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22:23 Nathaniel Woods   [Spice Bean] Invece di dirigersi direttamente al bancone rimane lì in piedi, quando tutti i presenti sembrano non voler nulla da bere, dando invece la propria attenzione a Mister Hody ed alle sue parole. Sorride rendendosi conto, forse per la prima volta di quanto quello sia a difesa del galateo anche davanti alle più piccole cose. «Ha ragione Signor Hody.» Sorride nei confronti dell'orca, quando quello sottolinea il suo timore. Spostanto poi la sua attenzione su Edward, osservandone il viso mentre le parole dell'orca. Sposterebbe poi lo sguardo sui due compagni, sulla bella Valchiria e sul Gentiluomo che ha riportato le sue azioni alla luce dei riflettori senza remore. «Oh ve ne andate?» Chiede. «Buona serata ad entrambi..» Osserva la Valchiria mentre si alza, tenendo il piccolo Ser e si dirige insieme all'altro verso l'uscio. Poi si rivolge ad Ed. «Beh..io penso di bere qualcosa comunque, se rimani a farmi compagnia può solo che farmi piacere.» Sorride, dirigendosi poi verso il bancone del bar, dove ordinerebbe un whisky, l'attenderebbe e tornerebbe al tavolo a berlo, in compagnia di Ed a parlare del più e del meno, o da solo. //
22:08 Mizuo Sekill   [Spice Bean] Osserva i movimenti della mano di Nathaniel con attenzione, mantenendo quello sguardo fino a quando non la stacca dalla gamba di Scarlet tornando più rilassato, sebbene serio. «Ser si spaventa perché sa di comportarsi come non dovrebbe» Spiega prendendo un bel respiro «E non è il solo» Non vuole di certo cedere terreno soprattutto mantenendo il proprio ideale. «La giustizia è un argomento molto discusso e complesso Mr. Edward» Replica guardando l'altro «Ma se ha seguito la propria allora ha fatto la scelta giusta» Aggiunge infine alzandosi sistemandosi la giacca, prendendo la pipa giocattolo che mette tra le labbra coperte accendendola. «Posso dire di essere migliore di alcuni e peggiore di altri. In fondo è così che va la vita, pochi esseri possono considerarsi all'apice dell'esistenza terrena» Stavolta rispondendo a Scarlet tirando fuori alcuni concetti spirituali che segue. «Signori, per me è tempo di andare. Vi auguro una buona serata» Aggiunge lasciando sul tavolo i soldi della propria bevanda con una piccola mancia. «Miss Fox, se vuole seguirmi la vorrei aggiornare sulle prossime novità» Dice alla Valchiria che accetta alzandosi e tenendo in braccio Ser, lo stesso che pare tranquillizzarsi a quelle coccole. «Mr. Edward, si ricordi di confrontarsi anche con gli altri membri, sappia che mi ricorderò di lei visto il suo interesse nei nostri riguardi» Dice al ragazzo «Mr. Nathaniel» Stavolta guardando l'altro «Si ricordi che essere un gentiluomo porta onori ma anche oneri» Dopo aver detto ciò li saluta entrambi con un inchino per poi avviarsi verso l'esterno assieme alla donna aggiornandola sulle novità lungo la strada. ||
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21:58 Menethil Edward    [Spice Bean] Ascolta il dire dell'orca scuotendo il capo dolcemente «Più che coraggio, è stata una questione di giustizia. Era giusto mostrargli la mia volontà e determinazione dopo tutto quello che ha fatto per me...» afferma con volto sempre più stanco socchiudendo gli occhi e lasciandoli nella completa oscurità per qualche secondo. In questi momenti di tranquillità avverrebbe la sfuriata di Sekill, che verrebbe bellamente ignorata dal ragazzo non essendo indirizzata verso di lui. Inoltre approfitterebbe di questo momento per massaggiare le marcate occhiaie presenti sotto gli occhi ed ascoltare quanto gli venga detto questa volta dalla donna che rivela di avere lei stessa dei fratelli «Infatti è proprio quello che si preoccupa, mi ha rimproverato non poche volte cercando di convincermi a lasciar perdere il mio obbiettivo e di vivere una vita tranquilla. Ma è mai riuscita a convincermi» affermerebbe riaprendo gli occhi lentamente. Noterebbe a quel punto la mano della donna che gli alzerebbe il volto iniziandolo a fissare negli occhi, sguardo che Edward manterrebbe per qualche istante, prima di deviare gli ambrati occhi verso il lato inferiore sinistro quasi vergognandosi «È esatto» conferma, per quanto il discorso riguardante la fiducia sia uno complicato per lui è esattamente questo che lo spinge verso i membri con la quale ha fatto maggiormente conoscenza. Rimarrebbe immobile con il volto spento da qualsiasi emozione riportando infine gli occhi su quelli dell'altra «Indossavo la maschera per due motivi» è in vena di non mentire quest'oggi non che ne veda il motivo per farlo «Per due motivi: il primo riguarda la mia identità, volevo evitare a eventuali persone che mi sarei fatto nemico di risalire a mia sorella. E per secondo mi aiutava a nascondere i miei sentimenti...» lascerebbe scivolare le parole atte alla spiegazione richiudendo lentamente gli occhi. Ascolta la domanda di Niel scuotendo dolcemente il capo «No ti ringrazio, ho ancora il mio caffé» nonostante sia quasi finito, cosa alla quale provvederebbe velocemente portando la tazza alle labbra [Gluglu] esaurendone il contenuto in fretta. Dopo aver poggiato la tazza su tavolo, ecco che muoverebbe nuovamente la mano andando velocemente a coprire col dorso le labbra [Yawnn] e coprendo di conseguenza lo sbadiglio che andrebbe a fare «Chiedo venia» si scuserebbe senza mai riaprire gli occhi.
