19:35 Simeon Commerford 

Skill Attive: [Liar 2/3]

[Spider Cafè] Ascolterebbe il tirar le conclusioni dell'altro, «Flotta dei Sette» ripeterebbe il nome a caso, annuendo col capo, «Quello che si trasforma in un animale ha combattuto ANCHE nello Spice Bean con uno dalle braccia...lunghe» non sa il perché di quella sua caratteristica, ma le sue braccia erano DAVVERO TROPPO lunghe, «Sì, se vuoi posso farti parlare con Midori» la conosce abbastanza la fanciulla, «Ha un ristorante ad Alubarna, vicino alla biblioteca» si ricorda le informazioni che avrebbe utilizzato per urlare ai quattro venti dell'inaugurazione di quel posto, «Ha detto che è stato lui a sfidarla» qualche istante di pausa, «Sì, Ikkaku, quello che diventa un animale» ergo, colui che avrebbe contribuito al danneggiare lo Spice Bean con il braccialunghe. «Se vuoi, ti aiuto» ancora una volta ci terrebbe a ribadire la sua disponibilità, «Sai dove trovarmi» in realtà non lo saprebbe affatto, essendo che il turchino è solito vagare per tutta l'isola, oltre al suo consueto allenamento in riva al fiume. «Se trovi la nanetta» Yasmine, «Dille di tornare qui» non che la cosa possa farle cambiare idea sul suo volersi divertire, ma tentar non dovrebbe nuocere. Lo sguardo seguirebbe quello del corvino con il giaccone che vorrebbe dirigersi all'esterno del locale dal quale forse, dovrebbe uscire anche Simeon. ||

19:08 Aion [Spider Cafè ~ Interno] Ascolta quanto gli viene detto da Simeon. «Finalmente!» Commenta a quel punto. «Bene...» Oramai convinto di essere stato ingannato da Slurk, in quella sorta di combutta con gli Hoshoku, sa di poter fare solo una cosa. «...» Andare a parlare direttamente con lui. E con gli altri! «Me la vedrò io con Slurk...» Chiarisce a quel punto. «E vedremo di capire quale che sia il problema...» Non ci vorrà molto. «Io avevo accordi con Slurk. E non sapevo dela sau affiliazione...» Il mix di memnzogne condite dalla giusta parlantina, lo conducono ora inesorabilmente su quella strada. «...» Si alza in piedi e affera il libro a quel punto. «Capisco...» Ascolta tutti i dettagli. «Quindi sono guidati da una donna... Che fa parte della Flotta dei Sette... Uno si trasforma in un animale...» Suppone la presenza di un frutto del diavolo, viste le sue conoscenze. «Midori... Midori è informata e li conosce... Non potevo chiedere di meglio!» Spiega a quel punto. «Parlerò anche con lei... Lei si sta occupando delle indagini... Dovrà spiegarmi come mai combatte con il ciurmato di uno Shichibukai...» E soddisfare diverse curiosità. «Ikkaku?» Fermo in piedi, per un attimo si calma. «...» Respira. «...» Si tratta proprio dell'individuo che gli ha soffiato con un misero rilancio il dial. E che ha ancora nel suo archivio mentale, tra le persone da trovare. «Non mi interessa niente...» Scuote il capo a quel punto. «Nessuno sembra essere affidabile...» In quella storia. «Parlerò io con Slurk e con Midori. E sarò io a risolvere la questione, una volta per tutti...» E se fosse vero, saprebbe anche bene i primi due da cui partire: Slurk e Ikkaku. «...» Si volta, dando le spalle al bancone. «Ora devo prendere aria... La mia testa sta scoppiando...» E non aggiunge altro. Si incammina solo verso l'uscita per cercar di ossigenar la testa e cambiar pensieri. E magari trovar nuovamente serenità mentale... Poi... Poi inizierà a muoversi lui stesso per risolvere la questione.

