03:36 Shadow Erza   
Doti Attive: [Dog Coat]
[Privè -> Nyx] Socchiude nuovamente gli occhioni, cercando in tutti i modi di stare calma, dopotutto era la seconda in carica ed almeno lei doveva imparare a stare calma e tranquilla davanti a certe situazioni «...» sospira ancora una volta accarezzando i capelli rosa dell'ittica «Non preoccuparti non c'è bisogno ma ricorda» sussurrerebbe qualche parola all'orecchio, pinnati della two in modo che solo lei la possa sentire «Se vuoi prendere a pugni qualcosa prendici la sua maschera con la sua faccia dietro almeno ti sentirai meglio poi»divertita «Shishi» all'altro solo la risatina malefica sarà possibile udire. Si scosta dall'ittica per donarle un ultimo [Kiss] bacio alla gote per poi osservarla «Va bene» alzarsi «Ma io devo rincasare, B. mi aspetta alla Nyx» domani sarà un altra giornataccia «Se hai intenzione di bere resta qui bomba sexy, almeno sto tranquilla» una volta che l'altra sarà andata via e resterà sola con il cobalto «Alexander» seria si alza andando a sistemarsi il vestitino e gli stivali «Che tu sia stato una delusione» silenzia «Non hai bisogno che io te lo dica» seria «Hai avuto modo di conoscermi, sai come la penso e come agisco» la coda si muove lenta dietro di se «Ti credevo morto» ghigna «Forse sarebbe stato meglio per tutti così» sospira «Ma non nego mi fa piacere tu non lo sia» le lacrime dell'altro giorno erano sincere «Ma no ho intenzione di perdere altri battiti del mio cuore o lacrime per te» seria «Sta con lei» riferendosi alla two «E' più importante pensi a riallacciare i rapporti che avevi prima di pensare a qualsiasi cosa e te lo ripeto» gli dona le spalle «Hai sfide» silenzia «Cuori più importanti a cui rendere conto» pone la mano sulla maniglia «Sono sicura ripartirai dal basso» sibila «Voglio proprio vedere stavolta se ti guadagnerai ancora il titolo di fratello» per il momento non l'ha più «Ricorda Alexander» si volta sorridente con gli occhioni chiusi, una perfetta maschera priva di emozioni «Il valore di un uomo si misura con le sue azioni» aprendo gli occhi e mostrando l'animale «Fai un passo falso e ti farò pagare ogni loro lacrima il doppio» severa. Sospira «Buona serata Alexander e se vuoi resta pure qui per l'alloggio, non ci sono problemi» detto ciò si allontanerebbe, lasciando detto alla sicurezza dell'identità dell'uomo mascherato e che è ospite, per ora, di miss Fox, l'alba del prossimo giorno decreterà il suo ritorno, alla scarlatta l'onere del come. \\\\ |
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02:57 Magenta Berg    [Purgatory - Privè] Silenziosa fissa il legno, quasi senza vederlo, non si rende conto della stretta su di esso ma ascolta Alexander «Hai fatto ben peggio di una cazzata» Mormora ferita, abbandonata «Ci hai lasciato tutti quanti, mi avevi detto...Mi avevi promesso che saresti tornato presto, che avresti provato una volta, che non saresti sparito» Sibila «Invece sei sparito» Conclude, scuotendo la testa «Non hai scuse...Non lo meriti, no» Torna in silenzio «.....Deciderà Scarlet se accettarti o meno ancora» Mormora «...Io....Avrò bisogno di tempo e...Di....Vedere se....» Tace. Chiude gli occhi e quando Erza la richiama li riapre, lasciando di scatto la presa dal tavolino, staccando la mano «Scusami...» Sussurra, non essendosi resa conto della presa «...Lo...Lo ripago io» Mormora poco dopo, tralasciando le parole di lei sul Cobalto, volgendo lo sguardo sulla Lupa per qualche attimo prima di alzarsi in piedi «Io...Ho bisogno di...Bere qualcosa...Ho bisogno di bere» Mormora «Vado a prendere qualcosa al banco...Arrivo» Mormora allontanandosi. Recupererà dell'alcool, qualcosa di estremamente forte, probabilmente Vodka, prima di tornare indietro, per il resto sprofonderà in un silenzio ostinato, affogando quel dolore e quella tristezza nell'alcool, è felice che sia vivo...Ma ora lo destesta per quel che ha fatto, starà a lui rimediare alla propria assenza...Ci vorrà tempo, indubbiamente...Ma per lo meno è vivo e vegeto ||
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02:49 Shadow Erza   
Doti Attive: [Dog Coat]