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21:54 Nathaniel Woods   [Spice Bean] Osserva il sorriso della Valchiria metner parlano di Ser e dei felini e ascolta quelle sue parole sulle sue capacità di veterinaria, zoologa e medica. Una donna dalle mille risorse, mille e una per la precisione, siccome ogni qualvolta sembra che sappia fare qualcosa in più. «Non sono mai riuscito ad avere abbastanza stabilità da potermi prendere cura di un animale, magari nel prossimo futuro...» Quasi commentando a se stesso. Continua la loro conversazione, annuisce alle parole di Mister Hody sui dugonghi, avendo lui avuto la chiara dimostrazione che possono fare molti più danni di quelli che avrebbe potuto aspettarsi. La sua mano viene accompagnata verso il ginocchio dalla candida della Valchiria, mentre dall'altro lato del tavolo Mr Hody richiama all'ordine il giovane. Sentendo la mano di Scarlet sulla propria, non si sposta per qualche secondo, mantendo lo sguardo del fabbro degli Hoshoku, benchè intimorito. Ma del resto, per quanto galateo, per quanto buoncostume, la decisione di accettare il gesto del moro non spetta all'orca. «Mister Hody...» Risponde con voce più calma possibile, chiaramente permeata da un alone di timore. «Ha ragione, non mi sono reso conto del mio gesto...» Sorride, in effetti non avendo ragionato che con l'avvicinarsi col volto al piccolo micetto avrebbe anche portato il volto in prossimità del seno della Valchiria, del resto era Ser che attirava la sua attenzione. «...e poi..» E solo allora, dopo qualche momento, sposta la mano, cercando di riportarla sul piccolo micetto, chiaramente spaventato dalla reazione del padrone. «...per quanto possa o meno avere ragione ed essere in posizione di chiedere quello che mi sta chiedendo...» Deglutisce. «Ha spaventato il piccolo Ser, non penso che sia un atteggiamento adeguato, non crede?» Sospira, cercando di controllare il fremito che lo percorre. Poi si alza in piedi. «Vado a ordinare da bere.» Sorride a tutti. «Volete qualcosa?» Ascolterebbe le risposte per poi andare al bancone e ad ordinare il tutto.
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21:30 Scarlet V. Fox     [SpiceBean] Osserva Nathaniel e lo guarda rapportarsi con Ser sorridendo gioviale nel vedere come il ragazzo ami i felini «Ne sono davvero contenta» afferma soddisfatta per poi ridacchiare alla domanda che le viene posta «Oh si, li adoro» ripete le stesse parole di lui ridendo poi cristallina «Sono una zoologa e veterinaria oltre che medico» lo guarda andando a mostrargli la sua parte studiosa «Ho un acceso amore per le bestie, forse in parte perchè mi ci rispecchio» ghigna «Ma a parte le sciocchezze il mondo animale mi affascina e sono diventati amici e fedeli compagni di vita oltre che di guerre» sospira lieve andando a guidare la mano del ragazzo sul ginocchio destro, che alla fine è la gamba principale che regna sull'incrocio delle stesse al massimo, sempre che non ascolti il dire di Sekill e quindi desisterà dal farlo, ma la Zero continuerà a non aver malizia nei suoi gesti andando ad ascoltare le parole successive su Edward che la incuriosiscono ed infatti si lascia trascinare dai racconti dall'ex mascherato. Lo ascolta e sorride al dire della sorella «La capisco, io ho due fratelli e due sorelle ed infondo la preoccupazione fa in modo che molto spesso ci infastidisce l'idea che si possano mettere nei guai per noi, rischiando di venir feriti e cose del genere» gli sorride comprensiva per poi voltarsi verso Sekill «E non solo con i fratelli si corre questo rischio» aggiunge in direzione dell'orca, continuando a sorridere dolce, tornando tuttavia ad ascoltare le parole sul braco e su se stesso. Lo sguardo diviene più serio, pensa e riflette, la mano si allungherebbe verso Edward per andare ad afferrargli il mento per guardarlo dritto negli occhi «Capisco, quindi il sentimento che ti guida verso di noi è la fiducia che i miei riescono a donarti...un sentimento nobile» silenzia qualche attimo «Non vergognarti del dolore, quella sensazione ci forgia, ci rende più forti e ci cambia nel corso del tempo. Come mai indossavi la maschera?» chiede desiderosa di scoprire e sapere cosa si nasconde nell'animo del ragazzo. Lo sguardo si posa su Sekill, la sua gentilorca senza macchia e paura «Non si finisce mai di imparare Mr Hody, nessuno di noi è perfetto e tutti cresciamo ed evolviamo» silenzia qualche attimo «Nel più fortuito dei casi in una versione migliorata di noi stessi» ridacchia «Continuamente, ma questo non vuol dire che tu non sia eccezionale» ed infine si dedica a Ser «Non spaventarti piccolo mio» gli sussurra all'orecchio coccolandolo.
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21:16 Mizuo Sekill   [Spice Bean] «I dugongo sono animali molto difficili da affrontare, in quanto maestri del combattimento» Spiega dovendo nascondere il grande desiderio di mangiarne uno. Ser continua ovviamente a mordicchiare la mano dell'altro mentre l'orca ascolta il dire di Edward. «Non ha nulla da domandare? Ci sarà qualcosa che avrà pensato o che vuole sapere al di fuori delle nostre azioni» Domanda inarcando leggermente un sopracciglio. «Ci vuole il giusto tipo di decisione e coraggio per abbandonare una maschera indossata per così tanto tempo, è questione di abitudine. Se è riuscito a cambiare la sua prendendo così sicurezza allora le faccio i miei complimenti» Non che ci sia altro da aggiungere da parte sua rimanendo con le braccia incrociate lasciando che siano le altre parti a parlare. Al discorso di Scarlet sui sogni e sulla loro importanza annuisce in silenzio un paio di volte dandole ovviamente ragione fino a ricevere quel complimento «La ringrazio» Mormora massaggiandosi la nuca «Ma ho ancora molta strada da fare nel campo della forgiatura. Tecniche e conoscenze da scoprire ed affinare» Ma è nel notare le movenze di Nathaniel che tutto cambia. Quando lo vede avvicinarsi con il volto, venendo ovviamente annusato da Ser, assieme poi alla mano, inizialmente l'orca sgrana gli occhi per poi [GRRRR] Iniziare a ringhiare con fare minaccioso proprio in direzione dello spadaccino. Le braccia da conserte vanno a far contrarre istintivamente i muscoli mentre gli occhi rossi si riducono a due singoli puntini, ringhiando contro Nathaniel che guarda come un'orca che ha appena trovato la sua prossima preda. Ser, nel vedere Sekill in quello stato, appiattisce le orecchie scappando sulle gambe di Scarlet accucciandosi. «Nathaniel» Mormora con voce rauca e gutturale segno di una rabbia crescente. «A tavola e soprattutto davanti ad altre persone ci si deve saper comportare. Evita di avvicinare il volto in zone a te precluse e che violano lo spazio personale» Dai tre metri e mezzo della sua altezza non gli è difficile vedere il percorso della sua mano verso la gamba della Valchiria. «E togli quella mano da lì. Subito» Ordina imperioso cambiando completamente umore, da serio a furioso, puntando direttamente il ragazzo.
