02:44 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Esterno] Con il pellicciotto infagottato fra le mani, trattenuto contro il petto, sente l'affermazione da parte dell'altro e non capisce inizialmente di cosa stesse parlando. Corruga la fronte, sentendo il peso della porta venir meno quando viene mantenuta dall'altro. «Sul serio?» Domanda che viene espressa verbalmente dall'avventuriera, che emette un leggero sospiro mentre scuote il capo. «Vabbè..Andiamo..» Commenta semplicemente, scostandosi dall'uscio per passare avanti. Non si avvia velocemente, piuttosto andrebbe ad affiancare il tiratore in modo tale che possa aiutarlo nel caso in cui l'altro iniziasse per caso a scivolare dalla sua schiena. L'aria era più fresca fuori, e tutto sommato piacevole. Si guarda a destra, poi a manca. Una leggera perplessità si fa strada sul volto chiaro. «Bene.. Ti seguo, non ho idea di dove sia la clinica qui..» Commenta con leggero imbarazzo. Attende quindi che l'altro si avvii verso la clinica, in modo da lasciarsi il locale alle spalle e proseguire insieme per poter portare l'angelo da qualche medico. ||

02:07 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Tavolo--> Grove 13 x Clinica di Sabaody] «Perché mai dovreste disturbarmi John-sama.. Dopotutto siamo amici alla fin fine.» poiché sta parlando Sarubo ora, il Joker tra l'altro li avrebbe messi in guardia dalle loro azioni spregievoli poiché minati dalle minacce del Cane, non propriamente un tizio qualunque, perciò nessun rancore serbato per il momento dal gentiluomo, poiché la sua parte bonaria non farebbe differenza alcuna dell'interlocutore con cui si interpone, che sia un barbone oppure un altro nobile di suo pari gradi, cercando sempre di metterlo a proprio agio. «Le farò sapere subito, stia tranquillo! Per il momento dobbiamo andare in Infermeria, non si sforzi più di tanto nel parlare..» sentendo man mano la voce di John indebolirisi per le troppe energie consumate nella battaglia antecedente «L'ho vista tale scena prima di andare via.. Farò le mie più accurate ricerche sin da stasera.. Se troverò qualcheduno suo compagno, stia tranquillo che sarà il primo ad essere avvisato, facendole se sapere in ogni caso se stiano bene o siano in pericolo. Non deve preoccuparsi quando un nobile giura sul suo onore. Significherebbe svolgere Harakiri se dovrei infrangere tale promessa, può starne certo.» una particolare pratica di suicidio diffusa in oriente, per dar maggior credibilità al suo parlato, giacché debbano muoversi et pure in fretta se vogliono evitare ulteriori brutte sorprese. Conviene poi sul punto enunciato dell'avventuriera, anche se un ghigno alquanto compiaciuto comparirebbe per qualche breve istante sotto i suoi sottili baffi, forse poiché difficilmente avrebbe permesso di prendere il suo vestiario(?) Ma di certo tale premura di ella può far soltanto che piacere al Barone lasciandola fare et vedendola poi superare i due ragazzi per andare ad aprire la porta «No. Non può Galia-sama.» sul serio(?) In codesto momento(?) Andando così in direzione della porta per mantenerla egli, passando accanto la ragazza, sia mai esca dopo di ella da gentiluomo qual'è, il galateo parla chiaro dopotutto, non si esprime in situazioni di emergenza «Su sbrighiamoci.» facendo segno a Galia di passare prima dei due per poi accingersi ad uscire et incamminarsi con gli altri due verso la clinica.

01:47 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] Non c'è un briciolo di tremolio nella voce o nei suoi movimenti, erano passati anni da quegli eventi che ne avevano segnato irrimediabilmente la vita. Ma le faceva ancora male, e ciò non riusciva a nasconderlo totalmente. Prima di allontanarsi lascia che la mano si posi sulla spalla, e seguendone il movimento solleva lo sguardo dorato su di lui. «Pensa a lui.. Io prendo le giacche.» Non vuol suonare autoritaria o scortese, ma è il momento a parlare da sé. Urgeva muoversi, con o contro la volontà dell'angelo a quanto pare. I tacchi bassi scandiscono i passi veloci dell'avventuriera, calpestando ritmicamente il legno del locale mentre lo percorre. Va a recuperare prima il cappotto rosso, che verrebbe infilato rapidamente. Questo cala sulla sua figura fino alle caviglie, logoro in diversi punti come se qualcuno lo avesse strappato molto tempo fa. La borsa viene fatta passare sopra la testa, posandola sul fianco sinistro. Tornerebbe un momento verso il bancone per recuperare anche il pellicciotto bianco dell'altro. Infine si avvicina verso l'ingresso, anticipando di fatto il passo del cecchino essendo lei più libera nei movimenti in modo da aprire la porta e tenerla aperta. Ignora bellamente il dire dell'angelo per il momento poiché potrebbe pure suonare più sgarbata di quanto vorrebbe, mentre la serata tranquilla si era mutata in qualcosa di differente. Quanto meno, si ci annoiava.