[Privè] Sorride alla sorella, mentre ricambia quell'abbraccio sussurrandole «Sempre» all'orecchio, scostandosi ed asciugandole una lacrima con l'indice, mentre la porta a sedersi per poi affiancarla. Sospira «...» eh già era andata peggio di quanto credesse la one ma nella vita solo ad una cosa non c'era rimedio. Annuisce alla two sorridendo «Solo perché ha qualche gatto e qualche cagnolino» che di cagnolino non ne ha manco l'ombra. Ma l'aria torna pesante quando l'altra riprende a fissare il tavolo ed a parlare con il cobalto sprofondando, letteralmente, la mano nel legno con tutta la sua ambizione che lo perfora come se fosse di cristallo «...» sospira la one a quella vista, mentre una gocciolina di sudore, freddo le scende dalla tempia destra «Mag ti prego» dolce «Il locale non c'entra» con un sorriso forzato sul volto. Ascolta anche il dire del lottatore e lo fissa, mentre le braccia si portano conserte sotto il petto generoso che si alza appena, e le leve inferiori si accavallano lentamente, la destrorsa sulla gemella e la coda si muove lenta dietro di lei emanando il suo dolce profumo di ciliegia. Socchiude gli occhioni la one, tentando di mantenere la calma anche per la sorella, che con il cobalto aveva stretto un legame più forte tanto da donargli il suo cognome. Sorride ascoltando il dire di Alexander «Però non sei cambiato molto vero» ghignando «Sempre a mascherare ogni timore con quella faccia da schiaffi che ti ritrovi» aprendo lentamente gli occhioni e mutandoli, mostrando un iride più ampia e delle pupille sottili, uno sguardo ferale memore del suo io animale. Ghigna muovendo lenta la lunga coda «Come detto» seria «Sei fortunato, questa sera la sfida più grande per te è tua sorella» sincera Fissando più dolce la Berg «Ma i veri ostacoli sono altri per te» sincera «Per quanto mi riguarda accetterò qualsiasi cosa la nostra regina deciderà per te» ghigna «Per il resto non sono mai stata una donna da convincere con le scuse lo sai» loro erano insieme nella gerarchia dovrebbe conoscerla «Io valuto i fatti e sono spietata nel farlo» seria «Devi dimostrare quello che dici» la mancanza del branco «Se quello che dici è vero, se non sei neanche la metà» silenzia «Farai di tutto per ritornare e diventare il doppio di quello che noi ricordiamo» seria «Fai bene a dire di non meritarlo» lo fissa seria fiera e severa «Ed è per questo che prima di lupo» prima di barocco «Devi dimostrare di essere uomo e non girare con quella fottuta maschera» glaciale. |
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02:12 Magenta Berg    [Purgatory - Privè] Diventa tutto un vortice di colori sfocati e di emozioni in subbuglio, confusione a ondate. Si allontana, scappa letteralmente nel privè e si accuccia, portando ambo le mani al viso, coprendolo, quasi nascondendosi come una bambina. I tremiti continuano a scuoterla con forza mentre il singhiozzo non accenna a fermarsi, mentre le spalle singultano e le lacrime colano sul viso roseo, l'ambizione si spegne immediatamente mentre le emozioni prendono il sopravvento con ferocia, letteralmente piegandola in due. Tace e sente Alexander avvicinarsi al Privè, entrare e chiamarla, non si muove dalla sua posizione l'ittica «Sigh» Singhiozza ancora e la Lupa giunge poco dopo, avvicinandosi a lei, si lascia sfiorare, non oppone resistenza quando Erza le solleva il viso, seppur cerchi comunque di coprirsi alla vista altrui, detesta farsi vedere in queste condizioni, odia profondamente venir vista piangere. Si lascia abbracciare ed il tremito aumenta mentre si stringerebbe per quel breve attimo alla Lupa. Si lascia avvicinare ad uno dei tavoli, sedendosi e mantenendo lo sguardo fisso sul legno, le mani a sostenere il capo mentre la cascata di capelli color magenta scivola ai lati del capo, silenziosa per un attimo...Poi la voce deformata dal pianto torna a farsi udire verso la sorella «Dottore...Veterinario ed Illusionista. Già non mi và a genio» Mormora, la voce bassa. Non guarda Alexander ancora ma dopo un lungo attimo di silenzio ritorna a parlare «Ci hai lasciati tutti quanti...» Sibila, la voce bassa e carica di rabbia «...Sei sparito nel nulla, senza una vera giustificazione, solo idiozie sui beduini del deserto...» Aggiunge poco dopo mentre la mandritta calerebbe, poggiandosi sulla superficie del tavolo, i polpastrelli premerebbero sul legno e l'ambizione divamperebbe in modo invisibile, inondando la mano, la muscolatura si contrarrebbe, il bicipite si gonfierebbe e le punte delle dita affonderebbero con semplicità nel materiale [Dote Busou] Scavandolo, serrando lentamente la mano su quel legno che [CRACK] Dovrebbe cominciare a frantumarsi sotto la sua presa ferrea, ferita e furente, il peggio del peggio.
