21:55 
Hailey [Radura]: Serata tranquilla quella che si respira ai giardini: la mezzelfa dopo il grande successo della serata precedente ha cercato un po’ di tranquillità ma questo non l’ha spinta a tenersi lontano della musica: se ne sta accanto ad uno degli alberi, con il violino appoggiato al collo, mentre lei suona una melodia dolcissima, danzando a tempo per come le è possibile. Indossa un semplice abito color ocra, uno di quelli da gitana, con affissa sopra la spilla degli artisti, che la identifica chiaramente come membro della compagnia. Ai piedi porta delle ballerine ricamate del medesimo colore. I capelli sono raccolti in due ciuffi alti da cui poi scendono due trecce, non particolarmente ordinati, quantomeno non sembrano la sua priorità. Al collo, in bella mostra, porta il ciondolo nodo, dono di sua nonna. A terra, accanto a sè è presente lo zaino donato da Kira che contiene pochi spiccioli e ad una daga, chiusa nella custodia. Continua a suonare quella melodia, ballando a tempo, sorridendo felice, entusiasta del contatto tra lei e la propria musica.
Hailey sussura a tutti: https://www.youtube.com/watch?v=DGhPGH2YROA
22:05 
Nimeria [Sentiero]: Il cielo terso, le stelle brillano come piccoli puntini diamantati. Un vento leggero soffia fra le fronde degli alberi, sospingendoli in una leggera danza. Lungo il sentiero, una figura cammina con passo lento e misurato. Un paio di stivali di cuoio calpestano il selciato con delicatezza, senza produrre suono alcuno. La figura dell'elfa si staglia nel suo metro e settanta. Le gambe sono avvolte in un paio di pantaloni scuri, infilati all'interno degli stivali. Un corpetto vellutato, rifinito nei decori, segue le forme del busto senza risultare volgare. I lunghi capelli corvini sono rinchiusi in una treccia morbida. Alcune ciocche ricadono sulle spalle, sospinti dal delicato sospiro del vento. La pelle è chiara, priva di imperfezioni, liscia come la seta. Occhi verdi, intensi nel richiamare il colore degli smeraldi, non si soffermano su ciò che la circonda. Il passo la muove con delicatezza, senza una reale meta. Le punte delle orecchie spiccano fra i capelli, nascoste parzialmente. Una melodia viene trascinata dal vento, raggiungendola come una dolce carezza.
22:16 
Leonard [Sentiero]: C'è chi apprezza la quiete del posto, quasi lotta per preservarla... e chi invece la distrugge, pur non volendolo. Infatti il mezzelfo è circondato da uno stuolo di pargoli. E la cosa curiosa è che... sono tutti femmine. [Si, il vestito della regina era molto bello... si..] accenna sorridendo anche se la sua espressione è visibilmente perplessa, visto che le ragazzine tendono ad essere sia insistenti che quasi manesche, visto che si attaccano ai suoi vestiti stropicciandoglieli non poco. Non che sia un gran danno, dopo tutto: indossa come sempre la sua camicia azzurra, i pantaloni marroni e gli stivali neri. Sulle spalle il suo fedele zaino compagno di mille avventure, i capelli invece sono lasciati liberi all'aria aperta. [Si, c'era anche un principe nuovo...] le ragazzine quasi urlano dalla sorpresa e chiedono a gran voce di più [Va bene..] cerca di liberarsi dalla presa, prima piano poi visibilmente irritato [ORA BASTA!] quasi urla, e la piccola folla che lo segue si ferma. Il mezzelfo fa un profondo respiro, quindi riprende piano [Per oggi basta. Domani vi racconto anche il resto. Se non ve ne andate, non vi racconto del bellissimo abito che indossava la piccola Kira...] al che osserva divertito il cambio di tono delle ragazze, che lo salutano e poi vanno via. Rimasto solo, può tirare un sospiro di sollievo. Riprende a camminare, in direzione del suono che viene da lì vicino. Sorride tra sè, sicuro dell'identità del musicista.