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21:00 Menethil Edward    [Spice Bean] Ascolta con attenzione quanto gli venga riferito dall'orca «Personalmente di curiosità non ne ho, come le ho detto in precedenza le vostre azioni parlano molto chiaramente ai miei occhi» risponde scuotendo il capo e stringendo la tazza di caffè con la mano destra [sip] portandola alle labbra e sorseggiando silenziosamente l'amara bevanda. Sorseggia dolcemente l'amaro liquido prestando orecchio a quanto venga detto dall'interlocutore che rivela la poca simpatia che mostra a chi non sia sicuro, e staccando le labbra dalla tazza gli rivolgerebbe un sorriso innocente «Ho intenzione di andare in fondo, non è da me lasciare qualcosa a metà» risponde socchiudendo gli occhi donando al volto un espressione fanciullesca. Ascolterebbe chiedere un sunto di quanto i due si siano detti «Rispondevo semplicemente alle domande poste da Mr Hody» e domandare sulla sorella «Più che altro sorellona» le risponderebbe mantenendo il volto gioviale «Ha 3 anni più di me e le da un fastidio assurdo pensare che mi preoccupi per lei» e su questo i due fratelli sono uguali. Il discorso verterebbe sulle regole al quale «Mhm» mugugnerebbe dolcemente «Sarò sincero...» inizia a dire riflettendo su quanto dire «...Dipende dalle regole, non nascondo che in passato mi sia capitato di aggirarle. Dipende anche molto da chi me le imponga e dalla tipologia, oltretutto bisognerebbe vedere se le reputi giuste o meno» continua con volto angelico inclinandolo leggermente verso destra. Annuisce al domandare della donna riguardo il rapporto creatosi tra i membri del gruppo ed il giovane «Ovviamente capisco cosa intende, i favori che mi han fatto sono stati tali da non poter essere dimenticati da me. Oltretutto posso dire che in alcune cose della quale ho discusso con loro ci siamo ritrovati di comune accordo. Potrebbe non sembrare molto, ma le rivelo che non mi fido di qualcuno da almeno 17 anni, e l'ultima volta che l'ho fatto quasi ci perdevo la vita» dopo aver poggiato la tazza passerebbe la punta dell'indice e del medio destro sulla camicia accarezzando le cicatrici al disotto. Nel mentre Gerrard rivelerebbe quanto fatto da Edward per Samael ed abbassando lo sguardo quasi vergognandosi di tale piccolezza, nonostante per lui non sia stato così «Se ricorda al nostro primo incontro portavo una maschera, maschera che indosso da almeno 15 anni, e mi sembrava giusto farlo nei confronti di Samael» afferma con il volto che perderebbe emozioni diventando uno privo di questi se non stanchezza.
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20:54 Nathaniel Woods   [Spice Bean] Guarda la Valchiria, passando dagli occhi glaciali a quelle labbra rosso cremisi. «Eh sì..» Risponde rammentandosi dell'incontro con quell'animale. «Era impotizzato, lunga storia, magari te la racconto una volta..» Sorride ammiccando. «Comunque sì, sono stato fortunato ad averti visto oggi, ieri la mia faccia era una maschera viola.» Davvero contento di non aver mostrato il suo volto in quello stato a Scarlet. Poi passando la sua attenzione al piccolo felino, che schiva quella sua carezza e inizia a mordicchiargli le dita. Un lieve dolore gli sale lungo le falangi, ma lo sopporta, guardandolo abituarsi al suo odore e alla sua presenza, un pò come tutti gli altri Hoshoku presenti. «Li adoro...» Commenta senza alzare lo sguardo, lasciando ancora lì la mano. «..a te piacciono gli animali?» Chiede alzando lo sguardo e cercando di incrociare le iridi scarlatte con quelle azzure di lei. Muove la sedia più vicina a lei, toccando con la gamba destra, la leva sinistra, scoperta, della donna. «Bevi qualcosa?» Chiede a Scarlet, come ricordandosi di essere in un bar. Ascolta poi il racconto di quella gara dove Ayame ha vinto sugli altri, Scarlet ed Edward inclusi. «Figurati..» Commenta a bassa voce dopo essersi avvicinato al micetto con il volto, cercando di farsi sentire solo da lei. «Non l'avrei mai detto che non segui le regole..» Un sussurro, per poi allontanarsi verso la propria sedia. Allontanando la mano dal gattino, e appongiandola, se gli fosse permesso, sulla gamba sinistra della valchiria. Non commenta ancora su quello che gli altri dicono ad Edward, sentendo che non sia ancora il suo posto aggiungersi ai giudizi. «Comunque, per spezzare una lancia a suo favore..» Col capo indica Ed. «Ha fatto una cosa peculiare per Samael, ha lasciato la propria maschera, ha mostrato il proprio viso ed ha continuato a farlo da allora..» Lo guarda. «Raccontaglielo..»
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20:36 Scarlet V. Fox     [SpiceBean] La schiena si poggia comodamente sullo schienale mentre le gambe vengono accavallate con la destra che troneggia sulla sorella gemella mancina, in un gesto decisamente femminile «Un Dugongo ti ha rotto il naso?» chiede a Nathaniel scrutandone il volto, cercando di allungare la mano destra verso di lui per accarezzargli il ponte del naso delicatamente scrutandolo in maniera medica, ma a quanto pare la ferita è già guarita «A quanto pare sei guarito in fretta» aggiunge sorridendogli ampia, per poi vedere l'interesse che prova verso Ser «Ti piacciono i gatti Nathaniel?» chiede curiosa, lei che è la donna zoologa di eccellenza per la baroque. Ascolta il dire degli uomini intorno a lei e come al solito non riesce proprio a farsi gli affari suoi «Posso avere un sunto su quello che vi siete detti? avete una sorellina da proteggere Mr Edward?» domanda per poi annuire quando lui par ricordare «Esattamente, la mia stella ha brillato più forte di chiunque altro quella sera» ridacchia cristallina «Purtroppo temo che io non sia decisamente una donna che le piace rimanere dentro le regole e quindi sbagliai » ghigna giocosa e divertita da quel ricordo, guardando prima Sekill e poi Nathaniel a cui dona un occhiolino, per poi guardare nuovamente il lottatore «lei invece che ne pensa delle regole?» chiede ascoltando il dire successivo sul branco «Capisco ed è giusta come affermazione, apprezzabile» dice sincera per poi aggiungere «Ma quello che intendo è più come vi sentite quando siete con loro? c'è semplicemente un legame di gratitudine dettata da un favore o una carineria oppure?» curiosa «perchè si può essere grati anche al proprio fornaio che ci fa lo sconto sul pane, ma un legame che si riesce a formare...un intesa... un unica idea che forma vari sogni che si plasmano in un unico desiderio è un altra cosa» lo fissa «capisce cosa intendo?» conclude per ora il discorso dedicandosi al discorso dell'orca. Lo ascolta con attenzione e sorride mentre il fiume di parole di lui riempie la sala, lo sguardo si addolcisce seppur le parole siano di un certo spessore, non lo interrompe lasciandolo fare per poi rispondere poco dopo «va bene Mr Hody, nessun problema ci aggiorneremo nei prossimi giorni» rimanendo quanto più professionale, aggiungendo poco dopo «Sei davvero un fabbro eccezionale» commenta al dire sulle armi e l'amore che ci mette nel realizzarle come regalo di benvenuto.
