Ammette infine. «Anche perchè.. Sarebbe difficile da tenere nascosta..» Mormora piano, riconoscendo la sua innata dote di non saper mentire e nascondere quel sentimento. Lo sguardo guizza verso l'arciere, probabilmente ad attendere una sua eventuale buffa reazione a quelle parole. Torna a sorridere, con quel leggero imbarazzo che ne imporpora le guance.
18:53 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Ride vedendola ancor più imbarazzata a quella sua osservazione, quindi le si sporge contro con l'intento di darle un rapido bacio sulla guancia. Ben presto però la fanciulla adocchia un posticino adatto. «Perfetto!» Direbbe in fine seguendola verso tale luogo, ma il passo è lento, stanno pur sempre parlando di cose abbastanza importanti per loro quindi ci sta, ed il ragazzo non lo accelera, non avrebbe senso. Riceve un assenso sul fatto di essere una coppia. «Si ma già ieri mi sono sentito in colpa per averti detto tutte quelle cose, sembrava davvero che ti stessi pressando ancora di più, e preferisco saperti distante che infelice con me!» Afferma con voce dispiaciuta. Quindi la ascolta, non ha tutti i torti. «Anche perchè altrimenti non avrei detto loro che volevo ti conoscessero!» Chiude gli occhietti pensieroso all'ultima domanda ricevuta, come vuole lei si presenti? Come vuole presentarla. «Beh io ti vorrei presentare come la mia compagna!» Sbem lo dice così diretto senza peli sulla lingua! A lei starà bene? Ed ecco il petto in gola che batte fortissimo! Troppo anche, a lei starà bene? Vorrà essere additata così?
18:15 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Anche lei si volta verso la direzione presa dal mezzo-gigante, controllando a sua volta che la chioma arancione non stesse tornando indietro. Ascolta le parole dell'arciere, e le guance tornano ad accendersi di quel leggero rosa fragola. «Capito..» Mormora piano, con un sorriso imbarazzato. In fondo, era quello che stava cercando di fare. Scrolla quindi le spalle. «E allora vediamo cosa troviamo.» Non si perde d'animo. Ci sarà di certo più di un posto in cui fanno il gelato, nella capitale. Presa più sicurezza, andrebbe a stringere un pò di più la mano del giovane arciere, senza però volergli fare male. Era piuttosto una presa gentile e delicata, ma al contempo di quelle che prometteva di non volerla lasciare presto. «Non siamo bravi a mentire..» Parla al plurale, ma chiaramente si riferisce in primo luogo a lei. «Non sapevo..» Sospira, sollevando gli occhi verso il cielo plumbeo per qualche istante. «Non sapevo se volevi dirgli la verità o meno..» Fa una pausa, portando lo sguardo su di lui. Ancora non gli vuole parlare della chiacchierata col pirata Jake, che assurdo com'è le aveva dato il suo personalissimo consiglio su cosa fare. «Insomma.. Alle tue sorelle come.. chi dovrei dire che sono?» Chiede, mettendo sul piatto quella perplessità. Non aveva mica intenzione di farla entrare nella tana del lupo senza prepararla?
18:01 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Watanuki sembra essersi stancato e quindi atterra sulla spalla della fanciulla mentre questa sembra interessarsi alle parole dette dal mezzo gigante nei confronti del ragazzo . «Uh?» Quasi sobbalza a quelle parole e le sorride un poco in imbarazzo. «Mi ha detto che ho buon gusto, e di tenerti sempre vicina!» Ha un poco parafrasato quelle parole del collega, almeno gli fa fare una figura migliore! prendono a camminare e si per forza dall'altra parte, sia mai che quello si ricordi qualche cosa di imbarazzante o gli venga mezza idea becera! Ed il piccolo arciere gli debba aprire qualche buco per i piercing sulla lingua! Sospira però alla sua domanda sui negozietti della piazza. «Sto messo come te, l'unico locale che conosco è il bar all'interno della biblioteca!» Ammette sincero verso la fanciulla. il passo è lento e tranquillo anche lui sta iniziando a rilassarsi, seppur ogni tanto controlli che non vi siano carote giganti in giro dietro di loro. All'affermazione sul suo non voler dire molto eccolo scoppiare a ridere portandosi la man libera a coprire la boccuccia. «Si si lo so anche io, se non lo aveva capito all'inizio lo ha capito alla fine, o sarebbe rimasto!» Pensa di aver compreso abbastanza bene ormai il tipo d'essere che è quell'uomo.
17:52 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Erano rimasti soli, o almeno, loro due in quel mare di gente che percorre la piazza di Alubarna. Il canarino ritorna verso di loro, andando per il momento a posarsi sulla spalla destra della ragazza. Le piccole zampettine andrebbero ad affondare un pò nella stoffa chiara, senza però toccare la pelle della ragazza. «Che ti ha detto?» Domanda, in un moto di curiosità ed imbarazzo. Non è certa di volerlo sapere, però ormai l'ha fatto. Tiene la sua mano, come se quella presa la rassicurasse. L'ansia, il disagio, tutto era appena svanito in un sorriso. Si guarda un pò intorno, iniziando ad avviarsi solo quando l'altro si muove con lei. «Qui non ne conosco molti.. Tu?» Cercava consiglio, dato che girava più spesso per Nanohana. Preso a camminare, gli occhi chiari si poserebbero nuovamente sull'arciere. «Non ho voluto dire molto.. Però lo sai che ha capito vero?» Domanda, con un leggero imbarazzo sul volto. Ovvio che lo sa, non sapevano nasconderlo nemmeno a provarci. In ogni caso, nel momento in cui si incammina, lo farebbe nella direzione opposta al mezzo-gigante: non si sa mai. Andrebbe a sollevare la mano libera, la mancina, per scostare il cappuccio e farlo ricadere sulla schiena, liberando così i lunghi capelli bruni i cui ricci circondano il viso leggermente abbronzato.
