18:48 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider cafè] Sospira appena al dire altrui «Non ti odia» facendo spallucce «O quel giorno al Blueno's» sorride «Sarei andata via snobbandoti alla grande» soprattutto dopo che le aveva preso la coda, li il teppistello aveva rischiato molto. Sorride dolcissima all'altro e a quel ti amo ricambiato annuendo «Yay» scuotendo il capo con tranquillità «Non dirlo nemmeno per scherzo» riapre gli occhioni e lo fissa «Il solo starmi al fianco mi da tutto» serena «Ed è quello che mi basta» dolcissima. Arrossisce ancora ed annuisce «Si, vero» silenzia abbassando le orecchie «Peccato che qui dobbiamo fare i bravi shishi» e dire che Water seven non ha un solo vicolo che non parli di loro. Fa spallucce «Finché non fai il coglionazzo tu, loro non avranno problemi» divertita dal dire altrui e dalla propria risposta «Shishi» anche se Ikkaku e bravo nella stessa frase stonano sempre. Lo fissa alzando un sopracciglio «Io non intendo» ed il morso arriva per mutarlo per poi fissarlo «Male! sei tu che parli a metà ecco» pigolando offesa. Scuote il capo mentre la piccola Sandy, sbadiglia sazia uno [Squittien] per poi andare, mogia mogia, ad accoccolarsi nella borsetta della one per dormire «Mhhh..» l'osserva ascoltando l'altro e sorride «Anche tu sei un animaletto fastidioso B.» dolcissima «Ma io ti apprezzo sempre shishi» divertita. Arrossisce mentre lo fissa mordendosi il labbro inferiore «Una maestra?» sussurra di rimando quelle parole «shishi» divertita «Staremo a vedere ma ti prometto» seria «Che questa volta non avrò remore» al massimo ci sarà il colosso per rattopparli. Ma l'altro la tira e la fa sedere sulle sue gambe «Mhp..!» dove qualcosa sembra già essere pronta alla sfida «B B B ?!» arrossisce vistosamente «Kyaa» la testa si butta all'indietro quando sente i denti di lui affossarsi sul suo collo «I I io non ho fatto nulla» afferrandogli il viso per distoglierlo dal suo collo « Sei tu che ti infervori per così poco» suadente il respiro già affannato «Io non ho mica fatto chissà cosa eh?» e si tirerebbe il viso dell'altro al suo per offrirgli un bacio, lento ed appassionato, che terminerà solo per mancanza d'ossigeno nei polmoni. Lo fissa «Beh tutto sommato mi serviva un po' di relax oggi, mi sento tesa» e con un ghigno sul viso, andrebbe a mordere le labbra altrui e si lascerebbe condurre in stanza dove, con il suo teppista, passeranno ancora qualche ora di svago e divertimento, godendo, a pieno, della compagnia reciproca, con le dovute precauzioni ovviamente.\\\\

18:25 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Spider cafè] Doveva immaginare di averla offesa in qualche modo con la sua risposta volutamente provocatoria «Ma lo sai che Jashin non capisce un cazzo. Quel porco. E tra l'altro mi odia.» Ne è piuttosto convinto. Solo la dea bendata gli da una mano nei momenti critici. Qualche volta. «Anche io Baby, ti amo.» Ma entrambi lo sanno. «Non che faccia poi molto per farti sentire bene.» Lui con lei si è sempre comportato in maniera piuttosto naturale. Cambiare vorrebbe dire non essere se stessi e Ikkaku non vuole di certo fare una cosa simile. «Bè...alla fine i luoghi più impensabili sono quelli che attizzano di più» Risponde in maniera ironica. «Finchè nessuno mi romperà il cazzo, con loro sarò amichevole.» Poco ma sicuro. E' stupido, ma fino ad un certo punto. Non si metterà di certo in piede di guerra con chi lo ha salvato. Sarebbe ridicolo. Poi quando si sente accusato di pensare in maniera spinta, arrossisce ancora «No! Non è vero! Sei tu che hai inteso come al solito male! Dannata perver...» Lei va a mordere