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02:05 Menethil Edward    [Purgatory | Interno - Esterno] Scuoterebbe il capo delicatamente nel sentire come la donna sconsigli di prender come esempio il suo amante per quanto si tratti di lavoro «Non ho mai preso esempio da nessuno, sono e sarò quel che sono» affermerebbe tranquillamente spiegando come abbia sempre agito di testa propria, credendo che il proprio modo di fare sia il migliore. Lascerebbe che la provocazione della donna scivoli via essendo il suo interesse in queste pari a zero. «La sfortuna esiste eccome, c'è chi la chiama fato, ma ti assicuro che esiste...» e quanta ne ha avuta lui «...Uguale la fortuna, noi al massimo possiamo agevolare la presa che queste due abbiano su di noi» freddo e distaccato nel suo dire andrebbe a spiegare come la veda. «Non ho mai dato ascolto alle persone che non ritenessi degne» non che comunque abbia mai dato ascolto a qualcuno, difatti avrebbe sempre agito come meglio credeva lui. Ignorerebbe parti di quanto detto dall'interlocutrice ed annuirebbe infine al saluto della donna «Buonanotte Ayame» sempre più curioso di leggere il contenuto del libro prestatogli. Uscirebbe dalla stanza dirigendosi verso il salone principale fino ad arrivare alla porta del locale, che aprirebbe velocemente sgattaiolando fuori dall'edificio. Avendo ancora la giacca aperta ed il busto scoperto [Brr] rabbrividirebbe nel sentire il gelido clima, che però deciderebbe di sfruttare per tentare di rimanere sveglio ed incamminarsi in direzione del locale dove intenderebbe riposare e studiare la materia affidatogli dalla lupa.||
01:49 Shadow Erza    
Doti Attive: [Dog Coat]
[Purgatory - Privè] Scuote il capo pregustando già un amara e sonora tirata d'orecchi per il povero teppista «Capisco» sospirando «Beh non c'è da meravigliarsi dopotutto» in fondo «B. è il nostro esperto in taglie ed in zuffe shishi» ride divertita. Subito torna seria «Senti Ed, lo amo alla follia ma se devi prendere esempio sul lavoro, a meno che non si parli di lotta» sincera «Non prendere esempio da lui» sospirando «Basta B. come testa calda del gruppo» socchiudendo gli occhioni e facendo spallucce. Annuisce «Ah si» curiosa «Beh staremo a vedere, se sopravvive ad Alabasta e mi porta ciò che gli ho chiesto chissà che non lo ritroverai nel branco più in là» lo fissa «Sempre che anche tu riesca» aggiungendo una piccola linguaccia dispettosa. Fa spallucce «Beh le vicissitudini rendono i legami più solidi se si superano insieme, magari era destino no?» sorride «La Sfortuna non esiste Ed» sincera «La fortuna, invece, la creiamo noi con le nostre mani ed il nostro impegno» seria «Rammentalo sempre». Annuisce soddisfatta «Sono convinta non lo farai» dolce avvicinandosi all'altro per poi superarlo di un passo «Perfetto, ma non affaticarti troppo te l'ho detto ti voglio sempre in perfetta forma» seria «Ottimo aspetto tue notizie» ed in fine «Si ma tu cresci» onesta «Si superiore a chi ti vuole solo infastidire con il loro vociare, e rammenta» un consiglio da one «Tu fai parte di un branco che ulula solo al momento giusto e chiunque senta il nostro ululato rimane incantato» sorride «Noi siamo la voce che sovrasta ogni altra, che con la sua forza colora il mondo intero, noi non ci