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16:33 Shadow Erza     [Katorea - Black Cherry Cafè][With Simley e Plat] Un altra giornata sta trascorrendo tranquilla sull'isola d'estate. Una giornata di festa e di canti spensierati, di musica allegra, suonata dal pianista biondo della famiglia barocca, e di canti soavi, intonati da una ormai visibilmente in cinta Smiley, che riempiono l'ambiente del locale della piccola one, intenta, come al solito, a sfornare dolcetti di ogni genere. Si muove in giro per il locale con il suo saccone pieno di dolci e caramelle, e con un dolcissimo sorriso «Prego è un omaggio della casa» li regala a chiunque voglia accettare un piccolo dono «Spero vi piacciano auguri» mentre la morbida coda si muove lenta a destra ed a manca, emanando il suo tipico odore di ciliegia. Indossa un corpetto dalla base dorata con dei ricami damascati rossi, allacciato, sul davanti, con dei nastrini di raso rosso. Lo scollo, a cuore, mette in evidenza il generoso decoltè della lupetta dal manto color pece. I fianchi, torniti, sono coperti da una piccola gonnellina rossa con il bordo di pelliccia bianca che lascia libera, di muoversi come meglio crede, la morbida e lunga coda che ad ogni passo va ad enfatizzare il lento e sinuoso cammino della one, disperdendo nell'aria un dolcissimo profumo di ciliegia. Le mani, fino a più di metà braccio, sono coperte da dei guanti rossi come la gonna e, sulla testa, svetta una mantellina rossa con i bordi di pelliccia bianca, con tanto di cappuccio e buchi per le orecchie a triangolo, allacciata al collo con un enorme fiocco rosso. I piedi sono protetti da degli stivaloni rossi con tacco di cinque centimetri e con una fascia dorata che gira alla fine coprendo le lunghe leve della Mink fino a metà coscia. In vita, in fine, allacciate ad una canturina sottile di pelle rossa, a destra la frusta con il borsellino, con dentro tutti i suoi oggetti, ed a sinistra la sua amata katana. Si aggira per i tavoli, muovendosi lenta e sinuosa, mentre la coda morbida ne enfatizza ogni suo movimento. Intanto, all'interno del locale, un nuovo cliente si fa largo, e muovendosi[Blast] lesta, la nostra lupetta, lo accoglie voltandosi, socchiudendo gli occhioni di giada e sorridendo, e con una vocina, calda e suadente ma dolcissima ed avvolgente come un abbraccio «Salve, benvenuto al Black Cherry Caffè prego un omaggio della casa anche per lei e buone feste» si esprime rapida e sicura come una cascata, allungando le mani che stringono il saccone con dentro i vari pacchetti di dolcetti.
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