01:40 John [ Shakky's Rip-Off Bar ::: Interno ::: Barcollando ] Si fa così convincere a farsi portare in clinica dai presenti, grazie alle loro parole e le promesse. Partendo dalla donna Galia, essa nette in relazione la differenza di età tra i due conoscenti, non che a John interessa molto, ma comunque fa attenzione sulle parole di lei, la quale menziona di capire come si sente ora l'alato, sembra essere passata dallo stesso dolore e preoccupazione che sta provando il ragazzo «...» il quale rimane in silenzio su quella parte, non vuole dare ragione ad un umano, già gli basta fare il falso. « Forza, se dovete portarmi in clinica, che sia veloce. Non ho un secondo da perdere. » e ora parla come se è quello che cerca di fare dall'inizio. Assurdo. « Pensavo che non ti amdavamo a genio..sei diverso Barone..sicur di stare bene? » sospetta del comportamento strano del Barone, differente da quando ha incontrato Koch. Dunque ira si fa mettere sulle spalle di Barone e si muove su di esso per la clinica «Appena saprai qualcosa, avvertimi immediatamente. Se li incontri digli che John vuole padlare e si trova alla clinica o alla nave. < Ho una teoria..Asuna mi ha detto di aver colpito un uomo nei testicoli. Non so il nome, ma deve essere stato di recente..sarà meglio guardare attorno. Posso sempre sbagliarmi, e che questa sia solo una mia inutile paranoia..ma preferisco vivere così invece di pensare che stanno bene. Ogni volta che si assentano mi sento un po' preoccupato. Ma speriamo bene..» afferma riprendendo un po' del suo fiato piano piano, con leggeri miglioramenti graduali. Odia ammetterlo, ma a quanto pare deve ringraziare i due conoscenti per l'aiuto, anche se prima deve trovare tutti i suoi compagni prima di tranquillizzarsi del tutto..

01:34 Daenith sussurra a BaroneSarubo: ahahaha ok XD qui si parla di compagni e persone importanti u.u... e lei ne ha persi molti XD non fa distinzioni fra le razze

01:33 BaroneSarubo sussurra a Daenith: la informerò a tempo debito xD

01:17 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Tavolo] Con John ormai sulle spalle, decide di prendere nuovamente parola in merito il Barone sulle sue diciture «A me importa invece John-sama, può stare ben tranquillo che non la lascerò morire qui o in giro chissà dove nel tentativo di cercare i suoi compagni..» sembra aver preso una decisione la parte bonaria del Barone, completando il suo discorso et cercando di farlo ragionare «Lo capisco ciò, ma cosa farebbe se svenisse nel mentre si incammina? No, no.. Troppo rischioso. La porterò adesso in Infermeria, abbiamo perso pure troppo tempo. Immagino che il sangue sgorhi lo stesso pure con quel tamponamento provvisorio, difatti non ho molte conoscenze, ahimè, in campo medico. Dobbiamo sbrigarci.» per quanto rigaurdi invece la questione dei suoi compagni «Stia tranquillo che dopo averlo portato in clinica, mi assicurerà personalmente di cercare i suoi compagni angeli, dopotutto ricordo bene i loro volti dopo averli visti allo Shakky's. Soprattutto il viso dell'angelica Asuna-sama, se davvero le fosse successo qualcosa, stia tranquillo che userò tutte le mie forze disponibili in merito per recuperarla, gli do la mia parola d'onore.» et con ciò riguarderebbe l'avvisaglia del suo gruppo, così da far riportare sana et salva l'angela, conoscendo l'immensa forza della volpe di bordo et della capitana riccioluta, avendogliela provata in più occasioni in passato, alcuni pensieri inoltre ricadrebbero sui probabili aggressori, se fosse veritiero ciò, avendo origliato una discussione con un certo Flint di Asuna, un altro volto ben noto al Barone d'altro canto. Di seguito constaterebbe pure l'affranto provato dall'avventuriera in tali note, come se rievocasse fantasmi passati, d'istinto  gentiluomo distoglierebbe la mano destrorsa per andarla a poggiare nella spalla adiacente alla ragazza, quasi nell'infondergli sicurezza «...» ma omettendo ogni parlato in merito data la situazione che rischierebbe di aggravarla, andando nel mentre quasi a sfiorare la guancia tramite la mano, ma fermandola tempestivamente poiché, riprendendo atto della situazione cui si trovano «Non c'è tempo da perdere. Dobbiamo andare.» rioosizionandosi per bene su John et muovendo lestamente i primi passi verso l'uscita.

01:00 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] La mano rimane per qualche istante ancora sul mento dell'altro. «Ragazzo..» E in quel tono sembra voler marcare quella differenza d'età fra i due, che magari non è apparente ad un primo sguardo. Solleva l'angolo destro della bocca in quello che si riflette successivamente nei suoi occhi. E' un sorriso leggero, lieve, ma vi è una profonda tristezza ed un dolore che non si è mai realmente spento. «Non sei l'unico che ha a cuore qualcuno.. E so bene cosa significa combattere e tenere ai propri amici.» Fa anche una pausa, abbassando le palpebre per un attimo, per poi risollevarle e rimettere in mostra gli occhi dorati. «Ma so anche cosa significa perdere qualcuno.. Conosco il dolore di chi rimane, impotente davanti agli eventi, mentre la morte ti porta via le persone a te più care.. E scommetto che nessuno dei tuoi compagni vorrebbe vederti in queste condizioni.. O peggio ancora perdere la vita per la tua cocciutaggine.. » Scosta infine la mano, facendo un passo laterale per lasciare spazio eventualmente alle mosse di Sarubo. «Certo.. Se si fa portare via..» Risponde al suo invito, scrollando le spalle a causa della testardaggine dell'angelo. «Beh, intanto prendo le mie cose..» Ed il frappè che aveva ordinato ormai era bello che andato. «Decidi se vuoi rimanere qui a sanguinare su quel sgabello, farti portare da noi in clinica o lasciarci le penne..» Si accorge troppo tardi dell'eventuale gaffe «in uno dei vicoli di questo Grove.» E si avvierebbe al tavolo dov'era seduta prima per poter recuperare il cappotto rosso e la borsa.

