20:20 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Bar]Alza un sopracciglio quando l'altro glissa sulla domanda della one sull'isola dal quale esso arriva, una cosa che le da molto fastidio, ma che per ora «Mhaa~» si limiterebbe a sorvolare. Lo ascolta andando ad osservare l'espressioni del viso ed i movimenti per scrutare le reazioni a quelle sue parole «No, dici?» muovendo le orecchie «Eppure da quello che mi hai detto saresti perfetto li shishi» sorridendo divertita. Alza un sopracciglio quando si accorge che l'altro non ha capito nulla del suo discorso, dovendo concordare con Hody sul fatto che il tipo è un pò confuso «Non intendevo quello» mentre afferra il numero del marine mono ala che già detesta dopo averci scambiato solo poche parole «...» fissandolo e mettendolo nella borsetta. Dallo stesso oggetto di decoro estrae uno dei suoi bigliettini da visita. Sul biglietto si potrà notare, oltre al fatto che esso sia una carta da poker nera con in rilievo verde il seme del picche, che sul retro vi sono dei caratteri verdi, come gli occhi della lupa, che riportano la frase [Miss Ayame Black, la Black Jade del gruppo Hoshoku. Se hai un problema rivolgiti a lei ed al suo gruppo sapranno rischiarare la notte più buia, con le loro mille qualità, sempre disposti ad aiutare la brava gente. In fine il numero della lupa. Lasciando all'altro il tempo di prenderlo ma prima di lasciare la presa, gli occhi di giada andrebbero a fissarsi in quelli cerulei dell'altro, seria, la cosa che dovrebbe dargli da pensare e che non si scompone per quell'informazione, dopotutto loro avevano già Nagino la pistola fruttata. Lo fissa seria e fiera «Non hai seguito e capito il mio discorso, di quello che succede sull'isola vengo sempre informata» seria «Quello che voglio da te è una ricerca vera e propria» sincera «Studia, vai in biblioteca e cerca tutto sulla storia, passata e presente dell'isola, e di quello che trovi» ghigna«Se sarai capace, ovviamente» lasciando il biglietto all'altro «Portami una sola informazione che per te possa essere interessante» una sfida, un modo per valutarlo «Se la tua scelta sarà di mio gradimento, continueremo la nostra chiacchierata altrimenti»gli da le spalle dopo avergli sorriso «Non avremo molto da dirci in futuro shishi» alzando la mano dritta a salutarlo per poi sbirciare con la coda dell'occhio che sia effettivamente andato via. Sospira abbassando le orecchie e fissando il numero dell'angelo «Ma perché tutte a me» ci mancava solo questo gratta capo. Passerebbe altro tempo nel locale bevendo.\\

20:01 Gerrard Fernandes [Purgatory] Ascolta quindi poi, attentamente l'altra, non replicando troppo alle prime affermazioni di lei «No» Scuote la testa, alla prospettiva di entrare in marina o nell'esercito, e sospira «Non è quello il mio obiettivo» Ma sono quelli che l'altra, dopo afferma. Ascolta, poi e «Chiaramente» Chiaramente è disposto ad offrire le sue capacità al gruppo, ed al di lei ma, aggrotta la fronte «Sì?» Non commentando il giudizio altrui sui suoi obiettivi. Interessato alle successive parole dell'altra «Mh» Ummeggia, sentendone la proposta «Capisco, in realtà qualcosa avevo già fatto...» Rivela, non sapendo se l'altra ne sia a conoscenza o no «Tutte le informazioni che ho avuto, le ho date a Samael...» Arriccia il naso, poi, andando ad estrarre un cartoncino dalla tasca «Avete una penna?» chiede al barista. Attende fino a quando non gliela porto «Farò come dice» Per poi scrivere sul cartoncino bianco «Ecco» Ed allungarlo a lui. Il cartoncino contiene, stampato, il suo numero di lumacofono, e un altro scritto lì sopra a mano «Questo è il numero del marine che ha la mappa per un dei tesori di Segreta...» Rivelando anche a lei ciò che aveva detto a Samael «Si chiama Yashi» Yashitzuri, e poi «Non so se intanto le può bastare, comunque scoprirò altro» Ed, infine «Però, potrei avere il suo numero, per contattarla?» Chiederebbe ed attenderebbe la risposta dell'altra, prima di alzarsi dallo sgabello e lasciare i Berry di pagamento sul bancone «Miss Black, è stato un pomeriggio piacevole e...» Breve pausa «Costruttivo» Annuisce «Ma adesso devo andare» E simula un lieve inchino con il capo «Buona serata, a presto» Saluterebbe quindi la One per poi allontanarsi dal locale, ora che inizia a scendere la sera «...»||

