23:33 Phobos Kong [Katorea - Black Cherry Caffè] La serata volge al termine, i tre interlocutori sono ora tornati ai loro discorsi dopo la breve interruzione, Erza ha già una proposta di lavoro per Dante; cosa buona, considerando che ora come il gorilla non saprebbe dove andare a parare, è rimasto fuori dal giro qualche giorno di troppo «Sei in buone mani» aggiunge divertito verso il croupier. Ancora una volta le parole della one lo trafiggono «È più giovane e ha pù tempo per studiare! Io ho un sacco di impegni» cerca di giustificare in qualche modo il fatto che il pistolero potrebbe superarlo «In fondo si sa... L'allievo supera sempre il maestro» e questa volta potrebbe essere vero. Dante è il primo a lasciare il caffè, dona un biglietto da visita anche al gorilla, che lo raccoglie con piacere «Molto bene, potrei farmi sentire anche io se mi capita qualcosa tra le mani» non fa in tempo a ricambiare il gesto che l'altro si dilegua «Gliene darò uno la prossima volta che ci vediamo» potrebbe accadere molto presto. Anche Erza scappa di nuovo verso la cucina «Vanno via tutti» borbotta affranto il gorilla «A noi!» questa volta parla ai biscotti e al limoncello, gli unici rimasti a fargli compagnia. Rimarrà lì ancora per un po' a finire di mangiare, poi si allontanerà dal locale diretto verso la Pandora, per ritornare al suo alloggio.//

23:27 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Lì]Alza il musino al cielo come indispettita «Ecco bravo» ghignando malignamente «Prima fai meglio è» seria però in quelle parole «O il nostro piccolo Slù ti lascerà indietro anni luce shishi» si sa ormai l'allievo ha superato il maestro. Sorride dolce al fratello alzando appena le spalle «Io intendevo per i limoni» scuote il capo «Vabbè lascia stare shishi» per poi cominciare ad alzarsi. Sorride dolce al croupier «Perfetto mio caro ci sentiremo presto shishi» divertita. Annuisce al dire del moro «Non si preoccupi anzi» e con un cenno del capo «Vogliate scusare anche me, ma devo tornare in cucina» eh già intanto che i si è concessa una pausa i dolci nella vetrina vanno a calare rapidamente e serve di ricaricare il tutto «A presto Fratellone» dolce nel tono «A presto Dante»rispondendo con un leggero inchino «Buona continuazione» e lasciandosi i due dietro le spalle scomparirebbe dalla vista altrui dietro la porta della cucina. \\\\

23:23 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] L'ultimo arrivato scompare poco dopo i saluti. Dante rimane stordito per un secondo dallo strano comportamento del cadine, infine torna nuovamente ai suoi compagni di tavolo. Lieto di non avere piu' orecchie indiscrete all'ascolto, Dante si rivolge ad Ayame. « Altro?» Neanche il tempo di chiedere spiegazioni, che la barocca propone un primo lavoro. Kadawaki si accarezza i baffi incuriosito, che sia già un test sul campo? «Molto interessante, attenderò le sue istruzioni allora. » Forse quel possibile compito avrebbe dato modo al croupier di mostrare la sua vera abilità, quella che in un certo senso prevale sull'azzardo, ovvero la truffa. Eppure gli hoshoku sembrano occuparsi non solo di criminalità, importante pare sia anche l'affare economico e la politica. L'uomo li squadra per un secondo stupendosi di quella varietà di talenti che il gruppo presenta. Facile pensare come Scarlet possa essere riuscita in così poco tempo a mettere le mani su di un'isola intera con un team simile. «Bene, è giunto il momento per me di andare.» Le mani faranno leva sulle gambe per alzarsi, ritrovando quindi la posizione eretta, si rivolgerà a Phobos. «Lascio anche a lei il mio recapito.» Dalla solita tasca prenderà un nuovo foglio stavolta per il gorilla. «E' stato davvero un piacere fare la vostra conoscenza.» Dalla tasca prenderà i berry corrispondenti alla sua sola bevuta. L'idea di pagare per tutti balena per un attimo nella mente di Dante, poi rimembra tuttavia a chi fosse in mano l'intera gestione del posto. «Buonanotte ad entrambi. » Mano sul petto, un breve inchino prima ad Ayame e poi a Phobos, infine l'avventuriero s'incammina. A passo lento raggiungerà la soglia dell'uscita con la testa piena di pensieri. Di certo quella è stata una serata su cui ragionare e ragionare. Ora dovrà far parlare le carte. ||