00:44 John [ Shakky's Rip-Off Bar ::: Interno ::: Barcollando ] Entrambi rispondono a modo loro, chi lo sgrida e decide di avvicinarsi e chi invece fa altro. Andando in ordine cronologico, Galia tenta di fermare il sangue che scorre incessante, anche se non si sa se esso è di John o di chiunque ha combattuto in quei giorni. Ma tornando a noi, la donna riesce nel suo intento e vedrà le iridi blu dell'alato, le quali hanno un colore spento, vuoto, senza quella scintilla di vita che di solito si ritrova in quegli occhi. Le iridi si muovono veloci verso gli occhi della donna e li fissa, come i suoi occhi dorati fissano i blu del giovane. Gli risponde di tono, quasi a rimproverarlo ma costui nota un tono un po' più dolce mentre conclude il suo discorso, lasciando spazio alle parole di John « Poco importa di come sto io...le persone che cerco sono molto più importanti di quant io possa mai essere Galia..ma..grazie..» un sorrisetto grato si forma sulle labbra dell'alato, genuinamente intento a ringraziarla. Si sposta con le risposte verso il Barone, il quale cerca di capire di più su di sé e Asuna « Non lo so...ma la sto cercando..dobbiamo parlare..e sono mancato per..due giorni..e no, non riposiamo nello stesso kuogo...ma non si trova nemmeno lì..ho un brutto presentimento..può essere che mi sbagli, e spero proprio di sì..ma è difficile che mi sbagli...specialmente su cose del genere..» un respiro più contenuto, non più affannoso anche se essi sono più profondi e lunghi. Dunque replica all'offerta della clinica «..Uno di loro...è un medico..per questo..lo cerco..» rivela l'obbiettivo della ricerca ma solo uno dei tre, perciò rimane ancora nel mistero l'identità di quest'ultimo. Con una delle iridi però avvista da una parte del bancone un giornale e chiede « Passatemi il giornale..devo tenermi aggiornato in qualche modo..» riferendosi al Grand Times, poiché non vede copie del Maichyo nelle vicinanze dell'altro giornale, il quale viene indicato con l'indice della mano sinistra dell'alato, che fa fatica a tenerlo su. Difatti poco dopo che il braccio viene portato in alto, questo viene lasciato a penzoloni per aria, segno che è proprio al limite, anche se cerca piano piano di recuperare le forze.

00:30 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Tavolo] Il respiro affannoso quasi moribondo dell'angelo, viene percepito da entrambi i ragazzi presenti nel locale, andando ad offrirgli puntualmente il loro aiuto vedendolo in condizioni precarie, John a primo impatto sembrerebbe accettare l'aiuto del Barone, ma mostrandosi più ferreo nel volerlo portare alla clinica presente nell'arcipelago, scaturendo così un lato severo da parte dell'avventuriera che ravvederebbe subito nel richiamarlo, poiché le sue condizioni non gli permettono di gironzolare liberamente nell'arcipelago, rischiando un ulteriore crollo fisico. Constatando così la sua reale preoccupazione verso i suoi compagni, il Barone, cui ammirrrebbe tali ideali, risponderebbe prontamente per cercare di tranquillizzarlo un po', evitando così una possibile reazione aggressiva da parte di egli, conoscendo la natura degli angeli dopotutto, facendo finire così il parlato di Galia, con lo sguardo del gentuomo che cercherebbe di posizionarsi tra i due, facendo un breve cenno alla ragazza nel caso per chiamare qualcheduno se la situazione dovesse degenerare, cenno che direbbe un secondo più o meno, poiché direzionandosi verso John «Si tratta pure di Asuna-sama.. Può star tranquillo che la cercheremo ovunque, così come i suoi compagni.» schietto, serio, deciso et coinciso il Barone, non volendo far trapelare la minima esitazione in ciò «Ora però dobbiamo portarla in clinica o rischia davvero grosso..» andando ad incastrare le sue scapole tra le ascelle di egli et le ali, prendendo ambo le braccia del ragazzo et portandole avanti così da fare trazione per non farlo cadere, sempre se ovviamente non opprime resistenza, il sangue inoltre andrebbe a macchiare ulteriormente la schiena del gentiluomo, omettendo però ogni singolo reazione o pensiero a ciò, ha soltanto la vista della clinica nelle sue iridi azzurre. Voltando poi lo sguardo in direzione della ragazza «Viene pure lei Galia-sama? Non vorrei lasciarla da sola in un Grove pericoloso come quello in cui ci troviamo adesso..» potendo trovare chiunque nella tarda ora in cui si trovano, pur se eventualmente sapendosi difendere, la zona pullula di pirata di ogni genere. Aspettando cosi risposte da entrambi.

