19:53 Shadow Erza [Black Cherry Cafè]Sorride, un sorriso sbilenco e di circostanza, mentre le mani si muovono piano per cercare di placare la foga del canide «Messer Borunor la prego non si agiti così» andando a scusarsi con il capo con i clienti che potrebbero infastidirsi alle urla dell'altro «Si è un modo per chiamarle non sono vere e proprie maledizioni» silenzia «Anzi» per poi sorridere «Sono dei doni che il destino, o fato come meglio vuole chiamarlo, può donare a chi è degno» sorride «Per l'appunto sia io che mia sorella siamo state benedette dal destino con tali maledizioni» dolcissima «Non ha colpa nessuno di questo, se un giorno succederà anche a lei capirà le mie parole» si guarda le mani che stringe a pungo «L'unica maledizione di per se» si morde un labbro «E' che non posso più nuotare in mare» sospira «O farmi un bagno alle terme senza rischiare di perdere le forze» e morire affogata «Ma per il resto la pioggia e la doccia non sono un problema» nemmeno se immergere solo i piedi nell'acqua del mare lo sarebbe. Abbassa le orecchie e sussurra triste «Mi manca un pò nuotare, ma con questo potere posso difendere chi amo, quindi» sorride «Va bene così». Sgrana gli occhioni osservando i movimenti e le parole dell'altro che la fanno «Shishi» ridere di gusto «Ma messer Borunor che dice» ma nelle parole della one si sente che si sta divertendo «Capisco» andando ad asciugare con l'indice un lacrima che scende sulle gote nere «Ma dovrebbe mangiare la verdura sa» prende aria «Così anche quel che esce poi sarà meno diabolico» divertita. Sorride vedendolo mangiare e gli lascerà anche la sua di torta, non ama molto il dolce e non è un mistero «Un nome è solo quello messere, un nome, esso a volte non rappresenta cosa si è» fa spallucce «Così per i nomi dei dolci non rappresentano spesso quanto siano buoni» dolcissima. Ascolta poi la storia dell'altro ed annuisce «Capisco» ma non dirà altro lei, a differenza del cane, sa che la marina difende la tratta di schiavi e che forse quel desiderio resterà tale ma «Allora le auguro di poter realizzare questo suo ardente desiderio» accarezzandosi al coda «Anche perchè io senza la mia coda non sarei più la stessa e mi dispiace molto per i suoi genitori e gli altri visoni che subiscono questa angheria» sospira «Io stessa ho consegnato alla legge un paio di tipacci che volevano farsi una pelliccia con la mia pelle» fa spallucce «Le auguro di trovarli ed assicurarli alla giustizia». Rimarrebbe poi un altro po' con lui a chiacchierare.[endx2]

19:33 Borunor Kijal «Si, vi ho visto usare le vostre maledizioni..» Annuisce tranquillo ma in un attimo sussulta e urla «MALEDIZIONI??» Un urlo grave dato il suo profondo e cupo vocione. Si drizza sulla sdia andando a mettersi composto guardandola ora con occhi diversi, sospettosi. Raizen aveva ragione! Quelle persone erano state maledette. MALEFICARUUUMMM!!! «Dunque.... siete stati maledetti?? Ma da chi? Chi è quell'infido che vi ha fatto quello?» Le chiede seriamente preoccupato della questione ascoltando la risposta della lupa prima di passare al discorso sucessivo che è direttamente collegato, ma non nella mente di quel cagnolone. «IO? Ricevuto potere dal frutto? Nono. La mia dieta è basata su carne e latticini. Proteine e carboidrati sono il mio potere! Di fibre non ne ho bisogno. A volte uso il loro "potere" ...» Dice andando a fare il gesto delle virgolette con le dita «...quando devo andare in bagno... MA lo uso in extremis! Come ultima risorsa! Ecco perchè anche io li chiamo frutti, o verdura del diavolo. Perchè poi quello che esce da...» Si punta il sedere con un gesto ironico usando il pollice della mancina «..Ecco, quello che esce da li è invero un DIAVOLO!» Shadow va ora a prendere le due torte e non appena le mette sul tavolo il collo del visone si allunga andando a sniffare l'aria [SNIF SNIF] in maniera insistente, a differenza di Hody la sua galanteria è stata lasciata per ultima nelle sue lezioni di vita quotidiana. Percependo cioccolata e crema dalla torta della lupa la sua opinione nei confronti di quella "foresta nera" cambiano repentinamente. «OOohhh.. HOHOHO!! Ma dillo subito! ono sicuro che è squisita!!» Dirà iniziando a mangiare la sua usando le mani infilandosi in bocca e trangugiando interi bocconi in maniera Bestiale, segno che da dove è cresciuto deve aver vissuto allo stato "brado". Con il muso sporco di panna e prino di briciole andrà a rispondere avendo ancora la bocca parzialmente piena «SHtai SHtai! Compagnia apprezzatissshhima!! Mh... Non proprio. Shono entrato in marina quando un pirata a tagliato le code ai miei genitori per farci delle sciarpe!» Spiega sollevando la sua coda per mostrarla «SHtanno bene ora, solo che voglio fermare il commercio illegale di pellicce dei visoni! E confido che arruolarmi in marina sia il metodo MIGLIORE per arrivare a capo della questione!» Lo sguardo, da attonito e perso come al solito è ora fiero, duro e serio. La forza e determinazione di quelle parole si percepiscono anche da dietro la "maschera" di pelo".