17:36 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Sospira l'arciere per colpa del mezzo gigante. «Non sanno proprio tenere la bocca chiusa!» Afferma scuotendo il capino ancora rosso per l'imbarazzo di quello che l'altro ha detto, insomma siamo onesti quel cretino si è messo a sparare su di loro cose imbarazzanti, quindi l'arciere è già certo che li abbia cioccati, dannazione! «Beh hai conosciuto un altro dei miei amici!» Afferma riportando lo sguardo sulla fanciulla che ora sembra più rilassata visto che sono solo loro due, watanuki intanto controlla che il mezzo gigante non si volti e torni indietro, bravo watanuki caccialo via! E accompagnato il pel di carota ad una distanza di sicurezza torna da loro. La fanciulla nel mentre porge la mano al ragazzo che quest'oggi non se la lascia sfuggire andandola velocemente a cingere con la propria in modo tenero e senza eccessive pressioni. «Te ne rimangono altrettanti come minimo da conoscere!» La avvisa subito, e soprattutto mancano ancora le due più "problematiche" almeno a parere suo ovvero le sorelle che appena scopriranno che Lucyfer ha incontrato la nostra yukino lo cattureranno e tortureranno per avere informazioni, quasi gli dispiace! Quasi però eh! Torniamo però al presente dove la fanciulla afferma che anche per lei quell'idea non era male. «Ed allora sia scegli il locale che preferisci!» Capirai qui è pieno!
17:29 Daenith sussurra a Synce: sta li il bello U_U
17:28 Daenith sussurra a Synce: ahahahahahahahahaah
17:28 Synce sussurra a Daenith: hahahahaha e se tornassi seriamente? come lo spieghi ahhahha
17:26 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Scrolla le spalle, facendo segno di no con il capo coperto dal mantello. «No, assolutamente.» Ammette. In fondo, non aveva mai preso in considerazione quell'ipotesi, anzi era quasi sicura che non facesse per lei. «Beh si, ma è così di suo.. Un pò diffidente..» Commenta riferendosi al canarino verso la quale volge per un momento lo sguardo. Qualche nube passa a coprire il sole, dando un leggero sollievo per qualche istante, insieme al venticello che sospinge le bianche nuvole. Fa un passo indietro, come a voler lasciare spazio di manovra al mezzo-gigante quando va ad alzarsi. Arrossisce, sentendo le parole che quest'ultimo rivolge all'arciere. Ma nel sentirsi chiamare, solleva gli occhi chiari verso di lui. «Il piacere è stato mio» Commenta annuendo piano col capo ed un leggero sorriso sulle labbra a rischiararne il viso. «A presto» Aggiunge, certa che non sarà l'ultima volta lo incontrerà. L'osserva chinarsi verso Toyohisa, non immaginando cosa gli stia sussurrando, ma sentendosi in qualche modo comunque in imbarazzo. L'osserva quindi avviarsi, mentre anche Watanuki lo saluta con un allegro cinguettio rimanendo sospeso in aria. Lo seguirebbe per un breve tratto, prima di tornare indietro verso la coppietta. Una volta soli, dunque, gli occhi verdi si alzano sul giovane. «Si, ci sta..» Annuisce con un sorriso più dolce. Andrebbe quindi a scostare il mantello, tendendogli la mano destra. E se il mezzo-gigante tornava proprio in quel momento? Pazienza, tanto aveva già capito.
17:14 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Sorride verso la fanciulla e alle sue parole sospira. «Per questo prima o poi dovremo iniziarle queste lezioni!» Afferma sospirando un pochino, ci pensa su e sembra avere un idea. «I tuoi amici, stanno costruendo una nave no?» Chiede curioso. «Potremmo usare il ponte della nave per piazzare un bersaglio e farti fare un po di esercizio !» Ecco ha trovato dove potersi allenare con ella. Con attenzione ascolta i dettagli sull'isola di drum interessato, molto interessato ad essere onesti. In fondo è l'isola natale della fanciulla quindi vederla gli piacerebbe,a in futuro, per ora non è necessario. A quanto pare il nostro arciere ha frainteso la domanda di Lucyfer, al contrario della fanciulla che si mette a dare una risposta che non era proprio quella che voleva sentire, ha voglia di viaggiare e loro non hanno idea del tempo che rimarranno ancora sull'isola, quindi nella sua mente si sente ancora più in colpa, la sta pressando per rimanere! Lei vuole viaggiare e lui la pressa per rimanere con lui chissà ancora per quanto su quell'isola! Si torna a parlare di armi. «Io quello posso insegnarle, se preferirà altri tipi di arma potrò solo darle spiegazioni basilari, essendo io uno specialista!» Insomma mica tutti sono abili in tutto, il ragazzo con le altre armi è bello che arrugginito. Il ragazzo viene colto in fallo con il gigante che se la ride e si diverte dando loro suggerimenti sul dove andare, quindi il piccoletto diviene più rosso in viso soprattutto quando questi gli va a sussurrare cose. «Smettetela!» Solo questo in direzione del mezzo gigante mentre si allontana. Sospira dunque volgendosi verso la fanciulla, attende che il mezzo gigante sia via. «Però l'idea di una consumazione fresca non era male!» Solo questo sorridendole rosso in volto.