23:04 Phobos Kong [Katorea - Black Cherry Caffè] La piacevole chiacchierata altalena tra momenti di serietà a momenti di totale abbandono «!!» il biscotto va quasi di traverso al mink quando la lupa gli ricorda del lavoro che aspetta ancora di essere portato a termine «Cercherò di rimediare il prima possibile» aggiunge poi forzando un sorriso; non ha avuto il tempo di tornare che già lo aspettano infinite fatiche. Dante dimostra si essere sicuro di sé, almeno quando si parla di gioco d'azzardo sul tavolo da poker «Mentre alla signorina Ayame piacciono le sorprese...» ora tocca a lui aggiungere qualcosa «A me piacciono le persone che riescono ad infondere il loro impegno nel lavoro» e così ne approfitta per rispondere alla domanda del croupier «Anche io gestisco alcuni aspetti dell'economia del gruppo... Abbiamo molte attività, sarebbe impossibile lasciarle in gestione ad una sola persona» ognuno ha il suo «Io sono il volto che spesso incontrerà se deciderà di far visita alle terme o al Lingua Biforcuta, quei due locali sono sotto la mia diretta gestione» spiega brevemente «Ma ovviamente non faccio solo questo» dalla borsa tira fuori un martello «Potrebbe non sembrare, ma me la cavo anche come carpentiere» gli abiti eleganti potrebbero trarre in inganno «Se c'è qualcosa da riparare, ristrutturare o rimodernare nelle nostre attività sono in prima fila a dirigere i lavori» fa tante altre cose, ma per il momento non si dilungherà su dettagli troppo pericolosi da essere svelati in pubblico. Il mink canide appena entrato invece arraffa una manciata di biscotti e poi va via quasi in preda al panico. La lupa punzecchia il gorilla addossandogli la colpa «Ehi! Vedi che non ho fatto proprio nulla Gorahahahah» fino ad ora non ha dato spettacolo in alcun modo «E poi lo hai visto no? Era anche più grosso di me, dubito si sia spaventato per la mia stazza» sono poche le persone che lo superano in altezza.

22:50 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Lì] Sorride al dire di Kong«Ovvio mi sei mancato» sbuffa «Ancora devi farmi la stanza da letto nuova ti rammento» fintamente offesa, è ormai tanto tempo che il gorilla deve provvedere al progetto della base e lui invece «Invece di pensare a limoni » gli lascia una linguaccia «Gne» per poi «Shishi» ridere di gusto. Non ha altro da aggiungere sul dire del Three in fondo, non mentiva prima, lui tra tutti è il più esperto. Fissa il bigliettino di Dante per poi allungare le dita affusolate e con calma [Grab] prenderlo andando poi a riporlo all'interno della scollatura del corpetto di pelle. Sorride dolce «Mi rendo conto che sono una donna difficile da stupire Dante» sincera il tono suadente ed ammaliatore, socchiude gli occhioni di giada a quelle parole «Ma spero vivamente troverai» troverà la stessa one «Un modo per farlo» in fondo lo dovrà fare con ogni singolo elemento barocco, la loro forza, come ha detto lei stessa poc'anzi, è il forte legame che li lega. Si porta una mano davanti alla bocca a coprire una «Shishi» leggera risata mentre le iridi di giada si socchiudono lentamente e fissano il croupier «Ma messer dante che prova di se stessi è cimentarsi in qualcosa in cui si riesce bene?» divertita «Perchè invece non tenta di stupirci con altro» fa spallucce «In fondo il tavolo verde» silenzia «Ha detto lei stesso che è la sua vita, io sarei interessata a vederla impegnato in altro» seria si gratta il mento «Vediamo ho un lavoro da fare da qui a qualche giorno, con un altra mia sorella» un piano malefico le sta già ronzando in testa «Si prepari a dare il meglio di se ed ad affrontare una dura valutazione» povero Dante la one è forse la più ostica del branco nelle valutazioni ma se sopravvivrà a lei avrà qualche possibilità in più, il resto spetterà a lui «La contatterò per l'ora ed il luogo se vuole» dolce. Fa spallucce «Beh non è un mistero io sono una della fazione diplomatica» forse la prima del gruppo «Mi occupo del lato economico e dell'interfacciare il gruppo stesso con le varie forze locali» altro punto a suo favore è noto come la one collabori attivamente con l'esercito. Intanto il canide sembra paralizzarsi alla vista della one che sgrana gli occhioni di giada e lo fissa perplessa «Si sente bene messere?» dolcissima nel tono, mentre gli regala un sorriso gentile «Buonasera a lei» sorridendo divertita dal suo modo di fare, punzecchiando poi Kong per«La smetti mi spaventi i clienti shishi» divertita. Si volta poi per«Arrivederci»rimanendo perplessa.

22:39 Borunor sussurra a angelirossi: Scusate davvero per questa entrata ed uscita ma come dicevo a phobos avevo un oretta e mezza e pensavo fosse solo in chat vedendo il suo doppio post xD Non mi aspettavo 4 persone e dato che alle 11 devo andare non riesco a stare un altro giro :O Scuuuuusatemi!