22:23 
Hailey [Radura]: Continua a suonare e volteggiare sorridendo: cerca ogni tanto la luna in cielo, a lei fa una piccola riverenza, per poi riprendere quella sorta di danza, per quello che le è possibile fare: qualche passo avanti, poi una piroetta, una sorta di inchino e poi di nuovo si volta, ondeggia e così via, movimenti molto simili a questi, contornati dai propri sorrisi. Va avanti fino a che la melodia non si spegne: in quel momento rimane immobile, beandosi qualche istante del contatto con la propria musica. Osserva il violino, dicendo [Sei sempre il migliore… adoro la tua voce!!!] sorride dolcemente, guardando la luna[Come ai vecchi tempi…] aggiunge, con un’espressione lievemente malinconica. Quando lo sguardo scende verso il sentiero potrebbe forse notare una figura, il buio e la distanza non sono un problema per lei grazie al proprio sangue. Viene immediatamente colpita sia dalla -almeno apparente- giovane età di Nimeria ma soprattutto dalla sua bellezza. E si, dalle orecchie a punta. La guarda seria un istante, poi viene distratta da un grido che giunge da poco lontano, l’ORA BASTA di Leonard. Si volta verso il punto da cui dovrebbe provenire la voce ed dal quale a breve dovrebbe palesarsi anche la figura del parirazza: sorride la violinista, in attesa che egli la raggiunga.
22:30 
Nimeria [Verso La Radura]: Prosegue con quella cadenza. Un passo sicuro, cadenzato, ed al tempo stesso morbido e sensuale. Movenze spontanee, naturali. Segue il suono del violino trasportato dal vento, notando la sagoma di Hailey ballare al contempo su quelle note. Gli occhi verdi si focalizzano su di lei per il momento, fermandosi a circa quattro, cinque metri da lei. Come se temesse di avvicinarsi troppo a qualunque essere respiri. La melodia rallenta, fino a morire nelle sue ultime note che si fondono alla melodia delle foglie sospinte dal vento. Ricambia lo sguardo di lei, quando la nota. Non sembra voler emettere alcun suono, distante come un eco del tempo. Il chiacchericcio delle giovani che seguono Leonard la raggiungono pure, ignorate fino a quel momento per ascoltare il suono del violino. Ma all'urlo si volta anche lei, portando il peso sul piede destro, girando il capo e la sua sua figura in quella direzione. E' ferma quindi, come se stesse semplicemente assistendo a quella scena. Umetta le labbra, sentendo una ciocca di capelli solleticarle la guancia sinistra.
22:42 
Leonard [Radura]: sente ancora il chiacchiericcio delle ragazzine che si allontanano da lui, un suono che si perde in lontananza. Ma la sua attenzione ovviamente è sulla sua amica e sul suo violino, il quale suono si spegne lentamente con il finire della canzone. Ma quando succede, il mezzelfo l'ha ormai raggiunta [Salve!] la saluta sollevando la mano [La tua seconda voce mi è ormai nota quasi più della prima] ridacchia divertito [E poi, visto il posto, non poteva che essere così stasera...] le dice guardandosi attorno, rimirando l'ambiente tranquillo e facendo riferimento alla loro vecchia conversazione. [Ho scambiato due chiacchiere con delle guardie del castello, mi hanno detto che le voci sono più che favorevoli dopo la tua esibizione, quella di KIra e di Kaylen di ieri sera] sta ancora girando attorno a sè, per poi fermarsi osservando una figura piuttosto vicina. Ma immobile. Il mezzelfo la osserva curioso. [La tua amica ha apura di abbronzarsi con la luna?] domanda ad Hailey sorridendo, per poi fare un cenno di saluto con la mano anche alla misteriosa presenza.
22:55 
Hailey [Radura]: Quando Leonard giunge la mezzelfa non riesce a trattenersi e lo saluta con [Kuè!!!] sorride [Sei un genio… dovremmo usarlo come saluto tra di noi] ridacchia. Ascolta le parole del parirazza, commentando [Beh… la voce in realtà non è la mia seconda… è la sua] mostra il violino [Non ti ho mai presentato Sorriso? Possibile?] aggrotta la fronte[Comunque… si, credo che in qualche modo questo posto sia un po’ un rifugio...] sorride dolcemente, rimirando il luogo [Mi piace venire qui a rilassarmi, a provare o anche solo a passare un po’ di tempo] aggiunge. Ascolta quanto dice sulle guardie, mentre lo sguardo si posa ancora una volta su Nimeria, che vede rimanere immobile, per poi tornare a Leonard [Ah si? Beh, ottimo!!!] sorride[Ma che io sappia anche la tua esibizione è stata molto apprezzata… Artista] gli fa un occhiolino, sporgendosi con la testa verso di lui, per poi ridacchiare [Davvero, congratulazioni, sono davvero felice per te!!!] aggiunge, entusiasta. E quando Leonard guarda Nimeria la mezza fa lo stesso,osservandola perplessa e forse anche lievemente preoccupata. Poi replica a Leonard [In realtà non l’ho mai vista...]in un sussurro, per poi voltarsi verso l’elfa e donarle un dolce sorriso, dicendo [Lieta sera Milady] e la fa una piccola riverenza. Per la prima volta da tempo non sembra in difficoltà, anzi: sorride tranquilla, in attesa che Nimeria possa rispondere al proprio saluto se lo desidera. Solo dopo vorrebbe aggiungere [Anche voi a passeggio in mezzo alla natura?] chiede, allargando le braccia, come volesse abbracciare il luogo intero. E tace, attendendo risposta.