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20:14 Mizuo Sekill   [Spice Bean] Porta lo sguardo verso Scarlet e Nathaniel scuotendo la testa nel guardare Ser. Il gatto ovviamente accetta di buon grado le coccole della donna iniziando ad impastarle il petto, poco sopra il seno, con i piccoli artigli non in grado di superare la stoffa del vestito [Frrr] Continua a fare le fusa guardandola, aspettandosi ovviamente di ricevere cibo da parte sua. «Per l'amor del cielo» Mormora mettendosi una mano sul volto guardando poi Nathaniel «Il piccolo lì si chiama Ser, sto cercando di farlo diventare un gentil gatto...con pochi risultati» Il gattino, vedendo la mano dello spadaccino avvicinarsi, si ritrae leggermente non conoscendolo. Si mette piuttosto ad annusare le sue dita iniziando a mordicchiarle [nom nom nom] guardandolo negli occhi. «Capisco» Di nuovo verso Edward guardandolo. «Personalmente ho chiesto e sentito quanto necessario da Mr. Edward, abbastanza per farmi un'idea nei suoi confronti. Lascerò a voi perciò la possibilità di soddisfare le vostre curiosità» Senza distogliere lo sguardo dal giovane. «Prima di dirle il mio giudizio preferisco che parli con gli altri membri che non ha ancora conosciuto. Non sarà facile convincerci tutti ma se dimostrerà volontà ed impegno ce la potrebbe fare» Assottigliando di poco lo sguardo «Io non apprezzo chi non rispetta i propri impegni o decide di mollare tutto all'improvviso. Sia sicuro delle sue scelte Mr. Edward» L'ultimo consiglio che gli rivolge prima di guardare Nathaniel. «Non veda quell'arma come un mio regalo personale, è un dono da parte di tutti gli Hoshoku di benvenuto. Così come il suo nome rappresenta la volontà del branco, la sua forza singolarmente è grande ma diviene inarrestabile se unita a quella degli altri» Continua ad impartire lezioni mentre Ser fa il ruffiano «Comunque sono contento che le piaccia» Passando poi lo sguardo su Scarlet. «Le cose vanno bene, la mole di lavoro è diminuita; pare che Mr. Slù stia facendo un ottimo lavoro. Non appena avremo occasione l'aggiornerò sulle recenti novità Miss Fox, c'è molto che deve sapere» Dice senza volersi spingere troppo nei dettagli. «Ovviamente sono sempre a disposizione per ogni tipo di aiuto» Conclude rimanendo con la schiena dritta e le braccia conserte.
20:04 Menethil Edward    [Spice Bean] Alla domanda dell'uomo, Edward scuoterebbe il capo «Non ce ne è bisogno, non si preoccupi» rispondendo con tono tranquillo. Dopo aver dato la propria risposta ecco che l'orca tornerebbe alla carica con domande sempre più pesanti alle quali Edward rifletterebbe intensamente pizzicandosi il mento. «Mhm» mugugnerebbe dolcemente immedesimandosi nella scena ideata dall'interlocutore «Non saprei veramente...» inizia a dire dopo qualche secondo di riflessione «...Ma potrei benissimo farlo dovessi reputare la persona che proteggerei, capace di poter migliorare anche in minima parte questo mondo. Dopotutto migliorandolo migliorerei di conseguenza la vita di mia sorella» affermerebbe sorridendo all'orca. Si dedicherebbe poi alle parole della donna che lo farebbero riflettere qualche secondo «È corretto» afferma infine ricordando le interazioni avute con questa «Una sfida di ballo se non erro...» continua riportando alla mente i vari avvenimenti della sera «...Che vinse Miss Black» termina sorridendo con fare innocente. Tornerebbe ad ascoltare in silenzio la donna attendendo che questa finisca ed annuendole dolcemente «Il piacere è mio» tornando infine al proprio posto a sedere poggiando il busto allo schienale. A porre domande riguardo il loro gruppo oltre all'orca, ci si aggiungerebbe pure i due appena arrivati al quale Edward annuirebbe, volgendo l'ambrato sguardo al volto della donna «Ho avuto il piacere di fare la conoscenza di alcuni membri...» inizia la risposta andando a socchiudere gli occhi qualche istante lasciando riposare le palpebre «...E come dicevo a Mr. Hody ad alcuni di loro devo molto, e farò ciò che è in mio potere per ripagare il debito» afferma con tono dolce andando a sollevare il polso sinistro mostrando nuovamente il bracciale d'oro con pietre verdi indossato «Una di queste è Miss Black, ed il secondo è Samael» spiega riabbassando il braccio riaprendo leggermente gli occhi. In quel momento si ricorderebbe della camicia bianca al momento aperta a metà che consentirebbe ai presenti di poter vedere le numerose cicatrici presenti sul petto oltre al vistoso tatuaggio posto sul pettorale destro, e senza proferire alcuna parola inizierebbe ad abbottonare il capo intento a richiuderlo completamente.
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19:54 Nathaniel Woods   [Spice Bean] Quella donna lo attira, in maniera ferale, come una belva affamata viene attirata da una ferita e dall'odore del sangue. Sente la sua mano, sente il corpo di lei e sorride, passandosi la lingua sulle labbra. Assetato. Ascolta quella sua voce, mantendo una parvenza di calma, per quanto riesca. «Condivido..» Annuisce riferendosi all'affermazione sul passato. «Grazie.» Il complimento colpisce il centro del bersaglio, ma invece di distruggere il suo ego, lo ingigantisce. «Ho fatto solo il mio meglio» Ammette con voce calda. «L'ultima battaglia? Beh a parte il dugongo che mi ha rotto il naso, tutto ok..» Ride, mostrando quella sua perfetta dentatura bianca e quella sua espressione giovniale. Avanza con lei al fianco, profittando della situazione, mettendo a sua volta la mano sul fianco di lei, che si trova ad altezza petto per lui visto la differenza di altezza. Non che ne se crucci. Come suo solito Mister Hody mostra una peculiare stravaganza, molto piacevole agli occhi di Nathaniel stesso che ne apprezza i suoi modi arcaici e cavallereschi, benche non li emuli del tutto. Meglio peccare di troppa educazione che di gretta ignoranza. Alzandosi si inchina nella loro direzione e Niel ricambia, con un cenno del capo. Poi ecco che un nuovo attore entra sulla scena, un attore che riesce a cogliere l'attenzione del moro anche piú della valchiria dagli occhi di ghiaccio. Un micetto corre in direzione di Scarlet e salta direttametne sull'ampio seno della donna. Gli occhi del moro seguono la bestiola, ammaliato. Ha un debole per i felini ed in questa situazione si puó ben notare. Segue la donna e ne accetta l'invito, prendendo posto accanto a lei, poggiando il fodero di branco alla sua sinistra, appoggiandolo al tavolo. Ascolta le parole dell'ittico delfinide. «Ah sí? Vuoi diventare dei nostri?» Chiede in direzione del ben conosciuto compare aggiungendo un cenno di assenso ed un sorriso, lasciando il discorso ai membri piú anziani, a meno che lui estesso non venga interpellato. «Mister Hody, ammetto che non ho ancora avuto piacere di usarla in battaglia, ma per il resto é un'arma formidabile..» Si volta verso Scarlet. «Sai che mi ha regalato questa?» Indicherebbe la lama. «Branco..» Sussurrerebbe, per poi avvicinarsi al piccolo Ser cercando di accarezzarlo, se gli fosse permesso. «E tu come ti chiami piccolino?»