19:47 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Bar] Annuisce «Capisco e di preciso da dove di grazia?» il mare del nord è molto vasto dopotutto, è quello che incuriosisce la one è più che altro il nome dell'isola in se, visto che «Quindi persone molto pericolose, capisco». Scuote il capo «Immagino si, ma non dev'essere bello vedere che la sua storia non tocchi il cuore di chi l'ascolti» sorride «Semplicemente ormai le mie orecchie ed i miei occhi hanno visto quanto basta» nonostante la sua giovane età «Da non stupirmi più dell'orrore che questo mondo riserva a chi ci vive». Sorride al gel complimento «La ringrazio, abbiamo lavorato tutti molto per renderlo così, fa piacere sentire che c'è chi apprezza» si ricorda ancora le giornate passate con il fratello gorilla ad attrezzare il locale. Ascolta con attenzione le parole altrui, portando il braccio sinistro sotto il seno e tenendo con la mano il gomito del braccio gemello che porta la mano destra a massaggiarsi il mento e «Mhaaaa~» sospirare. Lo lascia parlare e solo alla fine di quel discorso inizierebbe il suo «Forse per quello che mi ha detto sarebbe meglio per lei perseguire la via del bianco vessillo, oppure quella del sole dorato» o la marina o l'esercito alabastino «Non è propriamente il nostro interesse principale quello di difendere tutti gli innocenti, noi amiamo Alabasta ed i suoi sudditi ed odiamo chi viene a creare scompiglio in casa nostra» onesta «Se vuole inseguire e scacciare i malviventi sono altri i gruppi più appropriati a lei ma..» silenzia un momento «Se invece vuole tentare di raggiungere un suo sogno, come quello della conoscenza, la cosa cambia» seria «Se vuole ottenere qualcosa offrendo a noi le sue capacità e la sua fedeltà allora la questione diventa leggermente più interessante» seria ora «Facciamo così» lo fissa «Il suo discorso non è che mi convinca molto ma..» c'è sempre un ma «Io ho la malsana abitudine di valutare a modo mio le persone» anche se alcuni dicono sia la più severa i suoi sottoposti ora sono suo fratelli «Vuole conoscere la storia del mondo? Che onestamente trovo più sensato come obbiettivo che diventare un nobile» suo punto di vista «Cominci con Alabasta, studi e conosca quest'isola» ghigna «E mi porti una singola informazione che io possa reputare interessante» gli occhi mutano diventando ferali, memori del suo io animalesco «Ma l'avviso» seria «Io sono la più informata del gruppo e quest'isola non ha segreti» in parte è vero «Ma se saprà sorprendermi beh» ghigna «Potrei migliorare la mia idea su di lei».