22:37 Borunor Kijal [Katorea - Black Cherry Caffe'] «Benissimo! Prendero' uno di quelli allora!» Risponde al locandiere che intanto gli ha proposto la specialita' della casa. Poi le sue orecchie si tendono dopo che una soave voce giunge chiara e cristallina, volgendosi si trovera' davanti per la prima volta in vita sua una parirazza di sesso opposto. Che non fosse sua madre ovviamente. Il canide rimane fermo, quasi imbambolato con le gocce d'acqua che ancora colano dalla sua pelliccia ad osservarla. L'arrivo del suo ordine (biscotti al limone per l'appunto) al bancone lo riporta alla realta' «B..Benvenuta...» La voce e' tremolante ed insicura. Scuote il capo, come cercando di cancellare quello che ha appena detto «HEm.. Volevo dire Buonasera! Buonasera a tutti signori, e signore..» Solo dopo la fine della frase riuscira' a distogliere lo sguardo dalla mink andando ad osservare brevemente anche gli altri. Un grosso gorilla ed un umano. Un accenno con il viso sara' rivolto verso il gorilla e quando questi dara' il morso al limone si disegnera' una smorfia di disgusto che durera' un attimo sul viso del visone. «Hemm... Sono gia' passato per la frutta. Sono venuto solo per il dolce. Ma sembrano buonissimi!» Mente, lui odia i limoni ma ama i dolci con il loro gusto e la loro essenza. «Buonasera anche a lei..» Risponde all'unico umano del gruppo. La presenza della parirazza pero' lo mette in imbarazzo a tal punto che appena finite le poche frasi di cortesia si voltera' a terminare in fretta quei biscotti che ha davanti. Li ingurgita rapidamente come se fossero l'unica fonte di sostentamento che mangia dopo mesi. Quasi s'ingozza andando a tossire. Terminato il colpo di tosse volge il capo quel tanto che basta per vedere con la coda dell'occhio se l'attenzione di Shadow e' rivolta alla sua figura. Impreparato a quella vista e, ancor peggio, impreparato alla reazione che la mink gli ha fatto avere si alza dallo sgabello dirigendosi verso la porta del locale. Un ultima occhiata a tutti i presenti soffermandosi per alcuni lunghi, interminabili istanti sull aparirazza canide «A...aarrivederci...» Il tono e' udibilmente imbarazzato come anche la sua espressione ed i suoi modi. Com'e' entrato, ecco che e' uscito. ||

22:31 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Caffè] Dante ascolta attentamente le parole di Ayame. Non c'è niente di piu' vero in quelle affermazioni. « Non posso che appoggiarla in tutto signorina Ayame.»Per quanto gli scopi sono invariabili e contraddistinguono in tutto e per tutto la singola volontà dell'individuo, ciò che ti circonda costantemente rappresenta una minaccia alla propria ricerca e solo gli stolti rimangono fissi e imperterriti sulle stesse assunzioni, in attesa della sorte. L'animo deve cambiare ed adattarsi a ciò che il mondo gli pone davanti, trovando una soluzione alternativa anche in modalità prima impensabili. Un esempio appunto, il fare squadra. «Certamente.» Dal taschino della camicia preleverà un piccolo cartoncino. In esso c'è scritto nome, cognome e recapito dell'uomo. Infine il croupier lo porgerà alla mink. Una volta datole il proprio contatto, brevemente l'attenzione di Kadawaki volgerà su un nuovo arrivo. Un canide dalla gandezza spropositata, il quale senza troppi fronzoli si dirigerà a prelevare la sua bevuta. In coro agli hoshoku, il croupier farà i suoi saluti. «Buonasera a lei » Ascoltrà infine le parole di Phobos. Entrambi sembrano convenire sul fatto che la forza non è tutto e che anzi andrebbe evitata quanto possibile. «Mi dia un tavolo verde e sarà lieto di mostrarle la mia magia, Signor Phobos.» Sorride mentre il busto ancora una volta si sposta in direzione del gorilla. La mano nel mentre torna sulla tazza e si gode un ulteriore sorso della bevanda calda. Ora è il momento delle sue di domande. «Di cosa vi occupate voi invece all'interno del gruppo? Immagino ognuno abbia il suo ruolo specifico nel branco» Senza accorgersene utilizza un termine già interno all'organizzazione. Nel proferire quelle affermazioni, Dante sposta gli occhi prima sull'uno poi sull'altro interlocutore, attendendo infine.

22:11 Phobos Kong [Katorea - Black Cherry Caffè] Il gorilla continua a gustare i biscotti, li accompagna con il limoncello e allo stesso tempo si lascia andare a fervidi discorsi con la one e Dante «Una saggia inversione di tendenza» commenta così il gorilla la scelta dell'uomo, affidarsi ad un gruppo è sempre meglio che fare le cose da soli «Quindi non ci sarà bisogno di spiegarle che da un momento all'altro, in qualsiasi posto, potrebbe esserci qualcuno che tira fuori un'arma per rubare l'incasso della giornata o semplicemente perchè gli va di far casino Gorahahahah» è già successo in passato e hanno saputo gestirlo «Io penso che la violenza sia uno strumento, ma al giorno d'oggi, e nella nostra posizione, va usata con parsimonia» abusarne potrebbe spaventare anche i clienti più innocenti «Se sei in grado di difenderti senza usare la forza...» la lingua ferisce più della spada, si dice «Sarei curioso di vederti all'opera» sarebbe un ottimo modo per saggiare le sue capacità dietro la bancone. Le parole della lupa invece trafiggono il suo cuore come una freccia avvelenata «Non me lo ricordare» la vana ricerca del leggendaria albero di limoni passerà alla storia «Non posso che essere d'accordo con le sue parole» come sempre si sotengono a vicenda. Erza decide di strofinarsi sulla guancia del gorilla per poi regalargli un bacio «Ti sono proprio mancato eh?» raramente si lascia andare a gesti così affettuosi in pubblico. Il tre riprende a gustare i biscotti al limone alternando ogni morso ad un sorso della bevanda alcolica, poi un'altra figura fa il suo ingresso nel locale «Buonasera» un altro mink, ad occhio sembra poco più alto del gorilla «Dovresti provare questi biscotti al limone, sono fantastici!» subito elargisce il suo consiglio, ma poi... La mano destra si infila nel sacchetto che porta sempre allacciato alla cintura, tira fuori uno dei suoi limoni, giallo, profumato e luminoso «Ma niente è meglio di uno di questi» e come suo solito se lo lancia in bocca come se fosse una caramella, masticando con gioia.