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19:37 Scarlet V. Fox     [SpiceBean] Lo sguardo di ghiaccio si posa sul barocco al suo fianco, andando a poggiargli la mano destra sulla spalla del medesimo lato e avvicinarlo facendo combaciare i fianchi di entrambi in una stretta «Si non è male conservare le tradizioni è vero» sorride piegandosi leggermente verso di lui «Ma la via del cambiamento è pur sempre la strada che ci permette di crescere e di migliorare» silenzia qualche attimo per osservarlo «La tradizione, il passato deve rimanere come monito e come esempio di quello che è stato ma non necessariamente per quello che sarà» conclude il suo pensiero. Senza distaccarsi ma alzandosi nuovamente in tutti i suoi tre metri di altezza continuando a camminare aggiunge «Per il resto invece? mi hanno detto che te la sei cavata bene ultimamente» lo guarda dall'alto con lo sguardo che si affila e che il sorriso che si amplia «Come l'hai trovata l'ultima battaglia?» un ultima domanda prima di dedicarsi nell'osservare gli altri due fanciulli. Osserva il fare di Edward e sposta il capino verso manca, lasciando che i lunghissimi capelli sfiorino il corpo della donna, andando a delinearne le forme «Mr Edward» sorride affabile e gentile «Avete sempre dei meravigliosi modi di porvi con il gentil sesso» che poi gentile, dipende dai momenti «Sbaglio o voi eravate il ragazzo che per un periodo girava con la mia Ayame?» chiede curiosa «Mi ricordo un evento al Rain Dinner o sto sbagliando?» il che è possibile eppure le sembra di ricordarsi di quel volto «Non abbiamo mai avuto modo di parlare effettivamente» aggiunge placida «Ma in ogni caso è un piacere rivederla o di conoscerla» e andrebbe a fargli un occhiolino complice, tuttavia in quell'attimo di tranquillità un piccolo Ser sovviene sulla scena, saltandole direttamente sul seno «Oh, mio piccolo Ser» dolce verso il gattino che viene baciato e coccolato senza infastidirsi nel posto che ha scelto, dopotutto come biasimarlo «Ti ringrazio Mr Hody» afferma prendendo posto ed invitando a sua volta Nathaniel nel fare lo stesso mentre ascolta il dire dell'orca sul ragazzo «Oh...» sussurra lieve, andando a puntare lo sguardo sull'aspirante cucciolo «Quindi volete unirvi al brando Mr Edward, ne sono lieta» sorride, immaginando la miriade di domande che ha ricevuto fino a quel momento «Ditemi una cosa, avete conosciuto alcuni dei miei Hoshoku, come vi siete trovato con loro?» domanda curiosa per poi guardare nuovamente sekill «Tutto bene?» un ultima domanda per poi dedicarsi alle coccole per Ser.
19:27 Mizuo Sekill   [Spice Bean] Nota il socchiudersi degli occhi di Edward assottigliando di poco i suoi «Vuole che le faccio portare un altro caffè?» Per evitare che si addormenti mentre stanno parlando. Ascolta poi le risposte con estrema attenzione senza esporsi troppo, rimanendo serio ed impassibile. «Capisco» Non fa trasparire nulla da quella risposta. «E mi dica lei reputa di essere in grado di sacrificarsi per la causa del branco?» Un altro tipo di discorso quello «Se uno di noi dovesse essere minacciato da un attacco letale che solamente lei può prevenire, ritiene di riuscire a fare da scudo umano? Pur sapendo che il colpo potrebbe toglierle la vita, lasciando così da sola sua sorella senza poterle garantire la vita che vuole per lei» Lo bombarda ancora di domande serio e diretto. Due presenze poi attirano la loro attenzione, persone che conosce bene, rivolgendo lo sguardo verso di loro. Subito a propria volta si alza in piedi donando ad entrambi un inchino rispettoso «Miss Fox, Mr. Nathaniel, buonasera. Anche per me è un piacere vedervi» Li saluta senza poi fermare ciò che succede. Non appena Ser posa lo sguardo su Scarlet rizza in piedi, alza il didietro e scatta giù dal tavolo correndo verso di lei [MEOW!] Miagola raggiungendola in poco tempo saltando direttamente sul suo petto per rimanervi aggrappato. [Frrrr] Inizia poi a farle le fusa strusciandosi su di lei. «Ser! Con più garbo!» Ma a nulla servono le parole dell'orca brutalmente ignorato. Detto ciò si avvicina ad una delle sedie libere guardando Scarlet. «Prego» Dice scostandola per permetterle di sedersi accompagnando il suo movimento così da farla accomodare senza che sia troppo schiacciata verso il tavolo, seguendo il galateo. Torna infine a sedere incrociando le braccia «Come si trova con Branco?» Domanda verso Nathaniel per poi guardare sia lui che la Valchiria. «Mr. Edward ha espresso il suo interesse nell'entrare a far parte degli Hoshoku, gli stavo ponendo alcune domande a proposito» Spiega guardando il ragazzo. «Pare che lui e Mr. Gerrard siano stati in grado di cogliere l'interesse di Miss Nyumi che ha parlato del nostro branco» Aggiunge lasciando poi al ragazzo la possibilità di parlare, rispondere e di spiegarsi.