19:12 Shadow Erza [Katorea - Black Cherry Cafè] Sorride, trattenendo a stento una risata alla reazione dell'altro, annuendo lievemente con la testolina «Quindi avete incontrato già la bella Nyumi» porta il vassoio davanti al basso ventre sorridendo al cane «Una di loro?» divertita «Beh si» dolcissima «Sono una del trio shishi» ringraziando l'altro per il presunto complimento «Grazie». Alza un sopracciglio a quelle parole «Strani giochi?» per poi sbottare in una «Shishi» risata divertita, leggera e cristallina «Ah ho capito, ci ha visto usare i poteri delle nostre maledizioni» sussurra lieve «No, per il momento Nyumi non può fare nulla di strano» e su questo non mente, in quanto, a detta anche del suo amico cancelliere, i poteri di Magenta sono ancora assopiti «Ma chissà che un giorno non accada» dolce. lo fissa un istante «E lei invece» sussurra «Non ha ricevuto nessun potere dai frutti del diavolo?» chissà se l'altro sappia o meno di cosa stia parlando. Annuisce e sorride al modo di fare dell'altro al dire sul fratello orca «Ma come ha detto lei» portando una mano a nascondere il muso ed una risata «E' un gentiluomo anzi» alza l'indice socchiudendo gli occhioni «Una gentil orca per l'esattezza shishi». Annuisce dolce all'altro «Grazie, è strabiliante come abbiano azzeccato la taglia shishi» ricambiando lo sguardo anche se «..» i capelli dell'altro ne coprono la visuale «Scusi la domanda indiscreta messer Borunir ma ci vede con tutto quel pelo davanti gli occhi?» chiede dolce la lupa. Lo fissa stranita «Ma ma ma» per poi sorridere «Va bene, ma non è» fa spallucce «Allora ve la faccio provare» sparirebbe un secondo per poi tornare con due fette di torta, una cheescake per il cagnolone ed una fetta di foresta nera per lei, e si siederà con lui al tavolino «Vede» mostrando la torta al cioccolato con panna ed amarene «Non vi sono verdure shishi» osservandone la reazione. Sorride poi all'altro «Se vuole le faccio compagnia, una pausa non la disprezzerei sa» sincera la piccola lupa « E mi dica» l'osserva «Come mai ha scelto la strada del bianco vessillo?» curiosa «Sogna un mondo più giusto? Crede fermamente nelle regole?» accavallando lentamente le lunghe gambe toniche, mentre la coda si muove lenta dietro di lei «Scusi la domanda» fa spallucce e mostra appena la lingua, in una posa tenera «Ma sono un tipetto curioso» dolcissima.