22:09 Borunor sussurra a angelirossi: anche perche' dovrei staccare verso le 11 xD Mi sa che faro' proprio 2 3 azioni :)

22:08 angelirossi sussurra a Borunor: tranquillo aspettavamo cocoabo che era a cena :3 mi ha avvisato phobos non ti preoccupare :3

22:06 Borunor sussurra a angelirossi: oddio chieedo scusa anche a te! vedendo i vostri pos ad un ora fa avevo chiesto solo a Phobos! :O

22:04 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Lì] Sorride osservando il gorilla ed annuisce «Prendilo come una consolazione per l'albero di limoni» andando a [Blink] fargli un occhiolino per poi «Shishi» ridere divertita avendolo appena preso in giro per la ricerca infruttuosa del suo mitico albero di limoni. Scuote il capo tranquillamente «No fratellone» dolcissima in vero. Sgrana gli occhioni e finge di offendersi, gonfiando le guance nere ed alzando il musino, allungato, in aria dal lato opposto del gorilla «Ah no?!» divertita in vero «Cattivo» sbuffando, ma resiste poco che «Shishi» eccola ancora ridere di gusto ed annuire «Eh già, vede messer Dante» sorride mostrando i candidi canini in un espressione, in vero, molto dolce «Il nostro gruppo» i barocchi «Gli Hoshoku è più come un branco» una famiglia «Ci fidiamo ciecamente gli uni degli altri» forse di qualcuno di più quello è vero «E siamo sempre onesti tra di noi» sincera «Non troverà mai un singolo lupo che non si adoperi in difesa e per il branco» vuole che le cose siano chiare sin da subito «Il nostro» si alza lentamente andando ad abbracciare il gorilla aggrappandosi al suo collo, se vorrà«E' un legame sincero» sorride fissando lo sguardo di giada in quello d'ambra del fratello «Ed è indissolubile» sincera «Raramente chi si unisce al branco poi torna indietro» andando a sfregare il musetto alla guancia del fratello per poi [Smack] lasciargli un bacio leggero sulla stessa se egli vorrà. E' sempre un piacere sentire il three parlare e non può far altro che annuire al suo dire. Sorride dolce al croupier annuendo a quel dire «Bene» il tono gentile «Molto bene» silenzia poi rimettendosi seduta «Nella guerra come in amore, e soprattutto negli affari» ghigna divertita «Non vi sono limiti» o vincoli morali «Utili» seria«Capisco, quindi il nostro branco» sorride «Invece, le da vibrazioni positive?» divertita. Scuote le mani «Gli scopi Dante, sono solo l'inizio di un viaggio» dolce «L'avventura della vita ti porterà a cambiare e mutare» si sposta una ciocca di capelli dietro l'orecchio a punta «Quegli scopi, facendoti capire che ve ne sono di più elevati e fruttuosi» sorride socchiudendo gli occhi «Bene» seria «Se sei disposto ad affrontare ogni ostacolo e lavorare duramente possiamo valutare la tua proposta shishi»ridendo lieve«Ed il combattere non è un problema, le battaglie si vincono con l'astuzia, la mera forza non è un requisito che» porta la mano al petto «Mi interessa, hai un recapito?». Un sorriso al nuovo cliente«Benvenuto messere» dolce.

21:48 Borunor Kijal [Katorea - Black Cherry Caffe'] E' un grosso canide di circa 3 metri e mezzo di altezza dal manto bianco tendente al grigio quello che entra nel piccolo locale iniziando da subito a fremere con le narici appena l'odore di dolciumi lo assale. dopo appena un passo pero' iniziera' a scuotere il capo in maniera energica, seguito dalle spalle, dal busto fino alla coda andando a spargere acqua a 360 gradi attornoo a lui. Veste con un semplice caftano color marrone chiaro aperto da uno spacco posteriore per far uscire la coda, tenuto stretto alla vita da un laccio annodato lateralmente a cui sono appesi un paio di NEIRU. Dei semplicissimi stivali di cuoio proteggono i piedi. La peluria ne nasconde occhi ed orecchie che sono basse ed aderenti alla testa dando l'effetto che il suo viso sia ancora piu' grosso di quello che e' realmente. Stesso effetto che si estende per tutto il suo corpo. La coda e' proporzionata alla sua altezza e si estende in lunghezza per circa 170cm, e' ad "uncino" quindi parte dalla vita puntando verso il terreno e appena prima di raggiungerlo tornera' vero l'alto formando una U molto aperta. Si guarda attorno, palesemente la prima volta che mette piede in quel luogo dirigendosi a passi lenti verso il bancone. «Mhh.. Cosa offre la casa?» Chiedera' al tavernienre iniziando poi a guardarsi attorno