18:59 Simeon Commerford  tenta Liar

Skill Attive: [Liar 1/3]

[edit][1»0]
18:59 Simeon Commerford 

Skill Attive: [Liar 1/3]

[Spider Cafè] Di lì a poco la conversazione sembrerebbe poter giungere ad una fine prematura, dovrebbe cercare dunque di evitare di perdere tempo e concentrarsi [1] per soddisfare quanto chiesto dal corvino seduto accanto a lui. «Sì, sì» lo accontenterebbe con una risposta, anzi, DUE, «Perché LORO hanno organizzato la serata per TE» e quindi? «Volevi vendere il biglietto all'asta? Lo hai fatto?» non gli risulta, «Te lo avevo detto» progredendo nel discorso diventerebbe sempre più spigliato e disinvolto, «Non sono sicuri» nascondono qualcosa, chissà, forse un secondo fine, «Ma non so perché ti hanno usato...» conoscendo superficialmente l'altro non potrebbe stabilire il perché di una simile mossa da parte di un gruppo di persone che tutto farebbe tranne che il proprio lavoro. «Locandieri?» inarcherebbe il sopracciglio «Uno di loro diventa un grosso animale» un'altra invece sparerebbe raggi rosa dalle mani, «Una invece è una...» sembrerebbe non ricordarsi il nome esatto, «Shichibu...kai...» ci penserebbe per qualche istante, «O qualcosa così» annuirebbe autocompiaciuto, «Non so cosa significa, ma non mi sembra il nome di una locandiera» niente affatto. «E poi» altro da dire? «Midori...la marine, mi ha detto che è stato difficile combattere contro Ikkaku» che appunto sarebbe uno del gruppo, «Non sono dei semplici locandieri» sospirerebbe con la bottiglia vuota in mano, che verrebbe appoggiata sulla superficie lignea del bancone, «Forse io no» potrebbe anche non essere meglio della marina, «Ma conosco qualcuno che può» chi? «Il più tutto di tutti, il Gran Maestro» Yangus IlPotente, di sicuro un ottimo detective. «Eh? Cosa voglio?» intontito da quella domanda su due piedi, «Non lo so...non adesso».

18:25 Aion [Spider Cafè ~ Interno] Nella confusione inizia ad irritarsi. «Non ci siamo capiti...» Allontana anche il bicchiere di birra oramai vuoto. «Slurk è uno degli Hoshoku sì o no?» Vuol sentirlo chiaro e cristallino. «Non voglio gesti, segni, pensieri o supposizioni... Sì o no? Sto perdendo la pazienza e mi fa male la testa...» Sospirando. «...» A forzar le sue convinzioni e intasarlo di contraddizioni da digerire che vanno contro quelle che erano le sue credenze, mescolandole con un insieme di informazioni aggiuntive di cui poco gli interessa e vuol curarsi, la testa sta davvero per esplodere. «Allora perchè prima mi hai detto che mi hanno usato?» L'ha convito del fatto che possano averlo usato. Simeon ha scelto quella via, ed ora lui pretende chiarezza a riguardo. «Dimmi perchè!» Stringendo lo sguardo sul volto altrui. «Non deve interessarti quanti anni ho...» Riservato sul suo passato sì. Ma anche ignorante! Un'infanzia in gabbia, senza compleanni, feste e qualcuno che gli ricordasse il passare del tempo. Non lo sa proprio! «Ma perchè l'Hoshoku dovrebbe usarmi? Se Slurk è dei loro posso capirlo... Ma se non lo è...» E sembra domandarselo da solo, in attesa che Simeon dica le cose in modo chiaro. «...» Se hanno molti locali, saranno impresari. Sembrano fioccar come funghi i gruppi commerciali e finalizzati all'arte del mercanteggiare, più che della pirateria. Almeno nella sua rete di incontri e contatti! «La Marina mi è gi venuta a cercare... Sta catturando ricercati su quest'isola...» Pensa a Zhui. «Dei locandieri possono fermare la Marina?» Chiede ancora. E la confusione sta aumentando. «...» Si porta le mani alle tempie. «La mia testa sta scoppiando. Hai l'ultima chance per parlare chiaro e poi me ne andrò...» Lo dice non come una minaccia, ma un timido consiglio. A costo di tenersi i dubbi, ma sta esplodendo. «Se vuoi indagare fallo...» Si stringe nelle spalle. «Fai come ti pare... Ma ho già la Marina che indaga... Pensi di esser meglio della Marina?» Domanda a quel punto all'altro. «Sei un musicista...» Riferendosi a quello che l'altro ha sempre detto di sè. «E forse un guardiano... Ma non mi risulta tu sia un investigatore... O no?» Chiede. «E se anche fosse... Che vorresti in cambio?» Per capire.