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19:15 Menethil Edward    [Spice] Il discorso vergerebbe per qualche attimo sul problema di insonnia del giovane «Si, ma purtroppo senza risultati» afferma scuotendo dolcemente il capo cercando di concludere quanto prima il discorso. Dopodiché rimarrebbe in silenzio ad ascoltare la spiegazione data da Hody su chi siano gli Hoshoku, alla quale Edward annuirebbe socchiudendo gli occhi. Al termine di questa il giovane si sforzerebbe di tenere gli occhi aperti ascoltando quanto gli venga chiesto dall'orca, alla quale «Mhm» mugugnando inizierebbe a riflettere cercando di immedesimarsi in una situazione simile a quella proposta dall'interlocutore «Ci sarebbero due motivi principalmente per la quale non accetterei» inizia a dire alzando l'indice destro «Il primo riguarda una questione personale: son stato pugnalato alla schiena molte volte in passato e non riserverei questo trattamento alle uniche due persone, oltre a mia sorella, alle quali debba qualcosa» afferma alzando il medio «E per seconda cosa... Son stanco Mr. Hody. La vita che ho condotto mi ha portato a non fidarmi di nessuno e vivere sempre da solo, vorrei riuscire a cambiare. Dovesse questo accadere non tornerei ad essere ciò che sono ora» conclude socchiudendo gli occhi e scuotendo dolcemente il capo, lasciando che le parole scivolino sincere fuori dalla sua bocca. Il capo del ragazzo rimarrebbe chinato verso il basso fino a quando non sentirebbe dall'entrata del locale alcune voci, una più familiare delle altre «Mhm?» mugugnerebbe incuriosito rivolgendosi verso di queste notando le due figure avvicinarsi. «Buonasera» saluterebbe i due, mettendo in pratica le buone maniere insegnatogli dalla sorella: quindi alzandosi dalla propria sedia, rivolgersi completamente verso i due e sorridendo riassumendo l'aria innocente e gioviale persa qualche attimo prima. «Il piacere è mio» risponderebbe alle parole di Niel, volgendo poi lo sguardo ambrato alla donna soffermandocisi per qualche secondo non essendo sicuro di averla incontrata in passato e spremendo le meningi cercando di rammentare. Volendo evitare spiacevoli situazioni si presenterebbe alla donna col suo solito modo di fare: porterebbe la mano destra poggiata al petto col palmo rivolto verso in direzione del cuore, muoverebbe leggermente entrambi gli verso l'indietro accompagnandoli con un piegamento del busto in avanti «Il mio nome è Edward» si presenterebbe posando gli occhi sul braccio destro scoperto e pieno di cicatrici, andando quindi a cercare di coprirlo velocemente.
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19:05 Nathaniel Woods   [Spice Bean] Avendo lasciato da poco lo Spider Café, dopo aver passato tutto il pomeriggio in compagnia del cagnolone piú grosso e grasso, almeno oggi, della marina, il moro si trova dinnanzi allo Spice Bean dove si é dato appuntamento con la bellissima Valchiria degli Hoshoku. Fortunatamente la sua faccia é tornata alla normalitá dopo quel colpo ricevuto dal Dugongo Kung Fu. La chioma nera pece é legata in uno chignon ordinato sulla nuca, tranne una ciocca di capelli, che sbarazzina gli balla sul lato destro del volto. Indosso l'avventuriero oggi sfoggia un completo in tre pezzi color porpora, la giacca aperta, il gilet sotto chiuso che cinge il busto snello dell'avventuriero. Tra il tessuto del gilet e la pelle del giovane una camicia bianca, in lino, semi trasparente ed aperta al collo, mostra la candida carnagione del ragazzo. Il pantalone, a completare l'abito, copre le lunghe leve inferiori e allarga molto lievemente alla caviglia, andando ad appoggiarsi su di un paio di eleganti scarpe in vernice nere. Sulla schiena, come oramai é sua abitudine, il fodero di Branco, e la spada stessa, che occupa la sua schiena diagonalmente dalla spalla sinsitra fino alla natica destra. L'elsa spunta dalla spalla con le due orche, bianca e nera, intrecciate nello Yin e Yang in bella vista. «Sí ci sono stato un paio di volte, a dire il vero l'ultima volta é stata ieri.» Sorride verso Scarlet, alzando lo sguardo in sua direzione. Sente il profumo di lei riempirgli le narici quando questa gli si avvicina all'orecchio a sussurargli quelle poche parole. Il cuore accellera involontariamente. «Oh..non so sapevo..» Aggiunge in risposta. «Beh..a volte non é male essere tradizionalisti, anche se forse non é proprio la mia strada..» Sorride mentre la Valchiria inizia a camminare verso il locale. Rimane lí un istante ad osservarla camminare. Sospira e sorride per poi iniziare a seguirla ed entrare nel locale. Gli occhi scandagliano la stanza. «Dove ci..» Inizia per poi fermarsi vedendo Ed in compagnia di Mister Hody. Scarlet a sua volta li nota ed inizia a farsi strada verso di loro. «Buonasera signori!» Sorride, avvicinandosi a sua volta. «E' un piacere rivedervi.»
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18:54 Scarlet V. Fox     [SpiceBean~Interno] La splendida giornata Alabastina è una calda compagna di viaggio per la donna che insieme ad uno dei suoi barocchi, si muove verso lo Spice Bean con il puro intento di bere qualcosa sotto l'ombra dei drappeggi del locale. Lo sguardo di ghiaccio si posa sull'entrata «Ci sei mai stato?» chiede con curiosità a Nathaniel che si trova al suo fianco «Fanno dei piatti molto spezziati ed è uno dei locali più antichi per Alabasta» si abbassa verso di lui per sussurrargli all'orecchio «I proprietari sono anche abbastanza chiusi con tutto ciò che è innovativo» e lei lo sa bene «Ma forse è bello anche per questo» esclama andando ad entrare nel locale. La zero della Baroque Work, indossa oggi un finissimo abito di seta dalla tonalità del nero intenso che risalta notevolmente le candide forme di porcellana della valchiria cremisi. I lunghi capelli corvini, leggermente mossi, sono lasciati liberi di muoversi e coprirle la candida schiena scoperta. In testa un filo dorato funge da piccolo diadema e fa disperdere, lungo le tempie, dei piccoli fili impreziositi da minuscoli diamanti. Al collo un girocollo d'oro e diamanti che presenta dei preziosi fili a collegare le spalline, che sembrano dei dorati artigli, dalle quali partono due grandi pezzi di stoffa. Delle maniche ampie ed aperte che lasciano libere di muoversi le braccia in combattimento, ma che possono nascondere gli arti superiori della donna in previsione dell'uso della sua maledizione del mare. Il vestito è un abito da sera lungo con un ampio scollo a V che scende fino all'ombelico della zero, e mette in risalto il seno della bella colossa dalle labbra scarlatte come ciliegia. La vita sottile è stretta da una fascia impreziosita con delle gocce d'oro e diamanti, che valorizza in modo delicato il vitino da vespa della valchiria, e dalla quale parte una piccola cascata di stoffa a balze che va a coprire in parte la lunga gonna dritta del vestito. La gonna, semplice ed elegante, porta un ampio spacco laterale, al fianco destro, che principia da sotto l'inguine e mette in risalto le due splendide leve delle titana ed in ultimo sulle spalle giace il suo enorme giaccone con il collo in pelliccia che ondeggia nel sinuoso incedere della Zero. Gli occhi si posano sui vari avventori del locale e sorride ampia quando nota volti noti come Sekill e di un altro ragazzo da lei conosciuto «Buonasera a tutti» saluta in generale mentre i passi continuano ad incedere verso di loro.