18:53 Gerrard Fernandes [Purgatory] Nota poi l'altra non stupirsi o meravigliarsi della sua storia. Non che quello fosse il suo obiettivo, in realtà, ha semplicemente risposto ad una domanda «No» Rivela «Vengo dal Mare del Nord» E, riguardo la cattura dei colpevoli «Beh, in realtà no» Replica «Hanno preso il controllo dell'isola» Spiega, facendo spallucce. Scuote poi il capo «E non era mia intenzione meravigliarla, o impietosirla» Rivela, mentre attende che l'altra continui a parlare, ascoltandola con il calice in mano che fa roteare leggermente e con gli occhi segue le evoluzioni che il liquido fa sul calice «Molto bene, questo posto è splendido» Ammette, riguardo la sua permanenza al Purgatory. Annuisce poi, alle parole dell'altra, posando il calice sul bancone e preparandosi a rispondere alle ultime questioni della One «Capisco» Alle ultime parole di Erza, prima di replicare «Vede, come può intuire dal mio passato» Inizia a spiegare «L'odio che provo nei confronti di rivoltosi e criminali che vogliono portare il caos, o minare lo stato delle cose, come quelle due pazze in piazza...» Flambè e Beat «E' molto più radicato rispetto al semplice fastidio che può dare un criminale» Sogghigna, mefitico «Ed avere la possibilità di poterli schiacciare con le mie mani, è sinceramente un grosso incentivo che mi spinge a volermi unire al vostro gruppo» E dall'espressione si nota quella malevola sincerità che conferma le parole appena pronunciate. Torna poi più serio «Però il motivo principale» Ed anche il suo obiettivo, quindi «E' quello di ottenere un titolo nobiliare» Rivela «E di farlo attraverso l'ottenimento del consenso popolare, e dell'apprezzamento di tutta l'isola» Aggiunge «E non attraverso sotterfugi» Sospira «E poi...» In realtà non è l'unico degli obiettivi che ha nella sua vita «Voglio diventare forte» Rivela, semplicemente «Forte da poter schiacciare chiunque voglia intralciarmi nel mio cammino» Aggiungendo «Cosa che ora non sono» E sono stati proprio i barocchi a farlo arrivare a quella conclusione «Ed infine, ma questo è più un mio sogno personale, che poco ha a che fare con l'ingresso nel vostro gruppo» O almeno così crede «Voglio conoscere quanto più possibile la storia del mondo, mi ha sempre affascinato e incuriosito, ma ultimamente non ho avuto modo di studiarla a fondo...» Ed infine, riguardo a ciò che sarebbe disposto a fare «Qualunque cosa» Rivela con semplice disinvoltura «Anche rischiare la vita, se necessario»

 

18:34 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Bar] Finisce di bere il suo cocktail, posando il floute vuoto sulla superfice lignea del bancone mentre le dita affusolate si portano a prendere lo stecco con la frutta andando ad azzannare il pezzo di mango [Zak] ed iniziare ad assaporare il dolce sapore del frutto ormai pregno dei fumi dell'alcool. Annuisce alle parole dell'altro sulla sua famiglia, dopotutto ogni barocco aveva una storia tragica alle spalle e la one non faceva eccezione, quindi la storia dell'altro la lascia indifferente, anche se i modi della piccola Mink non mutano mantenendosi sempre dolce e gentile «Ribelli? Qui ad Alabasta?» lo fissa per un attimo «Siete originario di queste dune messer Gerrard?» rendendosi conto che non aveva ancora chiesto all'altro da dove provenisse. Le iridi di giada fissano l'ultimo pezzo di ananas sullo spiedino lasciando che l'indice ed il pollice giochino con lo stecco e lo facciano muovere lentamente «...» mentre continua ad ascoltarlo «E non sono riusciti a prendere i colpevoli?» curiosa in vero «Mi dispiace per la vostra triste storia messere, ma sa» fissa l'ananas che fiene portata al livello del musetto nero «Poco tempo fa qui sull'isola c'è stata una violenta guerra» sincera «E di storie come la sua ne ho sentite tantissime» sospira appena «Mhaaaa~» scuotendo il capo «Non fraintenda, mi dispiace molto per la sua perdita, ma ormai non mi meraviglio più di nulla» non è che prima lo facesse dato anche il passato della stessa lupa. Azzanna anche l'ultimo pezzo di frutta [Zak] per poi terminare quella piccola pausa e rimettere il bastoncino nel floute vuoto «Capisco, come si sta trovando?» chiede sincera «Meglio così, io non credo nella caso e nella sua generosità, quindi se non sta con le mani in mano è già ottima come cosa». Lo scruta poi nel sentire quelle parole e da come gli aveva detto Hody capisce che il giovane sia migliorato sotto quel punto di vista «Capisco» ma suote il capo «Beh il nostro è un branco unito e molto legato, non è il primo che lo nota, e non è il primo che vorrebbe farne parte ma» capendo il discorso ma è altro quello che le preme sapere «Sono ben consapevole dell'influenza che i nostri lupi possono avere su chi si avvicina al branco, non mi meravigliano le sue parole» sorridendo dolce «Ma» c'èe sempre un ma «Sono più interessata a sapere di più su di voi messere» seria ora «Ha detto ha un obbiettivo» lo fissa «Bene me ne parli, cos'è che brama più di ogni altra cosa? E cosa è disposto a rischiare per ottenerlo?»silenzia seria.