23:04 
Nimeria [Radura]: Lo sguardo segue Leonard, mentre si avvicina alla prima figura che aveva visto. Si conoscevano, lo si intuiva bene. Non desiderava essere invadente od inopportuna. Lo sguardo si sposta da loro, andando a osservare la notte avanzata su quella radura. La luna, le stelle e le pallide luci che ne illuminano i contorni. Il passo che aveva portato a sostenere il proprio peso per voltarsi, viene spostano per avanzare di qualche passo, probabilmente per allontanarsi. Quando prima le parole di Leonard, e poi il saluto di Hailey, le fanno interrompere nuovamente il passo. Solleva quei due smeraldi, alternandoli su entrambi i mezzelfi. China il capo in un gesto delicato. [Lieta sera a Voi.] Risponde al saluto. La voce è delicata e melodiosa, con un accento ed una cadenza quasi esotica. Annuisce piano, muovendo qualche passo nella loro direzione, cauta. [Si..]Mormora lei. [Non desideravo origliare, ma la vostra musica mi aveva.. Ecco..] Sembra come ricercare le parole in quella lingua.[Catturata.] Afferma infine, lasciando che le labbra si schiudano in un leggero sorriso.
23:13 
Leonard [Radura]: guarda Hailey apparentemente perplesso [...kuè?] ripete quasi dubbioso, come se non sapesse di cosa si parli. La ascolta attento, trattenendo a stento un sorriso, per poi aggiungere serio [Artista? Aspetta, ho capito... parli del fenicelfo. Quella specie di leggenda di cui mi parlavano sempre quelle guardie. Cavoli, deve essere stato davvero speciale. UNa figura tanto misteriosa e dalle poche parole... una sola da quanto ho capito... che si è intrufolata nella festa, ha dato fastidio al re e aveva anche un figlio gagliardo?] e qui non può fare a meno di ridacchiare. [Non credo tornerà, come ogni visione assolutamente assurda. Non è stata nemmeno rispettosa del posto... ed io sono bravo] scuote la testa, quasi a volersi discolpare. Torna quindi a guardare la nuova arrivata, ascoltandola inizialmente in silenzio. Quando lei spiega il motivo del suo arrivo alla radura, riprende [Oh, stai tranquilla. Capita a molti] annuisce [Forse è parente alla lontana del protagonista di quella storia su un musica che con la sua musica attirava i topi.] ridacchia, ma si ferma di colpo [Insomma... non che tu sia un topo...] si gratta la nuca perplesso [O se sei un topo, hai un ottimo travestimento.] quasi cerca di rimediare (??). E quindi si zittisce, facendo un passo indietro. Meglio stare zitti, va, e lasciare spazio ad Hailey.
23:26 
Hailey [Radura]: Ascolta Leonard, ridendo di gusto a tutto il suo discorso, per poi annuire quando chiede se si parla del fenicelfo. Tra le risate riesce a dire [Si… proprio lui] e continua a ridere, per poi ascoltare la conclusione. A quel punto gli dice [Beh, io spero che torni: insomma era bellissimo da vedere e piaceva a tutti] sorride [Chissà che fine ha fatto il figlio tra l’altro… se il… Principe… ne avrà cura…] sottolinea la parola “principe”, per poi tornare a Leo [Comunque è stato meraviglioso] conclude. Sorride dolcemente a Nimeria, mirandola meglio ora che è vicina. Si, è decisamente giovane e decisamente bella. La ascolta attenta, sorridendo e abbassando lo sguardo per un attimo quando le parla della propria musica, per poi rialzarlo verso l’elfa, dicendole [Grazie… siete davvero gentile] sorride, per poi ascoltare quanto dice Leonard. Non riesce a trattenere una risata al suo discorso sui topi, dicendo solo [Sarebbe bello avere un parente così famoso in effetti] ridacchia, per poi rivolgersi all’elfa[Ad ogni modo, io sono Hailey, molto piacere] sorride, per poi guardare Leonard, casomai volesse presentarsi a sua volta. Solo dopo aggiunge [Siamo Artisti della Compagnia della Fenice] spiega, facendo un inchino con fare molto teatrale, per poi risollevarsi in piedi, ridacchiando [Voi siete nuova di qui?] chiede [Se posso chiedere] aggiunge, alzando le mani e attendendo risposta.