17:03 Daenith sussurra a Synce: grazie a te :D
17:02 Synce sussurra a Daenith: grazie per la role è stato un piacere conoscerti :)
17:02 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Ed eccoli li in quella piazza , i tre più pennuto «Si ci sta, ma non fissarti sull'arco» Lo guarda «Non tutti riescono ad usarlo come te» Alla fine «Ognuno ha il suo stile e la sua arma preferita» Per poi rivolgersi verso di lei «Mia cara, tu con che cosa ti troveresti meglio? Non so hai mai avuto modo di..»Lo sguardo si fa serio«Combattere?»Interrogativo, per poi tornare sul Nasu«Prima o poi le vedremo tutte»Annuisce al dire del corvino«Tranquillo, alla fine è sono un uccellino e so per certo che la mia mole fa paura»Sorride, alzando appena le spalle«Non per niente lo ha lei»Sorride«Quanti sensi ci sono?»Lo guarda divertito,mentre l'altro diventa un pomodoro maturo. Ma l'attenzione si sposta sulla donna«Per questo ci si allena, in questo mondo il debole non vive una vita facile»Professa serio«E' non parlo solo di saper maneggiare armi, ma anche di conoscere cose che possono essere utili in momento di bisogno»Una buona parlantina per esempio«Capisco»La donna esplica ciò che fa su quell'isola e con chi se la fa , ma la domanda del colosso era un'altra. La ascolta e poi va a piegare la gamba mancina davanti a lui , portando anche la gemella parallelamente«Demonio che posizione scomoda»I palmi si spalmano al suolo aderendo su di esso , e con una spinta il colosso si erge in tutti i suoi 5 metri .Adesso li guarda dall'alto in basso e ghignando«Toyohisa, se fossi in compagnia di una ragazza carina come yukino»Lo fissa«La porterei a mangiare un gelato con questo caldo , magari falla ridere» Sorride divertito «Chissà» Fa spallucce per poi passare lo sguardo sulla corvina «Yukino» Un mezzo inchino viene fatto «E' stato un piacere conoscerti , sono sicuro di rivederti molto presto» Sesto senso? No! assolutamente . Sa che tra i due c'è qualcosa , anche se non hanno detto nulla «Ma adesso devo andare da un paziente che mi attende , vi auguro una buona passeggiata» Per poi alzare il capo verso il volatile «Hey passerotto , la prossima volta ti porto qualcosa da mangiare» Tornerebbe sui due «Buona continuazione» Muoverebbe qualche passo verso Yoichi e se il giovane lo permetterebbe gli poggerebbe una mano sulla spalla , se non lo permetterebbe si chinerebbe solamente verso di lui , abbassandosi fino ad arrivare al suo orecchio , per poi sibilare con un fil di voce udibile solo a lui «Bella scelta, non fartela scappare» Per poi ergersi nuovamente e «Alla prossima signorina» Andando a muoversi verso la torre e lasciandoli soli||
16:47 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Annuisce alle parole del mezzo-gigante con un sorriso. «Sicuramente.. Ma non sempre si è in compagnia..» Ammette anche lei, in fondo l'arciere non sarà sempre con lei. Almeno, non a tutte le ore del giorno. Sorride alle parole di entrambi. «Si, non fa caldo li.. Mai praticamente. La notte qui un pò mi ricorda una calda giornata estiva di Drum» E visto che di solito le notti raggiungono lo zero, non è difficile immaginarlo. Come predetto, il canarino decide che c'è troppa gente che gli presta attenzioni e per il momento se ne sta in volo sopra di loro, gironzolando in circolo sulle teste dei tre senza mai allontanarsi troppo. «Si, ci mette un pò a dare confidenza..» Commenta a sua volta, sebbene Watanuki scelga apparentemente con cura le persone di cui fidarsi. E sicuramente sulla lista non c'era il fruttato Mera Mera. «Mh?» L'attenzione viene quindi riportata sul mezzo-gigante, non interpretando la domanda come ha fatto l'arciere al suo fianco, pensando che la domanda fosse riferita a lei ed al canarino. «Ancora non lo so.» Risponde, sebbene una parte di sè avesse già deciso. Ma dallo sguardo del giovanotto, per il momento evita di dare troppi dettagli. «Sono ospite su una nave di alcuni amici.. Per il momento non vorrei ritornare a Drum, ma vedere qualche altra isola. Questo viaggio mi ha fatto..» Fa una pausa, come se cercasse le parole giuste. «..Mi ha fatto venire voglia di vederne altre, di continuare a viaggiare. Drum sarà sempre li, non ho fretta di tornarci.» In fondo, non aveva più nessuno ad attenderla.
16:36 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Gli dispiace che la fanciulla si senta in difficoltà, ma alla fin fine se facesse qualcosa per aiutarla più che cercare di spostare la conversazione su altri argomenti, il nostro mezzo gigante riuscirebbe a capire e la situazione si farebbe più complicata. «Quindi è un bene che voglia apprendere una qualche arte militare così che possa sapersi difendere da sola!» Un sorrisone verso la fanciulla, lo ha già detto la sera prima, che farà di tutto per tenerla al sicuro. Si parla di drum e lui ridacchia un pochino. «Prima o poi dovremmo andarci!» Poco ma sicuro! La reazione di Watanuki lo fa ridere con gusto anche perchè ha smerdato il dire del mezzo gigante. «Non vi offendete, anche con me me all'inizio era così, poi con il tempo ha cominciato a darmi un po retta!» Non troppo come abbiamo visto poco prima. Ride sulla questione dello scoiattolo scuotendo il capino. «Quell'animaletto è davvero un osso duro!» Eh si anche se ci scherzano su ha mezzo a cuccia la nostra erza! Resta ad ascoltare i loro scambi felice che bene o male si siano simpatici a vicenda sussultando quando lui fa quella domanda, si volta di scatto a guardarlo con il rossore sul volto accentuato. «i-in che senso?!» oddio li ha beccati del tutto! Abortire missione Abortire missione! Quale missione? Boh!