00:12 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] Solleva la man dritta, porgendo così il fazzoletto all'altro lasciando che lo sfili dalla mano. Non si ritrae al contatto, poiché al momento è presa dalla vista dell'angelo immerso nel suo sangue, e forse anche quello di qualcun altro. «Figurati..» Risponde semplicemente, fermandosi appena di fronte al ferito, giusto un passo più alla sua sinistra per non essere d'impiccio. Il pezzo di stoffa si tinge rapidamente di rosso, nel tentativo di fermare il sangue. Concedendosi ora un momento per osservarlo meglio, sembra riconoscere il giovane angelo cui aveva offerto il drink l'altra sera, nonostante i modi scortesi. Nel vederlo tossire, solleva lo sguardo verso Barone ora palesemente preoccupata. «Ovvio..» Risponde, aggrottando la fronte. Fa un profondo respiro, cercando ora di abbassare il viso allo stesso livello di quello del giovane angelo. La mano destra verrebbe alzata per cercare di posarsi al di sotto del mento dell'altro per fargli alzare gli occhi ed incrociare i propri. Nel caso ci fosse riuscita, un paio di occhi dorati lo fisserebbero serissimi in quelli azzurri. Non le importa in quel momento di sporcarsi le mani di sangue, in fondo non era la prima volta che accadeva. «Senti, forse non ti è chiara la gravità della tua situazione. Io non sono un medico, e Sarubo nemmeno da quel che comprendo. Quindi non possiamo aiutarti in alcun modo, se non portandoti alla clinica più vicina. Se hai un numero di lumacofono, o se mi dici dove possiamo trovare i tuoi amici, faremo in modo ed avvertirli. Ma?» E qui fa una breve pausa, senza distogliere lo sguardo da quello dell'altro. «Ora ti devi fare aiutare.» Il tono inizialmente severo e duro, verrebbe man mano addolcito.

00:01 John [ Shakky's Rip-Off Bar ::: Interno ::: Barcollando ] I suoi occhi ancora leggermente offuscati dal liquido vitale cremisi, non guardano bene dove il corpo si sta muovendo, fortuna che Barone e Galia lo aiutano a capire dove andare, con l'umano che proprio lo aiuta a sedersi sullo sgabello, ascoltando le parole di entrambi in un silenzio da funerale, quasi non si sente il suo respiro «...» e gli occhi semi chiusi, come se in procinto di addormentarsi, eternamente o meno. « Heh..il mio nome..è John..non sono mica.."messo male"..» nessuno ha colto la battuta, smettila, non è il momento. Dunque con l'aiuto di Barone, si mette a sedere sullo sgabello in questione rispondendo a Galia con un leggero sorriso diverito «..Ovvio..quel dannato ha fatto male.. a mettersi contro..di me..» anche se comincia anche a [ Coff Coff] tossire per l'appunto,con del sangue che finisce sulle sue mani. Rifiuta però la scelta dell'ospedale, è il motivo per cui cerca Aoi « No..devo..prima trovarl..tutti e tre..» stringendo le mani in dei pugni, burbero.Sembra che ci vorrà più di così per convincerlo..

23:43 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Tavolo] Una voce moribonda accompagna l'angelo, allo stremo delle sue forze a prima vista, riuscendo a riconoscere però i due con cui sta interloquendo «Asuna-sama? Cosa le è successo...» Chiede con toni perplessi et preoccupati già dapprima che iniziasse a cercare i suoi compagni, mantenendoli tutt'ora poiché «Effettivamente è da un paio di giorni che non la vedo allo Shakky's, ma non mi sembrava nulla di grave visto che avrebbe potuto svolgere altri suoi affari.» direbbe pensando più a mente lucida in codesti istanti più che dalla preoccupazioni, così da dare risposte concrete all'angelo «Lei non li ha visti più ove riposate John-sama?» non sapendo al momento della loro nave, chiedendo così più informazioni possibili in merito per agire pure di conseguenza, cercando di far quadro completo della situazione. Discostando poi il pellicciotto bianco et mettendolo sopra al bancone, andrebbe ad avvicinarsi ulteriormente a John mostrandogli la spalla destra per farlo sorreggere tramite il braccio opposto «Si poggi qui John-sama, adesso la venderemo e la porteremo in ospedale.» scelta più logica da fare dopotutto, così, se egli ascolterà il suo consiglio, andrà nel farlo sedere nello sgabello più vicino al bancone, così da dargli tutte le medicazioni provvisorie, conoscenze permettendo, per non farlo morire dissanguato quantomeno «Ohissa!!» poggiandolo completamente a sostegno del Bancone et lo sgabello, andando ad impiastricarsi anch'egli i suoi vestiti di sangue, ma non darà particolarmente conto a ciò, le priorità sono altre al momento del Barone. Svelto si proncinge poi nell'andare a prendere il fazzoletto arancio estratto dall'avventuriera «Arigatò Galia-sama..» afferrando sia la mano che il fazzoletto in un breve istante per la foga del momento, andando poi subito di seguito in direzione di John, così da allargare completamente il pezzo di stoffa, prendere altri tovaglioli per asciugare il sangue rimasto in precedenza, sia mai prenda qualche infezione, per poi adagiare il fazzoletto su tutta la fronte, facendo un noto non troppo stresso all'estremità posteriore della nuca, così da omettere altre probabili perdite di sangue. «Mi racconterà il tutto nel mentre andiamo in clinica John-sama.. Per adesso mi segua, è per il suo bene.» appostandosi leggermente abbassato dinnanzi la sua visuale per farlo salire in spalle.