18:15 Simeon Commerford  tenta Mind Talk

Skill Attive: [Liar 1/3]

[Spider Cafè] Nel frattempo la bottiglia di cola sarebbe rimasta quasi del tutto espropriata del suo contenuto, mentre il ceruleo continuerebbe ad interloquire con il corvino, cercando di rimanere disinvolto e rilassato, richiamando a sé quanta più concentrazione possibile [1]. Annuirebbe quasi impercettibilmente all'appartenenza del carpentiere al gruppo Hoshoku, «L'ho visto» prima con Ayame, poi con Samael e Hody, ma cercherebbe di cambiare discorso il prima possibile, esibendo una risposta sicura e rapida, «Non lo so» non riuscirebbe a trovare un motivo per il quale avrebbero potuto usare anche l'altro, «Forse perché sei giovane» anche lui, «Quanti anni hai?» domanderebbe per capire se la sua ipotesi possa rivelarsi vera o meno. «Io so che hanno molti locali...» si guarderebbe lesto attorno, prima di tornare all'attenzione dell'altro al quale si avvicinerebbe, «Forse vogliono avere tutti i locali dell'isola, che ne so, dicono di essere sempre impegnati» la butta lì, «E uno di loro ha sfidato PROPRIO la marine con un ristorante» coincidenze? Potrebbe anche trattarsi di un buon pretesto per affrontare l'intera marina. «E se non vogliono farli indagare?» che nascondano qualcosa loro? Si concederebbe l'ultimo sorso di cola che [GLU] lo rifocillerebbe dopo tutto quel parlare, lasciando anche il tempo all'altro di dire la sua, «Wo wo wo...» vorrebbe rettificare altro, «Io sto solo dicendo che quelli non sono sicuri» il loro locale a Yuba ne sarebbe un'ottima dimostrazione, «Ah.» secco, «Se vuoi ti aiuto» lo guarderebbe corrugando la fronte a caso, «Così posso anche capire se sono stati loro» a fare cosa? «Ma poi...tu aiuti me?» qualora il chitarrista dovesse averne bisogno. [1»0]

17:51 Aion [Spider Cafè ~ Interno] Scuote il capo, sentendo le risposte dell'altro che non fanno per nulla chiarezza. «...» E anzi, sono altre le informazioni ad arrivare che si mescolano del calderone che è la sua testa attualmente. «...»z E sta ribollendo, pronta a tracimare per un surplus! «Slurk ha organizzato il lato logistico... E so che ha ingaggiato gli Hoshoku... Ma quindi...» Sospira. «Slurk fa parte di quest'organizzazione, o quel che sono...» Non sapendo bene cosa siano. «Oppure no?» Viste le ilazioni che va avanti a fomentargli in testa, vuol capire se SLurk ne fa parte sì o no. «Ma a me non interessa...» Inciso. «Quelli che sono i tuoi problemi con loro... Risolviteli! Io devo capire perchè mi avrebbero usato...» Dato che gli ha alimentato quel dubbio. «Perchè?» Lo chiede in modo cristallino e a chiare lettere. Non gli interessa molto di altri discorsi paralleli che potrebbe far Simeon. «E quindi?» Riguardo la sfida con la Marine. «Se non mi riguarda... Perchè me ne parli? Devo giudicarli io? La Marina sta indagando... Se uno di loro li ha sfidati, sono affari della Marina e loro... O sono affari nostri?» Vuol capirlo. «Io non capisco... Tu da me, cosa vuoi?» Chiaro e nuovamente cristallino. «Continui a dar colpe e responsabilità agli Hoshoku... Io non ho problemi con loro. Perchè non risolvi tu i tuoi? O mi aiuti a risolvere il mio, riguardante l'asta... Oppure... Ti ho dato l'impressione di uno che ha voglia di far favori al primo che gli passa di fianco?» Nuovamente, forse per l'ennesima e ultima volta, vuol che sia chiaro. O la sua pazienza, in quello stato di confusione quasi totale, potrebbe svanire istantaneamente.