16:27 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Ed ecco che il corvino si muove a depistar le tracce, elogiando il medico barocco «A si? Pensi questo?» Non glielo aveva mai detto , per poi «Pienamente d'accordo sul sapersi difendere, ma si ha sempre bisogno di qualcuno che ti guardi le spalle in certi momenti» Lo sguardo si tramuta in una smorfia interrogatoria «Uhm..» Ripensa a ciò che ha detto «Beh si , lo era» Sbuffa , insaccando la testa tra le spalle «Ma non è detta l'ultima parola» Sorride , per poi «Comunque sia , quando mi ha visto me saltato addosso ....» Il capo viene alzato di poco «Ma credo volesse uccidermi anche lui Kishihsihsihs» Beh la scelta del colosso non è stata una buona scelta , ma adesso sta rimediando. «Si ti do ragione, quest'isola sembra impazzita» Fa spallucce «Ma vedrai che si calmeranno le acque e tutto tornerà alla normalità» Almeno si spera, per poi ascoltare il come è fatta quest'isola da dove proviene la corvina «Uhm, sembra carina, quindi non c'è caldo» Le iridi scarlatte si allargano , immaginando quel posto freddo «Sarebbe perfetto in questo momento» Ghigna divertito al sol pensiero di non sudare pur stando fermo «Un giardino....» Ascolta quelle parole con meticolosità , «Magari un giorno visiterò anche quella» Già il colosso ha un'innata voglia di viaggiare «Un giorno comprerò una nave e salperò» Esplica sereno «Ma non oggi» Allarga le braccia facendo spallucce , mentre quella mano tesa al cielo funziona per un istante come pista di atterraggio per quel passero giallo , che degna il super uomo di un minimo di confidenza , per poi «Oh....» Rialzarsi in volo «Uccellino birichino» Si è rincoglionito il demone dell'inferno, ma davanti a degli animaletti cosi carini non riesce ad essere quello che è realmente «Ci sta, non mi conosce» Sorride verso la corvina «Adesso che farete?» Domanda, mentre le gambe cominciano a far male e inizierebbe a muoverle lentamente lasciandole incrociate
16:15 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Annuisce alle parole dei due, sentendosi ancora in leggera soggezione. «Si beh...Anche perchè stanno succedendo cose strane, su quest'isola.. » Ammetterebbe, parzialmente consapevole ma fortunatamente non direttamente coinvolta. «E diciamo che.. Non sono mai stata molto portata per queste cose..» Alzerebbe la mano destra, portandola alla nuca in lieve imbarazzo per quella ammissione. Un timido sorriso si dipinge sulle labbra della ragazza, ascoltando le parole del mezzo gigante, annuendo piano col capo. Un nuovo sospiro esce dalle labbra, probabilmente per regolarizzare quel battito cardiaco un pò troppo accelerato. Abbassa così la mano destra, andando quindi ad incrociare le braccia all'altezza del petto. Avrebbe voluto tendere la mano all'arciere, come usualmente faceva, ma per il momento si trattiene dal farlo. «Drum.» Annuisce, come a conferma della domanda. «E' l'opposto di quest'isola.» Molto in breve e concisa, come introduzione. «E' un'isola in cui è perennemente inverno, e fa sempre molto freddo. La neve copre ogni cosa, quindi il paesaggio e quasi totalmente bianco..» Umetta le labbra, ricordare quel luogo le metteva sempre un pò di malinconia. «Però è molto bella.. C'è un giardino pieno di ciliegi sempre in fiore.» Quel particolare la faceva sempre sorridere. Intanto, Watanuki si accorge che il mezzo-gigante gli avvicina la mano. Gli occhietti neri lo guardano, si spostano sulla mano. Lunghi attimi «E' un pò diffidente..» Commenta la ragazza e come a risposta di ciò, il canarino spiegherebbe nuovamente le ali per alzarsi in volo sopra di loro con un cinguettio.
16:05 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Ascolta in silenzio il dire della fanciulla che espone il motivo del suo viaggio qui, non aggiunge altro, in fondo è lei che deve parlare delle sue cose e delle sue motivazioni, ma quando questa ne cerca lo sguardo il piccolo arciere ha un sobbalzo, vuole che sia lui a dire le cose come stanno? Fortunatamente però il nostro piccolo amico non viene nuovamente interpellato a quel senso da parte del mezzo gigante che quindi inizia a parlare di altre cose. «Oh si vero il signor Onan è un ottimo medico, per quanto sia grande sà anche medicare persone molto più piccole come me!» Afferma ridacchiando, è capitata una o due volte, ma non è stato per nulla un problema la differenza di stazza, circa. «Ad ogni modo Yukino deve sapersi quanto meno salvare da situazioni difficili, non potrà sempre contare sull'aiuto di qualcuno, vi sono momenti in cui ogniuno deve pensare a sè stesso, e non solo sperare nella protezione degli altri!» Quindi in poche parole per quanto le prometta di proteggerla lui non è onniscente. La questione della ragazza lo fa sorridere un pochino. «Se vi riferite a Ruby dovreste correggere la vostra affermazione!» Insomma ormai Scarlet non è più la compagna del mezzo gigante, ma di un mezzo gigante uomo pesce! Quindi Lucyfer non può descriverla come sua compagna! Avrebbe spiegato poi la cosa in un secondo momento a Yukino così da in futuro, nel caso non farle avere confusioni.