abbassiamo alle mere congetture noi forgiamo fatti ed dipingiamo con colori bellissimi ogni tela bianca d'ipocrisia» scodinzola «Si sempre superiore Ed e sarai un lupo degno e fieri di esserlo». Ghigna «Ottimo comincia a farlo se conosci il mondo hai un arma in più» sorride «Non ringraziarmi a parole, ringraziami a fatti, io credo in te Ed, più di quanto tu stesso creda in te stesso, te l'ho sempre detto» sincera. Si volta a guardarlo con la coda dell'occhio «Allora io ti lascio andare e vado anch'io, buonanotte Ed a presto» e con un sorriso lascerebbe il privè per poi sparire nella cucina in cerca della bella rossa cantante da accompagnare al Dinners per passare qualche ora con lei e sapere come stanno tutti gli altri, raccontargli qualche pettegolezzo e ridere insieme, non sa cosa Hermer le riserverà, meglio creare dei ricordi con chi ama. Per questa notte il sipario cala qui.\ |
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01:34 Menethil Edward    [Purgatory | Interno] Ascolterebbe quanto domandato dalla donna con volto apatico macchiato solo dalla stanchezza e dal sonno provato «Se così si possono chiamare...» i problemi veri per lui sarebbero altri, ciò non toglie che Ikkaku gli abbia facilitato la vita con la sua poca voglia di interrogarlo «...Tra tutti è quello che mi ha fatto domande meno complicate» con all'apice invece Hody, la donna che avrebbe di fronte e Alexander. [Yawnnn] il sonno si farebbe sentire sempre più sul ragazzo che lentamente, vista la breve distanza che li separi, muoverebbe la mancina coprendo le labbra e di conseguenza lo sbadiglio fatto. Rimarrebbe in silenzio ad ascoltare quanto la lupa pensi di Gerrard «Si lo conosco, abbiamo affrontato diverse avversità assieme. Non è solo capace a parlare» affermerebbe serio ripensando alle tre spiacevoli avversità che avrebbero affrontato durante i loro altrettanti incontri. «O è lui, o sono io» più probabile quest'ultimo «Qualcuno dei due porta sfortuna all'altro» commenterebbe riguardo i loro incontri, mormorando con tono udibile anche all'interlocutrice. «Non intendo deluderti» affermerebbe socchiudendo gli occhi «Non dovessi incontrare intoppi, mi metterò già da domani al lavoro» o da stanotte visto le poche ore di sonno che sicuro riuscirà ad avere. «Va bene» con un tono che sembrerebbe quasi annoiato «Appena avrò novità ti contatterò» riconfermerebbe sinteticamente. «Le persone vedono ciò che vogliono e basta. Riusciranno sempre a trovare qualcosa con la quale darti contro» negherebbe freddamente all'affermazione dell'altra vedendola in maniera diversa. Ascolterebbe in silenzio la strigliata che gli rivolgerebbe Ayame sul fatto che non legga giornali, alla quale spostando leggermente le iridi verso sinistra «Hai ragione, dovrei leggerli» risponderebbe tranquillamente annuendo poi alla successiva affermazione. Prenderebbe tutte le cose che la donna gli starebbe prestando stringendola saldamente tra le mani «Grazie» direbbe infine posando l'ambrato sguardo sul librone già pregustandone la lettura. «Come ho detto intendo impegnarmi nello studio quanto prima...» continuerebbe alzandosi a sua volta e [Yawnn] sbadigliando nuovamente con delle lacrime di stanchezza che gli si formerebbero rimanendo fisse sulla punta di entrambi gli occhi.