21:48 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] Ascolta placido le parole dell?hoshoku. Non c?è un momento di disattenzione, nessun cambio nel tono della voce. Seppure le carte sono sul tavolo da un pezzo, nonostante gli argomenti si fanno via via piu? personali, la mink riesce a tenere quel suo animo gentile e dolce, senza mai dare nessun altro stato d?animo nel riferire quei discorsi. Sorride di rimando quando gli chiede delucidazioni su quei limiti. C?è stato un chiaro misunderstanding. « No, non sono quelli i limiti a cui mi riferivo. Le stavo per spiegare. » I limiti a cui si riferiva Ayame erano stati superati in tenera età. I dubbi morali erano un qualcosa che per la sopravvivenza, con la compagnia del padre e del fratello, avevano messo da parte. Il croupier si riferiva ad altro. « Sulla mia strada non ho mai avuto la coscienza di ?entrare in società?. Ho sempre denotato una certa mancanza di stile ed eleganze nelle brigate che talvolta ho visto comparire dinanzi ai miei occhi. » Ricorda la baldoria e l?ignoranza dei gruppi pirati ai suoi tavoli. La sfacciataggine e la saccenza dei marine. La totale mancanza di diplomazia nei rivoluzionari. « Incontrando alcuni dei vostri esponenti, sentendo parlare della vostra Scarlet mi sono ricreduto. Ho deciso di tentare a mutare questa mia attitudine e si, perché no, tentare il gioco con la dea bendata che ha citato. » Il thè nel mentre viene riposto sul tavolo assieme alla bottiglia del gorilla. La mano destra si rivolgerà verso l?impugnatura della ceramica e la tazza verrà avvicinata alla bocca. Dopo un piccolo sorso, prosegue. « I miei scopi come lei ha detto sono forse comuni. E? il come che varia, lo stile, come già le ho riferito, è tutto» Le gambe si accavallano e la mani ora si ripongono sul ginocchio destro. La testa sorridente è volta verso il gorilla. «Capisco, capisco.» Esordirà così a sentire gli ultimi commenti del nuovo arrivato. Una piccola pausa, quindi risponderà alle domande. « Nell'ambito dell'azzardo, sulle attività da lei citate, ho una discreta esperienza. Ho lavorato per anni come croupier in parecchie navi casinò. Sulla pericolosità so il fatto mio, non le nascondo tuttavia che il combattimento non è di certo il mestiere o un arte che pratico con particolare piacere.»

21:16 Phobos Kong [Katorea - Black Cherry Caffè] Ora che il gorilla si trova lì nel cafè il profumo dei dolci e delle bevande lo assale, permettendogli di rilassarsi senza preoccupazioni di sorta. L'uomo accanto a lui ricambia la stretta di mano «Bella stretta» commenta sorridente il mink e ascoltando il suo nome capisce già di chi si tratta; durante la riunione era stato presentato da Magenta come aspirante membro del gruppo. Non è difficile immaginare su cosa verta il discorso dei due, conosce le abitudini della lupa. In breve tempo arrivano i biscotti accompagnati da una bottiglia limoncello «Vuoi proprio viziarmi! Gorahahahaha» con il pollice fa saltare il tappo della bottiglia e inizia a versarla per sé «Favorite?» chiede poi con insolita educazione agli altri due. La one spiega a Dante che può parlare direttamente davanti al gorilla, che ricambia l'occhiolino alla compagna e poi precisa «Ecco... Non è che siamo veramente fratelli» per qualcuno che non conosce i mink potrebbe non essere troppo ovvio «Ma ne abbiamo passate così tante insieme che ormai lo siamo diventati» un po' come tutto il resto del branco, che ora si definisce una famiglia. Interrompe il discorso con uno dei biscotti «Buonisshimi!» e dopo aver deglutito riprende a parlare «Signor Dante, come forse avrà saputo gestiamo molte attività su quest'isola oltre al casinò: le terme, il Lingua Biforcuta, questo cafè, il Purgatory...» si sfrega le mani «Lei ha già esperienza nel campo imprenditoriale?» il gorilla vuole conoscere il più possibile su quell'uomo, tutti possono essere un'ottima risorsa se impiegati nel modo corretto «Non le nascondo che il nostro lavoro a volte può rivelarsi pericoloso... In questi mari girano davvero dei brutti ceffi, cosa ne sarebbe dei nostri affari se non fossimo in grado di difenderli?» infine si zittisce e riprende a gustare quei fantastici biscotti.

21:16 Phobos Kong [Katorea - Black Cherry Caffè] Ora che il gorilla si trova lì nel cafè il profumo dei dolci e delle bevande lo assale, permettendogli di rilassarsi senza preoccupazioni di sorta. L'uomo accanto a lui ricambia la stretta di mano «Bella stretta» commenta sorridente il mink e ascoltando il suo nome capisce già di chi si tratta; durante la riunione era stato presentato da Magenta come aspirante membro del gruppo. Non è difficile immaginare su cosa verta il discorso dei due, conosce le abitudini della lupa. In breve tempo arrivano i biscotti accompagnati da una bottiglia limoncello «Vuoi proprio viziarmi! Gorahahahaha» con il pollice fa saltare il tappo della bottiglia e inizia a versarla per sé «Favorite?» chiede poi con insolita educazione agli altri due. La one spiega a Dante che può parlare direttamente davanti al gorilla, che ricambia l'occhiolino alla compagna e poi precisa «Ecco... Non è che siamo veramente fratelli» per qualcuno che non conosce i mink potrebbe non essere troppo ovvio «Ma ne abbiamo passate così tante insieme che ormai lo siamo diventati» un po' come tutto il resto del branco, che ora si definisce una famiglia. Interrompe il discorso con uno dei biscotti «Buonisshimi!» e dopo aver deglutito riprende a parlare «Signor Dante, come forse avrà saputo gestiamo molte attività su quest'isola oltre al casinò: le terme, il Lingua Biforcuta, questo cafè, il Purgatory...» si sfrega le mani «Lei ha già esperienza nel campo imprenditoriale?» il gorilla vuole conoscere il più possibile su quell'uomo, tutti possono essere un'ottima risorsa se impiegati nel modo corretto «Non le nascondo che il nostro lavoro a volte può rivelarsi pericoloso... In questi mari girano davvero dei brutti ceffi, cosa ne sarebbe dei nostri affari se non fossimo in grado di difenderli?» infine si zittisce e riprende a gustare quei fantastici biscotti.