15:56 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] «Che ci posso fare se sono nato così Kishihsihsi» Ormai la prende a ridere , alla fine oltre la zero e un paio di compagni sono tutti troppo bassi per lui «Capisco , quindi vuoi tenerla al sicuro ma vuoi anche che si sappia difendere....» La man dritta va a massaggiare il mento , per poi «Capisco» Fa spallucce «Se è solo disidratazione...» Non gli crede , la disidratazione non fa arrossire. «Essendo medico posso consigliarmi di assumere liquidi il prima possibile , preferibilmente succhi di frutta» Gli darebbe l'alcol ma non servirebbe a nulla se sono già disidratati «Sospettoso?» Aggrotta la fronte e raddrizza la schiena «No No, assolutamente» Ghigna divertito «Bene, credevo di sbagliare e fare una figuraccia Kishishishi» Se la ride , mentre la mancin mano va a portarsi dietro la nuca «Tranquilla yukino , nessuno ti sta mettendo sotto esame o un pugnale alla gola. Sei tra amici» Cerca di tranquillizzare la ragazza , per poi sentire il dire di lei sul perchè si trova su quest'isola. «Capisco , una bella cosa. si!» Annuisce «Hai appagato la tua curiosità?» Professa serio , per poi inclinare il capo a manca e inarcare il sopracciglio destro «Drum?» Non vi è mai stato «Com'è questa drum?» Curioso , domanderebbe . Per poi «Capisco» Al no di lei e alla frase di lui . Ha capito tutto il bestione , l'amore non può essere nascosto e tra i due qualcosa c'è. «Quell'uccellino e proprio carino sai? Una volta alla mia ragazza regalai uno scoiattolo volante...» Lo sguardo si muove verso il pennuto, con gli occhi persi in quei ricordi. «Provo una cosa» Andrebbe ad alzare il braccio e con il palmo rivolto al cielo creerebbe un appoggio per il volatile «Chissà magari si avvicina» Speranzoso il colosso , ma nemmeno tanto
15:49 Yukino Takada Cittadina [Volatile Domestico]
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il canarino solleva il becco verso l'alto, andando così ad osservare il pel di carota con i suoi occhietti neri. Incuriosito, probabilmente, o semplicemente sta ignorando l'arciere per il momento. Ascolta la spiegazione del ragazzo alla sua decisione di prendere lezioni, sebbene queste non è che abbiano ancora avuto luogo.. Troppo impegnati in altro, probabilmente. Non aggiunge altro a quelle sue parole, avendo lui spiegato bene o male il tutto. Il venticello lo sente anche lei, di tanto in tanto, ma calura a parte non è questo che le fa diventare le guance così rosse. «Yukino, si..» Asserisce verso di lui, confermando il proprio nome. Ne ascolta la domanda, e cerca così di darsi un minimo di contegno. Non poteva di certo reagire sempre così. Certo che poi facevano mille domande. Un sospiro esce dalle labbra rosate, andando così a spiegare. «Volevo.. Ecco.. » Si schiarisce la voce «Volevo visitare l'isola dove è nata mia nonna, mi raccontava spesso di Alabasta e quasi un mese fa circa ho deciso che era il momento di visitarla. Ero curiosa, anche perchè vengo da un'isola totalmente diversa..» Fa un breve pausa. «Drum..» Aggiunge poi, a completare un pò la spiegazione. Sebbene dimentichi diversi dettagli. Alla sua successiva domanda, cercherebbe di nuovo lo sguardo dell'arciere. Non sapeva come rispondervi, non avrebbe sicuramente parlato lei per prima per non metterlo in difficoltà. «No..» Cercava conferma nello sguardo dell'arciere, prima di tornare sull'altro.
15:37 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il canarino sembra prendersela un pochino tanto da tornare dalla propria padrona. «Antipatico...» Ma ci ride il piccolo arciere che quindi scuote la testolina. La fanciulla sembra in difficoltà forse anche vista la mole del mezzo gigante. «Onan come al solito la vostra stazza finisce per mettere in soggezione la gente!» Afferma divertito. Arrivano domande che lo fanno sorridere. «No non sapendo combattere è rimasta affascinata dalla mia arma e da come le ho descritto il suo utilizzo quindi le ho proposto di apprendere ad adoperarla!» Spiega verso di egli. «Con un po di attenzione a quello che si ha davanti, si può evitare lo scontro diretto con gli avversari e quindi rimanere al sicuro supportando i compagni!» Spiega verso il collega, come se fosse la prima volta che discutono sulla sua arma. Sorride un pochino al dire dell'omone, che si mette a bere. «Beh siamo accaldati anche se c'è vento in alto come voi si sta meglio inoltre credo che entrambi siamo un poco disidratati, oggi sono dimentico anche di portarmi l'acqua!» Cerca di coprire il loro imbarazzo che aumenta a quella successiva domanda. «Oggi sembrate sospettoso come mai?» Chiede con una risata imbarazzata, non è certo di poter dire come sia il loro rapporto al momento per questo non si esprime anche per paura di aumentare la pressione sulla scelta della fanciulla ha già esagerato ieri.
15:31 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Ascolta il dire del barocco «Tranquillo. io e gli animali abbiamo un feeling strano.» Fa spallucce «Non so il perchè ma si avvicinano senza timore» Non come le persone «Sarà che capiscono chi sono in realtà» Anche ruby , lo scoiattolo della zero gli salta addosso sempre , ma quello forse perchè lo ha preso lui dal negozio e l'ha viziato con vari semi di ogni specie . «Kse...Non c'è problema» Professa , mentre da seduto la visuale e molto più interessante «Sembra più alta la torre dell'orologio Kishishishi» E ci credo ha levato quasi 2 metri alla sua altezza «Oh, capisco» annuisce , mentre un altro bacio viene dato a quel chiodo di bara , trasformandolo in una nuvoletta di fumo biancastro «Lezione di tiro con l'arco? Vuole andare a caccia?» Professa , mentre lo sguardo si muove sui due. Ed anche la ragazza conferma il dire del barocco dal crine corvino «Uhm...» Mugugna nel vedere il comportamento dei due «State bene?» Le iridi scarlatte si muovono sui due «No perchè sembrate accaldati e non dovreste....» Sospira «C'è un venticello che è una favola» Ha capito tutto(?) Lo vedremo «Yukino giusto?» Chiede conferma , non vorrebbe sbagliar nome «Cosa ti porta in quest'isola desertica?» Domanderebbe, mentre dalla tasca andrebbe a tirar fuori la fiaschetta del Kraft. La man dritta l'afferrerebbe e la porterebbe alle labbra, i denti bianchi afferrerebbero il tappo e lo tirerebbero lasciando che da quella fiaschetta il liquido ambrato possa sgorgare all'interno della bocca dell'erculeo barocco [GLU GLU GLU] Un paio di sorsi e la fiaschetta viene chiusa è riposta nella tasca da cui è uscita «Dovete dirmi qualcosa di importante?» Li fissa divertito , conosce quegli sguardi , sa come si muove un corpo innamorato , indi attenderebbe. Mentre un ultimo bacio verrebbe donato a quel cilindro fumante che ormai è giunto alla fine della sua breve vita, donando per un ultima volta al colosso quel sapore di tabacco per poi essere spenta al suolo con l'ausilio delle dita.