23:25 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] I discorsi sono lasciati in sospeso, vista l'entrata sicuramente plateale dell'angelo. Compiuti un paio di passi, è più vicina al proprio tavolo che alla figura traballante, così che alla richiesta del Barone farebbe semplicemente un cenno di assenso col capo. «Dovrei avere qualcosa..» Risponde, con un leggero cenno del capo, mentre ripete a ritroso i propri passi voltandosi. Si avvicina alla sedia posta alla sinistra di quella su cui era seduta, per chinarsi sulla borsa che aveva con sé iniziando a rovistarvi all'interno. Tende l'orecchio per ascoltare eventuali risposte da parte dell'altro, mantenendo una certa freddezza e compostezza nel cercare un panno o qualcosa del genere. «Fallo sedere.. Non penso si regga sulle gambe ancora per molto..» Un suggerimento il suo, mentre afferra un fazzoletto di stoffa dai meandri della borsa. Quadrato, grande abbastanza da non essere ridicolo, e di uno spiccatolo color arancione. «Tsk.. Sei proprio messo male..» Borbotta osservandolo dalla testa ai piedi. «Scommetto che l'altro è messo peggio..» Tenterebbe di scherzare, sdrammatizzare un po?, con un sorriso stiracchiato che svanisce quasi subito. «Si, convengo che sarebbe il caso che vada in ospedale..» Mormora verso l'altro con un cenno del capo, mentre la preoccupazione si fa lentamente strada. Non risponde alla sua richiesta, non conoscendo le persone che sta cercando. O, almeno, non avendo modo di associare la figura di Asuna a quel nome. Ma in fondo, si erano viste solo in una occasione. Compie qualche passo in avvicinamento con il fazzoletto in mano, vedendolo quasi crollare vicino al bancone. «Aiutalo a.. mettersi seduto..» Inizierebbe col dire verso Sarubo mentre i passi si muovono svelti verso il bancone, impresa che per l'altro sembrava essere impossibile da compiere con le proprie forze.

23:18 John [ Shakky's Rip-Off Bar ::: Interno ::: Barcollando ] Dunque è nel bar, come al solito barcollante, e cammina per quello spazio a semicerchio, mentre ogni cliente lì presente lo fissa con i loro occhi, come fa? Semplice, sente la pressione dei loro sguardi su di sé. Ad ogni modo, mentre i suoi stivaletti [ Tap Tap ] camminano sul pavimento in legno, [ Plink Plink ] delle gocce di sangue cadono dalle estremità del suo mento e dei suoi vestiti, alle maniche della felpa e dei pantaloni per essere precisi. Due voci si distinguono in quelle del locale, entrambe conosciute, perciò anche senza usare la vista, John riconosce le due persone « Barone..Galia..» afferma quasi morente, con voce fioca, senza energie. Le labbra nonvanno ad incontrarsi, chiudendo la bocca ma rimangono un minimo distanti, anche se impercettibile «...» rimane in silenzio, però qualche istante dopo ricomincia a parlare «..Avete visto..i miei..conoscenti..e anche..Asuna? » sussura ancora una volta, ignorando temporaneamente la domanda di Barone con lo sguardo verso il pavimento, i muscoli non ce la fanno a tenere la testa in alto «..Ho bisgno..di sapere...dove sono..» nuovamente si preoccupa per altri e non per sé, a quanto pare oggi ha preso una buona dose di pazzia. Ma tornando al giovane, esso non riesce a tenersi molto in piedi perciò al primo passo che fa, esso quasi crolla a terra, anche se cerca di arrivare al bancone senza rompersi tre costole. Speriamo bene..

23:02 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Tavolo] «La gentilezza di codesto gentiluomo è sempre al suo servizio Galia-sama!» ci tiene a precisarlo poiché, avendole offerto compagnia, non avrebbe mai fatto pagare la ragazza, attenendosi rigorosamente alle regole emanate dal galateo. «Per quanto riguarda il clima inv...» lasciano entrambi i presenti a metà il dire pronunciato poiché un fragoroso suono si emanerebbe dall'entrata, facendo far capolinea ad una situazione ancor più bizzarra del Barone stesso. «Rimanga qui Galia-sama..» vedendo arrivare l'amico angelo impistratato di sangue un po' dappertutto, chiaro simbolo di non aver passato la serata nel migliore dei modi, cosicché, sistemandosi nel mentre il cilindro per far aderire al meglio i ricci capelli all'interno, si alza ove era seduto, andando a portare il passo svelto in direzione di John, palesemente preoccupato in viso, di sicuro cercherà di offrirgli, nel migliore dei modi, il suo aiuto il Barone, altresì vedendo i suoi movimenti non propriamente fluidi, simbolo di stanchezza. Arrivato ad un paio di metri da egli «John-sama!» tuonando tempestivamente verso l'angelo «Cosa le è successo?! Chi ha commesso tali scempi?!» indagatorio il Barone, oltre ad essere preoccupato per le sue condizioni che non parrebbero essere propriamente smaglianti «Se vuole la accompagnamo nella clinica dell'arcipelago. Deve sicuramente farsi curare o rischia uno svenimento..» non è molto ferreo in medicina, ma avendone subito le conseguenze di persona, tenta di mettere in allerta il ragazzo, offrendosi prontamente di portarlo nella clinica adatta ove potranno prestargli soccorsi mani più adeguate, nel mentre, riportando le azzurre iridi sull'avventuriera «Ha percaso un panno che non usa con lei Galia-sama? Così da togliergli tutto quel sangue.. Può essere pure pericoloso se non è solo il suo.» constatando inoltre le varie ferita sul corpo di John et aspettando risposte in merito.