il labbro inferiore, impedendo la conclusione della frase. Sposta per un secondo l'argomento sugli scoiattoli: «Basta che non si avvicinino troppo a me. Non che non apprezzi gli animali, ma alcuni sono fastidiosi» Primo tra tutti Ruby. Bastardo. «lo so che non esiterai. Te lo chiedo apposta. Poi sei diventata una maestra col tuo frutto, sei un'avversaria ideale» Quel tocco che gli percorre l'intero busto, lo fa sciogliere come burro al sole. Mentre gli occhi divengono per un attimo a forma di cuore. «Sì...Perchè no? Mi piace come scommessa.» La tirerebbe verso di lui, afferrandola per un braccio e facendo in mod odi farla sedere sul proprio cavallo. «Preparati a scioglierti come un gelato fuori dal frigo...» E la andrebbe a mordere al collo, mentre le mani cercherebbero fameliche le sue forme. «Si può sapere perchè ogni volta mi fai questo? Sempre con questa conclusione» E la bacerebbe ancora lungo il collo, sollevandola econ il suo consenso per raggiungere il piano superiore e fare un primo round, in attesa di un loro confronto sul campo di battaglia||
17:54 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Lì] Finisce di bere la sua birra e «Fiù» sofia soddisfatta della bevuta «Che buona shishi» posa il boccale sul tavolino e si umetta le labbra per levare, l'eventuale, ricciolo di schiuma che si possa essere accumulato su di esse. Si volta poi ad osservarlo ed alzando un sopracciglio, il tono cambia appena mostrando la voce acida e tagliente di Erza «Sbagli» secca «Se avessi voluto» porta il musetto allungato sotto il brutto grugno dell'altro «"Farti il culo"» mima le virgolette imitando l'altrui tono «Stai sicuro che non ne avreste fatte più» sbuffa dal tartufo e si riporta seduta composta «Ma prego Jashin ogni giorno» sospira «Che tu metta un po' di sale in quella zucca vuota» sospirando appena «Ma ti amo» sincera socchiude gli occhioni ed arrossisce a quelle parole, annuendo «Eh si» tornando dolce «La tua fortuna, sfacciata» sospira abbassando le orecchie ed aprendo piano gli occhioni «E che mi fai sentire bene come nessun altro mai» sarà che è anche il primo amore della lupa «Quindi non ci posso far nulla» gli sorride «Per quante minchiate farai io sarò li pronta ad amarti ancora shishi nei luoghi più impensabile» conferma le parole altrui. Arrossisce e si stringe nelle spalle «Esageroso come sempre» sussurra appena «Non faccio nulla di che» e lei di questo è convinta «Bene» seria «Se i cuccioli si trovano bene non succederà più» la sua maestra d'armi era stata più frivola ed ingenua, forse perchè prima di empatia, nella gestione dei billions «E che continuate ad esserlo» amiconi. Lo fissa stranita «Stare insieme?» ma poi una lampadina le si accende e «Ahhhh» arrossisce ancora «Intendevi altro tu ammettilo» rossa come un peperone, tenterebbe di [Zack] mordergli il labbro. Fissa poi la piccola Sandy e sospira «Spero che vadano d'accordo in realtà» non pensa che l'altro si innamori ma «Almeno potrebbero giocare insieme» in fondo la piccola è nuova nel branco«Ma non chiamarlo topo di fogna ehy» sbuffa offesa. Annuisce e socchiude gli occhi mostrando un ghigno divertito «Ma figurati tesoro ma rammenta» apre gli occhioni che brillano sotto le luce artificiali della sala «Che esiterò» si umetta le labbra «A costo di rattopparti io stessa» suadente «Stavolta darò il meglio di me» si avvicina pericolosamente all'altro «Anzi facciamo che chi vince può legare il vinto a letto e fargli ciò che vuole che ne dici?» le dita affusolate si posano, come una debole carezza, sul torace dell'altro percorrendolo dal collo fino a fermarsi alla cintola dei pantaloni di lui.