15:22 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Al leggero rimprovero dell'arciere, Watanuki risponde con un'altro cinguettio e quando lo avvicina alla sua spalla, decide che per il momento aveva anche obbedito fin troppo. Spalanca le piccole ali gialle per spiccare nuovamente il volo, dirigendosi questa volta sulla testa della drummiana, poggiandosi sulla stoffa del mantello. La ragazza sorride, divertita come sempre dal fare del canarino che non sembra gradire quando viene rimproverato, anche se scherzosamente. L'attenzione viene così riportata su i due, prima sull'arciere e poi sull'amico che intanto si è seduto per dimezzare le distanze d'altezza. Alla sua domanda, le guance si colorano di un delicato rosso fragola. Ovvio che il super uomo non se la possa bere, visto come i due reagiscono a quella sua domanda. Distoglie quasi subito lo sguardo dal superuomo, ascoltando la risposta del ragazzo. Che fare? Che rispondere? Annuisce semplicemente, lanciando un'occhiata a Toyohisa come se ne cercasse l'aiuto, un pò a disagio. «Qualche settimana..» Fa da eco a quelle parole, ripetendole a sua volta con un leggero annuire del capo.
15:11 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Si osserva Watanuki che sembra riconoscere la vocina dell'arciere andando ad infastidire un ultima volta il mezzo gigante per poi atterrare sulla mano del piccolo arciere. «Non si infastidiscono così gli sconosciuti watanuki...» Afferma andando a dargli un paio di coccole prima muovere la mano verso la propria spalla così che il pennutino possa zompettarci sopra, o nel caso tornare dalla propria padrona. La fanciulla lo chiama e lui sorride in sua direzione aspettando che si avvicini. Intanto da bravo kohai il nostro Lucifer accontenta la richiesta del ragazzo mettendosi a sedere. «Molto gentile...» Un mezzo grazie insomma. Il nostro lucifer non è stupido, o almeno non troppo infatti sembra intuire subito che fra loro due vi sia qualche cosa di particolare come relazione ed il ragazzo leggermente imbarazzato ridacchia un pochino. «Ehm...» Non risponde alla prima domanda dell'altro, lascerà fare alla fanciulla nel caso voglia aggiungere dettagli sulla loro relazione, insomma non vuole metterla a disagio più di quanto non sia già. «Ci siamo conosciuti qualche settimana fa...» Oramai quasi un mesetto. Si gratta quindi la tempia e rimane un attimo confuso non sapendo esattamente cosa dire osserva poi ilf are della fanciulla e prende a ridere di quel cappuccio che le fa i dispetti ma non la aiuta tanto per vedere che faccia farà nell'accorgersi della cosa. «Devo a Yukino delle lezioni di tiro con l'arco...» Afferma verso il nostro lucifer sperando, naturalmente invano, di riuscire a diminuire sospetti da parte di egli sul loro rapporto e magari mettere meno a disagio sia sè stesso che la fanciulla.
15:03 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Il trio sembra formarsi , «In caso di necessità non c'è bisogno nemmeno di parlare . Però se lo ricordi sarebbe meglio» Non si sa mai chi li sta ascoltando e finire in mezzo ai guai ci starebbero un'attimo dato che il colosso è ricercato e fino ad ora se le cavata con quel nome finto. «Watanu...» Il corvino chiama il volatile per nome «Uhm...» Lo sguardo cala su di lui , per poi capire che la piccola donzella è una conoscente dell'arciere «Quindi la conosci....» Sospira , per poi sentire quella richiesta «Seduto?» Il capo si muove a destra e a manca «Demonio, e va bene» Non trovando nulla dove adagiare le natiche, va a flettere le gambe , spostando il baricentro verso il basso per poi [stunk] impattare con le natiche al suolo «Contento?» Incrocia le gambe innanzi a lui , per poi sentirlo presentare alla donna e viceversa «Oh» Ghigna divertito «Piacere mio signorina Yukino» Per poi lanciare un'occhiata maliziosa all'arciere , vedendolo sorridere come un ebete «C'è qualcosa che devo sapere?» Interrogatorio verso il barocco, vedendo il comportamento alquanto differente in quella situazione. L'uccellino atterra sulla mano del barocco nanerottolo , e la donzella si porta al fianco dell'amato «Vi conoscete da molto?» Professa con tono interrogatorio , mentre il busto viene curvato in avanti e i gomiti si poggiano sulle ginocchia. La mancina permane innanzi al viso , cosi da poter far baciare quel chiodo di bara con più facilità.
15:03 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Il trio sembra formarsi , «In caso di necessità non c'è bisogno nemmeno di parlare . Però se lo ricordi sarebbe meglio» Non si sa mai chi li sta ascoltando e finire in mezzo ai guai ci starebbero un'attimo dato che il colosso è ricercato e fino ad ora se le cavata con quel nome finto. «Watanu...» Il corvino chiama il volatile per nome «Uhm...» Lo sguardo cala su di lui , per poi capire che la piccola donzella è una conoscente dell'arciere «Quindi la conosci....» Sospira , per poi sentire quella richiesta «Seduto?» Il capo si muove a destra e a manca «Demonio, e va bene» Non trovando nulla dove adagiare le natiche, va a flettere le gambe , spostando il baricentro verso il basso per poi [stunk] impattare con le natiche al suolo «Contento?» Incrocia le gambe innanzi a lui , per poi sentirlo presentare alla donna e viceversa «Oh» Ghigna divertito «Piacere mio signorina Yukino» Per poi lanciare un'occhiata maliziosa all'arciere , vedendolo sorridere come un ebete «C'è qualcosa che devo sapere?» Interrogatorio verso il barocco, vedendo il comportamento alquanto differente in quella situazione. L'uccellino atterra sulla mano del barocco nanerottolo , e la donzella si porta al fianco dell'amato «Vi conoscete da molto?» Professa con tono interrogatorio , mentre il busto viene curvato in avanti e i gomiti si poggiano sulle ginocchia. La mancina permane innanzi al viso , cosi da poter far baciare quel chiodo di bara con più facilità.