18:45 Borunor Kijal [KATOREA, Black Cherry Caffè - Borghese] «!!» Dunque LORO sono le sue sorelle? Il visone sembra allargare gli occhi rimanendo soprpreso a quell'informazione «Nyumi Balverian! Ma si! l'ho conosciuta allora! Mi diceva infatti di avere delle sorelle tra ci anche Scarlet ma non pensavo che anche te... Fossi... Fossi una di loro! Fate un bel trio devo dire!» Ripensa poi alle strane abilità che le ha visto fare comandando delle fruste rosa che sembravano raggi. Stregoneria! MALEFICARUM!! E lo stesso pensiero sarà rivolto alla valchiria che le aveva visto fare giochetti simili ma con delle catene che le uscivano direttamente dalla pelle. A toni indecisi le chiede: «Ma.... anche Nyumi sa dunque fare degli strani giochi con catene, luci strane... Cose del genere?» I frutti del diavolo per quell'ingenuo di un Borunor sono ancora lontani dall'essere compresi. Andando a riportare il discorso su altri argomenti lo si vedrà annuire e battere una mano energicamente sul tavolo, un pò come quando ti ricordano di un idea geniale dimenticata «ESATTO! Hody! Proprio lui, l'orca gentiluomo.. Mi ha sorpreso la sua galanteria, neanche fossi una bella balena! BWA BWA BWAHHhh» Scoppia poi in una risata di gusto andando a smorzarla solo per riprendere a parlare di regali. La mancina del visone viene recuperata e portata vicino al bicchiere di latte, essendo stata sempre nascosta a volte sotto il tavolo, a volte coperta dalla coda e a volte nascosta sotto la propria gamba. «Mi ha regalato una spazzola! Ma è davvero comoda! Non ne avevo mai avuta una sai?» E si vede dati i piccoli rasta di pelo sparsi ovunque. «Devo dire che....» Deglutisce vistosamente andando a guardare la lupa dalla punta delle sue orecchie alla punta dei suoi stivali «Che.... vi dona davvero molto questo completo..!» Rimane poi ad osservare i suoi occhi smeraldo perdendosi giusto un istante per poi rispondere con toni schifati «Nonono... Non voglio i dolci con le verdure! Poi Nere, selvatiche? meglio qualcosa di classico!» Inutile dire che non conosce la foresta nera assumendo fosse un dolce fatto con erbe o verdure nere provenienti da una qualche foresta strana.

18:29 Shadow Erza [Katorea - Black Cherry Cafè][With Simley e Plat] Annuisce al complimento del pari razza al duo sorridendo dolce «Vero» sussurra lieve donando un ultimo sguardo alla coppia che continua ad esibirsi sul palco. L'attenzione torna sul marine e con u8n sorriso «In realtà più di una» seria «Ma non sono sorelle di sangue» la voce si fa più dolce, mentre gli occhioni si socchiudono ed il vassoio, vuoto, viene portato al petto stringendolo in un dolce abbraccio «Sono sorelle di cuore» sussurra lieve, mentre la coda morbida scodinzola più veloce «Si, sono con me sull'isola» sorride all'altro aprendo lenta gli occhioni e sfarfallando le lunghe ciglia «Una è una bellissima squala dalla pelle ed i capelli rosa» la sua bellissima Mag «Nyumi» sorride «Mentre l'altra è una colossa» lo fissa «Più o meno alta come lei messe Borunor» sorride «Bellissima come la candida luna, il suo nome è Scarlet V. Fox, la valchiria cremisi» l'altro potrebbe notare quanto la lupa sia fiera delle due sorelle e quanto amore metta nel pronunciare quelle parole. Il vassoio viene portato dietro la schiena e, mentre annuisce al dire dell'altro, il corpo si muove lento assecondando la musica del pianista, come un fiore che viene cullato da una brezza leggera «Ha ragione» sorride «Forse è anche per la mia passione che non mi pesa shishi» alza un sopracciglio «Ha già aperto» sospira «Dovrò andare a trovarla allora» sorride scuotendo il capo «Capisco, ma sono sicura sappia farli, io stessa» lo fissa «Sono specializzata in dolci» per accontentare le gole dei barocchi «Ma amo la carne ed ogni piatto esistente» seria «Non credo che proporrei mai una cosa del genere» dolcissima «Ma la ringrazio per la gentile idea» si non le interessa collaborare con una marine, la stessa che ha pure vinto contro il suo teppista. Sorride coprendo il musino nero ed una «Shishi» dolcissima risata «State parlando di Hody shishi» socchiude gli occhioni «Ora capisco shishi» scuote il capo «Ah si Babbo Nachele» fa una leggera piroetta per vantarsi del completo «Sa questo completino è un regalo di quel giorno» lo fissa curiosa «Lei cosa ha ricevuto?» ricordandosi dell'altro «Sa, l'idea dei dolcetti me l'ha data lui» sorride «Non trova che gli somiglio così?» certo il vestito della lupa, e la stessa Mink, è sicuramente più grazioso. Lo fissa «Tutte quelle che volete in vero» seria «Ma se vuole qualcosa che sia di mio gusto» ricordando il dire di poco fa «Ho dell'ottima foresta nera» sorridendo dolce.