17:16 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Spider cafè] Ghigna in sua direzione «Non ti preoccuperai delle mie cavolate, ma l'ultima volta mi hai fatto il culo. O sbaglio?» Inarca il sopracciglio sempre con quel ghigno bastardo, come a voler affondare la sua teoria. Assapora quel bacio a stampo. ricambiando poi lo sguardo, perdendosi in quegli occhi verdi come gli smeraldi. «Penso di riuscire a farti rilassare, come tu ci riesci con me, anche nei posti più impensabili.» Loro due sono dei giramondo, provando a fare cose ovunque. Le nuove esperienze in quell'ambito sono sempre piacevoli da provare. «Lo sai che siamo già fieri di te. Sei tu che hai i tuoi giri importanti.» Non allude a niente in particolare, ma lei capirà. «Ci hai risparmiato molte volte, mille problemi.» Vero. Poi abbassa le palpebre nel vederla ridere «Guarda che è vero...» Ma nonostante tutto quella risata è come una dolce droga. «Io e lo staff siamo AMICONI.» Insomma. NOn è proprio così, ma si può dire che almeno ci sia un certo livello di fiducia. «Non faremo la stessa fine dei nostri predecessori.» Che utilizzavano gente come schiavi personali. «Sì: tutto tranquillo. Non succede nulla di particolare. Non è detto che tutti si comportino in maniera davvero buona, ma va bè...l'aria di festa dovrebbe far da ammortizzatore alle stronzaggini della gente.» Arrossisce vistosamente dato che pensava che quell'allusione fosse facile da intuire «B-Bè...Ecco...» Preso alla sprovvista. E poi quando vede arrossire lei, si aggancia a quello «Esatto: il regalo di stare insieme.» SAlvato in corner. «Come vuoi che reagirà? La ignorerà: lo sanno tutti che stravede per te. Quel topo di fogna.» Lo odia. Senza parlare del suo fottuto potere. «Mi ha informato Scarlet del risveglio. Ora mi sto allenando per tentar di capire come svilupparlo.» Ipotizza «Potrebbe essere una sorta di armonia tra frutto e il suo possessore. O forse solo allenamento. Chi lo sa...» ghigna ancora «Sì, sarà divertente. E non credere che questa volta mi troverai impreparato ai tuoi raggi Noro.»
16:46 Shadow Erza [Scoiattolo Volante]

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider cafè] Sorride osservando l'altro «Shishi» per poi annuire al cameriere che le porta la birra «Grazie» e ringraziare gentilmente «Ecco bravo» sorride dolce «Io non mi devo preoccupare per le tue cavolate» cosa molto ardua «E tu non ti devi preoccupare per i miei livelli di stress» si avvicina pericolosamente all'altro andando a [Kiss] baciarlo a stampo, se l'altro vorrà, e fissarlo poi negli occhioni «Devi solo pensare a come farmi rilassare shishi» andando a mordergli piano il labbro inferiore, sempre se il teppista non si scostasse «Per il resto» si scosterebbe per poi sorridergli dolce «Hai ragione» socchiudendo gli occhioni «Sono testarda quasi quanto te shishi» dolcissima «Mmmmh..» si siede perplessa e si massaggia lieve il mento «Dove?» muovendo le orecchie «Dalla voglia di rendervi fieri di me ovvio» sorride dolce, come se avesse detto la cosa più naturale del mondo. Ma scoppia a ridere a quelle parole «Certo shishi» tenendosi la pancia ed asciugandosi una lacrima dall'occhio destro «Ed io mi fido ovviamente shishi» ovviamente no ma la diverte il pensiero che l'altro abbia lavorato o che la voglia prendere in giro. Annuisce «Si quello si, ma preferirei che passaste un po di tempo, Tutti, con lo staff, ricorda» socchiude gli occhi e si pone seria «Sempre bene rafforzare i legami shishi» per poi ridere di gusto. Lo ascolta fissandolo «Questione mentale dici?» perplessa «Ah ecco perchè è tutto tranquillo» la cosa non fa una piega «Beh io non l'ho mai festeggiato e non so cosa succeda» seria «Ma se toglie il meglio degli altri sembra carina come usanza no?» chiede retorica «Altri regali?» sfarfalla le ciglia «Tipo?» non seguendolo. Arrossisce vistosamente «...» annuendo e portando il boccale alle labbra, per nascondersi, abbassa