14:59 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il passo leggero viene fermato, quando la scena ha un pò più di chiarezza. Osserva per il momento il super uomo, facendo poi scivolare lo sguardo su Toyohisa. Un sorriso si disegna sul volto della ragazza. Che scompare quasi subito al tono dell'altro. «Ah..Ehm.. No..» Un leggero imbarazzo si delinea sul volto della fanciulla, che scuote appena il capo mentre si avvicina con passo più svelto al giovane arciere. Watanuki emette un leggero cinguettio, passando ancora una volta sopra la testa di Lucyfer, prima di scendere in una leggera picchiata verso Yoichi. Svolazza verso la mano che gli viene tesa, in un frullio di ali e piume gialle. Soddisfatto, alzerebbe il becco verso il giovane ragazzo, cinguettando nuovamente. La drummiana osserva la scena, lasciando che il sorriso torni sulle labbra rosate. «Toyohisa..» China il capo verso di lui. Alzerebbe quindi nuovamente gli occhi verdi verso il super uomo, nel sentire la presentazione fatta. «Piacere..» Mormora, chinando il capo bruno in avanti, facendo calare ancor di più il cappuccio sopra la sua testolina riccia.
14:40 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] osserva il gigante che giustamente sembra mezzo infastidito dal suo dimenticarsi il nome di egli. «Onan...» Afferma sospirando. «Dovrò ricordarmelo davvero o sarebbe complicato in altre situazioni...» Afferma sospirando un pochino. «Anche se forse carotino potrebbe sostituire "onan" in caso di pura necessità!» Si una piccola battuta diretta al mezzo gigante. Dovendo parlargli deve guardare verso l'alto e beh Watanuki entra nel suo campo viso. «Uh?» Solleva una mano. «Watanuki non infastidire Onan vieni qui!» Gli prepara la pista d'aterraggio ovvero la sua mano alzata. Intanto arriva ad una semplice conclusione, dove si trovi Watanuki, si trova anche la sua compagna ovvero Yukino, sul viso compare un mezzo alone rossastro, insomma dovrà presentarla al nostro gigante, che però se ne avvede per primo. «Oh yukino!» Avverma muovendo ad altezza busto la propria mano sinistra in modo da salutarla e farsi vedere. «Signor Onan mettetevi seduto così almeno non avremo il torcicollo!» insomma solo busto e testa dovrebbero essere la metà di altezza circa quindi non dovrebbero guardare a cinque metri ma a tre poco più poco meno. «Signor Onan vi presento Yukino...» Afferma con un leggero sorriso alla fanciulla. «Yukino, ti presento il signor Onan uno dei miei tanti amici che prima o poi volevo conosceste!» Afferma con un sorriso dolce in direzione della fanciulla.
14:33 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Si muove verso il corvino , che è intento a guardare le armi che vi sono nelle varie botteghe «Come và? Che ci fate da queste parti?» Professa sereno in viso mentre il chiodo di bara gli fuma tra le dita «Solito smemorato eh...Kishihsishi» Ghigna «Onan» Va a dire il suo nome di copertura «Ficcatelo bene in testa, perchè non te lo ripeterò più» Professa con il sorriso sulle labbra, mentre un uccellino andrebbe quasi a sfiorare il capo del colosso «Un uccello?» Lo seguirebbe con le iridi scarlatte, mentre il capo si muoverebbe per non far perdere di vista il volatile . Lo segue per un po , quasi rapito da quei movimenti «Sarebbe figo poter volare come lui» Sibila tra se e se con un filo di voce, per poi abbassare lo sguardo verso l'arciere. Ma un'altro sguardo attirerebbe l'attenzione del colosso, «...» Silente, e con molta lentezza andrebbe a muover il capo alla propria sinistra, ove si paleserebbe una donzella dal crine nero come la pece «Si?» Interrogatorio , dato che lo sta fissando «Serve qualcosa?» Aggrotta la fronte nel mentre, per poi «La conosci?» Rivolto all'arciere barocco
14:27 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Parebbe una giornata tranquilla, una passeggiata senza meta accompagnata solo dai pensieri della giovane drummiana. Non si avvede almeno per il momento di Toyohisa. Fra la folla, persa com'è nella sua testa. Per un momento però la terra trema sotto i suoi passi, ed è quello che potrebbe farla destare. Corruga la fronte, perplessa da quella cosa. «E ora che succede?» L'ultima volta che era stata in quella piazza, una nube rosa aveva colpito lei e il canarino. Che ci sia un terremoto? Esagerata, come sempre, alza lo sguardo non potendo non notare la mole del super uomo. Di giganti ne aveva incontrati fino a quel momento, ormai non si stupisce. Lo ignorerebbe pure, se non fosse che un nome pronunciato da lui le fa bloccare il passo. Il canarino intanto, continua a svolazzare con quel suo fare allegro. La palletta gialla, incuriosita a sua volta dall'alta figura, andrebbe a svolazzare intorno ad Hellmoon un paio di volte. La ragazza, invece, con passo lento andrebbe ad avvicinarsi. Quante persone potevano portare il nome dell'arciere, in fondo? Si manterrebbe all'incirca a un paio di metri da Lucyfer, alla sua sinistra, senza avvicinarsi troppo .
14:18 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Il passo continua ad essere lento, si ferma dinnanzi ad una vetrina di un armaiolo, vi sono armi che qui vengono denominate esotiche, ma che per il piccolo yoichi sono fin troppo familiari. «Uhm....» Pensieroso mentre le osserva, non può dirlo senza entrare e soppesarle, ma quelle sono riproduzioni di una categoria abbastanza bassa rispetto a quelle che trova nella sua terra natia. «uhm credo che sino a che non afferrino il punto base non avranno mai ottimi risultati...» Pensieroso commenta incrociando le braccia al petto, abbastanza deluso, quasi quasi voleva comperare dei kunai ma non ne è abbastanza sicuro. Improvvisamente una voce dall'alto lo chiama, una voce familiare, verso la quale non si è mostrato molto gentile ultimamente, ma ha cercato di indirizzarlo da bravo sempai/kohai! Si perchè beh in teoria al momento yoichi è il suo sempai ma in precedenza la relazione sempai-kohai era inversa, quindi diciamo che al momento è un poco problematica definire il rapporto che lega il piccolo arciere al mezzo gigante. Fatto sta che il ragazzo solleva il capino volgendolo in direzione del nostro Hellmoon andandolo a fissare. «Buon giorno a voi...» Cerca di richiamare il suo soprannome. «Scusatemi ma non rimembro il vostro alias...» Si insomma un casino, troppi nuovi membri di cui ricordarsi il nome di copertura ultimamente, e beh lui è distratto dalle strategie per portare Yukino a seguirlo quindi ha altro per la testa al momento. Della fanciulla ancora non si avvede, ma considerando il vocione di Lucyfer lei dovrebbe aver sentito il suo nome di copertura.