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18:42 Mizuo Sekill   [Spice Bean - Tavolo] Purtroppo nemmeno da Edward riesce a ricevere qualche spiegazione in più riguardo quelli che sono gli obiettivi e gli ideali di Gerrard, rimangono tutt'ora un mistero. «Insonnia? Si è fatto visitare da qualcuno per questo suo stato?» Domanda inclinando di poco il capo. Ser intanto finisce di mangiare leccandosi i baffi sedendosi sul tavolo fissando in silenzio Edward mentre parla. Lo stesso successivamente prosegue con il proprio discorso lasciando che Sekill rimanga in silenzio ascoltando quanto ha da dire. «Mh» Mormora massaggiandosi il mento da sopra i vestiti che lo coprono assieme alla bocca «Devo dire che la risposta è migliore rispetto a quanto sentito da altri» Si sbilancia solo in quel momento tornando poi ad incrociare le braccia. «Gli Hoshoku sono un gruppo paramilitare che sta aiutando Alabasta ad affrontare i problemi che hanno imperversato fino a questo momento e che continuerà ad aiutare Alabasta anche nel prossimo futuro» Spiega all'altro «Al tempo stesso offriamo e gestiamo affari commerciali nell'isola. Chiunque sia interessato a firmare un contratto con noi può beneficiare dei nostri servizi per qualsiasi tipo di attività, legale ovviamente, ottenendo la massima chiarezza e trasparenza senza possibilità di essere raggirato» Continua a dire guardandolo. «Ecco chi sono e cosa fanno gli Hoshoku. Dire che siano il bene dell'isola è giusto ma incompleto. Comunque è andato meglio di altre persone» Aggiunge sospirando scuotendo la testa. «Ora, riguardo alle sue motivazioni, non riesco a percepire la massima sicurezza in tutto ciò che ha detto. Agire per debito nei confronti di qualcuno, per garantire la sicurezza di qualcun'altro, non pone nulla sul proprio piano personale; su qualche obiettivo che lei di suo vuole raggiungere. Metta caso che entri a far parte del branco e si presentino queste due situazioni» Alzando il dito indice e medio «Ritiene che il suo debito con Mr. Samael e Miss Ayame sia saldato. Un ricco magnate, nostro presunto nemico, viene a sapere che lei fa parte di noi e anche di tutta la storia che riguarda sua sorella. La contatta offrendole prove concrete che può garantire a sua sorella una vita piena di lusso e che non le mancherà mai nulla per il resto della vita realizzando così il suo obiettivo, ma ad una condizione. Lei, Mr. Edward, deve diventare la sua spia passandogli tutte le informazioni che ha in nostro possesso» E qui si fa più cupo «Cosa le impedirebbe a quel punto di tradirci ad aiutarlo?»
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18:08 Mizuo Sekill   [Spice Bean - Tavolo] La bevanda per il momento non viene nemmeno guardata rimanendo a fissare Edward dritto negli occhi ascoltando quanto ha da dire. Vista la natura del discorso non continua a parlare del caldo e del tempo preferendo invece concentrarsi su quanto l'altro ha da dire. «Esatto, l'ho già incontrato. Ieri sera per essere precisi» Replica poi inarcando un sopracciglio quando ode la nobiltà dietro i suoi obiettivi. «Mi sa dire quali sono gli obiettivi di Mr. Gerrard?» Domanda prima che l'altro prenda a raccontare la sua storia. Annuisce di tanto in tanto prestando la massima attenzione sospirando poi leggermente al concludersi di quel racconto e solo in quel momento prende qualche sorso di succo mentre Ser inizia a finire di bere la ciotola. «Mi duole per la sua storia e quanto accaduto a lei e sua sorella» Replica posando il bicchiere ormai vuoto incrociando poi le braccia. «Vedo sicurezza nei suoi occhi, ha le idee chiare su ciò che vuole. Aiutare sua sorella e farle vivere una vita agiata mi pare comunque un nobile ideale ma...» E qui arriva il ma «...ritengo sia troppo flebile e situazionale, quasi a doppio taglio» Afferma senza la minima traccia di scherzo, facendosi mortalmente serio. «Il perché di questa frase glielo spigherò a breve. Prima vorrei sapere una cosa da lei Mr. Edward» Dice alzando il dito indice della mano destra. «Lei sa chi sono gli Hoshoku? E non mi sto riferendo ai membri. Se qualcuno appena arrivato sull'isola le dovesse chiedere gli sono gli Hoshoku e cosa fanno, non essendone al corrente e mancando di informazioni, lei cosa gli risponderebbe?» Domanda a quel punto tornando ad incrociare le braccia.