17:56 Borunor Kijal [KATOREA, Black Cherry Caffè - Borghese] Alla fine della canzone il visone applaude al duo che si stà esibendo. «Davvero bravi..!» Ascolterà poi la parirazza scoperendo così ch'ella ha una sorella «Oh... hai una sorella? E' anche lei su Alabasta per caso?» Le chede scordandosi di usare il Voi o il Lei. Non è davvero abituato ad usare titoli o parole che non siano del "tu" essendo cresciuto in un isola semplice senza troppa distinzione sociale. «Seguire i propri sogni è la cosa più importante, sempre! Ci credo che non ti pesa lavorare quà..! Comunque si, Midori ha aperto sabato scorso il suo ristorante. Non è specializzata in dolci però prepara piatti squisiti! Dovresti proporle un contratto, te porti i dolci e lei ti può preparare ottime pietanze salate!» Annuisce in maniera saccente come se avesse detto qualcosa di "astronomico" e fuori da ogni immaginazione. L'idea GENIALE a cui probabilmente a Shadow interessa meno di zero (?). «Esatto. Un marine, per i dolci migliori... hmmmm» Si fa pensoso andando ad afferrare il mento tra il pollice e l'indice della mandestra. «Era un vostro amico o collega... Non ricordo bene il suo nome ma è un uomo pesce, un orca che ha aiutato Babbo Nachele in quel pomeriggio di follia..» [...] Ed ecco che la lupa gli porge latte e biscotti, dunque Borunor ne prende uno e lo ingurgita intero masticando pochissimo «Hm... Si! Che torte hai? Oggi sono stato leggero a pranzo...sai...» Sai cosa??

17:44 Shadow Erza [Katorea - Black Cherry Cafè][With Simley e Plat] La dolce rossa continua a cantare la sua canzone, sorridendo al suo amato che ne ricambia ogni sguardo mostrando al mondo quanto siano innamorati, mentre la canzone finisce e la bella rossa si porta al fianco del suo pianista, che intanto continuerà ad offrire musica d'atmosfera per far rilassare gli ospiti. Lo sguardo di giada della lupetta si posa ad ammirare la scena, dolce allo stremo, che la scodinzolare lieve «...» felice che i due siano liberi di vivere il loro amore protetti dal branco. Distoglie lo sguardo dal duo sul piccolo palco, per riportarlo sul canide che si siede, annuisce «Come vuole messere» dolcissima «E grazie» arrossendo appena per il complimento. Si porta la man dritta a strofinare lieve la stoffa rossa dietro la nuca «Beh si, in vero è stato un regalo di mia sorella» sincera «Una sorta di sprono per inseguire i miei sogni» sorride «Stancante?» si ferma ed osserva Jack dietro il banco intento ad intrattenere le clienti ed i due sul palco e sorride socchiudendo gli occhioni di giada, in un espressione tenerissima «Per nulla, ho molto aiuto e mi piace ciò che faccio» scodinzola mostrando i canini con un sorriso «Quindi no» socchiude gli occhioni e fa spallucce «Non lo è» seria. Sgrana gli occhioni e fissa l'altro a quella presentazione, non credeva fosse un marine e per giunta uno del gruppo dell'angioletto con il frutto dei fantasmi «...» annuisce lieve «Molto liete messer Brrunor» dolcissima «Il piacere è tutto mio» lo fissa calma «Quindi è un marine» perplessa «Un primo ufficiale Wow» come se la cosa le importasse qualcosa, mja apparirà comunque interessata «I migliori?» muove le orecchie «Bhe grazie mille, ma chi ve l'ha detto?» curiosa «In vero so che una sua collega doveva aprire un locale nella capitale, Miss Midori se non erro». Sorride a quella sfida «Va bene» accennando un leggero inchino «Torno subito» e con calma si avvierà al bancone sussurrando qualcosa a Jack, lasciando il sacco per poi far ritorno dal canide con un vassoio, sul quale l'altro potrà notare una tazza di latte, insaporita con miele e cannella, ed un vassoietto di dolcini, dalla forma non chiara, ricoperti di cioccolato e con all'interno ciò che l'altro aveva chiesto «Ecco a lei» sorride «Sono dei dolcetti con mandorle e ciliegie candite» dolce «Non ho esagerato con il cioccolato, purtroppo per noi canidi è un problema shishi» dolcissima «Ma se vuole ho anche delle torte di vario tipo, basta chiedere shishi»