20:26 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Lì]Sorride divertita alle parole di Dante portando la man dritta sul musetto a trattenere una «Shishi» risata «Capisco» è il primo che ascolta proferire tali ambizioni con tanta semplicità. Socchiude gli occhioni al dire dell'altro «Quindi come tanti prima di lei cerca le cose più scontate da cercare» sorride placita «E' pur sempre un inizio shishi» in vero il branco punta a molto di più che al semplice potere, loro puntano a dominare e sovvertire l'ordine del mondo, mutandolo a loro vantaggio, i barocchi puntano ad ottenere il caos mascherandosi da paladini, corrompendo quella realtà dall'interno, granello dopo granello la sabbia candida del mondo si tingerà del loro nero, e di questo la one è certa. Ascolta il dire dell'altro con attenzione muovendo le leve inferiori ed accavallandole, questa volta la sinistra sulla gemella, con fare sinuoso, mentre la coda morbida si muove lenta dietro di lei «Che il mondo sia un tavolo da gioco irto d'inconvenienti è vero, e che un bravo giocatore studia le sue mosse e valuta le sue alternative per fare la migliore puntata, non lo metto indubbio» divertita «Come non metto in dubbio che per vincere si ha sempre bisogno della dea bendata» nel loro caso la Shishibukai «Per vincere» dolcissima «Quindi si » annuisce «Posso capire il suo dire messer Dante» socchiude gli occhioni e gli regala un sorriso dolcissimo. Ascolta il dire altrui con curiosità «Limiti?» inclinando il capo a manca «In che senso?» chiede curiosa «Perchè un giocatore dovrebbe porsi dei limiti?» ghigna sorniona la bella one, mentre un luccichio le illumina lo sguardo «I suoi scopi? E sentiamo» suadente «Quali erano?»domandare è lecito no?!. Intanto che i due parlano ecco che [Sniff] il nero tartufo riconosce nell'aria «Sebastian» il profumo, inconfondibile per lei, del fratello gorilla «Ciao» sorride la one mentre la coda morbida scodinzola dietro di lei ed una risata «Shishi» dolcissima le sfugge nell'osservare il tre che si siede senza aspettare invito. Annuisce alla richiesta dei biscotti «Ma certo» allungando appena il braccio e «Jack mi porti i dolci di Sebastian» sorridendo «Ma si la scatolina gialla» per poi veder sparire in cucina il giovane che tornerà con una bottiglia di limoncello, fatto in casa, ed un vassoio di mignon tutti variegati al limone, ovviamente. Sorride dolce a Dante per poi «Messer Dante lui è mio fratello Sebastian, il nostro Lemon Ape» seria «Uno dei nostri lupi più esperto» non per nulla il 3 «Parli liberamente» ammicca al 3.

20:03 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] « Fama, signorina. Soldi, potere. Tutto. » Lo sguardo del croupier si fa serio. Le parole escono quasi di getto alla domanda della sua scrutatrice. Nessun tentennamento nella voce di Dante, nessun dubbio o confusione. Dopotutto l'uomo si è giurato che almeno con loro, con quelli che sarebbero potuti essere i suoi prossimi soci, avrebbe mostrato la sua reale persona. Niente giochini o falsità, solo le sue reali aspirazioni ed intenzioni. « Non sbaglia. E' tuttora il mio scopo. » Pausa. « Ho tuttavia constatato nei miei numerosi viaggi che il merito e la semplice bravura non basta per farcela. Ci vuole un aiuto dall'alto e cominciare a prendere strade traverse ed insidiose. Il mondo questo è, signorina Ayame, su questo penso possa convenire con me. » La guarda ancora lasciandole diritto di replica sull'ultima affermazione. Il fare della mink sta cambiando, quella facciata cordiale presentata al pubblico, come per Kadawaki, si sta frantumando a poco a poco. « Ho da sempre posto un freno alle mie azioni, mi sono posto dei limiti nel perseguire i miei scopi. » Il busto si erge di nuovo in avanti e il tono resta chiaro ma si abbassa, nessuno deve udire quelle parole che sta per pronunciare. Dei passi però lo frenano. La testa si volge lesta verso il pesante incedere di un nuovo arrivato. Dante alza il sopracciglio alla vista dell'enorme mole dell'avventore, si tratta infatti di un gorilla ma dai tratti umanoidi. « Buonasera a lei, mi chiamo Dante Kadawaki. Lieto di fare la sua conoscenza.» Ricambierà quindi la mano dell?altro, il quale intanto ha preso seduta con i due. Qualsiasi proposizione di discussione si cheta per ora, le chiacchiere di verità sono per adesso rimandate. Non conosce l'altro il croupier, non può sapere se possa fare o meno parte degli hoshoku. Ogni parola deve essere conservata per un altro momento. Educatamente Dante si sposterà leggermente al lato facendo posto, quindi silenzioso lascerà che i due conoscenti sbrighino le loro faccende. La speranza ovviamente è quella di riprendere il delicato discorso, lasciato in sospeso, al piu' presto.