18:10 Gerrard Fernandes [Purgatory] Ascolta il dire dell'altra su Aion.La ascolta per poi notare che vuole glissare sul discorso.Non controbatte, effettivamente poco interessato all'esistenza di un suo sosia, al momento. Continua a sorseggiare [Sip] il vino, quando ella gli rivolge una domanda «No, nessun problema» Per poi fare spallucce «Sono stati ammazzati da un gruppo di ribelli» Rivela, con disinvoltura, di essere rimasto orfano «Ormai quasi dieci anni fa» Portando la mano al mento, strofinandoselo mentre ripensa a quanti anni sia passati dall'accaduto. Annuisce infine «Nove anni, per la precisione» Specifica.Sente poi le altrui affermazioni, che forse gli fa capire che la lupa sa dell'opinione che il fabbro si è fatto su di lui «Molto bene» Replica, ripensando all'incontro con Hody, e a quanto in realtà gli sia servito più di quanto voglia ammettere, per fare chiarezza sulle sue idee. Scuote la testa, riguardo Alejandro «No, qua ci alloggio» Rivela, per poi sorridere «Certo, se comparisse non mi dispiacerebbe..» Ammette «Ma le garantisco che li sto cercando» Ed infatti nessuno degli incontri con gli altri è avvenuto all'interno di quel locale. Successivamente, riguardo Scarlet «Capisco» Annuisce «Lo farò» Inspira ed espira profondamente, per poi sciacquarsi la bocca con [Sip] un nuovo sorso di vino, prima di iniziare a rispondere all'ultima, e più spinosa, domanda della Black. Inizia comunque a raccontare, dopo essersi schiarito la gola «Dunque, inizialmente mi sono avvicinato e incuriosito al vostro gruppo per la fama, la popolarità e il rispetto che avete qui, nell'isola» E non solo, probabilmente, ma ancora non lo sa bene «Valori che sono convinto mi aiuterebbero a raggiungere il mio obiettivo...» Spiega «Poi ho visto cosa facevate, e ho visto anche alcuni di voi all'opera» Ad Alubarna, contro Flambè e Beat « E devo dire che il vostro gruppo ha iniziato a catturarmi ancora di più..» Breve pausa «Vede, signora Black, in questi ultimi nove anni sono rimasto solo» Rivela «E non avevo mai sentito la necessità di avere compagnia» Continua «Ma ultimamente, ho conosciuto qualcuno di voi..» Spiega «E per la prima volta nella mia vita mi sono ritrovato ad apprezzare effettivamente le persone che avevo davanti..» Rivela, sempre pacato «Persone che, riuscendo a conoscere, ho ritenuto degne di fiducia e rispetto..» Rivela «O anche persone che, attraverso un solo incontro» Nyumi e Mr. Hody «Sono riuscite a farmi capire più di me stesso di quanti fossi riuscito a fare io in 20 anni»

17:49 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Yuba - Purgatory - Bar] Ascolta il dire dell'altro sul fattore familiare e con un leggero sorriso annuisce «Capisco» sospirando «Mhaaaa~» dolcemente ed abbassando le orecchie sul capo «Meglio così quell'individuo sa essere molto...» si ferma poi, non volendo finire la frase, muovendo la man dritta nell'aria a formare dei cerchi invisibili «Fa nulla, se non hai più parenti dubito che lo siate» sincera e tranquilla. Si volta a fissarlo «Come mai siete rimasto solo messere?» curiosa, seppur non molto, a quelle parole «Sempre se posso, se non vuole rispondere capirò» andando a sciogliere lo chignon e lasciando che i lunghi capelli corvini si vadano a sciogliere sulle spalle fin sopra alla morbida coda. Il capo si muove leggermente a destra ed a manca, lasciando che le ciocche corvine, ondulate come le onde del mare, si muovano leggere enfatizzando quelle movenze, mentre gli occhioni di giada si fissano in quelli cerulei dell'altro sostenendo il suo sguardo. Annuisce «Si lo conosco» seria «Ma tendo sempre a sentire tutte le campane in gioco prima di valutare quale abbia il suono più limpido» anche se, in questo particolare caso, si fida ciecamente dell'orca. Sostiene lo sguardo dell'altro ascoltando il suo volere «Capisco» per poi voltarsi e tornare al suo Drink. Sospira appena «Mhaa~» mentre l'altro continua a parlare «....» mentre la man dritta afferra il floute e se lo porta alle labbra per [Glu] sorseggiarne ancora un pò «Quindi state aspettando qui di rincontrarlo?» sorride dolce ripensando che ora il fratello è un militare alabastino e che avrà meno tempo per il Purgatory ora «Beh il nostro capo ha l'ultima parola e solitamente solo pochi di noi hanno il privilegio di bruciare le tappe» lei e la Twoo in particolare «Quindi vi converrà parlare prima con chi di dovere» anche se mancando solo Alexander probabilmente è la squala che si sta occupando di lui, così come lei si è occupata di Neil. Sospira ancora «Mhaa~» ultimamente il lavoro è più pesante e la stanca molto, ma visto che è riuscita a trovare quel ragazzo prima di andare via, è meglio concludere la sua valutazione adesso «Allora messer Gerrard» sorride all'altro «Cosa la spinge a volere entrare negli Hoshoku? Cosa pensa di trovare od ottenere da questa sua scelta?» ghigna maligna «Sempre se riesce ad ottenere il benestare del gruppo s'intende» mettendo da subito i puntini sulle "i" dato che il solo parlare a loro non basta «L'ascolto, ha l'occasione di stupirmi, non la sprechi» tornando a bere.