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01:14 Shadow Erza   
Doti Attive: [Dog Coat]
[Purgatory - Privè] Annuisce a quelle parole andando a «Mhaaaa~» sospirare per poi stiracchiarsi leggermente distendendo braccia e gambe con fare sereno «Si Ikkau è il mio uomo» sincera e semplice mentre le mani si portano sul ventre ed il musino nero fissa il soffitto «Solo una?» andando ad abbassare il muso verso il ragazzo e fissarlo «Meno problemi in che senso?» povero Edward inconsciamente sarà artefice di una bella lavata di capo della lupa al teppista, che come agent seven dovrebbe fare il suo lavoro. Lo fissa sfarfallando gli occhioni di giada «Lo conosci?» fa spallucce «Tipino alquanto curioso devo dire» sorride tornando seduta composta «Strane ambizioni, ma sembra che all'alfa possa interessare quindi si» sincera «L'ho incontrato tempo fa, come te anche a lui è stata data una strada da seguire, se farete bene e saremo soddisfatti, tutti, di voi, ne avrete altre mille da seguire in futuro con l'appoggio del branco intero» sincera «Comunque so che alloggia qui, se non erro, ero venuta qui sperando di incontrare uno di voi due in vero» socchiude gli occhioni «Ho affidato a Gerrard una missione particolare, dice che vuole essere uno studioso, quindi mi aspetto grandi cose da lui» seria «Spero non mi deluda in vero» sincera «Così come spero non lo faccia tu» dolce. Annuisce seria «Beh puoi sempre provare e valutare tu stesso, se la cosa non è di tuo gradimento si farà altro» seria «Si può dar aiuto al branco in mille modi diversi, ma sono sicura che andrà bene» sincera «Capisco, meglio così» sorride «Nel branco nulla viene celato, ma tutto viene condiviso» più o meno tutto ovviamente. Annuisce «Perfetto, puoi contattarmi o venire allo Cherry, così organizzo l'incontro con il lupo adatto» seria «Le persone vedono ciò che vogliono sempre, ma tu dagli il modo di vedere solo cose buone e non vedranno altro» come lei con la sua fama positiva «E non te ne curare» seria. Lo fissa perplessa «Certo» scuotendo il capo «Vuoi far parte del branco e non leggi i giornali?» divertita «Male, male Ed è la prima, mia, regola fondamentale leggere sempre i giornali e sapere tutto del mondo» onesta «Gli Hoshoku sono i lupi dell'alfa Scarlet V. Fox, la valchiria cremisi degli Shishibukai» lo fissa «Chiaro ora?» sorridendo, ed alzandosi «Se non hai altre domande per me possiamo congedarci qui, prima inizierai a sviluppare la tua capacità prima sarai utile» sincera «Prima sarai utile prima potremmo mettere la parola fine alla tua età di transizione a lupo» lo fissa dolce. |
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00:51 Menethil Edward    [Purgatory | Interno] Rimarrebbe in silenzio annuendo all'affermazione scontata della donna, senza proferire alcuna parola e concentrandosi unicamente al caffè. «Ikkaku?» ripeterebbe il nome sollevando dolcemente il capo posando lo sguardo sul soffitto «Si, l'ho incontrato una volta» affermerebbe rispondendo alla domanda dell'altra «Tra tutti è stato quello che mi ha creato meno problemi» ripenserebbe a tutte le domande fatte dai vari membri incontrati. A proposito è da un po' che non incontro un giovane, anche lui interessato ad entrare...» il ricordo dell'incontro con Ikkaku gli avrebbe riportato alla mente il compare Gerrard «Sai che fine abbia fatto Gerrard?» domanderebbe dando per scontato che l'interlocutrice sappia di chi stia parlando. Dopotutto entrambi sono stati direzionati da Nyumu che gli avrebbe ordinato di cercare il consenso degli altri membri. «Dovrei contattarlo...» mormorerebbe infine dolcemente andando a buttare giù l'ultimo sorso del caffè rimasto [glu] ripoggiando la tazzina sul tavolo di fronte a sé. «Possibilmente potresti aver ragione, la compagnia di esseri incapaci di parlare, ma capaci di offrire assistenza ed utilizzi vari, potrebbe fare per me...» rifletterebbe ad alta voce rimanendo comunque impassibile nei suoi modi di fare. Tornando ad intrecciare le dita davanti al volto, si chiuderebbe nuovamente in silenzio ad ascoltare quanto gli venga detto «Non intendo agire da solo, ma per quanto riguardano gli studi preferirei non avere distrazioni» soprattutto per il fatto che studierebbe come creare veleni ed antidoti «Per quanto riguardi l'agire per il branco non penso ci saranno problemi, appena avrò appreso qualcosa te lo farò sapere. Se potrò esservi di aiuto con i miei studi, mi impegnerò nel farlo» continuerebbe a dire freddo come sempre. «Non ne sono così sicuro...» affermerebbe all'ultima affermazione non riflettendoci molto all'inizio «...Le persone vedono solo quello che fa comodo a loro. Io inizio a studiare come creare antidoti e veleni, gli esterni vedrebbero solo come io sarò capace di generare problemi tramite la creazione di quest'ultimi...» lascerebbe scivolare il discorso qualche attimo nel mentre che penserebbe a quanto detto dall'altra. Rimarrebbe in silenzio qualche secondo in più «Cosa? Shichibukai?» ripeterebbe le parole cercando di vedere se avesse capito bene. Dopotutto avrebbe studiato solo pochi giorni prima cosa questi siano.