17:19 Borunor Kijal [KATOREA, Black Cherry Caffè - Borghese] Il grosso visone tiene in mano il sacchettino dei bisocotti non potendolo aprire per via della mancanza dell'altra mano impegnata a reggere il pettine. La canzone del pianista accompagnata dalle dolci parole della rossa allietano l'atmosfera andando a rilassare, giusto un po', il nostro attonito Borunor. «Vi prego... mi dia del tu, non c'è bisogno di essere così formali! E... Complimenti!» Annuisce guardandosi attorno cercando di catturare ogni dettaglio del locale. «Non sapevo fosse la proprietaria. Deve essere un lavoro stancante no?» La segue andando a sedersi sulla sedia offerta dalla lupa. «Piacere! Borunor Kijal. Primo ufficiale della Sessantanovesima divisione della Marina!» Dice fiero, sopratutto alzando il tono di voce sul nuovo grado. «Ma ora sono di riposo.... E mi hanno detto che in questo locale ci sono i migliori dolci dell'isola! Dunque eccomi quà!» Afferra il menù ma solo per metterlo da parte. «Cosa voglio lo deciderà lei Miss Ayame! Mi porti quello che le piace di più, sono convinto che possa piacere anche a me! Basta che abbia Burro, Cioccolata, Panna, Canditi, mandorle....» Le risponde non rendendosi conto che praticamente le aveva ordinato UNA cosa in particolare avendo elencato un sacco di ingredianti. Lo fa con un sorriso semplice e sincero, come anche i suoi toni di voce.

17:04 Shadow Erza [Katorea - Black Cherry Cafè][With Simley e Plat] Intnao il biondo pianista suona la sua melodia e la bella rossa continua a cantare in rimando a quelle dolci note «Silent night, holy night all is calm, all is bright round yon virgin Mother and Child holy infant so tender and mild» una dolce voce che riecheggia nell'intero locale, mentre la rossa accarezza lenta il pancino e continua a seguire l'amato pianista con la sua voce calda che pian piano cresce risuonando forte e poi debole nel locale «Sleep in heavenly peace sleep in heavenly peace». In tutta quella atmosfera, calda e dolce, un cagnolone di tre metri rimane li a balbettare davanti ad una lupetta che, solo ora, apre gli occhioni di giada e si accorge del pari razza di qualche sera prima «Oh ciao» pigola dolce. Alza un sopracciglio sentendolo ripetere quella parola in un breve loop continuo «Ora cosa?» inclinando il capo a manca e muovendo lenta la coda e le orecchie comese fosse incuriosita dall'altrui perplessità. Annuisce e porta il sacco più vicino all'altro per consentirgli di prendere i dolcetti che più gradisce «Prego sono qui a posta» dolcissima nel dire «Solo per oggi sono omaggio della casa, per onorare questi giorni di festa shishi» ridacchia lieve. Annuisce «Si» mentre l'osserva prendere un sacchettino con dentro dei biscotti di marzapane a forma di vischio e pungitopo «Sono la pasticcera del locale» sorride portando il sacco dietro le spalle «E sua proprietaria» sorride mostrando i canini affilati, per poi concedere un inchino lieve all'altro alzando appena la gonna da un lao «Molto lieta sono Miss Ayame Black lieta di avervi con noi». La rossa, intanto, continua a cantare la canzone, dai toni caldi ed avvolgenti, mentre la lupetta fa largo al canide sorridendo nel vedere la reazione con il pettine, ma non volendo infierire «Mi perdoni» mostrando un tavolo vuoto li vicino «Si vorrà accomodare immagino» dolcissima gli mostra la strada andando a scostare la sedia «Prego» per farlo accomodare «Cosa posso portargli?» aspettando che l'altro osservi il menù posto sul tavolo. Lo fissa la one sorridendo gentile «Mi scusi ma non ricordo il suo nome» alzando appena le spalle «Potrei conoscerlo messer....?» aspettando, in silenzio, che l'altro si presenti.