17:31 Gerrard Fernandes [Yuba | Purgatory | Bancone] Sente dire dall'altra che esiste una persona che gli assomiglia molto, a tal punto che l'altra pensa che possano essere parenti «Ne dubito» Scuote la testa facendo tintinnare i grossi orecchini nel rispondere alla domanda altrui «Non ne ho più, di parenti» Rivela, senza cambiare troppo il tono di voce o espressione, e poi [Sip] prendere un nuovo sorso di vino dal calice, e poi posarlo nuovamente sul bancone «Ah» Nel sentire l'altra rivelare di conoscere già il suo nome, e fare poi un sorriso divertito, nel sentire chi è stato a parlarle di lui, cioè colui che forse è riuscito a convincere meno, e che dovrà incontrare «Capisco...» Rivela, alzando per un attimo lo sguardo. Ruota poi il busto sullo sgabello, facendolo puntare adesso verso la donna, invece che sul bancone, seguito anche dal resto del corpo, che adesso va a dare totalmente la sua figura frontalmente all'altra «Se ha parlato con Hody, probabilmente il motivo lo sa già...» Rivela, per poi comunque fare spallucce, e rispondere con sincerità alla lupa «Voglio entrare nel vostro gruppo» Schietto, con gli occhi chiari che vanno a cercare quelli verdi dell'altra. Serio, risponde poi anche all'ultima domanda della lupa «No, non lo è...» Difficile rintracciarli, e infatti non gli mancano molti dei nomi che Magenta gli aveva detto di rintracciare. Sigratta la nuca con la mancina «Dunque, in realtà mi manca solo un nome...» Rivela «Don Alejandro De La Vega» Continua «In realtà lo avevo già visto in questo locale, ma ultimamente non l'ho più trovato...» Fa spallucce e sospira « Ci sarebbe anche il vostro capo...» Che però gli è stato detto e consigliato di tenere per ultimo «Ma immagino di poterla trovare a Rainbase, se non a giro, mh?» Afferma e conclude «Come le ho già detto, voglio entrare nel vostro gruppo e beh» Si umetta le labbra «Sono alcune delle persone con cui mi è stato detto di parlare...»