22:45 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] Cena e primo frappè erano stati già pagati in precedenza, mentre il secondo appena ordinato potrà essere liberamente offerto. O almeno è questo che l'oste farebbe intendere. Tende l'orecchio ed ascolta con attenzione il breve resoconto dell'altro in merito ad uno degli articoli. «Ma qui a Sabaody?» Chiede come per conferma. Corruccia la fronte, lasciando che una vena di perplessità solchi l'espressione e gli occhi dorati. «Prendersela con gli indifesi.. Che gente..» Borbotta, scuotendo il capo per poi scrollare appena le spalle. «Oh, suvvia..» Noterebbe la mano correre al portafoglio. «Non posso sempre approfittare della tua gentilezza!» Commenta ridacchiando a bassa voce. Il sorriso ritorna senza indugio, ma non vi è particolare rossore sulle guance. Era abituata a ricevere apprezzamenti o gentilezze, ed ormai non aveva più vent'anni. Stava per dire qualcosa, quando la porta sbatte improvvisamente, facendola sobbalzare un momento. Fortuna che il frappè non le era stato ancora servito, o si sarebbe ritrovata ricoperta di panna e crema alla fragola. «Ma che?» Stava per dire qualcosa, ma alla vista dell'angelo si blocca. Il sangue balza subito all'occhio, ed è a quello che reagisce alzandosi di scatto dalla propria seduta. L'espressione muta rapidamente, il sorriso svanisce lasciando posto ad un'espressione molto più seria e severa. La mano sinistra cercherebbe l'appoggio sul tavolo, poggiandosi quasi completamente con il palmo. Non lo ferma, però muove qualche passo. Giusto un paio, come se si preparasse ad intercettarlo nel caso cui non arrivasse al bancone ma stramazzasse prima al suolo. Lancia giusto un'occhiata in direzione del Barone, decisamente preoccupata: insomma, non era uno spettacolo a cui lei di certo assisteva tutti i giorni. Almeno, negli ultimi anni.

22:37 John [ Shakky's Rip-Off Bar ::: Barcollando ] Dunque la giornata continua a Sabaody e così continuano le sue ricerche dei compagni di ciurma. Infatti John cerca tre dei suoi amici alati ovvero Asuna, Madara e Aoi, rispettivamente spadaccina e cuoca dei Tenshi, poi c'è il capitano dell'esercito angelico,e infine il medico e lottatore della ciurma. Dunque John cammina con i vestiti intrisi del suo sangue rosso, ma anche quello di Croco, data la doppia ferita alla schiena. Mentre le lame dell'artiglio sono state retratte grazie al meccanismo montato di recente, una vera fortuna. Dunque barcollando si dirige alla porta dello Shakky's, uno dei primi luoghi che visita quest'oggi, dato che la locanda è un punto conosciuto dagli angeli, specialmente i primi due menzionati ovvero Madara e Asuna. Dunque con la felpa ormai non più bianca e lo stesso per i motivi blu scuro sulle spalle e la zona alta della schiena, mentre le giallle linee scivolano artisticamente per le braccia, coperte dalle lunghe maniche, gli anelli alle dita di entrambe le mani, i jeans grigio scuro e gli stivaletti neri, si muove il più lesto possibile, anche se la sua fronte è piena di sangue, segno della sua ferita alla testa, mentre anche i capelli sono contaminati dal liquido rosso, anche se però riesce ora a vedere chiaramente. Dunque mette la mano con il dorso protetto sulla porta, per poi spingerla con forza più lontano possibile da sé, creando un grande e bel frastuono [ SBAM ] attirando gli occhi di tutti su di sé. I suoi occhi bigi si muovono veloci per la locanda, mentre i piedi e le gambe stanche camminano e percorrono quel legno vecchio, in direzione del bancone, forse vuole chiedere qualcosa alla barista. Dunque si siede lentamente su uno degli sgabelli, sembra non accorgersi di ogni persona lì vicino a sé. Attenzione a ciò che dite signori miei..