19:52 Phobos Kong [Katorea - Black Cherry Caffè] Il sipario si apre nuovamente sul gorilla barocco che ora sta attraversando le stradine di Katorea in direzione del Black Cherry Café. Il mink indossa il solito abbigliamento: uno smoking nero con una rosa bianca infilata nel taschino sinistro all'altezza del petto, un soprabito beige appoggiato sulle spalle che svolazza ad ogni passo e un borsalino nero con una fascia di cuoio marrone adagiato sul capo. Cammina a passo disinvolto, lo sguardo scruta passivo l'orizzonte fino a quando non incrocia la vistosa insegna del locale della One «Eccolo... Chissà se la trovo» è da un bel po' che non si concede una sana chiacchierata con la sorella; spera di poter recuperare quest'oggi. Varcato l'ingresso studia l'ambiente fino a quando individua colei che stava cercando; silenzioso avanza verso il tavolo dov'è seduta in compagnia di una persona mai incontrata prima dal gorilla, un uomo ben vestito, con il quale sta già intrattenendo una conversazione «Eh-ehm... Si può?» irrompe tra i due, non aspetta una risposta e subito afferra la prima sedia a portata di mano, la trascina e la posiziona con lo schienale rivolto verso il tavolo e ci si siede a cavalcioni incrociando le braccia su di essa «Buonasera, Mister?» invita l'altro a presentarsi, ma lui non è da meno «Sebastian» allungando la mano destra verso l'altro per una stretta di mano. Torna ad osservare la lupa «Hai ancora i biscottini dell'altra volta? Ho un certo languorino» la mano sinistra invece strofina la pancia per dare enfasi alla sua affermazione.

19:32 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Katorea - Black Cherry Caffè]Sorride al complimento che il croupier «Molto gentile» è risaputo che i complimenti non la sfiorino, fatta eccezione per Le sorelle ed il suo teppista, ma effettivamente cura molto l'aspetto ed il modo di porsi e se viene apprezzato è tutto di guadagnato. Sorride mentre posa la tazzina sul tavolo e porta le braccia incrociate sotto il seno, scuotendo dolcemente il capo «Non si preoccupi messer Dante» dolcissima nei toni «Una chiacchierata tra un impegno e l'altro può essere un buon intermezzo» socchiude gli occhi mostrando un dolce sorriso che palesa i bianchi canini. Annuisce «Bene allora» riaprendo gli occhioni e fissandolo «Come detto l'ascolto dica pure». Riprende la tazzina di the e continua a [Glu] sorseggiarla mentre ascolta le parole dell'altro, sorridendo alle parole sulla sua bellissima squala «...» mentre la coda morbida, macchiata dell'unica nota di bianco sul manto color pece della lupa, inizia a scodinzolare al pensiero dell'ittica facendo, così, disperdere nell'aria il suo dolce profumo di ciliegia. Posa la tazzina vuota e nota, anche se è solo un attimo, come nel parlare dell'altra al moretto sembra fermarsi il mondo, pochi attimi in realtà e sola una vaga sensazione che l'altro sia rimasto incantato dall'ittica, ma chissà se è così, ma dopotutto non sarebbe strano, affatto. Sorride più ampia a quel dire, al palesamento della volontà altrui «Capisco» sussurrando dolce quelle parole. Socchiude gli occhioni «Nyumi ti ha detto il vero» per arrivare alla loro alfa prima si deve avere il consenso dell'intero branco. Sgrana gli occhioni vedendolo spalancare le braccia e la scena le fa sfuggire una dolcissima «Shishi» risata. Annuisce all'altro «Rammentate però messer Dante» un monito giunge in fine «Che volere è potere» seria «Noi di potere ne abbiamo molto, perciò, lei lo dovrà volere veramente molto, altrimenti» ghigna maligna «L'avviso fin da ora che questa strada non è adatta ai deboli di cuore ed ai tipi troppo precipitosi» i loro reclutamenti sono lunghi e tedianti «Solo chi ci tiene veramente arriverà a ciò che cerca» sorride dolce ora «Lei messer Dante cosa cerca?» sincera «Cos'è che il suo animo vuole e brama più di ogni altra cosa al mondo?» il tono suadente come una carezza «Qual è l'intensità con cui i suoi colori brillano?» quale sarà l'ambizione più nascosta del croupier «E come mai vuole unirsi agli Hoshoku?» seria «Se non erro lei ambiva al gioco d'azzardo giusto?» sorride dolce mentre aspetta l'altro