17:15 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Yuba - Purgatory - Bar] Le labbra si staccano dal flout per poi adagiarlo con dolcezza sulla superfice lignea del bancone andando ad afferrare lo stecchino con sopra i tre pezzi di frutta e [Sniff] annusarne l'aroma che l'alcool a donato a quei pezzetti. Annuisce quando l'altro le fa il verso ripetendo il nome del moretto che le ha portato non pochi grattacapi e malumori «Si» annuendo «Le somiglia molto, solo che questa persona porta sempre con se un libro ed ha degli strani marchi sul volto» sincera «Non è che siete parenti?» lo fissa tranquilla. per poi [Zak] affondare i perlacei canini, affilati come rasoi, sul primo pezzo di fragola e cominciare a degustarne l'essenza [Ganm] mangiandolo. Si volta, mentre la man dritta porta il bastoncino con gli altri due pezzi di frutta nel floute ascoltando il dire del moretto «Piacere» annuendo «Si conosco il suo nome per intero» in fondo il fratello ittico l'aveva già aggiornata sul ragazzo «Ho sentito parlare di lei da mister Hody» sincera e tranquilla. Finisce di voltarsi verso il ragazzo che si siede li vicino, analizzandone i comportamenti e scrutandone l'essenza con i suoi grandi occhioni verdi, seduta composta e fiera su quello sgabello, mentre la coda si muove lenta dietro le sue spalle. Annuisce «Mi sembra di essermi già presentata a dovere no?» ironica, ma con un tono di voce dolce e gentile, socchiudendo gli occhioni e regalando un dolce sorriso all'altro. Lo ascolta, e l'osserva, mentre espone il compito che, uno dei fratelli o delle sorelle, le aveva assegnato, chiedendole aiuto. Ghigna maligna mentre l'altro si bagna le labbra per poi farle la domanda, ritornando con il muso verso il bancone, donando all'altro il fianco, e portando le dita, affusolate, a giocherellare con il piedistallo del floute «Perchè li sta cercando di grazia?» il tono non muta, anche se si sente, chiaramente che sia seria «Mhhh consigli?» il tono più perplesso «Non mi sembra così difficile incontrare i miei colleghi, in fondo quesìisola è la nostra casa, e per quanto grande se si ha la costanza e la capacità di cercare qualcuno lo si trova sempre» che si stia impegnando poco il ragazzo? Chissà ma prima di confermare o smentire il fratello fabbro dovrà ancora chiacchierare con la'ltro. «Allora chi starebbe cercando di grazia? E per quale motivo?»Silente torna a bere il suo Drink in attesa che l'altro le risponda.
16:45 Gerrard Fernandes 

Doti Attive: [Tecno Up]

[Yuba | Purgatory | Bancone] Osserva quindi la mink mentre questa lo ascolta e gli risponde, lasciando che siano tutti i suoi sensi, e non soltanto la vista ad analizzare la figura della barocca. Arriccia il naso, quando il profumo di ciliegia accoglie le narici, e poi «mh?» Aggrotta la fronte nel sentirla nominare un nome sconosciuto «Aion?» Ripete confuso, per poi cogliere solo dopo un po' lo scambio di persona, legittimo, della Black Jade «...» La sente presentarsi poi come membro degli Hoshoku, e aggrotta la fronte «...» Quel nome non è tra quelli che gli aveva fatto Nyumi, quella sera allo Spider, ma ha comunque incontrato uno del gruppo in cui è intenzionato ad entrare «Piacere» Ricambia il piacere, per poi «Il mio nome completo è Gerrard Fernandes» Aggiungendo quindi anche l'informazione del cognome alla presentazione. Si siede poi su uno sgbello, lì vicino alla giovane, mentre il calice di rosso gli arriva «Grazie» Ringrazia il barista, prima di tornare a rivolgersi alla Black «Quindi anche lei fa parte degli Hoshoku...» Osserva alla lupa dagli occhi smeraldini, per poi rivelare «Sa, in questi giorni sono alla ricerca di alcuni di voi» E allunga la mano verso la base del calice, che lentamente alza e porta a [SIP] alle labbra, bagnandole e assaporando con un leggero sorso il liquido «Potrei chiederle consigli su dove trovarli?» Domanda, cambiando anche la formalità del registro ed adattandola a quella altrui. Cosa che non gli risulta complessa, dato il suo livello di istruzione nobiliare
16:32 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Yuba - Purgatory - Bar] Aspetta che il Cocktail sia pronto mentre l'attenzione viene attirata da uno dei billions camerieri che le si avvicina ed al quale la one domanderebbe a bassa voce «Smiley è in cucina?» osservando l'altro che le conferma è in pausa «Va bene, meglio si riposi» dato che comunque la gravidanza avanza «Le riferite sono passata?» dolcissima poi «E le fate avere questo» prendendo dalla borsetta un sacchetto con la frutta secca che tanto piace alla rossa sorella, lasciandolo al billion che acconsente alla richiesta «Grazie» facendo scodinzolare la Mink, permettendo alla morbida coda di emanare il suo dolce profumo di ciliegia. Si volta nuovamente verso il bancone in attesa del suo Cocktail che arriva, anche questa volta con tanto di spiedino di frutta che la fa «Mhaaaa~» sospirare per poi sorridere «Grazie mille» e scodinzolare. Il barista del Dinners avrà fatto girare la voce di quella coccola che si concedeva ogni tanto la one, cioè la frutta nel suo drik, o forse la bella rossa avrà fatto la spia, chissà. Le orecchie si muovono nell'udire la richiesta di un cliente verso uno dei baristi per avere un altro giro di vino, cosa che non la tocca minimamente, essendo abituata a quel genere di cose. Curiosa, però, si volta a guardare il viso del cliente, trovandolo a fissarla per qualche secondo. Gli occhioni di giada si sgranano e le lunghe ciglia nere sfarfallano appena nel vedere un viso già noto «Aion?!» ma diverso «....» non sembra lui, lo scruta una frazione di secondi, non vedendo il simbolo sul volto ne il libro con il quale il moretto gira solitamente ed arricciando il nero tartufo con fare confuso. Ma la risposta a quell'enigma sembra arrivare presto «Gerrard?» che sia lo stesso a cui avevano accennato i suoi fratelli?. Il tono di voce si mostra, come al solito, caldo ed avvolgente come una fiamma nella fredda notte del deserto Alabastino, ma dolce e suadente come il canto di una sirena per un marinaio stanco «Non si sbaglia» sorride dolce all'altro mentre fa un leggero inchino con il capo «Molto lieta messer Gerrard il mio nome è Ayame» sorride «Ayame Black, la Black Jade del gruppo Hoshoku» sincera non ha mica bisogno di fingere. Allungando la mano verso il floute con il drink alcolico ed iniziando a [Glu] sorseggiarlo tranquilla, mentre la coda morbida, con quell'unico accenno di bianco sul manto totalmente nero della Mink, si muove lenta dietro le sue spalle, diffondendo, come sempre, il suo tipico profumo di ciliegia.
16:02 Gerrard Fernandes 