23:37 
Nimeria [Radura]: Non si ferma troppo sui loro discorsi, non conoscendo di chi o cosa stessero parlando fra loro. Ed al tempo stesso non sembra desiderare chiedere delucidazioni. Lo sguardo si sofferma sul mezzelfo dal crine rosso, ascoltandone il vaneggio sui topi. Inarca appena il sopracciglio destro. [Non sono un topo..] Commenta con estrema semplicità, palesando l'ovvio, senza risultare infastidita. La mano destra sale al proprio viso, andando a scostare dietro l'orecchio a punta una ciocca di capelli che si era liberata e le stava solleticando la guancia. Gli occhi brillanti si spostano sulla violinista. [Nimeria Arì-Cael] risponde alla presentazione, chinando con delicatezza il capo. Ritorna su Leonard, come ad attenderne un nome a sua volta. [Si, in un certo senso. Sono giunta da poco..] Lascia che la frase rimanga sospesa. Quel sorriso permane sulle labbra. Sposta il peso dal piede destro a quello sinistro, per non stancarsi.
23:51 
Leonard [Radura]: [Chissà...] commenta quasi tra sè, facendo spallucce [Mi hanno detto che il figlio del fenicelfo era una specie di rubacuori. Sono sicuro che avrà trovato una casa] annuisce convinto. Torna a guardare Nimeria, verso la quale fa un lieve inchino e risponde [Oh, questo non lo so. Devo fidarmi della tua parola. Se fossi un topo, visto l'effetto che fanno su molte donne, sarebbe controproducente per te dirlo. Magari Hailey si spaventa. O meglio... si poteva spaventare, se non fosse finita in una specie di gabbia di simpatici matti, tra ragazzine sputafuoco e danzatrici a mezz'aria] ridacchia [IO sono Leonard, comunque] fa un passo verso di lei, osservandola socchiudendo gli occhi [Si, in effetti non ti avevo mai visto. Ma non preoccuparti, questa cittadina è abbastanza sicura. E poi c'è un nuovo re, un nuovo principe, insomma...] fa per continuare, quando si interrompe voltandosi verso un punto in particolare. Tutte potranno udire delle voci feeminili in avvicinamento. [Accidenti...] commenta, per poi voltarsi verso entrambe [Devo scappare. Se arriva qualcuno che chiede di me, non mi avete visto!] annuisce più volte [Buona serata e buona permanenza a te, Nimeria. Ciao Hailey!] le saluta entrambe con la mano, per poi letteralmente fuggire via, sparendo poco dopo dalla vista di tutti [END]
00:04 
Hailey [Radura]: Riguardo il figlio del fenicelfo ridacchia, per poi dire [Sicuramente] e concludere così il discorso. Ascolta la risposta di Nimeria al discorso di Leonard, osservandone i movimenti calmi e aggraziati, molto tipici della sua razza, almeno per come la vede lei. Ascolta anche la replica di Leonard che di nuovo al ridere di gusto e alla quale aggiunge[Ah ecco… perchè io invece sarei quella normale, eh?] ridacchia [Pensa un po’...] ride, ancora per poi aggiungere [E comunque i topi non mi fanno paura, anzi mi piacciono] annuisce convinta, per poi presentarsi. Sorride quando sente il nome dell’elfa, ripetendolo in un sussurro come per fissarlo [Nimeria…] pausa [Bellissimo nome] commenta, con un sorriso. Riguardo la risposta alla propria domanda annuisce, per poi dire [Beh, in questo caso…] il braccio sinistro che ancora sostiene violino e archetto va a piegarsi ad altezza stomaco, mentre il destro va ad aprirsi, mentre la mezzelfa compie un inchino molto teatrale, proseguendo [...lasciate che vi dia il nostro più sentito benvenuto nella città di Ruhen] si risolleva dritta, mostrando un gran sorriso, fiero della propria città [Spero che vi troverete bene, la città ha davvero molto da offrire] sorride dolcemente a lei, per poi tacere. Anche Leonard commenta quanto detto da Nimeria e prima che la mezza possa aggiungere altro lo vede letteralmente scappare via. Ridacchia, replicando solo[D’accordo, a presto Leo!!!] e lo saluta, per poi tornare all’elfa. Le sorride dolcemente dicendo [Leonard: uno dei nostri migliori Artisti]indicando il parirazza appena corso via [Ah intendeva dire che di recente la Regina ha preso marito, per questo abbiamo un nuovo re]spiega, sorridendo, almeno una delle notizie.