le orecchie «A a anche per me è un bellissimo regalo» passare del tempo con il suo teppista. Dai seni esce la piccola Sandy che finge di star pr morire «Ah vero Ruby» sorride nel vederla, prendendola e mettendosela sulla testa, dandole una nocciolina «Chissà come reagirà nel vederla» spera andranno d'accordo in vero. Sgrana gli occhioni e lo fissa «Ah già il risveglio» la zero gliene aveva parlato «Come ne sei venuto a conoscenza?» chiede curiosa. Fissa il boccale ed annuisce «Va bene, se è un allenamento massacrante che vuoi» ghigna maligna «Ci metteremo alla prova insieme shishi» si umetta le labbra lentamente «Sarà divertente» per poi [Glu] bere la birra avidamente e tutta d'un fiato «Kyaaa» sussurrando poi «Che buona»
16:18 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[SPider cafè] Ruota le pupille dall'alto verso il basso «Va bene...mi ero ripromesso di non tartassarti più con le mie preoccupazioni.» Poggia il gomito sulla superficie del tavolo e intanto preme la nocca contro la guancia «Però sei sempre testarda.» Fa spallucce «Non so dove trovi la voglia di fare tutte queste tue cose, ma va bene.» NOn ha mai messo paletti alla lupa così, come fa lei con lui. «Certo che li ho controllati io.» Che sia vero o meno non è dato saperlo, ma proverebbe a focalizzarsi sull'inversione di accavallamento delle gambe della lupa sperando di vedere l'eden dell'uomo. «Al personale tanto è stato spiegato di riferirsi ad uno di noi per eventuali problemi. Qualcuno troverebbero di certo. Che sia Fox in persona o l'ultimo arrivato del branco.» Si fida di loro, ovviamente. «E comunque la nostra reputazione è di un certo spessore, chi rompe il cazzo sa già a cosa e a chi va incontro.» Cazzi loro.Si sente stringere la coscia per via della morsa altrui. Fa spallucce «Diciamo che è tutta una questione mentale. C'è chi vive questo periodo in buona fede anche se non si è abituati e compie meno atti negativi. E' da sempre così: noterai che in questi giorni ci sarà meno casino del solito proprio per questa cosa.» Per lui è quasi normale. «Sì, Babbi Nachele, uno di quelli che portano i doni alle persone buone e chi si è comportato bene. Ma quella è una storia più per mocciosi. Noi grandi abbiamo bisogno di altri regali.» Tacchini! «E comunque il regalo migliore che potesse capitarmi è stare in tua compagnia.» Manda giù un altro sorso. Non gli serve altro. Al resto ci penserà da solo. Osserva Sandy «Non bastava quel bastardo di Ruby...» Almeno questa è femmina: dovrebbe dar meno problemi che quell'altro topo volante di merda. «Piuttosto ho bisogno che in questi giorni mi aiuti ad allenarmi. Ho bisogno di diventare ancora più forte e voglio scoprire i segreti del risveglio del mio frutto. NOn ho idea come potrei sviluppare questa cosa, ma ho come la sensazione che solo con l'allenamento continuo e l'esperienza pregressa del bisonte, possano aiutarmi ad arrivarci. E non posso farlo se non ho occasione di mettermi in condizioni più estreme e particolari di un semplice allenamento individuale»
15:51 Shadow Erza [Scoiattolo Volante]

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider Cafè]Intanto che i due chiacchierano la piccola scoiattolina continua tranquilla a [Gnam] mangiucchiare la sua nocciolina sorridendo e canticchiando, dolcissima, la canzoncina che riecheggia nel locale [Squittin, Sui, suittin squi, Squittin squitten squi] muovendo la morbida coda al ritmo della musica. Annuisce la lupetta alle parole dell'altro «Yay» mentre alza la man dritta e con garbo «Scusi oste» cerca di attirare l'attenzione altrui «Una birra rossa doppio malto» sorridendo gentile «Per cortesia» in fondo il locale era loro ma i modi della lupa, almeno in pubblico, dovevano essere sempre a modo. Scuote il capo «Non preoccuparti per me B.» dolcissima, mentre allunga un altra nocciolina alla scoiattola «Lo so, che me lo ripeti sempre e come sempre» socchiudendo gli