19:01 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] « La ringrazio. Lei però in eleganza mi batte signorina.» Torna indietro per un momento ai convenevoli, rendendosi conto forse della presentazione troppo precipitosa. L'uomo osserverà la padrone del locale prendere posto e, solo quando questa sarà a suo agio, esordirà: « Perdoni i modi bruschi. So che incontrarla, visti i suoi numerosi impegni, è un'occasione davvero rara ed ho molte cose da dirle.» S'interrompe per un attimo il croupier. Jack sembra aver portato l'ordinazione di Ayame e per un attimo Kadawaki coglie l'attimo per rivolgersi al nuovo arrivato. « Per me un thè. » Di nuovo un sorriso e lo sguardo torna fisso sulle pupille della mink. Ascolta attentamente ciò che l'altra ha da dire, quindi procede: « La scorsa settimana ho avuto modo di conoscere una sua collega, Nyumi. Splendido incontro davvero.» Si prende una piccola pausa. La mente inesorabile torna a quella serata, alle emozioni che quella donna pesce gli aveva dato. Sensazioni strane confuse ed irrazionali, eozioni che non provava da tempo, su cui gli era dura ragionare. Lo sguardo si abbassa per un secondo ma in un attimo rinsavisce tornando sull'altra. Prende un sospiro l'avventuriero, infine continua. « Ella mi ha parlato brevemente della vostra organizzazione ebbene...avrei intenzione di unirmi a voi. » Le mani tornano conserte e la schiena si poggia sulla sedia. Per un attimo il croupier vuole saggiare il peso delle sue stesse parola e vedere la reazione della guerriera alla notizia. « Nyumi mi ha riferito che per poter avere qualche possibilità di avere un colloquio con Scarlet devo passare prima per tutti voi. » L'uomo allarga le mani, come a presentare sè stesso. Inarca su un lato il labbro come ad abbozzare un'espressione piacente. « Eccomi qui, può farmi qualsiasi tipo di domanda se vuole e mettermi alla prova. »

18:45 angelirossi sussurra a cocoabo: Nyumi

18:45 cocoabo sussurra a angelirossi: cavolo cavolo, come si chiamava magenta? mi è sparito il mex D:

18:42 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat - Noro Noro: Beam]

[Katorea - Black Cherry Caffè]Appena arrivata nota subito la mano dell'altro che si muove frenetica a ticchettare sul tavolino, così come la vede fermarsi di colpo al suo arrivo «Buonasera» gli sorride dolce «Messer Dante se non erro». Sgrana per un secondo gli occhioni andando a sfarfallarli immediatamente dopo fissandolo a quel dire. Sospira per un attimo abbassando le orecchie e fissando poi lo sguardo di giada in quello smeraldino di Jack, che avendo sentito tutto annuisce alla one, muovendo le labbra per sussurrarle un "non c'è problema" in fondo è anche giusto riposi un po'. Annuisce alla proposta di Dante «A quanto pare posso prendermi una pausa shishi» ridacchia divertita, una risata lieve e cristallina come il cinguettio di un uccellino. Si siede lentamente, scostando la sedia e badando bene a non piegare troppo la gonna. Seduta, dritta e fiera, accavalla lentamente le leve inferiori, la dritta sulla mancina, e poggia i palmi delle mani sul ginocchio. Gli occhioni di giada si fissano a scrutare la figura del croupier «La trovo bene messere» il tono di voce, come al solito, si presenta caldo ed avvolgente, come una calda fiamma che riscalda le fredde notti del deserto, ma dolce e suadente, come il canto di una sirena per un marinaio stanco perso nel grande blu. Sorride socchiudendo gli occhioni ed inclinando appena il capo a manca, lasciando che qualche ciocca di capelli le incornici il nero musetto «Molto elegante» tornando dritta ed aprendo appena gli occhioni «Come mai se posso?» leggermente curiosa. Nel mentre Jack le porta un vassoietto di biscotti al burro ed una tazza di the verde fumante, andando poi a chiedere a Dante cosa gradisce, per poi prendere l'eventuale ordinazione ed andarsene per tornare poi più tardi, nel caso l'altro ordinasse. Sospira la one andando ad afferrare il manico della tazzina e socchiudendo gli occhioni di giada sussurrando «Questioni importanti dice?» sorridendo «Prego, l'ascolto» seria muove le orecchie per poi[Glu] sorseggiare il the ascoltando il dire dell'altro.

18:25 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] Ayame infine si rivela all'occhio del croupier. Le vesti della mink sono come al solito di uno stile invidiabile, curato in maniera maniacale in ogni singolo punto. Quel modo di curarsi contraddistingue un modo di presentarsi è una qualità della ragazza che già aveva avuto modo di elogiare al primo incontro. Quell'importante senso dato alla cura dell'abbigliamento volto forse, come nel suo caso, al voler cercare di suscitare negli altri una precisa reazione. Un gioco manipolatorio che parte prima dagli occhi insomma. «Buonasera a lei.» Ayame si è quindi presentata al tavolo del croupier offrendosi come cameriera. « No niente per adesso. Ha da fare per caso? Avrei piacere a dialogare qualche minuto con lei. Avrei delle questioni importanti da sottoporle.» Le mani sono stavolta congiunta dinnanzi al busto dell'uomo, il palmo è rivolto verso il legno. Quel nervosismo di poco fa, una volta iniziata la conversazione, svanisce facendo largo ad un'ostentata sicurezza. Dante non vuole fare giri di parole e va diritto al punto con l'altra. Al termine della frase addirittura con la destra indica la seggiola vuota, come per invitare Black a sedersi. Non c'è tempo per i giochi con loro, è il momento degli affari.