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01:59 Shadow Erza    
Doti Attive: [Dog Coat]
[Privè] Sorride alla sorella «E noi siamo fortunate ad avere te» ammiccandole dolce. Annuisce «Anche Annie ha un ottima mira e penso sia un alchimista» fa spallucce «Che faccia pallini insomma» come Yoichi «O roba così» ripensando al liquido che aveva perso dalla boccetta ed a quel dire sul non essere saltati in aria. Annuisce terminando il Drik[Glu] e continua «Amos, è un Dottore, veterinario ed illusionista» si scorderà qualcosa sicuramente «L'ho conosciuto ad Alubarna ha organizzato una specie di gare tra pochi per capire cosa fare della sua vita» spiega semplicemente «Era un grande medico, che s'innamorò di una donna che poi lo lascio per via di una malattia, lui impazzì per il dolore e fece esperimenti illeciti e si spinse oltre fino a divenire un ricercato, diciamo così» sorride «Ma ora si voleva riscattare qui ad Alabasta, mi aveva detto di star curando gli animali e poi» scuote il capo «Lo trovo immischiato con Joy e le nane» sospira «Quell'idiota, ora è anche ferito» alza il muso al cielo «Speriamo stia bene» preoccupata «Amico?» la fissa «Non lo so sai» seria «Chissà» anche se le piace l'idea. Ma un altro idiota, che rischia grosso, cattura la scena e rischia moltissimo quando «N N Niumy?» l'ittica attiva la sua ambizione e va per calare sull'altro come un fendente preciso «...» ma, mentre la one, drizza il pelo e la coda assaporando una miriade di berry persi, tra clienti in fuga e banconi da riparare la Berg «...» si ferma e si accuccia «B bomba sexy?!?!»scappando in lacrime verso il prive. Scuote il capo «IDIOTA» voltandosi verso Alexander «Era meglio lo schiaffo, è andata peggio credimi» sospira scappando verso il privè «Muoviti» Precedendolo appena un attimo prima nel privè e cercando la Berg. Prova ad avvicinarsi all'ittica alzandole il visino con l'indice e sorridendole «Non sarai sempre d'acciaio ma sei bellissima sempre lo sai?» provando ad abbracciarla per un secondo, se l'altra vorrà, per poi aiutarla ad alzarsi, immaginandola accovacciata a terra, cos' come la sera post dichiarazione di Jhos, per poi farla accomodare ad uno dei tavoli e lasciare, se vorranno, ai due l'occasione di fissarsi, e perché no provare ad abbracciarsi. Si siede la one, accavallando le gambe con tranquillità innaturale«Beh che lo sai è già qualcosa» sospira «Ma da qui in avanti non saranno rose e fiori lo sai si?» seria «Non siamo noi le sfide» sfida la two, lei era tosta ma «C'è chi ti incoraggiava, ti rispettava e t'amava che ti aspetta» Fox, Mass e Birdei. |
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01:39 Magenta Berg    [Purgatory - Privè] La voce della Lupa le giunge chiara, sorride mestamente senza aggiungere molto sull'argomento «Sono fortunata ad avervi» Confessa, sicura di ciò che dice, preferisce non approfondire quell'argomento così pericoloso però tornando a parlare di Jenny e Annie «Va bene e no, non le sottovaluterò tranquilla, la funghetta ha una buona mira» Ammette seria e calma, continuando a seguirne le parole «Si...Di idioti è pieno il mondo» Commenta solamente questo «Ma cosa è successo con quelle due ragazzine e chi è questo Amo-Coso?» Chiede poco dopo alla Lupa, non comprendendo come diamine lo conosca «E' un tuo amico?» Domanda poco dopo, lasciandosi stringere la mano libera, apprezzando il supporto della Lupa. Mantiene gli occhi fissi sulla figura dell'uomo oramai dinnanzi a lei, ne ascolta la voce e mano a mano che le parole scorrono, che il tempo passa....Si rende sempre più conto di quanto quella voce sia familiaere per lei, non risponde inizialmente al dire altrui su chi potrebbe voler provare a rapinare quel posto, non le importa granchè di quell'argomento. Ciò che le interessa avviene poco dopo, la maschera