00:16 
Nimeria [Radura]: Inarca nuovamente un sopracciglio alle parole del giovane mezzelfo, lasciando che una leggera espressione di perplessità si dipinga sul suo viso. China il capo alla sua presentazione, insieme a tutte le altre parole che vengono pronunciate da lui. Un miscuglio che un pò la confonde. Forse, troppe informazioni. [Grazie..] Commenta ai complimenti di Hailey ed al suo benvenuto. [Naamarie] Saluta in direzione dell'artista, mentre sembra fuggire dal gruppetto di ragazzine. Uno sbuffo divertito esce dalle labbra dell'elfa, ascoltando il dire di lei. [Si, immagino.. Sembra un valido elemento]commenta, umettando poi le labbra. [Capisco. Bhe, sono lieta di questo evento..] Un leggero sospiro viene poi emesso dalle labbra, scostando lo sguardo da lei. Iniziava ad avanzare la notte. [Temo di dovervi salutare a mia volta. Avete una taverna da potermi consigliare ove passare la notte?] Domanda infine, dando conferma di essere in quella città da veramente molto poco.
00:29 
Hailey [Radura]: Osserva la povera Nimeria, travolta da quella pioggia di informazioni, sorridendo dolcemente a lei. Su Leonard replica annuendo [Lo è davvero. Spero che presto potrete vederlo in azione, così potrete dare un parere voi stessa] pausa [Se ne avrete voglia, chiaramente] aggiunge, mantenendo il sorriso. Poi aggiunge [Ci capita spesso di improvvisare esibizioni per le strade, che siano di musica, di danza, di magia…] spiega, per poi scuotere la testa [Ma ora non voglio tediarvi con le chiacchiere] le dice, dolcemente. Riguardo la taverna [Oh si, certo! C’è la locanda Soffio del drago poco distante da qui, se lo desiderate posso accompagnarvi] sorride, alzando la mano destra con il palmo in alto [Prometto di non parlare troppo!]aggiunge, ridacchiando, per poi concludere [A parte gli scherzi… visto che siete nuova di qui mi farebbe piacere aiutarvi, se posso… ma ditemi voi cosa preferite] sorride dolcemente, in attesa della risposta di Nimeria.
00:37 
Nimeria [Radura]: Annuisce piano col capo. [Se mai mi capiterà, ne sarò lieta.] Calma, pacata. Mai una parola in più o in meno, come se le pesasse prima ancora di pronunciarle. [Non mi teddiate. Anzi, mi farebbe piacere se mi accompagnaste. Non vorrei perdermi a quest'ora della notte] Non si perde in frivolezze, sebbene abbia ascoltato abbastanza pettegolezzi per quella sera. La mano destra compie un leggero arco verso l'esterno, invitando la mezzelfa a muovere il passo insieme a lei, lasciando che possa indicarle la strada ed accompagnarla. [Mi state già aiutando molto] Aggiunge con un leggero sorriso, iniziando a muovere il piede sinistro per riprendere il cammino che le porterebbe verso il sentiero e, successivamente, in direzione del Soffio del Drago. Per quella giornata, le sue ricerche non avevano ancora dato i frutti che sperava. Ma l'indomani sarebbe sorta una nuova alba.[END]
00:49 
Hailey [Radura]: Ascolta la replica di Nimeria, annuendo dolcemente [Mi farà molto piacere nel caso] riguardo le esibizioni. Riguardo invece l’accompagnarla sembra che l’elfa sia d’accordo e la mezza le sorride entusiasta, dicendo [Sarà un vero piacere] e così dicendo recupera il proprio zaino, riponendo con cura all’interno il proprio violino, per poi porsi tutto sulle spalle. Sorride ancora alle sue parole, dicendole dolcemente [Ne sono lieta, davvero] pausa [Anzi se ne aveste bisogno… potete trovarmi quasi sempre al Teatro la Fenice] sorride [Magari non vi occorrerà ma… tutto sommato meglio avere un riferimento in più, specie se siete appena arrivata] aggiunge, mantenendo un dolce sorriso sul volto. Spontanea, forse ingenua ma lei è così, le piace aiutare. E dunque vorrebbe come detto accompagnare Nimeria, magari presentarla a Tammen, il proprietario e sua moglie Pepper. E solo dopo che sarà certa di averla lasciata in buone mani, vorrà salutarla e riprendere la strada verso il teatro.[End]