Doti Attive: [Tecno Up]

[Yuba | Purgatory | Tavolo -» Bancone] [Frush] Sfoglia, le pagine del giornale, mentre «...» Legge le notizie che riporta. Ogni tanto la mancina vien fatta portare al calice che sta sul tavolo per [Sip] Attingere al dolce nettare sanguigno che però dopo poco «...» Finisce. Finisce anche di leggere il giornale, che chiude e posa in grembo, mentre inizia a guardarsi intorno. La porta si apre «...» E butta un occhio sulla figura ammantata che entra, rivelando il suo elegante aspetto lupesco. Una rapida occhiata, verso la figura, per poi «...» Spostare lo sguardo verso la finestra, ed infine, nuovamente sul tavolo e sul bicchiere vuoto. Arriccia il naso, e sbuffa «Fuori è troppo caldo...» Commenta, con una scrollata di spalle; successivamente si alza dal tavolo, mettendosi il giornale sotto il braccio mancino, e con la mano opposta afferra il calice vuoto. Con pochi passi cadenzati e tranquilli, giunge fino al bancone, a non troppi metri da Erza, e posa il bicchiere vuoto sulla sua superficie «Potrei averne un altro?» Cercherebbe di attirare l'attenzione di un barista, poggiando anche gli avambracci sul bancone, mentre gli viene portato via il bicchiere per essere sostituito da un secondo, pieno. Mentre attende, porge un altro sguardo alla lupa «...» Che adesso si mostra in tutta la sua interezza, accertandosi di non conoscerla. Qualche secondo di troppo, forse, che lo costringe a dover dire necessariamente un «Salve» Verso la ragazza, per non sembrare troppo inopportuno «Sembri una persona conosciuta qui, o mi sbaglio?» Avendo notato che la maggior parte dei lavoratori sembravano riconoscere la One. E poi, come a ricordarsi poco dopo delle buone maniere «Il mio nome è Gerrard» Si presenta, sempre con tono pacato e sibillino
15:47 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Yuba - Purgatory -» Bancone Bar]Un altra bella giornata di sole sta trascorrendo sull'isola d'estate. Il sole brilla alto nel cielo, anche se qualche bianca nuvola, di tanto in tanto, ne copre i caldi raggi donando un pò d'ombra ai vari viandanti che si trovano ad attraversare le dorate dune del deserto. Tra il via vai di persone, lungo le stradine della piccola cittadina di Yuba, si può notare una figura nascosta, o meglio protetta dai raggi solari, sa un mantello nero con tanto di vaporoso cappuccio sul capo che la copre interamente celando gli occhioni verdi ed il nero musetto da lupo. Si muove lenta e sinuosa, con la coda che lenta ne segue i movimenti, celata dal mantello, che emana il suo dolce profumo di ciliegia lasciando che il movimento dei[Tap] passi faccia intravedere il vestiario sotto il mantello. Indossa un vestito dal gusto orientale. I lunghi capelli corvini sono acconciati in un chignon alto con tanto di ferma capelli a fiore e bastoncino, mentre la parte alta del corpo è fasciata in una camicia bianca, con collo occidentale bordato con cordino dorato, e delle maniche a tre quarti a sbuffo con tanto di riccio. La camicia termina in un corsetto di pelle nera che è un body in realtà dal quale partono i pantaloni di pelle, a tre quarti, con tanto di fibbie e cinture che ne fasciano le cosce tornite. Ai piedi un paio di scarpette gialle con tacco di dieci centimetri semplici e comode. In vita una cintura di pelle gialla, dove a destra svetta il borsellino e la frusta, ed a sinistra porta la sua katana. Tra le mani una borsetta nera in cui tiene a portata di mano varie cosette, tra cui un taccuino, il suo lumacofono narcolettico Dark, i suoi vari pallini alchemici, la maschera antigas, il cannocchiale ed un piccolo kit di primo soccorso. Avanza tranquilla verso il locale barocco, intenta a controllare che in cucina vada tutto bene e che non ci siano problemi di sorta, per poi passare anche dal Dinners e dallo Spider Caffè, avendo già controllato i locali dall'altra parte del Sandora per oggi. Entra lenta mentre le mani scostano il cappuccio mostrando il nero musetto per poi sorridere agli addetti che dovrebbero riconoscerla. Si dirige, in fine, vero il bancone del bar, dopotutto un drik ed un pò di riposo se lo poteva concedere. Sorride al billions addetto«Salve»dolcissima «Va tutto bene qui?»domanda tranquilla aspettando la risposta «Benissimo, potrei avere un Cocktail Champagne per cortesia?»levando il nero mantello e mostrandosi in toto.