occhioni e sorridendo al teppista «Ti dico di non preoccuparti shishi» ha molto da fare è vero, ma lei è abituata «E poi se non avessi da fare mi annoierei lo sai shishi» sincera. Sgrana gli occhioni a quelle parole «Ah si li hai controllati tu?» andando a muovere lenta le gambe per invertire le stesse ed accavallarle nuovamente, stavolta la mancina sulla dritta «Ottimo» sospira alzando appena le spalle «Certo il personale non ci manca me è sempre meglio che ci sia almeno uno di noi» inteso come numbers «Che ci faccia un giro, anche solo per farsi vedere shishi». Ascolta il dire sulla festa con sguardo curioso, lo stesso che una cucciola riserva al genitore che le racconta una storia, uno sguardo che vede la meraviglia di quello strano racconto «Ah» si sposta in avanti [Blast] le mani tentano di arpionare le cosce dell'altro e di trovare così un appiglio per poterlo fissare negli occhi nocciola «Natalizio?» ripetendo la parola «In che senso la gente tende ad essere più buona?» scodinzola veloce «Personaggio rappresentativo?» inclina il capo «E che c'entrano i regali?» sul capo dell'altra, e su quello della scoiattola, mille punti di domanda. Un rapido sguardo tra le due nere bestiole ed un sorriso accompagnerà un «Yay» ed uno [Squitti] a dar conferma alle paure del teppista «Lei è Sandy è rimarrà con me alla fine shishi» scuote il capo mentre Sandy, dispettosa, scende a sistemarsi nei seni dellal lupa «No non mi bastavano shishi» gonfiando le guance «E poi Duffy non è un pollo è un anatra combattente» incrociando le braccia sotto al seno che si alza e quasi soffoca la piccola scoiattola che [Squitten] alza la manina e scompare, in modo scenico, di scena con un versetto divertito.
15:28 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Spider cafè | interno] Finalmente si può godere in santa pace la compagnia della lupa. Una delle poche persone a cui la sua pazienza è a piena disposizione. Il bacio alla fronte e il tocco della morbida coda alla guancia sono una libidine coi fiocchi. Non lo fa vedere in particolar modo, ma ovvio che gli piace. Senza parlare del suo venir quasi ipnotizzato dal corpo altrui che sempre in bella mostra, mette a dura prova le cose più durevoli. Ricambia il sorriso alla mink che ora si è accomodata senza troppi complimenti. «Hai fatto bene a staccare la spina. Ogni tanto dovresti farlo: non hai solamente quello a cui pensare, potresti stressarti troppo. Te lo dico sempre.» Anche se la sua passione della cucina è anche un piacere, ha anche altri diversi ruoli gestionali e organizzativi da non sottovalutare che, messi assieme, diventano un impegno costante. «TRanquilla baby: gli altri locali li ho già controllati io. Nessun problema alla mia presenza. Dubito che qualcuno venga a rompere il cazzo.» Tranquillo di questo, almeno in questo periodo di festa. «Sì, qualcuno deve farlo, ma anche se non fai tutto tu, magari è meglio. Abbiamo assunto personale apposta per coprire eventuali buchi.» Lascia cadere la coda,, non volendola stressare troppo. «Non hai mai sentito parlare di questo periodo "natalizio"? Eppure già l'anno scorso eravamo qui. Devi sapere che in queste due settimane la gente diventa, in teoria, più buona ed è un'occasione per stare in pace con la famiglia e chi ti vuol bene. Quel ciccione che abbiamo incontrato l'altra volta, dovrebbe essere unn personaggio rappresentativo di questa festa mondiale e...» Spalanca lo sguardo sorpreso «Ehm...Che diavolo ci fa quella bestiaccia tra i tuoi seni? Da dove spunta?» Poi dall'affiatamento dei due inizia a comprendere «No...Ti prego...non dirmi che l'hai presa con te... Non ti bastavano un pollo e una volpe?» Non smetterà mai di pensare che la BW stia diventando un dannato zoo. «Queste melodie sono tipiche di questo periodo.» La neve, che qua non c'è. Il vischio che qua non c'è. Il freddo che qua non c'è...no, Alaabasta non è l'isola d'eccellenza per questa festa...