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00:29 Shadow Erza    
Doti Attive: [Dog Coat]
[Purgatory - Privè] Annuisce al dire dell'altro mentre abbassa la tazzina sul ginocchio e gli occhioni di giada ne fissano il contenuto quasi del tutto assente ormai «Capisco» ricordando il racconto di come dei pirati avessero ucciso i suoi sulla loro nave e la sorella lo avesse tenuto zitto ed immobile in un armadio dal quale aveva visto ogni cosa, un pò come la madre della one aveva fatto con la cucciola Erza all'epoca. Annuisce «Beh la vita è imprevedibile» lo sguardo resta fisso sulla tazzina «Ma finché c'è respiro si può sempre imparare qualcosa di nuovo giusto» afferma retorica spostando lo sguardo di giada su quello d'ambra del ragazzo. Sorride nel vederlo perplesso all'uso di B. «Shishi» sorridendo dolce «Tu ancora non conosci il mio lui vero?» dolce «Beh è un lupo anche lui il suo nome è Ikkaku Shimeda, detto Killer B.» un soprannome che ideò la lupa per lui «Ma se siamo qui sono sicura lo avrai incontrato shisi» divertita. Lo fissa inclinando il capo a manca e muovendo le orecchie curiosa «Yay» socchiudendo gli occhioni e sorridendo «Come coltiva patata dici non va bene?» ridendo divertita. SRitorna seria fissandolo «Diciamo che un uomo che vuole stare da solo può trovare pace e serenità nell'accudire degli esseri viventi che non si esprimono e non parlano» sincera «L'altro lupo credeva nel potere calmante dei semi che germogliano ed al loro incredibile potere quando diventano armi e cure» seria «Io penso che potrebbe aiutarti anche a capire chi sei, ed aiutarti ad accettare quella parte di te che mostri raramente» seria «Ma forse mi sbaglierò» facendo spallucce ed andando a [Glu] bere tranquilla. Finito il caffè lo lascia sul tavolo «E singola sia, allora da oggi lo Spider sarà i tuo punto di ritrovo» seria «Qualora mi servissi so che sarai li». Annuisce «Certo non è importante che lo sappiano tutti, sarà importante che sia utile a noi come branco non ti preoccupare, vedrai che quando sarai sicuro di essere ormai» sorride «A casa» seria poi «Sarai tu stesso a volerti mettere in gioco per il branco, ne sono convinta» un pò come tutti «Per l'agire da solo beh» sospira «Anche quello capirai presto che non ti porta a nulla, ma saper collaborare e prendere il meglio da tutti si» sincera «Lo capirai presto» seria «Devi solo imparare come si fa» lo fissa «Per la notorietà è vero, ma tu ricorda fai sempre il bene e nessuno ti dirà mai nulla, non potranno e rammenta che sei sotto una Shishibukai ora» seria «Hai domande da farmi?» aspetterebbe silente. |