17:42 Simeon Commerford 

Skill Attive: [Liar 1/3]

[Spider Cafè] «Sì che ti ascolto» lo rassicurerebbe prima di continuare, «Non lo so» raddrizzerebbe il tiro, in modo tale che la cosa detta poco prima possa risultare solamente un'accusa da chi, prima del corvino, sarebbe passato da una situazione simile. «Slurk mi ha detto che non potevo suonare alla tua asta perché gli Hoshoku avevano organizzato la serata» non sa quanto il rosso faccia parte del gruppo o meno, ma sarebbe a conoscenza di come loro ci abbiano messo del proprio nella realizzazione della serata, ma continuerebbe comunque a parlare, «Mi hanno chiesto di suonare all'inaugurazione di un locale» il Black Cherry a Katorea, «E ho anche distribuito i volantini in giro, ne ho ancora uno con me» il dito indice delle mano sinistra si solleverebbe per puntare il soffitto, a voler indicare la posizione della stanza al piano superiore ove conserverebbe tutt'ora il manifesto di tale occasione, «E poi ho difeso un altro locale» il Purgatory di Yuba, «Avevo una stanza...» fino a poco prima che lo cacciassero. «Wo wo wo» molta confusione in tutto ciò, «Non dico che è colpa loro per una sfida con una marine...» adesso avrebbe anche specificato il gentil sesso della donna al servizio del governo mondiale, «Dico che hanno ANCHE fatto questo» tra le tante cose, «Io la conosco...» Midori, «E quella marine ha un ristorante qui ad Alabasta» che siano questioni di concorrenza, «Mhhh» mugugnerebbe, «Quindi lui ti sta aiutando» annuirebbe con il capo approvando un gesto simile da parte del carpentiere rosso. Solleverebbe le spalle all'interlocutore, non sapendo quale eventuale movente possa portare un gruppo simile ad usare un ragazzo così, «Mhhh» ancora un mugugno, «Anche una degli Hoshoku sa cantare» Scarlet, «Però hanno chiesto a me di farlo» scuoterebbe il capo lievemente, «E poi una di loro mi ha detto che faccio schifo, e che è meglio Scarlet» concluderebbe una serie di osservazioni e fatti accaduti dal suo arrivo sull'isola dell'eterna estate.

17:20 Aion [Spider Cafè ~ Interno] Continua ad ascoltarlo. «...»z E le sue parole iniziano a farsi più affabili e profonde per la sua comprensione. «No, non so niente... Ma mi ascolti?» Chiede, leggermente stizzito. Non ama ripetersi e sta specificando davvero troppe volte con lui dettagli sul suo modus operandi e le scelte della sera dell'asta. «Mi hanno usato?» Il dubbio aleggia, ma... «Come avrebbero fatto ad usarmi?» Se ha un principio di dubbio, le condizioni pratiche lo lasciano momentaneamente perplesso e incerto. «Io ho fatto accordi con Slurk... Lui è uno degli Hoshoku? Non mi risultava...» Almeno per le sue conscenze. «Li ha ingaggiati... Io e Slurk avevamo accordi... perchè mi avrebbero usato?» Quel tarlo del dubbio alimenta molte domande. Forse troppe. «Con te? Ma come hanno fatto ad usarti?» Ricorda che fosse stato cacciato, ma poco altro. «Io non...» Non sta capendo bene. «Eh?» Riguardo la sfida al Marine. «E cosa centra questo? Perchè mai una sfida con un marine dovrebbe esser segno che è colpa dell'Hoshoku? E perchè mai mi avrebbero usato per poi sfidare un Marine?» La cosa sta diventando troppo grossa alle sue orecchie in quelle consecutio di ragionamenti connetti nella catena avviata da Simeon. «Ma soprattutto...» Scuotendo il capo confuso. «Sì! Anzi, è stato proprio Slurk ad attivare subito la Marina per venirmi incontro... Per cercare di sanare il problema... Anche se non gli competeva...» Un buon gesto quello. «Quindi perchè mai mi avrebbe usato?» Domanda. «Anche Slurk aveva un biglietto. Avrebbe potuto farlo con il suo, no?» Perchè pendere in mezzo a quella storia lui. «Ma...» Scuote il capo. «L'ho organizzata io! Io ho chiesto a lui di farla... Da lui...» Simeon ha generato molta confusione e poca chiarezza nella sua mente, con la forza di quelle parole...

