[Fiume Sandora - In Giro] Sorride nel vedere quel piccolo ittico, lo scruta dall'alto in basso, ma la cosa non le piace quindi «Ha ragione messere fa molto caldo, immagino che per voi» sorride mentre lenta si abbassa, l'altro sembra sospettoso, e non la stupisce conoscendo l'indole degli ittici probabilmente lo stesso crostaceo è nuovo della superfice «Che siete un figlio del mare sia anche più asfissiante che per noi altri figli della terra ferma». Il tono è dolcissimo mentre si flette verso il basso e si accovaccia per poter permettere all'altro di fissarla negli occhioni di giada. Si osserva a quelle parole «Sacco?» e sorride divertita «No, no» lenta, per evitare che l'altro si spaventi, porta in avanti il sacco e ne mostra il contenuto all'ittico «In vero so che questo giorno è un giorno di festa sa» sorride, mentre l'altro potrà notare i vari pacchetti contenenti svariati tipi di biscotti e dolcetti «Ed essendo io una cuoca, pensavo di donare qualche dolcetto ai meno fortunati» dolce «Sa ho un Caffè nella cittadina di Katorea» indicando la direzione con l'indice «Si chiama Black Cherry Caffè ed io sono» sorride all'altro «Miss Ayame Black» dolcissima. Prende dalla sacca uno dei pacchetti e lo porge all'altro, che se vorrà potrà accettarlo e prenderselo «Mi farebbe piacere se veniste a trovarmi li» eccallà che si fa pubblicità «E lei?» lo fissa portandosi le mani sulle ginocchia, mentre la coda si muove lenta «Come si chiama messere?» docle. Per la frusta, invece «Ah questa?» sorride «E' solo per difesa personale, sa» si guarda intorno «Alabasta è un isola tranquilla, ma le cattive persone esistono anche qui, ed essendo io una Mink lupa, sono merce» sorride «Come voi» seria «Rara e allettante per i più quindi meglio girare muniti, per autodifesa intendo shishi» divertita.

12:46 Shade [Fiume Sandora - Sponda] Shade era tranquillo fino a quando quella strana umana non le dà il buongiorno. Shade si gira guardando dietro di sé sperando che la lupa non stesse parlando con lui. Da sotto il suo telo si vedono i suoi occhietti piccini farsi sospettosi. «Buongiorno?? Con questo caldo e questo secco non penso proprio!! » Il vestiario di Shade non è complesso come quello di Shadow. Non c'è molto da vedere nel suo semplice telo che lo ricopre come una maschera. Shade indica il sacco della lupa con una delle sue grandi chele «Sei venuta fin qua per rapirmi forse? Con quel sacco e quella tua strana frusta che hai alla cintura? » È scontroso e sospettoso. Shde non ha mai visto un mink e pensa che sia un umana con un marchingegno invece della sua coda naturale.

12:38 Shadow Erza [Fiume Sandora - In Giro] Il sole è sorto nuovamente sull'isola d'estate e, con i suoi caldi raggi dorati, illumina ogni cosa sotto di se facendo risplendere, come tanti diamanti, i granelli dorati del deserto. In mezzo a quell'atmosfera, che poco ha di natalizio, una piccola lupetta, vestita come una mamma natale sexy , si aggira per le tranquille sponde del Sandora. Sulla spalla destra una piccola sacca bianca con dentro qualche pacchetto di dolcetti, ovviamente cucinati da lei, per far un pò di beneficenza. In realtà sfrutta l'occasione di festa per far un pò di pubblicità al suo locale, camuffando un avido desiderio di popolarità con un gesto all'apparenza gentile. Indossa un corpetto dalla base dorata con dei ricami damascati rossi, allacciato, sul davanti, con dei nastrini di raso rosso. Lo scollo, a cuore, mette in evidenza il generoso decoltè della lupetta dal manto color pece. I fianchi, torniti, sono coperti da una piccola gonnellina rossa con il bordo di pelliccia bianca che lascia libera, di muoversi come meglio crede, la morbida e lunga coda che ad ogni passo va ad enfatizzare il lento e sinuoso cammino della one, disperdendo nell'aria un dolcissimo profumo di ciliegia. Le mani, fino a più di metà braccio, sono coperte da dei guanti rossi come la gonna e, sulla testa, svetta una mantellina rossa con i bordi di pelliccia bianca, con tanto di cappuccio e buchi per le orecchie a triangolo, allacciata al collo con un enorme fiocco rosso. I piedi sono protetti da degli stivaloni rossi con tacco di cinque centimetri e con una fascia dorata che gira alla fine coprendo le lunghe leve della Mink fino a metà coscia. In vita, in fine, allacciate ad una cinturina sottile di pelle rossa, a destra la frusta con il borsellino, con dentro tutti i suoi oggetti, ed a sinistra la sua amata katana. Avanza [Tap] lenta sulle rive del fiume Sandora appoggiandosi al bastoncino di zucchero, non commestibile, donatogli, come il vestitino, dal marine che si faceva chiamare Babbo Nachele. Mentre avanza, casualità del fato, un piccolo ittico, con delle chele, attira la sua attenzione«Che sia parente del babbo?» sussurra a bassa voce, così bassa che sembra un pensiero sfuggitole dal pensare ed inudibile a chiunque li vicino. Con un sorriso sul musetto nero si avvicina all'ittico, cercando di non spaventarlo e di non coglierlo di sorpresa, e con tono dolce e caldo, come un abbraccio, ma suadente e gentile, come il canto di una sirena, lo saluta «Buongiorno» osservandolo.

12:29 Shade [Fiume Sandora - Sponda] Shade è un crostaceo di 80cm di bassezza. Ha sempre la faccia e il corpo coperto da un telo di lattice colorato fissato al petto con delle cinghie. Ha le chele sproporzionate che sono grandi quasi quanto lui. Shade è fuori dall'acqua e si guarda attorno. Vede qualcosa? Chissà. «Sembra tutto tranquillo per ora. » Shade inizia a camminare stando sempre a filo dell'acqua, pronto a saltare dentro in caso qualcuno lo annoi o lo minacci. «Spero di trovare quello che sto cercando!! »

12:03 Shade [Fiume Sandora - Sponda] Shade ha dormito abbastanza. Ha deciso di uscire dal suo buco sotto l'acqua del fiume per poter vedere l'isola di Alabasta. «Chissà se oggi incontro qualcuno di impiccioso oppure se andrà tutto liscio! » Dice Shade. Shade fa qualche passo con i suoi piedini uscendo dalla sabbia sottomarina e si scrolla tutti i resti che vengono trasportati dalla corrente del fiume verso il mare. Shade sempre camminando esce dall'acqua andando all'asciutto sull'isola vera e propria per il suo cambio di rotta : da acqua ad aria.