altrui viene sfilata dal volto ed il fratello perduto fà la sua comparsa, una rapida serie di emozioni attraversano gli occhi dell'abissale, una scarica incontrollata di pura emotività che romba e ruggisce dentro di lei come una bestia mentre l'ambizione divamperebbe all'improvviso, istintivamente come un meccanismo di difesa, sente la sua voce, lo vede diverso ed automaticamente ambo le braccia, dalla mano al gomito, andrebbero a colorarsi di un intenso nero pece, venato di viola, istintivamente solleva la mano dalla spalla altrui, alzandola verso l'alto, smuovendola in un violentissimo ceffone direzionato alla guancia altrui ma...[WHAM!] Lo arresterebbe ad un soffio dalla pelle di Alexander mentre «Ihp...!» Inspira improvvisamente, un verso di puro e semplice dolore mentre gli occhi si velano di lacrime e la mano smossa per colpire si porta al viso, si porta a coprire la bocca mentre la Berg si piega in avanti, incassando la testa fra le spalle scosse da un profondo tremito, le lacrime cominciano a scendere lungo il viso mentre si volge di scatto, allontanandosi, spezzerebbe il contatto sia con Alexandr che con Erza, avviandosi di gran carriera verso il privè, singhiozzando silenziosamente.
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01:30 Shadow Erza    
Doti Attive: [Dog Coat]
[Privè] Annuisce sorseggiando il suo Drink [Glu] per poi posarlo «Lo so» e risponderle abbassando el orecchie «E' quasi un anno che lo sento» sorridendo mestamente«Rammenta che noi ci saremo sempre» sorride dolce all'ittica «E che qualsiasi cosa decidi di fare tu, per istinto o per amore noi continueremo ad esserci per te» sincera «Se potessi rubare ogni stella in cielo per ridarti il calore che meriti lo farei» amaramente sussurra quelle parole «E come me altre persone la pensano così» la fissa «Ricorda che sei la stella più brillante per alcuni e la musa di una vita per altri» il povero gangster ed il musicista ne sono una prova «Devi solo avere il coraggio di prendere una decisione e vedrai che poi andrà meglio» sorride«Se non sei convinta della decisione presa ogni cosa ti sarà pesante, ma se la convinzione in te sarà forte i passi su questa immonda terra ti saranno lievi» sorride per poi terminare. Annuisce «Come sospettavo Jenny» sospirando «Beh finche non sapremo di più limitati a non ucciderle, ma non sottovalutarle, come hai detto Jenny è più psicopatica di Annie, non sottovalutarle ma per ora valutiamo» fa spallucce «Poi vedremo» sbuffa. Tiene, dolcemente la mano di Mag, mentre l'altro se ne va al bancone e la one ne segue ogni movenza mordendosi le labbra, non poteva lasciarla fare ed entrare nel privè? No lui doveva fare il melodrammatico e rischiare l'implosione della rosata in pubblico. Sospira appena, provando a calmare la two e sussurrarle all'orecchio «Andiamo nel privè» per poi sorridere anche all'altro e «Gli idioti esistono sempre messere» serena «Chi più chi meno» sincera «Chi in un modo chi in un altro, fanno sfoggio di idiozia diverse» come lui in questo momento «Ma come detto poc'anzi lasci che ricambiamo la sua gentilezza mostrandole il privè» sorride. Ma l'altro si leva la maschera facendole [Sbam] portare la mano sul nero musetto «Idiota» sussurrando a filo di voce quelle parole «...» forse ora sarebbe meglio scendere all'hell e lasciarlo in balia della Berg. Sospira ancora «Ale, forse è il caso di andare in un posto più appartato» seria lo fissa «Ve lo ripeto per l'ultima volta, facciamo due chiacchiere nel privé, poi vedremo di festeggiare questa rimpatriata come si deve» non lasciando mani il fianco della Berg e tenendole sempre la mano, con dolcezza ed attenzione alle dita palmate. Si scosta e fa segno ai due di precederla nella sala posta vicino all'ingresso «Andiamo?»dove si siederà ai divanetti sperando di non arrabbiarsi. |