15:05 Shadow Erza [Scoiattolo Volante]

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider Cafè] Sorride mentre sente il corpo di lui irrigidirsi a quel "Attacco" improvviso della lupetta «...» socchiudendo gli occhioni di giada godendosi il tocco dell'altro sussurrando «B.» il soprannome di lui. Muovendo lenta le orecchie quando lui si poggia con la fronte tra di esse mentre il nero tartufo [Sniff] si gode l'odore di sabbia e salsedine del teppista annuendo dolce all'altro «Capisco» sorridendo poi lasciandogli un leggero [Kiss] bacio sulla fronte dell'altro per poi scostarsi piano, dopo la leccata alla gote dell'altro. La coda morbida si porta, tranquilla, ad accarezzargli leggermente la gote mentre le gambe, affusolate, si accavallano lente tra di loro e le braccia si portano conserte sotto il seno, che si alza e si mette in mostra. Annuisce piano donando all'altro un sorriso dolcissimo che le illumina il musino e mette in risalto i canini perlacei da predatrice «Yay» il tono di voce dolce e caldo, come un bacio appassionato, ma delicato e suadente, come il canto di una sirena per un marinaio stanco «Diciamo che Jack se la cava da solo shishi» nella vendita il verdino billions non ha euguali «Quindi ho finito di rifornire le vetrine e sono venuta a controllare gli altri locali» sospira piano «Qualcuno deve farlo no?» che sia una frecciatina? Probabile ma, dopotutto, a lei piace punzecchiare chiunque ed il suo teppista più di tutti. Sgrana appena gli occhioni lasciando che la coda scivoli, a meno che l'altro non la trattenga, verso il pavimento «Eh» il tono perplesso «Non la conosco» sincera «Non mi sembra di averla mai sentita e poi» si guarda intorno perplessa «La gente sembra strana» sospira «Anche l'uomo dell'altra volta che regalava gli animaletti» ed a quel punto ecco che dalla scollatura, camuffata con il nero manto della Mink, appare un batuffolo nero con gli occhietti verdi che alza la manina e [Squitti] sembra presentarsi «Appunto» sorride la lupa «Che periodo dell'anno è?» inclina il capo e muove le orecchie «Me lo spieghi?» in fondo lei, da piccola, non ha mai festeggiato questa cosa e non sa cosa sia. Fa spallucce facendo saltare sulle proprie mani la piccola Sandy per portarsela al muso e fissare le iridi in quelle dell'animaletto «Yay» sorridendole per poi lasciare che l'altra le salti in testa «Orecchiabile è orecchiabile ma preferisco altre melodie shishi» dolcissima mentre prende una nocciolina dalla borsetta e la dona alla scoiattolina che [Squitti] inizia a mangiucchiare tranquilla.
14:37 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Spider cafè] E' lì a godersi il momento e la birra a cui non si dice mai di no. Dopo il lavoro al Purgatory, i giorni sono stati molto tranquilli, in cui il teppista si è solamente allenato rimanendo solo e sempre immerso nei propri pensieri di rivalsa. Solo nell'ultimo anno si è aperto un po di più accettando qualcuno che lo rispetta e prende sul serio, venendo accettato addirittura in un branco. Qualcuno si fionda da dietro, andando a mostrarsi fin troppo affettuoso. Si irrigidisce per un istante, innervosito dalla sorpresa: tutta una questione di allerta personale. A volte è successo che abbracci del genere abbiano generato scontri, quindi Ikkaku rimane sempre pronto al peggio. E' pronto per fino ad estrarre gli artigli, ma la voce familiare blocca l'istinto omicida del teppista. «Baby...» Il braccio destro si solleverebbe oltre la propria testa andando a poggiare il palmo sulla nuca altrui, affossando le dita tra gli scuri capelli di lei e grattandole la testa tra le orecchie. «Mi rilasso come al solito...» A parte ossessionarsi dal solito argomento. «Tu piuttosto...hai preso qualche ora libera dallo Cherry?» Chiede, ma sarebbe contento di una risposta positiva. Arrossisce leggermene quando sente la lingua di Erza che gli passa sulla guancia. «Come che cos'è?» Intanto sente quell'inconfondibile profumo di ciliegia. «E' una canzone tipica di questo periodo dell'anno. Le parole non sono molto originali, ma almeno è orecchiabile»