15:43 Gerrard sussurra a angelirossi: sorry XD

15:43 angelirossi sussurra a Gerrard: come non detto XD

15:43 Gerrard Fernandes 

Doti Attive: [Tecno Up]

[Yuba | Purgatory | Tavolo] Siede composto ad un tavolo non troppo centrale del locale in cui alloggia ormai da un po' di tempo situato nell'oasi di Yuba. Deliziato dalla musica arabesca tipica della Sandy Island, ha di fronte a sè il pasto appena concluso, i piatti sono vuoti e un calice di vino rosso anch'esso ormai giunto quasi al termine. «...» I capelli corvini si mimetizzano quasi nella luce soffusa del locale, che invece evidenzia il pallore del volto, quasi spettrale che, insieme alle iridi grigio perlaceo, molto chiaro, contribuiscono alla vacuità dell'espressione dell'avventuriero. A contornare il volto pulito e dai lineamenti armoniosi, un paio di grossi orecchini a perla, dello stesso colore del cielo notturno, vistosi che circondano completamente i lobi. Indossa poi una camicia bianca, di seta leggera e dal colletto italiano, sbottonata proprio all'altezza di quest'ultimo. I fedeli guanti, sempre candidi, proteggono le mani mentre sostengono, aperto in fronte a sé, l'ultimo numero del Grand Times «Ah, addirittura sul giornale...» Commenta, con voce pacata, l'articolo riguardante il torneo per cui ha contribuito con il volantinaggio. La gambe sono accavallate, la destra sulla mancina, e sono avvolte da un paio di pantaloni scuri che ne seguono abbastanza fedelmente la linea, fino ad entrare all'interno di un paio di stivaletti di pelle lucida, dalla suola rialzata, che gli permettono di raggiungere il metro e ottanta di altezza. Sopra il guanto, infilato al medio della mandritta, vi è un anello dorato, a cui è visibilmente collegata un'elegante catena che dal dorso della mano risale lungo il braccio, perdendosi nella manica. Al fianco sinistro della cintura vi è, invece, infoderata, una pistola konseki, dal calcio logoro e graffiato, segno che l'arma ha visto tempi migliori. Continua distrattamente a leggere le notizie, godendosi del ristoro che il locale garantisce rispetto alla terribile afa esterna «...»