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17:58 Menethil Edward    [Spice Bean] Osserva leggermente divertito la scena che gli si presenterebbe davanti agli occhi del gatto che si avventerebbe sulla ciotola «Umpf» andando a coprire e chiudere le labbra col dorso dell'indice destro soffocando una risata «Chiedo venia» della quale si scuserebbe prontamente, sempre mostrando l'innocente sorriso. «Probabilmente, ma purtroppo non siamo noi a decidere come si debba comportare il tempo» afferma scuotendo dolcemente il capo e pensando al fatto che nonostante provi fastidio dalla calura, debba comunque conviverci senza poter fare nulla per impedirlo. Ascolta le parole in silenzio dell'orca osservandolo e rimanendo leggermente sorpreso dal fatto che Gerrard lo abbia già incontrato. Lo ascolta professare di essere il più rigido oltre al domandargli il motivo per la quale desideri unirsi ed i suoi obbiettivi. «Oh? Quindi ha già incontrato Gerrard?» domanda retoricamente socchiudendo gli occhi ed abbassando lo sguardo riflettendo su quanto andrebbe a dire successivamente. Al risollevarsi del capo l'espressione innocente del ragazzo sarebbe sparita lasciando spazio a quella priva di emozioni «Io non ho obbiettivi nobili come quelli di Gerrard, i miei son molto più egoistici. Ma lasci che le racconti sinteticamente la mia storia...» afferma poggiando il busto sullo schienale schiarendosi dolcemente la gola e preparandosi al racconto. «20 anni fa persi entrambi i miei genitori per colpa di alcuni pirati, rimanemmo solo mia sorella ed io» elenca i due sopravvissuti in ordine di importanza «Perdemmo tutto, non ci rimase niente. Da allora ho dedicato la mia vita nel cercare di regalare a mia sorella una vita priva di preoccupazioni e pericoli. Per questi 20 anni ho fatto di tutto, anche cose della quale non vado fiero, ma son disposto a fare di tutto per garantirle una vita degna. Un anno fa la abbandonai lasciandole una lettera e partii in cerca di nuove occasioni, occasioni che si son rivelate alle volte quasi fatali» afferma scostando la camicia ed facendo notare all'interlocutore le cicatrici sul petto, oltre ad arrotolare la manica destra e mostrare il braccio anch'esso coperto da segni di ferite. «Ho visto con i miei occhi come voi Hoshoku vi prendiate cura di quest'isola, basti vedere quel giorno ad Alubarna od il torneo. E sono questi i miei due motivi: il bene di mia sorella ed il fatto che vi consideri l'unico gruppo che si degni di muoversi per proteggere innocenti da disgrazie causate da esseri privi di alcuno scrupolo»
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17:39 Mizuo Sekill   [Spice Bean - Tavolo] Fortunatamente Edward non pare infastidito da Ser che continua a bere come se niente fosse sfamandosi come se non mangiasse da giorni. «Più piano, così rischi di strozzarti» Parole rivolte al gatto al quale dona qualche carezza ricevendo una singola occhiata prima di tornare a mangiare come se niente fosse. «Cielo...» Mormora scuotendo la testa tornando poi sul suo interlocutore. «La ringrazio per la pazienza. Io ci ho messo quasi un anno ad abituarmi al clima. Immagino che per gli umani sia più facile» In fondo non hanno il problema del caldo come quelli della sua specie. Il discorso poi volge su altri termini, ascolta con attenzione quella storia con gli occhi che brillano di una luce diversa, il rosso sangue delle iridi che si anima di una luce diversa e più seria. «Mr. Gerrard. Lho incontrato ieri e mi ha fatto presente il suo interesse nel voler entrare a far parte degli Hoshoku» Replica assottigliando di poco lo sguardo cambiando totalmente l'atmosfera che comunica ad Edward. Più seria, più severa sotto certi aspetti con lo sguardo che si fa più diretto. «Quindi Miss Nyumi vi ha detto così, devo rivelarle che non è cosa consueta sa? Invero è difficile conquistare anche il minimo interesse da parte sua» Spiega prendendo qualche sorso poggiando poi il bicchiere sul tavolo. «Mi lasci essere chiaro e diretto Mr. Edward. Tra tutti i membri del mio branco io sono probabilmente uno dei più severi per quanto riguarda l'ammissione di nuovi membri, questo per diversi e precisi motivi. Le anticipo già che ieri Mr. Gerrard non mi ha convinto del tutto per ragioni che gli ho già comunicato, entrare a far parte degli Hoshoku non è una passeggiata» Anche il tono di voce cambia facendosi più basso e cavernoso. «Quindi, se anche lei possiede tale desiderio ne sono compiaciuto. Ma vorrei saperne il motivo e desidero che lei mi rinfreschi la memoria su qual è il suo obiettivo» Chiede infine rimanendo poi in attesa di una risposta.
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17:11 Mizuo Sekill   [Spice Bean - Tavolo] Gli occhi rimangono posati su Edward studiandone le movenze e i modi di fare osservandolo accomodarsi dopo aver accettato il suo invito. «Non mi disturba non si preoccupi» Replica scuotendo brevemente la testa. «Il sole di Alabasta è un infausto insegnante. Tempra il corpo ma debilitandolo costantemente, io lo so si fidi» Essendo un Uomo-Pesce le alte temperature sono ciò che più lo mette in difficoltà. Edward fa la sua ordinazione mentre il cameriere poggia davanti a Sekill una ciotola contenente un po' di latte, e nel sentirne l'odore qualcosa sulle sue gambe si muove. [Meow!] Un piccolo gatto bianco e nero salta dalle gambe dell'orca fino al tavolo accucciandosi davanti alla ciotola da cui inizia a bere con foga. «Ser, con garbo. Il latte non scappa» Lo riprende sospirando leggermente «Mi scusi, purtroppo è ancora da disciplinare come si deve. Spero non le dia disturbo» Garbato come sempre mentre l'animale ignora del tutto il ragazzo impegnato com'è a sfamarsi. Al dire dell'altro l'attenzione viene riportata completamente su di lui mostrandosi abbastanza interessato oltre che curioso. «Mi stava cercando?» Ripete cercando conferma. «Posso fare qualcosa per lei Mr. Edward?»
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16:54 Mizuo Sekill   [Spice Bean - Tavolo] Se ne rimane seduto a gustrae la bevanda godendosi un po' di sano relax; lavorare e portare a termine i diversi incarichi è importante ma al tempo stesso lo è potersi concedere un po' di riposo. La piccola macchia sulle sue gambe pare agitarsi ricevendo un'occhiata dall'orca «Sta buono, adesso te lo faccio portare» Mormora fermando un cameriere. «Può portarmi una ciotola di latte per favore?» Fatto ciò torna ai propri pensieri, fino a quando ua figura conosciuta non si avvicina al suo tavolo. «Mh?» Riconosce in fretta il ragazzo a cui risponde con un cenno del capo. «È corretto, Mr. Hody» Da conferma indicando una sedia libera con un cenno della mano. «Si accomodi se vuole. Buon pomeriggio Mr. Edward» Ricorda il suo nome sebbene lo pronunci a voce bassa non sapendo se è suo desiderio che possa essere sentito da orecchie esterne. Lo osserva con serenità sebbene accentuata dalla sua classica serietà. «Anche lei è venuto per concedersi un po' di relax?» Domanda con curiosità continuando a sorseggiare il succo con soddisfazione guardando tranquillamente il ragazzo.
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16:33 Mizuo Sekill   [Spice Bean - Tavolo] La temperatura è alta così come il sole nel cielo, fortunatamente l'ittico vive ad Alabasta da molto tempo e anche grazie al suo lavoro può ben sopportare l'afa senza subirne del tutto le difficoltà che essa porta. Veste con un completo elegante nero e cravatta rossa con la bocca coperta dal colletto della camicia bianca, sulla schiena porta lo scudo buckler e, nascosto dalle varie maniche, un baby-lumacofono sul polso sinistro. Nella tasca esterna della giacca si trova un orologio da taschino dorato, sulle gambe un paio di cosciali in Wapometal e, posta davanti a sé, una pipa giocattolo attualmente spenta. Si trova seduto davanti ad uno dei tavoli dello Spice Bean con un bicchiere di succo in mano, fresco a tal punto da far emettere a Sekill mugugni di soddisfazione ad ogni sorso. «Fantastico» Anche se ormai le temperature estreme non sono più un problema si vuole comunque concedere dei momenti per ricordare casa sua, dove il freddo dell'oceano regna sovrano. Ha tempo prima di dover riprendere i propri affari e doveri e lo sfrutta godendosi dei momenti di tranquillità mentre una macchia nera e bianca sosta sulle sue gambe guardandosi attorno da sotto il tavolo scrutando l'ambiente.
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