14:23 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider Cafè] Un altra giornata è sorta ad illuminare le dune dorate del deserto, e la nostra Shadow si sta dirigendo verso uno dei tanti locali della famiglia barocca in cerca di ristoro. Indossa un lungo giaccone di pelle scuro decorato con qualche fibbia di pelle sulle braccia e sui risvolti delle maniche arricchiti da del pellicciotto candido, al colletto svetta un enorme pelliccia bianca in contrasto con il pelo color pece della lupetta. Il fisico generoso è coperto da un corpetto candido, sempre di pelle, che ne mette in risalto il generoso decoltè con una profonda scollatura a cuore. I fianchi, torniti, sono messi in evidenza da un pantalone, sempre di pelle, color cammello che la veste come un guanto, lasciando, però, la coda morbida di muoversi leggera dietro alle sue spalle. Alla vita porta due cinture di pelle, sovrapposte su di loro, dove a destra porta la frusta ed il suo borsellino con dentro i suoi oggetti, ed a sinistra è, saldamente, legata la sua amata Katana. Alla coscia sinistra, inoltre, è allacciata, come decoro, un altra fibbia di pelle scura, come il cappotto, con delle piccole borchie. I piedi, infine, sono fasciati con dei stivaletti, alti fino alle caviglie, di pelle nera con tacco di dieci centimetri. Al collo svetta, appena sopra l'incavo dei seni generosi, la collana con la rosa rossa regalatele dalla sorella, mentre i lunghi capelli corvini sono lasciati liberi di muoversi ad ogni suo [Tap] passo. Entra Tranquilla nel luogo e prima di poter salutare ecco che [Sniff] il nero tartufo annusa un odore familiare «....» fin troppo familiare. Le iridi di giada si portano a cercare il proprietario di quell'odore e quando lo trova «..» un dolce sorriso le illumina il nero musino. Tenta di [Blast] scattare veloce in direzione del teppista seduto a rilassarsi, per provare a [Grab] saltargli alle spalle e prenderlo di sorpresa. Rischia molto la one ma «Shishi» le piace prenderlo alla sprovvista «Che fai qui tutto solo soletto eh» andando a [Lip] leccare la guancia dell'altro, qualora fosse riuscita nel suo intento . Se fosse riuscita a raggiungere tranquillamente il teppista si stringerebbe, delicatamente, attorno al suo collo, senza eccedere in rimproveri non voluti o soffocamenti vari, facendo muovere la coda morbida nell'aria e facendole emanare il suo solito ed inconfondibile profumo di ciliegia, sussurrando languida al suo orecchio «Che cos'è questa canzone?» che non sappia che periodo dell'anno sia? Chissà.
14:10 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Spider cafè | interno] [Jingle Bells! Jingle Bells, Robin scemo sei! La batmobile che schifo fa, ma Joker che ci sta a fà? Ehi!] Questa è una canzone che si sente in questo particolare periodo. Un'aria particolare si respira anche qui ad Alabasta, ma comunque più o meno piacevole. Ikkaku si trova anche oggi allo Spider cafè, seduto ad un tavolo per godersi una birra. Il vestito è uno dei tipici vestiti degli Alabastini, un due pezzi formato da casacca e pantaloni bianco .La casacca è uno smanicato morbido che resta aperto,mettendo in risalto il fisico scolpito del ragazzo.Il colletto,alla coreana,è decorato con dei richiami damascati neri e dorati.mentre al collo svetta una collana dorata che ne risalta l'incarnato ormai olivastro per i raggi del sole Alabastino. Alle mani dei guanti rosso sangue,che gli proteggono gli avambracci lasciando però le dita libere di muoversi. I fianchi sono fasciati da dei pantaloni bianchi molto morbidi,sorretti da una fascia molto larga rossa.In realtà ,di per se,l'abito è molto semplice ma i decori ed il tessuto risulta molto morbido e fresco ideale per le giornate afose del deserto. Un enorme fascia di stoffa bianca con dei ghirigori damascati rossi che il teppista usa come Tuareg nelle giornate più calde. Infine un paio di bianche cuffie musicali che avvolgono il collo e che sparano un leggero sottofondo punk/rock. Al volto i marchi che ne deturpano il viso: un punto interrogativo all'occhio sinistro e uno esclamativo sul destro. Le mani sono ricoperte da degli speciali guanti protettivi che hanno il compito di proteggerle e in particolar modo la mancina ha recuperato un artiglio, questa volta, di quelli retrattili. Il Jet Dial posto sul gomito destro.