16:44 Borunor Kijal [KATOREA, Black Cherry Caffè - Borghese] I pensieri del visone che fino ad un momento prima erano occupati al 100% solo dal menù hanno un collasso totale quando un profumo di ciliegia raggiunge le sue narici e, seguendo con lo sguardo da dove questo possa provenire ecco che la lupetta di cui si era infatuito tempo prima gli si palesa davanti in un completino da "lupa Natale". «Ora.... ora...... ora.......ora........» Stà ancora ripetendo quella parola e lo farà per circa 6 o 7 secondi, un loop interdetto che si ferma solo quando gli aromi dei dolci dal sacco diventano più forti di quello di ciliegia della parirazza. «Ora... ne... prendo uno!» Si sblocca il disco incantato di Borunor che in tutto questo non ha mai smesso di pettinarsi il suo braccio destro. Solo ora se ne rende conto ed imbarazzatissimo andrà a portare il braccio sinistro dietro la schiena nascondendo il pettine alla vista della lupa andando a pescare casualmente un dolce dal sacco. Ne prende uno, il primo che sente sbirciando con una fugace occhiata l'aspetto di quella prelibatezza. Portando il dolcetto vicino al viso lo andrà ad annusare istintivamente sorridendo in maniera ebete, sempre senza mostrare i denti, verso la speciale cameriera. «Mmmhh... Gli.... Gli hai fatti te?» Cerca di farsi vedere serio e noncurante ma le sue emozioni di palese imbarazzo sono plateali.

16:33 Shadow Erza [Katorea - Black Cherry Cafè][With Simley e Plat] Un altra giornata sta trascorrendo tranquilla sull'isola d'estate. Una giornata di festa e di canti spensierati, di musica allegra, suonata dal pianista biondo della famiglia barocca, e di canti soavi, intonati da una ormai visibilmente in cinta Smiley, che riempiono l'ambiente del locale della piccola one, intenta, come al solito, a sfornare dolcetti di ogni genere. Si muove in giro per il locale con il suo saccone pieno di dolci e caramelle, e con un dolcissimo sorriso «Prego è un omaggio della casa» li regala a chiunque voglia accettare un piccolo dono «Spero vi piacciano auguri» mentre la morbida coda si muove lenta a destra ed a manca, emanando il suo tipico odore di ciliegia. Indossa un corpetto dalla base dorata con dei ricami damascati rossi, allacciato, sul davanti, con dei nastrini di raso rosso. Lo scollo, a cuore, mette in evidenza il generoso decoltè della lupetta dal manto color pece. I fianchi, torniti, sono coperti da una piccola gonnellina rossa con il bordo di pelliccia bianca che lascia libera, di muoversi come meglio crede, la morbida e lunga coda che ad ogni passo va ad enfatizzare il lento e sinuoso cammino della one, disperdendo nell'aria un dolcissimo profumo di ciliegia. Le mani, fino a più di metà braccio, sono coperte da dei guanti rossi come la gonna e, sulla testa, svetta una mantellina rossa con i bordi di pelliccia bianca, con tanto di cappuccio e buchi per le orecchie a triangolo, allacciata al collo con un enorme fiocco rosso. I piedi sono protetti da degli stivaloni rossi con tacco di cinque centimetri e con una fascia dorata che gira alla fine coprendo le lunghe leve della Mink fino a metà coscia. In vita, in fine, allacciate ad una canturina sottile di pelle rossa, a destra la frusta con il borsellino, con dentro tutti i suoi oggetti, ed a sinistra la sua amata katana. Si aggira per i tavoli, muovendosi lenta e sinuosa, mentre la coda morbida ne enfatizza ogni suo movimento. Intanto, all'interno del locale, un nuovo cliente si fa largo, e muovendosi[Blast] lesta, la nostra lupetta, lo accoglie voltandosi, socchiudendo gli occhioni di giada e sorridendo, e con una vocina, calda e suadente ma dolcissima ed avvolgente come un abbraccio «Salve, benvenuto al Black Cherry Caffè prego un omaggio della casa anche per lei e buone feste» si esprime rapida e sicura come una cascata, allungando le mani che stringono il saccone con dentro i vari pacchetti di dolcetti.