17:04 Simeon Commerford  tenta Mind Talk

Skill Attive: [Liar 1/3]

[Spider Cafè] Lascerebbe l'altro parlare liberamente, in modo tale da rendere più chiara la situazione di quella sera, che lo aiuterebbe a concentrarsi sulle parole del corvino [1] prima di potergli rispondere. «Quindi non sai niente di quello che ha vinto?» s'affretterebbe a bere un po' di cola [GLU] prima di rispondere all'altro. «Allora non ci sono stati problemi, ma ci sono stati problemi» osserverebbe, «Mhhh» un mugugno fine a sé stesso mentre le palpebre andrebbero a socchiudersi in modo tale da assottigliare lo sguardo, «Ti hanno usato per la serata» una conclusione azzardata, forse troppo, «Come hanno fatto con me» ci sarebbe passato anche il chitarrista...per ben DUE volte. «L'Hoshoku non è sicura» ci terrebbe a ribadire, «Ho protetto un loro locale» più di una volta, «Ma a nessuno interessava, e mi hanno cacciato» lasciando il Purgatory in balia di eventuali rapine o sabotaggi, senza la salvaguardia del turchino, «Uno di loro ha sfidato una marine» Midori, che gli avrebbe raccontato dell'episodio, «Ed ha anche perso» per fortuna, «Quindi forse sono stati loro» un'ipotesi la sua, ma che dovrebbe servire ad impiantare un germe di risentimento nei loro confronti, «Volevano solo fare bella figura» come al solito, «Perché anche il giornale ha scritto dell'asta» o almeno, così gli sarebbe parso di capire, «Vero?» chiederebbe conferma all'altro in ogni caso, «Ti hanno aiutato a cercare il vincitore?» in seguito all'asta, «O dopo l'asta non li hai più visti?» domanderebbe in maniera disinvolta, essendo già capitato in una situazione simile. [1»0]

16:42 Aion [Spider Cafè ~ Interno] Scuote il capo. «Non saprei... Poteva esserci come non esserci... Non mi ricordo chi fosse lì per lavoro...» Ribadisce a parole ben chiare. «Io ero preoccupato solamente degli avventori, degli ospiti... Coloro venuti per comprare il mio biglietto. Il resto era un contorno necessario ma non fondamentale...» A ribadisr quella sau posizione di neutralità al contorno rispetto al biglietto dorato e l'asta in sè. «Il problema è nato dopo l'asta...» Commenta. «Virtualmente quell'individuo ha vinto l'asta. ma non ha dato i recapiti per esser trovato, non ha lasciato alcuna informazione utile ad organizzare lo scambio... Niente di niente...» Semplicemente. «Quindi durante l'asta, si può dire che non ci siano stati problemi. Tutto è filato liscio e per uno spettatore, penso possa esser stato anche una momento piacevole. Il problema è stato per me... Dopo... Dato che la vendita, di fatto, è saltata grazie a questo misterioso individuo...» Fa di nuovo spallucce, scostando il piatto vuoto da davanti a sè e prendendo il boccale di birra per berne un altro pochetto. «Sì, ho trovato a chi venderlo...» Quindi, almeno per lui, le cose hanno avuto un apparente lieto fine.