22:31 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Bancone--» Tavolo] «Oh, arigatò Shakky-chan!» ringraziando la barista, con un lieve accento orientale simbolo della sua discendenza materna, che avrebbe portato il calice con il violaceo liquido nei pressi del Barone [Tap!] andando a poggiarvi il palmo della destorsa mano sulla base del bicchiere, onduleggiandolo dolcemente per mescolare la fragranza stagionata del vino, cosicché lo porterebbe in vicinanza delle labbra, mignolo rigorosamente alzato, per [Glu glu glu] far un paio di sorsi, schioppando di seguito la lingua al palato, in tutto ciò farebbe meticolosa attenzione nel non versare la minima goccia al di fuori del contenitore vitreo, sia mai perda d'estetica il gentiluomo, tale deve rimanere. Portandolo poi in altezza del petto et voltandosi nuovamente in direzione di Galia «Capisco!» sorridente come normale prassi in sua direzione, ritornando con toni lievemente più seri di seguito «Leggendo prima, il giornale diceva d'una strana coppia di matti che avrebbero preso molti ostaggi tra cui donne e bambini..» andando a far comparire una vena in direzione delle tempie dopo aver stretto i denti dapprima in merito alla notizia, ritornando poi più rilassato consonamente alla sua immagine «Per fortuna si è risolto il tutto però!» ritornando con toni più pacati et ridenti, per poi di seguito alla richiesta di ella «Ne sarei molto lieto, pure per scacciare tale espressione!» alzandosi ove era seduto non prima di estrarre con la mano mancina un portafoglio dal taschino del suo cardigan rosso, andando a prendere con le punta delle dita alcuni berry per poi porgerli in direzione dell'oste «Lei» indicando con una fugace occhiata Galia «Ha già pagato il tutto Shakky-chan!» ambo i frappè presi o il secondo, se già il primo fosse stato commissionato. Porta ordunque il passo in direzione del tavolino ove sarebbe seduta la ragazza «Ecco! Codesta si sposa a meraviglia invece!» cercando di incrociare le iridi dorati di ella, costatando il nuovo sorriso apparso nel suo volto.

22:13 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] Ne osserva il fare in silenzio, mentre sta sfogliando il giornale. Uno sguardo verrebbe lanciato anche al barista oltre al bancone mentre sta sistemando l'ordinazione dell'altro. Se ne incrocia gli occhi, con un sorriso gentile andrebbe ad indicare il frappè ormai terminato e mimerebbe con le labbra "Un altro, per favore", facendogli cenno con la mano per fargli comprendere di finire tranquillamente l'ordine per il Barone. Rimane seduta a sua volta, accavallando la gamba sinistra su quella destra, lasciando che il piede dondoli un po? per inerzia. «Oh beh, una cenetta tranquilla. Ma a proposito di vento.. Ne soffia mai qui?» Chiede, una domanda puramente accademica e colma di curiosità la sua. Uno sbuffo divertito le solca le labbra alle sue successive parole. «Nulla che una chiacchierata non possa far svanire..» Fa quindi un cenno col capo in sua direzione. «Qualcosa di interessante questa settimana?» Si riferisce chiaramente al giornale, che non aveva ancora avuto modo di leggere.. O forse le era mancata la voglia. Andrebbe quindi ad indicare con la punta della matita il posto libero alla propria destra. «Ti unisci a me? Non mi tratterrò molto, giro da tutto il giorno per l'isola.. Ma mi fa piacere scambiare due chiacchiere con qualcuno» Asserisce, lasciando che il sorriso si accentui e faccia svanire almeno per il momento i pensieri.

22:02 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Bancone] «Comizi Esplosivi su Water Seven..» facendo volate letteralmente le azzurre iridi sui vari titoli proposti dal Grand Times [Frush!] Discostando le pagine a mo' di libro per cambiare argomento «Sandy Island nel caos, Alabasta..» un pensiero lì di primo acchito colpisce l'immaginario del Barone, andando a farlo perdere tra i meandri della memoria, giacché avrebbe lasciato molti amici nell'isola desertica «Chissà come starà Borunor-sama..» pensando al visone, una delle prime conoscenze avvenute ad Alabasta, avendolo tra l'altro salvato in più momento ai tempi «Credo mi farò dare il numero da Cori-chan, di sicuro con tutti gli agganci che ha, sicuramente lo possiedera!» bofonchierebbe nel mentre [Frush!] farebbe scivolare un'altra pagina avvistando «Pervertiti e palloncini: la strana accoppiata, Sabaody.. Bingo!» avendo trovato ciò che cercava, informazioni sull'arcipelago! Data la natura scrupolosa et metodologica del Barone, volendo trovare vari indizi sui loro obbiettivi primari, continuando con la lettura «Rapimento ai danni di donne e bambini... Tsk!» [Crunch!] La mano mancina si chiederebbe quasi a mo' di pugno stringendo considerevolmente la pagina tenuta su di essa, grazie al rancore provato da un simile avvenimento, essendo narrate le vicessitudini della parte bonaria di Sarubo. In tutto ciò, una graziosa voce si udirebbe nelle vicinanze, una voce già sentita precedentemente, anche se poco poiché, chiudendo il giornale et posandolo ove l'aveva preso, ruotando il corpo nella direzione ove aveva udito tale suono, scorgerà la visuale di «Galia-sama! Qual buon vento!» Sorridente, ma non alzandosi al momento da lì, non conodcendo le intenzioni serale della ragazza, ma constatando che «La vedo un po' pensierosa, mi corregga se mi sbaglio in caso.. Di sicuro tale espressione non si addicerebbe affatto a tali occhi!» gentile et garbato come al solito il Barone, normale routine oltremodo, aspettando così sempre la venuta della sua bevanda et delle risposte in merito dalla ragazza.