14:13 Lucyfer Hellmoon Baroque Works: Millions
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Giornata soleggiata e fresca, se così la si può chiamare. Ma quel po di venticello è piacevole sul viso del titanico barocco che oggi si muove per la zona della piazza , senza un vero scopo , ma solo perchè in quella zona non c'è andato spesso e dicono ci sia un orologio molto grande. Gli anfibi si muovono , pestando il pavimento della piazza. Ad ogni passo un boato riecheggia nell'aria , mentre il suolo trema scosso dal peso del colosso. Le leve inferiori si muovono flessuose coperte da un pantalone nero con molte tasche. mentre il busto e fasciato in una maglia bianca aderente, sulla schiena lo spadone dorme sereno nel fodero a tracolla. Le iridi laviche si muovono sulla strada evitando di schiacciare qualcuno , non si sa mai , il sangue dagli anfibi si leva difficilmente. Si muove blando verso il castello e quella torre dell'orologio , così da poter ammirare quella magnificenza. Le nuvole copro il sole e il capo arancio del titanico barocco si muove a fissar la volta celeste «Meglio della tempesta c'è» Sibila , mentre una sigaretta viene estratta e portata alle labbra rosee [Click] L'accendino viene acceso e la paglia del cilindro viene fatta ardere, un paio di boccate e il fumo viene aspirato nei polmoni. Gli occhi si socchiudono , assaporando l'aroma che gli resta in bocca. Per poi espellere il fumo verso l'alto. Le palpebre si aprono e le iridi mettono a fuoco ciò che vi si para innanzi «...» Aggrotta la fronte arricciando le lebbra « Toyohisa....» Sibila vedendo l'arciere barocco , per poi alzare il tono «Hei» La man dritta viene alzata per farsi notare , mentre si muoverebbe proprio in direzione del corvino
14:02 Yukino Takada Cittadina
[Alubarna | Piazza Orologio | In giro] Sospira, sentendo la calura pressante. Le mancavano le innevate distese di Drum, il giardino dei Ciliegi, il freddo dalla quale poteva comunque proteggersi meglio rispetto a quel caldo. Alza la mano sinistra, poggiandola per qualche istante sulla fronte, scostando qualche goccia di sudore. «Per tutti i Lapin» direbbe, a voce non troppo alta visto che già sembrerebbe relativamente pazza a parlare da sola. «Non ne posso più di questo caldo.» Sospira infine, scrollando le minute spalle. Non ha una reale meta, il pensare l'aveva portata fino alla capitale. Dopo quello che l'arciere le aveva detto e la chiacchierata con l'Ammazza-Fornai, qualcosa sembrava essersi fatta un pò più chiara nella sua mente. Watanuki, il suo fidato baffuto canarino, distende le piccole ali gialle e dandosi una piccola spinta con le zampette scure si alzerebbe in volo a circa un metro sopra la testa della ragazza. Le mani vanno a cercare il cappuccio del mantello, per poterlo posare sopra il capo rovente. Il canarino svolazza sopra di lei, andando di tanto in tanto in picchiata, con il suo allegro cinguettio. Il mantello color panna copre la sua figura, allacciato all'altezza del collo, scendendo morbido lungo tutta la figura della ragazza fino le sottili caviglie lasciato aperto sul davanti senza celare dunque gli abiti. Indossa quello che è un prendisole giallo, quasi del medesimo colore del canarino, ed un paio di basse ballerine nere. I capelli, in parte coperti dal cappuccio, scendono sul petto in folti ricci bruni. Un paio di occhi verdi, chiarissimi per via della luce del sole, osservano distrattamente la folla intorno della capitale.
13:58 Nasu no Yoichi Hoshoku: Cerulean Bow
[Alubarna - Piazza dell'orologio] Si trova a gironzolare per la piazza principale della città una delle più grandi e delle più famose di tutta l'isola! Il suo passo è lento e tranquillo, la sera prima ha dato tanto da pensare alla piccola yukino, ed un poco gli dispiace, ma non può fare altrimenti, anche se dice che non vuole costringerla non vuole neanche lasciarla partire con altri, quindi è costretto in un modo o nell'altro a giocare un pochino sporco come sta facendo appunto in questi giorni. Il vestiario del ragazzo è semplice come suo solito composto da un haori azzurro che sul davanti lascia intravedere parte del proprio busto, una fascia bianca avvolta a più giri attorno alla vita tiene stretto l'haori così che non si apra, o non resti largo, tale pezzo di stoffa fa si che la faretra con tanto di frecce si regga in una posizione insolita ma per lui molto comoda. Un hakama sempre azzurro avvolge le gambe del ragazzo, fatta eccezione per un triangolo di stoffa mancante che ne mostra quindi la pelle, una cintura in cuoio indossata in diagonale sul petto regge l'arco con un gancio a molla. Tabi bianchi ai piedi e sandali di corda intrecciata come calzature. I lunghi capelli neri sono legati in una coda alta grazie ad un nastro verde mare, il suo aspetto delicato ed androgeno, per alcuni lo rende difficile da riconoscere come uomo, se poi ci mettiamo capelli e dettagli del vestiario, lui non sembra voler aiutare in tal senso.Sulla fronte una fascia azzurra aiuta i capelli a coprire il simbolo della marina. Sopra a tutto a coprire troviamo un mantello color sabbia, le braccia sono lungo i fianchi e lo sguardo vaga ovunque, a quanto pare è periodo di prezzi ridotti ed è venuto a vedere se trova qualche cosa di utile ad un prezzo inferiore.