21:44 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] Stava ancora ripensando alla conversazione avuta con l'amico in merito al suo approdo a Sabaody. Uno sbuffo le scivola sulle labbra, mentre getta nel piatto il picciolo e senza troppe remore anche il nocciolo della ciliegia. Non lo sputa nella mano, piuttosto sfrutta un tovagliolo di carta in modo da poterlo nascondere e gettare su quel che resta della propria cena: qualche pasticcio di carne, ad una prima occhiata. Era intenta a recuperare la propria matita per tornare a scribacchiare qualcosa sul proprio taccuino, quando l'aprirsi dell'uscio le fa spostare lo sguardo verso l'ingresso. Inclina appena il capo alla destra, riconoscendo il tipo appena entrato. Si dà qualche colpetto con la matita sulle labbra, come se un pensiero l'avesse colta o semplicemente cercasse di ricordarne il nome. Assottiglia gli occhi quando gli sfila praticamente davanti, voltandosi per seguirlo semplicemente con lo sguardo nel suo avvicinarsi al bancone. «Ehila, Sarubo!» Saluta verso di lui, rimanendo seduta ed ancora girata verso il bancone. Il braccio destro viene poggiato sullo schienale della sedia ove è seduta mentre il sinistro trova una sistemazione temporanea sul bordo del tavolo. In quel frangente, abbasserebbe anche la matita, che ora viene tenuta da entrambi i lati con la punta delle mani. Non aggiunge altro, attendendo giusto qualche attimo per essere vista e/o riconosciuta o lasciarlo alle sue incombenze serali. Un po? come lei eventualmente sarebbe tornata alle proprie. Le parole del "Pallido" ancora le suonavano come un avvertimento, ma tentava di scacciarle.

21:32 God D. Sarubo [Shakky's Rip-off Bar x Grove 13--» Bancone] Passa da una locanda all'altra il Barone! Arrivato da una delle straduncole secondarie nell'isolotto senza leggi, ove prima si era intrattenuto con la volpe de' Chishiki no Raito, nel Bar dell'Atlantide per l'appunto, arriva nel Grove tredici per passare altro tempo con altre compagnie, speranzoso di trovarne così da terminare la serata nei migliori dei modi! Giacché la candida luce lunare avrebbe sovrapposto i caldi raggi del sole, oscurando in gran parte il cielo, ma non le strade dell'arcipelago, illuminate dai vari lampioni presenti sul ciglio della strada, oltre che dell'illuminazione della rinomata locanda ivi si appresta a raggiungere Sarubo. Lesto porta il passo dei suoi mocassini in pelle di serpente in direzione dell'entrata, scorrendo tramite le azzurre iridi la tipica insegna caratterizzante lo Shakky's. Passo dopo passo, seguiti dai suoi pantaloni di lino bianchi in ogni movenza, arriva davanti il portone principale [Clank!] allungando la destrorsa mano per andar ad aprire la maniglia che separa la gentilesca figura all'interno, così da portarvi tutto il resto del corpo composto da un pellicciotto bianco cui sottostà un cardigan rosso et una camicia bianca, oltre al vario armamentario ben occultato da esso, chi più chi meno «Konbanwa Shakky-chan!» palesando così la sua entrata alla barista dietro il bancone, meta del gentiluomo per rinfrescare opportunamente la già secca giugulare, omettendo momentaneamente altre presenze nella locanda, forse per i vari schiamazzi posti dai tipici pirati che la caratterizzano, trattandosi di un'area sprovvista di leggi dopotutto. [Tonf!] Si siede così in uno degli sgabelli liberi dinnanzi alla tavolata lignea per poi «Un bel calice di Jerez, per favore!» sorridente come sempre all'oste, ordinando uno dei suoi amati vini, sia mai provi qualcos'altro oltre l'ambrata bevanda. I suoi occhi, inoltre, si poggeranno su d'un pezzo di carta lasciato alle sue ore tre, accavallando così la gamba destra sulla mancina, andrà nel prendere ciò per poi leggerlo successivamente, trattandosi del famoso Grand Times, che riporterebbe ogni notizia su tutte le isole del Grande Blu, aspettando così la sua ordinazione.

21:27 Tyler Galia [Shakky's Rip-off Bar | Tavolo] Le giornate erano passate relativamente tranquille, mentre si dava a un po? di shopping e all'esplorazione dell'isola. Quella sera era tornata allo Shakkys per consumare una cena in solitaria, che ormai si era conclusa. Un piatto era stato svuotato ed abbandonato davanti a sé, spostato poco più avanti per far posto al suo taccuino. C'era anche un bicchiere alto e lungo, dove ancora risiedeva un po? del frappè alla fragola. Si stava rigirando fra le dita la ciliegia dal picciolo, distrattamente. Gli occhi dorati erano puntati su alcune di quelle strambe bolle che si sollevano verso il cielo. Una serata tranquilla, tutto sommato, con un cielo sormontato da milioni di magnifiche stelle. Si trova seduta ad uno dei tavoli vicino l'ingresso, quello proprio sotto un grande finestrone. I lunghi capelli castani sono sciolti sulle spalle, e ricadono in morbide onde dall'aria un po? ribelle. Una frangetta le copre quasi completamente la fronte, sfiorando le sottili sopracciglia. Un leggero trucco sormonta il viso, fra cui un eyeliner nero che marca lo sguardo ed un rossetto chiaro. Indossa un jeans scuro particolarmente attillato ed una camicetta color salmone, le cui maniche erano state arrotolate fino ai gomiti. Ai piedi, un paio di stivaletti. La borsa ed il cappotto rosso erano sistemati sulla sedia alla propria sinistra. E mentre continua a fissare la finestra, va ad addentare la ciliegia con la quale stava giocherellando.